You are on page 1of 1

Adempimenti per la costituzione di Srl

Atto pubblico (notaio)


Apertura partita Iva
Iscrizione CCIAA
Iscrizione INPS / INAIL dei soci che lavorano nella società se la stessa opera in campo commerciale per i
soci che partecipano direttamente all'attività

Capitale minimo: 10.000 euro di cui il 25% versato alla costituzione

Società a responsabilità limitata con un unico socio

Per costituire la srl unipersonale valgono sul piano formale le medesime regole che caratterizzano la
costituzione della srl, con queste avvertenze:
a) per la limitazione della responsabilità il capitale sociale deve essere interamente versato alla
costituzione (o entro tre mesi dal momento in cui la società diventa con unico socio)
b) negli atti e nella corrispondenza deve essere indicato che si tratta di srl a unico socio (NON E’
OBBLIGATORIO NELLA DENOMINAZIONE SOCIALE – POICHE’ LA CESSIONE DI
QUOTE – AD ES. IL 50%, PER FAR ENTRARE UN ALTRO SOCIO - PUO’ AVVENIRE
ANCHE SENZA NOTAIO PROBABILMENTE PUO’ ESSERE OPPORTUNO NON METTERE
“UNIPERSONALE” NELLA DENOMINAZIONE; L’EVENTUALE ELIMINAZIONE
IMPLICHEREBBE IL PASSAGGIO DAL NOTAIO)
c) i contratti tra la società e l'unico socio e le operazioni a favore di quest'ultimo, devono essere
trascritti nel libro adunanze del consiglio di amministrazione oppure risultare da atto scritto.
d) il socio risponde illimitatamente se è l'unico socio di più società di capitali; la responsabilità è
illimitata anche quando l'unico socio è una società di capitali
e) in caso di aumento di capitale mentre la srl ha un unico socio, il conferimento in denaro relativo
all'aumento deve essere interamente versato;

La limitazione della responsabilità viene meno nei casi ed alle condizioni dell'art. 2497 co. 2 c.c. e
precisamente:
· che il socio unico sia persona giuridica;
· che il socio unico sia socio di altra società di capitali;
· che il socio unico persona fisica non abbia effettuato interamente i conferimenti in denaro;
· che il socio unico persona fisica non abbia fatto interamente i conferimenti in denaro entro tre mesi
dal venir meno della pluralità dei soci;
· che gli amministratori o il socio unico non abbiano effettuato la pubblicità prescritta dall'art. 2475
bis c.c. (Art. 2475 bis. Rappresentanza della società.
Gli amministratori hanno la rappresentanza generale della società. Le limitazioni ai poteri degli amministratori che risultano dall'atto costitutivo o
dall'atto di nomina, anche se pubblicate, non sono opponibili ai terzi, salvo che si provi che questi abbiano intenzionalmente agito a danno della
società.)