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di STEFANO

MANUEL CASELLA ANNA SAFRONCIK

BENNI
LINA BERNARDI FEDERICO RUSSO

con la straordinaria partecipazione di

e di FRANCESCO PANNOFINO

regia di GABRIELE PAOLI

regia di GABRIELE PAOLI

IL TESTO
COINCIDENZE
C’erano nell’ordine una città, un ponte bianco e una sera piovosa. Da un lato del ponte avanzava un uomo con ombrello e cappotto. Dall’altro una donna con cappotto e ombrello. Esattamente al centro del ponte, là dove due leoni di pietra si guardavano in faccia da centocinquant’anni, l’uomo e la donna si fermarono, guardandosi a loro volta. Poi l’uomo parlò: - Gentile signorina, pur non conoscendola, mi permetto di rivolgerle la parola per segnalarle una strana coincidenza, e cioè che questo mese, se non sbaglio è la quindicesima volta che ci incontriamo esattamente in questo punto. - Non sbaglia, cortese signore. Oggi è la quindicesima volta. - Mi consenta inoltre di farle presente che ogni volta abbiamo sottobraccio un libro dello stesso autore. - Si, me ne sono resa conto: è il mio autore preferito, e anche il suo, presumo. - Proprio così. Inoltre, se mi permette, ogni volta che lei mi incontra, arrossisce violentemente, e per qualche strana coincidenza, la stessa cosa succede anche a me. - Avevo notato anch’io questa bizzaria. Potrei aggiungere che lei accenna un lieve sorriso e sorprendentemente, anch’io faccio lo stesso. - È davvero incredibile: in più, ogni volta ho l’impressione che il mio cuore batta più in fretta. - È davvero singolare, signore, è così anche per me, e inoltre mi tremano le mani. - È una serie di coincidenze davvero fuori dal comune. Aggiungerò che, dopo averla incontrata, io provo per alcune ore una sensazione strana e piacevole… - Forse la sensazione di non aver peso, di camminare su una nuvola e di vedere le cose di un colore più vivido? - Lei ha esattamente descritto il mio stato d’animo. E in questo stato d’animo, io mi metto a fantasticare.
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- Un’altra coincidenza! Anch’io sogno che lei è a un passo da me, proprio in questo punto del ponte, e prende le mie mani tra le sue… - Esattamente. In quel preciso momento dal fiume si sente suonare la sirena di quel battello che chiamano “il battello dell’amore”. - La sua fantasia è incredibilmente uguale alla mia! Nella mia, dopo quel suono un po’ melanconico, non so perché, io poso la testa sulla sua spalla. - E io le accarezzo i capelli. Nel fare questo, mi cade l’ombrello. Mi chino a raccoglierlo, lei pure e… - E trovandoci improvvisamente viso contro viso ci scambiamo un lungo bacio appassionato, e intanto passa un uomo in bicicletta e dice… - …Beati voi, beati voi… Tacquero. Gli occhi del signore brillavano, lo stesso fecero quelli della signorina. In lontananza, si udiva la melanconica sirena di un battello che si avvicinava. Poi lui disse: - Io credo, signorina, che una serie così impressionante di coincidenze non sia casuale. - Non lo credo neanch’io, signore. - Voglio dire, qua non si tratta di un particolare, ma di una lunghissima sequenza di particolari. La ragione può essere una sola. - Certo, non possono essercene altre. - La ragione è –disse l’uomo sospirando- che ci sono nella vita sequenze bizzarre, misteriose consonanze, segni rivelatori di cui sfioriamo il significato, ma di cui purtroppo non possediamo la chiave. - Proprio così –sospirò la signorina- bisognerebbe essere medium, o indovini, o forse cultori di qualche disciplina esoterica per riuscire a spiegare gli strani avvertimenti del destino che quotidianamente echeggiano nella nostra vita. - In tutti i casi ciò che è accaduto è davvero singolare. - Una serie di impressionanti coincidenze, impossibile negarlo. - Forse un giorno ci sarà una scienza in grado di decifrare tutto questo. Intanto le chiedo scusa del disturbo. - Nessun disturbo, anzi, è stato un piacere. - La saluto, gentile signorina. - La saluto, cortese signore. E se ne andarono di buon passo, ognuno per la sua strada.

IL LIBRO
L’ULTIMA LACRIMA, è una raccolta di racconti di Stefano Benni, pubblicata nel 1994 dalla
casa editrice Feltrinelli. Il libro contiene venti storie sulle stranezze, i vizi e le virtù della società di oggi in generale e di quella italiana in particolare. Tra i vari racconti, vi sono "Papà va in tv", in cui l'esecuzione in diretta di un uomo viene vissuta dalla sua famiglia come un qualunque spettacolo televisivo, con tanto di talk show alla fine;
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"Fratello Bancomat", in cui lo sportello automatico di una banca preleva soldi dai conti correnti dei clienti più ricchi e disonesti, aiutando i risparmiatori più bisognosi; in "Sniper" invece viene descritta una guerra civile tra le regioni del Sud e quelle del Nord Italia. I racconti più "seri" sono intervallati da storie brevi e più rilassate, quasi ad alleggerire l'atmosfera surreale del libro.

L’AUTORE
STEFANO BENNI, (Bologna, 12 agosto 1947) è un giornalista, scrittore e poeta italiano.
È autore di vari romanzi e antologie di racconti di successo, tra i quali Bar Sport, Elianto, La compagnia dei celestini, Baol, Comici spaventati guerrieri, Saltatempo, Margherita Dolcevita. Ha collaborato con i settimanali L'espresso e Panorama, con i satirici Cuore e Tango, i mensili 'Il Mago' (dove esordì e dove pubblicò a puntate parte di Bar Sport) e Linus, i quotidiani La Repubblica e il manifesto. Nel 1989 con Umberto Angelucci diresse il film Musica per vecchi animali, tratto dal suo romanzo Comici spaventati guerrieri e interpretato da Dario Fo, Paolo Rossi e Viola Simoncioni, ma già due anni prima era stato sceneggiatore di un altro film, Topo Galileo di Francesco Laudadio, interpretato dall'amico Beppe Grillo e musicato da Fabrizio De André e Mauro Pagani. Con il jazzista Umberto Petrin è autore di Misterioso. Viaggio nel silenzio di Thelonius Monk. I suoi romanzi contengono, tramite la costruzione di mondi e situazioni immaginarie, una forte satira della società italiana degli ultimi decenni. Il suo stile di scrittura fa ampio uso di giochi di parole, neologismi e parodie di altri stili letterari.

IL CORTOMETRAGGIO
Il progetto consiste nella realizzazione del cortometraggio ufficiale intitolato "Coincidenze", racconto contenuto nel libro "L'ultima lacrima" di Stefano Benni. Le coincidenze sono "l'accadere simultaneo e fortuito di due o più fatti o circostanze diverse". Come sosteneva Jung, "in natura esistono eventi simultanei che non rispondono alla legge di causa-effetto, ma che sono comunque legati da un significato. Sono tutti quegli avvenimenti apparentemente casuali e strani che si trasformano in coincidenze significative..." La lettura di questo testo rivela la scelta stilistica dell'autore di rappresentare uno scenario
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molto definito, di creare uno spazio per trasformarlo in immagine visivamente dettagliata dove disegnare e collocare i due personaggi. Al panorama di apparente staticità della scena si contrappone poi il crescendo di emozioni dei due protagonisti che si lasciano trasportare dall'analisi che fanno della lunghissima sequenza di particolari coincidenze, accompagnando così il lettore in un viaggio tanto confortante quanto temporaneo e depistante verso una realtà parallela, per poi invece precipitarlo in un mondo altro fatto solamente di puri dati che altro non sono che…coicindenze. Cosa accadrebbe se non potessimo simbolizzare e attribuire un senso a ciò che accade? Cosa saremmo se non fossimo capaci di sentire, se non fossimo abitati da sentimenti? Che mondo vedremmo? Quale forma assumerebbero la vita, le relazioni, gli incontri? Che umanità sarebbe quella priva della capacità di emozionarsi, di commuoversi e cioè di muovere dai fatti verso altri esiti semantici senza registrarli come puri dati? Quale conformazione assumerebbe l'esistere se il vivere non fosse rispondere, trasfigurare le cose e caricarle di sensi che trascendono la loro pura oggettività, se il dire non fosse contestualmente anche un u-dire, se il vedere non fosse anche interpretare, dare un nome alle cose, ai fatti e sottrarli all'anonimia che li trattiene nella loro "inseità"? Queste le domande che provoca il breve, ma profondo racconto di Stefano Benni tratteggiando un particolare incontro di un uomo e una donna. Con queste delicate e inquietanti domande si confronta il mini film. "Il cinema mette in evidenza una forma del mondo, una forma o un senso" (Jean-Luc Nancy)

L'idea di girare un corto nasce sempre da una ingenua volontà di raccontare una storia, raccontare vicende di personaggi a un pubblico che desidera essere raccontato. L'impulso creativo è istintivo. Il testo in oggetto è sembrato particolarmente idoneo a una trasposizione cinematografica intesa come possibilità di sintesi tra fotografia e scrittura e come tentativo di ridire la parola scritta per immagini, confidando nella loro capacità di rileggere il testo illuminando inediti orizzonti di significato e percezioni di senso.

FINALITÀ
Come tutti i film, come tutti i racconti e come forse ogni forma d'arte anche questo cortometraggio ha un obiettivo, quasi un bisogno primario: il pubblico, ovvero “l'altro” a cui raccontarsi. Un cortometraggio nasce per essere proiettato. Per “Coincidenze” prevediamo l'organizzazione di una proiezione per il pubblico di Roma e la partecipazione a Festival e rassegne che sono ottima occasione di visibilità . Numerosi sono i concorsi in Europa, pochi sono quelli che hanno come tema il legame tra cinema e letteratura, ma è a questi che il film è destinato. Il tema del cortometraggio lo rende inoltre anche particolarmente adatto ad essere proiettato in contesti associativi e istituzionali nei quali si dibattano o si approfondiscano temi quali le
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relazioni affettive, interpersonali, i sentimenti, etc e in molte trasmissioni televisive, data l’autorevolezza dell’autore e dei “camei” presenti. Inoltre stiamo instaurando una collaborazione con la Feltrinelli per divulgare il video in tutte le librerie della catena che l’utente potrà ricevere gratuitamente con l’acquisto di uno dei libri dell’autore.

IL REGISTA
GABRIELE PAOLI, (Pontedera –PI- 8 Marzo 1980) è un regista teatrale, televisivo e di
videoclip. A soli 29 anni, Gabriele Paoli si ritrova con un bagaglio lavorativo importante alle spalle; molti sono infatti i riconoscimenti e le qualifiche a lui attribuiti. Sin da piccolo si dedica con passione all'arte teatrale, che coltiva studiando e perfezionando le sue qualità artistiche presso la Fondazione Pontedera Teatro, il Workcenter of Jerzy Grotowski e la Scuola Europea per l’Arte dell’Attore. Studia Teatro al D.A.M.S. di Bologna e successivamente si diploma in Regia Cinematografica presso la N.U.C.T. Nuova Università del Cinema e della televisione di Cinecittà Studios, nel 2006 vince il primo premio per la regia del videoclip per la tecnologia UMTS "Solo lei mi da" degli Sugarfree al Festival del Cinema di Venezia. Nello stesso anno partecipa, come assistente alla regia, allo sceneggiato tv americano targato BBC/HBO “ROME II”. Nel 2008 su MTv, ALL MUSIC, RAI 1 e CANALE 5 stanno passando i suoi ultimi videoclip: "Niente di speciale" ultimo singolo di Daniele Stefani con Sarah Maestri, Giulio Berruti e Andrea Miglio Risi e "Onde Radio" dei Liberpool (ex Lunapop), con Federico Costantini e Federica Capuano. Tra gli altri videoclip di artisti emergenti e non, Paoli ha girato l'ultimo videoclip di Alexia con Roberto Farnesi, Rossella Brescia, Giorgia Surina, Kledi Kadiu, Primo Reggiani e Roberta Scardola con cui è stato premiato al Roma Videoclip 2008 di Cinecittà Studios. Il 2009 inizia con il videoclip “Batticuore” degli speaker di RADIO 105 Mitch & Squalo con la partecipazione di: Garrison Rochelle, Fioretta Mari, Carolina Victoria Benvenga, Francesco Mandelli (Nongio), Alessandra Pierelli, Lucrezia Piaggio, Marco Rulli, Niccolò Centioni e con lo spot per la FINMECCANICA con cui ha vinto il “Premio Innovazione” tenutosi a Edimburgo. "Interno A/3" è il titolo dell'ultimo lavoro di Gabriele, una sit-com (ispirata al format americano) che vede protagonisti: Marco Liorni, Franco Oppini, Gegia, Veronica Rega, Francesco Testi, Rossella Lucà, Alessandra Pierelli...presto sul piccolo schermo.
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GLI ATTORI
LUCA GUASTINI
Luca Guastini nasce il 9 Marzo del 1982 a Livorno, da padre impiegato e madre casalinga. E’ primo di due figli. All’età di cinque anni inizia a studiare pianoforte e con la speranza di diventare musicista nemmeno adolescente comincia a suonare in vari gruppi locali. La recitazione entra nella sua vita un pò per caso. Tramite amicizie conosce e frequenta la scuola Vertigo di Enzina Conte e dopo una parentesi con il teatro di strada lavorerà con registi come Serge Denoncourt, Gabriele Paoli, Michelangelo Ricci. Nel 2006 si trasferisce definitivamente a Roma per studiare presso l’Acting Training di Beatrice Bracco, frequentando contemporaneamente l’Actor’s Center di Michael Margotta e i seminari di Giorgina Cantalini. E’ nel cast di “Exit” (2008), di Massimiliano Amato, interpretando il ruolo di Marco Serrano.

AZZURRA ROCCHI
Azzurra Rocchi nasce il 18 Novembre del 1981 a Roma. Figlia d’arte, il padre è architetto e la sorella pittrice, cresce in un ambiente artisticamente prolifico. Nei primi anni di studio si mantiene lavorando come arredatrice, disegnatrice e grafica. Formatasi completamente presso l’Acting Training di Beatrice Bracco, inizia i suoi studi come doppiatrice presso la Titania. Nel 2006 ha una piccola parte in “EMRAC” per la regia di Dino Santoro, esperienza significativa dove avrà la possibilità di lavorare con attrici quali Ana Caterina Morariu. Il 2008 è un anno molto fertile, è nel cast di “Giovani Disponibili” di Riccardo Camilli, in quello di “Exit” di Massimiliano Amato ed è nel videoclip “La rossa a metà” del Bagatto per la regia di Simone Pellegrini. Nel teatro è da segnalare con “Gerico Blues” (2006) per la regia Silvio Romano.

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LE FIGURAZIONI SPECIALI
Le figurazioni speciali all’interno del cortometraggio sono veri e propri personaggi che servono a sottolineare l’atmosfera e ad incrementare il sottotesto. In tutto il mini film sono previste quattro figurazioni: LA DONNA IL RAGAZZINO L’ANZIANA SIGNORA L’UOMO IN BICICLETTA

IL NARRATORE
Con la sua voce calda e familiare, il narratore ha una funzione essenziale all’interno del film perché rappresenta la voce stessqa dell’autore che, come se leggesse una favola, conduce lo spettatore dentro la storia. Essa ci permette di imprimete l’extradiegetico nella memoria e godere a pieno delle immagini proposte. La voce rende il racconto imtimo e sfumato di lievi emozioni che introducono il dialogo dei protagonisti e introducono soprattutto l’atmosfera stessa del film, portandola avanti e sostenendola lungo tutta la sua durata. Letteralmente questo tipo di narratore sa praticamente tutto delle situazioni e degli eventi raccontati. Tale narratore possiede cioè un punto di vista onnisciente e dice più di quanto ogni personaggio o l’insieme dei personaggi sappia. Il narratore onnisciente è quel narratore a cui è consentito di “entrare” nella testa di tutti i suoi personaggi, di sposare tutti i punti di vista
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quanti sono i personaggi presenti, di saltare da una situazione all’altra quando ritiene che ciò vada fatto, quindi di spostarsi nel tempo e nello spazio a suo piacimento. Naturalmente ciò è possibile propriamente perché narrare è comunque inventare qualcosa.

LE MUSICHE ORIGINALI
FERDY RAVAZZOLO, (Treviso, 24 Agosto 1970) è un musicista versatile, spazia tra musiche
etniche, teatrali e colonne sonore. Ferdy Ravazzolo in arte Efer Dee, nasce artisticamente nel 1987 incidendo a 17 anni il primo singolo. Inizia a studiare pianoforte per vari anni con l'insegnante Franca Balestra di Busseto con la quale ha successivamente firmato le musiche di ben sette spettacoli teatrali. Contemporaneamente fonda un gruppo musicale Yfound dalle sonorità mediterranee per approdare alla musica etnica elettronica. Nel 2001 prende in mano il management di una boy band , curandone musiche e scenografie approdando così a Canale 5 e Rete 4. Nel 2003 il continuo desiderio di sperimentazione lo porta a collaborazioni con cantanti italiani e americani fondendo così il sound metropolitano a quello melodico. Un percorso che continua ancora. Nel 2005 Efer Dee è presente a Bruxelles al Festival della Canzone ‘Italiani nel Mondo’. Nel 2006 esce per il mercato Usa, Argentina e Brasile la compilation 4TH ESSENCE dove vari stili musicali si alternano per generare un'unica linea di connessione. Nell’aprile 2007 collabora alla realizzazione di due brani inseriti nel cd ‘Ferme tes yeux’ del quartetto etnico ‘La Frontera’. Nel settembre dello stesso anno firma la musica per uno spot nazionale con l’attrice Sarah Maestri. Nel 2008 firma alcuni brani per uno spettacolo danzante composto da 60 elementi: ECCE HOMO. Nel 2009 inizia la collaborazione con il regista Gabriele Paoli per la composizione della colonna sonora del cortometraggio ‘COINCIDENZE’.

DURATA PREVISTA
La durata massima del cortometraggio sarà di 12 minuti.

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SUPPORTO
Pellicola: FUJI S16 mm mdp: ARRIFLEX 16 SR II

METODO DI LAVORAZIONE
Lo stile del cortometraggio sarà improntato sull’estemporaneità. I luoghi sono indefiniti allo spettatore, così come i costumi e l’epoca in cui svolge. La fotografia esprimerà i suoi colori migliori, girando la maggior parte delle scene durante la cosiddetta “Magic hour”, l’ora del tramonto, utilizzando poi un processo di sviluppo della pellicola definito Bleach bypass, che rende l’immagine più luminosa e soffice.

INIZIO RIPRESE
Le riprese sono previste dal 12 al 15 Novembre 2009 nei seguenti comuni: - CASTEL MADAMA (Roma) - SUBIACO (Roma) - ORVINIO (Rieti)

INFORMAZIONI

e-mail: coincidenzeilfilm@gmail.com

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