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Egregio Signor Presidente, Egregio Signor Sindaco, Egregi Colleghi, Domenica scorsa, 12 giugno, è stato pubblicato il nuovo orario

ferroviario della concessionaria regionale Le Nord, anche per la linea Milano-Asso/Camnago. Dalla sua lettura emerge che dal 5 Settembre 2011 transiteranno da Seveso altri 10 treni erodendo ulteriormente il diritto di passaggio sulle nostre strade. Regione Lombardia e Ferrovienord si stanno comportano come quelle aziende che, per produrre prodotti a basso costo, scaricano sul territorio i rifiuti tossici delle loro lavorazioni: il blocco della circolazione ha questo significato e coinvolge noi, l’aria che respiriamo, il nostro tempo e il tempo di tutte le imprese dell’area vessate da questa situazione. Questo ulteriore aggravamento della servitù nei confronti della circolazione che viene imposto in modo forzato e strisciante dal potere regionale non è dovuto, non è stato mai concordato con il Comune di Seveso e non può essere accettato. Non si può accettare che un servizio pubblico ferroviario che oggi registra a Seveso solo metà dei transiti che gli utenti delle nostre strade effettuano in auto, a piedi o in bici, cancelli il 60% del tempo di servizio pubblico offerto dalle nostre strade. Non è accettabile che questa occupazione illegittima, perchè mai concordata nel suo aggravarsi, possa essere ulteriormente e unitateralmente aggravata dal 5.9.2011 non tenendo conto dell’impatto che queste decisioni comportano sulla vita di migliaia di persone. Questo Consiglio Comunale è titolare del diritto della nostra questa comunità alla sicurezza e alla regolarità nella circolazione delle persone e delle cose sulle nostre strade. Questo Consiglio Comunale è titolare del diritto alla conservazione delle nostre strade come funzione, oltre che come bene materiale. Siamo noi, in definitiva, titolari del diritto alla libertà, diritto garantito dalle leggi vigenti visto che l’immissione delle ferrovie nelle strade pubbliche ordinarie è fatta con tali disposizioni da non nuocere alla libertà, sicurezza e regolarità dei servizi ed usi pubblici relativi. Lo abbiamo approvato all’unanimità poche settimane fa. Noi chiediamo quindi che il Sindaco e il Presidente del Consiglio Comunale, nostri rappresentanti, comunichino al più presto all’Assessore Regionale Cattaneo il rifiuto, netto e senza condizioni, della comunità di Seveso ad accettare questa decisione regionale, e mettano in campo contro di essa tutte le azioni possibili di rigetto, tra cui il ricorso al TAR con richiesta di sospensiva immediata ed eventualmente promuovano insieme a tutti i partiti presenti in Consiglio azioni di manifestazione della volontà popolare. Non farlo oggi, con immediatezza e decisione, significherebbe tradire i nostri cittadini, tradire le delibere appena approvate, tradire noi stessi e quello in cui crediamo e tradire il nostro futuro. Sevesoviva, 15.6.2011

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