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Giuseppe PALUMBO - Perfect Trip PRODUCTION - Maurizio PUSTIANAZ - Stefano CASINI - Michele GINEVRA - Alessio SPATARO - MEDICINA NUCLEARE - Salvo SANTONOCITO - Giovanni GENOVESI - AMANDA (Eura Editoriale) -Daniele G. FRERI - Adriano BELFIORE - John BOLTON - Alessandro BONI - Francesco M. FERRARI - Sam GLANZMAN

luesto numero e stato pubblicato anche con il contributo di:

••• Tumettomania

non termina con queste 24 pagine mal continua nei nostro sEazio web ail'indirizzo http://go.to/fumettomania,

the conterrcl, oltre ad uti rifetimento a questo numero, altre pagine inedite on fine, quare prosecuzione e chiusura at questo numero. 'E,' questa {a granae nouita. a semora che sia {a prima uotta che una tiuista esce ne{[e fumetterie, e si comp[eta di altre pagine scaticabili 'ria internet.

L~ paqine, che mensiimente aggtungere11UJ_ sur no~tro ~t~O, saranno gratts e scaticabili.

Sono in Iauorazione (a paqine dedicatea: Jt CBelJ.iore, J.rBolton, JL 'Boni, S.Camflari, :So Casini, 5L Conuasano.D. j'efaci, D. q. j'reri, 2?: lrace,.q. qenovesi,9vf. qentifini, S. 11}tf!;gneri, q.Orfancfo, q. Pa[umGo, C. 2(9ss~S. Santonocito, JL Spataro, f£. 'Ieodoiani e q. Tosti; a[[e iecensioni di S. :Bonanzinga, all'inteniista a Luca Bosdii, eccetera.

La home page di Fumettomania, in lavorazione, in attesa del n. 13.

Doft. ,,,IATI UlIDO pl'omofOft finclnziario

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DANCA MEDIOLANUM

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ra., 000I!I707ll36. FAX 0$Ml10622S eel. 033314104194

10 ANNI 01 FUMElTOMANIA

Ogni nuovo numero e una festa. Se poi esso coincide con il decimo compleanno della nostra Associazione, la festa e doppia.

L' occasione speciale in cui esce questo nuovo numero di Fumettomania ha determinato una ricerca costante da parte nostra di una migliore qualita: amiamo i fumetti, ne vogliamo parlare, anche criticare e, come detto tante altre volte, questa nostra passione la vogliamo trasmettere a tutti quelli che ci leggono. In questa ultimo anna abbiarno vissuto i tanti problemi che affliggono l'editoria a fumetti: Ie incompetenze di certi editori, 10 spavalderia di altri, l'appiattimento di certe collane e di certi autori, la difficolta nella distribuzione, sia essa in edicola che in fumetteria, perfino Ie accuse di pedofilia ad un giovane editore come Jorge Vacca, cui dovrebbe andare la solidarieta, unita all' aiuto concreto, di tutti. II fumetto in Italia ha uno spazio proprio piccolo piccolo e se ognuno di noi non interviene per farlo erescere un po di piii, per avere nuovi lettori, c'e poco da fare ... la risposta la sapete gia.

All'interno della rivista continuiamo con il nostro viaggio critico informativo proiettandoci direttamente nel nuovo millennio, con buona parte degli articoli dedicati alIa 'fantascienza' e con una serie di disegni di autori professioni e non che scan disco no le pagine di questa nuovo numero. La scelta del tern a e stata da un lato un tentativo di creare una linea guida per tutti i collaboratori, e dall'altro la chiusura di una serie di discorsi fatti durante la mostra espositiva da noi realizzata il settembre scorso nella nostra citra e dedicata proprio alIa fantascienza a fumetti, I caratteri salienti (significativa la collaborazione con la Bonelli Ed. con la Phoenix e con Giuseppe Palumbo) e i risultati (molto al di sotto delle aspettative) della mostra saranno meglio descritti all'interno della rivista. Resta il dolceamaro ricordo di un impegno realizzativo che ci ha assorbito fisicamente e mentalmente rna che costituisce comunque un altro piccolo traguardo nella breve storia della nostra associazione. Tomando alla rivista bisogna inoltre ricordare che, in realta, essa non si chiude con la pagina 24 rna continua nel nostro sito web.

Auguri a tutti: a quelli che hanno collaborato a questa numero e a quelli che ci leggeranno (messaggio per quest'ultimi: "Continuatelo a fare!").

Infine un bentomato sulle nostre pagine (cartacee e/o web) a Gianfranco Arno, Salvatore Bonanzinga, Salvatore Ingegneri e Roberto Irace e un ringraziarnento partciolare a Davide Catellazzi (PlanetManga).

Un sincero e affettuoso saluto infine a Gian Luigi Bonelli. Noi non 10 conoscevamo se non attraverso le pagine di Tex e degli altri infiniti personaggi che la sua fantasia ha saputo creare, e questa ci basta per averne un bellissimo ricordo.

Mario Benenati

P.S.

Questo numero e stato interamente pagato con il contributo dell' Assessorata Politiche Social! e Giovanili del Comune nel mese di giugno del 2000. Un contributo anche questo piccolo piccolo rna che non ci impedisce di ringraziare I'amministrazione di Barcellona Pozzo di Gotto che ha voluto riconoscerci, con tale sovvenzione, 10 sforzo prod otto negli ultirni tre anni dal nostro gruppo in ambito comunale e in ambito nazionale.

Fumettomania nOB

Rivista di critica, recensioni, interviste e furnetti di giovani esordienti a cura

dell' Associazione Culturale Fumettomania - aprile 200 I

Pubblicazione semestrale senza scopo di lucro.

Supplemento di: La Citta di Barcellona Pozzo di Gottoperiodico rnensile - Registrazione Tribunale di Barcellona P. G. n. 3512000

10 ANNI PI FUMtllOMANIA

ovvero la mostra espositiva dedicata alla fantascienza realizzata nella nostra citra di Barcellona P.G. di Mario Benenati - fmmario@tiscalinet.it -

(1\ (Ia sala vetri dell'ex Monte di pieta, I'unica rimast:'a ~Posizione per chi vuole proporre esposizioni nella nostra citra, per la prima volta nella nostra provincia sono state esposte quasi quaranta tavole di Nathan Never, tutte riproduzioni, ed altrettante della Phoenix, in particolare di Giuseppe Palumbo, uno dei migliori disegnatori europei di fumetti. Uno spazio interessante era dedicato pure ai disegnatori esordienti, tra i quali spiccavano i catanesi Alessio Spataro e Salvo Santonocito; del primo segnaliamo che e stato pubblicato anche dal Centro Fumetto Andrea Pazienza di Cremona, una delle pili importanti realta editoriali dedicate aIle nuove leve fumettistiche, e ehe Ie sue tavole erano tutte originali.

Infine una serie di tavole inedite trovavano posto nell'ultima parte dell'allestimento, disegni di opere in lavorazione di Stefano Casini, di Giuseppe Palumbo, di Elena Pianta e del mitico autore inglese John Bolton.

Per tutti quelli che non hanno visto I' esposizione ecco un breve excursus: Ia mostra era dedieata al futuro, al fu-

metto di fantascienza, quello avventuroso e tecnologico di Nathan Never, con le tavole di S. Casini, Nicola Mari, Esposito Bros e De Angelis; quello spigliato di Legs, attraverso i disegni di Mario Alberti, G. Olivares, De Angelis e Teresa Marzia; quello aggressivo e violento di Ramarro, con le tavole di G. Palumbo; quello supereroistico della Phoenix con il progetto Italia XXII secolo, con le tavole sempre di Palumbo e di una serie di interessanti giovani disegnatori italiani; quello metropolitano di A. Spataro, queUo di Giovanni Genovesi, Adriano Belfiore, Giovanni Freri e Giovanni Brusca; quello pittorico di J. Bolton, il tutto con una bella introduzione tratta dalla rivista Fahreneitli 451 di Davide Castellazzi e della Innovation Studio (per gentile concessione ndr.) ed una serie di brevi interventi critici a corredo di una parte delle tavole.

La scenografia simulava l'interno di una ipotetica astronave; con piccoli oggetti sul pavimento e sulle pareti, illuminata con una serie di faretti dall'alto, che spingevano il visitatore alia visione della tavole esposte.

Pesentata come I' evento culturale-artistico delI'anno per la nostra citra, promozionata sui maggiori quotidiani nazionali, negli appositi spazi regionali, e nei maggiori siti web dedicati ai fumetti, realizzata in collaborazione con gli editori Sergio Bonelli di Milano e la Phoenix di Bologna, con un allestimento curato fino nei minimi particolari, la mostra e stata I' ennesima occasione fallita.

Fallita per noi che tanto avevamo faticato per farla: quasi due anni di contatti, di telefonate, di viaggi aile rnanifestazioni a fumetri per incontrare I diretti interessati della Bonelli e della Phoenix.

Fallita per i lettori di fumetti che, in alcune aree Iontane e vi cine della nostra amata isola, non ne sapevano nemmenD I'esistenza.

E, in ultima analisi, fallita per tutte Ie scuole medie superiori, i loro docenti, i giovani di Barcellona PG. che voIontariamente hanno disertato la manifestazione. Chissa perche poi ... Nessuno ha capito cosa volevamo proporre, pochi I visitatori, ancora meno gli interessati.

Peccato.

L'articolo potrei chiuderlo anche cost, rna ci sono ancora alcune cose da dire.

Probabilmente avremo sbagliato periodo, fine settembre non e estate rna neanche vero autunno, (da noi, almeno), e probabilmente dovevamo promozionare di pili un progetto COS! interessante; probabilmente a Barcellona come in molte altre citra italiane il fumetto e le manifestazioni ad esso legate non sono interessanti presi singolarmente rna solo in una visione pili ampia dove viaggiano a braecetto magari con i giochi di ruolo, con gli appassionati di eosplay e tanto altro aneora.

Noi ne prendiamo atto e per quest'anno ci dedichiamo solo alla pubblieazione del due numeri della fanzine.

10 ANN I PI FUMElTOMANIA

AUTORI IN ... MOSTRA!

Ovvero uno degli autori italiani in attivita pili originali e prolifici! Tentare di riassumere in poche righe tutta la sua carriera e impossibile, rna si possono almeno dare delle brevi indicazioni biografiche bibliografiche.

Nato a Matera nel 1964, inizia la sua carriera di fumettista nel1986 su Reporter, per poi proseguire in un crescendo su Frigidaire (dove crea Ramarro, il suo "figlio prediletto"), Cyborg, alcuni volumi per Granata Press. E intanto trova anche il tempo per laurearsi in Lettere Antiche. La sua carriera, gia costellata da premi e riconoscimenti, trova una vera svolta con l'inizio della sua collaborazione con la casa editrice giapponese Kodansha e con l'assegnazione dellincarico di inchiostrare il grande Sal Velluto sulle pagine di Firebrand della DC Comics.

Intanto i suoi lavori per I'Italia continuano, anche se un po' a rilento, essendo Palumbo uno degli au tori di punta della Phoenix Ent., nonche consigliere speciale della stessa. E poi vanno ricordate pin-up e illustrazioni varie, alcune copertine per la Marvel Italia, le storie di Martin Mystere, per la Bonelli Editore, e le collaborazioni con vari musicisti per Ia realizzazione delle copertine e degli albetti dei CD.

Per una esauriente bibliografia consiglio il catalogo Giuseppe Palumbo Jumbo, "un viaggio a 360 gradi da Ramarro a Martin Mystere", Phoenix Ent, Agosto 1998.

Disegno inedito di G. Palumbo, utilizzato per il manifesto della mostra espositiva: Destinazione futuro. I colori sana di G. Orlando.

Pag. 54 de: "L'ombra che sjidi: Sherlock Holmes", disegnata da G. Palumbo, tratta da Storie di Altrove Novembre 2000 - Ed. Sergio Bonelli.

10 ANN I 111 FUMflTOMANIA

Ovvero un'intervista senza censure can Simone Panepuccia e Baldo Di Stefano, leader carismatici di una delle etichette indipendenti pili fuori dai canoni degli ultimi anni, e creatori di PT7, la loro testata di bandiera.

di Antonio Recupero - arecupero@ioLit -

r---------------------------------------,

I 7l do di Simone Panepuccia e semplice- B.: Bella questa! L'idea di fondo e-I I ella confusionaria cornice mente truce, mentre quello di Baldo ra quella di attirare pili lettori possibi-I

I dell 'Exp cartoon di Novembre 2000, Di Stefano e spiritato e sembra fissare li, per continuare a scrivere storie che

I ci rifugiamo in un raro angola tranI quillo del corridoio degli indipendenti Iper initiate un'intervista che si riveliera a dir poco scomoda per molti 0- Iperatori del settore Jumetto. La sguar-

un punto immaginario nel vuoto. Ma d'altronde questi sana gli effetti di 4 giorni da standista. Can un po' di timore accendo il registratore e inizio questa chiacchierata.

Iniziamo con una domanda semplice: perche e nata la Perfect Trip, e cosa volevate ottenere?

Simone: Perche e nata?! Questo ce 10 stiamo ancora chiedendo! Mah, e nata in seguito alla nascita di PT7, quindi forse dovresti chiederci prima perche e nato PT7.

AIlora ... perche e nato PT7?

S.: PT7 e nato perche non avevamo niente da fare! Avevamo dei soldi da buttare, e ci siamo messi a fare un fumetto, che era appunto PT7. PTI e nato per il motivo per cui nascono tutte Ie autoproduzioni: perche gli editori non ti danno spazio per pubblicare, quindi ce 10 siamo voluti pubblicare da soli. Volevamo fare qualcosa che fosse veramente nostro, e con questa fumetto crediamo di esserci riusciti, Se 10 guardi e davvero un "fumetto indipendente", perche ci parliamo di quello che ci pare, degli argomenti che i fumetti che siamo abituati a leggere general mente non trattano. Abbiamo anche scelto un formato editoriale abbastanza "ingannevole'', praticamente quell a bonelliano. Cosi illettore bonelliano che compra PT7 e 10 legge credendo di trovare un prodotto di quel tipo viene colpito dalle notevoli differenze. Se avessimo scelto un formato diverso, ad esempio un comic book all' americana, sarebbe stata natural mente una strategia editoriale forse pili diffusa, rna ugualmente diretta ad attirare un lettore tipico verso un prodotta decisamente atipico, come PT7.

Intanto Baldo ha assunto un' aria meditabonda. Hai mente da aggiungere?

Baldo: No, ha detto tutto lui. Ora vedremo can la prossima domanda ...

Dove vorreste arrivare con PT7?

E uso iI condizionale apposta!

ci piacessero, senza dbversi piegare ai giochi commerciali della grande editoria, e rappresentando forse una concorrenza di tutto rispetto. Poi ci siamo resi conto che era decisamente difficiIe, come obiettivo da raggiungere, quindi abbiamo corretto il tiro, decidendo di fare in modo da continuare a I pubblicare il pili a lungo possibile'l fregandocene di tutto e di tutti, e ma-

I

I "'All

'I gari poi riuscire ad appioppare I' intera I serie a qualche editore intelligente, I che ci potesse pubblicare. Ma ci sia-] mo accorti, dopo tre anni di PT7, che I di editori intelligenti in Italia non ne I esistono tanti, anzi forse nessuno. I

S.: Anche perche possiamo dire di I aver fatto una serie originale e di buo-I na qualita, .. I

B.: ." e che vende! E ci farebbe cO-I modo avere una struttura seria aile spalle, che ci aiutasse. a continuare a I vendere. Ma nessun editore e disposto a darci questa struttura, nonostante si tratti di CONTINUARE a vendere, perehe va ribadito che PT7 vende!

Dopo PT7 avete deeiso di ampliare iI parco testate, prima assorbendo altri studi autoriali all'interno della vostra etichetta,;come la Geko Comics, che si muove autonoma-

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10 ANNI 111 FUMkTIOMANIA

mente ;-0-;; -;tilibiic;d;; -:n;';;- - - Oit;; D-Ro;d ;"'PT7;-;It;'i ;'oget. -t;z;;: Ai ;ad'in;pili ;s; ci ~tl

stra testata nuova, che eD-ROAD. ti che avete al momento? terei i librai, poi i distributori, e qui ci

Volete illustrarci brevemente que- B.: (Sfoggiando un sorriso che va vorrebbe una intervista su come fun- I

ste due fasi della vita editoriale del- da un orecchio all'altro) Bella do- ziona la distribuzione in Italia, A que-I

la Perfect Trip? manda anche questa! I

B.: Di D-Road e megIio che ne par- S.: Stiamo preparando un

li Simone, essendo lui l'autore. Per nuovo alba autoconelusivo quanta riguarda l'apertura alle varie che dovrebbe uscire sempre sottoetichette, si tratta di una idea na- per la stessa etichetta di D-

ta con la Perfect Trip. Quando noi ab- Road, la Widows Dream (che

biamo deciso di fare un'autoprodu- comprende in pratica il nueleo

zione, ci siamo rivolti a gente che gia originario degli autori di

faceva autoproduzioni, per avere aiu- PT7), che ha come titolo

ti, consigli, Non che fosse poi cost provvisorio "Bostik", e do-

difficile: basta avere uno sceneggiato- vrebbe essere realizzata inte-

re, un disegnatore, e si pub iniziare. ramente da Manuel Decarli,

Ma nessuno, neanche chi 10 faceva disegnatore del n.2 di PTI, gia da tempo, ci sapeva dire come si con la mia collaborazione ai fa un'autoproduzione. 0 forse, non ce testi. E Baldo ti ha gia detto

10 voleva dire. Abbiamo alIa fine sco- della Howling Mad, che e la

perto che per proporci al pubblico in nuova etichetta che stiamo as-

maniera seria bisognava costituire u- sorbendo, e di Stonewing, che

na casa editrice, 0 almeno un'associa- sara la lora prima testata. Un prodotto

zione culturale, come abbiamo fatto che per altro aggiunge il fantasy aile

noi, che per statuto proponga materia- tante facciate della nostra casa editri-

le editoriale, e nel nostro caso, albi ace.

fumetti. Noi comunque abbiamo deci- B.: Peraltro, apprezziamo molto il

so di comportarci in maniera diversa, fatto che con questa etichetta il parco

e, avendo dovuto sperimentare sulla autori della Perfect Trip vede final-

nostra pelle la diffidenza che c'e nel- mente due presenze fernminilil (e-

l'ambiente, abbiamo deciso di mette- spressione indescrivibile di Baldo e

re a disposizione di chiunque volesse risate).

intraprendere un' autoproduzione seria la nostra esperienza, per quanta piccola, e la copertura della nostra etichetta. COSI abbiamo accolto volentieri i ragazzi della Geko Comics, che stanno gia portando avanti due miniserie come sottoetichetta della Perfect Trip (Devils Hill e Christ Machine, ndr), e nei prossimi mesi ne assorbiremo un'altra, la Howling Mad Studios, che ci presentera Stonewing, una testata che si muove tra l'horror e il fantasy, disegnata da Matilde Chiofalo e Serena Fanara e sceneggiata da una nostra vecchia conoscenza che al momenta preferisce restare anonimo.

E di D-Road, cosa mi dite?

S.: D-Road, a differenza di PT7, nasce come storia singola, che sotto un certo punto di vista rappresenta un omaggio alIa produzione Vertigo, e inaugura una collana che nei nostri piani attuali dovrebbe presentare storie autoconc1usive a colori. Nasce soprattutto dall' esigenza di raccontare delle storie pili particolari, meno dirette, senza avventure ecc1atanti di fondo. Se PT7 e tutto sommato una serie che ha aspirazioni commerciali per la sua forma, D-Road e invece una storia che mi andava semplicemente di raccontare, al di la della possibilita di catturare il "grande pubbli-

GO",

scaletta che spero illustri bene la si-

L ~

Ora una domanda classica, con una piccola variazione: chi volete ringraziare per quello che siete riusciti a fare fino ad ora, e chi invece volete mandare al diavolo?

B.: Anche qui e meglio che inizia Simone. 10 intanto cerco una risposta esauriente.

S.: La risposta per me e semplice: ringraziare nessuno, mandare al diavolo tutti. (un attimo di silenzio gelido) Dico sui serio!

B.: La mia risposta invece e piu com pies sa. Ringrazio tutti quelli che hanno creduto nel progetto, perche francamente disegnare 96 tavole non e semplice, e i disegnatori dei primi tre numeri e del numero zero (Cristiano Panepuccia, Vito Rallo, Manuel Decarli e Marco Dominici) che hanno accettato di lavorare su PTI basandosi solo su un ipotetico abbozzo di serie. Questo ci fa molto piacere e speriamo di essere riusciti ad accontentarli, visto che bene 0 male abbiamo portato i loro prodotti da esordienti in libreria, che non e poco, e 10- ro con la fiducia ci hanno dato in cambio un attestato di stima per i quaIi Ii ringrazio pubblicamente. Ringrazio anche i nostri lettori, che ci stanno dando una grossa mana ad andare avanti, e se proseguiamo 10 facciamo anche grazie a loro. Riguardo invece quelli da non ringraziare, faro una

sto punto faccio dei nomi, e me ne prendo ogni responsabilita! Praticamente Ia grande distribuzione viene affidata ad un grande distributore che fa capo ad una cas a editrice, cosa di cui nessuno parla, rna che secondo me e una cosa gravissima, Penso che sueceda solo in Italia, perche in America la Marvel aveva provato a fare la stessa cosa, rna un altro colosso editoriale, la DC Comics, ha messo dei freni concorrenziali, facendo COSI che si dovesse ristabilire la prassi comune! In Italia come sapete tutti la PAN, maggior distributore, e una "sottoetichetta" della Marvelltalia, che praticamente distribuisce nelle fumetterie Ie testate di tutti gli editori, e chiaramente i fumetti della Marvel sono i primi per capillarita di distribuzione, e il resto invece si trova a volte a vivacchiare. Riprendendo la scaletta, aggiungo anche gli editori, e cosi ne ho per tutti. Come ho gia detto, in Italia di editori intelligenti a quanta sembra non ce ne sono, e cost quando sentiamo un editore 0 !'altro che si lamenta che questa non vende 0 che il fumetto Italiano non vende, noi proseguiamo il nostro cammino e ci facciamo delle grasse risate perche noi riusciamo a vendere anche con pochi mezzi. Prima 0 poi forse se ne accorgeranno anche loro.

A questa punta crediamo che si sia delta tutto, forse troppo, forse troppo poco, sulla situazume della Perfect Trip e di molti editori indipendenti in ltalia. Data che la piccola oasi di tranquillita che avevamo trovato inizia a venire invasa da troppo caos, chiudiamo l'intervista, e salutiamo Baldo e Simone, dandoci appuntamento alia prossima fiera [umettistica.

IU ANNI VI KJMtIIUMANIA

'ANGOLO DELL 'ZGtfORAtnE

di Maurizio Pustianaz - mauri@chaindlk.com-

10 ANNI 111 FUMffiOMANIA

AUTORI IN ... MOSTRA!

r---------------------~

Gsa po so dire di Stefano Casini che non sia

stato gia detto? ... Gioca bene a ca1cio, anche se io l'ho battuto insieme alla squadra del Centro

Fumetto Andrea Pazienza di Cremona, due anni fa

a Lucca ... disegna molto meglio di corne gioca a calcio. Mi ricordo che all'inizio non mi piaceva

molto, poi ho visto la sua continua evoluzione, uno per tutti il racconto La rivolta, un Nathan Never Gigante pubblicato nel febbraio di due anni fa ... e

una persona molto umile e disponibile, queste sono

Ie cose che apprezzo di pili in qualsiasi persona figuriamoci in un autore di fumetti, che arriva a diventare in moIti casi un personaggio pubblico ... mi piace pure corne usa i colori vedendo le tavole che ci ha inviato per la mostra "Destinazione Futuro" ... basta COS! godetevi queste tre tavole, e magari andatei a rileggere le storie da lui disegnate nella serie regolare di Nathan Never. Ah dimenticavo, e nato e Iavora a Cecina.

L _

"Il buio alle spalle", una storia di fantascienza di 48 pagine pubblicata a marzo da Alessandro Editore nel formato cartonato.

Una tavola inedita di una storia di Nathan Never, ai testi Pasquale Ruju, disegni di S. Casini

Una tavola d'azione tratta sempre dal volume: "Il buio aile spalle".

10 ANNI 111 FU~lTOMANIA

f£ ) un eterno vagabondo, Ken Parker. Solo, come "I soli" di Gaber. la sua vita ha inizio in una tranquilla citra del Wyoming; citta che abbandona nella piu pura tradizione western, per vendicare la morte del fratello. In quel funesto giorno, qualcosa sembra essersi spezzato per sempre. Una strana inquietudine 10 pervade, affratellandolo ad un gatto selvatico che deve muoversi se vuole vivere.

Tradito dai visi pallidi, nasce a nuova vita presso Ia comunita di indiani Hunkpapa: Chemako (CoIui-che-non-ricorda), e ora un uomo spaesato rna sereno. La sua casa e una tenda di pelli, il suo lavoro e procacciarsi il cibo. Gli Hunkpapa sono una grande, grande famiglia libera, una citra perfettamente organizzata che si inte-

di Lucio Sottile

gra nell'ambiente modificandolo rna rispettandolo, senza pretendere di sostituirlo con artificiose costruzioni rigide: circolare e la pianta del villaggio, circolari sono i tepee, un cerchio e il simbolo della vita indiana. Ma quello stesso cerchio viene come sempre spezzato dalla stupidita bianca, dall'ingordigia bianca, da un mostro con gli occhi bianchi che divora Ia pianura e rigurgita catrame e cemento, che affonda Ie proprie case nel terreno, come un figlio degenere che trafigge la propria stessa madre.Ma questa e il progresso, e nulla fermera l'uomo nel glorioso cammino intrapreso milioni di anni fa verso un mondo formato da una sola citta, un solo moloch pulsante di luci al neon ed esalazioni profumate.

Ma non divaghiamo!

Tomato nella civilta, reintegrato dei propri ricordi, Ken Parker si abbandona an cora alia propria ossessione:altri tormenti 10 spingono a spostarsi di citra in citta, e anche quando vorrebbe fermarsi qualcosa 10 costringe a ripartire: da San Francisco alia mitica Dodge City, da Chattanooga di nuovo al Wyoming, e a Stockton, e tra tutte queste citta non manca qualche scappata tra i boschi 0 nei deserti, 0 sulle navi-baleniere.

In ogni dove, uomini. Nessun epico scontro tra generali in alta uniforme: i soldati cadono sporchi di fango e di sudore, forse pensando alIa casa lontana 0 forse a quanta sia doloroso morire per la patria; nelle citra le ragazze di buona famiglia si cedono con discrezione, le signore di piccola virtu accettano la propria condi-

10 ANN I 01 FUMrnOMANIA

zione con una naturalezza quasi mistica che eel a un odio antico per cui non si puo pill nemmeno piangere; i distinti gentiluomini truffano la patria e l' onesta borghesia; nelle grandi citta, dove pill alto si spiega il vessillo dell' umana grandezza, i grossi imprenditori soffrono di cuore per l'ingratitudine dei propri salariati ...

Ecce homo!

Con il tempo, anche l' uomo Ken Parker si piega:l' om bra di melanconia suI suo volto si e un po' accentuata, e il corpo risente ormai di anni spesi male.

Pur di non vedere con i propri occhi la morte della Frontiera, forse la sola vera casa per un rolling stone, si e arreso alIa citra.

Ma la citra non 10 ha voluto. Accusato di un crimine che non ha commesso, riprende a

vagabondare, rna stavolta non ha niente davanti a se su cui puntare 10 sguardo; il fiato delle jene suI collo 10 sfianca di citta in citra, mentre sempre pill Ie tracce del progresso mortificano, piegano, umiliano il pianeta. Ancora una volta, disgustato si arrende.

Ken Parker, adesso, vive in un carcere di massima sicurezza. Quella e la sua cas a, la sua citra, il suo mondo. La vivono i suoi simili, innocenti non perche tali rna perc he piegati dalla stessa civilta, gli ergastolani come i loro piantoni.

Ken Parker vive tuttora in quello stesso carcere, e

nient' altro ci e pili stato dato di sapere, di lui, rna una cosa e certa.

Non ha ancora smesso di scappare.

So long ! 0

'" "."" VI rvIVlLl' VIVY"'I"

lD~A AliA M'(SrtRE

I.A'

di Michele Ginevra - centrofumetto.apaz@rccr.cremona.it-

Potrebbe non essere sbagliato inserire anche Martin Mystere, ormai diventato un'istituzione, tra i pochi fumetti italiani di fantascienza. II nostro detective dell'impossibile dispone oggi di ben sette collane. Originale, ristampa, trimestrale che raccoglie i fuori serie, speciale annuale, speciale gigante, almanacco annuale e ristampa integrale per librerie nelle due versioni economica e lusso. Non avra la diffusione di Tex 0 Dylan Dog, rna il personaggio ha da tempo consolidato un pubblico di fedeli complici appassionati. Tra cui, con ogni probabilita, buona parte dei lettori di Fumettomania. Non ce quindi il rischio di anticipare ness una sorpresa se ci occupiamo

. dell' alba uscito 10 scorso gennaio e intitolato ~~~ "La grande truffa" ... /#'-- ? Precisiamo, MM e

innanzitutto av-

ventura. I misteri dell' archeologia costituiscono 10 spunto di partenza. In realta, con il passare degli anru, sono emersi

~J....._L tratti as-

solutamente particolari e speciali che permettono al personaggio di percorrere con disinvoltura i generi della narrativa modema. Tanto e vero che 10 si ammette nel geniale e spiritoso breve "Ma mi faccia iI piacere! ... ", primo episodio della serie Mysteri in treno (ristampato su MM Extra n. 12). Un viaggiatore vagamente assomigliante a Walter Chiari spiega a Martin e Java: " ... Nessuno puo cambiare posto su questa treno. A parte pochissime eccezioni ... Vol due, naturalmente, che appartenete un po' a tutti i generi e non siete prigionieri di alcun genere ben definito ... ", riferendosi all'impossibiIita per i vari protagonisti di passare da un vagone all'altro del treno. E' proprio cost. II segreto di MM e proprio quello di aver creato una commedia dell'avventura dove i protagonisti sanno stare in scena come i pili consumati attori

teatrali. Attraverso questi rodattismi meccanismi, di solito affidati alia visualizzazione grafica dei fidi Filippucci, Torti e Alessandrini, Castelli ripropone continuamente una riflessione autoreferenziale sui luoghi comuni delle narrazioni, attraverso I' espediente delle riflessioni a voce alta dei protagonisti. Ne "La grande truffa", I' obiettivo e il classico trucco delle dimensioni parallele. Nel divertente inizio, Martin contesta un libro dove il protagonista si trova coinvolto in una trama intricata e avvincente, che I' autore risolve alia fine spiegando che la vicenda era ambientata, per ragioni poco plausibili, in una dimensione alternativa e parallela, dove i parametri di riferimento sono vicini ai nostri rna non uguali. Un artificio usato spesso proprio nella fantascienza, analogo a quello del sogno, da cui ci si risveglia solo nel finale. Beh ... proprio dopo questa decisa contestazione, troviamo un Martin Mystere un poco diverso dal nostro. Abita st a New York, rna in un appartamento che ha la vista su Central Park. E' I' appassionato di storia che conosciamo. Anzi e un professore universitario, pero e sposato, ha un figlio e sta preparando un articolo intitolato "L'Uomo di Neandertal e veramente estinto?". II nostro professore si trova coinvolto nell' 0- micidio di un collega, perpetrato da misteriosi uomini in nero. Suo malgrado si trova costretto a cercare una soluzione al mistero e viene a scoprire tutti i fondamenti noti della realta mysteriana: Atlantide, Mu, Altrove e via andare. Aiutato in questa da una cacciatrice di reperti impossibili, assieme alla quale penetrano nella classica base atlantidea. Siamo vicini aIle ultime pagine quando il grottesco comincia e raggiunge presto il suo culmine. La base ritrovata si rivela essere un fantascientifico salone di bellezza che la nostra cacciatrice stava disperatamente cercando per rinnovare la sua centenaria bellezza. Arrivano gli immancabili uomini in nero e, mentre uno sconvolto Martin Mystere tenta di abbandonare la base in fase di autodistruzione, spuntano Java e un altro Martin Mystere che sgominano prontamente i ma1capitati men in black nostrani.

Finalmente la soluzione viene svelata in Tv dove Martin Mystere ospita il Professor Forman ... il suo sosia! Riguardando Ie pagine tutto quadra. Nessuna dimensione parallela. Nessun sogno. Tutto si e svolto nella realta mysteriana. Era diverso il personaggio, perch€ era un altro. Dialoghi astuti e la protezione accordata dal bianco e nero, che distorcevano la percezione di certi dettagli, han no creato un apparenza "altra". N aturalmente si puo contestare che un sosia di Martin salti fuori dopo 226 numerio E, tutto sommato, non e certo una trovata originale. Ma non importa. Innanzitutto, se vogliamo divertirci dobbiamo pur stare al gioco, come abbiamo fatto tante volte da piccoli ... Chi non e disposto, natural mente, e invitato a guardarsi la sua Tv e a non rompere! Ma se appunto, si e disponibili a "giocare", la gratificazione e adeguata. Siamo stati oggetto di una piccola "grande truffa", cominciata dalla copertina. Ci e stato fatto credere che tutto sarebbe state diverso e che poi sarebbe stato ricondotto alIa normalita con chis sa quale spiegazione. E, invece, si e trattato della solita commedia alla "Mystere". Castelli e un maestro in queste trovate, come gia avevamo potuto verificare in occasione del celebre incontro tra Martin Mystere, personaggio dei nostri giorni, e Nathan Never, eroe del futuro. Ricordate? Castelli aveva preannunciato che Ii avrebbe fatti incontrare senza usare macchine del tempo, magie, dimensioni alternative ... E in cffctti cosl e stato, regalando anche agli autori di Nathan Never la possibiIita di riutilizzare brillantemente 10 stesso meccanismo per altre storie.

Insomma, se e vero che c'e un po' di fantascienza in Martin Mystere, volevo semplicemente dire (e qui compio un improvviso triplo carpiato con avvitamento e doppio saIto mortale!) che questa e possibile perch€ a propria volta la fantascienza si presta volentieri a con tenere altri generi, essendo sempre fortemente agganciata ai valori della nostra realta. E la mente creativa di Castelli si muove in tutto questa furba come una volpe e agile come una gazzella. Per la fortuna di noi lettori ...

10 ANN I VI KJMt IIUMANIA

AUTORI IN ...

«Seusi agente, e obbligatorio l'uso del casco per i cieli?» Illustrazioneinedita realizzata per la mostra "Destinazione Futuro" di Bareellona P.G.

Tav. 6 della storia "Sparatoria ai 2 obelischi" , nella versione trattata con ec-oline, anche questa esposta alla mostra "Destinazione futuro".

OSTRA!

IV I11'f1'41 VI 1"V1If\!;' I VIVV1I'fIl1

NA . GANDOLFI A BARCEllONA

Brillante iniziativa editoriale della libreria Voltapagina di Barcellona Pozzo di Gotto (Me).

La libreria barcellonese, infatti, e riuscita a catturare, e il caso di dirlo, una delle scrittrici italiane per ragazzi pili gettonate del momento, Silvana Gandolfi, proprio alla vigilia della pubblicazione del suo ultimo libro per la cas a editrice Salani di Firenze.

L'ultima fatica della scrittrice romana, autrice di veri e propri best seller per ragazzi, tra cui "La scimmia nella biglia", "L'isola del tempo perso" , "La memoria dell'acquo", sara presentata in anteprima assoluta alla prossima fiera del libro per ragazzi di Bologna e avra poi come primo sbocco suI mercato proprio la piazza di Barcellona PG. dal prossimo 15 Aprile c.a

L'irnportante evento culturale che sara possibile grazie all' attenzione con la cas a editrice sta seguendo it torneo a tempo organizzato dalla Libreria Voltapagina in collaborazione con la Biblioteca sezione ragazzi "Oasi" sempre di Barcellona PG, dal titolo "La memoria di Silvana", aperto a tutte Ie classi della

diE&T

scuola dell' obbligo della citra.

Una vera e propria gara di lettura a tempo, in cui Ie classi partecipanti si cimentano a leggere in un tempo prestabilito Ie opera dell' autrice, di votarle e recensirle.

L'iniziativa, condotta

dalla referente della Biblioteca, dott.ssa Antonella Saia, e stata accolta con entusiasmo dai docenti e dagli allievi che per la prima volta si cimentano in una gara di lettura. La cas a editrice Salani ha perorato l'idea accogliendo con entusiasmo la pro posta della Libreria Voltapagina: invitare l' autrice Silvana Gandolf a presenziare durante la fase finale della gara ed a presentare l'ultima sua fatica dal titolo "Aldabra",

Gli interessati possono, per intanto, prenotare l' opera presso la libreria Voltapagina e poi partecipare all'in-

contro con l' autrice ad aprile.

10 ANNI 111 FOMtlTOMANIA

<-di Diego Gabriele---> medicinanucleare@libero.it

r---------------------------,

(1 A Entrambe Ie pubblicazioni vengono mo dei quattro albi speciali di 60 pagi-

"':;Vledicina Nucleare" e la nuo- progettate esclusivamente dar fumetti- ne, che riguarderanno gli ultimi quattro

va casa editrice di fumetti che si propo- sta, cOSI da poter gestire Ie pagine nel libri di "Heart of Chastity".

ne al pubblico, presentando autori esor- modo pili idoneo per il tipo di storia da "Medicina Nucleare" da un mese e

dienti. lui creato. presente anche su internet suI sito

II progetto e impostato in modo tale Sono ordinabili in tutte Ie fumetterie www.medicinanucleare.net. dove e

da non creare a1cuna difficolta ai fu- d'Italia: "Medicina Nucleare numero possibile avere maggiori informazioni.

mettisti emergenti, infatti la testata non zero -Botta ReAle- di Goris", storia

impone alcun canone espressivo ai pro- ironica-surreale, che racconta la vita di

pri collaboratori e per questa la stessa un gruppo di ragazzi della provincia di

non possiede un'unica tipologia di sto- Siena che per svoltare Ie serate di mo-

ne. notonia, delirano con entita aliene u-

L'autore e libero di raccontare cia sando come mediante la droga;

che vuole con il tratto che preferisce. e "Medicina Nucleare numero uno

"Medicina Nucleare" non consente -Odontonauta- di Diego Gabriele",

pero storie di ordine satirico 0 politico. storia ambientata in un futuro non dis-

La cas a editrice si prop one momen- simile dal nostro, dove i protagonisti

taneamente con due pubblicazioni: dovranno combattere un mondo ormai

la prima "Medic ina Nucleare" alba privo di comunicazione.

con uscita mensile, 20 pagine in bin, La casa editrice si sta preparando in

copertina a colori, 15x21 a Lire Tremi- questi mesi con il proseguimento delle

la al pubblico. Ogni uscita e realizzata uscite mensili, presentando nel mese di

da un autore differente e quindi Ie sto- aprile Lotti e Cito con la storia "NeZ

rie so no sempre diverse sia come con- rispetto della Legge" e nel mese di

tenuti che come stile di disegno. maggio Alessandro Boni con illibro

La seconda "Albi speciali", alba con zero di "Heart of Chastity"dove per la

uscita bimestrale, 60 pagine in bin, co- prima volta verranno inserite nell'albo

pertina a colori rilegato a filo refe, delle cards da collezione inerenti alla

15x21 con prezzo ancora da definire sua storia.

I (da lire 5000 a lire 6000 al pubblico). A settembre sara disponibileil pri- .J

... _--------------------------

IV "'Il." '" rvlV\& I I VNV1Il''''

IU ANN I III KJMt IIUMANIA

che ne racchiudono altri pili ancestrali all'interno, profili dei protagonisti ben approfonditi, compattezza (cosa che solitamente difetta ai manga che vengono allungati il pili possibile per sfruttarne il successo), fan no di questo manga un gioiellino da riscoprire (senza svenarvi Ie tasche): non ve ne pentirete (specie se avete un debole per il sangue ... ).

LA FANTASQENZA NEI

di Peppe Maio - siIen666@hotmaii.

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AUTORI IN ... MOSTRA!

Tavola inedita della serie "Caine",

J2lnche Salvo fa parte del gruppo di autori aile pendici dell'Etna, come Spataro e Bonanno.

Classe '73, con un diploma all' Accademia di belle Arti, la sua attivita giornaliera si divide fra l'Universita, che frequenta in qualita di lavoratore socialmente (F)utile, ed il fumetto.

La sua prima pubblicazione e Blade Runner I e II, del 1991, a cura dell'Accademia di Belle Arti di Catania. Nel '96 viene pubblicato su Schizzo immagini n. 1 con la storia "Natural Born Robbers" su sceneggiatura di Guido Patane.

Nel '97 la sua storia "L 'isola delle scimmie" viene inserita nella Fumettoagenda 1999, edita da Luca Bonanno Editore.

Nel '99 insieme ad Alessio Spataro pubblica la striscia umoristica: Ivo il primitivo per Vivere giovani (CT) e Superpartes, un'altra striscia umoristica per la Web Tv Itn-Freedomland di Milano (che continua anche I'anno successivo, ndr).

Nel2000 ha pubblicato Dario il precario, I'ennesima striscia umoristica per Cid Notizie (CT).

Ogni tanto espone alcune tavole come nel '95, I Nuvolari, a cura del Centro culturale Acquaterra (CT); nel '96, I fumetti di Catania, a cura della Fondazione Marco Montalbano (CT); nel '97, Cieli di piombo, Fondazione l'Umanitaria (mostra itinerante), ed infine nel 2000, di nuovo a cura della Fondazione Marco Montalbano.

L'unico premio finora conquistato e del 1997: 2° classificato al con corso di grafica umoristica"V. Finocchiaro" ad Acireale (CT) .

Chi 10 vuole contattare puo scrivere all' e-mail: santonocito@sicilyonline.it

{jIovanni Genovesi, e nato a Itala nel 1967, rna dall'eta di sette anni e fino al conseguimento del diploma di geometra e vissuto a Barcellona, maturando in questa periodo un forte interesse per il mondo del fumetto, in particolare per quello di avventura e fantascienza, e soprattutto per le storie dei supereroi Marvel e DC Comics. E' uno del fondatori di "Fumettomania", alia quale ha partecipato sia con contributi grafici che critici, soprattutto nei primi numeri.

Dopo essersi cimentato con la creazione di alcune storie complete a fumetti tra il 1986 e il 1993, si e completamente dedicato al disegno artistico ed alia computergrafica. L' anna scorso e stato protagonista di due personali prima aRoma e poi a Foggia, e collabora con l'associazione "Arpidea" di Foggia, per la quale ha curato la grafica di un gioco di ruolo dedicato all'Unione Europea. In questa pagina potete ammirare due tavole estratte dalla mostra "Destinazione Futuro".

10 ANN I PI FUMElTOMANIA

ZSTA P<JELLA AMANOA EST

Invito alla lettura di Domenico Cutrupia - domenicocutrupia@startrekmail.com -

Lccicano, seminascoste nelle sabbie delle nostre edicole, autentiche gemme che sfuggono all'occhio stanco dellettore medio, abbagliato da miraggi ben appariscenti. Ma chi, stanco di cambiare buone banconote con carta meritevole di ben altro uso, vogIia rinunciare all' ennesima saga del supereroe di tumo (che una volta conclusa sara come se non ci fosse mai stata) e voglia negarsi, per una volta, i gargarismi mentali di qua1che autore dalla effimera notorieta, trovera un porto sicuro nelle pubblicazioni della Eura Editoriale (soprattutto quelle di autori argentini). Diciamocelo chiaro, il fumetto argentino, che pur non ci lusinga con copertine spaziali e virtuosismi grafici, e il pili congeniale allettore italiano per realismo dei contenuti e per sintonia culturale.

Oltretutto il fumetto argentino (e la Eura Editoriale) puo van tare uno straordinario sceneggiatore che ha pochi eguali per qualita e intelligenza e ancora meno per quantita di opere scritte e pubblicate.

E' il paraguayano Robin Wood che dalla natia Nuova Australia (citra paraguayana che, come e facile intuire, e stata fondata da immigrati austraIiani) ha conquistato il mondo del fumetto regalandoci tanta avventura con i suoi Nippur e Dago (rna non solo 10- ro) e tanta dolcezza con Amanda.

Amanda, che e serializzata da anni su Skorpio, da quasi un anna e pubblicato in un formato di tipo bonelliano che presenta Ie sue storie dall'inizio,

dando la possibilita a chi non legge le riviste Eura di scoprire una gemma di straordinaria caratura.

Amanda non e una poliziotta, ne un'aliena, ne una procace vamp; non ha superpoteri, non conosce le arti marziali, non va in giro armata.

E questo puo gia spazientire qualcheduno.

Amanda e una ragazza orfana, cresci uta in orfanotrofio, dai capelli rossi. E gia quel "qualcheduno", coi ricordi ammorbati da reminiscenze risalenti ai cartoni animati dell'infanzia, si sara pure spaventato.

La storia di Amanda, pur ammiccando alle atmosfere dei feuilleton ottocenteschi, si tien lontana da inopportuni accostamenti alle telenovelas grazie alIa straordinaria qualita letteraria dei testi che delizia illettore.

Le storie di Amanda, dal misero paesino di provincia in Argentina alle miserie e ai splendori di Buenos Aires, racconta con partecipazione la ricca varieta di sensazioni che il mondo e la vita regalano a lei, rossa e lentigginosa ragazza di carta, e a noi tutti.

Le storie di Amanda si altemano daIla dolce e tenera malinconia, che racconta con poesia piccole e grandi tragedie, picco le e grandi miserie u-

mane, al divertimento delle folli avventure cui viene trascinata la nostra arnica dai capelli rossi dalla sua irruenza e dal folle amico Juan.

Le storie di Amanda sono una continua scoperta: la vita, in tutte Ie sue sfumature, scorre tra le pagine del fumetto e vi si riflette come in uno specchio.

La lettura di Amanda e un balsamo per chi ha l' animo solcato da piccole e grandi cicatrici e per chi voglia fare il pieno di energia per affrontare meglio la vita.

C,- - - - - - - - .. - -. - - - - - -- - - -.- - - - -. - -.,

spillato, 24 pp, colore, paure di fondo dei tossicidipendenti, insieme all' AIDS. Ma

Perfect Trip production la scelta di dargli 10 stesso aspetto in ogni scena in cui appare, indipendentemente da chi sia la sua vittima, 10 generalizza, e 10 rende una costante inquietante, una sorta di assurda divinita oscura, che uccide senza dolore.

Testi: Simone Panepuccia Uno degli elementi sicuramente caratterizzanti della

Disegni: Roberto Savino storia e la sua posizione rispetto al problema della droga:

Copertina: Cristiano Panepuccia non vi sono condanne morali dell'uso di stupefacenti, ne

IV di!Ver: Marco Dominici una esaltazione degli effetti degli allucinogeni. II racconto si mantiene totalmente neutrale rispetto alia questione, con

I nuovo albo della Perfect Trip, realizzato dalla sot- una tenuta che sfiora la totale amoralita

toetichetta Widow's Dream, decide di amplificare alcuni I testi si muovono bene, rivelando una buona capacita dei terni che in PT7, loro opera prima, erano solo di sot- introspettiva della sceneggiatore, rna aIle volte sembrano tofondo. Prende COS! ad elemento portante della trama il troppo infarciti di luoghi comuni sulla "decadente vita dei tema della droga, della paura intima, dei viaggi onirici. giovani ricchi americani". I disegni ben realizzati, e accom-

I personaggi, dei giovani apparentemente benestanti, si pagnati da colori non eccessivi, sono penalizzati da una muovono in una vita sregolata in cui alcool e droghe sono qualita di stampa non sempre con vincente. Alcuni difetti si ora il rifugio da situazioni personali difficili, ora invece dei riscontrano anche nella impaginazione, che sembra aver puri strumenti di divertimento. Interessante e la figura di risentito di alcuni passaggi dalla elaborazione grafica alia Cock Collapse, personificazione deIl'arresto cardiaco sue- elaborazione pre-starnpa,

I cessivo alle overdose, che dovrebbe rappresentare una delle .J

1.._____________________ _ _

10 ANNI 111 FUMtTIOMANIA

AurORI IN ... MOSTRA!

Una versione inedita ed affascinante di Legs ad opera di Daniele.

Di questo giovane autore messinese abbiamo parlato nei numeri precedenti della nostra fanzine. Stavolta segnaliamo solo questa illustrazione tratta da una sua nuova opera ancora in lavorazione,

11 curriculum di Daniele 10 abbiamo pubblicato nei numeri precedenti, qui riportiamo un cenno sulle sue ultime cose.

Nel '98 ha partecipato: al concorso "Autore nei fumetti" per la mostra Torino Comics con il fumetto "Jofre", al concorso "Arti visive 2" con il fumetto T Anima del Commercio a Milano ed infine al "Clipstrip festival" con la storia 'Il quinto alimento' e con la fanzine Fumettomania. Nel frattempo prepara materiale da sottoporre ad a1cune case editrici italiane. Partecipa al concorso" trattocontinuo 98" per la realizzazione di un manifesto ed al concorso per la realizzazione del logo 'giovani artisti italiani'. Sempre nel '98 collabora con la casa editrice Multigraf di Messina.

Collabora dal '99 con il quindicinale "CLUB", presentando delle vignette umoristiche sul cinema, tiene un corso suI fumetto agli studenti all'interno dell'Ente fiera di Messina in occasione del IX Salone del Libro, prepara delle illustrazioni ispirate da un' opera letteraria di Stefano Benni e collabora con il n.12 di Fumettomania. Ne1'99 ha lavorato come grafico presso la LESS Informatica sempre a Messina.

Nel corso del 2000 ha inviato pill volte dei disegni alla Sergio Bonelli Editore, ricevendo tanti consigli e suggerimenti.

Restano ancora inedite il completamento della storia 'Springman', iniziato a suo tempo sull' autoproduzione 'the Funky' e una storia di 4 pagine, tratta da un testo Stefano Benni.

Tav. I di una nuova opera a colori di Freri dal titolo: "Grouofiaba",

10 ANNI 01 FOME1TOMANIA

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'FAPAZIlMEMBERS-UNSU~(RI~E@eGROU

1 fumetto sta perdendo terreno nelle edicole rna, ne sta conquistando uno nuovo su internet anche attraverso l'attivita di associazioni come il Centro Fumetto Andrea Pazienza di Cremona.

Il Centro e I' Anonima Fumetti (di cui ci occuperemo la prossima volta), so no solo due delle realta pili interessanti sul web di questi ultimi sei mesi, realta alle quali sono iscri tto e che mi inviano stimoli continui riguardanti il fumetto, gli autori e tutto it resto.

Il Cfapaz da largo spazio ai dibattiti tra i soci, ed anche le info su autori, manifestazioni e libri a fumetti.

SuI fronte dei dibattiti vorrei segnalare quelli: sulle accuse e sul procedimento penale, entrambi ingiusti a Jorge Vacca; su Linus, se definirla rivista o meno di fumetti, dato che vi sono pubblicate per 10 pili strisce a fumetti, discussione dovuta ad un intervento di Marco PeIlitteri (die 2000 - gen 2001).

Nel mese di gennaio, dopo la dipartita di Gian Luigi Bonelli, e stata la volta del dibattito tra autore e editore e sul contributo della Bonelli alla crescita del fumetto italiano, quest'ultimo lanciato da Luca Brunori; ed ancora sull'articolo di Carlo CIimati pubblicato su Repubblica, nel quale viene citato Dylan Dog, reo di provocare disagio nei giovani. A febbraio I' oggetto della discussione e stato l'utilizzo un po' improprio di Andrea Pazienza e del character Zanardi, avvenuto nella serie di telefilm andata in onda su Italia'1 ,"Via Zanardi 33".

Direttamente dalle pagine del Cfapaz, ecco di seguito un breve elenco

di volumi interessanti da accapararsi, per quelli che naturalmente vogliono Ieggere cose diverse dai supereroi e dai manga ...

- "Giara di stolti" di Jason Lutes, brossurato, 152 pp, b&n, L. 20.000, pubblicato in estate dall' editore Black Velvet. Lutes e un'autore che opera una miscela molto interessante tra la ligne claire franco-belga e le tematiche quotidiane e realistiche del fumetto indipendente statunitense.

- "Gli innominabili - avventura in giallo" di Yann e Conrad, cartonato, 80 pp, a colori, L. 30.000, presentato ad ottobre a Lucca da Hazard edizioni. Una serie che ha rivoluzionato il fumetto belga, fortemente antimi-

diM'Abe

litarista, che sta riscuotendo un gran successo di pubblico e di critica.

- "Gemma Bovery' dell'autrice inglese Posy Simmond, cartonato, 112 pp con sovraccoperta, b&n, L. 35.000, anche questa presentato ad ottobre a Lucca dalla Hazard edizioni. Un libro che in Gran Bretagna e state un grande evento editoriale, rimanendo in classifica per parecchi mesi come uno dei libri pili vend uti.

- "Discovering America" di David Mazzucchelli, 52 pp, in 3 diverse bicromie £ 20.000, della Coconino Press.

Discovering America segue il celebrato Big Man, accolto in maniera entusiastica anche dai nostri lettori e ora in via di pubblicazione nel mercato del Sol Levante. Questa edizione presenta tre bicromie differenti in una edizione pregiata di grande formato studiata dallo stesso autore per l ' edizione in lingua italiana.

- "L'autoroute du soleil, vol.2 (di 2)" Baru, Collana Nuovo Romanzo Europeo 200 pp, b/n, bros sura con sovraccoperta £ 25.000, sempre edito dalla Coconino Press.

Dopo it primo entusiasmante volume ecco in libreria il secondo e ultimo capitolo di Autoroute du solei 1 dell' autore italo-franccse Baru, .

- "lA! COM/X. Antologia di storie a [umetti in lingua tedesca" a cura di Paola Bristot, Edizioni Vivacornix , p. 96, BIN, copertina brossurata a colori

L. 25.000

"Ja! Co mix" e un'antologia che raecoglie 8 storie di autori di lingua tedesea. Thomas Ott e Martin Tom Dieck sono gia stati pubblicati in Italia, e questa e una buona occasione per conoscere i lavori di Anke Feuchtenberger, Atak, Markus Huber e M.S. Bastian. L' alto livello qualitativo delle opere testimonia come, anche in Germania e in Svizzera, il fumetto indipendente sia una realta di grande spessore. L'antologia edita da Vivacomix e stata realizzata in collaborazione con il Palazzo delle Papesse di Siena.

Chiudiamo questa carrellata di info con la presentazione di due manifestazioni importanti:

- la prima e HID 7, Happening Internazionale Underground - settima edizione ALTRE VISIONI SOCIALI, che si terra ven 18, sab 19 dom 20 rnaggio 2001 al Centro Sociale Leoncavallo via Watteau 7, Milano. Ci sa-

ranno Mostre di tavole originali, mostra mercato, presentazioni, video, musica cibo e bevande.

Contenuti:

Altramerika

Quelli che nOI1 Bombardano! Spain Rodriguez, Winston Smith,

Peter Kuper, Chris Shaw, Paul Mavrides, Chuck Sperry e Ron Donovan (Firehouse) (USA), e saranno presenti gli autori!

Rick Griffin, mostra di tavole originali!

Alternative Tentacles, mostra con covers, illustrazioni, posters, video, altro, curata da Vandalo e Riot Record con: Jello Biafra (USA) e Winston Smith (USA).

Topolin Mostre, Mostre "SOWERS/VI" e nuove mostre della Topolin edizioni.

Esposizioni personali di: Marco Corona e Andrea Bruno ed altro ancora.

- II secondo appuntamento e la terza edizione di Napoli Comicom che si svolgera dal 15 a1 17 giugno 20001 pres so il Castel Sant'Elmo a Napoli. La manifestazione sara dedicata al fumetto di Spagna e Sudamerica.

Ospiti in fase di arpionamento: Bernet, Trillo, Pacheco, Quino, Maria Colino, Mordillo ...

Mostre dedicate al fumetto argentino, al Bernet erotica ...

10 ANNI 111 FUMmO~NIA

AUTORI IN ... MOSTRA!

In alto uno sketch dedicato a Batman.

Satta, ed in alto a destra, Ia copertina del n.3 della miniserie USER (Vertigo), ed una tavola della storia.

'Alton rho conosciuto undici anni fa a Lucca mentre disegnava sui sederini di due modelle, insieme a Serpieri. Scherzi a parte l'autore inglese disegna da quando aveva 24 anni, preferendo in particolare storie d'orrore e dipinte. Ha iniziato sui Ie riviste inglesi House of hammer e Warrior, ha poi collaborato sui finire degli anni '70 con la divisione inglese della Marvel, con una serie di storie fantasy, tra cui spicca "Marada, the she-wolf" un bellissimo racconto pubblicato sulla rivista Epic Illustrated e la miniserie "Black Dragon" per la linea EPIC (Marvel). Nel'86 collaboro con Chris Claremont illustrando dei racconti per la coli ana Classic X-Men, quest'ultimi pubblicati in Italia.

Ha lavorato pure per la Pacific, disegnando copertine per Alien Words, Twisted Tales, etc. e per la Eclipse realizzando delle storie tra cui, nel '89, quella di Clive Barker :"/n the Hills in the cities", una delle pili belle che abbia mai letto, roba da far venire i brividi. Anche questa racconto venne pubblicato sulla rivista Horror edita dalla Comic Art. Ha fatto parecchie cose anche per la Vertigo, tra cui ill 0 libro della mini serie "The book of Magic", che trovate nel volume omonimo edito dalla Magic Press.

Gli ultimi suoi lavori stranamente erano rimasti inediti in Italia rna, ancora una volta come gia accaduto a John undici anni fa, sembra che Fumettomania gli porti fortuna visto che appena abbiamo ricevuto delle cose sue dall'Inghilterra, nell'agosto del 2000, ecco che la Lexy Produzioni 10 propone al pubblico, con i volumi "Strange Wink", "The Yattering and Jack" su testi di Clive Barker e proprio il mese scorso "Somplace strange" su testi di Ann Nocenti, mentre la Magic 10 presenta con un'altro volume "J doni della notte" su testi di Paul Chadwick. WOW!

E siamo ancora in attesa della miniserie The Man Bat.

Negli ultimi mesi negli USA, per i tipi della Vertigo, e uscita l'ultima sua fatica, una nuova miniserie fantasy dal titolo USER.

Ah dimenticavo, la copertina a colori del n. 3 di Fumettomania, anna 1991, e un disegno inedito di Bolton.

Chi si vuole godere l'autore britannico puo infine visitare il sito www.johnbolton.com, 10 spettacolo e assicurato.

10 ANNI PI FUMtllOMANIA

stone no ottenuto Ie meglio il progetto.

Poi ho conosciuto Diego www.medicinanucleare.net - I'idea della pagina costruzione e mia), per caso, mandando una mail. Anche lui come me desideroso di dare un'impronta un po pili italiana al mondo del fumetto dove i cloni dei disegnatori americani si sprecano. Vi chiederete "perche lui?" visto che i miei disegni sono piaciuti a tanti ... semplice: Diego a differenza di altri editori si e dimostrato un ottimo pioniere, aperto a tutte Ie varianti del fumetto. Tanto pili che la mia storia permetteva di realizzare infiniti gadget ed accessori (un esempio per tutti Ie cards che vi ho inviato).

Ad ogni modo i miei gusti su fumetti cinema ed altro si possono intuire ... ritengo che Miller e Sienkiewics (spero sia scritto giusto) siano due maestri da seguire con molta dedizione (avete visto il sito di Sienkiewics? ve 10 consiglio! i). L'uno per la forza delle storie, I'altro per l'impatto grafico!

Mi piacciono tutti i film con tematiche religiose partendo da"Il cielo sopra Berlino" per arrivare a SEVEN 0 Stigmate ecc ... Resident Evil e il mio passatempo preferito insieme a I' Amleto del buon caro Willy che puntualmente (in mezzo ad altri libri) ripasso 0- gni anno tanto da poterne recitare la parte di protagonista senza il libro davanti. Musica??? Timoria!!!

au ANNI '" HJMtIIUMANIA

NIA

Qualcuno dei nostri amici si e ricordato che a maggio festeggiamo i dieci anni di esistenza dell' Associazi~ne e ci ha dedicato qualche disegno. Scopriamoli insieme ...

~ancesco e stato uno dei primi a partecipare alia fanzine, nellontanto 1990, con una struggente storia suI tema della droga. Oggi lavora aRoma, sempre nel campo dei fumetti, suoi i disegni di un volume di Zora del 1999 e di altre produzioni della Lennox Edizioni.

Sam Glanzman e un leggendario disegnatore americano di fumetti di guerra e western (i pili giovani appassionati di fumetti 10 conoscono, pili che altro, per il lavoro di inchiostratore fatto sulle matite di Tim

Truman nella miniserie di Jonah Hex, realizzata per la DC Comics.

Il personaggio da lui disegnato e, invece, Djustine un'eroina western inventata da Enrico Teodorani, c1asse '70, di Forli, DJUSTINE e una bizzarra fusione tra il pistolero DJANGO e JUSTINE del Marchese De Sade, gia notata dell'editore d'essai Glittering Images, che l'ha citata sulla ristampa del volume

'Marquis De Sade: Anthologie Illustree'. La serie, inoltre, e stata pubblicata in varie fanzine di fumetti nel corso dell'anno passato, oltre che sul n. 12 di Fumettomania.

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