Lezione 1: introduzione e il sistema tonale

Salve !
Benvenuti al corso di armonia di Gio Rossi. Prima di cominciare, per cortesia, verificate la vostra preparazione riguardo agli intervalli e in generale alle nozioni di teoria. Questo è un corso di armonia moderna, e non è prevista una parte introduttiva del tipo "questo è un pentagramma". Morale, se riuscite a rispondere alle prossime domande siete pronti per cominciare, altrimenti no (brutale ma sincero). 1 domanda: Che note sono queste ?

2 domanda: Le lettere A, E, G, e B a che note corrispondono ? 3a domanda: Che intervalli sono questi ?

4a domanda (dai che ci sei): Il rivolto di una 3a maggiore è una 6a minore. Quello di una 5a diminuita? e quello di una 7a minore? Bene. Le risposte sono qui sotto. 1) 2) 3) 4) do, mi, sol, la in chiave di violino e re, fa, la, do in chiave di basso la, mi, sol e si 3a maggiore, 3a minore, 2a maggiore, 2a eccedente, 7a diminuita. 4a eccedente e 2a maggiore

Bene, si comincia.
Armonia e Melodia Cominciamo con il chiarire due concetti importanti: chiamiamo Melodia una serie di note in successione (insomma, una dopo l'altra)

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Quando le note sono simultanee, si verifica una Armonia (cioè suonate insieme)

In modo abbastanza brutale, si dice "pensare in orizzontale" riferendosi ad una melodia e "pensare in verticale" riferendosi ad una armonia.

Se a questo punto vi chiedete se esiste qualcosa di obliquo, la risposta (per ora) è no. Melodia e Armonia s.p.a. E' ragionevole l'idea di supportare una melodia con una armonia. Sotto ad una linea melodica inseriremo un accordo o una serie di accordi

Ora proviamo a combinare qualcosa. Cambiamo gli accordi sotto a Fra Martino. La melodia cambierà senso.

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E' quindi chiaro che l'armonia può condizionare la melodia, colorandola in modo diverso. Ora, la domanda è:

l'armonia "va a caso" o esiste un sistema logico?
Vediamo. Il sistema tonale In effetti, un sistemino ci sarebbe e si chiama Sistema Tonale. Per capire di cosa si tratti, cominciamo con l'analisi di quello che è il materiale principale del nostro sistema: la scala maggiore.

Ora provate a cantare e/o a suonare questa breve melodia agricola:

Come potete constatare, la melodia inizia con un Do e termina con un Do, la prima nota della nostra scala maggiore. La stessa cosa la potete trovare in Fra Martino. E' il suo forte potere conclusivo che impone questa scelta. Chiameremo questa nota super risolutiva Tonica, il 1o grado della scala. Ecco gli altri gradi :

Anche gli altri gradi hanno la loro funzione. Il 3o grado per esempio, stabilisce se la scala è maggiore o minore, o meglio, determina il modo di questa tonalità.

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Il 4o e il 7o grado combinati insieme, formano un particolare intervallo detto Tritono, che tende a "risolvere" in questa maniera:

Il 5o grado tende a tuffarsi sulla Tonica, un po' come l'ultimo "din don dan" di Fra Martino.

A cosa servono il 2o e il 6o grado lo chiariremo tra breve. Quello che conta sapere in questo momento è che la Tonalità è un sistema dove ogni nota ha una sua funzione. Una specie di "gioco di ruolo" dove ognuno ha un compito da svolgere. Il che non significa che il tutto debba essere ridotto a poche brutali possibilità. Il sistema tonale è un sistema piuttosto democratico. Gli accordi della scala maggiore. La questione dei ruoli risulta evidente quando su ogni grado della scala costruiamo una triade, che non è un uccello tropicale ma un accordo ottenuto sovrapponendo due terze. Utilizzeremo ovviamente solo note della scala:

Il 5o grado lo armonizziamo direttamente con un accordo di Settima, in modo da chiarire al meglio certi meccanismi. La triade costruita sulla tonica è ovviamente "risolutiva" ed esprime anche il Modo della tonalità, dato che contiene la Mediante (3o grado). L'accordo di settima che si trova sulla dominante invece è costruito in modo da "gettarsi" letteralmente sulla Tonica. Il Fa scende a Mi e il Si sale a Do. Il Sol salta verso il Do.

Il movimento dell'accordo di dominante verso l'accordo di tonica è così tipico, così connaturato nel sistema tonale da dover essere catalogato e marchiato. Lo chiameremo Cadenza Perfetta (in gergo V - I). E' quindi chiaro che se l'accordo di tonica sarà l'ultimo accordo di un brano, quello di dominante sarà probabilmente il penultimo. La tonica è la piscina (piena) e la dominante il trampolino.

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Trampolini e trampoloni Naturalmente, sul trampolino devi salirci, perchè anche il più patetico dei trampolini non vi compare certo sotto i piedi. Basterà una scaletta di un paio di metri e potrete sfoggiare il vostro nuovissimo costume da bagno. Per salire sull'accordo di dominante abbiamo quindi bisogno di una "scaletta" adatta. L'accordo di Sottodominante fa al caso nostro.

Concludendo, esiste una sorta di "giostra" che parte dalla sottodominante, passa per la dominante e conclude sulla tonica. Questo movimento IV - V - I è il tormentone portante del sistema tonale, e ve lo ritroverete dappertutto. Anche nella musica che mettono in piscina. Un paio di considerazioni Gli accordi del IV, V e I grado contengono tutte le note della scala. Per armonizzare una qualsiasi melodia fondata sulla scala maggiore sono quindi sufficienti questi tre accordi. Anzi, visto che sono così bravi gli daremo una medaglia e li chiameremo Principali. Gli accordi costruiti sugli altri gradi (quelli sfaccendati), li chiameremo Secondari. I - IV - V principali II - III - VI - VII secondari Ogni grado principale costituirà una "equipe" per poter svolgere al meglio il proprio lavoro. Si formeranno quindi tre gruppi di accordi • • • Gruppo di Tonica Gruppo di Sottodominante Gruppo di Dominante I - III - VI IV - II V - VII

Gli accordi secondari potranno sostituire quelli principali per dare un colore diverso alla cadenza. Un caso tipico nel jazz è questo: II - V - I al posto di IV - V - I Il classico giro di Do potrebbe essere modificato così: I - VI - II - V III - VI - II - V

Altre cadenze Esistono ovviamente altri movimenti tipici che sono stati catalogati. Quelli che ci servono sono questi: V - I cadenza perfetta (appena vista) IV - I cadenza plagale V - VI cadenza di inganno Imparate il suono generale di queste cadenze. Dovrete saper distinguere quello che suona "perfetta" da quello che suona "plagale". Imprimetevi in testa il suono di una dominante e di una sottodominante. dovrete riuscire a distinguere il ruolo di un accordo anche quando cominceremo ad usare gli accordoni di 4 o 5 note.

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VI . Tempo al tempo.II .V . A II .V .IV .VI Mò questo nelle tonalità di C.IV . F.Esercizi Praticate questo giretto nelle tonalità di C.V Praticate questo giretto nelle tonalità di C. Eb.I Sul V grado utilizzate sempre un accordo di settima: triade maggiore + settima minore e non preoccupatevi (per ora) se le voci non riuscite a concatenarle in maniera ortodossa.VI .III . 6 . G I .V . Bb e D I .

Suonando alla velocità della luce funziona tutto ma. tentennante approccio con la questione dell'improvvisazione. come ritardo. Questa melodia. 7 . supponiamo di avere un brano in C maggiore che inizi (casualmente) con un accordo di C maggiore e che un brutto cattivaccio vi costringa ad improvvisarci sopra. IV grado della scala. ha qualcosa di storto. come ammorbidente per i capi delicati ma non certo come estensione dell'accordo di C maggiore. ecco che qualcosa non quadra : Il FA. Gli accordi della scala Visto che ci occupiamo di Jazz. Qualcosa cozza Facciamo un esempio. In realtà non è proprio così. Potremo avere anche un primo. Cosa fate? • • • Vi gettate da una rupe Smettete di suonare ed andate a funghi Provate ad improvvisacchierellare sulla scala maggiore Da buoni creativi. come appoggiatura. Vediamo ora di analizzare le relazioni tra gli accordi di una tonalità e la scala generatrice. "cozza decisamente". armonizziamo la scala maggiore per quadriadi Ora. cominciate ad andare avanti e indietro per la scala maggiore (con le rupi si può solo andare avanti). per esempio. appena rallentate. in questo caso. 1? Va bene. voglio fidarmi. Potrebbe essere usato come nota di passaggio.Lezione 2: relazioni tra gli accordi di una tonalità e la scala generatrice Avete chiarito gli intervalli? Avete ordunque ben compreso la lezione n. parrebbe sensato pensare che la scala maggiore possa sempre e comunque andare bene per improvvisare e/o comporre melodie sopra agli accordi da lei stessa generati. la scala maggiore.

In caso contrario. avremmo delle cadenze del tipo IV . dall'effetto incerto. è l'elemento super determinante del gruppo di dominante (accordi del V e VII grado) e quindi va fatto passare sopra lì. e non per gli artisti. ovvero un nota breve e di collegamento tra note strutturali (chiariremo questi concetti più avanti). ovvero introducendolo già sopra agli accordi del gruppo di Sottodominante. Allora come la mettiamo? Il motivo è questo: il SI. nulla ci vieta di utilizzare il Fa come nota di passaggio. Il FA decisamente "stona". facciamo attenzione alla nota del VII grado E qui il dubbio: il SI. gli accordi Maj 7 #11 sono utilizzati di frequente. VII grado della scala.I un po' vaghe. non sta particolarmente male ne' sul Dm7 (accordo costruito sul II grado) ne' sul Fmaj7. Seconda regoletta: Utilizzando la scala maggiore sul gruppo di Sottodominante. Anzi. dove i ruoli dei singoli accordi andrebbero a confondersi : 8 . ma non è questo il punto. facciamo attenzione alla nota del IV grado Eccovi la "versione corretta" della melodia in questione: Ascolta Naturalmente. (accordo costruito sul IV grado). I divieti assoluti vanno bene per i funghi.Ascolta Lo so è brutta.V . Di qui la prima regolina: Utilizzando la scala maggiore sul gruppo di tonica. La stessa cosa accadrebbe se al posto dell'accordo di C (I grado) utilizzassimo uno dei suoi gradi secondari. Attenzione a fare di questo accorgimento un dogma improfanabile. il III (Em7) o il VI (Am7). sensibile.

FA e DO. che di fatto lo trascina verso la sua risoluzione. con il cuore colmo di amarezza. magari a casa sua.Ora. e al I. In C maggiore parliamo delle note SI. diffidate del VII: Sul gruppo di dominante. vi confidate: 9 . Il sogno illuminante Vi trovate al bar quando Count Basie vi chiama al tavolo per il solito aperitivo. Dunque. voi e Count Basie vi trasferite in un altro tavolo e lì. un buon sonno e tutto vi apparirà più chiaro. Pare che lei ascolti del jazz. sarà meglio usarle come note di passaggio. Un po' come mettere il trampolino di una piscina direttamente sott'acqua. Disgustati da tali vergognose bassezze da parte del "Duca". per cortesia. facciamo attenzione all' uso del I grado Riassumendo Per improvvisacchierellare sugli accordi di una tonalità. ma occorre fare attenzione al VII grado. Inserire la Tonica e la Sensibile all'interno dello stesso accordo sarebbe quanto meno incoerente. L'accordo di dominante contiene infatti la Sensibile. stavo farneticando. diffidate del IV: sul gruppo di Sottodominante. sul gruppo di Dominante (accordi del V e VII) ha poco senso inserire il primo grado della scala. Di qui la terza regoletta: Utilizzando la scala maggiore sul gruppo di dominante. Ci sono anche Duke Ellington e Sabrina Ferilli. al IV. Siamo alla lezione "due" e ci occupiamo dei concetti di base. mentre Duke non ne sa nulla e vorrebbe tanto ascoltare qualche CD giusto per farsi un'idea. ovvero la Tonica. Super riassumendo : Sul gruppo di Tonica. la scala maggiore va bene. (l'accordo di Tonica). Il resto lo capiremo meglio se muoveremo con cura i primi passi. occhio al I: Troppo complicato? La notte porta consiglio. E il gruppo di Dominante? Scusate. non cominciamo a tirar fuori che Coltrane ne combinava di tutte e che Parker con le sensibili ci lavava i calzini. In alcuni casi.

io come faccio ad avere la necessaria tranquillità per fare dei bei soli creativi?" "Ma è ovvio". le superlocrie etc etc?" "Dopo. quindi: ASCOLTATE musica. "Togli il IV e VII grado della scala maggiore e utilizzi una bella Pentatonica. che va bene sia per il gruppo di Tonica che per il gruppo di Sottodominante" "Giusto. chiamatemi." Concludendo Per quanto possano sembrare semplici e scontati. Al prossimo sogno illuminante. Utilizzate la scala maggiore e fate attenzione ai punti caldi. Ridurre l'armonia jazz ad una serie di sigle con una scala sopra non ha senso. la grammatica con la lingua. Come ho fatto a non pensarci subito! E sul gruppo di dominante?" "Se vuoi evitare problemi. lo studio dell'armonia comporta la conoscenza dei perchè e dei percome dei vari accordi che troviamo cammin facendo. se vuoi suonare nella mia band.. Studiare 6000 scale non serve a nulla se prima non è chiaro quali siano le note che un accordo può effettivamente sostenere. Esercizi Utilizzate la Pentatonica di C per creare un piccolo assolo sopra questi accordi. ovvero l'opera con il progetto. Però. Sempre. Suonate le scale lentamente. Qui analizziamo tutto quello che volete. ma non dimenticate che il linguaggio jazzistico deve essere nelle vostre orecchie. risponde lui. Tuttavia. in modo da capire quali note effettivamente funzionano Se andate a funghi e fate un risotto. Togli la sensibile all'accordo di dominante e sei a posto."Non capisco. sul gruppo di Sottodominante devo togliere quello. ma fai attenzione al I grado.. questi concetti sono a mio avviso fondamentali. sul gruppo di Tonica devo togliere questo. Usa la stessa scala. non confondiamo l'analisi dei fatti con i fatti stessi. ti basta fare un bel SUS 4. Io dubito fortemente che i grandi della musica (non solo jazz) componessero e suonassero "a spanne". Attenzione al G7 finale Ora usate la Pentatonica di Bb per improvvisare su questi: • • • • Trasportare queste sequenze di accordi anche in altre tonalità e ad utilizzare le relative scale pentatoniche. 10 ." "e le diminuite. è meglio che impari a suonare anche sulle dominanti con la sensibile. con calma. Improvvisazione a parte.

Più semplice di così non ce la faccio. Senza parte. ovvero se è "in Sù" o "in Giù". E' come pretendere di preparare un piatto di spaghetti alla carbonara senza aver chiarito il concetto di "pancetta". Re e Fa invece distano di 3 posizioni.Si siete a posto. Se a questo punto riuscite a capire che intervallo è Re . lo spazio tra due tempi di una partita di calcio. Gli intervalli si possono anche rivoltare. Si parte. Ovvero. E' innocua. occorre chiarire in che direzione va inteso l'intervallo. Serve solo a farci capire. Chiamiamo intervallo il momento della merenda.Mi è una 3a. come annunciato. Questa dispensa serve a chiarire quella fetta della teoria che si chiama "intervalli". il secondo Do .Mi è una 6a Con una partitura davanti. la differenza tra i due Do . ecco una dispensa per schiarire eventuali momenti di nebbia sull'argomento "intervalli". Attenzione agli spostamenti di ottava delle note. 11 . Diremo quindi che l'intervallo tra di loro è una 5a. la nota più bassa viene spostata sopra o la nota più alta sotto. Bianchetto e briscolone. meglio specificare (discendente) I rivolti. Per convenzione si intende "Sù" (ascendente). Le note Do e Sol distano tra loro di 5 posizioni (Do e Sol compresi). Ricordo a tutti che è totalmente inutile studiare armonia o composizione o altro se prima di tutto non si possiede una perfetta conoscenza dei fondamenti di teoria.Mi è evidente. Trattasi quindi di una 8va. Diremo quindi che l'intervallo tra di loro è una 3a. non morde. Il Do all'inizio e quello alla fine distano 8 posizioni. e la distanza fra due note. In caso contrario. Il primo Do . Facciamo un esempio: Questa è una scala di Do maggiore. altrimenti ci vediamo al bar.Dispensa sugli intervalli Presentazione Bene.

rivolto di Do . Non tanto per fare una somma.Fa è una 4a.Do è una 3a. quindi Sol . quanto per fare una sottrazione.Do è una 6a mentre il suo rivolto. ma non è uguale.6 = 3 quindi il suo rivolto. Do . A che serve 'sto giochetto? Serve.Si è una 4a. State per sedervi sulla poltrona quando suonano alla porta. Approfondiamo: L'intervallo Do .Mib è più piccola: dista un tono e mezzo e non due toni. Il messaggio è questo: Regola Aurea N. ma se invece avessimo detto Do . un minuto al calcio di inizio. insomma. che è una 5a». Potrete stabilire che una è aspra e l'altra dolce. una triste e l'altra gioiosa. pop corn. un ribaltone.Sol.Mi nella scala di Do maggiore è una 3a.Do è una 5a mentre il suo rivolto.Si è più larga di Do . Do . 6 + 3 = 9 4 + 5 = 9. una verde a l'altra gialla. Anche Fa . «Va bene.La?» E voi tranquilli: «Guardi. ma di sicuro non potrete affermare che sono uguali.Fa è una 4a. quello che volete. 7 + 2 = 9. E' un Quaqquariano (un abitante del pianeta Quaqquaria) che. Ora analizziamo la situazione: Mi . Do . Fa . ha deciso di venire a vedere come ve la cavate con gli intervalli.Do è una 2a. in visita sulla Terra. Voi rispondereste «Ma è ovvio. sono Qwrz del pianeta Quaqquaria. Poniamo un caso frequente: Finale dei campionati mondiali. 1 La somma di un intervallo con il suo rivolto dà 9.Fa.5 = 4.» I Quaqquariani se ne vanno e voi vi godete la partita. 9 .Mib nella scala di Do minore è una 3a.Insomma. ho la partita. Do . salatini pronti. serve.Mi è una 3a. La . Facile no? Andiamo avanti con le constatazioni. «Salve.Do. In realtà. Chiaro. Altri esempi: Do -Si è una 7a mentre Si .Sol. come 12 . Anche l'intervallo Do . dico io. birre. eppure le due quarte non "suonano" uguali. Categorie di intervalli Do . Mi dica subito quale è il rivolto di Do . è una 4a». Fa . Arriva un altro Quaqquariano e insiste. 9 .La è una 6a.

Lab (4 toni e basta) L'intervallo Do . Tra poco chiariremo il perchè. Viene messa comunque nella categoria maggiori/minori. Distinguiamo allora due categorie: • • Gli intervalli di 4a. 2 sarebbe saltata. la Regola Aurea n. quanto è grossa una 7a minore. e viceversa.Fa dista un tono e mezzo.invece accade per Do . in toni e semitoni. e servono solo come modello. Stessa cosa per Do . ecco la spiegazione: Do . o una 2a maggiore? Ecco qui uno specchietto con le distanze.Do è una 5a giusta.Sol (5a).Mi.La (4 toni e mezzo) e Do .Fa. 2 Il rivolto di un intervallo maggiore è minore. la prima nota della scala. Per sapere che intervallo è (uno a caso) Re . Fa .Fa (4a) invece non cambia e neppure Do .Do è una 3a (9 .6 = 3) ed è minore. dei vari intervalli: Le distanze sono ovviamente riferite a Do.Fa è una 4a giusta e il suo rivolto. posso affermare che si tratta di una 3a 13 . Sorge quindi il dubbio: esattamente. La seconda non cambia. 6a e 7a si dicono MAGGIORI se corrispondono al modello della scala maggiore o MINORI se corrispondono al modello della scala minore. Il suo rivolto La . se avessimo messo la seconda nella categoria "giusti". Lo so. Regola aurea n. complicandoci la vita oltre i limiti tollerabili. 5a e 8va non risentono del cambiamento di Modo (scala maggiore / scala minore) e pertanto li chiameremo GIUSTI o Perfetti (va di moda Giusti) Gli intervalli di 2a.La è una 6a maggiore.Si è un intervallo di 7a maggiore e il suo rivolto Si Do "deve" essere un intervallo di 2a minore. devo semplicemente capire se è "largo" due toni o un tono e mezzo. Il rivolto di un intervallo giusto è giusto Do . 3a. Dal momento che Re . Do . Quanto all'intervallo di 2a.

e perfino gli intervalli maggiori/minori possono essere modificati. si arriva al "più che eccedente" o al "più che diminuita".La# è una 6a eccedente.Fa è una 4a diminuita Riassunto delle regole auree: La somma di un intervallo con il suo rivolto dà 9 Il rivolto di un intervallo giusto è giusto Il rivolto di un intervallo maggiore è minore e viceversa 14 . Do# . e viceversa.La# è una 4a eccedente Un intervallo minore può diventare diminuito.La è una 6a maggiore.minore. basta allargarlo e restringerlo di un semitono Do . In casi estremi.Si è una 7a maggiore. E' chiaro che alcune cose hanno senso e altre no. Ciccioni e magrini.La è una 4a giusta e Mi . Mi .Sib è una 7a diminuita. una sesta potrebbe essere quintuplamente eccedente o squilionardicamente diminuita. Do . Da un punto di vista burocratico/teorico. e Do# . Fa . Più per Quaqquariani che per Jazzisti. In poche brutali parole: Un intervallo giusto può diventare ECCEDENTE o DIMINUITO. Do . è una 3a maggiore (due toni).Mib. Re .Fa#.Do# è una 5a eccedente. un intervallo potrebbe essere allargato o ristretto a piacere.Sol è una 5a giusta.Sol è una 5a diminuita.Sol oppure Reb .Sib è una 7a minore. Stessa cosa se volessi sapere che tipo di 3a è Mi . esattamente come Do .Fa. Regola Aurea n. Tutto qui? Illusi. Tanto per capirci. invece. un intervallo maggiore può diventare eccedente Do . 3 Il rivolto di un intervallo eccedente è diminuito. Do# . Anche le 5e e le 4e si possono allargare o restringere. Do .

scalette e scalini.Il rivolto di un intervallo eccedente è diminuito e viceversa Bestiario Ecco alcuni degli errori più clamorosi a proposito di intervalli: 1. 4. Ecco. Se c'è un # sono eccedenti. 3. Da fucilazione immediata. sarà sempre una 2a. Per calcolare Mi . una 2a eccedente. Gli intervalli si calcolano considerando i NOMI delle note. Non è assolutamente detto che la nota di partenza sia la fondamentale della scala. In questo caso. Conclusioni: Non è tutto. Potrebbe essere una nota qualsiasi. In questo caso. ma l'effettiva distanza tra le due note. Questo sistema può servire all'inizio. Fa . Quelli "normali" non si sa cosa siano. è una 3a minore Do . Gli intervalli giusti sono la 4a. Do . Do e Re. Quello che conta non sono i # e i b.La è una 6a normale. Vi consiglio inoltre di seguire con attenzione anche un corso di educazione dell'orecchio. bravi. no e poi no. anzi no. giusta. Da ergastolo. No. soprattutto se avente aspirazioni in campo jazzistico.Re# distano un tono e mezzo quindi si tratta di una 3a minore.Si è una 4a eccedente ma non ci sono nè diesis ne bemolle nè mia zia. Pensare a Mi maggiore a che servirebbe? 2. e/o di trascrivere musica senza l'ausilio di uno strumento. metteteci tutti i # o i b che volete. per imparare a riconoscere gli intervalli "al volo". Gli altri sono maggiori o minori.Sol # devo pensare alla scala di Mi maggiore. Visualizzarli su un pianoforte vi aiuterà di sicuro. senza pensare a scale. Vi servirà tantissimo. potreste trovarvi nell'accordo di C+ (3 M e 5 ecc) e magari all'interno della tonalità di Lab maggiore. quelli con il b sono minori. invece. Vi consiglio di studiare attentamente gli intervalli se non volete incepparvi nello studio di materie più complesse. Do Mib. ma occorre saper distinguere gli intervalli "al volo". ma poi vi troverete nei guai nella pratica. ma è abbastanza per evitare confusione. 15 . Passerete sicuramente l'esamino a scuola. Non vedo a cosa possa servire studiare la "scala super cromatica imperiale" piuttosto che la "ultra lydian bemolle qui o diesis là" se non riuscite a riconoscere il suono di una 6a maggiore. la 5a e l' 8va.

Il VII grado dista un tono dalla TONICA e non un semitono. e non un tono come nel maggiore 3. La MEDIANTE è minore. Non abbiamo smesso di occuparci del maggiore. e allora benvenuti in piena zona "incubo". occorre chiarire anche il funzionamento del minore.Lezione 3: il minore Assimilata la 1a lezione? studiato bene la 2a? Bene. ovvero. IL MINORE. come nel maggiore 16 . si parte. Il VI grado dista un semitono dalla DOMINANTE. Panoramica sul materiale Ovviamente. Via. in quanto dista una 3a minore dalla TONICA 2. la scala di A minore naturale non è altro che la Relativa Minore di C Maggiore Analizziamo la scala: 1. ma per poterlo fare come si deve.

se a qualcuno il risotto non dovesse piacere. meno "dominante". Meglio avere delle alternative. Meno forte. ma dobbiamo farci forza e cercare di essere costruttivi. così come il risotto non è meglio della pasta ma solo "diverso". Le vacanze sono finite E BASTA. per esempio. se volete. il che significa che sulla dominante (V grado) verrà costruito un accordo del tutto simile a quello che troviamo nel maggiore Questo giochetto offre delle possibilità interessanti.I In C maggiore avviene tra questi accordi In C minore naturale invece tra questi G7 . In ogni caso.Tutto ciò vi suggerisce che: • • • • stavo meglio in ferie ho bisogno di ferie la scala minore "suona" diversamente da quella maggiore Le cadenze del minore "suonano" diversamente dalle cadenze del maggiore. Se ci fate caso. 17 .Cm7 Si potrebbe dire che l'accordo di dominante del modo minore (Gm7) sia "meno dinamico" di quello del modo maggiore. Via paletta e secchiello e vediamo invece di fare un confronto tra l'armonizzazione di C maggiore e quella di C minore naturale: . In ogni caso. soprattutto se non vi piace il risotto. In realtà è semplicemente diverso.CMaj 7 Gm7 . ovvero Eb maggiore. la cadenza V . l'armonizzazione della scala di C minore naturale non è altro che quella della sua Relativa Maggiore. è chiaro che non vorrete mangiarlo tutti i giorni. si può utilizzare l'accordo di dominante tipico del Maggiore anche nel minore. servendosi della scala minore armonica Nella scala minore armonica il VII grado dista un semitono dalla tonica. e considerare solo le ultime due. Ora facciamo qualche confrontino serio. Le risposte sono tutte esatte. anche dovesse piacervi.

I del Minore Armonico mi piace.A me piace il risotto con i funghi Ci sono anche quelli.I del Minore Naturale. Mi ricorda un'alba di un mattino di marzo con un tiepido venticello che portava profumo di acciughe (ero al mare) 18 . possiamo perlomeno utilizzare tre scale diverse e sostituire una all'altra a seconda degli accordi che ci servono. per esempio: il II . mentre quello del Minore Naturale mi fa vomitare oppure Io preferisco il II . servendosi della Scala Minore Melodica Morale. quando "ravaniamo" in minore.V . Per il momento. Esiste la possibilità di utilizzare una Sottodominante tipicamente "da maggiore" anche nel minore. basta giochicchiare con le scalette e facciamo un lavoro serio: confrontiamo il suono delle varie cadenze nel maggiore e nel minore : Prendete una cadenza per volta e sperimentate le differenze tra il modo maggiore e le scale minori.V . limitatevi a stabilire quale versione vi piace di più. Nessuno ci vieta infatti di compiere operazioni del genere: Ora però.

ma solo "assaggiare".. Per facilitarvi il compito. Con la pratica.. sarebbe il caso di vedere cosa succede alle nostre orecchie quando suoniamo una cadenza oppure un'altra. Per ora. non dovete imparare a memoria nulla. Mettete i gradi e stabilite da quale scala sono stati ricavati gli accordi. ecco qui alcuni esempi: Mò basta con la pappa pronta. Insomma.oppure Il V .VI del Maggiore mi ricorda mia zia mentre quello del Minore Naturale tua nonna oppure Devi presentarmi tua zia oppure Guarda che mia nonna è ancora un bel tipino. nonne e acciughe a parte. imparerete a distinguere i vari sapori. La prima riga fa a esempio 19 . zie.

Io capisco che vi preme improvvisare (in effetti. Studiate. non ci si improvvisa improvvisatori. ma del resto. nel jazz ogni tanto si usa). fate i bravi e cercate di capire perchè in un brano ci sono certi accordi e non altri 20 . che scala devo usare là". per cortesia.Ora. non cominciamo con la solita lagna "che scala devo usare qui.

Troppo corto. Modulare significa emigrare. Non c'è dubbio. La nuova tonalità è stata poi confermata con accordi che le appartengono. autobus. TUTTO e iniziate una nuova vita.. la zia. affermando un nuovo centro tonale (Mongu) e negando quello vecchio (Italia? mai sentita nominare) Diverso invece è il caso in cui vorreste "staccare un attimo" e andare. Attenzione. e lì vi trasferite. Stracciate il passaporto. (Lo so che mentite). Avete studiato per bene le prime 3 lezioni? Bravi. per esempio. Ma guarda.. Tuttavia.) e TORNATE A CASA. carretto con i buoi e infine arrivate a Mongu. In questa lezione parleremo delle relazioni tra una tonalità maggiore e la sua relativa minore. diligenza. cambiate nome. colore dei capelli. Non capirete nulla di quanto segue se non avete compreso i capitoli precedenti. perfino questo esempio è un po' limitato. che abita a Torbole (Lago di Garda). un lieve passaggio in un ambito diverso. mia cugina. il tè alle quattro. Vediamo invece quest'altro caso: 21 . Qualcosa di drastico che sposti il brano da tutt'altra parte. decisamente di pessimo umore. un quello che vi pare ma certo non potete affermare di essere emigrati a Torbole. la cugina e il lago di Garda con il sistema tonale? C'entrano eccome. questa non è certo una modulazione. Semmai. Sono concetti chiave per capire il funzionamento del sistema tonale. e di rilasciare la seguente dichiarazione: Prendete quindi aereo. poi treno. Vediamo questo esempio: La tonalità di C maggiore è stata abbandonata. Ora. insomma. Una modulazione somiglia di più ad un esodo che non ad un viaggetto. Supponete ordunque di svegliarvi una mattina. le foto di famiglia (chi è quella? ah. Dalla 5a misura in poi non siamo più in C maggore. piena Africa. Visitina. che c'entrano Mongu.. vestiti. una gita. questa è una vera e propria modulazione.. Ecco.Lezione 4: Modulazioni e Regioni Eccoci di nuovo qui per le nostre "disquisizioni" sull'armonia. a far visita a vostra zia. in maniera drastica. del concetto di modulazione e delle regioni. Ecco. per iniziare un bel viaggetto nella tonalità di Eb maggiore. Per l'appunto.

In realtà. Naturalmente. in questo caso. E7 è la dominante (V) di A minore (scala minore armonica). Nonostante questo. teoria. l'evento è talmente limitato che parlare di modulazione è ridicolo. si potrebbe quindi supporre una modulazione a A minore. Smettetela di parlare di armonia. il IV e il V grado di A minore. Le Regioni Diremo quindi che A minore. non è altro che una Regione di C maggiore. ma ci siamo soltanto "passati". Togliere subito. In effetti. un posto dove transitare. senza che ci si debba trasferire definitivamente. Si tratta al massimo di una passeggiatina in A minore. a questo punto voi potreste pensare che: 1. mentre successivamente compare il V grado (E con la terza al basso. V e VI grado sono triadi maggiori o minori. e possono in un certo senso "far finta" di essere accordi di Tonica di altrettante tonalità. Diverso è il caso in cui si voglia abbandonare definitivamente C maggiore e affermare.. timbrare e bollare la tonalità di A minore. sempre senza parlare di modulazione. Anche mia zia è d'accordo. riesaminiamo la tonalità di C maggiore e le triadi costruite sui suoi gradi: Gli accordi costruiti sul II.. IV. Il che significa che ognuno di questi gradi può diventare Regione della tonalità principale. 3. Io ormai abito a Mongu e lì queste cose non succedono mai 2. 22 . che in questo caso è C maggiore. ovvero la dominante della Regione di D minore. In questo caso. tutte queste cose intellettuali. A me fa venire il voltastomaco. E' come chiamare Pitone un Bruco. non siamo andati in A minore. Non lo so. Un conto è andare a Mongu e un altro è il semplice andare dalla zia (e a questo punto anche dalla cugina) che abita a Torbole. Quindi chiameremo E7 V del VI (si scrive V/VI). Bisogna dar retta alle zie. si può estendere la cosa. L'accordo di D maggiore nella terza misura non è altro che la sottodominante di A minore (scala minore melodica). 4. Non lo so e non lo voglio sapere. E' un accordo messo lì con il cuore. III. Mia cugina mi ha detto che è la dominante del II grado. chiameremo A7 V del II.Che ci fa quel brutto MI 7accio lì? Con C maggiore non ha nulla a che fare. G#). Ora. In parole povere. che in quel momento se la tira un po' e impone la sua dominante. vediamo questo esempio: Di fronte a quel A7 alla terza misura.

anche gli altri gradi possono trasformarsi in Regione ed avere la propria dominante. le regioni e le relative Dominanti secondarie hanno questi nomi: G7 (principale) A7 B7 C7 D7 E7 V del I V del II V del III V del IV V del V V del VI che che che che che che è è è è è è C Dm Em F G Am Ora provate ad eseguire questi accordi. in questo caso G7. Qui di seguito trovate la soluzione in G maggiore e in D maggiore. per distinguerle dalla dominante principale. Quante sono 'ste dominanti secondarie? Calcoliamo: V/I V/II V/III V/IV V/V V/VI Dominante principale Dominante secondaria Pure Idem Idem con patate Stesso brodo In C maggiore. nemmeno per sbaglio. fino a tre # e fino a tre b. Non esistono tonalità "diminuite". Tanto per cominciare. Non potremo quindi avere un V/VII Le dominanti secondarie In pratica. Sul VII grado è costruita una triade diminuita. la quale non può fungere da Tonica. in giro per la tonalità si aggirano questi sciami di dominanti che chiameremo "secondarie". Ora provate a trasportare questo esercizio nelle altre tonalità.Come già accennato. o minori. Tutti escluso il VII grado. che rimane sempre e comunque il V grado della tonalità. E basta. Perlomeno. 23 . Il vostro orecchio dovrebbe accettare le dominanti secondarie senza che abbiate la sensazione di uscire dalla tonalità. O maggiori.

Prima fate i compiti e poi controllate. Se invece avete studiato con cura. Ok? Lezione 5: Sottodominanti secondarie e accordi di sopratonica secondari Salve a tutti. Se avete un minimo dubbio sulle prime quattro lezioni non azzardatevi neanche a sbirciare quanto segue. potete arrischiarvi a proseguire. le ho girate.Non fate i furbi. Studiato bene le regioni? Fatto i compitini? Bravi. In questa 24 . Troppo pericoloso.

Questo ci consentirà di riprodurre delle cadenze IV . Nella lez. possiamo introdurre delle Sottodominanti secondarie (SDs) e degli accordi di Sopratonica secondari (SPs).V . alla 4a e 5a misura un II . 4 abbiamo visto come ogni grado della tonalità.V .V . ovvero i IV e i II gradi relativi alle regioni. indi un normalissimo V/II. panico.lezione tratteremo delle sottodominanti secondarie e degli accordi di sopratonica secondari.. alla 6a e 7a misura un altro II . Attimo di riflessione. Pronti? Via.I verso il III grado. Il SOL minore settima della sesta misura invece è un II del IV. In parole povere.V .I verso il II grado. ed avere una sua dominante secondaria.V . possa divenire Regione. Abracadabra ed ecco qui la nuove sfavillante versione dell'esercizio: Il MI semidiminuito della seconda misura non è altro che un SPs relativo alla regione del secondo grado. Questo è RE minore armonico: 25 . Ecco un esempio tanto per snebbiare la mente: Allo stesso modo. Ecco un'altra sequenza: Coraggio: alla 2e e 3a misura abbiamo un bel II .I verso il IV grado. il II del II (II/II). ad esclusione del VII. Ok.I oppure II .I all'interno delle regioni. Notiamo anche una cosa: le cadenze verso le regioni minori (in questo caso II e III grado della tonalità) vengono trattate secondo il modello del modo minore armonico.

L'"atterraggio" invece rimane l'accordo della regione. troviamo spesso "aggiustamenti" che servono ad armonizzare al meglio le melodie proposte. dove si trattava in modo approfondito la questione dell'armonizzazione delle varie scale. e se a questo punto state per gettarvi dal balcone. Del resto.V . ovvero un normale D minore settima. 2. Stessa cosa. gli accordi sarebbero stati questi : Il risultato è più ??!! o meno !!??. è chiaro che alcune soluzioni sono più comode e orecchiabili di altre. Se invece avessimo voluto utilizzare il modello del modo minore melodico. vi consiglio di rileggere (stavolta con cura) la lezione n. Notate come il G minore settima cambi di significato a seconda del ruolo che gli si attribuisce.I verso il II grado.I verso il IV e indi una cadenza IV . poi una cadenza II . Questo nome indicherà anche qualsiasi altra cosa possa essere riferita ad una regione. oppure !?!?. ma dal punto di vista cadenzale è assolutamente la stessa cosa. E' ovvio che gli esempi riportati sono abbastanza semplici. e di conseguenza vengono usate più di frequente. Le strutture subordinate All'insieme delle dominanti secondarie. Tuttavia. delle sottodominanti secondarie e agli accordi di sopratonica secondari daremo il nome di "strutture subordinate". Altro esempio: Qui abbiamo utilizzato una cadenza II . applicabile chiaramente a melodie diverse.V .I verso il VI grado. Abbiamo semplicemente utilizzato un "modello cadenzale" differente. Nella realtà.Abbiamo cadenzato verso la regione di RE come se si trattasse di una tonalità a se stante. per esempio prendendo accordi in prestito da vari modi: 26 . una pizza margherita va bene sempre mentre una panna e funghi "va a giorni". utilizzando però gli accordi derivati dall'uso del modo minore armonico.V .

ricordate?) Per comodità. che non sono altro che "accordi relativi" delle SDs (il II grado sostituisce il IV. ne ottengo un altro uguale Questa. fa riferimento al modo armonico. Il rischio è ovviamente quello di perdere il senso della tonalità principale dando luogo ad una sensazione del tipo "chi siamo. ma niente tour romantici in cerca di nuove emozioni. Applicando la stessa cosa sulle regioni potremmo ottenere qualcosa del genere: Quel Do# settima diminuita in realtà non è altro che un LA settima nona minore sostituito dal proprio accordo relativo. è una normalissima sequenza II . ma che alle volte crea qualche problema nell'analisi. grado principale del gruppo di dominante. avevamo diviso gli accordi di una tonalità in gruppi. mentre il LA settima.V . Se ricordate. ma fa riferimento all' "ipotetico" modo minore melodico di Re. indicandolo come "sostituzione".I verso una regione: 27 . possiamo solo concederci un "diversivo" operando delle sostituzioni. comunque. E veniamo al dramma. Cambiando il basso all'accordo.Il Mi minore settima funge chiaramente da SPs e non da regione. nulla di cui vergognarsi. Questo ragionamento in fondo avviene anche per gli SPs. con tanto di accordi principali e accordi secondari. IV e V? Magari un bel III/II o un bel VI/V? E perchè non un XXIV/MCXX? NON SE NE PARLA NEANCHE! Nelle regioni ci si può fare una passeggiata. Per il momento. dove andiamo. non chiameremo questo accordo VII/regione ma semplicemente V/regione. Ora. E' una situazione comune. da dove veniamo". funziona così: Si Settima diminuita può sostituire Sol settima con la nona minore. Altri accordi? Vi state chiedendo se si possono inserire altri accordi oltre ai II. con la nona minore. nel minore armonico. Il VII grado poteva sostituire il V. che ci crediate o no. L'accordo mascherato Gli accordi di settima diminuita sono costituiti interamente da 3e minori. Una di queste è detta dell' "accordo relativo" e riguarda le dominanti secondarie L'accordo relativo Facciamo un passo indietro.

gli esercizi temo di no. Scaldate le meningi? Bene. vedremo anche come organizzare le famigerate sostituzioni di tritono. Gli esempi sono in C maggiore. Ecco un esercizio in F 28 . Potete applicare lo stesso giochetto su tutte le dominanti secondarie con la nona minore (e la quinta giusta) e inserirlo nel marasma delle strutture subordinate. Consiglio a tutti di rispolverare per bene gli intervalli perchè la questione è un tantino complessa. ecco una serie di esempi e di esercizi simpatici che vi aiuteranno nell'analisi. basta con la pappa pronta. Esercizi di armonia: allegato alla lezione 5 Per aiutarvi a consolidare le nozioni fin qui apprese. Nella prossima lezione. il quale è l'accordo relativo di LA settima nona minore.Mi settima diminuita non è altro che C# settima diminuita "girato". Auguroni.

Sarebbe una cosa sensata praticare questi giretti. ed infine creare qualche giretto per conto vostro. utilizzando le strutture subordinate. nel grande alfabeto musicale. Naturalmente. Le soluzioni? OK. Alla prossima puntata proveremo a dire "mamma". abbiamo imparato per ora a dire "Gahh". OK? 29 . belli o brutti che siano. ma giurate su Coltrane di non andare a sbirciare. anche sullo strumento e in altre tonalità. quindi non pensate di rivoluzionare la musica almeno fino alla 12sima lezione. le scrivo.Ora uno in E E adesso uno in Bb Non ho voluto infierire.

30 .

I del modo minore melodico sembra preparare una tonica maggiore. Del resto. E' un C#dim7 "girato"..sarà il caldo. non avevo la cozza per il "meno". alla 3a misura invece una normale cadenza II . indi abbiamo fatto conoscenza con l'accordo relativo... La cadenza II .I). • • • • Ok. Quindi. a questo punto verrebbe da pensare che. posso capirlo. ok? Si parte. 6.. Piccolo esempio rinfrescante: Dunque. il C# della 2a misura non è altro che un A79b. una cadenza del genere...I verso il 2o grado.V . e quindi lo classificheremo come V/II. E' l'accordo relativo di un C7 che sarebbe il V/IV ma poi non ci va.V . quel Edim7 è un semplice accordo relativo "girato". non avrebbe nulla di scandaloso: 31 .. ragazze... Indi abbiamo un Edim7. Ovvero. e quindi una semplice sostituzione di un A79b Ebbene sì. Nella scorsa lezione abbiamo trattato le sottodominanti secondarie e gli accordi di sopratonica secondari (rispettivamente SDs e SPs)...V . non è detto che una cadenza verso una regione minore debba sempre comportarsi "da minore". Passiamo ai guai. utilizzata su una regione. E allora vai di pentagrammi sulla sabbia e cozze per le note..) EHM DICEVATE? Io ero attento. belli pronti per la lezione N...I verso il 3o grado. "in natura" queste cose esistono già. bene? gelateria ok? poi disco d'accordo? (vai che è fatta.. alla 5a misura un bel IV . alla 6a misura il D# non è altro che un B79b che va verso il Mi (un normale V ..strano. Riassunti i fatti.. Che dite? Paletta e secchiello? Mare? SPIAGGIA? Ok. ci vediamo stasera. AH E' UN MIN 7? Orca..Lezione 6: Appunti di armonia n°6 E rieccoci.

che almeno nel jazz moderno possono essere utili.. Tramite la scala minore armonica. L'effetto tra l'altro è anche carino. Grazie agli appunti di armonia di Gio Rossi.. non è il caldo ne' le tonnellate di gelati che mi sono pappato.)..I sono quelle tipiche del maggiore. luci basse. Tuttavia. dal punto di vista armonico. 32 . è possibile organizzare cadenze verso le regioni le cadenze possono essere realizzate secondo il modello tipico della regione (maggiore o minore) oppure secondo modelli atipici. STA A VOI. avete trionfato alla Jam Session e di conseguenza LEI vi ha seguito fino a casa.V . con accordi quantomeno insoliti. Tuttavia.STO BENE.. Ostentando sicurezza (4 bemolli. Una cadenza minore verso una tonalità maggiore potrebbe farvi venire l'ulcera oppure darvi un senso di pace spirituale oppure disgustare la vostra ragazza/ragazzo/varie e compromettere gravemente la vostra vita sentimentale. Provate anche a realizzare una cadenza di inganno. aria condizionata. Il che non significa che debbano garantire risultati estetici. Sfornate quindi il meglio del vostro repertorio (musichetta.. o meglio inusuali.. Insomma.Ci sono risorse notevoli.. Il SE e il QUANDO è cosa vostra. con il m7 al posto del semidiminuito e la dominante con la 9M al posto della 9b. oppure una sottodominante minore. Quello che conta è che si può fare. introducendo.. Fa maggiore no eh?) iniziate a suonare questa sequenza di accordi. Le cadenze II .. ha notevole importanza. Eccola qui: Dal punto di vista melodico. come giustificheremmo una cosa del genere? Osservate.Notate la 2a e la 4a misura.. Facciamo un esempio: Cuccata alla Jam. un accordo di sopratonica semidiminuito o una dominante con la 9b. non è granchè.. Cadenze "da minore" verso un maggiore? Pare si possa. essenze profumate etc etc) ma pare ancora indecisa... il sistema lo permette. ad esempio. Riassumendo : • • all'interno di una tonalità. Esiste una scala maggiore armonica. nota il clavicembalo che avete appena comprato e vi chiede di suonarle qualcosa di romantico/nostalgico in LAb maggiore (porc. mah. Per improvvisare. Viceversa. Per giustificare l'inserimento di accordi del genere dobbiamo andare a pescare la famigeratissima scala Maggiore Armonica. possiamo simulare una situazione "minore" pur trovandoci in maggiore. detta anche Scala di Hauptmann e serve ad introdurre cadenze tipicamente minori nel maggiore. introducendo cadenze minori nelle regioni maggiori e viceversa..forse dopo un paio di birrozzi. E' chiaro che queste sono solamente le possibilità dettate dal sistema..

Morale Avventure a parte. ah gli accordi relativi dici? Sì... Pubblicherò un libro dal titolo "come cuccare con le dominanti secondarie".Il Db è una sottodominante minore. Che altro? Per completare la serie delle strutture subordinate. incrociandosi. La prima risposta poteva andare bene. Naturalmente. Sono delle sostituzioni che si mettono quando si pensa che il minore e il maggiore. ah gli accordi relativi dici? Sì. mancano ancora l'accordo analogo (il tritono) e gli accordi di sesta napoletana. Prossimamente. L'ho messo? 4.delta della quarta misura.. Non esitate a contattarmi per eventuali problemi. ma che ora vi tocca giustificare. eccovi un paio di esercizi... ci pare di capire che le dominati secondarie "a modello" del minore... ma aveva gli occhi verdi.. non mancate di specificare che anche nella 7a misura avete usato la scala maggiore armonica.la scala maggiore armonica. capito? 3. Vi consiglio l'ultima.. ovvero con la 9b.La cosa pare avere effetto. Quindi ciccia.. Ecco il primo. in particolare quel Db ..il Dbmin? Non so. e ha l'orecchio assoluto. li ho messi pensando ai tuoi occhi.. Tuttavia lei è diplomata in pianoforte. Se funziona fatemi sapere.. che mettevate tanto per fare i fighi.insomma. composizione e direzione d'orchestra. ho sostituito un Ab7 alla 2a misura e un F7 alla 4a. 33 .Esige quindi delucidazioni sugli accordi... che pare averla colpita. Mi ero ripromesso di parlarne in questa lezione. dovremo lavorare un po' per capire come gestire il materiale. Sai. Per ora. Non so. ma ritengo ci sia abbastanza da meditare.Risposte possibili: 1. ho sostituito un Ab7 alla 2a misura e un F7 alla 4a. e per quegli accordi con il punto di domanda. possono essere utilizzate dappertutto. ehm (è buio qui) AZZURRI (o erano verdi?) 2.. anche verso regioni maggiori: Al loro posto possiamo utilizzare gli accordi relativi. come è successo per il Ab7 e per il F7 di cui sopra..

. in G Soluzione.. così compensate.(piegatevi di là..(occhio al torcicollo) Ed ecco il secondo..Soluzione.) 34 ..

). che ci fa lì in quella posizione ?!? Che grado gli diamo ? vediamo alcune possibili risposte: 35 .. visto che abbiamo avuto tempo di meditare su accordi relativi. e come questa relazione possa essere usata a nostro vantaggio. Il F6. Ora è possibile "agevolare" il lavoro di un qualche accordo alterando una o più note. Altro esempio. In effetti. Ab/F# altro non è (se consideriamo l'accordo in sè) che un Ab7. un pochino più complesso. vero?) il sistema tonale prevede che le armonie arrivino da qualche parte e vadano da qualche parte. Questo esempio è in C maggiore. in modo da spedirlo più decisamente verso la sua risoluzione. Dal momento che noi operiamo cromaticamente sulle sue note. si muove verso C. (lo sappiamo. eppure noi dimostreremo come in realtà esista una relazione fortissima. che mese. il C7 si comporta come una normale dominante. secondo schemi e relazioni piuttosto precisi.Lezione 7: Appunti di armonia n° 7 Eccoci qui (finalmente) per la 7a lezione. è giunto il momento di parlare del famigeratissimo accordo analogo. Il Sol# non è altro che la 5a dell'accordo che viene alterata e spinta cromaticamente verso il LA. Al lavoro. IV grado. Era ora dite? (ma che ore sono? anzi. Bene.. meglio conosciuto come "sostituzione di tritono" Che relazione hanno i due accordi lassù? Apparentemente nessuna. dominanti secondarie. I grado. Che ci fa in C e soprattutto. difficilmente relazionabile all'interno di C maggiore. Vediamo un esempio: Ammesso di essere in F maggiore. scale maggiori armoniche e via dicendo. si crea però un accordo di passaggio. Gli accordi alterati Come sappiamo.

si tratta "semplicemente" di un IV grado.. Dopodichè rivoltiamo l'accordo mettendo la suddetta 5a al basso. Una che funziona è l'accordo analogo. ovvero C maggiore. Vediamo di cosa si tratta : Siamo in C maggiore. 4. Chiaro. Andate avanti voi. Sembra facile no? illusi. qualsiasi accordo diatonico o struttura subordinata (Dominanti Secondarie. ma cosa succederebbe se includessi nel G7 anche le estensioni? vediamo un pò. al quale abbiamo alterato cromaticamente alcune note (compresa la fondamentale) per spedirle verso la loro risoluzione. frullando maggiore e minore.. E' chiaro che non tutte le soluzioni funzionano o generano effetti gradevoli.. conosciuto nel jazz come "sostituzione di tritono". Come me 3. Analizziamo nel dettaglio: In teoria. sta storia delle sostituzioni di tritono sembra semplice. finisce per perdersi. Dominanti 13 e dominanti Alt Vista così. generando anche accordi apparentemente irriconoscibili. Chiaro. Otteniamo così un Db7 con la quinta alterata. Io mi sparo. non ce la faccio più. 36 .1. e concludiamo allegramente sul nostro bersaglio. Il G7 è il V grado. Ebbene sì. il terzo grado. E' un IV grado alterato. e lo interrogo finchè non mi dice chi è e che cosa vuole 2. al quale noi (birichini) alteriamo la 5a.. accordi di Sopratonica e Sottodominanti Secondarie) può subire un intervento del genere. è un V del IV del III del II che.

. Facciamo una prova. E che dire di Re e Mi. il tritono. per comodità. ovvero con le quinte alterate (# e b) e le none alterate (# e b). ma è ancora LUI. vi confidate. che ridono come matti e sfarfugliano qualcosa a proposito di donne. il grande terzino.Mah ! (vedi 1° sogno) Scientificamente parlando. non sono altro che la fondamentale e la 9M di G7. mentre la 13M di G7 (Mi) è diventata la 9# di Db7... un Db cosa? La 9M di G7 (La) è diventata ora la 5# di Db7.. ma Shorter non coglie.». e chiamiamolo C#. I due si prodigano nel consolarvi. che vi chiarisce le idee: «E' semplice. che non sono altro che la 5P e la 13M di G7? Ringraziate a abbracciate i due grandissimi. confrontiamo nuovamente le due scale : 37 . dove trovate il Duca e il Conte ubriachi. appunto. accordi diatonici. ottenendo un bel Db. e vi precipitate fuori dal bar. sono le stesse!». accordi alterati.. Vi sedete soli soletti al tavolo quando dietro di voi notate Wayne Shorter e Antonello Cuccureddu che discutono di musicisti bianchi e musicisti neri.. più alterati di un tritono. Shorter con infinita pazienza vi sfodera dozzine di soluzioni e possibilità a proposito di tritoni. come avete fatto a non pensarci? Sol e La. con uno dei suoi consueti drastici interventi.. «Ecco. lo sapevo che non dovevo leggere la 7ma lezione. Mettiamo in scala tutte le note di un G13 e quelle di un Db alt e vediamo cosa succede Ora. Un buon sonno vi chiarirà le idee. Un accordo di G7 9 11# 13 ha come tritono un accordo di Db 7 ALT.. Il secondo sogno illuminante Siete di nuovo al bar per il consueto aperitivo. Panico? Siate fiduciosi. decidono di invitarvi al tavolo e qui. Le note. se confronti.. Incuriositi dalla vostra espressione triste e sconsolata. cambiamo nome al Reb della quarta misura.. Ora non capisco più nulla.Abbiamo un bel G 7 9 13 al quale decidiamo di abbassare la 5a e di metterla al basso. 9b e 9# di Db7. forse complice lo sguardo benevolo di Cuccureddu. Massì. Indi. Cuccureddu sostiene invano di essere stato bianconero. ovvero la 5b e la 5# di Db7..

dovendole relazionare. la cui forma ascendente (ovvero quella con il VI e VII grado alterati.Parte da punti diversi. La scala di Bach Sia la Lydian Dominant che la Superlocria non sono altro che "modi" della scala minore melodica. viene chiamata Lydian Dominant. insomma. Gli accordi di tritono. ma queste "sostituzioni di tritono. riassumendo potremmo metterla così: "Un accordo di dominante non alterato (9 / 11# / 13) può essere sostituito da un altro accordo di dominante alterato (5te alterate e 9ne alterate) posto una quinta diminuita sopra (o sotto. mentre l'area (o la scala) di una accordo alterato è una scala bachiana posta un semitono sopra" Le dominanti cromatiche Va bene. mentre la seconda Superlocria. come le chiamo? e che grado metto?. Ecco un esempio: 38 . la solita roba) viene anche chiamata "scala di Bach" (pare la usasse). La prima versione. In particolare. noterete che si otterrà una scala bachiana di D Riassumendo Appunto. se fate iniziare le due scale da Re. dato che raggiungono lo stesso obbiettivo (la tonica o la regione) verranno indicate come CH7/tal grado (CH sta per Chromatic). quella che parte da G. ma in fondo è la stessa scala. con il V oppure V/tal grado. Possiamo anche chiamarla "scala di zio Filiberto" e tanto per farla semplice diremo che è una scala maggiore con la terza minore. è uguale)" Di conseguenza "L'area (o la scala) di un accordo di dominante non alterato è una scala bachiana posta una 5P sopra. Approfondiamo ancora. Faremo così: Le dominanti e le dominanti secondarie verranno relazionate normalmente.

Nella prossima lezione metteremo insieme anche le Sottodominanti Secondarie e gli accordi di Sopratonica Secondari. gli accordi relativi e qualche accordo derivato da un semplice cambio di modo. si tratta per ora di un esempio rozzo. 39 .Naturalmente.

Super riassumendo: G7 9 11# 13M può essere sostituito da Db7 ALT (ovvero 5b. 40 . evitate subito. ovvero con 9M. l'area di riferimento è una scala bachiana di Re. in modo da operare in maniera "consapevole". 4/5 sono più che sufficienti. 5#. Una scala ha una funzione melodica. Naturalmente. 9#) L'area (o la scala) di riferimento. i due accordi non verranno suonati con tutte le loro possibili estensioni o alterazioni. dobbiamo capire cosa stiamo combinando con le aree. In questa lezione tratteremo infatti: • • relazioni tra un accordo di dominante e la sua sostituzione di tritono uso delle dominanti cromatiche all'interno di un brano tonale Se in questo periodo siete emotivamente fragili. per entrambi gli accordi è la scala bachiana di RE. o lo avete fatto incautamente e avete dei dubbi. con le 5e e le 9e alterate. dalla quale di volta in volta peschiamo ciò che ci serve. forse più utile per l'improvvisazione.Lezione 8: Appunti di armonia n° 8 Ancora sull'accordo analogo Studiata la lezione 7? se non lo avete fatto. 11# e 13 M possa essere sostituito da un altro accordo di dominante alterato. un G7 non alterato può essere presentato in questi modi: Il nostro G7. E' in questo senso che parliamo di "area" piuttosto che di "scala". Se invece vi sentite a posto. Un passetto indietro Dunque. cellurari spenti e mente lucida. Quando utilizziamo una sostituzione di tritono. è meglio non leggere la lezione 8. senza doverle necessariamente inserire tutte. Ecco alcune disposizioni di un Db7 ALT: Anche in questo caso. ma solo con quelle che servono. non è il caso di suonare ogni volta accordi di 300 note. Un'area invece non è altro che l'insieme delle note dell'accordo e delle sue possibili estensioni e/o alterazioni. Via. nella lezione 7 abbiamo visto come un accordo di dominante non alterato. 9b. pesca da quest'ultima le estensioni che gli servono. animatevi di buona volontà. si parte. che ha come riferimento l'area della scala bachiana di Re. E' pericolosissimo. ovvero. Per esempio.

pane. per un documentario sulla vita delle trote potrebbe anche servire. peperoncino e (cos'è questo?) ah ok. o meglio. cipolla e aglio in polvere e per finire quella roba lì marroncina (menta? 41 . questo era solo il preambolo. calma. ma da un punto di vista tonale non avrebbe un gran significato.. cannella. metà pomodoro. Tutti gli amici impegnatissimi altrove o a nanna.. tutte ammuffite tranne il peperoncino. Chiediamolo a Cuccureddu. Indi. saranno un 7/8. l'origano e qualche altra cosa poco chiara.. Giusto 10 minuti per preparare qualche cosetta da mangiucchiare mentre vi sprofondate in poltrona.Ok. spruzzatina di formaggio. La parabola della bruschetta Una di notte spaccata. tutto tranne la 7 maggiore (in questo caso un F#). ma alla TV danno "il ritorno del mostro della laguna inquinata". Lo dico così.. Il ragionamentone arriva adesso. là nell'angolo ancora buono per stasera massimo domani. come gli occhi della tipa della lezione 6. Nella dispensa vari vasetti di spezie. e che non tutto sta bene con tutto. dove trovate dei dadi. Aprite il frigo. Tra 5 minuti inizia il film e per la bruschetta ci vuole un attimo. Salvi. ho capito tutto No. almeno fino a quando non stabiliremo quante sono le estensioni e le possibili alterazioni di un accordo di dominante. macchina rotta e comunque è tardi per tutto. Le risposte potrebbero essere queste: • • • • Infinite. formaggio grattugiato e un pomodoro. perchè a questo punto dobbiamo chiederci quante sono le aree possibili di un accordo di dominante. origano.. Vediamo un pò: In pratica.. massimo 9.. un pò come per le bruschette. Non possiamo parlarne ancora? Mah. Soli a casa. Quindi via. Ve lo immaginate un G7 suonato così? Ascolta L'effetto sonoro. che di aree se ne intende Chi? Dove? Cuccureddu? Ma di cosa state parlando? La risposta è chiara: non possiamo saperlo. Lo sconforto sta per assalirvi ma notate il pane. un film che attendete da anni.. basilico... a istinto. ne avrebbe troppi. E' chiaro che tutta questa abbondanza va gestita in maniera accurata.

B . Serata da dimenticare. vediamo quante sono le possibili aree di un accordo di dominante. come per le bruschette. Accade anche per gli accordi dominante. Morale E diciamolo. voi tutti contenti ma ecco che il dubbio vi assale.45.9# .13 Area Bachiana di RE Bachiana di Ab Diminuita (tono/semitono) di . Un frastuono richiama la vostra attenzione sulla TV. Pubblicità.11P(o 4P) . Non è mica la stessa cosa.. A nanna. perchè il rischio. perfetto. Ok. il tempo di rifare sta schifezza. che sono delle vere e proprie "bruschette tonali". E la cannella? ma perchè ho messo la cannella?. con i quali occorre fare attenzione.D# . Meglio non esagerare.Db/D# . pane. l'altra metà pomodoro.B . Le aree Allora. onde evitare strani accostamenti. Nel frattempo il film viene interrotto per far posto alle "lezioni di scrittura cuneiforme" delle 01. Ci sono momenti per la bruschetta aglio e olio e momenti per la classica pomodoro e basilico. Troppa roba. cipolla. però quella roba marroncina di prima la provo. è che sappiano di tutto e allo stesso tempo di niente.F 9b .13M 5b .11# . raggruppando tra loro estensioni ed alterazioni: Accordo G 13 G 7 alt G 7 9b G 7 5# G sus 7 Note dell'accordo G-B-D-F Estensioni o alterazioni 9M . e origano. Si sa mai. In effetti va tutto molto meglio a parte il tè che avevate scambiato per una spezia.mah). allora. Il film inizia. Mille e mille insulti vi escono spontanei.9# G-B-D-F G .Ab Esatonale (toni interi) di G Maggiore di C senza il VII grado (superiore) B-D-F G . Il che vi induce a riflettere. è chiaro: la cipolla e l'aglio insieme.F G-/-D-F 9b . Di cosa sa sta bruschetta? avrò messo troppo formaggio? Ma no. Occorre miscelare con cura gli ingredienti.13M Ora vediamo il tutto su un pentagramma: 42 . Non tutto quello che si può mettere su una fetta di pane può essere usato insieme.11# .9M 9M . con combinazioni finora mai sperimentate.

con molta semplicità. da piazzare una 4P sopra agli accordi di 7 sus La domandona finale No.Terribile eh? Solo in apparenza. ovvero: • un G13. La scala Bachiana. 7m e 9m. Udite udite. La scala Maggiore. La scala Diminuita (tono / semitono) che può partire da 3M. viene sostituito da un Db7 alt. da mettere una 5P sopra o un semitono sopra. che le aree che servono sugli accordi di dominante sono 4 1. non è "dov'è l'ossigeno" bensì che succede a questo punto con le sostituzioni di tritono. con esclusione del VII grado. La scala Esatonale (toni interi) che parte dalla fondamentale degli accordi di 7/5# 4. In realtà. di area Bach semitono sopra (già visto no?) quindi. con area Bach 5P sopra. a seconda che si tratti di un "13" o di un "alt" 2. ovviamente per logica 43 . possiamo stabilire. 5P. è semplice. sugli accordi di 7/9b 3.

di area Bach una 5P sopra dopodichè • • • un G7 9b. se decidete di usare le sostituzioni di tritono. viene sostituito da un Db 9b. area esatonale. Una scala non necessariamente sarà utile come area. stiamo parlando di aree. Ricordo poi che. è quindi di farlo con ordine. Il consiglio.• un G7alt (con area Bach un semitono sopra) viene sostituito da un Db 13. Chiaro il concetto? 44 . Urgono esempi Va bene. ma voi intanto studiate i concetti sopra esposti. ma che sono concettualmente una cosa diversa. certamente. li scriverò. (uguale . Non è detto che sia invece vero il contrario. e non con un semplice "ma sì va bene" perchè rischiate di mettere estensioni e/o alterazioni decisamente non richieste. con uno schema preciso delle aree possibili. pena venir bollati come "pastrugnoni". viene sostituito da un Db7 5#. area diminuita. area esatonale (come sopra) un G7 sus NON HA sostituzione di tritono (in quanto la 11P diventerebbe la 7M dell'accordo di sostituzione).stessa roba) un G7 5#. che sono alla fin fine delle scale.preciso . area diminuita. Ora avete a disposizione il prospetto completo delle possibili sostituzioni di tritono. Avere le idee chiarissimissimissime sulle aree è qualcosa di indispensabile per chi vuole accompagnare come si deve. altrimenti non capirete neppure gli esempi. sebbene abbia usato più volte il termine "scale".

si comincia.. ma solo impaurito un po' di più. non avrebbe cambiato il significato. ovvero il V/II Nell'ultima misura. Ovviamente. (ma che ore sono? ah ma è tardissimo). dell'accordo in questione. il V grado il F# semidim della terza misura non è altro che un accordo di sopratonica secondario (SPs. 6.7 precedente Il Db 7. via. sotto con le lezioni. ovvero il V/III Stessa cosa dei punti 3 e 4 accade nella misura 6.. non avrebbe cambiato nulla. Io ho fatto un pisolino e. 3. non è altro che il tritono della dominante principale. ovvero l'inserimento di un 7alt piuttosto che di un 7 13. esattamente come il D . che però abbiamo anche "girato". 5. al lavoro. ma è a tutti gli effetti un II grado. ovvero G7 Terribile eh? E pensare che non ho inserito le alterazioni delle dominanti. avete queste possibilità: • • • tornare alla lezione 1 e cominciare da capo chiedere ad un egiziano se ne sa qualcosa leggere attentamente l'analisi che seguirà cercando di non spaventarvi Dai.7 della quinta. In realtà. ovvero la sostituzione di G7 9b. o meglio. Eb7 sostituisce A7. Dubbi su dubbi? Ok. infine. ovvero al III grado Anche il F7 della quarta misura fa riferimento a E . Se invece vi sembra una copia di un papiro egiziano.. il C# della prima misura non è altro che un banale A7 9b.. 45 . creando un effetto di "minore". vedi sempre lez 5) che fa riferimento a E -7 della quinta misura. Non è altro che la sostituzione di tritono di un B7.. altro esercizio. l'accordo relativo (vedi lez 5) stessa cosa per il D dim della seconda. Nella lezione 8 abbiamo trattato le dominanti cromatiche e le relative aree.. il ruolo. L'alterazione di una dominante. Questo esempio è certamente in C maggiore. D semidim implica un utilizzo della scala maggiore armonica. A dire il vero però. ma il bersaglio stavolta è il II grado. l'accordo poteva essere chiamato B dim..Lezione 9: Appunti di armonia n° 9 Ok.. 1. 7. SPs e tritono. Nebbia? Ok.. 4. del quale abbiamo usato solo 2. esercizietto snebbiante prima di andare avanti. Ok. finite le vacanze? tintarella ok? Bravi.

carino chiaro. Come abbiamo già visto.. questo provoca un accordo del tutto incomprensibile dal punto di visto tonale ma che ha l'effetto di collegare altri due accordi. quando si parla di accordi alterati non ci si riferisce necessariamente a delle dominanti.. sarà l'inquinamento è una modulazione a Db maggiore. In effetti. che è un V/VI ma che va al IV. ovvero sarebbe un.. Se mettete un F al canto ogni volta che potete. La novità viene invece dalla misura 5.. così com'è. Qui abbiamo alcuni esempi di accordi che si muovono con una direzione insolita. dove un accordo del II grado viene alterato. Alla misura 3 abbiamo semplicemente un IV e V grado di un minore melodico (cose già viste e riviste). Alcuni di questi accordi. e non semplicemente di sigle che vanno e vengono.. nella misura 1. sono di uso comune. ovvero facenti parte della tonalità. provocando accordi di passaggio il cui ruolo non è identificabile secondo il solito "viene da e va a. ma in generale ad accordi diatonici. Niente a che vedere con gli accordi di "sesta" usati nel jazz (F6 per 46 . quando la dominante si muove verso il VI grado (in Cmin sarebbe G7 verso Ab mag).. questo movimento viene solitamente mostrato con accordi in primo rivolto. mi viene mal di testa è un accordo che è stato geneticamente modificato e che ora ha l'aspetto di un Db.. come le dominanti cromatiche. vediamo di che si tratta.. che però ha la settima maggiore. a causa dell'intervallo tra il basso e la nota al canto. E' una questione di voci.. Il movimento però non è del tutto nuovo. dove un B semidim viene bollato come IV.. scoprirete che suona vagamente "gospel".. visto che lo si trova nelle cadenze di inganno del minore.il dubbio vi assale e quindi formulate le seguenti ipotesi • • • • è un. appunto è un.l'esempio che segue è in Cm armonico Nell'armonia classica. provocando una sorta di accordo maggiore. mah. E' in effetti una sorta di "cadenza di inganno" riprodotta però tra gradi diversi e con modalità diverse.. Vediamo ora un'altra possibilità.Questo esempio è in F maggiore. non trova giustificazione da nessuna parte.. ma io non mi fido La quarta ipotesi non ci va lontano. Qui potremmo aprire discussioni infinite se non considerassimo che gli accordi diatonici possono venire alterati. che però poi rimodula a C maggiore. a me sembra che mah.. Gi accordi di sesta napoletana Bene. un Db maggiore.. vi trovate in C maggiore e davanti a voi avete un Db maggiore che va a C. oppure ad accordi appartenenti a strutture subordinate (ovvero SDs oSPs o dominanti secondarie) che hanno subito una alterazione..". è una dominante cromatica. Altri accordi alterati Tanto per capirci.. (ovvero con la terza la basso) detti anche di "sesta". di bassi che si muovono con eleganza piuttosto che con salti improbabili. E' il caso di A7. E' la stessa cosa che accade con le dominanti cromatiche e con altri accordi che ci accingiamo a identificare. L'origine di un tale movimento la scoviamo nel modo minore...

Una delle spiegazioni è che l'accordo in questione potrebbe essere ricavato semplicemente armonizzando la scala minore napoletana. la stessa domanda se la fanno anche autorevolissimi manuali di armonia come il "Piston". Se inserissimo una settima nel II grado. che sul secondo grado ha per l'appunto un accordo maggiore. quindi alteriamolo ed ecco il nostro Db Maj 7 Ma che bello. In C maggiore il prospetto è questo: regione I II III IV V VI accordo in C maggiore C D-7 E-7 F G A-7 Sesta napoletana Db Maj 7 Eb Maj 7 F Maj 7 Gb Maj 7 Ab Maj 7 Bb Maj 7 Questi accordi tenderanno a risolvere sulla regione. Avremo quindi la possibilità di inserire un accordo maggiore con la settima maggiore un semitono sopra ad ogni regione. Utilizzare questa scala per avere un accordo maggiore sopra la tonica è 47 . Del resto. ovvero con il RE al basso. Una volta ottenuto un modello credibile. e adesso? E adesso facciamo la stessa cosa su tutte le regioni.esempio). Non dimentichiamo che l'accordo originale era un SPs. che provoca un vero e proprio Db maggiore. ci riprendiamo la nostra posizione fondamentale.. "un che" di napoletano questa scala ce l'ha. Qui notiamo una alterazione della fondamentale dell'accordo. ovvero un Db Maj 7 Tanto per capire. comportandosi come delle sottodominanti. Potrà sfuggire a degli anglosassoni ma non certo a noi italiani. passiamo quindi all'applicazione nel maggiore. ovvero un accordo del gruppo di sottodominante. per finire poi su un I grado. In effetti. Sappiamo di poter utilizzare un Db semidim anche nel maggiore (scala maggiore armonica). Resta da chiarire il perchè di "napoletana". ovvero un Do. avremmo la settima maggiore anche nell'accordo di passaggio.

ma vi assicuro che funziona. attribuiremo loro il grado di II alterato / regione.possibile. CH7.. sembra cinese. esattamente come per le scale minori armonica e melodica. e quindi. Un modo veloce è scrivere così: Lo so. e Seste Napoletane. SDs e 6e napoletane... Bene. Sul PC tuttavia la cosa è decisamente macchinosa. SPs. inserendo Ch7. Depressi? ma no. Per quel che riguarda il grado. un attimino di pratica e tutto sembrerà più chiaro. sempre in C maggiore.) e poi di provare a comporre dei piccoli giretti utilizzando le nozioni esposte. Chissà che non ci scappi qualche nuova composizione. lo scriverò II alt.. SDs. altro esercizietto. fino a che non trovo una soluzione. Vediamo un utilizzo semplice semplice.. Per intanto vi consiglio di trasportare gli esercizi nelle varie tonalità (che malissimo non fa. 48 .. Chiameremo questi accordi "accordi di sesta napoletana"... con SPs. .

La polifonia era pieno futurismo.sistema temperato. Un intervallo di quarta eccedente era assolutamente inintonabile. concetto del tutto inutile in quell'epoca. non ha la Sensibile. Tuttavia. L'effetto è quello 49 . io mo' spiego. affari vostri. Ho dovuto ignorare queste richieste fina ad ora perchè le cose vanno fatte con ordine. ne' armonica ne' tantomeno melodica. i vari modi potevano venire "alterati" di tanto in tanto con l'introduzione. Certo oggi è tutto un altro andazzo. che da lui presero il nome di "Gregoriani".568 richieste di una lezione sui modi. tonalità. Per non parlare della scrittura. perchè ha la terza maggiore. il jazz è una gran bella cosa.. Un pò di storia Ebbene sì. e scoprire (magari alla fine) che per il tutto il brano è stata usata una scala fatta in questo modo: Che scala è questa? E' una scala maggiore. di "sensibili" temporanee o altre note tendenti a creare qualche effetto. Nel 1492. Solo un pelo più tardi (tra il 590 e il 604) Papa Gregorio Magno avrebbe raccolto i canti e i testi adottati nelle messe cristiane. Scrittura musicale semplicissima. e il loro utilizzo può essere un tantino più vasto di quello che ci si aspetta. strumenti di prim'ordine e corrente elettrica. nella vecchia Europa. perchè il suo VII grado dista un tono dalla Tonica. anno in Colombo scopri l'America (con immensa gioia degli indigeni) in Europa erano già successe una sacco di cose. ma è sicuramente interessante farsi un'idea delle scale in uso all'epoca. il momento è giunto. Temo che comunque non si tratterà di una affare perchè i modi sono una cosa seria. ne' era possibile pensare ad una modulazione. per esempio. ma finalmente. le nostre cenette intime hanno qualche chance in più. Tutta da inventare e piena di simboli tendenti a dare indicazioni sul come piuttosto che sul cosa. Tuttavia. Quindi. perchè ha il VII grado minore e il VI maggiore. Due quarte consecutive per esempio erano impensabili.. Se non altro. Che ce ne facciamo allora di scale e modi utilizzati secoli fa ? Per fare che ? il Gregoriano con le Fender a palla e i ritmi Jungle ? Vediamo varie proposte: 1. Analogamente. si vive un pochettino meglio. Non esistevano i cromatismi. Diciamolo. Semmai. lasciate perdere).Lezione 10: Appunti di armonia 10 . L'uso di queste scale era condizionato da una serie di regole di condotta melodica. non è una scala minore naturale. l'America ci avrà anche regalato il Duca e il Conte ma la storia della musica (occidentale) si perde qui. E' possibile ascoltare un canto. è possibile imbattersi in una scala del genere Si tratta di una scala minore perchè la terza è minore. Li usiamo al posto delle droghe leggere. i cosiddetti "modi gregoriani". Ascoltare oggi un canto gregoriano può sembrare poco entusiasmante (se è per una cenetta intima. Ricordiamo che si trattava comunque di semplici monodie. dodecafonia.I modi Uso dei modi Ho ricevuto 12.

. che dovrebbero esserci un po' più familiari Ionico: E' del tutto uguale alla scala maggiore Dorico: E' una scala minore. li rappresenteremo tutti con la fondamentale DO e noteremo le differenze rispetto alla scala maggiore e alla minore naturale. 4.. l'uso dei modi è di fondamentale importanza per giustificare la presenza di certi accordi all'interno di una tonalità. così smammano 3. Tanto abbiamo la scala blues che funziona dappertutto. Li integriamo nel sistema tonale.. In realtà. come sono fatti e come si chiamano.. (parlando però di donne). Ho ascoltato un canto gregoriano ed era pieno di riverbero. Vediamo intanto quanto sono sti' modi. Come dice un mio amico. Per un esame comparativo. con il VI grado maggiore Frigio: E' una scala minore con il II grado minore Lidio: E' una scala maggiore con il IV grado aumentato Misolidio: E' una scala maggiore con il VII grado minore 50 . Ma allora il riverbero ce l'avevano. Qualcosa vien fuori Io direi di integrarli.2. Li eliminiamo. non si butta via niente. 5. Li usiamo quando arrivano i parenti a casa.

. si tende a considerare G misolidio come "C maggiore partendo da G" oppure E frigio come "C maggiore partendo da E". Il modo giusto al momento giusto: Considerare i modi come "scale che partono dal tot grado della scala maggiore" è comunque un grossolano errore.Eolico: Corrisponde alla scala minore naturale Locrio: E' una scala minore con il II grado minore e il V grado diminuito Se volete la vita facile. G misolidio è proprio G misolidio e basta.. e la sua tonica è G. In realtà. potete trovare questi modi comodamente sistemati sui tasti bianchi del pianoforte. e così per agli altri modi. Se volessimo creare delle particolari atmosfere. secondo questo specchietto. potremmo decidere di cambiare modo e vedere 51 . Per spiegarmi meglio.

Provate a cantare "fra martino campanaro" in C maggiore. oppure vomitevoli. rotonda. e poi fatelo usando C lidio. allegrotta. la scelta del modo e delle armonie sottostanti può caratterizzare un brano in una maniera o in 52 . squinternante o quello che volete. Anche nell'improvvisazione. quadrata.. L'atmosfera del brano può divenire triste. C maggiore C lidio Ora provate a utilizzare le note che vi fornisce C eolico e poi C frigio.cosa succede... C eolico C frigio Terribile eh? Costruire una melodia su un modo piuttosto che su un altro può portare a risultati fantastici.. o ancora strani.

Dato che però non sono seguiti dalla regione di appartenenza. Questi accordi non sono strutture subordinate.. Vi giuro che stavolta non è un errore di stampa. tenetevi forte. che però prima di arrivare al terzo passa per il IV perchè. • Per quanto possa sembrarvi assurdo... è la sostituzione di un D 9 che andrebbe a G. il IV e il VII grado sono presi in prestito dal modo Eolico.. non ci va. Certo. Che ci fa un F# semidiminuito in C maggiore? Vediamo alcune possibili risposte. per quel breve tratto ho operato un cambio di modo. e all'ottava un VI e un II derivati dal Frigio.è minore (bah) • Chiaro. Ma che succederebbe se la tonalità fosse. appartenenti a pieno titolo alla tonalità. • Chiaro. come per esempio le dominanti secondarie.F ? ma no. Pro e contro: Gli accordi della settima e ottava misura. e così per gli altri. Eb potrebbe essere un II alt del II.... ma al posto del consueto minore naturale ho usato il lidio. Anche questi sono accordi derivati dai modi.un'altra. se andassero alla regione di competenza. 53 . tutto sommato.. Riassumendo: In una tonalità è possibile inserire accordi tramite un cambio di modo. potrebbe benissimo essere relazionato come II alt / VI. va a G.V di cosa? Non appare un Eb e neppure qualcosa che gli somigli. Tuttavia. è facile. Idem dicasi per quella finta cadenza II .. che però non ci va perchè. è il II del III. dobbiamo identificarli come "accordi derivati dai modi".V della seconda misura. è un accordo alterato di F che sotto la spinta del cromatismo va a. alla quarta misura ancora un IV del lidio. ma veri e propri accordi diatonici... questo esercizio è in C maggiore. Dai Gio Rossi spiega che non ce la faccio più. Ab un II alt del V e Db un II alt del I. per esempio... Se quel Bb della settima misura andasse a A minore. sarebbe meglio capire come utilizzare i modi in fase di composizione. Alla seconda misura. Ok. ragionare in C maggiore. Vediamo un esempio: Sembra tutto chiaro tranne quel F# alla 2a misura. Beccatevi questo ora. alla settima misura abbiamo usato un VII e un III derivati dal Dorico. mah. II . in fondo. Chiaro. prima di capire cosa fare durante l'improvvisazione. sarebbero giustificabili anche come seste napoletane.. • Qui non è chiaro nulla. Ovvero. E maggiore? vediamo un caso tipico. Quel F# semidiminuito non è altro che il IV grado preso dal modo lidio di C.

Ab. decidete di fargli una sorpresa. Bb. F#. E. ed è pure semplice. F (tasti bianchi. non è A ? La situazione sta precipitando. Altri esempi: Vediamo altri casi.. C'è invece un Terminator inviatovi direttamente da Gio Rossi per stabilire se avete studiato o meno i modi gregoriani. Ancora..com 54 . A. F#. ce le ho E. Un disastro evitabile: Certo non è facile pensare a E lidio così su due piedi. Per cui le note di D misolidio sono le stesse di G maggiore.. B#.. facile và. è anche vero che le melanzane alla parmigiana costano tempo e fatica e tanto vale non andare troppo per il sottile. Eppure il sistema c'è.Melanzane alla parmigiana: Mettendo ordine tra i vinili avete ritrovato la ricetta per le melanzane alla parmigiana di vostra zia. G#. ok. Siete quindi alle prese con fornelli e fornellini quando suona il campanello. melanzane andate e odore di bruciato in tutta la casa. Voi rimanete in grembiule..... L'inglesina non c'è. per cui le note di E lidio sono le stesse di B maggiore.C#. C#. C. Db.. se prendiamo le stessa note e partiamo da D otteniamo D maggiore. C. ovvero E. L'inglesina arriverà a momenti. Il misolidio si trova sul V grado della scala maggiore. G#. Il Terminator spara una scarica di plasma sulle vostre melanzane. D.. T: Uomo. Ordunque. A. ovvero D. Lo stesso varrebbe per D misolidio.. A.. D. l'attendevate tra una mezz'oretta. che poco ha a che fare con l'utilizzo dei modi per ricavare accordi da inserire nel sistema. le note di E lidio Voi: Ok. Poi ne parleremo. T: Uomo. B... G.. Gb. Se è vero che un modo è un modo e non è una scala maggiore presa da un altro punto. E. Infatti. seguendo lo specchietto esposto in precedenza. anche perchè il Terminator estrae un mega disintegratore al plasma e lo punta sulle vostre melanzane. (speriamo) T: D#. per cui le note di E dorico sono le stesse di D maggiore. perchè mi guardi così. E è il IV grado di B maggiore. G#. dimmi ora le note di E lidio Voi: azz. pattine... E.. D. E poi ? E poi potremmo parlare dell'utilizzo dei modi per l'improvvisazione.. Chissà che la pappa "Made in Italy" non funzioni. D#..) T: Uomo.. G... F#.ANZI NO F # (scusa scusa). Strano. G. A#. ovvero E. D.. Si tratta ovviamente di un altro paio di maniche. ok? Gio Rossi info@giorossi. dimmi immediatamente le note di G misolidio Voi: chiaro.. Eb. Grembiule e patine andate alla porta. Cominciate a studiare i modi e a praticarli in tutte le tonalità.. le note di F frigio quali sono ? il frigio si trova sul III grado di una scala maggiore. poi F. B. C. B. E. Le note di E dorico quali sono? Il dorico si trova sul II grado di una scala maggiore. E. E. ovvero F. F. riducendole in poltiglia e se ne va. B.... A. e dal momento che attendevate la bellissima inglesina conosciuta durante la "marchetta" alla convention. lidio eh ? dunque.. A#.. C#. per cui le note di F frigio sono le stesse di Db maggiore. possiamo stabilire che il modo lidio si trova sul IV grado di una scala maggiore. F#.

55 .

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