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‘Chicka Arcipectaie “Sania Maris Assunta” - XVil Secolo - Picttabbondaule (5) - Tote Archeoctab dttalie) - 1A SPERARTA n questo mese di Agosto non poteva mancare Vedizione del n. 9 del “LA SPERANZA”. Abbiamo impegnato tutte le nostre energie, anche se gravati da tanti impegni, per dare “LA SPERANZA” ai tanti compaesani e non, che in questo mese di ~ Agosto affollano il nostro paese in cerca di aria pura e fresca, lontani dalle citta e dai luoghi di lavoro. Carissimi amici e compaesani, BUONE VACANZE ! Questo @ il tempo, come diceva Paolo VI di pensare “agii incontri con gli amici, alle belle escursioni, ai canti all’aria aperta, a tutta questa socialita cordiale, spontanea che va tessendosi ‘apprunto nel periodo estivo”. Un tempo in cui occorre lasciare alle spalle per un attimo le preoccupazioni e le ansie della vita di ogni giorno. E’ il tempo in cui, se ci sono state incomprensioni, di appianarle e di far sfumare le tensioni, ritrovando l'amicizia perduta, la vera Amicizia cristiana. Pietrabbondante si sforza di essere sempre pitt accogliente e programma tante iniziative per rendere piacevole il vostro soggiorno. La tradizionale celebrazione della festa di S. Vincenzo, nostro Patrono, e di S. Maria Assunta, rappresentata dalla bella ed antica statua, sono momenti di gioioso incontro, di fraternita , di fede e devozione. Un cordiale saluto anche a quelli che sono lontani, ma che sognano di poter ritorare, anche se per breve tempo, a rivivere i moment felici e le emozioni dei tempi passati “Andiamo avanti con speranza!. Un smuovo millennio si apre davanti alla Chiesa come oceano vasto in cui avventurarsi, contando sull aiuto di Cristo. I1figlio di Dio compie anche oggi la sua opera: dobbiamo avere occhi penetranti e soprattutto un cuore grande per diventare noi stessi strumenti“. (Giovanni Poolo I) IN MONTAGNA [Un turista chiede a un robusto giovanotto sulle trentina. > E’ buona quil’aria? E quello: © Come no! Guardi me: quando sono arrivato qui ero calvo, non avevo un dente in bocca ¢ non mi reggevo sulle gambe! A che eta c°é venuto? le Beh, ci sono nato... lA SPERARPA Madre dicQesh e Madre Nostra L’Appeltativo essenziale di Maria nel Nuovo Testamento ¢ “Madre di Gesit”. A questo tHolo Maria s'inserisce nella storia della salvezza: @ un anello indispensabile. In lei Vantica alleanza cede i posto alla nuova, per il ‘suo pieno consenso al progetto di Dio. Ogni credente pud ritrovarsi in Maria, tanto nei giorni doscurita che in quelli di luce. Guardando a tei ‘impara Iumile sottomissione alla parola di Dio, 1a giotosa attesa del dono dello Spirito il senso profondo detla contemplazione del mistero di Gest Nella fede della Chiesa, Maria non & mai separata da Gesit. La sua icona si centra sempre sul Fighi di Dio. Tutti luoghi, tutte le preghiere, tutti 1 pellegrinaggi mariani si offrono essenzialmente quali occasion ed appelli di comversione al Vangelo. La comunita ai Gesit si edifica quando si guarda nello specchio della Vergine. La Madre di Gest pone sulle labbra della Chiesa I'unica parola veramente decisiva: “ Fate tutto quello che vi dird " (Gv. 2,5). Maria Porta a Gest con I'infiniia tenerezza di una ‘madre. Questo significative tema catechistico pud essere introdotto anche da una vera e straordinaria storia come questa che segue. NOSTRA SIGNORA DI GUADALUPE Anticamente, nel paese oggi chiamato Messico.viveva un Indio di nome Juan Diego. Quello non era il suo mome da sempre. Prima che i bianchi arrivassero dalla Spagna attraverso il ‘mare, Juan Diego si chiamava “Colui-che-parla- come-un ‘aguila”. Viveva con la moglie nel villaggio Tolpedlac, piantava il mais ¢ pagava le imposte al grande impero Atzeco. Alcuni missionari bianchi parlavano di un Dio gentile e ‘buono come un padre. Juan Diego ¢ sua moglie ascoliarono i frati si fecero cristani; erano fedeli alla loro nuova religione avevano molta pace € {felicitd. Un inverno sua moglie Maria Lucia si ammald © mori. Juan Diego ne ebbe il cuore spezzato. Ma i frati gli dissero di non essere triste, pperché una donna buona come Maria Lucia era ‘certamente im salvo nel regno del loro nuovo padre. Juan Diego continud a lavorare sodo od ‘ogni sabato, proprio come faceva quando era viva ‘sua moglie, andava alla chiesa di Santiago ad ascoltare la messa in onore della Madre di Dio. E si fermava anche la domenica per le funzioni solenni. Ma un giomo, il 9 dicembre 1531, accadde tuna cosa che cambid per sempre Ia sua vita UNA SIGNORA BELLISSIMA Poco prima dell’alba, Juan Diego si mise il tilma, il ro2z0 mantello dei poveri fatto con fibre di cactus, ¢ si avvid verso la chiesa, come ogni sabato. Era una bella distanza dal suo villaggio, ma Juan Diego c’era abituato, Giunto nei pressi della collina di Tepeyac, Juan Diego senti un canto dolcissimo. Ricordava la musica della Messa solenne. Guardo in su ¢ vide la cima della collina coperta da una bianca snuvola luminosa, Decise di dare un'occhiata pi da vicino. Mentre saliva, la nuvola sembrd esplodere in raggi di colore, E di colpo Ia musica tacque. Tutto si fece silenzio. Poi Juan Diego senti una voce umana, la dolce voce gentile di una donna, che parlava la sua lingua, “Juan”, chiamd. “Juan Diego”. Juan Diego corse fino in cima alla collina. Ed eoco la nuvola si apri ed egli vide una signora bellissima vestita come una principessa atzeca. Juan Diego si buttd in ginocchio, La signora era in mezzo ad un alone di luce, come se dietro di lei ci fosse il sole. “Juan Diego”, disse la Signora, “piccolo e preferito tra i miei figl...”. Juan scattd in piedi. “dove stai andando, Juanito? , chiese la Signora. Juan Diego rispose pitt ‘educatamente che poteva. Disse alla Signora che era direto alla chiesa di Santiago per ascotare la messa in ‘onore della Madre di Dio. “Figlio mio diletto”, disse la Signora, “sono io la Madre di Dio, e voglio che tu mi ascolti attentamente. Ho un messaggio molto importante da dart. Desidero che mi sia costruita una Chiesa in questo logo, da dove potrd mostrare il mio amore alla tua gente, gli Indios. Devi andare subito alla casa del Vesoovo del Messico © dirgli che ti ho mandato io a fare questa richiesta. Digli che deve costruire una Chiesa qui, adesso. Digli tutto quello che bai visto € sentit.” UN CORTILE ZEPPO DI GENTE Juan Diego cammind trasognato fino alla casa del Vescovo che sorgeva sulla piazza principale di Citta del Messico ed era chiusa tra alti muri bianchi e tun enorme portone. Juan Diego picchid al pesante battente “ho una questione importante per Sua Eccellenza il Vesoovo”, balbettd Juan. (continua pos +