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Déjà vu una spiegazione neuropsicologica

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Déjà vu, una spiegazione neuropsicologica.
Katia Santodonato. Key word: déjà vu, memoria, neuropsicologia. Abstract. Il termine déjà vu, (in francese "già visto"), si riferisce alla sensazione di familiarità che proviamo in alcune nuove situazioni, come se le avessimo già vissute o percepite nello stesso identico modo. Questo è un fenomeno comune, che può essere vissuto da chiunque, in egual misura da uomini e donne, in condizione di benessere psicologico; la cui spiegazione può essere trovata nella psicologia e nelle neuroscienze, senza ricorrere a teorie parapsicologiche.

Definizione del termine.

Il termine déjà vu, (in francese "già visto"), si riferisce alla sensazione di familiarità che proviamo in alcune nuove situazioni, come se le avessimo già vissute o percepite nello stesso identico modo.Questa sensazione di familiarità è sempre accompagnata da sorpresa e consapevolezza che si tratta di un impressione Déjà vu e disturbi psichiatrici e erronea. Proprio questa è la differenza tra déjà neuropsicologici. vu e falso ricordo , questo, infatti, si verifica in assenza della consapevolezza dell'errore. Alcuni sindromi neuropsicologiche associate ad un'alterazione della corteccia prefrontale Il déjà vu è un fenomeno comune, che può dell'emisfero destro, assomigliano molto al essere vissuto da chiunque, in egual misura da déjà vu e spesso sono confuse con esso. Tra uomini e donne, in condizione di benessere queste sindromi noi possiamo includere, la psicologico. Anche se la sua frequenza è sindrome di Capgras, in cui un individuo maggiore nei giovani e nelle persone che crede che le persone a lui familiari, come viaggiano molto, con un elevato livello parenti o amici molto stretti, siano stati culturale e socioeconomico, e in condizioni di sostituiti da degli impostori. La paramnesia stress emotivo e affaticamento. reduplicativa, in cui le persone ritengono che la situazione presente sia una replica di Esistono, inoltre, fenomeni che nonostante un'esperienza vissuta nel passato, il tipico caso siano di natura diversa, sono spesso confusi di paramnesia reduplicativa coinvolge un con il déjà vu. Il jamais vu, fenomeno molto paziente ricoverato in ospedale, che crede raro, che può essere considerato l'opposto del erroneamente che l'ospedale nel quale si trova déjà vu, in quanto implica il non adesso, sia lo stesso in cui è stato in riconoscimento di una situazione familiare. Il precedenza, la sindrome di Fregoli e 1

flashback improvvise immagini mentali innescate da particolari stimoli, accompagnate da intense emozioni, che creano la sensazione di rivivere un'esperienza traumatica del nostro passato. La depersonalizzazione una forma dissociativa che implica una sensazione soggettiva di dissociazione del senso di sé.

Indaginisullamente l'intermetamorfosi.

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In rari momenti può accadere che che i due processi operino simultaneamente durante una Altre problematiche come il trauma cranico nuova esperienza, creando un'illusoria con perdita di conoscenza, la psicosi causata sensazione di familiarità. da anfetamine, l'epilessia temporale e la schizofrenia causano, invece, un aumento Ipotesi neurologiche.Numerose ricerche dell'incidenza del déjà vu, rispetto alla sembrano dimostrare come il déjà vu sia popolazione generale. È, però, difficile causato da un micro-attacco epilettico o dal individuare le differenze tra il déjà vu rallentamento nella velocità della trasmissione patologico, e quello vissuto dalla popolazione neurale. in generale. Sno, Schalken e Jonghe, individuano la principale differenza nella Déjà vu e epilessia. È noto che il déjà vu è durata del fenomeno: pochi secondi nella parte dell'aura che precedie gli attacchi popolazione generale, minuti nell'epilessia epilettici nell'epilessia temporale o temporale e ore nella schizofrenia. psicomotoria, causato da ipestimolazione dell'amigdala e dell'ippocampo. Di Spiegazioni del déjà vu. conseguenza la causa del déjà vu nella popolazione generale sarebbe la presenza di un Le spiegazioni scientifiche del déjà vu possono micro-attacco epilettico, che secondo Hegren essere raggruppate in quattro categorie : (1978), produrrebbe un'eccesiva attivazione ipotesi di elaborazione duale, ipotesi del giro ippocampale, struttura coinvolta nei di memoria, che sarebbe neurologiche, ipotesi sulla memoria e ipotesi processi erroneamente interpretata come una attenzionali. sensazione di familiarità. Ipotesi di elaborazione duale. Secondo quest'ipotesi due processi di memoria che Ritardo nella trasmissione dell'informazione normalmente operano insieme diventano neurale. Il déjà vu sarebbe causato da un asincroni, un processo opera in assenza ritardo nella trasmissione dell'informazione dagli organi sensoriali ai centri cerebrali dell'altro. superiori. L'informazione sensoriale, infatti, Familiarità e recupero. Secondo Gloor (1990), raggiungerebbe i centri percettivi cerebrali il recupero e la familiarità sono due processi attraverso due strade distinte, una primaria e indipendenti, che normalmente lavorano una secondaria, in due momenti successivi. Se insieme, creando il senso di familiarità per i l'intervallo di tempo tra l'informazione ricordi recuperati. In particolari situazioni può, proveniente dalle due strade è elevato, il nostro però, accadere che diventino indipendenti. Se cervello interpreta la seconda versione il richiamo è attivato in assenza di familiarità dell'evento come un qualcosa di già vissuto. un evento noto può essere percepito come nuovo (jamais vu), mentre nel caso opposto Ipotesi sulla memoria. Alcuni aspetti della (familiarità attivata senza recupero), una situazione sarebbero realmente familiari, situazione nuova può essere erroneamente quello che una persona confonde è la fonte dell'informazione. Ad esempio può accedere di considerata familiare. trovarci per la prima volta in una città e Codifica e richiamo. In condizioni normali la riconoscere i suoi edifici, ma questo potrebbe codifica e il richiamo sono due processi che dipender dal fatto che li abbiamo operano in momenti diversi; noi prima precedentemente visti in foto o in televisione. codifichiamo o registriamo un evento e Il nostro déjà vu sarebbe, in questo caso, successivamente lo richiamiamo in memoria. dovuto ad una errore nel riconoscimento della 2

Indaginisullamente fonte dell'informazione. In altre situazioni può accadere che un singolo elemento familiare della scena scateni il nostro déjà vu. Immaginiamo di andare per la prima volta a casa di un amico, e che l'orologio a pendolo di suo padre sia identico a quello di nostra zia. La percezione dell'oggetto scatena in noi la sensazione di familiarità, ma distratti dalla situazione, non riusciamo ad identificare la fonte (l'orologio), e erroneamente pensiamo di essere già stati in quella stanza.

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memoria implicita, causata dalla familiarità con un oggetto o con la configurazione gestaltica, d) momentanea distrazione, accompagnata da una immediato recupero dell'attenzione. Ma, nonostante il déjà vu occupi una solida posizione nella cultura popolare, non ha, fino ad oggi, ricevuto un'adeguata attenzione dalla comunità degli psicologi e neuropsicologi., molto deve essere ancora fatto per avere una completa comprensione del fenomeno. Ulteriori studi in questo campo ci aiuteranno a Ipotesi attenzionali. In alcuni casi una scena è comprendere meglio non solo questo singolare inizialmente percepita con un basso livello fenomeno, ma anche i normali processi di attentivo e solo in un secondo momento il memoria. livello di attenzione diventerebbe “normale”. Questo porta l'individuo ad attribuire la prima Breve bibliografia di riferimento. percezione ad un passato lontano e non ad alcuni istanti prima. Brown A. S. (2003) "A review of déjà vu experience". Psychological Bullettin. Conclusioni. Gloor (1990) "Experintial phenomena of Il déjà vu è, dunque, un fenomeno normale temporal lobe epilepsy: facts and hypotheses" che può essere vissuto da chiunque, la cui Brain. spiegazione può essere trovata nella psicologia e nelle neuroscienze, senza ricorrere Lepore M. (2007) "Introduzione alla a teorie parapsicologiche. Le spiegazioni neuropsicologia" Franco Angeli. scientifiche del fenomeno includono: a) momentanea alterazione del funzionamento di due processi cognitivi; b) disfunzioni neurologiche minori; c) attivazione della

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