Dispensa GiGoTec per la lettura veloce

A cura di Gianni Golfera e Freddie Robinson

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Introduzione
Dal giorno in cui abbiamo imparato a leggere in modo autonomo, pur avendo appreso una grande quantità di informazioni, a scuola, sul lavoro, e nel tempo libero, il nostro stile di lettura si è mantenuto assolutamente inalterato. Di fronte ad una tale situazione, potremmo essere portati a pensare, che la lettura sia in realtà un procedimento semplice e spontaneo, dal carattere meccanico, senza nessuna possibilità di modificazione e di miglioramento. In altre parole, la lettura, secondo molti, consiste nel muovere gli occhi lungo una riga di un testo, pensando contemporaneamente a ciò che si legge. Leggere, invece, significa relazionarsi in modo molto stretto agli argomenti, imparando a gestire, in tempi sempre più rapidi, le seguenti fasi: 1) Individuazione dei mattoni della comunicazione, cioè dei segni grafici, e successivo riconoscimento delle singole parole. 2) Montaggio delle parole, con relativa costruzione di periodi complessi, caratterizzati da un elevato valore significativo. 3) Interazione tra le conoscenze pregresse e quanto si sta leggendo; durante la comprensione del testo, avviene una vera e propria decifrazione del messaggio e di tutti i dettagli, che possono essere definiti come elementi di prova a supporto delle singole tesi di carattere generale. 4) Assimilazione: si tratta del fondamentale processo di interiorizzazione di quanto è stato letto, in modo tale da poter essere riprodotto in forma molto diversa da quella nella quale è stato presentato. Grazie all’assimilazione, noi siamo in grado di riferire nozioni di vario genere, senza dover ricorrere alla ripetizione di un testo parola per parola (cosa peraltro facilmente realizzabile utilizzando il metodo di memorizzazione Gigotec). Dobbiamo inoltre segnalare le notevoli differenze che esistono in funzione dei diversi tipi di lettura, e degli obbiettivi che ci prefiggiamo di ottenere leggendo un determinato testo, rispetto ad un’altro; come si può facilmente

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comprendere, un trattato di matematica, si presenta con una forma ed un contenuto molto diverso rispetto ad un romanzo. Quindi se a scuola ci è stato insegnato il procedimento della lettura, in seguito nessuno si è preso cura di noi, per dimostrarci come la nostra mente sia di fatto capace di leggere ad una velocità molto superiore a quella di solito utilizzata, e come questo abbia delle drammatiche conseguenze sia dal punto di vista quantitativo (numero di parole lette al minuto), che qualitativo (capacità di comprensione). Qualche lettore si domanderà, a questo punto, perché è possibile leggere più velocemente senza cadere vittima di inevitabili cali di comprensione, anzi incrementando in misura massiccia la nostra capacità inferenziale? La chiave per poter rendersi conto di quanto accade a livello cerebrale, consiste nel prendere in esame quello che, in gergo tecnico, viene chiamato tempo differenziale. In altre parole, durante una normale lettura, si verifica una notevole differenza tra la velocità con cui l’occhio riconosce le singole parole, e la capacità di recepimento ed elaborazione dei dati nel cervello. Per dimostrare quanto sopra affermato, possiamo dire che durante la lettura siamo in grado di scorrere circa 125-150 parole al minuto, mentre il cervello è capace di elaborarne più di 1000; la differenza tra le parole lette e quelle elaborate è chiamata tempo differenziale, ed è quindi di circa 850 parole al minuto. Questo parametro tecnico riveste una particolare importanza, in quanto, più lentamente si legge, maggiore sarà il tempo differenziale, che sarà riempito dal fenomeno della distrazione mentale. Per comprendere meglio quello che si è appena detto, proviamo ad immaginarsi ciò che ci potrebbe capitare nella preparazione di un esame universitario, incontrando durante la lettura, la parola mare; con grandissima probabilità, questo termine provocherebbe in noi una diramazione mentale, facendo scattare ricordi di piacevoli vacanze passate in riva al mare, con risultati sull’apprendimento che il lettore può facilmente immaginare. La soluzione ottimale consiste nell’aumentare la velocità di lettura e di conseguenza la capacità di comprensione.

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Cap. 1 - Fattori che condizionano il rendimento della lettura 1.1 - Abitudini di lettura
Questa caratteristica dipende da una sorta di specializzazione del lettore, conseguita e maturata nel corso degli anni, in funzione della modalità con cui ci è stato insegnato a leggere, e successivamente in relazione alla tipologia dei testi più frequentemente letti o studiati. Uno studente abituato ad approcciare con un testo tecnico – scientifico, tende a sviluppare uno stile di lettura adatto a quel determinato modello, tentando di riprodurlo in maniera inalterata al variare della materia trattata. Succede quindi frequentemente, che uno studente legga con la medesima velocità, con le stesse pause di riflessione, rileggendo più volte una determinata porzione di testo, la dimostrazione logico – matematica della teoria della Relatività di Albert Einstein, ed un quotidiano o una rivista di attualità. Per evitare tutti questi problemi, si rende necessario sviluppare una vera e propria scienza della lettura, che consenta di utilizzare in modo dinamico le nostre capacità mentali, in perfetta sintonia con le esigenze intrinseche di ciascun testo. 1.2 - Regressioni Con questo termine, si intende la tendenza del lettore inesperto a tornare indietro con lo sguardo, per rileggere porzioni di testo già affrontate in precedenza; come si può facilmente comprendere, è questa una delle cause più importanti che determina la diminuzione del ritmo di lettura. Una lettura ottimale, prevede un avanzamento continuo senza regressioni; questa regola ammette, come unica eccezione, il caso in cui si renda necessario memorizzare un testo parola per parola, o una formula matematica o chimica nella sua interezza, e più in generale per qualunque informazione debba essere appresa alla lettera.

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1.3 - Movimento delle labbra

Si tratta di una abitudine estremamente deleteria, che viene acquisita durante il periodo in cui si impara a leggere in modo scolastico. In tale fase, infatti, dobbiamo cominciare imparando a riconoscere il significato di ciascun simbolo grafico, leggendo ad alta voce, e solo in seguito, passare alla fase di componimento delle singole lettere in parole. Possiamo notare, come il lettore sia in grado di riconoscere le singole lettere con velocità sempre crescente, ma nonostante ciò, continui spesso a pronunciare i vocaboli ad alta voce anche in età adulta. In presenza di una simile e pesante sovrastruttura, la velocità di lettura non può essere incrementata in alcun modo, dal momento che si legge alla medesima velocità con cui si parla. Considerando che un buon oratore non supera le 100 parole al minuto, e nelle normali conversazioni possono essere riferite circa 150 – 200 parole al minuto, si deduce come i lettori che muovono le labbra siano di fatto vincolati ad un ritmo di lettura decisamente inferiore alle potenzialità del nostro cervello. Quale può essere un rimedio per risolvere questo problema? Un semplice metodo consiste nel tenere tra le labbra un oggetto leggero, quale ad esempio una matita o una penna, in modo da inibire meccanicamente il movimento labiale. Il principale problema che può insorgere in questa fase, riguarda i possibili movimenti della lingua, la quale, tende in maniera quasi inconscia, a compensare il mancato movimento delle labbra, pronunciando le parole a bassissima voce, a cui può essere più o meno associata, la vibrazione delle corde vocali. Contro tutta questa serie di effetti collaterali, occorre intervenire con una grande forza di volontà, perseverando sino all’ottenimento del nostro obbiettivo: leggere senza alcun movimento labiale.

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senza essere accompagnata da nessun movimento labiale. può risultare di una certa utilità nell’apprendimento alla lettera. per poi riferirlo in forma parafrasata. consiste nell’aumentare l’interazione tra il lettore e il testo. ma divenuto un’abitudine. ricorrendo ad una strategia di tipo diretto. occorre inibire la pronuncia mentale. ripagherà ampiamente. di tutte le variabili ritenute significative. esprimendo il proprio giudizio attraverso una breve espressione. Si tratta in effetti. e più in generale.Pronuncia mentale La pronuncia mentale. attribuendo un significato estetico più o meno elevato. Un ulteriore perfezionamento del metodo. Un ulteriore procedimento. intendiamo anche una sola parola.1. Questo è un metodo indiretto risolutivo. 7 . il lettore ha solo la sensazione di pronunciare le parole che sta guardando. quando diciamo breve. che prevede la possibilità di effettuare delle pause di riflessione. di una lettura parlata che si produce a livello cerebrale. come un difetto di lettura. dopo aver letto ed individuato le idee principali sviluppate nell’ambito dei capoversi. che dimostra come la velocità di lettura del cervello sia di gran lunga superiore rispetto a quella della pronuncia. allo scopo di eseguire un rapido riepilogo. di accordo o di disaccordo. mentre la lettura mentale è scomparsa ipso facto. Questo metodo di lettura. trae le sue origini dalle stesse cause già ampiamente spiegate. che può riassumere il punto di vista critico del lettore. Il migliore antidoto. Anche questo fenomeno.4 . permettendo di raggiungere velocità di lettura doppie o triple (700-800 parole al minuto). In tutti i casi in cui è sufficiente apprendere per concetto. che esige un maggiore impegno personale. in relazione al movimento delle labbra. infatti quando si legge superando le 300 – 400 parole al minuto. pur essendo classificabile nella maggior parte dei casi. consiste nell’aumento della velocità di lettura. richiede un notevole sforzo iniziale. e quindi memorizzare un determinato contenuto. rispetto alla media. dove sia richiesta una perfetta comprensione e raffigurazione per immagini. Si tratta di un processo di sintesi mentale. consiste nel leggere cercando di formare contemporaneamente le immagini mentali dei concetti principali.

favorisce l’accumulo di sangue a livello delle braccia. per mantenere vigile l’attenzione. portando ad un inevitabile. 8 . È da evitare nella maniera più categorica. 1. Esiste una stretta relazione tra il corpo e la mente (che rappresenta il fondamento di molte discipline orientali che hanno come scopo il riequilibrio dei flussi energetici). Preferiamo non commentare le abitudine di alcuni studenti. 2) Condizioni ambientali: temperatura piuttosto fresca (16-19 C°).Questa attività mentale. aumenta considerevolmente la capacità di concentrarsi e di memorizzare. sottoponendosi così ad una elevata tensione muscolare. deve garantire. che pensano di poter leggere con profitto in ogni situazione o contesto. non c’è niente di più lontano dalla verità. quanto veloce disturbo della capacità di comprensione. oltre alle suddette condizioni. evitare l’impiego di un sottofondo musicale. o sopra il letto. la posizione di lettura supina sul divano. che oltre ad aumentare la fatica fisica. ma provenire preferibilmente da sinistra. sarà indispensabile prestare attenzione alle seguenti condizioni esterne: 1) Ambiente di lettura: dovrà trattarsi di un luogo privo di rumori e sufficientemente isolato da ogni possibile distrazione.5 . preparandosi così ad un Buon sonno!!! Prima di iniziare una lettura proficua. tenendo in mano il libro (tanto peggiore con l’aumento del peso del volume). con una orientazione contraria se si è mancini. tenendo il libro molto vicino agli occhi o addirittura per terra. L’impiego della lampada. 3) Illuminazione: durante le ore giornaliere. onde evitare pericolosi cali di attenzione. per concentrarsi e leggere in modo attivo si rende necessario eliminare tutte le tensioni a livello fisico. la luce non dovrà mai essere diretta. non c’è più spazio ne tempo per la pronuncia mentale.Movimenti errati del corpo Ci sono molti lettori inesperti. che si accingono ad apprendere sdraiati a pancia in giù. Quando la mente è così impegnata.

ha problemi ad analizzare e suddividere il testo in modo gerarchico. mantenendo nel contempo rilassati tutti i muscoli del corpo. per ridurre sia la fatica fisica che quella psichica. in modo da mantenere il testo perpendicolare rispetto allo sguardo. 4) Sedia e posizione del corpo: occorre utilizzare una sedia regolabile in relazione all’altezza del tavolo. La più logica conseguenza di questo comportamento. La sedia deve altresì permettere di mantenere la schiena perfettamente eretta.l’illuminazione con luce diffusa sia del testo che di tutta la scrivania. incontra inevitabilmente delle grosse difficoltà nella lettura.Struttura dei testi Il lettore che non è in grado di riconoscere la tipologia dello scritto.6 . Per favorire un corretto movimento oculare. I lettori esperti. muovono solo gli occhi. o al contrario. consiste nel porre ogni parola sul medesimo livello di importanza. e rischiando di trascurare quelle a più elevato valore cognitivo. 1. si consiglia di ricorrere ad un leggio. in quanto non riesce a distinguere in breve tempo. ritardando la comprensione delle singole frasi. induca un eccessivo stato di rilassatezza. quali siano le parti più importanti e quelle puramente accessorie: in poche parole. allo scopo di evitare un pericoloso gioco di luci ed ombre. 9 . evitando qualsiasi posizione che possa indurre tensione muscolare. a circa 60 cm dal suolo. ed in generale.

ricordando che non si può leggere con profitto. Non è certamente questa la migliore premessa per applicare la lettura veloce con profitto! Un potente strumento in grado di focalizzare l’attenzione sul soggetto della lettura. quando ciò si realizza. la mente. L’ottenimento dei migliori risultati nella lettura veloce. tende a predisporsi in uno stato di leggero torpore.Il lettore esperto. di procedere speditamente ad eventuali approfondimenti. oltre tre secoli e mezzo fa. con la medesima disposizione mentale. ottenendo una visione generale che funge da vera e propria chiave di lettura. A questo riguardo. può scremare il testo di tutti gli elementi ritenuti secondari. portando rapidamente il rendimento della lettura ad un livello tale da non giustificare in nessun modo il proseguimento di questa attività. meglio conosciuto col nome di Cartesio. Secondo Cartesio. risulta fortemente condizionato. sconsigliamo di applicare la lettura veloce troppo vicino ai pasti principali. appena si decide di iniziare a leggere. spesso abbiamo già perso molte delle parti più importanti. alleneremo i nostri occhi alla percezione simultanea di lunghe porzioni di testo. bisogna evitare in tutti i modi l’atteggiamento passivo. In altre parole. si può verificare che l’io dell’individuo voglia dormire mentre legge. una volta che si è innescato un simile riflesso condizionato. aspettandosi che sia il suo contenuto a suscitare il proprio interesse. deve essere attento e non può certo cominciare una determinata lettura. ed anche la sera tardi. nel suo Discorso sul metodo. prima di 10 iniziare la lettura bisogna richiamare le nostre conoscenze . Per ottenere questo obbiettivo. permettendo di riattivare le conoscenze pregresse. il grande filosofo e matematico francese. invece. consentendo in seguito. anche durante il giorno. tende a favorire una pericolosa associazione tra l’attività del leggere e quella ben più rilassante del dormire. riesce a cogliere a colpo d’occhio il rapporto gerarchico tra le idee principali. infatti la persona che legge in un orario durante il quale si può generare un certo stato di sonnolenza. con cui spesso si assiste ad un programma televisivo di scarso interesse. sviluppata da René Descartes. Chi desidera leggere velocemente e in modo professionale. Ma non è tutto. è la tecnica dell’Anticipazione. dalla nostra motivazione.

è possibili leggere velocemente e con profitto. inoltre. diminuendo radicalmente il tempo di applicazione. sul titolo e sugli eventuali paragrafi. prepara la nostra mente ad apprendere. ad intuire il grado di difficoltà della lettura. In sintesi. Dal punto di vista squisitamente tecnico. ma si rende necessario continuare ad interagire col testo anche durante la lettura. il movimento degli occhi risulta essere discontinuo. è possibile percepire ed identificare una porzione più o meno ampia di testo. cercando di anticipare gli argomenti trattati dall’autore. il buon lettore si deve abituare a scegliere e variare la velocità di lettura in funzione del contenuto del testo e dell’utilità che da esso ne può ricavare: un testo relativamente facile o comunque ben conosciuto. Come è già stato affermato in precedenza. ci aiuta. la tecnica della anticipazione e lettura critica. potrà essere affrontato con velocità superiore rispetto ad un testo tecnico e/o pressoché sconosciuto. Sulla base di numerosi studi sperimentali. possiamo senza dubbio affermare che mediamente un lettore esercitato necessita di 6-7 momenti di fissità per ogni riga che contenga circa 60-65 battute dattiloscritte. che sono i punti nei quali lo sguardo si ferma. L’abitudine a fare il punto su quello che noi conosciamo di un determinato argomento. Non è però sufficiente porsi delle domande a priori. durante la lettura. modificando la sua velocità di marcia in relazione al grado di conoscenza del percorso e degli eventuali punti pericolosi in essa esistenti. Al termine del corso sarà possibile ridurre questo valore del 50% . si deve ridurre i momenti di fissità per ogni riga. come un automobilista deve necessariamente prestare attenzione alla strada che sta percorrendo. in quanto soltanto in corrispondenza dei momenti di fissità. riflettendo sull’autore del testo. favorendo una lettura concentrata. invece. per aumentare la velocità di lettura.sull’argomento. Quando si verificano tutte queste condizioni. 11 . quella in cui ogni energia converge sul testo. leggere non significa scorrere lo sguardo sopra una determinata riga.

possiamo mettere in evidenza le seguenti parti: 1) Iride: si tratta della parte più esterna dell’occhio. 2 . 1. situata nella zona compresa tra la cornea (a) ed il cristallino (b). Prima di comprendere in che modo sia possibile il miracolo della visione. 5) Umore vitreo (e).2 che rappresenta in modo assai schematico la sezione longitudinale dell’occhio. Considerando la Fig. Le immagini sono veicolate dalla luce. presentiamo i vari componenti dell’occhio per poi analizzare la loro specifica funzione. posta anteriormente. che presenta nella zona centrale il piccolo orifizio della pupilla. 3) Camera anteriore (c). 12 . in grado di dilatarsi o restringersi in funzione dell’intensità della luce. che è una massa gelatinosa situata posteriormente rispetto al cristallino (b). sulle quali è sospeso il cristallino (b). che rappresenta la gran parte del globo oculare. 4) Corpo ciliare (d). contiene l’umore acqueo. le particelle fondamentali nella trasmissione dell’energia.costituito da un anello di fibre sottilissime. che è composta da pacchetti di fotoni. 2) Cornea (a).Cenni fisiologici sul funzionamento dell’occhio in relazione al processo di lettura L’occhio può essere visto come uno speciale organo che svolge la fondamentale interazione tra il cervello e la realtà circostante. svolge la funzione di protezione del cristallino.Cap. può quindi essere considerato come il prolungamento del cervello.

si trovano dei potenti muscoli ciliari che possono essere suddivisi in interni ed esterni. e si realizza attraverso differenti angoli di curvatura del cristallino. permettono una vasta gamma di movimenti spaziali. mentre i due muscoli obliqui agiscono provocando un leggero movimento in senso trasversale. riveste l’interno della porzione posteriore del globo oculare. questo fenomeno è conosciuto col nome di accomodazione. Tutti questi muscoli. e riveste un ruolo di fondamentale importanza nella fisiologia dell’occhio. i primi trattengono il globo oculare all’interno dell’orbita ossea inserita nel tessuto connettivale. L’accomodazione garantisce l’adattamento dell’occhio alla visione di oggetti posti a diverse distanze. la compressione del globo oculare. Intorno al bulbo oculare.6) Retina. da cui partono due fasci gangliari detti nervi ottici. consentendo una elevata plasticità di funzionamento. inoltre. 1. si verifica. Quando i muscoli si contraggono. I bastoncelli sono le cellule in grado di percepire le forme e i contorni dell’immagine. oltre a trattenere l’occhio all’interno della sua cavità. mentre i coni sono sensibili alla stimolo della luce: queste cellule fotosensibili percepiscono i colori. 13 .3) che sono direttamente responsabili dei movimenti verticali ed orizzontali dell’occhio. favorendo l’avvicinamento della retina al cristallino. che si originano da cellule gangliari retiniche: i bastoncelli e i coni. che può quindi variare in modo dinamico la sua distanza nei confronti della retina. I muscoli esterni sono costituiti da quattro muscoli retti (fig.

Un altro parametro di notevole importanza è rappresentato dal campo visivo: con questo termine si intende la porzione di spazio che può essere vista con gli occhi lasciati a riposo. Considerando la complessità di questo meccanismo fisiologico. Quando il cristallino è stato messo in tensione. L’estensione del campo visivo è strettamente correlata con la diversa tipologia dei colori. che funge da vera e propria lente oculare. corrisponde un punto di dimensioni pari alla testa di uno spillo. i muscoli ciliari si rilasciano. quindi il fenomeno sarebbe riconducibile al semplice avvicinamento del cristallino rispetto alla retina. 2) La teoria di Bates.1. in questo caso la forma assunta dal cristallino. proprio come avviene con l’obbiettivo di una macchina fotografica. La contrazione dei muscoli ciliari è responsabile del rilasciamento del cristallino. fisiologo tedesco. caratterizzato da una elevata sensibilità visiva. Per spiegare il fenomeno dell’accomodazione. che alternativamente invia l’ordine di contrarsi attraverso l’azione di neurotrasmettitori. chiamato macchia gialla. secondo la quale l’accomodazione dipende soltanto dalla contrazione dei muscoli esterni. dovuta alla cattiva posizione dell’occhio rispetto alla distanza dell’oggetto osservato. aumentando la tensione del cristallino. I muscoli ciliari sono controllati direttamente dalla placca motrice. il quale ritiene che l’accomodazione dell’occhio dipenda unicamente dalla contrazione dei muscoli ciliari. le cui cellule ricevono direttamente la luce. Il campo visivo più ristretto è quello impressionato dalla luce rossa (Fig. sono state formulate due diverse teorie: 1) La teoria di Helmoltz.Di fronte ad una immagine sfuocata. a cui segue in ordine progressivo. esso modifica la sua curvatura per ottenere una perfetta messa a fuoco. per successivi adattamenti si ottiene l’aggiustamento del campo visivo e la messa a fuoco degli oggetti. Alla zona centrale del campo visivo. dipenderebbe esclusivamente dall’intensità della contrazione dei suddetti muscoli.4 linea A). oggi si ritiene che sia i muscoli ciliari che quelli esterni intervengano in modo intercorrelato tra di loro nella determinazione dell’accomodazione dell’occhio. sviluppata dall’oculista americano Horatio Bates. la zona 14 .

quelli cioè che vanno ad eccitare l’intera superficie della retina. incontriamo generalmente i colori bianco e nero. sono percepiti da tutte le cellule situate sulla superficie della retina. grigio chiari e neri. cioè il numero di parole riconosciute con un solo momento di fissità. da cui dipende un elevato campo visivo. Quando noi leggiamo. Intervenendo su questo parametro. 15 . non si fa altro che migliorare l’abilità tecnica del lettore. e di conseguenza la sua velocità di lettura. con esercizi appropriati è possibile ampliare ulteriormente il campo visivo. Da esso dipende direttamente il cosiddetto arco di riconoscimento. mentre i raggi luminosi bianchi.sensibile alla luce blu e verde (linea B). cogliendo un maggior numero di caratteri dattilografici con un solo momento di fissità.

Per raggiungere una elevata efficienza di lettura è necessario comprendere il lessico contenuto in un determinato testo. riconoscendo una o poche sillabe per volta. da cui si deduce la possibilità di ricorrere a soli tre punti di fissità per ogni riga. sarà necessario annotare tutti i vocaboli sconosciuti.2. di fronte a testi che contengono un lessico complesso o specialistico. costruendo le singole parole o frasi a partire dai mattoni di base del linguaggio. rispetto ai 9 normalmente utilizzati. avremo già ottenuto. Il movimento oculare sulla riga è discontinuo. in media. Quando si imparerà a limitarsi ad un momento di fissità ogni 15 caratteri. Essi si possono verificare sia in senso orizzontale (regressioni all’interno della riga). nel tentativo di rileggere e capire una porzione di testo già affrontata in precedenza. Se quest’ultimo legge in modo scolastico. in quanto esistono lettori molto ben allenati. dall’alto verso il basso (lettura verticale). limitando così. incontra dei grossi problemi nella lettura di testi per adulti. ed una situazione analoga si può presentare a quest’ultimi. i propri movimenti oculari. un bambino che conosce 1000 parole. il riconoscimento delle parole e la decifrazione del loro significato.1 . Questo schema di lettura. un incremento di velocità pari al 100% . In tutti questi casi. avviene quando gli occhi sono fermi. corrispondenti ad 1/3 della riga). che in quello verticale (regressioni da una riga alla precedente). determina un aumento del numero di regressioni. quei movimenti che portano l’occhio indietro.Momenti di fissità e tipologia di lettura Come abbiamo precedentemente accennato. e composto da movimenti a scatto quasi impercettibili. Il margine di miglioramento non termina neppure in questa fase. Per compiere questa vera e propria opera di memorizzazione. la cui frequenza dipende dall’allenamento del lettore. rallentando enormemente la velocità di lettura e la capacità di compressione. dovrà inevitabilmente ricorrere ad un elevato numero di momenti di fissità. che successivamente 16 . in grado di cogliere un’intera riga con un solo momento di fissità. conosciuti col nome di movimenti saccadici. il consiglio è quello di aumentare il proprio vocabolario (quello mentale naturalmente). le singole lettere. in seguito si potranno raggiungere facilmente le 20 lettere (in media 3 parole.

In sintesi. Come può essere quantificata in modo globale. significa che 17 . dal punto di vista tecnico. a cui corrisponde in tutti i casi. per aumentare la velocità di lettura si rende necessario.A. ad esempio.I. ottenuto contando le parole. riguardanti cioè i concetti più importanti oppure le idee secondarie o i dettagli. ridurre il numero dei momenti di fissità ed aumentare il campo visivo. le congiunzioni. eccetto i segni di interpunzione. infatti leggere in maniera superveloce senza ritenere gli elementi essenziali di quel determinato scritto. quindi. quale deve essere la velocità di lettura (parametro quantitativo) che ci consentirà di ottenere un elevato livello di comprensione (parametro qualitativo): non avrebbe alcun senso. 2) CC: si tratta di un indice che fornisce delle informazioni sulla reale comprensione del testo.M. Velocità di lettura (p/m) = Lunghezza del testo sono state lette.dovranno essere memorizzati ricorrendo ad una associazione E. 3) RDL: indica il rendimento della lettura. identificare caso per caso. e può essere visto come un’indice di efficienza globale. Occorre. in media. e si ottiene rispondendo a domande estrapolate in modo più o meno specifico. un miglioramento della comprensione inferenziale del testo. tra l’immagine della parola e quella relativa al suo significato. 200 parole al minuto. abbiamo letto 1600 parole in 8 minuti. e dividendo il tutto per il tempo impiegato. compresi gli articoli. la velocità di lettura e la capacità di comprensione? La risposta non può prescindere dall’individuazione di alcuni parametri tecnici: 1) PAM: esprime il numero di parole lette al minuto. calcolato mediante la seguente formula: RDL = Velocità di lettura Capacità di comprensione/100 60/Tempo di lettura Sé.

Il materiale che sarà utilizzato in questa fase del nostro lavoro. mentre diventa assolutamente inaffidabile per valori inferiori. in modo tale da elevare il proprio rendimento di lettura ad un valore 5-6 volte superiore a quello di partenza. almeno. 2. con questa tecnica si dovrà tracciare la verticale in 18 . Sé questi vengono compiuti nella stessa parte della verticale. quando la capacità di comprensione oscilla tra il 40-70% ed oltre. mantenendo la medesima distanza dei numeri o delle lettere sia nell’ambito della riga che nella colonna. senza alcun significato. a mano a mano che migliora l’ampiezza del nostro campo visivo. deve verificarsi. o di un mix di entrambi. Possiamo quindi affermare. che al raddoppio o triplicamento.5% Il rendimento di lettura può essere determinato correttamente. dobbiamo procurarci un cartoncino che abbia almeno una parte liscia. sarà possibile spostarla nell’esercizio seguente. si tratta di un ausilio per localizzare meglio la zona nella quale si compiono la maggior parte degli errori. è costituito da stringhe di numeri. Può essere altresì utile. della velocità media di lettura. lettere. riuscendo a leggere il più elevato numero di caratteri possibile. ad esempio con 3-4-5-6 elementi per ogni riga. tra le diverse possibilità vi è quella di ricorrere all’impiego di un biglietto da visita o di una carta da gioco. un raddoppio della capacità di comprensione.Il risultato deve essere arrotondato per eccesso o per difetto a seconda che sia rispettivamente superiore od inferiore allo 0.Il campo visivo ed esercizi per il potenziamento della visione periferica Per poter aumentare la visione periferica dell’occhio.2 . tracciare una sottile linea verticale lungo la colonna di segni. Considerando che generalmente esiste una certa differenza visiva tra un occhio e l’altro. per quanto concerne il grado di difficoltà. Prepareremo 25 gruppi di cifre omogenee tra di loro.

Ci raccomandiamo in questa fase. non deve essere considerato 19 . obbiettare l’impiego di gruppi di segni privi di alcun senso. da questa posizione iniziale faremo scivolare la carta verso il basso piegando le dita. Lavorare con stringhe casuali di dati. implica un maggiore coinvolgimento della memoria a breve termine. a questo punto. si procederà ad annotare quanto siamo riusciti a cogliere. il palmo appoggiato esercitando una leggera pressione con le dita. che quando si diviene capaci di riconoscere anche solo un gruppo di 6 segni. in modo tale da costringere l’occhio ad un solo momento di fissità. sicuri di raggiungere col tempo la percezione istantanea di una ventina di segni con un solo colpo d’occhio. a questo punto. il cartoncino sul foglio. però. Per ogni gruppo di segni. La valutazione analitica degli esercizi. Questa operazione richiede un tempo compreso tra 1/5 e 1/10 di secondo. La rapidità e la precisione del movimento delle dita è fondamentale. in favore di parole concrete. scoprendo velocemente il gruppo di segni. allo scopo di ottenere un movimento continuo. rapido. per poter ampliare specificatamente il campo visivo.Come eseguire gli esercizi Poniamo. un’elevata frequenza di inversione dei segni. la frequenza degli errori può salire ad un livello tale da scoraggiare i principianti. Un ulteriore avvertimento riguarda la tipologia degli errori. di muovere solo ed esclusivamente le dita. tenendo la mano sinistra rilassata. si può facilmente riuscire a leggere correttamente 20 lettere di senso compiuto.2. e questo è perfettamente ottenibile dopo quindici giorni di applicazione. prevede l’assegnazione di un 4% ad ogni singolo gruppo riconosciuto perfettamente. ad esempio. coprendo il primo gruppo di segni. ricordiamo. che non provochi affaticamento o tensione muscolare. Bisogna però persistere. 2.corrispondenza della zona di fissità caratterizzata da una visibilità inferiore.1 . Qualche lettore potrebbe. A partire dai gruppi di 5 segni in poi.

ha creato una tabella.Gradi di difficoltà della lettura L’esperto di lettura veloce Wolfgang Zielke. Gradi di difficoltà del materiale in esercizi per il campo visivo. allo scopo di migliorare la capacità di lettura dei testi.un errore grave. Sulla base di tali osservazioni sperimentali. ma una semplice interferenza residuale della pronuncia mentale non ancora del tutto eliminata. riportiamo di seguito un’analisi sul grado di difficoltà in funzione del materiale utilizzato. 1) 2) 3) 4) 5) 6) 7) 8) 9) 10) 11) 12) 3 20 3 8 4 491 5 a c K X g o F 8 1Ca 4 P V s X NWO J L N 7 h qfg m P x 8 3 cifre – 1 intervallo 3cifre senza intervallo 3 cifre su una larghezza di 7-9 segni – intervalli irregolari 3 minuscole separate da un intervallo 3 minuscole senza intervallo 3 minuscole su una larghezza di 7-9 segni – intervalli irregolari 3 maiuscole – 1 intervallo 3 maiuscole senza intervallo 3 maiuscole su una larghezza di 7-9 segni – intervalli irregolari 3 cifre e lettere mescolate –1 intervallo 3 cifre e lettere mescolate senza intervallo 3 cifre e lettere mescolate su una larghezza di 7-9 segni – intervalli irregolari . 2.3 . possiamo dedurre come sia assolutamente fondamentale eseguire il maggior numero di esercizi utilizzando sequenze di segni privi di alcun senso logico. Allo scopo di fornire al lettore uno strumento di valutazione critica della tipologia di esercizi affrontata. grazie alla quale è possibile identificare chiaramente i diversi gradi di difficoltà che si possono incontrare analizzando in dettaglio i segni grafici.

13) 14) 15) 16) 17) 18) 19) 20) 21) 22) 23) 24) 25) 26) 27) 28) 29) 30) 31) 32) 33) 34) 35) 36) 37) 38) 3k G CM T g g k j f 2 4 f g 9 2 k l 5 6 g 4 9 l 4 cifre – 1 intervallo 4 cifre senza intervallo 4 cifre su una larghezza di 9-11segni intervalli irregolari 4 minuscole – 1 intervallo 4 minuscole senza intervallo 4 minuscole su una larghezza di 9-11 segni intervalli irregolari 4 maiuscole – 1intervallo 4 maiuscole senza intervallo 5847 tzgh c m B L M K Y M B N VCJX 4 maiuscole su una larghezza di 9-11 segni – intervalli irregolari 4 cifre e lettere mescolate – 1 intervallo 4 cifre e lettere mescolate senza intervallo 4 cifre e lettere mescolate sua una larghezza di 9-11 segni – intervalli irregolari 5 cifre – 1 intervallo 5 cifre senza intervallo 5 cifre su una larghezza di 11-13 segni intervalli irregolari 5 minuscole – 1 intervallo 5 minuscole senza intervallo 5 minuscole su una larghezza di 11-13 segni – intervalli irregolari 5 maiuscole – 1 intervallo 5 maiuscole senza intervallo 5 maiuscole su una larghezza di 11-13 segni – intervalli irregolari 5 cifre e lettere mescolate – 1 intervallo 5 cifre e lettere mescolate senza intervallo 5 cifre e lettere mescolate su una larghezza di 11 – 13 segni – intervalli irregolari 6 cifre .1 intervallo 6 cifre senza intervallo 21 U K1 9 G78j FK 3 8 5 76854 5 9 4 s k d tzghn c c l o JVCXP BM k 5 KL 9 4 T1 2 1 6 Z LU Fk56L m m 6 9 91 2 1 c n V M B X S 3 5 9 485796 .

in corrispondenza della frase composta dal maggior numero di lettere. Quando leggiamo. nell’ambito della quale si ricorre all’impiego di parole o frasi composte da un numero di lettere sempre maggiore disposte in senso verticale. possono ragionevolmente dar luogo ad un certo grado di stanchezza oculare. 2. l’apprendimento della lettura veloce comporta. la gran parte del lavoro viene svolta dal cervello. riguarda l’impiego di liste con parole di senso compiuto.39) 4 9 5 41) Kd 9 6 3 8 7 381 6 cifre su una larghezza di 13 – 15 segni intervalli irregolari 6 minuscole . dove si impiegano parole o frasi di medesima lunghezza. però. Gli esercizi potranno essere presentati in duplice modo: 1) Piramide. Una simile 22 . l’utilizzo e la sollecitazione di alcuni muscoli oculari in modo assolutamente diverso dal normale.1 intervallo 6 minuscole senza intervallo 6 minuscole su una larghezza di 13-15 segni intervalli irregolari 6 maiuscole – 1 intervallo 6 maiuscole senza intervallo 6 maiuscole su una larghezza di 13 –15 segni – intervalli irregolari 6 cifre e lettere mescolate – 1 intervallo 6 cifre e lettere mescolate senza intervallo 6 cifre e lettere mescolate su una larghezza di 13 – 15 segni – intervalli irregolari 40) 1 a s m v y ghifkd m lo g a bm 42) g k b 43) G S B C Y U 44) GBDSAJ 45) G F B V FC 46) f 8 3 9 5 6 47) 48) GB F jv fb8aj5 8 zjt 74 m Un’altra tipologia di allenamento.Esercizi per riposare gli occhi Gli allenamenti a cui ci sottoporremo. 2) Rombo. situate in posizione speculare rispetto ad un piano immaginario passante per il centro della figura.4 . più o meno concrete.

soprattutto durante la fase di apprendimento. sugli 23 . dopo la prima seduta in palestra ci sentiamo talmente affaticati e spossati. necessitano di un periodo più o meno prolungato di pausa. Gli esercizi di lettura veloce. fino ad allora ignoravamo l’esistenza. da ricordare questa sensazione per molto tempo. soffermandosi per alcuni istanti (1-2 secondi). in corrispondenza dei quali sarà consigliabile ricorrere all’impiego di un percorso ottico di riposo. bisogna seguire la linea scura nel senso indicato dalle frecce.situazione si verifica ogni qual volta intraprendiamo una nuova attività ginnica che coinvolge gruppi muscolari di cui. Nel compiere questo percorso.

ripetendo l’intero percorso 2 o 3 volte consecutive. 2) Esercizio del Blinking (battito delle palpebre). 2 m. Sarebbe bene ricorrere a questa tecnica di distensione oculare. e procedere. poniamo le mani sugli occhi (palming). allo scopo di ampliare il campo visivo. Da questa posizione di base. tra i quali ricordiamo: 1) Muovere gli occhi in senso verticale (prima in alto poi in basso). 4) Per rilassare i nervi. anche altri tipi di esercizi. evitando di comprimere i globi oculari. 24 . ripetendo l’esercizio a velocità crescente per almeno 10 volte. per allentare la tensione a livello dei globi oculari. cercando di disporre sulla stessa linea 4 oggetti posti ad una distanza progressiva di 20 cm. Concludendo questo argomento. Possono essere compiuti. 50 m. consigliamo di dedicare quotidianamente circa 10-15 minuti all’esecuzione degli esercizi di ampliamento del campo visivo. per almeno 5-6 volte. quindi. quando si avverte una certa stanchezza. da eseguire in posizione eretta con le braccia distese lungo i fianchi ed una distanza tra i piedi di circa 30 cm. a movimenti laterali tenendo ferma la testa. ma anche in via preventiva. in modo tale da favorire un preciso e rapido accomodamento oculare. 5) Alternare l’osservazione di oggetti posti a diversa distanza e su piani non coincidenti. visualizzando nel contempo il vuoto mentale. di un movimento corporeo. si tratta. a differenza degli altri metodi. 4 m. onde evitare un eccessivo affaticamento degli occhi.oggetti che si incontrano sino alla fine del tracciato. cominciamo ad oscillare lentamente visualizzandosi come un pendolo di un orologio. 3) Swinging (dondolio). a seconda delle necessità.

2.Riduzione dei punti di fissità Il numero dei momenti di fissità è strettamente correlato con l’ampiezza del campo visivo e quindi con il numero di segni che possono essere riconosciuti esattamente con un solo colpo d’occhio. provoca una riduzione dei punti sui quali si ferma lo sguardo nella riga. sarà possibile scegliere il numero di punti di fissità più adeguato al tipo di testo oggetto di lettura. il lettore tende a variare il numero dei momenti di fissità in funzione del grado di conoscenza. 25 . costituisce l’unico momento nel quale è possibile riconoscere i segni. Con questo allenamento l’allievo acquista l’abitudine ad effettuare una lettura ritmica caratterizzata da un ampio campo visivo. ampliando gradualmente il campo visivo con un segno in più. Il metodo che seguiremo sarà quello di cominciare con un solo punto di fissità per un segno. che come già sappiamo. in corrispondenza dei quali fermare lo sguardo. L’ampliamento del campo visivo.5 . Un metodo diretto. Con la pratica ed un adeguato periodo di tirocinio. In condizioni normali. della tipologia e difficoltà dell’argomento trattato. sino ad ottenere una riga dattiloscritta completa. consiste nel prefissare dei punti ad hoc sul testo.

3 . ed era soprannominato Pater Langweil (Padre Noia) dalla sua bambinaia.1 . che vi fornirà la reale misura dei vostri progressi. Non c’erano segni visibili di una spiccata precocità in Einstein bambino. e forse per questo ne serbò sempre un vivo ricordo nel corso della vita. quando Albert aveva un anno si trasferì da Ulm (Monaco). parlava con qualche difficoltà (i suoi genitori temevano che non fosse normale perché iniziò a parlare solo a tre anni). e scoprì che erano mercanti e artigiani di tradizioni tedesche e più in generale ebree europee.Test iniziale di comprensione Effettueremo ora un test. Dopo di lei gli Einstein non ebbero altri figli. Maja. la vita dei suoi predecessori. e le due famiglie andarono ad abitare insieme in una villetta. Il fratello era ingegnere e si occupava del lato tecnico dell’impresa: una piccola fabbrica di attrezzature elettriche. Un anno dopo il trasferimento della famiglia a Monaco nacque una bambina. allo scopo di caratterizzare la vostra efficienza di lettura. Non è poi azzardato affermare che certe intuizioni in merito al misterioso ordine che sottende l’insieme armonico dei fenomeni naturali – la scoperta cioè che la natura si presenta come un enigma matematico con soluzioni formali molto semplici ed 26 . fin dove riuscì. Lei suonava il piano e lui incominciò a prendere lezioni di violino all’età di sei anni. L’infanzia di Einstein fu solitaria e introversa. Egli stesso esaminò.Primi anni Nella storia familiare di Einstein non esistevano precedenti che facessero sospettare in lui speciali doti scientifiche o intellettuali. Era un sognatore che non amava gli sport e i giochi. ricorrendo ai parametri tecnici di cui si è parlato precedentemente. Da sua madre Einstein imparò presto ad apprezzare la musica classica. Al termine del corso confronterete questi risultati con quelli relativi ad una nuova lettura. Hermann. dove si mise in affari con un fratello.Cap. Suo padre. era un uomo d’affari piuttosto facilone e non molto abile. che saranno certamente estremamente gratificanti! 3. sia da parte di madre che di padre.

Einstein espresse così le sue convinzioni: “La fonte principale degli attuali conflitti tra le sfere della religione e della scienza risiede nel concetto di un Dio personale. In questo senso «Dio» rappresentava le connessioni razionali. e la fiducia nella possibilità della sua realizzazione in teoria si basa soltanto su successi parziali. che spesso definiva «il Vecchio». In un saggio scritto per una conferenza su scienza. né quella divina esistono come cause indipendenti degli eventi naturali. Einstein per tutta la vita fece continui ed amichevoli riferimenti a «Dio». L’aspetto della conoscenza che non è ancora stato svelato da nessuno dà al ricercatore una sensazione analoga a quella vissuta da un bambino che cerca di comprendere l’abilità eccezionale con cui gli adulti maneggiano gli oggetti. perché questa fede può sempre 27 . Per lui né la volontà umana. Ma sarebbe difficile trovare qualcuno che negasse questi successi parziali attribuendoli all’autoinganno umano… Più un uomo è persuaso dell’ordinata regolarità di tutti gli eventi e più si convince che ai lati di questa ordinata regolarità non c’è più spazio per fenomeni di altra natura.eleganti – si formarono durante l’infanzia. ed anche il fatto che queste leggi esistono e che sono. poiché egli trova impossibile immaginare di essere il primo ad aver studiato a fondo i delicatissimi fili che collegano le sue percezioni. Quando aveva compiuto quarant’anni. La scienza si propone di stabilire regole generali che determinino le relazioni reciproche degli oggetti nel tempo e nello spazio… È un progetto ancora da attuare. comprensibili a noi. le leggi responsabili del comportamento dell’universo. almeno in una certa misura. Benché non credesse in un Dio impegnato nell’elaborazione di un destino umano. in una conversazione con il critico letterario berlinese Alexander Moszkowski (discutevano sulla fede religiosa di Newton) egli osservò: In un vero studioso della natura esiste una specie di timore religioso. È fuor di dubbio che la fede in un Dio personale che interferisce con gli eventi naturali non potrebbe mai essere contestata dalla scienza. filosofia e religione nel 1940.

Queste due rivelazioni costituiscono due illustrazioni quasi perfette degli aspetti complementari dei fenomeni scientifici. Il funzionamento dell’ago della bussola è uno straordinario fatto empirico che qualcuno potrebbe anche considerare come prova dell’esistenza della magia. non poco acume anticonformista per cercare di creare un modello formale in grado di interpretare correttamente una realtà empirica qual era il funzionamento di una bussola. qualche tempo dopo. la religione senza la scienza è cieca. All’età di 67 anni cercò così di spiegare la genesi delle sue idee scientifiche: “Da bambino (avrò avuto 4 o 5 anni) provai un senso di assoluta meraviglia quando mio padre mi mostrò una bussola. se si preferisce un termine meno significativo. Non riesco ad immaginare un vero scienziato privo di questa fede profonda. Il fatto che questo ago in un modo così determinato non rientrava affatto nel corso naturale degli eventi che potevano trovar posto nel mondo inconscio dei concetti (effetto connesso con la percezione diretta). una descrizione in termini di leggi fisiche generali. È necessaria una certa mentalità e tradizione scientifica per arrivare ad immaginare che questo fenomeno può avere una spiegazione o. Einstein continuò comunque per tutta la vita a parlare del senso di «meraviglia»che la bussola produceva in lui. cioè comprensibili per la ragione. a quell’età. Dietro alle cose poteva esserci qualcosa di nascosto nel profondo. e quindi occorre. La situazione può essere spiegata con un’immagine: la scienza senza la religione è zoppa. del teorema di Pitagora nella geometria euclidea. Ciò che l’uomo vede davanti a sé fin dall’infanzia non causa una 28 .rifugiarsi in settori dove la conoscenza scientifica non è stata ancora stabilita… Alla sfera della religione appartiene la credenza secondo cui le regole valide per il mondo dell’esistenza sono razionali. D’altro canto le verità della geometria euclidea appaiono in un certo modo ovvie.” Le due osservazioni scientifiche che impressionarono maggiormente Einstein nella sua infanzia furono la scoperta del funzionamento della bussola – il fatto che grazie a una misteriosa attrazione l’ago della bussola puntava sempre in una data direzione – e. Mi ricordo ancora – o almeno credo di ricordarmi – che questa esperienza determinò in me un’impressione intensa e duratura.

l’antica consuetudine del Sabbat di invitare ai pasti un ebreo povero. Da questa esperienza scaturì la diffidenza verso ogni tipo di autorità. suscitando il divertimento della sua famiglia. e per un certo periodo. insegnamenti sull’interpretazione del Vecchio Testamento. che non tardò ad entrare in conflitto con i suoi studi scientifici. grazie ad una migliore comprensione delle relazioni causali. anche se in seguito.” Più o meno in questo periodo lo zio ingegnere cominciò ad impartire ad Einstein lezioni di algebra e geometria. sviluppò una concezione quasi fondamentalista della Bibbia. ha perso un po’ della sua intensità originaria. dopo averlo studiato 29 . o per la luna o per il fatto che essa non cade giù. o per le differenze fra la materia viva e quella morta» Sia alla scuola elementare che al Gymnasium Luitpold di Monaco. Nello stesso tempo nel Gymnasium di Monaco cominciò a ricevere. un atteggiamento scettico verso le convinzioni esistenti in qualunque ambiente sociale – un atteggiamento che non mi ha più abbandonato. che Einstein riuscì a dimostrare. Non aveva idea di cosa fosse l’antisemitismo e non era particolarmente attaccato alle tradizioni ebraiche. Nel caso di Einstein questo accadeva il giovedì a mezzogiorno. con menzogne: fu un’idea sconvolgente. per il vento o la pioggia. ed apprezzato. Come scrisse nel suo «necrologio»: “Leggendo libri scientifici raggiunsi presto la convinzione che molti elementi delle storie della Bibbia non potevano essere veri.reazione di questo tipo. La conseguenza fu una quantità fanatica (un’orgia) di libertà di pensiero associata all’impressione che lo stato inganna intenzionalmente i giovani. che egli lesse avidamente. Max Talmey. quando la famiglia pranzava con un povero ebreo proveniente dalla Russia. interpretandola in modo personale. Questo studente. anche se manteneva. Tra le altre cose gli insegnò il teorema di Pitagora. Era l’unico studente ebreo nella sua scuola elementare cattolica e aveva ricevuto. le stesse nozioni di cattolicesimo degli altri allievi. secondo l’uso dell’epoca per gli studenti ebrei. egli non si sorprende per la caduta dei corpi. fece conoscere al giovane Albert alcuni libri divulgativi di scienza. La sua famiglia non era religiosa. Einstein ricevette un’istruzione religiosa.

Non mi disturbava il fatto che l’assioma doveva essere accettato senza prova. che probabilmente sottostà alla ben nota problematica kantiana dei «giudizi sintetici a priori». c’erano delle asserzioni. Tratto da “Einstein. Questa idea di base. Pensavo che le prove fossero necessarie solo per la cose che. «che possono essere visti e toccati». di tipo completamente diverso: in un libretto che trattava della geometria piana euclidea. è fondata ovviamente sul fatto che la relazione tra gli oggetti geometrici e gli oggetti dell’esperienza diretta (barra rigida. che mi ritrovai in mano all’inizio di un anno scolastico.) era presente.con notevole impegno. Ricordo ad esempio che uno zio mi aveva esposto il teorema di Pitagora prima che quel benedetto manuale di geometria mi capitasse in mano. In ogni caso per me era sufficiente poter appuntare prove su teoremi la cui validità non mi sembrava dubbia. come questa. Inoltre gli oggetti di cui si occupa la geometria non mi sembravano diversi dagli oggetti della percezione sensoriale. non sembravano «evidenti». Questa lucidità e certezza mi fecero un’impressione enorme. quali ad esempio le intersezioni delle tre altezze di un triangolo in un punto. in modo inconscio. Dopo molti sforzi riuscii a «dimostare» questo teorema sulla base della somiglianza dei triangoli. Tuttavia non capì l’intricata struttura logica della geometria euclidea finché non ricevette un libro di testo da suo zio. ecc.21-27 30 . 1990“pag. intervallo finito. nel farlo mi apparve «evidente» che le relazioni dei lati dei triangoli rettangoli dovevano essere completamente determinate da uno degli angoli acuti. “All’età di 12 anni provai per la seconda volta un senso di meraviglia. edizione Oscar Mondadori. che – anche se non erano affatto evidenti – potevano nondimeno essere provate con una tale certezza che ogni dubbio era impossibile. di Jeremy Bernstein.

e chi era l’insegnante? ………………………………………………………………………….2 .. 4) A quale età iniziò a prendere lezioni di violino. 3) A che età Einstein cominciò a parlare? …………………………………………………………………………. la principale fonte di conflitto tra le sfere della religione e della scienza. secondo lui.Domande test iniziale di lettura Rispondete alle seguenti domande: 1) Qual’era stata la principale occupazione dei predecessori di Einstein? …………………………………………………………………………… 2) Come si chiamava suo padre? …………………………………………………………………………. tra la scienza e la religione? …………………………………………………………………………… 6) Quali sono le due osservazioni scientifiche che impressionarono maggiormente Einstein negli anni della sua infanzia? ……………………………………………………………………………… ……………………………………………………………………………… ……………………………………………………………………………… 7) In che cosa consisteva l’abitudine della famiglia Einstein di rispettare il Sabbat. 5) Da cosa dipende. e quale rapporto esiste. secondo Einstein.3. e in che giorno si svolgeva? ……………………………………………………………………………… ……………………………………………………………………………… 8) In quale città e scuola studiava il giovane Albert in quel periodo? ……………………………………………………………………………… 31 .

che cosa scaturì nella mente di Einstein.9) Dalla studio dei libri scientifici. gli oggetti studiati dalla geometria euclidea? ……………………………………………………………………………… ……………………………………………………………………………… ……………………………………………………………………………… 32 . ……………………………………………………………………………….. e quali ripercussioni avrebbe avuto nel prosequio della sua vita? ……………………………………………………………………………….. 10) All’età di 12 anni come considerava Einstein. ………………………………………………………………………………..

la scienza senza la religione è zoppa. da ciò scaturì la necessità della libertà di pensiero. 4) A 6 anni riceveva lezioni di violino da sua madre (10 punti). 9) Molti elementi della storia della Bibbia non potevano essere veri. 5) Questo conflitto a sede nel concetto di un Dio personale. 3) All’età di 3 anni (5 punti). la città dove risiedeva.3. la religione senza la scienza è cieca (15 punti). 7) Consisteva nell’invitare un povero ebreo a pranzo. il teorema di Pitagora nella geometria euclidea (10 punti). e si svolgeva regolarmente tutti i giovedì (10 punti). 6) La scoperta del funzionamento della bussola. 2) Hermann (5 punti).3 . Perciò Einstein fu diffidente verso ogni sorta di pensiero dominante ed autorità costituita (10 punti). presso il Gymnasium Luitpold (10 punti).Risposte al test iniziale di lettura 1) Erano mercanti ed artigiani (10 punti). 33 . 10) Perfettamente simili agli oggetti reali (15 punti). 8) Studiava a Monaco. insieme alla convinzione che lo Stato inganna intenzionalmente i giovani.

dati in genere). possiamo affermare che le domande formulate sono suddivisibili in due grandi categorie: 1) Domande di tipo generale. La somma del punteggio totale per ogni box di domande deve risultare pari a 100. Per quanto riguarda i test proposti nella presente dispensa. in modo tale da ottenere direttamente la nostra capacità di comprensione espressa in percentuale. le cui risposte possono essere riferite in forma parafrasata 2) Domande di dettaglio. si imparerà velocemente a valutare le proprie risposte e quindi la propria capacità di comprensione in qualunque lettura. si basa sull’attribuzione di un punteggio per ogni risposta esatta. le quali sottendono a questioni di tipo concettuale. mentre alle risposte di dettaglio saranno attribuiti 5 punti.4 .Calcolo della capacità di comprensione La determinazione di questo valore. Con un minimo di pratica. il suo valore salirà a 10 punti. numeri. comunque. Si possono presentare dei casi in cui una domanda in cui sono insiti sia elementi concettuali che di dettaglio: in tutte queste situazioni il computo della risposta corretta sarà pari a 15 punti come somma dei 10 punti riguardanti la questione generale e i 5 punti della domanda specifica. La corretta determinazione del vostro RDL seguirà le indicazioni che troverete in dettaglio nel capitolo relativo alle Conclusioni 34 . per ogni risposta corretta si assegneranno 10 punti. Qualora una domanda di dettaglio implichi nella risposta due dati distinti. Dal punto di vista qualitativo. riguardanti cioè degli elementi della trattazione da citare alla lettera (nomi.3. troverete i punteggi da assegnare per ciascuna risposta corretta. Per quanto concerne le domande generali.

1. coprire ciascun gruppo di segni. quindi.1 .Il campo visivo Con un cartoncino. spostare il cartoncino in modo da poter leggere con un solo colpo d’occhio quel determinato gruppo di segni. 4. controllando l’esattezza del proprio riconoscimento.Esercizio con tre caratteri per riga 582 123 674 936 609 1 41 324 412 394 124 516 701 456 027 443 602 218 897 514 758 571 132 376 451 193 597 283 067 736 603 179 401 831 593 101 715 359 647 380 721 373 814 913 325 457 769 651 267 017 150 tc r xav djq hvl sra mfy oif yvx tco qew lpm zrc sig ahf iok pvs crt yiu sef n vw loq hbm res dgv jkl tdp mnl uzo pmq jks btg laz nko fxj twe dci pjr lsx eaz mid rey ikn rtu jcn fqp vml own xju zth car 35 . si procederà a trascrivere i segni su di un foglio. con un velocissimo movimento delle dita.Cap. Successivamente. 4 .

4.2 .1.Esercizio con quattro caratteri per riga 7905 0397 1790 6846 6426 8751 6923 7743 5316 5030 5492 6319 1012 8432 2739 6058 32 82 2196 1271 6611 4578 4730 2287 1575 3280 3269 4786 0629 6457 1803 2535 2178 3720 9062 5791 1706 6119 1014 7596 8026 6287 1956 2012 4506 6930 1265 1674 4865 7609 3685 tgdx mihe fgok sedf wtcp ia ve byum saqg y fdf qaev hewt gtuv duck vdap sihc h bu y avki pouz geta mkoi tads pitw daig hioc tevg rtae tghq soim jidk mnpf dtei tisa monk gpqr ieno lhjd atis dhxm eruc fklo ca ie ktyc ohpd bntf otvo ingy euti qone trzx shvb 36 .

3 .4.1.Secondo esercizio con quattro caratteri per riga pogh gthd ihgt typo jidb dtxf cgur fokp ectn Vqiz lmns fuhd axje ohti pr c n gbhx ipfe duxs hpou fnmd jksr ryhl kpog bvxa erdo MNFT VWSZ YUYI CGEO RPMN VFYX DCPQ WAJK ESLX FASV HLPN UPZJ RTOY VGMZ ZXlP GTSA PSKI NBIP WAEN KCGm TWRA q9SC UDFJ INbT PAMG 6HYC bg1S ApZ4 15bG 8fQI Gon4 6t9p Ce2z IHf4 DE12 7Vyc Ogt5 L 4F n xwQ0 PaW2 dYM3 59R0 Mg1Z 4WPs Mai8 5uoh Yxsk u7yp o70V pHsq 1A47 Fg8p sCM6 byF5 DfW8 2mnr 7sYg 0NC9 QUv4 pH1M FT3z eW1c 1kG9 M6x5 9Lb4 Wpf2 lQN8 niO4 3kre PB4g ptQ0 L6vz 5MiR XF3b i8Jm 37 .

1.Esercizio con cinque caratteri per riga 81596 74098 65487 17563 85902 60163 12534 67801 02365 32469 17808 42536 78958 12657 06421 25748 47019 61673 05841 10294 13417 95236 14965 83761 39 647 53791 23185 52370 48217 38702 93166 80357 18462 76954 78563 87921 25346 52498 64706 93421 10476 79632 45901 02836 31895 61076 98630 37412 09875 58431 qtcru pascz lonmi zlapq ertfk htdnx migpu adryi dscre pfvki uytge tnvxs wifoq iutfa mreup zghbo olmgi yknoe bhucj tbfli wgopf gtfij x mofv zxgjy uhprn lpght qdrti gniop wrtys zxiop vcfsm mjzcb fghtr kyudi wlhpg yousz cgqln iksyt mpqei lwcrs bghue twipq mnocd umfas rwpln pmvfg ofqsm hmwic komfd pogve 38 .4 .4.

1.4.5 .Secondo esercizio con cinque caratteri DtHYB FGTMI MOpQz TyHfG buCvN PqFUj NLbcR ZAtCo McPDU GvIWE HBcFO AWxIV YmRtl FOwNi NsZye JWFQE GLmty INHrz SBlFC jgMWl QlAhB XdMRP jNsMc iZKow HPmi mWbCH CpMDj gWFjk ZMOIL BgVFe MNCzk BFxdS mTsRo GamDb iwNMu CiZFI deKUf MZwCo AFByI vOnGH RqGpM LHfYu zEbcG WASpM zXyKu JEhDO uPIvM LFReS CbnXj lYtr t3gh4 lTfxA Vn37S le6y8 gpx60 hjsO1 sgi4e 0u2ti wrlnS yeo8P ui5Ma hTfb4 l o7 1 R bNgh8 wmiys cM3iu sQvZl kdX8p JtWE2 bv5F9 ImBlI Ho7F4 um5q2 9by5A Deq5 qLrlv 2st5F g3xJK 8ng7r mLnod 2vh7u tP4Ym lMtn4 0G5jr p9F4a bLsk8 wI2hg an3Fj y2ok6 g5lw4 wnLv3 jm6s7 d4m8a b9kN6 htmli gw8M2 h7m4N l5F9q hrm6k 8gR1 39 .

4.6 .Esercizio con sei caratteri per riga 296571 053746 107465 413687 237106 645821 367041 601259 156430 028973 547219 956178 856304 695047 325685 962501 083645 210587 342502 132487 156792 237308 568135 492704 406982 098647 894561 423587 132940 041856 346284 785971 305285 432491 902854 324717 105376 894136 785127 634597 204931 152348 987521 045768 729348 834126 479431 596740 190574 857025 tyhour cvbesa opkutd inldsu xzaokn trmwiq qokfdg lmwies pnbfda jymqiu kownyt uimkpr sdbnxz poymrq nkgfdc xbjvwu qsctpo wiukim ghrwio aqspnf lurtme bocvfk oyphsz nxvdau ryewgj tsdreg nitpqe tehsbn lontrd iprgbv jytqaz kpnvri hytpno kzsrcb ilmtre jesxaz trupsk noifve weqsxz bhjmiu pafgsy onrwiv bcptno imugdv khtrwq nbfdxz yjthrw bszklp tvcuro lhrepu 40 .1.

1.Secondo esercizio con sei caratteri per riga UtFhgp FbuLVs 54T8uJ GLgln3 3WK7Gh gB5F69 Ds89Kg ChnW65 AfECuP hRTfg1 LYAhZI gANMrW F6LqPb Qz8K2L d68N45 AzFG10 hGOp31 XyJRe9 1jiLer xYFVSq ZcLNOr 5gRtbV Ev8H9Nc DU3xEq Ni65Mu ytuhti gt3j8k Vb5zc 3kRTFm CVtxSa zLAhRt RanBim s1GbMv FtrzKA kX62FU TsRW58 3sHPFi jKvF35 P7fT3G UpA8Mi 6K8IFr LDyW49 BEzUW1 gVE5Za AriECU HCdc25 D3M7hf 78nuPa BfRVnO teMPf rMiWoe 6yX9AR SdUF10 Upy3B4 lM87nB JlEAyT niLAV5 TsPyhg L6HtM9 MhWqLO T2JHnO 67nKUV 7pSTHb VT8yCx SP6lK1 P8uYNb EqWD85 gAlHmP W8hK12 RgHOLp sCUPrT lWOsuw dLrTmO zM8kLx CHmVJz MvNZb HdQaFp ChALrT 1Df4jL Ph7JsA Ag12Ni W8Zard qLWS23 EjOnFG GhgIpx NFtyC4 OR5h2L 91M6DG BuGYn9 Tuarjy 7nGDfj bLErfK MOkUi Ag1SpR 4NrfV3 Tgt7ML 1c5FdX aPtVWI 5G9Knb aJDsBP 41 .7 .4.

4.2 .Esercizi sul campo visivo con parole significative Deve Parola Cantina venduti palleggio Circolare Dirigibile Passamano Giustiziare Successione Plutonismo Ricoverare Stabulazione Leggicchiare Piagnucolare Rimpinzatosi Sbancamento Rinascimento Sbalordimento Chiacchierare Spartitraffico Farmacologia Politecnologia Angioplastica Sapientissimo Proiezionismo Politecnologia Accompagnano Moltiplicazione Neopositivistico Precompressione Polimerizzazione Temporeggiatore Sbandeggiamento Impercettibilmente Precipitevolissimevolmente Verrà Oggi tu Lunga sera Dopo tutto il Campeggiare Allor si mosse Mi mancherai Questo si farà Meravigliare Salute guastata Pensando che voi In fondo al cuore Ma tu che né pensi Vecchio grammofono I meravigliosi viaggi Ancora una scommessa Bella passeggiata estiva Alla vigilia di un’estate Viaggiare verso l’ignoto Tu credi di comprendere Hai sostenuto poi l’esame Porre un caso di coscienza I punti più significativi del Non si può pensare di farla Sentire questa problematica Nell’estremo tentativo di una Una specie di bella antologia Ma perché non me lo dicesti La ragione del più forte porta Non penso che questo esempio L’arte di leggere efficacemente Forte rialzo del prezzo dell’oro L’arte di leggere efficacemente la Non penso che questo esempio possa Il cielo è completamente azzurrognolo Genealogia dei grandi uomini della terra 42 .

4. Con una rapida flessione del polso. si proseguirà la procedura con la riga seguente. cercando di ricoprirla nel più breve tempo possibile. Dopo aver verificato l’esattezza della visione. inoltre. si procederà a scoprire la prima riga.3 . 2 4 6 8 10 12 14 16 14 12 10 8 6 4 2 Da Gara Palese Maialino Università Autoritratto Internazionali Caratterizzabile Decisionalismo Preoccuparsi Mnemonista Alfabeto Traino Mano Lo 43 . Sarà opportuno. in modo tale da poter valutare lo sviluppo del campo visivo ottenuto con il procedere degli esercizi. occorre munirsi di un cartoncino scuro di una grandezza tale da ricoprire completamente tutta la figura.Esercizio del Rombo Per poter eseguire il presente esercizio. trascrivere il numero massimo di caratteri letti correttamente. focalizzando lo sguardo nel centro della riga.

1 .4.Esercizio del rombo di fissità con una parola per riga 2 4 6 8 10 12 14 16 18 20 22 24 26 28 30 28 26 24 22 20 18 16 14 12 10 8 6 4 2 Da Tira Lavoro Cagliata Decremento Interessanti Motorizzazione Ricristallizzare Neutrocondensatore Otorinolaringoiatria Preterintenzionalmente Dodicimilacinquecentosei Precipitevolissimevolmente Millequattrocentoquarantasei Diecimilacinquecentoquarantuno Seimilacinquecentoquarantuno Millenovecentocinquantatre Indesiderabilissimamente Frastagliatissimamente Mainertzhageniellidi Decongestionamento Petalodiplostomo Celacantiformi Mittofiformi Mulattiere Serpente Tesoro Sale Un 44 .3.

4.3.Esercizio del rombo con una o più parole per riga 2 4 6 8 10 12 14 16 14 12 10 8 6 4 2 La Cena Questo Che ne era Partimmo da Si pensava che Il tribuno disse Una bella giornata Occorre in primo La velocità di La mostrina Finestra Calcio Mina Da 45 .2 .

3.3 .4.Esercizio del rombo con più parole per riga 2 4 6 8 10 12 14 16 18 20 22 24 26 28 30 28 26 24 22 20 18 16 14 12 10 8 6 4 2 46 Ma Dito Sei mio La vita di Sempre pare Il cannone fra La canottiera era La maglia di cotone Il cacciatore uscì da La ricerca del petrolio Ma viaggiare intorno alle La valutazione dei successi La meditazione aiuta la salute Quando pensate che un buon affare Il più grande mammifero del terra ci Una buona giustificazione per il Nonostante le sue richieste la Dopo l’ultima competizione Leggere con alternanza di I truffaldini sembrano Evidenziando il telo Correndo nei campi La siepe potata e Le corse d’auto Suoneranno Scoperte Fatato Casa Lì .

4 .Esercizio della piramide di fissità 6 8 10 12 14 16 18 20 22 24 26 28 30 32 34 36 38 40 42 44 46 48 50 52 54 56 58 60 Colore Politici Cominciato Era tutta sola Mangiando aglio Le cose vogliono Carissimi amici tra La vita comincia con noi Viaggiare in aereo auto la Nei pittoreschi borghi deve Vari produttori italiani sono Un ambiente quanto mai fragile ma La temperatura massima possibile è Oggi non è per niente facile trovare un Quando ci si prepara a sostenere un esame In tutti e due i casi lo sguardo dovrà andare I vantaggi di una specifica preparazione in un Specchio d’acqua tranquilla sembra essere meno Quando vidi costui nel gran diserto miserere di me Le più divertenti simulazioni del computer saranno Non è neppure escluso che nelle manovre militari possa Durante la grande carestia che imperversò nel mondo antico Esistevano diverse varietà di pane tra cui elencheremo la Perché pensate cose malvage nei vostri cuori infidi e cattivi I cacciatori di frodo hanno dimezzato il già esiguo numero oltre Il pane quotidiano era la più grossa preoccupazione ai tempi degli La conquista normanna si è attuata senza una forte resistenza contro Forse dovrebbe nascere un nuovo Tremal Naik eroe dei misteri di Salgari 47 .4.

. Si consiglia di ripetere più volte l’esercizio. fissando lo sguardo su ciascuno punto nero. . In seguito sarà possibile aumentare la capacità del colpo d’occhio senza pregiudicare la larghezza del campo visivo. . .5 .4.Esercizi per la riduzione dei punti e del tempo di stazionamento Lo scopo di questa esercitazione consiste nel far acquisire all’allievo un determinato ritmo di lettura. 48 . In questo primo esercizio. ed in diagonale alla massima velocità possibile. . . si dovrà muovere lo sguardo in orizzontale. . . in verticale. riducendo i punti di fissità.

. . . . . . . . 49 . . . . . . .. .

. . . . . . . . . . . 50 . . . . . .

. . . . . . . .

.

. . . .

51

. . . . . . . .
52

. . . .

. . . . . . . .

. . . .

53

. . .Il seguente esercizio deve essere effettuato muovendo lo sguardo in orizzontale a velocità variabile. Ripetere più volte l’esercizio. . . 54 . . . . . . . . . . . . .

. . . . . . . .. . . . . . . . 55 .

. .. . . . . . . . . . 56 . . . . .

. .1 . patibolo . . . . nutrimento corteo coraggio esame aiuto produzione incendio miele campi licenza traliccio fustagno 57 . . cassaforte . socievole civiltà .Esercizi sui punti di fissità Per svolgere in modo corretto gli esercizi quì proposti. . fissando il punto situato al centro della parola. . . . è necessario spostare lo sguardo dall’alto verso il basso. . inchiesta . . situazione . lampada pane . Due punti di fissità . .5.4.

. . . pomodoro lucchetto . palleggiatore . palazzo lesina . . superman . appartamento . conte . . stazione . tennis . carrettiere mangiafuoco . . giardino .orologio . apicoltore . lampone normale . cattedra . . mnemonista aerostato . . 58 . alpinismo giocoliere salvare room .

circense legiferare . . fuliggine 59 . vendita . riuscire . pendenza . . fuggire . scolare . pazzesco avanzare . digestione . malizia . predicare .Altri esercizi con due punti di fissità . . rimpiangere . guerriglia . . carreggiata marca . lampione presidente . chimica . comprare . alidata . riscuotere . cicala .

clessidra . soprattutto . . paradosso . creare . 60 . . nutrirsi . . ultimo dimostrazione . deputato . abbattersi . ingegnere . computare archibugio . . portata . geniale . . notare . tabulato . vivere persone artistico paragrafo . cancelliere principe . notarile auspicio . guerriero inizio . agitazione . normale . .capire . avversità . . .

contesto . . fogliame diniego . durezza sussidio . regista . certificato . . simbiosi . 61 .

. prima in senso orizzontale. . . . vestiario raggio formula corso verticale girandola leggenda album . . verdetto . . . . . . comandi . . e poi verticale. sapienza collaborare raffineria ricerca pensare correre argomentare istantanea marketing caffè aiutare dipanare pozzo questione ancora ignoti egiziani gobbo gelato 62 . . . . giustizia . . finestra . orario . . facendo attenzione a fissare lo sguardo sul puntino al di sopra di ogni parola. bloccaggio . iniquità . . aggiunta . . . . . . regista . . .Esercizi con tre punti di fissità Leggere le seguenti parole. . .

. . . . .. . . . . . . . . . . . disco fiocina . pastiglia riga . scaffale cucina . . . . . . . dedica calunnia arpia cacciucco periferica astronave metodo balzo gomma visione altezza cappio barca arco aspide perché alcuni tratta velocità biblioteca salita capitano saldatore soggetto medico molto tuttavia trovato performance volo benessere imputato ascolto vasto zona campagna 63 . . . . . . . . . . . . . . . . .

tossiche marcio festoso intorno fucile curva imputato automobile Gufo pazzo acrobata giungla frodo grande tonico forse cavallo marinaio sconfiggere mondo non felini argento numero schiavitù hanno solito balie infuso professore tutti fuga distruzione vietò romano campione guardia 64 virgola vino . . . . originale chiacchierare . . . . . . . . . . preoccupante spazio . . . . . . . . . . aria diritto . . . . . . . . . . . . . . .. . . . . . .

. .spesso . eccidio fantasia precedente insomma suggerimento struttura matita scuola estranee adrenalina pensi fuorchè baratro durante tornante trattazione idee paragrafo tempi carota campo importanza attacco motorino ricordo esperimento capoverso indicare occorre assume agraria centrale nuovo rimprovero anche sè 65 . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . lavaredo . . . . . . . . . . . . simile . . . .

4. si dovrà indirizzare il proprio sguardo.2 . in modo tale da dare colpi d’occhio in orizzontale e/o in verticale. Ma Tale Direi Erano in due Ma voi pensate che Di Tra Frac Vincere il Presero una via Che Non si Fuori dal Pensando che Visioni paradossali Ci Mano Correre Apparente Medico di famiglia Aiutami da lei famoso saggio Si Dato Saltare Doccia fredda Professore di Latino Non girare intorno al problema Fra Vita Girare Invito a pranzo Gareggiare in pista Studiare all’università Mi Da Sul Cirro Pepe Rullo Calesse Dosso Emerso Difendere gli Acchiappare Bighellonare Quale che sia la sua Immagazzinare dati Pugile fortissimo La selezione concorsuale Per superare brillantemente Agire velocissimamente Chiudere la porta contro gli invasori Fabbricare una nuova casa in campagna Litigare violentemente contro 66 .Esercizio delle tre piramidi Per eseguire questo allenamento visivo.5.

. . . . . . .6 . . .Esercizi di lettura flessibile Lo scopo di questa esercitazione consiste nel far acquisire all’allievo un determinato ritmo di lettura. in verticale. . . . si dovrà muovere lo sguardo in orizzontale. In questo primo esercizio. . . . . . . . . . . . 67 . . fissando lo sguardo su ciascuno punto nero. . . Si consiglia di ripetere più volte l’esercizio. ed in diagonale alla massima velocità possibile. .4. . . . In seguito sarà possibile aumentare la capacità del colpo d’occhio senza pregiudicare la larghezza del campo visivo. . riducendo i punti di fissità. . . . . .

. . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . 68 . . .. . . . . . . . . . . . . . .

. non si può escludere che per riuscire a superare . . muovendosi prima in senso orizzontale e poi verticale.4. . lo spazio aereo viene egli convocò il parlamento con le scelte si decide . si tiene conto del fatto . sultanato ideosincratico 69 .1 . oggi vado al bar sotto casa . . ma su questo fatto . purtroppo il diritto internazionale . accadde così che alcuni paesi . . 1°Esercizio riuscire nel fare un bel .Esercizio di lettura divergente con stazionamento variabile Leggere velocemente.6. . la moderna navigazione . patristica rapinatore . i seguenti blocchi di parole caratterizzati da una lunghezza decrescente delle parole.

miscredenza . i pezzi grossi . gli accessori erano . 70 . voi sapete la . quando si legge un libro . condizione essenziale per . presidente . non aveva paura . canto nella piazza . una buona memoria . attenzione agli esami . camaleonte . dalle undici alle . nel parco correvano . si ragionava di . carrettiere . come credi si possa . adorando un uomo si . la giustizia prevede in .2° Esercizio la tela mostrava un bel . era così persuaso . la primavera stava . già da gran tempo . dal monte si poteva vedere .

e verticale (per colonna). in senso orizzontale (per riga). 1°Esercizio Indescrivibile aggiustare mulattiera biglietteria minestrone quadrante particella mazzachera arrischiate endoderma stillicidio euclidea espansione pezzettino perduto salterio follatura fattore passaggio intervento ciglionamento barile inserzione voltaorecchio millantatore informatica riduzione giudizio ingiallire cartografico rincarare cartellone mulino territorio centigrado sublimazione pigliatutto chirurgo placenta lottatore riassunto stuzzicadenti tentazione carcerare telofase marchio casamicciola temporale poggio terrazza addestrare tafferuglio carlinga indovinare cacciatore affrancatura viandante monsignore 71 .6.Esercizi di stazionamento Leggete le seguenti parole.2 . utilizzando un solo punto di fissità al centro di ognuna.4.

2°Esercizio costruzione desinare provincia narratore beneficio principessa anima gioventù voluttuosamente caminetto orologio gorgierina sonnambulo bisognerebbe maestra camera indeterminato luccicante sforzesco rifiuto allodole medesima bianchiccio tappeto cavallo eccellente dividere occhio ridicolo organizzazione benedetta crepuscolo 72 raccoglitore cronologia arciduca fratello classico apparizione valletta cappello maniscalco scorciare diventano abbozzo materiale corridoio villaggio abbonato tramonto traditore addirittura canzone braccio aumento coraggioso episodio gloriosa battaglia rasoio protezione inferno borioso virus lanzichenecco .

Per prendere appunti in modo efficace si rende necessario pensare che Le marcite lombarde costituiscono un tipico esempio di agricoltura L’impianto è piuttosto complesso dal momento che deve garantire Branca dell’analisi matematica che studia le condizioni in cui si Al termine di ogni elaborazione viene stampato un messaggio In quell’epoca fiorirono gli studi architettonici che hanno La specie più rappresentativa del suddetto ordine di Complesso di mezzi e delle insidie che l’Uomo Insieme di apparecchiature che possono La consapevolezza sembra La Giustizia deve Da che parte state voi che La terminologia scientifica indica un Nella Marina Militare il grado di Capitano può La caricatura è un ritratto di una persona con fattezze Le moderne procedure di progettazione prevedono l’impiego di Nell’età del Bronzo gli abitanti deponevano i cadaveri all’interno In origine i canali di distribuzione idrica prevedevano la possibilità di Tipo di antico sedile di legno o di pietra in uso presso gli antichi Greci e Quasi contemporanea il termine passò ad indicare un particolare stato dovuto Il suolo è generalmente fertile al punto tale da non richiedere nessun intervento 73 . cinque punti di fissità per ogni riga.Esercizio della clessidra Leggere il seguente testo. utilizzando.3 .4. al massimo.6.

luogo nella di Einstein di relatività che forma assiomistica dalla quale dedurre tutte le e le conseguenze. L’unico all’etere del 1905 frase nella trattazione. Newton ne consegue velocità relativa della vista da un’osservatore.Leggere prima la parte sinistra. relatività ristretta seconda ipotesi che a considerare la velocità universale indipendente sorgente nei confronti di Ora secondo le leggi di che vista dal veicolo la luce è solo la metà di quella riferimento nell’articolo è la famosa parte della In secondo formulazione il principio no è qualcosa parte della base della teoria dalla si devono problematiche Al principio della è stata unita una potrebbe portare della luce una costante dalla velocità della sua un osservatore esterno. e successivamente ripetere l’esercizio fissando lo sguardo sequenzialmente da sinistra verso destra. poi quella destra. 74 .

si rende necessario essere perfettamente concentrati. di seguito. Per riuscire in questa impresa. ricorrendo ad un numero di punti di fissità variabile per ogni riga. 5 . Una delle più interessanti applicazioni della lettura veloce. 75 . consigliando il lettore di testare specificatamente ognuno di essi. a scegliere in modo dinamico il numero dei momenti di fissità durante la lettura. individuando quello che più si adatta alle sue reali esigenze. in modo tale da poter focalizzare interamente la nostra attenzione sulle informazioni oggetto di ricerca. la scrematura. senza inutili perdite di tempo. riguarda la ricerca e l’individuazione di singole parole o di brani specifici. si basano sulla possibilità di poter muovere gli occhi sul testo. imparando. evitando ogni forma di distrazione. Ciò si ripercuote positivamente anche nella normale applicazione della lettura veloce sui testi. Tutte queste tecniche.Ricerca veloce di parole. numeri e dati in genere. Dal punto di vista metodologico. Riportiamo.Cap. quindi. è possibile ricorrere a tre diverse tecniche: la lettura diagonale. gli schemi di ricerca più utilizzati. e l’impiego di opportuni schemi di ricerca.

76 .

77 .

Il numero 15 è ripetuto 8 volte.8103 2503684818981088800698213325331016625786789483307108448824649 2703938068224155787256808722009839078204996241012718390593325 8970750463558846344368090210678166998425853504258119086470500 5376714829044715054491332574267735910165536722495810320315590 4842581230836151816930864258840748932935684087198013229340113 2657101652703151864239357074610862317384469127081570627888791 9847945285941535443434469281030603629773619463028381033211680 7370728402399611894933808124898624721016804839164720310165587 3020771311139767008575057010623028087513657709176368915607674 4098093253325745614299863020154468521332562538182746850475689 Risposte. Il numero 4258 è ripetuto 4 volte. si dovrà scorrere tutte le righe per individuare il numero di volte in cui si ripetono i seguenti numeri: 15 – 89 – 151 . Il numero 3325 è ripetuto 5 volte.1 .1016 – 3325 – 4258 . Il numero 89 è ripetuto 8 volte. 78 .Esercizio di ricerca di numeri Utilizzando lo schema n. Il numero 151 è ripetuto 2 volte. Il numero 1016 è ripetuto 5 volte.1.5. Il numero 8103 è ripetuto 3 volte.

5. leggendo prima la colonna di sinistra.Esercizi di lettura diagonale. scatola di sardine datore di lavoro nel primo giro voi sapete che non è possibile viaggiare per le attenzione sempre ricorrere al tribunale sontuoso castello del secondo la sua idea non affaticano più di ripetere l’esercizio più che fosse docile e bravo vicolo della città comincia la sua per proseguire in queste zone volete rendervi andando nel sole potenziamento del sapere in anticipo che il dipinto non è bello ma per cavalcare occorre che nuove tecniche di percorso credere di riuscire a vincere o voi dite che l’albero è buono la visione d’insieme è ampiamente riconosciuta qualora doveste essere scelti per la sua per potersi affermare in questo è stranamente timido precipitare fare permesso recitare dall’alto dei stranamente il suo normale l’adattamento a questo stile di vita oggi la scelta di un lavoro non può prescindere da attentato dinamitardo la fiera del levante si il soggiorno estivo può si fecero avanti due tipi talora un nuovo prodotto ora come la mettiamo un neonato per essere mangiare una bistecca il conducente di una l’estate era ormai alle porte come interpretare questi segni non occorre una laurea in legge progressiva immersione nel suo il fuoco di selce si può accendere la prestidigitazione consente degli il treno permetteva di stabilire legami rendere più efficace e funzionale la sua una serata passata al luna-park sembra 79 . poi quella di destra. si consiglia di ricorrere all’utilizzo di un punto di fissità nel centro di ogni riga. Per svolgere nel modo corretto i seguenti esercizi.2 .

Esercizio n°2 per mettere ogni cosa chi può sapere con attenzione alla strada i vecchi film western la costruzione di un sviluppare la memoria ci sono alcune attività nel tardo quattrocento tagliare l’erba con un riusciremo così in una la struttura del legno le galline vanno a letto i nuovi processori danno l’anagrafe ci fornisce delle la grande fortuna consiste leggete le seguenti righe che vediamone qualche tappa per poiché la più importante ha un viso rosso come un ciò significa che è molto la possibilità di nell’ipotesi fatta cinque ricercatori la ricerca è stata quando si devono in primo luogo si giganteggiava con fino all’apoteosi le possibili scelte secca la disdetta il suo ingresso fra che il siluriforme allora decise che è la visione globale ognuno crede sempre ho letto un nuovo libro chi di voi sa rispondere a questa difficile ho comprato una bellissima villa sopra che pensate della mia teoria cosmica i giornali hanno l’abitudine errate ci sono momenti in cui si deve lontanamente imparentati fino allor posai un poco il corpo un quiz televisivo rende più il prezzo della benzina sale il nuovo fenomeno europeo dopo il test sull’intelligenza dal balcone si gode una vista può sembrare un giorno in cui oggetto dello scambio può essere il trattamento anticrittogamico di è divenuto un grande campione la richiesta di marmo appare in di tanto in tanto quando si avverte la professoressa ha assegnato dei a titolo esemplificativo e per una apparentemente il meccanismo è in queste zone di mare il clima può la seconda categoria comprende gli tale formula deve essere il più breve Enrico pensava che sarebbe riuscito 80 .

3. parco. In tutti questi casi. chimico. lezione. malato. stare. laurea. da destinare a successivi approfondimenti. anno. carato. volume. automobile. Si consiglia. penna. poco. 4) fetta – giustizia 81 . Passiamo ora ad eseguire alcuni esercizi. papa. occhio. cercare. salvagente. si tratta di effettuare un vero e proprio lavoro di scrematura. tornio. pista. organo. carretto. fiocina. nell’ambito di un argomento già conosciuto. carattere. generale. acciuffare. computer. 5. mugnaio. lenza. 3) volume – solstizio labbro. urlare. di provare più volte un singolo schema. dai. bruciata. vittoria. circostanza. nell’ambito dei quali sarà necessario individuare in ciascun blocco di parole o/e numeri quelli evidenziati in grassetto. che può essere agevolmente condotto ricorrendo ad uno degli schemi precedentemente esposti. anguilla. più. piccolo.5. affrontare. massa.1 . 2) cerotto – carretto oca. guardò. in relazione alla tipologia del materiale esaminato. esperienza.La scrematura Durante la lettura o lo studio di un testo. rendimento. odontostomatologia. figli. solstizio. accadde. mosca. per poter individuare quello più adatto a velocizzare la ricerca. significa. botte. odioso. parlamento.3 . frase. minuti. come sempre. zigrinare. giostra. scultura. catasta. volta. circo. presidente. cinema. altalena. faro. pipa. ora. parapiglia. cerotto. certo. siete. fiori. rispetto. sembra. campione. porto. guancia. udito. può risultare molto utile essere in grado di individuare una porzione di testo. tralcio. siluro. o addirittura singole parole che possono fungere da guida. sci. regno. sera. notturno. movimento. seduto. pistola. giraffa. solco. orso. francia.Ricerca di singole parole 1) scultura – carattere pantaloni.

carretta. acrostico. viso. splendere. addottorarsi. parlato. benzina. vite. contrario. correre. voci. filosofia. precipitare. prataiolo. ritirata. poltrona. rame. attenti. ottone. braccio. fidanzata. 7) terrore – samba albicocca. fisiognomica. marcio. 6) taleggio – caravan errore. termosifone. sentire. carcassa. abito. vetta. tedioso. 9) finito – brontolio musica. scansione. duolo. cartiera. patrimonio. telaio. festino. discorso. sguardi. figlia. comando. zodiaco. fucile. neppure. vino. sudore. tallone. istruttore. daino. ora. mora. immersione. lettera. prima. finito. felicità. tao. respinti. arancio. capitano. certosa. scappatoia. cielo. riconoscendo. sbigottita. coperta. samba. ermellino. saperlo. cavo. buratto. cannone. vedetta. vano. linea. bazzecole. ombrellata. formattato. stivali. bianco. poteva. valgo. terrore. chiacchierare. carpaccio. anfiteatro. modestia. maschio. leggerezza. brontolio. cobra. bottiglia. dirigibile. orsù. cassoni. lascia. tagliati. 8) vino – ora aneddoto. ancora. piacere. linea. vedetta.onore. frittelle. diavolo. formula. momento. convinto. passo. norcino. uovo. stufato. onore. sarabanda. paura. torta. paciere. verde. gioiello. catena. arte. che. nostro. quando. ventoso. spalle. presto. caro. treno. attore. aggiornamento. caravan. dadi. volante. giardino. briglia. ragionamenti. mente. feritoie. pudore. disonesto. giustizia. ebrezza. caffettiera. conti. fune. allegri. 82 . molto. notte. nobiltà. convivio. tenebroso. rasa. bersaglio. adesso. baro. spiaggia. serventi. armaggedon. fetta. piccola. presente. questionario. sino. taleggio. dolce. super. compagnia. 5) uovo – vedetta soldato. sovrano. tutto. tale. diplomatica. fermata. scogliera. immagine. ricevuta. mese. radiofonico.

sforzo. fumo. ostaggio. artista. ruote. segno. scuro. rana. 83 . nastro. commentatore. spazzacamino. fantasma. adesso. calarla. stringa. piede. uscì. movimenti. siete. momentanea. nappa. 12) colpo – medico ussaro. legamenti. bocca. orlo. provare. trattoria. visibili. trai. tiglioso. violento. 11) migliore – segno stupendo. combattente. quasi. pagina. medico. stucco. medesimo. scimmia. tappo. pigliare. ufficiali. gonfiato. topo. lucentezza. tolse. asino. punte. zaini. disse. pilota. fila. aspetta. accento. medaglia. disceso. sonanti. dama. superman. migliore. vecchio. bue. nuca. nubifragio. schema. ponte. faccendiere. generale. trave. fiume. tavole. egregio. dossier. donna. parapetto.10) scimmia – dossier olivo. colpo. borsa. fuoco. campo. squadrone. fotografare. nubi. gambe. ipocrita. gridare. zigomi. spuma. onda. tonfo.

sei. 0213676. TFny5. concentrandosi sulla ricerca di ciascun dato. oscuro. rotto. onore. 737668. k852. 5) 2758 – pietra 34. wa42. 3) 122 – 6455 573686. truppe. 58689. pareva. grano. 7754. matto. 856. sudare. fenomenale. 8674. cingolo. prendo. asce457. 8251. mesto. 4645. 8757. parole. ZK142. 6854. we1R5. calzari. 87128. 4278. 2752. 235. matita. grattugiare. mano. 75. 5866. piccone. rottura. 84 . 12. 454. 1896. ml75. 82gh. 3876576. 33642. 8785. 153. 0124. 123s. 76456. 28crt. settimana. 4) 28prt – sale scrivere. 28prt.3. zingara. 2758. pensieri. ascensore. incontro. 85. candido. giro. 8975. avrebbe. sale. 2145. 4565. F117. agenda. 78. mare. rete. ammarare. 329. 658. hitL14. 827947. p5g4r1. 431. 6455. pittore. esagitato. 2568. quattrino. 478.Ricerca di parole e dati in genere. retro. 533158. 56. e simboli non correlati tra loro. impaccio. 852. cotto. scatola. turbine. fg12. villa. pensieri. 2) scatola – 852 forte. pou3. scriba.5. piretro. largo. trattore. tri355. proposto all’inizio di ogni serie. ad12. ritto. tetro. 122. ottone. dopo. 847365. 53. 79c8. esegenesi. Leggere i seguenti blocchi contenenti numeri. 06. 482566. 564. lascito. G125. 1) Cavolo – 2145 apparizione. 655. mentre. meridiano. pietra. pericolo. 45iL. 3899. riflettere.2 . 95465. Flavio. 52. 983532. 5675. cavolo. 5246. 631. 96. Guglielmo. 852. 24658. 5479. 7542. 235lkj. 3682. soglia. cozza. stato. 563e. 565. 97653.

nibbio. 712. 85 . 69. dubbio.6) tiro – calze – 123 denti. frate. u5d2. calze. polso. ciglia. arco. 123. 756. 81f6. tirapiedi. 34865. 2486. 0876. 9465. tiro. fr5h. 5412. 10012. 41. 101. ret8. gat5. fronte. 9135. voi.

d nza. d ttore. di persona. t po. t ornio. come le capacità mentali siano di gran lunga maggiori di quello che siamo soliti ritenere. come sia sempre necessario. inf sso. trattando un testo nel quale mancano alcuni caratteri nell’ambito di ciascuna parola. ma si basa. Sulla base di quanto è stato sopra detto. bisogna sapere che nella scrittura occidentale. g lf. nella loro interezza. Questo approccio si rivela estremamente dannoso per la nostra capacità di comprensione. m lla. n nno.4 .Esercizi di comprensione in assenza di simboli. s rvo. procedendo dal generale al particolare. Per riconoscere ciascuna parola. c rvo.5. Gli stessi risultati sono ottenibili. in assenza di caratteri.4. anc lla. d to. Leggere rapidamente il testo. 86 . l no. Primo esercizio cicl ne. j t. non necessita affatto della visione di ogni vocabolo. carruc la. e addirittura. In tutti questi casi. intere parole. ogni parola può essere riconosciuta osservando la parte superiore delle lettere. oltre che sulla velocità di lettura. passiamo ora ad effettuare degli appropriati esercizi. cercando di individuare le parole. in modo da riuscire a cogliere le idee che l’autore desidera trasmetterci. alm no.1 . si potrà constatare come il significato testuale rimanga assolutamente comprensibile. l tro. in inf ne. lo strumento migliore è rappresentato dal verificare. ol va. Per liberarsi da questa abitudine mentale negativa. marm tta. pi tà. che dovranno sempre essere condotti ad alta velocità. grig o. piuttosto. f lo. perm sso. Ciò giustifica ampiamente. avvertiamo spesso la sensazione di dover rallentare la nostra velocità per essere sicuri di saper riconoscere tutti i singoli segni costituenti una determinata parola. sulla capacità di selezionare le parole. 5. mentre non occorre affatto prestare attenzione alla metà inferiore.Intuizione del significato dei vocaboli Quando noi leggiamo normalmente. Quindi un corretto modo di procedere nella lettura. tr lcio. approcciare al testo.

nono tante il ve to fre do. la illo. Terzo esercizio p cchi re.4. fi nile.uffi iali di di ersi c rpi. ri gra io. Al une compa nie di soldati. ri mo. pe ca. rie tr re. per usc re da quell’atmo fera avve enata. bru icavano su qu lle trincee. to no. mi liaia. 87 . s imbecco. appena smossa. g bbia. ca liggine. capan to. g iaccio. Si avvi inarono alla trincea. Oltr passato il v llaggio. carro rmat . ca ota. di turbo. cin illà. ri a. m ele. pin a. stru enta ione. cie o. sa vo. fa ore.Secondo esercizio me ta. ma cio. ra giun endo e inco trando co tinua ente s ldati in ca min . mani invi ibili butta ano continuamente pal te di argilla rossa. ro anzo. la ile. q oti ianietà.Esercizio di lettura con caratteri dimezzati Leggere speditamente il seguente testo. su tano. ori liare. da die ro al vallo. sa ire. ta ent. la esaminarono e an arono oltre. sop attut . Proprio di tro alla trincea s’im batterono in alcune di cine di soldati che si succe evano s nza posa e discen evano di corsa dal terra ieno. sc na.2 . ma chin rio. rie pire. riu ione. pe siana. ma ino. in cami iotto e senza gi bba. ca ino. la oro. ce cando. 5.3 . (Tratto da Guerra e pace). sfi are. c ttu a. fe era. po itica. o dine. Dovettero tapp rsi il naso e sp ngere i cavalli al tr tto. vi ero sulla sinistra a cuni trincera enti rosseggianti d’a gilla fre ca. sco ri ento. 5. vo pe. come fo miche bianche. ibia. ma mo.4. fro talm nte. se bra. gioi llo. da tilog afo. de te. verificando come sia possibile comprendere tutte le singole parole anche sé mancanti della parte inferiore dei caratteri dattilografici. l tte. or ano.Esercizio completo di riconoscimento in assenza di caratteri.

88 .

cerniera allegria carpentiere paniere riunione . travicello . tentazione invitante barone . attaccabrighe marciume .5. aeroplano fosforescente annusare . mattina . comprensione del significato. villa francese specchio . carreggiata bersagliere .5. arricciare .1 . padrone marketing .Lettura a gruppi di parole In questo tipo di esercizio. ricamato parrucchiere . rigido infermiera . focalizzandolo sui rispettivi punti di fissità. senza alcun problema per quanto riguarda la 5. piccino . denaro .5 . 89 . si rende necessario puntare lo sguardo nella zona centrale tra le coppie di parole.Esercizio di lettura di coppie di parole L’esecuzione corretta di questo esercizio. inaspettato . prevede lo scorrimento dello sguardo in senso verticale ed orizzontale su ogni coppia di vocaboli. Successivamente sarà possibile cogliere gruppi di parole.

marinaio ringhiera gramigna . arnese cotone baruffa armeria pineta ballare mestiere ricco peggio capricorno scappato arrischiare grigio sentire buoi meraviglia andando travaglio sottoscala camion ragazzo serrato lucerna interpretazione cognato fascia castagno rumore grattandosi arlecchino costola berretto . . . . .brancolare brontolare desolazione . turchese zappatore impassibile . . . . stellato caduta . . . entrambi dondolio . . . carrucola fisarmonica . . . . . . . . . volume decennio giugno assillato pavone inferiore stregato 90 . .

. . . .spruzzatore ipnosi . . 91 . . . . . parlare colomba . raffinare sicuramente leggenda pazzesco albume ferrovia . missile confondere . giocondo super ricordo distillato pioggia australe sigaro cavallerizzo giullare macinato origliare formula compromesso insetto lavorio guastatore macerie secchio fistola fornaio muratore borsetta diario mansueto professore alzare donna serpente grano accozzaglia aliante tema origano contadino medicina . . . . . . . . . pestello sublimare . . . . adesivo gabbia .

. . . metallurgico agguato . . . . . . . giallo imbianchino cinese gallina trentennio maestro lode 92 . .critico sposi . grottesco creditore . normale pensatore distillato interprete comodato disse palombaro egiziano ammiraglio rosa pista stampa sollevatore verità . .

.Esercizio di lettura a gruppi di parole Quella fatale tendenza verso l’ignoto che c’è nel cuore . che a patto di servire come mezzo transitorio di fini assai più elevati – o assai più modesti. . . . non avrebbe in sé tutte le condizioni di essere. o nel matrimonio. . è uno dei principali caratteri dell’amore.5. . . . . . e che riempie per metà gli ergastoli e gli ospedali. . . . . . .2 . gravida di noie o di lagrime – e di cui la triste scienza inaridisce il cuore anzi tempo. . . . e si rivela nelle grandi come nelle piccole cose. nella sete della scienza come nella curiosità del bambino. . . Cotesto amore dunque che ha inspirato tanti capolavori. starebbe nell’insensato 93 . . direi la principale attrattiva: triste attrattiva. .5. . secondo il punto di vista – e non verrebbe che l’ultimo nella scala dei sentimenti? La ragione della sua caducità starebbe nella sua essenza più intima? e il terribile dissolvente che c’è nella sazietà. . umano.

occhi. e mi fece passare una notte insonne. . che non avrei riveduto mai più. in mezzo a quel turbine d’allegria frenetica. adulata. della quale non avevo visto il volto. e che mi fece battere il cuore quando i suoi sguardi s’incontrarono nei miei. un po’ 94 . elegante. corteggiata. eleganti del Circolo. e negli orecchi il fruscìo del raso del suo dominò.soddisfacimento d’una pericolosa curiosità? la colpa più grave del . . . un po’magrolina. . . . fanciullo-uomo sarebbe la pazza avidità del desiderio che gli fa frugare colle carezze e coi baci il congegno nascosto del giocattolo – donna il quale ieri ancora gli faceva tremare il cuore in petto come foglia? All’ultimo veglione della Scala. il mento roseo. . avea due graziose fossette agli ómeri. col suo sorriso sempre dinanzi agli . . . . . . era circondata dagli . di cui non conoscevo il nome. . . . Ella appoggiatasi al braccio di un bel giovanotto. . . . era svelta. . . . gli occhi neri e lucenti. le braccia delicate. . avevo incontrato una donna mascherata. . il collo eburneo. . . portata in trionfo.

Era seduta colle spalle rivolte alla sala. fra i quali una signora per bene non sarebbesi avventurata neppure in maschera. . e l’accarezzava col ventaglio. e gli parlava come parlano le donne innamorate. Ella imponeva l’ingenuità. il quale sembrava mediocremente lusingato da quella preferenza. con una gala di nastro color di rosa al cappuccio. divorandolo cogli occhi. . e di quel modesto romanzetto sbocciato al gas della Scala avea mille attrattive per un osservatore. sembrava che si facesse promettere qualche cosa. e faceva strisciare sul tappeto il lembo della veste. il pudore di una fanciulla da collegio in mezzo ad un crocchio di uomini. e porla su tutti i gradini della scala sociale. e dietro al quale l’immaginazione avrebbe potuto vedere tutte le bellezze della donna. . ombreggiato da vaghe sfumature. la grazia. gli posava la mano sulla spalla. Tutto ciò insieme a quel pezzettino di raso nero che le celava il viso. Io avrei dato qualunque cosa per essere al posto di quel giovanotto. come una regina avrebbe fatto col suo manto. . . l’incognito di quel viso. . dove brillavano . di quella persona. là dove . . e facendogli i vaghi rossori che scorrevano sotto la sua maschera. avrei voluto penetrare attraverso la seta di quella maschera. folleggiavano certi riccioloni ribelli. con una insistenza affettuosa e carezzevole. ricamato da tutti i punti interrogativi della curiosità. . . La mia 95 . vestiva tutta di bianco. . . i suoi occhi. il suo sorriso era affascinante. . avrei voluto indovinare tutto quello che non potevo udire. e i sorrisi affascinanti. . . . . tutto quello che si agitava nel cuore di lei.troppo lungo ed esile. accanto al suo giovanotto.

o l’uomo di mondo più sperimentato. non avrebbero potuto riprodurre l’eloquenza di quel sorriso. l’una accanto ad uomo che amava forse ancora. o la mia curiosità. Due o tre volte ella si volse a guardarmi collo stesso sorriso. l’altro che avea visto il braccio di lei sull’ómero di quell’uomo. a lungo. sembravami che entrambi bevessimo qualche cosa l’uno negli occhi dell’altra. o piuttosto incontrai il suo sguardo che mi cercava. ella mi sorrise di nuovo. avrà dovuto penetrarla come corrente elettrica: ella si volse a guardarmi due o tre volte. Sembrommi che all’allegria di quella festa fosse succeduta una inesplicabile musoneria. dopo averla guardata tre o quattro volte durante la sera. la cercai inutilmente nel ridotto. in platea. fra due persone che s’incontravano in mezzo alla folla. in quei palchi che potei passare in rassegna. il cuore mi batteva. e sentivo che doveva battere anche a lei. prese il braccio del suo compagno e si allontanò. quasi anch’io.simpatia. da Canetta. e anche tu mi piaci!». non potei far altro che mandarle un 96 . divoravo cogli occhi tutti i dominò bianchi. dappertutto. tutte le vesti che avessero ondulazioni graziose. pei corridoi. non avrebbe potuto analizzare quel sentimento che irrompeva improvviso in un’occhiata. Avevo la febbre di uno strano desiderio. Sul tardi ci trovammo di nuovo faccia a faccia accanto alla porta. come due che si conoscono. La folla me la fece perdere di vista. nel caffè. il pensatore più eminente. fossi diventato qualche cosa per lei. guardandoci fissamente. la lingua più dolce del mondo. Rimanemmo immobili. ed io la seguii. Io davo il braccio ad una donna che rivedevo quella sera dopo lungo tempo. senza sapere io stesso dietro a quale lusinga corressi. mentre ella usciva dalla sala ed io vi rientravo. quasi cotesta sconosciuta fosse diggià qualche cosa per me. con quei suoi occhini neri. Nello sguardo dell’incognita c’era una muta interrogazione. La parola più affettuosa. Tutt’a un tratto me la vidi improvvisamente dinanzi. la cercavo con un’avida speranza di rivederla. come due viaggiatori che partono per opposte direzioni s’incontrano in una stazione. che mi mancasse qualche cosa. poi si alzò. assaporavo il suo sorriso assai prima che le sue labbra si schiudessero: ella mi sorrise infatti – un getto di buonumore e di simpatia che diceva: «So che ti piaccio.

volume primo. 1988.saluto mentre mi passava accanto. Oscar classici Mondadori.Addio! – Non dimenticherò mai più quella voce e quell’accento! Tratto da «Tutte le novelle di Giovanni Verga. mi lanciò a bruciapelo uno sguardo ed un sorriso e ripeté: . 97 . ella si voltò vivamente.

E a Ferrara anche negli ultimi anni della sua breve vita il conte della Mirandola si recava spesso. questa volta.1 . Il latino con la sua grammatica e gli autori classici. la madre Giulia che voleva e prevedeva per il ragazzo una brillante carriera lontano dalle armi. «Egli non scelse mai una sede stabile ma si fermava più sovente che in altri luoghi a Firenze e a Ferrara e io credo che amasse quest’ultima città ancora più dell’altra per vari motivi.Cap. va ricordato anche che il principe di Ferrara. Ma Giulia muore qualche mese dopo e il figlio fa. e a studiare la lingua greca. che raramente veniva insegnata come corso regolare nelle università.Test finale di comprensione 6. Ercole d’Este. 98 . Gli studi ferraresi possedevano del resto alcune particolarità attraenti per un giovane curioso. colto e originale come Pico. aveva dato profondità e nuovi testi agli studi umanistici: la sua conoscenza poteva modificare la prospettiva di discipline come l’astronomia e la medicina. 6 .Lontano dalla Mirandola: i luoghi del sapere A quattordici anni Giovanni Pico era già iscritto alla Facoltà di Diritto dell’Università di Bologna: lo aveva deciso. come era avvenuto prima per la sua educazione familiare. Il Pico dunque era allora giovanissimo. che vi soggiornò senza interruzione un intero anno accademico (il’79-80) ritornando più tardi di tanto in tanto. il più giovane come sovente gli accadrà di essere in un circolo di sapienti o in una discussione: Raffaele Mattei di Volterra lo ricorda un po’ incostante. come si chiamava allora la facoltà di Filosofia. una scelta tutta sua: andrà a Ferrara a seguire i corsi della Facoltà delle Arti. La lingua greca. Il devoto nipote Giovanfrancesco nella sua biografia parlerà di Ferrara come di una seconda patria per lo zio. lo amava in modo particolare». Ferrara non solo era vicina alla sua casa natale ma era stata la sede dei suoi primi studi letterari appena dopo Bologna. lo insegnò per quarant’anni un maestro come Battista Guarini figlio del celebre grecista Guarino Guarini. ma capace di affrontare con ammirevole preparazione una discussione teologica tenendo testa a maestri ben più navigati di lui.

forse nella piazza o in una sala del palazzo ducale. ventisettenne. Assoluto assertore della verità dell’astrologia. obiezioni e controbiezioni che terminavano nella solutio finale. o «se uno scorpione scolpito nella pietra nel momento in cui la luna entra nel segno dello Scorpione può guarire dal morso di uno scorpione». sovente senza la prudenza tipica del suo ceto nobile e cortigiano. un giostrare. Persino qualche mese prima di morire. quando il Pico giunse nella città vi aveva insegnato astrologia già da vent’anni – e avrebbe ancora continuato per altrettanti – dedicando una lunga serie di prognostica al duca Ercole d’Este. come si usava in quel secolo anche se il tema affrontato aveva carattere tipicamente scolastico e universitario. un combattere che sembrerà all’austero nipote biografo segno di una deplorevole persistenza delle ambizioni vane della gioventù. Un mostrarsi. una cascata di argomenta pro et contra. Pietro Bono scriveva: «Se si mettessero insieme rigorosamente e si prendessero in considerazione tutti i reciproci rapporti benefici e malefici delle stelle. Per Giovanni Pico questo era stato il primo passo sulla strada che altre volte nella vita percorrerà: a dispute del genere parteciperà anni dopo a Firenze. Il dibattito si svolgeva secondo il modello tradizionale. nella sua stessa casa alla presenza del Ficino e dell’amico Benivieni o nel palazzo dello stesso Lorenzo il Magnifico o ancora a Ferrara. in un dibattito che lo vedrà opporsi al maestro Ludovico di Valenza. sempre a Ferrara nel maggio del ’94. l’entusiasmo per le idee nuove. la forza dei luoghi celesti e 99 .A quanto pare il giovanissimo conte aveva discusso in pubblico. la passione della ricerca. Ma Pico fu giovane sempre. partecipò a un dibattito del genere. La città di Ferrara con il suo circolo di intellettuali e signori attraversava – come del resto altri luoghi di allora in Europa – un periodo di innamoramento collettivo per l’astrologia. Il tema poteva riguardare. il quesito «se la felicità consista in un atto della volontà o dell’intelletto» o «se sia buona cosa il desiderare di diventar vescovo». per esempio. la fretta e rapidità febbrile con la quale esponeva le sue opinioni. per età e anche per altri aspetti. Il famoso Pietro Bono Avogaro.

Il giovane Pico noterà che affermazioni del genere o anche più temerarie potevano cadere sotto occhi cristiani ed essere credute in quegli anni senza scandalo. su alcuni punti cruciali mostrava un certo scetticismo. non solo. non scuotevano certo dalle fondamenta una dottrina che godeva così largo credito presso il popolo e molti intellettuali. appunto come quelle del Pico poco prima di morire. Ma questi occasionali sarcasmi a proposito dell’arte astrologica. si potrebbe arrivare a conoscere e spiegare agevolmente ogni vita umana dal primo all’ultimo giorno…». forse proprio rispondendo agli attacchi contenuti nelle Disputationes di Pico della Mirandola.dei segni insieme alle potenze di ogni parte del cielo. Come sul fatto che l’apparizione delle comete fosse segno di morte per i principi. il De generatione e i Metereologica. il De caelo. si faceva forte della sententia di Aristotele ironizzando sulla «ignoranza dei nemici della scienza delle stelle». 100 . Fioravanti). Nicolò Leoniceno. Dei Metereologica gli astrologi alla moda citavano una frase divenuta proverbiale che alludeva alla necessità che il mondo inferiore o sublunare dove l’uomo è destinato ad abitare fosse governato dalla medesima forza delle regioni superiori o celesti. ma pretendevano per la loro arte o scienza un preciso posto all’interno dell’accademica e aristotelica physica o filosofia naturale. d’accordo in ciò con Giangaleazzo Visconti che di fronte a tali predizioni se la rideva. Lo sforzo teorico più notevole delle Disputationes del Pico. Insomma gli astrologi più o meno interessati e venali erano grandemente popolari. Quella degli astrologi era tuttavia una galassia in cui si potevano distinguere diverse posizioni: un altro studioso. fu quello di tagliare il legame fra la materia astrologica e la fisica aristotelica. come vedremo. piacevano ai potenti e al popolino. pur dichiarando che il mondo inferiore era governato dal cielo. Anche il noto Pietro Bono. un legame oramai tradizionale da tre secoli. che si definiva anche lui «interprete di Aristotele». Un’analisi critica più robusta sarebbe stato compito di «spalle filosoficamente più larghe» (G. chiamando a testimoni alcuni scritti di Aristotele.

non può che essere una sola. ricordiamolo. che il filosofo musulmano aveva scritto a difesa della filosofia e in polemica serrata contro il grande mistico al Gazali. così scriverà il virtuoso nipote. L’incoerenza della incoerenza dei filosofi. Elia è in polemica anche con gli umanisti (forse del tipo di Ermolao Barbaro che aveva ingentilito Aristotele traducendolo):«I moderni che credono di render più chiari i testi fanno peggio. una teoria che già nelle università medioevali aveva sollevato il sospetto e lo scandalo dei teologi come Tommaso d’Aquino. «Conduceva allora una vita voluttuosa». a trentatré anni. Aveva appena compiuto i diciotto anni. musulmano come Averroè o cristiano come Boezio di Dacia. Per Elia come per altri magisteri padovani. denominazione che ben rispecchiava i sospetti cristiani. Insegnava allora in quella città Elia del Medigo nato a Creta. È proprio 101 . Elia del Medigo dunque conosce e cita ampiamente un’opera di Averroè ancora poco nota. anche se tradotta in latino da più di un secolo con il titolo fuorviante di Destruccio destructionum. La presunta dottrina della doppia verità aveva generato quindi furibondi attacchi: ma la verità per un credente. la scienza d’oggi è poco o niente anche se i volumi sono tanti e poderosi… È proprio su richiesta del suo amico Giovanni Pico che Elia compone in latino due opere che però sono arrivate a noi solo nella versione in lingua ebraica fatta dallo stesso autore: entrambi riguardano l’unità dell’intelletto degli uomini. coetaneo del Pico e destinato come lui a una morte prematura. Da due invece sono le prospettive tutte umane dalle quali guardarla. Quindici mesi dopo il Pico è già a Padova per approfondire lo studio della filosofia alla più famosa università italiana di allora. A Padova il Pico rimase due anni accademici fino al 1482 e fece incontri importanti. Aristotele era «il padre di tutti i filosofi» e Averroè «il suo fedele commentatore»: sulla traccia di quest’ultimo Elia distingue fra la conoscenza raggiunta dai filosofi e quella dei credenti. centro di studi aristotelici ispirati alla interpretazione di Averroè. Una distinzione che polemicamente e volgarmente era stata chiamata «dottrina della doppia verità».In quei mesi ferraresi il giovane conte non studiava soltanto: scriveva poesie e raccoglieva successi mondani e amorosi.

…………………………………………………… …………………………………………………… 5) Quale fu lo sforzo teorico perseguito da Pico nelle sue “Disputationes” …………………………………………………………………………….Domande Test finale di lettura 1) A che età Pico della Mirandola frequentava l’università? ……………………………………………………………. il suo pensiero. 6) Come si chiamava il più famoso astronomo di Ferrara? …………………………………………………………… 7) Vi erano studiosi che non credevano al malefico influsso provocato dal passaggio delle comete? E sé si come si chiamavano? ……………………………………………………………………………… 8) Quanto tempo Pico della Mirandola è rimasto all’università di Padova. anzi «perversamente». …………………………………………………………………………….. sostiene che l’anima intellettiva è unica per tutto il genere umano. 1999”. 2) Quale è la città che egli considera la sua seconda patria? ……………………………………………………………. Totale parole 1452.contro costoro che Elia rivolge la sua polemica: essi non hanno – dice conosciuto a fondo Averroè e hanno interpretato scorrettamente. Tratto da “Pico della Mirandola. 102 . 3) Chi era a Ferrara il celebre latinista maestro di Pico? ………………………………………………………… 4) Come si svolgeva una discussione a quei tempi? ……………………………………………………. che egli chiama non «filosofi» ma «filosofanti».2 . 6.. edizioni Piemme. Elia attaccando quei latini. Tommaso d’Aquino e Giovanni di Jandum per esempio. di Maria Teresa Fumagalli Beonio Brocchieri.

. quale altro filosofo viene citato? ……………………………………………………………………………… ……………………………………………………………………………… ……………………………………………………………………………… ……………………………………………………………………………… 103 . 12) Che cosa pensava Elia del Medigo dei filosofi teologi? Oltre a Tommaso d’Aquino... …………………………………………………………………. 10) Qual è la categoria e il suo più importante rappresentante che manifestava una netta opposizione nei confronti “dell’unità dell’intelletto degli uomini”? ……………………………………………………………………………… ……………………………………………………………………………… 11) Qual era l’argomento delle opere scritte in latino da Elia del Medigo su esplicita richiesta di Pico della Mirandola? ……………………………………………………………………………. …………………………………………………………………………….9) Di che cosa trattava la cosiddetta “teoria della doppia verità”? …………………………………………………………………..

capacità di comprensione. e del suo grande rappresentante: Tommaso d’Aquino (10 punti). 8) Due anni accademici fino al 1482.3 . 5) Il suo sforzo teorico è stato quello di tagliare il forte legame esistente tra la materia astrologica e la fisica aristotelica (10 punti). 11) Queste due opere trattavano la teoria dell’unità dell’intelletto umano (10 punti). il suo pensiero. e questioni concettualmente impegnative. che vi invitiamo a calcolare. Giovanni di Jandum. interpretando in modo scorretto. 7) Certamente.6. Nonostante ciò. 4) Una cascata di argomenta pro et contra.Risposte al test finale di comprensione 1) 14 anni (5 punti). il test finale appena proposto. nomi. in quanto più ricco di date. confrontati con quelli relativi al test iniziale. 9) Questa teoria trattava della distinzione fra la conoscenza raggiunta dai filosofi e quella dei credenti (10 punti). ed il rendimento di lettura). siamo sicuri che gli indici di lettura (velocità di lettura. pur appartenendo alla galassia degli astrologi. 3) Battista Guarini (5 punti). addirittura perverso. potranno fornirvi la misura tangibile dei vostri progressi. 12) I filosofi in questione. riguardava un testo più complicato rispetto a quello iniziale. obiezioni e controbiezioni che terminavano nella solutio finale (10 punti). secondo Elia del Medigo. 6) Pietro Bono (5 punti). Come si sarà certamente notato. Noi per primi ci congratuliamo con voi! 104 . che saranno assolutamente gratificanti. (5 punti). 2) Ferrara (5 punti). e sono perciò considerati non filosofi ma filosofanti. titoli di libri in lingua latina. 10) Si tratta dei teologi. non hanno conosciuto a fondo Averroè. tra di essi il testo cita Nicolò Leoniceno e Giangaleazzo Visconti (10 punti).

sia dal punto di vista qualitativo che quantitativo.In conclusione. riteniamo utile fornire alcune tabelle che consentiranno agli allievi la misurazione di alcuni parametri tecnici. 105 . allo scopo di poter valutare in modo analitico i propri esercizi.

106 .

107 .

si dovranno testare individualmente le proprie abilità. in quanto si tratta di utilizzare la mente e soprattutto gli occhi. Come sempre gli inizi non sono facili. ma al contrario massimizzare la capacità di comprensione ottimizzando i tempi di applicazione. fermo restando la possibilità di variare quest’ultimo 108 .Ricordiamo sempre. non è quello di spingere l’allievo ad un lettura super veloce con una bassa capacità di comprensione. Per raggiungere questo scopo. in maniera tale da sviluppare una elasticità di lettura tale da consentire la scelta del giusto numero di momenti di fissità. un sovraccarico graduale della difficoltà dei testi sui quali si intende far pratica. cercando. nel tempo. che lo scopo di questa dispensa. in un modo nuovo e molto diverso da quello tradizionale.

tra l’altro ad identificare delle informazioni caratterizzate da un diverso livello di importanza. sarà possibile variare il training di lettura veloce. per poi ricostruire la struttura dell’intero testo. numeri. per esercitarsi proficuamente nella lettura veloce. quindi coglierne il senso in lettura veloce. prevede. ma anche per approfondire il testo in fase di studio. in ordine sequenziale. consigliamo di leggere il testo più volte ad elevata velocità. L’esecuzione degli esercizi su testi scritti. 2) Tracciare degli ovali su pagine di riviste contenenti ciascuno una porzione di testo di circa 10 – 20 caratteri da leggere ricorrendo ad un solo colpo d’occhio per ciascun ovale. focalizzandolo sul punto di intersezione del segno sulla riga dattiloscritta e sforzandosi contemporaneamente di ampliare il proprio campo visivo. località ed eventuali parole in lingua straniera. ricercare il più velocemente possibile. 5) Per un ulteriore incremento della velocità di lettura. nomi. 3) Nell’ambito di un articolo.parametro nell’ambito del testo al variare delle difficoltà di comprensione. che possono generare delle pause di riflessione in grado di ridurre il ritmo di lettura. 109 . come primo passo la determinazione del tempo di lettura e del numero di parole lette in un minuto. in modo tale da cogliere il maggior numero di caratteri. Oltre agli esercizi proposti. muovendo successivamente lo sguardo velocemente. si rende necessario ruotare il foglio di 180° allo scopo di evitare seppure inconsciamente di scorrere alcune parole. in modo tale da abituarsi. 6) Indipendentemente dal tipo di testo. 4) Dopo aver fotocopiato un testo cancellare con un correttore alcuni caratteri o addirittura intere parole. ricorrendo alla seguente tipologia di esercizi: 1) Segnare in modo casuale delle ics sulle pagine di giornali e riviste.

corrisponderà ad un totale di 100 secondi e non.375. è possibile ricorrere alla tabella 8. 40 sec. a questo punto sarà sufficiente consultare la suddetta tabella in corrispondenza del tempo di lettura impiegato.1. 140 secondi. come potrebbe apparire a prima vista. A questo punto non resta che determinare il numero di parole totali presenti nel testo. La nostra velocità di lettura può ora essere facilmente calcolata. Allo scopo di chiarire il suo corretto utilizzo. grazie al numero medio di parole per riga che sarà moltiplicato per il numero totale delle righe. un ipotetico tempo di lettura di 1minuto e 40 secondi. 60 Con questa formula otterremo direttamente il valore della velocità di lettura espresso in parole / minuto. che può essere individuato con sufficiente approssimazione. opportunamente convertito in secondi. Il calcolo del numero medio di parole per riga sarà determinato ricorrendo alla formula della media aritmetica: Numero medio parole = Numero parole presenti in 10 righe dattiloscritte / 10 Dopo aver individuato il nostro tempo di lettura espresso in secondi ed il numero di parole del testo potremo calcolare la velocità di lettura grazie alla seguente formula: Velocità di lettura = Numero parole totali / Numero secondi . Si rende ora necessaria una precisazione.Il primo parametro viene determinato cronometrando il tempo necessario alla lettura completa del testo. relativa ai fattori di conversione. immaginiamo di aver letto un testo contenente 800 parole in 2 min. ricorrendo alla seguente formula: 110 . Per poter semplificare ulteriormente la determinazione della propria velocità di lettura. per individuare un fattore di conversione pari a 0.

5 min). che nel nostro caso si trova nella colonna Z. 60 111 . noto il tempo di lettura ( ad es. identificando una velocità di 500 p/m. dovremo fare ricorso alle Tab. 0. non essendo disponibile nessun rilievo diretto per questo valore.375 = 300 p/m Qualora si affrontino dei testi molto lunghi. A questo punto. si procederà dividendo per due questo valore.Velocità di lettura = N di parole lette Fattore di conversione . Sé invece abbiamo letto un testo di 1250 parole in 5 min. ma la determinazione della velocità di lettura sarà ugualmente facile e veloce ricorrendo alla formula già esposta in precedenza. per trovare il numero 180 che moltiplicato per due ci fornirà una velocità di lettura pari a 360 p/m. ricercando poi il risultato (900 parole).2c e 8. occorre considerare la colonna per testi da 2500 parole (esattamente il doppio). che divisi per due ci forniranno una velocità di lettura pari a 250 p/m. 8. dell’ordine delle 750 –5000 parole. sarà sufficiente identificare il punto di intersezione tra la riga e la colonna in questione. quindi 800 . Ipotizzando di aver un testo contenente 1800 parole.2d relative alla determinazione della velocità di lettura. che per maggiore chiarezza riproponiamo: Velocità di lettura p/m = Numero di parole totali/Numero sec . Non è però possibile costruire una tabella universale comprensiva di tutti i risultati.

alle letture di studio impegnative. il tono. 7 . titoli di libri. o più specificatamente nella ricerca e comprensione di tutti i dettagli di supporto alle idee 112 . chimici. parole straniere. un simile obbiettivo può essere ottenuto ricorrendo ad una lettura flessibile che si basa sull’utilizzo di 2 – 4 momenti di fissità. mantenendo una elevata capacità di comprensione. e la modalità espositiva. Come si può facilmente immaginare. risulta possibile aumentare la velocità di lettura.Lettura veloce e apprendimento In questo paragrafo passeremo ad analizzare la metodologia applicativa della lettura veloce nell’ambito di un argomento di fondamentale importanza: l’apprendimento per scopi informativi e di studio. il livello di difficoltà si eleva passando dallo stile giornalistico discorsivo. citazioni in lingua latina. per cui non è possibile definire in modo univoco un protocollo che consenta una lettura di elevata qualità con un numero predeterminato di momenti di fissità. Si tratta in altre parole di imparare a leggere ad alta velocità un intero testo. 4) Scopo della lettura: che può essere riassunto nella necessità di un’acquisizione di informazioni generali. giuridici. 2) Struttura del testo: rientra in questa categoria lo stile di scrittura.Cap. esiste una notevole variabilità nella tipologia del testo oggetto della lettura. considerando che il numero dei punti di fissità dipende dai seguenti parametri tecnici: 1) Prerequisiti della materia: si tratta del livello di conoscenza pregressa dell’argomento. i dati numerici. botanici ecc. medici. se esso è ben noto. In linea generale. 3) Quantità e tipo di informazioni specifiche e di dettaglio: rientrano in questa categoria le citazioni degli autori. dell’autore. fisici. termini tecnici. riducendo di conseguenza il numero dei momenti di fissità.

e testi di lingua straniera. Tutti questi valori sono da considerarsi puramente indicativi della reale capacità di lettura. 5) Lettura molto difficile: fino a 100 p/m. Dal punto di vista metodologico. opere letterarie complesse. saggi critici. in quanto un giudizio qualitativo della propria efficienza non può assolutamente prescindere dalla valutazione della capacità di comprensione. romanzi gialli. che in ogni caso. 4) Lettura difficile: 140 – 200 p/m. Fisica. in questo ambito segnaliamo letture professionali. copioni teatrali. consigliamo di ricorrere alla tecnica della 113 . Riteniamo utile. in funzione della diversa tipologia dei testi. per studiare e padroneggiare a fondo un determinato argomento o una materia scolastica. rientrano in questa categoria articoli di quotidiani e riviste. deve essere valutata alla luce delle difficoltà insite nella materia oggetto di studio. per permettere al lettore di fissare degli obbiettivi di lettura da raggiungere. ricchi di formule complesse e testi di lingua straniera al primo apprendimento. Chimica ecc. 3) Lettura di difficoltà media: 250 – 300 p/m. elencare alcuni parametri tecnici orientativi della velocità di lettura espressa in parole al minuto: 1) Lettura semplice: 500 p/m. Matematica. In questo contesto. libri di storia. non deve mai essere inferiore al 40% durante la prima lettura. articoli giornalistici più impegnativi. testi di discipline scientifiche ( es. romanzi classici.). e dell’esigenza di pervenire ad una completa padronanza di tutti gli argomenti sviluppati nel testo. 2) Lettura normale: 360 – 400 p/m. della propria motivazione.principali. e diverse letture di evasione. l’applicazione delle tecniche di lettura veloce allo studio. articoli divulgativi di tipo scientifico. nell’ambito di questa categoria possiamo mettere in evidenza lo studio di libri tecnici e/o caratterizzati da un contenuto molto impegnativo.

possiamo passare ad un ulteriore approfondimento concettuale rivolto ad un esame mirato dei singoli dettagli. di un argomento estremamente affascinante. che prevede una prima lettura ad alta velocità. favorendo la fissazione di quei dettagli che non hanno ancora acquistato la forza necessaria per creare delle reti neuroniche permanenti. le tecniche di lettura veloce sono da ritenersi ottimali. tale da permettere. da condurre ad una velocità moderata (non per questo lenta). Dopo aver compreso l’ossatura del testo. ad esempio in sede di esame universitario una preparazione strabiliante. Tutte le volte in cui ripassiamo un testo già studiato in modo corretto. che riveste un’importanza decisiva in grado di determinare il successo dell’apprendimento scolastico. In questa seconda lettura. si assiste ad un ulteriore consolidamento delle informazioni. Si tratta. Grazie a queste nuove associazioni inconsce. concorsi. Questa attività. che costituisce l’unico vero premio e motivo di gratificazione per uno studente. come si può facilmente comprendere. sviluppando quelle emozioni positive che sono uno degli ingredienti per poter affrontare con successo esami. ci permetterà di formarsi un’idea generale del testo (principio del primato della forma). che costituiscono le indispensabili prove di supporto della validità e coerenza delle idee principali sviluppate dall’autore. la cui assimilazione completa deve essere completata da una memorizzazione a prova di errore.doppia lettura. in quanto fornisce allo studente la sensazione gratificante della padronanza della materia. interrogazioni. è quello del ripasso. sarà possibile sottolineare le parti più importanti da organizzare in modo gerarchico per assicurare una perfetta comprensione inferenziale della materia. ricorrendo all’impiego di un adeguato numero di momenti di fissità. Un altro importante momento in cui può essere utile ricorrere alla lettura veloce. questo primo step. la mente svolge l’importante compito di controllare le informazioni già apprese e di inserire eventuali dettagli. e per questo merita di essere affrontato in una futura dispensa di metodologia di studio. che riguarda diverse applicazioni nel campo dello studio. 114 . svolge un ruolo fondamentale. Quindi in fase di ripasso.

Concludiamo la presente dispensa consigliando di esercitarsi con costanza sui testi che sono normalmente oggetto dei propri interessi. augurando a tutti Buona lettura !!! 115 .

1.2 Esercizio con quattro caratteri per riga______________pag.1 Momenti di fissità e tipologia di lettura________________pag.31 3.1.6 1.12 2.2 4.4 Calcolo della capacità di comprensione_______________ pag.3 Test iniziale di comprensione________________________pag.33 3.7 1.4 Pronuncia mentale__________________________________pag. 4 Il Campo visivo___________________________________pag.35 4.3 Gradi di difficoltà della lettura______________________pag.3 Secondo esercizio con quattro caratteri per riga_______pag.4 Esercizio con cinque caratteri per riga_______________pag.24 Cap.6 Struttura dei testi___________________________________pag.Indice Introduzione ____________________________________________pag.36 4.1.5 1.22 2.34 Cap.19 2.38 4.9 Cap.26 3.3 Movimento delle labbra_____________________________ pag.42 Esercizio del rombo______________________________ pag.5 Secondo esercizio con cinque caratteri per riga________pag.1.43 .18 2.1.2 Regressioni________________________________________pag.1 Esercizio con tre caratteri per riga__________________pag.16 2.5 1.8 1.1.5 Movimenti errati del corpo___________________________pag.1 Abitudini di lettura_________________________________pag.41 4.2.2 Cenni fisiologici sul funzionamento dell’occhio in relazione al processo di lettura_______________________pag.2 Il Campo visivo ed esercizi per il potenziamento della visione periferica______________________________pag.3 Cap.35 4.1 Primi anni_______________________________________pag.26 3.5 1.6 Esercizio con sei caratteri per riga__________________pag.4 Esercizi per riposare gli occhi_______________________pag.7 Secondo esercizio con sei caratteri per riga__________ pag.37 4.20 2.39 4.3 116 Esercizi sul campo visivo con parole significative______pag.1 Come eseguire gli esercizi__________________________pag.5 Riduzione dei punti di fissità________________________pag.40 4.3 Risposte al test iniziale di lettura_____________________pag.2 Domande test iniziale di lettura______________________pag.1 Fattori che condizionano il rendimento della lettura______pag.1.

7 Risposte al test finale di comprensione______________pag.86 5.6.81 5.5.1 Esercizio di ricerca di numeri______________________pag.4.44 4.98 6.87 5.6.3.3 Esercizio del rombo con più parole per riga__________pag.1 Esercizio del rombo di fissità con una parola_________pag.3.73 Cap.75 5.47 Esercizi per la riduzione dei punti e del tempo di stazionamento___________________________pag.48 4.79 La scrematura__________________________________pag.69 4.3.5.2 Domande test finale di comprensione________________pag.84 5.5.78 5. numeri.1 Esercizi di comprensione in assenza di simboli________pag.86 5.5 Ricerca veloce di parole.3 Esercizio di lettura con caratteri dimezzati___________pag.2 Esercizio delle tre piramidi________________________pag. dati in genere_________pag.81 4.3 Esercizi di lettura diagonale_______________________pag.4.3.67 con stazionamento variabile_______________________pag.1 Esercizio di lettura di coppie di parole_______________pag.2 Esercizio di riconoscimento completo assenza di caratteri_______________________________pag.98 6.6 Esercizi di lettura flessibile________________________pag.57 4.89 5.104 Lettura veloce e apprendimento___________________pag.4 Lettura a gruppi di parole_________________________pag.1 Ricerca di singole parole__________________________pag.3.2 Esercizi di stazionamento_________________________pag.4.93 Cap.5 Esercizio della piramide di fissità___________________pag.4 4.2 Ricerca di parole e dati in genere___________________pag.89 5.4.3 Intuizione del significato__________________________pag.6.46 4.6 Test finale di comprensione_______________________pag.112 117 .66 4.102 6.1 Esercizi sui punti di fissità________________________pag.87 5.2 Esercizio del rombo con una o più parole per riga_____pag.3 Cap.3.1 Lontano dalla Mirandola: i luoghi del sapere___________pag.3 Esercizio della clessidra___________________________pag.45 4.2 5.71 4.5.2 Esercizio di lettura a gruppi di parole_______________pag.1 Esercizio di lettura divergente 5.

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