Corriere della Sera Mercoledì 13 Gennaio 2010

Cronaca di Milano

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MI

Via Solferino 28 dalla parte del cittadino
La lettera
di Isabella Bossi Fedrigotti
Gentile signora Bossi Fedrigotti, plaudo all'idea di Abbado di alberare il centro anche se, pur nata a Milano 75 anni fa, non ho mai visto alberi in centro tranne in Foro Bonaparte. Vivo però in zona 3, che aveva e mantiene tuttora parecchi alberi, malgrado i numerosi attacchi perpetrati dai costruttori di box interrati. La zona è stata pianificata da architetti ed urbanisti illuminati dell'inizio del '900, che hanno progettato un bel sistema di viali alberati, intercalati da piazze, che non sono ricche di monumenti, ma hanno uno stile omogeneo e conferiscono un aspetto piacevole al sistema nel suo complesso. Tuttavia, da quando il sindaco Albertini ha iniziato la sua campagna di scavi, sono state scelte quasi tutte le piazze per costruire autorimesse interrate, con l'effetto di abbattere alberi ed attirare sempre più auto in città, con i risultati di smog che leggiamo anche in questi giorni. Per meglio

Le lettere vanno inviate a: Corriere della Sera. Via Solferino 28, 20121 Milano e-mail: cormil@rcs.it - Fax: 02-62827703

I PARCHEGGI INTERRATI NEMICI DELLE PIAZZE ALBERATE
motivare le scelte il Comune ha autorizzato la demolizione di numerose autorimesse private di superficie che sono state sostituite da nuove case. In zona 3 hanno costruito o progettato box interrati nelle vie Ampère, Bazzini, Benedetto Marcello, Canaletto, Ozanam, nelle piazze Bacone, Bernini, Dateo, Fratelli Bandiera, Gobetti, Lavater, Leonardo da Vinci, Novelli, Oberdan, Risorgimento e largo Rio de Janeiro. Ove i box sono stati già realizzati, le piazze sono state stravolte e sono morti diversi grandi alberi, tagliati subito o danneggiati e morti in un secondo momento. Spesso la fine degli alberi era prevedibile ed anche annunciata dai comitati contrari, sempre inascoltati. Come detto tante volte, gli alberi contribuiscono non solo a migliorare la qualità dell'aria, ma creano un microclima che aiuta a risolvere il problema dell'afa estiva. All'inizio il sindaco Moratti aveva promesso di riconsiderare il progetto posteggi, e qualcosa è successo. Poi il partito dei box ha preso di nuovo il sopravvento. Fatto il posteggio, se nuovi alberi vengono piantati sopra due metri scarsi di terra, questi crescono stentati, lentamente, e non saranno simili agli attuali neanche tra cinquant'anni. Alcune piazze possono essere ancora salvate; sarebbe meglio non perdere tempo.
Graziella Arcidiacono

ARCO DELLA PACE

POSTA

Il monumento nascosto
Aprendo le finestre di casa, ove abito da molti anni, vedo di fronte l’Arco della Pace. In questi giorni nei quali tanto si parla su media e convegni dei 150 anni dell’Unità d’Italia viene da domandarmi cosa avrebbero pensato Vittorio Emanuele II e Napoleone III, dopo la battaglia di Magenta passando vincitori sugli Austriaci sotto l’Arco, se avessero saputo che questa trionfale struttura in marmo sarebbe stata in futuro coperta (con teli bianchi) per trasformarsi in un permanente sostegno di grandi tabelloni pubblicitari? Dieci anni fa si disse che i denari che il Comune avrebbe incassato dalla pubblicità sarebbero serviti al restauro. I lavori di restauro non sono mai iniziati, mentre i tabelloni che sono stati cambiati tante volte. Dove sono finiti i ricavi che la società appaltatrice della pubblicità ha fatturato?
Sonia Roncucci

Ufficio «a tempo»
Dopo lustri di attesa, lo scorso anno, è entrato finalmente in funzione un ufficio postale in corso Sempione, angolo via Biondi. L'ufficio era talmente necessario che ogni giorno si forma un'unica lunga coda, che arriva quasi in strada. L'ufficio in questione rimane aperto solo fino alle ore 14. L'apertura pomeridiana è ritenuta indispensabile dagli utenti.
Bruno Mardegan

Pubblico volentieri il suo grido di dolore che, se un poco segue questa rubrica, già sa che condivido. Ma su questo tema sono diventata pessimista: il treno sta correndo e né i pesanti danni collaterali (economici, ambientali, estetici ed edilizi), né gli interrogativi sull'effettivo utilizzo di così tanti box riusciranno, temo, a fermarlo: troppi gli interessi in ballo.
ibossi@corriere.it

FIORISTI AMBULANTI

Abusivi e impuniti
Da anni stazionano in spazio pubblico, regolarmente sulle strisce pedonali di luoghi assai trafficati, diversi camioncini di vendita di fiori e piante fresche gestiti/operati da una «famiglia» di campani. Amo i fiori e le piante, ma non capisco perché si debba tollerare una rete di vendita al pubblico diffusa ed illegale sotto ogni profilo e quotidianamente sotto gli occhi di tutti in zone centralissime di Milano. Non ha nessuna rilevanza per i nostri vigili che i loro camioncini sostino per intere giornate in palese divieto di sosta e persino impedendo il transito e la circolazione dei pedoni? E per le nostre autorità di finanza non ha nessun rilievo che da anni si svolga in pieno centro giorno un redditizio commercio in spregio ad ogni norma fiscale?
Anna Gerometta

Ci scrivono
TRENI

Viaggio in discarica
Il 9 gennaio l'unico treno che percorreva quel tragitto senza cambi in altre stazioni per Fano era quello delle ore 10, il treno intercity 1545 per Lecce. Arrivati in stazione verso le ore 09.45, ci rechiamo al binario 19 dove il treno attendeva la partenza e avvicinandoci alla carrozza 9, quella prenotata, ci accorgevamo che le carrozze del treno erano in condizioni disastrose, dando l'impressione di essere state

recuperate dopo lungo tempo di fermo. Giunti alla carrozza, trovavamo un affollamento di persone, personale di polizia ferroviaria e personale delle ferrovie stesse che discutevano animatamente per le condizioni interne dei vagoni: acqua per terra, sia nei corridoi che all’interno degli scompartimenti, umidità nei sedili, sporcizia ovunque con bottiglie di plastica, giornali, sacchetti di rifiuti e bagni in condizioni igieniche indescrivibili. Le persone chiedevano di poter affrontare il viaggio nel-

le prime due carrozze del treno che erano le uniche a non presentare infiltrazioni di acqua e umidità. Nonostante quelle carrozze non avessero prenotazioni, il capotreno insisteva nel dire che avrebbe provveduto a far ripulire i vagoni.
Monica Guerrieri

SOSTA A LORETO

Beffa per residenti
Torno sulla situazione kafkiana che si sta verificando in zona Loreto-via Padova-Viale Monza, dove si è sta-

bilita la regolamentazione della sosta con il sistema ormai noto delle strisce blu, con la novità per i residenti, di poter parcheggiare nelle aree a pagamento a titolo gratuito, se muniti di apposito permesso da applicare in vista sul parabrezza che doveva essere consegnato a domicilio. Ora, in questo sistema feudale che sembra essere il nostro Comune, è arrivato il nuovo assessore che ha sguinzagliato vigili e ausiliari della sosta a multare le auto senza permesso, non sapendo che il suo predecessore ne aveva promesso la

consegna a domicilio. Tutto ciò costringerà me e tutti gli altri cittadini ancora privi di permesso a ricorrere al giudice di pace e/o al difensore civico. Ma d'ora in poi, fino a che la situazione non si risolverà, ogni giorno, ogni vigile e ogni ausiliario della sosta che passerà di qui, si sentirà in dovere di multarci, poiché, come mi è stato giustamente riferito dall'ausiliaria che ho interpellato, lei non può sapere se sono residente o no senza l'apposito permesso.
Giulio Cancelliere

POLIZIA LOCALE

I risultati latitano
De Corato ha snocciolato i numeri sull'attività dei vigili ma il cittadino non vede miglioramenti. Qualcuno ha notato miglioramenti nel parcheggio in doppia fila? Si faccia avanti. Mi sembra evidente che se aumentano le sanzioni ma i risultati latitano c'è un problema di efficacia dell'azione di controllo e sanzione.
Paolo Preci

Cose dell’altro secolo
di Franco Tettamanti

Richiesta di pronuncia di compatibilità ambientale della Regione Lombardia
AVVISO AL PUBBLICO L’impresa ECONORD SpA, con sede legale a Varese (VA), Via Giordani n. 35, el. 0332/226336, fax 0332/820349, C. F. e P. IVA 01368180129, ha predisposto, ai sensi del D. Lgs 03 aprile 2006 n. 152, Parte II, lo Studio di Impatto Ambientale sul progetto di “Variante sostanziale dell’Autorizzazione Integrata Ambientale ex D. Lgs 59/2005 e relativa normativa regionale (DGR n. 8/7492 del 20.06.2008 e DGR n. 8/8831 del 30.12.2008), di cui al DDRL n. 11777 del 12.10.2007, riguardante l’esercizio di una discarica per rifiuti non pericolosi (RSU e RSAU) e residuali, insistente sul territorio dei Comuni di Gorla Maggiore (VA) e Mozzate (CO), in località ‘ex Cava Satima’ - SP n. 37”, ai sensi della legge regionale n. 20/1999. Il progetto è localizzato sul territorio dei Comuni di Gorla Maggiore (VA) e di Mozzate (CO), in località “ex Cava Satima” (S.P. n. 37), in un’area di superficie totale pari a circa 250.900 m2. Tale progetto prevede: il rimodellamento morfologico generale della discarica, in particolare relativamente ai lotti V B e 6, con riposizionamento in posizione baricentrica del colmo della discarica; la possibilità di conferimento unitario e territorialmente indifferenziato tra Gorla Maggiore e Mozzate con adeguamento dei codici CER. Il progetto dell’intervento ed il relativo Studio di Impatto Ambientale sono depositati per la pubblica consultazione presso la Regione Lombardia - Direzione Territorio e Urbanistica - Via Sassetti 32/2 - 20124 MILANO; nonché presso la Provincia di Varese, i Comuni di Gorla Maggiore (VA) e Mozzate (CO), le A.R.P.A. e le A.S.L. competenti. Copia della documentazione depositata sarà consultabile a breve su WEB all’indirizzo www.silvia.regione.lombardia.it. Ai sensi dell’art. 24 del D.Lgs n.152/2006 (come modificato dal D. Lgs. 4/2008), chiunque abbia interesse può prendere visione del progetto e del relativo studio di impatto ambientale e presentare in forma scritta, istanze e osservazioni o ulteriori elementi conoscitivi dell’opera in questione, indirizzandoli all’ufficio regionale sopra indicato entro 60 giorni dalla data del presente annuncio, eventualmente preceduto da via fax al numero 02.67655696. Il legale rappresentante
AZIENDA OSPEDALIERA “OSPEDALE CIVILE” DI LEGNANO (MI)
PROCEDURA APERTA PER LA FORNITURA DI APPARECCHIATURE VARIE PER L’U.O. MEDICINA NUCLEARE DEL NUOVO OSPEDALE DI LEGNANO DELL’AZIENDA OSPEDALIERA – OSPEDALE CIVILE DI LEGNANO. Importo complessivo presunto € 1.192.380,00.= + IVA comprensivo di oneri per la sicurezza non soggetti a ribasso. Bando di gara inviato a GUUE il 24/12/2009. I documenti di gara sono scaricabili dal sito www.ao-legnano.it, alla voce Pubblicazioni - Bandi. Per ulteriori informazioni tel. 0331/449255 - 256. - fax 0331/449566. IL DIRETTORE GENERALE - (dott. Carla Dotti)

Francesconi

1949, parte in oratorio l’avventura dei Legnanesi
È il 1949 quando va in scea consacrazione ufficiale è nell’estate del na E un dì nacque Legnarello 1958 al Teatro Odeon con la compagnia che uffidi Milano Dopo le tante sera- cialmente si chiamerà Comte in giro per oratori e teatri- pagnia dialettale Legnanese. ni della Lombardia, dopo il Le battute, le storie quotidiagrande successo al Villoresi ne, le baruffe, le amicizie vedi Monza nel 1956 per la re che non finiscono mai, la compagnia dialettale legna- Teresa, la Mabilia e il Giovannese diretta da Felice Musaz- ni. La vita della provincia, zi e Tony Barlocco comincia delle piccole comunità, dei un nuovo e straordinario cortili, delle case di ringhiera, di un microcosmo che paviaggio. Era partita diversi anni re un universo. Storie quotiprima l’avventura dei Legna- diane di gente che si alza prenesi, dalla passione e dall’im- sto per andare in fabbrica, di gente che si inpegno di Felice contra nei bar, Musazzi. Lui nelle chiese, era nato il 10 nelle strade. I gennaio del vestiti, i lustri1921 a San Loni, le parrucche renzo di Parabionde, i tacchi biago. Terminaa spillo, quel ti gli studi si era dialetto e quelimpiegato alla le vicende che Franco Tosi, strappano risaazienda mete e applausi. talmeccanica di Il primo sucLegnano. Già alcesso con Siala metà degli mo nati per sofAnni Trenta ave- Mattatore Felice frire. Poi un va cominciato a Musazzi, la Teresa lunghissimo recitare e a fare elenco di comi conti con i sogni che lo trascinavano sul medie: Il cortile dei miracoli, palcoscenico. Poi la guerra. Pover Crist, Regna la rogna, La terribile parentesi della Teresa story. I Legnanesi diprigionia in Russia e il ritor- ventano un marchio del dino a casa e in fabbrica. L’anti- vertimento. Nel 1989 Felice co amore per la commedia Musazzi esce di scena, muonon si era però mai sopito. re nella sua casa di Legnano. All’oratorio di Legnarello Fe- Lascia in eredità il ricordo, lice Musazzi riunisce un l’entusiasmo, la voglia di stagruppo di amici per far na- re tra la gente e sul palcoscescere una compagnia dialet- nico. La storia continua con tale. Solo uomini che recite- altri protagonisti, la commeranno anche nei ruoli femmi- dia non è ancora finita e di nili, così come esige la legge questi tempi Chi vusa pusè del tempo e il costume degli la vaca l’è sua. oratori. ftettamanti@rcs.it

L

Agende di città
NUMERI UTILI Carabinieri...................................................... 112 o centralino 02.62.761 Polizia di Stato .............................................. 113 o centralino 02.62.261 Vigili del Fuoco............................................... 115 o centralino 02.31.901 Guardia di Finanza............................................................................... 117 Polizia Municipale................................................. 02.77.271 o 02.77.031 Polizia Stradale....................................................................... 02.32.67.81 Questura - Centralino................................................................ 02.62.261 Emergenza Anziani............................................................... 800.07.14.71 Ambulanze........................................................................................... 118 Guardia Medica..........................................................................02.34.567 Croce Rossa - Centralino.............................................................02.38.83 Comune di Milano - Infoline.........................................................02.02.02 FARMACIE CENTRO: (Centro storico: all'interno degli ex Bastioni): p.zza Missori, 3; via Broletto, 30; via C. Correnti, 2; via V. Monti, 56; p.zza P. Clotilde, 1 ang. via Castelfidardo. NORD: (Bovisa, Affori, Niguarda, Greco, Quarto Oggiaro, Certosa, Farini, Zara, Fulvio Testi, Melchiorre Gioia): v.le Certosa, 282; via Thaon di Revel, 19; via Astesani, 43; via Ornato, 13a; via Arbe, 65. SUD: (Ticinese, Vigentina, Rogoredo, Barona, Gratosoglio, Romana, Ripamonti): p.zza Angilberto II, 10; via Pezzotti, 61; p.le Stazione Porta Genova 5/3 ang. via Vigevano, 45; via Saponaro, 34. EST: (Venezia, Vittoria, Loreto, Città Studi, Lambrate, Ortica, Forlanini, Mecenate, Gorla, Precotto, Turro): c.so Buenos Aires, 16; via Padova ang. via Celentano, 1; v.le Abruzzi ang. via Sansovino, 1; via Pordenone, 1; via G. Modena, 25 ang. via Uberti; via Cima, 7; c.so XXII Marzo, 52/7; v.le Monte Nero, 37; via F.lli Lumière, 2. OVEST: (Lorenteggio, Baggio, Sempione, S. Siro, Gallaratese, Solari, Giambellino, Forze Armate, Vercelli, Novara, Paolo Sarpi): c.so Colombo, 1; via Lorenteggio, 22; via Inganni, 81; via S. Michele del Carso, 26; p.zza De Angeli, 1 ang. via Sacco; p.zza Rosa Scolari, 3; via Cucchiari, 15 (via Mac Mahon); via Canonica, 6. NOTTURNE: P.zza Duomo, 21 (ang. via S. Pellico); via Boccaccio, 26; p.za Cinque Giornate, 6; v.le Zara, 38; v.le Fulvio Testi, 90; c.so San Gottardo, 1; p.za Principessa Clotilde, 1; p.zza Wagner, ang. via Marghera; c.so Magenta, 96 (ang. p.le Baracca); c.so Buenos Aires, 4; p.za Argentina (ang. via Stradivari, 1); via Padova, 194 (ang. via Celentano); v.le Lucania, 6; via Ranzoni, 2; via Canonica, 32; p.za Firenze (ang. via R. di Lauria, 22); c.so Sempione, 5; p.le Stazione Porta Genova 5/3; via Lorenteggio, 208 (ang. via Inganni); via Boifava, 31/B; Ripa di Porta Ticinese, 33; c.so P.Romana, 56 (ang. via S.Calimero). SEMPRE APERTE: Stazione Centrale, Atrio della Biglietteria Est, lato p.zza Luigi di Savoia; Stazione Garibaldi, p.zza S. Freud. PRONTO FARMACIA: Numero verde 800-801185.

AZIENDA OSPEDALIERA “OSPEDALE CIVILE” DI LEGNANO (MI)
PROCEDURA APERTA PER LA FORNITURA DI APPARECCHIATURE VARIE PER IL BLOCCO OPERATORIO DEL NUOVO OSPEDALE DI LEGNANO DELL’AZIENDA OSPEDALIERA OSPEDALE CIVILE DI LEGNANO. Importo complessivo presunto € 7.210.000,00.= + IVA. Bando di gara inviato a GUUE il 16/12/2009. I documenti di gara sono scaricabili dal sito www.ao-legnano.it, alla voce Pubblicazioni - Bandi. Per ulteriori informazioni tel. 0331/449255 - 256. - fax 0331/449566. IL DIRETTORE GENERALE - (dott. Carla Dotti)