Tany Raffaella Serafina Sabrina Kimberly Mervat Nicoletta Alessandra Mariapia Jardena Ghidey Catherine Anne Luciana Picci

Matilde Caterina Gigliola Jadil Matey Valentina Laura Alta Gracia Monica Mela Antonia Sara Margherita Amelia Tany Raffaella Liana Serafina Sabrina Kimberly Mervat Liliana Nicoletta Alessandra Mariapia Ghidey Catherine Anne Luciana Picci Matilde Caterina Gigliola Jadil Matey Valentina Laura Alta Gracia Jardena Monica Mela Antonia Sara Margherita Monica Amelia Ghidey Catherine Anne Luciana Picci Matilde Caterina Gigliola Jadil Matey Valentina Jadil Matey Valentina Laura Alta Gracia Mela Antonia Sara Margherita Jadil Matey Valentina Liana Laura Alta Gracia Jardena Mela Antonia Sara Margherita Jadil Matey Valentina Laura Alta Gracia Mela Antonia Sara Margherita Jadil Matey Valentina Laura Alta Gracia Mela Antonia Sara Margherita Jadil Matey Valentina Laura Alta Gracia Mela Antonia Sara Margherita Jadil Matey Valentina Laura Alta Gracia Mela Antonia Sara Margherita Jadil Matey Valentina Laura Liliana Alta Gracia Mela Antonia Sara Margherita Jadil Matey Valentina Laura Alta Gracia Me la An t o n ia S ar a Margherita Monica Jardena Tany Raffaella Serafina Sabrina Kimberly Mervat Nicoletta Liana Alessandra Mariapia Ghidey Catherine Anne Luciana Picci Matilde Caterina Gigliola

RACCONTI&SAPORI RACCONTI&

RACCONTI&SAPORI RACCONTI&

Copyleft febbraio 2011 Biblioteca Venezia, Milano È consentita la riproduzione parziale e/o totale, citando la fonte. È vietata la riproduzione, se a fini di lucro. Edizione fuori commercio.

VIENI! CI VEDIAMO IN BIBLIOTECA
IL PRANZO DI BABELE

BIBLIOTECA CHIESA ROSSA

BIBLIOTECA VENEZIA

ATIR-ASSOCIAZIONE TEATRALE INDIPENDENTE PER LA RICERCA

2010-2011

Racconti e sapori

Racconti e sapori

A cura di Luciana De Georgio, Laura Teruzzi, Valentina Tresoldi
Progetto grafico di copertina a cura di Giuseppina Sansica

Marzo 2011

Racconti e sapori

Racconti e sapori

PRESENTAZIONE

Il “book” è frutto di venti incontri, condotti dalla biblioteca Venezia e dalla cooperativa partner Comunità Progetto, che si sono svolti, presso la Biblioteca Venezia, tra ottobre e febbraio. Settimanalmente una quarantina di donne, suddivise in tre fasce orarie diverse (lunedì sera, mercoledì mattina e giovedì pomeriggio), hanno partecipato attivamente ad animati laboratori, portando materiali, solidarietà, emozioni. Le successive conversazioni informali, le e-mail e la creazione di un blog (www.raccontiesapori.blogspot.com) hanno fatto emergere il desiderio di dare continuità a questi incontri in biblioteca anche in futuro: un desiderio pienamente condiviso dalle donne che hanno partecipato a “Racconti e sapori” e dal gruppo di lavoro della biblioteca Venezia, che ha “incorporato” queste conversazioni nell’insieme del servizio bibliotecario quotidiano in una metamorfosi collettiva che stabilmente si rinnova. RINGRAZIAMENTI Grazie a tutti/e i/le colleghi/e del sistema bibliotecario milanese per i contributi agli “assaggi bibliografici” e al blog. In particolare si ringrazia Ilaria Curti, che ha elaborato il segnalibro dedicato all’iniziativa, Marina Santi Amantini e Alberto Di Bello, che hanno inviato a tempo di record il contributo bibliografico relativo alle opere possedute dalla biblioteca Sormani, Claudia Lojacono per la fattiva collaborazione all’elenco bibliografico relativo alle biblioteche rionali e in particolare alla rinnovata biblioteca Parco Sempione, della quale è prevista la riapertura in primavera. Un grazie particolare a tutte le donne di “Racconti e sapori”, alle quali specialmente dedichiamo il nostro fiore.

Racconti e sapori

ASSAGGI BIBLIOGRAFICI E FILMOGRAFICI
Romanzi e saggi testimoniano il protagonismo della “cucina” nella vita quotidiana delle donne: un lavoro di cura, che talvolta diventa un momento di creatività, un’eco dell’intimo sapore della vita. I libri presenti in elenco sono una selezione dei documenti 2009-2010 posseduti dalle biblioteche pubbliche comunali milanesi, ai quali abbiamo aggiunto alcune novità in fase di catalogazione, molte delle quali appartengono alla biblioteca Parco, che riaprirà in primavera. Per il periodo precedente segnaliamo l’accurata bibliografia ragionata Cibo che passione, aggiornata al 2008, della biblioteca Sala Borsa di Bologna, e l’ampia rassegna di menù bibliografici Il sapore delle parole di Emma Muracchioli: entrambe si trovano nei link presenti nel blog www.raccontiesapori.blogspot.com. Una speciale segnalazione merita l’originale ed esaustivo saggio di Massimo Montanari Il riposo della polpetta e altre storie intorno al cibo (Laterza 2009).

I film in elenco sono soltanto alcuni tra i più noti e richiesti dal pubblico delle biblioteche cittadine.

La bibliografia e la filmografia rappresentano il nucleo iniziale di un “work in progress” che proseguirà continuativamente con aggiornamenti e segnalazioni sul blog www.raccontiesapori.blogspot.com.

Segue la Legenda per agevolare la ricerca della collocazione dei testi.
1

LEGENDA Per quanto riguarda i libri, le prime tre lettere sulla destra identificano la biblioteca che possiede il documento e sono seguite dal numero d’inventario per le Rionali, dalla segnatura per la Sormani. Per quanto riguarda i film, le prime due lettere seguite da D identificano la biblioteca che possiede il DVD o il VHS (es. ACD = dvd della biblioteca ACCURSIO). Documenti presenti nella nostra prima prossima lista di acquisto, non ancora disponibili al prestito, sono indicate “in acquisto”.

Elenco delle biblioteche pubbliche comunali milanesi: ACCURSIO AFFORI BAGGIO CALVAIRATE CASSINA ANNA CHIESA ROSSA CRESCENZAGO DERGANO FRA CRISTOFORO GALLARATESE HARAR LORENTEGGIO NIGUARDA OGLIO PARCO SEMPIONE QUARTO OGGIARO SANT’AMBROGIO SICILIA TIBALDI VALVASSORI PERONI VENEZIA VIGENTINA VILLAPIZZONE ZARA BIBLIOBUS SORMANI Corso di Porta Vittoria 6 p.le Accursio 5 viale Affori 21 via Pistoia 10 via Ciceri Visconti 1 via sant’Arnaldo 17 via san Domenico Savio 3 via don Orione 19 via Baldinucci 76 via Fra Cristoforo 6 via Quarenghi 21 via Albenga 2 via Odazio 9 via Passerini 5 via Oglio 18 via Cervantes via Otranto/Carbonia 7 via san Paolino 18 via Sacco 14 ang. V. Frua viale Tibaldi 41 via Valvassori Peroni 56 via Frisi 2/4 c.so Porta Vigentina 15 via Ferrario Grugnola 3 viale Zara 100 tel. tel. tel. tel. tel. tel. tel. tel. tel. tel. tel. tel. tel. tel. tel. tel. tel. tel. tel. tel. tel. tel. tel. tel. 0288464300 0288462522 0288465805 0288465801 0288465800 0288465991 0288465808 0288465807 0288465806 0288464270 0288466810 0288466811 0288462542 0288462971 0288465812 0288465813 0288465814 0288465863 0288462920 0288465095 0288465799 0288465798 0288465815 0288462823

tel. 0288463365 tel. 0288463397 (Punto Informazioni)

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ASSAGGI BIBLIOGRAFICI
ROMANZI E RACCONTI La narrativa è presentata in ordine alfabetico d’intestazione (autore/titolo). Yasmin ALIBHAI-BROWN Mango curry e souvenir. Neri Pozza, 2010. 463 p.

Protagonisti del romanzo sono un poeta, profugo curdo a Londra, affezionato alle proprie “cianfrusaglie”, e i membri di una famiglia di migranti, che col cibo trasmettono alle nuove generazioni la propria memoria e le proprie tradizioni. AFF 843411 VEN 843406

Enrica BAUERMEISTER La scuola degli ingredienti segreti. Garzanti, 2009. 212 p. Lilian era una bambina quando, grazie a una misteriosa ricetta donatale da Abuelita, la donna della bottega delle spezie, salvò sua madre. Ora il suo ristorante è un luogo speciale e lo sanno bene gli allievi del corso di cucina del lunedì, tutti alla ricerca dell'ingrediente segreto che manca alla propria vita. Per ognuno di loro Lillian ha la soluzione: le tortillas restituiscono il gusto dell'avventura, una soffice glassa può far dimenticare un tradimento e un ragù schiude le porte di un nuovo amore. Ma non ha la ricetta giusta per sé stessa, se non accettando di mettersi alla prova, una buonavolta. CHI 340726 PAR 436631 Ilaria BELLANTONI Lo chef è un dio. Feltrinelli, 2010. 189 p. La fragranza vitale del gusto e il veleno dell'umiliazione. Ilaria è un disastro ai fornelli. Un giorno, un'amica che ama cucinare, le consiglia di passare un mese nella cucina di un famoso chef.
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Smessi gli abiti di tutti i giorni e scesa dai tacchi, la protagonista infila un lungo camice e si prepara ad affrontare pentole e padelle. Ma prima s’imbatte in un libro di ricette scritto da Peg Bracken, sostenitrice della liberazione femminile dalla dittatura domestica, inventrice di centinaia di ricette. Peg, o meglio il suo fantasma, accompagna Ilaria nel suo viaggio estremo in un mondo dominato dai maschi con orari assurdi, fascinosi despoti e apprendisti sacrificati agli dèi dell'haute cuisine. Insieme a dodici uomini per tutto il giorno e gran parte della notte sotto l'imperiosa direzione dello chef, Ilaria vive trenta giorni tra portate da novantaquattro euro e ravioli ripieni di maionese, cucinieri convinti che "ci vuole molta cura per separare il bianco dal giallo" e giovani aiutanti sicuri che Mtv a tutto volume aiuti la concentrazione…

Marie FADEL, Rafik SCHAMI La città che profuma di coriandolo e di cannella : le ricette, i sapori e le storie di Damasco. Garzanti, 2010. 195 p. Tabbuleh, falafel, riso, pane allo yogurt: il ricettario in un’autobiografia che illumina il microcosmo familiare dello scrittore siriano. SIC 830214 SOR GEN.L.54839 Elizabeth GILBERT Mangia prega ama. Rizzoli, 2010. 376 p.

E’ la storia di una donna inquieta alla ricerca di sé tra l’ Italia, dove impara l'arte del piacere, ingrassa di 12 chili e trova amici, l'India, dove medita in compagnia di un idraulico con velleità poetiche e l'Indonesia, dove uno sdentato sciamano di età indefinibile le insegna a guarire dalla tristezza e a innamorarsi di nuovo. VEN 842267 SOR GEN.L.55637

Katharina HAGENA Il sapore dei semi di mela. Garzanti, 2009. 205 p. Il profumo di mele, intenso e pungente, avvolge la vecchia casa e il giardino nel quale Iris, bibliotecaria di Friburgo, di colpo torna bambina: un giardino quasi incantato, dominato dal vecchio albero di melo, sotto i cui rami le donne della famiglia Lünschen hanno trovato l'amore, l'amicizia, ma anche la morte. CRE 343207 SOR GEN.L.50767
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Andrea ISRAEL e Nancy GARFINKEL Il club delle ricette segrete. Ricette in collaborazione con Melissa Clark. Garzanti, 2010. 280 p.

Val e Lilly, amiche fin da bambine, abituate a scambiarsi e-mail con fantasiose ricette legate ai sentimenti del momento, a distanza di una trentina d’anni devono trovare la ricetta mancante, scoprire la verità sulla menzogna tra le loro famiglie che le ha divise così a lungo.

BAG 832413 VEN 832407 Kate JACOBS Gli ingredienti dell’amore perfetto. Piemme, 2010. 374 p.

Augusta Simpson, più nota come Gus, da dodici anni è signora indiscussa dei programmi culinari di maggior successo a New York, fino a quando non arrivano a incrinarne l’autostima, nell’ordine, il cinquantesimo compleanno, problemi di budget e volti nuovi e più giovani in concorrenza. Gus cerca e trova nuove ricette per rinascere ed evolversi. CAL 836106 VEN 836098

Ilaria, MAZZAROTTA Due cuori e un fornello : convivenza con cucina. Kowalski, 2010. 255 p. La Signorina Fiamma e il Convivente hanno gusti e abitudini diverse che corrispondono agli stereotipi rispettivamente femminili e maschili. La convivenza li costringe al confronto di gusti e a nuovi riti di coppia. SAN 148862

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Marsha MEHRAN Pane e acqua di rose. Neri Pozza, 2009. 286 p.

Il caffè Babilonia e i suoi profumi, tre sorelle iraniane approdate sulla costa irlandese già da qualche anno ed Estelle Delmonico, una panettiera italiana, vengono travolti da un evento inatteso.

SOR GEN.L.50681 VIL 447269 Nicole MONES L’ultimo chef cinese. Neri Pozza, 2009. 334 p. La californiana Maggie arriva a Pechino allo scopo di intervistare un giovane chef emergente per una nota rivista di gastronomia. Nell’antica casa dell’uomo trova una cucina organizzata in modo meraviglioso e sorprendente. CHI 432464 SOR GEN.L.51758 Richard MORAIS Madame Mallory e il piccolo chef indiano. Neri Pozza, 2010. 283 p.

Hassan, nato sopra il ristorante di suo nonno a Bombay, vent'anni prima che fosse ribattezzata Mumbai, si trasferisce dopo la tragica scomparsa della madre a Lumière, nel cuore della Francia. Prende il posto della nonna Ammi ai fornelli della Maison Mumbai, il ristorante aperto dal padre Abbas: un locale con un'imponente insegna a grandi lettere dorate e la musica indostana che riecheggia dagli altoparlanti di fortuna montati in giardino. Ma di fronte c’è un albergo a diverse stelle, la cui proprietaria, una certa Madame Mallory, è andata a protestare dal sindaco per la presenza di un bistrò indiano. PAR 436572
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Antonella, OTTAI Il croccante e i pinoli : sei racconti cucinati in famiglia. Sellerio, 2009. 137 p Andando via di casa una figlia chiede alla madre qualche ricetta per la sua nuova famiglia. Annotare i piatti di famiglia diventa l'occasione per ripensare al proprio passato: piatti di cetriolo e yogurt con cui la nonna, nata a Costantinopoli, alimentava il suo esilio e la sua memoria, il sapore acre della marmellata di rose, la lussuria appiccicosa dello strudel ai semi di papavero della zia Rosa, transfuga nel 1956 di una Ungheria di cui conserva gelosamente segreti preziosi. I ricordi si sovrappongono, scanditi da quei piatti, sei in tutto, che fanno da titolo ai capitoli di questo libro e coprono un’intera esistenza. SOR GEN.G.4867 Julie, POWELL Julie & Julia. Rizzoli, 2009. 337 p.

Newyorchese per scelta e segretaria per sbaglio, Julie prova un disperante vuoto allo stomaco, al quale trova rimedio nelle pagine di un ricettario degli anni Cinquanta, ritrovato nella credenza di mamma Imparare l'arte della cucina francese di Julia Child, la donna che introdusse la raffinatezza di Francia sulle tavole americane. Julie s'imbarca nell’impresa di realizzare in un anno tutte le ricette della monumentale bibbia del palato. E rinasce. QUA 351075 SOR GEN.L.52086

Ruth, REICHL Mai come mia madre e altre cose che ho imparato da lei. Ponte alle Grazie, 2009. 107 p. Critica culinaria e famosa scrittrice, Ruth dalla cucina è scesa nel seminterrato e ha trovato il coraggio di aprire lo scatolone dei ricordi. Il suo interno conteneva gli appunti, le lettere, i ricordi di Mim, la "Regina delle muffe", la madre che non sapeva cucinare, spesso immersa negli stretti confini che separano normalità e follia, e che però le ha insegnato tutto. Proprio questa, infatti, è la scoperta più grande di Ruth: la libertà e l'anticonformismo, che pensava di aver conquistato in un percorso di crescita personale, sono in realtà insegnamenti di Mim, ribelle ante litteram agli ideali borghesi di buona madre e casalinga perfetta che hanno guidato, e rovinato, la sua vita. VEN 338110 VIL 229373
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Luca SPAGHETTI Un romano per amico. Mangia, prega, ama a Roma. Rizzoli, 2010, 194 p.

Una coppia bizzarra e romantica: la scrittrice Liz, folgorata da un raro caso di amicizia a prima vista, tra una coda alla vaccinara in trattoria e diversi bicchieri di vino bianco ai tavolini di una Roma autunnale, trova posto per Luca nella propria vita e tra le pagine del suo libro, Mangia prega ama, destinato a diventare un fenomeno editoriale mondiale.

CRE 354289 SOR GEN.L.55636

Karen WEINREB La bottega dei desideri. Garzanti, 2010, 335 p.

L’affermato marito di Nora lavora nel campo della finanza ma un giorno viene arrestato nella loro villa. L’intero mondo di Nora crolla, le restano solo la rabbia e tre bambini da mantenere. Ma un dono che coltiva da anni, trasmesso di generazione in generazione dalle donne della sua famiglia, la salva: fare dolci e pasticcini dapprima in una panetteria dove lavora di notte, in seguito dentro "La bottega dei desideri", dove non si gustano solo un dolce e del buon caffè, ma si assaporano ricordi, si coltivano speranze e forse si può anche amare di nuovo. BUS 21278 SOR GEN.L.53284

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SAGGISTICA La proposta comprende una selezione di opere che corrispondono al desiderio di andare oltre quello che si trova ormai anche sugli scaffali delle nostre case o nelle edicole. La ricerca, mossa dalla consapevolezza della vastità del tema, si è focalizzata su titoli emotivamente e/o razionalmente appetibili in una vetrina di soli “assaggi”… In questa parte perciò non sono inserite le numerosissime collane editoriali di testi in tutte le lingue, dedicate alle cucine del mondo, largamente presenti e facilmente reperibili nello sterminato patrimonio delle biblioteche Rionali e della Sormani. Qui figurano quasi soltanto testi in lingua italiana, mentre il blog si sbizzarrirà con testi in ogni lingua, grazie all’aiuto delle donne partecipanti agli incontri. La saggistica contiene circa 80 titoli suddivisi secondo le seguenti aree tematiche, emerse nella selezione dei centri d’interesse delle novità 2009/10: Il cibo nella letteratura e nel cinema Il gusto del cibo e la nostra salute Sapori e saperi: storia, identità e linguaggi del cibo Cucina ecologica Cucine d’autore : le nuove tendenze e la tradizione , la cucina come esperienza di vita e come forma di spettacolo Cucine del mondo Variazioni sul tema In fondo i titoli sono inseriti secondo le suddivisioni della CDD 14 ridotta.

Il cibo nella letteratura e nel cinema Stefania CAMPO I segreti della tavola di Montalbano: le ricette di Andrea Camilleri. Il leone verde, 2009. 157 p. Antologia dei gusti del goloso commissario e del suo inesauribile "pititto". NIG 136683 SOR GEN.L.52468 Ferruccio & Federica CUMER Il gusto del cinema: viaggio cinegastronomico attraverso l'Italia. Curcu & Genovese, 2010. 119 p. Un viaggio nel cinema italiano attraverso lo stare a tavola come espressione del cambiamento della cultura e delle tradizioni gastronomiche. Da ogni pellicola viene estratta una ricetta: dai film famosi come La grande abbuffata a quelli più ironici (il cervello al forno di Hannibal o la Sacher di Moretti). SOR GEN L 54949

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Luca GLEBB MIROGLIO Manhattan a tavola: delicatessen, bistrot, trattorie, take away e nevrosi : le ricette dai film di Woody Allen. Il leone verde, 2009. 358 p. Che sia per far pensare e sentirsi più intelligenti, per sognare gli amori più dolci e frustranti, per parlare con gli amici, per descrivere nevrosi, in ogni caso il cibo è spesso il contorno giusto della narrazione del grande regista. PAR 436558 SOR GEN.L.51260 A cena con Luchino Visconti. Banchetti e osterie tra decadenza e neorealismo. Il leone verde, 2010. 96 p.

Attraverso i film e con un occhio al ruolo del cibo, si rileggono qui grandi romanzi e momenti della storia europea, si esaminano diverse situazioni sociali e culturali e si apprezza l'abilità descrittiva, l'amore per il particolare e per le psicologie umane di un grande uomo di cultura. PAR 436506

Andrea MAIA Colazione con un centauro : cibo e cucina nelle Cronache di Narnia di C. S. Lewis. Il leone verde, 2009. 109 p. (anche in e book)

Il cibo nel testo è ben collegato sia al realismo del racconto, sia ai protagonisti bambini, sia al pubblico infantile. L’intrecciarsi del gesto quotidiano del mangiare con il continuo stupore dello straordinario è una delle cause della suggestione che il libro esercita su bambini/e e su chi nella maturità ha saputo conservare l’ingenuità.

SOR GEN.L.53691

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Graziella MARTINA Il mio apprendistato in cucina : le ricette di Colette. Il leone verde, 2009. 138p. Il cibo occupa un posto importante nell'opera di Colette, scrittrice di un'energia infaticabile, il cui merito attribuisce al cioccolato, consumato in grande quantità e considerato "un filtro che abolisce gli anni". Gli alimenti, il modo di cucinarli, il piacere provato nel gustarli, sono una fonte d'ispirazione importante nella sua scrittura, che ha saputo elevare la ghiottoneria a componente essenziale del proprio genio creativo. SOR GEN.L.52467 Juliette NOTHOMB La cucina di Amélie. 80 ricette sopraffine. Voland, 2009. 160 p.

Si scopre che Amélie Nothomb va matta per le zucchine e il ribes nero e che con un po' di fantasia la panna, se arricchita di tè verde, può trasformare il classico Mont Blanc in un buonissimo Monte Fuji, in omaggio alla terra giapponese amata dalla scrittrice belga. Un libro di cucina con una dedica affettuosa, alla quale si aggiungono i ricordi e gli aneddoti dell'infanzia delle due sorelle in giro per il mondo. PAR 436613

Pierpaolo PRACCA L'amore, la morte e il basilico : la cucina marsigliese di Jean Claude Izzo. Il leone verde, 2009. 123 p.

“Leggere Izzo vuol dire entrare in un rapporto di pelle con certe strade, locali, con un'umanità disperata, pulsante…, farsi assorbire dagli odori: quello del basilico, delle spezie…. Il cibo nelle sue valenze allegoriche rispecchia le infinite contraddizioni dell'esistenza umana…. Questo il significato della ridondante attenzione che Izzo ha nei confronti della cucina e che fa della lettura dei suoi romanzi un'esperienza anche sensuale che passa attraverso l'evocazione di continue suggestioni gustative” (dalla prefazione di Massimo Carlotto).

SOR.GEN.L.53690
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Catherine SCORSESE Italianamerican. Il libro di cucina della famiglia Scorsese. Con DVD. Cineteca di Bologna, 2010. 184 p. Catherine Scorsese, madre di Martin ci conduce nel cuore vivo di una famiglia italoamericana nella Brooklyn degli anni Quaranta-Sessanta. Al centro del discorso, che ripercorre con tocchi leggeri una storia d'immigrazione italiana e di identità in transito tra due mondi, stanno le ricette. Accurate e dettagliate ci parlano di cultura materiale italianamerican (maccheroni con carne di agnello e vitello, calamari ripieni, frittata di patate e cipolle, dolci secondo la tradizione di Polizzi Generosa, paese degli avi) e di cinema (la pasta al sugo mangiata di gusto alla tavola di mamma Catherine, con un cadavere ancora caldo nel bagagliaio, in Quei bravi ragazzi, ma anche ricordi di De Niro e di Coppola). (in acquisto)

Elisabetta TIVERON Pippi Calzelunghe piccola grande cuoca: comfort food in salsa svedese. Il leone verde, 2009. 110 p.

Davanti al fuoco scoppiettante Pippi ritaglia biscotti (almeno cinquecento!) o prepara frittelle di mele, è una cuoca giocosa e gioiosa, vulcanica, esperta, nonostante le apparenze e la tenera età. Reputa il cibo un nutrimento non solo per il corpo ma anche per l'anima, e tiene in enorme considerazione i momenti di convivialità. Seguendo le sue avventure quotidiane scopriamo una cucina, quella della Svezia meridionale, robusta, rustica e deliziosa. SOR GEN.L.52542 VIL 812922

Enzo TUMMINELLO Orchidee a tavola : le ricette di Nero Wolfe. Il leone verde, 2009. 75 p. Detective tra i più originali della letteratura gialla essenzialmente per due motivi: il modo con cui conduce le indagini, non uscendo "quasi" mai dalla sua grande casa in arenaria di Manhattan e la passione con cui cura le sue diecimila orchidee. Ma un elemento lo accomuna ad altri famosi investigatori: l'amore per il cibo. Sei proposte di menù, sei come il numero massimo di persone che Wolfe sopporta a tavola. SOR GEN.L.51262

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Il gusto del cibo e la nostra salute

Franco BERRINO Alimentare il benessere. Come prevenire il cancro a tavola. Franco Angeli, 2010. 128 p. Da quasi trent'anni l'oncologia mondiale studia con impegno il rapporto tra cibo e cancro, attribuendo ad una "buona dieta" la possibilità di evitare complessivamente il 30-40% di tutti i tumori. La nostra alimentazione, sempre più ricca di calorie, di zuccheri e di proteine, ma in realtà povera di alimenti naturalmente completi, ha contribuito allo sviluppo delle malattie "da civiltà": l'obesità, il diabete, e molti tipi di tumori, tra cui quello dell'intestino, della mammella e della prostata. I risultati di questi studi, che si riassumono e concretizzano in poche e semplici raccomandazioni preventive, mostrano come sarebbe possibile soddisfare il piacere della buona tavola, senza sovraccaricarci di prodotti animali e di cibi impoveriti dai trattamenti industriali. PAR 436508

Marco BIANCHI I magnifici 20. I buoni alimenti che si prendono cura di noi. Ponte alle Grazie, 2010. 177 p.

L’autore, un ricercatore che studia l’impatto delle sostanze sulle cellule umane, presenta la “nutraceutica”, una nuova scienza che coniuga nutrizione e farmaceutica. ACC 836394 VEN 836385

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Maurizio CUSANI Mangiare a colori. Invitanti ricette per il benessere psicofisico. Red edizioni, 2009. 90 p.

Il colore è una vibrazione fisica, una parte della luce ben precisa; ma anche un'interpretazione del nostro cervello, una sensazione che, pur seguendo regole generali valide per tutti, resta esclusivamente personale. Ogni colore è un simbolo, e ogni simbolo genera una metafora e un'emozione. Questo libro si basa sui principi della cromoterapia, applicati all'alimentazione. Arricchire la tavola di colori significa stimolare la loro azione benefica sul nostro organismo, la nostra mente e il nostro umore.

PAR 436527 Maura FRANCHI Il cibo flessibile. Nuovi comportamenti del consumo. Carocci, 2009. 189 p.

Il cibo è al centro di nuove contraddizioni, come pure la nuova attenzione verso il corpo. Il cibo può essere veicolo di salute e di malattia, fonte di benessere e occasione di paure collettive. (in acquisto)

Andre HOLLEY Il cervello goloso. Bollati Boringhieri, 2009. 226 p. L’autore cerca di rispondere alla domanda “cos’è il gusto”, spiega in modo semplice ma documentato come nascono le preferenze e abitudini alimentari, come si stabilisce il delicato equilibrio tra fabbisogno e consumo, tra sazietà e appetito e invita a non tradire la saggezza del corpo e a non lasciarsi sedurre dal falso miraggio di zuccheri e grassi proposto dai cibi industriali. PAR 436637 SOR GEN.L.53417
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David KESSLER Perché mangiamo troppo (e come fare per smetterla). Garzanti, 2010. 375 p. Perché di fronte a certi cibi non riusciamo a controllarci? Perché, nonostante sappiamo che possono danneggiare la nostra salute fino a portarci all'obesità? L‘autore ha iniziato anni fa un'indagine sull'industria alimentare e sulla qualità dei prodotti. La scoperta, forse prevedibile ma soprattutto allarmante, è che le lobby del cibo usano meccanismi simili a quelli impiegati dall'industria del tabacco, ovvero alterano gli alimenti per indurre nel nostro cervello un senso di gratificazione e dunque di dipendenza dal prodotto. E ci fa capire che le nostre scelte possono aiutare noi ad evitare di cadere nella trappola e, di riflesso, le multinazionali del cibo a eliminare tali pratiche. (in acquisto) Giuliana LOMAZZI Il libro delle mele. Vita, miracoli e ricette. Ponte alle Grazie, 2009. 181 p.

Una guida al frutto della conoscenza ricca di consigli su come sceglierlo, sulle feste e sulle sagre riservate alle mele ed oltre cento ricette. (in acquisto)

Carlo PETRINI Terra madre. Come non farci mangiare dal cibo. Con DVD. Giunti, 2010. 224 p. Crisi energetica, climatica, alimentare, finanziaria: mai come oggi il mondo ha avuto paura per il proprio futuro. Il futuro è sempre imprevedibile, ma questo senso di grande incertezza è causato dal modello di pensiero che è stato causa prima delle crisi. L'alternativa a un futuro di crisi deve partire dall'alimentazione. Il cibo è stato snaturato fino a diventare un mero prodotto di consumo, privato dei valori profondi che ha sempre avuto; è diventato sprecabile, altamente insostenibile in tutte le sue fasi, dalla sua coltivazione fino all'atto di mangiare.

(in acquisto)
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Luca SIMONETTI Mangi, chi può. Meglio, meno e piano. L'ideologia di Slow Food. Mauro Pagliai, 2010. 120 p.

Il volume critica l'ideologia di Slow Food, associazione fondata da Carlo Petrini nel 1986, considerandola antiprogressista, antiscientifica, idolatra delle società tradizionali. Quanto alla diffusione di queste idee, l’autore ritiene che si tratti di uno dei sintomi più singolari dell'inarrestabile e gravissimo degrado della cultura, della politica e della discussione pubblica nel nostro paese. Il volume si propone, perciò, come un contributo a un più ampio studio di questo degrado, delle sue cause e dei possibili rimedi. PAR 436612

Anna VILLARINI Prevenire i tumori mangiando con gusto. A tavola con Diana. Sperling & Kupfer, 2009. 396 p. Coordinato dal dottor Franco Berrino dell'Istituto Nazionale dei Tumori di Milano,” Diana” è il Progetto che dal 1995 studia le relazioni tra alimentazione e tumore al seno, che coinvolge migliaia di donne in tutta Italia. Questo libro, basato sui risultati di questo importantissimo studio, spiega come, modificando la propria dieta, sia possibile ridurre i fattori di rischio del tumore e delle recidive. Ma non solo: seguendo i suggerimenti del “Diana” si alleviano gli effetti collaterali delle terapie, aumentandone l'efficacia. Più in generale questo stile di vita alimentare combatte il sovrappeso senza dover contare le calorie, e aiuta a prevenire l'osteoporosi, il diabete, l'ipertensione, l'anemia, gli alti tassi di colesterolo e di trigliceridi. Molti sono i consigli pratici per modificare le abitudini scorrette e imparare a fare la spesa in modo più consapevole, leggere le etichette, scegliere cibi, cotture, conservazioni più salutari. Il risultato: tante ricette facili e appetitose per comporre menù vari e sfiziosi. (in acquisto)

Sapori e saperi: storia, identità e linguaggi del cibo Gian Luigi BECCARIA Misticanze : parole del gusto, linguaggi del cibo. Garzanti, 2009. 233 p. Il linguaggio fa emergere identità culturali, religiose, di classe legate alle varianti dei cibi, che l’autore ricompone in saporite “misticanze”. PAR 436595 SOR GEN.L.53094

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John DICKIE Con gusto. Storia degli italiani a tavola. Laterza, 2009. 437 p. Il cibo italiano, quando è al suo meglio, ha il carisma che gli deriva da un rapporto quasi poetico con il luogo e con l'identità. Nelle città pertanto bisogna andare a cercare le fonti storiche più significative, che dimostrano come i grandi piatti della cucina italiana abbiano accompagnato i flussi e riflussi della storia del Belpaese. Dalla operosa Milano medievale ai vicoli della Napoli ottocentesca alla magniloquenza della Roma fascista, una storia della civiltà della tavola italiana e non semplicemente una storia di quello che gli italiani mettono in tavola. PAR 436629 SOR GEN.L.47695 Felipe FERNANDEZ ARMESTO Storia del cibo. Bruno Mondadori, 2010. 305 p. La storia del cibo è per eccellenza,storia culturale. L’autore la ripercorre focalizzando le grandi rivoluzioni che hanno modificato il rapporto dell'uomo con ciò che mangia: il passaggio dal crudo al cotto, la trasformazione degli alimenti in simbolo che marca le diseguaglianze sociali, l'emergenza ecologica. PAR 436630 SOR GEN.O.14668 FUOCO amico. Il food-design e l'avventura del cibo tra sapori e saperi. DeriveApprodi, 2010. 272 p. Questo libro è la storia del cibo che diventa forma e oggi pura estetica, se non nuova frontiera dell'arte. Il design applicato all'alimentazione ha infatti due obiettivi: 1) l'analisi delle forme e delle cerimonie con le quali le sostanze nutritive sono scelte, elaborate e consumate nell'ambito di pratiche sociali condivise (dal banchetto allo street food, dalla cena di gala al finger food), 2) la ricerca di una sintesi efficace che elabori la coerenza tra gli alimenti e i loro caratteri e promuova nuove poetiche (come l'avventura della eat-art o il design Q, il design del cibo pensato alla stregua di una materia estetica). Ma oggi questi obiettivi devono confrontarsi con i mutamenti alimentari legati alle nuove strategie delle culture cerealicole, alla produzione di biocarburanti, agli scenari climatici che lacerano in modo drammatico la questione del cibo come fonte di piacere e di convivialità. Mentre l'Occidente spinge all'estremo la ricerca sulle forme del cibo, buona parte del resto del mondo si nutre di riso e insetti. Ovunque infatti il cibo riflette le differenze sociali, mentre nuovi modelli di consumo condizionano i comportamenti acquisiti. Sul palcoscenico delle relazioni sociali si è venuto definire un carattere pervasivo del cibo, ormai svincolato della sua missione nutritiva. PAR 436663
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David GENTILCORE La purpurea meraviglia. Storia del pomodoro in Italia. Garzanti, 2010. 268 p. L'Italia è oggi il primo produttore europeo di pomodori, con 6 milioni di tonnellate all'anno. Anche i dietologi lo consigliano, perché contiene un antiossidante, che riduce il rischio di molte malattie. Pochi sanno però che fino a Ottocento inoltrato le casalinghe e i cuochi italiani in pratica lo utilizzavano pochissimo: introdotto come curiosità botanica, rimase a lungo soltanto una "purpurea meraviglia", una curiosità esotica da assaggiare con diffidenza e a piccole dosi. David Gentilcore racconta la lunga e avventurosa storia dell'amore tardivo degli italiani per il pomodoro, dal primo timido incontro, il 31 ottobre 1548, quando un maggiordomo portò a Cosimo de' Medici un cesto con i "pomidoro", fino a oggi, con la moda della "dieta mediterranea" e la raccolta affidata agli immigrati in tutto il Meridione. Il libro si giova di una vasta documentazione aprendosi infine alle tematiche attuali (concorrenza internazionale, piramide alimentare e Slow Food). PAR 436581 SOR GEN.L.54402 Jones MARTIN Il pranzo della festa: una storia dell'alimentazione in undici banchetti. Garzanti, 2009. 452 p. Attraverso undici banchetti si ripercorre la storia dell'alimentazione umana: partendo dalla differenza tra la nostra alimentazione e quella delle scimmie, si arriva ai pranzi consumati davanti alla tv. Martin Jones segue la trasformazione della nostra dieta, partendo dai primi cacciatori e raccoglitori fino ai fastfood e al forno a microonde, aiutando a comprendere l'evoluzione della società e l'impatto ambientale del consumo globale di cibo. Il libro illustra anche i diversi significati che assume la condivisione del cibo: riflette per esempio l'ordinamento e i rapporti tra i sessi e le generazioni, è occasione di scambio e di incontro, può marcare la differenza tra tempo feriale e festivo, oppure sottolineare il rapporto tra il corpo e l'anima. SOR GEN.L.51534 VEN 338277

Massimo MONTANARI Il riposo della polpetta e altre storie intorno al cibo. Roma, GLF editori Laterza, 2009. 208 p. “La cucina non è solo il luogo in cui si progettano sopravvivenza e piacere.
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La cucina è anche il luogo ideale per allenare la mente. Il riposo della polpetta è come il riposo dei pensieri: se aspetti un po’, vengono meglio.” L’autore, docente di Storia medievale e di Storia dell’alimentazione all’Università di Bologna, traccia un quadro originale, interessante, ricco di informazioni e curiosità in ogni punto del libro, che può essere letto e riletto, trovando sempre qualcosa di nuovo e interessante. GAL 822279 SOR GEN.L.53692

L’identità italiana in cucina. GLF editori Laterza, 2010. 97 p. Uno stile culinario "italiano" esiste fin dal Medioevo, soprattutto negli ambienti cittadini che rielaborano la cultura alimentare delle campagne, e la mettono in circolazione, attraverso il gioco dei mercati e i movimenti di uomini, merci, libri. Si forma così un sentimento "italiano", un'identità concreta e quotidiana, fatta di sapori, di prodotti, di gusti. L'unità politica del paese accelera questo processo, allargandolo progressivamente a fasce più ampie della popolazione. (in acquisto)

Domenico MUSCI Credere, obbedire, cucinare. I ricettari italiani tra le due guerre. Ananke, 2009. 175 p. Dopo Abbuffate Reali. La storia d'Italia attraverso i menu di Casa Savoia Domenico Musci ritorna con i ricettari che hanno scandito la vita delle massaie nell'Italia tra le due guerre. La "dirigente della famiglia" è la vera protagonista dei consigli degli esperti: tutto quello che le donne devono sapere per nutrire e rendere piacevole la vita degli uomini "impegnati" a fare la storia. Come in quello precedente, il libro si avvale di un apparato iconografico riproducente i frontespizi e gli interni dei ricettari delle più importanti aziende dell'epoca (e attuali): Barilla, Carli, Cirio, Bialetti, Buitoni e tante altre. PAR 436672 Marino NIOLA Si fa presto a dire cotto. Un antropologo in cucina. Il mulino, 2009. 154 p. Perché gli Italiani mangiano la pasta al dente? La "tempura" è davvero un'invenzione giapponese? Perché la pizza ha conquistato il mondo? E perché il sushi ha conquistato noi? E cosa c'entrano il baccalà con il Concilio di Trento e il caffè con la nascita delle compagnie di assicurazioni? Sono alcuni degli argomenti affrontati da questo libro. (in acquisto)

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Tom STANDAGE Una storia commestibile dell’umanità. Codice, 2010. 241 p. (anche in e book)

L’ influenza del cibo sulla storia mondiale può essere paragonata, scrive Tom Standage, a una "forchetta" invisibile che ha pungolato l'umanità, segnandone e cambiandone talvolta il destino. L'osservatorio privilegiato di Tom Standage permette di affrontare con occhio diverso temi attuali e caldissimi come la crisi alimentare, le cause e gli effetti del vertiginoso sviluppo demografico del XX secolo, l'uso delle colture per ottenere biocarburanti, i tanto discussi OGM e la nascita del movimento alimentare locale. SOR GEN.L.54711 Maria Ivana TANGA Il pane e il miele. Tavola e cultura in Grecia. Diabasis, 2010. 142 p. Un affascinante viaggio tra storia, mito, religione, cultura alla scoperta di una civiltà gastronomica impastata di terra e di sole, ma anche, di miti e riti ancestrali, ossia quella cultura mediterranea che ha saputo trasformare il vissuto quotidiano in una grande, fulgida epopea. Così si scopre come pane, vino e olio, presso le genti mediterranee, siano divenuti sacri, e come il cibo, da mero sostentamento, sia divenuto poesia. Grazie a Omero, a Kazantzakis, a Platone, a Bachofen, a Teocrito, a Durrell, si scopre un'altra Grecia, quella vera, profondamente radicata alla sua identità mediterranea. PAR 436661 Cucina ecologica Lisa CASALI La cucina a impatto quasi zero : scarti, avanzi e gustose ricette. Gribaudo, 2010. 143.p.

Come cucinare in modo sostenibile rispettando l’ambiente.

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Anna FATA Lo zen e l’arte di cucinare. Come riscoprire il piacere di una cucina consapevole. Il punto d’incontro, 2010. 205 p. Che cosa rende l'esperienza alimentare così ricca di fascino e attrattiva, al punto che oggi è uno dei temi più affrontati e discussi dai media? Cosa fa sì che cucinare e cibarsi siano attività coinvolgenti e contrastate, fino a suscitare pensieri ed emozioni che difficilmente ci abbandonano? Un manuale provocante e innovativo ci accompagna nell'esperienza sensoriale della nostra quotidianità alimentare, in un processo che coinvolge la mente, il cuore e lo stomaco, per aprirci alla dimensione spirituale che permea ogni nostra azione ordinaria, dal pelare le patate allo snocciolare una pesca e assaporarla istante dopo istante, fino a quando si fonderà con il nostro corpo. Anna Fata propone un nuovo approccio al cibo e al cucinare, per scoprire sapori, odori e aromi tra i fornelli come nella vita. Un inno alla gioia, al godimento dei piccoli piaceri della vita quotidiana, con semplicità, libertà interiore, consapevoli che stare bene fa parte della nostra natura più intima. CRE 852793 NIG 852789 Jonathan Safran FOER Se niente importa. Perché mangiamo gli animali? Guanda, 2010. 363 p. La preoccupazione di chi è quasi morto di fame durante la guerra, ma è stato capace di rifiutare della carne di maiale che l'avrebbe tenuto in vita, perché non era cibo kosher, perché "se niente importa, non c'è niente da salvare". Il cibo per l’amata nonna dell’autore non è solo cibo, è "terrore, dignità, gratitudine, vendetta, gioia, umiliazione, religione, storia e, ovviamente, amore". Una volta diventato padre, Foer ripensa a questo insegnamento e inizia a interrogarsi su cosa sia la carne, perché nutrire suo figlio non è come nutrire se stesso, è più importante. Questo libro è il frutto di un'indagine durata quasi tre anni che l'ha portato negli allevamenti intensivi, che l'ha spinto a raccontare le violenze sugli animali e i venefici trattamenti a base di farmaci che devono subire, a descrivere come vengono uccisi per diventare il nostro cibo quotidiano. SOR GEN.L.54126 VEN 342364 Fabio PICCHI Senza vizi e senza sprechi. La virtu’ in cucina e la passione degli avanzi. Mondadori. 2010. 112 p. In questo libro, che è insieme una brillante autobiografia e un vero e proprio manifesto culinario, l'autore ci insegna come evitare gli sprechi in cucina. PAR 436582
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I dieci comandamenti per non far peccato in cucina. Mondadori, 2009. 143 p. Fabio Picchi, personaggio televisivo, padre fondatore del Cibrèo, nome preso da un antico piatto a base di rigaglie di pollo per un locale ristorante fiorentino, ha fatto del recupero della tradizione una delle peculiarità della sua cucina. Ci insegna come sfruttare gli avanzi. PAR 436566 Sara RONCAGLIA Nutrire la città. I dabbawala di Mumbai nella diversità delle culture alimentari urbane. Bruno Mondadori, 2010. 238 p. Il “Nutan Mumbai Tiffin Box Suppliers Charity Trust” è un'associazione di dabbawala (portatori di cibo) che distribuisce quotidianamente duecentomila pasti nella metropoli indiana di Mumbai. Questo efficiente sistema permette a impiegati, studenti e alunni delle scuole elementari di mangiare ogni giorno, dalla fine dell'Ottocento ad oggi, il cibo preparato a casa, espressione delle prescrizioni religiose, castali, politiche ed etniche di ciascuna comunità residente sul suolo mumbaita. Frutto di una lunga ricerca sul campo, il volume adotta l'etnografia di un sistema di distribuzione dei pasti come strumento per comprendere le dinamiche di trasformazione dei legami tra le prassi alimentari, le rappresentazioni simboliche e le retoriche politiche di una grande città globale. PAR 436621 Peppe RUGGIERO L’ultima cena. A tavola con i boss. Edizioni Ambiente, 2010. 180 p. Non invitata, ogni giorno si siede alle nostre tavole, "speculando su ciò che abbiamo di più necessario, ciò di cui nessuno può fare a meno: il cibo ", come spiega Luigi Ciotti nella prefazione. La criminalità organizzata non è quella degli omicidi, della droga, degli appalti, ma affonda le radici in uno dei settori economici e culturali italiani d'eccellenza, lo intossica, lo inquina. Le inchieste della Direzione distrettuale antimafia e le testimonianze inedite raccolte rivelano dettagli agghiaccianti, che minacciano ogni genere alimentare: dalla pasta alla frutta, tutto può essere "taroccato" per generare maggior profitto. E dove non basta la sofisticazione alimentare, arriva comunque il "pizzo", l'imposizione di un marchio, la diffusione a macchia d'olio di un prodotto. Il cosiddetto "menù della camorra" è gentilmente offerto dai boss di casa nostra. In realtà ci sono cooperative sociali che producono cibo genuino sulle terre confiscate alle mafie, come dimostra il progetto Libera Terra. PAR 436654 TIB 346006
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Herve THIS La scienza in cucina : piccolo trattato di gastronomia molecolare. Dedalo, 2010. 157 p. La scienza può contribuire a perfezionare la cucina? L’autore lo dimostra in questo libro analizzando la fisiologia del gusto, l'effetto degli alimenti sull'organismo umano e i meccanismi molecolari che stanno alla base di fenomeni noti ai cuochi da millenni, ma mai realmente compresi. Fra salse senza grumi, gelatine ben addensate e un invitante profumo di pollo arrosto, l'arte culinaria passa così dal regno dell'esperienza a quello della conoscenza per trasformarsi in "gastronomia molecolare", una nuova disciplina in grado di smentire i falsi miti che si tramandano in cucina, perfezionare i piatti tradizionali e introdurre sapori mai sperimentati. CRE 844417 DER 844407 Stuart TRISTRAM Sprechi : il cibo che buttiamo, che distruggiamo, che potremmo utilizzare. Mondadori, 2009. 358 p. Il ricercatore di Cambridge, anticonsumista sfegatato, affronta il tema dello spreco di cibo da un punto di vista globale: per individuare l'origine di questo fenomeno planetario, l'autore ha viaggiato dall'Europa agli Stati Uniti, passando per la Russia e l'Asia centrale, e poi in Pakistan, India, Cina, Corea del Sud e Giappone, evidenziando poi le conseguenze dello spreco sull’ambiente, sulla fame dell’umanità, sugli animali ed indicando un piano d’azione per l’Eutrofia (buona nutrizione). AFF 817750 VEN 817747 Manuela VANNI Fatto in casa. Come produrre quello che mangiamo. Ponte alle Grazie, 2010. 369 p. Costruire una cosa è il modo migliore per conoscerla; cucinare tutto quello che mangiamo è il modo migliore per conoscere il cibo e anche per gustarlo meglio. In questo libro, il primo e l'unico nel suo genere, Manuela Vanni insegna i metodi e i trucchi per produrre, confezionare e conservare correttamente tutto quello che siamo abituati ad acquistare già pronto. Dai crackers alle conserve, dai salumi ai distillati, dal lievito alla porchetta, ai sali aromatizzati e alle miscele di spezie, il saggio comprende preparazioni tratte dalla tradizione italiana, dalla cucina internazionale, ricette orientali e assi nella manica di alcuni grandi chef. (in acquisto)
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Cucina Vegan Emanuela BARBERO La cucina etica. Il più completo ricettario di cucina vegan. Sonda, 2009. 391 p.

Ingredienti, tabelle, spiegazioni per chi voglia accostarsi a questo tipo di cucina: circa 800 ricette italiane ed etniche, senza alcun prodotto di origine animale. (in acquisto)

La CUCINA diet_etica: oltre 230 ricette vegan per vivere sani e in forma. Sonda, 2009. 261 p. Si tratta di una sfida della scienza e della ragione nel cercare di far comprendere come, prescindendo dai fattori genetici e ambientali, vi sono abitudini e stili di vita che possono influenzare positivamente la salute ed anche aiutare a risolvere il grandissimo problema della fame nel mondo e le tante gravi ma facilmente prevedibili malattie dei Paesi in via di sviluppo. La società di oggi ha portato alcuni cambiamenti nelle abitudini di ciascuno: ci si alimenta con cibi ricchi di grassi animali, in gran parte raffinati, ipercalorici o con alte percentuali di zuccheri, ci si concede un bicchiere di vino o un superalcolico in più, ci si lascia andare a una sigaretta di troppo, allontanandosi da quella che viene definita una sana "dieta mediterranea". Senza pensare, esponiamo il nostro corpo a fattori di rischio che, responsabilmente, potrebbero essere controllati evitando lo sviluppo di tante malattie. PAR 436514 QUA 338937 Roberto POLITI La cucina etica dolce: ricette golose senza latte, uova, burro e miele. Sonda, 2010. 231 p. Cento ricette di dolci e dessert vegan. VAL 434758
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Cucina vegetariana Luciana BARONI Vegpyramid. La dieta vegetariana degli italiani. Sonda, 2010. 191 p.

Queste linee guida dietetiche presentano i diversi cibi e gruppi alimentari, corredandoli delle informazioni pratiche e di esempi di menù, utili alla realizzazione di una dieta ottimale a base vegetale, che trova proprio la sua più recente rappresentazione nella VegPyramid. Gli ultimi studi sono concordi nell'affermare che qualunque dieta sana, anche se onnivora, deve basarsi principalmente su cibi vegetali e può essere utilizzata da chiunque abbia a cuore la propria salute. (Presentazione di Umberto Veronesi)

NIG 136577 Il VEGETARIANO gourmet. Ricette vegetariane dal mondo. Guido Tommasi editore-Datanova, 2010. 256 p.

Il libro contiene una vasta selezione di ricette vegetariane deliziose e sofisticate, provenienti da ogni parte del mondo, che spaziano dagli aperitivi agli antipasti, dai primi di pasta e riso ai piatti al salto, fino agli stufati e alle preparazioni al forno. PAR 436550

Cucine d’autore: le nuove tendenze e la tradizione, la cucina come esperienza di vita e come forma di spettacolo ENCICLOPEDIA della cucina. A cura di Allan Bay. Garzanti, 2010. 1244 p. La storia della cucina nasce con la scoperta del fuoco e la cottura del cibo. In questa “Garzantina” Allan Bay presenta la cucina di oggi, nella duplice prospettiva di quello che si mangia e di quello che si cucina: le tendenze attuali che vanno verso la leggerezza, la praticità, il patrimonio cosiddetto "etnico", ma anche verso la raffinatezza della tradizione e i saporiti piatti regionali. SOR EDI.L.324
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CUCINA d’autore. I grandi chef italiani interpretano la cucina regionale. Mondadori Electa, 2009. 431 p.

La nuova frontiera dell'haute cuisine è una sfida che si gioca nei confini delle regioni italiane e mette alla prova i 15 chef di nuova generazione più accreditati del nostro Paese.

(in acquisto) Pellegrino ARTUSI La scienza in cucina e l’arte di mangiar bene. Giunti, 2010. 480 p. (anche in e book)

790 ricette, raccolte dall'autore con paziente passione nel corso dei lunghi anni e innumerevoli viaggi; il libro più famoso e letto sulla cucina italiana, con numerose illustrazioni a colori e in bianco e nero. (in acquisto)

Allan BAY Nella mia cucina. I 100 strumenti di un cuoco curioso. Mondadori Electa, 2010. 336 p. Giornalista e critico gastronomico, l’autore racconta la sua personale storia d'amore e di passione per la cucina, intesa non solo come patrimonio di competenze culinarie, ma anche come "spazio perfetto" in cui cento utensili, tutti illustrati nelle pagine del volume, sono protagonisti e alleati preziosi del suo "ben cucinare". PAR 436587
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La dieta BaSo. Come dimagrire senza soffrire gustando piatti golosi. TEA, 2010. 209 p.

Allan Bay, critico gastronomico, e Nicola Sorrentino, dietologo, firmano un mese di ricette ghiotte ed equilibrate, adatte a ridurre i grassi e gli elementi ipercalorici dalla nostra tavola senza privarci del gusto e del buonumore.

CRE 354492 Cuochi si diventa. Le mille ricette di Allan Bay. Feltrinelli, 2009. 489 p.

Questo è un libro diverso. Per quattro motivi: considera sempre la nuova offerta degli ingredienti, i prodotti veramente disponibili in un buon negozio o al supermercato; affronta i passaggi reali legati oggi alla cottura, dall'utilizzo delle basi a tutti i trucchi per semplificare e velocizzare l'esecuzione, migliorando al contempo i risultati. Il testo è scritto con levità e gusto del racconto ed è "condito" con aneddoti, avvertimenti scherzosi, citazioni. CRE 435631

Andrews COLMAN Reinventing food. Ferran Adrià: the man who changed the way we eat. Phaido, 2010. 359 p. Il volume è la prima e più aggiornata biografia di Ferran Adrià, il miglior cuoco al mondo, dagli inizi come cuoco durante il servizio militare fino al grande successo. Inclusa vi è anche la storia dell'annuncio di chiusura di El Bulli nel 2011 e la sua riapertura dopo due anni totalmente rinnovato. PAR 436685

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Gualtiero MARCHESI

Oltre il fornello. Rizzoli, 2009. 289 p. Vademecum del buongustaio e prontuario del cuoco dilettante, a oltre vent’anni dalla prima uscita, attraverso esempi chiari e accessibili espone i rudimenti della grande cucina di G. Marchesi, ne svela i trucchi e l’originale filosofia del gusto. SOR ALIM.L.313

Marchesi si nasce : questa è la mia storia. Rizzoli, 2010. 206 p. Narrano che sia nato in una capiente casseruola di rame ricoperta di morbidi panni caldi. Con i fornelli ha iniziato a prendere confidenza molto presto. Dagli esperimenti nascono i primi successi che fanno parlare di lui come dell'artista del pollo alla Kiev. E proprio gli artisti come Piero Manzoni e Aldo Calvi sono i compagni della sua gioventù. Diviso fra musica e cucina, a trentadue anni prende due decisioni importanti: abbandona le lezioni di pianoforte e sposa la sua insegnante di musica, Antonietta Cassisa. Da quel momento si dedica solo alla cucina e va in Francia per lavorare con i cuochi che di lì a poco avrebbero dato vita alla Nouvelle Cuisine. Ritorna a Milano con una promessa a se stesso: rinnovare la cucina italiana. Il sogno si realizza in via Bonvesin de la Riva, dove apre il suo omonimo, storico locale che nel 1985 conquista per primo in Italia le tre stelle Michelin. DER 825447 SOR GEN.L.53693

Davide OLDANI La mia cucina POP. L’arte di caramellare i sogni. Rizzoli, 2009. 221 p. Innovatore dell'alta cucina e strenuo difensore della semplicità e della tradizione, partito dalla Milano di Gualtiero Marchesi, Oldani è entrato nelle capitali mondiali dell'alta cucina e dopo anni trascorsi ad assorbire, osservare e studiare, è tornato da dove è venuto e ha aperto una "trattoria", il D'O, un locale semplice dove lo chef accoglie chiunque voglia imbarcarsi nella sua avventura "pop". Come spiega lui stesso, "pop" sta per popolare, del popolo, e dunque del cibo legato alla tradizione locale, alle materie prime "povere", ma lavorate con tecnica sapienza. In questo libro Oldani racconta anche la sua filosofia e, soprattutto, racconta la passione per la scoperta che l'ha fatto diventare anche designer di posate e utensili di cucina. PAR 436586 VEN 342462

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Benedetta PARODI Benvenuti nella mia cucina. Vallardi, 2010. 263 p. VAL 849677 VEN 849679 Cotto e mangiato. Vallardi, 2009. 251 p. Il primo libro di ricette di Benedetta Parodi, Cotto e mangiato, ha offerto a tutti la possibilità di cucinare piatti sani e veloci. Molti lettori hanno confessato di avere consultato il libro non come un ricettario, saltuariamente, ma di averlo letto dall'inizio alla fine, proprio come un racconto. Sono stati quindi gli stessi lettori a chiedere all'autrice di aggiungere nel suo nuovo libro oltre a nuove ricette anche il racconto della sua vita di tutti i giorni. Ne è emerso il diario di una donna che lavora, che ha un marito e dei figli: un anno intero in compagnia di Benedetta, con i piatti per tutti i giorni e quelli per le ricorrenze speciali, con ricette attente a utilizzare i prodotti di stagione. AFF 331981 VEN 816483 Simone RUGIATI Il gusto di sedurre. Le ricette e i segreti di uno chef da amare. Rizzoli, 2010. 234 p.

Simone Rugiati stupisce e conquista chiunque con i suoi piatti e il suo savoir faire. In questo libro ha deciso di rivelare le ricette e i segreti per preparare prelibatezze seducenti ma allo stesso tempo semplici, anche per cuochi alle prime armi; sfiziosi finger food, rinfrescanti cocktail, originali primi piatti, esotici secondi e invoglianti dolci saranno perfette armi di seduzione. (in acquisto)

Cucine del mondo PAPPAMONDO 2011 : Guida ai ristoranti stranieri e ai negozi di alimentari etnici di Milano. Terre di mezzo, 2009. 379 p. Più di 450 ristoranti, di cui 60 nuovi, indici per area geografica, prezzo e mappa della città con l'ubicazione dei locali, compresi take away e rosticcerie. Inoltre, una guida a supermercati e negozi di alimentari etnici e un vocabolario per muoversi consapevolmente tra ingredienti e cibi insoliti. BAG 231343
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Edmondo CAPECELATRO La cucina napoletana. La storia di una città attraverso la storia della sua cucina. Ponte alle Grazie, 2010. 158 p. La cucina napoletana e la storia della città in un libro privo di retorica. PAR 436601 Sam e Sam CLARK La cucina moresca. Ponte alle grazie, 2009. 227 p.

Eredità della dominazione dei Mori sul territorio El Andalus, una cucina che compendia le tradizioni araba, berbera, visigota, spagnola, ebraica con influenze con le confinanti tradizioni francese e italiana. PAR 436532 VEN 349510

Giovanna FERRANTE El risott del Carlo Porta: viaggio gastronomico nella Milano del poeta. Ancora, 2009. 87 p. Una panoramica sulle abitudini dei milanesi al tempo di Porta. Immutabili nel tempo il risotto e gli involtini di verza. SOR GEN.L.53105 ZAR 442476 Hadjira MOUHOUB Le avventure del couscous. Guido Tommasi, 2009. 178 p. Il couscous è legato al mare, alla montagna, al deserto, a un ricco e affascinante patrimonio mitico, le cui origini risalgono all'antica Babilonia. Questo libro ne racconta il lungo viaggio, in un itinerario che va oltre il tempo e lo spazio, alla scoperta di quei rituali che segnano le tappe della vita di ogni popolo, ne illustra le tradizioni agricole, le feste, il profondo legame con l'acqua e il fuoco. Un alimento dal fascino leggendario e familiare.

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Michele MARZIANI I sapori della terra di mezzo: a due passi da Milano tra Lomellina e valle del Ticino. Tommasi, 2010. 191 p. Gianni Brera e Mario Albertarelli, due scrittori della seconda metà del Novecento sono stati scelti come guide in questo viaggio che porta in luoghi dove agricoltura e buoni sapori rischiano di diventare solo memoria. SOR.GEN.L.55885 Naomi MORIYAMA Sempre giovani e magre. I segreti in cucina delle donne giapponesi. Trenta, 2009. 296 p. Racconta una donna giapponese trapiantata negli Stati Uniti: "tornare in Giappone mi ha fatto scoprire quanto sia diverso il nostro cibo, quanto sia vario e gustoso. Quanto soprattutto sia lontano da quel sushi e sashimi che tutti conoscono"; non resta che provare e assaggiare il menu del samurai, le minestre di verdure, i piatti a base di tè e quelli preparati con le mille radici della tradizione asiatica. E’ un insolito ricettario di cucina che offre suggerimenti divertenti per adattare i gusti a quelli occidentali e imparare che per restare giovani e magre basta... PAR 436655 Sonya ORFALIAN La cucina d'Armenia : viaggio nella cultura culinaria di un popolo. Ponte alle Grazie, 2009. 271 p. Gli ingredienti e i piatti della tradizione, accompagnati dalla ricostruzione della vita quotidiana in terra d'Armenia: luoghi, usi, proverbi, leggende e ricorrenze religiose e civili, in un repertorio in cui il piglio rigoroso della studiosa si stempera nei ricordi, richiamando luoghi e figure di familiari e amici, mescolandosi al peso dolce e amaro di un'eredità da onorare. SOR GEN.J.8948 VEN 440962 Giovanna QUARANTA La cucina pugliese. Sapori, colori e profumi del mediterraneo. Ponte alle Grazie, 2009. 171 p.

Un repertorio completo di prodotti, piatti, tradizioni e feste pugliesi. PAR 436602

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Chiara RICCARANO La cucina persiana. Dalla tradizione classica all’Iran di oggi. Ponte alle Grazie, 2010. 127 p. La cucina è uno dei tratti di continuità fra l'era gloriosa narrata da Erodoto e quella attuale. Leggendo questo libro, scritto da una studiosa di letteratura e poesia, che è diventata anche cultrice di questa cucina, ci addentriamo in un universo da sperimentare preparando di tutto, dai famosi kebab alle zuppe e ai sottaceti, dalle frittate agli stufati di carne e verdure, fino ai dolci e alle conserve in un universo ristoratore, dove l'ospitalità e la condivisione prendono la forma del soffreh, la tovaglia stesa a terra che qui è sinonimo di tavola imbandita. CHI 435863 CRE 846401 Una RICETTA per l’Italia. I politici italiani svelano le loro ricette preferite. Aliberti, 2010. 127 p. Durante l'estate del 2009, Claudio Sabelli Fioretti e Giorgio Lauro, ribattezzati da Francesco Cossiga (alias “Djk”) “Carciofo” e “Cipolla”, vanno in onda su Radio2 con Un giorno da pecora, un talk show che ospita uomini politici, capitani di industria, star televisive e stravaganti opinionisti. Per mettere fine alla "crisi di fame" del paese utilizzano come sigla finale del programma una ricetta, proposta a turno da cinquanta politici italiani, che tutte le sere intorno alle 19.30 danno il loro consiglio culinario agli ascoltatori. Si spazia dal "risotto per una sinistra popolare" agli "spaghetti alla margherita" alla "pasta tricolore". PAR 436714 Fabrizio VANNI Antichi mangiari lungo la via Francigena. Le lettere, 2009. 135 p. Questo libro è un andirivieni continuo tra il lontano passato e un presente che deve ancora imparare il doveroso rispetto per l'antica signora delle tavole medievali: la Fame, presente come spauracchio, che potrebbe autoinvitarsi anche nelle tavole più ricche. La seconda parte del lavoro è una ricognizione su quanto resta di "francigeno" nelle cucine delle zone lungo le quali si sta cercando di delineare un unico tracciato chiamato "via Francigena". SOR GEN.J.9307
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Andrea VECCHIO Ricette di legalità. Novantacento, 2010. 125 p. Pubblicato solo in Sicilia, il libro ha già esaurito la prima edizione con una tiratura di tremila copie. Ora viene stampato in una nuova edizione nazionale arricchita da nuovi testi scritti dall'autore e da due lettere dello scrittore Andrea Camilleri e del delegato nazionale di Confindustria per la legalità, Antonello Montante. Il saggio ripercorre le intimidazioni e gli attentati subiti dal costruttore di Santa Venerina (quattro attentati in quattro giorni nell'estate del 2008, che hanno spinto Confindustria Sicilia ad approvare il nuovo codice etico, che prevede l'espulsione per gli imprenditori che convivono con Cosa nostra), intrecciando quelle vicende alla passione dell’autore per la cucina. A ogni ricetta, tratta dalla tradizione della cucina popolare siciliana, corrisponde la memoria di un'intimidazione, di una telefonata anonima, di un attentato incendiario subito. PAR 436507

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Variazioni sul tema

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La CUCINA dei giovani Holden. Cosa mangiano i ragazzi (e cosa cucinano) quando vivono da soli. A cura di Stefania Bertola. Bluedizioni, 2009. 190 p.

Cosa mangiano, come cucinano, dove fanno la spesa i ragazzi tra i venti e i trent’anni che vivono fuori casa? Quindici giovani autori ci offrono un excursus nelle loro cucine, mostrandoci il contenuto del frigo e della dispensa, la lista della spesa e le loro appassionanti attività attorno ai fornelli, necessità di risparmiare e suggestioni etniche. Gli autori sono in prevalenza allievi della Scuola Holden, e insieme alle ricette ci consegnano racconti, sogni, classifiche e passioni della loro vita fuori casa. PAR 436650

Easyfinger. Gambero rosso GRH, 2009. 142 p. Bocconcini, bicchierini, cucchiaini e stuzzichini da catturare con le dita per un piccolo grande piacere in ogni momento della giornata. PAR 436537

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Simone RUGIATI Storie di brunch : racconti e ricette per gustare e condividere la domenica in compagnia. Rizzoli, 2010. 255 p. Dalla New York degli anni Settanta ad oggi, il brunch è diventato un fenomeno di costume. Metà colazione e metà pranzo, è il pasto innovativo ideale per il giorno di festa, quando i ritmi frenetici della vita concedono una pausa. Il libro racconta sette stili di vita: dal creativo allo slow, dal green chic allo sportivo, tutti accomunati dalla passione per il brunch. TIB 849185 VAL 435042 Giuseppe VACCARINI Manuale degli abbinamenti. Armonie del gusto e sottili contrasti tra vino e cibo. Giunti, 2010. 240 p. Un sommelier professionista guida i profani nella scelta degli abbinamenti. (in acquisto) Manuela VANNI Come barare in cucina : ovvero come nobilitare quanto c'e’ di pronto al supermercato. Salani, 2010. 150 p. In questo libro, il primo e l'unico nel suo genere, l’autrice insegna metodi e trucchi per produrre, confezionare e conservare correttamente tutto quello che siamo abituati/e ad acquistare già pronto.

FRA 98976 Sigrid VERBERT Regali golosi. Ricette dolci e salate per tutto l’anno. Giunti, 2010. 192 p. Dall'autrice del blog www.cavolettodibruxelles.it, una raccolta di deliziosi regali fatti in casa. Nove capitoli, ciascuno dedicato a un tema (biscotti dolci e salati, barattoli dolci e salati, cioccolato, Natale, bottiglie ecc.) in modo da coprire l'intero arco delle occasioni per un regalino goloso. Ogni capitolo contiene circa 15 ricette a tema, illustrate con foto originali dell'autrice e si chiude con consigli e suggerimenti per confezioni originali e di gusto. (in acquisto)
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CLASSIFICAZIONE DECIMALE DEWEY – CDD 14.
• 363.8 APPROVVIGIONAMENTO ALIMENTARE

TRISTRAM Stuart, Sprechi: il cibo che buttiamo, che distruggiamo, che potremmo utilizzare. • 364.1 CRIMINE ORGANIZZATO

RUGGIERO Peppe, L'ultima cena: a tavola con i boss. VECCHIO Andrea, Ricette di legalità. • 394.12 USI E COSTUMI GENERALI. IL MANGIARE E IL BERE

BECCARIA Gian Luigi, Misticanze: parole del gusto, linguaggi del cibo. FERNANDEZ ARMESTO Felipe, Storia del cibo. FRANCHI Maura, Il cibo flessibile: nuovi comportamenti di consumo. MARTIN Jones, Il pranzo della festa: una storia dell'alimentazione in undici banchetti. MONTANARI Massimo, Il riposo della polpetta e altre storie intorno al cibo. MONTANARI Massimo, Identità italiana in cucina. NIOLA Marino, Si fa presto a dire cotto. Un antropologo in cucina. RONCAGLIA Sara, Nutrire la citta: i Dabbawala di Mumbai nella diversita delle culture alimentari urbane. SIMONETTI Luca, Mangi, chi può. Meglio, meno e piano. L'ideologia di Slow Food. STANDAGE Tom, Una storia commestibile dell’umanità. TANGA Maria Ivana, Il pane e il miele: tavola e cultura in Grecia. VANNI Fabrizio, Antichi mangiari lungo la via Francigena. • 612.87 FISIOLOGIA UMANA. ORGANI GUSTATIVI E DI GUSTO

HOLLEY Andrea, Il cervello goloso.

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613.2 DIETETICA

BERRINO Franco, Alimentare il benessere: come prevenire il cancro a tavola. BIANCHI Marco, I magnifici 20. I buoni alimenti che si prendono cura di noi. FOER Jonathan Safran, Se niente importa: perche mangiamo gli animali? KESSLER David, Perche mangiamo troppo (e come fare per smetterla). VILLARINI Anna, Prevenire i tumori mangiando con gusto. • 641.01 CIBI E BEVANDE. VALORE

PETRINI Carlo, Terra madre. Come non farci mangiare dal cibo. • 641.22 BEVANDE. VINI

VACCARINI Giuseppe, Manuale degli abbinamenti. Armonie del gusto e sottili contrasti fra vino e cibo. • 641.5 CUCINA

ARTUSI Pellegrino, La scienza in cucina e l'arte di mangiar bene. BAY Allan, La dieta BaSo: come dimagrire senza soffrire gustando piatti golosi. COLMAN Andrews, Reinventing food Ferran Adria: the man who changed the way we eat. CUCINA d'autore: i grandi chef italiani interpretano la cucina regionale. La CUCINA dei giovani Golden. Cosa mangiano i ragazzi (e cosa cucinano) quando vivono da soli. CUSANI Maurizio, Mangiare a colori. Invitanti ricette per il benessere psicofisico. DICKIE John, Con gusto: storia degli italiani a tavola. ENCICLOPEDIA della cucina. FUOCO amico: il food-design e l'avventura del cibo tra sapori e saperi. FATA Anna, Lo zen e l'arte di cucinare. MARCHESI Gualtiero, Oltre il fornello.
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MARCHESI Gualtiero, Marchesi si nasce: questa è la mia storia. NOTHOMB Juliette, La cucina di Amélie: 80 ricette sopraffine. OLDANI Davide, La mia cucina POP. L’arte di caramellare i sogni. PARODI Benedetta, Benvenuti nella mia cucina. PARODI Benedetta, Cotto e mangiato. Una RICETTA per l'Italia: i politici italiani svelano le loro ricette preferite. RUGIATI Simone, Il gusto di sedurre: le ricette e i segreti di uno chef da amare. RUGIATI Simone, Storie di brunch: racconti e ricette per gustare e condividere la domenica in compagnia. THIS Herve, La scienza in cucina: piccolo trattato di gastronomia molecolare. TIVERON Elisabetta, Pippi Calzelunghe piccola grande cuoca: comfort food in salsa svedese. VANNI Manuela, Come barare in cucina: [ovvero come nobilitare quanto c'e di pronto al supermercato]. VANNI Manuela, Fatto in casa: come produrre quello che mangiamo. VERBERT Sigrid, Regali golosi. Ricette dolci e salate per tutto l'anno. • 641.55 CUCINA ECONOMICA

CASALI Lisa, La cucina a impatto quasi zero: scarti, avanzi e gustose ricette. PICCHI Fabio, Senza vizi e senza sprechi. La virtu’ in cucina e la passione degli avanzi. • 641.56 CUCINA VEGETARIANA

BARBERO Emanuela, La cucina etica. Il più completo ricettario di cucina vegan. BARBERO Emanuela, La cucina diet_etica: [oltre 230 ricette vegan per vivere sani e in forma. BARONI Luciana, VegPyramid: la dieta vegetariana degli italiani. POLITI Roberto, La cucina etica: dolce: ricette golose senza latte, uova, burro e miele.
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Il VEGETARIANO gourmet: ricette vegetariane dal mondo. • 641.59 CUCINA TIPICA DI SPECIFICI AMBIENTI GEOGRAFICI

BAY Allan, Cuochi si diventa. CAMPO Stefania, I segreti della tavola di Montalbano: le ricette di Andrea Camilleri. CAPECELATRO Edmondo, La cucina napoletana. La storia di una città attraverso la storia della sua cucina. CLARK Sam e Sam, La cucina moresca. FERRANTE Giovanna, El risott del Carlo Porta: viaggio gastronomico nella Milano del poeta. GENTILCORE David, La purpurea meraviglia: storia del pomodoro in Italia. MAIA Andrea, Colazione con un centauro: cibo e cucina nelle Cronache di Narnia di C. S. Lewis. MARTINA Graziella, Il mio apprendistato in cucina: le ricette di Colette. MARZIANI Michele, I sapori della terra di mezzo: a due passi da Milano tra Lomellina e valle del Ticino. MORIYAMA Naomi, Sempre giovani e magre: i segreti in cucina delle donne giapponesi. MUSCI Domenico, Credere, obbedire, cucinare: i ricettari italiani tra le due guerre. ORFALIAN Sonya, La cucina d'Armenia: viaggio nella cultura culinaria di un popolo. PICCHI Fabio, I dieci comandamenti per non far peccato in cucina. PRACCA Pierpaolo, L'amore, la morte e il basilico: la cucina marsigliese di Jean Claude Izzo. QUARANTA Giovanna, La cucina pugliese: sapori, colori e profumi del Mediterraneo. RICCARAND Chiara, La cucina persiana: [dalla tradizione classica all'Iran di oggi]. SCORSESE Catherine, Italianamerican: il libro Scorsese.
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di cucina

della

famiglia

TUMMINELLO Enzo, Orchidee a tavola: le ricette di Nero Wolfe. • 641.6 CUCINA DI SPECIFICI ALIMENTI

LOMAZZI Giuliana, Il libro delle mele. Vita, miracoli e ricette. MOUHOUB Hadjira, Le avventure del couscous. • 641.8 CUCINA DI VARI SPECIFICI TIPI DI PIATTO

VERBERT Sigrid, Easyfinger. VERBERT Sigrid, Regali golosi. Ricette dolci e salate per tutto l’anno. • 643 CASA E ARCHITETTURE DOMESTICHE

BAY Allan, Nella mia cucina: i 100 strumenti di un cuoco curioso. • 647.9 CONDUZIONE DI LUOGHI ADIBITI AL SERVIZIO PUBBLICO DI CIBI E BEVANDE

PAPPAMONDO 2011: Guida ai ristoranti stranieri e ai negozi di alimentari etnici di Milano. • 791.43 CINEMA (RIFERIMENTI AL CIBO)

CUMER Ferruccio & Federica, Il gusto del cinema: viaggio cinegastronomico attraverso l'Italia. GLEBB MIROGLIO Luca, Manhattan a tavola: delicatessen, bistrot, trattorie, take away e nevrosi: le ricette dai film di Woody Allen. GLEBB MIROGLIO Luca, A cena con Luchino Visconti: banchetti e osterie tra decadenza e neorealismo.

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ASSAGGI FILMOGRAFICI

Fatih AKIN Soul kitchen; Germania, 2009. (99 min.) Zinos, giovane proprietario del ristorante Soul Kitchen, sta attraversando un periodo sfortunato. Nadine, la sua ragazza, si è trasferita a Shangai, i clienti abituali boicottano il nuovo chef che ha problemi alla schiena. La situazione sembra migliorare quando un giro giusto di persone abbraccia la sua nuova filosofia culinaria, ma non gli basta. AFD 11519 VAD 12755 Pedro ALMODOVAR Volver; Spagna, 2006. (116 min.) Raimunda e Sole sono due sorelle, rimaste orfane da quando hanno perso entrambi i genitori nell'incendio della loro casa in un paese della Mancha alcuni anni prima. Nel paese l'unica rimasta è la zia Paula che continua a parlare della sorella Irene, la madre di Raimunda e Sole, come se fosse ancora viva. Quando l'anziana zia muore la situazione cambia e il passato ritorna. ACD 10229 VED 11249

Alfonso ARAU Come l'acqua per il cioccolato; Messico, 1992. (110 min.) Messico, gli anni della rivoluzione: pur di restare vicino all’amata Tita, che la tradizione familiare relega allo zitellaggio, Pedro ne sposa la sorella. E Tita esprime la sua passione imbandendo la tavola con raffinati manicaretti. DED 248 VED 11338 Pupi AVATI La cena per farli conoscere; Italia, 2006. (95 min.) Sandro Lanza, sessantenne attore di soap opera in declino, reduce da un fallimentare flirt con una giovane attrice, tenta il suicidio alla vigilia di Natale. Ricoverato in ospedale, viene raggiunto dalle sue tre figlie, le quali decidono di organizzare una cena per presentargli la donna che potrebbe renderlo felice. AFD 10614 CHD 10392
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Storia di ragazzi e di ragazze; Italia, 1989. (89 min.) Agli inizi del 1936, a Porretta Terme, sull'Appennino emiliano, più di venti persone si radunano per il fidanzamento fra Silvia, figlia di piccoli possidenti terrieri, e Angelo, un borghese di Bologna. Sarà un pranzo pantagruelico, secondo tradizione, ma anche l'occasione di impacci, tensioni, scomode allusioni, così come di slanci spontanei e di ruvide cortesie. SOR VCR A 91/331

Jon AVNET Pomodori verdi fritti alla fermata del treno; USA, 1991. (146 min.) Evelyn sovrappeso e frustrata dall'indifferenza del marito, fa amicizia in un ospizio con l'anziana Ninny che le racconta, a puntate, una storia di molti anni prima che ha per protagoniste due amiche, Idgy e Ruth, in un bar vicino a una ferrovia (dove la specialità sono i pomodori verdi fritti). CRD 31 CSD 72

Gabriel AXEL Il pranzo di Babette; Danimarca, 1987. (99 min.) Babette è una raffinata cuoca francese, che nel 1871 per ragioni politiche deve lasciare Parigi e trova rifugio in una piccola comunità luterana in un desolato paese della costa danese. Quando vince ad una lotteria 10 mila franchi, li spende tutti per offrire alla piccola comunità che l’ha adottata un pranzo indimenticabile, che cambierà la vita di tutti i commensali. CSD 10381 GAD 11555

Bruno BARRETO Donna Flor e i suoi due mariti; Brasile, 1976 (100 min.) Donna Flor, giovane di buona famiglia, si sposa con Vadinho, uno scapestrato che a suo modo la ama ma possiede tutti i difetti canonici del pessimo marito: gioca (e perde), beve e va a donne. Alla morte di Vadinho, stroncato dagli stravizi, la donna si risposa con un signore noioso e perbene, ma poi non sa resistere alla nostalgia del primo e più focoso compagno e trova il modo di "resuscitarlo". SOR VCR A 90/378

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Brad BIRD Ratatouille; USA, 2007. (108 min.) Il ratto di campagna Remy, dotato di una superiore sensibilità culinaria, si ritrova a Parigi nel decaduto ristorante del suo idolo, lo chef Gusteau. Riuscirà a manifestare le sue doti allo sguattero Linguini, che sotto la sua guida occulta si fingerà abilissimo cuoco. ACD 10435 LOD 1331

Tassos BOULMETIS Un tocco di zenzero; Grecia/Turchia, 2003. (108 min.) Anni '60: il piccolo Fanis è costretto a lasciare Istanbul insieme alla famiglia e a trasferirsi ad Atene. Qui fatica a inserirsi nella nuova comunità, e un poco alla volta si chiude in un mondo popolato dai piatti che cucinava per lui il nonno Vassilis, trasformando la passione per il cibo in una vera e propria ossessione... CSD 10125 VGD 10267 Franco BRUSATI Pane e cioccolata; Italia, 1973. (115 min.) Nino, emigrato in Svizzera, riesce ad ottenere un contratto trimestrale come cameriere in un ristorante, ma viene licenziato e privato del permesso di soggiorno. Invece di tornare in Italia si rifugia in casa di Elena, un’ esule greca, e viene assunto da un industriale italiano, espatriato come lui, ma per ragioni fiscali. Costui, abbandonato dalla moglie e in piena crisi finanziaria si uccide dopo aver sottratto a Nino tutti i suoi risparmi. A questo punto l'ex cameriere si unisce a un gruppo di napoletani che per mestiere sgozzano galline e vivono in un pollaio. SOR VCR A 90/181 Tim BURTON La fabbrica di cioccolato; USA, 2005. (110 min.) Willy Wonka, eccentrico proprietario di una fabbrica di cioccolato, accoglie per una visita-premio cinque bambini e le loro famiglie. Solo uno di loro, Charlie, avendo scampato le tremende punizioni in cui incorrono gli altri, verrà nominato erede di Willy. ACD 1007 VED 2509

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Sweeney Todd – Il diabolico barbiere di Fleet Street; USA-GB, 2007. (112 min) Benjamin Barker è un barbiere eccellente, un padre affettuoso e un marito devoto. Accusato e condannato ingiustamente dal giudice Turpin, Barker viene deportato lontano da Londra. Diversi anni dopo, mutato il nome in Sweeney Todd, il barbiere torna a chiedere vendetta. Affittata una bottega in Fleet Street, Sweeney Todd affila i rasoi e torna ad esercitare la professione del barbiere. Turpin e gli ignari avventori scopriranno che la vendetta per Mr. Todd è un piatto da servire caldo, cotto e sfornato. L LOD 10500 VED 10548

Mimmo CALOPRESTI L’abbuffata; Italia, 2007. (102 min.) A Diamante (CS) tre amici vorrebbero fare un film – ispirato alla storia di una donna che vuole rivedere l’uomo amato in gioventù e poi emigrato – coinvolgendo un locale regista deluso e un attore calabrese rimpatriato da Roma. Il sogno sembra realizzarsi per l’inatteso arrivo di Dépardieu, in onore del quale il paese organizza un grande pranzo. SID 10427 VED 10447

Kaige CHEN Together with you; Cina, 2002. (114 min.) Storia del tredicenne Xiao Chun, violinista provetto, che diventa adulto nella Cina d’oggi, pur rimanendo fedele al padre adottivo che ha sempre creduto in lui e alle tradizioni della cultura cinese. VED 10319 VGD 10343

George, CUKOR Pranzo alle otto; USA, 1933. (113 min.) La moglie di un armatore sull'orlo del fallimento organizza un fastoso pranzo. A tavola dovrebbe raccogliersi un campionario d'umanità alquanto variegato, ma diversi inconvenienti mettono fuori gioco alcuni commensali. RCM 237
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Claudio CUPELLINI Lezioni di cioccolato; Italia, 2007. (95 min.) Mattia è un geometra ambizioso e senza scrupoli. L'incidente sul lavoro del suo operaio in nero, Kamal, lo costringe ad accettare un'improbabile proposta: Mattia deve prendere il posto di Kamal, iscrivendosi ad un corso per aspiranti cioccolatieri. E’ l'inizio di un incubo, ma anche la scoperta di un imprevedibile lato di sé. A rivelargli i segreti del cioccolato e di se stesso ci penserà Cecilia, un'affascinante e un po' bizzarra prima della classe. FRD 10342 VED 10448 Gianni DI GREGORIO Pranzo di ferragosto; Italia, 2008. (72 min) Gianni, un uomo di mezz'età vive con sua madre vedova, che lo tiranneggia. Il giorno prima di Ferragosto l'amministratore del condominio gli propone di tenere in casa la propria mamma per i due giorni di vacanza, in cambio dell’annullamento di un debito. L’uomo si prepara a giornate difficili. LOD 10717 SAD 10603

Atom EGOYAN Il viaggio di Felicia; GB/Canada, 1999 (115 min.) Anziano e tranquillo scapolo con il complesso di Edipo e dei fornelli, Mr. Hilditch attira in casa l’infelice irlandese Felicia, giunta a Birmingham in cerca del giovanotto del quale è innamorata. CHD 1055 QUD 10291 Nora EPHRON Julie & Julia; USA, 2009. (118 min.) Una famosissima cuoca riesce a creare la ricetta vincente per un'impiegata insoddisfatta e frustrata. Una storia vera che illustra come la vita e il ricettario di Julia Child abbiano ispirato Julie Powell, una scrittrice alle prime armi, a preparare 524 piatti in 365 giorni, introducendo un'intera generazione alla magia della cucina francese. TID 1714 VED 11201

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Marco FERRERI La grande abbuffata; Francia / Italia, 1973. (123 min.) Quattro amici di diversa estrazione sociale, ma uniti dal comune amore per la buona tavola, si ritrovano nella fatiscente villa con giardino di uno di loro per trascorrere un intero weekend mangiando e bevendo in compagnia di tre prostitute. SID 221 VGD 544 Peter GREENAWAY Il cuoco, il ladro, sua moglie e l'amante; GB/Francia, 1989. (120 min.) In un ristorante francese di Londra si consuma, con la complicità dello chef, l’adulterio tra la moglie di un ricco e volgare mafioso e un bibliotecario. Scoperta la tresca, il marito uccide l’amante. CRD 10122 NID 796

Lasse HALLSTROM Chocolat; GB / USA, 2000. (118 min.) Anni ’50: in una piccola città francese il tempo sembra essersi fermato. L’arrivo di una misteriosa artista della cioccolata accompagnata dalla figlioletta mette a soqquadro le abitudini degli annoiati abitanti. I suoi dolci risveglieranno gli appetiti repressi degli abitanti della cittadina. AFD 932 VED 2040

Scott HICKS Sapori e dissapori; USA, 2008. (100 min.) Affermata chef di Manhattan, perfezionista, single, dedita solo al lavoro, Kate Armstrong ha continui battibecchi con il suo bravissimo aiuto Nick fino al giorno in cui le viene affidata in custodia la nipotina di 8 anni, rimasta orfana. TID 1619 VID 10338 Jean-Pierre JEUNET Delicatessen; Francia, 1990. (99 min.) La giovane violoncellista Julie vive con il padre macellaio che traffica in carne umana. Abitano in un edificio fatiscente, popolato da inquilini inquietanti. Julie si innamora del clown Louison, prossima vittima designata del padre, e per salvarlo trova aiuto in una setta di vegetariani che vivono e tramano nel sottosuolo. SID 719 VED 1057
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Il favoloso mondo di Amelie; Francia/Germania, 2002. (116 min.) Amelie è una giovane cameriera in un caffè di Montmartre con il gusto per i piccoli piaceri della vita. Quando trova casualmente una vecchia scatola di latta piena di ricordi e la restituisce al legittimo proprietario, scopre che la vocazione della sua vita è quella di aiutare gli altri a raggiungere la felicità. Vicini di casa, sconosciuti, colleghe e parenti proveranno, per merito suo, gioie inaspettate. E anche per lei, tra coincidenze e inseguimenti, finalmente arriverà l'amore. CRD 146 VED 1107 Roland JOFFE Vatel; Francia, 2000. (130 min.) Re Luigi XIV annuncia al principe Condé che, verso la fine di aprile 1671, gli farà una visita di tre giorni con la corte. Carico di debiti, Condé si affida a François Vatel, maestro di cerimonie e cuoco provetto, perché prepari nel castello un triduo di pranzi raffinati nella cornice di spettacoli teatrali, giochi pirotecnici, forme zampillanti. GAD 11554 QUD 10378 Abdellatif KECHICHE Cous cous; Francia, 2007. (148 min.) A Sète (Marsiglia), una famiglia mediterranea allargata, ritrova l’unità aiutando il padre sessantenne, licenziato dai cantieri navali, ad aprire un ristorante a bordo di una vecchia barca in disuso. QUD 1532 VED 2109 Ang LEE Banchetto di nozze; Taiwan, 1994. (104 min.) Giovane cinese omosessuale che ha fatto carriera a New York finge di sposare una compatriota, che ha bisogno di rinnovare il permesso di soggiorno, per mettere il cuore in pace ai genitori. CHD 445 VED 1234

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Mangiare bere uomo donna; Taiwan, 1994. (124 min.) Un cuoco vedovo, il migliore chef di Taipei, riacquista il suo gusto una volta che le tre figlie se ne vanno di casa. CHD 445 VED 200

Nanni MORETTI Bianca; Italia, 1986. (94 min.) Un giovane professore soffre il vuoto e la malinconia di ciò che lo circonda. Nella sua ossessiva solitudine conosce una giovane collega. DED 14 FRD 10693 Ryan MURPHY Mangia, prega, ama; USA, 2010 (140 min) Convinta che nella vita ci sia molto di più dell’avere un marito, una bella casa e una carriera, Liz Gilbert decide di abbandonare tutto e partire per un’avventura che cambierà per sempre la sua vita. Lascia New York e intraprende un viaggio di un anno, attraversando l'Italia, l'India e Bali, alla scoperta di sé, mangiando, meditando e con la prospettiva di trovare il vero amore. (in acquisto) Sandra NETTELBECK Ricette d’amore; Austria/Italia/Germania/Svizzera, 2001. (100 min.) Donna tutta d'un pezzo, Martha è responsabile di un ristorante di Amburgo. La sua vita professionale è inquadrata e senza sbalzi, come quella privata. Un brutto giorno però sua sorella muore in un incidente lasciando un figlio di otto anni da accudire. E un nuovo collega, l'italiano Mario, dà il colpo finale all'improvviso disordine che si è impossessato della sua esistenza. BAD 265 LOD 232 Ferzan OZPETEK Le fate ignoranti; Italia, 2001. (106 min) Antonia e Massimo sono una coppia sposata da più di dieci anni, vivono in una bella villetta nella periferia residenziale di Roma e sono felici. Un giorno Massimo muore all'improvviso in un incidente stradale. Antonia non riesce a riprendersi, si chiude nel suo dolore fino a quando scopre per caso che il marito aveva da sette anni una relazione. Con l'unica traccia che ha, facendosi forza, inizia ad indagare e arrivare alla casa dell'amante. Lì la sorpresa sarà sconvolgente. ACD 784 VED 2122
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Mine vaganti; Italia, 2010. (108 min.) Quella di Tommaso, il figlio minore dei Cantone, proprietari di un pastificio in Puglia, è una famiglia numerosa e stravagante. In casa c'è molta attesa per il suo ritorno. Non mancano però sorprendenti rivelazioni e colpi di scena. ACD 11092 VED 11320

Donald PETRIE Mystic pizza; USA, 1988. (104 min) Tre simpatiche ragazze, immigrate di origine portoghese, danno una mano nella pizzeria di Leona, che le considera come figlie, nella cittadina americana di Mystic, Connecticut. È qui che si intrecciano amori e delusioni, entusiasmi e disperazioni, nell'infinito gioco della vita. GAD 11558 Antonio PIETRANGELI Adua e le compagne; Italia, 1960. (98 min.) All'indomani della legge Merlin e della conseguente chiusura delle "case chiuse", quattro ragazze di vita decidono di aprire una trattoria con l'aiuto di un certo Ercole, un affarista senza scrupoli. Lui è intenzionato a far sì che il locale sia una copertura per una nuova casa d'appuntamenti, loro invece prendono gusto al nuovo lavoro e preferiscono non ritornare alla vita di sempre. Ma questo tentativo di condurre un'esistenza onesta frutterà loro solo una denuncia. CHD 10779 VED 1637 Luciano SALCE L’anatra all’arancia; Italia, 1975. (102 min.) Per riconquistare la moglie che si è invaghita di un aitante giovanotto, un pubblicitario mette in atto tutti i trucchi del mestiere compreso il piatto-simbolo della loro luna di miele, un’appetitosa anatra all’arancia. SOR DVD 2613 Ettore SCOLA La cena; Italia, 1998. (120 min.) Nell'Antico Grottino, ristorante romano, si svolgono le vicende dei consueti avventori. C'è la padrona del locale che decide di non partire con il suo grande amore, una madre che scopre la vocazione della figlia, una ragazza che dà appuntamento a quattro fidanzati insieme, un professore che costringe la giovanissima amante a lasciarlo e un ciarlatano che si trasforma in autentico mago. SOR VCR A 99/397
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Ridley SCOTT Un’ottima annata; USA, 2006. (112 min) Max Skinner, brocker londinese e squalo della finanza, va in Provenza a visitare la tenuta dove da ragazzino aveva trascorso meravigliose vacanze con lo zio Henry, da poco defunto, di cui è l’unico erede. Ha l’intenzione di venderla, ma a poco a poco, recuperando la lezione inascoltata dello zio, cambia e scopre i piaceri della vita. OGD 10183 VED 10206 Adrienne SHELLEY Waitress : ricette d’amore; USA, 2007. (103 min) La cameriera Jenna, dopo una vita passata con un marito rude e maleducato, si sfoga preparando deliziose torte a cui attribuisce nomi bizzarri presi dalle situazioni reali, non da ultima quella di essere incinta. La sua vita è ad una svolta quando partecipa con la sua ultima invenzione, la torta Colpo basso, ad un concorso che mette in palio 25.000 dollari. È l'occasione migliore per rifarsi ora che all'orizzonte si intravede anche una vera storia d'amore. SOR DVD 4213 Morgan SPURLOCK Super size me; USA, 2004. (98 min.) Un modo ironico e intelligente di guardare ai costi economici, legali e fisici della voglia di fast food che hanno gli americani e non solo loro. AFD 638 BAD 820 John STEVENSON Kung Fu Panda; USA, 2008. (88 min) Po lavora nel ristorante cinese di famiglia ma coltiva segretamente un sogno: diventare un maestro di Kung Fu. Quando un'antica profezia nominerà Po l'eroe in grado di salvare la Valle, tutto cambierà. CSD 11070 VED 10796 Mark TARLOV Semplicemente irresistibile; USA, 1999. (94 min) Amanda rischia di far fallire il ristorante di famiglia, sennonché l'arrivo di un misterioso sconosciuto la aiuta a risolvere magicamente tutti i suoi problemi finanziari e anche sentimentali. Ma non sarà tutto troppo bello per essere vero? (in acquisto)

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Stanley TUCCI Big Night; USA, 1996. (107 min.) Due fratelli, emigrati calabresi, hanno aperto un ristorante in una cittadina del New Jersey negli anni ’50. Devono offrire una cena di gala, per il rilancio del locale a Louis Prima, famoso musicista e intrattenitore italo-americano. SOR VCR A 97/426 Carlo VANZINA Il pranzo della domenica; Italia, 2002. (100 min.) Vedova di un noto avvocato, Franca Malori ha un rapporto quasi ossessivo con le tre figlie sposate e pretende che ogni domenica vengano, con mariti e figli, a pranzo da lei. Durante la sua degenza in ospedale, vengono al pettine i nodi della famiglia. CRD 860 GAD 727 Francis VEBER La cena dei cretini; Francia, 1998. (80 min.) Ogni mercoledì, un gruppo di amici si riunisce per cena e ha una strana abitudine: ognuno di loro deve portare con sé un perfetto imbecille. Una sera, uno di loro decide di invitare un oscuro contabile del Ministero pensando di avere già la vittoria in tasca. OGD 1224 TID 730 Wayne WANG L’ultima vacanza; USA, 2006. (107 min.) Georgia Byrd fa la commessa in un grande magazzino di New Orleans: quando, a causa di una tetra diagnosi, scopre di avere solo poche settimane di vita, si licenzia e se ne va in un lussuoso hotel a Karlovy Vary, deliziosa stazione termale della Repubblica Ceca. Qui abbandona il proposito di dimagrire, fa amicizia con il grand chef, si dà al gioco d'azzardo e cerca di fermare gli intrallazzi del proprietario dei megastore dove lavorava... (in acquisto) Billy, WILDER Sabrina; USA, 1954. (113 min.) Attraverso una scuola per chef a Parigi, Sabrina si trasforma da adolescente innamorata in una donna raffinata e chic. Ritorna in America per conquistare il suo amore e ne scopre un altro, conquistandolo con una cena improvvisata con i pochi avanzi del frigo. GAD 47 NID 45

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Joel ZWICK Il mio grosso grasso matrimonio greco; USA, 2002. (92 min.) Toula è greca e vive a Chicago, ha trent'anni e lavora nel ristorante di famiglia. Tutto ciò che suo padre desidera per lei è un buon matrimonio con un bravo ragazzo greco. Un giorno incontra Ian, un affascinante professore che le fa desiderare l'indipendenza. VED 1783 CAD 177

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IL CLUB DELLE RICETTE SVELATE – RICETTARIO

Le ricette che seguono sono il prodotto concreto dell’insieme dei tre gruppi di donne (in tutto una quarantina circa), che hanno dato vita in biblioteca al “Club delle ricette svelate”. La denominazione nasce per somiglianza e differenza dal libro Il club delle ricette segrete (Garzanti, 2010), strutturato sullo scambio di ricette tra due amiche di vecchia data.

Molte ricette presentate sono seguite dal nome dell’autrice. Altre sono anonime perché consegnate a mano e non sempre firmate…Ma appartengono ai gruppi!

L’amicizia e le e-mail sono la “liaison” tra i gruppi di donne e il libro. L’amicizia ha permesso il dialogo e lo scambio di ricette e vissuti, mentre le e-mail sono state per le donne il principale strumento di comunicazione scritta con gli altri gruppi e con la biblioteca, per socializzare le ricette “svelate” a voce durante gli incontri, fino ad arrivare alla costruzione di uno spazio specifico, il blog www.raccontiesapori.blogspot.com.

Tra “ricette segrete” e “ricette svelate” scorre la differenza: un segreto che viene condiviso perché non ha ragione di esistere, se non negli stereotipi del “femminile” casalingo tradizionale. Al segreto si è preferita la condivisione che, al termine di ogni fase d’incontri, ha dato il via alla pratica “mangereccia” permettendo a tutte di assaporare gustose e originali leccornie!

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ANTIPASTI E PIATTI UNICI Ashak - ravioli di porri Afghanistan Fare la pasta con farina, acqua, un cucchiaio d'olio e un uovo. Lasciar riposare per alcune ore. Preparare il ripieno tagliando i porri a pezzettini e mescolando con sale, pepe e aglio. Fare i ravioli a mezzaluna e poi cuocerli nell’acqua bollente. Per la salsa, soffriggere aglio e cipolla tritati; aggiungere carne di manzo o agnello macinata, sale, pepe e spezia char masala. Quando la carne è cotta, aggiungere i pomodori. Mettere i ravioli su un piatto, aggiungere la salsa, guarnire con panna acida e coriandolo o menta. Bulani Afghanistan Impastare farina e acqua con un pizzico di lievito. Lasciar riposare. Formare delle palline di pasta. Stenderle con il mattarello in modo da formare cerchi di pasta sottile. Riempire con: - Patate lesse tagliate a fette sottili e cipolle tritate fini; - Porri crudi tagliati fini e conditi con sale e pepe; Stendere una cucchiaiata di ripieno su metà del cerchio di pasta, chiudere schiacciando bene i bordi e poi friggere in olio bollente o cuocere in forno (l'ideale sarebbe a legna o tandoor). Crêpes di Monica Ingredienti 500 gr. di farina; mezza busta di lievito; 3 uova; 50 dl di latte; 50 gr. di burro; un pizzico di sale. Procedimento Versare la farina a "fontana" dentro un recipiente, aggiungere le uova e mescolare velocemente. Sciogliere il burro, aggiungere il latte e il lievito, mescolare fino ad ottenere un impasto fluido. Se risultasse troppo denso, aggiungere dell'acqua. Su una forchetta, mettere una garza legata con un elastico per ungere appena la padella con un velo d'olio a ogni cr pe. Stendere un mescolo di pasta in modo uniforme in una padella molto calda. Lasciar scottare per pochi minuti la cr pe da un lato e dall’altro per ottenere un sottile disco di pasta. Farcire a piacere con salati o dolci.
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Mostarda mantovana di Vittoria Ingredienti 3 kg di pere dure; 1 kg di zucchero; 30 gocce di senape liquida. Procedimento Sbucciare le pere e tagliarle a pezzi; mettere a macerare nello zucchero per 24 ore. Mettere in una padella bassa e cuocere per 30 minuti. Togliere le pere e fare addensare il liquido (deve diventare rosato). A freddo aggiungere al liquido 30 gocce di senape liquida. Mettere nei vasi. Si conserva per qualche mese. Paella di Mayte Spagna Ingredienti 1 cipolla grande; 1 peperone rosso; 3 pomodori maturi; 1 spicchio d’aglio; 200 gr. di piselli, cuori di carciofi o fagiolini verdi; 500 gr. di vongole; 300 anelli di calamari; 300 gamberi, seppioline, polipo, cozze; 200 gr. di pesce saporito (tipo coda di rospo ecc..); riso; 1 tazzina a testa; brodo di pesce. Procedimento Friggere il pesce in poco olio, giusto per dorarlo un po’. Aggiungere cipolla, aglio, peperone rosso tagliato a strisce, pomodoro senza semi né pelle. Rosolare a fuoco lento, finché non diventerà una purea. Versare il riso amalgamando il tutto per un paio di minuti. Aggiungere il pesce, i piselli, i fagiolini e i carciofi, il brodo di pesce o l’acqua di cottura delle vongole e lo zafferano (per dare un po’ di colore) e far cuocere per circa 20 minuti. Lasciare riposare la paella 5 minuti circa. Per abbellire aggiungere a metà cottura del riso scampi o gamberoni e cozze. Qabuli pulao (pilaf) Afghanistan Soffriggere le cipolle tritate con l'olio e l'agnello tagliato a pezzi. Aggiungere acqua, sale e pepe. Coprire e stufare fino alla cottura. Aggiungere le cipolle. Soffriggere separatamente le carote tagliate a fiammifero e le uvette. Cuocere il riso aggiungendo il brodo della carne, lo zafferano e le spezie. Cuocere per 30 minuti nel forno insieme agli altri ingredienti, ma senza mescolare. Sistemare il riso su un piatto. Aggiungere la carne, le carote e le uvette.
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Tabulé-insalata di grano spezzato con prezzemolo e pomodori di Liana Armenia Ingredienti 150 gr. di bulgur (grano spezzato precotto e seccato al sole); 300 gr. di pomodori perini ben maturi 1 mazzo di prezzemolo; 3 o 4 foglioline di menta; 1 cipolla piccola; 3 cucchiai d’olio extravergine di oliva; succo di limone; 8 pomodorini a ciliegia; sale q.b. Procedimento Mettere a bagno il bulgur con il doppio del suo volume in acqua; lasciar macerare per 4-5 ore circa. Lavare i pomodori e tagliarli a cubetti. Metterli in una terrina avendo cura di conservare anche il loro liquido. Aggiungere la cipolla tagliata a fettine sottili, il bulgur ben scolato, l’olio, il succo di limone, le erbe aromatiche tritate e il sale. Mescolare con cura e lasciar riposare in frigorifero per circa 30 minuti. Decorare con i pomodorini e la menta. Tartine ai fegatini di pollo di Emanuela Prendere dei fegatini, sbollentarli in acqua e foglie di alloro. Farli raffreddare e togliere la pellicina trasparente. Cuocere a fiamma media in un pentolino con del burro e un po’ di brodo o acqua di cottura. Sfumare con un po’ di cognac. Frullare il tutto fino ad ottenere una crema morbida. Abbrustolire leggermente i crostini, spalmarli con un velo di burro e con il composto ottenuto.

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PRIMI PIATTI

Cappelletti in brodo di Emanuela Cuocere in acqua fredda un pezzo di manzo, un pezzo di vitello, mezza gallina oppure mezzo cappone; aggiungere un osso, due o tre fette di pancetta coppata, sedano, cipolla, carote, patate. Quando la carne è cotta macinarla tutta insieme con la pancetta. Aggiungere un uovo, della noce moscata, del parmigiano reggiano e, se si desidera, un pochino di sale. Formare una montagnetta di farina, fare un buco in mezzo e mettere un uovo per ogni etto di farina. Amalgamare farina e uova lavorando con le mani; aggiungere un pochino di sale. Coprire con un telo e lasciar riposare per 30 minuti. Tirare la pasta e tagliare la sfoglia in rettangoli non molto grandi. Riempire con una piccola quantità di ripieno. Piegare la pasta in modo da formare un triangolo e richiudere a forma di cappelletto. Cuocere nel brodo bollente per pochi minuti.

Lasagne al radicchio rosso di Monica

Ingredienti 1 cespo di radicchio rosso di Treviso a persona; 1 cipolla rossa di Tropea; 200 gr. di crescenza; latte; scamorza affumicata; olio, sale; 250 gr. lasagne.

Procedimento Affettare la cipolla e farla appassire in padella con un po' d'olio. Aggiungere il radicchio tagliato a listarelle e farlo stufare dolcemente. Se necessario aggiungere un po' d'acqua. Frullarlo con la crescenza e il latte per ottenere una crema morbida. Conservare alcune foglioline di radicchio stufato per la guarnizione finale. Comporre le lasagne in una teglia iniziando con uno strato di crema, poi alternare la sfoglia, la crema al radicchio e un'abbondante grattugiata di scamorza affumicata. Fare 4 strati. Concludere con la crema al radicchio, le foglie di radicchio conservate in precedenza e la scamorza questa volta tagliata a fettine sottili. Cuocere in forno a 180° per 20 minuti.
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Mantu Afghanistan Fare la pasta con farina, acqua, olio e un uovo e lasciar riposare. Preparare il ripieno con cipolle tritate, manzo o agnello già cotto, aglio, sale, pepe e coriandolo. Preparare ravioli rotondi e cuocerli nell'acqua bollente. Per fare la salsa, soffriggere cipolla e aglio; aggiungere manzo macinato, sale e pepe. Quando la carne è cotta aggiungere il pomodoro. Aggiungere lenticchie già cotte e cuocere tutto insieme. Mettere i ravioli su un piatto, aggiungere la salsa, guarnire con panna acida, coriandolo o menta. Pasta con le sarde di Serafina Ingredienti 500 gr. di bucatini; 500 gr. di finocchietto selvatico; 300 gr. di sarde fresche; 200 gr. di pane grattugiato rosolato in olio; 6 sarde salate; 3 spicchi di aglio; 1 cipolla; salsa di pomodoro; pecorino grattugiato; olio; sale; pepe.

Procedimento Lavare e pulire le sarde, asciugarle tra due strofinacci. Mettere in un tegame 2 cucchiai di olio, 2 spicchi di aglio schiacciati, sale e pepe; unire i filetti di sarde fresche e cuocere per qualche minuto. Ridurre a crema in un tegame con un po’ di olio i filetti di sarde salate e unirle a quelle fresche. Lessare il finocchietto per 15 minuti, scolarlo conservando l'acqua di cottura, tritarlo grossolanamente e dopo averlo soffritto con l'aglio rimasto e la cipolla unirlo alle sarde. Cuocere la pasta in acqua bollente salata, addizionata con l'acqua di cottura del finocchietto; scolare al dente. Condire con la salsa di pomodoro, il condimento preparato e spolverare ogni piatto con pecorino e pangrattato. Penne al profumo dell’orto di Emma Ingredienti 400 gr. di penne lisce; 2 peperoni (1 rosso e 1 giallo); 2 melanzane grandi; 2 zucchine; 1 mazzetto di basilico; olio d’oliva extravergine; 1 cucchiaio di pecorino grattugiato;1 cucchiaio di parmigiano grattugiato; sale e pepe. Procedimento
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Procedimento Pulire e tagliare le verdure a listarelle. Friggere separatamente in olio, riunire in una terrina grande e cospargere di basilico e aglio tritati o a pezzetti, pecorino e parmigiano grattugiati. Unire olio d'oliva extravergine, sale e pepe. Cuocere le penne in acqua salata. Scolare e versare nella terrina mescolando il tutto. Pesto alla siciliana di Milena Ingredienti Pomodorini pachino; un mazzetto di basilico; 3 spicchi d’aglio;1 bustina di mandorle sgusciate; 1 hg di pecorino. Procedimento Mettere tutti gli ingredienti nel frullatore con olio. Aggiungere sale, pepe e peperoncino a piacere.

Vellutata di ceci e gamberetti di Alessandra Ingredienti 500 gr. di ceci; sedano; carota; cipolla; 100 gr. di gamberetti; alloro; peperoncino; 1 patata; vino bianco. Procedimento Mettere a bagno i ceci per 24 ore e poi lessarli con sedano, carota e cipolla per 2 ore senza sale. Preparare un fumetto (1 litro circa) con le teste e le zampine dei gamberi e una foglia di alloro. Passare al passaverdure i ceci e le verdure e poi mettere il passato di ceci nel brodo di fumetto filtrato. Rimettere sul fuoco, se occorre mettere una patata a cubetti per addensare il passato e mezzo peperoncino. Soffriggere cipolla, sedano, carota e far saltare i gamberetti per 1 o 2 minuti sfumando con vino bianco. Aggiungere al passato di ceci e frullare il tutto. A fine cottura sfumare con un po’ di brandy.

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Zuppa alle margherite di Nancy Ingredienti 150 gr. di margherite; 2 porri; 1-2 patate lesse ridotte a purè; 50 dl di brodo; pane casereccio a cubetti; pepe; sale; olio extra vergine. Procedimento Tritare bene le margherite per creare una specie di pastone. Bollire il pastone di margherite nel brodo per circa 10 minuti. Tritare il porro, amalgamare con il puré e le margherite restanti; scaldare con un po' di olio. Nel caso il brodo sia troppo liquido si può aggiungere della farina. Cuocere il tutto per altri 10 minuti continuando a mescolare. Servire la zuppa con i cubetti di pane riscaldato.

Zuppa di cipolle di Danièle Francia Ingredienti 700 gr. di cipolle bionde; 50 gr. di burro; 1 l di brodo di carne, pollo e manzo; 1 cucchiaio di Cognac o Porto; 2 cucchiai di farina; sale; 1 fetta di pane a persona; 225 gr. di formaggio gruviera.

Procedimento Tagliare le cipolle sottili. Sciogliere il burro in una pentola e rosolare le cipolle a fuoco bassissimo per ottenere una purea appena imbiondita. Aggiungere la farina e mescolare delicatamente. Sfumare con il cognac e in seguito aggiungere il brodo. Coprire e cuocere per 20 minuti. Mettere le fette di pane a tostare nel forno a 180°. Disporre una fetta in ciascun piatto e aggiungere abbondante formaggio gruviera. Versare il brodo.

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SECONDI PIATTI E CONTORNI Acciughe a beccafico di Serafina Ingredienti 500 gr. di acciughe; 200 gr. di pangrattato; 50 gr. di pecorino grattugiato; 150 gr. di farina; 300 gr. di pomodori; 2 uova; 1 spicchio di aglio; 1 cipolla; prezzemolo; olio; sale; pepe. Procedimento Lavare le acciughe, eliminando la lisca e le teste. Preparare un ripieno con il pangrattato, le uova, del prezzemolo e dell’aglio tritati, del pecorino grattugiato, sale e pepe. Mettere su ogni acciuga un po’ di ripieno e coprire con un'altra acciuga, premendo bene. Passare nella farina e friggere in olio caldo. In un tegame, soffriggere la cipolla tritata, aggiungere i pomodori spellati e fatti a pezzetti, regolare di sale e pepe e lasciare insaporire per un paio di minuti. Unire quindi le acciughe fritte e lasciare addensare a fiamma bassa per 10 minuti. Arrosto o stracotto? di Matilde Ingredienti per 6 persone 1 kg di codone; succo di mezzo limone; 5 chiodi di garofano; 5 cucchiai di olio di oliva; sale. Procedimento Mettere tutti gli ingredienti a freddo e far cuocere per circa 3 ore a fuoco bassissimo. Se dovesse asciugare, aggiungere un po' di brodo. Servire con purè di patate. Bocconcino di pollo al sesamo Ingredienti 400 gr. di petti di pollo; 1 uovo; 50 ml. di latte; farina bianca; semi di sesamo; salsa di soja; 2 limoni; olio; sale. Procedimento Tagliare i petti di pollo a pezzi delle dimensioni di piccole noci. Sistemarli sul fondo del piatto e irrorarli con mezza tazzina da caffè di salsa di soja e con il succo filtrato di un limone. Battere in una ciotola l’uovo con il latte e pochissimo sale.
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Mettere su 2 vassoi diversi un po’ di farina e un po’ di semi di sesamo. Sgocciolare i bocconcini, passarli nella farina, nell’uovo battuto, nei semi di sesamo premendoli leggermente affinché risultino ben ricoperti. Friggere i bocconcini in abbondante olio. Servire con insalata e 1 fetta di limone. Caponata di Vittoria Ingredienti 2 melanzane; 2 peperoni; 2 carote; 2 cipolle; 2 pomodori maturi; 1 gambo di sedano; 200 gr. di concentrato di pomodori; 50 gr. di capperi; 5/6 olive verdi; 6 cucchiai di olio extravergine; mezzo bicchiere di aceto; 2 cucchiai di zucchero; sale; pepe. Procedimento Rosolare per 15 minuti le carote e il sedano tritati, unire i peperoni a pezzi e insaporire. Unire le melanzane a tocchetti, capperi e olive. Salare, unire il concentrato e i pomodori a pezzi. Cuocere per 30 minuti diluendo, se necessario, con un po’ di acqua. A fine cottura, versare l’aceto mescolato con zucchero, alzare la fiamma e fare evaporare. Crema di carote di Vittoria Ingredienti per 6 persone 700 gr. di carote; 2 cipolle; 1 spicchio d’aglio; 2 cucchiai di olio di oliva; 1 cucchiaino di zenzero in polvere; 1 cucchiaino di curry; scorza di limone. Procedimento Saltare in un tegame con olio e aglio le cipolle tritate con le carote tagliate a rondelle. Aggiungere zenzero, curry e brodo in quantità tale da ricoprire le carote (almeno 2 dita sopra). Mettere sale e pepe e bollire per 20 minuti. Frullare fino ad ottenere una zuppa consistente. Sempughì boranì – Crema di melanzane di Liana Armenia Ingredienti 2 melanzane; 1 cipolla tritata; 2 dl di brodo di verdure; 250 gr. di yogurt; zafferano; sale; peperoncino. Procedimento Brasare insieme le melanzane tritate a dadini e la cipolla finemente tritata. Aggiungere il brodo e cuocere a fuoco basso per 20 minuti. Frullare unendo lo yogurt, il sale, lo zafferano e il peperoncino. Servire freddo.

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Nidini di Luisa Prendere delle fettine di fesa di vitello e stendervi sopra una fetta di prosciutto crudo. Avvolgere un uovo sodo; legare il tutto con il filo e rosolare a fuoco alto in olio e burro. Salare, abbassare il fuoco e aggiungere dei pelati. Cuocere a fuoco lento finché il sugo non si sarà addensato. Preparare un purè di patate, tagliare gli involtini per il largo e adagiarli sopra circondandoli con sugo. Panico tacchino di Kelly Stati Uniti d’America Ingredienti 1 tacchino intero da 7 kg; 2 limoni; 3 arancie; rosmarino fresco; salvia fresca; 250 gr. di burro; 1 bottiglia di vino bianco; brodo. Procedimento Scaldate il forno a 170°. Mettete il tacchino, pulito, in una teglia. Dentro il tacchino mettere un'arancia e un limone tagliati a metà con un po’ di rosmarino e salvia. Mettere altri limoni ed arance tagliati a metà agli angoli della teglia e ai lati del tacchino. Spremere un po’ di succo sul tacchino. Mettere un po’ di burro e un po’ di rosmarino e salvia sotto la pelle. Infornare il tacchino per 4 ore coprendolo con l'alluminio per le prime tre ore e bagnandolo ogni mezz’ora con un po’ di vino e brodo. Spalmare il burro sopra il tacchino per evitare che la carne si secchi e per far dorare la pelle. Pesce all’acquapazza di Laura Ingredienti 1 pesce di circa 700 gr.; 4 o 5 pomodorini; aglio; olio; peperoncino; prezzemolo; 1 bicchiere di vino bianco secco. Procedimento Pulire e salare leggermente il pesce all'interno. Soffriggere aglio e peperoncino nell'olio, aggiungere i pomodorini, il pesce, il vino bianco, un bicchiere d'acqua e cuocere coperto per circa 20 minuti. Volendo insieme ai pomodorini si possono mettere 7/8 olive e un cucchiaio di capperi ben lavati.

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Polpette senza carne di Emanuela Ammorbidire del pane raffermo nel latte (il pane deve essere ben coperto dal latte). Togliere il pane, strizzare bene e tritare. Aggiungere 2 uova, sale, pepe, prezzemolo e aglio tritato, formaggio grattugiato. Mescolare bene tutti gli ingredienti fino ad ottenere un impasto morbido. Formare delle palline e friggere. E’ possibile mangiare le polpettine anche fredde con gli aperitivi o gli antipasti. Polpettone all’americana di Monica Ingredienti 500 gr. di carne trita di manzo; 3 fette di pane; latte; 50 gr. di parmigiano grattugiato; 2 uova; prezzemolo tritato; sale; pancetta. Per la salsa: 4 cucchiai di ketchup; 2 cucchiai di senape; 2 cucchiai di zucchero di canna. Procedimento Tagliare il pane a pezzi e ammollarlo nel latte. Aggiungere la carne trita e amalgamare il tutto con le mani; unire uova, parmigiano grattugiato, sale e prezzemolo. Foderare una teglia di carta forno e sistemare il polpettone dandogli una forma allungata e affusolata. Ricoprire il polpettone con fette di pancetta. Mescolare in una ciotolina tutti gli ingredienti della salsa. Spalmare una parte della salsa in modo da ricoprire completamente il polpettone. Mettere in forno a 160-180° per 40 minuti. Ripetere l’operazione e cuocerlo per altri 20 minuti. Sfornare e servire tiepido con salsa a parte. Polpettone di Emanuela Ingredienti 400/500 gr. di carne di manzo e di maiale macinate; 2 uova intere; parmigiano grattugiato; una bustina di aromi; vino bianco; olio. Procedimento Mescolare carne, formaggio, uova, aromi. Mettere il composto in un recipiente con i bordi alti, dare la forma desiderata e aggiungere olio e vino bianco. Infornare a 170° e cuocere per circa mezz’ora. A metà cottura, girare il polpettone in modo che prenda un colore dorato da entrambi i lati. A piacimento aggiungere delle patate aromatizzate al rosmarino fresco.
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Pulpo a feira di Liana

Ingredienti 1 polpo scongelato di circa 2 kg (verace, con due grosse file di ventose); 1 grossa cipolla dorata; sale a scaglie (fior di sale); 1 cucchiaio di “pimentòn” dolce (la paprika non va bene); “pimentòn” piccante a piacere; olio extravergine d’oliva. Procedimento Prendere il polpo per la sacca e immergere tre volte consecutive in acqua bollente, non salata. Bollire per circa 1 ora con la cipolla. Sgocciolare e tagliare i tentacoli a piccoli pezzi di 1 cm; disporre sul piatto. Condire con sale, “pimentòn” e abbondante olio d'oliva extra vergine. Servire e mangiare con pane casereccio e con patate novelle bollite.

Rotolo ripieno agli spinaci di Antonella Ingredienti Farina 00; uova; spinaci; 1 parmigiano grattugiato; salvia. cipolla o scalogno;

Procedimento Impastare la farina con l'uovo (un uovo per ogni hg di farina); tirare la sfoglia. Lessare gli spinaci e saltarli in padella con un soffritto di cipolla o scalogno. Salare e lasciare raffreddare. Adagiare il ripieno sulla sfoglia e aggiungere abbondante parmigiano grattugiato. Arrotolare e adagiare su un panno di lino legando le due estremità; immergere in acqua tiepida salata in una padella lunga facendo attenzione a non piegare il rotolo ottenuto. Cuocere 20 minuti. Togliere il rotolo dall'acqua liberandolo subito dal panno di lino e lasciarlo raffreddare su un piano di legno. Tagliare a fette e saltare in padella con burro e salvia.

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Dabgaz zug - Sarde al forno di Liana Armenia Ingredienti 750 gr. di sarde (o alici); 1 bicchiere di vino bianco secco; 0,4 l di polpa di pomodoro; 3 spicchi d’aglio; 2 cucchiai di prezzemolo tritato; 2 cucchiai di pane grattugiato; olio extravergine d’oliva; peperoncino. Procedimento Pulire i pesci, lavarli e asciugarli con carta da cucina. Spennellare con olio d’oliva una teglia e disporre il pesce. Mescolare in una terrina il pomodoro, il vino, il sale e il peperoncino. Mescolare e versare sul pesce. Cospargere di prezzemolo e di pane grattugiato. Mettere in forno a 200°; dopo 10 minuti abbassate a 180° e cuocere per altri 10 minuti. Servire ben caldo. Sarde in savor di Milena Ingredienti 15 sarde; 6 hg di cipolle bianche; aceto; olio; sale. Procedimento Spinare le sarde, infarinare e friggere. Tagliare le cipolle a rondelle e rosolarle in padella finché non diventano dorate. Aggiungere una bella spruzzata di aceto. Lasciar raffreddare. Fare strati alternati di cipolle e sarde. Preparare almeno due giorni prima perché i sapori si amalgamino.

Scarole ripiene di Maria Pia Ingredienti Scarole a foglia liscia; pane raffermo; acciughe; olive nere; uva passa; pinoli; capperi; pangrattato; pecorino; olio extravergine d’oliva. Procedimento Privare le scarole dalle foglie esterne. Immergerle 5 minuti in acqua bollente salata, scolarle e farle raffreddare.
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Strizzarle delicatamente, appoggiarle sul tagliere e aprirle. Imbottirle con un ripieno fatto con il pane raffermo ammorbidito in acqua e strizzato, pinoli, olive denocciolate e tritate, acciughe, uva passa, capperi tritati, pecorino e pepe. Chiudere le scarole e legarle con spago da cucina. Sistemarle in un tegame con olio d’oliva ed uno spicchio d’aglio, cospargerle con un po’ di pangrattato e farle stufare molto lentamente per circa 45 minuti. Tortillas de patatas - Frittata di patate di Mayte Spagna Ingredienti 8 uova; 1kg di patate; 1 cipolla media;50 dl di olio di oliva; sale. Procedimento Pelare e lavare le patate, asciugare con un panno e tagliare a fettine fini. Tagliare la cipolla a pezzettini e mischiarla con le patate. Friggere le patate e la cipolla rigirandole ogni tanto affinché non si attacchino e aggiungere un po’ di sale. A parte sbattere le uova con un po’ di sale. Aggiungere patate e cipolle ben scolate e mescolare il tutto. In una padella mettere 2 cucchiai d’olio e versare il composto facendo attenzione a non farlo attaccare al fondo della padella. Capovolgete la frittata per finire la cottura. Zug Plaki - Pesce in umido con verdure di Liana Armenia Ingredienti 600 gr. di pesce (pescespada, tonno, cefalo, ecc.); 150 gr. di carote; 200 gr. di patate; 150 gr. di sedano; 200 gr. di cipolle; 1 spicchio d’aglio; 200 gr. di pomodori; 1 limone; 1 cucchiaio di prezzemolo tritato; olio extravergine d’oliva; sale; peperoncino. Procedimento Tagliare a dadini le carote, il sedano e le patate. Affettare le cipolle e cuocere il tutto a vapore per 15 minuti circa. Tagliare il pesce a strisce di circa 2 cm di spessore e disporlo in una pirofila. Contornare con le verdure cotte al vapore, ancora calde, con i pomodori tritati grossolanamente e salati. Aggiungere un bicchiere d’acqua, spolverare con il peperoncino e il prezzemolo e cospargere con fettine di limone. Cuocere a fuoco lento per 20 minuti circa. Completare con l’olio.

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DOLCI La Bûche de Noël - Il ceppo di Natale di Anne Francia Ingredienti 3-4 scatole di savoiardi; 4 uova; 160 gr. di zucchero; 500 gr. di burro fresco; 75 cl di caffè forte freddo concentrato; cioccolato al latte o nero grattugiato, polvere di cacao amaro. Procedimento Crema al burro: Sbattere le uova con lo zucchero a bagnomaria per 10 minuti, lasciare raffreddare a temperatura ambiente. Lavorare la crema di burro e aggiungere gradualmente le uova. Aggiungere circa mezza tazza di caffè per insaporire la crema. Formazione del ceppo: Comporre strati alternati di crema e savoiardi bagnati di caffè. Si deve formare un mezzo cilindro. Tagliare alcuni savoiardi in modo da creare qualche ramo lungo il tronco. Coprire il tutto con la crema, poi con un coltello tracciare i solchi della corteccia. Cospargere con il cioccolato grattugiato e cacao in polvere. Conservare in frigorifero. Togliere dal frigo 10 minuti prima di servire. Le Carteddate Ingredienti 1 kg di farina; 1 hg di zucchero; 1 pizzico di sale; 20 gr di cannella in polvere; 2 dl olio extravergine d’oliva; 4 uova intere; 1 bicchiere di vino bianco; 1 litro olio di semi di arachide per friggere; 1 kg di miele millefiori; 1 bicchiere d’acqua. Per la decorazione: cannella in polvere; zucchero; buccia di limone grattugiata. Procedimento Impastare uova, sale, olio, zucchero, cannella e vino bianco per ottenere un impasto morbido. Tagliare la sfoglia ottenuta in tante tagliatelle larghe 3-4 cm usando la rotellina dentellata. Pizzicare la striscia e arrotolarla su se stessa per ottenere delle girandole. Cuocere in forno ventilato per 20-25 minuti a 180°. Far raffreddare. Mettere sul fuoco in una pentola il mosto. Far bollire e tuffarvi dentro le girandoline. Tirarle fuori dopo qualche minuto; rigirarle all'interno della pentola per far assorbire un po’ il mosto e metterle in una boule. Riversare poi tutto il mosto rimasto nella pentola. Mescolare di tanto in tanto. Gustare a completo raffreddamento.
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Fritto dolce di Luisa Ingredienti per 4 persone 50 dl di latte; 150 gr. di semolino; 40 gr. di burro a pezzi; 30 gr. di zucchero; 2 uova; 1 scorza di limone grattugiato; pangrattato; un pizzico di sale. Procedimento Bollire il latte in un pentolino con una scorza di limone grattugiata, un pizzico di sale e lo zucchero. Ad ebollizione aggiungere il semolino a pioggia. Quando il semolino è quasi addensato, togliere il pentolino dal fuoco. Incorporare un uovo intero e 30 gr. del burro. Rimettere sul fuoco per altri 5 minuti mescolando. Ungere un ampio vassoio e versare il semolino. Lasciar raffreddare, tagliarlo a rombi, passarlo nell'uovo sbattuto e nel pangrattato, infine friggerlo nell'olio. Muffins domenicali di Maria Pia Ingredienti per 12 muffins 250 gr. di farina; 125 gr. di zucchero; 1 bustina di lievito; 2 uova; 250 gr. di yogurt all’albicocca (o alla vaniglia o ai frutti di bosco o alla ciliegia); 2-3 vasetti (quello dello yogurt) di olio di semi di arachidi; gocce di cioccolata oppure uvetta oppure frutti di bosco; 30 gr. di cacao amaro (per muffins al cioccolato).

Procedimento Con una frusta mescolare in una ciotola le uova intere con lo yogurt e l’olio. Unire lo zucchero, la vanillina, la farina ed il lievito setacciati insieme. Unire le gocce di cioccolato o l’uvetta o i frutti di bosco, o il cacao setacciato (separando l’impasto se ne possono fare un po’ di ogni tipo). Riempire gli stampi per i muffins e metterli in forno preriscaldato a 175° per circa 20 minuti. Quando il bordo è dorato fate la prova dello stuzzicadenti. Servire ancora caldi.

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Panettone veneto di Venera Ingredienti 250 gr. di farina 00; 250 gr. farina di granoturco; 25 ml di latte; 25 ml di acqua; 100 gr. zucchero; 50 gr. di burro; 50 gr. di margarina; 50 gr. cedrini; 50 gr. di uvetta; 150 gr. fichi; una manciata di noci; un pizzico di sale; una bustina di lievito per dolci.

Procedimento Mescolare bene i due tipi di farina. Sciogliere nel latte caldo zucchero, acqua calda, burro, margarina e aggiungere alla farina. Aggiungere la scorza grattugiata di un'arancia e il succo scaldato. Incorporare la frutta secca, l'uvetta prima ammollata, i fichi a pezzetti, le noci tritate, un pizzico di sale e il lievito. Mettere in forno molto caldo per circa un'ora. La "Pignolata" Ingredienti Per la pasta: 500 gr. di farina 00; 100 gr. di zucchero; 100 gr. di strutto; 5 uova; un po’ di rum (facoltativo); olio per friggere o meglio strutto; 400 gr di zucchero per la glassa; 4 cucchiai di acqua; scorza di limone. Procedimento Versare la farina a fontana e dopo averla lavorata con lo strutto rompere 5 uova, lo zucchero e il rum. Lavorare la pasta e, quando il composto risulta soffice, fare con essa dei bastoncini della grossezza di un dito e tagliarli in pezzi di 2 cm. Friggere in abbondante olio bollente o strutto. Scolare e disporre su carta da cucina. Mettere sul fuoco, a fiamma dolce, una casseruola con lo zucchero, l' acqua e la scorza grattugiata del limone; mescolare continuamente finché lo zucchero comincia a sciogliersi. Spegnere il fuoco; immergere le palline e far loro assorbire lo zucchero. Versare nel piatto. Pizza di Pasqua abruzzese di Nannarella Ingredienti per 3 pizze 12 uova; 300 gr. di zucchero; 300 gr. di lievito di pasta madre; 900 gr. di farina; 3 tazzine di olio d'oliva; 20 gr. di semi di anice; cedro o canditi misti; uva secca; cioccolato a pezzetti; limone e cannella; sale.

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Procedimento Montare a neve gli albumi e aggiungere il sale. Sbattere i tuorli con lo zucchero e mescolarli con gli albumi montati a neve. Aggiungere olio, farina, lievito, semi di anice e mescolare bene il tutto. Far lievitare una prima volta per circa 24 ore. Aggiungere il cedro a pezzi, l'uva secca, la buccia di limone grattugiato, la cannella tritata finemente, il cioccolato a pezzi, rimescolando con cura. Preparare le pentole (vanno bene anche le teglie a cerniera delle torte) ungendole, a piacere, con burro oppure olio. Dividere la massa e riempire le pentole per circa un terzo della loro capienza (per evitare che, lievitando, fuoriesca). Far lievitare per circa 24 ore. Cuocere a forno abbastanza caldo per 60 minuti. Plum cake che rincuora di Catherine Ingredienti 3-4 banane mature; 2 uova; 60 ml di olio d’oliva o di burro fuso; 1 cucchiaino di vaniglia; 250 gr di farina 00; 1 cucchiaino di bicarbonato di sodio; 1 cucchiaino di cannella macinata; 1 cucchiaino di noce moscata macinata; un pizzico di sale; 50 gr. di cioccolato al latte; 50 gr. di cioccolato fondente; 65 gr. di noci o noci del Brasile sminuzzate. Procedimento Sbattere in una ciotola grande banane, uova, olio e vaniglia. Mescolare in una ciotola piccola gli ingredienti secchi. Incorporare gli ingredienti secchi al composto umido. Versare in uno stampo da plum cake. Cuocere a 180° per un’ora. Sicurezza al cocco di Anna Ingredienti 250 gr. di zucchero; 4 uova; 100 gr. di farina; 250 gr. di polpa di cocco grattugiata; 50 gr. di burro; 1 pizzico di sale; 1 bustina di lievito.

Procedimento Sbattere le uova con lo zucchero. Aggiungere la farina, il cocco, il sale, il burro sciolto e il lievito. Versare il composto nella teglia imburrata e infarinata. Cuocere in forno a 200° per 20 minuti.

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Škubánky (Strapparelle) con papavero Repubblica Ceca Ingredienti per 4-6 persone 1 kg di patate ; 300 gr. di farina ; 250 gr. di strutto o di burro; sale; papavero macinato mescolato con zucchero a velo. Procedimento Sbucciare le patate e tagliarle a cubetti di media grandezza. Bollire in acqua per circa 15 minuti e al termine scolarne una parte. Spolverare abbondantemente con farina. Terminare la cottura a fuoco basso per altri 15–20 minuti. Schiacciare le patate ed ottenere un impasto liscio. Aggiustare di sale. Con un cucchiaio bagnato nel burro o strutto, formare dall’impasto le strapparelle (piccole knel) e metterle a bollire in acqua per altri 3-5 minuti. Adagiare sul piatto di portata cospargendo con una miscela di papavero macinato e zucchero. Terminare versando sopra il burro oppure lo strutto. Per altre ricette della Repubblica Ceca vedere il sito: http://www.turismoceco.it/ita/it/docs/interesting/gastronomy/index.html

Torta al cioccolato di Milena

Ingredienti 2 hg di cioccolato fondente; 4 uova; 1 bustina di zucchero a velo; 70 gr. di burro; 1 cucchiaino di lievito; 4 cucchiaini di zucchero; 1 pizzico di sale. Procedimento Sciogliere a fuoco lentissimo il burro con il cioccolato. Mescolare i tuorli con zucchero, sale, farina e lievito. Montare le chiare a neve ben dense. Amalgamare bene il tutto. Imburrare la teglia (o carta forno). Infornare a 180° per 20 minuti. Quando è fredda togliere dalla teglia e spolverare con zucchero a velo; a piacere servire le fette con panna montata a parte sul piatto. Importante: non aprire il forno prima del tempo.

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Torta di mele di Laura Ingredienti Mele; 125 gr. di burro; 100 gr. di zucchero, 135 gr. di farina; 2 uova; 135 gr. di lievito; 1 bustina di zucchero al velo.

Procedimento In una terrina mettere il burro ammorbidito e lo zucchero, lavorarlo un po' con un cucchiaio di legno e aggiungere i rossi d'uovo, uno alla volta, continuando a mescolare. Unire poi la farina mescolata col lievito e alla fine aggiungere le chiare montate a neve ben ferma. Ungere una teglia a bordi alti, spolverare con pangrattato, o ricoprire con carta da forno bagnata e versare il composto. Infilare le mele sbucciate e tagliate a fette sottili, una accanto all'altra dritte, di taglio, in tondo, prima dalla parte esterna e poi in centro. Mettere in forno a 180-200° per circa 50-60 minuti fino a che non si rassoda e diventa dorata. Raffreddare e ricoprire con zucchero al velo.

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ONO…MASTICANDO - IL PAESE DEI NOMI Nei primi incontri è stata inserita una fase di presentazione tra le donne che stavano per diventare protagoniste del “Club delle ricette svelate”. Nella consapevolezza dell’importanza del nome nell’identità di ciascuna, l”accoglienza” nei singoli gruppi ha infatti dato spazio ad ogni donna per dare ed eventualmente ricevere spiegazioni sul significato e sul vissuto del proprio nome. Il dizionario che segue contiene l’elenco alfabetico di una settantina di nomi propri (con significato e origine) delle donne che hanno partecipato attivamente (alcune solo una o due volte, una quarantina con costanza) agli incontri e ai laboratori in biblioteca. Il paese di provenienza delle singole donne, ospiti del nostro paese, è segnato in corsivo. La scelta è stata un modo per aiutarsi reciprocamente a familiarizzare (nella curiosità) con nomi di donne di paesi così diversi, traendone spesso l’eco di nuovi suoni e il senso di nuovi significati.

Paese di provenienza : Eritrea E’ un nome maschile usato anche come femminile. Ha un’origine Gaelica, e significa “fuoco”. La versione spagnola è Adan

Deriva dal greco Alexandros (Αλέξανδρος) - fusione fra il verbo alexéin e il nome andros - che significa "protettore degli uomini".

Paese di provenienza : Aline, Brasile Permette varie interpretazioni. Storicamente, sembrerebbe un nome dell'epoca alto medievale di origine araba. Nel libro “Le mille e una notte” è infatti una bellissima Principessa che "profumava d'ambra, aveva labbra di zucchero ed era così bella da far vergognare il sole". Nella cultura orientale è nome proprio esclusivamente di estrazione nobile. Nell'est europeo è nome proprio che significa "bella". Altri lo indicano come derivante da un vocabolo latino con significato di "ago". In alcuni casi potrebbe essere il diminutivo di nomi quali Rosalina, Pasqualina e Annalina. In Italia è tipico del Centro-Nord. Alina è inoltre molto diffuso in Romania. La sua versione maschile è Alin. Versione in altre lingue: Aline (francese).
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Deriva dal termine latino angelus, a sua volta derivato dal greco άγγελος (ággelos), che significa "messaggero" (<gg> in greco si legge /ng/). Angela è stato il quinto nome femminile più diffuso in Italia nel XX secolo.

Paesi di provenienza : Belgio, Israele È un nome biblico, derivante dall'ebraico Hannah che significa "colei che è piena di Grazia". Ha la particolarità di essere palindromo. In lingua berbera, inoltre, Anna significa mamma. Anna è stato il secondo nome femminile più diffuso in Italia nel XX secolo. Varianti: Anne, Ann, Anna, Hannah (inglese), Ana (portoghese e rumeno), Anne, Anna, Annette (francese).

Paese di provenienza : Germania E' un nome di origine olandese che viene usato anche in Germania. Significa "piccola Anna", Annina, Annetta o simile.

Antonella e Antonietta sono le varianti di Antonia, dal gentilizio latino Antonia, di probabile origine etrusca ma di significato incerto.

Il nome deriva dal greco βάρβαρος (bàrbaros), che significa "straniero, barbaro".È onomatopea del suono bar bar, che imita una balbuzie, quindi assumerebbe il significato di "colui che non sa parlare, straniero perché non conosce la lingua". Era un nome imposto frequentemente alle schiave nell'antica Roma. Il vezzeggiativo (mutuato dalla lingua inglese) è Barbie, ispirato alla celebre bambola omonima. Barbara è un nome molto diffuso anche nei paesi anglosassoni. Molto meno diffusa è la sua variante maschile, Barbaro.

Paese di provenienza : Santo Domingo Nome di origine spagnola, il cui significato è Betlemme.

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Bianca deriva dal germanico blank ovvero "lucente" (bianco lucente) da cui "bianco" che sostituì anche in italiano il termine latino albus che indicava, appunto, il colore bianco. In epoca longobarda, poi, l'appellativo blancha veniva dato alle nasciture "di pelle chiara".

Paese di provenienza : Canada Deriva dal nome greco e bizantino Haikaterine o Hekaterine, forse in rapporto con Hekate, Ecate, la dea degli inferi. Altra possibile derivazione sarebbe dal greco ἐκάτερα (ekàtera), "ciascuna". La forma latinizzata è Catharina, tradizionalmente derivata dall'aggettivo femminile greco καθαρά (katharà), che significa "pura, schietta". Varianti in altre lingue: Catherine (inglese)

Paese di provenienza : Ungheria Rappresenta una variante del nome Chiara. Deriva dal nome personale latino Clàrus e Clàra, letteralmente "luminosa, splendente, famosa, illustre".

Deriva da "Immacolata Concezione della Vergine Maria" o da "Maria Concetta". La forma base Concetta è l'italianizzazione del latino concepta, concepita.

Paese di provenienza : Francia Variante in lingua inglese del nome Cinzia. Deriva dagli epiteti greci di Apollo e di Artemide Kynthios e Kynthia, resi in latino come Cynthius e Cynthia, derivanti dal nome del monte Cinto (Kynthos), sull'isola di Delo, luogo della loro nascita.

Paese di provenienza : Daniele, Francia Variante femminile del nome Daniele, dal nome ebraico Daniy'el (‫ ,)לאינד‬che, composto dalle radici dan (giudice), -i (mio) e El (Dio), può essere tradotto come "Dio è il mio giudice". A proposito delle sue varianti, va detto che la forma Daniello era più tipica dell'onomastica antica (si potrebbe fare un paragone col nome Raffaele o Raffaello, con l'alternanza del suffisso -ele/-ello), mentre la forma Danilo
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rappresenta una variante originariamente slava del nome. La variante Daniel, infine, è un recente prestito dell'onomastica inglese. Varianti: Daniele, Danielle (francese).

Di origine medioevale, significa "preziosa come l'oro".

E’ la variante femminile del nome Egidio che deriva dal tardo nome latino Aegidius, o dal greco con il significato di nato sull'Egeo. La radice latina è anche alla base del nome francese Gilles.

Paese di provenienza : Russia Proviene dal greco ‘Ελενη (Helene), femminile di Helenos, latinizzato in Helena, forse derivante da ‘ελενη (helene), "torcia", "fiaccola" o "la brillante", oppure correlato a σεληνη (Selene, nome della dea della luna greca). Il nome veniva usato già dai primi cristiani in onore di sant'Elena. Durante il Medioevo in Inghilterra divenne più usata la forma Eileen in sostituzione di Helen, che venne ripreso solo nel Rinascimento. Nella forma Helen è stato fra i 10 nomi più usati negli Stati Uniti tra il 1890 e il 1934

Paese di provenienza : Grecia Variante femminile del nome Emanuele. Il nome di origine ebraica, Immanuel, che significa "Dio è con noi!" fu usato per la prima volta dal Profeta Isaia e divenne l'appellativo di Gesù.

Emma deriva dall'antico tedesco amme col significato di "gentile", "fraterna", "nutrice", oppure potrebbe derivare dal nome Irma, formato dalla radice irmin o ermin, "potente", "grande". Un altro significato possibile deriva dalla parola germanica imr, che significa "lupo", animale sacro ad Odino.

Enrica è la forma femminile di Enrico, che significa "potente in patria".
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Dal latino Faustus che significa "favorevole, benevolo, fausto, felice, prospero".

Deriva dal latino Flavus e significa "coi capelli biondi".

Il nome deriva dal latino medioevale Francisca, a sua volta derivante da un aggettivo etnico di provenienza germanica: frankisk. Il suo significato è: "donna libera". Viene in qualche caso considerato come una variante del nome Franco, che deriva da una parola di origine germanica che indicava originariamente i Franchi e successivamente i francesi.

Il nome ha origini aramaiche: Geber-El che significa "eroe di Dio". Tuttavia, può derivare dall'ebraico Gabri-El composto da gabar che significa "essere forte" o da gheber che significa "uomo" e El che rappresenta l'abbreviazione di Elohim, "Dio": può significare "Dio è stato forte", oppure "uomo di Dio" (per le sembianze umane assunte dall'Arcangelo Gabriele nelle sue apparizioni).

Paese di provenienza : Eritrea L’origine del nome è sconosciuta.

Rappresenta la forma femminile italiana più diffusa del nome Giuseppe (nel XX secolo è stato il quarto nome per diffusione in Italia), il quale deriva dal nome ebraico biblico Yoseph, che significa "accresciuto da Dio", da yasaph, aggiungere, nel senso augurale di "Dio accresca la famiglia con questo figlio". Adottato in greco come Ioseph e poi Iosephos o Iosepos, è stato reso in latino come Ioseph, Iosephus e, in forma popolare, Ioseppus, da cui derivano l'italiano Giuseppe e Giuseppa.

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Paese di provenienza : Stati Uniti Il nome maschile consiste nella forma anglicizzata dell’irlandese Ceallach. Si è stabilito che la forma femminile del nome derivi dal cognome irlandese Ó Ceallaigh, che significa “discendente di Ceallach”. Si dice che il nome di battesimo Ceallach significhi “testa lucida”, o forse “lotta”, comunque potrebbe derivare da elementi il cui significato è “monastero” o “chiesa”.

Paese di provenienza : Stati Uniti Deriva dal nome del luogo, Kimberley, situato in Sud Africa, così nominato in onore di Lord Kimberly. A sua volta, il nome di Lord Kimberly deriva da un altro luogo, Kimberly, situato nel Norfolk, in Inghilterra. Il nome di questo luogo è composto da due elementi di inglese antico: il primo è il nome personale femminile Cyneburg, il secondo elemento è lēah, che significa “bosco” o “radura”. Il nome del luogo suona quindi come “la radura boscosa di Cyneburg”. L’antico nome personale inglese Cyneburg significa “fortezza reale”.

Nome latino connesso con laurum, l'alloro, albero sacro ad Apollo e simbolo di sapienza e saggezza. Per estensione, indica colei che porta l'alloro, in riferimento alla corona di alloro che veniva posta sul capo dei poeti e dei generali vittoriosi. L'etimologia quindi lega questo nome a Lorenzo. Un'altra possibile derivazione è dall'antico celtico Laur che significava sufficiente, bastante, soddisfacente. Daphne in greco.

Paese di provenienza : Armenia Paese di provenienza : Spagna Variante del nome Liliana.

Paese di provenienza : Albania È una ripresa dall'inglese Lilian o Lillian, diminutivo di Elizabeth, Elisabetta. Viene accostato per etimologia popolare al latino lilium, giglio. Varianti in altre lingue: Liljana (albanese) Altre varianti: Liana

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È il femminile derivante dall'antico franco Lodewig che significa "uomo illustre" oppure "valoroso in battaglia". Dalla stessa radice discende anche il nome Ludovica.

Secondo l'opinione più diffusa, il nome deriva dall'ebraico Magdalene e significa abitante o originaria di Magdala, località situata a circa 3 km a nord di Tiberiade. Magdala, a sua volta, deriva dall'ebraico Migdal, che significa 'torre'. In realtà esistono vari studi che dimostrano come il nome possa essere stato volutamente modificato dall'originale aramaico Magdalta, con il significato di "Resa Grande" ovvero "Magnificata", nel più conveniente Magdalyta, ovvero "originaria di Magdala". (vedi Stephen Huller: The Real Messiah) Lasciare invariato il nome di Mariam Magdalta, ovvero Maria Magnificata, avrebbe probabilmente sollevato molti dubbi nei futuri fedeli della nuova religione, dato che questo era il titolo che spettava a coloro che, nelle religioni esoteriche, erano giunti all'illuminazione.

Paese di provenienza : Spagna Ha origine basca e deriva letteralmente dalla parola maite, che significa “cara, amata”. Maite è anche la forma spagnola contratta di Maria Teresa.

Mara è un nome di origine caldaica, attraverso l'ebraico marah, che vuol dire "amaro" e significa quindi "afflitta, amareggiata". Questo infatti è il nome che volle darsi Noemi (che significa gioia), la cui storia è narrata nel Libro di Rut della Bibbia, dopo la morte del marito Elimelech e dei figli. Noemi, suocera di Ruth, dopo il grave lutto che la colpisce, decide di tornare in Giudea. Entrata in Gerusalemme le donne, vedendola passare, la indicano dicendo "È proprio Noemi!". Ma lei risponde "Non mi chiamate Noemi, chiamatemi Mara, perché l'Onnipotente mi ha tanto amareggiata! Io ero partita piena e il Signore mi fa tornare vuota. Perché chiamarmi Noemi, quando il Signore si è dichiarato contro di me e l'Onnipotente mi ha resa infelice?". Secondo altre interpretazioni però il nome sarebbe una variante di Maria, e potrebbe quindi significare principessa, oppure amata, oppure goccia del mare. Mara è un nome diffuso soprattutto nel Nord e nel Centro Italia, che deve la sua popolarità anche alla raccolta di poesie"Il libro di Mara" di Ada Negri e alla protagonista del romanzo "La ragazza di Bube" di Carlo Cassola.
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Sono numerose le possibili interpretazioni che sono state date sul significato di questo nome, che è il nome cristiano per eccellenza, poiché è quello portato dalla madre di Gesù. Per questa ragione Maria è sempre stato un nome diffusissimo ed è anche il nome femminile più diffuso in Italia nel XX secolo. La teoria più accreditata fa derivare Maria dall'ebraico Miryàm, successivamente divenuto Maryàm e poi ancora il latino Mariam e Maria. Molto probabilmente la sua origine risale alla cattività egiziana del popolo ebraico, allorché alla parola egiziana mry, che vuol dire "amata", fu affiancata la parola iam che indica Dio e nacque Myriàm, cioè "amata da Dio". Secondo l'interpretazione ebraica Miriam deriva da mar-iam che viene da Marat aiam, "Signora delle acque del mare". Era, infatti, il nome portato dalla sorella di Mosè, la quale aveva intonato il cantico per il passaggio del Mar Rosso. Altre interpretazioni vogliono che Maria derivi dall'ebraico marom ovvero "altezza", oppure dall'ebraico moreh che significa "maestra, signora". San Girolamo invece faceva risalire il nome Maria alle parole ebraiche mar (goccia) e yam (mare), in latino stilla maris (goccia del mare) che, grazie ad una trascrizione errata divenne stella maris, cioè "stella del mare" che è rimasta una delle invocazioni della Madonna. Altre fonti ancora sostengono che il nome Maria derivi dall'ebraico myryam che significa "principessa" che, unito con l'egiziano mry che significa "amata" significa "Principessa amata".

Variante del nome Maria.

Questo nome deriva dall'antico celtico Math-Hildj, poi in gallico Mathelt, in seguito latinizzato in Mathilda, che a sua volta trae origine dal germanico arcaico Machthild, composto dalle parole mathi, cioè "forza, potenza", e hildjo, ovvero "battaglia, combattimento", e quindi il significato è potente in battaglia, forte in combattimento. Da Matilde, attraverso il portoghese, deriva Mafalda.

Ha origine latina ed è ampiamente diffuso nella lingua spagnola. Mema è una forma dell’inglese Emily.

Paese di provenienza : Egitto E’ il nome di una pietra sacra.
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È un nome di origine slava. Deriva dalla parola milen, proveniente dall'antico slavo milu, che significa cara, buona d'animo, amabile. Tuttavia, potrebbe anche essere il diminutivo del nome Miloslava, che significa illustre per bontà e clemenza. In Italia l'uso del nome è recente ed è iniziato come forma di omaggio alla casa regnante, quando il futuro re Vittorio Emanuele III sposò la regina Elena del Montenegro, la cui madre si chiamava appunto Milena: va detto, però, che la pronuncia corretta è Mìlena in slavo (non Miléna), particolare che i cronisti del tempo trascurarono. Sempre in Italia, comunque, il nome Milena può anche essere usato come abbreviazione dei nomi composti Maria Elena e Maria Maddalena.

Paese di provenienza : Francia È un nome di origine fenicia o nordafricana, di significato ignoto. Dal Medioevo è stato associato al latino moneo ("consigliere") e al greco monos ("uno", "solo"); in quest'ultimo caso, in particolare, è identificato come forma femminile del nome latino Monachus (da cui anche l'italiano monaco), derivato appunto dal greco Mònake o Monaché, da monos, col significato di "solitario", "eremita". Varianti in altre lingue: Monique (francese).

Paese di provenienza : Ungheria Rappresenta la variante femminile del nome Nicola, che deriva dal greco Νικόλαος (Nikòlaos), tratto da νικη (nikê), "vittoria" e λαος (laos), "popolo", latinizzato in Nicolaus, significa "vincitrice del popolo".

Paese di provenienza : Russia Il nome deriva dal russo Olga (in russo: Ольга; trasliterato: Ol'ga), derivato dall'antico scandinavo Helga (che significa propriamente "la santa"). La variante maschile del nome Olga è Oleg (dall'antico scandinavo Helgi).

Nome di origine letteraria, usato per la prima volta per uno dei personaggi del libro “La figlia di Jorio” di Gabriele D'Annunzio; probabilmente il poeta lo trasse da orno, nome popolare del frassino da manna (Fraxinus ornus) (chiamato anche avornio). Questo albero viene coltivato per i bei fiori dal profumo dolce e
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per ricavare dalla corteccia una resina dolce commestibile: la manna. La parola orno è di origine greca, da ernos, "pollone", a sua volta tratto dalla radice orche significa "sorgere, ergersi".

Deriva dal nome latino di età imperiale Pius e significa "pio, religioso, pietoso, onesto". Tale nome si è affermato in ambienti cristiani in rapporto alla virtù cristiana della pietà.

Paese di provenienza : India Ha origine sanscrita, e significa “creato”.

E’ la variante femminile del nome Raffaele. Continua, attraverso l'adattamento latino Raphael, il nome ebraico ‫( לאפר‬Rephael), derivato dal verbo rapha, guarire, e da El, Dio. Il significato è "Dio ha guarito".

Forma vezzeggiativa del nome medievale Rossa, che, secondo un'usanza molto diffusa nell'onomastica antica, dovrebbe alludere al color rosso dei capelli (alla stessa maniera dei nomi Bruna, Fosca, Fulvia, etc). In epoca molto più recente, tuttavia, il nome Rossella si è diffuso notevolmente in Italia grazie al personaggio di Rossella O'Hara, la protagonista di uno dei più celebri film della storia del cinema, Via col vento - nella versione originale, in realtà, il nome della donna è Scarlett, tradotto in Rossella nel doppiaggio italiano (scarlett, in inglese, significa per l'appunto scarlatta).

Paese di provenienza : El Salvador Deriva dalla forma latinizzata del gallese Habern, nome del fiume Severn. Secondo altri deriva dall'ebraico sabre, il frutto del cactus, con il significato di "spinosa ma dolce", e veniva attribuito a bambini ebrei nati in Israele.

Variante del nome Alessandra.
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Paese di provenienza : Egitto È un nome tratto dalla Bibbia, ripreso dal nome della moglie di Abramo e madre di Isacco, Sara. Il significato in ebraico è "principessa". Infatti il nome ebraico Sārāh deriva dall'antico Egitto: Sa significa figlio e Rah è il "disco solare", maggiore divinità a quel tempo. La figlia del dio Ra era considerata una principessa e da qui deriva il suo significato ebraico. Venne adattato in greco ed in latino come Sara. Esiste anche un'altra origine del nome: in Calabria ed in Sicilia, Sara è il diminutivo di Rosaria e di alcuni nomi ad esso collegati come Sario.

E’ la variante femminile del nome Serafino. Latinizzato in Seraphinus, il nome deriva direttamente dal termine ebraico Seraphim (plurale di Seraph), che, nella tradizione cristiana, è il nome di un gruppo di angeli o creature celesti che occupano la Prima Sfera nella Gerarchia degli Angeli.

Paese di provenienza :Repubblica Ceca Forma femminile di Simone, nome biblico, deriva dall'aramaico Shimeon, che letteralmente significa ascoltato o colui che ascolta.

Deriva dal nome russo Sonja, ipocoristico di Sofija (Sofia), il quale, a sua volta, deriva dal greco σοφία (sophia) che significa "sapienza".

E’ la forma femminile di Stefano. Deriva dal greco Στεφανος/Stéphanos (latinizzato in Stephanus) e letteralmente significa "corona" e, quindi, "incoronato". Di origine precristiana, era originariamente riferito alla corona come simbolo di vittoria. Successivamente la sua diffusione in ambiente cristiano si legò al culto di Santo Stefano protomartire e venne riferito alla corona del martirio.

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Rappresenta in parte un nome affettivo di tradizione medioevale derivato dell'italiano "stella". In parte riflette la devozione per "Maria Santissima della Stella" e dall'epiteto della Madonna "Stella del Mare" (in latino liturgico Maris Stella), da cui il nome composto Stella Maris. Questa ultima interprezione deriva da una errata trascrizione della traduzione fatta da San Girolamo: egli tradusse (erroneamente) il nome ebraico Maryam in stilla maris, che venne trascritto come stella maris. La variante Estella ricalca un antiquato nome spagnolo riferito alla parola "estrella", stella.

Paese di provenienza : Giappone Nome femminile giapponese il cui significato è "carbonella ", dalla parola sumi.

Paese di provenienza : Perù Ha origine spagnola e deriva da Stanislao, nome di origine slava formato dalle radici stani, restare, stare in piedi, e slava, gloria, con il significato complessivo di "duraturo nella gloria".

È di origine incerta, forse greca. Viene da Therao, latinizzato in Terèsia, significa "cacciatrice". Secondo altri deriva da Therasia, che significa "nativa dell'isola di Thera" (odierna Santorini) o da Tarasia, "nativa di Taras" (odierna Taranto).

Paese di provenienza : Giappone Nome femminile giapponese il cui significato è "bambina felice ".

Rappresenta il diminutivo femminile di Valente, che deriva dal latino valeo con significato di forte, valorosa, vigorosa, sana, valente. Secondo taluni deriverebbe dal termine etrusco "vala", di significato tuttavia ancora incerto.
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Paese di provenienza : Valeriya, Kazakistan Rappresenta il femminile del nomen latino Valerius, tratto a sua volta da un più antico Valesius, che in latino, significa letteralmente essere sano, forte, vigoroso.

Risale alla denominazione cristiana della solennità del venerdì Santo, Sancta Venera, derivata dal nome pagano Veneris Dies, nel significato di "giorno di Venere". Può essere in alcuni casi l'ipocoristico di Veneranda.

Vittoria deriva dal latino victoria cioè vincitrice o vittoriosa. In ambito cristiano simboleggia la vittoria del bene sul male.

Deriva dal nome polacco e poi tedesco Wanda, inventato dal monaco polacco del Duecento Wincenty Kadłubek per una eroina di una sua opera letteraria, forse ispirandosi al nome dei Vandali.

Paese di provenienza : Colombia Il nome non significa niente: la bimba era stata battezzata col nome in uso in Colombia Yadilfa (=sorella) ma, all’arrivo a scuola era stata registrata per errore come Yadil: una suora le disse : “E’ bello così”. E restò così.

Paese di provenienza : Israele Nome di origine ed uso ebraico, variante del nome Giordano, tratto dal latino Iordanus, usato in ambienti cristiani con riferimento all'omonimo fiume nel quale avvenne il battesimo di Cristo.

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INDICE DEGLI ASSAGGI BIBLIOGRAFICI E FILMOGRAFICI
A A cena con Luchino Visconti; 10 Abbuffata; 43 Adua e le compagne; 48 Akin, Fatih; 40 Alibhai-Brown, Yasmine; 3 Alimentare il benessere. Come prevenire il cancro a tavola; 13 Almodovar, Pedro; 40 Amore, la morte e il basilico la cucina marsigliese di J. C. Izzo; 11 Anatra all’arancia; 48 Antichi mangiari lungo la via Francigena; 32 Arau, Alfonso; 40 Artusi, Pellegrino; 26 Avati, Pupi; 40; 41 Avnet, Jon; 41 Avventure del couscous; 30 Axel, Gabriel; 41 B Banchetto di nozze; 46 Barbero, Emanuela; 24 Baroni, Luciana; 25 Barreto, Bruno; 41 Bauermeister, Erica; 3 Bay, Allan; 26 Beccaria, Gian Luigi; 16 Bellantoni, Ilaria; 3 Benvenuti nella mia cucina; 29 Berrino, Franco; 13 Bianca; 47 Bianchi, Marco; 13 Big Night; 50 Bird, Brad; 42 Bottega dei desideri; 8 Boulmetis, Tassos; 42 Brusati, Franco; 42 Burton, Tim; 42; 43 C Calopresti, Mimmo; 43 Campo, Stefania; 9 Capecelatro, Edmondo; 30 Casali, Lisa; 20 Cena; 48 Cena dei cretini; 50 87 Cena per farli conoscere; 40 Cervello goloso; 14 Chef è un dio; 3 Chen, Kaige; 43 Chocolat; 45 Cibo flessibile. Nuovi comportamenti del consumo; 14 Città che profuma di coriandolo e cannella; 4 Clark, Sam e Sam; 30 Club delle ricette segrete; 5 Colazione con un centauro; 10 Colman, Andrews; 27 Come barare in cucina; 34 Come l'acqua per il cioccolato; 40 Con gusto. Storia degli italiani a tavola; 17 Cotto e mangiato; 29 Cous cous; 46 Credere, obbedire, cucinare. I ricettari italiani tra le due guerre; 19 Croccante e i pinoli; 7 Cucina a impatto quasi zero scarti, avanzi e gustose ricette; 20 Cucina d’autore. I grandi chef italiani interpretano la cucina regionale; 26 Cucina d'Armenia; 31 Cucina dei giovani Holden; 33 Cucina di Amélie; 11 Cucina diet_etica: oltre 230 ricette vegan; 24 Cucina etica dolce; 24 Cucina etica. Il più completo ricettario di cucina vegan; 24 Cucina moresca; 30 Cucina napoletana. La storia di una città attraverso la storia della sua cucina; 30 Cucina persiana. Dalla tradizione classica all’Iran di oggi; 32 Cucina pugliese; 31 Cukor, George; 43 Cumer, Ferruccio& Federica; 9 Cuochi si diventa. Le mille ricette di Allan Bay; 27 Cuoco, il ladro, sua moglie e l'amante; 45 Cupellini, Claudio; 44 Cusani, Maurizio; 14

D Delicatessen; 45 Di Gregorio, Gianni; 44 Dickie, John; 17 Dieci comandamenti per non far peccato in cucina; 22 Dieta BaSo. Come dimagrire senza soffrire gustando piatti golosi; 27 Donna Flor e i suoi due mariti; 41 Due cuori e un fornello; 5 E Easyfinger; 33 Egoyan, Atom; 44 Enciclopedia della cucina; 25 Ephron, Nora; 44 F Fabbrica di cioccolato; 42 Fadel, Marie; 4 Fata, Anna; 21 Fate ignoranti; 47 Fatto in casa. Come produrre quello che mangiamo; 23 Favoloso mondo di Amelie; 46 Fernandez Armesto, Felipe; 17 Ferrante, Giovanna; 30 Ferreri, Marco; 45 Foer, Jonathan S.; 21 Franchi, Maura; 14 Fuoco amico. Il food design e l'avventura del cibo tra sapori e saperi; 17 G Garfinkel, Nancy; 5 Gentilcore, Davide; 18 Gilbert, Elizabeth; 4 Glebb Miroglio, Luca; 10 Grande abbuffata; 45 Greenaway, Peter; 45 Gusto del cinema viaggio cinegastronomico attraverso l’Italia; 9 Gusto di sedurre. Le ricette e i segreti di uno chef da amare; 29 H Hagena, Katharina; 4 Hallstrom, Lasse; 45 Hicks, Scott; 45 88

Holley, Andre; 14 I Identità italiana in cucina; 19 Ingredienti dell'amore perfetto; 5 Israel, Andrea; 5 Italianamerican. Il libro di cucina della famiglia Scorsese; 12 J Jacobs, Kate; 5 Jeunet, Jean-Pierre; 45; 46 Joffe, Roland; 46 Julie & Julia; 7; 44 K Kechiche, Abdellatif; 46 Kessler, David; 15 Kung Fu Panda; 49 L Lee, Ang; 46; 47 Lezioni di cioccolato; 44 Libro delle mele. Vita, miracoli e ricette; 15 Lomazzi, Giuliana; 15 M Madame Mallory e il piccolo chef indiano; 6 Magnifici 20; 13 Mai come mia madre e altre cose che ho imparato da lei; 7 Maia, Andrea; 10 Mangi, chi può. Meglio, meno e piano. L'ideologia di Slow food; 16 Mangia, prega, ama; 4; 47 Mangiare a colori. Invitanti ricette per il benessere psicofisico; 14 Mangiare bere uomo donna; 47 Mango curry e souvenir; 3 Manhattan a tavola; 10 Manuale degli abbinamenti; 34 Marchesi si nasce questa è la mia storia; 28 Marchesi, Gualtiero; 28 Martin, Jones; 18 Martina, Graziella; 11 Marziani, Michele; 31 Mazzarotta, Ilaria; 5 Mehran, Marsha; 6

Mia cucina POP. L’arte di caramellare i sogni; 28 Mine vaganti; 48 Mio apprendistato in cucina le ricette di Colette; 11 Mio grosso grasso matrimonio greco; 51 Misticanze parole del gusto, linguaggi del cibo; 16 Mones, Nicole; 6 Montanari, Massimo; 18,19 Morais, Richard; 6 Moretti, Nanni; 47 Moriyama, Naomi; 31 Mouhoub, Hadjira; 30 Murphy, Ryan; 47 Musci, Domenico; 19 Mystic pizza; 48 N Nella mia cucina. I 100 strumenti di un cuoco curioso; 26 Nettelbeck, Sandra; 47 Niola, Marino; 19 Nothomb, Juliette; 11 Nutrire la città. I dabbawala di Mumbai nella diversità delle culture alimentari urbane; 22 O Oldani, Davide; 28 Oltre il fornello; 28 Orchidee a tavola; 12 Orfalian, Sonya; 31 Ottai, Antonella; 7 Ottima annata; 49 Ozpetek, Ferzan; 47; 48 P Pane e acqua di rose; 6 Pane e cioccolata; 42 Pane e il miele.Tavola e cultura in Grecia; 20 Pappamondo, 29 Parodi, Benedetta; 29 Perchè mangiamo troppo (e come fare per smetterla); 15 Petrie, Donald; 48 Petrini, Carlo; 15 Picchi, Fabio; 21 Pietrangeli, Antonio; 48 89

Pippi calzelunghe piccola grande cuoca:; 12 Politi, Roberto; 24 Pomodori verdi fritti alla fermata del treno; 41 Powell, Julie; 7 Pracca, Pierpaolo; 11 Pranzo alle otto; 43 Pranzo della domenica; 50 Pranzo della festa una storia dell’alimentazine in undici banchetti; 18 Pranzo di Babette; 41 Pranzo di ferragosto; 44 Prevenire i tumori, mangiando con gusto; 16 Purpurea meraviglia. Storia del pomodoro in Italia; 18 Q Quaranta, Giovanna; 31 R Ratatouille; 42 Regali golosi. Ricette dolci e salate per tutto l’anno; 34 Reichl, Ruth; 7 Reinventing food. Ferran Adrià the mman who changed the way we eat; 27 Riccarano, Chiara; 32 Ricetta per l’Italia. I politici italiani svelano le loro ricette preferite; 32 Ricette d’amore; 47 Ricette di legalità; 33 Riposo della polpetta e altre storie intorno al cibo; 18 Risott del Carl Porta viaggio gastronomico nella Milano del poeta; 30 Romano per amico; 8 Roncaglia, Sara; 22 Ruggiero, Peppe; 22 Rugiati, Simone; 29; 34 S Sabrina; 50 Salce, Luciano; 48 Sapore dei semi di mela; 4 Sapori della terra di mezzo

a due passi da Milano tra Lomellina e valle del Ticino; 31 Sapori e dissapori; 45 Schami, Rafik; 4 Scienza in cucina piccolo trattato di gastronomia molecolare; 23 Scienza in cucina e l’arte di mangiar bene; 26 Scola, Ettore; 48 Scorsese, Catherine; 12 Scott, Ridley; 49 Scuola degli ingredienti segreti; 3 Sempre giovani e magre; 31 Se niente importa. Perché mangiamo gli animali?; 21 Segreti della tavola di Montalbano; 9 Semplicemente irresistibile; 49 Sempre giovani e magre. I segreti in cucina delle donne giapponesi; 31 Senza vizi e senza sprechi. La virtu’ in cucina e la passione degli avanzi; 21 Shelley, Adrienne; 49 Si fa presto a dire cotto. Un antropologo in cucina; 19 Simonetti, Luca; 16 Soul kitchen; 40 Spaghetti, Luca; 8 Sprechi: il cibo che buttiamo, che distruggiamo, che potremmo utilizzare; 23 Spurlock, Morgan; 49 Standage, Tom; 20 Stevenson, John; 49 Storia commestibile dell'umanità; 20 Storia del cibo; 17 Storia di ragazzi e di ragazze; 41 Storie di brunch racconti e ricette per gustare e condividere la domenica in compagnia.; 34 Super size me; 49 Sweeney Todd – Il diabolico barbiere di Fleet Street; 43 T Tanga, Maria Ivana; 20

Tarlov, Mark; 49 Terra madre. Come non farci mangiare dal cibo; 15 This, Herve; 23 Tiveron, Elisabetta; 12 Tocco di zenzero; 42 Together with you; 43 Tristram, Stuart; 23 Tucci, Stanley; 50 Tumminello, Enzo; 12 U Ultima cena. A tavola con i boss; 22 Ultima vacanza; 50 Ultimo chef cinese; 6

V Vaccarini, Giuseppe; 34 Vanni, Fabrizio; 32 Vanni, Manuela; 23; 34 Vanzina, Carlo; 50 Vatel; 46 Veber, Francis; 50 Vecchio, Andrea; 33 Vegetariano gourmet; 25 Vegpyramid. La dieta vegetariana degli italiani; 25 Verbert, Sigrid; 34 Viaggio di Felicia; 44 Villarini, Anna; 16 Volver; 40 W Waitress ricette d‘amore; 49 Wang, Wayne; 50 Weinreb, Karen; 8 Wilder, Billy; 50 Z Zen e l’arte di cucinare. Come riscoprire il piacere di una cucina consapevole; 21 Zwick, Joel; 51

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INDICE DELLE RICETTE

A Acciughe a beccafico di Serafina; 61 Arrosto o stracotto? di Matilde; 61 Ashak-ravioli; 55 B Bocconcini di pollo al sesamo; 62 Bûche de Noël - Il ceppo di Natale di Anne (Francia); 68 Bulani (Afghanistan); 55 C Caponata di Vittoria; 62 Cappelletti in brodo di Emanuela; 57 Carteddate; 68 Crema di carote di Vittoria; 62 Crepes di Monica; 55 D Dabgaz zug - Sarde al forno di Liana (Armenia); 66 F Fritto dolce di Luisa; 69 M Mantu (Afghanistan); 58 Mostarda mantovana di Vittoria; 56 Muffins domenicali di Maria Pia; 69 N Nidini di Luisa; 63 P Paella di Mayte (Spagna); 56 Panettone veneto di Venera; 70 Panico tacchino di Kelly (Stati Uniti d'America); 63 Pasta con le sarde di Serafina; 58 Penne al profumo dell'orto; 59

Pesce all’acquapazza di Laura; 64 Pesto alla siciliana di Milena; 59 Pignolata; 70 Pizza di Pasqua abruzzese di Nannarella; 71 Plum cake che rincuora di Catherine; 71 Polpette senza carne di Emanuela; 64 Polpettone all’americana di Monica; 64 Polpettone di Emanuela; 65 Pulpo a feira di Liana; 65 Q Qabuli pulao-pilaf (Afghanistan); 56 R Rotolo ripieno agli spinaci di Antonella; 65 S Sarde in savor di Milena; 66 Scarole ripiene di Maria Pia; 67 Sempughì boranì – Crema di melanzane di Liana (Armenia); 63 Sicurezza al cocco di Anna; 71 Škubánky; 72 T Tabulé-insalata di grano spezzato con prezzemolo e pomodori di Liana (Armenia); 57 Tartine ai fegatini di pollo di Emanuela; 57 Torta al cioccolato di Milena; 72 Torta di mele di Laura; 73 Tortillas de patatas - Frittata di patate di Mayte (Spagna); 67 Z Zug Plaki - Pesce in umido con verdure di Liana; 67 Zuppa di cipolle di Danièle (Francia); 60 Zuppa di margherite di Nancy; 60

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Racconti e sapori

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Racconti e sapori

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Racconti e sapori

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RACCONTI&SAPORI RACCONTI&

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