...

guardando il cielo, Gesu emise un sospiro e dissc: "Effata" cioe "apriti"
Strumenro di dialogo dellospedale
J7r'.1m.r:i(~rU'!~H "Ejj;-;rI7 nir:Rr-v,.Cq';lirHU Glflnhi .•kS'lmnpat{l
In

psichiatrico giudiziario di Reggio Emilia
100 Ht'2fJ_i(, EmiJl{lSp~'d_li~lf)pl';I"lr wlntl/.(;

I'r~'Prw lin /_,,·[(r..:im.Ii:.+: .

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l.5.JY/95 Fi! RE

nA6MarLO 1997

tETTERA 01 UNA MAMMA
Reverendo don Daniele. sono In mamma di XY un giovanc ricoverato presso I'OPG ill cui lei e Ia guida spirituale. su provvcdimcnto del Tribunnle. Lei conoscera senzaltro i motivi del ricovcro OOidocumcnti ll pervenuti. QUHIldosono venula a trovarlo per la prima volta. alla mia disperazione per il fatto commesso e per il tentative di suicidio. si e aggiuuta anche quell a di vederlo in "prigione". AlLro che Ospedalc! Speravo infaui can tulia me stessa che miofiglio fosse state ricoverato in una struttura che gli potesse conscntirc un vcro recupero psicofisico, rna purtroppo ho dovuto constatarc. anche nellc mie visitc successive. che 1<.1 qualita della vita che conduce li e vera mente infima. gia scritto ai medici competcuti Poiche la vita di mio fi per sollccitarc cure pill rivolgo anche a lei. che penso persona di grande umani pcriodo COS! difficile. Mia figlio e sempre state Ha conseguito il diploma di ,,,",1",,,,·, rocchia e. il gruppo degli "Scout". E' orfano ill padre ed e figli6hnico_ Seanche le tribolate vicende famigliari lhanno in un momenta di "raptus". non comrollaio dalla ragione. . pur scmpre,:~5tanl.ialmenle. un ragazzo mite e
Ul.~~U"''''V

II
Intesa

Sommarro
Lettera di una mamma

pag pag. 2
3

II Iatto del mese pag OPG un sistema da
riformare Giurisprudenza

inabilitazione Parliamo

pag. 5 in tema di pag. 6

di solidarieta

pag. 7 Una giornata particolare pag. S Come passo Ie mie giornate pag. 9

Da dentro e Iuori pag.
Yoga Piazza Ie rinascita pag. pag.

10
ll 12

SClnpl~~!I!eg;atoa possibilita di cstrinsccare sc l in quello lavorativo, rna la mia accada invano: c questa periodo di Iecondo di incontri che 10possamio Iiglio vedo solo tanta tristezza e ranta c!;r;!'""" iI Papa nel dicembre scorso. "la lora Cristo C Dio". il Vangelo, un uomo. qualsiasi COSCiCI1mabile che va custodito, prole Ito e aiutato. faccndo appello alia sua GR.l\ZIA SAlofaccia parlare, gIi dia quell'aiuto che lui. con qualcuno, esprimesse agli
. cornincerebbe

I libri dela biblioteca

pag. 13
Recensione pag. 18

L'occhio del Giovedi
L' abendaningare Canto di Pasqua

.
pag. pag. pag. pag.

19

20
:2 2

Rassegna stamps

Intesa
E' sernpre motivo di grande gioia cornmentare per "Effata" un Vangelo Pasquale soprattutto pensando aile condizioni in cui ci troviamo a vivere. . Leliturgiedel giovedi evenerdi santo celebrate insieme in OPO hanno rnanifestato la perfetta intesa tra noi e iJ mistero del Signore che ha patito, e morto ed c stato sepolto. La condizione attuale del Cristo e la condizione del Risorto. Si, Cristo e davvero Risorto, alleluja, Da qui dobbiamo ripartire per pensare la vita di ciascuno di noi e deU'OPG stesso. Risorgere e cio a cui il Cristo ci chiarna, e ci chiama tutti indistintamente. Non pili in virtu di una legge siamo costituiti in unita, rna da cio che ci ha ottenuto il Risorto. Dai testi del Vangelo sulle apparizioni di Gesu risorto vorrei trarre alcuni spunti. Innanzitutto il Signore (questo e il titolo dato a Gesu risorto) non appare per rivendie are e non appare per "rnostrare i muscoli" dopo cio che gli e accaduto. suo apparire come risorto ha itratti dell'umilta e del dono di se. Il Risorto non e un superman e nemmeno colui che risolve i nostri problemi; c piuttosto colui che, corne appare, ei indica nell'umilta lastrada da percorrere. Per questol'OPG e un luogo da risorti, perche e illuogo dell'umilta e dell'urniliazione.LoSpirito del Risorto dichiara la sua presenza in coloro che hanno e tuttora viva no una condizione di umiliazione; a noi tocca il cercare I' urnilta per essere testimo11i di Colui che ilPadre ha risuscitato dai morti, Questo pensiero alla diaconia di giovedi 3 aprile can forza identificava l'OPG con un sepolcro (nessuno ha fatto fatica a capirlo) a tutti pero lo Spirito ha suggerito che POPG e pure un luogo darisorti perche e il luogo della Spirito Santo e il luogo della carita, e illuogo dove nessuno deve lasciarci morire. Buon tempo pasquale.

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Nel Signore Don Daniele

3

II fatto del mese.

Non so se chi non 10 ha provato possa capire: se vivi una condizione di vita particolare (bella 0 brutta) puo capitare che tu possa pensare che gli altri, la cosiddctta Gente abbiano l'esatta percezione dei tuoi problemi 0 delle tue gratiticazioni Credi che sia nota a tutti tutto cio che stai vivendo e, cost ragionando sbagli, perche se appena appena verificassi il tuo grado di conoscenza di condizioni particolari altrui subito capiresti che poco ne sai e quel poco, ilpili delle volte per cio che ti e stato detto, rnagari in maniera superficiale, in buona cattiva fede, filtrando 0 amplificando particolari, costituendo 0 incoraggiando pregiudi-

°

ZI ••.

Gli internati vivono una conditione di vita particolare che la Gente qualifica con un giudizio dove cornmiserazione, pena, repulsione, paura si mescolano. Partendo dal presupposto che nessuno e perfetto, che verita ed obiettivita sono quasi sempre pili virtuali che vere, ehe gli stessi internati debbano ricordarsi di quando erano parte della Gente, mi si consenta (voglio ) cornunicare (urlare) il disappunto (l'incazzatura) che vi e nell'OPO (manicornio criminale) tra noi internati (pazzi criminali) ogni qualvo Ita, in buona 0 cattiva fede, per iscritto 0 in TV vengono trattati gli aspetti (e il colore che ne

deriva) e non iproblerni (e le prospettive di soluzione) della nostra situazione. L'interesse della Gente sugli OPO viene richiarnata dai media ogni qualvo Ita accade qualcosa di Ofribile 0 anche strano. In questo periodo invece ha contribuito il fatto che il31 dicernbre scorso era la data della chiusura degli ospedali psichiatrici (intendesi manicomi) che avevano resistito a cia che la legge 180 e le sue co lIegate da anni irnponevano: una chiusura per ora, in molte regioni pili virtuale che reale, comunque in via di esecuzione (tra mille e uno pro blemi e qualche ripensamento, pill 0 meno giusto ...) Si e seoperto che esistono altri Ospedali Psichiatrici, quelli ...del tipo G, imanicorni criminali (in altre occasioni ho detto che ritengo ehe conoscano l'esistenza degli OPO gli attuali 1200 - 1300 ospiti, 20 persone massimo per ogni internato 0 per ogni caso, tra parenti, conoscenti e vittime, qualche altro migliaio di addetti ai lavon, per un totale di non piu di30.oob persone in tutt'Italia, troppo poche perche sia un problema sentito, ammesso, dira qualcuno, che sia un problema ..). E' scattata, come richiamata da un tarn- tarn una improvvisa attenzione: L'attenzione aun qualcosa non e necessariamente un fatto negativo anzi, solo che si ritiene cheper attrarre l'attenzione

della Gente occorre trattare ifatti in un certo modo, privilegiando il sensazionalismo, esaltando stranezze e crudezze, una toccata e fuga ... tanto qualcuno 0) approfondira in seguito. Trionfo di chiacchiere, esaltazione di cia che molti credevano di sapere, Ia conferma dei pregiudizi. Cosi e stato, ne sono esempio la trasmissione TV apparsa su RAI 3 Regione e una serie di articoli del quotidiano La Stampa. E dire che, frescafresca la notizia a cui agganciarsi per trattare di OPG c' era: la conclusione di un lungo studio, una proposta di legge di iniziativa regionale (rna di po tenziale valenzanazionale) sulla chiusura degli OPO (di cui abbiamo data ampio resoconto nel precedente numero di Effata partecipando poi alla riunione di presentazione, avvenuta i126 febbraio, contribuendo eon un breve intervento riportato di seguito a quest'articolo ). Parliamo della trasmissione TV: la troupe e giunta inaspettata, almeno per noi internati, non c' erano stati particolari (0 perlomeno visibili) "preparazioni": sono state fatte dornande e sono state date risposte, senza l'ausilio di potenziali "zio Tom". Credo che il telespettatore abbia dedotto che gli internati sono persone "molto particolari" "contente anzi entusiaste" "schiacciate perc da grossi pro blemi

irrisolubili" "trattenute in OPG da meccanismi burocratici infernal!" "in luoghi che nessuno vorrebbe che esistessero": rnolte risposte sono state trasmesse parzialmente, si capiva che le stesse argornentazioni della Direzione erano incomplete e 10 spazio dato all' Assessore Regionale per descrivere la proposta di legge era troppo esiguo. Ha sicuramente influito lafretta, dettata dall'esiguo spazio destinato alia trasmissione, tra un telegiornale e la grande programrnazione serale. 11 grande (e solitamente documentato) quotidiano La Stampa invece ha voluto parlare degli OPG privilegiando gli aspetti pili truculenti, trattando dei delitti che i singoli hanno compiuto, 0 delle loro stranezze, quasi una rilettura dei fatti con dovizia di particolar sloggio di ingegnosi titoli, Tra un fatto truculento e I'altro, tra una descrizione esagerata e l' altra vi sana anche dati e notizie utili, capibili pero forse solo dagli addetti ai lavori (perche non sufficienternente e adeguatamente

molti (la Genre) danno. Ovvio poi che la Gente possa negativamente reagire quando e chiamata ad "entrare in contatto' Call chi e internato 0 10 e stato. Ovvio che si possa pensare che "11dentro" ci si mangia vivi, che chissa che efferatezze verrebbero compiute se non ci fossero sbarre e coercizioni varie, che r esempio di Castiglione delle Stiviere e indicativa che oitre non si puo andare, che la Nazione gia spende troppo, sono poi solo 1200... una piccola Cajenna di uomini perduti. Credo che il giornalista sse in buona fede e non avessefini particolari se non quelli di trattare un qualcosa da lui stesso poco conosciuto. Comprendo che l'approccio stesso sia diffici-

le ... perc:
a) perche non ha meglio trattaro

quanto di positivo 5i potrebbe fare o almena tent are di fare per umanizzare questa situazione?
b) perche non ha descritto gli

slorzi che quotidianamente affrontano gli internati a fa convivere 101 situazione di detenuti con quella di ricoverati? c) perche non ha intervistato pili medici, pili internati, legislatori, educatori, responsabili di strutture riabilitative, magistrati, assistenti sociali, imprenditori, assistenti volontari ciascuno per quanta di loro competenza? RavinIa Roberto

to

presentate) e n~n dallettore medio che, ancb'esso, come il telespettatore Cll'prima, avra un messaggio finale orribile: gli internati sana incomprensibili, persone vittime di un destino triste e baro . degli extraterrestri senza dignita . I'ergastolo bianco ...etc, etc. In un caso come neil'altro si e detto cia che e funzionale a trarnandare un giudizio antico ... quello di commiserazione, paura, repulsione, pena ... che come ho detto prima,

\

Ospedali Psiehiatrici Giudiznad:
II progetto di legge di iniziativa regionale sulla chiusura degli Ospedali Psichiatrici Giudiziari ha avuto arnpio resoconto sull'ultirno numero di Effata . T126 febbraio e stato presentato a Reggio, nelcorso di un convegno al quale sono intervenuti:
SOIlIlIl(f

UK]

sistema Oatriformare

"dentro" due volte: in ospedale e in carcere, una clte di per S(; 11011 Pw) dare un risultato positive I1C per qualsiasi sistema di "c/£1"O"1/(; per qualsiasi sistema "penitenziario ". Non scopro niente di 11110\'0 dicendo queste cose perche S0l10 giLl, ill passato, pii: volte slate denunciate da personalita () da istituzioni autoreGIANLUCA BORGHI - assessore alle pelitiche voli; il problema cari signori, e che questa rca/lei sociali e familiari, scuola e qualita urbana della re- di emarginazione e questa sistema di cura - degione Emilia Rornagna; tenzione. necessit ano di lin coinvolgimento di CLAUDIO MARTINI - assessore alla sanita re- quante pill forze possibile perche purtroppo non gione Toscana; e poi tanto cambiato nonostante tutte le belle paFRANCO CORLEONE - sottosegretario alia Giu- role spese in questi anni. Si entra in OPG call modalita e motivazioni distizia.Ministero di Grazia e Giustizia; verse: alcune volte in monette provenienti da WI SERGIO COFFERATI - segretario generale carcere, talvolta in ambulanza, comunque non si COIL; entra per caso: ad ogni internato corrisponde lin ALESSANDRO MALGARA - presidente del reato che puo essere in alcuni casi di piccolo ellTribunale di Sorvcglianza di Firenze; tita. talvolta molto grave. Molti reati sono COIIIMARIDA BOLOGNESI - presidente della commessi allinterno dell 'ambito famigliare: punto missione Affari sociali Camera dei Deputati; cruciale sui quale tutti noi dobbiamo concentraNELLO CESAR! - Provveditore dell' Amministrare I 'attenzione per aiutare questa istituzione, e, zione Penitenziaria dell' Emilia Romagna; pili in generate per inch/ere su questa societa inANTONELLA SPAGGIARI - Sindaco di Reggio dividualistica e fondata su falsi valori, quali il successo, if potere, il danaro. Emilia. L'internato un reo, ritenuto incapace eli intendere e volere al memento del [atto e per questa Effata ha data il proprio contributo di attenzione can motive prosciolto, a cui stata applicata una miun intervento che di seguito riportiamo. sura di sicurezza derivante da un giudizio di pericolosita sociale. Un proscioglimento che in reBuonasero a tutti, da alcuni anni vivo come inalti: e una condanna riesaminabile in 2, 5, 10 ternato nell 'OPG di Reggio Emilia. anni, dal Magistrate di Sorveglianza che formuRingrazio promotori e organizzatori, il direttore lera il suo giudizio sulla base di osservazioni e dell 'OPG e il Magistrate di Sorveglianza per a1'e1'perizie mediche.Nel mio intervento vorrei invitormi dato I 'opportunita di partecipare alia pres envi ad immaginare 10 stato morale e fisico in cui ci tazione di questo progetto di legge. troviamo noi internati. Siamo considerati colpeHo capito, per esperienza personale, che i nodi voli e infermi, magari di una malattia che rifiutiaistituzionali coinvolgenti questa realta (OPG) SOlIO mo 0 che consapevolmente anche noi ci accortalmente grand; e irrisolti che necessitano di una giamo essere grave e cronica e siamo rinchiusi in reale volonta: politico, sociale, morale. 1111£1 struttura carceraria che difficilmente ci aiuE' necessaria 1111 salta culturale che solo la pata a guarire. Abbiamo davanti ai nostri occhi un zienza, la buona volonta, fa perseveranza della presente privo di liberta, di dignita, e un percorsociete net SlIO complesso puo col tempo risolveso molto difficile per riacquistare 1111 posto nella re. e questo progetto di legge potrebbe, se attuasociete civile. A bbiamo 11110 sola certezza: di aver 10, essere WI huon inizio. distrutto enormemente la nostra vita e quella dei L 'ambigulta dellospedale psichiatrico giudizianostri [amiliari.Il nostro futuro e U/1 futuro dai rio infatti lapalissiana perche Ie persone S0110 contorni e contenuti indefiniti, saremo oggetto e

e

e

e

11011 i/O

soggetto

di prove,

perizie

che determineran-

nelle persone che riesaminano la nostra pericolosiui fa decisione 0 I1lCIlO di revocare fa misufa di sicurezza. Vi sono internaii che di quanto
lora

Giurisprudenza in tema di inabilisazloue
In un precedente articulo 110 trattato una sintesi dell norrne in materia di interdizione e inabilitazione. r questa sede intendo soffermarmi sulla Giurispruden za (definibile come insierne delle decisioni aiudiziarie "" relativa allinabilitazione, facendo capo alia sentenz: 7 aprile 1972 della I A Sezionc Civile della Corte d Cassazione. In sostanza nella pratica giudiziaria I facile constatare che, mentre il procedirnento di in terdizione viene promosso anche nei confronti di per sene che non hanno alcuna possibilita economica (( cia quanto meno per evitare pregiudizi in ordine ~ quegli atti della vita civile che attengono alia cum dells persona e.a quella dei doveri familiari e sociali) il pro cedimento di inabilitazione, di regola, viene instauratc quando vi siano interessi econornici da tutelare, S ritiene che, in tale ipotesi, iI Giudice dovra accuratamente vagliare I' intensita e la cornplessita degli interessi rappresentatigli al fine di considerate se, avuto riguardo alia modestia e sempl icita dei problerni connessi ad una corretta amministrazione, una dichiarazione di inabilitazioue non appaia eccessiva. Merita di essere ricordata, per la singolarita della fattispecie, la sentenza 26 ottobrc 1956 della Corte d' Appello di Torino con la quale fu disattesa la dornanda di inabilitazione nei confronti di una persona che si occupava attivamente del suo negozio anche se, in COllseguenza di anornalie di tipo morboso del suo carattere, si precludeva, col suo comportamento, guadagni che un individuo norrnale, in una analoga situazione aziendale avrebbe potuto procurarsi, senza peraltro arrecarsi alcun pregiudizio economico (in termini di perdite di gestione). In relazione alia citata sentenza della Corte di Cassazione ho omesso di illustrare 10 specifico e particolare quadro circostanziale e i collegati e conseguenti motivi della decisione poiche sarebbe state alquanto oneroso in termini di spazio e di scarso giovamento neU'ottica di una prospettiva generale, Pertanto ritengo piu opportuno riassurnere il contenuto essenziale, che si puo enunciare come segue, Per dar luogo a pronuncia di inabilitazione occorre che sia assodata l'esistenza di un pericolo di atti pregiudizievoli al patrimonio dell'inabilitando e quindi deve essere accertata la sussistenza di interessi econornici da curare.

e

successo,

di cosa e come

SI([I1110

vivendo,

non ne /U1II110 consapevolezza. Soggetti - oggetti - esseri sospesi, per problemi psichiatrici. 0 in alcuni casi per [ortissime carenze culturali, 0 perche appartenenti ad etnie diverse. In qualunque
caso l'internato

e detenuto

e contemporaneamente

curat o in strutture

carcerarie.

se escludiamo

regolate dall 'ordinatnento penitenziario. II livello di vita che ne deriva inutilmente qfjlittivo, COIl forti limitazioni che sana ill antitesi can la necessita di risocializzazione, serenita, tranquillita che dovrebbe avere lin ospedale per questo tipo di pazienti.Non sto qua infatti a ripetere infatti tutte Ie limitazioni che ci sono in un carcere perche S0l10 note a tutt i e penso slate tutti d 'accordo COli me net sostenere che S0110 ill antitesi per la cum di soggetti call forti proble-

!'OPG di Castiglione,

e

mi psichiatricil/orrei

chiudere il mio intervent o
di /egge sottoalcune riflesprogetto di strutture SIll dal progetto sono if priNatural-

soffermandomi su questa progetto lineandone fa valenza e facendo

sioni:
a) Bisognerebbe contestualmente al legge provvedere (I far funzionare territorio, almena quelle previste obiettivo 94, Queste se funzionanti

mo ostaco
porterebbero

01 costituirsi delle condizioni che
a
I1110vi

internamenti.

mente formando

personale

competente per la

cura di quest; pazienti.

b) Creare strumenti normativi che consentano di creare opportunita di lavoro a chi v;ve situazioni di questa tipo. c) Sensibilizzare fa societe} affinche si sviluppi nelle persone una conoscenza - coscienza di
questa problema, favorendo varie forme di volontariato. e organizzando Negli OPG le
11011

vivono solamente i mostri rappresentati cosi diligentemente dai mass - media cite a sentir loro e bene che rimangano rinchiusi e dimenticati dalla societe.
Termino qui if mio intervento e ringrazio prestatami, ancora grazie. tutti per

I 'attenzione

Roberto Raviola

Carlo Cremonini

7

-Sintesi del confrontofra il Cardinal Martini ed ilfilosofo laico Cacciari Mi e stato chiesto in qualita di membra della redazione di effettuare un sunto.significativo del trattato intitolato: "DIALOGO" SULLA SOLlDARlETA'·'. prodotto dal confronto organizzato dalla Caritas sul tema della solidarieta, fra il Cardinale Arcivescovo di Milano Carlo Maria Martini e l'onorevole Massimo Cacciari.filosofo Iaico e sindaco di Venezia. 11tema in questione e state trattato cia entrambi secondo ottiche rigorosamente unidirezionali; strettamente religiosa r ottica del primo, puramente filosofica quella del secondo. Come e facile immaginare, ipunti di convergenza fra ipensieri espressi dai due conferenzieri sono ben po chi, avendo impostato i! discorso Martini sul piano umano e sul significate che il termine solidarieta acquista oggi in un contesto via, via sempre meno attento aile esigenze dei pit! poveri e Cacciari cirnentandosi in argomentazioni di carauere econornico-socialc-produttivo. Quest'ultirno esordisce proprio con il tentative di dimostrare come la solidarieta non sia amrnissibile sui piano concreto, nella societa conternporanea e poiche c accettato ilprincipio che ilmodcllo socio-econornico cui l'Italia si e ispirata sia lin modello che nel suo eseguirsi storicamente si e basato sull'asse produzione-consumo senza quasi 111m discostarsi da
esso, egli scongiura la possibilita di far accostare

ne dell' on. Cacciari e che egli non abbia colto il sensa cui questa conferenza e stata intitolata, avendo mancato eli spessore umano nella sua trattazione, Ritengo infatti che questa tema vada trattato come ha suggerito il Cardinal Martini, pensando cioe a "cosa fare eli concreto quando ci si trova faccia a facciacon la sofferenza ed il bisogno altrui", Secondo I' Arcivescovo infatti la solidarieta e qualcosa di fortemente concreto, ehe deve trovare applicazione dove esistono iproblemi, quindi dove esiste chi soffre a causa di essi. Egli cita una parabola del Vangelo secondo Luca, 10,25-37, utile a suo dire per comprendere il vera significate della solidarieta (per quanta questa termine non sia "disponibile" nel vocabolario biblico): "quando ipellegrini

razionalmente a talc contesto un termine significativarnente impegnativo come la solidarieta. Egli adduce di seguito una molteplicita di dati allarmanti sulla situazione di 1110lti Paesi del mondo sviluppato e di quell i che rispetto ad esso S0110 terzi, per anivare a prospettare come fra nazioni non vi sia solidarieta. "Basti pensare che ipaesi pill industrializzati devo 1vono ai paesi pill poveri 10 0,3%1 delloro prcdotto nazionale lordo - dice il sindaco della citra lagunare - "per arrivare a cornprendcre come il mondo occidentale interpreti il significato eli solidarieta!' - ed ancora - "in Europa ci sono 50 milioni di persone che vivo no al eli sotto eli un livello di reddito accetlabile". La mia irnpressione su questa dimostrazio-

8

si spostarono da Gerusalernme a Gerico ..." - recita il testa del Vangelo - e coglie in esso un significato sirribo lico che 111i e sernbrato rno Ito bello; Gerusalemrne e Gerico sana due citra distanti e la strada che le unisce eil simbolo di questa distanza rna anche della lora unione. La strada, illuogo dove si incontra la gente, illuogo dove si incrocia 10 sguardo dell'altro, se si vuole, ed in esso si puo cogliere cio di cui egli necessita Riferito allo stesso contesto Cacciari aggiunge che "cosi si puo cogliere la passione dell'altro e farla propria per patire con essa ..." - in altre parole compatire secondo il significate evangelico. E' questo il significato della solidarieta? La risposta non puo che essere affermativa dato che ]0 stesso Martini bandisce qual si voglia altra forma da questa diversa. Per esempio egli esclude certi tipi di solidarieta a carattere corporativistico, frequentemente manifestata in occasioni di contesti in cui un gruppo di persone si associa ad altre per difendere insieme valori di pochi; oppure quella solidarieta mediata che mal si riscontra in contesti come Ie istituzioni dove Ie porte degli uffici nascondono, all'interno di palazzi, Ie facce di gente che chiede un certificato. "La strada non e il palazzo!" - dice il cardinale - e tenta di diffondere un messaggio su quale deve essere il significate della solidarieta alI'interno di un rnondo pieni di tante altre parole a respiro universale ( ...come idiritti dell'uorno). "La solidarieta deve poter essere pensata espressamente

con I'intento di un' elevata condivisibilita, entre lIT contesto di laicita e di un ampio pluralismo di idee ..." in altre parole la solidarieta deve pater divenire i principio cui ispirarsi per l'apostolato e per l'impegno laico senza che esso diventi un diritto che ognu110vorrebbe invocare per se, Mi pare che quest] temi riflettano bene la realte dell'OPG che ancora oggi n011si supera come istituzione totalitaria e burocratica a discapito "dell' incontro della strada con le persone che in esso dirnorano" L'OPG e a sua volta la "persona della strada" non vista dal1a societa esterna, che nasconde questa sua rnacchia guardando al palazzo della vita consumistica, dentro al quale esistono le stanze dell'ignoranza, della non-cornpromissione, del benessere oligopolistico. L'OPG e un pulsare di vita quotidiana, di volti che si incontrano e che esprimono sofferenza, l'OPG vorrebbe essere la strada-unionc e non la stradadistanza, rOPG vorrebbe essere messo alla pro va, dando prova coloro che 10 abitano di non essere solo gente capace di co lorare dei fogli can le rnatitine, che illoro futuro non e saper lavorare la creta 0 praticare yoga e basta. II futuro e l'incontro con la strada ed il cammino in essa; i1 presente e vedere quanta distanza co pre questa strada. Camatel Cristiano

UNA GIORNATA
Sabato scorso (10 febbraio) sono uscito per Ia seconda volta dall' OPG con un permesso a ore. Confesso che igiorni precedenti al permesso era un po' teso rna poi la prospettiva di passare una giomata in liberta ha fatto passare questa tensione in secondo piano (ricordando I'uscita di Capodanno sotto una fitta nevicata per partecipare alia Marcia della Pace e al brindisi di fine anno), Finalmente e sabato, mi preparo, scendo al piano zero e quasi subito vengo chiamato con altri 3 internati e dopo le formalita di rito usciamo dalI'OPG accornpagnati da 3 volontari. Prima fermata alia

PART/CotARE
Posta Centrale dove due ricoverati devono ritirare la pensione, io intanto parlo con i volontari che ci accompagnano, Giancarlo che guida 11 pulrnino e che poi ci offrira da here essendo andato in pensione il giorno prima, un giovane agente immobiliare e un universitario, Dopo un giro in centro citra, fatte alcune tclefonate e spese varie, verso mezzogiorno ci siarno avviati verso Campagnola Emilia, unpaese a circa 20 k111 cia Reggio, dove nellOratorio Parrocchiale ci attendevano il Parroco, ilC urate e una trentina tra ragazzi e ragazze e in lora compagnie abbiarno consumato lUI ottirno pranzo in allegria e parlato

9 della 10m vita, delle loro speranze confrontandole con le nostre alia lora eta e di altri argomenti, come 10 sport il lavoro e iloro studi. Allevar delle mense abbiamo salutato e ringraziato tutti per l' ospitalita e per tutto il res to e siarno tornati verso l'OPG non senza aver fatto una breve sosta alia Comunita di don Daniele per portare loro frutta e dolci che iragazzi dell' Oratorio ci avevano dato per lora. Riternato all'OPGdopo la perquisizione dirito sono rientrato nella mia ceUa e sdraiato sulla mia branda ho riepilogato mental mente tutto di questa bellissima giomata di liberta, Marinoni G. Pietro

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Come passo le mie giornate in OPG
Da1lunedi a1venerdi vado al Corso Verde. 1£ a1zo alia mattina alle 8 mi preparo e poi scendo al piano zero dove c' e un aula con un video registratore e W1 televisore che ci trasmette tutto cia che riguarda il verde e gli animali; nel corso della mattinata ci spostiamo e andiamo nellaboratorio che sta vicino alle cucine. Li abbiamo fatto delle maschere in carta pesta (carta inumidita con acqua e colla) e ricoperto delle bottiglie. Per Natale e state fatto un vasa fIoreale molto bello (il vasa e stato costruito can dei fogli di giornale imbevuti ad acqua e colla e dopo asciugato abbiamo messo tutto intorno della corda. Per questa Iavoro abbiamo utilizzato ilvetro di una damigiana, poi e stato riempito, questa vaso, con dei fiori secchi colorati da noi). In questa laboratorio disegniamo anche. Vicino alla mof abbiamo un magazzino attrezzi dove abbiamo stivali, rastrelli, zappe, tenaglie, fil di ferro, badili, palette per rimuovere la terra e altro materiale che serve per il giardinaggio; nell'orto abbiamo piantato piselli, insa1ata, ravanelli, fave, aglio, prezzemolo, barbabietole e pomodori. Abbiamo costruito una serra e I'abbiamo coperta con un telone trasparente, abbiamo ricoperto la terra can del tela nero e abbiamo fatto passare un tuba di plastica per piantare le fragole in piu coltiviamo anche ifiori. Questo e quello che fucciamo durante le ore del corso verde dalle 8,30 alle 11,30, poi saliamo ed e ora del pranzo. AImartedi si scende anche alle 13,30 nell'aula di teoria giu a1 piano zero. Tutto questa 10 facciamo osservati da un professore (non sempre 10 stesso) e da una guardia; rna 1a miasettimana nonfinisce qui. AI giovedialle 15,30 c'e un corso di teatro fino alle 17,3018,00 e sempre al giovedi alle 13,30 vado alIa Diaconia di don Daniele. Ovviamente alla domenica tutti a Messa. Chiamataalle 8,50. Almartedi vado alla redazione di Effata dalle 19 alle 21,30.lnpiu dopo tutto questa tempo occupato mi rimane tempo a sufficienza per pulire la cella e per dormire. Dirnenticavo: una volta al mese mi chiama la psichiatra la quale mi ha detto che mi trova bene. AI sabato aIle 12,30 in sa1a cinema c' e la proiezione di film. Franchini Alessandro

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Nell'ormai lontano ottobre 1995 venni contattato dall'U.LS.P. (di Reggio Emilia) per tenere un corso di yoga all'OPG di Reggio Emilia; il mio stuporefu grande e subito dissi di no giustificandomi in ragione aile rno lteplic ita di impegni di studio e attivita che avevo cia svolgere al mio Centro Yoga, ma all' insistenza del responsabile U .LS.P. dell'O PG (Matteo Bini), cedetti ed ebbi un primo colloquia can la direttrice Valeria Calevro e gli educatori suo Icollaboratori, di cui ricordo Massimo Castagna. In un secondo incontro venni a contatto con alcuni ricoverati per una prima discussione e introduzione allo Yoga, che poi si rivelo un impegno concreto a lunga scadenza che tutt' ora prosegue; il corso di Yoga ebbe ufficialmente inizio venerdi 27 ottobre 1995 ed ogni venerdi entro in OPG per svolgere l'incarico. In principio, non sapevo come fare, la rnia esperienza di Yoga era diversa sotto molti aspetti e dovevo iniziare una nuova esperienza; c'e da dire che nonmi trovai assolutamente a disagio e che tutt'ora sento questa esperienza espandersi sempre pill in me e rendermi sernpre pili torte (interiormente). 10 ho imparato molto osservando e ascoltando, e ho capito una volta in pili che anche chi non sa nulla di Yoga, ti pUG (anche se indirettamcnte) insegnare qualcosa e se tu sei disponibile puoi imparare qualcosa di inaspettato. Yoga, vuol dire "unione", rna anche equilibrio, armonia, fusione; Yoga tende a favorire il rilassamento del corpo, 11 silenzio (cosciente) della mente e la pace della spirito; Yoga, non e una ginnastica ne Lillareligione, Yoga e coscienza del corpo, del respiro, dell'attenzione, della coscienza e della consapevolezza. Sciogliere le rigidita e Ie tensioni del corpo e solo i1 primo passo, il passo che segue e l'accettazione della propria condizione psicologica per meglio conoscerla e superarla; Yogae anche una filosofia di vita per meglio vivcre consapevolmente le proprie responsabilita (individuali e sociali). Li all'OPG, ho avuto momenti di gioia e di tristezza; sono stato triste quando ritornando un venerdi mi hanno detto che "Mirnmo" era morto per cirrosi epatica, "Mimmo" il pittore, "Mirnmo" un amico indimenticabile; ho sentito gioia quando durante la lezione eli Yoga abbiarno ricevuto la notizia della scarcerazione di "Kalli", che subito e uscito (dopa aver salutato icompagni); e poi Yoga non e soltanto esercizi fisici, respirazione e consapevolezza, rna soprattutto condivisione, amicizia e discussione su ogni cosa ritenuta importante. Mi e molto dispiaciuto che Polichetti sia stato trasferito, si era instaurato un buon rapporto tra noi; a tutt'oggi (e siamo nel gennaio 97), vado colmio motorino rosso all'OPG a condividere coi miei amici ricoverati un po' di tempo della mia vita con gioia e serenita, Infine ho incontrato anche guardie simpatiche e disponibili ... cosi all'ingresso premo il mio "pass" e con quello, tra un.controllo e I'altro, arrivo fino alla saletta messami a disposizione; si distendono i materassini verdi e si inizia una nuova lezione, io non preparo nun nulla in anticipo, lascio che sia il momenta a decidere cosa fare, come fare e quanto fare, il futuro nessuno 10 conosce. Quando esco e t01110 al rnio lavoro giornaliero porto con me un ricordo ricco di mornentifruttuosi, cosa posso poi io aver lasciato agli altri questa e un' altra storia che vi racconteranno colora che l'avranno (a loro modo) vissuta. Grazie ancora di tutto, per cio che e stato, per cio che e e per cio che sara. L'insegnante di Yoga, ..

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Nando

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Sono ormai alcuni mesi che frequento il corso di Yoga del maestro Nando, direi che rni trovo bene, perche Nando e LInmaestro che non ti obbliga a [are esercizi difficili per Iorza, ti lascia abbastanza libero di fare cio che sci capace, "per quanta e possibile" (come dice lui). E poi, gli esercizi che facciarno non sana gran che difficili. Nando riesce benissimo a farrni conccntrare, rilassare e sentire in armonia con l'ambiente circostante. 10, dopa una lezione di Yoga sono pili sereno, pill rilassato, pill in pace con il rnondo, anche se la mia situazione e a dir poco drammatica. Queste lezioni inoltre sono interessanti perche ogni tanto si divaga, Nando ci parla delle sue passate esperienze in campo teatrale, di quando lavorava can Dario Foa e frequentava Giorgio Gaber, di quando era macchinista teatrale del teatro di Reggio Emilia, rna poi ha abbandonato tutto per dedicarsi interamente e totalmente alIo Yoga, rinunciando cosi a un lavoro che gli permetteva di avere la pensione, la mutua e altre cose ... Nando e un tipo molto disponibiie e aperto al dialogo, non si tira indietro a nessuna domanda, e arrivato persino a ricordare itempi della sua giovinezza, quandofrequentava le scuole professionali rna non aveva voglia di studiare, bensi di lavorare, rna poi afferma di aver capito I'importanza dello studio. Queste divagazioni non sono fuori luogo, perche , come 10 stesso Nando ammette, "Yoga non e soltanto esercizi fisici, respirazione e consapevolezza, rna soprattutto amicizia e discussione su ogni cosa ritenuta importante". Qui in questa articolo non ho altro da dire. perche 10 haspiegato bene Nando cos'e 10 Yoga. ;' Massimo Visona

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PIAZZAtE

RJN1'.SCIT OVVERO "LO SPAZIOMAGiCOu A.

Nclnovembre scorso sf edato impulso ad lin progetto di laboratorio teatrale all 'interne del! 'OPU L'attivita si svolg« ogni giovedi dalle 15,30alle 18,00, con la partecipazione di 15 ricoverati, gli animatori S0110 tutti volontari, Stefano Alberini, A17110 Boeri, Enrico Piccinini, Nadia Lusuardi, { 'educatore lacirca e I 'agente Angelo Montisci. E' 10 spazio magico, noi 10 chiamiilino cosi, "/0 strumento principaleper sciogliere le meccanizzazioni del nostro corpo. togliere quella maschera sociale che tutti noi portiamo, scoprire 0 riscoprire lati della nostra persona/ita in parte repressa, liberare tutta I 'attivita psicomotoria. Cerchiamo di liberarci da quello che la nostra quotidianita. Sf prova, con esercizi importanti e divertenti, con l 'aiuto della musica si esprime if linguaggio dell'immagine e si cerea di muovere if corpo in maniera sciolta e completa, sf provano poi varie tecniche ecc. ecc. Uno spazio intermedio tra if trasgressivo disordine e if eoercitivo ordine della ragione, 10 spazio di nessuno dove regnano la fantasia, fa creativita, if gioco, dove possibile perdersi per ritrovarsi. Lo spazio magico, dove sf puo ritrovare 10 sviluppo e ripresa delle attivita mentali e affettive, dove e 'e I 'effetto benefico della stare insieme, dell'improvvisazione collettiva, ognuno di noi puo esprimersi come meglio crede, e consentito a tutti eli affermarsi sia come entita individuale, sia come parte di un piit articolato insieme di persone. Con questi stimoli si augura un clima di gruppo allegro e vivace per stare bene insieme, sorridere ed essere piufelici.

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Sergio Carissimi

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I Ubri della Bibii~teca
ultima parte Negli articoli precedenti ho parlato delle prime 7 "sezioni" di Iibri; ne rimarrebbero ben altre 10 da esaminare, ma, visto il modico interesse che c'e per i libri della Biblioteca, cerchero di concludere con questarticolo l'esame del catalogo attuale, OItre aile sezioni Manuali vari, Saggi letterari, Cinema- TeatroMusica, Attualita - Sport, Psichiatria - Economia, Architettura - Arti, Diritto, Filosofia, ci sono da segnalare Ie sezioni Geografia, Scienze, Letteratura non problematic a (ossia di fiabe ed avventure), e Giallo - Spionistica come "sezioni" di Iibri fra ipili richiesti negli anni seorsi. Fra i libri di quest'ultima sono da menzionare i 5 di Alfred Hitchcock, e, nella pen ultima, i20 libri di Emilio Salgari (fra i quali quelli di Sandokan) ed i5 di Jules Verne (fracui: 20.000 leghe sotto imari, Dalla Terra alIa Luna). Questo artieoIo ho pensato di riservarlo all'esame di un'opera di partieo lare interesse fra i libri nuovi arrivati in Biblioteea (sono circa 2000, gia su scaffali appositi, mess! in ordine alfabetico, manon ancora numerati) il cui catalogo sara pronto prevedibilmente fra qualche mese; poiche debbono essere ancora inseriti nel computer che fornira un nuovo catalogo unificato. L'opera di cui sopra e "Arcipelago GULAG" di Aleksandr SOLGENlTSTN, in 3 volumi di circa 600 pagine ciascuno, pubblicata nel 1973; eccezionale per valore storico documentario e vi ho gia accennato ne I penultimo mio articolo: riporto sotto i passi pili significativi emetto fra parentesi i miei commenti, Vol. 10 (pag. 19) "Come si arriva a questa misterioso ArcipeIago? .. coloro che vi moriranno, Come voi e me, cari lettori, devono obbligatoriamente e'imicamente passare attraverso I'arresto. d .( L' arresto: 11" ,pag. 20)" ... cecco mento per molte ore. Che sfonda, sventra, strappa quanta attaccato ai rnuri, butta per terra il eontenuto degli armadi e dei tavoli, scuote, sparpaglia, lacera, montagne di cose per terra e 10 scricchiolio sotto gli stivali, Nel corso di una perquisizione nulla e inviolabile, (1!! 0 piuttosto "e degno di rispetto"; dopo sono riportate 5 testimonianzesul fatto che "l'arresto" era come descritto sopra) (Pag, 24) "No, da noi non mai state trascurato T arresto eseguito di giorno, durante un viaggio, in mezzo ad una brulicante folla ... Esiste inoltre un'intera scienza della perquisizione: in un opusco10 ad uso di giuristi vi sono molto 10 dati quem che durante una perquisizione avevano dimostrato zelo sufficiente per mettere sottosopra 2 tonnellate di letame, 6 metri cubi di legna, 2 carri di fieno, toltoi mattoni dalle stufe, vuotato concimaie, cercato nelle cuece dei cani, nei pollai, nelle piccionaie, trafitto materassi, strappato cerotti dai corpi e perfino estratti denti metallici per trovarvi microfilms .." (Pag. 28) "La generale mancanza di colpa produce anche la generale inattivita ...Se seiinnocente perche mai ti dovrebbero prendere? E' un errore! Gill. ti trascinano per Ia collottola e tu vai ripetendo ancora: "E' un errore! Si renderanno conto e mi lasceranno andarel

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che la vostra porta, si e schiusa rapidamente a 4 mani, bianche, d'uomininon abituati allavoro 111a prensili, ci afferrano if coila, le braccia, le gambe, 11copricapo, Ie orecchie, ci trascinano come un sacco di patate e chiudono la porta aIle nostre spalle; la porta della nostra vita anteriore, la chiudono per sempre. E' fatta, siete arrestato. E voi non troverete altro da rispondere che un belato da agnel10 "'1 - io? Percher?" Ecco cos'e, l'arresto: unlampo accecante, una folgorazione ..." (pag. 21) "E' una brusca scampanellata nel cuore della notte (! ll) 0 un colpo brutaIe alla porta. E' la furiosa irruzione di stivali sporchi, d'insonni agenti ... L'arresto tradizionale inoltre, quando ]0 sciagurato e stato portato via, la brutalita di una schiacciante forza estranea che spadroneggianel vostro apparta-

e,

14 - Povero illuso! - (Pag, 34) "Ilmio fu I'arresto pill facile che S1 possa immaginare ... In un placido febbraio europeo, I'arresto mi tolse dalla stretta striscia in cui avevaroo sfondato le Iinee tedesche veril Mar Baltico ... II coman dante di brigata mi chiamo e rni chiese, non sapevo perche, 1apistola, Gliela diedi senza sospettare ,.. quando, irnprovvisamente, dalseguito di ufficiali che stavano inunangolo, tesi e immobili, uscirono correndo due membri del cO!ltrospionaggio, traversarono la in pochi balzi, afferrarono con 4 mani, in una volta sola, la stella del mio berretto, i mieigalloni di capitano, il cinturone, iltascapane ed esclamarono: "Lei in arresto!" Bruciato, trafittodalla testa ai piedi, non trovaida dire nulla: di pili intelligente che: "Io? Percher' Non esisteva rispostaa questa domanda ... " (Pag. 40) "... si finisce per credere che non si metteva denITO ne prima ne dopa, rna solo nel 1937:. 1938 (2afiumana) ... la fiumana del '37 - '38nonfu l'unica, rna soltanto, una delle 3 fiumane pili grosse che gonfiarono itetri, fetidi condotti delle nostre "fognature" carcerarie. Prima ci fu Iafiumana degli anni 1929 - 1930 (I a fiumana), non rneno grossa delfiume Ob.ehe porto nella tundra (che e zo ria po I con cespugli e are licheni soltanto) e nella Siberia till 8 milioni di cont~dini (erano i laki", piece li proprietari memorie. I giudici istruttori non faticavano con essi di notte, non sprecavano verbali: bastava una deliberadel soviet (signilica "consiglio") rurale. La fiumana S1 riverso, fu assorbitadal ghiaccio e nessuno 1aricorda. E' come se non avesse neppur ferito la.coscienza russa. Eppure Stalin non COlTImise crimine pia grave (!!!) Dopo ci fu la fiumana degli anni 1944 46 ( 3a fiumana) grande quanta il flume Volga: si cacciavano per le tubature etnie intere (111) e poi aneora milioni e milioni che erano stati - per causa nostra! - prigionieri, in Germania, e tornati da 11 ("colpevoli" - ufficialmente - di 2 false colpe: l'aver intravisto com'era la situazione in Oeeidente, e iI poter essere "spie" assoldate dagli occidentali). Cosi Stalin cauterizzava le ferite affinche eicatrizzassero pill presto e non venisse la voglia a tutto un popolo di riposare, riprendere respiro, rimettersi." (Pag. 41) "Ma la fiwnana del '37 afferro e trasporto nell' Arcipelago anche persone di posizione elevata, persane istruite, 0 persone con un tentaeolo atrofizzato, anzi aumentarono e rafforzarono, facile arguire che S1 esercitaron costantemente. Le conduttur pulsavano, la pressione era or maggiore ora InIDOre,ma icana delle prigioni non rimasero ms vuoti; anche se le piene si alter navano con acque basse epa aneora con piene ... da ogni part: affiuivano ruscelli, rivoletti ... " (pag. 43) "Nell'articolo ... de17 ( 10 gennaio 1918, Lenin proclamo l'unico fine cornune di "purgare la terra russa da ogni sorta di insetti nocivi". Per insetti intendeva non solo tutti i mernbri di classi non proletarie, ma anehe gli "operai che si sortraggono al lavoro" - e proprio difficile capire come operai appena diventati dittatori ("d.ittatura del pro letariato") abbiano teso a sottrarsi a un lavoro che serviva a lora stessi ...Erano insetti irnembri delle cooperative. Tutti i proprietari di casa, Molti
SU11

so

stanza

e

insegnanti ginnasiali., .i religiosi,
rnolti ferrovieri. Poi c'erano i telegrafisti, chissa perche insetti

passato di partite, molti loro amici traumatizzati rimasero in citta, e quanti con la penna in mano! E ora, tutti insieme, scrivono, parlana, ricordano: i1 trentasette!
Volga del dolore d'unpopolo!. .. se sappiamo che gli Organi (COS! sono indicate le organizzazioni di "po lizia per la lorta alla

matricolati ..." (Pag, 59) "II lavoro di bonifica acquisto pieno sviluppo dal 1927 e subito mostro al proletariate tutte le causedei nostri fallimenti e manchevolezze economiche: il sabotaggio del "partite degli ingegneri" (0 "Partito industriale").(pag.60) " ...in ogni cantuccio ecco nernici con il regolo calcolatore! La G.P.U. 11£1 il fiato grosso a furia di acciuffare e trascinare i sabotatori". (Pag. 61 ) " ... 1' unica cosa che rallenta a vo Ite gli arresti dei vecchi ingegneri e la mancanza di quelli nuovi ...

e

'"Ku

terrieri - simili a coltivatori diretti -). Ma icontadini sana un popo10 privo di 'faveIla,'privo di scrittura, non scrissero larnentele ne

controrivoluzione" - inizialmente CEKA, poi G.P.U., poi
N.K.V.D. - che arrestavano e sbattevano in galera e campo di concentramento) non ebbero nes-

15 Cosi in pochi anni fu spezzata la colonna vertebrale della vecchia ingegneria ruS5.:1.., gloria del nostro
paese .. .' (Pagg, 62 - 63) "AHa fine del 1930 viene celebrate can

se tutti non facevano che guardarsi intorno: dove mai e andato a finire ilnostro bet grana ( 1 i U? Contra il Partito industriale poi sana cornizi a non finire ... "(Pag.
Z3.

far malannil - e gia tutti gli impu-

tati, in cora, inveivano contro se
stessi e confessavano ogni cosa;

ancora maggiore il processo, orcbestrato ineccepibilmente, del Partite industriale: questa volta gli imputati fino alI'ultimo si auto accusano delle sciocchezze pili ignobilie sotto gli ocelli dei lavoratori, sorge il grandioso (!) astuto intreccio di tutti i vari sabotaggi tuttora non srnascherati ..." " ... iprocessi celebrati alla luce del sale non sana che i mucchietti estemidelle talpe. A questi processi si fa apparire solo una piccola parte dei detenuti. solo chi e disposto ad accusare in modo innaturale se stesso e gli altri ( !il) sperando nell'indulgenza

schiamazzo

64)

"Ma per gli ingegneri stava proprio per finire 10 sterminio all'inizio del 1931, quando Josif V. Stalin enunzio come condizione: dalla politica di sterminio della vecchia "intellighenzia" di tecnici, passare ad attirarli e averne cum. Aveme cura! Dove va a finire il nostro giusto sdegno? Dove sono sparite le nostre minacciose accuse? Per I' appunto si stava celebrando allora il processo contra i sabotatori nell'industria della porcel1ana - anche 1<.1 erano riusciti a

poi improvvisamente e anche questa volta in cora esclamarono: slamo innocentil! E furono liberati. (si osservi la comicita degli avvenimenti ufficiali manovrati, come manovratore di marionette, daJ falso , e sbeffeggiatore infarne, e crudele Stalin) (pag. 68) "...Dallafine del ] 929 inizia la famosa "febbre dell'oro", febbre che fa bartere identi non solo a chi cerea rare, ma anche a colora a cui e tolto. Chi e catturato nella fiumana "d' oro"? Tutticoloro che una volta, 15 anni prima, hanna concluso un affare, hanna cornrnerciato, guadagnato can qualche rnestiere e potrebbe-

La maggior parte degli ingegneri che ebbero il coraggio e l'intelligcnza di rifiutare le assurdita propinate dai giuclici istruttori vengono processati alla chetichella, rna si vedono appioppati, proprio per non essere rei confessi (I! l), i50liti 10 anni di lager da parte del collegio della G .P.U. (era la "via extragiudiziale" per sbattere in un lager) ... Stalin fece la prima prova can gli organizzatori della carestia (erano incolpati vari "sabotatori" ad ogni disgrazia pubblica che succedeva ed anche in seguito ai fallimenti dei famosi "piani quinquennali" che imponevano produzioni mirabo lanti in campo industriale ed agricola ), e come avrebbe potuto non riuscire se tutti pativano lafame in Russia (neg li anni 1929 - 32), paese dell'abbondan-

16 ro (I!l), secondo la G.P.D., aver conservato dell'oro. Ma proprio questi per 10 pili non ne avevano: II lora patrimonio era state investito ad era stato tolto durante la rivo luzione, Grazie a delazioni Ie persone pili inattese possono essere in possesso di oro. Se e vero o no 10 si sapra solo in camera di tortura (!! !). Tutti sana arrestati, tutti stipatinelle celle della G.P.U in quantita che fino ad ora non si sono credute possibili, rna tanto meglio, COS! 10 renderanno pili presto!" (pag. 69) " Se verarnente non hail' oro Ia tua e una posizione senza via d'uscita, sarai picchiato, ustionato, titortureranno a morte 0 fino a quando ti avranno creduto (!! !). Ma se 10 possiedi, sci tu stesso a definire it grado di tortura (!! !), il grado della tua resistenza e la tua sorte futura." (pag. 70) "Cosi sgorgavano Ie fiumane, rna sopra a tutte si ro-

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vescio impetuosamente negli anni
1928 - 29 quefla deimoltimilioni diKulaki. Era smisuratamente grande e non I'avrebbe assorbita neppure la ben sviluppata rete delle prigioni preventive - per eli pili ingorgate dalla fiumana dell' "oro",» rna scanso questa e fini direttamente nelle tradotte, nei convogli, nel paese del GU - lag. (che significa: direzione centrale dei 1ager). Gorrfiata tutta ill una volta questa fiumana - questo oceano - esorbitava dai limiti di quanto si possa permettere il sistema carcerario giudiziario anche di un immenso Stato. Nulladi comparabile v'era mai stato nella storia della Russia Fu uno stenninio etnico. Ma i

canali della G.P.U. - GU - lag. Erano stati praticati con tanta sagacia che Ie citta non si sarebbero accorte di nulla se non ci fosse stata Ia carestia che Ie sconvolse per 3 anni, una strana carestia senza siccita e senza guerra(!! l)", "La fiumana si distingueva da tutte Ie altre ancheperche qui si prendevano famiglie complete e si stava ben attenti ache nessuno dei figli di 10 0 6 anni se Ia svignasse: tutti dovevano andare in unluogo solo, alla comune e generale distruzione." (pag. 71) "II tennille mordace di'tKulak" - si

chiamava cosi, prima del 1917, un disonesto avaro rivenditore rurale che si arricchiva facendo l'usuraio e i1 mediatore - si ando gonfiando inmodo irrefrenabile e verso il1930 si chiamavano COS! in generale tutti icontadini forti, forti lavoratori, forti semp1icemente nelle loro convinzioni, II nome infamante di "Kulak" era usato per stroncare la forza dei contadini." (Pagg.72 - 73) "Ma anche dalIa campagna collettivizzata affluirono nuove fiumane ...finmane del taglia - spighe (!!!). Taglio nottumo, a mano, delle spighe suI

17 campo. Non fu una fiumana esigua, furono moite decine di migliaia di contadini, spesso ragazzi, bambini e bambine che igrandi mandavano di notte a tagliare perche non speravano di ottenere un compenso dal "Kolchoz" (fattoria collettiva, diretta da fannulloni politicanti, portava a fame e coercizione i partecipanti - pag.72 -) per il lavoro diumo, Per questa amaro e rnisero lavoro itribunali davano 10 anni (!!!)". (Pag.75) "Infine ecco la fiumana irrinterrotta dell' ACR agitazic ne controrivoluzionaria - e AAS agitazione antisovietica -; e forse la peggiore di tutte, non e mill stata interrotta e negli anni delle altre grandi fiurnane (gia menzionate), S1 gonfiava particolarmente, riusciva ad afferrare chiunque e in qualsivoglia minuto ... : un solo lli"tico 10 (e bastato) del Codice Penale del 1926 (per gonfiare tutte Ie fiurnane). In lode di questo articolo si potrebbero trovarc epiteti pili numerosi di que! che si possa immaginare: grande, possente, abbondante, ramificato, universale, articolo 58, che esaurisce il mondo neanche tanto neUe formulazioni dei suoi commi quanto nella lora interpretazione vastissima .. .In verim non c' e trasgressione, pensiero, azione ad ornissione sotto il sole che non possa essere punita dall'art,58." (Pag.76) "L'art.58 in nessun luogo e scritto che sia "politico" .No, e riportato nel capitola dei "delitti contra 10 Stato" ..."L'articolo suddetio consisteva dil4
commi (ilvcomma" l'aggiunta che viene fatta all'imputazione

e

principale): 10 e controrivoluzionaria qualsiasi azione - od inazione - diretta ad indebolire il potere ...come ad es. il rifiuto nel lager ad andare a lavorare quando sei affamato ed estenuato - ti spettava la fucilaz io ne -; sottocornmi 1 a, 1b, 1 c, 1d: tradimenta della Patria; le azioni a danno della potenza militare sono punite con la fucilazione -1 b -, e solo se ci sono attenuanti - lacon 10 anni di lager; COS! quando ai nostri soldati arresisi e fatti prigionieri - danno alla potenza militare! - venivano cornminati soltanto 10 anni, si tratta di pena "umanitaria" fino all' illegali. .. ta'(III)·" amp Iiarnento importan..... te di questi sottocommi e la stessa punibilita se si e vista l'intenzione di tradire (! ll)" (Pag.77) " .•• 111 questa sta 1· supenonta (" I)· . ., ... a della legislazione sovietica rispetto a quella borghese (1! J)". (Sara jneglio tralasciare le buffonate "ufficiali" di tutti gli altri commi dell' art.S 8, per riportarne un altro solo comma, come esempia: ) (Pagg.78 - 79) "comma 6: spionaggio ... se si dovessero contare tutti i condannati secondo questa comma, bisognerebbe concludere che if nostro popolo nei tempi di Stalin, non visse ne di agricoltura, ne d'industria.. rna di solo spionaggio ... la spiomania fu di colpo comoda a chiunque nvesse privilegi -Ia burocrazia che rnangia, ozia, sbaglia, si diverte prot etta da una generale segretezza: divieto di ogni inforrnazione, porte chiuse, sist emi d i

Jasciapassare -; se si condannava, in base a questo comma, anche per SS, sospetto di spionaggio, e RCSS, rapporti atti a condurre (!) al so spetto si spionaggio (t!l)" (Pag_90) -ou arresti investivano case e strade intere a me' di epidemia ...con una stretta di rnano, il respiro, un fortuito incontro per la strada S1 trasmetteva il contagia di un irnrnancabile arresto (per RCSS)" (Pag.91) "Dobbiamo fare una sintesi di tutto questa e spiegare che la gente era imprigionata senza colpa alcuna?" (pag.92) " ...Chi si era accorto, neI '40, della fiurnana di mogli deportate per non aver rinnegato (! J!) il marito T' (di seguito sono riportate altre 10 fiumane "minori") (Pag.lOO) " ... fu preso non meno di mezzo miJione di persone fuggite dai soviet (che so no "consigli", organizzazionidi lavoro), civili di ambo i sessi riparati felicemente in territori alleati e proditoriamente consegnati dagli alleati stessi in mana ai sovietici. E' "curio so" come in Occidente. dove e irnpossibile serbare a lungo i segreti politici, il segreto di questa tradimento sill stato mantenuto benissimo, con cura, (E come rnai e accaduto questo?). Sarebbe da supporre una sorta di mafia internazionale? Vedasi rneglio alla pagina conclusiva di questo articolo l)",
(CONTINlJAl

dott. Annibale Rig,o/l 1/<112/}'

18

eJln questa libro l'autore intraprende una ricercaad ampio raggio per mettere insieme j pezzi dell'enorme e misterioso "puzzle" della dimenticata preistoria dell'umanita, Nelle antiche rovine di diverse popolazioni, come la grande sfinge d 'Egitto, imisteriosi templi andini eli Tiahvanaco e le rnaestose piramidi del sole e della luna del Messico, vengono alIa Iuce non solo le chiare

Can 10 studio di antiche mappe - che mostrano come fosse
In conformazione della terra

12.000 anni fa - rnette in evidenza il modello eli precisione con cui erano state realizzate ,
eguagliato dai nostri cartograf

solo ne119° secolo. Graham Hancock infine utilizza le tecniche piu evolute e sofisticate digeologia e astronornia per dimostrare che la datazione convenzionalrnente accettata eli numerosi siti archeo logici eli eccezionale rilevanza potrebbe non essere corretta e che essi debbano essere considerati rnolto pill antic hi di quanta sin state finora supposto. Le straordinarie scoperte di Hancock formano ilnucleo di cio che pUG cssere una rivoluzione, un cambiarnento drammatico e irreversibile nel modo di COI11prendcre il nostro passato e di

conseguenza noi stessi. Graham Hancock

e nato

a

Edimburgo nel1950. Giornalista laurcato

eli un popolo sconosciuro che prospero durante I'ultima glaciazione, rna anche isegni di un' intelligenza superiore in pcssesso di sofisticate tecnologie e dettagliate conoscenze scientifiche sulk ere cosmiche prima di qualunque civilta conosciuta. Mettendo insieme i mit i e le leggende universali chc contengono la
impronte maggior parte delle testimonianze preistoriche in nostro possesso, Hancock scopre tracce eli uno specifico Iinguaggio scientifico

in sociologia e state corrispondente dall'Africa dei pill prestigiosi giornaf britannici. Hacurato numerose pubblicazioni di carattere naturalistico e scienrifico. Ira i SUO] libri si ricorda: "II
mistero del sacro Graul" che e

statu un vero successo internazionale,

decodificando irisultati di rnillenni eli accurate osservazioni astronomiche.

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c 'occhio dee gio'vedl
Gennaio '97 Per l'ennesirna volta sono a commentare i Vangeli e il resoconto degli incontri che si tengono tutti igiovedi nell' OPG tra don Daniele e un gruppo di ricoverati. Penso che forse e un compito sempre diflicile ilcommento dei Vangeli, ma ci solleva per fortuna un po' da questa valle di lacrime dove siamo costretti a vegetare e sempre speriamo nell'aiuto di Lui ad useire i1 pili presto; per questa sempre 10 preghiamo e commentiamo il suo Vangelo. La domenica del 19 gennaio 1997 e quella "della vocazione e dell'unita", Tutta la nostra vita e una vocazione, una continua chiamata, Ma e essenziale corrispondere al piano che Dio ha see Ito per ognuno di no i_ Leggiamo i1 versetto 38 "Gesu allora S1 volto e vedendo che 10 seguivano, disse: "Che cercate?" Gli risposero: "Rabbi (che significa maestro] dove abiti?" II Cristo abita nel cuore eli coloro che 10 seguono, Ladimora del Cristo e i1 cuore dell'uomo. Cristo e in ogni uomo e noi siarno tempio della Spirito Santo. Noi dobbiamo fare la volonta di Dio, bisogna osservare icornandamenti. Ecco ora il versetto 42 "e 10 condusseroda Gesu. Gesu fissando 10 sguardo su di lui, disse "Tu sei Simone, il figlio eli Giovanni, ti chiamerai Cefa (che vuol dire Pietro)". Gesu appena vede Simone gli cambia ilno me in Pietro. Cambiare nome a una persona, vuol dire cambiargli la vita. L'incontro con i] Cristo ci cambia la vita: e stata una scelta di Gesu perche Pietro sara il fondamento della sua Chiesa. La dornenica del 26 gennaio 1997 e la dornenica "della conversione", Larisposta cristiana al Vange10 di Cristo consiste nel eambiamento radicale del nostro modo di pensare e di agire. Leggiarno e commentiamo iversetti 14 e ] 7. "Do po ehe Giovanni fu arrestato, Gesu si reco nella Galilea predicando i1 Vangelo di Dio" Gesu disse loro: "Seguitemi, vi faro diventare pescatori di uornini". Perche Gesu non ha fatto niente per Giovanni Battista? IIvero testimone e quello ehe da la sua vita. II Battista non e morto per la testimonianza, e morto per ieaprieei di Erode. La stoltezza di Dio e pill sapiente degli uomini. La testimonianza pili vera da dare a Gesu e quella della nostra vita; uccidere il corpo rna non I'anima. Seguiamo Gesu: infondere il Vangelo e Ia sua parola fanno in modo di diventare suoi seguaci e di conseguenza ci mettiamo al servizio del Regno di Dio.' La dornenica del 2 febbraio 1997 e quella della eandelora. Nel Vangelo anche noi possiamo scoprire la salvezza presente e operante se come il giusto Simeone. viviamo "rnossi dallo Spirito Santo". Al versetto 22 e nominata Ia purificazione che e il rispetto della vita e il senso del '."'\> ";', . ;'.j} .~\\', sacrci. AI versetto 34 faceiamo una pauj . sa "Simeone Ii benedisse e parlo aMa! j! ~r'.;~,,·\"~\h\;i ria, sua madre "E gli e qui per la ro vina e "i::."",,;:,),i!'\'·')1 ~:::::.l;~~, ./ '\ i rr·· /\~" y ,: la risurrezione di molti inIsraele, segno -..... -,' I / , 'J:, I.' I .i , ....... -I" ~I :~/.<,r, t, I I diI con t ra ddi rzione perc 'Ire' siano sve 1at"I 1 , . 1/_', < P"I ' . 'J 'if : "c '! 1 pensieri di molti cuori, E anche a te una 'j:~\ir::'ti!h1\ spada trafiggera I'anima". Questo u si.~ "'7i . ....,-\ );H J~ -, ! .\ \ --~.::~": :"".-'-'." .. ,._::.., 'A1 £.>"" -c-. I /' " gnificato del versetto: Gesu sara una ro':"'_i \/---,.--' .f"...t\ '/'11I \,,1,1 I ",' >/".:~,.,',.,.,-~!-=~~f",;;?" \\~'\ '__ \\\ II,' )'\\" \\ \.:i. vina per chi si vanta e per coloro che 10 , ,. >,,;r,j "I \. I ! I I . " II ! seguiranno, Vivere da cristiani puo voler c .. " •. <:' -~_;\ / \ \ J I' I dire anche rovinarsi. La spada che tra:, \ I I,; I, figgera l'anirna di Maria, sara la passio: \/ I I ',' \ I, r i \ (I \ ne del figlio. "i i \' \ F. Macclzi II I \ 'i

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Una settimana dopo essere arrivato dal Canada in Venezuela, mi ero gia stufato del paese e me ne ero andato a Barraquila, un porto caraibico della Co Iombia. Li stavo facendo niente cosi bene, che 1a padrona negra della pensione dove m'ero installato, pur essendo sudamericana, si scandalizzo e mi disse di trovarmi un Iavoro. Misi un annuncio su "El Heraldo De Barranquilla", il giornale locale: "Dettore in chimica cerea lavoro". Nel giro di una settimana fui contattato da 5 narcotrafficanti che volevano che gli raffinassi 1a cocaina, che gli sintetizzassi I'etere solforico (che e il solvente principale per la raffinazione), ecc. Mi offrirono 5000 dollari al mese (era iI1976). Uno dei magnifici 5 era l'ingegnere Ventura, un italiano comunista che era scappato dall'Italia dopo aver fatto qualche esame di legge. Come copertura, aggiustava motori elettrici, rna aveva pill di 100 ettari a marijuana nella penisola della Guaira, Questa penisola era diffusamente co perta da marijuana e c'era una pista d'atterraggio con 2 mitragliatrici pesanti che permettevano I'atterraggio solo agli aerei dei contrabbandieri. Un giorno gli chiesi: "Perche porti scmpre la pistola al fanco?" E lui mi rispose, accennando: "vediquell'indiecito dall'altra parte della strada? Bhe, se qualcuno ti e antipatico gli dai 100 dollari e te lo ammazza, Ne ha gia fatti fuori 22." Cosi la notte stes-

sa, senza a vvertire la padro na di casa ne chiedendo le indietro la mezza mesata che avevo pagato in anticipo, salii su una corriera che mi porto verso sud fmo a Bogota. Andai a salutare i salesiani eli Bogota e chiesi se non ci Fosse qualche lavoro per me. Uno mi disse: "Mha, ci sarebbe un lebbrosario, torni domani". L'indomani tornai e quello mi disse: "Abbiarno provato ma i sindacati non ce 10 permettono". Cosi ripresi Ie corriere verso sud finche, dopo numerose perquisizioni delle squadre antiguerrilla, non mi fermai a Guaiaquil, nell'Ecuador meridionale. Li mi sentii al sicuro dai nareotrafficanti e mangiai banane finche non mi uscirono dalle orecchie. Ci sarei rirnasto piu a lungo, rna un po meriggio che rni ero sbronzato nel parco pubblico della citta, ebbi una scossa nervosa: mi stavo tirando scemo a schiaffoni per le nuvole di zanzare, quando sulla panehina dove sedevo mi cadde di lato un grosse stronzo. Mi alzai e mi guardai attorno: non c'era nessuno. Poi guardai in alto e su un ramo proprio sopra la panchina vidi un lucerto lone pili lungo di un metro e mezzo. Era un iguana bruttissimo che mi guardava storto. Il giorno dopa sempre in corriera, arrivai a Lima, la capitale del Peru. Da li presi una corriera e passai Ie Ande attraverso un vallco pili alto della cima del monte Bianco, a 5000 e passa metri. La corriera cornincio a scendere e

per innurnerevo Ii tornanti mi porto aLa Merced. Li decisi di riposarmi qualche giorno. Avendo saputo che c' era una fabbrica d i succhi di frutta, andai a cere arc un lavoro ... e 10 trovai! Le case andarono bene per qualche mese. Poi, a novembre, corninciarono le piogge, Una domenica stavo seduto aecanto a un Indio su una panchina del parco del villaggio e notai che aveva una piaga tropicale ad una gamba, che era tutta dipinta con un disinfettante rosso. Gli chiesi cosa gli fosse suecesso e lui mi rispo se: "Abendaningare". Mi spiego che veniva dalla foresta. Un giorno aveva sentito un gran silenzio: tutti gli anirnali stavano zitti: forse era state lui a spezzare un ramo, 0 si avvicinava qualche grosso animale. Forse era un altro indio che stava avvicinandosi per ammazzarlo a tradimento. Non sapeva che pericolo fosse ne da dove venisse, pero e' era e gli venne una fila tremenda. Si mise a correre all'impazzata e dopo alcuni giorni era sbucato all'aperto nel territorio Cianciamajo. Ll alcune suore spagno le di La Merced gli avevane dato da rnangiare e gli stavano curando la ferita. Un po' per consolarlo, e un po' per sfogarmi, gli dissi: "Anch'io ho avuto un abendaningare. 10 vengo da un paese molto freddo che S1 chiarna Canada; C' era stata una guerra fra Ebrei e Musulmani e questi quadruplicarono il prezzo del petro lio. Una sera uscii dalla

21 metropolitan a alla stazione Union., in picno centro di Toronto. U scendo mi accorsi che i1 metro era stato misteriosamente riscaldata. Alcuni giomi prima avevo letto sui giornale che le testate atomiche sovietiche avevano una potenza media di 14 megaton. Era di fronte al Toronto Center, un grattacielo di 200 metri. Ecco: se ti immagini un cubo alto come questa grattacielo, largo come questa grattacieloeprofondo come questo grattacielo e 10 riempi di tritolo., questa carica e circa il70%della carica che un sotto4 mangiavarno
giorno,

con 1 dollaro al

marino sovietico puo farti arrivare in testa in 5minuti ..."II rnio spagno 10 era stentato, il suo peggio e non
credo che ci siamo capiti malta bene. La strada delle Ande era chiusa per frane. Ifiumi, per Ie piogge, straripavano 0 addirittura cambiavano corso. I viveri scarseggiavano; era calato di 25 chili. Milicenziai, andai all'aeroporto di San Ramon a 14 km da La Merced e di li tor-

Dopa un paio di settirnane vennero a trovarmi due strani signori, che cominciarono a Ianni delle strane domande, finche uno mi chiese: "Se sci solo in LID grande deserto e non hai la bussola. che fai?" 10 ripensai all'abendaningare e risposi: "Questa domanda e sbagliata, perche anche in mezzo al deserto pill grande, Dio e can me, e non sono solo". Quelli si scambiarono un' occhiata e mi dissero che erano Massoni. Non mi feeero visit are la lora loggia, ma uno di lora, il notaio Sugniga di Piura, mi asp ito in casu

sua per un mcse durante il quale cerco alacremente di trovarmi un lavoro. Non ci riusci e mi consiglio di ritornare in Venezuela, dove c'era il boom del petrolia. Partii eli sera verso l'Ecuador su un pulmino dove 2 ragazze indiane ciarlavano in checiua a ruota libera. I1 mangianastri suonava canzoni tristi in spagnolo. Ma ad un certo punto si senti una voce che cantava "0 sole rnio" in italiano, can accenti inglesi, Era la voce di Elvis Presley. e finche duro perfino le ragazze indiane si stettero zitte.

Ned Carrieri

'~t'J._

··;~-~'?:~;t,Po..~
I

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r

naiaLima Dal.rna
mi diressi verso nord fino alla citta di

Piura, Mi fermai per
riposare e non trovando di meglio chiesi e ottenni ospi-

talita nella CattedraIe di Piura. C' erano altri 3 ospiti e tutti e

Cantl)
Questa, per me, e una mattina diversa dalle altre: rnancano poche settimane a Pasqua. Sto uscendo daH'OPG accompagnato da due grossi agenti un sardo e un napoletano "Signor Macchi, se lei ha avuto questa licenza premia e stato ':> merito nostro, Quindi appena a casa faccia un pensierino per ringraziarci!" Una stretta di rnano e via! La prima licenza premio , mi aspetta, Prendo il bus per la stazione e vi arrivo dopa un quarto d'ora. E' U!1a splendida matt ina di primavera e dopo un po' di tempo di OPG, respiro l'aria della liberta: e un' aria divers a, non e inquinata da celie e sezioni, e un viavai continuo di gente e di macchine che vanno avanti e indietro: e un mondo che avevo dirnenticato e che miracolosamente e ritomato. Alla stazione c' e subito il treno pronto per me can destinazione: Genova. E, dopa mezz' ora sana in viaggio. Ora nella mia citta respiro un' altra aria quella marina: e quella della mia infanzia e dei miei so gnil La prima cosa che faccia a Genova e quell a di entrare in un ristorante e mangiare 2 primi, 2 secondi, dolei e frutta, poi il caffe. II caffe 10 prendo in un bar nella via piu bella della mia citta e lican sorpresa, veda che a servire c'e ancomIeL E' una certa Nicoletta, una signora ora con qualche capello bianco, ma un tempo, circa 20 anni fa, una bella ragazza, Per 4 mesi avevamo "filato" insierne, poi ognuno aveva seguito strade differenti, "Flavio che sorpresa, come stai?" Sei uscito, sono contenta. 10, come v.cdi, so no sempre qua. Aspetto di andare in penSlone e che mia figlia cresca, spero, piufelice dime!" "Eh sl, sana tomato!" dico io, mentre prendo ilcafrnita per me, dovevo vederla. "Ripassero ancora, dieo appena esco;" Certo 10 so, dice lei, ripasserai sempre e io sono sempre qui finche un giorno chiuderanno il bar". Ora sana ansioso di tomarea casa: Prima passo da mio zio che mi deve dare le chiavi. Quando apre ia porta, il primo gesto di mio zio e una stretta di mano e un abbraccio poi mi fa accomodare, mi offre un bicchierino "Finalmente dopo tanto tempo ti vediarno" rni dicono imiei cugini. Mi fermo una mezz'ora e poi mi avvio verso easa. Da alcuni mesi, nessuno pill la ha abitata. La mia stanza e ancora li con una montagna di dischi, libri, fotografie, riviste di tutti imiei viaggi. Rimango mezz'ora seduto davanti al mio letto, non mi sernbra vera: apro la finestra della mia camera e vedo il panorama della mia citta: in fonda c'e Ia lantema e il mare. Al piano di sopra abita un mio amico il quale appena mi vede subito 111i ricorda deI1'uovo con la scritta Sampdoria che regalai al suo figlio prima di partire, ora un bel bambino di 8 anni. "Flavia fina1mente sei tomato rni dice felice Riccardo" ricordi? In questa periodo, alcuni anni fa regalasti a mio figlio un uovo, poi te ne sei andato. FUcordi h1ancrru? Chissa se ora andra all' Inter? Tifermi molto Flavia? Scuoto 1atesta "Mah, non lo so" dico ]0. A11asera mi trovo solo: non ho voglia di uscire, ne di vedere la televisione. Apro ancora una volta Ia finestra e guardo tutte le stelle del cielo, Ci sono parecchie carto line della mia citta e ne spedisco una in particolare con Iascritta: "Pasqua 1997. Agli agenti; Ogni anno tutte le rnie stelle di Natale, vi ringrazieranno per avermi mandata a casa",
Flavin Macchi

re.

Nonaggiul1go altro. Sono assalito dairicordi: ai giorru felici che abbiarno passato insierne, aIle nostre gioie, ai nostri entusiasmi. E' stata come una cala-

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L' Avvenire - Maurizio Blonder

"10 PRETE CON 1JvfATTI IN CANONICA"
A Rimini don Sancisi ne ospita 20: non pretendo di curarli, rna di dare serenita
Rimini - "Coi parrocchiani norrnali a volte sana irnpaziente - .confessa don Pieralberto Sancisi -. lnvece, j

matti mi piacciono". I parrocchiani di Poggio Berni, sulle colline riminesi, deb bono considerate "strano" anche lui, don Pieralberto, Ma lui, che s'era fatto prcte'a'J2';inni da perito chimico che era, sa che la "norrnalita" non esiste nernmeno nellevocazioningnuno chiarnatoa una vita particolaree' imprevista, La sua era, si vede, quella di mettere a .frutto la sua placida serenita e il suo bonario umorismo -:segni di un

e

carattere invidiabilmente una ventina di squilibrati

solido - per aiutare gli abbandonati della legge Basaglia. In breve: da 16 anni ospita gravi nella sua canonica, e in una villetta vicina che ha comprato.

La mia sfida? U na vita normale
"Gia quand'ero parroco a Cattolica, negli anni '70 - racconta -.i matti venivano da me volentieri, forse perche ho qualcosa che Ii rasserena. Una volta uno, un nevrotico grave rna benestante, con tre appartamenti - in uno viveva sua madre che lui non poteva vedere, gli altri 2 Ii teneva sfitti apposta per abitarci alternativamente, perche ciascuno dei 2 gli metteva angoscia - mi chiese: "Mi prendi ad abitare con te?". Mi diede I'idea. Quando rni hanno mandato a fare ilparroco in questa paesetto, dove c'e poco lavoro pastorale, ho potuto realizzarla", Diversi dei suoi ospiti, dice. "li ho presi dal manicomio giudiziario, altrimenti resterebbero la dentro in eterno: spesso Ie fam iglie Ii ri fiutano. Capita, uno dei m iei ha tentato di ammazzare Ia madre". E che cosa fa per loro'? "Mica pretendo di curarli - mette Ie mani avanti don Pieralberto -. Cerco di creargli attorno una situazione di vita normale, Orari regolari, pasti a are fisse, il bagno almeno 2 volte la settirnana ... Sa, gli psicotici vivono in un disordine esistenziale spaventoso", E poi? "Facciamo del teatro, ad esempio". Ah, una terapia neo-psichiatrica, alia Basaglia. "La verita e che loro continuavano a raccontarmi i loro problemi, i loro deliri. Ed io un giorno ho detto: scriveteli, cosi fate ordine. Perche sa, sono COS! ripetitivi a volte ... lnsornrna, scritte queste storie, c' e venuta I'idea di rappresentarle. Ma mica come "II teatrino dei rnatti": abbiamo reeitato anche al Pier 10mbardo, il teatro di Milano". Come dei veri professionisti? "Vede, 13 scena e un luogo dove il matto puo esibire i suoi deliri, in una situazione che gli spettatori accettano come "finta"; mettere in scena la sua sofferenza e prendere I' applause, Che e un bel godimento, e i matti sono persone che devono irnparare a desiderare". Ohibo, "La so, se 10dicessi aile pie donne della mia parrocchia, penserebbero subito al sesso - sorride don Pieralberto -. Ma spesso si diventa rnatti perche si nasce in quelle famiglie tristissime, dove fin da piccoli si impara a fuggire ogni soddisfazione; una vita di puro saerificio, di puro tim ore della "spored', di pura privazione ... allora accade che qualcuno si irnpedisee di arrivare alia soddisfazione cornpiendo atti incongrui allo scopo di soddisfare; oppure, bloccato nell'accesso alia realta, s' in venta un 'altra realta". Parla come uno psiehiatra don Sancisi, rna e tutta esperienza vissuta. "Soddisfazione, per esempio, e il lavoro: manuale, che e rasserenante. Quando posso, Ii mando da qualche falegname vicino; 0 gli faccio coltivare qualcosa", Terapia dellavoro, come fanno nei centri diurni delle Usl? "Beh, Ii gli danno Ie matitine colorate, gli fanno fare i disegnini e Ie statuine col pongo, poi gli danno la rnerendina ... un asilo per bambini scemi, Ma i matti non sono scemi; e sono adulti. Funziona, perche i "matti" di don Sancisi, gente con storie di violenza e di ricoveri coatti non gli hanno dato problemi. "Beh, a volte la violenza l' esibiscono con i familiari; spesso e la famiglia, patologica, ad aver detenn inato la malattia. Tentare il suicidio e dire alia madre: tu mi hai ridotto cosi, Paradossalmente, il momento della violenza e anche un momenta di lucidita, I'accusa repressa contro il genitore amato - odiato. Con me son a piu tranquilli. Certo, vanno sorvegliati un po", E mica sernpre gli psichiatri delle strutture "suI territorio" vengono a visitarli, a tenerli sotto controllo. Qui il turno di notte 10 faccio io, dato che donna qui in eanoniea, e non costo niente", scherza il parroco. E dal sorriso si capisce che lui da una "cura" ignorata agli psichiatri delle Usl: la simpatia urnana, un solido, indulgente amore. "Ma questo non credo si possachiedere a una Usl", dice. E poi: "Invece bisognerebbe che la Usl desse una borsa-lavoro per questi rnalati, specie i piu giovani ehe sono ben ricuperabili, perche gil artigiani, senza pagarli, potessero irnpiegarli". Invece, anche in questa zona ricca e socialmente avanzata, per gli squilibrati l'assistenza rnanca." Pensi ehe fino a 3 anni fa, a Rirnini, c'era un solo letto disponibile per i rieoveri psichici urgenti.ln una citta dove destate arriva un milione di turisti: ci sara pur qualche matto fra di loro, no?"

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Un pensiero di Philip K. Dick:
segnalato da Baschieri Chi puo dire se gli schizofrenici non so no nel giusto? Signore, quelIi partono per un viaggio coraggioso voltano la schiena aile banali eose di tutti i giorni, che si possono toccare ed utilizzare a fini pratici, e

guardano in direzione dell'intemo, delvsignificato".
Laggiu si stende la norte nera senza fonda, l'abisso. Chi puo dire se ritorneranno? E, una volta ritornati.che aspetto avranno, dopo aver intravisto il "significate"?

10 li ammiro,

La barzelletta
di Pino Pugnano
In un PUB ci sono un inglese, un italiano ed uno scozzese.
Ordinano 3 birre. Le 3 birre arrivano con ciascuna dentro una mosca. L' inglesela rirnanda indietro. L'italiano toglie la mosca e beve la birra. Lo scozzese afferra la mosca per il collo (1) dicendogli: "adesso sputa fuori tutto quello ehe hai bevuto!".

Effata
Direttore responsubile

Note tecniche
Effata e un foglio che esce possibilrnente con scadenza mensile.
2. La Redazione si riunisce quando puo vista che tutto avviene a livello di volontariato senza nessuno scopo di lucro. 3. I contributi nella scrivere sono sempre benve-

1.

Dott.Cigarini

Gianpaolo

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c/o Emanuele Gandolfi Via 4 giornate di Napoli, 2 42100 Reggio Emilia 0522/284019

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