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LE GRANDI

SCOPERTE
Dal Vecchio Mondo al Nuovo Mondo
Mattia Ducceschi 3^SB Liceo G. Brotzu
20/01/2016

LE GRANDI SCOPERTE

INDICE
Nuove vie verso
lOriente
....1
Cristoforo Colombo e il "Nuovo Mondo".............................................2
Le civilt
precolombiane
.3
I
Conquistadores
4
In difesa degli
Indios
..5
Le conseguenze delle scoperte
geografiche..6

Mappa concettuale: Civilt precolombiane


Galleria immagini: Scoperta dellAmerica

LE GRANDI SCOPERTE

LE GRANDI SCOPERTE E GLI IMPERI COLONIALI


Nuove vie verso lOriente
LAsia era sempre stata per gli Europei un paese fantastico e ricchissimo, dal quale provenivano
merci esotiche introvabili in altri posti e di conseguenza pregiatissime, stiamo parlando quindi di:
tessuti sfarzosi, seta, pietre preziose e soprattutto spezie, come il pepe, la cannella e cosi via.
Tra il VIII e il XII secolo i traffici tra lAsia e il Mediterraneo erano gestiti dai mercanti Arabi, da cui
gli Europei importavano merci e schiavi. Ma con il crollo dellimpero Mongolo, e soprattutto, con
larrivo dei Turchi in Asia minore, sul finire del XIII secolo le vie commerciali divennero molto piu
insidiose e insicure per gli Europei, che di conseguenza cercarono altri modi per raggiungere
lOriente e un modo per farlo era via mare.
Le ragioni principali per cui gli Europei erano cosi interessati a scoprire nuove vie per raggiungere
le
indie
erano
tre:
1) La necessit di maggiori risorse, determinata dallaumento degli abitanti e di conseguenza dei
consumi.
2) Il desiderio di sottrarre ai Veneziani il monopolio del commercio delle spezie
(pepe,cannella,zenzero) provenienti dallOriente, indispensabili per lalimentazione, conservazione
dei
prodotti
e
arte
farmaceutica
e
soprattutto
fonte
di
guadagno.
3) La chiusura delle vie carovaniere dallAsia, in seguito alla caduta di Costantinopoli (1453) in
mano ai Turchi perche e attraverso Turchia, Mar Nero e Medio Oriente che transitavano le merci.
I primi a rendersi conto dei vantaggi portati dalle esplorazioni geografiche furono i Portoghesi spinti
dal sovrano Enrico I detto il Navigatore. Egli incoraggio lesplorazione delle coste del Marocco
procedendo sempre piu a sud, si sapeva infatti che da quelle zone provenissero grandi ricchezze,
soprattutto oro, avorio e schiavi.
Col tempo i Portoghesi riuscirono a circumnavigare lAfrica per poi spingersi in India: il viaggio era
pieno di insidie non solo per la difficolt di navigazione ma anche per lostilit dei mercanti arabi.
Nel 1488 le navi portoghesi raggiunsero Capo di Buona Speranza con Bartolomeo Diaz e nel
1498 arrivarono in India con Vasco da Gama. Giunti in India i Portoghesi preferirono occupare i
porti e le coste per il rifornimento e gli scambi commerciali, dal momento che non erano
particolarmente ben visti dagli abitanti del posto.
In un nuovo viaggio verso lAsia, passando per le coste dellAfrica, il comandante portoghese
Pedro Alvares Cabrl si imbatte in una tempesta, che li spinse sulla costa meridionale dellAmerica

LE GRANDI SCOPERTE

approdando in Brasile. Il comandante chiamo quella nuova regione Terra di Vera Cruz in nome del
suo re e il Brasile divenne quindi parte dellimpero coloniale del Portogallo.

Cristoforo Colombo e il Nuovo Mondo


Prima che Vasco da Gama circumnavigasse lAfrica unaltro navigatore, il genovese Cristoforo
Colombo, attraverso lOceano Atlantico e scopri un nuovo continente. Colombo
in realt cercava una via per raggiungere lAsia, e quindi le Indie, come i
Portoghesi, navigando in linea retta verso occidente infatti scopri il nuovo
continente per errore, si puo definire un colpo di fortuna. Egli infatti si era basato
sulle conoscenze geografiche del tempo
1

che affermavano la sfericit della terra ma consideravano che la circonferenza terrestre fosse di un
ampiezza minore del normale e che quindi arrivare nelle Indie fosse un viaggio relativamente
breve. A sostenerlo nella ricerca delle navi, degli uomini e dellassistenza necessaria allimpresa
era un profondo spirito religioso: Colombo si sentiva destinato ad aprire nuove vie per la diffusione
della fede cristiana.
Colombo con lappoggio della regina Isabella di Castiglia e di conseguenza del re Ferdinando
dAragona, salpo dal porto di Palos nella Spagna meridionale il 3 Agosto 1492, con circa novanta
uomini dequipaggio, con tre caravelle la Pinta, la Nina la Santa Maria.
Il 12 Ottobre 1492 Cristoforo Colombo e il suo equipaggio sbarcarono su una piccola isola delle
Bahamas che nomino San Salvador. Proseguendo nel suo viaggio scopri le isole di Cuba e Haiti.
Alcuni anni dopo lequivoco venne chiarito e i nuovi territorio vennero chiamati Indie Occidentali
e i loro abitanti Indios (detti in seguito amerindi1).
La scoperta di nuove terre scateno la brama di conquista di Spagnoli e Portoghesi, tanto che ad un
certo punto fu necessario procedere alla spartizione delle rispettive zone di influenza. Nel 1494
con il trattato di Tordesillas, Spagnoli e Portoghesi stabilirono di tracciare lungo lAtlantico una linea
immaginaria e nella parte destra, cioe ad est, avrebbe dovuto
CONQUISTA: presa di
svilupparsi la colonizzazione portoghese mentre ad ovest quella
possesso con la forza
spagnola. I portoghesi si erano presi, in poche parole i territori africani e dei nuovi territori.
asiatici, mentre agli spagnoli spettavano i nuovi continenti.
Colui che piu di tutti influi sulle conoscenze geografiche del tempo fu il fiorentino Amerigo
Vespucci che dopo due viaggi di esplorazioni, per conto dei portoghesi, scrisse una documentata
relazione sulle terre scoperte. Questa suscito subito attenzione e fece si che il nuovo continente si
chiamasse America (terra di Amerigo).
Nel 1519 il portoghese Ferdinando Magellano, per conto del re di
Spagna, costeggio con cinque navi lAmerica meridionale, attraverso
lo stretto che porta ancora il suo nome e scopri un nuovo oceano che

1 Nome attribuito agli abitanti del nuovo continente

SCOPERTA: Necessit da
parte delluomo di
andare oltre a ci che
conosce

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chiamo Pacifico per la tranquillit delle sue acque. Successivamente attraverso innumerevoli
difficolt raggiunse le isole, che sarebbero state chiamate in nome del re Filippo II di Spagna,
Filippine. Ferdinando mori, per un insurrezione degli indigeni, prima di poter vedere con i suoi
occhi la realizzazione del sogno di Colombo, la prima circumnavigazione del globo, che si verifico
quando i sopravvissuti dellequipaggio sbarcarono nel settembre del 1522 sulla costa spagnola.

Le antiche civilt precolombiane


I primi nativi che gli Europei incontrarono conducevano una vita primitiva: erano insediati in villaggi,
avevano un organizzazione sociale molto semplice e un economia di sussistenza basata su
agricoltura, caccia e pesca. Addentrandosi di piu nel continente, gli esploratori vennero a contatto
con civilt molto piu evolute come i Maya, gli Aztechi e gli Incas.
Lantichissimo popolo dei Maya era suddiviso in tante piccole comunit che si dedicavano
soprattutto alla coltivazione del mais. Le loro citt principali erano dei veri e propri santuari dove
risiedevano i resacerdori e in questi luoghi si riunivano gli abitanti, provenienti dalle campagne, per
cerimonie religiose, mercati e amministrazione della giustizia. I Maya avevano una profonda
conoscenza delle scienze astronomiche, fisiche e matematiche.
Di piu recente formazione invece era limpero degli Aztechi, una popolazione non originaria del
Messico, ma discesa dal nord intorno alla met del XIII secolo. Erano costretti a vivere su degli
isolotti malsani dalle altre tribu nettamente piu forti, ma tra il XIV e XV secolo, soprattutto sotto la
guida di Montezuma I, sottomisero quasi tutte le tribu del Messico centrale. Si creo un vasto
impero, la cui capitale era Tenochtitln. La civilt azteca era culturalmente molto evoluta,
soprattutto nelle arti e nelle forme letterarie. La religione, di tipo politeistico, influenzava ogni
aspetto della vita sociale e politica degli aztechi, che facevano pratica di sacrifici umani.
Nel XIII secolo, nel vasto territorio delle Ande, era sorto lunico vero impero del Sud America,
limpero degli Incas con termine (Inca). Al vertice dello stato si trovava un re, considerato di
origine divina, nelle sue mani possedeva tutto il potere politico, assistito da una potente classe
sacerdotale. La religione degli Incas era basata sul pantheon2, cioe sullinseme, di divint, ma
soprattutto sul culto degli astri specialmente la coppia SoleLuna. Anche loro praticavano sacrifici
cruenti, ma principalmente si sacrificava il lama o lanimale domestico piu utile. Il territorio
apparteneva tutto al sovrano, egli ne teneva un terzo per se, un terzo lo dava al clero e un terzo lo
distribuiva alle famiglie in base alla loro rilevanza sociale. Non abbiamo ritrovamenti scritti perche
gli Incas ignoravano luso della scrittura.

I Conquistadores
A spingere gli Europei sulle rotte atlantiche era stato il desiderio di ricchezze, oro e pietre preziose.
Questo desiderio continuo ad animare i sovrani europei ed i navigatori stessi, soprattutto quando si

2 Dal greco pan tutto, theos dio linsieme delle divinit di una religione

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capi che le terre scoperte da Colombo erano del tutto nuove e


sconosciute, di conseguenza furono organizzate varie spedizioni
esplorative. Agli esploratori si unirono avventurieri, soldati, marinai e
agricoltori principalmente provenienti dalla Spagna dove, sia per la
mancanza di terre fertili, sia per laumento demografico, la vita si era
fatta piu difficile per la popolazione. Nacque cosi il fenomeno dei
conquistadores (conquistatori), avventurieri violenti e senza scrupoli
ricchezze, sognando la leggendaria Eldorado (la citt doro).

RICCHEZZE: Oggetti di
grande valore che,
determinano il
benessere economico,
a cui aspiravano gli
Europei

sempre alla ricerca di

Tra i conquistadores il piu famoso fu lo spagnolo Hernn Cortes il quale, sbarcato sulla costa
dello Yucatn, era deciso a impadronirsi dellimpero Azteco. Con lappoggio di alcune tribu, che lo
vedevano come un salvatore, dopo varie battaglie vinte grazie alluso delle armi da fuoco, dei cani
addestrati alla guerra e ai cavalli, sconosciuti dagli Aztechi, arrivo alla capitale Tenochtitln.
Limperatore Montezuma II, viste le vittorie di Cortes, decise di mostrarsi conciliante con gli invasori
e di accoglierli nel suo palazzo. Cortes pero riusci ad imporsi conquistando la citt, questo pero
scateno una violenta ribellione che venne soffocata con il sangue.
In difesa degli Indios
Le violenze compiute dai conquistadores non passarono inosservate, infatti alcuni missionari
spagnoli denunciarono al sovrano di Spagna gli abusi compiuti sulle popolazioni amerinde. Carlo
V, sentita la notizia, intervenne attraverso dei funzionari alle sue dirette dipendenze e creo due vice
reami, uno nellattuale Messico e uno in Peru, con lo scopo di accentrare lamministrazione dei
territori conquistati e sottrarli ai conquistadores. Carlo V emano poi
POPOLAZIONI AMERINDE:
le Nuove Leggi che prevedevano anche la lotta contro lo
popolazioni indigene
sfruttamento degli indigeni, considerati liberi vassalli della corona.
abitanti il nuovo territorio
La monarchia istitui anche dei tribunali speciali per giudicare e inizialmente chiamate
punire ogni forma di abuso.
Indios.
Nel frattempo anche i Portoghesi, a causa della concorrenza dei mercanti arabi e turchi per il
controllo del commercio delle spezie in Asia, cercarono di imitare gli spagnoli in America
occupando nel 1530 alcune zone strategiche sulle coste del Brasile. Successivamente
intensificarono lopera di colonizzazione in quel ricco continente.
NUOVO MONDO: definizione
delle nuove terre scoperte da
Colombo che si
contrapponeva al Vecchio
Mondo fino ad ora

Le altre potenze europee, stiamo parlando di Inghilterra, Olanda


e Francia, agli inizi del XVII secolo mostrarono di voler avviare
anchesse una politica di espansione verso il nuovo mondo.

Le conseguenze delle scoperte geografiche


La scoperta dellAmerica dopo qualche tempo causo profonde trasformazioni in Europa sia dal
punto di vista economico, sociale e politico.
Dal punto di vista economico si verificarono i seguenti fenomeni:
il progressivo spostamento del traffico commerciale dal Mediterraneo allAtlantico, con gravissimo
danno per i paesi mediterranei in particolare per le repubbliche marinare italiane. il conseguente
arricchimento degli stati affacciati sullOceano Atlantico: Spagna, Portogallo, Francia, Inghilterra.
lo sviluppo delle marine mercantili dei vari paesi, per favorire il mercato marittimo.
lafflusso in Europa dalle miniere del Messico e del Peru di enormi quantit doro e di
argento,che,trasformate in denaro provocarono un inevitabile crisi, nota come rivoluzione dei
prezzi.
la trasformazione della produzione agricola, determinata dallintroduzione in Europa dei prodotti
tipici del nuovo paese che non esistevano nel continente. Soprattutto la patata che si diffuse

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rapidamente in tutta lEuropa. Dal punto di vista politico i fenomeni piu rilevanti furono:
la formazione di vasti imperi coloniali (spagnolo,portoghese,inglese,olandese,francese). la nascita
di conflitti tra le maggiori potenze coloniali per il controllo delle nuove terre. Dal punto di vista
sociale vennero innescati nuovi processi:
il fenomeno dellemigrazione, innescato dalla partenza verso le nuove terre in cerca di ricchezze e
una vita migliore.
la sempre maggiore importanza della borghesia, a danno della nobilt che perdeva sempre piu
peso politico.
il conseguente mutamento di molte usanze, delle consuetudini di vita e della concezione del
mondo.
lestinzione totale o parziale di molte popolazioni dellAmerica meridionale, dovute alla durezza e
la crudelt dei colonizzatori.
limportazione di schiavi dallAfrica per rimediare alla scarsit di manodopera in America.

PERSONAGGIO: Cristoforo Colombo

LE GRANDI SCOPERTE

Cristoforo Colombo, nato a Genova fra il 26 agosto e il 31 ottobre 1451 e morto a


Valladoid il 20 Maggio 1506, e stato un esploratore e navigatore italiano, cittadino della
Repubblica di Genova prima e suddito
del Regno di Castiglia poi. stato tra i
piu importanti navigatori che presero
parte al processo di esplorazione delle
grandi scoperte geografiche a cavallo
tra il XV e il XVI secolo. Marinaio sin da
giovane,
Colombo
maturo
l'idea
dell'esistenza di una terra oltreoceano,
proprio durante i suoi viaggi da
mercante. Convinto della veridicit delle
sue
credenze,
dapprima
chiese
finanziamenti per salpare verso l'Asia
attraverso la nuova rotta al re Giovanni
II del Portogallo ma, vistosi negati i fondi
necessari, decise di tentare con i re di
Castiglia e Aragonai quali, dopo alcune discussioni e soprattutto grazie all'appoggio della
regina di Castiglia, Isabella, accettarono di finanziare l'impresa e di concedere privilegi a
Colombo in caso di buona riuscita della stessa. Salpato da Palos de la Frontiera il 3
agosto 1492 con tre caravelle la Pinta, la Nia e la Santa Maria, Colombo giunse
nell'odierna San Salvador il 12 ottobre dello stesso anno per un fortuito errore di
navigazione. Con lo sbarco in America del 1492 diede il via alla conquista e
colonizzazione europea di immensi territori. Durante la sua vita egli compi altri tre viaggi. Il
secondo tra il 1493 e il 1496, con una spedizione decisamente piu grande della prima con
17 navi e 1500 uomini, dove si esplorarono la Guadalupa, le Isole Vergini e Puerto Rico. Il
terzo tra il 1498 e il 1500, piu modesta della seconda, porto alla scoperta dellisola
Trinidad. Il quarto, ed ultimo viaggio, si svolse tra il 1502 e il 1504, dove si giunse fino
allistmo di Panama ma successivamente la nave di Colombo rimase bloccata in
Giamaica, egli venne recuperato alcuni mesi dopo e venne riportato in Spagna. Mori due
anni dopo essersi ritirato dalle attivit marinare, a Valladolide.

PERSONAGGIO: Hernn Cortes


Hernn Cortees nato a Medellin nel 1485 e morto nel 1547, e stato un condottiero
spagnolo. I principali successi di Cortes furono la conquista del Messico e la conquista
della capitale Azteca Tenochtitln. La prima fu promossa dal governatore di Cuba Diego
Velzquez de Cuellar che affido il compito ad Hernan Cortes, che parti da Cuba alla volta

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del Messico il 18 febbraio 1519, con 11 navi, 100 marinai e 508 soldati, dotati di cavalli,
animali allora sconosciuti in America, cani da combattimento e armi da fuoco. Egli aveva
iniziato la sua spedizione come ribelle: infatti, per via di tensioni interne con il governatore
di Cuba. Sbarcati sulla costa messicana gli spagnoli vennero accolti piu o meno bene dalle
popolazioni indigene che interpretarono il loro arrivo come un segno mandato da una delle
loro principali divinit, ma che poi si rivelo meno bello di quanto si aspettavano. Giunto in
Messico, Cortes si affianco degli interpreti: Geronimo de Aguilar uno spagnolo naufragato
anni prima su quelle coste,
in grado di parlare la lingua
Maya e LA Malinche figlia di
un cacicco Azteco, che
conosceva sia il Nahuatl che
la lingua Maya. Scoperti i
dissensi
tra
i
popoli
sottomessi agli Aztechi vi
strinse presto alleanze. Da
alcune popolazioni con cui
venne in contatto Cortes,
l'impero Azteco esigeva
tributi
in
termini
di
tassazione e di vittime
sacrificali. Cortes ebbe buon
gioco nel proporsi come
riparatore di torti in missione per conto dell'imperatore Carlo V e del Cattolicesimo. La
flessibilit spagnola cosi come la rigidit azteca si manifestavano in battaglia: gli aztechi
seguivano un rituale tradizionale in guerra, facilitando con tale prevedibilit il lavoro dei
conquistadores. In realt gli aztechi cercavano di catturare vivi gli spagnoli al fine di
sacrificarli agli dei. Per questo motivo essi attaccavano gli spagnoli uno per volta in quanto
per un azteco prendere un prigioniero vivo al fine di sacrificarlo era un grande onore. Gli
spagnoli invece combattevano all'europea, fendendo la spada su chiunque si trovava
davanti a loro provocando molti piu morti. L8 novembre del 1519 Cortee venne accolto da
Montezuma nella capitale, ma gli indigeni allinterno di essa erano 3000 e di conseguenza
Cortes agi in modo diverso prendendo il controllo su Montezuma. Ma il 15 febbraio
dellanno seguente, dopo due mesi di assedio, Cortes marcio sulla capitale e nel giro di un
anno prese il controllo dellintero territorio.

PERSONAGGI:FrancescoMagellano

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Ferdinando Magellano, nato a Sabrosa il 17 ottobre 1480, e stato un esploratore e


navigatore portoghese. Intraprese, pur senza portarla a termine perche ucciso nelle attuali
Filippine nel 1521, quella che sarebbe diventata la prima circumnavigazione del globo al
servizio della corona spagnola di
Carlo V di Spagna. Nel 1514
Magellano entro in possesso di
una
carta
geografica
che
ipotizzava un passaggio verso
l'Oceano Pacifico poco piu a sud
del Rio de la Plata. Si convinse di
poter in questo modo trovare una
via per l'Asia piu breve di quella
intorno all'Africa. Questo avrebbe
permesso
di
scoprire
un
passaggio
a
sud-ovest
di
collegamento dell'Atlantico con il
Pacifico. Di tale passaggio,
ritenuto
geograficamente
probabile ma del quale nessuno
aveva
notizia
attendibile,
favoleggiavano da tempo i cartografi. In realt, lo scopo strategico della spedizione
sarebbe stato quello di cercare una nuova via marittima per le Isole delle Spezie,
nell'arcipelago Indonesiano delle Molucche, evitando l'aggiramento dell'Africa, i cui porti
occidentali e meridionali erano tutti in mano al Portogallo. Se possibile, si sarebbe dovuto
anche provare che le Molucche si trovavano effettivamente a ovest dell'antimeridiano della
linea di demarcazione che, secondo i trattati, divideva le zone di influenza e possesso
coloniale tra spagnoli e portoghesi. Naturalmente, non meno importante sarebbe stata
l'eventuale scoperta di nuove terre da annettere al gi immenso impero del re di Spagna.
Convinto Carlo V a finanziare l'impresa, la spedizione di cinque navi e 237 uomini salpo il
20 settembre 1519 da Sanlucar de Barramenda in Spagna dopo avere disceso il fiume
Guadalquivir da Siviglia da cui era partita il 10 agosto, giorno di San Lorenzo. Il 28
novembre 1520, rimasto con tre sole navi dopo il naufragio di una e la diserzione
dell'equipaggio della seconda, attraverso lo stretto nell'attuale Cile che da lui prese il nome
e si inoltro in un grande oceano sconosciuto agli occidentali che, per l'assenza delle
tempeste che caratterizzavano invece l'Atlantico, Magellano battezzo Pacifico. Nel marzo
del 1521 raggiunse le isole Marianne e poi le Filippine, chiamate Isole di San Lazzaro,
dove mori per mano degli indigeni. La storia del suo viaggio e pervenuta tramite gli appunti
di un suo uomo d'arme, il vicentino Antonio Pigafetta, che si adopero per il resto della sua
vita a mantenere viva la memoria di Magellano e della sua impresa storica.

PERSONAGGI:BartolomdeLasCasas

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LE GRANDI SCOPERTE

Bartolome de Las Casas, nato a


Siviglia nel 1484 e morto a Madrid
nel 1566, e stato un vescovo
cattolico spagnolo, impegnato nella
difesa dei nativi americani. Ordinato
sacerdote nel 1507, entro nel 1515
nell'ordine domenicano, che si era
gi schierato a favore dei diritti degli
indigeni e inizio la sua instancabile
battaglia a favore degli Indios:
condanno
senza
eccezioni
il
colonialismo e l'espansionismo degli
europei,
viaggio
nelle
terre
americane e attraverso molte volte
l'oceano per portare in Spagna le
sue proteste. Di principale rilievo fu
la sua proposta a Carlo V di
importare i "negri" africani per
sostituire gli indigeni nei "laboriosi
inferni delle miniere d'oro delle
Antille"; tuttavia, ritratto in seguito
questa posizione, schierandosi al
fianco degli africani schiavizzati nelle
colonie.
Fu
anche
il
primo
ecclesiastico a prendere gli ordini
sacri nel Nuovo mondo. Nel 1542
l'imperatore Carlo V chiese al
domenicano di redigere una sintesi dei memoriali che aveva presentato sulla situazione
degli indios. L'opera venne pubblicata quello stesso anno, con il titolo Brevsima relacin
de la destruccin de las Indias, ebbe subito grande risonanza ed ebbe una indubbia
influenza sulla liberazione per legge degli indios decretata dall'imperatore con le leggi
nuove del 1542-45 con le quali venivano abolite le encomiendas, strutture organizzative
agricole fondate su un sistema schiavistico-feudale, principale causa dello sfruttamento
dei nativi. L'applicazione della nuova legislazione fu tuttavia resa difficile dalla resistenza
dei conquistadores, che arrivarono ad uccidere i messi del re che cercavano di farla
rispettare. In ogni caso, la condizione degli indigeni nei territori dominati dagli spagnoli
risulto diversa da quella dei vicini territori portoghesi, dove la schiavitu rimase pienamente
in vigore per moltissimi anni.

MAPPA CONCETTUALE: CIVILTA PRECOLOMBIANE

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GALLERIAIMMAGINI:SCOPERTADELLAMERICA

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ArrivonellenuoveIndie

Attraversata del mare aperto

Diffusione del cristianesimo nel nuovo


continente

La

direzione inaspettata..
Piccolo errore!!

ARGOMENTO: ELDORADO
In seguito alla scoperta europea dellAmerica il mito di un luogo leggendario e ricchissimo
si rinforzo.Leldorado e un luogo leggendario in cui vi sarebbero immense quantit di oro e
pietre preziose. In questo luogo, situato al di l del mondo conosciuto, i bisogni materiali

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LE GRANDI SCOPERTE

sono appagati e gli esseri umani


vivono in pace tra loro godendo della
vita. Spesso e associato al paradiso
terrestre o all'Eden situato agli
antipodi. Gli indigeni americani, che
facevano largo uso di monili in oro
fecero pensare agli spagnoli di
essere giunti vicino a un luogo mitico
ricco di oro dove i bisogni materiali
fossero appagati. Hernn Cortes e
Francisco Pizarro, nel conquistare gli
imperi Azteco e Incas rispettivamente
credettero di essere giunti in questo
luogo leggendario ma poi la loro sete di potere e ricchezza li spinse a continuare la
ricerca. Furono proprio i tesori riportati in Spagna da questi conquistadores a spingere i
banchieri Welser di Norimberga a farsi coinvolgere nella ricerca dell'Eldorado. Quando
Sebastiano Caboto fu al comando, nel 1525, di una spedizione che aveva come scopo la
ricerca del Biru (o Peru), i suoi luogotenenti, tra i quali Francisco Cesar, si inoltrarono
nell'interno del Rio della Plata, e forse giunsero al confine dell'attuale Bolivia. Al loro ritorno
si diffuse una leggenda, che narrava di una citt ricchissima, pavimentata in oro, che loro
non erano riusciti a vedere per pochissimo. Questa citt fu chiamata "Ciudad de los
Cesares". Pedro de Heredia depredo l'oro dei Sinu per lunghi anni e cerco una mitica
miniera o citt, che per lui era situata al confine tra l'attuale dipartimento di Crdoba e
Antioquia (Colombia). Diego de Ordz risali il Rio Orinoco nel 1531 alla ricerca di una citt
d'oro, ma non la trovo, anche se alcuni indigeni gli dissero che piu avanti nella selva vi era
una montagna di smeraldo.

Bibliografia
Antonio Brancanti Trebi Pagliarani (2012) Dialogo con la storia e lattualit

Sitografia
Wikipedia

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