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La risposta del pozzo

Un gruppo di ragazzi e ragazze, una sera d’estate, dopo aver cantato e raccontato
storie buffe, improvvisamente si chiesero: «Qual è il segreto della vita?». «C’è un
pozzo che possiede la risposta» disse il vecchio custode del campeggio. Era lontano,
ma la brezza della notte era dolce. I giovani decisero di recarsi al pozzo. Arrivati,
posero la domanda: «C’è un segreto della vita?». Dalla profondità del pozzo echeggiò
la risposta: «Andate nella piazza del villaggio: là troverete ciò che cercate». Pieni di
speranza, obbedirono, ma nella piazza del villaggio trovarono soltanto tre botteghe: Foglio informativo parrocchiale ad uscita settimanale.
una bottega vendeva fili metallici, un’altra strane forme di legno e la terza pezzi di Ciclostilato in proprio ad uso interno.
metallo. Nulla e nessuno in quei paraggi sembrava avere a che fare con la rivelazione www.parrocchie.it/brenta/
del segreto della vita. Parrocchia SS.Vito e Modesto BRENTA
Delusi, i giovani tornarono al pozzo a chiedere una spiegazione. Ma il pozzo rispose:
«Capirete in futuro». Protestarono, ma l’eco delle loro proteste fu l’unica risposta che VANGELO (Giovanni IO, I-IO) vera) risuona di strepiti di greggi e di
ottennero. Credendo di essere stati raggirati, i giovani decisero di ritornare al L'AUTORITRATTO DI GESÙ appelli di pastori. L'immagine di Dio-
campeggio. Era notte fonda, quando si unì a loro un, giovane che aveva i capelli In quel tempo, Gesù disse: “In verità, in Pastore è legata all'Alleanza del Sinai: Dio
lunghi, uno sguardo sereno, vecchi jeans sbrindellati e uno zaino sformato. Si verità io vi dico: chi non entra nel re- e il suo popolo si erano associati con un
fermarono a riposare in una radura e accesero un falò, alla luce della luna. Il giovane cinto delle pecore dalla porta, ma vi sale patto a una stessa comunanza di cammino e
da un'altra parte, è un ladro e un bri- di amore. Gesù si attribuisce le prerogative
sconosciuto trasse dallo zaino un sitar, il tipico strumento musicale dell’oriente, e
gante. Chi invece entra dalla porta, è pastorali di Dio che “cammina in testa alle
cominciò a suonare. Era una musica meravigliosa, vibrante, ispirata, dolce ed appas-
pastore delle pecore. Il guardiano gli sue pecore” (MI 2,12), che “chiama Israele
sionante. Affascinati, i giovani si voltarono tutti verso il suonatore; videro le sue mani
apre e le pecore ascoltano la sua voce: col suo nome” (Is 43), che “su pascoli
che suonavano abilmente; videro il sitar, e gridarono di gioia, perché avevano capito. erbosi fa riposare” (Sal 22).
egli chiama le sue pecore, ciascuna per
Il sitar era composto di fili metallici, di pezzi di metallo e di legno come quelli che nome, e le conduce fuori. E quando ha La voce-parola di Gesù, buon pastore, non
avevano visto nelle tre botteghe nella piazza del villaggio e che avevano giudicato spinto fuori tutte le sue pecore, cammina inganna mai. Le pecore la riconoscono im-
senza particolare significato. davanti a esse, e le pecore lo seguono mediatamente; si sanno personalmente
La vita è un viaggio. perché conoscono la sua voce. Un estra- amate. Lo seguono, perché cammina da-
Un passo dopo l’altro. Ed ogni passo è qualcuno, qualcosa, un evento, un incontro, neo invece non lo seguiranno, ma fuggi- vanti a loro. Gesù non pensa che a servire
una delusione, una speranza, una gioia. Quello che importa è sapere che tutto conta, ranno via da lui, perché non conoscono perché è tutto amore. Gesù fa il proprio
tutto servirà, se decidete di accorgervene. E se ogni passo è meraviglioso, se ogni la voce degli estranei”. Gesù disse loro autoritratto di buon Pastore procedendo per
passo è magico, lo sarà anche la vita. E non sarete mai di quelli che arrivano in punto questa similitudine, ma essi non capi- contrasti. Si differenzia netto da tanti altri
di morte senza aver vissuto. Non lasciatevi sfuggire nulla. Non guardate al di sopra rono di che cosa parlava loro. Allora pastori “ladri e briganti”, cioè sfruttatori e
delle spalle degli altri. Guardateli negli occhi. Non parlate «ai» vostri figli. Prendete i Gesù disse loro di nuovo: “In verità, in ladri di coscienze. Essi si infiltrano tra gli
loro visi tra le mani e parlate «con» loro. Non abbracciate un corpo, abbracciate una verità io vi dico: io sono la porta delle uomini per sorprenderli di notte; Gesù in-
persona. E fatelo ora. Sensazioni, impulsi, desideri, emozioni, idee, incontri: non pecore. Tutti coloro che sono venuti vece viene in pieno giorno, dichiara schiet-
buttate via niente. Un giorno scoprirete quanto erano grandi e insostituibili. Ogni prima di me, sono ladri e briganti; ma le tamente le sue intenzioni, si mette a loro
giorno imparate qualcosa di nuovo su voi stessi e sugli altri. Ogni giorno cercate di pecore non li hanno ascoltati. lo sono la servizio per difenderli dal male.
essere consapevoli delle cose bellissime che ci sono nel nostro mondo. E non lasciate porta: se uno entra attraverso di me, Gesù si differenzia anche dai pastori che
che vi convincano del contrario. Hanno inventato una cosa straordinaria. Si chiama sarà salvato; entrerà e uscirà e troverà non sono altro che mercenari: per i merce-
«raccoglimento». Si «raccolgono» i momenti della giornata e si mettono insieme. Così pascolo. Il ladro non viene se non per nari, le anime interessano solo nella misura
si può sentire la musica suonata dal giovane trentenne di Nazaret. rubare, uccidere e distruggere; io sono in cui sono fonte di profitto e non gli creano
Da “Il Bollettino Salesiano” venuto perché abbiano la vita e l'abbiano alcun rischio. Il loro mestiere non è servi-
in abbondanza”. zio, ma sfruttamento.
Tutta la Bibbia (come i pascoli a prima- “Io sono lo porta”. Nella Bibbia, l'apertura

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delle porte del cielo, del Tempio del Si- pace; In Gesù avviene l'incontro perfetto PARROCCHIA DEI SANTI VITO E MODESTO - BRENTA
gnore, simboleggia il libero passaggio dei degli uomini con Dio e l’incontro fraterno calendario liturgico dal 16 al 22 maggio 2011
doni di Dio alle sue creature (Sal 78,23; degli uomini tra loro. Gesù è la porta per
MI 3, I O), e anche l'entrata solenne del re la quale si deve passare per essere legit-
della gloria nel suo Regno (Sal 23,7- IO). timi pastori.
Dalla soglia del Tempio, Ezechiele vede LUN 16 Parrocchia ore 18.00 S. Messa def.to MOLON ALBINO
scaturire il fiume della vita (47, I). Luogo
d'Incontro, la porta è simbolo di unità e di ore 20.30 Santo Rosario presso Crivelli Bianca
(Via Valcuvia)

MAR 17 la Santa Messa è sospesa


San Quirico ore 20.00 Santo Rosario

MER 18 Parrocchia ore 18.00 S. Messa def.te DALLE BASTE DIONIGIA


e OMODEI TERESA

ore 20.30 Santo Rosario presso l’Asilo


RACCOLTA DELL’USATO
PRO MISSIONI GIO 19 Parrocchia ore 9.00 S. Messa def.ti Fam. DI LORENZO
Parrocchia ore 20.30 Santo Rosario
guidato dai ragazzi di 5^ el. e 1^ media
SABATO 21 MAGGIO
(solo per Brenta) VEN 20 la Santa Messa è sospesa

SI RACCOLGONO
vestiario di ogni genere, biancheria, scarpe, coperte, borse, materassi di lana
SAB 21 Parrocchia ore 18.00 S. Messa def.ti RISERI GIOVANNI, ADELE
e SANGERMANI FILIPPO
PORRE I SACCHI VERDI FUORI DALLE CASE e rito di benedizione delle rose in onore di
ENTRO LE ORE 12.00 Santa Rita da Cascia

DOMENICA 22 MAGGIO: V DI PASQUA (anno A)


Parrocchia ore 10.30 S. Messa per la Comunità
San Quirico ore 18.00 S. Messa def.ti PULGA ETTORINA
e CASARI ANTONIO

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