You are on page 1of 14

ESERCITAZIONE 6

• CONSIDERARE LE APPLICAZIONI DI MATERIALI FERROMAGNETICI IN PRESENZA

DI FLUSSO COSTANTE.
• DESCRIVERE I FENOMENI CHE SI VERIFICANO NEI MATERIALI FERROMAGNETICI

SOGGETTI A FLUSSO VARIABILE NEL TEMPO.
• CONSIDERARE GLI ACCORGIMENTI ATTI A LIMITARE GLI EFFETTI NEGATIVI DI

TALI FENOMENI.
• VALUTARE QUANTITATIVAMENTE LE PERDITE. • DESCRIVERE LE PROPRIETÀ DELL’ACCIAIO AL SILICIO. • CONSIDERARE I DIVERSI TIPI DI LAMIERINI USATI NEGLI APPARATI

ELETTROMECCANICI. • PRESENTARE I LAMIERINI FERROMAGNETICI DI TIPO INNOVATIVO. • DESCRIVERE I MATERIALI AD ELEVATA PERMEABILITÀ E PER ALTA FREQUENZA.
• • • • •

APPLICAZIONI DEI MATERIALI FERROMAGNETICI NUCLEI MAGNETICI MASSICCI NUCLEI MAGNETICI LAMINATI MAGNETI PERMANENTI COMPONENTI AD ALTA FREQUENZA SCHERMI MAGNETICI

NUCLEI MAGNETICI MASSICCI SI RIFERISCONO A PARTI DI CIRCUITI MAGNETICI SEDE DI FLUSSI MAGNETICI COSTANTI NEL TEMPO • GIOGHI ROTORICI E POLI DI MACCHINE SINCRONE • GIOGHI STATORICI E POLI DI MACCHINE A COMMUTAZIONE • NUCLEI DI ELETTROMAGNETI E RELÉ IN CORRENTE CONTINUA PER I NUCLEI MASSICCI SI USANO: • FERRO LAVORATO • ACCIAIO AL CARBONIO (0,1 - 1% C): – FUSO – FUCINATO – IN LAMIERE SPESSE • GHISA (2 - 4,6% C): – GRIGIA – MALLEABILE – DUTTILE INTERESSANO: • I VALORI DELLE PERMEABILITÀ MASSIMA ED INIZIALE. • L’INDUZIONE DI SATURAZIONE • LA FORZA COERCITIVA

55

acciaio e ghisa PROPRIETÀ MECCANICHE SONO SPESSO DETERMINANTI NELLE MACCHINE ROTANTI: • ROTORI DEI TURBOALTERNATORI • GIOGHI DI ROTORE E DELLE MACCHINE SINCRONE A POLI SALIENTI IN QUESTI CASI SI USA DI REGOLA ACCIAIO FUCINATO • L’AGGIUNTA DI CARBONIO AL FERRO AUMENTA H DIMINUISCE m . CON CAMPI VARIABILI NEL TEMPO. 56 .B (T) FERRO DI SVEZIA ACCIAIO 1. CON CAMPI MAGNETICI COSTANTI. MATERIALI FERROMAGNETICI SOGGETTI A FLUSSO VARIABILE IN UN MATERIALE FERROMAGNETICO SEDE DI UN FLUSSO VARIABILE È IMPORTANTE CONSIDERARE I SEGUENTI FENOMENI: • MAGNETOSTRIZIONE • PERDITE PER ISTERESI • PERDITE PER CORRENTI PARASSITE MAGNETOSTRIZIONE UN MATERIALE FERROMAGNETICO MAGNETIZZATO CAMBIA LEGGERMENTE LE SUE DIMENSIONI. FENOMENI VIBRATORI ED EMISSIONI SONORE DIFFICILISSIME DA ELIMINARE.CIOÈ c.5 50 100 150 H (As/cm) Figura 6.1 . SI PRODUCE CIOÈ UNA VARIAZIONE REVERSIBILE Dl/l -6 DELL’ORDINE DI 10 LA MAGNETOSTRIZIONE POCO RILEVANTE.5 1 GHISA 0. IN PRATICA. PRODUCE.Curve di magnetizzazione di ferro. • L’AGGIUNTA DI UNA QUANTITÀ DI NICHEL > 25% DA LUOGO AD UN ACCIAIO INOSSIDABILE NON FERROMAGNETICO POSSONO ESSERE CONSIDERATI ANCHE MATERIALI MASSICCI ANCHE I I LAMIERINI SPESSI UTILIZZATI PER I POLI DELLE MACCHINE SINCRONE (FINO A 2mm) E PER I GIOGHI ROTORICI DELLE MACCHINE SINCRONE AD OMBRELLO (FINO A 5mm). MATERIALI FERROMAGNETICI IN PRESENZA DI FLUSSO VARIABILE. M INDURISCE IL MATERIALE.

57 . A CAUSA DELLE VARIAZIONI DEL FLUSSO.Magnetostrizione in un materiale ferromagnetico LA MAGNETOSTRIZIONE È ATTRIBUITA AL CAMBIAMENTO DELLA LUNGHEZZA DEI LEGAMI ATOMICI QUANDO I MOMENTI DI DIPOLO ELETTRONICI IN UN DOMINIO RUOTANO PER EFFETTO DEL CAMPO. COSTITUISCE UNA DELLE VOCI PRINCIPALI DI CUI TENERE CONTO NELLA VALUTAZIONI DEL RENDIMENTO DELLE MACCHINE ELETTRICHE.Magnetostrizione in ferro cobalto e nichel PERDITE NEI MATERIALI FERROMAGNETICI LA POTENZA DISSIPATA NEI MATERIALI FERROMAGNETICI.DOMINI DI CHIUSURA MAGNETOSTRIZIONE NEGATIVA MAGNETOSTRIZIONE POSITIVA Figura 6. ED IL METALLO SI CONTRAE (MAGNETOSTRIZIONE NEGATIVA). ED IL METALLO SI DILATA (MAGNETOSTRIZIONE POSITIVA).2 . ∆l/l x 10-6 10 20 40 H (kA/m) 60 Fe Co -10 -30 Ni Figura 6.3 . O RESPINGERSI. I CAMPI DEI DIPOLI POSSONO ATTRARSI.

Correnti parassite in un materiale ferromagnetico conduttore 58 . CIRCOLANO SU PIANI ORTOGONALI ALLA DIREZIONE DEL VETTORE B. · SI HA PROPORZIONALITÀ CON LA FREQUENZA.2. IN PRATICA PER DETERMINARE LA POTENZA PERDUTA PER ISTERESIip USA LA SI FORMULA DI STEINMETZ: pi = ki f BMη • ki = COSTANTE DEL MATERIALE. NELLA MASSA DI UN CONDUTTORE FERROMAGNETICO.4 .6 .2 CRESCENTE CON B PERDITE PER CORRENTI PARASSITE SONO PERDITE PRODOTTE DA CORRENTI CHE. VARIABILE NEL TEMPO.L’ENERGIA PER UNITÀ DI VOLUME NECESSARIA PER PORTARE UN MATERIALE ALL’INDUZIONEB VALE: Wi = ∫ HdB 0 B · VIENE INFATTI DISSIPATA UNA ENERGIA PER UNITÀ DI VOLUME PARI ALL’AREA DEL CICLO. • BM = VALORE MASSIMO DI B. • h = 1.PERDITE PER ISTERESI IN PRESENZA DI UN CAMPO VARIABILE È NECESSARIO FORNIRE ENERGIA PER CONSENTIRE LE CONTINUE VARIAZIONI DI ORIENTAMENTO DEI DOMINI. B i Figura 6. · NATURALMENTE PER n CICLI LE PERDITE VANNO MOLTIPLICATE PER n.

59 . PER RIDURRE pc È NECESSARIO AUMENTARE r E RIDURRE S. LE PERDITE IN UN MATERIALE FERROMAGNETICO SOGGETTO A CAMPO VARIABILE VALGONO: pf = pi + pc = ki f BM2 + kc f 2 BM2 SPESSO SI PUÒ’ CON BUONA APPROSSIMAZIONE PORRE: pf = kf BM2 RIDUZIONE DELLE PERDITE NEL FERRO INTERVENTI PER RIDURRE LE PERDITE NEI MATERIALI FERROMAGNETICI: • MODIFICARE LE CARATTERISTICHE DEL MATERIALE PER : – RIDURRE L’AREA DEL CICLO DI ISTERESI – AUMENTARNE LA RESISTIVITÀ • USARE LAMIERINI SOTTILI RIDUZIONE DELL’AREA DEL CICLO DI ISTERESI SI OTTIENE CON I SEGUENTI INTERVENTI: • AGENDO SULLA COMPOSIZIONE DEL MATERIALE • ATTRAVERSO TRATTAMENTI DI RICOTTURA O COMUNQUE RIVOLTI A MODIFICARE LA STRUTTURA DEL MATERIALE.SI HA: pc = kc f2 B M 2 DOVE SI È POSTO: • f = FREQUENZA DI B • kc = COSTANTE DEL MATERIALE • BM = VALORE MASSIMO DI B. kc DIPENDE DALLA RESISTIVITÀ r DEL MATERIALE E DALLA SEZIONE S PERPENDICOLARE ALLA DIREZIONE DI B.

B i Figura 6. CON B = 1 TESLA.LAMIERINI AL SILICIO.35 mm POSTI IN MODO DA OPPORSI ALLA CIRCOLAZIONE DELLE CORRENTI PARASSITE. SE G È IL PESO DEL MATERIALE SOGGETTO ALL’INDUZIONE DI 1 T LE PERDITE VALGONO: Pm = k pmG (watt) DOVE k > 1 TIENE CONTO DEL TIPO DI MONTAGGIO DEL NUCLEO MAGNETICO. f = 50 Hz. IN UN CHILOGRAMMO DI MATERIALE. CIFRA DI PERDITA IN PRATICA IL VALORE DELLE PERDITE DI UN MATERIALE FERROMAGNETICO VIENE FORNITO ATTRAVERSO LA CIFRA DI PERDITA m COSÌ DEFINITA p POTENZA PERDUTA ESPRESSA IN WATT/kg. SE SI HA: 60 .0.5 .Correnti parassite in un nucleo ferromagnetico laminato AUMENTO DELLA RESISTIVITÀ DEL MATERIALE SI OTTIENE CON I SEGUENTI INTERVENTI: • AGENDO SULLA COMPOSIZIONE DEL MATERIALE • ATTRAVERSO TRATTAMENTI TERMICI • CREANDO DISCONTINUITÀ ELETTRICHE USO DI LAMIERINI SOTTILI • SI USANO LAMIERINI DELLO SPESSORE DI 0.5 . • IN ALTERNATIVA SI POTREBBERO USARE FILI (DI IMPIEGO PROBLEMATICO) O POLIMERI CARICATI (BASSA m) PERDITE .

5 1 1. PERDITE Pm (W/kg) 10 1 0 0.6 .5 2 0.B≠ 1T SI PUÒ.Perdite in funzione dell'induzione in un materiale ferromagnetico B PERDITE (W/kg) 9 8 7 6 5 4 3 2 1 0 0 1 2 3 4 B (T ) Figura 6.Perdite in funzione dell'induzione al quadrato in un materiale ferromagnetico 2 2 61 .1 INDUZIONE B (T) Figura 6. IN PRIMA APPROSSIMAZIONE SCRIVERE: Pm = k pmG B2 (watt) PER UN CALCOLO PIÙ PRECISO OCCORRE USARE UN DIAGRAMMA DELLE PERDITE IN FUNZIONE DI B.7 .

S. Tabella 6. N.Metodi per ridurre le perdite per isteresi TIPO DI PERDITE METODI DI RIDUZIONE DELLE PERDITE a) MIGLIORE ORIENTAMENTO (grossi domini di Weiss) ISTERESI b) RIDUZIONE DELLE IMPURITÀ (con il sislicio si ha una riduzione delle impurità in quanto esso agisce da disossidante dando origine a silicati) c) RIDUZIONE DELLE SOLLECITAZIONI INTERNE (le tensioni interne sono di ostacolo all'allargamento dei domini di Weiss) IL MARGINE DI RIDUZIONE DELLE PERDITE PER ISTERESI È PIUTTOSTO RIDOTTO.1 . 62 .15 mm) • RIDUZIONE DELLE DIMENSIONI DEI DOMINI AD ES. L’AGGIUNTA DI SILICIO PRODUCE I SEGUENTI VANTAGGI: • AUMENTA FORTEMENTE LA RESISTIVITÀ.4.Metodi per ridurre le perdite per correnti parassite TIPO DI PERDITE CLASSICHE METODI DI RIDUZIONE DELLE PERDITE a) RIDUZIONE DELLO SPESSORE b) INCREMENTO DI r (% SILICIO) CORRENTI PARASSITE ANOMALE a) DIMENSIONI DEI GRANI b) TENSIONE SUPERFICIALE DEL LAMIERINO c) RIDUZIONE DEI DOMINI (ES.Tabella 6.5 %.2 . CON TRATTAMENTO AL LASER MATERIALI FERROMAGNETICI LAMINATI SI TRATTA DI LAMIERINI IN ACCIAIO A CUI SI AGGIUNGE SILICIO FINO AD UN MASSIMO DEL 4 . TRATTAMENTO AL LASER) SI HANNO ANCORA NOTEVOLI MARGINI DI AZIONE CONSIDERANDO CHE NEI LAMIERINI AD ALTAPERMEABILITÀ LE PERDITE ANOMALE PESANO CIRCA PER IL 40% DEL TOTALE. SI AGISCE IN DUE DIREZIONI: • RIDUZIONE DELLO SPESSORE (FINO A 0. SI PRODUCONO LAMIERINI CON CRISTALLI SUPERORIENTATI CON CICLI DI ISTERESI MOLTO RISTRETTI CON TECNICHE DI DEGASAGGIO SOTTO VUOTO E CON PARTICOLARI TRATTAMENTI SI RIDUCONO I TENORI DI O.

mr = 5000 PER UN ACCIAIO ALLO 0. • AUMENTA LA PERMEABILITÀ MASSIMA .5%-5%Si) (sono lamierini molto fragili che possono essere impiegati sono in macchine elettriche statiche come i trasformatori) Tabella 6.2 2 .35 1.7 .mr = 7000 PER UN ACCIAIO AL 3% Si • EVITA L’INVECCHIAMENTO MAGNETICO (la riduzione delle perdite si traduce in una riduzione del riscaldamento e quindi in una riduzione dell'invecchiamento) SVANTAGGI PRODOTTI DALL’AGGIUNTA DI SILICIO: • DIMINUISCE LEGGERMENTE B (CIRCA 2 T) s • DIMINUISCE LA CONDUCIBILITÀ TERMICA • AUMENTA LA FRAGILITÀ LAMIERINI FERROMAGNETICI I PRINCIPALI TIPI DI LAMIERINI FERROMAGNETICI SONO: LAMIERINI A CRISTALLI NON ORIENTATI. LAMIERINI A CRISTALLI ORIENTATI.5 30 0. • LAMIERE SEMILEGATE (1-1.5 1 .5 50 0.0.1.35 2.1 LAMIERINI A CRISTALLI ORIENTATI CON RIPETUTE LAMINAZIONI A FREDDO INTERVALLATE DA TRATTAMENTI DI RICOTTURA SI OTTENGONO LAMIERINI IN CUI I DOMINI HANNO I MOMENTI MAGNETICI CONCORDEMENTE ORIENTATI NELLA DIREZIONE DI LAMINAZIONE. • SI OTTENGONO LAMIERINI CON CIFRA DI PERDITA INFERIORE A 0.2.5% Si) (sono caratterizzate da una certa facilità di taglio e punzonatura e vengono perciò impiegate per macchine rotanti di piccola e media potenza in cui interessa una produzione in serie e quindi un basso costo di produzione) • LAMIERE LEGATE (2-2.3 EXTRA LEGATE 3.75 W/kg (0. 63 .Caratteristiche di lamierini a cristalli non orientati TIPO CONT.5 . • • • • LAMIERINI A CRISTALLI NON ORIENTATI SI HANNO I SEGUENTI TIPI: • LAMIERE DA DINAMO.2% C .5% Si) (alternatori media-grande potenza) • LAMIERE EXTRALEGATE (3. Si % r (m Ohm/cm) SPESSORI (mm) pm ( w/kg) DA DINAMO SEMILEGATE LEGATE 0 14 0.3 .1. LAMIERINI MICROCRISTALLINI.35 1.2.5 . ACCIAIO EXTRADOLCE. LAMIERINI MAGNETICI AMORFI.4 .• DIMINUISCE LEGGERMENTE LE PERDITE PER ISTERESI (elimina le impurità che ostacolano lo spostamento delle pareti di Bloch le quali rappresentano i confini dei domini di Weiss).5% Si) (alternatori media potenza) • LAMIERE EXTRALEGATE (3.0.5 40 0.3.3 .5 3 .6 W/kg).1.

500).Utilizzazione dei lamierini a cristalli orientati nello statore di un turboalternatore • • • • LAMIERINI MAGNETICI AMORFI SONO I LAMIERINI COMMERCIALI CON LA PIÙ BASSA CIFRA DI PERDITA (0. DOPO TRANCIATURA VIENE EFFETTUATO UN TRATTAMENTO DI RICOTTURA.• CON ELEVATA PERMEABILITÀ (m max = 30. B Figura 6. SI TRATTA DI LEGHE A BASE DI FERRO. • PERCENTUALE DI Si≈ 3% • INDUZIONE DI SATURAZIONE LEGGERMENTE SUPERIORE A QUELLA DEI LAMIERINI A CRISTALLI NON ORIENTATI (Bs = 2 T) 0o µr 55o pm 90o Figura 6. CIOÈ: • NEI NUCLEI DEI TRASFORMATORI • NEGLI STATORI DEI GRANDI TURBOALTERNATORI.9 . I LAMIERINI A CRISTALLI ORIENTATI SONO DISPONIBILI IN ROTOLI ALTI 1m. HANNO ALTA PERMEABILITÀ 64 .000. CON ORIENTAMENTO CIRCONFERENZIALE.Perdite e permeabilità relativa in un lamierino a cristalli orientati in funzione dell'angolo di laminazione I LAMIERINI A CRISTALLI ORIENTATI SONO IMPIEGATI IN TUTTI QUEI CIRCUITI MAGNETICI NEI QUALI IL FLUSSO ABBIA UNA DIREZIONE PREVALENTE. mi = 1.8 . SONO MOLTO SOTTILI ( FINO A 20 mm). BORO. LA LORO SUPERFICIE È ISOLATA CON ISOLAMENTO MINERALE E PUÒ ESSERE SUCCESSIVAMENTE VERNICIATA.1 W/kg). SILICIO.

• SI SONO OTTENUTI LAMIERINI Fe .000 • bassa Bs (intorno a 1.Permeabilità iniziale della lega Fe-Ni in funzione della % di Ni 65 . SI TRATTA DI MATERIALI SPERIMENTALI LEGHE FERRO NICHEL LA PRESENZA DEL NICHEL NELLE LEGHE FERROSE CAUSA UN FORTE AUMENTO DELLA PERMEABILITÀ INIZIALE E DELLA PERMEABILITÀ MASSIMA.000 2 2 1 %Ni 100 20 Figura 6. CON Ni 30% SI OTTIENE UNA LEGA NON MAGNETICA.Si FINO AL 6% Si CON CIFRA DI PERDITA NON MOLTO SUPERIORE A QUELLA DEI MATERIALI AMORFI (0. LAMIERINI MICROCRISTALLINI • SONO FABBRICATI CON LA TECNICA DEI MATERIALI AMORFI MA CON RAFFREDDAMENTO PIÙ LENTO.55 T) • basse perdite(1/3.L’UNICA LEGA IN COMMERCIO HA COMPOSIZIONE Fe 78% B13% Si 9% HANNO LE SEGUENTI CARATTERISTICHE: • elevata permeabilità. SI IMPEDISCE COSÌ LA CRISTALLIZZAZIONE DELLA LEGA. 1/4 dei lamierini normali) -6 • elevata magnetostrizione (fino a 30 10 ) SONO USATI PER NUCLEI AVVOLTI O PER PICCOLI COMPONENTI.SONO OTTENUTI PRODUCENDO UN NASTRO CON VELOCITÀ DI RAFFREDDAMENTO DELL’ORDINE DI 105 -106 oC/s.10 . SI HA UNA INDUZIONE DI SATURAZIONE PIUTTOSTO BASSA.Ni LEGA Fe .5 W/kg).Ni TRATTATA TERMICAMENTE µi 10. 1 LEGA Fe . m max fino a 600.

COBALTO IL COBALTO È UN MATERIALE DURO.Mn 5% Superpermalloy Fe .000 500.30 1.Cu 5% .200 8000 50.Co CONSENTONO DI OTTENERE ELEVATA Bs (PERMENDUR) O COSTANZA DI m NEL TRATTO INIZIALE DELLA CURVA DI MAGNETIZZAZIONE (PERMINVAR).000 25. OLTRE CHE PER I MAGNETI PERMANENTI LE LEGHE Fe .000 250.5 4 0.000 100.65 2.Bs (T) 2 ρ Bs 1 %Ni 0 50 100 Figura 6.000 Bs (T) Hc (As/m) 1. 66 .11 .Resistività ed induzione di saturazione della lega Fe-Ni in funzione della % di Ni Tabella 6.Ni 78% Permalloy 78 Fe .Ni 68% Permalloy 68 Fe .Cr 2% Mumetal mi 800 1.Ni 50% c.Caratteristiche delle principali leghe Fe-Ni MATERIALE Fe .o.000 mmax 50.000 100.4 . • IN APPLICAZIONI PER TELECOMUNICAZIONI (l'elevata permeabilità iniziale consente di trattare segnali anche molto bassi).Ni SONO USATE ANCHE IN SPESSORI MOLTO SOTTILI: • PER TRASFORMATORI DI MISURA PER RIDURRE I FLUSSI DISPERSI (basso errore di rapporto).Ni 77% .Ni 79% . Permenorm 5000 z Fe .08 0. LEGHE FERRO .80 0.5 1.55 20 1.2 APPLICAZIONI DELLE LEGHE Fe . • IN TRASFORMATORI ED APPARATI A FREQUENZE AUDIO.

Me-O-Fe2O3 dove Me è un metallo bivalente) • POSSONO ESSERE CONSIDERATI SALI DI UN IPOTETICO ACIDO FERRICO.. Le particelle metalliche hanno dimensioni di circa 10-100µm].55 0.Ni 45% .Caratteristiche delle leghe Fe-Co e di una ferrite Mn-Zn MATERIALE Fe .000 Bs (T) 2. Per questo motivo le ferriti sono caratterizzate da basse perdite ma anche da una ridotta permeabilità.45 Hc (As/m) 160 100 8 FERRITI La necessità di realizzare dei nuclei per alte frequenze ha spinto nella direzione della produzione delle ferriti.Zn. Dato che la laminazione non può andare oltre certi limiti (0.• LA LEGA PERMENDUR È DURA E FRAGILE. Ni .Mn Ni . PER LA Bs ELEVATA SI USA PER POLI DI ELETTROMAGNETI. NON SI LAVORA A FREDDO.1 H (As/m) 100 200 300 Figura 6.Co 25% Perminvar Ferrite Mn Zi Ferroxcube mi 800 400 900 mmax 2. 0.Curve di magnetizzazione di alcune ferriti 67 . • HANNO CONDUCIBILITÀ MOLTO BASSA E QUINDI PERDITE MOLTO RIDOTTE. • SONO QUINDI UTILIZZABILI IN ALTA FREQUENZA.3 0. • ANCHE LA TECNOLOGIA È TIPICA DEI MATERIALI CERAMICI. Tabella 6.) (Es. Cu.Zn.Mn.Co 50% Permendur Fe . • SONO ASSIMILABILI A MATERIALI CERAMICI DEI QUALI HANNO LA DUREZZA E LA FRAGILITÀ. • LE FERRITI PIÙ COMUNI SONO DEL TIPO Mn .02 mm per i materiali amorfi) si ricorre alle ferriti che sono ottenute dalla sinterizzazione di polveri metalliche finemente suddivise e tenute insieme da un materiale isolante che agisce da traferro distribuito.Mn 0..2 B (T) Zn .12 .. Mg . • LA LEGA PERMINVAR È UTILIZZATA IN TELECOMUNICAZIONI E STRUMENTI DI MISURA. Mn. ..000 2.5 . Zn. [ • SONO MATERIALI FERRIMAGNETICI NON METALLICI COSTITUITI DA OSSIDI DI FERRO E DI UN METALLO BIVALENTE (Mg.4 0.Zn Mg .45 1.

PER TESTINE DI REGISTRAZIONE.ANCHE I GRANATI SONO MATERIALI FERRIMAGNETICI UTILIZZATI IN ALTA FREQUENZA. OLTRE 1.5 MHz.5 MHz SI USANO FERRITI Ni . NUCLEI PER ANTENNE. 68 . RICORDIAMO INFINE CHE PER PARTICOLARI SCOPI POSSONO ESSERE IMPIEGATI POLIMERI CARICATI CON POLVERI FERROMAGNETICHE. LA FERRITE PIÙ COMUNE È IL TIPO Mn .Zn.Zn USATA FINO AD 1.