IL SIMPOSIO GRECO

di Peter Von der Miihll
Origini e usanze Se in questa sede spendiamo qualche parola suI simposio greco, suI suo significate per Ia Ietteratura, non pretendiamo perc di svolgere un'indagine scientifica completa. L' argomento e molto ampio; da qui la necessita di limitarci cronologicamente ai secoli pili antichi. Per immetterci nella vita dell' epoca basterebbe attingere al tesoro della pittura vascolare. Come i vasi raffigurano numerose scene sirnposiali, cosl proprio queste coppe, tazze, brocche e boccali rappresentano i pili durevoli resti di quelle feste. E in quanta all' epoca, si puo dire che per tutta Ia durata del mondo antico vi fu tale forma di socialita. La comissatio romana ne e, nel termine e nell'uso, una derivazione, e Ia vita studentesca della tarda antic hita, conservatrice come fu, continua anche sotto questa aspetto l' antica scuola filosofica. Anzi, il simposio non si limit a a questa vita; la nostalgia dei vivi immagina la felicita dei morti in tale forma: all'iniziato viene promesso che da beato celebrera banchetti avendo suI capo una perenne corona di fieri. In Omero, Dioniso - perche e lui il dio a cui sacrifica il convitato - non e ancora assunto nell'Olimpo dei grandi dei. Cosi Omero non conosce ancora il simposio; non vi e quella netta separazione temporale tra il mangiare e il bere che 10 caratterizza, ne gli ospiti sono distesi suI triclinio, rna seduti sulle sedie, ne e esclusa la presenza delle donne. Al banchetto del re dei Feaci e presente con gli altri nella sala 1a regina Areta. A fornire il condimento intellettua1e del banchetto non e i1 singo1o ospite, rna il cantore addetto a questa scopo: Demodoco, cosl come presso gli Itacesi Femio. Odisseo, da parte sua, non canta, rna racconta le sue personali esperienze. Achille e Patroclo intonano canti epici per reciproco diletto, ma non 10 fanno davanti agli ospiti. Ino1tre Omero conosce il banchetTitolo dell' edizione originale: Das griechische Symposion, in Xenophon. Das Gastmabl, Ubersetzung von Georg Peter Landmann, Berlin 1957, pp. 70-109. Ora in Ausgew. kl. Scbr., Basel 1976, pp. 483-505 Traduzione italiana di Mauro Tosti-Croce, in M. Vetta (a cura di), Poesia e simposio nella Grecia antica, «Universale Laterza», 1983, pp. 3-28 e 135-136 © 1983, Gius. Laterza & Figli

to virile del gruppo di compagni, al quale puo partecipare anche il giovinetto di nob ili natali. Anche per Omero il convito rappresenta il momenta pili alto dell' esistenza. In un passo famoso dell' Odissea il protagonista esalta il valore che il banchetto ha per la societa dell' epoca eroica:
E io ti dico che non esiste momento pili amabile di quando la gioia regna fra il popela tutto, e i convitati in palazzo stanno a sentire il cantore, seduti in fila; vicino son tavole piene di pani e di carni, e vino al cratere attingendo, il coppiere 10 porta e 10 versa nei calici: questa in cuore mi sernbra la cosa pili bella 1.

Con tali parole il rapsodo epico celebra l' eta, da lui descritta, dei cantori del mito eroico. Tutt' altra e la situazione nei secoli storici. C' e, tanto per anticipare il fatto pili appariscente, l'uso di stare sdraiati accanto alIa tavola; questa costume e gia presente presso gli antichi Ioni del VII secolo e nel tardo epos. Si e poi diHuso in tutto il mondo greco. Poche le eccezioni, riscontrabili nelle zone rimaste arretrate nello sviluppo culturale, in cui rientra particolarmente Creta. In Grecia - a diHerenza che aRoma - si e di solito in due a giacere su un divano, il braccio sinistro appoggiato al cuscino che sta sotto la nuca, il destro libero. Quest'uso di star distesi, che ci appare COS1 singolare e lussuoso, e un segno precoce di cultura decadente? Nello stile di vita greco, altrimenti COS1 sobrio e semplice, anzi perfino misero, sarebbe difficilmente concepibile. In questa caso l' antico mondo dell' Asia Minore e penetrato nella Grecia storica. L'usanza non e egizia e neppure ittita; la cultura della Mesopotamia conosce la caratteristica di banchettare sdraiati solo nel VII secolo, nell' epoca di Assarhaddon. Ma pres so gli Etruschi, che erano giunti in Italia dall' Asia Minore nei primi secoli del primo millennio, I'uorno e la donna stanno sdraiati, addirittura sotto 10 stesso mantello, su un triclinio, su un letto. Dall'Etruria, piuttosto che dalla Grecia, i Romani derivarono l'uso dellettisternio, del banchetto divino, oHerto a coppie di dei, uomo e donna. Se i Greci nelle loro Teossenie conobbero qualcosa di simile, continuarono perc al tempo stesso fino ad epoca tarda ad immaginare gli dei seduti a banchetto: quando in Pindaro-' Apollo canta davanti agli dei - come i cantori degli an1 2

Omero, Odissea IX 5-11. Pindaro, Pitica 1, 1 sgg.

affine e il banchetto comunitario. per cui veniva chi ne aveva voglia. Ie cui giornate non erano comunque piene delle piu svariate occupazioni. e nell' arte e nella letteratura realistica deIl'Ellenismo la vecchia ubriaca e addirittura un motivo prediletto. ovvero di una fest a religiosa. Alcuni indizi parlano a favore di influssi provenienti specialmente dalla Lidia. Ma nella Grecia classica la distinzione sembra stilizzata e legata a scopi religiosi. Senofonte. la commedia antica ama imputare alle donne questa debolezza.tichi inni epici davanti ai re . 8. il simposio. ovvero si conducevano gli ospiti 3 iomca. Nel Simposio di Senofonte ' si dice che Autolico si sedette accanto al padre. come pure il fanciullo. che perc puo anche essere a spese di una fondazione. puo trattarsi di una festa familiare. un pranzo sacrificale. In questi e in altri casi si fanno degli inviti. si uniscono le spese. Ma non se ne deve dedurre che le donne avessero del tutto rinunciato a bere vino . Si formulava I'invito. G li inviti si facevano di solito immediatamente prima della festa. ma non si impegnavano con settimane di anticipo Ie persone. l'eranos. per quanto continui ad essere presente al pasto familiare. il giorno prima 0 il giorno stesso. Le occasioni di un simposio sono molteplici. Ancora in antitesi con 1'immagine omerica e poi la distinzione del banchetto in due tempi: il pasto vero e proprio e la libagione.Zeus sta seduto sul trono. Spesso ognuno porta la sua quota. con il contributo dei partecipanti. Ma puc non esserci un motivo preciso. . Certo il fatto di posporre il bere al mangiare e radicato nella natura. Anche in tali particolari si conserva I'irnmagine generale della cultura greca. e 10 si riscontra in tutti i tempi e in tutti i luoghi. si ha allora il banchetto apo symboldn. la cui raffinata cultura ha dato un forte impulso a quella La donna. mentre gli altri si sdraiarono secondo l'uso. fino a quando anche questa limite venne infranto dall' ernancipazione delle donne ellenistiche. La donna di condizione borghese manca nel simposio greco. Nella maggior parte dei casi fa seguito a un pranzo. II simposio di Senofonte e tenuto per celebrare Ia vittoria di un giovinetto nel pancrazio. gli Elleni con le loro semplici tradizioni hanno mitigato I'influsso di una natura non greca piu esuberante. soprattutto un matrimonio. non segul il nuovo costume. II costume le ha di tanto in tanto costrette a darsi al bere di nascosto . Simposio 1. si cerca la festa per il piacere della festa. con il bastone nella destra su cui dorme l' aquila incantata dalla musica.

Altro vino promette di non tradirci mai: e in serbo nei boccali. aspettare il momento prestabilito. 175 Riese = fro 333 Biicheler. Dopo aver libato e formulato la preghiera 4 Varrone. Del servizio si occupano . esorta cosi gli ospiti riuniti: II pavimento lustra. Lodare Dio con puri detti e con dis corsi devoti. per i buoni. rimanere compreso tra quello delle Muse e quello delle Grazie". convrvi e simposi. presentarsi senza essere stati invitati significava essere consapevoli di poter contribuire al divertimento altrui. Anche se dai tempi di Menelao valeva la norma che «il banchetto dell'uomo valente e aperto senza bisogno di invito agli uomini valenti». fresca e dolce l' acqua. [N.J . un altro tende Hale di balsamo. e chiara. e presso i re ellenistici crebbero in grandiosita anche . . pieno di serenita. C' e nel mezzo l' altare coperto di fiori. sa di fiore.eccetto che in regioni molto arretrate .giovani schiavi incaricati di miscelare il vino con l' acqua.. Nel banchetto con invitati i posti vengono assegnati dal padrone di casa. la salda mensa e carica di cacio e miele denso.direttamente al convito semplicemente incontrandoli. Menippeae p. Nel IV secolo cominciarono a diffondersi banchetti sontuosi. Un antico poeta ionico. non volendo spesso la compagnia. Nel Simposio di Platone ne sono nominate sette. II simposio deve iniziare al momento in cui sopraggiunge l' 0scurita. etes Attieae 13. e. Ha ciascuno il suo pane biondo.Heraeus (Geilio. se possibile. 0- 5 Le Muse sono nove e Ie Grazie tre. mani. L'incenso spira tutt'intorno una fragranza di chiesa. .2). e un ospite stimato non si faceva scrupolo di port arne altri con se.d.R. dato che si sta sdraiati da sinistra verso destra. libera dagli impedimenti della professione giornaliera. il primo debito. Uno ci pone in capo le ghirlande. 11. il filosofo Senofane di Colofone. la casa e avvolta di festa e di musica. ma sembra che il de die potare divenga ben presto abituale. La loro grazia giovanile e un ornamento essenziale della festa. ne deriva anche l'ordine di importanza. e di attingerlo dal cratere con la brocca o con il mestolo. Anche per i Greci vale la regola varroniana" secondo cui il numero dei convitati deve. tazze pulite. II cratere troneggia.

Viene quindi distribuito. . Silenzio sulle lotte dei Titani 0 dei Giganti o dei Centauri (fole d' altri tempi). Come si svolge it simposio Abbiamo dunque un uso ionico che si e esteso a tutta Ia Grecia. purche a easa si ritorni senza sostegni. e la terza per Zeus Salvatore. in ritmo sostenuto 6 Senofane fr. le migliori testimonianze della vita antica. il capo e spes so ornato anche di una colorata benda di lana rossa. da ognuno dei tre primi crateri si fa di nuovo un' offerta.di poter fare . rieeo d'irnpegno. Ia seconda per gli 'spiriti'. Le pitture vascolari. se I'eta eonsente. rna gia i poeti di Lesbo menzionano le intrecciate bypotbymides portate intorno al «tenero collo». Viene recata acqua per consentire agli ospiti di pulirsi le mani. Accade di frequente che in occasione di queste offerte tutti cantino con accompagnamento di auli il peana. memore di virtu.inutilissime. Anche Ie coppe sono inghirlandate. documentano una decorazione di edera intorno alla coppa. = VS 21 fr. una tenia. per prima cosa ognuno prende da una coppa che viene portata in giro un sorso di vino non annacquato in onore del buon genio. pronunciando in atto di preghiera le parole agatbot. Le corone sono di fieri e mirto.l D.il bene. 1 W. E s'esalti chi svela nel vino intenti nobili. si portano profumi e corone per ungersi e ornarsi il capo. Chi non intende restare a bere abbandona la sala. 1 Diels-Kranz = fr. Bello aver eura sempre degli dei-. oppure di edera. non e una eolpa bere. Poi. Oltre che di corone. e l' abbozzo che segue intende descrivere l'usanza attica. Dopo il pasto vengono portate via Ie mense con gli avanzi e viene pulito il pavimento. cioe si versa fuori della coppa del vino. (Trimalcione prima della comissatio si fa perfino ungere e incoronare i piedi). daimonos e facendo un'offerta. Queste corone non vengono poste soltanto intorno alla testa. silenzio sulle risse civili . L' offerta dal primo cratere e in genere per gli dei celesti. Le mense vengono riportate dopo che il vino e state mescolato con acqua nei crateri. Conosciamo con precisione solo il simposio ateniese. Zeus Olimpio e Ie altre divinita olimpiche.ehe piu eonta . doe gli eroi. la pianta sacra a Dioniso. che ora e miscelato. Non era in uso bere durante il pasto.

E singolare notare che secondo l'usanza greca la corona. un tbiasos. illegame sacrale. cioe chi ha versato insierne Ia libagione. Chi e bomospondos. bere significa penetrare nel demoniaco. . i malvagi sono esclusi: 7 Fustel de Coulanges.(da qui il nome del metro spondaico). e il partecipante alIa festa sacrificale destinate ad entrare in comunione con il dio. e la corona non ha Ia funzione di proteggere dal mal di testa. nelle pratiche per essere accolti in una nuova cornunita. rna e una divinita esso stesso: Bacco. p. che l'hanno trasmesso ai Greci. rivolta agli dei. come ha capito Fustel de Coulanges 7. bensl una cornunita. l'uso di bere vino e conosciuto forse solo dai popoli immigrati nell'Egeo e il vino non e semplicemente un dono degli dei. COS1pure ha significato sacrale I'uso di Iavarsi di nuovo le mani e di porre corone. rna anche solenne fa tutto questol Serve solo a rendere bella la festa? Certo questa e stata la sensazione dei Greci quando nei secoli classici hanno celebrato simposi. Bromio. un canto antichissimo deriva dal grido paidn. La libagione votiva e il canto del peana ci dicono con chiarezza che il simposio e in effetti un atto sacrale. trad. 1917. come pensavano gli antichi. Ma tali usi non si sono mantenuti in vita per Ia lora bellezza. II simposio ha appunto un significato rituale. che It signi/icato sacrale Che effetto meraviglioso. Bari 1925. primario resta I'elemento magico. La cite antique'". Quel carattere rituale attesta inoltre che i convitati non sono una 'societa' nel nostro senso. L' abluzione deve determinare la purezza rituale. 181. Cosl porta la corona anche I'iniziato ai misteri. rientra nei rid iniziatici. a cui non puo mancare. Che l' offerta. mentre non puo portarla chi e in qualche modo scomunicato. Dioniso. ma nel simposio essa. la sposa e il mQrto. L'offerta e in origine un rito che deve rompere il tabu insito nel vino. Di qui anche l'usanza di incoronare le coppe e Ie brocche in cui si riceve il clio. e dunque anche il motivo della Ioro origine era un altro. it. come a tutte le altre cornunita. Questo rito collettivo con il dio che e il simposio e state sentito con forza particolare dai popoli dell' Asia Minore occidentale. si trova in un rapporto di comunione. Ia preghiera e l' offerta si limitano a introdurre il simposio e non gia il pasto precedente. divenga atto sacrificale e fatto secondario. come spesso illinguaggio simposiale chiama direttamente il vino. e nemmeno il significate di un incanto di fertilita ne di una difesa dai demoni.

8. la parte indicante la fortuna.). «Schweiz.Krayer-". (= Kl. pp. Scbr. pp. i syssitia. 1902. fur Volkskunde». alla salute degli altri. 0 ancora meglio il re dei fagioli dei Paesi Bassi e della Francia (della cui conoscenza sono ugua1mente debitore a Hoffmann-Krayer): il giorno dell'Epifania. 161 sgg. i1re ha il comando in guerra. La scelta di un re particolare. Queste formule si trovano a volte anche dipinte sulla coppa stessa. un simposiarca che regola le modalita del bere. ha poteri analoghi a quelli del simposiarca.. secondo la descrizione di Hoffmann. 331 sgg. esse. accanto alla vera e propria figura sacrale del re e del capo-tribu ereditario. 9 Heinrich Schurtz. Altersklassen und Mannerbiinde.Chi non odia costui come la peste. 81 sgg. Knabenscbaften und Volksjustiz in der Schioeiz. 8 . Accanto a questa brindisi ce n'e anche uno speciale. Aristofane. cbaire kat pie eu si dice facendo il nome del prescelto. e un fat to caratteristico di quelle associazioni che usavane prendere anche i pasti in comune. Hoffmann-Krayer. 1904. limitate ai soli uornini. Si possono poi ricordare il rex bibendi dei saturnali rornani. e il bevente beve hyghieias. pp. Ancora una volta tengo a sottolineare che nel simposio l'uso di cingere corone e tenie significa l'ingresso in una nuova comunita. cbaire. che organizzano feste ed esercitano la giustizia sommaria. per la libagione di bevande narcotiche. 124 sgg. si sono sviluppate da associazioni fra persone della stessa eta. nel suo famoso libro Altersklassen und Miinnerbiinde9 ha confrontato il banchetto greco con le riunioni di tipo associative. Si fa girare una coppa verso destra. Gia l'etnologo Heinrich Schurtz. hanno i loro capi e funzionari. mai beva dalla coppa con noi alla festa!" It simposiarca e le usanze simposiali In relazione a tale carattere sta anche l'uso di bere sotto una guida: si elegge 0 si sorteggia un re del simposio. secondo la sua opinione. Cavalieri 1288 sg. si beve e si passa la coppa con le parole: «Prendi anche tu la bevanda di Igea». ZUl' Volkskunde. chi nella distribuzione dei pezzi di torta riceve queUo con dentro il fagiolo cottovi in precedenza. Ma facciamo iniziare il simposio: il primo sorso e tanto per noi quanta per gli Ateniesi un (brindisi'. 10 Ed. riscontrabili in epoca primitiva. il capo del simposio ha invece una funzione piu pacifica. Anche le associazioni giovanili svizzere. tramite il bere. Arch. Alla base vi e la credenza che il proprio incitamento accresca.

le cose stanno pero in modo molto diverso per Ie donne che a casa si danno insieme al bere: 11 12 13 14 Imbevibile. ha Ioro insegnato a mesco1are i1 vino con acqua. questa volta con vino non annacquato. Bello e il fanciullo. Glice! Te l'ha dato annacquato? Acqua pural Callimaco. Un po' diverso e il cioe il brindisi dell' amore. Un affascinante carme di Callimaco ha il suo pendant in un uso islamico: anche la forza del destinatario Versa di nuovo e ripeti: «A Dlocle!». II simposiarca stabilisce tutte Ie regole: quale debba essere 1a miscela da bere. lone di Chio. Opere 596. dell' omaggio. un maestro di costumi per tutti i Greci. E se qualcuno o potessi capire solo io Ie cose belle! 1t 10 nega. «Sciti e Traci bevono vino non annacquato insieme aIle loro donne. Dunque Ia coppa non veniva offerta. Bere vino non annacquato e ritenuto un'usanza barbarica. celebre a Chio un simposio: Sofocle ordino al grazioso coppiere di soffiare per togliere un filamento caduto nella coppa in modo da potergli dare un bacio. che la vuota a sua volta. si vuota Ia coppa e Ia si passa. FGrHist 392 F 6 Jacoby (Ateneo 1. troppo bello. Lo ignora perc il famoso racconto di Ione-? dello stratagemma di Sofocle nel quale si narra che nel 441-40 il poeta e stratega. L'uso di offrire vino (uri' altra violazione del tabu) non e molto frequente.3. diretto al campo di operazioni. alio stesso modo l'Isiam conosce il coppiere nella veste di re del simposio. Esiodo. Per Ia precisione. 603e. Platone. Ma gia in epoca primitiva Anfizione. un contemporaneo di Aristofane. Epigrammi 29 Pfeiffer. e credono di far cosa bella e sollazzevole versandoselo sui vestiti». Non Acheloo conosce i sacri calici bevuti nel suo nome. l' acqua deve essere in misura preva1ente: I' antico Esiodo raccomanda una proporzione di tre a uno!". rna e testimoniato a Sparta dove i coppieri sono giovinetti Iiberi.philotesfan propinein spesso menzionato.604d). fa dire P1atone all' Ateniese nelle Leggi->. Leggi I 637e. ecc. Nella com media di Ferecrate. di nuovo colma. 1a grandezza delle coppe. 0 Acheloo. Si tratta di una miscela debole. Qui il coppiere suggerisce il brindisi. alIa persona a cui si rivolge l' omaggio. .

FCG 2 p. come allo studente anziano con le matricole. non beve. il tiranno Mirsilo: Ora bevete tutti. Perrotta] Ma nemmeno Socrate si astiene dallo scolarsi due litri tutti in una volta. 282 Meineke = fr. si fa un bagno! . Uno non deve avere la testa che gli gira. quando deve tener testa ad Alcibiade-". 299) Kock. al contrario del bere pros bedonen. Ecco. Simposio 214a. voi Ateniesi! Pensato proprio con saggezza. magari a forza: e morto Mirsilo!' 7 [trad. rna per un onesto riguardo a chi 10 compra.E questa e proprio una disgrazia=.Cosa hai combinato? Come I'hai allungato. il frigio Esopo si intrattiene su con Solone: . venga in mente di costringere a tracannare grandi quantita di vino. Solone. FCG 3 p. birbante? .Quattro! .Fate bene davvero. A seconda del tipo di vino 0 dei personali desideri. buon reggitore d' alcool. per piacere. nel poeta questa argomento uguali di acqua e vino.Due parti d'acqua. . Chi trinca dalla brocca 0 dall' orciolo. Platone. Alessi. di G. parti canti e stordenti.Al diavolo! Va' a fare il coppiere aIle rane!'> Ison isoi. E considerata 15 16 l7 18 Ferecrate. Lo vendiamo gia allungato sul carretto. 386 Meineke = fro 9 (CAF 2 p.(al bimbo) . fro 39 Diehl = fro 332 Lobel-Page. Anche il poeta Alceo. E il bere pros bian. per costrizione. . Si teme che al simposiarca. 164) Kock. non per avidita di guadagno. mamma! . 10 esige soltanto in un' occasione particolare: per la morte del suo nemico.Di non bere a tavola vino puro. Alceo. Misura e moderazione sono virtu ellecomico Alessi. questo e l'uso greco: coppe di media larghezza.Che cosa? . non c'era altro modo. se ha trascorso la notte a sbevazzare. sono gia considerate ubriaA volte viene sollevata la questione di quant ' acnel vino. per ordine. . l' acqua viene 0 riscaldata 0 raffreddata con neve.E di vino quante? . 70 (CAF I p.Sl. qua debba esserci niche. ubbriacatevi. discorsi e chiacchiere serene.

Certamente ellenico e I'ideale della moderazione. fatto imprigionare e condannare a morte dal suo compagno di un tempo. fr. la leraipdle. il bere senza interruzione. la terza invita al sonno. La prima per la salute di chi beve. si cade a terra senza sensi. p. 196) Kock. espressamente destinato al banchetto. producendo un suono. ne conseguono abbastanza di frequente ubriachezza e liti e. non di piu. Nell' Atene del V secolo era molto di moda. noci. Giochi e intrattenimenti Per divertirsi si ricorre ad ogni sorta di passatempi: dadi. Era giunto in oriente portato dai Greci dorici della Sicilia. La quarta non e piu nostra. Si trattava di colpire un bersaglio. 11bersaglio poteva essere una coppa che poggiava su un sostegno di bronzo a forma di candelabro: se veniva colpita batteva sul mane. Lo stesso dio Dioniso dice in una commedia: Tre coppe di vino. II vino versato troppo spesso in una piccola tazza taglia le gambe al bevitore-". durante I' epoca -dei trent a tiranni ad 19 20 Eubulo. in secondo tempo. ce 10 dimostra l'episodio di Teramene. in Sicilia degenero in una vera e propria passione. 10 svago pili famoso. dice l' etera su un vaso. Gia intorno al 600 10 conosce a Lesbo Alce020.24 Die! = fro 322 Lobel-Page. Leagro. a tal fine all'inizio del simposio vengono port ate le deuterai trdpezai.si comincia con piccole coppe e si finisce con grandi. la seconda risveglia I'amore e il piacere. nove: sale la bile. stabilisco per i bevitori assennati. Un altro modo consisteva nel cercare di sornmergere e affondare con il tiro piccoli gusci nuotanti in un vase pieno d'acqua. giochi da tavolo e il cottabo. lanciando abiImente con la mano destra il fondo di una tazza 0 di un bicchiere col manico. 94 (CAP 2. il mal di testa. 248 Meineke = fr. p. . Crizia. senza riprender fiato e chiudere Ie Iabbra. dieci: si e perso il senno. PCG 3. rna . una statuetta virile 0 un disco di bronzo.una prova di bravura l' apneusti. sette: occhi pesti. sei significa ormai schiamazzi.come gia 10 scita Anacarsi osservava nel suo viaggio in Grecia . amysti. Quanto fosse amato il cottabo. Anche il tiro. miele. chi vuol esser saggio se ne torna a casa. mandorle. formaggi. otto: arriva 10 sbirro. Alceo. la quinta urla. cons aero questo lancio». Bevuta questa. come il brindisi. Per evitare i cattivi effetti del vino si mangia mentre si beve. e fuori misura. veniva dedicato a una persona: «A te. il dessert: pasticcini. frutta.

compito di un ric co anfitrione e provvedere ad altri intrattenimenti. ha eseguito balli e capriole durante la scelta dello SpOS024. Erodoto 6129.Atene. le suonatrici di aulo vengono mandate via dope il peana. prova a lusingare il padrone di casa o addirittura si prepara ricorrendo ad una raccolta di aneddoti. Elleniche 2. Un incantevole frammento. ai giochi. vissuta da un ideale partecipante. buffoni. uova 0 baci. fro 227. danzatori. e. uomo 0 donna che sia22. Chi coglieva il bersaglio riceveva spes so anche un premio: dolei. 0 fossero venute per puro piacere. 21 22 23 24 Senofonte.4. E dia un bacio a chi voglia degli ospiti. Simposio 176a. Se le etere si producono nelle loro arti musicali. attori. riflessa nella commedia. Se non e dotato di spirito umoristico. 5-7 Pfeiffer. giocolieri. Platone. Certo di propria iniziativa Ippoclide. fossero esse necessariamente presenti per accompagnare il canto col suono dell aulo e della lira. al bere. il simposio deve innalzarsi ad un livello particolarmente alto. Egli dedico il lancio del fondo della mortale cicuta al bel Crizia-". . 3. Si e su un piano pili elevato quando sono gli ospiti stessi ad offrire qualehe esibizione. continuarono pero ad esserci gli stessi premi per la resistenza nel bere. Gia da queste parole risulta che ai divertimenti prendevano soprattutto parte anche le etere. ancora di Callimaco. tratto dalla sua Festa notturna. il buffone e diventato il parassita che soffre eternamente la fame e la sete e che si introduce al banchetto dei suoi conoscenti senza essere invitato. ma anche i vasi dimostrano che il vero banchetto aveva di rado luogo senza queste deliziose creature. Se. Callimaco. Le etere prendono parte a tutti i divertimenti. ma illato materno della loro femrninilita viene in evidenza quando una di loro sorregge con sollecitudine la testa di un giovane che soggiace alle conseguenze dell' eccesso di vino. dice: E chi riesce a res tar sveglio fino alla fine riceve il premio del cottabo e la focaccia. Quando in epoca ellenistica il cottabo passe per 10 pili di moda. Nella tarda epoca attica. come in Platone-". leccornie. non solo la letteratura. aI banchetto organizzato dal tiranno Clistene di Sicione per i pre tendenti di sua figlia. all' allegria. come veniamo a sapere in modo particolare dal convito di Senofonte. 56.

Alessi. 2' Plutarco. al balbuziente di cantare. egli ordino che ognuno infilasse Ia gamba in uno stretto vaso. Gettiamo noi stessi questa farmaco nella malvagia bevandas-". Un 'atmosfera intellettuale Ecco che cosa caratterizza soprattutto il simposio greco: l' atmosfera intellettuale. a ciascuno della cerchia si propone un indovinello. p. la scienza. Questioni simposiali I.per esernpio.La quantita di vino imposta dal simposiarca puo far vincere un prernio. II simposio diventa veramente nobile solo quando Ia Musa si unisce a Dioniso ed il singolo intona un canto. vuotasse la coppa sotto pena di incorrere in una penitenza. 178. e non occorre per l'uomo libero andarli a rnendicare dal severo coppiere. COS1 dice chi parla al suo vicino di Ietto che non era il cieco fato ad avergli messo accanto come persona affine. 3 p. I. II filosofo volle cost dimostrare che tali scherzi non erano degni di una compagnia assennata e che si dovevano piuttosto fornire prestazioni intellettuali. Per una malattia. si propose che ognuno. FCG 3. il paragone buffo. rna questi stabilisce anche punizioni per eventuali inadempienze. 26 27 28 29 lvi. al canto subentro nel mondo civilizzato il discorso. 621e. Plutarco Cimone 9. Solone ha elogiato ad Esopo il fatto che i Greci durante il simposio amassero conversare e discorrere-". Per esernpio. sempre graditi erano i motti di spirito. la gamba destra gli era diventata debole e magra. oppure si prende in giro il vicino con l' eikasmos. Callimaco. Citiamo ancora Callimaco: «E vero ii detto che il vino richiede non solo la sua parte di acqua. Quando fu la volta di Agapestore di fare una proposta. on bisogna attingere i discorsi con il mestolo. e piu tardi. 15-20 Pfeiffer. Plutarco racconta come I' accademico Agapestore26 si sia vendicato di una sciocca imposizione. 299) Kock. Allorche nacque la prosa artistica. rna anche di conversazione. Anche ai vecchi bevitori tedeschi piaceva paragonarsi l'un I' altro a qualche animale. 4 3 p. . 4. Per prenderlo in giro. Anche questa intrattenimento intellettuale segue spesso una regola. fr. 621e sg. tutti gli altri non superarono la prova. tranne lui. Gia Cimone-? durante il simposio usava raccontare aneddoti della sua vita. a suo tempo. come racconta uno scrittore-" di eta imperiale. COS1. aturalmente. 386 Meineke = fro 9 (CAP 2 p. al paralizzato di sa1tare. in piedi sulla gamba destra. l'ordine al calvo di pettinarsi.

in un simposio ancora 'in corso". a partire dall' epoca dei sofisti si arne pero proporre e risolvere ogni possibile questione. il re del simposio. con silenzioso atto di omaggio si appende la corona festiva sopra la porta di casa 0 . rna che possono anche provenire dal gruppo stesso dei banchettanti: storie e motti di spirito. Si irrompe. ha assunto insieme a quello l'usanza. poter spiegare solo con questa argomento tale quantita di concordanze. . abbia coltivato il simposio. che si e innestata su un terreno grecizzato. Conclusione del simposio e sua sopravuiuenza Tra questi divertimenti il simposio dura fino a notte inoltrata e al mattino. a volte accompagnata dalle music anti. Con ogni verosimiglianza la cultura islamica. mentre altri sono sopraffatti dal sonno. 0 ci si reca davanti alla dimora dell' amata per farle una serenata. considerando i noti rapporti tra la cultura antica e quella islamica. come Socrate in Platone. l'allegria all' alterco. in linea di principio estranea all'IsIam. Ma di questa non posso fornire Ie prove. La scelta del simposiarca. simile a quello classico. di bere vino. Al banchetto segue spesso il kamos: la compagnia.in preda a un diverso state d' animo i comasti forzano I'mgresso e penetrano dentro con schiamazzo. come per altre cerimonie accademiche. se ne va di notte per le strade. le esibizioni di tipo comico 0 intellettuale non mancano neppure da noi. il saluto d' amore greco fat to Ianciando una mela.Al posto dell' indovinello. e difficile. Ia quantita fissata di vino da bere. Alcuni se ne vanno prima di essere travolti dal vino. non e escluso che in questa caso. il brindisi. E probabile che Ia scuola bizantina di Costantinopoli abbia trasmesso all'Occidente insieme alla cultura classica anche questa forma di vita dei suoi esponenti. Ma troppo facilmente una parola ardita porta al litigio. con gran baldoria. Sono pochissimi quelli che non cedono. sia direttamente sopravvissuta l' antic a tradizione. l'uso di corone di rose durante le libagioni. improvvisazioni poetiche con cui si amava fare a gara. Vedremo in seguito come proprio I' antica scuola filosofica. Puo sorprendere che molti aspetti del simposio greco coincidano con gli usi del nostro banchetto goliardico. Ie esibizioni musicali e poetiche offerte da cantori e cantatrici a cio incaricati. Anche se il modo di vita del Medioevo arabo. come fa Alcibiade. e cost anche in questo caso I'Islam potrebbe aver trasmesso al barbaro Occidente la vita greca. Anche qui troviamo la netta separazione tra pranzo e simposio. ha creato condizioni analoghe. I' associazione dei dotti.

Reitzenstein. N el simposio il singolo ospite. facendo passare ad incrocio la lira sui tavoli. COS1 esso conosee solo la recitazione della ballata. infine. in un libro '! scritto molti anni fa (1893). e un'ipotesi giusta. la recitazione con accompagnamento di aulo. 615b. cioe per i componimenti in distico elegiaco. anche se l' origine ultima dell' elegia rimanda ad un' altra derivazione. si tratta particolarmente di quella solenne preghiera conviviale.C. AIceo di Lesbo 10 sk6lion. suona artificiosa>". Questa descrizione. Tanto Alceo quanto Teognide di Megara 30 Plutarco. Da una spiegazione della parola sk6lion. ha dimostrato che l'antica elegia ionica e in gran parte poesia conviviale. I pili antichi poeti greci che esprimono sentimenti puramente personali hanno recitato tale poesia nei banchetti. si esibivano (anche improvvisando). il canto narrativo intonato dall' aedo nella sala principesca. si pone davanti al gruppo ristretto dei compagni. il peana. Per essi e tipico il canto con la cetra. 1. In pratica si puo affermare che gli scoli sono canti conviviali non composti in metro elegiaco. . n. 39. non pili tutti.. I rapporti contenutistici di questi generi scaturiscono dalla stessa occasione per cui e state recitato questa 0 quel carme. per le elegie. di cui abbiamo gia parlato. Come il mondo omerico ignora il simposio. nelle forme e con i mezzi che vuole.Simposio e letteratura Resta ancora da parlare dei canti intonati durante il simposio e del ruolo che esso ha avuto nella letteratura. Gli antichi eruditi esperti in usi arcaici parlano di tre tipi di canti: in primo luogo il canto che tutti intonano insierne. Tali canti erano chiamati sk6lia (canti obliqui). Epigramm und Skolion (1813. ma in realta cio va inteso da un pun to di vista ritmico-rnelodico. rist. Richard Reitzenstein. che risale intorno al 300 a. II simposio ionico ha preferito soprattutto l' elegia e le forme implicanti un modo affine di recitazione. anche lui uno ionico. poi si faceva girare tra i simposiasti verso destra un ramo di mirto. Si puo dire che il simposio e state addirittura il luogo dove e nata la poesia individuale e soprattutto che da esso e scaturita la lirica non legata al rito. solo gli esperti. 3 p. 3-13. Questioni simposiali 1. e anche se ben presto una specie di poesia libresca ha sostituito l'esibizione dal vivo. e chi 10 teneva doveva intonare un canto. Maggiori notizie in Reitzenstein. e. 31 R. Il discorso esortativo ricorre in modo particolarmente frequente nei frammenti elegiaci. e ancora in modo diverso ha cantata in epoca pili tarda Anacreonte. 1970).

a condizione che non nasca da un'intenzione didattica. e un antico racconto ci narra di un simposio che riuni tutti e sette i saggi della Grecia e durante il quale ognuno di essi riassunse le proprie conoscenze in un breve scolio. e delle Muse conosco gli ama32 H Alceo. [trad. e colma le tazze fino all'orlo: e l'una segua subito l' altra33. i loro alti e bassi. E alIora particolarmente appropriata Ia dedica del carme. Ognuno espone cia che sa meglio. Orbene: nella riunione con gli altri convitati il singolo acquista coscienza del proprio atteggiamento di fronte alIa vita. Gia Achille alla fine dell'Iliade consiglia a Priamo di non dimenticare.portano nel banchetto Ie Ioro passioni politiche. devono in Alceo essere sfogati nel vino. 96 Diehl = fro 346 Lobel-Page. . Quasimodo] II cantore conviviale si rivolge 0 a tutti i presenti 0 al singolo. per il profondo dolore. fr. prendi le grandi tazze variopinte. Alceo Ir. S. G. Perche aspettare le lucerne? Breve il tempo o amato fanciullo. perche il figlio di Zeus e di Semele diede agli uornini il vino per dimenticare i dolori. o Bucchi: far port are il vino ed inebbriarsi il solo rimediov. Anche Ia gnime. ha il suo posto nel convito. La poesia conviviale nei suoi canti esortativi ama tanto indicare I'ideale dela giusta arete quanta profess are la propria volonta e natura. la gioia per Ia morte del tiranno Mirsilo. e [trad. la sentenza generale di poche parole. I' angoscia opprimente per la navicella dello state minacciata dalla tempesta. vanta la sua indole e arete. L' ostilita nei confronti dell' arrivista Pittaco. «Sono il servo del signore Enialio. nella tempesta e nel ghiaccio del freddo invernale. 91 Diehl = 335 Lobel-Page. tutti questi stati d' animo. della propria individualita. nella vampa insopportabile della calura estiva. Versa due parti di acqua e una di vino. di dar nutrimento al proprio corpo. Alceo non cessa di consigliare di cercar conforto nel bere di fronte a tutte le miserie della vita. all' arrivo della floreale prirnavera: on devi ai mali conceder l'anima: a nulla giova soffrire e piangere. Perrotta] Beviarno.

104 Diehl = fro 333 Lobel-Page. in vino ueritasv" Vino: specolo d'uornc-". non appena non me ne importi pili nulla».Diehl = VS 21 fro 2. Teognide. cosa la gioia. rna senza mali». 1155 sg. fro 2. fr. fro 1 Diehl/West. in mancanza di pitture vascolari. Senofane. al fuoco: Corre il bene. fra due dannosi estremi: sete che spossa ed ebbrezza molesta. No. e non potrai convincermi ne ad ubriacarmi troppo ne a non bere+'.bili doni». uno che vale molto menov. 261 sg. mio caro ragazzo. E ora la volta di un altro: on ho piu voce per can tare come un usignolo: stanotte sono andato a far baldoria. Alceo. 1. Mimnerrno. 11 sg. = fr. Alceo. fro 1 Diehl/West. 11 sg. 1. esse possono farci apparire per incanto dinanzi agli occhi immagini del simposio. cosl dice Mimnerrno '>. COS1 afferma un bravo cittadino nei Teognidea'". Teognide. Spesso queste poesie ci pongono subito al centro di una situ azione. ovvio: e e Eh. 11 sg. Si deve intendere come derivante daIla tradizione conviviale Ia contrapposizione fatta da Orazio nella prima ode fra iI suo desiderio di acquistare fama di poeta e tutti gli altri desideri umani. Ivi. «E meglio Ia nostra saggezza che Ia forza di uomini e destrieri». 837-840. . senza Afrodite dorata! Potessi morire. «Non auguro la ricchezza. Ivi. cost si presenta Archiloco?". Gli esperti riconoscono l'oro e l'argento anima d'uomo la rivela il vinow. Che l'elogio del vino non possa mane are nel simposio. Come se Iosse state interrogato. «Cos' e la vita. per gli uornini. bensi di vivere con poco. dice iI pensatore Senofane ". 66 Diehl = fro 366 Lobel-Page. Mi barcamenero nel mezzo. fr. che insieme guerriero e poeta. 499 sg. la colpa non del suonatore: che il compagno e e 34 35 36 37 38 39 40 41 42 Archiloco. uno risponde: Per me non c'e pili vino: accanto alia fanciulla tenera c'e un altro. 2. che intende godersi Ia vita. West.

non m'ubriaco. La stanza gira gira. i1 vino: non si gode cosi tutte le notti. del vino dolcissimo conosco la misura: vado a casa. Avanti. Ci sia chi versi. Menone. chi fra noi se la dorme. Arrivero quando l' effetto e piu piacevole . Alcuni di questi terni perdurano attraverso i secoli e ritornano 43 44 45 46 47 lvi. Simonide. pOi45. se non vuole andarsene. Onornacrito: il vino rni violenta. 1. non fare dormire per forza chi sta sveglio: tutte le costrizioni sono odiose. accanto a chi vuol bere. a dormire un sonno immemore. ve ri'e un altro che si lamenta: Ho la testa pesante. per me46. Ho paura di fare una sciocchezza e di dovermi vergognare. Ad ora tarda e avanzata si esorta il simposiarca: Non trascinare a stare qui n s uno. . rna non sono astemio! _47. se un gusto ci dev' essere nel convito. Teognide. fr. Ivi. dopo la sbornia. e il vino non rni svia - Se costui e ancora in possesso delle proprie facolta. Ivi. alziamocil e vediamo se il vino e nelle gambe come in testa. 467-478. 503-508. non sono piu padrone di me. e non cacciarlo.mi viene meno - ed era tanto bravo!? Un uomo accorto dice: Non prendero tale una sbornia da dire su di te parole grosse+'. Non svegliare. 10. Alceo. 99 Diehl = fro 368 Lobel-Page. in preda a dolce sonno. 413 sg. Oppure siamo intrcdotti nella fase iniziale del convito: io voglio che s'inviti quell' amore di bimbo. se non vuole. 939-942.

237-254. e ateniese e 1a loro semplicita: In un ramo di mirto il mio pugnale portero come Armodio e Aristogttone quando uccisero il tiranno e resero ad Atene Iibertat". in molti punti corrotta e 'storpiata'. la fortuna di ricevere da lui ali sul mare e sulla terra e di vedere imperituro. Antbol. II 6. anche l' Attica ha praticato tale genere poetico. benche i piu bei canti conviviali.. di celebrita del giorno e di dilettanti. ad Atene si e conservata una raccolta delle sue elegie redatta per uso conviviale. . non hanno esitato a comporre canti 48 49 50 51 lvi. COS1 i temi sono rimasti sempre in vita. di fronte al significato che i1 simposio aveva nella vita greca. Gia Teognide augura all'amato Cirno. Anche i raffinatissimi poeti corali. quali uomini hai distrutto grandi di stirpe e validi con I'arrni! Quel giorno hanno mostrato da quali padri erano nati>? Vorrei essere un bel vase grande. a cui si rivolge nel convito. hanno un tone meno individuale. di Euripide e dei comici dimostrano che era gradita ogni forma poetica.illegiadriti e aggraziati nella vivace poesia occasionale di eta ellenistica e nei 'canti' fittizi di Orazio. Perrotta] Lipsidrio. d'oro greggio. dopo la sua morte. £1'. ma sono ateniesi la serieta e I'amore per 1a Iiberta. In effetti la fortuna e stata benevola con Cirno e con il suo cantore Teognide di Megara. quelli dei grandi poeti Alceo e Anacreonte. 10 Diehl = PMC fro 893 Page. decIamazioni di brani di Eschilo. Lyr. ricca degli apporti estranei di poeti famosi. I brani contenuti nella raccolta a noi pervenuta degli scoli attici si rifanno per 10 piu a un' antica melodia. Piu melodiosa dell'elegia era la poesia degli sk6lia. Pindaro e Bacchilide. 24 Diehl = PMC fro 907 Page. G. [trad. siano giunti ad Atene da fuori. Sono da 11tratti parecchi degli esempi da me prima addotti. traditore dei compagni. portato da una donna bella. Chi infatti non sapeva recitare qualcosa di proprio ricorreva a componimenti altrui. d'animo sincere>". Ivi. Ivi fro 18 Diehl = PMC fro 901 Page. Ir. il proprio nome nel continente e nelle isole: i giovani potranno sempre intonare nelle feste i canti di Teognide sull' aulo dalla chiara voce48.

fr. fro 124ab n 11. Sara dolce stimolo fors agli amici ivi accolti. «L' acqua per Ie mani. rna canti ed amor . Non mi riferisco aIle scherzose regole di comportamento che in Aristofane i giovani alla moda e i burloni danno ai loro padri ateniesi di antico stampo piccolo-borgh s : e ndi Ie ginocchia abbandonati comodament sui tapp ti: con soup/esse. Cost non puc mancare anche la discussione suI giusto modo di celebrare il banchetto. cost auspica Anacreonte->: non la rnalinconia. B. richiedono uno stato d' animo adeguato e che intendono nobilitare il simposio. . ammiri il soffitto ti congratuli per la tappezz ria.conviviali nel Ioro stile immaginifico. Traverso] I Greci hanno posto n Il'uorno il prirnato spirituale: e in loro innato l'rmpulso a rappresentare la vita in modo razionalmenre atto. 1 Diehl = VS 2 fro 1 Diels-Kranz = fr. dice Teognide=. 1047 sg. 96 Diehl. '4 '3 Aristofane. L. come quella precedentemente citata del filosofo Senofane>'. Vespe. enofane. Tali canti b n si adattano all'inizio del convito. [trad. fr. I.. 1212-1217. Fatto caratte . e i ricchi .istico perc e che non viene so££ocata la voce della natura umana. Poi cominci a Iodare qualche oggetto di bronze. anche se ognuno ha la propria opinione afferrna Eveno '2 Pindaro. m tt te la tavola si mangia! Lavati: pronti p r b r !»". fasto 0 e allora il miserabile. rna Ia serenita. che non solo spirito. Cosl Pindaro inizia un canto simposiaIe sotto forma di lettera poetica al principe Trasibulo di Agrigento: Trasibulo... '6 Teognide. ev itare le contestazioni 0 tinate. . on devono risuonare litigi o contese. ti mando questa carro d'amabili canti dopo c na. s' allargano in cuor domati dagli archi dei tralci'2 [trad. 1 W st.. al succo di Dioniso e a coppe at niesi. " Anacreonte. Marzullo] t Mi riferisco a qu lle composizioni che. quando gli affanni travagliosi d gli uomini fuggono dai petri e in un mar d' oro e opulenza nuotiamo tutti del pari verso una riva illusiva. coniato per altre solennita.

e il tiranno Crizia-".Kranz. volto a rafforzare I' amicizia e a evitare che essa venga minacciata da litigi.questo e all'incirca il suo pensiero . Mentre il vino e severamente vietato ai fanciulli. 4. 1. organizzata essa stessa come associazione religiosa. Ie Leggi. Leggi I 639d-640e. e perrnesso. Se Senofane aveva esposto i suoi pensieri riformistici nel thiasos degli amici rispettosi della sua saggezza. e se infine Socrate. come il duro ferro fonde aI fUOC061. accrescendosi Ia voglia di vivere e instaurandosi un clima di sfrenatezza. ci informa sugli usi conviviali di tutti i luoghi. per addolcire Ie anime indurite. Fino ad ora . ha dato. Teognide. It simposio presso i filosofi Ma ricco di conseguenze fu il fatto che dopo il precedente di Senofane furono i filosofi ad assumersi tale incarico. 2. nella profonda opera dei suoi ultimi anni. 8 Diehl = VS 88 fr. norme anche per le feste. rivolgersi a tutti e non parlare di faccende private. Platone. fr. e vera pudicizia. fro 1 Diehl = fro 26 von Blumenthal/West. . per quanta sia diventato in misura molto limitata legislatore dei suoi contempo57 58 59 60 61 Eveno di Pare. non meraviglia che il caposcuola dettasse leggi come simposiarca per Ia degna celebrazione della festa. non per Ie feste del suo thiasos . Platone. conoscitore dei pili diversi costumi nazionali. Crizia.di Paro>". 672a-d. come per ogni altro settore della vita. 495. 6.rna pur sempre stimolato da quelle. se in seguito i sofisti nei banchetti avevano brillato per illoro impegno davanti all'intellighenzia attica. rna con misura. aveva problematizzato il significato e la forma della vita cornunitaria. 1 Diels. II 666a-c. Lo stesso Plat one e rimasto un semplice tiasarca.in nessun Iuogo si e organizzato il simposio nella giusta forma. autocontrollo. gia lone di Chi059 ci racconta come sia nato il simposio. ai giovinetti. Nell'erudito V secolo. ed e consentito agli anziani come farmaco contro Ia tristezza della vecchiaia. fro 1 Diehl/West. dice Teognide>". doveva prestare attenzione al problema del simposio. II simposiarca deve essere un uomo sobrio e avveduto. lone di Chio. 649a-c. Solo nel simposio si concretizzava l'universitas membrorum. 1. II vino deve perc servire come mezzo per una giusta educazione. tanto pili la scuola filosofica del IV secolo.perche rivolte a un fine pili lontano . il compagno conviviale maggiormente desiderato dai giovani. il giusto bere e pro va esernplare di moderazione.

e certo ogni scuola filosofica usa celebrare le proprie feste secondo uno stile particolare. 139 sg. Aristotele e gli Accademici. la famosa Gnatena. Si era invitati . 2. i Tolomei fondarono l' accademia dei dotti di Alessandria. il re pagava gli stipendi e i pranzi in comune. le coppe dove si beveva erano piccole. In concorrenza con i filosofi. Anche se gia prima siamo a eonoscenza di singoli famosi simposi. si pongono specifiche questioni a cui si da risposta. 585b.solo per bere. e bisognava portarsi dietro anche il cuscino per illetto. Ma spesso al canto del galla non si era ancora raggiunto l' appagamento. 13. La conversazione intellettuale doveva appunto sostituire l' ospitalita. Ma Ie leggi della scuola hanno avuto vigore. lad dove si presenta essa stessa in forma conviviale.ranei. i dolci contenevano solo ingredienti a buon mercato.C. Questa Ietteratura. 62 63 Diogene Laerzio. leggi conviviali. perfino un' etera. il Museo. Seguendo 1'esempio delle scuole filosofiche attiche. compose un elenco di Ieggi simposiali per sua figlia e per gli amanti di lei: si trattava della gioventu intellettuale ateniese del 300 a. la schiacciante sovrabbondanza di citazioni e prove ha preso il posto dell'ispirazione poetica. sono stati i diseepoli di Socrate a elevare il simposio a durevole genere Ietterario. . 63. hanno scritto codici di norrne. di quel Socrate che ha dato al simposio greeo la sua pili alta eonsaerazione. ha mantenuto l'impulso che Ie ha impresso I'epoca platonica. La tarda antichita ci tramanda una ricca letteratura di discussioni filologiche conviviali. I successori di Platone.ad eccezione degli amici pili stretti . 0 e la commedia a descrivereene aleuni. Famosi per la loro semplicita e illoro intimo contenuto erano i simposi del filosofo Menedemo di Eretria=. Ora la scienza monopolizza il simposio. Ateneo.

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