P. 1
Liuteria Per Chitarre Guitarmigi

Liuteria Per Chitarre Guitarmigi

|Views: 1,881|Likes:
Published by Oreste_PP

More info:

Published by: Oreste_PP on Jul 28, 2011
Copyright:Attribution Non-commercial

Availability:

Read on Scribd mobile: iPhone, iPad and Android.
download as PDF, TXT or read online from Scribd
See more
See less

06/08/2013

pdf

text

original

SETUP COMPLETO SU PONTE FISSO TIPO FENDER
CAMBIO CORDE CAMBIO CORDE CORDA PER CORDA CAMBIO CORDE TOTALE TRUSS-ROD/DIRITTURA MANICO ACTION INTONAZIONE CHECK CIRCUITO ELETTRICO ASSETTO PICKUPS ACCORDATURA/CHECK FINALE CAMBIO CORDE CAMBIO CORDE CORDA PER CORDA CAMBIO CORDE TOTALE TRUSS-ROD/DIRITTURA MANICO ASSETTO PONTE ACTION INTONAZIONE CHECK CIRCUITO ELETTRICO ASSETTO PICKUPS ACCORDATURA/CHECK FINALE CAMBIO CORDE CAMBIO CORDE CORDA PER CORDA CAMBIO CORDE TOTALE TRUSS-ROD/DIRITTURA MANICO ACTION INTONAZIONE CHECK CIRCUITO ELETTRICO CHITARRE REAR-LOADED (CON CIRCUITO NEL RETRO DEL CORPO) ASSETTO PICKUPS ACCORDATURA/CHECK FINALE CAMBIO CORDE CAMBIO CORDE CORDA PER CORDA CAMBIO CORDE TOTALE TRUSS-ROD/DIRITTURA MANICO ASSETTO PONTE ACTION INTONAZIONE CHECK CIRCUITO ELETTRICO CHITARRE REAR-LOADED (CON CIRCUITO NEL RETRO DEL CORPO) ASSETTO PICKUPS ACCORDATURA CHIUSURA/CHECK FINALE CAMBIO CORDE CAMBIO CORDE CORDA PER CORDA CAMBIO CORDE TOTALE TRUSS-ROD/DIRITTURA MANICO ASSETTO PONTE IBANEZ ACTION INTONAZIONE CHECK CIRCUITO ELETTRICO ASSETTO PICKUPS ACCORDATURA CHIUSURA/CHECK FINALE

3
3 4 5 7 8 10 12 13 16 18 19 20 22 23 26 28 31 32 35

SETUP COMPLETO SU PONTE TIPO FENDER TREMOLO

17

SETUP COMPLETO SU PONTE GIBSON TUNE'O'MATIC CON STOP-TAIL

36

SETUP COMPLETO SU PONTE FLOYD ROSE

51

36 37 38 40 41 43 45 46 47 49 52 53 54 56 58 59 61 63 64 65 67 68 70 71 73 75 77 79 82 84 86 90 91

FLOYD ROSE

SETUP COMPLETO SU PONTE IBANEZ EDGE E LO-PRO EDGE

69

EDGE E LO-PRO EDGE

SETUP AVANZATO SU PONTE GIBSON TUNE'O'MATIC CON STOP-TAIL
MONTAGGIO CORRETTO SISTEMA

92

TUNE'O'MATIC

MONTAGGIO CORRETTO DELLE SELLETTE MONTAGGIO CORDE 'WRAP-AROUND' SMUSSARE LE SELLETTE ALLINEAMENTO CORDA/PICK-UP

93 93 95 96 96

Copyright © 2003 - 2004 guitarmigi.it La riproduzione, anche se parziale, dei testi o della parte grafica del sito è vietata

1

SETUP AVANZATO SU PONTE FLOYD ROSE (POST-SETTAGGIO)
SMONTAGGIO

98
99 99 102 104 104 105 107 108 110 111 113 115 116 118 118

FLOYD ROSE CON CORDE MONTATE

AFFILATURA LAME DISLIVELLO TRA I PERNI DISPOSIZIONE DELLE MOLLE ASSETTO BARRETTA ABBASSA-CORDE ARCUARE LE SELLETTE CHECK CAPOTASTO E BLOCCACORDE BLOCCAGGIO SISTEMA

SETUP AVANZATO SU PONTE IBANEZ EDGE E LO-PRO EDGE (POST-SETTAGGIO)
SMONTAGGIO PONTE IBANEZ AFFILATURA LAME DISLIVELLO TRA I PERNI DISPOSIZIONE DELLE MOLLE ASSETTO BARRETTA ABBASSA-CORDE CHECK CAPOTASTO E BLOCCACORDE BLOCCAGGIO SISTEMA IBANEZ

FLOYD ROSE

110

EDGE CON CORDE MONTATE

ALLINEAMENTO E INCLINAZIONE MANICO
ALLINEAMENTO MANICO-PONTE (METODO INCLINAZIONE MANICO PONTE SPROFONDATO/ACTION ALTA PONTE RIALZATO/ACTION A ZERO

EDGE

120

DAN ERLEWINE)

ASSETTO DELLE MOLLE SU PONTE FENDER E FLOYD ROSE
QUALITÀ, QUANTITÀ E DISPOSIZIONE DELLE MOLLE ESTRAZIONE INSTALLAZIONE STOPPAGGIO/MUTING INGRASSAGGIO MANUTENZIONE

124

120 121 122 122 124 127 128 129 130 130 132 133 135 138 138 139 141 142 145 146 148

ASSETTO DEI POLI DEL PICKUP
POLI A COMPENSAZIONE POLI A DISTANZA

131 135

OTTIMIZZAZIONE LEVA IBANEZ EDGE
SOSTITUZIONE CUSCINETTI IN TEFLON ALTERNATIVA AI CUSCINETTI PROLUNGARE STABILITÀ

ARM-INSERT EDGE EDGE

OTTIMIZZARE INSERIMENTO LEVA IBANEZ PIEGARE LA LEVA IBANEZ

TRUCCHETTI CONTRO LA ROTTURA PRECOCE DELLE CORDE
FENDER FISSO E TREMOLO ROTTURA PRECOCE SU PONTE TIPO GIBSON TUNE'O'MATIC
ROTTURA PRECOCE SU PONTE TIPO

142 146

OTTIMIZZAZIONE CAPOTASTO
DARE RESPIRO ALLE CORDE LIBERARE LE CORDE

SOSTITUZIONE PONTE TREMOLO ECONOMICO CON PONTE FLOYD ROSE ORIGINALE O IBANEZ EDGE/LO-PRO EDGE 151
SOSTITUZIONE CON PONTE SOSTITUZIONE CON PONTE IBANEZ

FLOYD ROSE ORIGINALE (VALIDO ANCHE PER FLOYD ROSE II EDGE (VALIDO ANCHE PER IBANEZ LO-PRO EDGE)

E

FLOYD BY SCHALLER)

OTTIMIZZAZIONE PERNI DI ROTAZIONE

PROBLEMI DI MASSA - METODO JANNE PULKKINEN PULIZIA TOTALE DELLA CHITARRA
LAVAGGIO HARDWARE BAGNO IN NAFTA BAGNO IN ACETONE PULIZIA TASTIERA SOLO PALISSANDRO ED EBANO NUTRIRE LA TASTIERA PULIZIA CORPO

156 159

152 152 154

MANUTENZIONE DELLA CHITARRA ELETTRICA
REGOLE FONDAMENTALI MANUTENZIONE MANICO PRECAUZIONI DEL DOPO-CONCERTO

165

159 159 160 160 161 162 165 165 166

Copyright © 2003 - 2004 guitarmigi.it La riproduzione, anche se parziale, dei testi o della parte grafica del sito è vietata

2

B. e maggiore sarà la definizione e il sustain della nota. non taglia la corda. con risultati a mio parere piuttosto discutibili (B. in quanto maggiore è l'angolo al capotasto. e di conseguenza al manico. non solo. il montaggio delle corde è sempre una cosa un po' personale. anche se sembrano nuove. sono sempre di scarsa qualità e sono installate su una chitarra rimasta in vetrina per mesi. ma ognuno può scegliere quanti giri far compiere alla corda intorno al piolo.SETUP COMPLETO SU PONTE FISSO TIPO FENDER • • • • • • • cambio corde truss-rod/dirittura manico action intonazione check-up circuito elettrico assetto pickups accordatura/check finale cambio corde la prima cosa da fare sempre nel caso abbiamo acquistato una chitarra usata è cambiare le corde. nuova o usata.it La riproduzione. nel ponte (fisso o tremolo che sia) non ci sono tanti modi per montarle. e c'è chi sostiene l'esatto contrario. e provata da tante mani. e più essa si avvicinerà alla superficie della paletta.King. come B. e anche perchè più avvolgimenti la corda esegue sul piolo. cambiamo le corde. perchè penso che in questo modo la corda riesca a scaricare meglio le vibrazioni alla paletta. quindi. per ovvie ragioni di taglio sui costi. questo vale anche per le chitarre nuove. Copyright © 2003 . anche se parziale. c'è chi si sbizzarrisce in improbabili (e spesso inutili) nodi in stile marinaro. c'è chi sostiene che meno è meglio. ognuno ha il suo. in fondo 8 o 9 euro non sono poi la fine del mondo. le corde che troviamo su una chitarra usata non sono affidabili e non suoneranno mai come fossero nuove. aumentando così l'angolo al capotasto (altra cosa buona). va spesso fuori accordatura dal vivo) oltre che esteticamente discutibili (anche l'occhio vuole la sua parte). ovvero: più giri = più stabilità. se non per anni. in quanto le corde montate di fabbrica. oppure c'è chi. ma la avvolge completamente intorno al piolo. io cerco sempre di farne il più possibile.2004 guitarmigi. dei testi o della parte grafica del sito è vietata 3 . in quanto la corda ha meno probabilità di subire 'slittamenti' intorno al piolo. ma ci sono vari metodi per avvolgere e annodare la corda intorno al piolo. che è sempre cosa buona.B.

a faccia in sù. e nel caso ci sia particolare fretta.it La riproduzione. vediamoli entrambi nel dettaglio e scegliamo quello che riteniamo più opportuno. 4 ora togliamo il resto della corda estraendola dal foro situato nel retro del corpo della chitarra. infiliamo la corda nuova . 2 scordiamo del tutto la prima corda che scegliamo di cambiare (consiglierei di partire dal Mi basso).io generalmente uso due modi di montare le corde: 1 . non provochiamo nella corda nuova curvature troppo strette o addirittura pieghe o nodi: sono letali. 2 . Copyright © 2003 .2004 guitarmigi. cambio corde corda per corda attrezzi . anche se parziale.corda per corda nel caso in cui il setup originale sia già ottimale e/o tastiera e/o hardware e/o circuito elettrico (solo su chitarre front-loaded) non necessitino di manutenzione. 6 infiliamo l'estremità senza pallino nel piolo relativo sulla paletta. 5 prendiamo la corda nuova e infiliamola dall'estremità senza il pallino (il pallino deve rimanere nel foro sotto il corpo per ancorare la corda) nel foro sotto il corpo.accordatore . e coi tronchesini tagliamola vicino al capotasto. e facciamo attenzione alle mani.string-winder 1 sdraiamo la chitarra su un piano. dei testi o della parte grafica del sito è vietata 4 . e tagliamola a circa 4-5 cm aldilà di esso.pinze .cambio totale nel caso in cui il setup sia da rifare e/o tastiera e/o hardware e/o circuito elettrico (solo su chitarre front-loaded) necessitino di manutenzione.tronchesini . il corpo deve stare a destra e il manico a sinistra (l'inverso per i mancini). 3 con le pinze togliamo il pezzo di corda rimasto attorcigliato sul piolo della meccanica. nella fattispecie il Mi Basso. con un rialzo sotto il manico in modo che stia sopraelevato. lo stesso foro dal quale abbiamo estratto la porzione di corda usata.

se la corda arriva a fine piolo e inizia a sovrapporsi a sè stessa. scordiamo la corda del tutto. 9 una volta messa e avvolta la corda. 3 con le pinze togliamo il pezzo di corda rimasto attorcigliato sul piolo della meccanica. prendiamo la corda nuova e la infiliamo dalla parte senza pallino nel foro relativo situato sotto il corpo (il pallino deve rimanere nel foro sotto il corpo per ancorare la corda). e facciamo attenzione alle mani. in questo caso. e tutti gli altri sotto di essa. possiamo intervenire su tastiera. meglio 1 ora buona. partiamo dal Mi Basso. e ripetiamo per tutte e sei (o sette) le corde. tagliamone circa 1. 2 scordiamo del tutto la prima corda che scegliamo di cambiare (consiglierei di partire dal Mi basso). 6 una volta terminata la manutenzione di hardware e/o tastiera.5cm e ripetiamo come prima. dei testi o della parte grafica del sito è vietata 5 . anche se dello stesso spessore. Copyright © 2003 . accordiamola al pitch esatto e procediamo con le altre corde. quindi. e facciamo il primo giro di corda facendola passare sopra la 'punta'. significa che essa è troppo lunga: dobbiamo evitare le sovrapposizioni.string-winder 1 sdraiamo la chitarra su un piano. possiamo installare le corde nuove.tronchesini . in quanto le corde nuove. tirano un pò più di quelle usate.accordatore .2004 guitarmigi. lasciamo il manico stabilizzarsi una mezzoretta. anche se parziale. cambio corde totale attrezzi . cioè quando il pallino incontra la svasatura del foro sotto il corpo. con un rialzo sotto il manico in modo che stia sopraelevato. e il manico ne risente. teniamo il tutto il più semplice e pulito possibile. 7 infiliamo l'altra estremità nel piolo relativo (nella fattispecie il Mi Basso). stendiamola per tutta la sua lunghezza fino a fine corsa. 5 una volta estratte tutte le corde. a faccia in sù.pinze . 8 io consiglio caldamente di evitare nodi marinari e avvinghiamenti selvaggi della corda sul piolo. 10 ora accordiamo le corde nuove al pitch esatto. hardware e circuito elettrico (solo su chitarre front-loaded). 4 ora togliamo il resto della corda estraendola dal foro situato nel retro del corpo della chitarra.it La riproduzione. quindi. e coi tronchesini tagliamola vicino al capotasto.5cm dal piolo (chiamiamola 'punta') e con lo string-winder iniziamo ad avvolgerla intorno ad esso. il corpo deve stare a destra e il manico a sinistra (l'inverso per i mancini). stendiamola in tutta la sua lunghezza e tagliamola circa 4-5cm aldilà di esso.7 ritraiamo la corda fino a che l'estremità appena tagliata spunta di circa 0.

o. 9 ripetiamo per tutte le corde. quindi. e tutti gli altri sotto di essa. Copyright © 2003 . possiamo procedere con il controllo della dirittura del manico. e con lo string-winder nell'altra mano iniziamo ad avvolgere. le corde precedentemente accordate si saranno già scordate. ricordandoci di tagliare la corda con sempre più margine aldilà del piolo mano a mano che ci muoviamo sulle corde acute. teniamo il tutto il più semplice e pulito possibile.2004 guitarmigi. una volta che il manico si è stabilizzato. certo. e di conseguenza un maggiore angolo al capotasto. se riteniamo di doverlo fare. non dobbiamo prendere le misure. altrimenti rischiamo di sovrapporre gli avvolgimenti. e di lasciare Si e Mi Cantino le più lunghe possibili. l'importante è che stiamo corti sul Mi Basso. questo è causato dall'aumento di curvatura del manico. ci accorgeremo che una volta accordate le corde (soprattutto dopo la prima volta). 10 ora facciamo una passata di accordatura generale. come regola di base consiglio: Mi-Basso > 3cm La > 3-4cm Re > 5-6cm Sol > 7-8cm Si > non tagliare Mi-Cantino > non tagliare questo è solo uno schema indicativo per chi. se la corda arriva a fine piolo e inizia a sovrapporsi a sè stessa. significa che essa è troppo lunga: dobbiamo evitare le sovrapposizioni. sotto la tensione giusta. come per esempio la pulizia del vano elettrico nel caso la nostra chitarra sia di tipo "rear-loaded".5cm (chiamiamola 'punta').8 con una mano ritraiamo la corda fino a che spunta dal piolo di circa 0. come me. dovuto alla sempre maggiore tensione creata dalle corde che mano a mano accordiamo.it La riproduzione. durante la quale possiamo procedere con altre operazioni che non vadano ad intaccare la tensione delle corde. poi lasciamo il manico assestarsi per almeno un'ora. ritiene che la corda necessiti di più avvolgimenti possibili. nel caso il numero di giri sia tale da non riuscire a creare abbastanza angolo al capotasto. e facciamo il primo giro di corda facendola passare sopra la 'punta'. quindi accordiamo fino a che la "scordatura" finisce. così da sfruttare tutta la corda per ottenere un maggior numero di avvolgimenti. io consiglio caldamente di evitare nodi marinari e avvinghiamenti selvaggi della corda sul piolo. cercando di mantenere la 'punta' aldilà del piolo.5cm e ripetiamo come prima. dei testi o della parte grafica del sito è vietata 6 . andiamo a occhio. anche se parziale. tagliamone circa 1. oppure una 'lavata' al corpo. in questo caso. scordiamo la corda del tutto. l'installazione del sistema strap-lock per la tracolla. tralasciamo il giro sopra la punta. a questo punto possiamo già accordare la corda al pitch giusto.

chiave a pipa solo per Gibson e Ibanez dalla serie 5xx in sù il truss-rod è l'elemento fondamentale per un buon setup. anche se parziale. causa umidità e temperatura critiche. sul pickup (se c'è). 2 fatto ciò.2004 guitarmigi. dobbiamo creare un riferimento perfettamente dritto tra i due punti estremi della tastiera. Copyright © 2003 . se invece tra corda e tasto corre 1mm o più. una rotellina all'inizio del manico su Washburn N2/N4/N6 e su Blade). dei testi o della parte grafica del sito è vietata 7 . diciamo circa all'altezza del 10mo tasto. a seconda del tipo di curvatura che il nostro manico presenta.truss-rod/dirittura manico attrezzi . lo rinforza e soprattutto ne regola la dirittura. pochi sanno cos'è e a cosa serve. è importante che il manico sia perfettamente dritto per una ottima action (anche se in alcuni casi è necessaria una lievissima curvatura). esso va regolato tramite un bullone che troviamo sulla paletta. il truss-rod agisce su di essa tirando o rilasciando il manico. in questo caso proseguiamo al punto 3. se tra corda e tasto corre meno di 1mm (circa lo spessore di una carta di credito) allora il nostro manico è perfetto e possiamo saltare direttamente al paragrafo action. il nostro manico è un pò troppo curvo. che sia essa in avanti (front-bow) o indietro (back-bow). in gergo: nut (un semplice foro su Fender non-vintage. il truss-rod va regolato quando il manico.chiave a brugola misura variabile a seconda della chitarra .it La riproduzione. spesso coperto da un misterioso coperchietto. vediamo come stabilire se il manico è dritto o curvo: 1 premiamo il Mi Basso sia sul primo tasto (Fa) sia dopo l'ultimo tasto (22esimo o 24esimo) o addirittura oltre la fine della tastiera. la dirittura del manico è assolutamente fondamentale per ottenere un buon setup. aguzziamo la vista e guardiamo quanto spazio intercorre tra la corda (meglio: il 'sotto' della corda) e la superficie dei tasti nella zona centrale della tastiera. rod = barra) è una barra di acciaio che corre assialmente all'interno del manico per quasi tutta la sua lunghezza. raggiunge una curvatura eccessiva. escludendo il capotasto. vediamolo insieme: il truss-rod (truss = trave.

infiliamola nell'invito del truss-rod e diamo un quarto di giro in senso orario. dopodichè lasciamolo ri-assestarsi per qualche ora. si ritrova completamente schiacciata contro tutti i tasti. nel caso contrario (back-bow). ma sulle Gibson e sulle Ibanez (dalla serie 5xx in sù) è un bullone a 6 lati. 6 dopo aver lasciato il manico assestarsi. sia in front-bow che in back-bow. lo si può anche vedere fisicamente semplicemente mettendo la chitarra di lato su un piano e guardando dal capotasto all'ultimo tasto in linea col manico nel più stretto angolo possibile.chiave a brugola misura variabile a seconda del ponte l'action è l'altezza delle corde rispetto alla tastiera. perchè una action troppo alta.3 con un cacciavite svitiamo e asportiamo il coperchietto dalla paletta: troveremo un bullone. più è parallela e più vedremo accorciarsi la lunghezza della tastiera. mentra una action perfetta vi farà amare la chitarra. tanto da non volere più smettere di suonarla. allora si tratta di back-bow. la foto dovrebbe spiegare meglio questo metodo. una volta raggiunta la dirittura perfetta del manico.it La riproduzione. bending e intonazione imprecisi action bassa pro: corde tenere. lasciamo il manico assestarsi per diverse ore. vediamo come settare l'action a nostro piacimento: 1 posto che il manico sia dritto. maggiore attacco e dinamica contro: corde dure. generalmente è un cilindretto con in testa un invito a brugola (esagonale).2004 guitarmigi. dei testi o della parte grafica del sito è vietata 8 . ovvero quando la corda frigge su tutti i tasti nonostante sia piuttosto distante da essi. anche se parziale. in pratica. tenete a mente che l'action si misura generalmente al 12° tasto. diamone un altro quarto. il back-bow non è molto facile da individuare: diciamo che se la corda. ora proviamo la chitarra e stabiliamo se l'action è troppo alta o troppo bassa per noi. non c'è una soluzione migliore dell'altra. ovviamente ognuna ha i suoi pro e i suoi contro. controlliamo di nuovo la curvatura: se il quarto di giro non è bastato. senza un minimo di "aria" ed essa frigge su tutti i tasti anche con una action alta. se prendiamo in mano la chitarra per la prima volta. più precisamente. c'è chi la preferisce alta. la distanza che intercorre tra il 'sotto' della corda e la superficie del tasto. una volta premuta alle due estremità. questo solo nel caso che il manico presenti una curvatura in avanti (front-bow). sustain più lungo. dobbiamo considerare che una action inferiore ai 2mm sul MiBasso e inferiore a 1mm al Mi Cantino (ricordo: misure al 12mo tasto) è pericolosa. bending e intonazione precisi contro: tono più sottile. e in questo caso serve una chiave a pipa (in dotazione con la chitarra se acquistata nuova). sustain più corto. passiamo al settaggio dell'action. può fare odiare lo strumento. action attrezzi . chi bassa. ed è lì che potremo renderci conto di quanto il manico è curvo. 5 dopo aver agito sul truss-rod. le due scelte hanno pro e contro perfettamente simmetrici. meglio una notte intera. diamo un quarto di giro in senso anti-orario. vediamone alcuni: action alta pro: tono più grosso. ovvero nel caso in cui tra corda e tasto corra 1mm o più. minore attacco e dinamica come vedete. è importantissimo sapere regolare l'action. la traiettoria della nostra vista deve essere quasi parallela al lato del manico. 4 prendiamo una chiave a brugola (o a pipa) della misura giusta. quasi sempre l'invito per la brugola è scavato internamente. l'action è una cosa molto personale. nel senso che le corde rischiano di Copyright © 2003 .

o quasi. se l'action invece è troppo bassa. ma più basse sulle acute. la sua durata. b) continua: è una friggitura che segue la nota lungo tutta. anche se parziale. anche far sì che mano a mano che si va verso le acute. 2 cerchiamo di imporre alla linea delle sellette una curvatura il più possibile simile alla bombatura della tastiera. in pratica avremo le sellette arcuate come la tastiera. mi raccomando: le corde non devono friggere. ripetiamo fino a che l'action ci soddisfa. soprattutto se di spessore . quindi non esageriamo. onde evitare spiacevoli sosprese. e mano a mano alzarla di pochissimo alla volta fino a che la corda smette di friggere. dei testi o della parte grafica del sito è vietata 9 . con immediato decadimento. con la corda che frigge.2004 guitarmigi. il mio consiglio. questo tipo di friggitura non è accettabile in un buon setup. lo schema qui sotto è visibilmente esagerato per essere più chiaro: 3 cerchiamo anche di tenere ogni selletta orizzontale rispetto al top della chitarra.010 o maggiore. è quello di partire con la selletta molto bassa.friggere.it La riproduzione. bisognerebbe. e non viene intercettata dal pickup. procediamo al contrario (mezzo giro alla volta in senso orario) col termine 'friggere' si intende il rumore metallico 'zanzaroso' e nasale che la corda provoca se nel vibrare tocca uno o più tasti. se il mezzo giro non dovesse bastare. Copyright © 2003 . io però consiglio di provare ugualmente la chitarra amplificata. prendiamo una chiave a brugola della misura delle viti che regolano l'altezza delle sellette (la vite o le due viti ai lati dell'imbocco della corda sulla selletta) e diamo mezzo giro in senso anti-orario. per chi cerca una action bassa. in quanto è piuttosto presente e forte e rientra nel pickup e viene amplificato. per garantire a ciascuna di esse un perfetto appoggio distribuito simmetricamente su entrambi i lati. per ottenere un setup perfetto. oltre ad avere le sellette arcuate come la tastiera. se l'action è troppo alta. basta veramente poche frazioni di millimetro di 'ostacolo' per far friggere una corda. questa è la friggitura consentita pe rchi vuole un'action bassa. se la nostra chitarra frigge solo all'attacco della nota. possiamo metterci il cuore in pace. teniamo conto che ci sono due tipi di 'friggitura': a) d'attacco: è un tipo di friggitura udibile solamente durante l'attacco della nota. ciò detto. in quanto è molto debole e breve. ri-accordiamo e riproviamo la chitarra. l'action sia sempre più bassa.

ovviamente. assumono più o meno la stessa posizione. anche se parziale. così da limitare il numero di tentativi e di ore. una volta settate per la corretta intonazione. io preferisco farlo all'ultimo tasto. per suonare accordata lungo tutta la tastiera. l'intonazione. giusto per sgrossare le posizioni. è necessario verificare la sua intonazione al 12mo o al 22mo tasto (o 24mo se c'è). se ben settata. vediamo come: Copyright © 2003 . ogni corda. allora passiamo al settaggio dell'intonazione. suoniamo note singole e lunghe col plettro con decisione. ma anche accordi in tutte le posizioni. poi tutto dipende da che tipo di tasti abbiamo e da quanto e come sono usurati (se la chitarra è usata). credo sia più precisa. se l'action ci soddisfa e le corde non friggono in nessun tasto.accordatore . il Mi Basso) e pre-posizionare le altre seguendo lo schema qui sotto: questo metodo ci permetterà di avvicinarci molto alla posizione esatta di ogni selletta. 4 ora. una volta posizionate. hanno le sellette separate per ciascuna corda. dovremo controllare e.string-winder da non confondere con "accordatura". per evitare perdite di tempo e di pazienza.diciamo che una buona action dovrebbe aggirarsi sui 2mm al Mi Basso e 1mm abbondante al Mi Cantino. ecco perchè tutti i ponti (tranne sulle acustiche e sulle classiche). consiglio di intonare una corda (per esempio. consiglierei di posizionare le sellette come nello schema qui riportato (partendo dal Mi Basso in posizione piuttosto arretrata). necessita di una sua lunghezza precisa e diversa dalle altre corde.it La riproduzione. se necessario. ci permette di suonare sempre accordati in qualsiasi posizione della tastiera. quindi. dei testi o della parte grafica del sito è vietata 10 . correggere l'intonazione di ogni corda.2004 guitarmigi. una volta verificato che grado di intonazione la corda ha su quel tasto. posso dire che le sellette. agiamo di conseguenza: dopo anni di settaggio. ciò è dovuto alla differenza di spessore tra le corde. poi potremo procedere a settare l'intonazione esatta selletta per selletta. vediamo come: per trovare la lunghezza esatta per ogni corda. intonazione attrezzi .cacciavite medio-piccolo (tipo variabile a seconda della chitarra) . per accelerare i tempi senza trascurare alcunchè. riproviamo la chitarra lungo tutto il manico e su tutte le corde. 9 volte su 10.

la chitarra è legno che si muove. con dei tasti incastonati i quali hanno una superficie curva che con l'usura perde l'arco perfetto e quindi il punto esatto di contatto con la corda. col cacciavite agiamo sulla vite alla quale la selletta è avvitata. verso il manico. in breve: nota sopra > selletta indietro > senso orario nota sotto > selletta avanti > senso anti-orario ora riaccordiamo e controlliamo l'accordatura un'ottava sopra. avvitiamo in senso orario. e sulla quale scorre avanti e indietro. più lontana dal manico. non di più. anche perchè l'orecchio ha diversi limiti rispetto all'accordatore. in breve: nota sopra > selletta indietro nota sotto > selletta avanti sul 'quanto' spostare avanti o indietro le sellette. 'buona la prima'. comunque consiglierei di spostare di circa 1mm alla volta. se la nota all'accordatore è sopra il pitch. e certe imperfezioni non le coglie. se il millimetro di spostamento non è bastato. o almeno il Mi Basso e controlliamone l'accordatura suonandolo un'ottava sopra. la selletta va spostata indietro.1 accordiamo la chitarra. al contrario. Copyright © 2003 . dei testi o della parte grafica del sito è vietata 11 . si ritira e si rilascia con l'umidità. se invece la selletta va spostata in avanti. quindi non è possibile ottenere un'intonazione assolutamente perfetta su tutti i tasti. soprattutto se abbiamo pre-posizionato le sellette secondo lo schema in alto riportato. anche se parziale. cerchiamo di essere un pò elastici. teniamo presente che la perfezione assoluta non è raggiungibile. svitiamo la vite in senso anti-orario. 2 per spostare la selletta: scordiamo la corda interessata. le prime volte si va a occhio. la selletta va spostata in avanti. poi ci si prende la mano e lo si fa al volo.2004 guitarmigi. ripetiamo l'operazione fino a che l'accordatura è esatta in entrambe le ottave.it La riproduzione. se la selletta va spostata indietro. se la nota è sotto il pitch.

pinze da modellismo . dal momento che la 'voce' del nostro strumento dipende da quello. una volta accertato che i fili siano tutti attaccati. direi che un veloce check-up dell'elettronica è d'obbligo. se è di tipo Fender.it La riproduzione. in ogni caso togliamo tutto ciò che si può togliere dalla mascherina. se tiriamo troppo rischiamo di compromettere la solidità delle saldature. è controllare lo stato delle saldature: può capitare che alcuni fili siano stati in qualche modo strattonati o tirati. possiamo tranquillamente ripararlo da noi. quando la chitarra è usata. se vi capita di usare il saldatore e di doverlo infilare nel groviglio di fili. illuminiamo bene il vano. manopole ecc.nastro isolante . altra cosa da controllare. o addirittura uno solo: con un saldatore e un pò di stagno. basta un saldatore e un po' di stagno.. ovviamente qui si tratta esclusivamente di una chitarra usata. è letale. colleghiamo la chitarra all'amplificatore e verifichiamo se tutto funziona come dovrebbe. quindi.3 ora riaccordiamo tutte le corde e controlliamo l'accordatura un'ottava sopra.2004 guitarmigi. vi saranno alcuni cavetti che legano la mascherina al corpo. non svitiamo i pickups. ma non sottovalutiamo il nostro orecchio. nella fattispecie. almeno per ora. facciamo molta attenzione. o abbiamo il presentimento. e magari quella saldatura influisce sul segnale solo in una certa configurazione di pickup che non abbiamo provato in negozio. prima di proseguire col setup.stagno per saldatura senza addentrarci troppo nel dettaglio. cosicchè potremo togliere la mascherina e scoprire il circuito elettrico. il cavetto che da potenziometro del tono va al jack di uscita. soprattutto su chitarre Fender e copie.cacciavite a croce medio-piccolo . e il cavetto della massa che va dai potenziometri direttamente sul corpo. ora possiamo rimontare il tutto. ovvero: Copyright © 2003 . anche se parziale. 2 col cacciavite svitiamo tutte le viti che fermano la mascherina al corpo. basta un po' di buonsenso e cautela. togliamo tutte le manopole dei vari volumi. dei testi o della parte grafica del sito è vietata 12 . o anche saldato al limite della tenuta. attenzione. che il proprietario precedente avesse modificato qualcosa. altrimenti portiamo la chitarra da un tecnico di fiducia. 3 alziamo la mascherina dal corpo facendo attenzione a non tirare troppo. usiamo l'accordatore come riferimento di base. che qualche saldatura cede e si stacca. e dopo aver rimontato le corde. soprattutto se sappiamo. check circuito elettrico attrezzi . mascherina. questo lavoro può essere tranquillamente fatto senza dover essere esperti di elettronica. a volte capita.saldatore . spostiamo i cavi con cautela e guardiamo tutto. pickups. la prima cosa da controllare è che tutti i cavetti siano saldati. suoniamo lo stesso accordo nelle due ottave della tastiera. ovviamente facciamo questo lavoro solo se siamo sicuri di poterlo fare. 4 ora. 1 una volta tolte le corde usate. se abbiamo una chitarra di tipo front-loaded approfittiamo del cambio corde totale. e ora sono saldati solo con pochi filamenti. in quanto probabilmente. e anche accordi aperti. a non far entrare in contatto il saldatore coi fili stessi.chiave inglese generalmente da 10mm . toni e il 'cappuccio' del selettore. nel caso ci fosse qualche filo staccato.

5 dobbiamo testare ogni pickup in ogni posizione del selettore, quindi, su il volume, e facciamo un giro completo di selettore, dalla posizione 1 alla 3 o alla 5, a seconda di che chitarra abbiamo (ammesso che essa abbia più di un pickup). può capitare di sentire lievi differenze di volume tra un pickup e l'altro, anzi è auspicabile, dal momento che ancora non abbiamo regolato l'assetto di questi. ma la differenza deve essere lieve. se invece la differenza è grande, per esempio, un pickup suona a metà del volume dell'altro, allora c'è qualcosa che non va. se siamo sicuri che tutti i fili fossero saldati, e bene, allora lo schema è sbagliato, probabilmente il proprietario precedente aveva tentato di modificare qualcosa. la cosa si risolverebbe facilmente visitando i diversi siti internet esaurienti sull'argomento, ma se non vogliamo mettere mano al circuito, portiamo la chitarra da un tecnico di fiducia. comunque non scoraggiamoci se non capiamo lo schema che troviamo: non dobbiamo capirlo, dobbiamo copiarlo. in fondo sono solo un gruzzolo di fili, non è un esame di astronomia, e nel caso peggiore la chitarra non suona, ma non esplode e non si rovinerà irreversibilmente. proviamoci, mal che vada la portiamo dal tecnico. altri due controlli obbligatori: massa e jack, ovvero, alziamo il volume dell'amplificatore, stoppiamo le corde con una mano, e con l'altra tocchiamo l'hardware, per esempio il ponte. ascoltiamo l'amplificatore: se sentiamo uno strano ronzìo comparire in corrispondenza del nostro tocco sull'hardware, o il contrario, cioè un ronzio sempre presente ma che sparisce quando tocchiamo l'hardware, allora qualcosa non va nella massa. ricontrolliamo il tutto, assicuriamoci che tutti i fili siano ben saldati. se tutto appare giusto, serve l'intervento del tecnico.

assetto pickups attrezzi - cacciavite a croce piccolo - cacciavite piatto piccolo (solo pickups DiMarzio e Seymour Duncan) - un buon orecchio anche l'assetto dei pickup contribuisce a un ottimo rendimento della chitarra. un pickup non è altro che un microfono, e la distanza di esso dalle corde influisce sensibilmente sul suono in uscita. in particolare possiamo schematizzare il tutto in due diverse scuole di pensiero: pickup vicino alla corda pro: volume maggiore, saturazione più facilmente raggiungibile contro: maggiore rumore di fondo, suono pulito difficilmente ottenibile , vibrazione non naturale delle corde pickup distante dalla corda pro: minore rumore di fondo, suono pulito più facilmente ottenibile, vibrazione naturale delle corde contro: volume minore se moltiplichiamo queste due opzioni per tutti i pickup che abbiamo sulla nostra chitarra, e se consideriamo che a seconda di dove il pickup è situato rispetto alla corda, capiamo che il settaggio dei pickups è molto importante. le regole generali sono: a) teniamo i pickup non troppo vicini alle corde b) settiamo i pickup sempre più bassi mano a mano che ci si avvicina al manico c) incliniamo i pickup ora vediamole in dettaglio: a) teniamo i pickup non troppo vicini alle corde non serve tenere il pickup vicinissimo alle corde se vogliamo ottenere un suono più grosso. o meglio, può servire, ma i 'contro' sono tanti e tali che si rischia di compromettere la bellezza e naturalezza del suono. per ottenere un suono più grosso possiamo optare per altre soluzioni, come lo spessore
Copyright © 2003 - 2004 guitarmigi.it La riproduzione, anche se parziale, dei testi o della parte grafica del sito è vietata

13

delle corde e l'uso corretto dell'equalizzazione dell'ampli. per trovare la giusta altezza generale, partiamo dal pickup al ponte, settiamolo abbastanza vicino alle corde (esempio: meno di 5mm di distanza), amplifichiamo la chitarra e suoniamola col suono più pulito possibile dall'amplificatore. suoniamo accordi potenti e bicordi a volume deciso: se la chitarra satura, anche solo appena percettibilimente, allontaniamo il pickup. ripetiamo l'operazione fino a quando la chitarra smette di saturare. b) settiamo i pickup sempre più bassi mano a mano che ci si avvicina al manico la corda vibra con ampiezza maggiore al suo centro, e maggiore ampiezza si traduce in maggiore volume. quindi se noi teniamo i tutti pickup alla stessa distanza, ci troveremo con il pickup al manico che esce con un volume doppio a quello del pickup al ponte. noi dobbiamo cercare di ottenere il massimo equilibrio di volume tra i pickup. una volta trovata la giusta altezza del pickup al ponte, lo useremo come 'guida' come guida per gli altri, ovvero: settiamo il pickup al manico a un'altezza tale che, switchando tra questo e quello al ponte, il volume non cambia. non facciamoci ingannare dalla corposità del pickup al manico, dobbiamo concentrarci sul mero volume. facciamo la stessa cosa col pickup centrale (se c'è). ci ritroveremo quasi sicuramente con i pickup settati così:

Copyright © 2003 - 2004 guitarmigi.it La riproduzione, anche se parziale, dei testi o della parte grafica del sito è vietata

14

c) incliniamo i pickup a seconda di dove è posizionato, il pickup capta esattamente ciò che sente, quindi, per esempio, il pickup al ponte capterà un suono più definito e tagliente, quello al manico capterà un suono più caldo e pastoso. a volte questa caratteristica ha degli effetti leggermente sgradevoli in quanto troppo udibili. per esempio, il pickup al ponte potrebbe suonare troppo nasale e squillante, con inevitabile mancanza di frequenze basse. quello al manico potrebbe avere troppi bassi e risultare quindi troppo ovattato e ridondante. per ovviare a ciò, sfruttiamo la possibilità dei pickup di essere inclinati, ovvero di essere avvicinati o allontanati dal pickup solo su un lato di essi. se desideriamo più frequenze basse e meno frequenze alte sul pickup al ponte, agiamo sulle due viti (a volte tre), alle estremità di esso: in questo caso incliniamolo in modo che sia più vicino sul lato delle corde basse, e più lontano dalle corde alte. faremo l'inverso sul pickup al manico, se desideriamo tagliare un pò di ridondanza di frequenza basse. se abbiamo un pickup centrale, generalmente potremmo lasciarlo parallelo al corpo in quanto quella posizione è il giusto compromesso tra manico e ponte. ci ritroveremo quasi sicuramente con i pickup settati così:

Copyright © 2003 - 2004 guitarmigi.it La riproduzione, anche se parziale, dei testi o della parte grafica del sito è vietata

15

perchè il manico. allontaniamola dalla chitarra di 2 o 3 cm. e la differenza si sente. a volte. anche se di poco. le corde perdono diversi toni.2004 guitarmigi. se io genero un'armonica al sesto tasto. inoltre. la quale falsa l'accordatura. che può alterare il pitch anche di un quarto o un terzo di tono. la chitarra si scorderà dopo pochi accordi o addirittura anche un solo bending. e ripetiamo fino a che l'accordatura tiene. ed eventualmente riaccordiamo. quasi mai l'accordatura tiene alla perfezione anche dopo ore di stiramento. è quello di usare l'orecchio e suonare bicordi sulle corde Mi Basso. lei si scorderà sempre. ora. subisce una certa flessione verso l'alto. stirandole. una per volta con decisione. quindi accordiamola stando in piedi con la chitarra a tracolla. quindi è assolutamente importante stirare le corde. e di conseguenza. la distorsione aiuta moltissimo a intercettare frequenze irregolari e dissonanze tra le corde. infiliamo indice. per questo io consiglio di accordare usando l'accordatura a vuoto al capotasto. io ne conosco 3: accordatura a vuoto. ricordiamo una cosa molto importante: stiriamo le corde! accordiamo il tutto e stiriamo le corde. ora verifichiamo l'accordatura lungo tutto il manico. di non accordare con la chitarra sdraiata. ricordiamoci. per non parlare della pressione delle dita.accordatore ora che abbiamo settato il manico. anche dopo giorni e giorni che la suoniamo.accordatura/check finale attrezzi . ma sempre con la chitarra posta di lato. medio e anulare sotto la corda. quindi non aspettiamoci chissà cosa. e teniamo un dito sul primo tasto. per l'intonazione. così da evitare che la corda si pieghi e sforzi contro il capotasto. non rimane che accordare. o a sedere. quindi riaccordiamole e ri-stiriamole. le si trovano e correggono con molta facilità. ognuno ha le proprie abitudini e le proprie preferenze. esistono vari modi per accordare una chitarra. e soprattutto. Copyright © 2003 .it La riproduzione. quando io accordo devo simulare il più possibile la posizione della corda e la pressione delle dita come se suonassi realmente. in ogni caso se non facciamo questa operazione. e facciamo scivolare la mano lungo tutta la corda. anche se parziale. e nonostante noi la riaccordiamo. senza esagerare. dei testi o della parte grafica del sito è vietata 16 . in quella posizione. ed è proprio qui il punto. non sto simulando niente di ciò che faccio quando suono. per accordare bene. facciamo diversi bending molto ampi. l'action e l'intonazione. La e Re. ma senza esagerare e senza dare strattoni forti. ciò vale anche. e anche le corde a vuoto del Si e Mi Cantino: il tutto con un suono distorto. accordatura al sesto tasto premuto e accordatura con armoniche artificiali. cioè. un altro metodo che aggiungo a questo. e ciò non è ammissibile. io personalmente non prediligo quella con armoniche artificiali per un motivo ben preciso: l'armonica viene generata senza premere il tasto. dal ponte al capotasto. ovviamente non pretendiamo che alle estremità la corda si scosti dalla chitarra come al centro.

anche se parziale. dei testi o della parte grafica del sito è vietata 17 .2004 guitarmigi.Setup completo su ponte tipo Fender tremolo • • • • • • • • cambio corde truss-rod/dirittura manico assetto ponte action intonazione check-up circuito elettrico assetto pickups accordatura/check finale Copyright © 2003 .it La riproduzione.

con risultati a mio parere piuttosto discutibili (B. quindi. ovvero: più giri = più stabilità.it La riproduzione.B. Copyright © 2003 . questo vale anche per le chitarre nuove. ma ognuno può scegliere quanti giri far compiere alla corda intorno al piolo. e nel caso ci sia particolare fretta. nel ponte (fisso o tremolo che sia) non ci sono tanti modi per montarle. anche se sembrano nuove.corda per corda nel caso in cui il setup originale sia già ottimale e/o tastiera e/o hardware e/o circuito elettrico (solo su chitarre front-loaded) non necessitino di manutenzione. e maggiore sarà la definizione e il sustain della nota. ma ci sono vari metodi per avvolgere e annodare la corda intorno al piolo. e c'è chi sostiene l'esatto contrario. che è sempre cosa buona. le corde che troviamo su una chitarra usata non sono affidabili e non suoneranno mai come fossero nuove. non taglia la corda. se non per anni.cambio corde la prima cosa da fare sempre nel caso abbiamo acquistato una chitarra usata è cambiare le corde. nuova o usata. oppure c'è chi. non solo. aumentando così l'angolo al capotasto (altra cosa buona). come B. c'è chi si sbizzarrisce in improbabili (e spesso inutili) nodi in stile marinaro. anche se parziale. il montaggio delle corde è sempre una cosa un po' personale. in quanto maggiore è l'angolo al capotasto.King. io generalmente uso due modi di montare le corde: 1 . ognuno ha il suo. io cerco sempre di farne il più possibile. cambiamo le corde. va spesso fuori accordatura dal vivo) oltre che esteticamente discutibili (anche l'occhio vuole la sua parte). dei testi o della parte grafica del sito è vietata 18 . e provata da tante mani. in quanto la corda ha meno probabilità di subire 'slittamenti' intorno al piolo. e anche perchè più avvolgimenti la corda esegue sul piolo. perchè penso che in questo modo la corda riesca a scaricare meglio le vibrazioni alla paletta. per ovvie ragioni di taglio sui costi.cambio totale nel caso in cui il setup sia da rifare e/o tastiera e/o hardware e/o circuito elettrico (solo su chitarre front-loaded) necessitino di manutenzione. in fondo 8 o 9 euro non sono poi la fine del mondo. ma la avvolge completamente intorno al piolo. in quanto le corde montate di fabbrica.2004 guitarmigi.B. e più essa si avvicinerà alla superficie della paletta. sono sempre di scarsa qualità e sono installate su una chitarra rimasta in vetrina per mesi. 2 . e di conseguenza al manico. c'è chi sostiene che meno è meglio.

it La riproduzione. 8 io consiglio caldamente di evitare nodi marinari e avvinghiamenti selvaggi della corda sul piolo. con un rialzo sotto il manico in modo che stia sopraelevato.5cm dal piolo e con lo string-winder iniziamo ad avvolgerla intorno ad esso. NON provochiamo nella corda nuova curvature troppo strette o addirittura pieghe: sono letali. svitiamo la cover del vano molle e togliamo la parte di corda rimasta infilata dentro il ponte estraendola dal foro situato nel blocco del tremolo (quella sorta di piede al quale le molle sono agganciate).string-winder 1 sdraiamo la chitarra su un piano. il corpo deve stare a destra e il manico a sinistra (l'inverso per i mancini). 2 scordiamo del tutto la prima corda che scegliamo di cambiare (consiglierei di partire dal Mi basso). se la corda arriva a fine piolo e inizia a sovrapporsi a sè stessa. se desiderato. se il pezzo di corda non esce da solo.5cm e ripetiamo come prima. 5 prendiamo la corda nuova e infiliamola nello stesso foro dal quale abbiamo appena estratto la corda vecchia. in quanto questo. anche se parziale. 4 ora giriamo la chitarra a faccia in giù. per poi. può essere settato flat. facciamo una passata di accordatura generale. 9 una volta messa e avvolta la corda. dei testi o della parte grafica del sito è vietata 19 . significa che essa è troppo lunga: dobbiamo evitare le sovrapposizioni. e coi tronchesini tagliamola vicino al capotasto. accordiamola al pitch esatto e procediamo con le altre corde. 7 ritraiamo la corda fino a che l'estremità appena tagliata spunta di circa 0. spingiamolo da sopra il ponte. 6 infiliamo l'altra estremità nel piolo relativo sulla paletta. questo è causato dall'aumento di curvatura del manico. 10 una volta sostituite tutte le corde. e facciamo attenzione alle mani. durante il cambio.2004 guitarmigi. facciamo il primo giro di corda facendola passare sopra l'estremità che spunta dal piolo. e tagliamola a circa 3-4cm aldilà di esso. quindi. cambio corde corda per corda attrezzi . infiliamola dall'estremità senza il pallino (il pallino deve rimanere nel foro sotto il ponte per ancorare la corda). le corde precedentemente accordate si saranno già scordate. tagliamone circa 1. vediamoli entrambi nel dettaglio e scegliamo quello che riteniamo più opportuno. a faccia in sù.accordatore . dall'estremità che spunta dalla selletta. ci accorgeremo che una volta accordate le corde (soprattutto dopo la prima volta). 3 con le pinze togliamo il pezzo di corda rimasto attorcigliato sul piolo della meccanica. dovuto Copyright © 2003 .tronchesini . essere di nuovo settato floating con facilità.su un tremolo tipo Fender è possibile eseguire il cambio corda totale senza stravolgere l'assetto del ponte. e tutti gli altri sotto l'estremità. scordiamo la corda del tutto.pinze .

anche se parziale. 4 ora togliamo il resto della corda estraendola dal foro situato nel retro del corpo della chitarra. teniamo il tutto il più semplice e pulito possibile.pinze . e facciamo il primo giro di corda facendola passare sopra la 'punta'. il corpo deve stare a destra e il manico a sinistra (l'inverso per i mancini). 5 una volta estratte tutte le corde. poi lasciamo il manico assestarsi per almeno un'ora. e con lo string-winder nell'altra mano iniziamo ad avvolgere.string-winder 1 sdraiamo la chitarra su un piano. in questo caso. quindi accordiamo fino a che la "scordatura" finisce. significa che essa è troppo lunga: dobbiamo evitare le sovrapposizioni. quindi. se la corda arriva a fine piolo e inizia a sovrapporsi a sè stessa. 3 con le pinze togliamo il pezzo di corda rimasto attorcigliato sul piolo della meccanica. 7 infiliamo l'altra estremità nel piolo relativo (nella fattispecie il Mi Basso). prendiamo la corda nuova e la infiliamo dalla parte senza pallino nel foro relativo situato sotto il blocco del ponte (il pallino deve rimanere nel foro sotto il corpo per ancorare la corda).2004 guitarmigi. quindi. con un rialzo sotto il manico in modo che stia sopraelevato. e tutti gli altri sotto di essa. io consiglio caldamente di evitare nodi marinari e avvinghiamenti selvaggi della corda sul piolo. e facciamo attenzione alle mani. fuori dalla selletta sul ponte. tagliamone circa 1.alla sempre maggiore tensione creata dalle corde che mano a mano accordiamo. 2 scordiamo del tutto la prima corda che scegliamo di cambiare (consiglierei di partire dal Mi basso). se necessario possiamo intervenire su tastiera. a questo punto possiamo già accordare la corda al pitch giusto. cioè quando il pallino incontra il lato inferiore della piastra-base.5cm e ripetiamo come prima. e ripetiamo per tutte e sei (o sette) le corde. possiamo installare le corde nuove. facciamo sfilare la corda dalla parte opposta. tralasciamo il giro sopra la punta. cambio corde totale attrezzi .it La riproduzione. scordiamo la corda del tutto. cercando di mantenere la 'punta' aldilà del piolo. partiamo dal Mi Basso. stendiamola in tutta la sua lunghezza e tagliamola circa 3-4cm aldilà di esso. 6 una volta terminata la manutenzione di hardware. e coi tronchesini tagliamola vicino al capotasto. tastiera o circuito elettrico. hardware e circuito elettrico (solo su chitarre front-loaded).accordatore .tronchesini . 8 con una mano ritraiamo la corda fino a che spunta dal piolo di circa 0. a faccia in sù. dei testi o della parte grafica del sito è vietata 20 . nel caso il numero di giri sia tale da non riuscire a creare abbastanza angolo al capotasto.5cm (chiamiamola 'punta'). Copyright © 2003 . e stendiamola per tutta la sua lunghezza fino a fine corsa.

. come regola di base consiglio: Mi Basso > 3cm La > 3-4cm Re > 5-6cm Sol > 7-8cm Si > non tagliare Mi Cantino > non tagliare questo è solo uno schema indicativo per chi. come me.). l'importante è che stiamo corti sul Mi Basso. così da sfruttare tutta la corda per ottenere un maggior numero di avvolgimenti. quindi accordiamo fino a che la "scordatura" finisce. certo. possiamo procedere con il controllo della dirittura del manico. durante la quale possiamo procedere con altre operazioni che non vadano ad intaccare la tensione delle corde. le corde precedentemente accordate si saranno già scordate.it La riproduzione.9 ripetiamo per tutte le corde. ricordandoci di tagliare la corda con sempre più margine aldilà del piolo mano a mano che ci muoviamo sulle corde acute. o. 10 ora facciamo una passata di accordatura generale. andiamo a occhio. non dobbiamo prendere le misure. questo è causato dall'aumento di curvatura del manico. altrimenti rischiamo di sovrapporre gli avvolgimenti. come per esempio la pulizia del vano elettrico nel caso la nostra chitarra sia di tipo rear-loaded (coming soon.2004 guitarmigi. ritiene che la corda necessiti di più avvolgimenti possibili. se riteniamo di doverlo fare. dei testi o della parte grafica del sito è vietata 21 . anche se parziale. l'installazione del sistema strap-lock per la tracolla. dovuto alla sempre maggiore tensione creata dalle corde che mano a mano accordiamo. Copyright © 2003 .. oppure una 'lavata' al corpo. una volta che il manico si è stabilizzato. e di lasciare Si e Mi Cantino le più lunghe possibili. ci accorgeremo che una volta accordate le corde (soprattutto dopo la prima volta). poi lasciamo il manico assestarsi per almeno un'ora. e di conseguenza un maggiore angolo al capotasto. sotto la tensione giusta.

il nostro manico è un pò troppo curvo. se tra corda e tasto corre meno di 1mm (circa lo spessore di una carta di credito) allora il nostro manico è perfetto e possiamo saltare direttamente al paragrafo action. dobbiamo creare un riferimento perfettamente dritto tra i due punti estremi della tastiera. il truss-rod va regolato quando il manico. spesso coperto da un misterioso coperchietto. una rotellina all'inizio del manico su Washburn N2/N4/N6 e su Blade). è importante che il manico sia perfettamente dritto per una ottima action (anche se in alcuni casi è necessaria una lievissima curvatura). sul pickup (se c'è). lo rinforza e soprattutto ne regola la dirittura. dei testi o della parte grafica del sito è vietata 22 . il truss-rod agisce su di essa tirando o rilasciando il manico. aguzziamo la vista e guardiamo quanto spazio intercorre tra la corda (meglio: il 'sotto' della corda) e la superficie dei tasti nella zona centrale della tastiera. rod = barra) è una barra di acciaio che corre assialmente all'interno del manico per quasi tutta la sua lunghezza. diciamo circa all'altezza del 10mo tasto. a seconda del tipo di curvatura che il nostro manico presenta. in questo caso proseguiamo al punto 3. pochi sanno cos'è e a cosa serve.chiave a brugola misura variabile a seconda della chitarra . raggiunge una curvatura eccessiva. vediamo come stabilire se il manico è dritto o curvo: 1 premiamo il Mi Basso sia sul primo tasto (Fa) sia dopo l'ultimo tasto (22esimo o 24esimo) o addirittura oltre la fine della tastiera. esso va regolato tramite un bullone che troviamo sulla paletta. Copyright © 2003 . 2 fatto ciò.2004 guitarmigi. la dirittura del manico è assolutamente fondamentale per ottenere un buon setup.chiave a pipa solo per Gibson e Ibanez a partire dalla serie 5xx il truss-rod è l'elemento fondamentale per un buon setup. causa umidità e temperatura critiche.truss-rod/dirittura manico attrezzi . anche se parziale. in gergo: nut (un semplice foro su Fender non-vintage.it La riproduzione. che sia essa in avanti (front-bow) o indietro (back-bow). escludendo il capotasto. se invece tra corda e tasto corre 1mm o più. vediamolo insieme: il truss-rod (truss = trave.

cacciavite piatto medio (ponte American Standard) . meglio una notte intera. anche se parziale. il ponte Fender tremolo lo si può settare in due modi: flat (piatto) o floating (sospeso). dopodichè lasciamolo ri-assestarsi per qualche ora. 5 dopo aver agito sul truss-rod. ma sulle Gibson e sulle Ibanez (dalla serie 5xx in sù) è un bullone a 6 lati. lo si può anche vedere fisicamente semplicemente mettendo la chitarra di lato su un piano e guardando dal capotasto all'ultimo tasto in linea col manico nel più stretto angolo possibile. in pratica. ovvero nel caso in cui tra corda e tasto corra 1mm o più. inoltre aiuta la vibrazione delle corde a scaricarsi del tutto sul corpo della chitarra.cacciavite a croce medio (ponte Fender Vintage) . diamo un quarto di giro in senso anti-orario. una volta raggiunta la dirittura perfetta del manico. l'assetto del ponte determina la suonabilità generale dello strumento.2004 guitarmigi. quasi sempre l'invito per la brugola è scavato internamente. 6 dopo aver lasciato il manico assestarsi. assetto flat l'assetto flat consiste nel far sì che la piastra del ponte rimanga sempre ben premuta contro il top della chitarra. anche se in modo piuttosto leggero. e in questo caso serve una chiave a pipa (in dotazione con la chitarra se acquistata nuova). senza un minimo di "aria" ed essa frigge su tutti i tasti anche con una action alta. diamone un altro quarto. Copyright © 2003 . allora si tratta di back-bow. la traiettoria della nostra vista deve essere quasi parallela al lato del manico. infiliamola nell'invito del truss-rod e diamo un quarto di giro in senso orario. questo solo nel caso che il manico presenti una curvatura in avanti (front-bow). ed è lì che potremo renderci conto di quanto il manico è curvo. nel caso contrario (back-bow). lasciamo il manico assestarsi per diverse ore. dei testi o della parte grafica del sito è vietata 23 .3 con un cacciavite svitiamo e asportiamo il coperchietto dalla paletta: troveremo un bullone. aumentando volume e sustain. più è parallela e più vedremo accorciarsi la lunghezza della tastiera.accordatore altro passaggio importante. 4 prendiamo una chiave a brugola (o a pipa) della misura giusta. la foto dovrebbe spiegare meglio questo metodo. passiamo al settaggio dell'action. controlliamo di nuovo la curvatura: se il quarto di giro non è bastato. ciò permette di eseguire bending senza causare la scordatura delle corde non 'bendate'. il back-bow non è molto facile da individuare: diciamo che se la corda. una volta premuta alle due estremità. ovvero quando la corda frigge su tutti i tasti nonostante sia piuttosto distante da essi. e aiuta la chitarra a mantenere l'accordatura. sia in front-bow che in back-bow. assetto ponte attrezzi . si ritrova completamente schiacciata contro tutti i tasti. generalmente è un cilindretto con in testa un invito a brugola (esagonale).it La riproduzione.

1 una volta montate e accordate le corde. dei testi o della parte grafica del sito è vietata 24 . l'assetto ottimale esige che la distanza tra coda del ponte e corpo non superi i 2mm circa. se il mezzo giro non è bastato. 2 ora ri-accordiamo. ecco perchè. diamo un'occhiata al ponte. il bending risulterà più morbido. Copyright © 2003 . avvitiamo fino a che la piastra del ponte viene a contatto col top della chitarra. controlliamo. è solo questione di tempo. e riaccordiamo. prendiamo un cacciavite a croce medio-grande. 2 ri-accordiamo e proviamo: ora abbiamo la possibilità di rendere il bending più morbido o più rigido: più morbido avvitando ulteriormente le due viti di ancoraggio della piastra-molle. anche se tira di più. noteremo che la coda della piastra si alza ulteriormente. 1 una volta montate e accordate le corde. ma basta considerare che una molla aperta è più tenera di una molla chiusa. svitiamo fino a che la coda della piastra del ponte si stacca letteralmente dal corpo della chitarra. ciò può sembrare un paradosso. e diamo uno o più giri in senso anti-orario alle due viti che ancorano la piastra delle molle al corpo. se è meno è meglio. e diamo uno o più giri in senso orario alle due viti che ancorano la piastra delle molle al corpo. vincere la tensione di una molla già aperta. anche se parziale. prendiamo un cacciavite a croce medio-grande. in particolare alla piastra: se non è ben premuta contro il top della chitarra. nel vano molle. è indispensabile avere molta pazienza.2004 guitarmigi. in particolare alla piastra: se è ben premuta contro il top della chitarra.it La riproduzione. diamo mezzo giro in senso orario alle viti di ancoraggio della piastra-molle. quel tanto che basta per mantenere la piasta del ponte premuta contro il top della chitarra. tirando di più le molle del tremolo. è chiaro che qui si parla di variazioni minime. richiede meno forza rispetto a una molla chiusa. se nel nostro caso la distanza è superiore ai 2mm. o sospeso. nel vano molle. ma una buona mano lo noterà. ripetere l'operazione fino a che si raggiunge l'assetto giusto. in stile David Gilmour. attenzione: non facciamola staccare più di 1mm. come tonalità. ciò permette di eseguire leggeri vibrati anche in alto. diamo un'occhiata al ponte. consiste nel settare il ponte con la coda rialzata dal top della chitarra. assetto floating su ponte tipo Fender Vintage l'assetto floating. il ponte sospeso rende più morbida l'azione della leva. anzi. in quanto il ponte si trova già in fase di elevazione rispetto al corpo. più rigido svitandole. inoltre. quindi.

dei testi o della parte grafica del sito è vietata 25 . non schiacciamo troppo. non dobbiamo far altro che avvitare i due perni della lama frontale abbastanza bassi da fare sfiorare la lama al corpo. se dopo aver alzato la lama frontale il ponte non dovesse mantenere l'angolo zero.assetto floating su ponte Fender American Standard il ponte Fender American Standard può essere settato con due diverse versioni di assetto floating: floating parziale e floating totale. alterniamo questi aggiustamenti con costanti verifiche dell'accordatura. assicurandoci che il ponte rimanga perfettamente orizzontale. minore manutenzione richiesta. assetto floating parziale l'assetto floating parziale consiste nel regolare il ponte con la coda staccata dal corpo ma con la lama frontale aderente al corpo.angolo zero . l'assetto floating totale serve nel caso desiderassimo una action alta e una maggiore stabilità di accordatura (la posizione orizzontale del ponte . agiamo sulle due viti di ancoraggio della piastra-molle. in ogni caso consiglio di non settare la lama frontale staccata più di 2.garantisce un miglior ritorno delle molle in posizione neutra). anche se parziale. assetto floating totale l'assetto floating totale consiste nel regolare il ponte con sia la coda che la lama frontale staccate dal corpo. fluidità e precisione dell'azione della leva. leva leggermente più dura in fase iniziale Copyright © 2003 . per ottenere questo assetto svitiamo i due perni del ponte quanto basta per dare all'action l'altezza desiderata. diamo ad entrambe un quarto di giro in senso orario se la coda del ponte si è alzata. l'assetto floating parziale serve nel caso desideriamo maggiore morbidezza della leva e una action bassa. sustain più lungo contro: impossibilità di alzare la leva.5mm dal ponte.2004 guitarmigi. per ottenere questo assetto. in senso anti-orario se la coda è rimasta più bassa rispetto alla lama.it La riproduzione. nel retro del corpo. ricapitolando: assetto flat pro: massima stabilità di accordatura. altrimenti andremo a compromettere la morbidezza. tono più grosso.

chi bassa. è importantissimo sapere regolare l'action.cacciavite piatto medio-grande (ponte tipo American Standard) l'action è l'altezza delle corde rispetto alla tastiera.2004 guitarmigi.it La riproduzione. se prendiamo in mano la chitarra per la prima volta. la distanza che intercorre tra il 'sotto' della corda e la superficie del tasto.chiave a brugola (ponte tipo Fender Vintage) . mentra una action perfetta vi farà amare la chitarra. l'action è una cosa molto personale. bending e intonazione imprecisi Copyright © 2003 . ovviamente ognuna ha i suoi pro e i suoi contro. non c'è una soluzione migliore dell'altra. maggiore attacco e dinamica contro: corde dure. leva leggermente più morbida in fase iniziale contro: maggiore manutenzione richiesta. tono e sustain meno enfatizzati. c'è chi la preferisce alta. sustain più lungo. tanto da non volere più smettere di suonarla. assetto floating totale pro: maggiore possibilità per la piastra di tornare ad angolo zero rispetto ad assetto floating parziale contro: leva leggermente più dura in fase iniziale rispetto ad assetto floating parziale action attrezzi . dei testi o della parte grafica del sito è vietata 26 . vediamone alcuni: action alta pro: tono più grosso. anche se parziale. più precisamente. perchè una action troppo alta.assetto floating parziale pro: possibilità di azionare la leva in entrambi i sensi. può fare odiare lo strumento.

tramite cacciavite a stella sui due perni. 2 cerchiamo di imporre alla linea delle sellette una curvatura il più possibile simile alla bombatura della tastiera. procediamo al contrario (mezzo giro alla volta in senso orario) col termine 'friggere' si intende il rumore metallico 'zanzaroso' e nasale che la corda provoca se nel vibrare tocca uno o più tasti. questa è la friggitura consentita per chi vuole un'action bassa. per ottenere un setup perfetto. tramite chiave a brugola.2004 guitarmigi. ha un immediato decadimento e lascia proseguire la nota 'vera'. nel senso che le corde rischiano di friggere. quindi non esageriamo. le due scelte hanno pro e contro perfettamente simmetrici. sustain più corto. in quanto è piuttosto presente e forte. ma più basse sulle acute.010 o maggiore. tranne nel caso in cui si desideri un assetto flat. se l'action invece è troppo bassa. io però consiglio di provare ugualmente la chitarra amplificata. vediamo come settare l'action a nostro piacimento: 1 posto che il manico sia dritto. in entrambi gli assetti. se la nostra chitarra frigge solo all'attacco della nota. questo tipo di friggitura non è accettabile in un buon setup. in pratica avremo le sellette arcuate come la tastiera. l'action sia sempre più bassa. o quasi. si può agire sia sull'altezza di ogni singola selletta. anche se parziale.quindi rientra nel pickup e viene amplificato. ciò detto. sia sull'altezza dell'intera piastra-base. se l'action è troppo alta. se il mezzo giro non dovesse bastare. basta veramente poche frazioni di millimetro di 'ostacolo' per far friggere una corda. lo schema qui sotto è visibilmente esagerato per essere più chiaro: Copyright © 2003 . per settare l'action su ponte tipo Fender Vintage si può agire solo sull'altezza di ogni singola selletta. teniamo conto che ci sono due tipi di 'friggitura': a) d'attacco: è un tipo di friggitura udibile solamente durante l'attacco della nota. teniamo a mente che l'action si misura generalmente al 12° tasto.action bassa pro: corde tenere. oltre ad avere le sellette arcuate come la tastiera. dobbiamo considerare che una action inferiore ai 2mm sul MiBasso e inferiore a 1mm al Mi Cantino (ricordo: misure al 12mo tasto) è pericolosa. possiamo metterci il cuore in pace. dei testi o della parte grafica del sito è vietata 27 . anche far sì che mano a mano che si va verso le acute. bending e intonazione precisi contro: tono più sottile. ora proviamo la chitarra e stabiliamo se l'action è troppo alta o troppo bassa per noi. prendiamo una chiave a brugola della misura delle viti che regolano l'altezza delle sellette (la vite o le due viti ai lati dell'imbocco della corda sulla selletta) e diamo mezzo giro in senso anti-orario. la sua durata. flat e floating. onde evitare spiacevoli sosprese. in quanto è molto debole e breve. e non viene intercettata dal pickup. soprattutto se di spessore .it La riproduzione. per settare l'action invece su ponte tipo American Standard. b) continua: è una friggitura che segue la nota lungo tutta. mi raccomando: le corde non devono friggere. minore attacco e dinamica come vediamo. ri-accordiamo e riproviamo la chitarra. ripetiamo fino a che l'action ci soddisfa. bisognerebbe.

da non confondere con "accordatura". 4 ora.string-winder NB è assolutamente importante accingersi a regolare l'intonazione solamente dopo aver ottenuto l'assetto del ponte desiderato. il mio consiglio. ecco perchè tutti i ponti (tranne sulle acustiche e sulle classiche). riproviamo la chitarra lungo tutto il manico e su tutte le corde. ogni corda. se l'action ci soddisfa e le corde non friggono in nessun tasto. ciò è dovuto alla differenza di spessore tra le corde.3 cerchiamo anche di tenere ogni selletta orizzontale rispetto al top della chitarra. anche se parziale. se ben settata. Copyright © 2003 . per suonare accordata lungo tutta la tastiera. necessita di una sua lunghezza precisa e diversa dalle altre corde. è quello di partire con la selletta molto bassa. ci permette di suonare sempre accordati in qualsiasi posizione della tastiera. per chi cerca una action bassa.it La riproduzione. dei testi o della parte grafica del sito è vietata 28 . con la corda che frigge.cacciavite medio-piccolo (tipo variabile a seconda della chitarra) .2004 guitarmigi. per garantire a ciascuna di esse un perfetto appoggio distribuito simmetricamente su entrambi i lati. allora passiamo al settaggio dell'intonazione. diciamo che una buona action dovrebbe aggirarsi sui 2mm al Mi Basso e 1mm abbondante al Mi Cantino. intonazione attrezzi . l'intonazione. poi tutto dipende da che tipo di tasti abbiamo e da quanto e come sono usurati (se la chitarra è usata).accordatore . e mano a mano alzarla di pochissimo alla volta fino a che la corda smette di friggere. suoniamo note singole e lunghe col plettro con decisione. hanno le sellette separate per ciascuna corda. ma anche accordi in tutte le posizioni.

se necessario. verso il manico. vediamo come: per trovare la lunghezza esatta per ogni corda. consiglierei di posizionare le sellette come nello schema qui riportato (partendo dal Mi Basso in posizione piuttosto arretrata). al contrario. una volta settate per la corretta intonazione.2004 guitarmigi. o almeno il Mi Basso e controlliamone l'accordatura suonandolo un'ottava sopra. credo sia più precisa. quindi. una volta verificato che grado di intonazione la corda ha su quel tasto. in breve: nota sopra > selletta indietro nota sotto > selletta avanti Copyright © 2003 . il Mi Basso) e pre-posizionare le altre seguendo lo schema qui sotto: questo metodo ci permetterà di avvicinarci molto alla posizione esatta di ogni selletta. agiamo di conseguenza: dopo anni di settaggio. una volta posizionate. anche se parziale. 9 volte su 10. vediamo come: 1 accordiamo la chitarra. così da limitare il numero di tentativi e di ore. dei testi o della parte grafica del sito è vietata 29 .it La riproduzione. poi potremo procedere a settare l'intonazione esatta selletta per selletta. è necessario verificare la sua intonazione al 12mo o al 22mo tasto (o 24mo se c'è). se la nota all'accordatore è sopra il pitch. se la nota è sotto il pitch. più lontana dal manico. per accelerare i tempi senza trascurare alcunchè. consiglio di intonare una corda (per esempio. posso dire che le sellette. ovviamente. correggere l'intonazione di ogni corda. io preferisco farlo all'ultimo tasto.per evitare perdite di tempo e di pazienza. assumono più o meno la stessa posizione. la selletta va spostata in avanti. la selletta va spostata indietro. dovremo controllare e. giusto per sgrossare le posizioni.

se invece la selletta va spostata in avanti. 2 per spostare la selletta: scordiamo la corda interessata. soprattutto se abbiamo pre-posizionato le sellette secondo lo schema in alto riportato.it La riproduzione. svitiamo la vite in senso anti-orario. comunque consiglierei di spostare di circa 1mm alla volta. dei testi o della parte grafica del sito è vietata 30 . se la selletta va spostata indietro.2004 guitarmigi. e anche accordi aperti. le prime volte si va a occhio. poi ci si prende la mano e lo si fa al volo. con dei tasti incastonati i quali hanno una superficie curva che con l'usura perde l'arco perfetto e quindi il punto esatto di contatto con la corda. ripetiamo l'operazione fino a che l'accordatura è esatta in entrambe le ottave. non di più. avvitiamo in senso orario. Copyright © 2003 . e certe imperfezioni non le coglie. ma non sottovalutiamo il nostro orecchio. usiamo l'accordatore come riferimento di base. quindi non è possibile ottenere un'intonazione assolutamente perfetta su tutti i tasti. col cacciavite agiamo sulla vite alla quale la selletta è avvitata. se il millimetro di spostamento non è bastato. la chitarra è legno che si muove. anche perchè l'orecchio ha diversi limiti rispetto all'accordatore. e sulla quale scorre avanti e indietro. "buona la prima". teniamo presente che la perfezione assoluta non è raggiungibile. 3 ora riaccordiamo tutte le corde e controlliamo l'accordatura un'ottava sopra. si ritira e si rilascia con l'umidità. anche se parziale.sul "quanto" spostare avanti o indietro le sellette. suoniamo lo stesso accordo nelle due ottave della tastiera. in breve: nota sopra > selletta indietro > senso orario nota sotto > selletta avanti > senso anti-orario ora riaccordiamo e controlliamo l'accordatura un'ottava sopra. cerchiamo di essere un pò elastici.

una volta accertato che i fili siano tutti attaccati.saldatore . cosicchè potremo togliere la mascherina e scoprire il circuito elettrico. colleghiamo la chitarra all'amplificatore e verifichiamo se tutto funziona come dovrebbe. o abbiamo il presentimento.cacciavite a croce medio-piccolo . a seconda di che chitarra abbiamo (ammesso che essa abbia più di un pickup). dei testi o della parte grafica del sito è vietata 31 . e dopo aver rimontato le corde.check circuito elettrico attrezzi . anzi è auspicabile. a non far entrare in contatto il saldatore coi fili stessi. ovvero: 5 dobbiamo testare ogni pickup in ogni posizione del selettore. e il cavetto della massa che va dai potenziometri direttamente sul corpo. probabilmente il proprietario precedente aveva tentato di modificare qualcosa. non svitiamo i pickups. o anche saldato al limite della tenuta. se è di tipo Fender. basta un po' di buonsenso e cautela. dal momento che ancora non abbiamo regolato l'assetto di questi. ovviamente qui si tratta esclusivamente di una chitarra usata. che il proprietario precedente avesse modificato qualcosa. illuminiamo bene il vano. soprattutto su chitarre Fender e copie. e facciamo un giro completo di selettore. togliamo tutte le manopole dei vari volumi. prima di proseguire col setup. è controllare lo stato delle saldature: può capitare che alcuni fili siano stati in qualche modo strattonati o tirati. quando la chitarra è usata. se siamo sicuri che tutti i fili fossero saldati. e bene. allora c'è qualcosa che non va. 3 alziamo la mascherina dal corpo facendo attenzione a non tirare troppo. pickups.2004 guitarmigi. ora possiamo rimontare il tutto.pinze da modellismo . se invece la differenza è grande. quindi.it La riproduzione. se abbiamo una chitarra di tipo front-loaded approfittiamo del cambio corde totale. questo lavoro può essere tranquillamente fatto senza dover essere esperti di elettronica. se tiriamo troppo rischiamo di compromettere la solidità delle saldature.chiave inglese generalmente da 10mm . soprattutto se sappiamo. può capitare di sentire lievi differenze di volume tra un pickup e l'altro. spostiamo i cavi con cautela e guardiamo tutto. direi che un veloce check-up dell'elettronica è d'obbligo. se vi capita di usare il saldatore e di doverlo infilare nel groviglio di fili. è letale. nella fattispecie. dalla posizione 1 alla 3 o alla 5. anche se parziale. altra cosa da controllare.stagno per saldatura senza addentrarci troppo nel dettaglio. facciamo molta attenzione. almeno per ora. basta un saldatore e un po' di stagno. 1 una volta tolte le corde usate. altrimenti portiamo la chitarra da un tecnico di fiducia. quindi. allora lo schema è sbagliato. toni e il 'cappuccio' del selettore. la prima cosa da controllare è che tutti i cavetti siano saldati. 2 col cacciavite svitiamo tutte le viti che fermano la mascherina al corpo. nel caso ci fosse qualche filo staccato. la cosa si Copyright © 2003 . un pickup suona a metà del volume dell'altro.nastro isolante . mascherina. ma la differenza deve essere lieve. in ogni caso togliamo tutto ciò che si può togliere dalla mascherina. per esempio. o addirittura uno solo: con un saldatore e un pò di stagno. dal momento che la 'voce' del nostro strumento dipende da quello. su il volume. vi saranno alcuni cavetti che legano la mascherina al corpo. e ora sono saldati solo con pochi filamenti. 4 ora.. ovviamente facciamo questo lavoro solo se siamo sicuri di poterlo fare. in quanto probabilmente. possiamo tranquillamente ripararlo da noi. attenzione. che qualche saldatura cede e si stacca. e magari quella saldatura influisce sul segnale solo in una certa configurazione di pickup che non abbiamo provato in negozio. il cavetto che da potenziometro del tono va al jack di uscita. manopole ecc. a volte capita.

per esempio il ponte. e se consideriamo che a seconda di dove il pickup è situato rispetto alla corda. suoniamo accordi potenti e bicordi a volume deciso: se la chitarra satura. le regole generali sono: a) teniamo i pickup non troppo vicini alle corde b) settiamo i pickup sempre più bassi mano a mano che ci si avvicina al manico c) incliniamo i pickup ora vediamole in dettaglio: a) teniamo i pickup non troppo vicini alle corde non serve tenere il pickup vicinissimo alle corde se vogliamo ottenere un suono più grosso. portiamo la chitarra da un tecnico di fiducia.risolverebbe facilmente visitando i diversi siti internet esaurienti sull'argomento. ma i 'contro' sono tanti e tali che si rischia di compromettere la bellezza e naturalezza del suono. proviamoci. comunque non scoraggiamoci se non capiamo lo schema che troviamo: non dobbiamo capirlo. suono pulito difficilmente ottenibile . ricontrolliamo il tutto. vibrazione naturale delle corde contro: volume minore se moltiplichiamo queste due opzioni per tutti i pickup che abbiamo sulla nostra chitarra. ripetiamo l'operazione fino a quando la chitarra smette di saturare.cacciavite a croce piccolo . non è un esame di astronomia. ovvero.2004 guitarmigi. e la distanza di esso dalle corde influisce sensibilmente sul suono in uscita. se tutto appare giusto. amplifichiamo la chitarra e suoniamola col suono più pulito possibile dall'amplificatore. come lo spessore delle corde e l'uso corretto dell'equalizzazione dell'ampli. può servire. in fondo sono solo un gruzzolo di fili. suono pulito più facilmente ottenibile.un buon orecchio anche l'assetto dei pickup contribuisce a un ottimo rendimento della chitarra. saturazione più facilmente raggiungibile contro: maggiore rumore di fondo. e nel caso peggiore la chitarra non suona. capiamo che il settaggio dei pickups è molto importante. alziamo il volume dell'amplificatore.cacciavite piatto piccolo (solo pickups DiMarzio e Seymour Duncan) . stoppiamo le corde con una mano. b) settiamo i pickup sempre più bassi mano a mano che ci si avvicina al manico Copyright © 2003 . ma non esplode e non si rovinerà irreversibilmente. serve l'intervento del tecnico. vibrazione non naturale delle corde pickup distante dalla corda pro: minore rumore di fondo. mal che vada la portiamo dal tecnico. ma se non vogliamo mettere mano al circuito.it La riproduzione. un pickup non è altro che un microfono. ascoltiamo l'amplificatore: se sentiamo uno strano ronzìo comparire in corrispondenza del nostro tocco sull'hardware. per ottenere un suono più grosso possiamo optare per altre soluzioni. anche solo appena percettibilimente. settiamolo abbastanza vicino alle corde (esempio: meno di 5mm di distanza). altri due controlli obbligatori: massa e jack. allontaniamo il pickup. cioè un ronzio sempre presente ma che sparisce quando tocchiamo l'hardware. assicuriamoci che tutti i fili siano ben saldati. dei testi o della parte grafica del sito è vietata 32 . e con l'altra tocchiamo l'hardware. allora qualcosa non va nella massa. partiamo dal pickup al ponte. dobbiamo copiarlo. o il contrario. o meglio. assetto pickups attrezzi . in particolare possiamo schematizzare il tutto in due diverse scuole di pensiero: pickup vicino alla corda pro: volume maggiore. anche se parziale. per trovare la giusta altezza generale.

ci ritroveremo quasi sicuramente con i pickup settati così: Copyright © 2003 .la corda vibra con ampiezza maggiore al suo centro. lo useremo come 'guida' come guida per gli altri. anche se parziale. dobbiamo concentrarci sul mero volume.2004 guitarmigi.it La riproduzione. non facciamoci ingannare dalla corposità del pickup al manico. il volume non cambia. switchando tra questo e quello al ponte. ci troveremo con il pickup al manico che esce con un volume doppio a quello del pickup al ponte. quindi se noi teniamo i tutti pickup alla stessa distanza. noi dobbiamo cercare di ottenere il massimo equilibrio di volume tra i pickup. una volta trovata la giusta altezza del pickup al ponte. facciamo la stessa cosa col pickup centrale (se c'è). e maggiore ampiezza si traduce in maggiore volume. ovvero: settiamo il pickup al manico a un'altezza tale che. dei testi o della parte grafica del sito è vietata 33 .

per ovviare a ciò. con inevitabile mancanza di frequenze basse. ci ritroveremo quasi sicuramente con i pickup settati così: Copyright © 2003 . ovvero di essere avvicinati o allontanati dal pickup solo su un lato di essi. faremo l'inverso sul pickup al manico. per esempio.c) incliniamo i pickup a seconda di dove è posizionato. quello al manico capterà un suono più caldo e pastoso. per esempio. il pickup al ponte potrebbe suonare troppo nasale e squillante. anche se parziale. se desideriamo più frequenze basse e meno frequenze alte sul pickup al ponte. dei testi o della parte grafica del sito è vietata 34 . il pickup al ponte capterà un suono più definito e tagliente. quello al manico potrebbe avere troppi bassi e risultare quindi troppo ovattato e ridondante. generalmente potremmo lasciarlo parallelo al corpo in quanto quella posizione è il giusto compromesso tra manico e ponte. sfruttiamo la possibilità dei pickup di essere inclinati. a volte questa caratteristica ha degli effetti leggermente sgradevoli in quanto troppo udibili. quindi. agiamo sulle due viti (a volte tre).it La riproduzione. e più lontano dalle corde alte.2004 guitarmigi. se desideriamo tagliare un pò di ridondanza di frequenza basse. se abbiamo un pickup centrale. il pickup capta esattamente ciò che sente. alle estremità di esso: in questo caso incliniamolo in modo che sia più vicino sul lato delle corde basse.

che può alterare il pitch anche di un quarto o un terzo di tono. e ciò non è ammissibile. la distorsione aiuta moltissimo a intercettare frequenze irregolari e dissonanze tra le corde. a volte. quando io accordo devo simulare il più possibile la posizione della corda e la pressione delle dita come se suonassi realmente. e facciamo scivolare la mano lungo tutta la corda. per l'intonazione. così da evitare che la corda si pieghi e sforzi contro il capotasto. allontaniamola dalla chitarra di 2 o 3 cm. subisce una certa flessione verso l'alto. esistono vari modi per accordare una chitarra. se io genero un'armonica al sesto tasto. ovviamente non pretendiamo che alle estremità la corda si scosti dalla chitarra come al centro. ricordiamoci. ma senza esagerare e senza dare strattoni forti. un altro metodo che aggiungo a questo. e soprattutto. infiliamo indice. ed eventualmente riaccordiamo. la chitarra si scorderà dopo pochi accordi o addirittura anche un solo bending. le si trovano e correggono con molta facilità. medio e anulare sotto la corda. l'action e l'intonazione. stirandole. quasi mai l'accordatura tiene alla perfezione anche dopo ore di stiramento. quindi non aspettiamoci chissà cosa. o a sedere. in ogni caso se non facciamo questa operazione. in quella posizione. io personalmente non prediligo quella con armoniche artificiali per un motivo ben preciso: l'armonica viene generata senza premere il tasto. e ripetiamo fino a che l'accordatura tiene. facciamo diversi bending molto ampi. anche se parziale. e la differenza si sente. anche dopo giorni e giorni che la suoniamo. quindi riaccordiamole e ri-stiriamole. Copyright © 2003 . e di conseguenza. dei testi o della parte grafica del sito è vietata 35 . inoltre. quindi accordiamola stando in piedi con la chitarra a tracolla. di non accordare con la chitarra sdraiata. per questo io consiglio di accordare usando l'accordatura a vuoto al capotasto. ora. ed è proprio qui il punto. accordatura al sesto tasto premuto e accordatura con armoniche artificiali. per non parlare della pressione delle dita. le corde perdono diversi toni. dal ponte al capotasto. ciò vale anche. cioè. una per volta con decisione.accordatura/check finale attrezzi . quindi è assolutamente importante stirare le corde. e anche le corde a vuoto del Si e Mi Cantino: il tutto con un suono distorto. perchè il manico. ma sempre con la chitarra posta di lato. La e Re. anche se di poco.2004 guitarmigi.it La riproduzione. non sto simulando niente di ciò che faccio quando suono. senza esagerare. la quale falsa l'accordatura. ognuno ha le proprie abitudini e le proprie preferenze. per accordare bene.accordatore ora che abbiamo settato il manico. io ne conosco 3: accordatura a vuoto. e nonostante noi la riaccordiamo. non rimane che accordare. è quello di usare l'orecchio e suonare bicordi sulle corde Mi Basso. ora verifichiamo l'accordatura lungo tutto il manico. lei si scorderà sempre. ricordiamo una cosa molto importante: stiriamo le corde! accordiamo il tutto e stiriamo le corde. e teniamo un dito sul primo tasto.

B. anche se sembrano nuove. ovvero: più giri = più stabilità. ma ognuno può scegliere quanti giri far compiere alla corda intorno al piolo. questo vale anche per le chitarre nuove. che è sempre cosa buona. e provata da tante mani. e maggiore sarà la definizione e il sustain della nota. c'è chi si sbizzarrisce in improbabili (e spesso inutili) nodi in stile marinaro. nuova o usata. perchè penso che in questo modo la corda riesca a scaricare meglio le vibrazioni alla paletta. io cerco sempre di farne il più possibile. dei testi o della parte grafica del sito è vietata 36 . non taglia la corda. e anche perchè più avvolgimenti la corda esegue sul piolo. c'è chi sostiene che meno è meglio. sono sempre di scarsa qualità e sono installate su una chitarra rimasta in vetrina per mesi. in quanto maggiore è l'angolo al capotasto. se non per anni. ma ci sono vari metodi per avvolgere e annodare la corda intorno al piolo. nel ponte (fisso o tremolo che sia) non ci sono tanti modi per montarle. ognuno ha il suo. con risultati a mio parere piuttosto discutibili (B. in fondo 8 o 9 euro non sono poi la fine del mondo. le corde che troviamo su una chitarra usata non sono affidabili e non suoneranno mai come fossero nuove.2004 guitarmigi.Setup completo su ponte Gibson Tune'o'Matic con StopTail • • • • • • • cambio corde truss-rod/dirittura manico action intonazione check-up circuito elettrico assetto pickups accordatura/check finale cambio corde la prima cosa da fare sempre nel caso abbiamo acquistato una chitarra usata è cambiare le corde.King. aumentando così l'angolo al capotasto (altra cosa buona). in quanto le corde montate di fabbrica. ma la avvolge completamente intorno al piolo. il montaggio delle corde è sempre una cosa un po' personale. va spesso fuori accordatura dal vivo) oltre che esteticamente discutibili (anche l'occhio vuole la sua parte). per ovvie ragioni di taglio sui costi. e di conseguenza al manico. in quanto la corda ha meno probabilità di subire 'slittamenti' intorno al piolo. come B. e c'è chi sostiene l'esatto contrario. anche se parziale. quindi. oppure c'è chi.it La riproduzione. Copyright © 2003 .B. cambiamo le corde. e più essa si avvicinerà alla superficie della paletta. non solo.

qui vedremo come cambiarle una per volta. e col trochesino tagliamola in due punti: vicino al capotasto e vicino al ponte. Copyright © 2003 . cambio corde corda per corda attrezzi .io generalmente uso due modi di montare le corde: 1 . con un rialzo sotto il manico.cambio totale nel caso in cui il setup sia da rifare e/o tastiera e/o hardware e/o circuito elettrico (solo su chitarre front-loaded) necessitino di manutenzione. vediamo come: 1 sdraiamo la chitarra su un piano.accordatore .corda per corda nel caso in cui il setup originale sia già ottimale e/o tastiera e/o hardware e/o circuito elettrico (solo su chitarre front-loaded) non necessitino di manutenzione. e nel caso ci sia particolare fretta.2004 guitarmigi. così da non lasciare il manico senza tensione delle corde. 2 . vediamoli entrambi nel dettaglio e scegliamo quello che riteniamo più opportuno. dei testi o della parte grafica del sito è vietata 37 .tronchesini . e facciamo attenzione alle mani.it La riproduzione. in modo che stia sopraelevato. 2 scordiamo del tutto la prima corda che scegliamo di cambiare (consiglierei di partire dal Mi basso in sù). anche se parziale. 3 con le pinze togliamo il pezzo di corda rimasto attorcigliato sul piolo della meccanica.string-winder la prima cosa da fare sempre nel caso abbiate acquistato una chitarra usata (ma anche nuova) è cambiare le corde. a faccia in sù. il corpo deve stare a destra e il manico a sinistra (l'inverso per i mancini).

accordatore . ripetiamo per tutte e sei (o sette) le corde. con un rialzo sotto il manico. Copyright © 2003 . facciamo il primo giro di corda facendola passare sopra l'estremità che spunta dal piolo. così da non lasciare il manico senza tensione delle corde. facciamo attenzione che la corda appoggi sulla tacca della selletta relativa. se la corda arriva a fine piolo e inizia a sovrapporsi a sè stessa.string-winder la prima cosa da fare sempre nel caso abbiate acquistato una chitarra usata (ma anche nuova) è cambiare le corde. non provochiamo nella corda nuova curvature troppo strette o addirittura pieghe: sono letali. (il blocco aldilà del ponte. qui vedremo come cambiarle una per volta. 6 facciamo slittare la corda fino alla paletta. 3 con le pinze togliamo il pezzo di corda rimasto attorcigliato sul piolo della meccanica. anche se parziale. significa che la corda è troppo lunga: dobbiamo evitare le sovrapposizioni. in modo che stia sopraelevato. 9 una volta messa e avvolta la corda. 10 una volta montate accordate le corde nuove al pitch esatto. dall'estremità senza pallino (anche perchè dalla parte del pallino non ci passa). e col trochesino tagliamola in due punti: vicino al capotasto e vicino al ponte. 4 ora togliamo la parte di corda rimasta infilata dentro lo Stop-Tail. meglio 1 ora buona. 8 io consiglio caldamente di evitare nodi marinari e avvinghiamenti selvaggi della corda sul piolo. vediamo come: 1 sdraiamo la chitarra su un piano. 7 ritraiamo la corda fino a che l'estremità appena tagliata spunta di circa 0.it La riproduzione. scordiamo la corda del tutto.4 ora togliamo la parte di corda rimasta infilata dentro lo Stop-Tail. (il blocco aldilà del ponte. 2 scordiamo del tutto la prima corda che scegliamo di cambiare (consiglierei di partire dal Mi basso in sù). infiliamola nel piolo relativo. e tagliamola a circa 3-4 cm aldilà di esso.tronchesini . accordiamola al pitch esatto e procediamo con le altre corde. 5 prendiamo la corda nuova e infiliamola nel foro dietro lo Stop-Tail. il corpo deve stare a destra e il manico a sinistra (l'inverso per i mancini). e facciamo attenzione alle mani. lasciamo il manico stabilizzarsi una mezzoretta. dove si ancorano le corde) estraendola dal foro situato nel retro di questo. a faccia in sù. dei testi o della parte grafica del sito è vietata 38 . quindi. dove si ancorano le corde) estraendola dal foro situato nel retro di questo.2004 guitarmigi. e tutti gli altri sotto l'estremità.5cm e ripetiamo come prima. cambio corde totale attrezzi .5cm dal piolo e con lo string-winder iniziamo ad avvolgerla intorno ad esso. tagliamone circa 1.

io consiglio caldamente di evitare nodi marinari e avvinghiamenti selvaggi della corda sul piolo. a questo punto possiamo già accordare la corda al pitch giusto. dall'estremità senza pallino (anche perchè dalla parte del pallino non ci passa). poi lasciamo il manico assestarsi per almeno un'ora.5cm e ripetiamo come prima.5cm (chiamiamola 'punta'). come regola di base consiglio: Mi Basso . teniamo il tutto il più semplice e pulito possibile.). se riteniamo di doverlo fare. significa che essa è troppo lunga: dobbiamo evitare le sovrapposizioni. come per esempio la pulizia del vano elettrico nel caso la nostra chitarra sia di tipo rear-loaded (coming soon. sotto la tensione giusta. nel caso il numero di giri sia tale da non riuscire a creare abbastanza angolo al capotasto. ritiene che la corda necessiti di più avvolgimenti possibili. e tutti gli altri sotto di essa. tagliamone circa 1. e facciamo il primo giro di corda facendola passare sopra la 'punta'. non provochiamo nella corda nuova curvature troppo strette o addirittura pieghe: sono letali.non tagliare Mi Cantino . come me.. andiamo a occhio. l'installazione del sistema strap-lock per la tracolla.non tagliare questo è solo uno schema indicativo per chi. scordiamo la corda del tutto. durante la quale possiamo procedere con altre operazioni che non vadano ad intaccare la tensione delle corde. 9 ripetiamo per tutte le corde. quindi. questo è causato dall'aumento di curvatura del manico. l'importante è che stiamo corti sul Mi Basso. possiamo installare le corde nuove. dei testi o della parte grafica del sito è vietata 39 . infiliamola nel piolo relativo (nella fattispecie il Mi Basso). quindi accordiamo fino a che la "scordatura" finisce. dovuto alla sempre maggiore tensione creata dalle corde che mano a mano accordiamo.. cercando di mantenere la 'punta' aldilà del piolo. quindi. così da sfruttare tutta la corda per ottenere un maggior numero di avvolgimenti.3-4cm Re . altrimenti rischiamo di sovrapporre gli avvolgimenti. 7 facciamo slittare la corda fino alla paletta. oppure una 'lavata' al corpo. Copyright © 2003 .5 una volta estratte tutte le corde. partiamo dal Mi Basso: prendiamo la corda nuova e infiliamola nel foro dietro lo Stop-Tail. 8 con una mano ritraiamo la corda fino a che spunta dal piolo di circa 0. e di lasciare Si e Mi Cantino le più lunghe possibili. tralasciamo il giro sopra la punta. certo. possiamo intervenire su tastiera e hardware. 6 una volta terminata la manutenzione di hardware e/o tastiera. non dobbiamo prendere le misure. una volta che il manico si è stabilizzato. 10 ora facciamo una passata di accordatura generale. e con lo string-winder nell'altra mano iniziamo ad avvolgere. ricordandoci di tagliare la corda con sempre più margine aldilà del piolo mano a mano che ci muoviamo sulle corde acute. le corde precedentemente accordate si saranno già scordate.it La riproduzione.3cm La .7-8cm Si . e tagliamola a circa 3-4 cm aldilà di esso. o. in questo caso. possiamo procedere con il controllo della dirittura del manico.2004 guitarmigi. e di conseguenza un maggiore angolo al capotasto.5-6cm Sol . anche se parziale. se la corda arriva a fine piolo e inizia a sovrapporsi a sè stessa. ci accorgeremo che una volta accordate le corde (soprattutto dopo la prima volta).

causa umidità e temperatura critiche. se tra corda e tasto corre meno di 1mm (circa lo spessore di una carta di credito) allora il nostro manico è perfetto e possiamo saltare direttamente al paragrafo action. a seconda del tipo di curvatura che il nostro manico presenta. esso va regolato tramite un bullone che troviamo sulla paletta. vediamo come stabilire se il manico è dritto o curvo: 1 premiamo il Mi Basso sia sul primo tasto (Fa) sia dopo l'ultimo tasto (22esimo o 24esimo) o addirittura oltre la fine della tastiera. diciamo circa all'altezza del 10mo tasto. il truss-rod va regolato quando il manico. è importante che il manico sia perfettamente dritto per una ottima action (anche se in alcuni casi è necessaria una lievissima curvatura). in gergo: nut (un semplice foro su Fender non-vintage. escludendo il capotasto. sul pickup (se c'è). dei testi o della parte grafica del sito è vietata 40 . il nostro manico è un pò troppo curvo.truss-rod/dirittura manico attrezzi .chiave a pipa solo per Gibson e Ibanez a partire dalla serie 5xx il truss-rod è l'elemento fondamentale per un buon setup. pochi sanno cos'è e a cosa serve. se invece tra corda e tasto corre 1mm o più. Copyright © 2003 . la dirittura del manico è assolutamente fondamentale per ottenere un buon setup. rod = barra) è una barra di acciaio che corre assialmente all'interno del manico per quasi tutta la sua lunghezza. 2 fatto ciò. spesso coperto da un misterioso coperchietto.chiave a brugola misura variabile a seconda della chitarra . una rotellina all'inizio del manico su Washburn N2/N4/N6 e su Blade). aguzziamo la vista e guardiamo quanto spazio intercorre tra la corda (meglio: il 'sotto' della corda) e la superficie dei tasti nella zona centrale della tastiera. il truss-rod agisce su di essa tirando o rilasciando il manico. dobbiamo creare un riferimento perfettamente dritto tra i due punti estremi della tastiera. vediamolo insieme: il truss-rod (truss = trave. lo rinforza e soprattutto ne regola la dirittura. che sia essa in avanti (front-bow) o indietro (back-bow). raggiunge una curvatura eccessiva.2004 guitarmigi. in questo caso proseguiamo al punto 3.it La riproduzione. anche se parziale.

si ritrova completamente schiacciata contro tutti i tasti. 4 prendiamo una chiave a brugola (o a pipa) della misura giusta. 6 dopo aver lasciato il manico assestarsi. chi bassa.3 con un cacciavite svitiamo e asportiamo il coperchietto dalla paletta: troveremo un bullone. dei testi o della parte grafica del sito è vietata 41 . nel caso contrario (back-bow). più precisamente. e in questo caso serve una chiave a pipa (in dotazione con la chitarra se acquistata nuova). una volta premuta alle due estremità. meglio una notte intera. la distanza che intercorre tra il 'sotto' della corda e la superficie del tasto. le due scelte hanno pro e contro perfettamente simmetrici. infiliamola nell'invito del truss-rod e diamo un quarto di giro in senso orario. vediamone alcuni: action alta pro: tono più grosso. diamo un quarto di giro in senso anti-orario. la traiettoria della nostra vista deve essere quasi parallela al lato del manico. se prendiamo in mano la chitarra per la prima volta. è importantissimo sapere regolare l'action. minore attacco e dinamica come vediamo. anche se parziale.accordatore l'action è l'altezza delle corde rispetto alla tastiera. più è parallela e più vedremo accorciarsi la lunghezza della tastiera. sia in front-bow che in back-bow. ma sulle Gibson e sulle Ibanez (dalla serie 5xx in sù) è un bullone a 6 lati. dopodichè lasciamolo ri-assestarsi per qualche ora. 5 dopo aver agito sul truss-rod. sustain più corto. controlliamo di nuovo la curvatura: se il quarto di giro non è bastato. action attrezzi . lo si può anche vedere fisicamente semplicemente mettendo la chitarra di lato su un piano e guardando dal capotasto all'ultimo tasto in linea col manico nel più stretto angolo possibile. ovviamente ognuna ha i suoi pro e i suoi contro. c'è chi la preferisce alta. questo solo nel caso che il manico presenti una curvatura in avanti (front-bow). perchè una action troppo alta. una volta raggiunta la dirittura perfetta del manico. non c'è una soluzione migliore dell'altra. diamone un altro quarto. lasciamo il manico assestarsi per diverse ore.cacciavite piatto medio . maggiore attacco e dinamica contro: corde dure. generalmente è un cilindretto con in testa un invito a brugola (esagonale). sustain più lungo. ed è lì che potremo renderci conto di quanto il manico è curvo. bending e intonazione imprecisi action bassa pro: corde tenere. allora si tratta di back-bow. ovvero nel caso in cui tra corda e tasto corra 1mm o più.2004 guitarmigi. può fare odiare lo strumento.it La riproduzione. bending e intonazione precisi contro: tono più sottile. teniamo a mente che l'action si misura al 12°tasto. passiamo al settaggio dell'action. mentra una action perfetta vi farà amare la chitarra. quasi sempre l'invito per la brugola è scavato internamente. ora proviamo la chitarra e stabiliamo se l'action è troppo alta o troppo Copyright © 2003 . la foto dovrebbe spiegare meglio questo metodo. in pratica. il back-bow non è molto facile da individuare: diciamo che se la corda. tanto da non volere più smettere di suonarla. senza un minimo di "aria" ed essa frigge su tutti i tasti anche con una action alta. vediamo come settare l'action a nostro piacimento: 1 posto che il manico sia dritto. l'action è una cosa molto personale. ovvero quando la corda frigge su tutti i tasti nonostante sia piuttosto distante da essi.

010 o maggiore. in quanto. nel caso di una chitarra usata. ora l'accordatura ha perso qualcosa.it La riproduzione. scordiamo le corde e procediamo al contrario. il pickup non riuscirà a sentirla e quindi non verrà amplificata. questa è la friggitura consentita pe rchi vuole un'action bassa. dobbiamo considerare che una action inferiore ai 2mm sul MiBasso e inferiore a 1mm al Mi Cantino (ricordo: misure al 12mo tasto) è pericolosa. diamo mezzo giro in senso orario alla rondella zigrinata che avvita/svita il perno del ponte relativo al lato che ci interessa abbassare. riproviamo la chitarra lungo tutto il manico e su tutte le corde. se il vostro Tune'o'Matic è della Gotoh. anche se parziale. questo tipo di friggitura non è accettabile in un buon setup. onde evitare spiacevoli sosprese. se l'action ci soddisfa e le corde non friggono in nessun tasto. o quasi. allora passiamo al settaggio dell'intonazione. soprattutto se di spessore . io però consiglio di provare ugualmente la chitarra amplificata. nel senso che le corde rischiano di friggere. finchè il fenomeno è ridotto al minimo. ciò detto. diciamo che una buona action dovrebbe aggirarsi sui 2mm al Mi Basso. in quanto è piuttosto presente e forte e rientra nel pickup e viene amplificato. in quanto è molto debole e breve. b) continua: è una friggitura che segue la nota lungo tutta. suoniamo note singole e lunghe. se la nostra chitarra frigge solo all'attacco della nota. il ponte Gibson Tune'o'Matic ha le sellette già perfettamente arcuate della stessa curvatura della tastiera. quindi ri-accordiamo e proviamo. poi tutto dipende da che tipo di tasti abbiamo e da quanto (e come) sono usurati. 2 ora. se l'action invece è troppo bassa. ma anche accordi in tutte le posizioni. le corde non devono friggere. mi raccomando. se l'action è troppo alta per i nostri gusti.2004 guitarmigi.bassa per noi. e non viene intercettata dal pickup. col termine 'friggere' si intende il rumore metallico 'zanzaroso' e nasale che la corda provoca se nel vibrare tocca uno o più tasti. dei testi o della parte grafica del sito è vietata 42 . e 1mm al Mi Cantino. teniamo conto che ci sono due tipi di 'friggitura': a) d'attacco: è un tipo di friggitura udibile solamente durante l'attacco della nota. con immediato decadimento. quindi l'unica cosa che possiamo fare è agire sui due perni del ponte (ammesso che il manico sia dritto). è probabile che in testa ad ogni perno vi sia l'invito a coltello per il cacciavite. possiamo metterci il cuore in pace. sfruttiamolo perchè è molto più sicuro e facile che ruotare una rondella zigrinata in quelle condizioni. quindi non esageriamo. Copyright © 2003 . teniamo a mente che un minimo di 'friggitura' è consentito sulle corde basse. basta veramente poche frazioni di millimetro di 'ostacolo' per far friggere una corda. la sua durata.

io preferisco farlo all'ultimo tasto. anche se parziale. correggere l'intonazione di ogni corda. se ben settata. quindi. vediamo come: Copyright © 2003 . giusto per sgrossare le posizioni. vediamo come: per trovare la lunghezza esatta per ogni corda. una volta posizionate. poi potremo procedere a settare l'intonazione esatta selletta per selletta. per suonare accordata lungo tutta la tastiera. per accelerare i tempi senza trascurare alcunchè. ci permette di suonare sempre accordati in qualsiasi posizione della tastiera. ogni corda. se necessario. consiglio di intonare una corda (per esempio.intonazione attrezzi: . consiglierei di posizionare le sellette come nello schema qui riportato (partendo dal Mi Basso in posizione piuttosto arretrata). dei testi o della parte grafica del sito è vietata 43 . è necessario verificare la sua intonazione al 12mo o al 22mo tasto (o 24mo se c'è). così da limitare il numero di tentativi e di ore. assumono più o meno la stessa posizione. hanno le sellette separate per ciascuna corda. dovremo controllare e.accordatore . per evitare perdite di tempo e di pazienza.2004 guitarmigi. posso dire che le sellette. l'intonazione. ecco perchè tutti i ponti (tranne sulle acustiche e sulle classiche). ciò è dovuto alla differenza di spessore tra le corde.cacciavite piatto piccolo . 9 volte su 10. necessita di una sua lunghezza precisa e diversa dalle altre corde. agiamo di conseguenza: dopo anni di settaggio.string-winder da non confondere con "accordatura".it La riproduzione. una volta verificato che grado di intonazione la corda ha su quel tasto. ovviamente. credo sia più precisa. una volta settate per la corretta intonazione. il Mi Basso) e pre-posizionare le altre seguendo lo schema qui sotto: questo metodo ci permetterà di avvicinarci molto alla posizione esatta di ogni selletta.

soprattutto se abbiamo pre-posizionato le sellette secondo lo schema in alto riportato. se la nota all'accordatore è sopra il pitch. se invece la selletta va spostata in avanti. se la selletta va spostata indietro. poi ci si prende la mano e lo si fa al volo. in breve: nota sopra > selletta indietro > senso orario nota sotto > selletta avanti > senso anti-orario Copyright © 2003 . se la nota è sotto il pitch.1 accordiamo la chitarra. al contrario. avvitiamo in senso orario. col cacciavite agiamo sulla vite alla quale la selletta è avvitata. 2 per spostare la selletta: scordiamo la corda interessata. comunque consiglierei di spostare di circa 1mm alla volta. non di più. o almeno il Mi Basso e controlliamone l'accordatura suonandolo un'ottava sopra. la selletta va spostata indietro.2004 guitarmigi. la selletta va spostata in avanti. più lontana dal manico. "buona la prima". le prime volte si va a occhio.it La riproduzione. anche se parziale. svitiamo la vite in senso anti-orario. in breve: nota sopra > selletta indietro nota sotto > selletta avanti sul "quanto" spostare avanti o indietro le sellette. verso il manico. dei testi o della parte grafica del sito è vietata 44 . e sulla quale scorre avanti e indietro.

in quanto probabilmente. anche perchè l'orecchio ha diversi limiti rispetto all'accordatore. se il millimetro di spostamento non è bastato. anche se parziale.chiave inglese generalmente da 10mm . si ritira e si rilascia con l'umidità. illuminiamo bene il vano. check circuito elettrico chitarre front-loaded (circuito sotto la mascherina) attrezzi . in ogni caso togliamo tutto ciò che si può togliere dalla mascherina o da top della chitarra. che qualche saldatura cede e si stacca. cosicchè potremo togliere la mascherina e scoprire il circuito elettrico. quindi non è possibile ottenere un'intonazione assolutamente perfetta su tutti i tasti. almeno per ora. ripetiamo l'operazione fino a che l'accordatura è esatta in entrambe le ottave.nastro isolante .stagno per saldatura senza addentrarci troppo nel dettaglio. altrimenti portiamo la chitarra da un tecnico di fiducia. con dei tasti incastonati i quali hanno una superficie curva che con l'usura perde l'arco perfetto e quindi il punto esatto di contatto con la corda. e anche accordi aperti. se abbiamo una chitarra di tipo front-loaded approfittiamo del cambio corde totale.saldatore . spostiamo i cavi con cautela e guardiamo tutto. usiamo l'accordatore come riferimento di base. 1 togliamo tutte le manopole dei vari volumi.2004 guitarmigi. soprattutto su chitarre Fender e copie. nel caso ci fosse qualche filo staccato.pinze da modellismo . se tiriamo troppo rischiamo di compromettere la solidità delle saldature. quindi. 3 alziamo la mascherina dal corpo facendo attenzione a non tirare troppo. 4 ora. il cavetto che da potenziometro del tono va al jack di uscita. toni e il 'cappuccio' del selettore. cerchiamo di essere un pò elastici. direi che un veloce check-up dell'elettronica è d'obbligo. e certe imperfezioni non le coglie. ovviamente facciamo questo lavoro solo se siamo sicuri di poterlo fare. una volta accertato che i fili siano tutti attaccati. basta un saldatore e un po' di stagno. se è di tipo Fender.cacciavite a stella medio-piccolo . non svitiamo i pickups. suoniamo lo stesso accordo nelle due ottave della tastiera. dal momento che la 'voce' del nostro strumento dipende da quello. ma non sottovalutiamo il nostro orecchio.ora riaccordiamo e controlliamo l'accordatura un'ottava sopra. è controllare lo stato delle saldature: può capitare che alcuni fili siano stati in qualche modo strattonati o tirati. e ora sono saldati solo con pochi filamenti. facciamo molta attenzione. e il cavetto della massa che va dai potenziometri direttamente sul corpo. 3 ora riaccordiamo tutte le corde e controlliamo l'accordatura un'ottava sopra. basta un po' di Copyright © 2003 . altra cosa da controllare. questo lavoro può essere tranquillamente fatto senza dover essere esperti di elettronica. o anche saldato al limite della tenuta.it La riproduzione. la chitarra è legno che si muove. la prima cosa da controllare è che tutti i cavetti siano saldati. vi saranno alcuni cavetti che legano la mascherina al corpo. 2 col cacciavite svitiamo tutte le viti che fermano la mascherina al corpo. ovviamente qui si tratta esclusivamente di una chitarra usata. che il proprietario precedente avesse modificato qualcosa. soprattutto se sappiamo. possiamo tranquillamente ripararlo da noi. teniamo presente che la perfezione assoluta non è raggiungibile. o abbiamo il presentimento. e magari quella saldatura influisce sul segnale solo in una certa configurazione di pickup che non abbiamo provato in negozio. dei testi o della parte grafica del sito è vietata 45 . quando la chitarra è usata. a volte capita. nella fattispecie. o addirittura uno solo: con un saldatore e un pò di stagno.

nel caso ci fosse qualche filo staccato. dal momento che ancora non abbiamo regolato l'assetto di questi. alziamo il volume dell'amplificatore. o anche saldato al limite della tenuta. proviamoci. ovvero: 5 dobbiamo testare ogni pickup in ogni posizione del selettore. manopole ecc. probabilmente il proprietario precedente aveva tentato di modificare qualcosa. che il proprietario precedente avesse modificato qualcosa. spostiamo i cavi con cautela e guardiamo tutto. ovviamente facciamo questo lavoro solo se siamo sicuri di poterlo fare. è letale. se invece la differenza è grande. a seconda di che chitarra abbiamo (ammesso che essa abbia più di un pickup). cosicchè potremo togliere la mascherina e scoprire il circuito elettrico. e bene.2004 guitarmigi. soprattutto se sappiamo. portiamo la chitarra da un tecnico di fiducia.nastro isolante . anche se parziale. per esempio. e magari quella saldatura influisce sul segnale solo in una certa configurazione di pickup che non abbiamo provato in negozio. dei testi o della parte grafica del sito è vietata 46 . se è di tipo Fender. e dopo aver rimontato le corde. ovviamente qui si tratta esclusivamente di una chitarra usata.pinze da modellismo . direi che un veloce check-up dell'elettronica è d'obbligo. chitarre rear-loaded (con circuito nel retro del corpo) attrezzi . attenzione. ma non esplode e non si rovinerà irreversibilmente. se abbiamo una chitarra di tipo front-loaded approfittiamo del cambio corde totale. a volte capita. basta un saldatore e un po' di stagno. in ogni caso togliamo tutto ciò che si può togliere dal top della chitarra. altri due controlli obbligatori: massa e jack.saldatore .buonsenso e cautela. comunque non scoraggiamoci se non capiamo lo schema che troviamo: non dobbiamo capirlo. 1 togliamo tutte le manopole dei vari volumi. quindi. illuminiamo bene il vano. possiamo tranquillamente ripararlo da noi. se tutto appare giusto. o il contrario. cioè un ronzio sempre presente ma che sparisce quando tocchiamo l'hardware. non svitiamo i pickup per ora.cacciavite a stella medio-piccolo . altrimenti portiamo la chitarra da un tecnico di fiducia. se vi capita di usare il saldatore e di doverlo infilare nel groviglio di fili. ma se non vogliamo mettere mano al circuito. la cosa si risolverebbe facilmente visitando i diversi siti internet esaurienti sull'argomento. dal momento che la 'voce' del nostro strumento dipende da quello. quando la chitarra è usata. dobbiamo copiarlo. serve l'intervento del tecnico. ma la differenza deve essere lieve. colleghiamo la chitarra all'amplificatore e verifichiamo se tutto funziona come dovrebbe. Copyright © 2003 . e nel caso peggiore la chitarra non suona. stoppiamo le corde con una mano.chiave inglese generalmente da 10mm . non è un esame di astronomia. 2 giriamo la chitarra a faccia in giù. e con l'altra tocchiamo l'hardware. mal che vada la portiamo dal tecnico. apriamo il vano-elettrico e diamo una prima occhiata: la prima cosa da controllare è che tutti i cavetti siano saldati. se siamo sicuri che tutti i fili fossero saldati.stagno per saldatura senza addentrarci troppo nel dettaglio. dalla posizione 1 alla 3 o alla 5. che qualche saldatura cede e si stacca. in fondo sono solo un gruzzolo di fili. allora c'è qualcosa che non va. prima di proseguire col setup. su il volume. ovvero. a non far entrare in contatto il saldatore coi fili stessi. o abbiamo il presentimento.it La riproduzione. pickups.. anzi è auspicabile. toni e il 'cappuccio' del selettore. ascoltiamo l'amplificatore: se sentiamo uno strano ronzìo comparire in corrispondenza del nostro tocco sull'hardware. per esempio il ponte. allora qualcosa non va nella massa. mascherina. quindi. assicuriamoci che tutti i fili siano ben saldati. ricontrolliamo il tutto. un pickup suona a metà del volume dell'altro. e facciamo un giro completo di selettore. allora lo schema è sbagliato. può capitare di sentire lievi differenze di volume tra un pickup e l'altro. ora possiamo rimontare il tutto.

it La riproduzione. attenzione. basta un po' di buonsenso e cautela. comunque non scoraggiamoci se non capiamo lo schema che troviamo: non dobbiamo capirlo. e con l'altra tocchiamo l'hardware. vibrazione non naturale delle corde pickup distante dalla corda pro: minore rumore di fondo. la cosa si risolverebbe facilmente visitando i diversi siti internet esaurienti sull'argomento. una volta accertato che i fili siano tutti attaccati.un buon orecchio anche l'assetto dei pickup contribuisce a un ottimo rendimento della chitarra. e ora sono saldati solo con pochi filamenti. anche se parziale. e nel caso peggiore la chitarra non suona. ecc. per esempio. ricontrolliamo il tutto. stoppiamo le corde con una mano. a seconda di che chitarra abbiamo (ammesso che essa abbia più di un pickup). ovvero: 3 dobbiamo testare ogni pickup in ogni posizione del selettore. non è un esame di astronomia.2004 guitarmigi. assicuriamoci che tutti i fili siano ben saldati. colleghiamo la chitarra all'amplificatore e verifichiamo se tutto funziona come dovrebbe. le regole generali sono: Copyright © 2003 . ascoltiamo l'amplificatore: se sentiamo uno strano ronzìo comparire in corrispondenza del nostro tocco sull'hardware. un pickup suona a metà del volume dell'altro.cacciavite piatto piccolo (solo pickups DiMarzio e Seymour Duncan) . è letale. potenziometri. per esempio il ponte. e bene. suono pulito difficilmente ottenibile . ma non esploderà e non si rovinerà irreversibilmente. allora qualcosa non va nella massa. manopole. dei testi o della parte grafica del sito è vietata 47 . e dopo aver rimontato le corde. assetto pickups attrezzi . ma la differenza deve essere lieve. allora c'è qualcosa che non va. e se consideriamo che a seconda di dove il pickup è situato rispetto alla corda. a non far entrare in contatto il saldatore coi fili stessi. ovvero. un pickup non è altro che un microfono. su il volume.cacciavite a croce piccolo . proviamoci. saturazione più facilmente raggiungibile contro: maggiore rumore di fondo. prima di proseguire col setup. mal che vada la portiamo dal tecnico. vibrazione naturale delle corde contro: volume minore se moltiplichiamo queste due opzioni per tutti i pickup che abbiamo sulla nostra chitarra. se vi capita di usare il saldatore e di doverlo infilare nel groviglio di fili. suono pulito più facilmente ottenibile. capiamo che il settaggio dei pickups è molto importante. o il contrario. allora lo schema è sbagliato. se tutto appare giusto.. se siamo sicuri che tutti i fili fossero saldati. dalla posizione 1 alla 3 o alla 5.altra cosa da controllare. o addirittura uno solo: con un saldatore e un pò di stagno. e la distanza di esso dalle corde influisce sensibilmente sul suono in uscita. in particolare possiamo schematizzare il tutto in due diverse scuole di pensiero: pickup vicino alla corda pro: volume maggiore. se invece la differenza è grande. può capitare di sentire lievi differenze di volume tra un pickup e l'altro. ma se non vogliamo mettere mano al circuito. cioè un ronzio sempre presente ma che sparisce quando tocchiamo l'hardware. questo lavoro può essere tranquillamente fatto senza dover essere esperti di elettronica. altri due controlli obbligatori: massa e jack. alziamo il volume dell'amplificatore. serve l'intervento del tecnico. probabilmente il proprietario precedente aveva tentato di modificare qualcosa. quindi. selettori. e facciamo un giro completo di selettore. dal momento che ancora non abbiamo regolato l'assetto di questi. dobbiamo copiarlo. portiamo la chitarra da un tecnico di fiducia. in fondo sono solo un gruzzolo di fili. anzi è auspicabile. ora possiamo rimontare il tutto. è controllare lo stato delle saldature: può capitare che alcuni fili siano stati in qualche modo strattonati o tirati.

il pickup al ponte capterà un suono più definito e tagliente. ci ritroveremo quasi sicuramente con i pickup settati così: c) incliniamo i pickup a seconda di dove è posizionato. dobbiamo concentrarci sul mero volume. il volume non cambia. switchando tra questo e quello al ponte. il pickup al ponte potrebbe suonare troppo nasale e squillante. agiamo sulle due viti (a volte tre). partiamo dal pickup al ponte. suoniamo accordi potenti e bicordi a volume deciso: se la chitarra satura. e più lontano dalle corde alte. per ottenere un suono più grosso possiamo optare per altre soluzioni. il pickup capta esattamente ciò che sente. a volte questa caratteristica ha degli effetti leggermente sgradevoli in quanto troppo udibili. per ovviare a ciò.a) teniamo i pickup non troppo vicini alle corde b) settiamo i pickup sempre più bassi mano a mano che ci si avvicina al manico c) incliniamo i pickup ora vediamole in dettaglio: a) teniamo i pickup non troppo vicini alle corde non serve tenere il pickup vicinissimo alle corde se vogliamo ottenere un suono più grosso. alle estremità di esso: in questo caso incliniamolo in modo che sia più vicino sul lato delle corde basse. dei testi o della parte grafica del sito è vietata 48 . amplifichiamo la chitarra e suoniamola col suono più pulito possibile dall'amplificatore. ripetiamo l'operazione fino a quando la chitarra smette di saturare. non facciamoci ingannare dalla corposità del pickup al manico.2004 guitarmigi. per esempio. anche se parziale. settiamolo abbastanza vicino alle corde (esempio: meno di 5mm di distanza). o meglio. lo useremo come 'guida' come guida per gli altri. per esempio.it La riproduzione. per trovare la giusta altezza generale. sfruttiamo la possibilità dei pickup di essere inclinati. b) settiamo i pickup sempre più bassi mano a mano che ci si avvicina al manico la corda vibra con ampiezza maggiore al suo centro. quello al manico capterà un suono più caldo e pastoso. ma i 'contro' sono tanti e tali che si rischia di compromettere la bellezza e naturalezza del suono. ovvero di essere avvicinati o allontanati dal pickup solo su un lato di essi. come lo spessore delle corde e l'uso corretto dell'equalizzazione dell'ampli. se abbiamo un pickup centrale. faremo l'inverso sul pickup al manico. e maggiore ampiezza si traduce in maggiore volume. può servire. quindi. ovvero: settiamo il pickup al manico a un'altezza tale che. generalmente potremmo Copyright © 2003 . facciamo la stessa cosa col pickup centrale (se c'è). quindi se noi teniamo i tutti pickup alla stessa distanza. se desideriamo tagliare un pò di ridondanza di frequenza basse. noi dobbiamo cercare di ottenere il massimo equilibrio di volume tra i pickup. con inevitabile mancanza di frequenze basse. ci troveremo con il pickup al manico che esce con un volume doppio a quello del pickup al ponte. se desideriamo più frequenze basse e meno frequenze alte sul pickup al ponte. una volta trovata la giusta altezza del pickup al ponte. allontaniamo il pickup. quello al manico potrebbe avere troppi bassi e risultare quindi troppo ovattato e ridondante. anche solo appena percettibilimente.

it La riproduzione. la chitarra si scorderà dopo pochi accordi o addirittura anche un solo bending. anche se parziale. quindi è assolutamente importante stirare le corde. ci ritroveremo quasi sicuramente con i pickup settati così: accordatura/check finale attrezzi .lasciarlo parallelo al corpo in quanto quella posizione è il giusto compromesso tra manico e ponte. così da evitare che la corda si pieghi e sforzi contro il capotasto. dal ponte al capotasto. ma senza esagerare e senza dare strattoni forti. le corde perdono diversi toni. quindi riaccordiamole e ri-stiriamole.accordatore ora che abbiamo settato il manico. e facciamo scivolare la mano lungo tutta la corda. e teniamo un dito sul primo tasto. in ogni caso se non facciamo questa operazione. anche dopo giorni e giorni che la suoniamo. non rimane che accordare. medio e anulare sotto la corda. una per volta con decisione. infiliamo indice. ricordiamo una cosa molto importante: stiriamo le corde! accordiamo il tutto e stiriamo le corde. quasi mai l'accordatura tiene alla perfezione anche dopo ore di stiramento. lei si scorderà sempre. accordatura al sesto tasto premuto e accordatura con armoniche artificiali. allontaniamola dalla chitarra di 2 o 3 cm. l'action e l'intonazione. quindi non aspettiamoci chissà cosa.2004 guitarmigi. ognuno ha le proprie abitudini e le Copyright © 2003 . per accordare bene. ovviamente non pretendiamo che alle estremità la corda si scosti dalla chitarra come al centro. dei testi o della parte grafica del sito è vietata 49 . esistono vari modi per accordare una chitarra. io ne conosco 3: accordatura a vuoto. e nonostante noi la riaccordiamo. stirandole. e ripetiamo fino a che l'accordatura tiene.

perchè il manico. per questo io consiglio di accordare usando l'accordatura a vuoto al capotasto. ma sempre con la chitarra posta di lato. in quella posizione. la distorsione aiuta moltissimo a intercettare frequenze irregolari e dissonanze tra le corde. che può alterare il pitch anche di un quarto o un terzo di tono. ricordiamoci. non sto simulando niente di ciò che faccio quando suono. senza esagerare. è quello di usare l'orecchio e suonare bicordi sulle corde Mi Basso. e la differenza si sente. per non parlare della pressione delle dita. cioè. ora. io personalmente non prediligo quella con armoniche artificiali per un motivo ben preciso: l'armonica viene generata senza premere il tasto. quando io accordo devo simulare il più possibile la posizione della corda e la pressione delle dita come se suonassi realmente. facciamo diversi bending molto ampi. e anche le corde a vuoto del Si e Mi Cantino: il tutto con un suono distorto. le si trovano e correggono con molta facilità. anche se di poco. anche se parziale. a volte. o a sedere. e soprattutto. per l'intonazione. quindi accordiamola stando in piedi con la chitarra a tracolla.proprie preferenze. un altro metodo che aggiungo a questo. la quale falsa l'accordatura. subisce una certa flessione verso l'alto. ed è proprio qui il punto.it La riproduzione. e ciò non è ammissibile. ciò vale anche. Copyright © 2003 .2004 guitarmigi. inoltre. La e Re. di non accordare con la chitarra sdraiata. ora verifichiamo l'accordatura lungo tutto il manico. dei testi o della parte grafica del sito è vietata 50 . e di conseguenza. se io genero un'armonica al sesto tasto. ed eventualmente riaccordiamo.

raggiungono il massimo della funzionalità solo se hanno un buon assetto. possiamo proseguire. dei testi o della parte grafica del sito è vietata 51 . per funzionare bene. per assetto si intende l'altezza e l'angolo che il ponte assume rispetto al top della chitarra. detto questo.2004 guitarmigi. il Floyd Rose.Setup completo su ponte Floyd Rose valido anche per Floyd Rose by Schaller Kahler Spyder Kahler Killer Kahler Steeler Ibanez TRS-101 Ibanez Lo-TRS Ibanez Lo-TRS II Takeuchi licensed Ping licensed non valido per Ibanez Edge Ibanez Lo-Pro Edge Ibanez Edge Pro Ibanez Edge Pro II Ibanez TRS Single Lock Floyd Rose licensed Single Lock • • • • • • • • • cambio corde truss-rod/dirittura manico assetto ponte action intonazione check-up circuito elettrico assetto pickups accordatura chiusura/check finale premessa: assetto del Floyd Rose il Floyd Rose e tutti i vari licensed.. Copyright © 2003 .. anche se parziale. deve avere la piastra-base parallela al top della chitarra.it La riproduzione. è assolutamente importante controllare che il ponte mantenga il parallelismo col top della chitarra durante le varie regolazioni che ci accingiamo a fare.

e così per tutte le corde. aumentando così l'angolo al capotasto.cambio totale nel caso in cui il setup sia da rifare e/o tastiera e/o hardware e/o circuito elettrico (solo su chitarre front-loaded) necessitino di manutenzione. il montaggio delle corde è sempre una cosa un po' personale. perchè penso che in questo modo la corda riesca a scaricare meglio le vibrazioni alla paletta. e anche perchè più giri la corda compie intorno al piolo. per ovvie ragioni di taglio sui costi. se non per anni. potrete 'riciclarle' fino a che il margine dicorda che avete al piolo non finisce. ma la avvolge completamente intorno al piolo. con risultati a mio parere piuttosto discutibili (B. non solo.2004 guitarmigi. Copyright © 2003 .B. sarebbe bene cambiare le corde una per volta. oppure c'è chi.. 2 . se siete tra quelli che sfruttano le corde per anni e anni (esistono. ovvero: tolgo quella vecchia e metto quella nuova. c'è chi sostiene che meno è meglio.it La riproduzione. esistono. e provata da tante mani. quindi al manico. ci sono vari metodi per avvolgere e annodare la corda intorno al piolo. e se non sentiamo la necessità di pulire la tastiera. ovvero: più giri = più stabilità. in quanto le corde montate di fabbrica. io generalmente uso due modi di montare le corde: 1. come B. questo vale anche per le chitarre nuove. c'è chi si sbizzarrisce in improbabili (e spesso inutili) nodi in stile marinaro. sono sempre di scarsa qualità e sono installate su una chitarra rimasta in vetrina per mesi. che è sempre cosa buona. ognuno ha il suo. inoltre.). dei testi o della parte grafica del sito è vietata 52 . va spesso fuori accordatura dal vivo) oltre che esteticamente discutibili. nuova o usata. anche se parziale. cambiamo le corde. e visto che queste si rompono quasi sempre al ponte. non taglia la corda. e c'è chi sostiene l'esatto contrario.King.B. anche se sembrano nuove. quindi.. ma ognuno può scegliere quanti giri far compiere alla corda intorno al piolo.cambio corde la prima cosa da fare sempre nel caso abbiamo acquistato una chitarra usata è cambiare le corde. io cerco di farne il più possibile. le corde che troviamo su una chitarra usata non sono affidabili e non suoneranno mai come fossero nuove.corda per corda se la chitarra presenta già un assetto ottimale di ponte e manico. questo sistema ci permetterà di non alterare nè l'angolazione del ponte nè la curvatura del manico. e più si avvicinerà alla superficie della paletta. in fondo 8 o 9 euro non sono poi la fine del mondo. in quanto la corda ha meno probabilità di subire 'slittamenti' intorno al piolo.

dei testi o della parte grafica del sito è vietata 53 .it La riproduzione. Copyright © 2003 . scordiamo del tutto la prima corda che scegliamo di cambiare (consiglierei di partire dal Mi basso in sù).chiave a brugola 3. 3 con le pinze togliamo il pezzo di corda rimasto attorcigliato sul piolo della meccanica. e tagliamola a circa 2-3 cm aldilà di esso. il corpo deve stare a destra e il manico a sinistra (l'inverso per i mancini). 5 prendiamo una corda nuova (es: Mi Basso) e infiliamola nel foro del relativo piolo sulla paletta. ovvero quella lunga vite che spunta sotto la coda del ponte. non provochiamo nella corda nuova curvature troppo strette o addirittura pieghe: sono letali. o comunque in un luogo sicuro.tronchesini . infiliamola dall'estremità senza il pallino (il pallino deve rimanere nel foro del piolo per ancorare la corda). con un rialzo sotto il manico.cambio corde corda per corda attrezzi: . lasciamo che faccia mezzo giro. poi la tiriamo. togliamoli dalla loro sede e riponiamoli in un contenitore scelto appositamente. 7 infiliamo l'estremità appena tagliata nel foro della selletta e chiudiamo il blocchetto con la chiave a brugola (avvitiamo la coda della selletta).2cm (per lasciare respiro agli avvolgimenti che andremo a fare). in modo che stia sopraelevato. dopodichè estraiamo il pezzo di corda dalla selletta.string-winder 1 sdraiamo la chitarra su un piano. a faccia in sù. 4 con la chiave a brugola da 2mm apriamo la 'coda' della selletta del Mi Basso (o della corda che abbiamo deciso di cambiare). anche se parziale. non tiriamo subito la corda. 2 con la chiave a brugola da 2mm apriamo i tre blocchetti che bloccano le corde al capotasto bloccacorde. e col tronchesino tagliamola in due punti: vicino al capotasto e vicino al ponte.2004 guitarmigi. e facciamo attenzione alle mani. 6 stendiamo la corda in tutta la sua lunghezza sul manico fino oltre il corpo della chitarra.0mm . ritraiamo la corda dal piolo fino a che il pallino spunta di circa 0.accordatore . 8 teniamo la corda in posizione (pallino a 2mm staccato dal piolo) e con lo string-winder nell'altra mano iniziamo ad avvolgere (senso anti-orario).

lasciamo il manico stabilizzarsi una mezzoretta. dei testi o della parte grafica del sito è vietata 54 . proprio sotto la coda.it La riproduzione. togliendo le corde il ponte rimane in posizione parallela al top della chitarra. 11 una volta accordate le corde nuove al pitch esatto e controlliamo se il ponte ha mantenuto un'angolazione parallela al top della chitarra.5mm dalla linea del top. è doveroso mantenere una certa pazienza in questi passaggi. a faccia in sù. se la corda arriva a fine piolo e inizia a sovrapporsi a sè stessa. scordiamo la corda del tutto. 12 una volta raggiunta l'inclinazione giusta (piastra del ponte parallela al top della chitarra).accordatore . apriamo la coda della selletta. facciamo avvolgere la corda imponendole una direzione verso il basso.9 io consiglio caldamente di evitare nodi marinari e avvinghiamenti selvaggi della corda sul piolo. ovvero le due viti che ancorano la piastra dove le molle sono agganciate. diamo a entrambe mezzo giro in senso orario. possiamo passare alla regolazione del truss-rod. il corpo deve stare a destra e il manico a sinistra (l'inverso per i mancini).5cm. significa che la corda è troppo lunga: dobbiamo evitare le sovrapposizioni. dobbiamo riuscire a trovare uno spessore il più uguale possibile. scordiamo tutte le corde e coi tronchesini tagliamole vicino al capotasto. sovrapponendole troverete l'altezza giusta.2004 guitarmigi. riaccordiamo e controlliamo.string-winder 1 sdraiamo la chitarra su un piano.tronchesini . 3 trovato lo spessore e infilato nello scavo del ponte sotto la coda. diamo mezzo giro in senso anti-orario. una volta inserito nello scavo. prima o poi il problema si risolve. o molto ossidate o non accordate oppure di spessore diverso. in modo che. poi ripetiamo come prima. si intende il ponte avente la piastra non sporgente più di 0. ovviamente l'accordatura è alterata. cambio corde totale attrezzi . potete provare usando delle monete. anche se parziale. se la coda del ponte sale. con un rialzo sotto il manico. Copyright © 2003 . estraiamo la corda e tagliamone circa 1.chiave a brugola da 3. che è l'alezza massima consentita in un buon setup (con le dovute eccezioni). accordiamola al pitch esatto e ripetiamo il tutto con le altre corde. l'eccezione si verifica nel caso le corde vecchie fossero oltremodo usurate e degradate. meglio 1 ora buona. quindi. agiamo sulle viti di ancoraggio delle molle. 10 una volta messa e avvolta la corda. se non troviamo lo spessore giusto. 2 controlliamo quanto è profondo lo scavo dietro il ponte. quindi riaccordiamo il tutto e controlliamo. se presente. nel vano molle. nove volte su dieci il ponte rimane in assetto. dopodichè. se si alza ancora diamo un altro mezzo giro in senso orario. in modo che stia sopraelevato. è solo questione di tentativi. se la coda scende verso lo scavo.0mm .

8 infiliamo l'estremità appena tagliata nel foro della selletta e chiudiamo il blocchetto con la chiave a brugola (avvitiamo la coda della selletta).7-8cm Si . a questo punto possiamo già accordare la corda al pitch giusto. non tiriamo subito la corda. 10 ripetiamo per tutte le corde. quindi. tralasciamo il giro sopra la punta. altrimenti rischiamo di sovrapporre gli avvolgimenti. nel caso il numero di giri sia tale da non riuscire a creare abbastanza angolo al capotasto. e tutti gli altri sotto di essa. e facciamo attenzione alle mani. certo. in questo caso. dopodichè estraiamo tutti i pezzi di corde dalle sellette.it La riproduzione. ritiene che la corda necessiti di più avvolgimenti possibili. come me.non tagliare questo è solo uno schema indicativo per chi. teniamo il tutto il più semplice e pulito possibile. se la corda arriva a fine piolo e inizia a sovrapporsi a sè stessa.5mm apriamo le 'code' delle sellette. tagliamone circa 1.3-4cm Re . andiamo a occhio.5-6cm Sol .4 con le pinze togliamo il pezzo di corda rimasto attorcigliato sul piolo di ogni meccanica.5cm e ripetiamo come prima. io consiglio caldamente di evitare nodi marinari e avvinghiamenti selvaggi della corda sul piolo. e tagliamola a circa 2-3 cm aldilà di esso. infiliamola dall'estremità senza il pallino (il pallino deve rimanere nel foro del piolo per ancorare la corda). poi la tiriamo. 7 stendiamo la corda in tutta la sua lunghezza sul manico fino oltre il corpo della chitarra. dei testi o della parte grafica del sito è vietata 55 . l'importante è che stiamo corti sul Mi Basso. anche se parziale. 9 teniamo la corda in posizione (pallino di 2mm staccato dal piolo) e con lo string-winder nell'altra mano iniziamo ad avvolgere (senso anti-orario). e di lasciare Si e Copyright © 2003 . 6 prendiamo una corda nuova (es: Mi Basso) e infiliamola nel foro del relativo piolo sulla paletta. ovvero quelle lunghe viti che spuntano dalla coda del ponte.2004 guitarmigi.2cm (per lasciare respiro agli avvolgimenti che andremo a fare). significa che essa è troppo lunga: dobbiamo evitare le sovrapposizioni. 5 con la chiave a brugola da 2. scordiamo la corda del tutto. ricordandoci di tagliare la corda con sempre più margine aldilà del piolo mano a mano che ci muoviamo sulle corde acute. come regola di base consiglio: Mi Basso . e facciamo il primo giro di corda facendola passare sopra la 'punta'. non dobbiamo prendere le misure.non tagliare Mi Cantino . ritraiamo la corda dal piolo fino a che il pallino spunta di circa 0. lasciamo che faccia mezzo giro. non provochiamo nella corda nuova curvature troppo strette o addirittura pieghe: sono letali.3cm La .

che sia essa in avanti (front-bow) o indietro (back-bow). agiamo sulle viti di ancoraggio delle molle.Mi Cantino le più lunghe possibili.it La riproduzione. rod = barra) è una barra di acciaio che corre assialmente all'interno del manico per quasi tutta la sua lunghezza. 11 una volta accordate le corde nuove al pitch esatto e controlliamo se il ponte ha mantenuto un'angolazione parallela al top della chitarra. ovviamente l'accordatura è alterata. a seconda del tipo di curvatura che il nostro manico presenta. il truss-rod agisce su di essa tirando o rilasciando il manico. dei testi o della parte grafica del sito è vietata 56 . lo rinforza e soprattutto ne regola la dirittura. se la coda del ponte sale. riaccordiamo e controlliamo. raggiunge una curvatura eccessiva. spesso coperto da un misterioso Copyright © 2003 . così da sfruttare tutta la corda per ottenere un maggior numero di avvolgimenti. esso va regolato tramite un bullone che troviamo sulla paletta. anche se parziale. lasciamo il manico stabilizzarsi una mezzoretta. nove volte su dieci il ponte rimane in assetto.chiave a brugola misura variabile a seconda della chitarra . vediamolo insieme: il truss-rod (truss = trave. dopodichè. è importante che il manico sia perfettamente dritto per una ottima action (anche se in alcuni casi è necessaria una lievissima curvatura).2004 guitarmigi. o molto ossidate o non accordate oppure di spessore diverso. il truss-rod va regolato quando il manico. meglio 1 ora buona. e di conseguenza un maggiore angolo al capotasto.chiave a pipa solo per Gibson e Ibanez a partire dalla serie 5xx il truss-rod è l'elemento fondamentale per un buon setup. pochi sanno cos'è e a cosa serve. nel vano molle. truss-rod/dirittura manico attrezzi . se la coda scende verso lo scavo. diamo a entrambe mezzo giro in senso orario. la dirittura del manico è assolutamente fondamentale per ottenere un buon setup. l'eccezione si verifica nel caso le corde vecchie fossero oltremodo usurate e degradate. è solo questione di tentativi. diamo mezzo giro in senso anti-orario. 12 una volta raggiunta l'inclinazione giusta (piastra del ponte parallela al top della chitarra). quindi riaccordiamo il tutto e controlliamo. possiamo passare alla regolazione del truss-rod. causa umidità e temperatura critiche. se si alza ancora diamo un altro mezzo giro in senso orario. prima o poi il problema si risolve. è doveroso mantenere una certa pazienza in questi passaggi. ovvero le due viti che ancorano la piastra dove le molle sono agganciate.

una volta premuta alle due estremità. anche se parziale. ed è lì che potremo renderci conto di quanto il manico è curvo. sul pickup (se c'è). lo si può anche vedere fisicamente semplicemente mettendo la chitarra di lato su un piano e guardando dal capotasto all'ultimo tasto in linea col manico nel più stretto angolo possibile. nel caso contrario (back-bow). se invece tra corda e tasto corre 1mm o più. e in questo caso serve una chiave a pipa (in dotazione con la chitarra se acquistata nuova). 3 con un cacciavite svitiamo e asportiamo il coperchietto dalla paletta: troveremo un bullone. ovvero nel caso in cui tra corda e tasto corra 1mm o più. il back-bow non è molto facile da individuare: diciamo che se la corda. vediamo come stabilire se il manico è dritto o curvo: 1 premiamo il Mi Basso sia sul primo tasto (Fa) sia dopo l'ultimo tasto (22esimo o 24esimo) o addirittura oltre la fine della tastiera. in gergo: nut (un semplice foro su Fender non-vintage. diamone un altro quarto. se tra corda e tasto corre meno di 1mm (circa lo spessore di una carta di credito) allora il nostro manico è perfetto e possiamo saltare direttamente al paragrafo action. meglio una notte intera. senza un minimo di "aria" ed essa frigge su tutti i tasti anche con una action alta. diciamo circa all'altezza del 10mo tasto. 6 dopo aver lasciato il manico assestarsi. 4 prendiamo una chiave a brugola (o a pipa) della misura giusta. la traiettoria della nostra vista deve essere quasi parallela al lato del manico. sia in front-bow che in back-bow. 5 dopo aver agito sul truss-rod. aguzziamo la vista e guardiamo quanto spazio intercorre tra la corda (meglio: il 'sotto' della corda) e la superficie dei tasti nella zona centrale della tastiera. in questo caso proseguiamo al punto 3. generalmente è un cilindretto con in testa un invito a brugola (esagonale). dei testi o della parte grafica del sito è vietata 57 . una rotellina all'inizio del manico su Washburn N2/N4/N6 e su Blade). passiamo al settaggio dell'action. allora si tratta di back-bow. diamo un quarto di giro in senso anti-orario. 2 fatto ciò. una volta raggiunta la dirittura perfetta del manico. più è parallela e più vedremo accorciarsi la lunghezza della tastiera. questo solo nel caso che il manico presenti una curvatura in avanti (front-bow). dopodichè lasciamolo ri-assestarsi per qualche ora. ma sulle Gibson e sulle Ibanez (dalla serie 5xx in sù) è un bullone a 6 lati. ovvero quando la corda frigge su tutti i tasti nonostante sia piuttosto distante da essi. quasi sempre l'invito per la brugola è scavato internamente. in pratica. lasciamo il manico assestarsi per diverse ore. Copyright © 2003 . il nostro manico è un pò troppo curvo. controlliamo di nuovo la curvatura: se il quarto di giro non è bastato. la foto dovrebbe spiegare meglio questo metodo. dobbiamo creare un riferimento perfettamente dritto tra i due punti estremi della tastiera.2004 guitarmigi. si ritrova completamente schiacciata contro tutti i tasti. escludendo il capotasto.it La riproduzione. infiliamola nell'invito del truss-rod e diamo un quarto di giro in senso orario.coperchietto.

accordatore Copyright © 2003 . per funzionare bene. deve avere la piastra-base parallela al top della chitarra. e non deve staccarsi da esso più di 1. il Floyd Rose. inoltre non deve esserci troppa differenza di altezza tra la parte delle corde basse e la parte delle corde acute: un pò di differenza è legittima. è quasi inevitabile. capita di trovarsi col ponte inclinato avanti o indietro. durante per esempio un cambio-corde o altre regolazioni del setup. dei testi o della parte grafica del sito è vietata 58 .it La riproduzione. ecco come: attrezzi . quasi sempre. il Floyd Rose e tutti i vari licensed. anche se parziale. per assetto si intende l'altezza e l'angolo che il ponte assume rispetto al top della chitarra. in questi casi. ma ci sono alcune eccezioni. l'ottimale sarebbe un'altezza tale da non avere luce tra la superficie inferiore della piastra e il top della chitarra. anzi.5mm. ma troppa differenza finirà per stravolgere l'angolo col quale le lame del ponte ruotano contro i relativi perni.cacciavite a croce grande . raggiungono il massimo della funzionalità solo se hanno un buon assetto. si deve agire sulle due viti che fermano la piastra delle molle nel retro del corpo.assetto ponte Floyd Rose come detto all'inizio.2004 guitarmigi.

ri-accordiamo e verifichiamo l'inclinazione del ponte: se il quarto di giro non è bastato. ma mi raccomando. ri-accordiamo e verifichiamo l'inclinazione del ponte: se il quarto di giro non è bastato. ma mi raccomando. ponte inclinato indietro (coda giù) col cacciavite diamo a entrambe un quarto di giro in senso anti-orario. non facciamoci prendere dalla fretta e non diamo più di un quarto di giro alla volta.it La riproduzione. è importantissimo sapere regolare l'action. se prendiamo in mano la chitarra per la prima volta. non facciamoci prendere dalla fretta e non diamo più di un quarto di giro alla volta. può fare odiare lo strumento. bending e intonazione imprecisi Copyright © 2003 .cacciavite piatto medio-grande (Floyd originale) . l'action è una cosa molto personale. ripetiamo fino a quando il ponte si trova perfettamente orizzontale e parallelo al top della chitarra. ripetiamo fino a quando il ponte si trova perfettamente orizzontale e parallelo al top della chitarra. mentra una action perfetta vi farà amare la chitarra. dei testi o della parte grafica del sito è vietata 59 . c'è chi la preferisce alta.ponte inclinato in avanti (coda sù) col cacciavite diamo a entrambe un quarto di giro in senso orario. diamone un altro quarto. chi bassa. riaccordiamo e verifichiamo l'inclinazione del ponte. vediamone alcuni: action alta pro: tono più grosso. tanto da non volere più smettere di suonarla. non c'è una soluzione migliore dell'altra. più precisamente. riaccordiamo e verifichiamo l'inclinazione del ponte. ovviamente ognuna ha i suoi pro e i suoi contro. anche se parziale. perchè una action troppo alta. diamone un altro quarto. sustain più lungo.2004 guitarmigi. action attrezzi . la distanza che intercorre tra il 'sotto' della corda e la superficie del tasto.chiave a brugola (Floyd licensed) l'action è l'altezza delle corde rispetto alla tastiera. maggiore attacco e dinamica contro: corde dure.

significa che il manico presenta un 'warping' e quindi sarebbe meglio cambiarlo. poi tutto dipende da che tipo di tasti abbiamo e da quanto e come sono usurati. se ciò dovesse avvenire. procediamo al contrario (mezzo giro alla volta in senso orario) il mio consiglio.action bassa pro: corde tenere. quindi non esageriamo. suoniamo note singole e lunghe col plettro con decisione. prendiamo un cacciavite piatto (Floyd rose originale) o una chiave a brugola (Floyd licensed) della misura giusta e diamo mezzo giro in senso anti-orario a entrambi (o solo uno. se invece la corda frigge a lungo. o portarlo da un liutaio specializzato. se l'action ci soddisfa e le corde non friggono in nessun tasto. 2 ri-accordiamo e riproviamo la chitarra e agiamo sui perni fino a quando l'action ci soddisfa. per chi cerca una action bassa. se l'action è troppo alta. come abbiamo visto nella premessa. finchè il fenomeno è ridotto al minimo. se l'action invece è troppo bassa. mi raccomando: le corde non devono friggere. allora passiamo al settaggio dell'intonazione. con la corda che frigge. in quanto. è quello di partire con un assetto molto basso. vediamo come settare l'action a nostro piacimento: 1 posto che il manico sia dritto. riproviamo la chitarra lungo tutto il manico e su tutte le corde. ora proviamo la chitarra e stabiliamo se l'action è troppo alta o troppo bassa per noi. minore attacco e dinamica come vediamo. alziamo l'action. anche se un warping è quasi sempre un problema senza risoluzione.2004 guitarmigi. nel caso di una chitarra usata. il pickup non riuscirà a sentirla e quindi non verrà amplificata. dobbiamo considerare che una action inferiore ai 2mm sul MiBasso e inferiore a 1mm al Mi Cantino è pericolosa.it La riproduzione. e man mano alzarlo di pochissimo alla volta fino a che la corda smette di friggere. a seconda) i perni contro i quali il ponte ruota. in particolare. ora. le due scelte hanno pro e contro perfettamente simmetrici. la friggitura consentita è quella che si sviluppa soltanto nel momento della pennata e decade immediatamente lasciando fluire la nota. ma anche accordi in tutte le posizioni. bending e intonazione precisi contro: tono più sottile. sustain più corto. anche se parziale. teniamo a mente che un minimo di 'friggitura' è consentito sulle corde basse. nel senso che le corde rischiano di friggere. Copyright © 2003 . dei testi o della parte grafica del sito è vietata 60 . cerchiamo di evitare di trovarci con troppa differenza di altezza tra acute e basse. teniamo a mente che l'action si misura al 12° tasto. diciamo che una buona action dovrebbe aggirarsi sui 2mm al Mi Basso e 1mm al Mi Cantino.

dopo anni di settaggio. dei testi o della parte grafica del sito è vietata 61 . 9 volte su 10. consiglierei di posizionare le sellette come nello schema qui sotto: Copyright © 2003 .2004 guitarmigi. l'intonazione.it La riproduzione. quindi. assumono più o meno la stessa posizione. se ben settata. anche se parziale.0mm .chiave a brugola 2. vi permette di suonare sempre accordati in qualsiasi posizione della tastiera. una volta settate per la corretta intonazione.accordatore da non confondere con "accordatura".intonazione attrezzi . posso dire che le sellette. per accelerare i tempi senza trascurare alcunchè.

dei testi o della parte grafica del sito è vietata 62 . comunque consiglierei di spostare di 1mm alla volta. vediamo come: 1 accordiamo la chitarra. poi riaccordiamo tutte le corde e controlliamo l'accordatura un'ottava sopra.5mm. o almeno il Mi Basso e controlliamo l'accordatura suonandolo un'ottava sopra. se la nota è sotto il pitch. la selletta va spostata indietro.it La riproduzione. seguiamo ciò che l'accordatore ci dice. se il vostro orecchio nota qualcosa di strano. più lontana dal manico. le prime volte si va a occhio. se il millimetro e mezzo di spostamento non è bastato. sul "quanto" spostare avanti o indietro le sellette. "buona la prima". con la chiave a brugola svitiamo la vite che àncora la selletta alla piastra del ponte. ma un buon accordatore non sbaglia. poi potremo procedere a settare l'intonazione esatta selletta per selletta. se la nota è sopra il pitch. 2 per spostare la selletta: scordiamo la corda interessata. ripetiamo l'operazione fino a che l'accordatura è giusta in entrambe le ottave. Copyright © 2003 .2004 guitarmigi. e anche accordi aperti. ora riaccordiamo e controlliamo l'accordatura un'ottava sopra. l'orecchio in questo caso è molto importante. poi ci si prende la mano lo si fa al volo. anche se parziale. suoniamo lo stesso accordo in entrambe le ottave della tastiera. al contrario.giusto per sgrossare le posizioni. verso il manico. 3 ripetiamo per ciascuna corda. massimo di 1. la selletta va spostata in avanti. e spostiamola avanti o indietro.

e il cavetto della massa che va dai potenziometri direttamente sul corpo. una volta accertato che i fili siano tutti attaccati. se abbiamo una chitarra di tipo front-loaded approfittiamo del cambio corde totale.saldatore . basta un po' di buonsenso e cautela. nel caso ci fosse qualche filo staccato. e bene. manopole ecc. ovviamente facciamo questo lavoro solo se siamo sicuri di poterlo fare. altrimenti portiamo la chitarra da un tecnico di fiducia. anche se parziale. se siamo sicuri che tutti i fili fossero saldati. spostiamo i cavi con cautela e guardiamo tutto. o abbiamo il presentimento. e magari quella saldatura influisce sul segnale solo in una certa configurazione di pickup che non abbiamo provato in negozio. quindi.2004 guitarmigi. ovviamente qui si tratta esclusivamente di una chitarra usata. allora c'è qualcosa che non va. che qualche saldatura cede e si stacca. 3 alziamo la mascherina dal corpo facendo attenzione a non tirare troppo. se tiriamo troppo rischiamo di compromettere la solidità delle saldature. dalla posizione 1 alla 3 o alla 5. se vi capita di usare il saldatore e di doverlo infilare nel groviglio di fili. altra cosa da controllare.. 1 togliamo tutte le manopole dei vari volumi. per esempio. cosicchè potremo togliere la mascherina e scoprire il circuito elettrico. a non far entrare in contatto il saldatore coi fili stessi. allora lo schema è Copyright © 2003 . vi saranno alcuni cavetti che legano la mascherina al corpo. possiamo tranquillamente ripararlo da noi.nastro isolante . in quanto probabilmente. è controllare lo stato delle saldature: può capitare che alcuni fili siano stati in qualche modo strattonati o tirati. colleghiamo la chitarra all'amplificatore e verifichiamo se tutto funziona come dovrebbe.chiave inglese generalmente da 10mm . e dopo aver rimontato le corde.cacciavite a croce medio-piccolo . che il proprietario precedente avesse modificato qualcosa. su il volume. la prima cosa da controllare è che tutti i cavetti siano saldati. questo lavoro può essere tranquillamente fatto senza dover essere esperti di elettronica. o addirittura uno solo: con un saldatore e un pò di stagno. e facciamo un giro completo di selettore. dal momento che la 'voce' del nostro strumento dipende da quello. 2 col cacciavite svitiamo tutte le viti che fermano la mascherina al corpo. a volte capita. facciamo molta attenzione. non svitiamo i pickups. pickups. nella fattispecie. è letale.pinze da modellismo . e ora sono saldati solo con pochi filamenti.stagno per saldatura senza addentrarci troppo nel dettaglio. soprattutto se sappiamo. illuminiamo bene il vano. ora possiamo rimontare il tutto. mascherina. in ogni caso togliamo tutto ciò che si può togliere dalla mascherina o da top della chitarra. 4 ora. direi che un veloce check-up dell'elettronica è d'obbligo. il cavetto che da potenziometro del tono va al jack di uscita.it La riproduzione. ma la differenza deve essere lieve. se invece la differenza è grande. o anche saldato al limite della tenuta. quando la chitarra è usata. dei testi o della parte grafica del sito è vietata 63 . attenzione. dal momento che ancora non abbiamo regolato l'assetto di questi. soprattutto su chitarre Fender e copie. quindi. può capitare di sentire lievi differenze di volume tra un pickup e l'altro. almeno per ora. basta un saldatore e un po' di stagno.check circuito elettrico chitarre front-loaded (circuito sotto la mascherina) attrezzi . toni e il 'cappuccio' del selettore. a seconda di che chitarra abbiamo (ammesso che essa abbia più di un pickup). un pickup suona a metà del volume dell'altro. ovvero: 5 dobbiamo testare ogni pickup in ogni posizione del selettore. prima di proseguire col setup. se è di tipo Fender. anzi è auspicabile.

direi che un veloce check-up dell'elettronica è d'obbligo. quindi. cioè un ronzio sempre presente ma che sparisce quando tocchiamo l'hardware. questo lavoro può essere tranquillamente fatto senza dover essere esperti di elettronica. cosicchè potremo togliere la mascherina e scoprire il circuito elettrico. e dopo aver rimontato le corde.pinze da modellismo . alziamo il volume dell'amplificatore. è letale. potenziometri. a volte capita. illuminiamo bene il vano. se tutto appare giusto. se abbiamo una chitarra di tipo front-loaded approfittiamo del cambio corde totale. 2 giriamo la chitarra a faccia in giù. probabilmente il proprietario precedente aveva tentato di modificare qualcosa. e magari quella saldatura influisce sul segnale solo in una certa configurazione di pickup che non abbiamo provato in negozio. ma se non vogliamo mettere mano al circuito. la cosa si risolverebbe facilmente visitando i diversi siti internet esaurienti sull'argomento. proviamoci.. o anche saldato al limite della tenuta. ovvero. basta un po' di buonsenso e cautela. allora qualcosa non va nella massa. e ora sono saldati solo con pochi filamenti. nel caso ci fosse qualche filo staccato. e nel caso peggiore la chitarra non suona. se vi capita di usare il saldatore e di doverlo infilare nel groviglio di fili.it La riproduzione. ricontrolliamo il tutto.saldatore .stagno per saldatura senza addentrarci troppo nel dettaglio.sbagliato. attenzione. altra cosa da controllare. comunque non scoraggiamoci se non capiamo lo schema che troviamo: non dobbiamo capirlo. su il volume. toni e il 'cappuccio' del selettore. quindi. o abbiamo il presentimento.chiave inglese generalmente da 10mm . prima di proseguire col setup.cacciavite a croce medio-piccolo . a seconda di che chitarra abbiamo (ammesso che essa abbia più di un pickup). o il contrario. portiamo la chitarra da un tecnico di fiducia. o addirittura uno solo: con un saldatore e un pò di stagno. quando la chitarra è usata.2004 guitarmigi. una volta accertato che i fili siano tutti attaccati. ovviamente qui si tratta esclusivamente di una chitarra usata. apriamo il vano-elettrico e diamo una prima occhiata: la prima cosa da controllare è che tutti i cavetti siano saldati. in ogni caso togliamo tutto ciò che si può togliere dal top della chitarra. Copyright © 2003 .nastro isolante . ora possiamo rimontare il tutto. in fondo sono solo un gruzzolo di fili. selettori. colleghiamo la chitarra all'amplificatore e verifichiamo se tutto funziona come dovrebbe. assicuriamoci che tutti i fili siano ben saldati. è controllare lo stato delle saldature: può capitare che alcuni fili siano stati in qualche modo strattonati o tirati. a non far entrare in contatto il saldatore coi fili stessi. serve l'intervento del tecnico. ascoltiamo l'amplificatore: se sentiamo uno strano ronzìo comparire in corrispondenza del nostro tocco sull'hardware. 1 togliamo tutte le manopole dei vari volumi. stoppiamo le corde con una mano. che qualche saldatura cede e si stacca. per esempio il ponte. ovviamente facciamo questo lavoro solo se siamo sicuri di poterlo fare. se è di tipo Fender. anche se parziale. dei testi o della parte grafica del sito è vietata 64 . chitarre rear-loaded (con circuito nel retro del corpo) attrezzi . altrimenti portiamo la chitarra da un tecnico di fiducia. che il proprietario precedente avesse modificato qualcosa. e facciamo un giro completo di selettore. altri due controlli obbligatori: massa e jack. dalla posizione 1 alla 3 o alla 5. spostiamo i cavi con cautela e guardiamo tutto. non svitiamo i pickup per ora. ecc. possiamo tranquillamente ripararlo da noi. soprattutto se sappiamo. mal che vada la portiamo dal tecnico. ma non esplode e non si rovinerà irreversibilmente. ovvero: 3 dobbiamo testare ogni pickup in ogni posizione del selettore. e con l'altra tocchiamo l'hardware. dal momento che la 'voce' del nostro strumento dipende da quello. dobbiamo copiarlo. basta un saldatore e un po' di stagno. manopole. non è un esame di astronomia.

stoppiamo le corde con una mano.cacciavite a croce piccolo . partiamo dal pickup al ponte. può servire. se invece la differenza è grande. suono pulito difficilmente ottenibile . un pickup suona a metà del volume dell'altro. comunque non scoraggiamoci se non capiamo lo schema che troviamo: non dobbiamo capirlo. le regole generali sono: a) teniamo i pickup non troppo vicini alle corde b) settiamo i pickup sempre più bassi mano a mano che ci si avvicina al manico c) incliniamo i pickup ora vediamole in dettaglio: a) teniamo i pickup non troppo vicini alle corde non serve tenere il pickup vicinissimo alle corde se vogliamo ottenere un suono più grosso. e nel caso peggiore la chitarra non suona. amplifichiamo la chitarra e suoniamola col suono più pulito possibile dall'amplificatore. e la distanza di esso dalle corde influisce sensibilmente sul suono in uscita. in fondo sono solo un gruzzolo di fili. la cosa si risolverebbe facilmente visitando i diversi siti internet esaurienti sull'argomento. dobbiamo copiarlo. dal momento che ancora non abbiamo regolato l'assetto di questi. allora c'è qualcosa che non va. ma non esploderà e non si rovinerà irreversibilmente. serve l'intervento del tecnico.può capitare di sentire lievi differenze di volume tra un pickup e l'altro. ma se non vogliamo mettere mano al circuito.un buon orecchio anche l'assetto dei pickup contribuisce a un ottimo rendimento della chitarra. allora qualcosa non va nella massa. e se consideriamo che a seconda di dove il pickup è situato rispetto alla corda. ovvero. altri due controlli obbligatori: massa e jack. o meglio. anche se parziale. per esempio il ponte. proviamoci. portiamo la chitarra da un tecnico di fiducia. per esempio.2004 guitarmigi. anzi è auspicabile. ascoltiamo l'amplificatore: se sentiamo uno strano ronzìo comparire in corrispondenza del nostro tocco sull'hardware. vibrazione non naturale delle corde pickup distante dalla corda pro: minore rumore di fondo. settiamolo abbastanza vicino alle corde (esempio: meno di 5mm di distanza). mal che vada la portiamo dal tecnico. per ottenere un suono più grosso possiamo optare per altre soluzioni. se siamo sicuri che tutti i fili fossero saldati.it La riproduzione. capiamo che il settaggio dei pickups è molto importante. e bene. ma i 'contro' sono tanti e tali che si rischia di compromettere la bellezza e naturalezza del suono. dei testi o della parte grafica del sito è vietata 65 . suoniamo accordi potenti e bicordi a volume deciso: se la Copyright © 2003 . ricontrolliamo il tutto. e con l'altra tocchiamo l'hardware. alziamo il volume dell'amplificatore. suono pulito più facilmente ottenibile. vibrazione naturale delle corde contro: volume minore se moltiplichiamo queste due opzioni per tutti i pickup che abbiamo sulla nostra chitarra. ma la differenza deve essere lieve. in particolare possiamo schematizzare il tutto in due diverse scuole di pensiero: pickup vicino alla corda pro: volume maggiore. se tutto appare giusto. per trovare la giusta altezza generale.cacciavite piatto piccolo (solo pickups DiMarzio e Seymour Duncan) . come lo spessore delle corde e l'uso corretto dell'equalizzazione dell'ampli. saturazione più facilmente raggiungibile contro: maggiore rumore di fondo. probabilmente il proprietario precedente aveva tentato di modificare qualcosa. o il contrario. assicuriamoci che tutti i fili siano ben saldati. non è un esame di astronomia. un pickup non è altro che un microfono. assetto pickups attrezzi . allora lo schema è sbagliato. cioè un ronzio sempre presente ma che sparisce quando tocchiamo l'hardware.

allontaniamo il pickup. b) settiamo i pickup sempre più bassi mano a mano che ci si avvicina al manico la corda vibra con ampiezza maggiore al suo centro. noi dobbiamo cercare di ottenere il massimo equilibrio di volume tra i pickup. e maggiore ampiezza si traduce in maggiore volume. ci ritroveremo quasi sicuramente con i pickup settati così: Copyright © 2003 . una volta trovata la giusta altezza del pickup al ponte. facciamo la stessa cosa col pickup centrale (se c'è). lo useremo come 'guida' come guida per gli altri. anche se parziale. dobbiamo concentrarci sul mero volume.chitarra satura.2004 guitarmigi. ovvero: settiamo il pickup al manico a un'altezza tale che.it La riproduzione. il volume non cambia. dei testi o della parte grafica del sito è vietata 66 . anche solo appena percettibilimente. ripetiamo l'operazione fino a quando la chitarra smette di saturare. switchando tra questo e quello al ponte. quindi se noi teniamo i tutti pickup alla stessa distanza. ci troveremo con il pickup al manico che esce con un volume doppio a quello del pickup al ponte. non facciamoci ingannare dalla corposità del pickup al manico.

ci ritroveremo quasi sicuramente con i pickup settati così: accordatura attrezzi . così da evitare che la corda si pieghi e sforzi contro il bloccacorde. quello al manico potrebbe avere troppi bassi e risultare quindi troppo ovattato e ridondante. ma senza esagerare e senza dare strattoni forti. se abbiamo un pickup centrale. faremo l'inverso sul pickup al manico. generalmente potremmo lasciarlo parallelo al corpo in quanto quella posizione è il giusto compromesso tra manico e ponte. quindi. il pickup capta esattamente ciò che sente. se desideriamo tagliare un pò di ridondanza di frequenza basse.2004 guitarmigi. allontaniamola dalla chitarra di 2 o 3 cm. e teniamo un dito sul primo tasto. se desideriamo più frequenze basse e meno frequenze alte sul pickup al ponte. medio e anulare sotto la corda. una per volta con decisione. il pickup al ponte potrebbe suonare troppo nasale e squillante. con inevitabile mancanza di frequenze basse. per ovviare a ciò. non rimane che accordare la chitarra e chiudere il Floyd Rose. sfruttiamo la possibilità dei pickup di essere inclinati.accordatore . e più lontano dalle corde alte. ricordiamo una cosa molto importante: stiriamo le corde! accordiamo il tutto e stiriamo le corde. alle estremità di esso: in questo caso incliniamolo in modo che sia più vicino sul lato delle corde basse. dal ponte al capotasto. anche se parziale. a volte questa caratteristica ha degli effetti leggermente sgradevoli in quanto troppo udibili. e facciamo scivolare la mano lungo tutta la corda. infiliamo indice. per esempio. quello al manico capterà un suono più caldo e pastoso.it La riproduzione. dei testi o della parte grafica del sito è vietata 67 .un buon orecchio ora che abbiamo settato il manico. per esempio. ovviamente non pretendiamo che alle estremità la corda si scosti dalla chitarra come al centro. ovvero di essere avvicinati o allontanati dal pickup solo su un lato di essi. per accordare bene. agiamo sulle due viti (a volte tre). l'action e l'intonazione. Copyright © 2003 .c) incliniamo i pickup a seconda di dove è posizionato. il pickup al ponte capterà un suono più definito e tagliente.

stirandole, le corde perdono diversi toni, quindi riaccordiamole e ri-stiriamole, e ripetiamo fino a che l'accordatura tiene. se non facciamo questa operazione, la chitarra si scorderà dopo due accordi o un bending, e nonostante noi la riaccordiamo, lei si scorderà sempre, anche dopo giorni e giorni che la suoniamo. esistono vari modi per accordare una chitarra, io ne conosco 3: accordatura a vuoto, accordatura al sesto tasto e accordatura con armoniche artificiali. ognuno ha le proprie abitudini e le proprie preferenze, io personalmente non prediligo quella con la armoniche artificiali per un motivo ben preciso: l'armonica viene generata senza premere il tasto, ed è proprio qui il punto, cioè, quando io accordo devo simulare il più possibile la posizione della corda e la pressione delle dita come se suonassi realmente. ora, se io genero un'armonica al sesto tasto, non sto simulando niente di ciò che faccio quando suono, e la differenza, anche se poco, si sente. per non parlare della pressione delle dita, che può alterare il pitch anche di un quarto o un terzo di tono, e ciò non è ammissibile. per questo io consiglio di accordare usando l'accordatura a vuoto al capotasto e al 12° tasto. un altro metodo che aggiungo a questo, è quello di usare l'orecchio e suonare bicordi sulle corde Mi Basso, La e Re, e anche le corde a vuoto del Si e Mi Cantino: il tutto con un suono distorto. la distorsione aiuta moltissimo a intercettare le frequenze irregolari e, di conseguenza, si trovano e si correggono con molta facilità. ciò vale anche per l'intonazione. ricordiamoci, inoltre, di non accordare con la chitarra sdraiata, perchè il manico, in quella posizione, subisce una certa flessione verso l'alto, la quale falsa l'accordatura, anche se di poco. quindi accordiamola stando in piedi con la chitarra a tracolla, o a sedere, ma sempre con la chitarra posta di lato. ora proviamola lungo tutto il manico, facciamo diversi bending molto ampi, senza esagerare, ed eventualmente riaccordiamo.

chiusura/check finale attrezzi - chiave a brugola 3.0mm - accordatore ora che abbiamo stirato bene e accordato, dobbiamo "chiudere" il Floyd e fare il check finale, ovvero: dobbiamo chiudere i tre blocchetti che bloccano le corde al capotasto blocca-corde. eseguiamo questa operazione con la chitarra posta su un lato, o ancora meglio, stando in piedi con la chitarra a tracolla. se abbiamo seguito le indicazioni per il montaggio corde, abbiamo già settato la barretta abbassa-corde alla giusta "bassezza" per garantire una perfetta stesura di ogni corda sulla base del capotasto blocca-corde. quindi, posiamo un blocchetto sulla prima coppia di corde (esempio: Mi Cantino e Si) girato che il colmo o la gobba segua in linea la direzione della corda, e con la brugola lo chiudiamo avvitando la vite in senso orario. stringiamo con decisione, senza esagerare. ripetiamo per gli altri due blocchetti e passiamo al check finale. il check finale consiste nel simulare l'uso della leva come se suonassimo realmente: infiliamo la leva, e cominciamo ad alzarla e abbassarla fino a fine corsa sia in alto che in basso. non vi preoccupate, le corde non si romperanno, a meno che non usiate le .008 su una Ibanez (che per antonomasia ha uno scavo molto più profondo), o a meno che non ci siano degli spigoli vivi nei due imbocchi della corda, nell'hardware (selletta e capotasto). usiamo la leva per mezzo minuto o anche un minuto, poi controlliamo l'accordatura: se è completamente sballata, riaprite i blocchetti e aggiustatela con le meccaniche, se invece è solo leggermente alterata, usiamo i Fine-Tuners. i Fine-Tuners sono quelle rotelle che stanno sulla coda del Floyd Rose, e servono per l'accordatura fine (appunto: Fine-Tuners) una volta che i blocchetti sono chiusi. il nostro obiettivo è usarli il meno possibile. ripetiamo l'operazione fino a che l'accordatura tiene. se ciò non dovesse avvenire anche dopo aver stirato molto le corde, consultiamo la sezione "Setup Avanzato ponte Floyd Rose". teniamo a mente che se il nostro Floyd Rose non è originale, Schaller, Kahler o un Ibanez Edge (anche Lo-Pro Edge, Edge Pro e Edge ProII), ci saranno pochissime probabilità che esso mantenga l'accordatura dopo l'uso della leva, d'altronde la qualità si paga.

Copyright © 2003 - 2004 guitarmigi.it La riproduzione, anche se parziale, dei testi o della parte grafica del sito è vietata

68

Setup completo su ponte Ibanez Edge e Lo-Pro Edge

non valido per Ibanez Edge Pro Ibanez Edge Pro II Ibanez ZR Ibanez TRS 101 Ibanez Lo-TRS II Ibanez Single Lock Floyd Rose originale tutti i Floyd Rose licensed

• • • • • • • • •

cambio corde truss-rod/dirittura manico assetto ponte action intonazione check-up circuito elettrico assetto pickups accordatura chiusura/check finale

Copyright © 2003 - 2004 guitarmigi.it La riproduzione, anche se parziale, dei testi o della parte grafica del sito è vietata

69

premessa: assetto del ponte Ibanez Edge il ponte Ibanez Edge e tutti i vari Floyd Rose licensed, raggiunge il massimo della funzionalità solo se ha un buon assetto. per assetto si intende l'altezza e l'angolo che il ponte assume rispetto al top della chitarra. il ponte Ibanez Edge (e Lo-Pro Edge), per funzionare bene, deve avere la superficie inferiore della piastra-base parallela al top della chitarra. è assolutamente importante controllare che il ponte mantenga il parallelismo col top della chitarra durante le varie regolazioni che ci accingiamo a fare. detto questo, possiamo proseguire...

cambio corde la prima cosa da fare sempre nel caso abbiamo acquistato una chitarra usata è cambiare le corde, anche se sembrano nuove. le corde che troviamo su una chitarra usata non sono affidabili e non suoneranno mai come fossero nuove. questo vale anche per le chitarre nuove, in quanto le corde montate di fabbrica, per ovvie ragioni di taglio sui costi, sono sempre di scarsa qualità e sono installate su una chitarra rimasta in vetrina per mesi, se non per anni, e provata da tante mani. quindi, nuova o usata, cambiamo le corde, in fondo 8 o 9 euro non sono poi la fine del mondo. il montaggio delle corde è sempre una cosa un po' personale, ci sono vari metodi per avvolgere e annodare la corda intorno al piolo, ognuno ha il suo. c'è chi si sbizzarrisce in improbabili (e spesso inutili) nodi in stile marinaro, oppure c'è chi, come B.B.King, non taglia la corda, ma la avvolge completamente intorno al piolo, con risultati a mio parere piuttosto discutibili (B.B. va spesso fuori accordatura dal vivo) oltre che esteticamente discutibili. non solo, ma ognuno può scegliere quanti giri far compiere alla corda intorno al piolo. c'è chi sostiene che meno è meglio, in quanto la corda ha meno probabilità di subire 'slittamenti' intorno al piolo, e c'è chi sostiene l'esatto contrario, ovvero: più giri = più stabilità. io cerco di farne il più possibile, perchè penso che in questo modo la corda riesca a scaricare meglio le vibrazioni alla paletta, quindi al manico, e anche perchè più giri la corda compie intorno al piolo, e più si avvicinerà alla superficie della paletta, aumentando così l'angolo al capotasto, che è sempre cosa buona. inoltre, se siete tra quelli che sfruttano le corde per anni e anni (esistono, esistono...), e visto che queste si rompono quasi sempre al ponte, potrete 'riciclarle' fino a che il margine dicorda che avete al piolo non finisce.

Copyright © 2003 - 2004 guitarmigi.it La riproduzione, anche se parziale, dei testi o della parte grafica del sito è vietata

70

questo sistema ci permetterà di non alterare nè l'angolazione del ponte nè la curvatura del manico.tronchesini .chiave a brugola 3. e se non sentiamo la necessità di pulire la tastiera.corda per corda se la chitarra presenta già un assetto ottimale di ponte e manico.string-winder 1 sdraiamo la chitarra su un piano. scordiamo del tutto la prima corda che scegliamo di cambiare (consiglierei di partire dal Mi basso in sù). anche se parziale.it La riproduzione. cambio corde corda per corda attrezzi . 4 con la chiave a brugola da 2mm apriamo la 'coda' della selletta del Mi Basso (o della corda che abbiamo deciso di cambiare). sarebbe bene cambiare le corde una per volta. e facciamo attenzione alle mani. 2 con la chiave a brugola da 2mm apriamo i tre blocchetti che bloccano le corde al capotasto bloccacorde. a faccia in sù. 3 con le pinze togliamo il pezzo di corda rimasto attorcigliato sul piolo della meccanica. dei testi o della parte grafica del sito è vietata 71 . in modo che stia sopraelevato. ovvero: tolgo quella vecchia e metto quella nuova. o comunque in un luogo sicuro. dopodichè estraiamo il pezzo di corda dalla selletta.2004 guitarmigi. ovvero quella lunga vite che spunta dalla coda del ponte. e col tronchesino tagliamola in due punti: vicino al capotasto e vicino al ponte. e così per tutte le corde. sono letali. Copyright © 2003 .0mm . il corpo deve stare a destra e il manico a sinistra (l'inverso per i mancini). togliamoli dalla loro sede e riponiamoli in un contenitore scelto appositamente. 5 prendiamo una corda nuova (es: Mi Basso) e infiliamola nel foro del relativo piolo sulla paletta. 2 -cambio totale nel caso in cui il setup sia da rifare e/o tastiera e/o hardware e/o circuito elettrico (solo su chitarre front-loaded) necessitino di manutenzione. infiliamola dall'estremità senza il pallino (il pallino deve rimanere nel foro del piolo per ancorare la corda). non provochiamo nella corda nuova curvature troppo strette o addirittura pieghe. con un rialzo sotto il manico.io generalmente uso due modi di montare le corde: 1 .accordatore .

riaccordiamo e controlliamo. significa che la corda è troppo lunga: dobbiamo evitare le sovrapposizioni. 7 infiliamo l'estremità appena tagliata nel foro della selletta e chiudiamo il blocchetto con la chiave a brugola (avvitiamo la coda della selletta).2cm (per lasciare respiro agli avvolgimenti che andremo a fare). 9 io consiglio caldamente di evitare nodi marinari e avvinghiamenti selvaggi della corda sul piolo. diamo mezzo giro in senso anti-orario.2004 guitarmigi. anche se parziale.6 stendiamo la corda in tutta la sua lunghezza sul manico fino oltre il corpo della chitarra. poi ripetiamo come prima.5cm. e tagliamola a circa 2-3 cm aldilà di esso. facciamo avvolgere la corda imponendole una direzione verso il basso. meglio 1 ora buona. ritraiamo la corda dal piolo fino a che il pallino spunta di circa 0. prima o poi il problema si risolve. se la coda del ponte sale. diamo a entrambe mezzo giro in senso orario. possiamo passare alla regolazione del truss-rod. se la corda arriva a fine piolo e inizia a sovrapporsi a sè stessa. accordiamola al pitch esatto e ripetiamo il tutto con le altre corde. ovvero le due viti che ancorano la piastra dove le molle sono agganciate. l'eccezione si verifica nel caso le corde vecchie fossero oltremodo usurate e degradate. Copyright © 2003 . 10 una volta messa e avvolta la corda. quindi. 8 teniamo la corda in posizione (pallino a 2mm staccato dal piolo) e con lo string-winder nell'altra mano iniziamo ad avvolgere (senso anti-orario). nove volte su dieci il ponte rimane in assetto. se si alza ancora diamo un altro mezzo giro in senso orario. scordiamo la corda del tutto. non tiriamo subito la corda. è solo questione di tentativi. lasciamo che faccia mezzo giro. estraiamo la corda e tagliamone circa 1.it La riproduzione. quindi riaccordiamo il tutto e controlliamo. lasciamo il manico stabilizzarsi una mezzoretta. 11 una volta accordate le corde nuove al pitch esatto e controlliamo se il ponte ha mantenuto un'angolazione parallela al top della chitarra. è doveroso mantenere una certa pazienza in questi passaggi. poi la tiriamo. nel vano molle. dei testi o della parte grafica del sito è vietata 72 . dopodichè. apriamo la coda della selletta. ovviamente l'accordatura è alterata. se la coda scende verso lo scavo. agiamo sulle viti di ancoraggio delle molle. 12 una volta raggiunta l'inclinazione giusta (piastra del ponte parallela al top della chitarra). o molto ossidate o non accordate oppure di spessore diverso.

8 infiliamo l'estremità appena tagliata nel foro della selletta e chiudiamo il blocchetto con la chiave a brugola (avvitiamo la coda della selletta). 4 con le pinze togliamo il pezzo di corda rimasto attorcigliato sul piolo di ogni meccanica. e tagliamola a circa 2-3 cm aldilà di esso. potete provare usando delle monete.string-winder 1 sdraiamo la chitarra su un piano. proprio sotto la coda. dobbiamo riuscire a trovare uno spessore il più uguale possibile. 2 controlliamo quanto è profondo lo scavo dietro il ponte. sono letali. in modo che stia sopraelevato. che è l'alezza massima consentita in un buon setup (con le dovute eccezioni). 6 prendiamo una corda nuova (es: Mi Basso) e infiliamola nel foro del relativo piolo sulla paletta.0mm . dopodichè estraiamo tutti i pezzi di corde dalle sellette.cambio corde totale attrezzi . sovrapponendole troverete l'altezza giusta. in modo che. il corpo deve stare a destra e il manico a sinistra (l'inverso per i mancini). non provochiamo nella corda nuova curvature troppo strette o addirittura pieghe. e facciamo attenzione alle mani. anche se parziale.accordatore . 7 stendiamo la corda in tutta la sua lunghezza sul manico fino oltre il corpo della chitarra. togliendo le corde il ponte rimane in posizione parallela al top della chitarra.chiave a brugola 3. si intende il ponte avente la piastra non sporgente più di 0. 5 con la chiave a brugola da 2. ritraiamo la corda dal piolo fino a che il pallino spunta di circa 0.5mm apriamo le 'code' delle sellette.2004 guitarmigi.2cm (per lasciare respiro agli avvolgimenti che andremo a fare). se presente.tronchesini .5mm dalla linea del top. una volta inserito nello scavo. infiliamola dall'estremità senza il pallino (il pallino deve rimanere nel foro del piolo per ancorare la corda). con un rialzo sotto il manico. 9 teniamo la corda in posizione (pallino a 2mm staccato dal piolo) e con lo string-winder nell'altra Copyright © 2003 . ovvero quelle lunghe viti che spuntano dalla coda del ponte. se non troviamo lo spessore giusto. dei testi o della parte grafica del sito è vietata 73 . 3 trovato lo spessore e infilato nello scavo del ponte sotto la coda. scordiamo tutte le corde e coi tronchesini tagliamole vicino al capotasto.it La riproduzione. a faccia in sù.

3-4cm Re . tagliamone circa 1.7-8cm Si . se la coda del ponte sale. lasciamo il manico stabilizzarsi una mezzoretta. 12 una volta raggiunta l'inclinazione giusta (piastra del ponte parallela al top della chitarra). certo. agiamo sulle viti di ancoraggio delle molle. dei testi o della parte grafica del sito è vietata 74 . come me. o molto ossidate o non accordate oppure di spessore diverso. dopodichè. ritiene che la corda necessiti di più avvolgimenti possibili. meglio 1 ora buona. anche se parziale.it La riproduzione.non tagliare questo è solo uno schema indicativo per chi. diamo a entrambe mezzo giro in senso orario. così da sfruttare tutta la corda per ottenere un maggior numero di avvolgimenti. non dobbiamo prendere le misure. come regola di base consiglio: Mi Basso . e tutti gli altri sotto di essa. poi la tiriamo. l'eccezione si verifica nel caso le corde vecchie fossero oltremodo usurate e degradate. teniamo il tutto il più semplice e pulito possibile. andiamo a occhio. in questo caso.3cm La . nel vano molle. Copyright © 2003 . nove volte su dieci il ponte rimane in assetto. significa che essa è troppo lunga: dobbiamo evitare le sovrapposizioni. quindi. riaccordiamo e controlliamo.2004 guitarmigi. nel caso il numero di giri sia tale da non riuscire a creare abbastanza angolo al capotasto.5-6cm Sol . ovvero le due viti che ancorano la piastra dove le molle sono agganciate. se la corda arriva a fine piolo e inizia a sovrapporsi a sè stessa. ovviamente l'accordatura è alterata. e di lasciare Si e Mi Cantino le più lunghe possibili. e di conseguenza un maggiore angolo al capotasto.mano iniziamo ad avvolgere (senso anti-orario). ricordandoci di tagliare la corda con sempre più margine aldilà del piolo mano a mano che ci muoviamo sulle corde acute. non tiriamo subito la corda. scordiamo la corda del tutto. altrimenti rischiamo di sovrapporre gli avvolgimenti.non tagliare Mi Cantino .5cm e ripetiamo come prima. tralasciamo il giro sopra la punta. diamo mezzo giro in senso anti-orario. lasciamo che faccia mezzo giro. l'importante è che stiamo corti sul Mi Basso. quindi riaccordiamo il tutto e controlliamo. possiamo passare alla regolazione del truss-rod. 11 una volta accordate le corde nuove al pitch esatto e controlliamo se il ponte ha mantenuto un'angolazione parallela al top della chitarra. se la coda scende verso lo scavo. io consiglio caldamente di evitare nodi marinari e avvinghiamenti selvaggi della corda sul piolo. 10 ripetiamo per tutte le corde. e facciamo il primo giro di corda facendola passare sopra la 'punta'. prima o poi il problema si risolve. è doveroso mantenere una certa pazienza in questi passaggi. è solo questione di tentativi. se si alza ancora diamo un altro mezzo giro in senso orario. a questo punto possiamo già accordare la corda al pitch giusto.

spesso coperto da un misterioso coperchietto.chiave a pipa 7. il nostro manico è un pò troppo curvo. in gergo: nut (un semplice foro su Fender non-vintage. una rotellina all'inizio del manico su Washburn N2/N4/N6 e su Blade). pochi sanno cos'è e a cosa serve.0mm solo Ibanez a partire dalla serie 5xx il truss-rod è l'elemento fondamentale per un buon setup. 2 fatto ciò. che sia essa in avanti (front-bow) o indietro (back-bow). raggiunge una curvatura eccessiva. esso va regolato tramite un bullone che troviamo sulla paletta. dobbiamo creare un riferimento perfettamente dritto tra i due punti estremi della tastiera.it La riproduzione. il truss-rod va regolato quando il manico. in questo caso proseguiamo al punto 3.truss-rod/dirittura manico attrezzi . vediamo come stabilire se il manico è dritto o curvo: 1 premiamo il Mi Basso sia sul primo tasto (Fa) sia dopo l'ultimo tasto (22esimo o 24esimo) o addirittura oltre la fine della tastiera. è importante che il manico sia perfettamente dritto per una ottima action (anche se in alcuni casi è necessaria una lievissima curvatura). sul pickup (se c'è).2004 guitarmigi. aguzziamo la vista e guardiamo quanto spazio intercorre tra la corda (meglio: il 'sotto' della corda) e la superficie dei tasti nella zona centrale della tastiera. la dirittura del manico è assolutamente fondamentale per ottenere un buon setup. rod = barra) è una barra di acciaio che corre assialmente all'interno del manico per quasi tutta la sua lunghezza. se invece tra corda e tasto corre 1mm o più. lo rinforza e soprattutto ne regola la dirittura. vediamolo insieme: il truss-rod (truss = trave. diciamo circa all'altezza del 10mo tasto. Copyright © 2003 . anche se parziale. escludendo il capotasto. dei testi o della parte grafica del sito è vietata 75 . causa umidità e temperatura critiche.chiave a brugola 4. il truss-rod agisce su di essa tirando o rilasciando il manico.0mm solo Ibanez di serie inferiore alla 5xx . a seconda del tipo di curvatura che il nostro manico presenta. se tra corda e tasto corre meno di 1mm (circa lo spessore di una carta di credito) allora il nostro manico è perfetto e possiamo saltare direttamente al paragrafo action.

la traiettoria della nostra vista deve essere quasi parallela al lato del manico. diamo un quarto di giro in senso anti-orario. meglio una notte intera. dopodichè lasciamolo ri-assestarsi per qualche ora.it La riproduzione. in pratica. 5 dopo aver agito sul truss-rod. generalmente è un cilindretto con in testa un invito a brugola (esagonale). lo si può anche vedere fisicamente semplicemente mettendo la chitarra di lato su un piano e guardando dal capotasto all'ultimo tasto in linea col manico nel più stretto angolo possibile. lasciamo il manico assestarsi per diverse ore. dei testi o della parte grafica del sito è vietata 76 . passiamo al settaggio dell'action. infiliamola nell'invito del truss-rod e diamo un quarto di giro in senso orario.2004 guitarmigi. anche se parziale. la foto dovrebbe spiegare meglio questo metodo. e in questo caso serve una chiave a pipa (in dotazione con la chitarra se acquistata nuova). ed è lì che potremo renderci conto di quanto il manico è curvo. sia in front-bow che in back-bow. più è parallela e più vedremo accorciarsi la lunghezza della tastiera. quasi sempre l'invito per la brugola è scavato internamente. ovvero nel caso in cui tra corda e tasto corra 1mm o più. 4 prendiamo una chiave a brugola (o a pipa) della misura giusta. controlliamo di nuovo la curvatura: se il quarto di giro non è bastato. allora si tratta di back-bow. ma sulle Gibson e sulle Ibanez (dalla serie 5xx in sù) è un bullone a 6 lati. nel caso contrario (back-bow). 6 dopo aver lasciato il manico assestarsi. senza un minimo di "aria" ed essa frigge su tutti i tasti anche con una action alta. Copyright © 2003 .3 con un cacciavite svitiamo e asportiamo il coperchietto dalla paletta: troveremo un bullone. diamone un altro quarto. questo solo nel caso che il manico presenti una curvatura in avanti (front-bow). il back-bow non è molto facile da individuare: diciamo che se la corda. una volta raggiunta la dirittura perfetta del manico. si ritrova completamente schiacciata contro tutti i tasti. una volta premuta alle due estremità. ovvero quando la corda frigge su tutti i tasti nonostante sia piuttosto distante da essi.

per funzionare bene.it La riproduzione. Copyright © 2003 . deve avere la superficie inferiore della piastra-base parallela al top della chitarra. e non deve staccarsi da esso più di 1. il ponte Ibanez Edge (o Lo-Pro Edge). ma ciò dipende dall'assetto generale e dal rapporto tra manico e corpo. di conseguenza otterremo la perpendicolarità tra lama e perno (lama e corpo sono paralleli tra loro e perpendicolari al perno). approfittiamo del fatto che i perni sono perpendicolari al corpo della chitarra. per facilitare il tutto. anche se parziale. quindi.2004 guitarmigi. l'altezza ottimale per un Ibanez Edge si avrebbe quando la superficie inferiore della piastra rimane infossata nel vano. dei testi o della parte grafica del sito è vietata 77 . ad ogni modo il nostro obiettivo è ottenere un angolo retto tra le lame del ponte e i suoi due perni. una volta raggiunto il parallelismo tra lama e top della chitarra.5mm.assetto ponte Ibanez Edge e Lo-Pro Edge come detto all'inizio.

attrezzi . inoltre non deve esserci troppa differenza di altezza tra la parte delle corde basse e la parte delle corde acute: un pò di differenza è legittima. quasi sempre.accordatore come riferimento. nel caso non raro che che il ponte sia troppo infossato e la superficie inferiore non sia visibile. capita di trovarsi col ponte inclinato avanti o indietro. non facciamoci prendere dalla fretta e non diamo più di un quarto di giro alla volta. è quasi inevitabile. ecco come: ponte inclinato in avanti (coda sù) col cacciavite diamo a entrambe un quarto di giro in senso orario.cacciavite a croce grande . ripetiamo fino a quando il ponte si trova perfettamente orizzontale e parallelo al top della chitarra. sottoforma di inserto rettangolare a filo con l'ala del ponte. prendiamo la lama stessa. anzi. durante per esempio un cambio-corde o altre regolazioni del setup. nel ponte Edge la lama è facilmente visibile sul lato del ponte. riaccordiamo e verifichiamo l'inclinazione del ponte. in questi casi. ma mi raccomando. quindi parallelo al top della chitarra. ri-accordiamo e verifichiamo l'inclinazione del ponte: se il quarto di giro non è bastato. diamone un altro quarto. Copyright © 2003 . dei testi o della parte grafica del sito è vietata 78 . ma troppa differenza finirà per stravolgere l'angolo col quale le lame del ponte ruotano contro i relativi perni. anche se parziale.it La riproduzione.2004 guitarmigi. questo inserto deve essere perpendicolare al perno contro il quale preme e ruota. si deve agire sulle due viti che fermano la piastra delle molle nel retro del corpo.

riaccordiamo e verifichiamo l'inclinazione del ponte. la si chiude assicurando al perno. non facciamoci prendere dalla fretta e non diamo più di un quarto di giro alla volta. bending e intonazione precisi contro: tono più sottile.chiave a brugola da 4. tanto da non volere più smettere di suonarla.it La riproduzione. action attrezzi . una perfetta stabilità nel tempo.chiave a brugola da 1. o. lo StudLock è una piccola vite cilindrica con testa a brugola (1mm) che si infila assialmente dentro il perno e. non c'è una soluzione migliore dell'altra. maggiore attacco e dinamica contro: corde dure. può fare odiare lo strumento. vediamo come settare l'action a nostro piacimento: NB prima di procedere a qualsiasi operazione di settaggio dell'action su un ponte Ibanez Edge. anche se parziale. diamone un altro quarto.5mm . mentra una action perfetta vi farà amare la chitarra. Copyright © 2003 . se prendiamo in mano la chitarra per la prima volta. più precisamente. c'è chi la preferisce alta. perchè una action troppo alta. bending e intonazione imprecisi action bassa pro: corde tenere. minore attacco e dinamica come vediamo. le Set-Screws.2004 guitarmigi. la distanza che intercorre tra il 'sotto' della corda e la superficie del tasto. ma mi raccomando. in gergo.ponte inclinato indietro (coda giù) col cacciavite diamo a entrambe un quarto di giro in senso anti-orario. ripetiamo fino a quando il ponte si trova perfettamente orizzontale e parallelo al top della chitarra. ovviamente ognuna ha i suoi pro e i suoi contro. l'action è una cosa molto personale. dobbiamo 'aprirlo'. sustain più corto. una volta raggiunto il giusto setup. ri-accordiamo e verifichiamo l'inclinazione del ponte: se il quarto di giro non è bastato. vediamone alcuni: action alta pro: tono più grosso. teniamo a mente che l'action si misura al 12° tasto. ovvero dobbiamo svitare gli Stud-Locks.0mm l'action è l'altezza delle corde rispetto alla tastiera. quindi a tutto il sistema. dei testi o della parte grafica del sito è vietata 79 . le due scelte hanno pro e contro perfettamente simmetrici. chi bassa. è importantissimo sapere regolare l'action. sustain più lungo.

anche se parziale.it La riproduzione.Copyright © 2003 . dei testi o della parte grafica del sito è vietata 80 .2004 guitarmigi.

ora il nostro ponte Ibanez Edge è pronto per essere settato in altezza. diamo un colpetto di giro ai perni in senso anti-orario. probabilmente essi non si muoveranno. questo colpetto sbloccherà lo Stud-Lock.it La riproduzione. se lo Stud-Lock dovesse fare un pò di resistenza. dei testi o della parte grafica del sito è vietata 81 . e cerchiamo di 'ingaggiare' lo Stud-Lock. se il mezzo giro (o il giro intero) non è bastato. se l'action è di vostro gradimento. basta stringere normalmente. 4 se l'action è troppo bassa.5mm. se l'action è troppo alta.0mm e diamo mezzo giro (o uno intero.2004 guitarmigi. infiliamola nel foro della testa del perno. a seconda dei casi) in senso orario a ciascuno dei due perni del ponte. ora proviamo la chitarra e stabiliamo se l'action è troppo alta o troppo bassa per noi. 2 una volta ingaggiato lo Stud-Lock. se l'action è alta solo sulle corde basse o solo sulle corde alte. ma è sempre meglio fare tutto ciò che possiamo fare per stare sul sicuro. chiudiamo il ponte avvitando gli Stud-Locks con la chiave a brugola da 1mm. ripetiamo fino a quando le corde iniziano a friggere.0mm e diamo mezzo giro (o uno Copyright © 2003 . per fare prima basta semplicemente girare la chiave a brugola e l'ingaggio sarà automatico. chiaramente. diamo un colpetto in senso orario a entrambi i perni. senza forzare.vediamo come "aprire" l'Ibanez Edge: 1 prendiamo la chiave a brugola da 1. anche se parziale. e se le corde non friggono. dobbiamo considerare che una action inferiore ai 2mm sul MiBasso e inferiore a 1mm al Mi Cantino è pericolosa. diamone un altro mezzo. prendiamo la chiave a brugola da 4. per sigillare il tutto ulteriormente. nel senso che le corde rischiano di friggere. riproviamo la chitarra. svitiamolo in senso anti-orario. non forziamo. ora che le abbiamo trovato il punto limite. prendiamo la chiave a brugola da 4. vediamo come: 3 posto che il manico sia dritto. riproviamo la chitarra. non forziamo la chiave a brugola: aiutiamolo dando al perno un colpetto in senso anti-orario con la relativa chiave a brugola da 4. facciamogli fare una buona decina di giri.0mm. agiamo solo sul relativo perno.

suonate note singole e lunghe col plettro con decisione. quindi. il pickup non riuscirà a sentirla e quindi non verrà amplificata. probabilmente essi non si muoveranno. ora. diamone un altro mezzo. assumono più o meno la stessa posizione. basta stringere normalmente. per sigillare il tutto ulteriormente. finchè il fenomeno è ridotto al minimo. posso dire che le sellette. o portarlo da un liutaio specializzato. una volta settate per la corretta intonazione. come abbiamo visto nella premessa. se l'action è di vostro gradimento. alziamo l'action. agiamo solo sul relativo perno. significa che il manico presenta un 'warping' e quindi sarebbe meglio cambiarlo. in quanto. ripetiamo fino a quando le corde smettono di friggere. teniamo a mente che un minimo di 'friggitura' è consentito sulle corde basse. l'intonazione.5mm. anche se un warping è quasi sempre un problema senza risoluzione. poi tutto dipende da che tipo di tasti abbiamo e da quanto e come sono usurati. se l'action è bassa solo sulle corde basse o solo sulle corde alte. in particolare.2004 guitarmigi. se il mezzo giro (o il giro intero) non è bastato. dopo anni di settaggio. diciamo che una buona action dovrebbe aggirarsi sui 2mm al Mi Basso e 1mm al Mi Cantino. cerchiamo di evitare di trovarci con troppa differenza di altezza tra acute e basse. e se le corde non friggono. non forziamo.chiave a brugola 2. per accelerare i tempi senza trascurare alcunchè. vi permette di suonare sempre accordati in qualsiasi posizione della tastiera.intero. se ciò dovesse avvenire. la friggitura consentita è quella che si sviluppa soltanto nel momento della pennata e decade immediatamente lasciando fluire la nota.0mm . intonazione attrezzi . consiglierei di posizionare le sellette come nello schema qui sotto: Copyright © 2003 . ma anche accordi in tutte le posizioni. chiaramente. dei testi o della parte grafica del sito è vietata 82 . anche se parziale. nel senso che le corde continuano a friggere. riproviamo la chitarra. ma è sempre meglio fare tutto ciò che possiamo per stare sul sicuro. se ben settata. allora passiamo al settaggio dell'intonazione.accordatore da non confondere con "accordatura". diamo un colpetto in senso orario a entrambi i perni.it La riproduzione. nel caso di una chitarra usata. riproviamo la chitarra lungo tutto il manico e su tutte le corde. senza forzare. chiudiamo il ponte avvitando gli Stud-Locks con la chiave a brugola da 1. se l'action vi soddisfa e le corde non friggono in nessun tasto. a seconda dei casi) in senso anti-orario a ciascuno dei due perni del ponte. se invece la corda frigge a lungo. 9 volte su 10.

verso il manico. "buona la prima".5mm. poi riaccordiamo tutte le corde e controlliamo l'accordatura un'ottava Copyright © 2003 .0mm svitiamo la vite che àncora la selletta alla piastra del ponte. poi potremo procedere a settare l'intonazione esatta selletta per selletta. massimo di 1. poi ci si prende la mano lo si fa al volo. sul "quanto" spostare avanti o indietro le sellette. la selletta va spostata in avanti. se la nota è sopra il pitch. se il millimetro e mezzo di spostamento non è bastato. vediamo come: 1 accordiamo la chitarra. con la chiave a brugola da 2. anche se parziale. comunque consiglierei di spostare di 1mm alla volta. o almeno il Mi Basso e controlliamo l'accordatura suonandolo un'ottava sopra. 2 per spostare la selletta: scordate la corda interessata. se la nota è sotto il pitch. ora riaccordiamo e controlliamo l'accordatura un'ottava sopra. e spostiamola avanti o indietro. le prime volte si va a occhio.giusto per sgrossare le posizioni. dei testi o della parte grafica del sito è vietata 83 . ripetiamo l'operazione fino a che l'accordatura è giusta in entrambe le ottave. la selletta va spostata indietro.it La riproduzione. al contrario. 3 ripetiamo per ciascuna corda.2004 guitarmigi. più lontana dal manico.

nel caso ci fosse qualche filo staccato. basta un saldatore e un po' di stagno.it La riproduzione. che il proprietario precedente avesse modificato qualcosa.sopra. cosicchè potremo togliere la mascherina e scoprire il circuito elettrico.stagno per saldatura senza addentrarci troppo nel dettaglio. o abbiamo il presentimento. ovviamente qui si tratta esclusivamente di una chitarra usata.cacciavite a croce medio-piccolo . in ogni caso togliamo tutto ciò che si può togliere dalla mascherina o da top della chitarra.pinze da modellismo . spostiamo i cavi con cautela e guardiamo tutto.nastro isolante . se il vostro orecchio nota qualcosa di strano. non svitiamo i pickups.chiave inglese generalmente da 10mm . check circuito elettrico chitarre front-loaded (circuito sotto la mascherina) attrezzi . soprattutto su chitarre Fender e copie. 3 alziamo la mascherina dal corpo facendo attenzione a non tirare troppo. quando la chitarra è usata. la prima cosa da controllare è che tutti i cavetti siano saldati. dal momento che la 'voce' del nostro strumento dipende da quello. e il cavetto della massa che va dai potenziometri direttamente sul corpo. se abbiamo una chitarra di tipo front-loaded approfittiamo del cambio corde totale. almeno per ora. possiamo tranquillamente ripararlo da noi. e magari quella saldatura influisce sul segnale solo in una certa configurazione di pickup che non abbiamo provato in negozio.2004 guitarmigi. l'orecchio in questo caso è molto importante.saldatore . suoniamo lo stesso accordo in entrambe le ottave della tastiera. dei testi o della parte grafica del sito è vietata 84 . se tiriamo troppo rischiamo di compromettere la solidità delle saldature. 2 col cacciavite svitiamo tutte le viti che fermano la mascherina al corpo. altrimenti portiamo la chitarra da un tecnico di fiducia. o anche saldato al limite della tenuta. 1 togliamo tutte le manopole dei vari volumi. facciamo molta attenzione. che qualche saldatura cede e si stacca. il cavetto che da potenziometro del tono va al jack di uscita. nella fattispecie. in quanto probabilmente. toni e il 'cappuccio' del selettore. a volte capita. e anche accordi aperti. illuminiamo bene il vano. ovviamente facciamo questo lavoro solo se siamo sicuri di poterlo fare. se è di tipo Fender. 4 ora. direi che un veloce check-up dell'elettronica è d'obbligo. vi saranno alcuni cavetti che legano la mascherina al corpo. quindi. ma un buon accordatore non sbaglia. seguiamo ciò che l'accordatore ci dice. soprattutto se sappiamo. Copyright © 2003 . anche se parziale.

alziamo il volume dell'amplificatore. è controllare lo stato delle saldature: può capitare che alcuni fili siano stati in qualche modo strattonati o tirati. quindi. se è di tipo Fender. e nel caso peggiore la chitarra non suona. se vi capita di usare il saldatore e di doverlo infilare nel groviglio di fili. pickups. nel caso ci fosse qualche filo staccato. a non far entrare in contatto il saldatore coi fili stessi. anzi è auspicabile. chitarre rear-loaded (con circuito nel retro del corpo) attrezzi .stagno per saldatura senza addentrarci troppo nel dettaglio. ovviamente qui si tratta esclusivamente di una chitarra usata. a volte capita. prima di proseguire col setup. colleghiamo la chitarra all'amplificatore e verifichiamo se tutto funziona come dovrebbe. se tutto appare giusto. la cosa si risolverebbe facilmente visitando i diversi siti internet esaurienti sull'argomento. allora qualcosa non va nella massa. e facciamo un giro completo di selettore. dei testi o della parte grafica del sito è vietata 85 . proviamoci. ascoltiamo l'amplificatore: se sentiamo uno strano ronzìo comparire in corrispondenza del nostro tocco sull'hardware. dal momento che ancora non abbiamo regolato l'assetto di questi. se siamo sicuri che tutti i fili fossero saldati. manopole ecc. in fondo sono solo un gruzzolo di fili. e ora sono saldati solo con pochi filamenti. ma la differenza deve essere lieve. e magari quella saldatura influisce sul segnale solo in una certa configurazione di pickup che non abbiamo provato in negozio. quando la chitarra è usata.saldatore . per esempio. allora lo schema è sbagliato. cioè un ronzio sempre presente ma che sparisce quando tocchiamo l'hardware. se invece la differenza è grande. ovvero.2004 guitarmigi. serve l'intervento del tecnico. ora possiamo rimontare il tutto.cacciavite a croce medio-piccolo . illuminiamo bene il vano. portiamo la chitarra da un tecnico di fiducia.pinze da modellismo . 1 togliamo tutte le manopole dei vari volumi. toni e il 'cappuccio' del selettore. soprattutto se sappiamo. attenzione. mal che vada la portiamo dal tecnico. ma se non vogliamo mettere mano al circuito. e bene. ma non esplode e non si rovinerà irreversibilmente. non svitiamo i pickup per ora. su il volume. stoppiamo le corde con una mano. in ogni caso togliamo tutto ciò che si può togliere dal top della chitarra. probabilmente il proprietario precedente aveva tentato di modificare qualcosa. che il proprietario precedente avesse modificato qualcosa. quindi.nastro isolante . può capitare di sentire lievi differenze di volume tra un pickup e l'altro.. anche se parziale. dal momento che la 'voce' del nostro strumento dipende da quello. direi che un veloce check-up dell'elettronica è d'obbligo. basta un po' di buonsenso e cautela. altri due controlli obbligatori: massa e jack.it La riproduzione. un pickup suona a metà del volume dell'altro. cosicchè potremo togliere la mascherina e scoprire il circuito elettrico. che qualche saldatura cede e si stacca. e con l'altra tocchiamo l'hardware. dalla posizione 1 alla 3 o alla 5. è letale. dobbiamo copiarlo. comunque non scoraggiamoci se non capiamo lo schema che troviamo: non dobbiamo capirlo. una volta accertato che i fili siano tutti attaccati. o abbiamo il presentimento. o anche Copyright © 2003 . se abbiamo una chitarra di tipo front-loaded approfittiamo del cambio corde totale.altra cosa da controllare. o il contrario. assicuriamoci che tutti i fili siano ben saldati. per esempio il ponte. questo lavoro può essere tranquillamente fatto senza dover essere esperti di elettronica.chiave inglese generalmente da 10mm . spostiamo i cavi con cautela e guardiamo tutto. e dopo aver rimontato le corde. mascherina. a seconda di che chitarra abbiamo (ammesso che essa abbia più di un pickup). allora c'è qualcosa che non va. o addirittura uno solo: con un saldatore e un pò di stagno. ricontrolliamo il tutto. ovvero: 5 dobbiamo testare ogni pickup in ogni posizione del selettore. non è un esame di astronomia. apriamo il vano-elettrico e diamo una prima occhiata: la prima cosa da controllare è che tutti i cavetti siano saldati. 2 giriamo la chitarra a faccia in giù.

. saturazione più facilmente raggiungibile contro: maggiore rumore di fondo. è letale. dalla posizione 1 alla 3 o alla 5. proviamoci. o addirittura uno solo: con un saldatore e un pò di stagno. assetto pickups attrezzi . una volta accertato che i fili siano tutti attaccati. un pickup suona a metà del volume dell'altro. per esempio. stoppiamo le corde con una mano. altra cosa da controllare. dal momento che ancora non abbiamo regolato l'assetto di questi. dobbiamo copiarlo.2004 guitarmigi. suono pulito difficilmente ottenibile . probabilmente il proprietario precedente aveva tentato di modificare qualcosa. basta un po' di buonsenso e cautela. ovvero. serve l'intervento del tecnico. e facciamo un giro completo di selettore. alziamo il volume dell'amplificatore.un buon orecchio anche l'assetto dei pickup contribuisce a un ottimo rendimento della chitarra. prima di proseguire col setup. e bene. selettori. possiamo tranquillamente ripararlo da noi. dei testi o della parte grafica del sito è vietata 86 . a non far entrare in contatto il saldatore coi fili stessi. la cosa si risolverebbe facilmente visitando i diversi siti internet esaurienti sull'argomento. ascoltiamo l'amplificatore: se sentiamo uno strano ronzìo comparire in corrispondenza del nostro tocco sull'hardware. e nel caso peggiore la chitarra non suona. e se Copyright © 2003 . un pickup non è altro che un microfono. ovvero: 3 dobbiamo testare ogni pickup in ogni posizione del selettore. assicuriamoci che tutti i fili siano ben saldati. manopole. ma se non vogliamo mettere mano al circuito. comunque non scoraggiamoci se non capiamo lo schema che troviamo: non dobbiamo capirlo. allora lo schema è sbagliato. ma non esploderà e non si rovinerà irreversibilmente. in fondo sono solo un gruzzolo di fili. potenziometri. può capitare di sentire lievi differenze di volume tra un pickup e l'altro. allora c'è qualcosa che non va. colleghiamo la chitarra all'amplificatore e verifichiamo se tutto funziona come dovrebbe. se siamo sicuri che tutti i fili fossero saldati. anzi è auspicabile. per esempio il ponte. anche se parziale. è controllare lo stato delle saldature: può capitare che alcuni fili siano stati in qualche modo strattonati o tirati. vibrazione naturale delle corde contro: volume minore se moltiplichiamo queste due opzioni per tutti i pickup che abbiamo sulla nostra chitarra.cacciavite a croce piccolo . o il contrario. mal che vada la portiamo dal tecnico. su il volume. quindi. altrimenti portiamo la chitarra da un tecnico di fiducia. ecc. ovviamente facciamo questo lavoro solo se siamo sicuri di poterlo fare. se invece la differenza è grande. e con l'altra tocchiamo l'hardware.saldato al limite della tenuta. non è un esame di astronomia.it La riproduzione.cacciavite piatto piccolo (solo pickups DiMarzio e Seymour Duncan) . attenzione. altri due controlli obbligatori: massa e jack. suono pulito più facilmente ottenibile. questo lavoro può essere tranquillamente fatto senza dover essere esperti di elettronica. se vi capita di usare il saldatore e di doverlo infilare nel groviglio di fili. e la distanza di esso dalle corde influisce sensibilmente sul suono in uscita. in particolare possiamo schematizzare il tutto in due diverse scuole di pensiero: pickup vicino alla corda pro: volume maggiore. allora qualcosa non va nella massa. ricontrolliamo il tutto. se tutto appare giusto. cioè un ronzio sempre presente ma che sparisce quando tocchiamo l'hardware. e ora sono saldati solo con pochi filamenti. ora possiamo rimontare il tutto. portiamo la chitarra da un tecnico di fiducia. e dopo aver rimontato le corde. basta un saldatore e un po' di stagno. ma la differenza deve essere lieve. a seconda di che chitarra abbiamo (ammesso che essa abbia più di un pickup). vibrazione non naturale delle corde pickup distante dalla corda pro: minore rumore di fondo.

capiamo che il settaggio dei pickups è molto importante.consideriamo che a seconda di dove il pickup è situato rispetto alla corda. anche se parziale.2004 guitarmigi.it La riproduzione. le regole generali sono: a) teniamo i pickup non troppo vicini alle corde b) settiamo i pickup sempre più bassi mano a mano che ci si avvicina al manico c) incliniamo i pickup Copyright © 2003 . dei testi o della parte grafica del sito è vietata 87 .

quindi se noi teniamo i tutti pickup alla stessa distanza. dei testi o della parte grafica del sito è vietata 88 . switchando tra questo e quello al ponte. può servire. noi dobbiamo cercare di ottenere il massimo equilibrio di volume tra i pickup. o meglio. una volta trovata la giusta altezza del pickup al ponte. ci troveremo con il pickup al manico che esce con un volume doppio a quello del pickup al ponte. come lo spessore delle corde e l'uso corretto dell'equalizzazione dell'ampli. settiamolo abbastanza vicino alle corde (esempio: meno di 5mm di distanza). per trovare la giusta altezza generale.it La riproduzione. per ottenere un suono più grosso possiamo optare per altre soluzioni. ci ritroveremo quasi sicuramente con i pickup settati così: Copyright © 2003 . b) settiamo i pickup sempre più bassi mano a mano che ci si avvicina al manico la corda vibra con ampiezza maggiore al suo centro. non facciamoci ingannare dalla corposità del pickup al manico.2004 guitarmigi. partiamo dal pickup al ponte. e maggiore ampiezza si traduce in maggiore volume. anche solo appena percettibilimente. dobbiamo concentrarci sul mero volume. facciamo la stessa cosa col pickup centrale (se c'è). allontaniamo il pickup. il volume non cambia. ma i 'contro' sono tanti e tali che si rischia di compromettere la bellezza e naturalezza del suono.ora vediamole in dettaglio: a) teniamo i pickup non troppo vicini alle corde non serve tenere il pickup vicinissimo alle corde se vogliamo ottenere un suono più grosso. suoniamo accordi potenti e bicordi a volume deciso: se la chitarra satura. anche se parziale. ripetiamo l'operazione fino a quando la chitarra smette di saturare. amplifichiamo la chitarra e suoniamola col suono più pulito possibile dall'amplificatore. ovvero: settiamo il pickup al manico a un'altezza tale che. lo useremo come 'guida' come guida per gli altri.

generalmente potremmo lasciarlo parallelo al corpo in quanto quella posizione è il giusto compromesso tra manico e ponte.it La riproduzione. agiamo sulle due viti (a volte tre). per esempio. quindi. ovvero di essere avvicinati o allontanati dal pickup solo su un lato di essi. e più lontano dalle corde alte. per esempio. alle estremità di esso: in questo caso incliniamolo in modo che sia più vicino sul lato delle corde basse. se desideriamo tagliare un pò di ridondanza di frequenza basse.c) incliniamo i pickup a seconda di dove è posizionato. quello al manico capterà un suono più caldo e pastoso. il pickup capta esattamente ciò che sente. con inevitabile mancanza di frequenze basse. ci ritroveremo quasi sicuramente con i pickup settati così: Copyright © 2003 . quello al manico potrebbe avere troppi bassi e risultare quindi troppo ovattato e ridondante. se desideriamo più frequenze basse e meno frequenze alte sul pickup al ponte. il pickup al ponte capterà un suono più definito e tagliente.2004 guitarmigi. se abbiamo un pickup centrale. anche se parziale. per ovviare a ciò. sfruttiamo la possibilità dei pickup di essere inclinati. il pickup al ponte potrebbe suonare troppo nasale e squillante. dei testi o della parte grafica del sito è vietata 89 . a volte questa caratteristica ha degli effetti leggermente sgradevoli in quanto troppo udibili. faremo l'inverso sul pickup al manico.

che può alterare il pitch anche di un quarto o un terzo di tono. un altro metodo che aggiungo a questo. inoltre. La e Re. una per volta con decisione. di non accordare con la chitarra sdraiata. si sente.2004 guitarmigi. ma sempre con la chitarra posta di lato.accordatore . anche se poco. quando io accordo devo simulare il più possibile la posizione della corda e la pressione delle dita come se suonassi realmente. Copyright © 2003 . se non facciamo questa operazione. quindi accordiamola stando in piedi con la chitarra a tracolla. esistono vari modi per accordare una chitarra. ma senza esagerare e senza dare strattoni forti. si trovano e si correggono con molta facilità. se io genero un'armonica al sesto tasto. io personalmente non prediligo quella con la armoniche artificiali per un motivo ben preciso: l'armonica viene generata senza premere il tasto. stirandole. ora proviamola lungo tutto il manico. e facciamo scivolare la mano lungo tutta la corda. io ne conosco 3: accordatura a vuoto. così da evitare che la corda si pieghi e sforzi contro il bloccacorde che sia. dei testi o della parte grafica del sito è vietata 90 . per questo io consiglio di accordare usando l'accordatura a vuoto al capotasto e al 12° tasto. ricordiamoci. ovviamente non pretendiamo che alle estremità la corda si scosti dalla chitarra come al centro. in quella posizione.it La riproduzione. cioè. per non parlare della pressione delle dita. perchè il manico. l'action e l'intonazione. anche se di poco. accordatura al sesto tasto e accordatura con armoniche artificiali. le corde perdono diversi toni. di conseguenza. e la differenza. quindi riaccordiamole e ri-stiriamole.accordatura attrezzi . è quello di usare l'orecchio e suonare bicordi sulle corde Mi Basso. facciamo diversi bending molto ampi. dal ponte al capotasto. per accordare bene. e ripetiamo fino a che l'accordatura tiene. ricordiamo una cosa molto importante: stiriamo le corde! accordiamo il tutto e stiriamo le corde. medio e anulare sotto la corda. e teniamo un dito sul primo tasto. non sto simulando niente di ciò che faccio quando suono. e anche le corde a vuoto del Si e Mi Cantino: il tutto con un suono distorto. ora. la chitarra si scorderà dopo due accordi o un bending. allontaniamola dalla chitarra di 2 o 3 cm. e ciò non è ammissibile. ed è proprio qui il punto. ognuno ha le proprie abitudini e le proprie preferenze. anche se parziale. subisce una certa flessione verso l'alto. infiliamo indice. la quale falsa l'accordatura. e nonostante noi la riaccordiamo. ciò vale anche per l'intonazione. anche dopo giorni e giorni che la suoniamo.un buon orecchio ora che abbiamo settato il manico. senza esagerare. lei si scorderà sempre. non rimane che accordare la chitarra e chiudere l'Edge. ed eventualmente riaccordiamo. la distorsione aiuta moltissimo a intercettare le frequenze irregolari e. o a sedere.

usiamo la leva per mezzo minuto o anche un minuto. stringiamo con decisione. non ci preoccupiamo. anche se parziale. se ciò non dovesse avvenire anche dopo aver stirato molto le corde.it La riproduzione. i Fine-Tuners sono quelle rotelle che stanno sulla coda dell'Edge.chiave a brugola 3. se abbiamo seguito le indicazioni per il montaggio corde. nell'hardware (selletta e capotasto). il check finale consiste nel simulare l'uso della leva come se suonassimo realmente: infiliamo la leva. riaprite i blocchetti e aggiustatela con le meccaniche. Copyright © 2003 . abbiamo già settato la barretta abbassa-corde alla giusta altezza per garantire una perfetta stesura di ogni corda sulla base del capotasto blocca-corde. usiamo i Fine-Tuners. dobbiamo "chiudere" l'Edge e fare il check finale.0mm . poi controlliamo l'accordatura: se è completamente sballata.accordatore ora che abbiamo stirato bene e accordato. posiamo un blocchetto sulla prima coppia di corde (esempio: Mi Cantino e Si) girato che il colmo o la gobba segua in linea la direzione della corda. ripetiamo per gli altri due blocchetti e passiamo al check finale. senza esagerare. e con la brugola lo chiudiamo avvitando la vite in senso orario. eseguiamo questa operazione con la chitarra posta su un lato. dei testi o della parte grafica del sito è vietata 91 . o a meno che non ci siano degli spigoli vivi nei due imbocchi della corda.2004 guitarmigi. consultiamo la sezione "Setup Avanzato Floyd Rose post-settaggio".008 su una Ibanez (che per antonomasia ha uno scavo molto più profondo sotto il ponte e quindi permette un'escursione molto maggiore). o ancora meglio. stando in piedi con la chitarra a tracolla.chiusura/check finale attrezzi . e cominciamo ad alzarla e abbassarla fino a fine corsa sia in alto che in basso. e servono per l'accordatura fine (appunto: Fine-Tuners) una volta che i blocchetti sono chiusi. ripetiamo l'operazione fino a che l'accordatura tiene. le corde non si romperanno. a meno che non usiate le . se invece è solo leggermente alterata. ovvero: dobbiamo chiudere i tre blocchetti che bloccano le corde al capotasto blocca-corde. quindi. il nostro obiettivo è usarli il meno possibile.

. nonostante questi difetti. e ciò ne compromette la durata. ABR-1 e altre) non hanno l'invito per il cacciavite sulla testa dei perni sui quali poggia. e dopo anni di tensione delle corde. queste hanno un 'gioco' di movimento notevole sulla vite di regolazione dell'intonazione. questo si incurva verso il basso.Setup avanzato su ponte Gibson Tune'o'Matic con StopTail • • • • • • montaggio corretto del Tune'o'Matic montaggio corretto delle sellette montaggio corde 'wrap-around' smussamento sellette allineamento corda/pickup bloccaggio sellette il ponte Gibson Tune'o'Matic è forse il miglior ponte fisso sul mercato (specialmente la versione Gotoh e con sistema string-thru-body) in quanto adempie ai lavori di un ponte fisso pur rimanendo concettualmente piuttosto semplice e diretto. vediamo ora come cercare di ovviare ai problemi sopracitati: Copyright © 2003 . .le sellette hanno un bordo di appoggio per la corda piuttosto tagliente.le versioni più recenti. anche se parziale.alcune versioni datate hanno le viti dei perni di diametro tale che basta montare corde un po' più grosse del normale (. dei testi o della parte grafica del sito è vietata 92 . chiaramente non si parla solo di polvere. conferisce alle corde un angolo ed una tensione eccessivi al ponte. e risulta un po' difficoltoso regolarne l'altezza con precisione. oppure basta anche un semplice cambio corde per comprometterne la giusta regolazione. pericoloso per la durata di queste. tra cui il Gotoh. . specie se aggiunto al fatto che le sellette hanno un bordo piuttosto tagliente. . o caratteristiche.alcune versioni datate venivano costruite con un metallo non abbastanza rigido.it La riproduzione. e ciò è svantaggioso quando il ponte necessità una pulizia a fondo.011-. tuttavia ha anch'esso i suoi punti deboli.2004 guitarmigi. a parere mio il Tune'o'Matic rimane il ponte fisso migliore in circolazione.52) per comprometterne la corretta inclinazione rispetto al top della chitarra. . action e intonazione. vediamone alcuni: . . e basta suonarci qualche ora per poterne notare lo spostamento. andando a compromettere suonabilità.lo Stop-Tail. se settato a raso col top. ma anche di ruggine e patina di ossido che ostacolano il buon funzionamento del ponte stesso.alcune versioni (Nashville.nella versione dotata di ferretto di bloccaggio delle sellette. hanno le sellette costruite in modo che non si possono togliere.

in casi di settaggio estremo dell'intonazione. anche se nel senso opposto. è quando ci si presenta uno scenario non troppo raro presso Gibson. qualcuno si sarà chiesto quale fosse il senso di montaggio del ponte. essa preme forte contro lo spigolo vivo della vite. se con le viti di intonazione verso il manico o verso il fondo della chitarra. di fare cadere il ponte fuori dai perni. oltre che la stabilità di accordatura. montaggio corretto delle sellette altro dubbio che avrà sicuramente assalito alcuni di noi è: in quale senso vanno montate le sellette? direi che non ci sia un senso giusto. lo monta in quel senso. e l'intonazione ne soffre. non so se ci sia un corretto senso di montaggio. Epiphone e altre chitarre equipaggiate con ponte tipo Tune'o'Matic. una selletta funziona allo stesso modo in entrambi i sensi. ma io ho due motivi per pensare che quello giusto sia con le viti verso il manico.montaggio corretto sistema Tune'o'Matic probabilmente a qualcuno di noi si sarà capitato. di fabbrica.it La riproduzione. nel momento di rimontarlo in sede. la quale ne mette a repentaglio la durata.2004 guitarmigi. si rischia. anche se parziale. Copyright © 2003 . e probabilmente. e se lo fanno loro ci sarà un motivo. dei testi o della parte grafica del sito è vietata 93 . durante un cambio corde. ovvero: la selletta del Mi Basso non riesce a spostarsi in posizione più arretrata. l'unico caso in cui il senso di montaggio diventa utile. 2) perchè se montato con le viti verso il fondo. stessa cosa per il Mi Cantino. nel momento in cui le corde non premono su di esso. essendo la corda sempre in tensione. 1) perchè la Gibson. di "infilare" la vite nella traiettoria che la corda compie dal ponte fino allo Stop-Tail.

2004 guitarmigi. l'unica cosa che possiamo fare è montare la selletta con la 'fronte' verso il lato in cui essa dovrebbe avvicinarsi per una corretta intonazione. il punto più estremo dal quale la corda 'parte'. ovvero. in poche parole. che nell'intonazione è una discreta misura. verso lo Stop-Tail). ebbene. in particolare quelle col ferretto di bloccaggio delle sellette. noi dobbiamo sfruttare la fronte della selletta per avvicinarci il più possibile al punto esatto per la corretta intonazione.in questo caso. indietro. in questo modo guadagnamo dai 2 ai 3 millimetri. anche se parziale. nel Mi Basso. con un lato perpendicolare e l'altro inclinato. Copyright © 2003 . il lato perpendicolare è la fronte della selletta.it La riproduzione. ovviamente cio è possibile solo nelle versioni di Tune'o'Matic che permettono alla selletta di essere smontata. dei testi o della parte grafica del sito è vietata 94 . aiutiamolo con la fronte della selletta e rivolgiamo questa verso il punto esatto (quasi sempre. se il nostro Mi Basso non riesce a spostarsi fino al punto esatto. sappiamo bene che la selletta del Tune'o'Matic ha una forma prismatica.

ovvero avvitato in giù fino a fine corsa. ovviamente lo Stop-Tail deve essere settato 'flat'.it La riproduzione. noteremo che la corda farà una piega un pò spigolosa nel punto in cui si inverte a U. e infiliamolo nel relativo foro sull Stop-Tail. che per effetto leva andrebbe a forzare troppo sul corpo e sulle sue stesse viti di ancoraggio. 2 stendiamola fino a fine corsa e una volta che il pallino si è infilato nell'invito apposito. in teoria il suono dovrebbe apparire leggermente meno definito e preciso.string-winder il sistema di montaggio 'wrap-around' (avvolgi intorno) consiste nel montare le corde sullo Stop-Tail non da dietro.accordatore . prendiamo l'altra estremità della corda e giriamola di 180°. ma dal davanti. si diminuisce l'angolo eccessivo che si crea sulla corda nel punto in cui essa incontra la selletta. quindi diminuendo drasticamente le possibilità di rottura precoce. ovvero dalla parte del pickup. anche se parziale. noteremo anche che l'angolo della corda alla selletta è notevolmente diminuito. vediamo come: 1 prendiamo la corda in questione. Copyright © 2003 . e inoltre si evita di dover settare lo Stop-Tail troppo in alto.tronchesini . e probabilmente il sustain dure un pò meno. con lo Stop-Tail come perno. in questo modo. per poi fargli fare un giro a 180° sul manico fino alle meccaniche. ma non credo siano cose sensibilmente notevoli. è normale e non si romperà. dei testi o della parte grafica del sito è vietata 95 . per esempio il MiBasso. ma dalla parte anteriore. 3 infiliamola nella relativa meccanica e accordiamo normalmente. proprio per questo la corda si sforza meno e rischia meno di rompersi.montaggio corde 'wrap-around' attrezzi .2004 guitarmigi. come di consueto.

senza toglierla del tutto. accordiamo e controlliamo. 4 rimettiamo la corda in sede e accordiamo. ci darà l'esatta posizione della corda stessa. 3 con il lato della lima facciamo una tacca nel mezzo della lama della selletta. basta posizionare la corda guardando i poli dall'alto. approfittiamo per allineare le corde ai poli.limetta da unghie . una volta trovato l'allineamento esatto. meglio tutte. anche se parziale. cerchiamo di essere precisi e non andiamo troppo a fondo.accordatore .string-winder se ci accorgiamo che le nostre sellette. quindi. ripetiamo per tutte le corde. poi Copyright © 2003 . prima di fare le tacche sulle sellette. allineamento corda/pick-up spesso capita che le corde non siano allineate ai poli dei pickups. in questo modo il bordo del nastro che tocca la corda. tangente la corda stessa.5mm è abbastanza. bloccare le sellette attrezzi . memorizziamo la posizione della corda sulla selletta e facciamo una tacca proprio lì.2004 guitarmigi. non aspettiamoci cambiamenti drastici sul suono. quando la lama raggiunge lo spessore di circa 0. dal momento che ci accingiamo a rifare le tacche sulle sellette. per non dovere tornare su questa operazione. questo non potrà 'ascoltare' in pieno il suono e le armoniche generate. tenendo la lima orizzontale. fino a che riusciamo a sollevarla dalla relativa selletta e metterla da parte.accordatore . togliamo la corda e facciamo la tacca sul punto esatto. perchè se la corda passa fuori dal campo magnetico del polo. basta appena un accenno e la corda si incastrerà e non si muoverà più.string-winder 1 scordiamo una corda. qui possiamo approfittare per correggere l'allineamento delle corde sui poli dei pickups. è importante che lo siano. iniziamo magari dal MiBasso. piazziamo un piccolo pezzo di nastro proprio di lato alla corda.it La riproduzione. 2 con la limetta cominciamo a limare la 'lama' della selletta dove la corda appoggia. una volta trovato l'allineamento. dopo qualche tempo dal settaggio non mantengono le posizioni originali. in perpendicolare.liquido frenante . 5 ripetiamo per tutte le corde cercando di fare le tacche il più uguali possibile in profondità (ogni selletta ha già l'altezza pre-impostata. e quindi non le passerà all'amplificatore. una volta accordata.smussare le sellette attrezzi .cacciavite piatto piccolo . se le nostre tacche hanno altezze diverse rischieremo di peggiorare l'assetto). se non vogliamo rischiare di sbagliare. si tratta di uno dei tanti fattori che contribuiscono a migliorarlo. non c'è una vera e propria procedura. dobbiamo ricorrere ad altri sistemi. dei testi o della parte grafica del sito è vietata 96 . il mio è il seguente: 1 scordiamo la corda in questione.

o pensiamo che il frenante non basti. l'importante è che teniamo libera il più possibile la vite di corsa della selletta.2004 guitarmigi. 2 prendiamo il frenante e versiamone una goccia. di piatto. col cacciavite. vedremo che tra una testa e l'altra c'è un tratto di ferretto dritto e come 'sospeso' in aria. 8 ripetiamo per tutti i segmenti tra le viti delle sellette. il frenante non si secca subito. questo da solo potrebbe non bastare. 6 prendiamo uno strofinaccio e infiliamolo proprio nello spazio tra il pickup (al ponte) e il ponte. ma aiuta sicuramente. dei testi o della parte grafica del sito è vietata 97 . non di più. dobbiamo piegare questo segmento. non importa il senso. proprio sul segmento sospeso di ferretto e facciamo forza verso il basso. facciamo con calma e bene. proviamo così: 5 se guardiamo il ferretto che passa da selletta a selletta. facciamo forza fino a che quel segmento di ferretto si piega a V verso il basso.avvitiamo o svitiamo la selletta fino a fine corsa. quindi. anche se parziale.it La riproduzione. 3 ora col cacciavite riportiamo la selletta più o meno nella posizione originale 4 aiutandoci accordiamo e regoliamo l'intonazione. senza esagerare e stando attenti che non scappi di mano il cacciavite. Copyright © 2003 . proprio sulla vite di intonazione della selletta. 7 appoggiamo la punta del cacciavite. non dobbiamo avere fretta. se vogliamo aiutare ulteriormente le sellette a mantenere le posizioni. in corrispondenza delle teste delle viti di intonazione. di modo che eserciti pressione sulle due teste a cui è sospeso.

dopo qualche anno di usura. il Floyd Rose è realizzato in acciaio. le lame del Floyd Rose sono quei due segmenti affilati che premono contro i due perni di rotazione del ponte. significa che le sue lame necessitano di una 'manicure'.Setup avanzato su ponte Floyd Rose (post-settaggio) valido anche per Floyd Rose II Floyd Rose by Schaller FLoyd Rose by Kahler Kahler Spyder Kahler Killer Kahler Steeler Ibanez TRS-101 Ibanez Lo-TRS II Ibanez Single Locking Takeuchi licensed Ping licensed non valido per Ibanez Edge Ibanez Lo-Pro Edge Ibanez Edge-Pro Ibanez Edge-Pro II Ibanez ZR • • • • • • • • smontaggio sistema Floyd Rose con corde montate affilatura lame dislivello tra i perni disposizione molle assetto barretta abbassa-corde arcuare le sellette check capotasto e bloccacorde bloccaggio sistema Floyd Rose a volte anche un buon settaggio non basta per garantire una performance 'bellica' a un Floyd Rose. soprattutto se la chitarra è usata e datata. ma nonostante questo. quelle lame hanno bisogno di essere riaffilate per poter garantire al ponte un perfetto ritorno al 'pitch'. anche se parziale. dei testi o della parte grafica del sito è vietata 98 . un'ottima stabilità di accordatura e una maggiore fluidità di azione. in particolare le lame del Floyd Rose hanno bisogno una limatina di tanto in tanto. la domanda è: come lavorare sul Floyd se abbiamo già montato le corde? vediamolo insieme: Copyright © 2003 . se abbiamo già montato le corde nuove e ci accorgiamo che il nostro Floyd Rose (originale o licensed) non mantiene l'accordatura anche dopo aver seguito passo-passo le indicazioni dei paragrafi precedenti.it La riproduzione. a volte necessita di una 'aggiustatina'.2004 guitarmigi.

anche se parziale. allora capiremo che la lama va affilata subito. se poi aggiungiamo anche la tacca che quasi sicuramente si è formata nel punto di incontro col perno. con queste prendete il 'corpo' della molla (la spirale) ed estraiamola. così com'è. vediamo come: Copyright © 2003 . se invece sono ancora un pò in tensione. quando e le molle sono abbastanza rilassate potremo toglierle semplicemente con le mani.limetta da unghie in metallo con faccia curva .limetta da unghie in metallo con faccia dritta e faccia curva . 2 giriamo la chitarra a faccia in giù. apriamo il vano-molle 3 con l'aiuto di pinze e cacciavite.pinze . a faccia in giù.cacciavite piatto medio .string-winder 1 scordiamo tutte le corde completamente. appoggiamo la chitarra a parte.lente d'ingrandimento prendiamo il ponte e con la lente d'ingrandimento diamo un'occhiata allo stato delle lame. 4 tolte le molle. facciamo molta attenzione. affilatura lame attrezzi . e prendiamo il ponte.it La riproduzione. usiamo le pinze. come raffigurato qui: quel bordo squadrato è una delle cause principali della cattiva tenuta di accordatura del nostro ponte. estraiamo le molle sganciandole dalla piastra-molle. dei testi o della parte grafica del sito è vietata 99 . fino a che 'frustano' sulla tastiera. perchè le molle saltano quando e dove voi non ci aspetteremmo mai. con molta probabilità vi si presenterà una lama col bordo squadrato.2004 guitarmigi.smontaggio Floyd Rose con corde montate attrezzi . alziamo la chitarra lentamente: il ponte dovrebbe rimanere appoggiato al tavolo.

1 prendiamo il ponte. fino a che il filo di queste raggiunge uno spessore abbastanza fine. anche se parziale. dei testi o della parte grafica del sito è vietata 100 . giriamolo "a pancia in sù" e con la limetta iniziamo ad affilare con delicatezza quello che sarebbe il bordo inferiore delle lame (inferiore a ponte non capovolto). Copyright © 2003 .it La riproduzione. non come se dovesse tagliare ma leggermente arrotondato. cmq non più fine di 1/4 di mm.2004 guitarmigi.

useremo il lato curvo della lima (possibilmente usiamo la punta della lima. (nei sistemi Floyd Rose originale. per ri-installare le molle nel caso dovessero essere un pò in tensione. anche se parziale. 2 fatto questo. useremo il lato dritto. Copyright © 2003 . se invece è dritta. facciamo attenzione al tipo di lama che limiamo: se è curva.chiaramente si parla di tolleranze quasi impercettibili ad occhio nudo.2004 guitarmigi. se abbiamo una lente di ingrandimento sarà tutto più facile e preciso.it La riproduzione. io uso questo metodo. Floyd by Schaller e Floyd Rose II entrambe le lame sono curve. ri-inseriamo il ponte nel suo alloggio. mentre in tutti gli altri licensed una lama è curva e l'altra è dritta). limiamo cercando di variare l'angolazione della limetta. ruotando in un'escursione che copre da circa 60° a 30°. con le lame contro i perni e ri-installiamo le molle. che ha un raggio minore). prendiamo la chitarra. dei testi o della parte grafica del sito è vietata 101 .

2004 guitarmigi.5mm a volte. come spessore si può usare qualsiasi materiale che sia un minimo rigido. alziamo il manico dalla parte degli alti infilando uno spessore tra manico e zoccolo di giunzione. metallo.5mm circa. in questo modo dovremo alzare anche il ponte sugli alti.dislivello tra i perni attrezzi . lo schema qui sotto chiarisce meglio questo gioco di parole: se questa inclinazione è data dal corretto setup. troppo alto sui bassi o troppo basso sugli alti. se il ponte è troppo alto sui bassi. basta poco per notare qualche cambiamento. comunque ognuno scelga il materiale che preferisce. teoricamente più rigido è il materiale e meglio le vibrazioni vengono trasmesse tra manico e corpo. per compensarne l'obliquità e quindi raddrizzare il ponte.cacciavite a croce grande . anche se parziale. ovvero.it La riproduzione. o perlomeno dal corretto settaggio dell'action. dei testi o della parte grafica del sito è vietata 102 . e se tutti i trucchetti per la tenuta di accordatura fin'ora provati non sono andati a buon fine. chiaramente lo schema esagera le proporzioni per fare capire meglio.spessore rigido inferiore 1. allora non cè altro rimedio che inclinare il manico nel verso opposto all'inclinazione del ponte. può semplicemente essere la eccessiva inclinazione del ponte in senso trasversale. pur mantenendo la giusta action. plastica. ovvero. la causa della scarsa tenuta di accordatura o del mancato ritorno a zero del pitch. Copyright © 2003 . cartoncino. in realtà sarebbe meglio che lo spessore non superasse 1. invece. o pressochè dritto. poi nella pratica forse solo Eric Johnson potrebbe accorgersene. ritrovandoci col ponte dritto. questo perchè è importante che la lama agisca sul solco del perno perpendicolarmente se si vuole che ritorni il più vicino possibile al punto zero.

e scordiamo completamente le corde. Copyright © 2003 .it La riproduzione. plastica. non deve necessariamente essere ultra-preciso. apriamo la giunzione manico-corpo senza staccarli del tutto. dei testi o della parte grafica del sito è vietata 103 .in un primo momento questo metodo suona leggermente drastico. quanto basta per infilare lo spessore precedentemente preparato. questo può essere un rimedio efficace per il comune mortale. l'importante è sgrossare un pò il dislivello tra i due perni. il purista potrà dire che mancherà il totale contatto tra manico e zoccolo.5mm) e largo 20/25mm. spesso quanto basta (non più spesso di 1. per esempio. anche se parziale. con una mano teniamo stretto il manico sullo zoccolo. 4 una volta svitate le viti. foglio di ottone o qualsiasi altra cosa (possibilmente rigida). guardandolo da dietro. ha raggiunto un angolo sufficientemente parallelo al top. 5 ora infiliamo lo spessore il più possibile vicino al lato dalla parte in cui vogliamo che il ponte si alzi. ma vediamo come procedere passo per passo: 1 prepariamo uno spessore di cartoncino. un minimo di verità cè. non di più. 6 connettiamo il manico col corpo e riavvitiamo le quattro viti di giunzione. se dobbiamo alzare il perno dalla parte degli alti. certo. mettiamo lo spessore dalla stessa parte. ma in realtà non compromette niente e non ha effetti collaterali. con conseguente diminuzione di sustain e tono. 3 poniamo la chitarra in piedi e svitiamo le quattro viti di giunzione manico-corpo. 2 infiliamo lo spessore sotto la coda come quando facciamo il cambio-corde totale. senza toglierle.2004 guitarmigi. così da aiutarli nel loro compito. ma se non abbiamo modo di farci ri-scavare lo zoccolo per raddrizzare il ponte. accordiamo e controlliamo se il ponte.

facciamo attenzione: la spirale aperta non è in generale più dura di quella chiusa. in pratica. ciò dipende dalla condizione delle spirali. se le spirali sono aperte. per abbassare la barretta abbassa-corde: 1 riapriamo i blocchetti 2 scordiamo le corde. alterandone la tensione e. essa aumenterà la tensione nella fase iniziale dell'azione della leva. di conseguenza. almeno 3-4 giri di piolo ognuna 3 con un cacciavite a croce della dimensione giusta. ma diciamo che la disposizione 'non-parallela' più efficace e usata è quella a freccia. dei testi o della parte grafica del sito è vietata 104 . Copyright © 2003 . quindi. nel chiudere i blocchetti. anche se parziale. se le spirali sono chiuse. se usiamo 3 molle. 2 se abbiamo le molle parallele e poco tese (spirale chiusa) e desideriamo una maggiore controtensione.accordatore la barretta abbassa-corde è uno degli elementi più utili e importanti del sistema tipo Floyd Rose e derivati. avvitiamo in senso orario le due viti che tengono la barretta attaccata alla paletta. perchè è già a metà dell'opera.2004 guitarmigi. fino a che le corde toccano la cover del truss-rod (se c'è). il blocchetto la andrà inevitabilmente a premere verso il basso. io uso sempre questa.it La riproduzione. l'accordatura. verrà alterata. semplicemente è meno dura all'inizio della fase di leveraggio. più la barretta è bassa e rasente la paletta. ovviamente le potremo installare solamente parallele (a parte una che può essere installata obliqua). potremo scegliere di installarle parallele o a 'freccia'. la disposizione a freccia la si può usare in due casi: 1 se abbiamo le molle parallele e molto tese (con spirale aperta) e desideriamo una minore controtensione. e quindi più le corde aderiscono alla base del capotasto. ciò sfata in parte la leggenda che vuole che la disposizione a freccia aumenti la contro-tensione: come abbiamo visto. se la corda non è completamente sdraiata e aderente (da quando entra a quando esce dal blocca-corde). questa barretta serve a tenere le corde completamente sdraiate e aderenti alla base del capotasto blocca-corde. meglio se due da un lato e due dall'altro. ovvero con le due molle esterne convergenti a vertice con la molla centrale. e meno l'accordatura. viceversa. giusto per dare respiro alle corde. la disposizione a freccia allenterà la tensione nella fase iniziale dell'azione della leva. se usiamo 4 molle. abbassiamo la barretta al massimo.disposizione delle molle la disposizione delle molle dipende dal numero di molle che usiamo e dalla contro-tensione che desideriamo che esse esercitino. assetto barretta abbassa-corde attrezzi . dopodichè diamo un quarto di giro in senso anti-orario.cacciavite a croce medio-piccolo . potremmo anche installarne due parallele e una obliqua. avendo tutte le molle esercitanti la stessa tensione. ciò è dovuto al fatto che una spirale aperta è più morbida da aprire di una spirale chiusa. la disposizione parallela è quella per la quale il sistema tremolo è stato progettato. il fine è quello di evitare il più possibile di agire sui Fine-Tuners. entro un certo 'range' d'azione. la scelta è nostra.

forbici o cutter quasi sempre i ponti Floyd licensed hanno le sellette differenziate in altezza per compensare la Copyright © 2003 . rièetiamo fino a che l'accordatura rimane invariata.2004 guitarmigi.chiave a brugola misura variabile a seconda del ponte .foglio di ottone o cartoncino . anche se parziale. piuttosto che stravolgere l'accordatura per bloccare il sistema. arcuare le sellette attrezzi . a corde accordate. se ancora una volta è cambiata rispetto a prima di chiudere i blocchetti. abbassiamo la barretta fino a che le corde quasi toccano la superficie della paletta e ripetiamo l'operazione precedente (accorda/stira/riaccorda ecc.4 ora accordiamo.it La riproduzione.). stiriamo e riaccordiamo di nuovo. 5 ri-accordiamo il più preciso possibile. si ritrovi con un angolo errato (generalmente a coda in su): in questo caso agiamo sulle viti di ancoraggio delle molle. potrebbe succedere che il ponte. che ormai ben conosciamo se stiamo affrontando il setup avanzato. dopodichè chiudiamo i blocchetti e controlliamo l'accordatura. allora togliamo la cover del truss-rod. è meglio sacrificare la cover del truss-rod. che altro non è che un elemento puramente estetico (spesso anche brutto). dei testi o della parte grafica del sito è vietata 105 .

o delle rondelle o ancora meglio. quindi insuonabili. non vadano a occludere il foro della vite di fissaggio.bombatura della tastiera. diciamo che uno spessore (0. pezzi di foglio di ottone. ovviamente differenziando gli spessori e rispettando il più possibile la posizione originaria di ogni selletta. dove hanno un riferimento quasi sempre sottoforma di righe: 1 riga > sellette esterne (Mi basso e Mi Cantino) 2 righe > sellette mediane (La e Si) 3 righe > sellette centrali (Re e Sol) ma a volte può capitare di imbattersi in una copia molto economica di Floyd Rose con sellette non differenziate e la piastra-base non arcuata. mezzo millimetro è la giusta unità di misura. ripetiamo con tutte le sellette. anche se parziale. dei testi o della parte grafica del sito è vietata 106 . per evitare l'inconveniente si potrebbe Copyright © 2003 . ovviamente le sellette esterne non necessitano di spessori. vediamo come: 1 smontiamo le corde e svitiamo le sellette dalla piastra-base 2 prendiamo del cartoncino molto sottile. posti sotto la parte frontale delle sellette. non esageriamo con lo spessore. al contrario. o meglio un foglio di ottone e tagliamone diversi quadrettini della misura tale che. le quali causeranno friggiture non accettabili. per ovviare a tutto ciò. ciò significa che se la tastiera è bombata e il gruppo-corde è dritto. e due spessori per quelle centrali. se teniamo le corde esterne basse.it La riproduzione. possiamo usare semplice cartoncino.5mm) dovrebbe bastare per le sellette mediane. 3 ora poniamo gli spessori sotto una selletta e avvitiamoci subito la vite di fissaggio. ci troveremo con quelle centrali praticamente sdraiate sui tasti. questi ponti non ci permettono di ottenere un buon setup. dobbiamo arcuare le sellette mettendo degli spessori sotto le sellette centrali e mediane. per non stravolgere l'intonazione.2004 guitarmigi. avremo le corde centrali basse e quelle esterne troppo alte. perchè se il gruppo-corde non è arcuato. esso non si adatterà alla bombatura della tastiera. generalmente le riconosciamo guardandole dal lato inferiore.

questa rotazione torce la corda e ne altera l'accordatura. infilare lo spessore. se invece questa cambia notevolmente. le viti di bloccaggio del capotasto le troviamo sulla base del capotasto. e quindi chiudo il blocchetto Copyright © 2003 . ora quasi sicuramente abbiamo ottenuto una action uniforme su tutte le sellette. dei testi o della parte grafica del sito è vietata 107 . per ovviare a questo problema.agire su una selletta alla volta (svitare. in questo caso controlliamo che le due viti a brugola che bloccano il capotasto blocca-corde siano ben strette e che lo stesso capotasto non abbia 'gioco'. check capotasto e bloccacorde a questo punto l'accordatura non deve assolutamente cambiare dopo aver chiuso i blocchetti. dove le corde appoggiano. 4 rimontiamo tutto e proviamo. se anche questo non basta.2004 guitarmigi. molto probabilmente la colpa è dei blocchetti: molto spesso questi 'ruotano' di qualche grado mentre li stringiamo. magari approfittando per dare una sana pulitina al ponte. anzi. in questo modo impedisco al blocchetto che chiuderò di ruotare.it La riproduzione. la sdraio letteralmente lungo il solco. sarebbe molto più facile ritrovare la posizione originaria. allora il problema inizia a farsi serio. io uso un trucchetto molto semplice: infilo una chiave a brugola della misura giusta nel solco tra due blocchetti (uno dei quali è quello che andrò a stringere). ma l'accordatore se ne accorgerà. anche se parziale. ma dal momento che aggiungendo gli spessori l'intonazione comunque cambierà. assolutamente non percepibili a orecchio umano. allora tantovale fare tutto in una volta. sotto i blocchetti. anche se di poco. riavvitare). è chiaro che qui si parla di pochissime frazioni di tono.

ma avremo anche un sistema che permette una accordatura fine della chitarra e ne blocca le corde. una volta infilato sotto la coda del ponte. 2 giriamo la chitarra a faccia in giù. 5 ora togliamo lo spessore da sotto la coda del ponte. questo è il migliore sistema attualmente disponibile per ottenere il meglio da una chitarra. 4 infiliamo gli spessori ricavati negli relativi spazi.it La riproduzione.2004 guitarmigi. se sono abbondanti diamo un colpo di carta vetrata fino a che gli spessori entrano negli spazi.bloccaggio sistema Floyd Rose attrezzi . tolto lo spessore da sotto la coda del ponte. ri-infiliamo quello del piede del ponte e chiudiamo il vano. così da avere un sistema che non solo mantiene l'accordatura senza il bisogno di imparare a settarlo a dovere. 3 prendiamo del legno e tagliamolo della stessa misura per entrambi gli spazi misurati. il bloccaggio di un ponte tremolo può essere utile nel caso desideriamo non affrontare i problemi classici relativi al settaggio e alla stabilità di esso. dei testi o della parte grafica del sito è vietata 108 . stiamo abbondanti. per fare ciò dovremo togliere momentaneamente lo spessore tra il piede del ponte e la parete posteriore (dalla parte del fondo della chitarra). vediamo come bloccare un sistema Floyd Rose: 1 troviamo uno spessore che permetta.legno . anche se parziale. apriamo il vano molle e misuriamo lo spazio vuoto che intercorre tra il 'piede' del ponte e le pareti della chitarra davanti e dietro di esso. o nel caso dovessimo usare accordature alternative.metro o squadra un ponte tremolo può essere facilmente bloccato usando pezzi di legno opportunamente sagomati. evitiamo il più possibile che si creino vuoti o 'giochi' altrimenti il ponte non rimarrà bloccato. in tal caso io consiglio comunque di mantenere il capotasto-bloccacorde integro. di mantenere il ponte in posizione perfettamente orizzontale (ci riferiamo alla superficie inferiore della piastra-base). Copyright © 2003 .

dei testi o della parte grafica del sito è vietata 109 .ora il nostro ponte tremolo è trasformato in un ponte fisso con Fine Tuners e bloccacorde.it La riproduzione. anche se parziale. Copyright © 2003 .2004 guitarmigi. e potremo mettere e togliere le corde e usare accordature alternative senza possibilità alcuna di riscontrare i problemi tipici del ponte tremolo.

allora approfittiamone e togliamo le molle solo dalla parte dello spring-claw. apriamo il vano-molle 3 con l'aiuto di pinze e cacciavite. con queste prendete il 'corpo' della molla (la spirale) e tiriamola in direzione della giunzione manico-corpo. la domanda è: come lavorare sull'Edge se abbiamo già montato le corde? vediamolo insieme: smontaggio ponte Ibanez Edge con corde montate attrezzi . Copyright © 2003 . in questo modo non rischieremo spiacevoli incidenti con le molle. cioè la barretta che mantiene le molle in loco.2004 guitarmigi. dei testi o della parte grafica del sito è vietata 110 .pinze . ma se sono ancora un pò in tensione usiamo le pinze. ma nonostante questo. soprattutto se la chitarra è usata e datata. se abbiamo già montato le corde nuove e ci accorgiamo che il nostro Ibanez Edge non mantiene l'accordatura anche dopo aver seguito passo-passo le indicazioni dei paragrafi precedenti. perchè le molle saltano quando e dove voi non vi aspettereste mai. in questo caso facciamo molta attenzione. un'ottima stabilità di accordatura e una maggiore fluidità di azione. le lame dell'Ibanez Edge sono quei due segmenti affilati che premono contro i due perni di rotazione del ponte. il sistema Ibanez Edge è realizzato in acciaio pressofuso.Setup avanzato su ponte Ibanez Edge e Lo-Pro Edge (post-settaggio) • • • • • • • smontaggio Ibanez Edge con corde montate affilatura lame dislivello tra i perni disposizione molle assetto barretta abbassa-corde check capotasto e bloccacorde bloccaggio sistema Ibanez Edge a volte anche un buon settaggio non basta per garantire una performance 'bellica' a un sistema Ibanez Edge.string-winder 1 scordiamo tutte le corde completamente. in particolare le lame dell'Ibanez Edge hanno bisogno una limatina di tanto in tanto. quelle lame hanno bisogno di essere riaffilate per poter garantire al ponte un perfetto ritorno al 'pitch'. se il nostro Ibanez Edge dovesse essere pre anni '90 è probabile che non sia dotato di spring lock bar.it La riproduzione. ovvero la piastra artigliata che 'tira' le molle contro il corpo della chitarra. anche se parziale. fino a che 'frustano' sulla tastiera. a volte necessita una 'aggiustatina'. 2 giriamo la chitarra a faccia in giù. se le molle sono abbastanza rilassate potremo toglierle semplicemente con le mani. se invece il nostro ponte è dotato di spring lock bar. dopo qualche anno di usura.cacciavite a croce medio . dobbiamo sganciare l'anello della molla dal rampino dello spring-claw. estraiamo le molle sganciandole dalla piastra-molle. significa che sue le lame necessitano di una 'manicure'.limetta da unghie in metallo con faccia dritta e faccia curva .

affilatura lame attrezzi . così com'è.4 tolte le molle. alziamo la chitarra lentamente: il ponte dovrebbe rimanere appoggiato al tavolo. vediamo come: Copyright © 2003 .it La riproduzione.limetta da unghie in metallo con faccia curva . allora capiremo che la lama va affilata subito.lente d'ingrandimento prendiamo il ponte e con la lente d'ingrandimento diamo un'occhiata allo stato delle lame. come raffigurato qui: quel bordo squadrato è una delle cause principali della cattiva tenuta di accordatura del nostro ponte. appoggiamo la chitarra a parte. anche se parziale. con molta probabilità vi si presenterà una lama col bordo squadrato. e prendiamo il ponte.2004 guitarmigi. dei testi o della parte grafica del sito è vietata 111 . se poi aggiungiamo anche la tacca che quasi sicuramente si è formata nel punto di incontro col perno. a faccia in giù.

non come se dovesse tagliare ma leggermente arrotondato. anche se parziale. fino a che il filo di queste raggiunge uno spessore abbastanza fine.1 prendiamo il ponte. giriamolo "a pancia in sù" e con la limetta iniziamo ad affilare con delicatezza quello che sarebbe il bordo inferiore delle lame (inferiore a ponte non capovolto). cmq non più fine di 1/4 di mm. dei testi o della parte grafica del sito è vietata 112 . Copyright © 2003 .it La riproduzione.2004 guitarmigi.

invece. lo schema qui sotto chiarisce meglio questo gioco di parole: Copyright © 2003 . dei testi o della parte grafica del sito è vietata 113 . e su quella dritta useremo il lato dritto.2004 guitarmigi. prendiamo la chitarra.it La riproduzione.spessore rigido inferiore 1. facciamo attenzione a quale lama andiamo a limare: su quella curva. ri-inseriamo il ponte nel suo alloggio. 2 fatto questo. troppo alto sui bassi o troppo basso sugli alti. che ha un raggio minore). io uso questo metodo.5mm a volte. ovvero. useremo il lato curvo della lima (possibilmente usiamo la punta della lima. dislivello tra i perni attrezzi . anche se parziale. limiamo cercando di variare l'angolazione della limetta. può semplicemente essere la eccessiva inclinazione del ponte in senso trasversale. se abbiamo una lente di ingrandimento sarà tutto più facile e preciso. per ri-installare le molle nel caso dovessero essere un pò in tensione.cacciavite a croce grande . ruotando in un'escursione che copre da circa 60° a 30°. la causa della scarsa tenuta di accordatura o del mancato ritorno a zero del pitch. con le lame contro i perni e ri-installiamo le molle.chiaramente si parla di tolleranze quasi impercettibili ad occhio nudo.

pur mantenendo la giusta action. 2 infiliamo lo spessore sotto la coda come quando facciamo il cambio-corde totale. non di più. cartoncino. plastica. Copyright © 2003 . apriamo la giunzione manico-corpo senza staccarli del tutto. e scordiamo completamente le corde. in questo modo dovremo alzare anche il ponte sugli alti. ma in realtà non compromette niente e non ha effetti collaterali. questo può essere un rimedio efficace per il comune mortale.it La riproduzione. o pressochè dritto. per compensarne l'obliquità e quindi raddrizzare il ponte. il purista potrà dire che mancherà il totale contatto tra manico e zoccolo. come spessore si può usare qualsiasi materiale che sia un minimo rigido. comunque ognuno scelga il materiale che preferisce. metallo. con conseguente diminuzione di sustain e tono. ma vediamo come procedere passo per passo: 1 prepariamo uno spessore di cartoncino. chiaramente lo schema esagera le proporzioni per fare capire meglio. alziamo il manico dalla parte degli alti infilando uno spessore tra manico e zoccolo di giunzione. plastica. quanto basta per infilare lo spessore precedentemente preparato. certo. 4 una volta svitate le viti. e se tutti i trucchetti per la tenuta di accordatura fin'ora provati non sono andati a buon fine. ma se non abbiamo modo di farci ri-scavare lo zoccolo per raddrizzare il ponte.se questa inclinazione è data dal corretto setup. o perlomeno dal corretto settaggio dell'action. in un primo momento questo metodo suona leggermente drastico. ovvero. 3 poniamo la chitarra in piedi e svitiamo le quattro viti di giunzione manico-corpo. poi nella pratica forse solo Eric Johnson potrebbe accorgersene. ritrovandoci col ponte dritto. questo perchè è importante che la lama agisca sul solco del perno perpendicolarmente se si vuole che ritorni il più vicino possibile al punto zero. in realtà sarebbe meglio che lo spessore non superasse 1.5mm circa. con una mano teniamo stretto il manico sullo zoccolo. un minimo di verità cè. teoricamente più rigido è il materiale e meglio le vibrazioni vengono trasmesse tra manico e corpo. allora non cè altro rimedio che inclinare il manico nel verso opposto all'inclinazione del ponte. spesso quanto basta (generalmente 1. foglio di ottone o qualsiasi altra cosa (possibilmente rigida). basta poco per notare qualche cambiamento. anche se parziale. senza toglierle.5mm) e largo 20/25mm. dei testi o della parte grafica del sito è vietata 114 . se il ponte è troppo alto sui bassi.2004 guitarmigi.

così da aiutarli nel loro compito.2004 guitarmigi. se usiamo 3 molle. Copyright © 2003 . ma diciamo che la disposizione 'non-parallela' più efficace e usata è quella a freccia. potremmo anche installarne due parallele e una obliqua. non deve necessariamente essere ultra-preciso. anche se parziale. ovviamente le potremo installare solamente parallele (a parte una che può essere installata obliqua). la disposizione parallela è quella per la quale il sistema tremolo è stato progettato. 6 connettiamo il manico col corpo e riavvitiamo le quattro viti di giunzione. meglio se due da un lato e due dall'altro. disposizione delle molle la disposizione delle molle dipende dal numero di molle che usiamo e dalla contro-tensione che desideriamo che esse esercitino. se usiamo 4 molle.5 ora infiliamo lo spessore il più possibile vicino al lato dalla parte in cui vogliamo che il ponte si alzi.it La riproduzione. mettiamo lo spessore dalla stessa parte. per esempio. potremo scegliere di installarle parallele o a 'freccia'. la disposizione a freccia la si può usare in due casi: 1 se abbiamo le molle parallele e molto tese (con spirale aperta) e desideriamo una minore controtensione. l'importante è sgrossare un pò il dislivello tra i due perni. la scelta è nostra. guardandolo da dietro. se dobbiamo alzare il perno dalla parte degli alti. io uso sempre questa. dei testi o della parte grafica del sito è vietata 115 . ovvero con le due molle esterne convergenti a vertice con la molla centrale. avendo tutte le molle esercitanti la stessa tensione. accordiamo e controlliamo se il ponte. ha raggiunto un angolo sufficientemente parallelo al top.

più la barretta è bassa e rasente la paletta. che ormai ben conosciamo se stiamo affrontando il setup avanzato. abbassiamo la barretta al massimo. viceversa. potrebbe succedere che il ponte. giusto per dare respiro alle corde. essa aumenterà la tensione nella fase iniziale dell'azione della leva. il blocchetto la andrà inevitabilmente a premere verso il basso. semplicemente è meno dura all'inizio della fase di leveraggio. anche se parziale. ciò dipende dalla condizione delle spirali. per abbassare la barretta abbassa-corde: 1 riapriamo i blocchetti 2 scordiamo le corde.2004 guitarmigi. assetto barretta abbassa-corde attrezzi . l'accordatura. Copyright © 2003 . il fine è quello di evitare il più possibile di agire sui Fine-Tuners. facciamo attenzione: la spirale aperta non è in generale più dura di quella chiusa.2 se abbiamo le molle parallele e poco tese (con spirale chiusa) e desideriamo una maggiore controtensione. alterandone la tensione e. avvitiamo in senso orario le due viti che tengono la barretta attaccata alla paletta. dei testi o della parte grafica del sito è vietata 116 . se la corda non è completamente sdraiata e aderente (da quando entra a quando esce dal blocca-corde). in pratica. se le spirali sono chiuse. verrà alterata. si ritrovi con un angolo errato (generalmente a coda in su): in questo caso agiamo sulle viti di ancoraggio delle molle. fino a che le corde toccano la cover del truss-rod (se c'è). ciò è dovuto al fatto che una spirale aperta è più morbida da aprire di una spirale chiusa. di conseguenza. 4 ora accordiamo. e quindi più le corde aderiscono alla base del capotasto. dopodichè diamo un quarto di giro in senso anti-orario. e meno l'accordatura.it La riproduzione. la disposizione a freccia allenterà la tensione nella fase iniziale dell'azione della leva.cacciavite a croce medio-piccolo . almeno 3-4 giri di piolo ognuna 3 con un cacciavite a croce della dimensione giusta. nel chiudere i blocchetti. perchè è già a metà dell'opera. quindi. ciò sfata in parte la leggenda che vuole che la disposizione a freccia aumenti la contro-tensione: come abbiamo visto. a corde accordate.accordatore la barretta abbassa-corde è uno degli elementi più utili e importanti del sistema tipo Floyd Rose e derivati. se le spirali sono aperte. questa barretta serve a tenere le corde completamente sdraiate e aderenti alla base del capotasto blocca-corde. entro un certo 'range' d'azione.

dopodichè chiudiamo i blocchetti e controlliamo l'accordatura. è meglio sacrificare la cover del truss-rod. stiriamo e riaccordiamo di nuovo. Copyright © 2003 . allora togliamo la cover del truss-rod. rièetiamo fino a che l'accordatura rimane invariata.it La riproduzione.).5 ri-accordiamo il più preciso possibile. piuttosto che stravolgere l'accordatura per bloccare il sistema.2004 guitarmigi. che altro non è che un elemento puramente estetico (spesso anche brutto). anche se parziale. se ancora una volta è cambiata rispetto a prima di chiudere i blocchetti. dei testi o della parte grafica del sito è vietata 117 . abbassiamo la barretta fino a che le corde quasi toccano la superficie della paletta e ripetiamo l'operazione precedente (accorda/stira/riaccorda ecc.

in questo modo impedisco al blocchetto che chiuderò di ruotare. dei testi o della parte grafica del sito è vietata 118 . io uso un trucchetto molto semplice: infilo una chiave a brugola della misura giusta nel solco tra due blocchetti (uno dei quali è quello che andrò a stringere). se invece questa cambia notevolmente. ma l'accordatore se ne accorgerà. è chiaro che qui si parla di pochissime frazioni di tono. questa rotazione torce la corda e ne altera l'accordatura. ecco perchè la Ibanez equipaggia i modelli custom di alcuni dei suoi endorsers con un ponte Edge (mod: FX-Edge) fissato al corpo ma comunque provvisto di Fine Tuners e di bloccacorde. così da avere un sistema che non solo mantiene l'accordatura senza il bisogno di imparare a settarlo a dovere. anzi. assolutamente non percepibili a orecchio umano.it La riproduzione. proprio in corrispondenza del capotasto.check capotasto e bloccacorde a questo punto l'accordatura non deve assolutamente cambiare dopo aver chiuso i blocchetti.metro o squadra un ponte tremolo può essere facilmente bloccato usando pezzi di legno opportunamente sagomati. il bloccaggio di un ponte tremolo può essere utile nel caso desideriamo non affrontare i problemi classici relativi al settaggio e alla stabilità di esso. la sdraio letteralmente lungo il solco.legno . molto probabilmente la colpa è dei blocchetti: molto spesso questi 'ruotano' di qualche grado mentre li stringiamo. Copyright © 2003 . ma avremo anche un sistema che permette una accordatura fine della chitarra e ne blocca le corde. bloccaggio sistema Ibanez Edge attrezzi . in tal caso io consiglio comunque di mantenere il capotasto-bloccacorde integro. e quindi chiudo il blocchetto. per ovviare a questo problema. allora il problema inizia a farsi serio. questo è il migliore sistema attualmente disponibile per ottenere il meglio da una chitarra.2004 guitarmigi. in questo caso controlliamo che le due viti a brugola che bloccano il capotasto blocca-corde siano ben strette e che lo stesso capotasto non abbia 'gioco'. le viti di bloccaggio del capotasto le troviamo sotto il manico. o nel caso dovessimo usare accordature alternative. se anche questo non basta. anche se parziale.

dei testi o della parte grafica del sito è vietata 119 . 4 infiliamo gli spessori ricavati negli relativi spazi. tolto lo spessore da sotto la coda del ponte. apriamo il vano molle e misuriamo lo spazio vuoto che intercorre tra il 'piede' del ponte e le pareti della chitarra davanti e dietro di esso.vediamo come bloccare un sistema Ibanez Edge: 1 troviamo uno spessore che permetta. una volta infilato sotto la coda del ponte. anche se parziale. evitiamo il più possibile che si creino vuoti o 'giochi' altrimenti il ponte non rimarrà bloccato. di mantenerlo in posizione perfettamente orizzontale (ci riferiamo alla superficie inferiore della piastra-base). e potremo mettere e togliere le corde e usare accordature alternative senza possibilità alcuna di riscontrare i problemi tipici del ponte tremolo.2004 guitarmigi. 2 giriamo la chitarra a faccia in giù. ri-infiliamo quello del piede del ponte e chiudiamo il vano. se sono abbondanti diamo un colpo di carta vetrata fino a che gli spessori entrano negli spazi. 3 prendiamo del legno e tagliamolo della stessa misura per entrambi gli spazi misurati. ora il nostro ponte tremolo è trasformato in un ponte fisso con Fine Tuners e bloccacorde. Copyright © 2003 . per fare ciò dovremo togliere momentaneamente lo spessore tra il piede del ponte e la parete posteriore (dalla parte del fondo della chitarra).it La riproduzione. stiamo abbondanti. 5 ora togliamo lo spessore da sotto la coda del ponte.

Allineamento e inclinazione manico
può capitare di imbattersi in una chitarra che presenta il manico disallineato o inclinato in modo sbagliato. questi due difetti possono essere (nei limiti) aggiustati, o per lo meno, contenuti entro limiti accettabili con poche semplici operazioni. vediamo come...

• allineamento manico-ponte • inclinazione manico

allineamento manico-ponte (metodo Dan Erlewine) attrezzi - cacciavite a croce grande spesso capita di ritrovarsi col gruppo-corde non perfettamente allineato col manico. ciò può essere causato da un cattivo assemblaggio del manico o del ponte. il caso vuole che quasi sempre questo disallineamento porta il Mi Cantino a ridosso del bordo della tastiera, causandone (quando lo premiamo) la fuoriuscita da essa e compromettendone la suonabilità. i rimedi, sulla carta, possono essere tre: spostare il ponte, rifare i fori di montaggio sullo zoccolo, oppure 'pivotare' il manico. i primi due sono rimedi un pò difficili da mettere in pratica, richiedono tanta precisione, macchinari ed esperienza. consiglio caldamente, in questo caso, di dare il tutto in mano a un liutaio. il manico invece può essere pivotato (ruotato) senza particolari requisiti. prendo questo metodo dal guru mondiale del setup, Dan Erlewine. in realtà non sempre è possibile ruotare il manico, dipende da quanto margine hanno i fori delle sue viti di fissaggio. ovvero, se i fori sullo zoccolo di giunzione manico-corpo sono abbastanza grandi, le viti possono 'ballarci' dentro, e quindi essere spostate. chiaramente stiamo parlando di frazioni di millimetro, ma è quanto basta per ovviare ai problemi di fuoriuscita delle corde dalla tastiera. vediamo come: 1 scordiamo le corde quel tanto che basta per calare la tensione sul manico (meglio: sulla giunzione manico-corpo) ma che si mantengano dritte, almeno le due esterne. nel caso avessimo un ponte tipo Floyd Rose, infiliamo uno spessore sotto la sua coda (dentro la cavità, se c'è), proprio come quando facciamo il cambio-corde totale. 2 giriamo la chitarra a faccia in giù e svitiamo le quattro viti di fissaggio per circa 10mm, non di più, altrimenti le viti escono dalla loro sede nel manico, il quale, nonostante la minore tensione delle corde, potrebbe saltare fuori con forza.

Copyright © 2003 - 2004 guitarmigi.it La riproduzione, anche se parziale, dei testi o della parte grafica del sito è vietata

120

3 poniamo la chitarra appoggiata sul lato verso il quale dobbiamo ruotare il manico, con una mano (meglio, con tutto il braccio) teniamo fermo il corpo, e con l'altra diamo un colpo secco al manico verso il basso. se i fori hanno del margine, il manico dovrebbe spostarsi.

controlliamo prendendo le corde esterne come riferimento. se tutto è andato bene, riavvitiamo e riaccordiamo la chitarra. se invece il manico non si è spostato, è il caso di portare la chitarra da un liutaio specializzato. tecnicamente si può spostare il manico anche senza margine nei fori delle viti di giunzione, ma occorrerebbe stuccare e rifare i fori nella posizione giusta, oppure si potrebbe limare il manico in corrispondenza di uno dei lati che si infilano nello zoccolo, lasciando spazio per la rotazione, ma è evidente la difficoltà del lavoro, quindi è meglio lasciare il tutto a un bravo liutaio.

inclinazione manico attrezzi - cacciavite a croce grande sulle chitarre di tipo bolt-on (manico avvitato) succede spesso che il manico non sia correttamente inclinato rispetto al corpo, causando la scorretta posizione del ponte (troppo alto o troppo infossato nella cavità, nei ponti tipo Floyd Rose). se smontiamo il manico, quasi sempre troviamo un pezzo di balsa o cartoncino usato come spessore per conferire ad esso la giusta inclinazione. teoricamente, il manico dovrebbe essere inclinato in modo tale che col ponte alla giusta altezza (non troppo infossato e non troppo rialzato) si ottenga una buona action. questa è la giusta inclinazione. ovviamente, in uno strumento economico e comunque non costosissimo, è difficile trovare la giusta inclinazione. a volte ci si può imbattere in un assetto in cui l'action è molto alta nonostante il ponte sia completamente sprofondato, o al contrario, in cui le corde stiano letteralmente sdraiate sulla tastiera il pur avendo il ponte sia esageratamente rialzato. in ogni caso non c'è da temere, uno
Copyright © 2003 - 2004 guitarmigi.it La riproduzione, anche se parziale, dei testi o della parte grafica del sito è vietata

121

spessorino nel posto giusto rimedierà il tutto senza alcun problema. vediamo entrambi i casi: ponte sprofondato/action alta 1 prepariamo uno spessore di cartoncino, plastica, foglio di ottone o qualsiasi altra cosa (possibilmente rigida), spesso quanto basta (generalmente 1.5mm) e largo 20/25mm, non di più. 2 scordiamo completamente le corde senza toglierle. nel caso avessimo un ponte tipo Floyd Rose, infiliamo lo spessore sotto la coda come quando facciamo il cambio-corde totale. 3 poniamo la chitarra in piedi e svitiamo le quattro viti di giunzione manico-corpo. con una mano teniamo stretto il manico sullo zoccolo. 4 una volta svitate le viti, apriamo la giunzione manico-corpo senza staccarli del tutto, quanto basta per infilare lo spessore precedentemente preparato. 5 ora infiliamo lo spessore il più possibile vicino al lato dalla parte del ponte.

6 connettiamo il manico col corpo e riavvitiamo le quattro viti di giunzione. accordiamo e controlliamo se con la giusta altezza e il giusto angolo del ponte si ottiene una buona action. se lo spessore non è bastato, ripetiamo e aggiungiamone un altro, sempre sullo stesso punto.

ponte rialzato/action a zero 1 prepariamo uno spessore di cartoncino, plastica, foglio di ottone o qualsiasi altra cosa (possibilmente rigida), spesso quanto basta (generalmente 1.5mm) e largo 20/25mm, non di più.
Copyright © 2003 - 2004 guitarmigi.it La riproduzione, anche se parziale, dei testi o della parte grafica del sito è vietata

122

it La riproduzione. 3 poniamo la chitarra in piedi e svitiamo le quattro viti di giunzione manico-corpo. se lo spessore non è bastato. accordiamo e controlliamo se con la giusta altezza e il giusto angolo del ponte si ottiene una buona action.2 scordiamo completamente le corde senza toglierle. nel caso avessimo un ponte tipo Floyd Rose.2004 guitarmigi. infiliamo lo spessore sotto la coda come quando facciamo il cambio-corde totale. sempre sullo stesso punto. apriamo la giunzione manico-corpo senza staccarli del tutto. 5 ora infiliamo lo spessore il più possibile vicino al lato dalla parte della paletta. 4 una volta svitate le viti. quanto basta per infilare lo spessore precedentemente preparato. anche se parziale. dei testi o della parte grafica del sito è vietata 123 . 6 connettiamo il manico col corpo e riavvitiamo le quattro viti di giunzione. Copyright © 2003 . ripetiamo e aggiungiamone un altro. con una mano teniamo stretto il manico sullo zoccolo.

Copyright © 2003 . quantità e disposizione delle molle estrazione installazione stoppaggio/muting ingrassaggio manutenzione qualità. esse devono essere di qualità (le migliori sono le Ibanez. le Floyd Rose e le Schaller) e devono essere fresche. meglio se due da un lato e due dall'altro.010/. ma diciamo che la disposizione 'non-parallela' più efficace e usata è quella a freccia. la scelta è nostra. la disposizione a freccia la si può usare in due casi: 1 se abbiamo le molle parallele e molto tese (con spirale aperta) e desideriamo una minore controtensione.42 > 3 molle spessore . dovremo usarne 4. in quanto è la più indicata e la più versatile. potremmo anche installarne due parallele e una obliqua. la disposizione parallela è quella per la quale il sistema tremolo è stato progettato. sul mercato se ne trovano di varie misure.it La riproduzione.Assetto delle molle su ponte Fender e Floyd Rose valido per tutti i Floyd licensed • • • • • • qualità. 2 se abbiamo le molle parallele e poco tese (spirale chiusa) e desideriamo una maggiore controtensione. la disposizione delle molle dipende dal numero di molle che usiamo e dalla contro-tensione che desideriamo che esse esercitino. io uso sempre questa. ovviamente le potremo installare solamente parallele (a parte una che può essere installata obliqua). se usiamo 3 molle. se invece vogliamo una contro-tensione maggiore. sul numero di molle da installare sul tremolo. io comunque consiglierei di seguire la regola generale. potremo scegliere di installarle parallele o a 'freccia'.2004 guitarmigi. quantità e disposizione delle molle le molle sono importantissime per un buon setup del ponte tremolo. se usiamo 4 molle. basta osservarle: se presentano tracce o zone ossidate o comunque non perfettamente nitide e lucide è il momento di cambiarle. si può dire che dipende dallo spessore delle corde che usiamo e da quanta contro-tensione desideriamo che le molle esercitino. diciamo che la regola generale è: spessore .46 > 4 molle ciò è dovuto al fatto che maggiore è lo spessore delle corde. dei testi o della parte grafica del sito è vietata 124 . avendo tutte le molle esercitanti la stessa tensione.009/. in genere quelle da 50mm sono ottimali e si adattano a tutti i tremoli. perchè per un paio di euro in meno rischiamo di mandare a monte ore di lavoro e di ritrovarci con uno strumento che non ci garantisce una buona performance. è chiaro che se vogliamo usare delle corde sottili (9-42) ma avere una contro-tensione minore. e maggiore è la tensione che esse esercitano sulle molle. le Fender. ovvero con le due molle esterne convergenti a vertice con la molla centrale. allora dovremo usare 2 molle. anche se parziale. per verificare la freschezza delle nostre molle. in ogni caso non risparmiamo.

facciamo attenzione: la spirale aperta non è in generale più dura di quella chiusa.it La riproduzione. viceversa. perchè è già a metà dell'opera. dei testi o della parte grafica del sito è vietata 125 . se le spirali sono aperte.2004 guitarmigi. essa aumenterà la tensione nella fase iniziale dell'azione della leva.in pratica. anche se parziale. la disposizione a freccia allenterà la tensione nella fase iniziale dell'azione della leva. entro un certo 'range' d'azione. ciò dipende dalla condizione delle spirali. ciò sfata in parte la leggenda che vuole che la disposizione a freccia aumenti la contro-tensione: come abbiamo visto. semplicemente è meno dura all'inizio della fase di leveraggio. se le spirali sono chiuse. ciò è dovuto al fatto che una spirale aperta è più morbida da aprire di una spirale chiusa. ecco qui alcuni esempi di possibili configurazioni di molle a seconda dello spessore delle corde e della tensione desiderata: Copyright © 2003 .

ma alcune molle hanno il gancio ad angolo retto. entrambe sviluppano la stessa resistenza a parità di percentuale di apertura. possiamo dire che le molle corte sono più adatte a contrastare le corde di spessore maggiore. di qualità media. proprio per questa legge fisica. e quindi sviluppano resistenze diverse. nella pratica potremmo trovarci benissimo con qualsiasi tipo di molle a contrastare qualsiasi tipo di corde. con qualche eccezione. inoltre dobbiamo stare attenti al rapporto tra gancio della molla e foro del blocco del ponte. causandone una eccessiva curvatura all'esterno del vano-molle. alcune volte capitano delle accoppiate sbagliate. però è sempre bene saperlo. molti blocchi del ponte hanno i fori leggermente inclinati per agevolare l'inserimento della molla e prevenirne lo sfilamento accidentale. o viceversa.it La riproduzione. diamoci un'occhiatina prima di comprare delle molle nuove. le une devono aprirsi più delle altre. anche se parziale. Copyright © 2003 . e quindi si crea una curvatura della molla all'interno del vano-molle. dei testi o della parte grafica del sito è vietata 126 . il quale non si accoppia bene col foro.sul mercato esitono vari tipi e marche (qualità) di molle. e possono variare di lunghezza da 47mm a 52mm (ganci esclusi). ma dovendo coprire la stessa distanza (blocco del ponte/piastramolle).2004 guitarmigi. tutto sta a come regoliamo l'assetto corde/molle/ponte. alcuni blocchi hanno i fori perpendicolari e capita di infilarci delle molle con i ganci inclinati. e viceversa. quelle che troviamo generalmente in Italia sono di fabbricazione orientale (Corea/Indonesia). chiaramente questa è teoria. per esempio.

2 infiliamo il cacciavite sotto il gancio. con la pinza a becco teniamo stretto il corpo (spira) della molla in prossimità del blocco del ponte.it La riproduzione. in sostanza dobbiamo estrarre il gancio dal foro. prima di piegarsi e infilarsi nel relativo foro. dei testi o della parte grafica del sito è vietata 127 . perchè la molla. scatta e salta dove e quando meno te lo aspetti. 1 posto che la chitarra sia già sdraiata a faccia in giù e con il vano-molle aperto. io ho un mio metodo per estrarre e per installare la molla.pinza a becco .estrazione attrezzi . facendo leva dove esso appoggia sulla superficie del blocco del ponte.2004 guitarmigi. in quanto tale.cacciavite piatto medio-piccolo estrarre le molle di un tremolo può essere pericoloso se fatto senza precauzioni. Copyright © 2003 . ma non salterà via perchè la stiamo tenendo con la pinza. anche se parziale. la molla scatterà fuori dal foro.

dei testi o della parte grafica del sito è vietata 128 . in pratica dobbiamo creare una sorta di leva tra il cacciavite e la piastra-molle.2004 guitarmigi. 2 ora infiliamo il cacciavite nel gancio ad anello. 3 facciamo attenzione a tenere la molla in posizione con la mano destra.it La riproduzione. con il gancio della piastra-molle che funge da perno. se il ponte è tipo Fender non confondiamo i fori delle molle con quelli delle corde: quelli delle molle sono 5 piccoli. poi con la sinistra facciamo compiere al cacciavite una rotazione verso la nostra sinistra. con agganciata la molla. quelli delle corde sono 6 più grandi.cacciavite piatto medio 1 infiliamo il gancio angolato nel relativo foro del blocco del ponte.installazione attrezzi . anche se parziale. scende fino a che il suo anello va ad "accalappiare" il gancio della piastramolle. Copyright © 2003 . il gioco è fatto. la molla scorre da sola. con la punta andiamo oltre e "attracchiamola" sul gancio relativo della piastra-molle.

le quali passano attraverso il ponte e il blocco del ponte. un bel trucchetto è quello di stoppare le molle. soprattutto in fase di registrazione. al quale le molle sono ancorate.cacciavite . stop'n'go ecc. ma finchè possiamo. e di spessore non maggiore a 1cm. Copyright © 2003 . per stoppare le molle. 2 con la pinza a becco teniamo stretta la molla centrale (o le due molle centrali. 4 ora ri-installiamo la molla estratta seguendo le istruzioni come sopra. un pezzo di nastro adesivo appoggiato di traverso sulle corde. e col cacciavite facciamo leva sotto il punto in cui il gancio angolato poggia sulla superficie del blocco del ponte. ma può sporcare il suono quando ci amplifichiamo. e le nostre molle vengono attraversate dalle vibrazioni delle corde suonate. e può rendere i nostri stoppati meno precisi. ed estraiamola. entrare nel segnale andando a sporcare il suono. e quindi rischia di entrare nel segnale in maniera più sensibile.pinze a becco .gommapiuma se suoniamo un genere tipo thrash o comunque usiamo molto il palm-muting. anche se parziale. ciò non è solo fastidioso. la porzione di corda compresa tra capotasto e meccanica risuona quando stoppiamo l'accordo. soprattutto in fase di registrazione. e facciamo degli accordi stoppati: nel momento in cui noi stoppiamo le corde col palmo della mano destra. occhio a mani e occhi! 3 tagliamo un quadrotto di gommapiuma con i lati grandi quanto la larghezza del vano-molle. è stoppare le corde sulla paletta. o un pezzo di gommapiuma infilata sotto le corde. risolverà il problema una volta per tutte. è molto più udibile del riverbero delle molle. evitiamolo. chiaramente si parla di influenze minime sul suono generale. stoppare le molle significa eliminare il naturale riverbero che esse producono quando vengono attraversate da vibrazioni. io uso gommapiuma tra molle e cavità. dei testi o della parte grafica del sito è vietata 129 . un altro tips forse ancora più efficace per stoppare la riverberazione durante gli stoppati.it La riproduzione. la gommapiuma stoppa la riverberazione delle molle che potrebbe.2004 guitarmigi. sentiremo un riverbero che continua a risuonare: sono le molle. se ne abbiamo installate quattro). appoggiamolo sul vano-molle e infiliamo i due lati esterni sotto le due molle più esterne.stoppaggio/muting attrezzi . vediamo come applicare la gommapiuma alle molle: 1 chitarra a faccia in giù e vano molle aperto. facciamo una prova: suoniamo la chitarra scollegata dall'amplificatore.

io uso del grasso. il cotone idrofilo assorbe l'umidità e mantiene la molla fresca più a lungo. dei testi o della parte grafica del sito è vietata 130 . le molle possono produrre un fastidioso rumore meccanico. anche se parziale. precisamente grasso bianco al litio (non attira polvere. ora ri-installiamo la molla: il problema dovrebbe essere risolto. per eliminare questo rumore. causato dal movimento dei loro ganci (sorpattutto quelli ad anello che si agganciano alla piastra-molle). perchè il pickup li raccoglie e li spedisce all'ampli. un trucchetto che posso consigliare è quello del cotone idrofilo.it La riproduzione. Copyright © 2003 . o almeno attenuarne drasticamente l'effetto. ungiamo bene sia i suoi due ganci. cerchiamo di evitare di avere questi rumori. manutenzione non vi è un vero e proprio iter per la manutenzione delle molle: gli unici consigli che posso dare è di non tenere la chitarra in un luogo umido e di controllare il loro stato ogni qualche mese. quando si usa la leva. inodore). non sporca. estraiamo una molla alla volta. seguendo le istruzioni come sopra. non unge. contro i relativi appigli. io uso infilarlo dentro la spira delle molle.ingrassaggio a volte.2004 guitarmigi. sia l'appiglio sulla piastra-molle. inoltre il cotone aiuterà la gommapiuma nel suo lavoro di muting.

anche se parziale. si parla chiaramente di differenze minime. quasi sempre stanno a filo con essa. se noi alziamo i poli (compensazione).2004 guitarmigi. e meno volume uscirà dalla chitarra. influenza la vibrazione della corda: più è vicino. economici o professionali.it La riproduzione. i poli sono quei 'tondini' di metallo che spuntano sulla superficie del pickup. e la corda del Sol esce con un volume maggiore. in particolare. ma ora vediamoli insieme: Copyright © 2003 . le corde del Re e del Mi Cantino escono a volume minore rispetto alle altre. e meno la corda è libera di vibrare naturalmente. ma più il pickup è lontano. a seconda del volume di uscita delle corde. in quanto alcune risuonano più di altre. e il nostro volume rimarrebbe alto. chiaramente parliamo di misure sull'ordine dei 2mm al massimo. io uso questo metodo. potremo allontanare il pickup. regolare l'altezza dei poli serve a compensare la differenza di volume tra le corde. più regolare ed omogeneo. hanno la possibilità di poter regolare l'altezza dei singoli poli. con conseguente imbruttimento del suono. ma che nel contesto generale contribuiscono alla bellezza o meno del suono. dei testi o della parte grafica del sito è vietata 131 . compensare il volume delle corde significa aiutare il suono ad essere più rotondo. possiamo anche 'mixare' i due metodi insieme. a volte impercettibili.Assetto dei poli del pickup • poli a compensazione • poli a distanza quasi tutti i pickups. per amor di equalizzazione sarebbe bene avere più o meno lo stesso volume di uscita per tutte le corde. ma non solo: si può regolare l'altezza dei pickups (distanza) anche per poter tenere il pickup più lontano dalle corde pur mantenendo un volume di uscita alto. essendo un magnete. il pickup. e escono con un volume maggiore. cioè allontanare il pickup e alzare tutti i poli ad altezze diverse.

suoniamo diversi accordi di vari tipi. ci accorgeremo che qualche corde suona più o meno delle altre. sustain soffocato. se invece il volume della corda è più alto avvitiamo il polo. deve mantenere un certo Copyright © 2003 .2004 guitarmigi. io setto sempre il pickup al ponte a circa 4/5mm e quello al manico a circa 6/7mm. non esageriamo con l'altezza. con barrè.poli a compensazione attrezzi . sustain più lungo. per quanto riguarda l'altezza del pickup stesso. ora proviamo la chitarra e verifichiamo se il nostro suono è leggermente più omogeneo. avvitiamo o svitiamo il relativo polo. e se la vibrazione delle corde risulta più lunga. anche se parziale. scegliamo il suono più pulito possibile e senza effetti. dobbiamo simulare esattamente ciò che facciamo quando suoniamo e dobbiamo intercettare la differenza di volume tra le corde. a seconda: se il volume di quella corda è più basso svitiamo il polo. più rotonda e naturale. pickup vicino = suono più sporco. non andiamo oltre i 2mm. dei testi o della parte grafica del sito è vietata 132 . la regola generale è: pickup lontano = suono più naturale. a volte saturo.it La riproduzione. in quanto. volume più basso. aperti o anche le corde a vuoto. il pickup al manico va sempre settato molto più lontano dalle corde. essendo posizionato più verso il centro delle corde e quindi il punto in cui le corde hanno maggiore volume. volume alto.cacciavite piatto piccolo o chiave a brugola piccola a seconda del modello di pickup 1 colleghiamo la nostra chitarra all'amplificatore. e quindi: 2 col cacciavite o la chiave a brugola (a seconda del modello di pickup) della giusta grandezza.

cacciavite a croce piccolo (piatto su pickups DiMarzio e Seymour Duncan) 1 con un cacciavite a croce piccolo (piatto sui pickups DiMarzio e Seymour Duncan) abbassiamo entrambi i pickups fino al filo della superficie del 'ring' al quale sono sospesi. svitiamo tutti i poli regolabili del pickup al ponte di un'altezza in progressione da 1mm sul MiCantino a 2mm sul MiBasso. poli a distanza attrezzi . altrimenti rischiamo di arrivare a fine corsa delle viti dei pickups. 3 ora proviamo la chitarra collegata all'amplificatore con un suono pulito e senza effetti. i quali sprofonderebbero dentro il vano e dovremmo smontare tutto per risistemarli. 2 ora con un cacciavite piatto piccolo. se settiamo entrambi i pickups alla stessa altezza. probabilmente dovremo alzare il pickup al ponte di un paio di millimetri.it La riproduzione. otterremo un grande squilibrio di volume tra i due. non andiamo oltre. ovvero. suoniamo e commutiamo i pickups.equilibrio di volume col pickup al ponte. Copyright © 2003 . dei testi o della parte grafica del sito è vietata 133 . anche se parziale. facciamo l'opposto col pickup al manico.2004 guitarmigi. o una chiave a brugola. da 2mm al MiCantino al 1mm MiBasso.

dobbiamo ottenere un buon equilibrio tra volume del pickup al ponte e volume del pickup al manico. ricordiamoci di non abbassare ulteriormente il pickup al manico. una volta trovato il giusto equilibrio tra i due volumi, possiamo decidere se aggiungere la compensazione o meno. chiaramente, se pensiamo di usare per esempio il pickup al manico solo per i soli, lo dovremo alzare anch'esso di un paio di miilimetri, quanto basta per dare quella spinta al segnale in più che lo staccherebbe dalla massa sonora di base. la scelta è arbitraria.

Copyright © 2003 - 2004 guitarmigi.it La riproduzione, anche se parziale, dei testi o della parte grafica del sito è vietata

134

Ottimizzazione leva Ibanez Edge
valido anche per leva Ibanez Lo-Pro Edge leva Ibanez Edge-Pro leva Ibanez Edge-Pro II

• • • • •

sostituzione cuscinetti in teflon alternativa ai cuscinetti prolungare tenuta arm-insert ottimizzare inserimento leva Ibanez Edge piegare leva Ibanez Edge

sostituzione cuscinetti in teflon attrezzi - due cacciaviti piatti piccoli - base o supporto rialzato la leva Ibanez Edge si differenzia dalla leva Floyd Rose in quanto la prima è a inserimento, mentre la seconda è ad avvitamento. l'inserimento della leva Ibanez termina ad incastro, uno 'snap' che la assicura al ponte. lo snap è assicurato da una piccola molletta della quale parliamo qui. la leva Ibanez Edge inoltre è caratterizzata dalla presenza di due cuscinetti in teflon, i quali
Copyright © 2003 - 2004 guitarmigi.it La riproduzione, anche se parziale, dei testi o della parte grafica del sito è vietata

135

garantiscono un dolce attrito/non attrito e una perfetta aderenza tra la leva e l'interno del barilotto (arm-insert). essendo il teflon un materiale di consumo, i cuscinetti devono essere sostituiti di tanto in tanto. il sintomo del momento giusto per cambiare i cuscinetti, è la mancanza di attrito della leva. in poche parole, quando la leva non sta più in posizione e 'penzola' giù, è tempo di cambiare i cuscinetti (sempre che non la desideriamo così). dopo anni di tentativi, ho trovato un modo forse non professionalissimo, ma veloce ed efficace per sostituire i cuscinetti. non è facilissimo spiegare a parole il movimento che eseguo, quindi vi prego di aiutarvi con le foto. vediamolo insieme: 1 prendiamo un supporto qualsiasi, robusto, non troppo grande e non troppo alto, come per esempio un libro. io, per abitudine e anche per un pò di scaramanzia uso un rotolo di nastro gommato. se possibile svolgiamo il lavoro su una base soffice che non faccia rimbalzare i cuscinetti ovunque, per esempio un panno. 2 ora appoggiamo la leva sul supporto e lasciamo il 'sedere' della leva, la parte coi cuscinetti che si infila nel ponte, aldifuori del supporto, nel 'vuoto'. poniamo la leva in modo che con un polso riusciamo a fermarla. 3 assicuriamoci che i cuscinetti da togliere siano girati con la fessura verso l'alto. ora prendiamo due cacciaviti piatti piccoli, uno per ogni mano, e appoggiamo le punte dei cacciaviti di piatto nella fessura, tenendoli inclinati a V. assicuriamoci di tenere ferma la leva con uno dei nostri polsi.

4 ora, cercando di non farci sfuggire i cacciaviti di mano, applichiamo ad essi una forza contemporaneamente verso il basso e verso l'esterno, in modo da slargare il cuscinetto. questo si aprirà del tutto e scivolerà fuori dalla sede. ripetiamo per entrambi i cuscinetti.

Copyright © 2003 - 2004 guitarmigi.it La riproduzione, anche se parziale, dei testi o della parte grafica del sito è vietata

136

i cuscinetti hanno i bordi di due diamtri diversi: quello più grande va infilato verso l'alto. la differenza di diametro è appena percepibile e occhio.5 ora possiamo applicare i nuovi cuscinetti: bisogna fare attenzione al verso in cui essi vanno infilati. ripetiamo per entrambi i cuscinetti. Copyright © 2003 . guardando la leva nel senso in cui andrebbe infilata nel ponte.it La riproduzione. quindi aguzziamo la vista e procediamo appoggiando il cuscinetto nuovo con la fessura contro l'asse della leva.2004 guitarmigi. dopodichè esercitiamo una leggera pressione col pollice. ed esso si infilerà da solo. è chiaro che si parla di tolleranze microspiche. dei testi o della parte grafica del sito è vietata 137 . nella sede del cuscinetto. anche se parziale.

gli Edge e Lo-Pro Edge fino a circa metà anni '90 hanno l'Arm-Insert con la filettatura per la boccola più lunga. possiamo sempre smontare il ponte con le corde montate. è tenuto da una boccola esagonale. come il Domopak o similari.pellicola di plastica morbida per chi avesse problemi nella reperibilità dei cuscinetti. possiamo 'impilare' più di una boccola extra. stringere la boccola e ripartire. io consiglio di procurarcene una in una buona ferramenta. posto che in Italia non è possibile trovare questa stessa boccola dell'Ibanez. o quasi. non importa se esteriormente è diversa. rechiamoci in ferramenta con la nostra boccola e chiediamone una uguale. e tagliamone un quadretto di circa cm 1 x 2. Copyright © 2003 . dei testi o della parte grafica del sito è vietata 138 . se vogliamo stare ancora più sul sicuro. NB l'Arm-Insert può essere settato in altezza rispetto alla piastra del ponte. si parla di mesi di uso e abuso sulla leva. questo è il massimo che possiamo fare per evitare spiacevoli inconvenienti. alcuni ne fanno un'arma per creare suoni strani e rumori (es: Tom Morello). veloce e duratura: usare un pezzo di pellicola di plastica per creare il grip tra leva e Arm-Insert: 1 prendiamo una pellicola di plastica. facile. è normale conseguenza del forte attrito.it La riproduzione. l'importante è il diametro interno e la filettatura. più grossa o più alta. prima di avvitare le boccole. per quanto stretta. o per chi non avesse intenzione di spendere ancora relativamente tanto per procurarseli. essa si trascinerà dentro la pellicola. anche se parziale. può col tempo allentarsi.2004 guitarmigi. 3 ora prendiamo la leva e infiliamola di forza nel buco. la quale garantirà alla leva maggiore grip e più a lungo. se non ordinandola. a seconda delle nostre preferenze o nel caso in cui i controlli sul top della chitarra interferiscano con l'azione della leva. il barilotto avvitato sotto la base del ponte e nel quale la leva va infilata. io uso la pellicola delle corde D'Addario. ma noi non dobbiamo permetterlo. ciò non causerà danni alla durata della leva. ora. a seconda di quanto grip si desideri. prolungare stabilità Arm-Insert l'Arm-Insert. la leva se ne accorgerà. ora l'Arm-Insert dovrebbe tenere per sempre. col tempo ognuno si personalizzerà la grandezza del pezzo di pellicola. e quindi se vogliamo stare sul sicuro.alternativa ai cuscinetti materiale . aspettiamoci di trovare la leva 'sverniciata' dopo poco tempo. c'è un'alternativa molto economica. è solo un 'problema' estetico del quale nessuno si accorgerà mai. è perfetta. e per quanto poco. ma per evitare tutto questo possiamo fermare la boccola con un'altra boccola uguale. corre su quasi tutta la sua lunghezza. mettiamo una goccia di liquido frenante nella filettatura dove le boccole si andranno ad infilare. questa boccola. 2 estraiamo la leva dall'Arm-Insert e appoggiamo il pezzo di pellicola proprio sopra il foro della leva.

questo incastro è assicurato da una piccola molla (Arm-Holder) posta in fondo al barilotto della leva (Arm-Insert). dei testi o della parte grafica del sito è vietata 139 .ottimizzare inserimento leva Ibanez Edge materiale . questa molla ha una piccola testa circolare che va ad infilarsi nell'incavo dell'estremità della leva.it La riproduzione. anche se parziale.grasso da meccanica come detto in precedenza. la leva Ibanez sfrutta un sistema ad incastro per l'inserimento nel ponte. Copyright © 2003 . ne assicura la stabilità e la fluidità d'azione e ne previene lo slittamento al di fuori dell'Arm-Insert.2004 guitarmigi.

che questa vite cominci a cedere. altro semplice tips sarebbe quello semplicemente di mettere un pezzo di nastro telato sopra la vite e avvolgerlo intorno all'Arm-Insert. Copyright © 2003 . ciò è provocato proprio dalla molletta che gratta contro l'incavo della leva. e rischia di saltare via insieme alla molla. è quello del rumore o cigolìo provocato dalla rotazione della leva. ed è importante che sia ben ferma. ovviamente non esageriamo col grasso. ora il cigolìo dovrebbe essere sparito. infiliamo e proviamo.2004 guitarmigi. se siamo fortunati il tutto rimane all'interno del vano-molle (sempre che non fuoriesca dalla fessura sotto la coda del ponte). o meglio grasso bianco al litio. anche se parziale. per ovviare a ciò. ne mettiamo una goccia sulla filettatura della vite della molla. altro piccolo problema che potrebbe insorgere col tempo.questa molla è fermata al barilotto da una piccola vite (Arm-Holder Screw). ma dobbiamo prevenire ciò. ne basta pochissimo. usiamo del grasso da meccanica. l'unico modo per evitare spiacevoli inconvenienti è usare il liquido frenante.it La riproduzione. e stringiamo forte (senza esagerare). dei testi o della parte grafica del sito è vietata 140 . causando un fastidioso cigolìo che entrerà inevitabilmente nei pickups. può capitare. ovviamente). ovviemente non troppo stretto altrimenti impediremo il movimento della molla stessa. dopo molto tempo di uso ed abuso. e mettiamone un tocco sulla punta della leva (l'estremità che va infilata.

dei testi o della parte grafica del sito è vietata 141 . soprattutto evitiamo il "vai e vieni" e non usiamo questo metodo troppe volte sulla stessa leva. non pieghiamo la leva troppe volte. ma si piega sotto una pressione forte. che certamente non si piega sotto la normale pressione che si esercita durante l'uso normale. oppure potremmo ritenere necessaria una maggiore escursione di questa verso il basso. nel caso ci piaccia più angolato o più dritto. ovviamente questo metodo può essere applicato anche per l'angolazione del "gomito" della leva.piegare la leva Ibanez Edge attrezzi . non sarà un problema. prima che vada a sbattere contro il top della chitarra. inoltre consideriamo che Edge e Lo-Pro Edge hanno una leva identica ma con un'angolazione diversa. non sia di nostro gradimento. e capita spessissimo sulle chitarre usate che queste vengano scambiate.it La riproduzione. esercitando una pressione costante ma non troppo forte e senza dare strattoni forti.morsa può capitare che la piega della leva Ibanez Edge. estraiamola dalla morsa e proviamola sulla chitarra. Copyright © 2003 . quindi. sarebbe meglio interporre un panno tra leva e morsa. in questi casi basta piegare la leva. in quanto questa è fatta di una lega metallica piuttosto dolce.2004 guitarmigi. con la leva perpendicolare alla fessura tra le 'mascelle' della morsa. infiliamo l'estremità della leva coi cuscinetti nella morsa. ora tiriamo o spingiamo la leva a seconda di quale angolazione vogliamo darle. anche se parziale. una volta piegata la leva. seppur involontariamente.

cacciavite a croce medio . l'imbocco è quel foro sulla piastra-base (uno per ogni corda) dal quale esce la corda e va alla selletta. di ritrovarsi con un ponte che spacca le corde. rottura precoce su ponte tipo Fender fisso e tremolo attrezzi . quel foro ha il bordo molto spigoloso. sia fisso che tremolo. e limiamo delicatamente il bordo di ogni foro. a volte. dei testi o della parte grafica del sito è vietata 142 .Trucchetti contro la rottura precoce delle corde • ponte tipo Fender fisso e tremolo • ponte tipo Gibson Tune'o'Matic può capitare.2004 guitarmigi. ma all'imbocco delle corde sulla piastra-base del ponte. 3 ora che abbiamo pieno accesso alla piastra-base del ponte. nel caso del ponte Fender. del dovuto diametro. prendiamo una limetta a sezione tonda.carta vetrata finissima (0000) 1 togliamo tutte le corde dalla chitarra 2 togliamo tutte le sellette. Copyright © 2003 . la causa non è da ricercare nelle sellette. e quasi sempre capita con i ponti Fender e Gibson Tune'o'Matic. ovvero dalla parte del manico. dalla parte in cui la corda preme.limetta a sezione tonda o Dremel o Black & Decker con punta a lima . e la corda ci preme contro con tutta la sua tensione. anche se parziale.it La riproduzione. come quasi sempre si crede. svitando con un cacciavite a croce le viti di scorrimento sulla coda del ponte. questo ne provoca la rottura precoce.

2004 guitarmigi. anche se parziale. facciamo attenzione a non limare troppo. Copyright © 2003 .it La riproduzione. dei testi o della parte grafica del sito è vietata 143 . e ci ritroveremo al punto di partenza. altrimenti andremo a creare un bordo tagliente sul lato inferiore della piastra-base.se abbiamo un Dremel o un Black & Decker faremo molto prima. ma usiamolo a velocità molto bassa.

teniamo conto che le corde che rimontiamo sono già state usurate in quel punto. semmai cambiamole e verifichiamo se il trucchetto funziona. avvolgiamolo intorno alla limetta e diamo qualche colpo sulla parte appena limata. dei testi o della parte grafica del sito è vietata 144 .2004 guitarmigi. anche se parziale.4 ora è il momento di addolcire la limatura. quindi non pretendiamo troppo. Copyright © 2003 . quindi prendiamo un pezzo di carta vetrata finissima. 5 rimontiamo il tutto e proviamo. e ogni solco è come una lama. rischia di lasciare solchi un pò troppo grossi sulla parte dove la corda premerà. se la lima è troppo grezza.it La riproduzione.

andiamo con calma. diamo dei leggeri colpi con la punta sul solco di ogni selletta. anzi. o se limiamo per troppo tempo. inoltre non limiamo in fretta. quindi non pretendiamo troppo. 3 ora è il momento di addolcire la limatura. anche se parziale.2004 guitarmigi. avvolgiamolo intorno alla limetta e diamo qualche colpo sulla parte appena limata. non dobbiamo premere con forza. 4 rimontiamo il tutto e proviamo.it La riproduzione. semmai cambiamole e verifichiamo se il trucchetto funziona. e ogni solco è come una lama.attenzione allo Stop-Tail che rischia di cadere e rovinare il top! . teniamo conto che le corde che rimontiamo sono già state usurate in quel punto.rottura precoce su ponte tipo Gibson Tune'o'Matic attrezzi . andiamo con molta cautela. il "colmo" della selletta si abbassa troppo. teniamo conto che se premiamo troppo. 2 con una limetta tonda. e ciò andrà a compromettere l'omogeneità della curvatura generale delle sellette. basta "aprirle" ai lati del ponte. a scapito di action e suonabilità.e togliamole dal ponte. non serve toglierle dalla chitarra.limetta a sezione tonda . quindi prendiamo un pezzo di carta vetrata finissima. rischia di lasciare solchi un pò troppo grossi sulla parte dove la corda premerà. se la lima è troppo grezza.carta vetrata finissima (0000) 1 scordiamo completamente tutte le corde . dei testi o della parte grafica del sito è vietata 145 . in modo da avere le sellette scoperte. Copyright © 2003 .

la morsa stringe le pareti laterali della corda e ne impedisce il naturale movimento. squadrato. su quasi tutte le chitarre elettriche.lima a grana media . dei testi o della parte grafica del sito è vietata 146 .Ottimizzazione capotasto • dare respiro alle corde • liberare le corde dare respiro alle corde attrezzi . inoltre. la corda deve poggiare su un piano il più possibile piatto e aperto.2004 guitarmigi. nel caso di chitarre con tremolo. e per liberarle dalla morsa "anti-accordatura". ovvero molto alto. lo schema qui sotto rappresenta il capotasto perfetto. Copyright © 2003 . per vibrare in modo naturale e fluido. anche se parziale. il naturale movimento assiale lungo la relativa scanalatura. smorzando il sustain e uccidendo le armoniche naturali.it La riproduzione. ma vediamo il perchè: la corda. per dare respiro alle corde. per una serie di leggi fisiche. lo schema qui sotto rappresenta il tipico capotasto generico. in cui essa inizia e finisce. spigoloso sulle estremità (quindi fastidioso per la mano se suoniamo nella prima posizione). notare anche le estremità smussate per un maggiore comfort per la mano nella prima posizione. questi capotasti tendono a "agganciare" la corda impedendone. le scanalature per le corde sono molto profonde. causando sicure perdite di accordatura.nastro adesivo gommato . l'ottimale sarebbe dare alla corda un semplive punto di appoggio il più possibile libero da solchi profondi e pareti laterali.carta vetrata fine grit 0800-1000 quasi sempre. essi tendono a "soffocare" la vibrazione naturale della corda e a smorzarne il sustain. durante l'uso della leva. e le corde vengono "soffocate" e agganciate dentro. acustiche e classiche (e bassi). con solchi appena accennati (giusto per tenere le corde in posizione) e completamente privo di pareti laterali. anche "di marca" vengono installati capotasti di pessima fattura. la migliore cosa da fare è portarle alla luce e all'aria. rifinito male e con i solchi delle corde molto profondi: come si può notare. ha bisogno di essere "libera" da morse o strettoie nei due punti estremi.

il discorso non è da intendersi sulle chitarre classiche. iniziamo a limare seguendo la bombatura della tastiera. tenendo la lima il più orizzontale possibile e il più possibile parallela alla tastiera. anche se parziale. al limite. la profondità della scanalatura non deve superare la metà della circonferenza della corda. soffiamo via la polvere e guardiamo a che punto siamo arrivati sulle scanalature delle due corde centrali (Re e Sol). facciamo attenzione a non esagerare con la bombatura. vediamo come: 1 copriamo col nastro gommato tutta la superficie adiacente il capotasto. 3 una volta arrivati a buon punto. in quanto hanno le corde livellate tutte alla stessa altezza. deve essere appena accennata. da "U" assumono una forma semicircolare. applichiamo diversi strati. dobbiamo usare queste due scanalature come "spie". dei testi o della parte grafica del sito è vietata 147 . sia sulla tastiera che sulla paletta. e quindi quelle che per prime raggiungono la profondità ottimale.it La riproduzione. senza forzare troppo. fino al punto in cui le scanalature. NOTA: da eseguire esclusivamente su capotasti in plastica. niente più. dal momento che sono le due più in alto di tutte e sei. o longitudinale al capotasto.2004 guitarmigi. ogni tanto fermiamoci.per fare ciò dobbiamo limare il capotasto. possiamo tenerla parallela alla paletta (sempre che questa sia inclinata). 2 iniziamo a limare il capotasto in senso trasversale alla tastiera. per meglio proteggere la chitarra da accidentali colpi di lima. il solco deve essere giusto un pretesto per tenere le corde in posizione. passiamo la lima avanti e indietro in modo omogeneo. e deve sempre Copyright © 2003 . se preferiamo.

liberare le corde attrezzi . possiamo migliorare ulteriormente le potenzialità del capotasto liberando le corde anche dalla morsa in lunghezza. cambiando il suo pitch originario. 2 con la punta della limetta tonda. 4 raggiunta la profondità ideale. iniziamo a limare ciò che è rimasto delle pareti laterali di ogni scanalatura dalla parte della paletta. dei testi o della parte grafica del sito è vietata 148 . non facciamo pressione. vediamo come: 1 copriamo col nastro gommato tutta la superficie adiacente il capotasto. e quindi rimanendo scordata. o comunque curva. anche se parziale. durante un bending. altrimenti rischiamo di spianare troppo le scanalature. o anche in caso di semplice bending. e quindi averle liberate dalla morsa in profondità. essa si tira. col risultato che. teniamo la limetta puntata verso la paletta. dobbiamo ridurre al massimo la superficie di attrito della corda lungo il "letto" della sua scanalatura.it La riproduzione. ricordiamoci di fermarci di tanto in tanto e guardare a che punto siamo arrivati. non semplicemente parallela ad essa. e ciò ne diminuisce notevolmente la libertà d'azione nel caso di uso della leva. e si aggancia al capotasto rimanendo bloccata con questo nuovo pitch.nastro adesivo gommato . da parte a parte. sia sulla tastiera che sulla paletta. per liberarla anche da questa morsa. Copyright © 2003 .2004 guitarmigi. diamo un colpetto di carta vetrata per eliminare eventuali solchi grezzi di lima sul capotasto. l'ottimale sarebbe avere il "letto" della corda il più corto possibile. ovvero: la corda segue la scanalatura del capotasto lungo tutto il suo spessore.riferirsi alla profondità dei solchi che stiamo portando alla luce. la corda rimane letteralmente agganciata dentro la scanalatura. per meglio proteggere la chitarra da accidentali colpi di lima. applichiamo diversi strati.limetta sezione tonda o semicircolare una volta portate le corde alla luce.

se vogliamo essere pignoli. dobbiamo arrivare al punto in cui il letto della corda sia piuttosto "corto". è proprio ciò che dobbiamo ottenere: ora la corda è libera da morse e agganci sia in senso verticale che in senso orizzontale. liberare la corda in senso orizzontale serve soprattutto nei casi in cui essa assume una piega per raggiungere il piolo della meccanica. ciò accrescerà la quantità di armoniche generate da essa. e contemporaneamente aumenterà il sustain e la definizione della nota. anzi.3 fermiamoci di tanto in tanto per controllare a che punto siamo arrivati.it La riproduzione. non preoccupiamoci se la scanalatura di allarga in corrispondenza della parte limata. dei testi o della parte grafica del sito è vietata 149 . diciamo sui 2mm. anche se parziale. Copyright © 2003 . diciamo che la lunghezza del solco non deve superare la metà dello spessore del capotasto.2004 guitarmigi.

dei testi o della parte grafica del sito è vietata 150 . anche se parziale.2004 guitarmigi. sommati l'uno all'altro.it La riproduzione. diciamo che questo è uno dei tanti espedienti che.ovviamente non dobbiamo aspettarci un cambiamento come dal bianco al nero. Copyright © 2003 . contribuiscono al miglior rendimento e sfruttamento del potenziale della nostra chitarra.

intanto mettiamo giù una lista di quelli che sono ponti economici e ponti "buoni": ponti economici . hardware ed elettronica scadente: è evidente che gli unici modelli che hanno visto sono quelli economici. c'è ponte e ponte.Ping . così da sgrossare via qualche dubbio già in partenza. tende a generalizzare e a considerare tutte le Ibanez chitarre scadenti con materiali. chiaramente non troveremo un Edge su un modello da 250 euro nuovo. non certo perchè sono Giapponesi.TRS-101 . che sui suoi modelli economici (dalla serie 470 in giù) monta ponti di bassa qualità.Ibanez Lo-Pro Edge .Floyd Rose II . Copyright © 2003 . ma i tre economici sopracitati: ecco perchè sono scadenti. quindi smettiamola di dire: "i ponti Ibanez sono scarsi". anche se parziale. la solita imitazione Floyd Rose economica.Takeuchi . dei testi o della parte grafica del sito è vietata 151 . e per qualche misteriosa ragione si convincono che tutte le Ibanez siano così. da quella economica a quella di lusso. quali il TRS-101. questi tre ponti sono tutti piuttosto simili. chi col profilo basso (LoTRS II).Floyd Rose originale .Single Locking ponti di qualità . ho pensato di affrontare l'argomento pubblicamente. chi con il caricamento delle corde da dietro (idea geniale sul Single Locking). un minimo di informazione prima di ogni giudizio sarebbe opportuno. inoltre faccio loro notare che quello che hanno visto non è il ponte Edge e neanche il Lo-Pro Edge. o non all'altezza delle aspettative.Floyd Rose by Schaller .Ibanez Edge Pro-II non compatibile .Ibanez Edge .Lo-TRS II . il Lo-TRS II e il Single Locking. colgo l'occasione per fare notare come chi ignora l'esistenza di decine e decine di serie differenti di modelli Ibanez.Ibanez Edge Pro non compatibile .2004 guitarmigi.it La riproduzione.Floyd by Kahler . non fa eccezione la Ibanez. ma nella sostanza sono la stessa cosa.Sostituzione ponte tremolo economico con ponte Floyd Rose originale o Ibanez Edge/Lo-Pro Edge • sostituzione con ponte Floyd Rose originale (valido anche per Floyd Rose II e Floyd by Schaller) • sostituzione con ponte Ibanez Edge (valido anche per Ibanez Lo-Pro Edge) • ottimizzazione perni di rotazione siccome non sono poche le richieste di istruzioni e consigli che mi giungono riguardo la sostituzione dei ponti economici con ponti di qualità.Ibanez ZR non compatibile molte chitarre al di sotto di una certa fascia sono equipaggiate con hardware scadente.

come possiamo vedere in questo schema: sostituzione con ponte Ibanez Edge (valido anche per Ibanez Lo-Pro Edge) attrezzi .2004 guitarmigi. ciò è possibile in quanto il Floyd originale (e Floyd Rose II e Floyd by Schaller) è più piccolo di uno qualsiasi dei ponti economici che possiamo trovare su una chitarra. dei testi o della parte grafica del sito è vietata 152 . e qui nasce un piccolo problema per chi intende sostituire il ponte. vediamo perchè: come abbiamo visto [qui]. può capitare che la coda sbatta contro le pareti interne del vano (più stretto. dove vengono costruiti i modelli non economici. Floyd By Schaller o Floyd Rose II senza alcun problema.it La riproduzione. e quindi il problema non si verifica sempre. lo schema qui sotto rende tutto più chiaro: Copyright © 2003 . le imitazioni Floyd Rose economiche hanno le ali piuttosto larghe. a volte il vano è più largo. è possibile sostituire qualsiasi di questi tre ponti economici sia col ponte Floyd Rose originale. a volte più stretto. la manodopera Coreana o Indonesiana non permette di ottenere la precisione che si può trovare sui modelli "buoni".lima da legno media . mentre la coda rimane leggermente più stretta rispetto ai ponti Ibanez Edge e Lo-Pro Edge. ricollegandomi al discorso fatto in precedenza. luoghi dove la manodopera ancora non è specializzata come in Giappone. la manodopera Coreana o Indonesiana non è così precisa da garantire una lavorazione al mezzo millimetro. dovendo accogliere un ponte con coda più stretta).sostituzione con ponte Floyd Rose originale (valido anche per Floyd Rose II e Floyd by Schaller) tornando in tema. anche se parziale. ma c'è da fare una considerazione: i modelli economici vengono costruiti in Corea e in Indonesia. e quando si va ad installare un ponte Edge o Lo-Pro Edge. basta togliere il ponte economico ed installare uno di questi. dico "può capitare" perchè. il vano che accoglie questi ponti economici devono ricalcarne la sagoma.dremel nei casi sfortunati per gli aficionàdos Ibanez è anche possibile installare ponti Ibanez Edge e Lo-Pro Edge.

per ovviare a tutto ciò bastano due colpi leggeri di lima. proprio nei casi più sfortunati. come possiamo vedere nello schema sotto: Copyright © 2003 .2004 guitarmigi. bastano veramente due colpi leggeri. quello adiacente al vano pickup.it La riproduzione. a volte addirittura basta asportare solamente lo strato di vernice. può capitare anche di dover allargare in avanti il bordo frontale del vano. anche se parziale. dei testi o della parte grafica del sito è vietata 153 . è lì che la coda dell'Edge e Lo-Pro Edge è più larga della coda del TRS-101/Lo-TRS II/Single-Locking. dobbiamo smussare leggermente i due spigoli interni in corrispondenza del punto in cui la coda si collega alle ali. altre volte.

ho avuto modo di constatare che quelli dei ponti economici in fondo fanno il loro lavoro più che dignitosamente. inoltre vanno installati con barilotti di inserimento differenti (Stud Anchors). nonostante i perni dell'Edge siano migliori. e non sono dotati di Stud-Locks. al contrario dei ponti economici. quindi l'operazione di sostituzione risulta particolarmente impegnativa. e tutto questo per un pò di stabilità in più.it La riproduzione. Copyright © 2003 . perchè dovremmo togliere i barilotti del ponte economico (già questo un lavoraccio). ma se il liutaio non è bravissimo rischierà di fare un massacro senza rimedio. anche se parziale. lunghezza e filettatura. rivolgiamoci ad un liutaio serio e già che ci siamo facciamogli fare tutto il lavoro.2004 guitarmigi. sprofondare ulteriormente il vano e il setto sul quale si installeranno i nuovi barilotti. qui invece servirebbe un Dremel o un Black & Decker. infatti. tappare i buchi rimanenti. da lasciare fare a un liutaio specializzato. in quanto più precisi come escursione e più stabili grazie alla presenza degli Stud-Locks. se non lo abbiamo.questo perchè il ponte Edge o Lo-Pro Edge sporge leggermente oltre la linea dei perni. rifare i buchi per i barilotti dell'Edge e riverniciare il tutto. questo non solo ci costerà più della chitarra stessa. questi perni sono differenti in diametro. forse. dei testi o della parte grafica del sito è vietata 154 . infatti io sconsiglio vivamente di sostituire anche i perni: il rischio e i soldi per un lavoraccio del genere non ne valgono nella maniera più assoluta. ottimizzazione perni di rotazione i più attenti avranno notato che i perni in dotazione col ponte economico sono diversi da quelli del ponte Edge o Lo-Pro Edge.

ecco un piccolo trucchetto facile ed economico per aggiungere stabilità ai nostri perni del TRS: una molla sotto il perno.2004 guitarmigi.tuttavia. tutto qua. e semplicemente la infiliamo dentro il barilotto. ma con una molla al posto della vite.0mm max di diametro. se siete timorosi o se volete dormire sonni tranquilli. ora. dovremmo trovare una molla di circa 5. dei testi o della parte grafica del sito è vietata 155 . anche se parziale. Copyright © 2003 .it La riproduzione. in piedi sul fondo: essa farà pressione da sotto il perno tenendolo quindi più fermo.0mm di altezza e 5... il concetto è quello dello Stud-Lock. dove trovare una molla con quelle dimensioni proprio non saprei! se qualcuno ha qualche idea.

però se vogliamo tagliare la testa al toro senza dover vivere un'odissea tra liutai e tecnici. se non riusciamo a trovarlo più grosso. per finire al jack di uscita. di una corda del Sol.Problemi di massa . questo proteggerà il filo da umidità. giusto una precauzione in più. o. ma non rigido. rivestiamolo con un velo di stagno per tutta la sua lunghezza. vediamo qualche schema tipico come esempio: Copyright © 2003 . e mano a mano che col filo di rame raggiungiamo un componente. e collega via via tutti i vari potenziometri. sudore (il sudore spesso penetra nel vano elettrico) e sporcizia. glielo saldiamo sopra e proseguiamo verso il prossimo componente. si tratta di utilizzare un unico filo di rame che mette a massa tutti i componenti del circuito che abbiano parti in metallo. anche se parziale. una volta saldato il filo su tutti i componenti. dei testi o della parte grafica del sito è vietata 156 . io non sono esperto di elettronica. magari facciamo una visitina a uno dei siti che ho linkato qui. possiamo utilizzare un trick che ho imparato da un caro amico Finlandese. il filo deve essere il più grosso che troviamo. chitarrista/cantante dei Morbid Dream e grandissimo esperto di elettronica. facciamo una doppia treccia. selettori. al contrario. o almeno nei punti facilmente raggiungibili col saldatore.metodo Janne Pulkkinen materiale e attrezzi . Janne Pulkkinen.it La riproduzione.2004 guitarmigi. se vogliamo stare ancora più sicuri. ora. tagliamo le estremità ed eseguiamo il trick normalmente. switch. immaginiamo una sorta di itinerario che parte dal ponte (o dalla piastra alla quale si agganciano le molle. quando non lo tocchiamo.0mm di diametro . commutatori e tutti i componenti metallici presenti nel vano elettrico. perchè dobbiamo curvarlo a seconda dell'itinerario che deve compiere per toccare tutti gli elementi in questione. in pratica.saldatore e stagno molti di noi avranno sicuramente avuto almeno uno dei due classici e fastidiosissimi problemi di massa. ognuno col proprio salato cachet e ognuno con la propria opinione. se abbiamo un tremolo). ovvero il tipico ronzìo elettrico che si innesca quando tocchiamo un componente hardware. per esempio.filo di rame almeno 1.

anche se parziale.it La riproduzione.2004 guitarmigi. dei testi o della parte grafica del sito è vietata 157 .Copyright © 2003 .

di qualsiasi fascia di prezzo. perchè non si sa mai. attenzione col saldatore a non toccare i fili del circuito! buon lavoro! Copyright © 2003 . anche quelle che non presentano tale problema. funziona perfettamente.it La riproduzione. anche se parziale.da quando Janne mi ha insegnato questo trucchetto.2004 guitarmigi. mette definitivamente la parola "fine" a entrambi i problemi di massa che assillano il 98% delle chitarre e bassi elettrici. dei testi o della parte grafica del sito è vietata 158 . inoltre non ha alcun effetto "collaterale". lo utilizzo in quasi tutte le chitarre che mi capitano a mano.

nel momento di usare l'acetone indossiamo guanti in lattice e mascherina obbligatorio .acetone . saltiamo questo capitolo a piè pari.guanti in lattice e mascherina . facendola tornare come vergine. e se sono molto unte. lasciate il tutto a mollo per qualche ora. anche le meccaniche Copyright © 2003 . lavaggio hardware materiali . e riempiamo il tutto con nafta (facilmente acquistabile presso qualsiasi centro bricolage o benzinaio per pochi decimi di euro a litro). allora leggiamo quanto segue. puliti e asciutti consigli . i residui e lo sporco del proprietario precedente. e nei casi particolarmente drammatici. nelle fessure e negli anfratti delle parti meccaniche.2004 guitarmigi. meglio una notte intera. residui di pelle. a meno che non vogliamo avere a che fare col sudore. ma soprattutto per un discorso di igiene e per stabilire un minimo di confidenza con quello che diventerà il nostro strumento personale.acqua non calcarea possibilmente distillata . non fidiamoci mai della apparente pulizia di una chitarra usata acquistata in negozio o da un privato: potremmo scommettere che gli è stato dato solo un colpetto di straccio sul top e sull'hardware! ma sotto sotto. peli. diluisce e stacca ogni tipo di sporco senza lasciare traccia alcuna e senza intaccare in alcun modo la finitura e la placcatura del pezzo in questione.NON immergiamo meccaniche. la nafta ammorbidisce. dopo avere accuratamente smontato ogni singolo pezzo della nostra chitarra. sudore. io consiglio di lavare tutti i componenti del ponte.pinzette da modellismo . tabacco. vi si annidano anni di sporco. non solo per una ragione prettamente estetica.panni in cotone morbidi.Pulizia totale della chitarra • lavaggio hardware • pulizia tastiera • lavaggio corpo è assolutamente necessario pulire una chitarra se l'abbiamo acquistata usata.nafta .it La riproduzione. capelli e chissà cos'altro del proprietario precedente! se ciò non è abbastanza disgustoso per noi. si procede con i due bagni: il primo in nafta e il secondo in acetone. rondelle in teflon e altre parti in plastica nell'acetone. cibo. bagno in nafta assicuriamoci che ogni pezzo che intendiamo lavare sia dentro il contenitore. negli interstizi. ma se invece ci interessa avere una chitarra assolutamente pulita e 'disinfettata' in ognuno dei suoi componenti. dei testi o della parte grafica del sito è vietata 159 . anche se parziale.

it La riproduzione. ed escludiamo le precedenti. NB NON immergiamo le meccaniche in acetone o solvente 1 una volta riposto il tutto in un nuovo contenitore stagno di vetro o metallo (NON di plastica). soffiamo dentro il foro del perno dove si infila la chiavetta: attenzione agli schizzi! se non avete l'aria compressa provate a scuotere la meccanica su di un panno. con aria compressa. ora. basta semplicemente risciacquarle nell'acetone quel po' che basta per togliere i residui di nafta. e costituiscono una perdita di tempo nel momento dell'asciugatura. 4 lasciamo agire per qualche minuto. anche se parziale. sia dentro i pori del legno. finchè la tastiera usata non è completamente pulita. la chitarra non sarà mai completamente nostra.(smontate e senza rondella in nylon). iniziando da i più grossi. non più di 10-15. in quanto sono sostanze che evaporano facilmente e lascierebbero i pezzi ricoperti di una patina fastidiosa e noiosa da togliere. in quanto contengono al loro interno una rondella in nylon o plastica o teflon. 1 Copyright © 2003 . asciugateli il più possibile e riponeteli in un altro contenitore stagno di vetro o metallo.5 in poi. 2 si raccomanda di non lasciare i pezzi a bagno in acetone/solvente per troppe ore. è meglio non metterle a bagno insieme al resto. sia alla base e sotto ogni tasto. poi con una pinza da modellismo estraiamo ogni singolo pezzo e asciughiamolo accuratamente. in quanto non trarrebbero vantaggio da un lavaggio a fondo. il quale raccoglierà diverse gocce di nafta residua. sconsiglio invece di lavare le viti e le molle.lana d'acciaio finissima grit 0000 . acetone e solventi possono provocare danni alla pelle e all'apparato respiratorio!) e riempiamo il tutto con acetone. comunque NON di plastica. indossiamo guanti in lattice e mascherina (a lungo andare.2004 guitarmigi.nastro adesivo gommato una tastiera usata è la cosa che più trattiene lo sporco e il sudore del proprietario precedente. NB nel caso avessimo una tastiera in acero. dei testi o della parte grafica del sito è vietata 160 . la nostra chitarra è lavata e disinfettata a fondo. 3 riguardo le meccaniche. o con un solvente. ora. cercando di non fare penetrare la nafta all'interno della meccanica stessa. pulizia tastiera solo palissandro ed ebano attrezzi . bagno in acetone con una pinzetta da modellismo estraete ogni singolo pezzo dalla nafta.cutter . la quale si scioglierebbe nell'acetone. nel caso di tastiera in palissandro. eseguiamo le seguenti operazioni esclusivamente dalla n.

rimane lo sporco alla base e sotto i tasti.). nel senso che ora è completamente nostra. vedremo subito uno o più 'trucioli' di sporco arricciarsi e uscire dalla 'tana'. ripetiamo per tutti i tasti.kit pulizia per tastiera o olio nutriente per legno il palissandro è un legno piuttosto poroso. avanti e indietro (foto coming soon. 6 ora. anche se parziale. 3 ora prendiamo due pezzi di nastro gommato da 5-6 cm l'uno. incuneandosi nell'insenatura tra tasto e legno della tastiera.). salterà all'occhio la differenza tra il prima e il dopo. si disidrata facilmente. in quanto il palissandro espellerà ogni eccedenza solo diversi minuti dopo. si può dire che la tastiera è 'vergine'. per questo esistono tanti tipi di olii nutrienti per legno. e ha bisogno di essere 'dissetato' per poter vivere sano e a lungo.. è assolutamente fondamentale che. strofiniamo lungo tutta la tastiera e non tralasciamo le zone ai piedi dei tasti. e ripetiamo il tutto per entrambi i lati di ogni tasto. spostando di volta in volta il nastro di copertura della tastiera. assicuriamoci di strofinare anche sui lati del tasto..it La riproduzione. inoltre copriamo anche le zone ai lati dell'inserimento del manico sul top.. terminata questa fase. basta semplicemente bagnare la punta di un panno e passarla più volte sul legno. dei testi o della parte grafica del sito è vietata 161 . seguendo l'andamento delle venature. nutrire la tastiera materiali . per eliminarlo occorre munirsi di pazienza e di mano fina: prendiamo un taglierino o cutter (tipo Olfa). e usiamoli per coprire ambo i lati di un tasto per il lungo (foto coming soon.. costituirebbe una perdita di tempo al momento di ripulire. assicuriamoci che la lametta sia nuova. 2 prendiamo un batuffolo di lana d'acciaio e. 5 una volta passata tutta la tastiera. iniziando dal primo tasto vicino alla paletta. teniamo il cutter inclinato in modo da non avere alcun lato della lametta tangente il legno tantomeno il tasto: soltanto la punta estrema della lametta deve essere in contatto con la chitarra. assicuriamoci che tra il pezzetto di nastro e il tasto non rimangano porzioni di tastiera scoperte. passiamo la lametta da estremità a estremità del tasto. copriamo col nastro gommato i pickups della nostra chitarra: le fibre della lana d'acciao che stiamo per usare verranno attratte dal campo magnetico dei pickup e vi si attaccheranno inesorabilmente. nello strofinare. della vostra mano e della tastiera. ripeto: nel caso avessimo una tastiera in acero. facendo attenzione a non premere con forza. strofiniamo sul legno tra un tasto e l'altro. in modo che l'olio penetri direttamente nel poro e vada a raggiungere gli strati interni del legno.2004 guitarmigi.se il nostro manico non è smontato dal corpo. e non le precedenti. passiamo la lametta 2-3 volte per ogni tasto. • non oliare una tastiera senza averla prima pulita e scrostata perfettamente Copyright © 2003 . cambiamo i pezzi di nastro. si raccomanda di • non eccedere nelle quantità. eseguiamo le sopracitate operazioni solo dalla n° 5 in poi. con spiacevole sorpresa da parte vostra. 4 ora prendiamo un batuffolo di lana d'acciaio e strofiniamolo con decisione lungo il tasto. se necessario. seguiamo il verso della venatura del legno. è proprio lì che si accumula maggiormente lo sporco. ora puntiamo la lama contro la base del tasto senza premere.

polish per chitarra facoltativo . così come tutti i coperchi dei vani (elettrico. 3 dopodichè solleviamo l'intero circuito elettrico e riempiamo il relativo vano con alcuni stracci e cerchiamo anche di coprire tutto il corpo della chitarra.it La riproduzione. tenendo i pick-ups a parte. il tempo di montare le corde sarà più che sufficiente. in quanto alcuni di questi modelli sono rifiniti con vernice alla nitro. almeno una volta ogni 3-4 mesi. quindi. la prima cosa da fare è 'lavare' il circuito elettrico. dopo un paio di minuti.nastro adesivo gommato . ovvero le mascherine rettangolari che sorreggono i pick-ups.aria compressa bomboletta o compressore . soprattutto alla base di ogni tasto. quindi: 1 togliamo tutte le manopole dei volumi.2004 guitarmigi. ogni 3-4 mesi se suonate spesso. facciamo attenzione: alcuni tipi di manopole hanno una piccola vite a brugola di fissaggio. se suoniamo spesso. ci vorrebbero milioni di passate per vederla consumarsi! io consiglio sempre di non esagerare. diamo per scontato che il corpo sia completamente smontato. e un detergente per elettronica causerà danni irreparabili. puliti e asciutti . jack ecc. anche un panno inumidito con della semplice acqua basta per portare di nuovo alla luce tutto lo splendore della nostra chitarra. svitiamo i potenziometri dei volumi e toni dal top (o dalla masherina). • lasciare che il legno 'beva'. ma essendo questo il paragrafo del setup completo. in quanto l'olio non può penetrare nè attraverso lo strato di lacca. l'unica cosa che deve rimanere fuori è l'intero circuito elettrico. • lasciare asciugare per diversi minuti prima di suonare. rimuovere ogni eccedenza con un panno asciutto e pulito. anche i 'ring' dei pick-ups. poi. toni ecc. svitiamo la vite e togliamo la manopola. • nutrire sempre la tastiera.). dovranno essere smontati.panni in cotone morbidi. vedremo anche come usare i vari cleaners e polish.• non usare olii su una tastiera in acero (laccata e non). per via della sua bassissima porosità.detergente spray per elettronica corpo laccato lo strato di lacca esterno ha bisogno. pulizia corpo materiali . 2 con la chiave inglese della giusta misura. di una passata con un detergente (o cleaner). eccetto i pick-ups. tremolo.acqua non calcarea possibilmente distillata . in quel caso. è chiaro che si parla di strati infinitesimali di lacca. Copyright © 2003 . il quale esercita una sorta di azione abrasiva nei confronti dello strato più superficiale della lacca. così come switch e selettori vari. anche se parziale. un panno inumidito di acqua (non calcarea) sarà più che sufficiente. NB NON facciamo quanto segue su chitarre gibson e epiphone. dei testi o della parte grafica del sito è vietata 162 . o comunque con la mascherina aperta. con la chiave a brugola della giusta misura. nè attraverso l'acero.

4 è il momento. in quanto alcuni di questi modelli sono rifiniti con vernice alla nitro.). eccetto i pick-ups. senza dimenticarci dei lati interni dei cornini. ora liberi. con nastro gommato.4 ora prendiamo lo spray detergente per circuiti elettrici e spruzziamo abbondantemente su tutto il circuito. i fori per le viti dei ring o della mascherina ecc. diamo particolarmente importanza alla fessura che sta proprio alla base di ogni potenziomentro e mentre spruzziamo il detergente all'interno di questa fessura apriamo e chiudiamo la manopola di ogni potenziometro. i vani dei pickups. e passiamolo con decisione su tutto il corpo. necessita di tanto in tanto di una leggera mano di olio nutriente per legno. notare la quantità di sporco asportato.nostro! ora possiamo rimontare il tutto. andiamo pure con abbondanza. solo allora il corpo è perfettamente pulito e . procedendo poco alla volta e in senso rotatorio. ripetiamo il tutto per tutte le superfici del corpo (lati e retro). o trattato ad olio. a mò di tampone. l'alone di polish non scompare completamente.. passate il panno con decisione. 1 ora prendiamo un panno inumidito con acqua e diamo una bella passata a tutto il corpo e. 1 per prima cosa. al termine. prendiamo un panno morbido e pulito. è solo un detergente. e non dimentichiamoci dei lati interni dei cornini. dovremo insistere finchè. dovranno essere smontati. corpo non laccato il corpo non laccato. i tunnel per il cablaggio. così come tutti i coperchi dei vani (elettrico. andiamo a soffiare dentro tutti i fori presenti.. non dimentichiamoci il jack! NB NON facciamo quanto suddetto su chitarre gibson e epiphone. 3 ora laviamo tutte le parti in plastica con acqua calda e sapone. in quanto ne esistono vari tipi e di vari colori.it La riproduzione. ora possiamo passare al lavaggio del corpo. assicurandoci di fermare i pick-ups o la mascherina. o comunque con la mascherina aperta. procedendo poco alla volta e in senso rotatorio. facciamo attenzione a sceglierne uno incolore.2004 guitarmigi. Copyright © 2003 . e un detergente per elettronica causerà danni irreparabili. dei testi o della parte grafica del sito è vietata 163 . asciughiamo il tutto con la parte asciutta del panno. facciamone una sorta di palla e versiamo poche gocce di polish in un punto del corpo. come i pozzetti filettati per i perni del tremolo. in modo da poter vedere il riflesso della luce sul corpo della chitarra. non preoccupiamoci. ovvero le mascherine rettangolari che sorreggono i pick-ups. l'olio serve a nutrire il legno e a proteggerlo dall'azione del tempo. se lo vogliamo fare. facilmente reperibile presso qualsiasi mesticheria o negozio di bricolage. controllando col riflesso della luce. 2 ora prendiamo un panno morbido e inumidiamolo con acqua non calcarea. ciò ci permetterà di vedere quando la chitarra è realmente pulita. diamo per scontato che il corpo sia completamente smontato. anche i 'ring' dei pick-ups.. anche se parziale. facciamo una specie di palla col panno. dall'umidità e dall'usura.. jack ecc. di dare il polish. non dobbiamo avere fretta. una volta lavata tutta la superficie interessata. la cosa migliore è lavorare vicino a una finestra o con una lampada. procediamo in questo modo per tutti i lati del corpo. meglio se con l'aiuto di uno spazzolino usato all'occorrenza (soprattutto nel caso di manopole volume/tono tipo Stratocaster). con un po' di aria compressa. meglio se distillata. tremolo.

anche se parziale. possiamo rimontare il tutto. asportiamolo con un panno asciutto. Copyright © 2003 . diamo un'altra mano. e in caso di eccesso di olio in qualche punto del corpo. e se necessario o se desiderato. facciamo asciugare per diverse ore.2 asciughiamo bene con un panno asciutto e lasciamo ulteriormante asciugare 10-15 minuti. 3 infine versiamo poche gocce di olio su un panno morbido e iniziamo a passarlo su tutto il corpo. ora che il nostro corpo non laccato è nutrito. dei testi o della parte grafica del sito è vietata 164 .it La riproduzione. controlliamo col riflesso della luce. ricordiamoci comunque di non esagerare.2004 guitarmigi. assicurandoci di stenderlo bene lungo tutta la superficie.

di tanto in tanto. cioè una torsione assiale del manico. è un manico privato della esatta tensione per il quale è stato costruito. anche se parziale. è doveroso porre su di esso un occhio di riguardo. si trova facilmente e non causa danni in alcun modo. saremo costretti a cambiare il manico. mancando tensione da un lato solo. ci sarebbe da meravigliarsi se non succedesse. cambiamola subito e accordiamo. ed essendo il manico la chiave dell'intero setup. e se spinto oltre una certa misura. bisogna per forza ricorrere al truss-rod. letale per il setup. e non dimentichiamoci di tenere il tutto sotto controllo e diamo un'occhiata alla dirittura del manico. inoltre. tutto ciò che possiamo fare è tenere la chitarra in un ambiente asciutto e a una temperatura compresa tra i 18° e i 25°. diciamo una volta al mese. o quasi. teniamo conto della regola generale: caldo/umido > il legno si estende freddo/secco > il legno si ritira manutenzione manico detto ciò. dei testi o della parte grafica del sito è vietata 165 . ancora meglio se nella sua custodia. i tasti. ma è sempre consigliabile evitare il più possibile di fare affidamento esclusivamente su di esso. inoltre io consiglio di procurarsi un sacchetto igrometrico da tenere dentro la custodia. risente dei cambiamenti climatici. è probabile che si crei il warping. altra precauzione: non teniamo la chitarra scordata per giorni. oppure con le corde altissime sulla tastiera. la chitarra è legno. la cosa che più è soggetta a questi cambiamenti è sicuramente il manico.2004 guitarmigi. per tenere sotto controllo il tutto. è normalissimo. se si rompe una corda. costa poco. e in quanto tale. il manico privato anche solo di una corda. anche sui manici più grossi come i Les Paul.Manutenzione della chitarra elettrica • regole fondamentali • manutenzione manico • precauzioni del dopo-concerto regole fondamentali come accennato nell'introduzione del sito.it La riproduzione. Copyright © 2003 . capiremo il perchè ogni qualche mese ci capita di ritrovarci con le corde che friggono su tutti.

anche se parziale. il sustain e l'elasticità della corda e il controllo del bending. possiamo usare anche qualche prodotto apposito. in effetti conta. dal ponte fino al capotasto ciò ne prolungherà la durata e l'elasticità e la qualità del suono. per tentare di arginare il rischio. l'ossido sui tasti soffoca la brillantezza e la definizione della nota. il sudore ossida i contatti elettrici e le saldature. i pori si intaseranno del sudore delle nostre mani e il legno piano piano soffocherà. poco o molto che sia. per quanto possibile. oltre a perdere contatto con il legno della tastiera. i quali. uno dei posti più impensati dove il sudore va a depositarsi è il vano del circuito elettrico. e ogni cambio-corde sostituisco i panni o il cotone e lavo i componenti con detergente apposito. il circuito elettrico non è così protetto come sembra. una volta finito di suonare dal vivo. Copyright © 2003 . la tastiera anch'essa si impregna. ma direi che un panno asciutto in cotone sia più che sufficiente. poi i tasti. non solo. e il nostro sudore si insinua dappertutto.2004 guitarmigi. i ring dei pickups e le fessure tra pickups e mascherina. ma impregnandosi. e in quanto tale va tenuto lontano il più possibile. ma a lungo andare qualche saldatura bisognerà rifarla. detto ciò. in realtà ci sono varie "vie d'entrata" dalle quali il sudore si insinua: la fessura del selettore tipo Fender. è inevitabile un consiglio: asciughiamo il sudore dal manico e dalla tastiera. anche sotto tutte corde. si ossideranno e verranno ricoperti di una patina verdastra. dare una passata su tutto il corpo con dei panni in cotone. con disastrose conseguenze. e qualche potenziometro andrà sostituito. con un lembo. dei testi o della parte grafica del sito è vietata 166 . i vani dei pickups.it La riproduzione. per assorbire. la tastiera e i tasti. dentro la fessura del selettore e sui pickups.precauzioni del dopo-concerto il sudore è uno dei più pericolosi nemici della nostra chitarra. anche dove non ci immagineremmo mai. magari inumiditi leggermente. quando si suona dal vivo è inevitabile sudare. e ciò va a scapito della sua compattezza e rigidità e quindi della capacità di trasmettere le vibrazioni delle corde e di mantenere la sua dirittura. altre vittime del sudore sono senz'altro il manico. a volte uso riempire il vano elettrico con panni o cotone. il manico. il legno non riuscirà più a trattenere i tasti nelle loro fessure. ed è per questo che spesso capita che all'improvviso la chitarra non suona più. e non dimentichiamoci di passare il panno. anche se verniciato col trasparente. i potenziometri e il selettore tipo Gibson. si impregna. passiamoli possibilmente anche sotto le manopole dei potenziometri e. per non parlare dei poli dei pickups. in ogni caso sarebbe bene.

You're Reading a Free Preview

Download
scribd
/*********** DO NOT ALTER ANYTHING BELOW THIS LINE ! ************/ var s_code=s.t();if(s_code)document.write(s_code)//-->