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Servizio Segreteria

Assemblea Legislativa

REGIONE EMILIA-ROMAGNA - ASSEMBLEA LEGISLATIVA

ATTO DI INDIRIZZO

RISOLUZIONE - Oggetto n. 131 - Risoluzione proposta dai consiglieri Naldi,


Sconciaforni, Monari e Mandini per esprimere piena condivisione delle motivazioni
e degli obiettivi alla base dello sciopero generale indetto dalla CGIL in data 25
giugno 2010. (Prot. n. 19277 del 25 giugno 2010)

RISOLUZIONE

L’Assemblea legislativa della Regione Emilia-Romagna

Considerato che

la manovra finanziaria del Governo scarica la crisi sul settore pubblico:

per i tagli imposti dal Governo alle Regioni e agli Enti locali che comporteranno
inevitabilmente la drastica riduzione dei servizi o nuovi costi a carico dei cittadini;

e per il peggioramento delle condizioni di tutto il lavoro pubblico, nello specifico, dei
lavoratori precari, delle donne, degli insegnanti, degli operatori sanitari;

Ritenuto che

il congelamento per tre anni delle retribuzioni dei dipendenti pubblici e il blocco del turn
over sono misure socialmente inique, perché discriminano una intera categoria di
lavoratori;

l'efficienza delle Pubbliche Amministrazioni e il rinnovamento non si possono perseguire


attraverso la vessazione di una categoria ma, invece, con gli investimenti, anche nel
campo delle risorse umane e intellettuali;

l'innalzamento dell'età di pensionamento per tutti i lavoratori, anche per chi ha 40 anni di
contributi o 65 anni di età, di circa un anno, l'imposizione della soglia dei 65 anni di età per
le donne del pubblico impiego e il mancato finanziamento della cassa in deroga per il
2011 sono norme assolutamente inique e irragionevoli;

Valutato che

il ddl sull'arbitrato è un attacco al diritto del lavoro che ha implicazioni molto più pesanti
del già gravissimo aggiramento della legge che prevede il licenziamento solo per
giustificato motivo (art. 18);

40127 Bologna - viale Aldo Moro, 50 - tel. (051) 527.5713 - 527.5714 - fax (051) 527.5420
e-mail: segraula@regione.emilia-romagna.it
Esprime

in virtù di queste ragioni di merito, piena condivisione delle motivazioni e degli obiettivi alla
base dello sciopero generale indetto dalla CGIL per il prossimo 25 giugno 2010.

Approvata a maggioranza dei presenti nella seduta pomeridiana del 23 giugno 2010