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Violin in Blue

Cesar Franck (1822-1890)

Sonata per violino e pianoforte in la maggiore

; Allegretto moderato Allegro

Recitativo- Fantasia Allegretto poco mosso

Jules Massenet (1842-1912) dall'Opera Thais

m Meditation de Thais Claude Debussy (1862-1918)

Sonata per violino e pianoforte

~ Allegro vivo 5 :07

Intermede Faniasque et ieger 4:19

Finale Tres amme 4:38

Claude Debussy (1862-1918) - Crlgoras Dinieu (1889-1948)

[2] Clair de tune 4:15

Pablo de Sarasate (1844-1908) - Georges Bizet (1838-1875)

~ Fantasia sulla Carmen

12:08

62:54

6:05 8:29 7:16 6:11

4:26

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Presentazione del disco

n titolo del disco, "Violin in Blue", cita esplicitamente un altro CD di Yulia Berinskaya, "Violin in Red", con un recital dal vivo, uscito nell'aprile 2010 per Ie Edizioni Suonare News, in allegato alia rivista. Ma mentre "Violin in Red" contiene registrazioni "live", in cui viene colto con vivace immediatezza 10 straordinario talento violinistico di Yulia Berinskaya, che si esibisce con i1 pianista Andrea Rebaudengo, questo "Violin in Blue" e stato registrato negli studi di ClassicaViva, in quanto e nato da una specifica proposta dell'Editore, dopo uno splendido concerto di Yulia con il pianista Stefano Ligoratti.

Questo violino declinato a colori apre quindi una serie di altre incisioni, formando una collana, in cui ogni stile musicale viene associato ad un colore, secondo i1 sentire di Yulia. In questo caso, I' arte francese viene associata al blu, che evoca la profondita e la sofferenza.

Due meravigliosi musicisti, ins ierne, non potevano che produrre un risultato di

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eccellenza: e cosi e stato per questo disco, dedicato alia musica francese. I due artisti, dotati ciascuno di forte e ben riconoscibile personalita, hanno magicamente trovato, in queste esecuzioni, un accordo magico, che Ie ha rese davvero speciali.

Ecco, dunque, il travolgente violino di Yulia Berinskaya far vivere per noi Ie grandi e celeberrime Sonate per violino e pianoforte di Franck e di Debussy, inframmezzate dalla registrazione di un grande c1assico caro a tutti i violinisti, ossia la "Meditation de Thais", di Jules Massenet, nonche da una trascrizione violinistica di Grigoras Dinicu del "Clair de lune" sernpre di Debussy, per terminare con la splendida e scintillante rivisitazione dei temi della Carmen di Bizet, dovuta al grande virtuoso del violino Pablo de Sarasate.

Ma si tratta in ogni caso di un disco di musica da camera, in cui il pianoforte e coprotagonista, affidato al giovane, rna gia esperto concertista Stefano Ligoratti, un esecutore rigoroso e raffinato, rna anche pieno di vigore e passione.

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Cesar Franck (1822-1890) Sonata per violino e pianoforte

La Sonata in La maggiore per violino e pianoforte e senza dubbio una delle opere pili esegnite e note di Cesar Franck. Fu composta nell' estate del 1886 pochi anni prima della sua morte,

che sopravveune nel novembre del 1890. Nella musica francese la Sonata di Franck irrompe come una grande novita: fino a quel momento, infatti, la tradizione della Sonata per violino aunoverava un numero molto esigno di opere, fra Ie

quali quelle di Edouard Lalo, Gabriel Faure e Camille Salnt-Saens,

Ma rispetto a questi lavori la Sonata di Franck, che rispecchia la profonda originalita del suo autore, giganteggia per iunovazione, a cominciare dal principio cic1ico, e dall'uso dell' armonia - tipicamente franckiana - e del contrappunto, che ne dichiara il debito d'amore all'organo, a Bach e alia musica tedesca.

Lavoro dell'estrerna maturita, la Sonata per violino e pianoforte in La maggiore e un meraviglioso esernpio della nuova sensibilita francese nel so1co della tradizione cameristica ottocentesca. Di quest'ultima viene rispettata I' articolazione in quattro movimenti. Ma ciascun movimento scardina, in maniera pili 0 meno evidente, i contomi formali tradizionali. L' Allegro moderato di

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apertura, ad esempio, presenta, si, due idee distinte, come prescritto dall'architettura della forma-sonata: rna e pressoche privo di sviluppo. AI posto dell' Andante, figura un RecitativoFantasia che richiama la cellula iniziale (costruita su di un intervallo di terza) del primo movimento. In ossequio all'ideale di ciclicita delle forme caro a Franck, anche I' Allegretto finale, in forma di rondo, incoruiciato dal canone all'ottava tra pianoforte e violino, utilizza materiali dei movimenti precedenti.

Franck la dedico a Eugene Ysaye, famosissimo violinista, belga come lui, che la esegui per la prima volta a Bruxelles ne11886: e proprio a Ysaye si deve il successo iniziale. n celebre virtuoso, tra l'altro, con la piena approvazione

dell' autore, vi in tro dus s e criteri es ecuti vi diversi da quelli originariamente concepiti, come ad esempio un tempo pili veloce nel primo movimento, I' Allegretto moderato.

Come acceunato sopra, questo celeberrimo lavoro e di particolare interesse grazie anche alia sua particolare forma cic1ica:

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una struttura costruita su pochi motivi ricorrenti, vere e proprie cellule tematiche, che ricompaiono, variamente elaborate, in tutti i quattro movimenti. Si tratta del medesimo principio cic1ico gia applicato anche alia Sinfonia in re minore. II disegno d' avvio dell' Allegretto moderato viene esposto dal violino in ritrno di 9/8, per poi ricomparire nei vari movimenti, trasformato nel ritmo e nella toruitura melodica. Cosi un semplice intervallo di terza diventa il nuc1eo generatore dell'intero lavoro, articolato in quattro movimenti, con un monumentale Recitativo-Fantasia, nel terzo movimento, che svolge il ruolo di magnifico e imprevedibile movimento lento.

Scritta in modo magnifico, complesso e appassionato ins ierne, con melodie che rimangono indelebilmente impresse fin dal primo ascolto, la Sonata esalta numerose caratteristiche della musica francese della fine dell'800. Troviamo infatti

I' eleganza della scrittura, il rigore formaIe, il ricorso alia tecnica contrappuntistica e Ie reminiscenze wagneriane, che Franck esalta sfruttando Ie risorse espressive dei

due strumenti, giungendo pero a un lingnaggio armonico nuovo, tutto suo, inconfondibile e incredibilmente affascinante. n pianoforte ha un ruolo impegnativo con punte molto virtuosistiche, nel suo dialogo con il violino, appassionato e voluttuoso.

Questo brano viene spesso eseguito anche in una versione per violoncello curata da Joles Delsarte, e in un'altra per fJauto, a testimonianza del grande, universale e unanime successo che ha coronato, fin da subito, questo lavoro, indubbiamente uno dei pili noti e amati di tutta la letteratura cameristica europea. n grande pianista francese Alfred Cortot ne effettuo anche una bella trascrizione per pianoforte solo, purtroppo non molto nota.

Come spesso accade per Ie composizioni che hauno avuto fama e celebrita, anche la Sonata di Franck ha scatenato la fantasia di biografi e scrittori, che hanno ricercato con puntiglio fatti e situazioni ad es sac orrelati.

Sembra che essa abbia ispirato anche la

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Recherche di Proust, i1 quale adorava questa composizione. Si pensava, infatti, che nella sua partitura fosse presente la famosa "petite phrase" della Sonata di Vinteuil che accompagna l'amore di Swaun ed Odette in A la Recherche du temps perdu di Marcel Proust: "aveva distinto con nettezza una frase che per qualche secondo s'innalzava sopra Ie onde sonore" (Du cote de chez Swann, Parte 11).

Ma gli studiosi non sono ancora riusciti ad identificare con precisione di quale frase musicale si trattasse in particolare. In realta, 10 stesso Proust scrisse che la frase, bella, rna piuttosto mediocre, apparteneva ad una Sonata per pianoforte e violino di Camille SaintSaens, un musicista che pure egli non amava molto. Proust l'aveva ascoltata a casa di M.me Lemaire nell'esecuzione di Eugene Ysaye: il suo ricordo si riferiva quindi piuttosto a quel salotto e al suo particolare c1ima.

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Jules Massenet (1842-1912) Meditation de Thais

Questo famosissimo brano, cavallo di battaglia di tutti i grandi violinisti, fa parte dell'omonima opera di Massenet, che debutto all'Opera di Parigi ne11894.

Si tratta di una "meditation religieuse", affidata al solo violino, talmente bella da essere diventata i1 simbolo dell'Opera stessa.

Claude Debussy (1862-1918) Sonata per violino e pianoforte

La Sonata per violino e pianoforte di Claude Debussy, composta tra i11916 e i11917, venne eseguita per la prima volta i1 5 maggio 1917 nella Salle Gaveau a Parigi, dallo stesso compositore al pianoforte, e da Gaston Poulet al violino, durante un concerto di beneficenza per i1 "Foyer du Soldat aveugle" (si era, infatti, in piena prima guerra mondiale).

Composta mentre Debussy era gravemen-

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te ammalato, e l'ultima opera importante del musicista, che mori meno di un anna dopo averla creata.

Nel c1ima di fervente nazionalismo antitedesco ispirato dalle vicende della Prima Guerra Mondiale, nel1915 Debussy, in uno slancio accadernico davvero insolito

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per lui, intraprende la composizione di "Six Sonates pour divers instruments a la francaise", in omaggio a Rameau e a Couperin. L'obiettivo era quello di dimostrare la superiorita della music a francese, con i1 suo spirito fatto di chiarezza, sfumature, colori e rifiuto di qualunque idea metafisica. E, per lottare contro =les miasmes austro-boches sur I 'art", Debussy porta i1 confronto nell' arena pili sacra della musica germanic a: la musica da camera.

Ma di queste Sonate Debussy ne ultimo solo tre: violoncello; fJauto viola e arpa (1916); e violino (1917) (quella che viene presentata in questo disco). Queste Sonate vennero pubblicate con l'identico frontespizio - diseguato su modello delle stampe francesi del Settecento - e offerte in omaggio alia moglie Emma-Claude Bardac.

Nel febbraio 1916 erano gia stati scritti i primi due movimenti della Sonata per violino; rna i1lavoro fu conc1uso solo a pochi giomi dal debutto parigino. n terzo tempo richiese diverse stesure, prima che l'autore si decidesse a favore di una

conc1usione singolare "giocando su un semplice tema che toma su se stesso, come i1 serpente che si morde la coda": come un finale che non trova finale.

Esiste un filo rosso che lega la Sonata di Debussy a quella di Franck: c'e una certa ciclicita anche in questa partitura, in quanto sia nel primo che nel terzo tempo ricompare 10 stesso tema con hemioliae, sia pure in un contesto diverso, quasi una reminiscenza di un passato che riaffiora. E si trova anche una certa ciclicita da un punto di vista degli intervalli melodici, in cui l'intervallo di terza (come in Franck) viene sviluppato in tutte Ie sue possibilitit.

Minato dal cancro, Debussy scrive, con questo lavoro, una specie di proprio testamento: "Questa Sonata sara interessante da un punto di vista documentaristico, come un esempio di cio che un uomo malato puo scrivere durante una guerra. La dedico a coloro che sauno leggere tra i pentagrammi! "

Qualcuno ha definito la Sonata per violino e pianoforte "un vero e proprio grido

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di morte", e in effetti in questa sua ultima opera, composta durante 10 spaventoso invemo 1916 -1917, il compositore uni Ie sensazioni della guerra che mangiava gli uomini con quelle della malattia che divorava il suo corpo. Alia vigilia della [me, egli volle comunque lasciarci una composizione piena di vita, quasi gioiosa. E' dunque importante vedere in questo lavoro una specie di monumento funebre edificato da Debussy a se stesso. Disperazione mas cherat a, angoscia e terrore sono nascosti sotto il bell' ordine della forma e sotto la benedizione dei classici. Ecco cosa egli ne scrisse in una letter a a Robert Godet: "Ho finalmente concluso la Sonata per violino e pianoforte. [ ... J Per una contraddizione del tutto umana, essa sprigiona movimento e allegria. Diffidare d'ora in avanti delle opere che paiono librarsi al settimo cielo, spesso sono imputridite nelle tenebre di una mente in pena.".

"Les larmes refoulees valent les larmes versees", scrisse la figlia di Debussy.

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Claude Debussy (1862-1918) "Clair de Lune" Trascrizione per violino

e pianoforte di Grigorll§ Dinieu (1889-1948)

Viene qui presentata una trascrizione per violino e pianoforte del celeberrimo brano di Claude Debussy, opera del famoso violinista romeno Grtgor~ Dinicu (definito dal grande Heifetz come "il pili grande violinist a che egli avesse mai ascoltato").

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Come e noto, l'originale per pianoforte di Debussy e il terzo movimento della Suite Bergamasque, del 1890-92, geniale opera giovanile dell'ancora sconosciuto musicista.

Pablo de Sarasate (1844-1908) Fantasia sulla Carmen di Bizet

Anche questo brano e opera di un grande virtuoso del violino che, secondo la moda ottocentesca, compose molte fantasie su terni celebri di altri compositori.

In questa, che e una delle sue composizioni pili famose ed eseguite, scritta ne11883, egli riprende e presenta in modo molto virtuosistico per il suo strumento alcuni brani della famosa opera di Georges Bizet, Carmen, che era andata in scena per la prima volta ne11855.

Si tratta di un lavoro in cui vengono impiegate molte tecniche delicate e di sanguigna passione, per cui viene unanimemente considerato uno dei maggiori capolavori scritti per il violino, una vera e

propria sfida per l'interprete.

I terni presentati sono Aragonaise, Habanera, Interlude, Seguidilla, e Gypsy Dance.

Stefano Ligoratti

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Yulia Berinskaya

TI talento precoce di Yulia Berinskaya viene subito intuito dal padre Serghey Belinsky, importante compositore

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moscovita, talento che Ie consentira dai 5 ai 18 anni di frequentare Ie pin prestigiose scuole dell' ex Unione Sovietica: la scuola Gnessin e la Scuola Centrale di Musica del Conservatorio di Mosca. Come giovane promessa russa viene guidata da illustri professori, E. Tchugaeva e V. Tretiakov, per concludere i suoi studi neI1992, ottenendo la laurea con lode pres so i1 Conservatorio Tchaikovsky di Mosca. La sua forte personalita musicale viene notata successivamente dalla D. Schwartzberg, che la invita a frequentare i corsi di perfezionamento pres so la Hochschule fur Music di Vienna. Nel 1993 si trasferisce in Italia vincendo la borsa di studio della Fondazione "Romanini" di Brescia. Nello stesso anno vince con i1 quartetto "Julia" il premio come migliore formazione da camera al Concorso Intemazionale di Musica "Citta di Stresa".

TI suo nome e presente in diversi cartelloni in tutta Italia. I recital hanno sempre avuto notevole successo anche in Olanda, Svizzera, Germania, Francia, ex

Jugoslavia, USA, Russia, Israele. Una recente apparizione al Conservatorio di Milano, come ospite dell' Associazione "TI Clavicembalo Verde", ha confermato il grande appeal verso il pubblico di questa eclettica artista.

Con un ampio repertorio violinistico si e esibita in qualita di ospite di diverse orchestre, quali I'Orchestra "Amadeus"

di Mosca, I'Orchestra Statale di Voroshilovgrad , la Filarmonica di Sverdlosk, I' Accadernia Europea di Milano, I'Orchestra Am1eto del Monferrato Festival. Ha suonato nelle stagioni della Societit dei Concerti di Brescia e dell' Autunno Musicale di Como, de "La Musica e il Bene" di Milano, dell' Associazione F. Gaffurio di Lodi, del Circolo della Stampa di Milano.

Ha preso parte a festival internazionali quali Pee (Ungheria), Portogmaro, Maccaguo, Pergine (Italia), SchieswingHolstein (Germania), Tiroler Festival di Erl (Austria), Rovin (Croazia), Autunno Musicale Moscovita (Russia), Val Tidone Festival (Italia), Canetti International Festival. Per chiara fama e stata chiamata

a svolgere il ruolo di Primo violino di Spalla con Ie orchestre di maggior prestigio: Teatro San Carlo di Napoli, la Fenice di Venezia, J. Haydn di Bolzano, G. Verdi di Milano, in collaborazione con la Scala e Milano Classica. All'estero ha collaborato con I'Orchestra Filarmonica di Lubiana e I'Orchestra del Tiroler Festival di Erl (Austria).

Dal1994 al 2003 e docente, in collaborazione con P. Ventikov, pres so

I' Accadernia di Alto Perfezionamento Violinistico "S. Cecilia"di Portogmaro. Ha tenuto master class di violino a Maccaguo, Cividale del Friuli, Cremona, Budapest, Moulin d'Ande, Val Tidone, Pergine. N el 2001 ha fondato la scuola di Alto Perfezionamento di violino presso la Nuova Scuola di Musica di Cantu. Successivamente, nell'autuuno 2005, ha aperto una Master class in collaborazione con la Scuola di Musica ed Arti Classiche a Mendrisio (Svizzera).

Dal2009 e fondatrice e titolare della classe di violino presso la "Milano Music Masterschool" .

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Stefano Ligoratti

Nato a Milano ne11986, e pianista, organista, clavic emb alista, compo sitore, direttore d'orchestra,

Impossibile? No. La musica e il suo linguaggio, la sua vita ... Nel2006 ha festeggiato i suoi vent'anni diplomandosi, pres so il Conservatorio "G. Verdi" di Milano, in Organo e composizione organistica con il massimo dei voti e la lode, e in Piano-

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forte con i1 massimo dei voti, la lode e la menzion d'onore, Nello stesso giomo ha conseguito anche il Compimento Medio di Composizione tradizionale, con votazione 10/10.

Nelluglio 2007, sempre al "Verdi" di Milano e sempre a pieni voti, si e diplomato anche in Clavicembalo, e nell' AA 2008-2009 ha conseguito - con Ie consuete modalita - anche il Diploma di Biennio di specia1izzazione in Pianoforte e quello di Direzione d'Orchestra. Nell'ottobre 2010 ha coronato i suoi studi con il Diploma in Composizione tradizionale.

Ha studiato il Pianoforte con Maria Gloria Ferrari, Riccardo Risaliti, Leonardo Leonardi e Daniele Lombardi, I'Organo con Eva Frick Galliera e con Ivana Valotti, il Clavicembalo con Ruggero Lagana e Maria Cecilia Farina, la Composizione con Paolo Area, Danilo Lorenzini e Mario Garuti, e Direzione d'Orchestra con Julius Kalmar, Herbert Handt e Daniele Agiman.

Improvvisamente folgorato dalla musica organistica di Bach, ha iniziato privatamente 10 studio della musica soltanto all anni, iniziando praticamente subito a com-

porre gia da autodidatta, ed e stato anunesso al Conservatorio alleta di 13 anni. Appassionato compositore, a 14 anni ha fondato nn proprio gruppo musicale, "L'Ensemble Perpetuum mobile", con i1 qual e, in qualita di D ir ettore e pi anista, si e esibito in numerosi concerti, eseguendo proprie composizioni, trascrizioni e nn repertorio di musica barocca. Nell'estate del 2005 ha dato vita all'Orchestra sinfonica "ClassicaViva", della quale e Direttore principale.

E' vincitore di diversi premi in Concorsi nazionali e internazionali, tra cui il concorso di Castrocaro per I'''XI Rassegua dei migliori diplomati 2006" e il prestigioso concorso pianistico europeo "Mario Fiorentini" di La Spezia, svoltosi nel gennaio 2010, nel corso del quale ha vinto sia il primo preruio, che quello del pubblico, che quello per il pianista pili giovane.

Dopo il primo concerto orgauistico, tenutol999, ha affiancato gli studi in Conservatorio anna intensa attivita concertistica, esibendosi a Milano e in tutta Italia, a Lugano e Stoccolma. In particolare ha tenuto diversi recital per l'Associazione musicale "ClassicaViva", come pianista

solista, organista, Direttore, pianista di musica da camera. Si. e esibito come solista presso il Conservatorio di Milano e quello di Lugano, la Triennale di Milano e la "Societa dei Concerti", e ha partecipato al Festival "Mito" e al Festival ChopinSchumann di Milano per il bicentenario 2010.

Direttore artistico del Network musicale "ClassicaViva", per la quale incide in esclusiva, si e esibito con grande successo alia guida dell' omonima orchestra, da lui fondata, spesso nella duplice veste di pianista solista e Direttore.

Nel2007 ha pubblicato il suo primo CD, intitolato "Variazioni... e dintomi", e nel 2009 il CD "Fantasie". Si dedica con passione alia riscoperta del grande repertorio, che ripropone - affiancato a braui rari e poco eseguiti - in tutte Ie proprie poliedriche vesti di musicista, dal Rinascimento fino ai giomi nostri. II debutto nella grande stagione 2009, avvenuto I'll novembre 2009 per la Societa dei Concerti, nella Sala Verdi del Conservatorio di Milano con nn recital solistico, ha seguato nna importante svolta nella sua carriera di concertista.

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ClassicaViva e una giovane Casa Editrice, con obiettivi di alto profilo.

Con illegittimo orgoglio del "made in Italy" valoIizza la grande mnsica italiana ed i mnsicisti italiani sia in patria che aU' estero.

Strutturatasi come Network, ClassicaViva si avvale delle nuove tecnologie per far vivere la grande musica, sfrutta i1 nuovo per diffondere e elivulgare una grande traelizione storica.

La Casa Eelitrice e nata nel 2004 con

i' obiettivo eli scoprire e valorizzare talenti musicali italiani, sia compositori che interpreti, fomendo opportunita eli lancio professionale e eli lavoro a giovani musicisti e a utori.

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n progetto eli ClassicaViva, profondamente e completamente innovativo, riunisee in un'unica filiera produttiva i'intero processo eli selezione di nuovi artisti, pubblicazione, promozione e vendita eli musica c1assica.

In pratica, ClassicaViva, soprattutto per mezzo del proprio sito internet www.classicaviva.com. che vende direttamente musica in formato digitale in tutto i1 mondo con tecnologie eli ecommerce, svolge Ie seguenti attivita:

• Selezione e promozione dei migliori musicisti italiani per mezzo della propria Ageozia artistica.

• Incisione di nuovo repertorio classico, affidato soprattutto a nuovi gran-

dissimi talenti. Le incisioni vengono vendute sia nella forma tradizionale eli CD che, in formato :MP3, nel catalogo on-line del proprio sito Internet www.classicaviva.com.

• Pubblicazione di nuove composizioni music ali, vendendo gli spartiti e Ie partiture direttamente sui proprio catalogo on-line.

• Pubblicazione di libri, saggi e dispense di argomento musicale, in formato elettronico E-book, sernpre direttamente dal proprio catalogo online.

• Organizzazione di recital e concerti dal vivo dei propri artisti, proponendo tali eventi nel proprio catalogo on-line ed organizzandoli "chiavi in mano" per Enti, associazioni e comunita locali.

• ClassicaViva ha dato vita anche a una propria Orchestra sinfonica stabile, che viene proposta per i concerti con vari programmi gia struttu-

rati, soprattutto del tipo "concerto con solista e orchestra".

• ClassicaViva registra in un proprio studio interamente creato a questo scopo, dotato eli nuovissime e sofisticate apparecchiature digitali e con un ambiente acustico progettato e modellato secondo Ie simulazioni ed ottimizzazioni svolte per mesi al computer da uno dei pili competenti e noti progettisti del suono italiani, i'lng. Mario Murace, fondatore e CEO eli Chario, i'azienda che produce Ie famose casse acustiche italiane.

Lo studio e dotato in permanenza di un magnifico pianoforte a coda Yamaha C7, fornito daUa storica azienda milanese GritTa.

Lo stafftecnico che si occupa delle registrazioni e composto da giovani musicisti ed esperti informatici,

all' avanguarelia nell 'utilizzo eli tutte Ie pili moderne tecnologie.

Per ogni particolare, consultare il sito www.classicaviva.com

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Yulia Berinskaya

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Yulia Berinskaya was introduced to the violin by her father, the well known composer Sergei Berinsky in Moscow.

At the age of five, she entered the Gnessin Music School and then continued her studies at the famous Special Central School of Music in Moscow with E. Tchugaeva. In 1992 she graduated with top marks and honors in violin at the Tchaikovsky Conservatory of Music in Moscow under the guidance ofV. Tretiakov.

At the time, in 1992 she attended the special courses at the Hochschule fur Musik in Vierma with D. Schwartzberg and Tchugaeva.

In 1993 she went to Italy as winner of "Rom anini" scholarship. In the same year with the "Yulia Quartet" she was winner in the best chamber

music group at the International Music Contest "Citta di Stresa".

From 1994 to 2003 she was been teaching with P. Vemikov at High Perfetioning Academy of Violin "S.Cecilia" in Portogruaro.

She holds master classes for violin in Maccagno, Cividale del Friuli, Cremona, Budapest, Monferrato.

In 2001 she founded the High Specialization Violin School at Music School in Cantu.

Later, in 2005 open Master Class at School of Music and Classic Arts in Mendrisio (Swiss).

From 2009 professor of violin class in Italy, at the Milano Music Masterschool.

She now performs in recitals, or in chamber music groups in Holland, Switzerland, Germany, France, ex

Jugoslavia, Italy, Russia and Israel. As a solist she has been a guest partner with several Orchestras such as "Amadeus" in Moscow, the State Orchestra ofVoroshilovgrad, the Sverdlosk Philarmonic Orchestra, the European Academy ofMilano, the Bucarest Philarmonic Orchestra and many others.

She has taken part in International festival in Pee (Hungary), Portogruaro, Maccagno and Pergine (Italy), Schleswing-Holstein (Germany), Tiroler Festival ofEri (Austria), Rovin (Croatia), Moscow Autumn Festival (Russia) and Canetti Festival.

She has recorded for Koch Records (Germany), Gramsapis and Melodia (Russia), SonArt Studio (Italy), ClassicaViva (Italy).

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Stefano Ligoratti was born in Milan in 1986. At the age of 11, dazzled by J.S. Bach's organ music, he became keen on classical music and began studying organ.

At the age of 13 he was admitted to the "G. Verdi" Conservatory in Milan, in the course of organ and organistic composition. At the same time he enrolled at the piano and composition courses. In the meantime he attended the musical lyceum attached to the COllSeIVatory and passed the final exams in July 2005.

In the academic year 2005/2006 he obtained his diploma in both Organ (with top marks cum laude) and in Piano (with highest marks cum laude and special mention).In July 2007 he obtained the diploma in Harpsichord with top marks.

In the academic year 2007/2008 he took the Advanced Degree in Piano with top marks and attended in the meantime the orchestral conducting course at the Con-

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servatory in Milan. In 2009 he obtained his diploma in Orchestral Conduction. In 2010 he successfully accomplished his studies with the Composition Diploma.

He studied piano with Maria Gloria Ferrari, Riccardo Risaliti, Leonardo Leonardi, Daniele Lombardi; organ with Eva Frick Galliera and Ivana Valotti; harpsichord with Ruggero Lagana and Maria Cecilia Farina; composition with Paolo Area, Danilo Lorenzini and Mario Garuti; orchestral conduction with Julius Kalmar, Herbert Handt and Daniele Agi-

man.

Since the very beginning, besides his musical studies, he took up an intense concert activity, by performing for important artistic organizations both in Italy and abroad as a soloist (as pianist, organist

and cembalist), conductor and as chamber music player.

He devotes himself with passion and great enthusiasm to the rediscovery of not frequently performed composers and compositions since the Renaissance till our times. He is planning to record Fermccio Busoni's complete works for piano. He collaborated with composers and performers of great renown such as Sergio Calligaris (he conducted the first performance of "Double Concerto for piano, flute and string orchestra op. 37b" with the soloists Stefania Mormone and Stefano Maffizzoni); Daniele Lombardi ("Le parole taciute" for piano, "Sinfonia IT', "Sinfonia III", "Threnodia for the victims 9/11" for 21 pianos); Carlo Florindo Semini ("Ecclesiae", "Divertimento preistorico", "Incontri" for piano). Moreover in

2009 he conducted "Cloches lIT' for 2 pianos and percussions, composed by Franco Donatoni. He won several national and international competitions: the last ones were the Castrocaro Competition entitled "XI Contest of the best graduated students in 2006" (S.I.A.E. Prize) and in 2010 the "Mario Fiorentini European Competition" in La Spezia.

He took part in the International Music Festival named "J\1lTO", both in Milan and in Turin, with a piano concert dedicated to children, entitled "Children's Comer", and, in 2010, in the Festival "Chopin Schumann 200 anni", organized by the Conservatory of Music of Milan.

Art Director of the musical Network "ClassicaViva", he also fonnded the homonym symphonic orchestra, which he conducted on several occasions.

In 2007 he recorded his first CD named "Variazioni. .. e dintorni" with the record label "ClassicaViva", and in 2009, for the same label, he recorded his second CD, named "Fantasie".

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ClassicaViva is a new publisher with ambitious goals.

With legitimate pride in the label "lVIade in Italy" , our emphasis will be on great Italian music and Italian musicians at home and abroad. Structured as a Network, ClassicaViva will use new technologies to bring great music to life, exploiting the new to diffuse a great historic tradition.

The publishing house began in 2004 with the goal of discovering and publicizing Italian musical talents, both composers and interpreters, providing professional opportunities and work for young musicians and authors.

The objectives of Classic aViv a are pro-

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foundly iunovative, joining in one production process the entire range of work from selection of new authors and interpreters, to publication, promotion and sale of classical music. ClassicaViva, particularly through its own Internet website www.classicaviva.com, which sells music directly in digital format throughout the world with technologies of ecommerce, carries out the following activities:

• Selection and promotion of the best Italian musicians through its own artist's Agency.

• Recording new classic repertoire, mainly for piano, but also chamber music, entrusted to great new talents.

The recordings will be sold in traditional CD form as well as in :MP3, through the on-line catalogue of its website http://www.classicaviva.com.

• Publication of new musical compositions, selling scores and parts directly through its on-line catalogue.

• Publication of books, essays, and pantries on musical subjects, in electronic format E-books, sales from on-line catalogue.

• Organizing recitals and live concerts of its own artists, advertising these events in their on-line catalogue and organizing them start to finish for associations, organizations and local comunities.

• ClassicaViva has started its own Symphony Orchestra, available for concerts with different prepared programmes, such as "concert for soloist and orchestra".

ClassicaViva records in its own studio,

entirely built for this purpose, complete with the latest sophisticated digital equipment and an acoustic environment planned and desigued according to simulations carried out for months at the computer by one of the most competent and well-known Italian sound engineers and planners, Mario Murace, founder and CEO of Charlo, which produces the famous Italian speakers.

The studio houses on a permanent basis a magnificent Yamaha C7 grand piano, furnished by the historic Milanese firm Grtffa ..

The technical staff that handles recordings is composed of young musicians and computer experts, absolutely up-todate in the use of the best modern technology.

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www.classicaviva.com

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Tutte Ie tracce contenute in questo CD sono in vendita anche in fonnato MP3

sui catalogo on-line di ClassicaViva, aU'indirizzo http://lnx.classicaviva.com

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• ®ClassicaViva e la divisione Editoriale di New Problem Solving Sr!' (Domo, PV)

• Produzione realizzata nello studio di regislrazione di ®ClassicaViva

• Pianoforte a coda Yamaha C7, fomito e accordato dalla Ditta Griffa (Milano)

• Progetto acustico dello studio di registrazione a cura dell'Ing. Mario Marcello Murace, di Chario Sr.!.

• Tecnico del suono Stefano Ligoratti

• Direzione Arlistica e testi del booklet Stefano Ligoratti

• Grafica Ines Angelino

• Direzione Editoriale Ines Angelino

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