You are on page 1of 3

TAVOLO 3 , COMMISSIONE CULTURA

RISORSE DEL FARE E DEL SAPER FARE
- come incentivare e


valorizzare il ricchissimo mondo dell'autoproduzione e della
microimprenditorialità privata che anima la scena culturale milanese

- come favorire un passaggio di saperi e pratiche artigianali e
artistiche tra generazioni diverse
- come fare del principio della
sostenibilità un metodo imprescindibile in ogni processo creativo e
produttivo

PREMESSA :
Per aderire alle iniziative a favore dellʼautoproduzione, i soggetti
dovranno dimostrare la rispondenza fra la loro attività e i parametri
di sostenibilità sociale e ambientale. Ovvero processi e prodotti
dovranno rispondere a precisi requisiti, verificabili attraverso codici
internazionalmente adottati (RSI per la Responsabilità sociale di
impresa , LCA per la misurazione dellʼ impatto ambientale e il
Cradle to Cradle (adottato dallʼUnione Europea) per pensare e
progettare preventivamente le ricadute delle azioni su ambiente,
persone e territorio.
I PROGETTI a seguire vogliono rivitalizzare una domanda di
cultura che sia veicolo di benessere e coesione, valorizzando unʼ
offerta autoprodotta sul territorio, ricca e articolata; vera specificità
della nostra città a livello nazionale e internazionale.
1) MAPPATURA DEGLI AUTOPRODUTTORI presenti nel
territorio di milano e della città metropolitana che operano nellʼ
nellʼambito di tutte le discipline - arte musica design artigianato
video fashion etc e conseguente creazione di un database
2) CREAZIONE DI UNA RETE DI SPORTELLI distribuiti nel
territorio cittadino che dialoghino con gli autoproduttori per
valorizzare e sostenere la loro attività. Fra le funzioni degli
sportelli ci sono: la facilitazione degli iter burocratici , lʼaccesso
a bandi e concorsi nazionali e internazionali, la creazione di
sinergie fra singoli soggetti etc
3) AGEVOLAZIONE DELLʼ UTILIZZAZIONE DEL PATRIMONIO
EDILIZIO esistente - e non utilizzato - pubblico e privato, per
valorizzare la filiera dellʼautoproduzione favorendo lʼincontro
fra domande e offerta. Tale attività presuppone la creazione di
nuove norme che facilitino contratti flessibili e accessibili. Gli
spazi saranno adibiti a laboratori, promozione e
commercializzazione delle imprese, con particolare attenzione
agli start up. Al cuore delle attività la formazione e il passaggio
di sapere fra generazioni, discipline e culture.
4) COMUNICAZIONE E PROMOZIONE dei luoghi e delle
iniziative culturali sul territorio milanese ( ivi compreso quelle
collegate allʼ autoproduzione) attraverso tutti i canali presenti
sul territorio con particolare attenzione alla rete dei trasporti:
dalle stazioni ferroviarie, a quelle della metropolitana, alle
pensiline di attesa dei tram e autobus. Particolare attenzione
allʼutilizzo del sistema delle fibre ottiche e del wireless da
considerare a tutti gli effetti un bene comune.
5) CREAZIONE DI INIZIATIVE RIVOLTE AL PUBBLICO (festival,
itinerari tematici supportati da piccole guide, mostre collegate
a Fiere e altri eventi etc) che coinvolgano e colleghino atelier
e luoghi dellʼautoproduzione. Cittadini e turisti scopriranno una
Milano contemporanea, preziosa, operosa e ospitale anche
grazie ad una rete di trasporti efficace (es navette di
collegamento, estensione degli orari dei mezzi di trasporto
pubblico) . Lʼiniziativa vuole anche favorire la sinergia e lo
sviluppo delle altre realtà presenti sul territorio (negozi, bar,
ristoranti, teatri, musei, circoli etc ).
6) CREAZIONE di “MILANO SI AUTOPRODUCE”, marchio di
qualità - produttiva e culturale – che identifica
lʼautoproduzione milanese. Gli autoproduttori inclusi nella
mappatura di cui al punto 1 saranno promossi sotto il marchio
“Milano si autoproduce” e avranno a disposizione spazi dati
dal Comune - in particolare durante alcune manifestazioni
specifiche , dal Salone del mobile al Macef per il Design, alle
Giornate dellʼArte, alle settimane della Moda, al
Milanofilmfestival per il Cinema, etc - con particolare riguardo
ai luoghi istituzionali; per es la Triennale che potrà così essere
recuperata alla sua funzione originaria. Nei Bookshop dei
luoghi di cultura della città e in tutte le sedi comunali saranno
proposte autoproduzioni che la rappresentino con dignità
accompagnate da materiale promozionale (video e cartaceo )
Lʼitineranza in Europa e nel mondo delle iniziative di “Milano si
autoproduce” sarà favorita da una relazione virtuosa e di
scambio culturale con Consolati e Istituti di cultura stranieri a
Milano.
7) CREAZIONE DI UNA AGENZIA COMUNALE PER IL
MICROCREDITO, per permettere a giovani e non più giovani
di iniziare , mantenere o sviluppare le proprie attività di
autoproduzione ottimizzando le condizioni di prestiti e secondo
iter trasparenti e dettati dalla finanza etica.

CONSIDERAZIONI FINALI:
UNA RACCOMANDAZIONE PER TUTTI I GRUPPI DELLʼ
OFFICINA DELLA CULTURA
Tremonti ha detto che con la cultura non si mangia; il messaggio
elettorale di Pisapia deve puntualmente ribaltare questo concetto:la
cultura crea ricchezza, salute, coesione e sicurezza
INOLTRE, UNA PROPOSTA IMMEDIATA:
Quasi tutti i gruppi della commissione cultura hanno portato la
necessità di MAPPARE risorse, luoghi, persone , associazioni della
città . Si potrebbe cominciare da subito a collegarsi con i cittadini,
nelle varie zone dove sono presenti i COMITATI Pisapia, per
coinvolgerli da subito in questa azione di censimento e conoscenza
capillare della città informandoli sul PROGRAMMA Pisapia.