ControAzione Culturale

by Artisti Utili
Briefing
COMUNICATO STAMPA: https://sites.google.com/site/artistiutili/news_ev enti_concorsi_arte/controazione_culturale_beni_c ulturali

Dedicato ad artisti, grafici, designer, illustratori, fumettisti, fotografi...

Sinossi:
Il Ministero dei Beni Culturali ha attivato un concorso per la realizzazione di oggetti d'arte e design da produrre e distribuire nei bookshop dei musei (il bando su http://www.facebook.com/event.php?eid=160556087296376&ref=mf) Per chi se la sente di partecipare senza avere la pretesa di vincere, proporrei un'azione di contestazione sulla gestione dei Beni Culturali italiani (tagli ai musei -non solo il Madre di Napoli è coinvolto-, degrado dei monumenti, e del paesaggio, restauratori mandati a casa...) proponendo gadget provocatori tipo piccoli opuscoli a fisarmonica con le foto dei monumenti in degrado, paesaggi devastati, DVD con in copertina Pompei e un cartello in primo piano "emergenza italiana", Totò davanti alla fontana di Trevi che la vende a uno di questi politici "moderni" (questi che si ritrovano case senza sapere come)... Non sono che spunti al volo. Se saremo anche solo una 20ina a partecipare attivamente, faremo rumore. L'intenzione è comunque di partecipare regolarmente al concorso con i nostri gadget (che saranno ovviamente scartati), ma di creare un piccolo catalogo in pdf da diffondere poi in rete e fare rumore. E magari, perchè no, ognuno si potrà vendere il proprio gadget come vuole. Possono partecipare al concorso ufficiale solo i 18-35enni, ma sarebbe interessante PARTECIPARE TUTTI per realizzare comunque dei prodotti da proporre fuori-concorso. Per gli scultori o pittori o gli artisti che realizzerebbero installazioni ingombranti, dovranno essere riprodotte fotograficamente per poterle poi inserire nell’impaginato. Chi vorrà realizzare dei video, si potrà fare un DVD con tutti i video che saranno realizzati. Sebbene la via più facile è quella di impaginare tutti i lavori in pdf per divulgarli in rete, sarebbe bello se si realizzasse anche un opuscolo cartaceo se si trovasse uno sponsor, un mecenate che vorrebbe sostenere la civilissima causa. Chi vuole potrebbe partecipare ad entrambe le versioni: a quella ufficiale e a quella "mò te lo do io l'oggetto di design". La cosa bella è che tra i premi del concorso ufficiale, non vengono menzionati premi in denaro, ma solo la "commercializzazione" degli oggetti vincitori: non è veramente il caso di dare una buona lezione a chi sta ammazzando il patrimonio artistico-culturale italiano a cominciare da questo concorso che tra l’altro è limitato ai 35enni tenendo fuori creativi di grande levatura?

Modalità operative:
• Ricerca

Consiglio di leggere qualche articolo sul sito Patrimonios (http://www.patrimoniosos.it) e in particolare le sezioni relative ai beni in pericolo e gli interventi e recensioni per capire un attimo qual è lo stato generale del patrimonio culturale italiano. Cercare di capire anche all’estero come vengono gestiti i beni culturali. 1° esempio: A Barcellona in tutte le case di Gaudì, compresa la Sagrada Familia, nella Fondazione Mirò e in altri musei è consentito fotografare come a Parigi al Museo d’Orsay, al Louvre, al Centre Pompidou e nella gran parte di monumenti e musei, e così a Bruxelles, in Svizzera ecc. ecc., senza flash né treppiede, ma è consentito. Ora, quando tutti i turisti (oltre che i fotografi professionisti) portano a casa le loro foto, non fanno che creare un ulteriore passa-parola che si trasforma in altri turisti che portano beneficio economico a tutto l’indotto economico del turismo di un Paese. Da questo spunto è possibile realizzare un’idea che ironizzi sulle ottuse leggi sui Beni Culturali in Italia, dove si vieta di fotografare l’interno di una chiesa o di un museo. 2° esempio: il Parco Nazionale del Vesuvio attualmente preso in ostaggio per creare una discarica (a Terzigno). Si sta creando un precedente che potrebbe portare a disastrare “per decreto” altri parchi nazionali e riserve del nostro Paese. 3° esempio: anche il teatro è patrimonio culturale ed ha subìto forti tagli. Gli artisti-attori, possono rendersi utili in questo concorso prestandosi come modelli ai fotografi che partecipano, per realizzare un calendario o altro gadget, inscenando ad esempio il Giudizio Universale del teatro. Ma per dire… Le idee dobbiamo trovarcele e per conto nostro. • Analisi

Raccolti i dati di cui sopra, procedere elencandosi tutti gli spunti di cose che hanno colpito il proprio immaginario sui Beni Culturali e schizzare per mettere a fuoco i concetti. • Idee

A questo punto matureranno in automatico le idee. Ne verranno fuori più di una per ognuno di noi. Auto-selezioniamole, ma se riteniamo di avere 3-4 idee altrettanto buone e siamo in grado di svilupparle autonomamente, va bene uguale. • Specifiche tecniche

Dove inserire i lavori: Tutti gli elaborati andranno postati man mano entro il 7 Gennaio nella sezione foto del gruppo Artisti Utili (http://www.facebook.com/group.php?gid=155559164462304&v=photos&ref=ts) e saranno eliminate le foto-spam che saranno postate nel frattempo da chi non partecipa a questo subconcorso. Ogni foto postata dovrà contenere breve sinossi per rendere comprensibile a tutti la motivazione artistica dell’oggetto di design. Successivamente: tra il 7 e il 10 Gennaio 2011, tutte le foto potranno essere inviate a marcomaraviglia@gmail.com in formato 13x18cm a 300dpi in jpeg con tutti i dati sulle info sul file (dal menù di Photoshop) o con un doc allegato. Le informazioni da inserire: autore

dell’oggetto, anno di nascita, e-mail, titolo dell’opera, sinossi (massimo 10 righe), eventuali caratteristiche sulle tecniche impiegate. Impaginazione: entro il 20 Gennaio 2011 tutti i lavori saranno impaginati producendo un unico pdf che sarà messo in rete a disposizione di tutti i partecipanti, della stampa specializzata e non e, ovviamente, inviato al MiBAC con lettera di presentazione. • Step finale

Nel frattempo l’iniziativa sarà proposta a galleristi e/o musei di arte contemporanea nazionali (indipendenti) per richiedere uno spazio gratuito affinchè tutto il nostro lavoro possa essere esposto per dargli visibilità e innanzitutto per denunciare lo stato dei luoghi del nostro patrimonio culturale. • Costi

Da questa operazione nessuno deve cacciare un solo euro se non quello di auto-produzione del proprio lavoro. Chi deciderà di esporre la nostra collettiva dovrà garantirci supporto per l’allestimento (immagino una teca in cristallo con i nostri gadget-reliquie) e per la diffusione stampa. • Proprietà dell’opera

Tutti gli autori resteranno proprietari delle proprie opere ma con la partecipazione a questa iniziativa, ne autorizzano la diffusione in formato elettronico e l’esposizione eventuale, attraverso la dicitura “Artisti Utili”. Eventuali proventi per la vendita delle opere-gadget, saranno gestiti dagli stessi autori senza che Artisti Utili potrà beneficiarne. Credo sia tutto… domande please. Marco Maraviglia.

NOTA:

Realizzare oggetti che non offendano il comune senso del pudore e che rispettino l’Articolo 21 della Costituzione italiana, che siano ironici, drammatici e non offensivi verso persone specifiche (la satira è ancora consentita ad oggi in Italia).

Gli Artisti Utili fanno rumore! Marco Maraviglia marcomaraviglia@gmail.com

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