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CAPITOLO

Vettori
DEFINI ZI ONI
Esistono grandezze, come ad es. iI tempo, i1 volume, 1a massa, l'energia.Ja densita, it lavoro, che sono perfettarnente determinate mediante un numero, Esse vengono dette quantita scalari, cui possono essere applicati j cornuni metodi de] calcolo algebrico, ad es.: 2s + 7s = 95, Bsistono altre grandezze, come ad es, Is forza, 10 spostamento, Ia velocita, l'impulso, la cui completa deterrninazione richiede un numero e una direzione orientata, Esse vengono dette quantita vettoriali. Un vettore viene rappresentato con una freccia la cui punta indica 131 direzione orientate e la cui lunghezza indica la grandezza. Un vettore si indica con una lettera in grassetto, , ad es. P, e la sua ampiezza, detta anche "modulo", si indica con il sirnbolo fPI oppure P. Nella scrittura a rnano, si usa, di solito, tracciare una frecciasulla lettera rappresentante it vettore e la sua ampiezza viene indicata con la lettera priva della: freccia. ,Un vettore libero PUD assumere qualsiasi posizione nello spazio, purche rimangano invarlate 181 dirczione orientata e I'arnpiezza, -Un vettore mobile pub essereapplicato a qualsiasi punto lunge la sua retta d'azione, Per it principle di trasmissibilita, gji effetti esterni di un vettore mobile rimangono invariati, Un vettore fisso deve restarevincolato Bvettore unitd, detto ancheversore, Il negativo di un vettore P sempre allo stesso punto di applicazione.

"

e il vettore

e UJ'):

vettore di Iunghezza unitaria. numero di vettori che puoessere sostitulto

II risultante di un sistema di ~ettor{ al sisternadato, SOMMA DI DUE VEITORJ
(a)
"

e il mmimo

-P avente 1a stessa ampiezza, rna verso opposto.

Legge del parailelegramma. II risultante R di due vettori P e Q e 181 diagonale del parallelogramma di cui P e Q sono lati adiacenti. I tre vettori P, Q e R sono con correnti, come indi.ca la fig. 1.1 ..

o
F~.1-1

Fig. 1·2

(b)

Legge del rriangole, Si fa coincidere la coda di un vettore con 1a punta. dena freccia de] precedente. Il risultante connette Ia coda del prime vettore can Ia punta della frecoia del secondo. Lalegge del triangolo deriva da quella del parallelograrnma, come indica la fig. 1-2; poi-ch6 i Inti opposti del parallelogramma sonovettori liberi. . P + Q ::::Q

(c) La somma di vertori gode della proprieta commutative:
1

+ P.

(P + S) P I /' I II I I I . 11risultante congiunge la coda del primo vettore con la punta deUa freccia dell'ultimo.di ciascuno diessi con la punta della freccia del precedente. PRODOTTO DJ UN VETTORE PER UNO SCALARE (a) II prodottodi un vettore P per uno sealare m e un vettore mP la cui ampiezza e m volte quella di P ed e diretto nello stesso verso di P 0 in quello opposto.I .2 LA DIFFERENZA' FRA DUE VETTORI VETTORI . Si traccia il poligono dei vettori facendo coincidere Ia .. Si effettua sommando ad un vettore I'opposto dell'altro PQ=P + (-Q) P. ..Q Occorre notare.' La precedente uguaglianza pub essere estesa ad un numero qualsiasi di vettori. Come si dimostrera in seguito. Quando 51sottrae unvettore a se stesso si ottiene il vettore zero: P . 1-3. Q e S. y e z. coda . a seconda che m sia positivo 0 negativo.. Esso viene an" COMPOSIZIONEDI VETIOR) La composizione di vettori e un proce" dimento che consente la determinazione del risultante di un sistema di vettori. non tutti i sisterni di vettori si possono ridurre ad un solo vettore. + (Q + S) . che .::. 1-4 indica un orientamen to destrogiro degli assi. Poiche non ha importanza l'ordine in cui vengono tracciati. .. I I I I I = +S + Q . si rileva che per i tre ve ttori P. j e k si ottiene facendoli coincidere rispettivamente una terna di assi cartesiani x. La fig. Altre operazioni congli scalari m ed n sono: .>-1 .(P + Q) = - VETIOREZERO che definito vettore nullo.p= O. R = P+Q +S (P + Q) . come riportato in fig. peraltro. (b) + ll)P m(P + Q) (Ill m(nP) 'flip + llP - mP + 'mQ = n(mP) = (IIm)P TERNA ORTOGONALE COil 01 VETTORI UNITA' Una terna ortogonale di vettori unita i.

Q'per'ipdicare Ret testi In lingua inglese.. come. 1. 8- II "'P.~_ .-6.'_' . = P cos 9}i' e P_% ~ P cos 8=. 1-5 Un vettore P puo essere scritto come P :=.l~ 'Fig. I .P . y" z) dellospazio pub essere scritto dove r = '. y e z rispettivamente...'re'liP - xQ per iJ prodoito vettoriale illl usa .. + r r=xi+yj+zk + Z2.X2. PJ e P"k. I Qui e nel seguho verranno adottare Ie norazjonl p.coseno dell 'angelo 0 fra. e riportato in fig.. 1-7). Q" e una grandezza sealare definita come 11 prodotto delle ampiezze de] due. indicate con.TTORI 3 ~. loT PRODOTTO SCALAREI ./1 '~ Ii· ·Fig.i. essi compreso (fig . il prodotto $cala. vettori 'per. Il prodotto scalare di due vettori P e Q. Pri dove P. " ".IONE r di un punto (x. il. IL VETTORE POSr2. {C. . 1-5. "' '- + Pyi + Prk Occorre notare che P." P.Cioe . .r -4 Fig..) .P. = _.9. Fig.Q·c~. -' P> Q. = P cos 8.VI:. .: . (fig. sono i vettori componenti di P secondo gJi assi x.

si ha L'ampiezza dei vettori componenti di P secondo gU assi ortogonalipuo P7 =P • I.(?.. j.:.: POich.j == I ~k :. n vettore CDe i1 componente di P secondo. k = Pit.0) nare. entrambi perpendicolari alla retta L che intersecano nei punti C e D.i F. je k sono i coseni direttori della retta L rispetto agli assi coordinati. La proiezione di P secondo L e .O.eespresso + + dalla relatione eL.j + Q):. e B(~2. Q. QJ '+ Q.3.4(2. j ok = (1)(1) cos 90" = 0 ~ =j' j == k· k =:(1)(1) cos 0° = 1 .i 'Quindi. i .) La fig..= Px- .iJ. P%Q%' + PUQII + P~Q~ u. quindi .~.823) = -1.41 .'. versore eL della retta L passante per i punti ..i . Py == p.(mp)·Q. P . Determi- GH estremi della componente del segmento orientate AB. 4. + 0 + 0.per esemplo.k sulla retta 1:. == -4 i + _l_j+ _i_ k ::.e k sonoortogonali.(mQ) e uno scalare. Quella secondo l'asse z ha mod ill0 6 . (Alcuni autori sono soliti lndicare con u il versore.J.:. I'ampiezza del vettore componentedi P secondo una retta L pub essere .137j + {1.m(~·Q) dove'm = - poS + P'.- P. Q' +p.137)- 1(0. hanno rispettiva.p.e.+·Q)·(S+T) "'= P~{~. coefficienti di l.mente ascisse +2e -2. essere scritta 'poiche.:: 6. 1-8 mostra un piano passante per 1acoda A e uno passante per la punta B della freceis del vettore P. .823k ".la seguente P_'eL.0 . '-i. quindi.:::.ig.. in oltre ..· '.p == p2 == p2 + . 4.i' + P.. Determmsre . II versore . .8 mempio.::r .3 .F: +.~ . essa ha.549) + 3(0. j.549i + O.T + QoS + Q~.vi + P~ke p ~Q ::::.. = 2{-0. modulo -4_ La componente secondo l'asse y ha modulo 4 . s _ . seeondo l'asse x. P. la proiezione de1vettore P = 2i + 3j..1.:. se P = P:. 6). = p.+T) + Q'(S+T) '. scritta come p.Le la sua ampiezza vale P> et." "'P'~'(Q+Sl' ='p. Q =.'::::. p2s A y E . il versore secondo Ia retta L. --.(-4)2 + (+1)2 + (+6)~ V53 v'53 dove i.Q'=. ~i = (PlCi + PJ + P)d' j Analogamente. eL dove eL e.~' VETrORI 'Perilprodotto scalare valgono leseguenti Ieggi '..

PI: Qz 02: -Q1/ Per la determinazione di tale prodotto vettoriale si rinvia a1 problema 12'0 -CALCOLO VETIORIALE (a) ..+ Qz~.IQ" . 1-9 Per it prodotto vettoriale valgono Ie seguenti Ieggi: p x (Q + Sf = P x Q +P x s (P+Q) X (S+T) = P x (S+T) + Q x (S+T) . T. si indica: come segue.La.J + P~k. t.)k - P~ P. e un vettore R la cui ampiezza e il prodotto delle ampiezze dei due vettori per i1 sene dell'angolo fra essi compreso..5e P =: j. tende a sovrapporsi a Q. :-. 'k xi = Quindi.VETTORI 5 II prodotto vettoriale di due vettori P e Q) indicato con P x Q. Varian do if-tempo da t a (t + At) . Poiche i..I)i + (P~Q. (a) Fig.P~Q.:180~ La fig. -.variabile rispetto ad una quantita scalare. j e k sono ortogonali i 'x i ::::X j :::: x k == 0 j k i x j = k.r:. i j k P x Q .= P(t).~ PIIO. una variazione AP di P eO. j x k = i. il prodotto vettoriale pub scriversi: . derlvata di un vettore P.R = P PRODOTTO VETTORIALE x Q = (PQ sen 6)e. m(P x Q) = (mP) X Q = P X '(mQ) dove m e uno scalare. 0 ~ () . descrivendo l'angolo acuto (J.. PJ +P.. Quindi. -Si scrive p. . cioe P e una funzione del tempor.P(t + At)-:-' P(t) - . 11 vettore R = P x Q e nonnale al piano di P e Q ed e diretto secondo if verso di avanzamento di una vite destrorsa mentre P. e Q == Qzi + Qyj. se e e il versore che indica 1a direzione orientata di. adesempio il tempo .)j + (P~QII.(P..P"Q. 1-9 mostra che: P x Q = -Q x P (non vale Ja proprieta commutativa). aP . Px S + px T + QxS + QX . R = P x Q.

W~r~!i"-?~'f'':''''\ '''~:'~'~~:~'1~~:1'-.".=-PJ':" p~'+ P..+ dP'k dt dt Sono possibili le seguenti operazioni.At .i:.. + dPlIj..!~ . doveP~..'. + 1».. + ~lIj + 4PJ:k . dPSI• l dt . ":.si Indicacome segue. 'J. variabile rispetto ad una quantita sealare. e P'Il sono funzioni del tempo __ lim ~~l 4. J.=' 4* . I.. adesempio il tempo - _ Jt~- Jio r'~P.t.+j L'integrale diun vettoreP. ~ ._ (. . . . ~'.tIP dt = lim AP.I dt +k J" r~lp~dt . cioe P'e una funzione de! tempo t.. .. -VETI'ORI '- .' -.'" / . :..-.. 6 Quindi: _.... . . . uv:'> d (P_+Q)- = dP dt+dt Q X dQ 4l(P. ~. P.. Si scrive P = P(t).' ..f:~(l:Jlli+P. Cit Q dQ :t (b) itcp x Q) =: 1/1 + PX I. '.. 0 tit - liinr(t AC~G + At) At- P(t) t~si ha: -SeP(t) . dr- dP.~ .Q~ = e :.. Quindi: _-.pP) - ¥t.+ ~~P dove'" e una funzione scalare di t.''':-'' '.j+P'k)dt _ i ft~ P:edt. -.t._~f-)'''9-r-''.i:ip(t)dt .' . . ..