Figur a I . l l c e r v e l l o .

Da quando scrissi capitolo introduttivo sul cervello il f a prima edizioneinglesedi Usiamo la testa (1974),le lrcr ricerche questocampo hanno portato a nuove ed emoin zionanti scoperte.lnvece di sottolineare,come feci allora, che i risultatipiu importanti eranostati conseguiti nelI'ultimo secolo,potrei ora dire che solo negli ultimi dieci nell'ambianni si d registrato vero e proprio progresso un to degli studi sul cervello.Per quanto questoritardo possa apparirestraordinariose si considera che la comparsa sulla terra dell'homo sapiensrisale a tre milioni e mezzo di anni fa, d solo da cinquecentoanni che il genereumano conosceI'ubicazionedel cervello.Immaginiamo per un istantedi ignoraredove si trovi il nostro cervello;se un << amico ci domandasse: Dov'd il centrodei tuoi sentimenti. e delletue emozioni,dei tuoi pensieri ricordi, dei tuoi impulsi e dei tuoi desideri?>, potremmorispondere cometanti altri (tra cui Aristotele) che il nostro cervello e ubicato ruell'area cuore e dello stomaco,perchdd li che regidel striamo in modo regolaree acuto la diretta manifestazione fisica dell'attiviti mentale. Anche se computer e microscopici permettonooggi irdi raccogliereinformazioni fino a poco fa considerate

raggiungibili,le conoscenze acquisite corrispondonotuttavia a nrenodell'uno per centodi tutto quelloche dovremnlo s.lpcrc. Proprio quando i test in uso sembranodimostrarcche la mentefunziona in un determinatomodo, si scoprc un nuovo test che prova esattamente contrario il o si trova un soggetto cui cervellofunzionain modo comil plctamentcdiverso. Crazie alle nostre ricercheci siamo resi conto che la mcnte d infinitamente piu complessa quello che avevadi mo precedentemente supposto,e che un individuo con una mente < normale > ha potenziali e capacitd maggiori di quello che pensavamo. Alcuni esempi chiariranno il concetto. La maggior parte delle disciplinescientifiche,anchese riguardanti campi diversi, ruota attorno allo studio della per mente.I chimici hanno un particolareinteresse le complesse strutture chimicheche esistonoe interagiscononelle nostre menti; i biologi sono semprein lotta con Ie funzioni biologiche del cervello; i fisici trovano paralleli con le loro ricerche sulle estremepossibilitd dello spazio; gli psicologistanno tentandodi comprendere mentein mola do completoe trovano I'esperienza frustrantecome setentasserodi mettereun dito su una piccola goccia di mercurio; matematici che hanno elaborato modelli per i pii sofisticaticomputere per I'universointero ancoranon hanno trovato una formula per le operazioniche hanno luogo nelle nostre menti, regolarmente,giorno dopo giorno. Quello che siamoriuscitia scoprirein questiultimi dieci anni d che il nostro cervelloe diviso in due parti, ciascuna delle quali svolgeattivitd mentali molto diverse;i modelli potenziali del cervellosono risultati inoltre molto piu estesi di quanto si pensasse alla fine degli Anni Sessanta abe biamo anchecapito che il cervelloha bisognodi tipi dialimenti molto differenti, selo si vuole mantenerein vita (v. fig. 2). Nei laboratori della California, fra la fine degli Anni Sessanta I'inizio degliAnni Settanta,furono avviatedelle e 4

ntmo mus i c a i mmagi ni i mmagi naz i one i antas ti c heri e c ol ore di rnens i oni

l i ngua logica numeri sequenze l i neari td anal i s i

Figura 2. Prospetto frontale delle due parti del cervello e delle relative fu n zi o n i .

cambiatola storiadella nostracomricerche che avrebbero ricercheavrebprensionedel cervelloumano; quellestesse bero condotto Roger Sperry, del California Institute of Technology,al Premio Nobel e avrebberorecatoa Robert Ornstein fama mondiale per il suo lavoro sulle onde del t cervello e sulla specializzazionedelle funzioni. I4' Furono proprio Sperry e Ornsteina scoprireche le du6" parti del cervello, o i nbstri due cervelli, collegati da un complessodi fibre nervosechiasistemastraordinariamente hanno a che fare con tipi diversi mato Corpus Callosum, di attivitd mentale. Nella maggior parte delle personela parte sinistradel cervelloriguarda Ia logica, il linguaggio,il ragionamento, I'analisi e tutte quelle attivita cosidla consequenzialitit, >. accademiche Quando questaparte d al lavoro";l dette << quella destrasi trova nell'<i-ondaalfa)'o.stato <tiiiposo.4 La parte destra, a sua volta, ha a che fare con il ritmo, la musica, le immagini e I'immaginazione,il colore, la ca-

pacite di confrontare le fantasticherie,la fisiognomica, il riconoscimentodi esempi e di mappe. Successive ricerchedimostraronoche, quando il soggetto venivaincoraggiato sviluppareun'area mentaleche a avevaprecedentemente consideratodebole,questosviluppo, inveceche sottrarre energiealle altre aree, sembrava produrre un effetto sinergetico miglior rendimentomendi tale in tutte le aree. La storia sembravatuttavia negareuna conclusione di questogenere,in quanto, relativamente questo aspetto, a le < grandi menti >> apparivanoin maggior parte piuttosto squilibrate:Einsteine altri grandi scienziati avevanotutte le caratteristiche individui in cui la parte sinistradel cerdi vello risultavadominante,mentrevalevaesattamente coni[ trario per personaliti artistichecome Picassoo C6zanne. Un'indaginepiu dettagliatasveloalcuneaffascinanti veritir:a scuolaEinsteinvennebocciatoin matematica e per I'arte, tra le sue varie attivitd figuravanola passione lo studio del violino, la praticadella vela e i giochi di immagihazione. A quei giochi di immaginazione Einsteindeve molte dellesuepiu importantiintuizioniscientifiche. Mentre sognavaa occhi apertisu una collina in una giornataestiva, immagino di cavalcarei raggi del sole fino alle estremitir dell'universo quandosi ritrovo, < illogicamente di rie, >, torno sulla superficie sole,Einsteincapi che I'univerdel so doveva essere curvo e che le sue precedenticonoscenze di logicadovevanoessere incomplete. numeri, le formuI le, le equazioni le parolecon cui egli rivestila nuova ime magine ebbero per risultato la teoria della relativitir, una sintesitra parte destrae parte sinistradel cervello. Analogamente, grandi artisti si rivelaronodotati in i tutte e due le parti del cervello.Al posto di quaderni d'appunti con raccontidi fested'ubriachi e colori buttati giu bizzarramente tentativo di produrre capolavori, si tronel varono annotazionidel tipo: < Svegliaalle sei di mattina. Trascorsoil l7o giorno 6

dipingendo sei delle ultime serie.Mischiate quattro parti d'arancio a due di giallo per produrre una combinazione di colore che vorrei metterenell'angolosuperiore sinistro visivaa strutturea spidella tela per agirein opposizione rale nell'angoloinferiore destro,e produrre un giustoequilibrio nell'occhiodi chi guarda >. Si tratta di un chiaro c'sempio diquanto l'attivitA dellapartesinistradel cervello sconfini in quei campi che consideriamoprerogativadella parte destra. Oltre ai risultatidellericerche Sperrye Ornstein,aldi I'evidenzq sperimentale fornita da un numero sempremaggiore di studi sull'argomento al fatto storico che dimoe stra come molte delle < grandi menti )) usarono effettivamente entrambe le sfere delle loro capacitir, I'es_e_mpio in umano sarebbe grado supremodi quello che un essere di fare se le due parti del cervello'fosserosviluppate simultaneamente costituito da L-eonardo Vinci. Ai suoi da d I'uomo piu dotato in tutte le tempi fu indiscutibilmente geneseguenti discipline: arte, scultura,fisiologia,scienze rali, architettura, meccanica, anatomia,fisicae invenzione. Invecedi separarele differenti aree delle sue capacitir latenti, Leonardole combino. I suoi quadernidi appunti ma forse sono fitti di figure e di disegnitridimensionali; ancorapiu interessanti sono gli ultimi progettie studi per i suoi grandi capolavoli pittorici, progetti che sembrano spesso architettonici, con le loro lineerette, gli angoli, le di curve, i calcoli.Percid quando diamo una descrizione noi stessi come persone dotatein certi campi e non in altri, ci stiamo limitando in realtir a quelle aree delle nostre potenzialitirche abbiamo sviluppatocon successo, trascurando altre zone che, se alimentatenella giustamaniera, potrebberodare i medesimirisultati. considerazioni hanno particolareimporLe precedenti tanza quando si affronta il problema della memoria e si delanalizzanole tecnichepiir avanzatedi organizzazione usareentrambele la mente, un campo in cui d essenziale parti del cervello.

Il dottor David Samuelsdel Weizmann Institute ha calcolato che il numero di differenti reazionichimiche da cui dipendono le attiviti di base del cervello varia da centomila a un milione al minuto. Sappiamoche un cervellonor_..\ male contienecirca dieci miliardi di singoli neuroni o cellule nervose.Questacifra divenneancora pii sbalorditiva quando ci si reseconto che ogni neurone puo interagire con altri neuroni non in uno, ma in molti modi diversi: poteva essere si calcolo che il numero di interconnessioni rappresentatoda un dieci seguito da ottocento zeri. Per comprenderequanto sia enorme questo numero lo si puo paragonarea un dato matematicorelativo all'universo: una delle piir piccole particelle dell'universo d l'atomo, mend tre I'entitir piir grande di cui abbiamo conoscenza I'universo stesso.Il numero di atomi dell'universo d prevedibilmente enorme: dieci, seguitoda un centinaio di zeri. Il numero di interconnessione un cervellofa diventarepicin colo anche questo numero (v. figg. 3 e 4). Non molto tempo dopo questaprima rilevazione dotil tor Pyotra Anokin dell'universitddi Mosca, che avevadedicato diversi anni allo studio della capacitd del cervello di elaborareinformazioni. resenoto che il numero dieci seguitoda ottocento zeri costituiva una valutazionemolto inferiore a quella realee che il nuovo numero da lui calcolato era una stima cauta, data la relativa imperfezione degli strumenti di misurazionein rapporto alla straordinaria complessitd cervello. La capacitddel cervello di del modellarsi,o I'esistenza < gradi di libertd > in ogni parte di del cervello,risultava,secondoAnokin, << cosi grande che per essere scritta necessiterebbe una linea di cifre pii di lunga di dieci milioni e mezzo di chilometri! Questo numero di possibilitdd tale da rendereil cervellosimile a una tastierasu cui suonarecentinaiadi milioni di diversemelodie: atti del comportamento o dell'intelligenza>. Esistono numerosi esempidelle capaciti della mente, straordinari primati della memoria o dimostrazioni di enorme forza e d'insolito controllo delle funzioni del corpo, 8

r 0.000.000.000.000.000.000.000.000.000.000.000.000.000. 000.000.000.000. 000.000.000.000.000.000. 000.000.000.000. 000.000.000.000. 000.000.000
Figura 3. Il numero di atomi dell'universo.

l 0.000.000.000.000.000.000.000.000.000.000.000.000.000. 000.000.000.000.000.000.000.000.000.000.000.000.000.000. 000.000.000.000.000. 000.000.000.000.000.000.000.000.000. 000.000.000.000.000.000.000.000.000.000.000.000.000.000. 000.000.000.000.000.000.000.000.000. 000.000.000. 000. 000. 000.000.000.000.000.000.000.000.000.000. 000. 000.000.000. 000. 000.000.000.000.000.000.000.000.000.000.000.000.000. 000.000.000.000.000.000.000.000.000.000.000.000.000.000. 000.000.000.000.000.000.000.000.000.000.000.000.000.000. 000.000.000.000.000.000.000.000.000.000.000.000.000.000. 000.000.000.000.000.000.000.000.000.000.000.000.000.000. 000.000.000.000.000.000.000.000.000.000.000.000.000.000. 000.000.000.000.000.000.000.000.000.000.000.000.000.000. 000.000.000.000.000.000.000.000.000.000.000.000.000.000. 000.000.000.000.000.000.000.000.000.000.000.000.000.000. 000.000.000.000.000.000.000.000.000.000.000.000.000.000. 000.000.000.000.000.000.000.000.000.000.000.000.000.000. 000.000.000.000.000.000.000.000.000.000.000.000.000.000. 000.000.000.000.000. 000.000.000.000.000.000.000.000.000. 000.000
Figura 4. ll numero di inlerconnessioni del cervello.

Ogni successivasfera nera b grande migliaia di milioni di volte la sfera che la precede.000.000. Le enormi dimensioni dell'universoconosciuto.000.000.000.000.472.000.000 km S tel l e pi i vi ci ne: km I .000.000m . .000 km Terra: 1 2 .00O Ca la ssievicin e : k I .472.000.472.000. nosl ra gal assi a(l a V i a Lattea): km I .000.00O.000 Figura 5.000.472.6 8 3km S i stemasol are e sue pross i mi ti 1.000.000.P i aneti pi i r vi ci ni : L472.

Nonostante I'evidenza. all'immaginazione ecc. trovano sempre maggiori consensi. L'atomo: una delle piri piccole particelle conosciute. Vi d statoinsegnato qualcosa scuola cervello sul fata sul e to che la comprensione potuto dellesuefunzioniavrebbe esservi d'aiuto nell'imparare. Qualcosa sulla serie delle tecnichedi studio e sul modo di utilizzarle nelle differenti discipline? NO .a parteil fatto che al il punteggio QI pud subirecambiamenti del significativi hansesolo I'individuofa un po' di pratica. memorizzare. ma generalmente sono sufficientementedocumentatie. Le domande sono elencatequi di seguito. sullacreaI gruppi di ricerca dell'universitd Berkeley di con tivitirhannoriscontrato diversi che soggetti QI molto l3 . Qualcosa sul funzionamento del vostro occhio mentre apprendetee sul modo di utilizzarequestenozioni a vostro vantaggio? NO . Qualcosa sulla natura della concentrazionee sul modo di. Provate voi stessia rispondere.Figura 6. Qualcosa sulla motivazione.Si tratta di casiall'apparenzaincredibili. su come influisce sulle vostre capacitde su come la si puo utilizz4rea proprio vantaggio? NO . mantenerla quando necessario? NO . Qualcosa sul modo di pensare? NO . e nell'inlero universo un numero pari a l0 seguito da 100 zeri.? NO .la rispostaindicata corrispondea quella fornita da almeno il novantacinqueper cento dei soggettiche formavano il campione. Sulla punta del dito di una persona ci sono miliardi di atomi. perch6questosorprendente Si voleva comprendere organo d cosi poco utilizzato.? NO. Vi e stato insegnatoqualcosasulle tecnichedi memoria speciali e avanzate2 NO .molta gente rimane scetticae individua nei risultati che molti di noi conseguono una cotraddizione a quell'evidenza. Qualcosa sulla creativiti? NO . di conseguenza. zione fu diffuso un questionariotra personedi estrazione socialediversa.studirecenti no dimostrato che i risultatidi questitest non hannoun valoreassoluto. utilizzare nosre capacite Ie per valeanche quellichesostengono i test che Questo di con cui si misurail quoziente intelligenza un individi pura ) e per questodel'(( duo stabiliscono intelligenza vono corrispondere vero. t2 puntola risposta A questo all'obiezione originaria dovrebbeessere non chiara:se i risultatiche conseguiamo sononeppure livellodellenostreminimepotenzialitd al d perch€ non ci d statafornita nessuna informazione come su intrinseche. Vi d statoinsegnato qualcosa sullafunzione dellamemoria? NO. pensare nel nel ecc.Per risponderea questaobie. Qualcosa sulla natura di parole chiave e concetti chiave e su come possono esseremessiin relazionealla pratica del prendere appunti. che sembranocontraddire Ie leggi della scienza. In realtd.

Ritenere. Provate ad ascoltarequalcuno che parla e intanto fingete di non averenessunaconoscenza linguaggio e di del possedere un'informazione molto limitata sugli oggetti e sulle idee che la lingua discute.3) i risultati. matematica. di t5 . Quando si trova di fronte a suoni del tipo: < Piccipiccipicciilsuomorinodimamma! > ci si chiedecome. comei piedi delledonneorientali. A parte rare eccezioni.Non sono riusciti a comprendere che i loro test non esaminanole effettive capacitdumane. scarsamente elastici. non lo si consideracon particolare attenzione. Il compito vi apparird arduo e. non hanno alcun sensodell'umorismo nd sono in grado di apprezzarlo.Ben lontano dall'essereuna < piccola cosa incapacee indifesa > come viene considerato molti.2) il test stesso. integrazione. La capacitir di imparare il linguaggio coinvolgeri il bambino in processicl-re includono un sottile controllo e un'intrinseca comprensione ritmo. sono complessivamente male informati. impedendoil loro sviluppo naturale. vale a dire cheil cervello capace compiti infinitad di mente piu complessi quanto si d semprepensato.i bambini imparano a parlare entro i due anni di vita e spesso anche prima. Purtroppo i fautori del QI sono cosi ossessionati dal test e dai risultati che trascurano la reale natura del cervello in esame. Un bambinoche ha imparato a parlareha superatonon soltanto questedifficoltd ma anchele difficoltd di dividere quello che ha sensoda quello che non ne ha. fin ll lettoreche dubita ancora delle proprie capacitdha a suo tempo imparato a parlare e a leggere. Inoltre. a causadel modo in cui i suoni si mescolanofra loro. per lui. il neonatod una creaturastraordida t4 naria per Ie sue capaciti di apprendimentoe di memoria. complesso.creativita.relazionispaziali. Questapraticaserviva non fare allungare piedi reni a dendoli cosi piu graziosi. quelli che ritengono che il QI sia in grado di valutarein modo esauriente capacitirintellettivedell'uole mo non si rendono conto che il test dovrebbetenereconto di tre aspetti: l) il cervelloche vieneesaminato. tuttavia.sono statelimitate dal modo in cui le abbiamo male addestrate.mancanodi sensodel relativo e sono piuttosto rigidi di fronte a cio che d nuovo. come d assurdopensare che i test del QI misurino le naturali dimensionidella mente. Le nostrementi. non sempre sono capaci di riconoscere la bellezza. al tempo in cui i piedi venivanobendati per impedirnela crescita. ma misurano delle prestazioniumane che non sono state mai curate o sviluppate.musidi ca.alto sono privi di autonomia nel pensaree nell'agire.come facevaI'osservatore orientale. Un altro esempiomolto convincentedella potenzialitir del cervello umano d offerto dal funzionamento e dallo sviluppodel cervellodi un neonato. a dimostrazionedel fatto che le parti destra e sinistradel cervellolavorano assieme dall'inizio. piedeera avvoltoin bendealla Il nascita cosi restava e fino allo sviluppocompletodella donna. linguistica. che quellemisurefosserorappresentative dimensiodi ni del corpo naturali e completamente sviluppate era assurdo.E lui stesso una dimostrazionedi quello che sosteniamoin questo libro. ragionamento logicoe modo di pensare. Le loro pretesesono simili a quelle di un immaginario osservatore della misura dei piedi femminili in Oriente. sari difficile distingueretra parole differenti. fisica. Trattandosi di un evento normale. originale. d possibile venirne a capo. poco astuti.memoria.mentre un esamepiil approfondito rivelerebbe la sua estremacomplessith. anche nei primi momenti di vita il neonato rivela potenzialitir superiori a quelle dei pir) sofisticati computer.

Leggerecon maggiore efficienza

e velocitir

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Problemi di lettura e di apprendimento Lettura e apprendimento: definizione - procedimento Fraintendimenti sulla lettura e sulla lettura veloce L'occhio Percezione corso della lettura e dell'apprendimento nel Esercizi per migliorare comprensionee velocith

Problemi di lettura e di apprendimento Nello spazio sottostantescrivetei vostri problemi di lettura e di apprendimento. Siate sinceri con voi stessi. Quanto piir sareteprecisi, tanto piu complete saranno le possibilitd di miglioramento.

Scrivetela vostra definizionedella parola < leggere>.

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Insegnanti lettura tecnica di e dell'apprendimento hanno notatocomei problemigenerali per sianoi medesimi qui Elenchiamo di seguito piir comuni,chieogniclasse. i dendoal lettoredi confrontarlicon quellida lui indicati, aggiungendo eventuali voci mancanti.
v is t a velocitir comprensione tempo quantit2r conlesto annotazioni ritenzione et,l paura iatica pigrizia noia interesse analisi capacitd critica motivazione valutazione organizzazione regressione memona impazienza vocabolario problemi di pronuncia caratteri tipografici stile letterario selezione rifiuto concentrazione rilettura

Riconoscimento La conoscenza lettore dei simboli alfabetici.Questomodel mento precorre l'aspetto fisico del leggere. Assimilazione Processofisico in cui la luce d riflessadalla parola e ricevuvia nervo ottico al trasmessa ta dall'occhio, per poi essere cer vello. Integrazioneinlerna di L'equivalentedella comprensione base.Si riferisceal procedimento di collegaretutti gli elementi della nuova informazione con gli elementi gid acquisiti appropriati. Integrazioneeslerna e selezione rifiuto. ProPrevedeanalisi,critica, valutazione, cedimento in cui il lettore accostaI'intero corpus delle sue precedentialle nuove informazioni che sta riceconoscenze vendo, operando le corrette connessioni. Ritenzione Il deposito di basedelle nozioni. L'immagazzinarepuo diventarein se stesso problema. Molti lettori avranno fatun a di to I'esperienza presentarsi un esamedopo aver immagazzinarola maggior parte delle informazioni che venivano loro richiestenel corso della prova. L'immagazzinare,peraccompagnato cid, non d sufficientedi per s6, e deve essere dalla capacitd di richiamare. Richiamo./memoria La capacitirdi estrarredal deposito delle informazioni cio quando e necessario. che d necessario, Comunicazione dell'informazione;includeuna L'uso immediatoo eventuale sottodivisionemolto importante, pensare.

Ciascuno di questi problemi d serio e, preso singolarmente, puo impedirelettura e apprendimento;consideriamo in primo luogo vista, velocitd,comprensione, tempo, quantita e ambientein cui si impara. gli Prima di esaminarne aspetti fisici d opportuno definire il < leggere in modo preciso;alla luce di questa > definizione si capirir perch€ i problemi relativi sono cosi universalmente diffusi.

Definizione del leggere Leggeree spessodefinito come (( I'atto di registrare quello che I'autore di un libro intende) oppure come < I'atto di assimilare parola scritta >. Per essere prela piir cisi potremmo dire che leggered la totale interrelazione di un individuo con I'informazionesimbolica.E una definizioneche si riferisce all'aspetto visivo dell'apprendimento e contienei settepunti seguenti:

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2l

La definizione data prende in considerazione magIa gior parte dei problemi elencatiin precedenza. Mancano soltanto quei problemi che, in un certo senso,sono esterni al procedimentodi leggere, come I'ambiente,l'etd, ecc. Perchd i problemi esistono Ogni problema deriva dall'insegnamento iniziale del leggere.La maggior parte delle personeche ha oggi piu di venticinqueanni ha imparato a leggeresecondoil metodo alfabetico o fonico. Altri sono stati educati secondo il metodo del < guardare-dire >. Il metodo fonico piu semplice insegnaal bambino I'alfabeto, suoni diversiper ognuna delle lettere,I'amalgama dei suoni in sillabee, infine, I'amalgamadei suoni per la formazione delle parole. Da quel momento vengono dati al bambino libri progressivamente difficili, di solito piu in seriegraduateda uno a dieci, chegli permettonodi procederesecondala sua velociti. Da questostadio in avanti il bambino diventa un lettore < silenzioso >. Il metododel < guardare dire > si basasull'usodi cartoncini su cui sono rappresentati degli oggettii cui nomi sono scritti a grandi letterealla basedellefigure. euando il bambino ha acquistato familiaritdcon le figure e i nomi che vi sono associati, coprono le figure lasciando evisi in denzasoltanto le parole. Quando poi il bambino acquisisceun sufficientevocabolariodi base,progredisce mezper zo di una serie graduata di libri simile a quella utilizzata dal bambino educatocon il metodo fonico. e diventa a sua volta un lettore < silenzioso >. Oltre a questidue metodi che abbiamopresentato per linee generali,ne esistonoalmeno altri cinquantamolto simili, praticati in tutto il mondo. Il problemadi questimetodi, comunque,non consiste nel fatto che non sono adatti al conseguimentodel loro I obiettivo,quanto nel fatto che sono inadeguati insegnaa ))

re a un bambinoa leggere senso nel completodellaparola. Seci soffermiamosulladefinizionedi << D, leggere vediamo subito comequestimetodi riguardanosoltantolo stadio del riconoscimento, soffermanobrevemente si su assimilazione integrazione e interna ed evitano del tutto i problemidi velociti, tempo,quantite,ritenzione, memoria, selezione, rifiuto, prendere appunti, concentrazione, valutazione, critica, analisi,motivazione, interesse, noia, contesto,fatica o caratteristiche tipografiche,ecc. ci Questasituazione permettedi capireperch6i problemi relativi al leggere sianocosidiffusi. A eccezione del riconoscimento, vieneinsegnato manieraadeguata che in nei primi anni dellascuola,tutti gli altri aspettisonopraticamente ignorati nel corsodel procedimento educativo. Consideriamo la comprensione la velocitirdi letora e tura, in relazione movimentodell'occhio. al

I otl ico

r ti t\

ti\

congiunt iva

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corioidco rctina

\ \cfisldlliro \nuscolo ciliart'

Figura 7. L'occhio.

se gli occhi devono fissarele parole e questesono ferme. vedrete che muoverh gli occhi. Se gli occhi si muovesserosulle letterestampate nella manierauniforme che d stata descritta.non avrebberola alcunch€. Chiedete al vostro amico di tenere il dito immobile di fronte agli occhi e di guardarlo e fate attenzioneai suoi occhi mentre guardano I'oggetto: rimarranno immobili. e di guardarlo. Movimenti presunli dell'occhio mentre legge. d di 250 wpm. ai lati e tutt'intorno. gli occhi dovranno fermarsi su ogni parola prima di proseguire.e che torna sulle parole e sulle lettere . Figura 9. in giu.Una personache normalmenteleggeuna parola alla volta . comporta due errori: il mqvimenQuestadescrizione to e la velocitir.con un velocesaltoalla fine della lineache riporta il dito all'inizio della linea successiva. Segli chiedete invecedi muovere il dito in su.Movimenti dell'occhio mentre legge Quando si chiedea qualcunodi mostrarecon I'indice il movimento e la velocitddegli occhi nel corso della lettura. nlovrnlcnlo dell'occhio > parolc > Figura 8. Dato che la normalevelocitirdi lettura. alla velocitirdi una riga Anche se I'occhio si muovesse al secondo. Collegando tutto cid all'atto del leggered ovvio che. un oggetto Se z4 I salti sono cosi veloci che quasi non impiegano tempo. cosi come deve muoversi se I'oggetto i in movimento.percheI'occhio pud distincapacitddi percepire guerele cosesolo sepuo fermarsi su di esse. d fermo. 25 .d costretta dalla matematica elementaredei movimenti dell'occhioa velocitirdi lettura spesso inferiori a 100 wpm. le parole sarebberolette al ritmo di 600-700 parole per minuto (words per minute. A conferma di questo basta un sempliceesperimento fatto con I'aiuto di un amico. mentre le sostevanno da un quarto di secondoa un secondoe mezzo.Inveceche nel modo uniforme mostrato nella figura 8. Il movimento di sostee salti degli occhi durante il processo di lettura. per vederlo I'occhio deve essere immobile. per i lettori le e possibileleggere parole molto piu rapidamentedi quanto in realtd fanno. risulta che pur mettendo in conto velocitirpii bassedi quella di 600 wpm. wpm). Il tempo normalmente impiegato per ogni riga varia da un quarto di secondoa un secondo. costui sposteri il dito seguendouna linea uniforme e dritta da sinistraa destra. ancherispettoa un testo non impegnativo. e questo significa che non sari in grado di capire molto di quello che legge e neppure di leggeremolto. gli occhi si muovono a salti interrotti da brevissime soste.

Le parole devono essere cogliendo Tutti noi siamodotati dellacapaciti di leggere sulle il significatodi gruppi di paroleevitandodi fissarci parole singole. significa che potremo raggiungere 3 . tale e la alcuneconsiderazioE dunqueil momento di rivedere ni comunemente accettate: lette una alla volta: sbagliato. significato. di di registrare cinque pud essere dalle estesa mododa comprendere in 3. mentrequellovelocepuo limitarsia centososte.al minimo. L'intervallodi ognisosta to di secondo. ll lettorelento arriva a cinquecento per pagisosle na. Il ritorno sulleparolepud essere eliminato. Il processo lettura di un lettorelento. ll lettore piu velocenon d in grado di valutare:sbaglialo. lettoreefficiente. avrir facilmente a che fare con la la di mennoia. doveil letil lir efficiente coglierh del tore lento. ll lettore lento deve fare un maggiore lavoro mentale di chi leggein maniera pii veloce. chequesto parolein un centesimo secondo.riducendo in modo notevoleI'attivitir muscolare dell'occhio. dispersione perdita del sensodel testo. e in diverse essendo caul. Il lettore pii velocecapirir molto di piu. Possiamo raggruppareanche sei parole per ogni sostae fare quattro sosteal secondo. I movimenti dell'occhio di un lettore efficiente.perchddeve aggiungere il significatodi ogni parola al significatodi ogni parola successiva. la mancanza concentrazione. La sosta tre alle cinque parole alla volta. 26 . Leggerecon velocitirsuperiorea 500 wpm d impossibile: sbagliato. a causadellecontinueinterruzionie riprese suo procederea scatti. lettore rapidamente significato. satonel novantaper centodei casida stati di apprenai sioneche non sononecessari fini della comprensione. il Una volta acquistatiritmo e scorrevolezza. pud essere ridotto a un quar2. potrebbesembrare impossibile fosse Questasoluzione vero che la menteaffronta una parolaalla volta. che A prima vistapotrebbesembrare per il lettorelenpud essere rima to non ci sianopossibilite.procedendo Il con gruppi di meno addizioni.deve operare Un altro vantaggioper il lettoreveloced che i suoi ocpachi dovranno fare un minor lavoro fisicosullesingole gine.questo velocitd di 1000wpm. Il lettore non devetemere I'occhiod in grado temposiatroppo breve. 2 . In realth se la mentepuo fissare altrettantobenegruppi di parole. sard mageiormente concentratosulla materia e avrA considere27 Figura ll.procedimentoche dd sempreottimi risultati. il problema maniere: solto.movtmenlo dell'occhio Parole > > di Figura 10. Per il restante dieciper centodi parolechedevono riconsiderate rimandaal capitoloin cui viene si essere il esposto metodosullo Studio Organico. l.

invece di muoversi in un circolo perfettto.volmente pii tempo per riprendere Ie parti a suo giudizio pit importanti e piu interessanti. informazioni che di solito vengono esercitate con I'aiuto di un istruttore qualificato: l. Piir velocemente leggiamo. seguirannoun modello molto pii somigliantea un rettangolo artritico (fig. 4.aggravatada un'inadeguatainformazione di come funzionano I'occhio e il cervello alle varie velocitir possibili.e maggioresari il nostro impegno e di conseguenza nostra concentrazione. larmentesulla linea della circonferenza. Tecniche avanzatedi lettura Oltre ai consigli generalidati sopra. esperimento un'idea del grandemidd Questosemplice glioramento che un individuo pud ottenere nei propri risultati se gli viene data una formazione di basesulle funzioni fisiche dell'occhio e del cervello. Potrete osservare che gli occhi vi seguirannoquasi perfettamente disegnee ranno un circolo simile a quello mostrato nella figura 13. Velocitirpiu alte portano a concentrazioni minori: sbagliato. Oggi ci siamo resi conto che eravamo noi a sbagliaree non i bambini. la 5. Nel caso della lettura I'aiuto visivo pud essere dato.proprio perch6noi immaginiamo di leggeremolto piir 29 . L'aiuto delle mani non rallenta affatto il movimento dell'occhiooffrendo invece vantaggi incommensurabilinello stabilire un'abitudine ritmica e uniforme. Quando i bambini imparadi no a leggere. Figura 13. Per meglio capire Ia differenza tra un movimento dell'occhio aiutato e uno non aiutato. oltre che dal dito indice. Si tracci poi nell'aria un cerchio chiedendo all'amico di seguirela punta del vostro dito mentre lo muovete rego28 Figura 12. All'inizio si avrd una sensazione maggiore lendi tezza. Tecniche sussidiovisivo. Il movimento di un occhio aiutato che percorrela circonferenza di un cerchio. Fino a poco tempo fa li esortavamoa non farlo. alcuni lettori potranno trarre vantaggio dalle informazioni che seguono. l2). considerandoloun errore.seguonospesso con il dito la parola che leggono. dall'uso di una penna o di una matita. Sono velocitdprodotte da un'educazioneinizialenel leggere incompleta. si chieda a un amico di immaginareun'ampia circonferenza circa trenta cendi timetri di fronte a s6 e poi gli si chieda di guardare con lentezzae attenzionequel circolo. Le normali velociti di lettura sono naturali e quindi sono le migliori: sbaglioto. Il movimento di un qcchio non aiuta(o nel tentativo di percorrere la circonferenza di un cerchio. I suoi occhi. Le velocitd normali di lettura non sono naturali.

come pud succedere a un individuo per nulla atleticoche corre i cento metri in dieci secondinetti e salta una palizzatapiir alta di un metro e mezzo quando d inseguito da un toro. velocemente tentandodi vederequante piu paaccrescerd role alla volta.potra essere e anticipazione ricapitolazione. Questomiglioramentogeneralmentesi verifica e spesso raggiungeil cento per cento nel corso di una sessione lezioni.all'inizio del corso.ed d proprio su questoaspete to che intervengonomolti corsi di lettura veloce. di Se si decidedi migliorare. abituerhla mentea teme pi di letturapiu rapidi ed efficienti. Gli stessi miglioramentipotrebbero essere raggiuntise si garantisse ogni studente. di e spesso dovuta non agli esercizi.Questotipo di condiparagonatoall'atzionamentiall'alta velocitdpuo essere chito di guidarein autostrada alla velocitd centotrenta di lometri l'ora per la durata di un'ora. Pratica e motivazioni La maggiorparte delleletturevienecondottaa un ritmo rilassato quasisvogliato. e viene fatto loro intendereche dopo ogni esercizio loro velocila td migliorerddi l0 o 20 wpm. sulla pagina. A quale velocitdrallenteremmo il di sequalcunoci coprisse cruscottoe ci chiedesse proseguire fino a raggiungere velocitirrichiestadi cinquanta la arriveremoa ottanta chilochilometriI'ora? Sicuramente metri. 3r .Si dovrebberosperimentare delli di aiuto visivo facendouso di movimenti diagonali.Ma la lettura velocemente quanto succede di guidata risulterddi fatto piu veloce. ma non di meno. il raga giungimentodi qualsiasi obiettivodesiderato. Immaginiamo di guidarea questavelocitd di incontrareimprovvisamente e un segnale stradalecon I'indicazionedi rallentarea cinquanta chilometri I'ora.ma al fatto c'hele motivazioni dello studente sono state mantenute vive passo dopo passoper la durata del corso. 2. Questapratica di allenamento la capacitir comprendere gruppo semprepiu esteso di un applicatain casodi di paroleper ogni sosta. sulla pagina. Messa a fuoco allargata.senzauna direvari mozione.tuttavia. Non si tratta certo di una cosaimpossibile risulta particolarmente utile quando il testo e e o facile o quando si ha bisognodi un'anticipazione una ricapitolazione. In questi casi la motivazioned il fattore pii importante e il lettore si avvantaggeri enormementeapplicandolo coscientemente a ogni esperienza apprendimento. risultato Il eguaglierebbe immediatamentequelli normalmente raggiunti alla fine dei corsi di questotipo. La cosa. E molto importanteusaresempreuna guida visiva durante questotipo di lettura. e questoperchdla mente d stata a cosi condizionata una velocitdmaggiore.nella realtir. Percezionead alta velocitd. i risultati scadentisubiranno un miglioramentoautomatico.che un'andadiventa< normale >.Agli studenti vengono assegnati diversi esercizie compiti. Questatecnicamigliorerdanchele normali velocitddi lettura. I precedenti tura comunquesostenuta modelli < normali ) sono piir o meno dimenticatiin pre30 senzadei nuovi. In aggiunta alle tecniche di visivoil lettorepuo provarea mettere fuoco piu a sussidio di una riga alla volta. Succede stessa la cosacon il leggere: dopo aver fatto pratica con alte velocitd ci si troverd a leggere al doppio della velociti senzaneppure percepirela differenza. curvi e movimenti di discesa 3. Questo eserciziorichiede di sfogliarele paginedi un volume o di una rivista il piu possibile. perch6senza questoapporto l'occhiotenderda vagare.

Una volta raggiunta una certa pratica con questi esercizi.Leggete. senzapreoccuparvi della comprensione. preferibilmenteprima di normali letture o prima di mettersia studiare. Le informazioni sui movimenti degli occhi. ogni battito puo costituire un aiuto visivo indicando un singolo avanzamento. in specialmodo quelle esporremonei successivi relative al Metodo di Studio Organico. un 5.preferibilmente uno cui sieteinteressati.Vedremo come questetecnicherisulteranno molto piir utili se applicatecongiuntamentealle tecnicheche capitoli. lo strualta velocitirpud essere iltempo in mumento cheviene usatodi solito per segnare sica. (Due sessioni della durata di due minuti. Leggetedi regola per cinque minuti da un libro che sapete di poter continuarea utilizzare. in cui riescea < leggere)) una pagina ogni battito. c) Calcolatee trascrivetei risultati in wpm su un grafico simile a quello a pagina 35. poi diagonalmente da sinistrain alto verso. Alla fine di questocapitolo trovereteuna seriedi esercizi che vi saranno utili ai fini della lettura nei diversi campi.li si potrd ripeteresolo quando si sentirirla necessitir un aggiornadi mento.) possibileper 4. Il metronomo pud anche essere usato per ritmare gli esercizidi percezionead alta velocitir. quotidiane della durata Dovranno essere svolti in sessioni dai cinque ai venti minuti. Se lo facciamo funzionare a una velocith ragionevole. . Quando si troveri un ritmo adatto. Aumentate gradualmente la velocitd di giorno in giorno.riprendendo sempre dal punto in cui vi eravate interrotti. a) Esercitatevia leggereil piu velocemente un minuto. cer33 ?'. Velociti wpm La formula per calcolare la velocitir in wpm d: wpm (velocitd): numerodi pagine lette x mediadel numerodi parolea pagina numerodi minuti impiegati nellalettura Esercizi l Esercitate movimenti dell'occhiosulla pagina. muovendo gli occhi molto rapidamentesulle pagine.ln questomodo si potrh mantenere un ritmo regolaree uniforme ed evitare il consueto rallentamentoche si verifica dopo aver iniziato la lettura. Esercitatevia sfogliare cento pagine alla velocitir approssimativadi due secondiper pagina.il bassoa destrae poi in maniera diametralmenteopposta. 2. 3.muoi vendoli su piani verticali e orizzontali.Trascrivete wpm i di volta in volta raggiunti nel grafico a pagina 35. la vostra velocitd di lettura sard migliorata dall'aggiunta saltuaria di un ulteriore battito al minuto. L'obiettivo d quello gli di esercitare occhi a funzionare pii accuratamente e con maggiore indipendenza. gli aiuti vimesse sivi e le tecnicheavanzatedi lettura dovrebberoessere in pratica dal lettore in ogni situazionein cui d impegnato a leggere.Esercizicon il metronomo Per gli esercizidi lettura come per quelli di lettura ad molto utile un metronomo. Scegliete libro qualsiasi(non impegnativo). cominciando con velocitirlente e accelerando fino a velocitdr eccezionalmente alte.Nel corso delle prime settimanepotrd essere impiegato con profitto un tempo non superiore allamezz'ora giornaliera. b) Leggetedeterminati a capire per un minuto.

a b) Leggete una velocitdmaggioredi 100wpm rispetto ad a). tentandodi capire per la durata di un mif) Leggete punto raggiuntoalla fine di e). c) Leggetea una velocitdmaggioredi 100wpm rispetto a b). Cominciatedall'inizio di un capitolo. utilizzando I'aiuto visivo. tenendo perd presenteche questi esercizihanno a che fare in primo luogo con la velocitir. arrivati in quatfino al punto in cui eravate c) Rileggete tro minuti. f) Proseguitedal punto in cui eravatearrivati e leggecome nel te per cinque minuti tentandodi comprendere punto b). . b) Scorretele pagineper un minuto. e) Leggetea una velocitirmaggioredi 100wpm rispetto a d). d) Leggetea una velocitirmaggioredi 100wpm rispetto a c). a) Usate qualsiasilibro facile. Trascrivete i wpm sul grafico. e) Come 6 g). in d) Rileggete tre minuti. Cominciate dall'inizio di un capitolo. in e) Rileggete due minuti. r cl oci td \\'pm Modello di grafico per i vostri esercizi di lettura. Esercizio2 di alta velocitd. b) Leggete con aiuto visivo tre righe alla volta per un minimo di 200 wpm ogni cinque minuti.cando di comprendereil piir possibile. d) Quando possibileripetete I'esercizio. 7. Calcolatee tranuto dal scrivetei wpm sul grafico. a) Leggeteper un minuto a una velocitir maggiore di 100wpm rispetto alla velocitirpitr alta di cui sietecapaci. 6. e dedicando quattro secondi a pagina. 34 c) Leggetedall'inizio a un minimo di 200 wpm ogni cinque minuti. a) Usate qualsiasilibro facile. g) Leggetecercandodi capire per un minuto. Esercizio I di alta velocitir.

3 La memoria a a a a a a Interrogativi sulla memoria Memoria nel corso del periodo d'apprendimento Memoria dopo il periodo d'apprendimento Tecniche e teoria del ripasso Il cervello e I'invecchiamento Sistemi mnemonici .

per riuscire a leggereuna e parola dopo I'altra utilizzate un cartoncino.Test I Leggeteogni parola della lista che segue. 39 .una volta. con il quale coprirete ogni parola dopo averla letta. velocemente nell'ordine dato. andd il libro lavoro e truono e partenza di il tardi bianco e carla M o h a m m e d Al i luce di a b i l i ti il proprio gradino appunlo e cavalcato volontir rempo casa Andate ora a pagina 45 e cercatedi trascriverenello spazio apposito quante piu parole ricordate. rispondetepoi alle domande che seguono.

Tre esempi di grafici che riproducono le condizioni della memoria durante un periodo di apprendimento. lineaverticalea sinistrainLa dica il punto di inizio dell'apprendimento quella a dee stra segna punto in cui I'apprendimento termine. 40 4l . Figura 14. 100% direzionedel temPo > 75% N N 5Oo/o E . la (v. Il soggetto di al le di studio che non a quello finale.Test 2 A pagina46 troverete graficoda riempire. rimane costante durante il periodo di studio. Riportiamoora a titolo di esempio fig. in riferimento alle nuove l nformazioni date. Il soggetto pensa di ricordare di piri relativamente al periodo finale di studio che non a quello iniziale. C.dt t .<t 25".I grafici si riferisconoa per un valoredel settantacinque centoperchd ritieneche si la maggiorparte degli apprendimenti condizioni norin mali non producecomprensione possibilitadi ricordare o al cento per cento.6 6 G o% a punto nel tempo in cui inizia I'apprendimento punto nel tempo in cui a finiscc I'apprendimcnto a punto nel tcmpo in cui inizia I'apprendimento punto nel tempo in cui a finisce I'apprendimcnto A. la vostramemoriatrattieneduranteun che.Tracciaun te una linea che rappresenti quantiti di informazioni la voi. l4) i grafici compilati da tre soggetti diversi. lineain alto rapa la presenta perfetta capacitddi ricordare. direzionedel tempo > o 0 6 E I I 1007o o direzionedel tempo > 75% I N 50% { 25% o% puntonel tempoin cui a A puntoncl tcmpoin cui inizial'apprendimento finiscel'apprendimento pensa ricordaredi piir relativamente periodoiniziaB. la il ha linea in bassorappresenta mancanza la assoluta capadi citd mnemonica rispetto quelperiodo. Il soggetto pensa che la sua memoria. secondo periodod'apprendimento.

Il soggetto tempo molto breve. fissandosi a un certo livello. Tre esempi di grafici che riproducono le condizioni della memoria dopo che un periodo d'apprendimento e stato completato. Figura 15. C. la linea in alto rappresenta una perfetta capaciti di ricordare. O direzionedel tempo > 1000/6 € U 6 7SYo o N 5oo/o { 25o/o 6 Oo/o a punto nel tempo in cui finisce I'apprendimento B. Il soggetto pensa che la sua memoria sia costante per un breve periodo e poi diminuisca gradatamente. direzione del tempo > 100% o O aB I direzione del temPo > 75% I N .La d linea verticalea sinistrasegnail punto in cui ha termine il vostro apprendimento.Test 3 A pagina47 trovereteun grafico da riempireche potrir indicarvi come si comporta la vostra memoria dopo che il periodo di apprendimento stato completato. 42 43 . non ci sonolineeverticalia destra perchdsi ritienecheil < dopo > potrebbeinteressare un certo periodo di anni! La linea in bassorappresenta la mancanza capacith ricordarerispettoa quel periodi di do. Il soggetto pensa che la sua memoria sia costante per un breve periodo e poi diminuisca con estrema rapiditi. I grafici della figura l5 indicanoil giudiziodi tre personesullapropria memoriadopo I'apprendimento.o d N 50o/o 4 25% qt t a punto nel tempo in cui finisce I'apprendimento I giorno o% a punto ncl temPo in cui finisce I'apprendimento I giorno pensadi averdimenticatoquasitutto in un periododi A.

Ricordatequalchevoce della lista che differisca in particolare maniera dalle altre? Andate ora a pagina48 e rispondetealle domande nell'ordine richiesto. quante piu parole possibile. 6. Risposte ai test e altre domande Test 1: risposte Nel risponderealle domande evitate di riguardare la lista originale. sembraessere proprio modello normale per quanto riguarda la possibilitd di dimenticare. Test 4 Avete di fronte una lista di parole con accantodei numeri. Per la riuscitadell'esercizio necessario d tenerepresente che nulla deveaccadere. Quante paroledall'inizio della lista avetericordato prima di commettere il primo errore? 4 bicchiere 9 poltiglia I orologio 6 sedia l0 tappeto 5 carta E pietra 3 arancio 7 banana 2 cielo pii 3 . Riuscitea ricordare delle parole che apparissero di una volta sulla lista? Scrivetequelle che ricordate. a giudiil zio del lettore. Trascrivete. Quante parole della parte centraledella lista ricordate che non avetegiir trascritto nelle rispostealle domande precedenti? 44 45 . nell'ordine. coprendolevia via con un cartoncino mentre scorretela lista. 4. si vada ora a pagina 47 e si completi il grafico in modo che rispetti in maniera piir fedelepossibilequello che. seguitoal vostro periodo di apprendiin mento. L'obiettivo di questo eserciziod quello di ricordare a quali numeri sono accostatele parole: 2. Quante paroletra le ultime cinque riuscitea ricordare? 5 . che servada richiamo dell'informazione assimilata. Come per il Test I leggeteogni parola una volta. l.Come nel caso del Test 2le alternativesono molte.

di la figura 15. cercando riprodurreil modo in cui ritenete che la vostra memoria funzioni dopo che un periodo e di apprendimento terminato.7 A punto nel tcmpo in cui inir.come negli esempidella figura 14.a I'apprcndimcnro punlo nel tempo in cui a [iniscc I'apprendimento ovo ^ punto nel lempo in cui finisce I'apprcndimenlo 46 47 . la linea che rappresenta vola stra capacitddi ricordare durante un periodo d'apprendimento. dirc/ionr'dcl tcmpo > 100% direzione del tempo > 1 59" 50'r. Test 3: risposte delcomenegliesempi Riempiteil grafico sottostante.Test 2: risposte Nel grafico qui di seguitoriprodotto tracciate. ! o o 25.

< di >). Trascrivetea fianco di ogni numero la parola originariamente abbinata.Test 4: risposte Troveretedi seguitouna seriedi numeri dall'l al 10. Evitate di riguardarela lista finch6 lo spaziosottostante non sia stato riempito al meglio. Sonoinvece che le parole della parte centraleche vengonoricordate. Discussione dei Testle2 Il Test I permette capireil funzionamento di dellamemoria duranteun periodo di apprendimento. 48 49 . Col passaredel tempo. la maggiorpartedelleparolecheappaionopiir di una volta (in questocaso( il )). I numeri non sono stati compilati nell'ordineprecedente.la parolao la fraseched fuori dalla norma(in questo pocasoMohammed Ali). dando per scontatochela comprensione rimangasufficientemente costante(le parole nella lista non erano < difficili >). una o due delle ultime cinqueparole. La memorianel corsodell'apprendimento. I risultati di questotest dimostranoin manierasingolare chela memoriae la comprensione funzionanonelnon la stessa manieracol passare tempo: mentretutte le del dirczionc dcl lcmpo > t0 I Punteggio I ors a punto ncl tcmpo in cui inizis I'apprcndimcnto 2 ore J ote 4 orei 5 orc Figura 16. la capaciti di ricordare le nozioni che vengono assimilate tende a peggiorare progressivlmente a meno che la mente non si conceda delle pause adeguate. In questotest quasi tutti hanno i seguenti risultati: si ricordanoda due a otto paroleposteall'inizio dellalista. ( e ).

La memoria i anche maggiore quando le cose da ricordare sono associate o legate (A.la memoria del tendea peggiorareprogressivamente. nel Cosi il graficorichiesto Test2 risulterdpiir complesso semplici dei esempi dati. ritper mo.La mediadei punteggirisultanti dal Test I produceun grafico simile a quello della figura 17. il periododi studiocompreso l'20 e i 40 minuti 0 il momento tra in cui il ropporto comprensione-memoria migliore. B e C) e quando le cose sono straordinarie o uniche (0).per senso.. ricordaremaggiormente quelle a per voci chesonoassociate ripetizione.iposo curva di mcmoria quando non sono presi intervalli e lo srudio continua per piit di due ore a punto ncl tcmpo in cui inizia I'apprendimcnto I ora 2 ore punto nel tcmpo tn cui a finisce I'apprendimento . Il grafico raffigura come ricordiamo di piri all'inizio e alla fine di un periodo di studio. Figura 18.soltantoalcunesonoricordate./r-. i 50 5l .6 punto nel tempo in cui inizia I'apprendimento I ora 2 orc punto nel tempo in cui a finisce I'apprendimento Figura 17. La memoria durante I'apprendimento.a ricordare maggiormente cosechesonosinle dirczionc dcl tempo > curva di memoria quando non sono presi intervalli per 2 orc punti alti di memoria curva di memoria quando sono presi adeguari inrervalli . Dal grafico risulta chiaro che in circostanze normali e in una situazione comprensione di costante abbiamola tendenza ricordaremaggiormente a all'inizio e alla fine dei periodi di apprendimento. Sardprobabilmente andirezione del tempo > chepiir complesso grafico cheavetetracciatosul fundel zionamento dellavostramemoriaduranteil periododi apprendimento.menochela mentenon abbia a dei brevi intervallidi riposo.La differenza il funzionamento tra dellamemoriae quellodella ci permettedi capirecomemai molte percomprensione sonescoprono non riuscirea ricordarequasinulla dopo di ore e ore di studio. ecc. La ragioneprincipaleconsiste fatnel to che.) parolevengonocapite. La memoriaduranteI'apprendimento con e senza intervalli..con il passare tempo.

Se la durata di un periodo di studio e di due ore .X 3E E F !gE o!. Se la capacitd di ricordare dovesse tenuta a un essere livello accettabile./ irtl''i ('.9 4 O6o A c a E lii/ .una lezione. ta-t . I'ascolto di una registrazione-.. i! '= t? s=EE . Ii tt ..golari o uniche.. T ' t s . Gli intervalli._vo n --1.9E 5 E 6_ 52 . *g .: * i \?9d : o tr. Annulleranno la tensionemuscolaree mentale che inevitabilmentesi accumula durante i periodi di concentrazione. tl.: EL* a- I | : ! 'i= E =.E. Ognuno di questi abbassamentidella memoria risulteri minore di quello che verificato senon fosserostati utilizzati degli insi sarebbe tervalli.8 . .la lettura di un libro.9e. Un periodo piu breve non di alla mente un tempo sufficiente per assorbirel'organizzazionee il ritmo della materia di studio e uno piir lungo dd per risultato un declino continuo della quantitd di informazioni ricordate (v. 6 - : I '1. tr t r t | ./?!" :teproJ u ruorz ou rp Fl !l uenb f I !.a I F .c( o : t'. E ll N€! N o E :. Nelle situazioninormali il punto si ritrova in un intervallo di tempo tra i venti e i quaranta minuti.^ | lir li . sono utili come momenti di riposo. d utile organizzare brevi intervalli nel corso delle due ore...-f.--. fig. . l8). a r tii .P d :i. . t t.r F . In questomodo la curva della memoria pud mantenersialta e le si pud impedire diprecipitare nelle ultime fasi dell'apprendimento. inoltre. ' .sarebbenecessario trovare il punto in cui la memoria e la comprensionefunzionano in maggior armonia.a3o = . Questi brevi intervalli garantiranno otto momenti relativamentealti di memoria con quattro piccole cadute nel mezzo.i 3: .tr > ' -E 3hE: : o : EE E O o€ -5 €:i a O ^O-.T € F I t 6 ^9-E O I tr:s I E 13 .I*: 5.= . e a ricordare considerevolmente meno le nozioni che incontriamo nella parte centraledi un periodo di apprendimento.t E:+! .

le risposte generalmente includevano: linee rette con precipitazioni piu rapida. fig. poi (l'EO centodei dettaglivengono per diminuirerapidamente dimenticati in ventiquattroore). Questaenormecaduta della quantite di nozioni ricordatedeveessere preyenuta. ! o I giorno Figura20.La memoria dopo un periodo di apprendimento.e questo d possibilese si utilizzano tecnichedi ripasso adatte. Quando si sarh verificato questo breve innalzamento non sard difficile capirne la ragione: proprio nel momento in cui un periodo di apprendimentoha termine. Il ripassoconla serverd memoriaper un giorno. Hanno tutti trascuratoun elementoparticolarmente significativo: la capacitirdi ricordare dopo un periodo. allo repentine. La flessioneche seguealla breve curva in alto d molto brusca nelle ventiquattro ore successive un periodo di a studio di un'ora.variazioniattorno alla flessione zero per cento. La veriti sorprendente problema e che nessunodegli del esempimostrati precedentemente nessunadelle ipotesi e prese in considerazione erano corretti. primo ripassodovrebbeavvenire circa dieciminuti dopo un periododi apprendimento di un'ora e dovrebbedurare dieci minuti.di studio inizialmenteaumentae soltanto in seguitodiminuisce. almeno I'ottanta per cento delle informazioni dettagliateva perduta. il cervello non ha ancora avuto il tempo per integrarele nuove informazioni assimilate.il grafico della figura l8 ne risulta modificato e la memoriapud essere mantenuta al pit alto livello raggiuntodopo chelo studiod stato completato. Il graficoindicacomela memoriaumanasubisca una flesper sioneversoI'alto per un breveperiododopo I'apprendimento. Ha bisole gno di alcuni minuti per operare le interconnessioni della nuova materia e poi < assorbirla >.Per ottenerequestorisultato d necessario programma ripassi. e variazioni con risalitee flessionidi vario grado (v. l9). variazioni attorno una flessionemeno brusca.mettendoli intraprendere preciso un di pratica sempre poco prima che la memoriacominci a in il diminuire. quando dovrebbesopravvenireil successivo ripassodi una durata compresa 55 54 . C)ltrea quelle schematizzate negli esempi. fig.specialmente ultime.Sono stati dati esempi rappresentatividel modo in cui diverse personehanno risposto a questo test.Discussione del Test 3 e risposte Nel Test 3 si richiedevaal lettore di riempire un grafico che indicasseil funzionamento della propria memoria dopo che un periododi studioera statocompletato. Per esempio. N I Memoria e ripasso Se il ripassod ben organizzato.disegnandouna bruscacurva concavache poi si ammorbidiscesenzamai toccareI'estremitdinferiore del grafico (v. 20). o a percentualicomunquemolto basse.

I settimana 4' ripasso 5o ripasso ulteriori ripassi -lmese se necessari -6mesi o o o bt) areadi conoscenza del soggetto che ripassa N d o I giorno 2 giorni Figura 21.=*: r ig$gtg! gF$FiiiB i liiFgFFiFliliiiFgF . .i*a=.: slg}*1liggf[f11:iF :Ei: iigE 1 i$fffi E+i.fu$iilr r+: i. A:d *+iilF Fn =Ei. E !.*[5FA*. Il grafico raffigura come un ripasso intervallato in maniera adeguafapud mantenerela memoria a un livello costantementealto. sg . f1$l[*iFi:$.s.H F.= e=:q I Hg i +* a direzione del tempo > tempo trascorso F.€ !E : g ftiF l3 3 .s tHE a= Flfi fAif*rriE.:Er iai E siiFgiE x3€rE$: E : i si+ laif s.9 €YS:: EFd 'E l E . "iE ' + l' ripasso (dopo l0 minuri) 2" rioasso _ 24 op 3o ripasso .e: E. s.

il collegamentodi figure diverse. tanto maggioresari Ia sua capaciti di assimilare nozioni nuove e utilizzare quelle gid acquisite. attitudini mentali subiscanoun dele clino lento ma regolare. menti nuovi di essere Per una persona che ripassa. 6 ! o etd in anni 25 50 75 100 Ripasso. l. I'induzione. Il grafico indica i risultati standard della valutazionedelle attitudini mentali nel casodel soggettoche invecchia. minore sarirla possibilitdper eleregistrati e collegati. Il declino delle capacitirmentali nel corso della vita oscilla tra il cinque e il dieci per cento. setrascurata. approssimativamente. non avevanoutilizzatotecniche adeguate per I'apprendimento. Se lo si considera in rapporto alle enormi capacitirdel cervello risulterd insignificante. non sari trattenuta a un livello conscio e non contribuiri alla formazione di nuove connessionimnemoniche.moria in generale. Quanto piir il soggettocura il proprio corpus di informazioni.Al quantiti delle conomomento dello studio. I'elasticiti semantica.Si ritiene che dopo aver raggiunto I'apice nel periodo compresotra i diciotto e i venticinque anni. la capacitd di ricordare. Non d sorprendente 59 . Nonostantela validitd presi di questi dati. I'intelligenzaformale e generale. nella maggior parte deicasi. due importanti fattori devono essere in considerazione.la memoria associativa. 2l).la rapiditd di giudizio. In altre di parole le reali capacitdintellettuali del soggettosarebbero rimaste ( congelate in magazzino >>.meno elementici sono nel < deposito della memoria >>. fig.continuando a rotolare per I'impeto della propria azione. 58 Figura22. diminuiscano dopo aver raggiunto il loro apiqein un'etd che varia tra i diciotto e i venticinqueanni (v. capacith mentale ed etir Si ritiene normalmenteche i punteggidel Ql. 2.ecc. La memoria d un procedimentoche si basa sull'associazionee sulla relazione. il ripasso e la memoria. Il procedimentod molto simile a quello della palla di neve che rotola: quanto piir la palla di neve rotola tanto piu rapidamentesi ingrossa. fie. Le personeche hanno preso parte agli esperimentiche hanno dato per risultato questecifre scoraggiantierano state educatein maniera tradizionale e. il livello e la prontezzaintellettuali. i vantaggi sono enormi. I'abilith nel coglierei rapporti spaziali.invece. la crescente gli a scenze sua disposizione permetterirdi assorbiremolto piu facilmentele informazioni nuove (v. 22). la velocitirpercettiva. Qualunqueinformazionenuova. La figura 22 mostra come questo tipo di < condizionamento > mentaleavrebbedovuto mantenersia un livello molto bassoper un numero crescente anni.

tenderebbe migliorare le tradizionali. Ci si d resi conto che i metodi che danno la possibilitirdi ricordarequalcosapiir facilmente nello stadioinizialee che permettonopoi e piir velocemente le di conservare nozioni acquisiteper un tempo piu lungo qualcosadi piu che semplici trucchi. 100 Figura 23. d sorprendente. trenta. poi nell'ordineinversoe infine in qualsiasi ordine. Studiandoil funzionamentodella mente umana si d erroneamente ritenuto che il declinoche sopraggiunge con I'et2r < naturale >> inevitabile. 60 . I grafici come quello riporlato alla figura 22 sono basati su statistichedi personeche hanno seguito metodi di apprendimento a umano. o addirittura di non utilizzo.semmai. che riesca a funzionare come funziona! Se. ma piir giovani e con minore esperienza.Un esempiod fornito da quelle personegid anrifiutandosi ziane che rimangono attive e intraprendenti di ammettere un peggioramentodovuto al passaredegli anni. Un essere suecapacithcon I'eth se i suoi metodi di apprendimentoassecondasseil ro e coadiuvassero funzionamenlo nalurale del cervello.In realti uno studio piu sia e approfondito dei soggettiesaminatipermetterebbe scodi prire che le capacitdmentali potrebberoessere accresciute invece che peggiorate.Erano anche capacidi esibirsiin speciali impresemnemoniche come quelladi memorizzare in modo perfetto intere aree del sapere. Costoro erano in grado di ricordareelenchidi centinaiadi nomi. devono essere Le attuali conoscenze modo in cui funziona la nosul stra mentedimostranoche questetecniche sono in effetti strettamentecollegateai meccanismidi basedel cervello. Sistemispecialidi memoria: mnemonica(Test 4) Fin dai tempi degli antichi greci ci sono stati casi di individui che impressionavano loro simili dando prove i di memoria veramente sorprendenti. date e numeri.considerandole e 6l E € 6 0 et d in anni 25 50 7:. Di conseguenza d cominciato a usarlee insegnarle si nelle come aiuti inteuniversitir nellescuole. quarant'anni di cattivo utilizzo. prima in un ordine. I'effetto sul grafico in rapporto all'etd risulterebbesconvolgente. definite mnemoniqueste che. nomi e facce. la mente fosseusatain modo continuativo e le sue capacitirfossero sempre pii sviluppate. per natura.dopo che una mente cosi inutilizzata peggiorileggermente venti. Molto spesso loro capaciti di ricordare d totale. Nella maggior parte dei casi questi soggetti utilizzavano specialitenichedi memorizzazione. d'altra parte.Tradizionalmente tecniche venivanoconsiderate alla streguadi semplicitrucchi. e solo recentemente d camsi biata opinione al riguardo. la e il grado di comprensionee.assimilazione conoscenze di nuove superadi gran lunga quello di menti altrettantovivaci.

avere un'immaginementalemolto chiara davanti al nostro occhio interiore.L'immagine che risulta dall'associazione deve dare un'idea di eccezionalitd. fig. Per ottenerequesto risultato. . . Se I'associazione funziona sara facile risponderea una domanda del tipo: < Quale parola e collegata al numero tre?>>. l'associazione deve avereuna o pit delle seguenticonnotazioni: . . la ciod < re )). La fantasia aiuta sempre. mettetecelo. . in modo da metterein relazionei vari elementicon i numeri corrispondenti. Un colore brillante e bizzarro non si dimentica. Le parole chiavein rima sono: I Bruno 2 bue 3re 4 5 6 7 E 9 l0 matto lingue dbi ghette risotto Giove gr ec i.Colorata. 24). Un'immaginc che si muove rimane impressa piu a lungo di una statica.Esagerata.Volgare. I legami troppo elaborati. . e la gamma delle tecniche d vasta. Assumiamo che i dieci elementisiano i sesuenti: I 2 3 4 5 6 7 8 9 l0 tavolo pium a gatto foglia ragazza arancia aulomobile matita camicia poker Per ricordare questevoci d necessario disporredi qualche sistemache ci dia la possibilitedi usareil potere associativo della memoria.in cui a ogni numero corrispondeuna parola in rima. L'elementocomico e umoristicostimola la memoria.Mobile.Sessuale. -. Proviamo a farlo con le dieciparole del nostro esempio: 63 .Sensuale.grativi nei procedimenti di apprendimentogenerale.i sensielementaridel corpo contribuiranno a formare un'immagine indelebile. La cosaimportante in questocome in ogni altro sistema mnemonicod di assicurarsi la parola chiavee quella che da ricordare siano associatein modo totale e certo. E importante. il sesso puo in qualchemodo servireda Se spunto. Per ottenerequestorisultato d utile chiudere gli occhi e proiettare I'immagine sulla parte interna della palpebra.Stesso caso del sesso.Anche le coseoscenesono ricordate con eccezionalefacilitd.I risultati ottenuti nel campo della memoria sono davveronotevoli. In questo capitolo illustrero la teoria di base delle diversetecnichemnemonichee presenterd sistemamolto un sempliceche permette di ricordare fino a dieci elementi. ( Per ricordare la prima lista di parole d necessario collegarlein qualcheparticolaremaniera con le parole chiave 62 in rima con i numeri. successivamente ripercorrerd il cammino delsi I'associazione re-gatto arrivando a ricordare la parola richiesta (v. astratti o confusi sono un ostacolo. Il miglior sistemad quello del numero-rima. I due elementi dovranno essere collegati con il minore utilizzo di parole possibili. * Pura. .Assurda. primo luogo si ricorderi In automaticamente parola chiave in rima con il numero.Fonlasiosa. nel corso del processoassociativo.

d o :a o3 a E€ := [ t i [ i F: 6 fr F =EB =: I g =i 3qg rB * i5 8 FC a. .i €$. ti !U tl s? f.num.i ' r g . €U od (\o 1 2 3 4 5 6 7 8 9 10 BRI. H p:H i: 3aiF +[ o-'o = 6 F3fr od A eE xo\ iq:5 F6Ei5:is' fi ' : :3 B.i .: ..5ET fi sqsP gqi. ?E f .igg $E"s -*a: re*e ir 3ilie ii=ial 3g3a EiE Eu: E n 3 6 6 t F l i F F E N . ! F ? ?a? F' T f 3.' :' 3 i ..i . .' rB q $ i3 i ie . F F ? ?= F . Fi c 3 E 3 i3a .:t *[. Il sistemamnemonico numero-rima. iA l:1 . t a= ts e i .JNO BUE RE MATTO LINGUE DEI CHETTE RISOTTO CIOVE GRECI I o I I PIUM A I I TAVOLO CATTO I I F OGLIA I RAC|AZZA ARANCIA MA TITA C A MIC IA POKER AUTOMOBILE E I Figura 24.3*.=3 q 'F : 3 i i gu F Fa i l E+1== '[il + iE : i Xt dde B=:.

a hanno strettamente che fare con Ia pratica del ricordare e la memoria.che di la possibilitddi ricordarepiir di mille elementicon il metodo numero-rima e il sistemanome-visoche aiuta a evitare I'imbarazzante e diffusa abitudine di non riuscire a ricordare i nomi e le facce delle personeincontrate. Con un po' di pratica questo sistemapermetteredi ricordare elenchiformati da dieci parole semprediverse.Sono particolarmenteutili il Major System.poker Sono stati gli antichi greci a inventare il gioco del poche ker.rima. mentre le associazioni cambiano. Come abbiamo gi?rdetto esistono molti altri sistemi mnemonici. a loro volta.greci . I tre capitoli che seguonosono dedicati alle parole chiave e ai modelli di collegamentocreativi che. Parole chiave in rtma Parole collegate l0 66 . siatepure volgari nell'immaginare cosasi giocavano.le parole chiave in rima restanocostanti. l0 Parole chiave e concetti del ricordare Abbiamo visto come la memoria d in primo luogo un procedimento che si basa su associazionie collegamenti e che in gran parte fa capo a parole e concetti chiave adeguatamente introdotti.altrettantosemplicie facili da usare. Quanto i stato espostoin questo capitolo riesaminatodopo aver letto i capitoli seguenti' dovrir essere Il prospettodella paginaa fianco vipermetterd di esercitarvi col sistemamnemonico numero.

risposte tipiche Parole e concetti chiave per creare e ricordare La memoria: differenze tra appunti tradizionali e appunti in forma di parole chiave. All'avanguardianel campo degli appunti: dalle parole chiave alle mappe mentali .4 Gli appunti A: PAROLE CHIAVE a a a Esercizio sulle parole chiave.

Le parolelespressionichiave sono presedirettamentedal testo. e che la vostra scheda autore-titolo sia gid pronta.Ai fini dell'esercizio inseritenell'appositospazioa pagina 76 due parole o sequenze parole che esprimanorispettivamendi te I'idea principale e quella secondariae che siano atte a stesso. A ciascunocorrisponderd una schedaautore-titolo e una schedaper i capoverregistrate una parola o si. lmmaginate ancora che il vostro decimillesimoracconto sia Kusa-Hibari di Lafcadio Hearne. 7l . oppure sono di vostra creazione:in ogni caso risultano particolarmenteefficaci nel riassumereil contenuto del racconto. prendendo appunti in modo da non dimenticarli. Leggeteora il racconto alla pagina seguente. Immaginatepoi di utilizzare un sistemadi archivio a schedeche vi consentadi ricordare esattamente ogni racconto. In queste schede-capoverso espressione chiave principale e una secondaria. Lastimolarela memoria nell'ambito del capoverso vorate soltanto sui primi cinque capoversi.Esercizioe discussione lmmaginate che il vostro hobby sia leggereracconti e che ne leggiatealmento cinque al giorno.

ed d un canto cosi perfetto che si direbbeconoscail significato di ogni nota.incredibilmente dolce: un sottilegorgoglio. il suo desiderio inconsciamente e retrospettivo: il suo grido e rivolto alla polveredel passato.tenerlo mattina bisognacacciare problematico: pulito e dargli da mangiare abbastanza se e potrestepensare lo vedeste. Ma lui canta il canto della sua razza comelo si cantavamiliardi di anni fa. quandonon d occupato con la fetta di melanzanafrescao di cetriolo che ogni aforza dentro la gabbia. Con I'avanzare una tale intensitdche la casaindolce. volare. Mi avevanoavvert) . nella in bottegadi un mercantedi insetti.una memoria profonda e vaga che appartiene milioni e milioni a di vite. o almeno un fondamentodi ideale.. Allora il canto gli recava amore e morte. quando le campanedel tempio annuncianoil giorno. pradi e E ticamente impossibile in questasua vita abbia mai viche qualcosa. oppure medita. senzasaperlo. Cosi. non e che il simbolodi un'esperienza dellarazza. Altre volte. ciod molto piir del suo pesoin oro.uno spettrodellamemoria organica. lo giraree rigirarela gabappena.dopo tutto.Il presente vivi ha ben poco da spartidei re con tutto cio. tra I'erba bagnatadalla rugiadanotturna. Il suo nome giapponese Kusa-Hibari. Di solito lo trovo che si riposa in uno degli a angoli superiori.allodoladei praprecisamente dodici a ti... D'altronde..non d certo colpa mia. il piu impercettibile che si possaimmagiun 1) nare.. Dodici centesimi per un cosino cosi insignificante!. Di sicuronon lo ha imparatoda nessuno: d un cantochevienedalla memoriaorganica. persinoguardando le molto attentamente attraverso paretidi garzabruna. E il suo minuscolocanto d un canto d'amore. un richiae mo indirizzatoal silenzioe agli dei affincheconcedano al tempo di ritornare.e allora la stanzasi impregnapian piano di una musicadelicata e irreale.aggrappato testain giu al suo soffitto di garza. La morte e ormai dimenticata.e da quel momento la gabbiaera la loro unica abitazione.E cosipiccoloche. e la sua larva gid cantavasullecolline.Devo sempre si intravede volte e in piena luce prima di riuscirea scobia parecchie prire dov'd. il suo minuscolodesideriod costrettoa emettereinvano il suo lamento. Le loro uova si schiudevano un vasod'argilla. aversaputoqualcosa della vita notturna nei campi. Il suo valoredi mercatoequivale e centesimi.. invece.saltare. Ed e per questoche canta: per una sposa che non verra.Dicono che la loro illusionee un ideale.Cli amanti umani fanno esattamente lo stesso. che e assurdodarsi tanta pena piccola. Lui pero ha una quantitddi spazio all'inte. un amore indefinitoper qualcosa invisibile sconosciuto. quella voce conserva una forza di penetrazione che ha qualcosadi inquietantc. In ogni caso. e cosi fini da potersidistinguere d ce.spazioper passega disposizione giare.generazionie generazioni possono fa. Di giorno dorme. sto o conosciuto Neppurei suoi antenati.. L'atomo canta cosi per tutta la notte: tace soltanto all'alba. del significatod'amore del canto. alta o bassache sia. elettriun trillo argentinocomedi minutissimicampanelli dell'oscuritdil suono si fa ancora piu ci. un Provatea immaginare grillo grossopiu o meno come una comune zanzara.restasoltanto I'amore.e questoloro ideale.con le antennemolto piu lunghe del soltantoconlrolucorpo.. Eppure.talvolta raggiunge a tera pare vibrare assieme questarisonanzafatata.rno dellagabbia...si assottiglia semprepiir fino a diventare filo di voce. per una creaturacosi paradossalmente Ma al tramonto la sua anima infinitesimasi desta.Kusa-Hibari di Lafcadio Heurne La suagabbiae alta esattamente pollici giapponedue si ed e larga uno e mezzo:la punta del mio mignolo riesce la attraverso porticina di legnoche si apre appenaa passare ruotandosu un perno. Forseanchequestoatomo ha un ideale.

si era persinodivorato le zampe!. nonostante stufa.dato una compagnaavrebbecessato tito che se gli avessi morto presto..ai centopiedi.alle formiche. non c'erano piu Kusa-Hibari in vendita. Una fine atroce. E mi dicevache quell'atomodi larva nella sua gabbietta. soprattuttoad Hana la cameriera! Dopo tutto.e spero di mantenerlain vita fine dell'undicesimo fino all'inizio del grandefreddo. mentreero dell'undicesimo Ieri sera.. fosseanchecosi non sopravviverebbe duranteil giorno. elargire favori come un dio.ma la stagione troppo avanzata:. notte dopo di cantaree sarebbe notte. a notte dopo notte. il suo trillo senzarisposta. calamite. mia al che siamo vicini alla allodola dei prati cantaancoraadesso mese. erano uniti per semprenella profonda vastitddell'essere. nono mese>. e che la temperaturasi manteneva la costante di sopradei venti gradi.E io stupidoche Io avevocredutopiu felicedel solito.dolce e supplichevole. la cameriera. e il silenzioe colmo di rimprovero.o di cetriolo!. mentrei pensieri suo del dio e custode eranodediti a intessere sogni!.a nutrirlo per una settitutti i giorni. agli spavenrali del ragni di terra..tutti quelli gid sono probabilmente morti: non della sua generazione potrei trovargli una compagna per amorene per forza... ha turbato piu di quanto ritenessi Certo. divorarsile zampeper la fame non e quanto di peggiopossaaccadere una creaturapersea guitata dal dono del canto.. Eppure soltantola notte precedenteaveva cantato cosi meravigliosamente bene. Vi sono < grilli > umani che pur di cantaresarebbero dispostia divorarsi il cuore.. giorno dopo giorno. .puo insensibilmente di suscitare un interesse dell'immaginazione.Allora mi sono acdi corto che la mia allodoladei prati taceva. un'impressione vuoto nella stanza.. che ama gli insetti. perd. giardino. una era Ccrcaidi comprareuna femmina. E comeaveva cantatocoraggiosamente alla fine.e l'incaricodi cura dell'allodoladei prati passato Hana. Era evidenteche non era stato nutrito per tre o quattro giorni.. la E assurdo. Ma Aki e andatoin campagna prendersi mana. l'ho trovato morto vicino a un pezzodi melanzana dura e grigia come una pietra. nelsilenzio della notte. Era il mio allievo Aki..un tormento per la mia coscienza.contrariamente e al suo solito. mi colpivacome un rimprovero. nonostante fino tutto.Alla fine divento un'ossessione. Non e molto sensibile. alle insidienatufortunato da sfuggire..e l'atomo di larva dentro di me. Di conseguenza. Ma la musicafatata ormai taceva.Che gli dei concedanoil perdono a tutti noi. dipendeva che dallamia quasi potessi volontd e dal mio piacere egoistico. lei si e mostratadoe verosamente contrita.il fatto e che non c'eranopiu melanzaper la mentedi sostituirle ne. tosi mese. 75 . Dice che non d vero che si e dimenticata del piccolino. n6 madi schin6 femmine. Comunque.perdi sino le necessitd un grillo . E non le e mai passato con una fetta di cipolla.Il mercante insettiavevariso nel dire: giorno del < Sarebbe dovuto morire attorno al ventesimo giorno del decimo mese. e la stanzae fredda. Mi sono avvicinatoalla gabbia silenziosa secca. I'incantodi quellavoce delicataavevaesercitato di me un potere enorme. anche soltantopensare alle necessitd una creatura . d ad 1A Hana la cameriera. n6 da di liberarloper consentirgli cercarsela solo E sedovessi neppureuna notte. Ho rivolto paroledi biasimocontro Hana la cameriera. resoinfelice Ho una poveraragazza caua sa di un insettogrossoquanto metd di un granellod'orzo! Lo spegnersi quell'esistenza di cosi infinitesimale mi possibile.Mi su parlavadi un'esistenza minuscola. Era giir il secondo Ma il mercantedi insetti non sapevache io nello studio ho una buona stufa. E poi pensare quellacreaturinaaffamata e assetata. attaccamento un di cui si divienecoscienti soltantoquandoil rapporto si spezza.il ventinove come sedutoa tavolino mi e presauna stranasensazione.Epoi.Tuttavia.

(( stimolano la fantasia). ) su Solo uno studente cinquantaha capito il perchedi quellascelta:ai fini dell'esercizio serieera un disastro.Hibar i dorme t ener lo pulit o e d a r g l i da mangiare occupato assurdo secondaria due pollici giapponesi ruotando su un perno una quantita di spazio s c o p r i r e d o v 'e ' allodola dei prati dodici centesimi mercato insignificante melanzanafresca pena medita piccola 2" capoverso 3" capoverso perch6. In genere risposte le contene< vano locuzionidel genere: belleimmagini )). andretea consultarenuovamentegli appunti allo scopo di ricordareil racconto.bisognaimmaginareil momento in cui. la la Per comprenderne ragione. te con dagli studenti Parole e frasi chiave suggerite pr inc ipale l ' c apov er s o la s ua gabbia por t a di legno sot'l'ittodi garza pic c olo ins et t o grillo peso ln oro ne ant en Kus a. in Confrontatelebrevemenle vostre e analizzatei risultati. ln seguitosi e chiestoagli studentidi spiegare proprio quelnell'ambitodell'esercizio. ( appropriata). per ciascuna sezione. Immaginateche alcuni amici vi abbiano giocato un tiro mancino e abbiano tirato fuori dall'archiviole schede-titolo qualcheracconto. (( evocatrice e cosi via.sfidandi dovi a ricordarne autoree titolo. eranostatescelte le paroleo frasi e non altre. < utile per ricordare)).le seguenti: p r i n ci p a l e I " capoverso 2o capol'erso 3 o ca p o ve r so 4 'ca p o ve r so 5 'ca p o ve r so p o r ta d i l e g n o p e so i n o r o occupato anlnla An r o r e secondaria sco p r r r ed o v'd m e r ca to pena a l l 'a l b a vl ta n o ttu r n a Qui di seguitotrovereteparolee frasi chiavecampione ricavatedagli appuliti di studentiche hanno eseguito questoesercizio precedenza. Non avretealcunospun- 76 . a qualcheanno di distanzadalla lettura.Parole o frasi chiaveche esprimonoidee principali e secondariein Kusu-Hibari: pr inc ipale l o c apov c r s o 2 ' ' c apov c r s o -l' capoverso -l'' cnpoverso 5 ' c apov er s o secondaria Ao capoverso anlma m u si ca ca m p a n e l l ie l e ttr i ci a to m o Amore d 'a m o r e l e co l l i n e M o r te sottile gorgoglio la casa pare vibrare forza di penetrazione a l l 'a l b a vi ta n o ttu r n a m e r ca n ted 'i n se tti significato amore e morte 5 " ca p o ve r so Di tutte le parolefornite dagli studentisono statescelte. ( descrittiva)).

Le due espressioni seguoche no.tc\\o iilghioltitc Figura 25. All'occorrenzaessariemetteautomaticamente stesse immagini. ( pesoin oro )) e ( mercato >.Questosi spiegaprendendo in considerazione differenzatra i due ordini di la parole chiave. che d un'espressione acquisterd una sfumatura< gialla > nel momento in cui < leggerete scopriredov'd >.quelleper ricordaree quelle per creare. senzaricordarvi nulla di quello originale. Una parolacreativad una parola particolarmente evocatrice. trosi va in difficoltir. ultime due e Le chiavi. parole che allora parevamo decisamente efficaci non si sono dimostrateadatte a richiamarealla memoriail racconto.L ilo.che e inveceorientata in una direzione ben precisa.aggiundendo ulterioretocco di intrigo e sugun ( gerendoun'attivitd criminale..l/i{!ilr lc rien)a. occupato )).e quando d trascorsoun il modo in cui esseinteragiscono certo lassodi tempo. (( pena > e < anima )). Cosi la tensioneaumentavia via che la trama si arricchisce ci si avvicina< all'alba )). forse I'eroestesso. 26). potrebberocondurvi a supporreche uno dei personaggi.rxl. confermeranno vola stra idea. modo.( amore > e < vita notturna >.Le tre parole seguenti.Parole come ( trasudare>> << e bizzarro ) sono particolarmente evocatrici. in 78 79 . i ltl()rnla/tonc In! h rotl ir a la inlor rll. 25).Il che costituirebbe incentivoa passare rassegna reun in le stanti parole chiave.alla ricercadi ulteriori avventureed emozioni! Avrete cosi creato un racconto nuovo e interessante. potrebbero aggiungereun tratto romantico o piccanteall'intera vicenda. Una parolacrealivaproiettaassociazioni tutle le direzioni. Schemaraffigurante le parole chiave per ricordare. ovviamente e un momentoimportante ricco di suspense. \crlg(tilo rul(tilltli(rrDcrl ordinc In rlri \o nallo. Per qualchestranomotivo. a Figura 26. non sono necesma (v. Una parola o espressione chiavefunziona come un imbuto che inghiotteun'ampia sferadi immagini particolaquelle ri.to di partenza per capire a quale racconto le schedesi riferiscanoe vi dovreteaffidare interamentea esse affinche vi restituiscano immagini giuste. circondatosecondo casoda (altri) aggetil tivi o avverbi chiave(v. In genere sitratta di un verbo o di un sostantivoforte. sariamente collegate un'immaginespecifica fig. fig.che stimola la formazionedi immagini. Tuttavia essae assaipiir generica quanto non lo sia una parola di chiave per ricordare. ( Porta di legno >. le probaNel caso dellg parole chiavesopra selezionate bilmente saretecostrettia collegarlein un determinato generica.

tempo cread. A questopunto i motivi del fallimentodelleparoleper crearee per ricordaresceltein Kusa-Hibarl dovrebberoesparola serepiu evidenti.e neccssario considerare natura delle parole la stesse conlc la natura del cc'rve'llo ne [a uso. il numero di collegamenti che il cervellc' in grado di e effettuaredentro di s€ d quasi illimitato.Percio la mente e stata guidata piuttosto che della memoria' in direzionedella creativitir ma Il raccontoche sene d ricavatoera si interessante.Una persona a il c il cui colore prcf'erito il vcrdepotra immaginare verde alla delle foglic. Figura 27. Persino siasinon sarannouguali a quelli di nessun una parola scmf licc conrc(( foglia >)evocaimmagini difdi t'crenti seconda chi la leggco I'ascolta. conseguenzail cervellosaririnclinea ( raccontarsi> storieinin comc ci accade sogno.esse vivono tuttavia in modi affatto diversi.sia a occhi e teressanti piacevoli. A corollario della natura pluridirezionale delle parole.A esempiola parola (( cor)) si puo appigliare manieradifferentenell'ambito rere in quali ( corr-ere le ali ai piedi > e < il radi espressioni con gionamentodeve correreper forza >. 8l .) a i concettiche ciascunodi noi associa una parola qualaltro. ben poco valido ai fini di ricordareI'originale. mentre chi prcdiligeiI marrone penserA dell'autunno.Nel trovarsidi fronte a ciascuna pluridirezionale. bisognatenerconto del fatto che ogni cervellod diverso da un altro. maggior numero di immagini. Ogni cervello per sua natura. Come abbiamoindicatonel primo capitolo. aperti sia durante il sonno.cosicche ciascuna delle due paroleche compongonola nuova coppiaacquistaun significatoleggermente diverso. che Tutte lc parolc sono plrrridirezionali. menteha automaticamenla o espressione quelli te raccoltoi piu ovvii tra gli uncini di collegamento. Un giardiniere' le zioni legateal piaceredi vcdercrescere foglie e al penquando cadono dalla pianta. doverlerastrellare siero di Si potrebbecontinuareall'infinito senzariuscircancora lettore chc la a completare sferadelleassociazioni ciascun puo collegareal proprio concettodi foglia. Ogni tro da cui si dip:rrtononurnerosissimi uncinosi appigliaa un'altraparola.'ive Nello stesso modo di un'esperienza cui ul e protagortista.Oltre alla dil'f'erenza paroleper crearee parole per tra ricordarc. '. Inoltre ciascun individuo conduceuna vita molto diversada quella degli 80 la espevivono assieme stessa altri.Qualcunoche si sia ferito cadendo bellezza della paualla foglia la sensazione da un albero assocera potra provare tutta una seriedi emora. (Anchc seduc pcrsone la ricnza. che signil'ica il semplicemertte che'ciascuna esse comeun piccolocendi d piccoliuncini. nello stesso almetivo e creatoredi senso. oppure che ispiravanoun avevanomaggior senso.I mentre B vive di un'cspcricnz-a cui B e protagonista.e lo d in manieraesclusiva Di no quanto le immagini che crca per se stesso. Raffigurazione della pluridirezionaliti di una parola.

In che modo.Di cone seguenza stragrande la maggioranza degli studenti. Come sappiamo. Le parole chiaveper ricordareavrebberocostrettola mentea effettuarei collegamenti giusti nella giustadirezione. Si perdetempo nel cercarele vere parole chiave. allora. in 5.consentendole cosi di ricreareil raccorrto anchese questo statodimenticato era agli effettidi ogni altro scopo. questestesse parole fon2. . chee gid spaventosamente la alta. Si perde tempo nel rileggere damentalmente inutili (perdita stimata: 90Vo). sale ulteriormente: paroleche non hannonesl. Quando una personadescrive un libro cheha letto oppureun luogocheha visitato. la memoria funziona per associazioni qualunqueine terferenza causata paroleinutilizzabilia tale scopo da indebolirdi collegamenti. ze e sensazioni. Ogni parolachiaved separata sensotemporaledalle 83 Appunti a chiave e appunti tradizionali Il corpo centraledella memoria di un individuo ha la medesima natura che e alla basedi concettichiave. Si perdetemponel registrare sun pesoai fini della memoria(perditastimata:9090). ha semprepresoapad punti seguendo comune metodo < letterario>. parola per parola. Le ultime novitirnel campo dei concettichiaveb della memoriahannodimostratocomein questotipo di appunti il novantaper centodelleparolesia irrilevanteallo scopo di ricordarequalcosa.poichd di solito non sono contrassegnate alcun modo in e si confondono con altre parole inutili.si esprimeattraverso sommarioin forma di un concettichiave. 3.di un procedimento si letterale. In esso alla sono riprodotti gli appunti di uno studenteuniversitario giudicati < buoni > dal suo professore.Nello stesso modo ciascuna parola o espressione chiaveriporta in superficie intero bagaglio esperienun di 82 . 4. Pensate esempio a all'insieme immagidi ni che invadono la nostra mentequando leggiamola parola < bambino >. I collegamentitraparole chiavesono interrotti dalle parole che le separano I'una dall'altra. avvenimenti gli i e i luoghipiu importantie aggiungendo via dettaglidevia scrittivi. da esserci formati I'errato pregiudizio secondo cui la tipica strutturaa periodi e il metodo miglioreper ricordare concetti immaginiverbali.l iigt r r a 2ll. Ralligr r r az ioncdi . sul geil neredi quelloriportatonell'esempio pagina85. Al contrario. c o l l e g a m e n t is h a g l i a l i > l r a u n a s e r i e d i par olc c hiav c . Non si tratta. come spesso ritiene.Esaminandopiu da vicino gli appunti tradizionali.e persino degli universitari alto livello.schizzando personaggi. Figur a 29.non < rilegge> gli elementia partire dalla propria memoria. l) ir ez i' ne s eguit adalle g i u s t ea s s 'c i a z i o n iq u a n d 's i i f a t to uso di parole chiave adalte a slimolare la memoria. I'accettazione questi fatti ridi guardanti la memoria in forma di concettichiaveinfluiscesull'atteggiamento assumiamo confronti della che nei strutturazione degli appunti? Siamo cosiabituati a esprimerci oralmenteo per iscritto facendouso di parole. cifra.

l.\--!#1.\ j-LrJ.-l J -\.---ra-1^.I collegamenti deboli si potranno inolpiu tre rafforzare piu agevolmente durante la fase iniziale.-:-\r '.U\ ^ J. $_ls. tanto piu si riduce I'evenstanzatra ciascuna tualitd che si possaveriiicareun collegamento adeguato.S-e-9rs-t!. tradizionalmentegiudicati << . Inoltre si potrannoriprendere considerazione paroin le chiavee parolecreative alla lucedelleinformazioni fornite nel capitolo sulla memoria. lJ-J'ry \-t I ti\...parole che la seguono. -* .r-T^-'U-* t-.'*. Dove e possibile. lnfine.*+* \--.N . Quanto piu il periododi tempo che intercorretra i colleaumenta gamenti.Nel di capitolo seguente sarannoapprofonditi metodi che sono all'avanguardia nelcampo dei collegamenti parolechiatra ve e nel campo della loro schematizzazione. \.---+aa --&Tr-.-*!-!.r.-j..h |:L -.-ffIs.!l.. ?F---\-qy t. l. 6. puo essere quellodi esercitarsi seUn buon consiglio a paroleed espressioni lezionare chiavetra gli appunti presi in precedenza durantealtri periodidi studio.. 6 s.5..\ / \ -+*l r :---s.l-.-* L* -. -**lr -}* "*"-J: t \-+^: }t<"*....Una volta letta una parola o un'espressione chiaveci vorrd almeno qualchesecondo prima di passare alla parola seguente. med glio evitaresemplicilisteo sequenze parolechiave.. ) .--J*+-\ .o.-^'I:*-A -!J< -:5--!'.\f- - . 84 -"l i'-\" 9a*!-\. poi Il grafico riepilogativosuggerisce un'altra importante considerazione.-: h. i collegamenti parole e concettichiavedetra vono sempreessere messiin risalto.*r'r.r^..*-. **_-.rl+.& *.--.J a 4 r -'" -r -* -+--r*-\ l-tt'-u L * u.& _)^r.:!-\ r**\ E b* :--t^l-. ".* r L--$.Q=f --l. \ d.l/*--r- \.-r^ !-'\ c.:31"\** -I-.!^ * ':n \.-.r' --r a'o^!' r . . Figura 30.-:-41-r -*:*-J $*-tt\l.i'!-.\'r *. \.'*-r- .Come che accadcnel casodel tempo.. Esempio di appunti presi da uno studenle universitarioe buoni >. Le parole chiavesono separate sensospaziale in dalla distanza le dividel'una dall'altrasullapagina..--:* orry o g-. *. *_i:1.L'?-lr "i*H \9* '$* ' 33P:.r+- J. "'-'L'r "-!*^!*.r r-y":**r' . j +t-'-'!' "J .A questoproposito sard anche utile riassumere questocapitolo sotto forma di appunti a chiave.in particolare nellasezione dedicata alle tecniche mnemoniche.t. Nello stesso modo si potrh riesaminare capitolosullamemoriaalla lucedelle il informazioni fornite da questocapitolo. caso degli appunti in forma di Nel chiaveil ripassod notevolmente agevolato.}.* \J *}t+.utl. i.L\.XN'-\o l* '-*.ponendoancora una volta I'accentosui rapporti e le somiglianze tecnitra che mnemoniche.concettichiave e concetticreativi..p\-- "r .u-'"1 LJrN. '--'. ) -<viF-'6 -$.J-f.--1.tanto piu diminuisce possibilitd operare la di collegamenti appropriati. quanto piu aumentala diparola. .--1a. quanto conin sentedi sciuparemeno tempo e di ricordarein maniera piu completa.v.-L { \-\'* .tu '.J+ * *- s- t}fs-fu.l -*l\."..

. una struttura basata sui contrasti Tecniche avanzateper appunti e progetti .MAPPE MENTALI PER RICORDARE E PENSARE IN MODO CREATIVO . o o Esercizio Parola scritta e parola parlata: una storia lineare Il cervello.

non concedetevi di cinque minuti. Annotate anchele difficoltir incontrate durante la stesura. I'esercizioverrd ripreso piir avanti nel corso del capitolo.Esercizio Dopo aver letto questo paragrafo. scrivetenello spazio che segueun discorsodi mezz'ora sul tema dei viaggi piu nello spazio. Appunti sui viaggi nello spazio: Difficoltd incontrate: 89 .Che abbiate finito o no.

fig. persino caratteri ma i eranotracciatisul foglio in sequenze lineee righe. Questa credenzaera dovuta soprattutto al credito semprecrescente accordato ai nostridue principalimezzidi comunicazione: lingua parlata e lingua scritta. La linguascrittaera vista. di Una tale enfasidellastrutturalinearesi ripercuoteva sui normaliprocedimenti scrittura di annotazione.+_+ _ [-: B. ll processolineare della comunicazionetra due persone. tramite un sistemadi liste. Non soltantoI'individuoera cogli strettoa ricevere elementi stampati secondo ordine un consequenziale. Tipica struttura a lista basatasull'ordine di importanza degli eleme n ti . di e A scuolapraticamente tutti abbiamoimparato(e impariamo ancora) prendere a appuntiordinandoli frasi o liste in 90 o ordinati >. Comuni esempi di appunti < buoni >> << . Figura 32. Normale struttura lineare basata sulla frase. comeun processo ancorpiir lineare. 3l). Nella lingua parlata la natura particolare del tempo e dello spazioci costringe pronunciaree ascoltare a una sola parola alla volta. Per questaragione la lingua parlata era considerata come un processolineareche intercorrevatra le personeper via diretta (v. Figura 31. /- o\ + .Parola scritta e parola parlata: una storia lineare In questi ultimi secolisi era largamentediffusa la credenza secondocui la mente umana funziona in maniera lineare. A.sepossibile.

Questolo si puo verificarepenin sando al modo in cui operanoi nostri processimentali mentre parliamo con qualcuno.)Si trattadi un modo di pensare cosiradicatonellanostranaturachesi d fatto ben poco per contraddirlo.(Probabilmente verticali. molti lettoriavrannopreparato il propriodiscorso mezz'ora di secondo di questidue uno metodi.comeindicato nellafigura32. La tesisecondo il cervello funzionerebbe secondo cui lineare virtir dei modellidi discorso in un andamento che ha sviluppato non tienein considerazione natura della I'organismo. Contemporaneamente chi riceve fornisce una sua speciale interpretazione quelleparole.nel passare una persona da all'altra. Noterete come. La mente d perfettamentein grado di fare sua un'informazione che non venga presentatain modo lineare. a essereimportante ai fini di comprendere il nostro modo di enlrare in rapporto con le parole.nella vita di tutti i gior93 92 . Al contrario. Tuttavia.e di conseguenza noi scriviamo e prendiamo appunti secondoun metodo lineare.proverecenti inoppugnabili e mostrano come il cervello dotatodi una quantiti di dimensioni gran sia di produca e lungasuperiore comeesso molti pii modellidi quantosi creda. non e questo punto. Ebbene.tali reazioni sono dovute al fatto che esse colleganoa quelle parole associazionidiversedalle nostre. facilerilevare E comele parole. L'argomentazionea favore della parola scritta non i a sua volta molto forte. A sua volta I'ascoltatorenon si pone di fronte a una lunga lista di parole come se si rrattassedi spaghettida mangiare.Ci6 suggerisce presenza un vizio di la di forma all'interno della dicotomiaparola scritta-parola parlata. Veniamo abituati a leggereblocchi di informazioni uno dietro I'altro. ciascunaparola viene recepitanelI'ambito del contesto formato dalle parole che le circondano. Il saperloconsentiredi comprenderecon piir chiarezzala natura di conversazioni. seguano un il lineare. Tuttavia la presentazione lineare non d una condizione necessaria all'apprendimento. e non il sempliceordine di presenlazionedelle parole. essici vengono presentatiin modo lineare. Pifr approma andamento priatad invece unadomanda tipo: < Chegenere indi del tima relazione le parolesi stabilisce il cervello con tra di >> di chi parla e il cervello chi ascolta? Figura 33. tenendoconto della a loro natura pluridirezionalee dei propri personalimodelIi di informazione. un complesso e Intere combinazioni di parole e di idee vengonomanipolate e collegatetra loro al fine di comunicareall'ascoltatore un determinato significato. ii la rele interna delta mente. ai comedel restoaccade sostenitori dell'infallibilitddei testd'intelligenza. pur essendo il risultato un'unica seriedi parole. La rispostad che sicuramenteil cervello non si comporta con le parole come se le dovesse semplicemente organizzare listeo in linee. e in molti casi costituisce uno svantaggio. Anzi. per cui I'intero processoverri sottoposto ad analisi. Probabilmenteavretenotato come alcunepersoneabbiano reazioniinconsultenei confronti di parole che a noi parevanopiacevolioppure innocue. disaccordi e fraintendimenti. la nostra mente ospiti procedimentodi classificazione selezione. in sequenza. lo fa praticamentesempre. codificazioni e critiche.

per mezzo di collegamenti e di integrazioni. mentrequellemeno rilevantisarannopiu vicine ai margini. Ogni mappa si differenzierirdalle altre sia nell'aspetto sia nella sostanzae questo ne favorir?rla memorizzazione.99' zate un discorsosul tema < io >> Il cervello e i metodi moderni per prendereappunti Se vogliamoche il cervelloaccolgal'informazionenel modo piu efficiente possibile. ritra 3. 4. nella Una mappa mentale come quella rappresentata parecchivantaggirispettoagli appunti presi figura 34 offre in forma lineare.i richiami e le revisionidiventeranno piu rapidi ed efficaci. verso il basso Invece di partire dall'alto e di scendere iniziare un seguendo sistemadi frasi o liste. idea viene indicata 2. come a esempiola preparazionedi componimenti.-'*4. L'enorme fiducia riposta dalla nostra societhnell'informazione lineare ha messo in ombra questa possibilitd. potresteeseguire esercizio quello sui viaggi nello spazio presentatoall'inizio del capitolo. illustrazioni.i nostri appunti e il nostro rapporto con le parole dovrebbero in molti casi essere organizzaliin quepiuttosto che secondoi tradizionalipercorsilisto modo neari.l'informazione stessa deve essere strutturata in maniera tale da poter essere assorbita il piu facilmentepossibile. compresealcunecomuni forme di scrittura non linearequali fotografie. 4q1!ilq:-\z *.ni. Primo schizzo di idee inlorno a un centro. bisognerebbe da un'idea centraleo principalee poi ramificarla a seconideee dall'aspetto dallesingole da di quanto vienesuggerito generaledel tema di fondo. e in particolar simile a un modo all'ultimo. 7 .aARtrJEtsICO Figura 34. La natura stessa pafacilmente. Facendo riferimento a questi punti.senza formazioni si possanoaggiungere sticciarecon cancellatureo giunte. 6. ideeessenziali centro. ultimi risultaGli ti ottenuti rivelanonon solo che I'organismonon d lineare.'1d-)i "o"n' oof '*V' --' +e. la forma apertadella mappa consentireal cervellodi formulare i nuovi collegamentiassaipiir rapidamente. l. derivache seil cervelloopera Ne soprattutto su concetti chiave.. Il caratterenon linearedel cervellod ulteriormente confermato dalle piu recentiricerchenel campo della biochimica. della struttura fa si che le nuove in5. quando si tratti di osservare tutto cio che la circonda. diagrammi e cosi via. utilizzando pero una mappa mentale al posto del metodo lineare. abboznello spazio ap. della fisiologiae della psicologia. Il legame iconcetti chiavesari immediatamente in conoscibile quanto essisarannovicini e collegatifra loro.. ma addirittura che d talmente complessoe articolato da rendere arduo qualsiasitentativo di descrizionecompleta.qs. L'importanza relativadi ciascuna sarannopiu vicineal Le con precisione. 94 . SeguendoI'esempio riportato nella figura 34. L'idea centraleo principaleviene definita pii chiaramente. \wr^ . A seguitodi quanto sopra. Per quanto riguardaI'aspettopii creativodegliappunti.

ideesi aggiungono all'altra non appena pensate. fotografico e completo. Scriverein stampatello.Nell'ambito un approccio del genere disastroso. 4. Ora iniziate I'esercizio. 96 Gli ostacoli pii frequenti nel caso del primo esercizio comprendono: ordine sequenza logica inizio fine organlzzazrone distribuzionedel tempo messa in risalto di concetti blocchi mentali genere Ostacoli questo di sonouna direttaconseguengli za del tentativoabbastanza diffuso di selezionare argomentiele ideefondamentaliuno ordinandopoI'altro. come Io saranno gli ostacoli incontrati.rendendoI'annotazionepiir lisposizione bera e flessibile.Quetutte le caratteristiche sto significa soffocare trascurare e parola.Nessunproblema per quanto riguarda I'ordine el'organizzazione.colsu legandociascuna riga con le altre. peraltro minimo.Qualsiasiripensaessere mento riguardo alla posizioneo all'inserimento degli elementi non farebbe che rallentare il processo. una nuovainformazione sopragpuo giungaall'improvviso dopo unaprimaserie elementi di pregiudicare in interamente I'approccio all'argomento quelineare avvenimento di un stione. Quesroper garantire alla mappa mentale una struttura di base. paragonare vostri eseri Potrebbe interessante essere riportatinelle figure35. In caso di pausa si noterd probabilmente che la pennaesitasulla pagina: nel momento stesso in cui ci si rende conto di cio bisognBrdriabbassare Ia pennae continuare.36e 37. Organizzarele parole in < blocchi ).senza freni di sorta. Se cid non accade. 2. a Questo nonch6 problemi alla ai sota inevitabilmente confusione.Ai fini di una rilettura. In questo modo ogni parola avrh a dipiu agganci.non vi debbono esserepause. quattorLa figura35 presenta grafiadi un ragazzo la intelligente. L'edinato. che si perde scrivendoin stampatelloviene ampiamente recuperato nella lettura finale. dal Un altro svantaggio metodoa listad costituito del in del fatto di operare contrasto il mododi procedere con Le una cervello. Il tempo. dimenvengono salvopoi venireimmediatamente di ticatementrela mentevagaallaricerca nuoveidee. disorma descritto comeabbastanza dicenne e disorganizzato. una mappa in stampatellooffre un bagagliodi informazioni piir immediato. pra accennati.Alla basedi tutto c'd il principio di richiamarealla mente tutto quanto essa in grado di pensare d nell'ambitodi un'idea centrale.Ecco alcuni elementida tenerepresentidurante lo svolgimento deli'esercizio: l. Distribuirele parolein stampatello varie righe.I'ordine finale si potrd mettere a punto al termine dell'esercizio. 3. in molti casi essisaranno automatici.si tende nel conto a organizzare strutturadi discorso una senza tenere pordellatotalitirdelleinformazioni disposizione.Poichd la mentegenerale ideepiu velocementedi quanto si possascriverle. probabilmentevi sareteresi conto che si tratta di un'operazionecompletamentediversa da quella affrontata nel primo esercizio. che Difatti. doli via via chesi procede lavoro. mentre casodellamappaesso nel d globale lo si pud quinparte e e semplicemente del processo di gestirein manieraappropriata. cizia quellidi tre studenti. [n breve. Anche se questoprimo tentativo di tracciareuna mappa vi sari parso un po' difficile.confusionario mentalmente di rappresentasuoiappunti< mii sempio scritturalineare 97 . di associative pluridirezionali ciascuna e una Nel casodellamappaogni ideacostituisce possicontinuamenbiliti del tutto aperta:la mappasi sviluppa te in modo organico. Durante sforzi creativi di questanatura la mente deve lasciatail piu libera possibile. il che significa una parola per riga.

In realtirlaragazzaavevaimpiegato soltanto venti minuti.oltrechdquasi completamente ignorantein materia. La figura 36 riproduce la mappa mentaledisegnatada un ragazzoche per due volte d stato bocciato in economia alle superiori. Il fatto che le parole siano state dotate di forma e dimensionesta a indicarele possibiliti di diversificazione consentite queda sto tipo di struttura. monotono e limitato. sul tema una studentessa della matematicapura. Il capitolo seguente costituisce amun pliamento di questa idea.che il ragazzoha eseguito in cinque minuti. La mappa le avevapermesso diesprimereuna straordinaria dose di creativite in un campo tradizionalmente considerato arido. Quando la mappa vennemostrata a un docenteuniversitario di matematica. La mappa mentaledell'inglese. il La figura 37 riproduce la mappa mentale eseguitada liceale.prossima alla maturitit.La mappa. 98 . anch'essa eseguita cinque minuti. in rivela esattamente contrario.gliori > e conferma la descrizioneche d stata fatta di lui. dimostra esattamente contrario e sugil geriscecome spesso nostro giudizio dipenda dal modo il in cui chiediamoa qualcuno di esprimersi.L'insegnante descriveva lo come affetto da enormi problemi di organizzazionedel pensieroe di apprendimento.questi credette fossestata eseguita uno studenteuniversitarioparticoda larmente dotato e che avesse richiestodue giorni di lavoro. Avrebbe potuto essere ancora migliore se ciascunariga avesse contenuto soltanto parole isolate invece di frasi intere.

tra a partireda un nucleocintrale(in que_ loro sto casoI'argomento generale un capitolo) mododa di in riprodurre ritrattomentare il diun'inteiastruttura pendi siero. Una quinta paginae statalasciata biancoper conin sentirvi tracciare vostrapersonale di la mappamentale re_ lativaal capitolo5. \/\ s'. o Una volta finito un capitolo.In collegate. $ vrv 37 .-1 N ' 9 :s w ri oi $)\ v) F-l f -l .Le mappementaliriprodotte nellepagine seguono che illustranouna nuovatecnica p. Cli appunti riguardanti ciascun capitolo possono si utilizzare comeanticipazione quantoseguira. lertu_ di La ra del capitolorisulterdcosi slmplificata. h L /- ./ 100 .9 >/ { ossi9.reappunti. \r.. aiutandovi a ricordare quantoaveteletto. vi Questo servirida revisione....ritornate a considerarne la struttura. Le mappesonoquattro e riassumono piimi quattro i capitolidi questolibro... .EN9 -l-ldd s|:tSt s a FI q: ? le F 4 ql -{ b.riO. p. La teoriae il metodoche sono alla basedi questiap_ puntischematici sonoampiamente descritti nette sezibniB eCdel capitolo 4 . . 'herY V*Y -q". queste mappe mentali parole immagini e chiave sono .1.

</^ \c' 7o..lft. i ffii..aelt" .rAZP .:i 1s.: h<^ $'-.^ .%.( n /rBqGrY ..- !e' t f. .'*+Sl i r-ry(. #Mr v . ) "gP rM \z L GToRNO td' *.Pr c oN os c r M c N T D ."P .\ sc.--i ---t -. \ .jl|st.-tt **ry< '.!Le /' sf.E"'''" t-^lt.-'-l' r..iT-a - \ 9l)F-.c'yz.ePt*q) Q" .a/_€{€__ a"t'...'/ -1 <\: ^" ts.o lllr I A/ 5ol Jvi ui r% '<:.nc \" ?-."r"Tf .dz"t\ -^. \.'\/ h.^i lNl:ro wln $"'- "*r'..i"tq-tg-ui$"'i .t .6WW W ."tf.. il:h .t.ee-ess!s."t.)JE!9ff*-r-" ....<'e \e.ogl rArout Q&^ %esr E&^ "fE J -@ lr. j \*' i X \x ( D-i_ci_GG-_.li *<? oi['.

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t 3 t a n ^ il Su "e Figura 36. Meppe rncntelcrul tcmr << economh > dircgnetedr un rrgezzo boccirto due volle dl'cslme di economie dcllc supcriori. . a.t31 vE 'D !> !! .E r!t l-E EE -) Er 7a =a l-a { l G F5 a * E D c d D !| I 4 (+^ ls15 a c .

.5 Ei' lJi I tf 6t cL .' {.9 E€ E 'E gg CC EE vl a a a a a E" gE =2E q 9i ce Eq) Modelli del cervello Tecnologia nuoveesplorazioni e all'internodi noi stessi Lobo sinistroe lobo destrodel cervello mappementali e Tecnicheavanzate Per una piir vasta applicazione delle tecnichedi schemalizzazione.. 9? tr!..a an .a tt ql t E g| c E o0 C: MAPPFI MENTALI: USI E METODOLOGIFI AVANZATE a a . >g Ei ^.s.

vostro oggettopreferito. Una volta fissataI'immagine distintamentecon il vostro occhio interiore. tuttaviae decisamente inadeguata. Potreteda soli constatarne I'inadeguatezza tramfte il seguente gli esercizio: chiudete occhi.cervello - menle Ancora negli Anni Cinquanta la macchinafotografica costituivail modello idealeper la descrizione nostri dei processi percettivie delle nostreimmagini mentali: I'obiettivo della macchinafotografica corrispondevaal cristallino. cervellostesso fig. 38).come in genere fa si quando si sognapigramente occhi aperti. Questaconcezione d consersi vata per qualchetempo.eseguite sele guenti attivitir: fa te l o g i r a r e d a va n r i a vo i guardatelo dal disopra g u a r d a r e l od a l d i so r to cambiategli colore almeno tre volte allontanatelo come se lo vedeste una grande distanza da riavvicinatelo ingranditelo a disntisura r i m p i cci o l i te l o cambiatenecompletantentela l'or.nra fatelo scomparire r i p o r ta te l o i n d i e tr o ill .Modelli percettivi . e immaginate a il. mentre la lastrafotograficacostituivaI'equivalente del (v.

ll3 . Met?r del raggiovieneorientatain direzione dellalastra.Quel che sorprende che I'immaginericompostanon e piatta e come una fotografia.la speciale lastraolograficaregistra milioni di frammentiin cui i raggi i si frantumanoduranteI'urto.come fosseun fantasmatridimensionale sospeso nello spazio.ruotandodi noe vantagradi la lastraolograficaoriginaria. A differenza di quanto si credeva in passato. Tuttavia. persinoun cosi raffinato prodotto tecnologico d lontano anni luce dal riprodurre le caratteristiche davverounichedel cervello. Inoltre I'ologramma e statico.dal bassoo di lato. I'oggetto appareesattamente modo in cui apparirebbe nel I'oggetto reale.Azioni come questesi possonoeseguire scnzatroppa difficolti. se posta di fronte agli specialiraggi laser.vedere stesso se mentrea occhi chiusicompiequeste operazioni. Il modellofornito dall'ologrammaper il funzionamento del cervelloe quindi molto piu razionale quello offerto di dalla macchinafotografica.riprodurrd per intero il fantasmatridimensionale.come inveceaccadealla nostra mente.bensiun esattoduplicatodell'originale.esercizi per semplicissimi il cervello. i meccanismi del cervello sono assai piri complessi di quelli di una macchina fotografico. Tale tecnicaconsiste nello spezzare due un raggio in luminosoo un raggiolasera speciale concentrazione. dei Se anche I'ologramma fosse in grado di realizzare tutto cid. i dispositivi i meccanismi una macchinafoe di tografica non sarebbero neppurein grado di iniziare la serie.In questomodo possiamo cominciarea farci un'idea dellacomplessitd dell'organoche abbiamo in noi.mentre I'altra mete vienefatta rimbalzaresull'immaginee in seguito orientataversola prima meta del raggio.L'ologrammasi avvicinasenz'altro moltissimoa una rappresentazione della natura tridimensionale della nostra immaginazione. Tecnologiamoderna Fortunatamenterecentisviluppinell'ambitodellepiu i raffinatetecnologie hanno condottoa un modellodi gran lunga piir esatto:I'ologramma.e che tuttavia coinvolgonoil piu complesso meccanismi.su quellastessa lastrasi possono fissarefino a novantaimmagini diverse.Che lo si osservi dall'alto. Ancora un'ultima informazione sullastraordinaria natura di questonuovo ritrovato:persinoriducendoin frantumi la lastraper mezzodi un martello.ogni sua particella. cervello umano reti na nervO ot'rco lobo occipitale Figura 38. tuttavia la sua capacithdi immagazzinamento ridicola se paragonataai d milioni di immagini che il cervellod in grado di richiamare istantaneamente nonch6a casaccio.non pud eseguire esercizi direzionalidel tipo prima descritto. non potrebbecomunque. senzache si verifichi alcuna interferenza. Ancora piu sorprendente il fatto che. Quando la lastravienepolt2 sta dinanzia un fasciodi raggiorientaticontro di essa secondo angolazioni speciali I'immaginesi ricompone.

Esistonomolti accorgimentiper prendereappunti di questogenere: nA) raa L-I LJj O figure geomelriche Si possonomettere in risalto alee o parole di natura simile per mezzodi quadrati. un uomo ha utilizzato come centro il nucleodi un atomo circondato dag l i e l e ttr o n i .A esenrpio alcuni preleriscono utilizzaresempreun quadrato per il centro. assieme dotate di proa molte altre. considerando e anchele informazioni fornite da questocapitolo riguardoalla natura dimensionale della mente.nel preparareuno schemasulla fisica atomica.ne consegue sardpiir semplice che capire. tridimensionalili creala ad arle Tutte le ligure geometrichecitate. (u {+ tltl L/ o n4 codici Alle parole si possonoaffiancareasterischi. c r o c i e p u n t i i n t e r r o g a t i i v i as s i e m e m o l t i a l t r i i n d i c a r o r ia l l o s c o p o a di m o s t r a r e c o l l e g a m e n t io a l t r e < d i m e n s ioni >. > ?4 $a *nn \ . I 15 . crealivili/immagini si La creativitir pud combinarecon I'uso delun le dimensioni.sulla pagina. e l l i ssi e cc.. possonoessere spettiva. Mappe mentali avanzale Considerando come il cervellomanipoli piu agevolmente le informazioni sequestesono strutturateappositamente per essere assorbite. valutaree ricordareappunti che sianodi per sestessi piir < olografici > e creativi. rettangoli per Ie idee vicine al centro.. colore ll colore i particolarmenteutile a stimolare la memoria e la creativitir. retta n g o l i . punt i e s c l a m a t i r. essopud indicare collegamentitra concetti che si trovano in parti diversedello schema. triangoli per le ideedi importanzaimmediata m e n te i n fe r i o r e e co si vi a . branchepiu avanzate della scienzahanno compiuto ben pochi progressi questoche d uno dei campi piu interesin santi della ricercaattuale.A esempio.arnronizzando aspetto dello schemacon I'argomento in questione. A e se m p i o i triangoli possonoindicare le soluzioni possi b i l i n e l l 'a m b i tod i u n m o d e l l o stu d i a top e r la soluzionedi problemi. indic a r eo p p o s t e d i r e z i o n i . Le frecce possono essere s em p l i c io c o n p i u r a r n i l 'i c a z i o n ie p o s s o n o . ce r ch i . Le idee contenuteentro questelbrme < spiccheranno> cosi . Oppure si puo usarlo per delimitare le zone p r i n ci p a l i d i u n m o d e l l o ./L--4 l \- frecce Si possono usare per indicare collegamenti t r a c o n c e t t ic h e c o m p a i o n o i n p a r t i d i v e r s e di uno schema. Le figure geometriche si possono anche usare per indicare una gerarchia.Persinole Quanto detto finora inducealla riflessione.A esempioun quadrato diventaun cubo.Come le frecce.

dei modelli olografici deI cervello o dellepiu recentiricerche cui essoe stato oggetdi to.danno per scontatoche non [a si possautilizzare per nessuno scopolineare.ma anchecolori. nel vedere ta una mappa mentale.Una spiegazione dettagliatadi ciascunodegli aspettintenzionati occuperebbe intero volume. immae gini. Prendiamoa esempiole ricerchesul lobo sinistroe il lobo destrodel cervelloeffettuate da Roger Sperrye Robert Ornstein. Le mappe si possonoutilizzare praticamente tutte le attivitdaventia che fare con il pcnin siero.quale a esempio pronunciareun discorsoo scrivere articolo.Lobo sinistroe lobo destrodel cervelloe mappe mentali A questopunto sard utile prenderein considerazione il modo in cui le modernericerche cervello sul avvalorano le questionisin qui sollevate. le conclusionialla fine sono identiche. gerarchie.dedicheremo restante un la partedel capitoloall'applicazione metodoa mappaalla del stesura discorsi. ricerche Sperrye Ornsteinpotrebberoda di sole condurre alla conclusione che una tecnicaper prenpensieri dereappunti e organizzare che sia appositamente studiataper soddisfare esigenze cervellonella loro le del globalitdnon dovrebbe comprendere soltantoparole. integrandoli secondoun metodo unitario. l16 n7 . Psrte sinistrae parte destradel cervello. informazioni vengonomanipolatein le modo piu efficacesestrutturateappositamente essere per Le assorbite. dimensioni. della funzionedella memoria. le informazioni nc- Figura 39.alla composizione saggio alla predi di parazionedi esami.artidi colo ecc. sequenze linee. Una volta completatala mappa.e ne mostra I'ampia varietddi impieghi. si tratti dellanatura delleparolee dell'informazione. Da qualunquepunto di vista si consideriil problema. Trasformazione una mappa mentalein discorso.Come accennato in precedenza. la memoria. per la prima volSono molti coloro i quali.numeri.Per sfruttare appienola potenzialitidel cervello necessario d tenere conto di ciascuno degli elementiche compongonoil tutto.simboli e ritmi visivi: in altre parole le mappe mentali.nonchea riunioni. fie La gura 40 rappresenta mappamentalesull'usodellemapuna pe mentali. Seritornatealla mappa mentaledi questocapitolo a pagina 104. comunicatie appunti. Nulla un di piu falso.scoprirete che una tale trasformazione ha in effetti avuto luogo. Mappe mentali e loro ulilizzazione La natura delle mappe mentali d intimamentelegata alle funzioni della mente. la progettazione la creativit2r.

abbiimo. da .organizzazione dati sonogid terr dei minate allostadio mappa. Prendere appunti Quandosi prendono appuntie consigliabile avere di_ a sposizione pagine due bianche consecuti.e: sinistra ana si noteranno informazioni forma di mappa. E probabileche cia_ scuna annotazione assuma aspetto un quasi definitivo piuttostochedel tutto compiuto. non Bisognerir avere chia6en ro il valoredeg.J l ) . f i g .ni.argominto dellaconferenza sardparese. nu_ merandola secondo giustoordine.puruturri. E importante ricordare per prendere che appunti.pu_ di u rarei loro saggi d'esame un terzodel tempoimpiegato in in precedenza.l.oprui_ tutto bisognodi parolee immaginichiave. buonamappamentalc Una of_ fre parecchie possibilitd utilizzazione: momento di al derla scelta potrdcerchiare si ognizonain coloreOiuerso.elenchi speciali diagrammi o (v.li appunticosiddetti disordinati> rispei_ < to agli appunti< ordinati >. di Crazie queste a tecnichi alcuni studenti dell'universitd Oxfordsonoriusciti pr. ottenendo votazionimigliori. primissime Le parote par_ rannoabbastanza sconclusionate fintantoch6 l.! 2 { l& . secondo logicadei coilegamenri deileramificazioni.per metterla for_ il in ma scrittao parlatasardsufficiente determinare prin_ le cipaliaree trattare.vi sardspazioper informazioni tipo pitr rineare di o grafico. Molti si spaventano ve_ nel dersinascere davantiagliocchiunapagina appuntinon di il9 E a A e a if . Tuttocio chebisogna fared decidere I'ordinefinare secondo reinformuri"oni cui s-tesse verranno presentate.quali formule. la e In questo modosi elimina problema sovrapporsi il del Aeite stesure: raccolta la e.e in particolar modonel corsodi conferbnze. Inoltrei importante ricordare la strutturadefini_ che tiva resterd nascosta fino alla fine.mentre le in a destra.. a g 9 e cl a I 4 cessarie subito-a sono disposizione.a E E € c O t a o a.perpoi considerarl.

In riunioni ha molte ottime proo del genere trascurano si tralasciano si postee in piu si verificanonotevoli perditedi tempo. bensiquelle avanzatedai membri piu influenti o da coloro che hanno alzato la voce piu degli altri. In realtAsono pit\ ordinati di appunti lradizionalmenle c ons ider alilali. Cons igli per la dis pos i z i o n e e g l i a p p u n t i . 1 . sordinatisono quelli ( trasandati> che ( ricoprono tutta l'aggetla pagina > (v. 32).Gli appunti dall'aspetto ordinato non sono tali allepadal punto di vistainformativo.. . ol l/( I /\/ . Come le ulteriore aggravante. m e g l i o f a r u s o u di due paginec ont em por aneam e n t e . menle avranno probabilmentetrn aspello piri e spiritrl riprodolti nell'esempio < disordinato>.Via via checiascunellaparteanteriore stemata l?l @r y all'gW . 58). @(. tivo < disordinato> si riferisceall'aspettoe non al contenuto.pieni di frecce scarabocchi. evitaresechi orgaProblemidi questotipo si possono nizzala riunione fa uso di una strutturaa mappa mentapuo essere introdotto sotda le. obiezioni saltanoimmediatamente Comunquegli appunti a mappa nella loro forma ultima sono generalmente ordinati.Come si e spiegato gine 97 e 99 le informazioni chiavesono camuffate.4l): usatoin questocontesto. appunti ordinati sono tradizionalmenteorganizzatiin modo linearee sistefig. 55. proposteche alla fine vengonoacle cettatenon sono necessariatnentemigliori. . Gli appunti dall'aspettodisordinatofornii scononotiziedi gran lunga piu precise: concettiimpore tanti. Raramenteoccorronopiu di dieci minuti perchdun'ora di appunti prenda una f.*W^ d Figur a41.non I'aspetto.n a p e r l e m a p p e r n e n t a l i 'I 'a l t r a per informazioni pir'i lineari o grafiche. Se il periodo di apprendimentoe stato organizzatoin maniera appropriata. scoordinate e ingombredi parole irrilevantidal punto di vista informativo.orfinaledella rna definitivasul foglio bianco. i collegamenti. fig. Cli appunti dimatico (v. talvolta persinole cancellature le all'occhio.Gli e lineari. pp.i ! Riunioni e comunicati le Spesso riunioni. tale fasefunzionerdperfettamente come primo ripasso(v.degenerano situazionitali cuiciascuno in per gli altri relatoriunicamente dire la sua non appenachi lo precede terminato il proprio intervento.4 uih+y^ .. 56. Gli appunti su corpo.La ricostruzione mappa non d affatto una perdita di tempo. dellasala. e in particolarequelle indetteallo scopo di stilareprogrammi di lavoro o di risolverequeper ascolta stioni.vwl 4 l1tWr tWW t . Il tema centrale discutere tracciatasu una lavagnasito forma di mappa essenziale. capitolo precedente.w ffiY r20 Tuttavia quel che vale negliappunti e il contenuto.

Ccheciascun Un mente coinvoltonellaglobalitddegliavvenimenti.per cui diffila il cilmente mattinodopo avri dimenticato maggior parte di quantod stato detto. in della mappagenerale cui andrd inserito. anzich6 e 4. soprattutto quantoriguarda appuntiei comuniindividuoviene costantemente e attivacati. Si elimineranno digressioni lunghi sproloquipoiche vi sardmaggiore aderenza tema da trattare.permetteriuna maggiore globale. al un avri a disposizione ciascuno 5. sari relativa contenuti ai delleproposte 3. la memoria miglioreriil livellodi comprensione e J Il Metodo Buzan per uno Studio Organico A: I N T R O D U Z I O N E a a a Il problema di mettersi a studiare < sul serio > Paure e riluttanze nell'affrontare i libri di testo Problemiderivanlidall'usodelletecniche studio tradi dizionali Nuove tecnichedi studio t22 . 2. lmpostareuna riunione nel modo appenadescritto vantaggi: comportai seguenti partecipante vienedebitamenl. A riunioneconclusa in riassunto dellastessa forma di mappa. solleciteri critica. L'importanza agli oratori. si potrir chieindicando punto il in deredi riassumerlo forma di chiave. Non si verificanoperditedi informazioni.gli no avrdterminatoil proprio intervento. coinpiir volgimento completo e stimoleri la capacitianalitica integrazione. presentato vantaggio dallemappementaUn ulteriore gli per li. Il contributodi ciascun e te trascritto registrato.

A questopunto gli pare una buona idea programmare la prima pausadella serata. Quando ogni cosae al suo posto.Nello sfogliare il giornalesi imbatte anchenella paginadegli spettacoli. riaggiusta il tutto meticolosamente ancora una volta.E si rende conto che se poi deve studiared questipiccolidettagliprima di dedicarsi meglio sistemare al lavoro che lo attende.d stata una giornata faticosae non mancamolto all'inizio. e poi ho bisognodi riposare. di La trasmissione inizia inevitabilmente alle sette. > Quant25 . e il riposo mi aiuteraa concentrarmi nellostudio. Questogli di prima scusa: ricorda che la mattina tempo di trovarela si non e riuscitoa leggere tutto quel che c'era di interessante nel giornale. una scorsaal giornadir le. Inizia l'avvicinamento alla scrivanaalle sei precisee si organizza con cura in previsione delleore di studio che seguiranno.magari un'interessante trasmissione mezz'ora tra le otte e le otto e trenta. e nel farlo si accorgeche gli articoli interessanti sono piu numerosidi quanto pensasse dapprincipio.Come affrontare una situazione studio: un problema di ancor prima di cominciare La figura dell'entusiasta-deciso-e-ben-intenzionato-chestudia-dalle-sei-a-mezzanotte probabilmente vi e familiare.A questo punto pensa:< Bene.. Perciosi alza dalla scrivania..

e che la sensazione non creativitesperimentata di da molti d fuori luogo. preparazione sviluppacome la strutturaassociativa La si di una mappa mentale. In tali circostanze molto piu indicato d guardarequell'altratrasmissione in cosi interessante programma per le dieci.ha fatto un'ottima cena.penseri che in fondo non 126 gli e andata poi tanto male.la creativiti mostratadallo riluttantedell'esempio non vienemessa pratiin studente ca in manieratroppo efficace..il ritorno alla scrivania vieneaffrontato con la certezza che nulla potrd piir interferirecon il sacrificio. e si accorgedi sentirsiparecchioappesantito come preso da una sone nolenzadiffusa. ha assimilato notiziedel giorno e si i liberato le di ogni impegno... Riluttanzae paura sono frutto di un sistemascolastico fondato sugli esami. apre il libro con gran sfoggio di risolutezzae inizia la lettura(di solito a partireda paginauno) proprio mentre vieneassalito dai morsi della fame e dellasete. Dopo tutto si d riposato. A questostadiodellemanovresi siededi fatto alla scrivania. Tuttavia. Rimossoanche quest'ultimoostacolo. Lo spuntinodiventaun banchetto. di Sta ancoraindugiandoe picchiettando libro con fare sul quando rammentauna telefonata un amirassicurante.perchd rendeconto che quanto piu aspetsi ta a soddisfarequestenecessitir tanto piu essesi faranno impellenti.. ll libro di testo come minaccia L'episodio riportato qui sopra d ridicolo. ressante quanto originariamente di versole otto e trenta. Il fatto che il tipo di libro sia pesanted deprimente. L'idea di veniresottopostoa un esame spesso costituisce t27 . D'altro canto.confermandocosi un antiun co sospetto. Naturalmentela telefonatad molto piu lunga e inteprogettato. la fantasiae I'originalitirmanifestate per non fare nell'inventarci pretesto un qualcosaindicano che ciascunodi noi d in possesso una di infinitir di talenti che si possonosenz'altroapplicarepii efficacemente. Tuttavia. prendereappunti e ricordare il tutto in maniera adeguata. A mezzanotte troviamo addormentatodavanti al telo levisore. Da una partela storiae confortanteproprio in quanto descrive problemacomune. boce in con coni prelibati che via via si aggiungonoal nucleo centrale costituitodalla fame. se visto da un'altra angolazione I'epiin sodio e scoraggiante quanto pone I'accentosul terrore sotterraneoe diffuso di cui la maggior parte di noi d vittima quando si trova ad affrontare un libro di testo.a tutto svantaggio della concentrazione. si espande continuazione. come in pratica era successo gli articoli sul giornale. A quell'ora la digestione sard quasi del tutto terminatae il riposo gli permetterir dedicarsi di sul serio al lavoro che lo attende. L'unica soluzione. a prima di mettersia studiare co di cui d megliosbarazzarsi per seriamente. I'intrepido studente ritrova a tasi volino.Questo e un disastro. sa pure che essirappresentano mole di lavoro e che alla fine un esameaccerteri il suo grado di conoscenza delle informazioni che ne ha ricavato.do ritorna alla scrivaniasono le settee quarantacinque. perch6lo studentesa d'istinto che non d in grado di leggere.la piil ovvia. Lo studentesa che i libri di testosono piir < pesanti > dei racuna gran conti o dei romanzi.Eppure.Di nuovo I'aspirantestudentescorrele prime frasi a paginauno. persinodopo essere stato svegliato da qualcunoentrato nella stanza. cosi I'indomani sera alle sei. ha assoltogli obblighi socialicon gli amici.ma alla fine. anchepercheI'inizio del programmaseguente piil inera teressante quanto credesse. ma ha implicazioniseriee significative. per cui lo studentesi vede proporre libri incentrati sulle materie che si studiano a scuola. d un leggerospuntino.e ciod che tutti siamo creativie ricchi di inventiva.

sa poi di casiancorapiil estremi. per molti davvero sconvolgente. da un eccesso informadi z ioni.e fronteggia tutta una serie di conseguenze.tardo o qualunque altra espressione negativa adatti all'occasione. e le conseguenze da affrontare sono altre.. q u a n t o nuovi metodi per manipolaree studiare le informazioni stesse.e comunque. Si guadagna rispettodei compagniperche ilcoragil ha gio di prenderedi petto una situazioneper loro terrorizzante.< cra affatto interessante. la situazione decisamente e diversa:di fronte all'esito negativodi un test o di un esamelo studentepuo dichiarare > che < naturalmente d andatamale. si t29 il piu gravedei problemienunciati. Se studiae gli va male dimostra di essere incapace. mentrein realtirnon hanno fatto che ripeterealI'infinito il proprio nome oppure un'unica parola. si Ovviamente il problemad un altro. ottuso. oppure non studia. quellaroba > non dato che non ha studiato. studentesi vedecostrettoa scegliere lo tra due soluzioni:o studiasul serio.E noto come in certe le condizionitale minacciapossadel tutto annientare facolta lavorativedel cervello. ln questo modo risolve il problema sotto parecchi aspetti: l. stupido. Evita il test e la minacciaalla propria autostimache lo studio chiamerebbe causa. E interessante notare come uno studentedel generespesso troverd a occupareposizionidi comando. Altrettantoinnumerevoli sono i casidi pcrsone che. ralmentea scrivere. inettitudine che non e in grado di esaminarlo in matcria appropriata. sebbene siano in grado di scrivereun qualchetipo di risposta. Ha a disposizione una scusa limento. lrascuranocomplelamenlegli individui che le stusi diano e ne fanno uso.sono vittime di giganteschi blocchi mentali e durante I'esamedimenticanocompletamente intere areedi conoscenza. lji_s ula 12. Se non studia. nonostante conoscano fondo la maa teria. in perfettaper il proprio fal2. es s idev ono im par ar e non lan l o d e i f a t t i < n u d i e c r u d i >. cioi e nuovi modi di ulilizzare la propria nalurale facollit di imparare. pensare! creare e risolvere problemi. 3.di cui sono Si personeche per due ore filate hanno state protagoniste scritto freneticamente credendodi risponderea una domanda. ma lo studente non ha modo di sapereche il suo fallimentonon e tanto provocatodalla sua quanto dal sistema. Nell'affrontare questa minaccia. N e d e r i v a c h e q u e s t 'u l l i m o v i e n e p s i cologicamenle sommersorannienlalo quasi. At lualm ent e s i at lr ib u i s c em o l t a p i i r i m p o r l a n z a a l l 'i n f o r m az ionec he non all' indiv iduo. Per riuscirea tenereil passocon queslasiluazione.Sono innumerevolii casi di persone che in una situazione d'esamenon riesconolettet28 . M enlr e inf or m az ionie pub b l i c a z i o n ic o n l i n u a n oa m o l t i p l i c a r s i vertiginosamenle.

nonconsistosui ch€ naturalmente libri di testo. si ptctende chc qucsti rssimili. Tuttevie. geografia. bisogna compiere una serie di passi governati da regoleprecise.Infatti.paleontologia eccetera.botanica.E anche importante osservare come persinochi decide di studiare comporti comunque.Ciascunadi questeareedi studio era. imperi e ricordi qurtrlo pit meteride possibilc. chi ottienepunteggidi poco inferiori al massimogiustificherdil fenomeno esattamentenello stesso modo in cui chi non ha studiatoeiustificherAil proprio fallimento. 43 e 44). mia.chimica. il nostro approccio allo studio d semprestato poco equilibrato.Un altro motivo.Un suggerimento diffuso d quello di legget3l Figura 43. consigliate le tecnichedi studio solitamente nelle universiti e negli istituti di istruzionesuperiore.anatopsicologia. Metodi di studio antichi e moderni Le situazionidescritte precedenza in sono comunque poco gratificantiper chiunquevi sia coinvolto. fatti.Tali tecniche dal no in < griglie ) entro cui. me oppure i componimenti di carattere formale. L'individuo d statodi volta in volta confusoe assediato da una massa materieo discipline di diverse. ed d ancora. fisiologia. antropologia. fisica.sociologia.sia pure in minima parte. Il sensodi tele scrmbio proccde dellc nrterie vcrso I'individuo. consiste nella manierain cui si sono sempreaffrontatesia le tecniche di studio sia le informazioni da studiare . sulQuesto tipo di approccio si riflette di conseguenza nelle scuole. In ultima analisi. fig. I tndiziondi metodi cducelivi consistononel fornirt o < insegnrrr > dl'individuo informrzioni rigurdrnti le brrncbc del seperr che lo circondr. le molte e diversecauseche le hanno provocatesono giir stateesposte. cosi come poco equilibratad stata I'analisi dei rapporti che intercorrono tra I'individuo e il sapereche lo circonda.filosofia. ricordasse capisse e una seriesconvolgentedi nozioniraggruppate sotto diciturequali matematica. si d pree tesoche imparasse. storia. si come chi non ha studiato. ancorapii importanteai fini dispiegare i cattivi risultatiottenuti nello studio. nomi e concetti generali(v. 130 .biologia.Inoltre siamo troppo inclini a esigere dall'individuo la capacitddi sfornare oppure in una seriedi dati secondoun ordine prestabilito quali sono in generei questionarid'esaforme prefissate. la nostra concentrazione d esageratamente orientata verso informazioni che riguardano campi separatidel sapere. a prescindere libro in questione. nonche il modo in cui quest'ultimovieneaffrontato (v.zoologia. mcntrc lc informrzioni vengonoscmplicemente sommlnistreleell'individuo. figg. Come si puo notare dalle figure.trigonometria. corredatada una seriedi date. 43). teorie.

assaipiu articolati. sardfinalmente una prospettivagiusta e razionale. Non si parlerdpin di insegnare di aco cumulareinformazioni. muovcndosipoi versol'esterno:invecedi bombardarlodi liprima di tutto concenbri. ricorrendoad aiuti e supervisioni solo quando si renderd conto di averneveramentebisogno(v. risolviamoproblemi.Ovviamentesi tratta di un esempio molto semplicistico. allora I'aiuto e praticamente nullo. qualunque al sia la materia da studiare. finalmente. delleveree proprie convenzioni da nell'ambitodi ogni singolaoccasione studio.quando le pero e in gioco I'organismopiir complicatoe complesso che esista.in che modo ricordiamo. Inoltre. Molti dei problemi cui abbiamo accennato nel primo capitolosi potrannorisolvere solo nel momento in cui. Invece di insegnareall'individuo una serie di elementi estranei.il nostro. osservare di AREE DI CONOSCENZAL E DIF F E R E N TID IS C IP LIN E Figura 44. tuttavia anchealtri metodi. tendono a rivelarsirelativamente rigorosie poco elastici.grazie questometodo. pensare. formule ed esami. Nella nostrasocietd sono molto diffusiguidee manuali di istruzioniche insegnano ( come si fa >> praticamentc il di ogni cosa.Ciascunodi noi sard in grado di adattarela materiaai propri ritmi di apprendimento. ricordare.re sempretre volte i testi piu difficili in modo da ottenerne la comprensione integrale. I'attenzione sposterd si dalla materiaall'individuo e alla capacitd che ciascuno noi possiede seleziodi di qualsiasi genere informazioni.Alnare e comprendere di lora avremo a disposizione tutto quanto ci servird per studiaree ricordarequalunquenozionesia interessante o utile apprendere.comprese macchinepiu semplici.rccetera. 44). Per prima cosa bisognapartire dall'individuo.Insomma.dobbiamoimparareautilizzare megliole nostrecapacita. bisognerd trarsi sulla sua persona. risolvere problemi. Concentrando nostraattenzione la sull'individuo sulle e possibile porre lo studioin sueattitudini.piacevolie produttisi vi. E evidenteche metodi del generenon si possonoapplicarecon successo qualunquetipo di testo: tra un tea sto di critica letteraria un manualedi matematica e superiore c'd un'enormedifferenza.Per studiarein maniera appropriatad necessario usareuna tecnicache non preveda lo stesso tipo di approccionel casodi materiediverse.Dobbiamo saperecome funzionanoi nostri occhi mentre leggiamo. I nuovi metodi educativi prevedono un'inversione di lendenza rispetto allg trsdizione.I'apprendimento I'ina e segnamento faranno piu semplici.insegnandogli studiarein maa nicra piu efficace. l -1-t t32 . fig. bisogneri prima di tutto insegnargli qualcosa su di sd. pensiamo. creare. su come i in grado di imparare.

B: PREPARAZIONE Il Metodo di Studio Organicosi articolain due sezioni principali:preparazione applicazione. o o o o La lettura rapida Impiegare il proprio tempo nel modo migliore Delimitare le aree di studio (quantitir) Raccogliere informazioni attualmentein possesso le del lettore su un argomento specifico r Stabilire in primo luogo obiettivi e ragioni di studio . Questa sezioned dedicata alla preparazione. Si potranno operarecambiamenti. e Ciascunadi esse si suddividea sua volta in ouattro sotto-sezioni: Preparazione: Tempo Quantitii Conoscenze Domande Applicazione: Rassegna studio di Anteprima Approfondimento Revisione E importantenotareche I'ordine dellesotto-sezioni non va necessariamente seguitocosi come e stato dato.aggiuntee tagli giustificati dal testo stesso.

una nell'utilizzare guidavisivaper 34). pureun libro chesi vuol prendere prestito biblioteca: in a ma in altreparole.con noncuranza piuttostorapidamenattente. Un metodo e > particolarmente per effettuare << la scorsa d quello utile per nel alle tecniche sviluppadescritto capitolodedicato 7b. la di re e aumentare velocitir lettura(v. esercizio a pag.La lettura rapida > << Per prima cosad indispensabile scorrere o dare generale libro o periodico studiare.con particolare del e zioneall'organizzazione materiale alla suastruttura.invece fermarsiallo scaIn der del minuto.al numerodi grafici e illustrazioni di consein proporzione testo. al gradodi difficoltd. questa fasesi potrannoaffrontaUna voltaterminata in manierapiir incisivale quattro tappefondamentali re la di cui consiste fasedi preparazione. La da un'occhiata al ( scorsa si dovrebbe > nellostesso modoin cui effettuare di opsi sfogliaun libro che si ha intenzione acquistare. indici e sezioni conclusive cosivia.si proseguirila letturafino ad averpassail to in rassegna libro intero. questocaso.alla posizione eventuali al guenze. Il libro va sfogliatoe valutato.Il metodoconsiste scorrerein fretta le paginea una velociti di quattro sedi condi ciascuna. l3? .

nel posta su questidue momenti iniziali non L'insistenza d affatto gratuita. di fianco a ciascunnumero. cilindro. La prima cosa da deciderenel mettersi a studiare d il tempo che vi si vuole dedicare. Molti lettori scopriranno di aver indicato le forme tracciate nella figura 45 con il termine di linea retta. decidere tempo e quantiti aiuta a delimitare immediatamenteil campo d'azione in sensocronologico e dimensionale. In realt?r < cerchio )) non e un cerchio vero e proprio. nonch6 dai pii recenti studi nel campo della teoria dei sistemi(v. linea curva o ondulata. Tutto cio ha inoltre il vantaggiodi favorire il verificarsi dei giusti collegamenti all'interno della nostra mente. benil si un cerchio < spezzato>.Fatto questo. Molti vedono di fatto il cerchio spezzatocome se fosseintero. triangolo. Gli psicologi della Gestalt hanno riscontrato come il cervelloumano possiedauna fortissima tendenzaa completare le cose. linea spezzata. essavienesuffragata dalle scopertecompiute dagli psicologidella Gestalt. ellisseo ovale. .oltre a offrire ai nostri studi un punto d'arrivo o un obiettivo finale. cerchio.scoraggiando cosi le deviazioni verso percorsi piu accidentati. ll fatto che tutti noi. Al contrario. a5). Identificrzione forme. Per quanto riguarda lo studio. rettangolo. Scrivete nell'apposito spezio. si stabilisce la quantithdi materiale che va esaminato tempo fissato. in quanto le teorie di supporto sono simili.Tempo e quantiti I due aspetti si possono trattare contemporaneamente. quadrato.il nome delle figure corrispondenti. da piccoli. In questo modo tentiamo di comprendereil mondo che ci circonda per mezzodi idee finite che noi stessiabbiamo prodotto. Ascoltareun oratore costituisce ottimo metro di paun 138 di Figura45. altri lo vedono come un cerchio spezzato ma pensanoche il disegnatore avesse intenzione di completarlo.tendiamoa inventarci un linguaggioprivato costituisce esempioun po' meno un tangibile di questo comune istinto a completare le cose. fie.

20). sono importanti per paOltretutto le pausein sestesse recchiealtre ragioni: l. A quel punto scopriteche la c'd capacithdi comprensionemigliora e che i progressisono pir) rapidi. e di aver avuto una prima mezz'ora particolarmentedifficile.che si puo mantenedel re costante livelli elevati. sia in termini di atteggiamento di esecuzione. E indispensabile tempo dedicatoallo studio in sezioniche vanno dai venti con piccolepause ai quarantaminuti.Buttandosia capofitto su un libro di testosenzaun minimo di pianificazione. da inserendo cartonciniall'inizio e dei alla fine della sezione fissata. di E consigliabile stabilireconcretamente quantitd del la materiale leggere. Ogni qualvolta si mettera a tavolinosari cosciente trovarsiancoraa < pochecentidi naia di paginedalla fine > e cid costituirduna minaccia costante realeallo studio. La tipica abitudinedegli studentidi sgobbare cinque ore filate in vista di un esamedovrebbe ormai appartenere passato.ragone. Immaginatedi voler studiareper due ore.Il motivo si spiegafacendoriferimento a quanto abbiamodetto nel capitolo dedicatoalla memoriae alla quantitddi informazionitrattenutea conA clusionedi un periodo di apprendimento. un quali sarannoi punti di parbuon oratoredi solito spiega tenzaedi arrivo del suo discorso.Capire non d sinonimo di al ricordare. risulconsentendo ottenere di tati migliori. sia saranno notevoli. fig. inframmezzandole di riposo (v. studente lo si sentiradi continuo oppresso dal numero di pagineche lo separano dalla conclusione. Concedono all'informazione appenaacquisitaun breve periodo di tempo durante il quale i dati vecchie nuovi si collegano tra loro favorendo il processointerno di integrazione(v. 3.eppurela risposta concedersi una pausa. questoproprio perchesard in posda e sesso una guida entro cui muoversi. Costituiscono un'occasione riposo e di distensione: di questoe un elementoutile duranteI'apprendimento e servead allentareIa tensioneaccumulata. anchese qualcheprogresso stato. Che cosa fate? Vi date una pacca d'incoraggiamento sulla schienae vi concedeteuna pausa? Oppure decidetedi mantenereil nuovo ritmo. proseguird invecela lettura consapevole riudi scirea portare a termineil proprio compito. l8). A sostegno queste di decisioni quantitee tempo insu poi altri fattori riguardantiil criterio seguito tervengono nel distribuirei propri sforzi con il passare del tempo. t4l . Le differenze.Per questaragioneil grafico della figura l8 d partinell'ambito di una situazione di colarmentesignificativo qualsiasiperiodo di suddividere studio. fig. continuando a studiareper un po' finch€ non perdeteil passo? 140 Il novanta per cento degli interpellatiha rispostoche avrebbeproseguito. in Questedecisioniinizialihanno il vantaggio prevenire terroresemdi il pre latentedell'ignoto. Una volta fissatoun numero e di pagineadeguato tempo che ha intenzione dedicare al di allo studio.In questomodo il lettored in grado di fare riferimentosia in avanti sia all'indietro alle informazioni contenute quella sezione.comed dimostratodai troppi testd'esamefalliti.mentre pochissimidi coloro che si sarebberoconcessi una pausaavrebbero consigliato altri ad di fare lo stesso! miglioree proprio Sembrerd strano.e spesso indica persino il tempo che ha intenzione dedicare ciascuna di a sezione. Favoriscono la < collaborazione> tra memoria e capacitirdi comprensione. prescindere dal grado di comprensione testo.la capacitd ricordaredimidi su nuiscese non si concede alla mentel'opportunitd di riposare. Automaticamenteil pubblico troverd la conferenzapiu semplice seguire. 2.Prima di esporre una seriedi concettidifficili.

i nomi e tutto quanto sia inerente all'argomento. I'individuo si procura una summa delle proprie attuali conoscenze nell'ambito dell'argomentoconsiderato. Quest'ultimoterminesi rifd informazioni alla necessitd fornire alla mente cosciente di importanti piuttostoche inutili.Anche quest'ultimopunto si rifd al capitolo sulla memoria e al grafico relativo al rapporto tra perdita di memoria e trascorreredel tempo. risulta poi molto piu facile entrare in sintonia con I'argomento del testo. significaricordarepii materialeperch6il periodo di riposo stimola la memoria. il tutto da effettuarsi all'inizio e alla fine di ciascunperiodo di studio.Tuttavia bisognaricordare che le decisionisono di per se estremamente rapide e in genereverso la fine di questaprima letUna volta presetali decisiotura diventanoautomatiche. ln questomodo il lettore sard in grado di accostarsi il piu possibile alla nuova materia. innescando processi i mentalie orientandola mente nella direzione giusta. teoriefonle le damentali. Poich6 la mente passain rassegna informazioni assai le pii rapidamentedi quanto la mano sia in grado di scrivere. L'entiti del materiale richiamato alla mente al termine della sezioneappena stuil diata aumenta durante ciascunapausa. Se le conoscenze materia sono invecepraticamente in nulle.come accade molti in situaa zioni del genere.Sarirpercio in grado di tenersiaggiornatonei confronri di se stes143 . una pratica costantenella schematizzazione informazioni ofdi fre parecchivantaggidi carattere generale. A parte I'utilitd immediatanel campo dello studio. e Scopo dell'esercizio quello di aumentarela concenper dare origine a uno trazioneeliminandole digressioni < scenario)) mentaleadeguato. ni si potrir passarealla fase successiva. Se i due minuti a disposipassando rassegna propria banin la zionesono trascorsi 142 ca dati alla ricerca di informazioni appropriate. pagineper motivare la necesCi sono volute parecchie il periodo di tempo da dedicareallo studio sitd di stabilire in e la quantith di materialeda contenere esso. le associazioni minori sarannocomunquementalmeute < visibili >.per raggiungere non siculmine all'inizio della sezionesuccessiva. I risultati ottenuti si possonoulteriormentefissaretramite un rapido ripasso del materiale giA letto accompagnato da un sommario del materiale ancora da leggere. Probabilmentevi chiederete:(( Che differenza c'd tra quasinulla in materiae al contrario sapere non sapere moltissimo?> Se si hanno vasteconoscenze materia. oltre a qualsiasialtra informazione che possaavereuna qualcheattinenzacon il campo da studiare. Al contrario.L'esercizio in essere forma di padue minuti e gli appuntidovrebbero role chiave o di schemicreativi. I due minuti sono puramenteintesiad attivareil sistema immagazzinamendi to dati.buttutto cio che sapetesultate giir il piu in fretta possibile non dovrebbeportar via piu di I'argomento. Questo gnifica soltanto ricordare piir materialeperchdla suddivisione del tempo in brevi periodi d di per s6 piu efficace. E evidenteche il tempo limite di cinque minuti assegnato a questoesercizionon consenteall'individuo di radunare tutto il proprio scibilein materia. i due minuti dovrebbero servire a schematizzare i pochi elementinoti. Di conseguenzavisentiretemolto meno inclini a pensarealle fragole con la panna che vi stanno aspettando. in Appunti sulle conoscenze materia Una volta suddivisoil materialenellevarie sezioni. Per prima cosa. sard quindi possibilefissareuno scenario mentaleadeguatoe la giusta direzioneverso cui orientare i processidella mente.evitandocosidi sentirsi completamente sperduto.cinin que minuti dovrebberoservireall'allestimento uno schedi ma comprendente principalisuddivisioni.

so.tra I'altro. non Anche se il risultato puo sembrare stupefacente. e consigliabiledeciderequel che si vuole otteneredal libro in questione. In realtdentrambii gruppi vengonoesaminatisull'intero contenutodel libro.discorsia braccio e veper locissimidomanda-e-risposta. definire le domandecui la lettura deve aiutarea rispondere. Anche questoesercizio. La ragionedi tale risultatosta nel fatto che i temi prinuncini che frugano cipali si comportanocome giganteschi dietro tutto quel in mezzoalle informazionitrascinandosi che incontrano.cui tutte le altre informazionisi sono agevolmente agganciate.ed d un po' come il paradossodi chi vuole avere tutto e non ottiene nulla. mentreinveceil primo gruppo dovrebberiusciremeglio nelle altre domande. punteggio il finale dovrebberisultaresimile.le domandee gli obiettivi principalihanno funzionatoda centri associativi colledi gamento. Il tempo impiegatonon dovrebbesuperare cinquemii nuti. gruppo riesce meglionelledomandetemasolo il secondo finalepiu alto. Una volta trascorsii cinque minuti. La continua pratica nel ricordare e integrareidee procura inoltre enormi vantagginellesituazioni cui tali cain pacitd sono essenziali.In altre parole. I'importanza di porre Come nella sezioneprecedente. le domande infatti si potranno riformulare e incorporare nel corso della lettura. citarne solo alcuni. ll gruppo A viene informato che sarAsottoposto a un 144 esamegenerale approfondito basatosul testo intero. la classicasindrome del < ce I'ho sulla punta della lingua >. di Di conseguenza eviteri la sempreimbarazzantecondizione di non saperecio che sa. e voti tiche. basasul si principio che consente fissarescenarimentali appropriadi ti. secondogruppo dovrebberisultare avvantaggiato nelledomanderiguardantii temi assegnati.attitudini e cosi via. A conferma della validiti di tale approcciosi puo citare un esperimento classico. si passerir immediatamenteallo stadio successivo. quali esami.Molti preferiscono usareper questasezione una pennadi colorediverso. Tali domandesi devono formulare nell'ambito degli obiettivi da raggiungere. e avre la consapevolezza saperedavvero cio che sa.ma ottieneancheun punteggio rnigliori nelledomanderiguardantitutte le altre parti del testo.le domandesi in dovrebbero annotaresotto forma di parolechiavee di mappe mentali. Fare domande e determinare obiettivi gli Quando si d stabilito il proprio grado di conoscenza in materia.anch'essi dovranno studiaredi conseguenza. istruzioni. e e dovrir studiare di conseguenza. Di conseguenza. utilizzadue gruppi di perche sonedi ugualeetd.aggiungendo via le domande via alla mappa preesistente invecedi iniziarneuna nuova. Come nel caso degli appunti relativi al proprio grado di conoscenza materia. domande e fissareobiettivi aumenta con I'aumentaredel 145 . Si potrebbepensare questonon d lealenei confronti che del gruppo chedovevaconcentrarsi soltantosui temi prinil cipali. Cio significa. Il gruppo B vieneinformato che sarirsottopostol: Lln incentratosui due o tre argomentiprincipaliche si esame dipananolungo tutto I'arco del testo. Un fatto del genered molto simile a quanto accadealle personepostedinanzi a un vasto arco di scelte:alla fine non sono in grado di prendere nessunadecisione. A ciascun gruppo vieneassegnato stesso lo testo e viene messo a disposizionelo stesso tempo per portare a termine il libro. comc il precedente. analogamente. tutte le informazioII gruppo incaricatodi raccogliere centro cui colleni in assolutoera sprovvistodi qualsiasi gare i nuovi dati e percio si d trovato a brancolarein mezzo a essisenzaalcun appiglio.

tanto piir efficaci saranno i risultati raggiunti dal lettore nella sezione applicativadel Metodo. Revisione ' APPunti .grado di comprensione della teoria di base. Ripasso di mantenimento o Sintesi t46 . C: APPLICAZIONE o Rassegna studio di o Anteprima ' Approfondimento . E doveroso sottolineareil fatto che quanto piir accuratamente fissi sano le domande e gli obiettivi.

decidete da quel momentoin poi vi dedicheche rete anima e corpo alla realizzazione puzzle. Slegare pacco.incartatae legatada uno spago. del Prima di proseguire nella lettura. il Immaginate essere di appassionati puzzle. giordi Un no un amico vi porta una scatolaenorme. Rientrare casa. dovreteintraprendere allo scopodi portarea termine il vostro progetto. allontanarsi con gli occhi.Rassegna studio di E caratteristica comunea quanti fanno uso di libri di quasisempre letturadi un nuovovotestocominciare la lumea partireda paginauno. dicendovi che si tratta di un regalo: < ll puzzlepit belloe complicatomai concepito mente da umana! > Ringraziate mentrelo seguite e. Scartarlo. t49 . prendeteaccuratamentenota delleazioni che. in 2. a partire da questomomento. Non € affatto consigliabile iniziareun testonuovopartendo dalla prima paginae vi spieghero motivo con un esempio.compilatosecondo indicazionifornite dai miei stule denti: l. il 3. Ora confrontatele vostrerisposte con I'elencochesegue.

17. di una matita o di qualsiasi altra forma di euida visiva. E importantissimo sottolineare ancora una volta che durante tutto I'arco della rassegna indispensabile uso far i di una penna. 12. Se non ci si fida.4. le 15.Cio non tir con le suddivisioni significasfogliarlodistrattamente. Vuotarne il contenutosulla superficiescelta. 7. fig. Seprivo di guida. Mettereda parteipezzi < difficili >> la fine (mentre il quadro generale fa piir chiaro e aumentail nusi mero dei pezzi ttilizzati. Programmarepausee pasti! 9. aumenta anche la possibilitir di sistemarei pezzi difficili. Cettar via carta e spago. Continuarea riempire i vuoti. materi al e di s tudi o s ez i oni di un l i bro di tes to Fi gura 46. 8. cio equivalea perlustrareil libro cercandotutto quel materiale che non fa parte del corpo stampato. Separare zone colorate. per poi spostarsialtrove. Completarele parti ( ovvie >. tratta invecedi selesi zionare aree specifiche. 46). Le parti del libro da abbracciare nell'ambito della rassesna comprendono: r i s u l ta ti sinossi conclusioni capoversi glossari retro di copertina tavole indice note a margine illustrazioni parole maiuscole fotografie titoli in corpo minore d a te parole in corsivo grafici note a pii di pagina statistiche di Questo tipo di lavoro consenre acquistarefamiliarigraficheall'interno del testo. Festeggiare! L'analogiadel puzzlesi puo applicaredirettamente allo studio. Cercarei pezzi d'angolo e i bordi.concentrandosi numero dei le sul pezzi e sulle dimensioni totali del puzzle. Valutare il tempo necessario all'esecuzione organize zarsi di conseguenza. per 18. soprattutto quelli difficili. I'ocdel soltanto brevemente zone imprecisate su chio si fisserir grafico. In un contesto di studio. Per affrontare in manieralogica i libri di testo.cosi da ottenereun panorama relativamente esaustivodel libro in questione (v. in modo da evitaredi gettarsia capofitto in un'impresacatastrofica. 5. facendo uso nel contempo di una guida visiva. In pratica esso corrisponde leggere istruzionie all'atto di guardarel'illustrazione. Leggere istruzioni. Aprire la scatola. 6. 10. S ez i oni di un l i bro da abbrac c i are nel l a ras s egna. Cercare una superficie di dimensioni adatte per il puzzle. Cuardare I'illustrazione sulla scatola. che potrir l5l . 14. 13. Prima di tutto d necessario chiarirecome mai e cosi importante non mettersia studiare un libro partendo da pagina uno: sarebbe come aver trovato I'angolo sinistro in bassodel puzzle e pretenderedi ricostruire I'intero dida segno partendo esclusivamente quell'angolo. metodo della rassegna appositamenIl e te studiato a questo scopo. d indispensabile farsi un'idea del contenuto. La ragionedi tale procedimentosi spiegapiir efficacementefacendoricorsoa un grafico. 19. 20. 16. Proseguirefino a completamento. le 150 cercaregli angoli e i bordi del puzzle. I l. in quanto lo schema cui si possono adattare d meno circoscritto). contare i pezzi. In questomodo conserverir unicamenteuna vaga impressionevisiva. Girare tutti i pezzi a faccia in su.

La capaciti globaledi rievocazione derivada queche sta prova praticae di gran lungasuperiore quellapossea persona legge duta da. Figura 48. a7). al 3.nonsul principioe la fine di paragrafi. quantoil movimenin to dell'occhio non avrd registrato l'andamento grafidel co (v. Questo 153 . Escmpio di grafico da esaminare. Figura 4?. con conseguenle memoria conflil(uale del profilo del grafico stesso. Tipico schema del movimento dell'occhio privo di sussidio visivo lungo un grafico.distrila faseequibuito secondo scansione paragrafi. comprende e tutto quel materiale non d che la In statopresoin considerazione durante rassegna. La memoriavisiva.si tratta del contenuto del linguistico testo.il movimento delI'occhioseguiri pii da vicino I'andamento grafico e del la memoriane risulteri rafforzataanchegrazie seguenai ti impulsi: l. fig.una che senza I'ausiliodi unaguida visiva. in quantosenza guidad mqlto difficilemantenere un una movimentorigorosodella vista. altre parole. La memoria movimento del compiutodall'occhio nelI'avvicinarsi profilo del grafico.Questa dei valealla sistemazione dellezonedi colorenel nostro puzzle. Con l'ausiliodi un sussidio visivo. concentrare I'attenzione Nel corsodell'anteprima bene d sezioni capitoli. il 4. e ch€il principioe la fine del testovero e proprio. La memoriavisivadel ritmo e del moto dellatraccia. E interessante notare come spesso contabili piir i t52 la I'occhiolungococapaciutilizzano pennaper guidare lonnee righedi cifre: si tratta di un fenomeno naturale. Anteprima punto dellasezione applicativa consiste nelIl secondo I'anteprima.anche arbitrariamente modificare. La memoria movimento del compiutodal braccio dalla e mano nel tracciare grafico (memoriacinestetica). 2.

L'approfondimento conrichiestadi ulteriori sistenel completarele parti restanti e si pud paragonare alla fasedicompletanlentodel puzzledopo che si sono fissati i bordi e le zone di colore. i risultati finali e la sezioneconclusivaandrebbero sempreletti per primi. come meglio si crede. E molto meglio fini degli obiettivi si trattare un libro nel modo in cui generalmente trattano gli oratori. Non si tratta necessariamente della lettura principale. si ape portano correzioni o si ignora quanto dice. come anche la rassegna.Essa semplicemente un ulterioreconcentrarsi aree in consiste su particolari del testo (v. L'anteprima. non d una lettura vera e propria di tutto il materialea disposizione.alloradi aver cominciato a leggere libro dal il principio e. di non conoscere neppureI'argomento dell'ultimo capitolo.Cio consentequindi di appropriarsi dei dati fondamentali senza sprecare tempo avventurandosi ricerchefaticosein mezzo in a una massa di materiale. fig. Stava letteralmenteaffogando nelle informazioni ancora prima di aver raggiunto I'obiettivo. Ammise. sia Sia la rassegna I'anteprima dovrebbero consistere e in attivitir di selezione di eliminazione.non centra I'argomento oppure commetteerrori. in altre parole. m a te r ia ledi studi o Si trattava di un riassuntocompletodel libro! Una volta letta alcalcoloche se I'avesse terminataquestasezione. se I'oratore d noioso non lo si ascolta.Molti si sentono ancora costretti a leggereun libro da cima a fondo. A questoproposito vale la pena citare ilcaso di quello studentedi Oxford che per quattro mesi avevalottato con un tomo di psicologia di 500 pagine. { t 155 . bisognerdsemplicemente mono veramenteil corpo centrale del testo. poich6 in alcuni casi il materiale piu importante e stato consideratonelle fasi precedenti. S ez i oni affrontal e al l ermi ne del l ' approfondi mento. Approfondimento sezion i Figura 49. si operanoselezioni critiche. 4 P I aree di ffi c i l i o nel l e qual i l a c onos c enz a non d approfondi ta F i gura 50. nonostantesi stesse avvicinando alla fine. 49).sopraffatto dalla mole di informazioni che doveva < portarsi dietro > nel tentativo di arrivare in fondo. venti ore di appunti e qualchecentinaiodi ore di preoccupazioni. pur importante ai sapendoche questo non d necessariamente che si sono preposti. 154 I e Conclusela rassegna I'anteprima.ammesso che ci sia una informazioni. Che si tratti di studiare un brevesaggioaccademico oppure un complesso libro di testo. si procede ad approfondire il materialeda studiare.e se fa troppi esempi. 450 era quasi sull'orlo della disperazione. Non bisognatuttavia sottovalutare I'efficaciadi tali sezioni. Sezioni da abbracciarenel corso dell'anteprima e dopo aver effettualo la rassegna. Una volta ricavati i dati essenziali all'interno di tali severificaresequesti riassuzioni. Giunto a pag. I'inizio avrebberisparmiatocirca settantaore di lcttura el'fettiva. Spesso sezionicontengonoesattali tamente i tratti essenziali delle informazioni cercate.percheI'informazione tendea concentrarsisull'inizio e sulla conclusionedel materialescritto.

Accantonarle contribuiscead allentarela tensione. Galileo ed Einstein ne sono un esempiolampante. le si pud affrontare su due versanti. come illustratonel capitolouno). Lo studenteche tralascia piccole sezioni di materiale come un innovatoreche saltaun si comporta esattamente nell'ambito di una rinumero enorme di fasi consecutive cerca. Da ultimo bisognaosservare come questosistemadi di studio contribuisca renderepiu creativoil processo a apprendimento. 52). forzare la tessera tagliarla con le forbici per faro la combaciare esattamente le altre (pretendendo fincon o gendo di afferrarne Ia collocazione mentre invecenon d cosi) d altrettantosciocco. Lo studenteaumenta in tal modo la portata delle proprie naturali facolti creative e deduttive(v.inizialmente. dopo aver ( saltato > un ostacolo.) 2 .D'aldi tronde.Si puo osservare come nella figura 49 certe sezioni risultino ancora incomplete allo stadio di approfondimento.Raramentele sezionidifficili all'internodi un libro di testo sono essenziali viste alla se lucedi quel che segue. Il fatto di non prenderleirnmediatamente petto condi cedeal cervelloun brevema importantissimo lassodi tempo entro il qualele pud esaminare proprio subnel (Molti lettori avrannosperimentato di sd cosciente. consenso altrui. a Riprendendola in considerazione piir in lA si scopreche la risposta viene spontaneae spesso tanto sempliceda appae rire ridicola.e considerarle loro contesto(come nel nel caso delle parti difficili del puzzle) offre indubbi vantaggi.riducendocosi gli sforzi mentali che spesso accompagnano I'approcciotradizionale.si nota comeuna serieregolaredi brevi collegatesia interrotta da grandi balzi sequenze logicamente in avanti. Nel considerare normalesviluppodiacronicodi una il qualsiasi disciplina. fig. mentrei vantaggi derivantidal loro accantonamento sono molteplici: l. Spesso. La sezione non sempreb fondamentaleagli effelti della comstessa prensionedi quel che segue. altri nel momento in cui I'innovatore si avvicina alle conclusioni. I promotori di tali gigantesche novitd le considerava( no spesso come altrettante intuizioni > (frutto di un lavoro combinato del lobo destroe del lobo sinistro del cerperaltrootvello. 3.oppure come coloro che per primi intuirono a quali conclusioni questi era giunto. Ritornandovi sopra pii avanti. senza il tenere. qualcun altro giunse lentamentee gradualmentea capire le loro tesi.il lettore vi pud rilornare con un un pii ampio bagagliodi informazioni ricavatealtrove. su quel che accadenel casodi una domandad'esamecui non si riesceassolutamente rispondere. Cio consenteinoltre al cervello di fare un uso pit efficacedella propria automaticatendenza riema pire i vuoti. Ancora una volta il paragone con il puzzle si fa evidente:spremersile meningi per trovare le tessere comche baciano con il nostro << pezzo difficile > si risolve in una gran perditadi tempo e in un accumularsi tensioni. Questosi spiega con il fatto che d molto piu opportuno lasciarsiindietro i punti particolarmentedifficili piuttosto che affrontarli subito da un unico punto di vista. Figura 5 l. 157 r 56 . Per alper cuni cio accade durante le prime fasi della spiegazione. Soltanto dopo che ebbero spiegatole loro idee punto per punto.

Commenti critici.sianonecessarie ulteriori informazioni si passerda una fase di revisione. L. I I il p r e se n te deve lbaki . t59 158 . 7. anteprima e approfondimento. 4. Da questaimmaginecentralepartirannole diramazioni. 6. prendere corpo durantele ultime fasi della lettura. Sviluppo diacronicodelle idee e delle innovazionicreative. Linee curve o ondulate per indicarematerialeoscuro o difficile. valore. per cuicon questosistema possi sono evitare appunti inutili. I'innovarore < integrare al termine u della scoperta s v ilu p p o c o n ve n zio n a l€ Figura 52. Lineerettea margineper indicarematerialeimportante o degno di nota. 3. All'inizio infatti d molto difficile intuire quanto del testoe veramentedegnodi nota. Appunti presi direttamente sul testo. Con il procederedella lettura.i nnovazi onecreati va da parte dello scoprirore t balzo creativo Cli appunti presi a margine sul tcsto corrrprcnckrrro: l.a revisioneprevedesemplicemente I'integrazionedi tutte le sezioniancora incompletee un riesamedelle sezioni contrassegnate come degnedi nota. Idee personalisuscitate dal testo.i segnisipossonotracciare con una matita a mina morbida. il libro subird danni molto inferiori rispettoa quelli provocati dalle dita nel voltare le pagine.t. Sottolineature. 8.si possonousare Seil libro non e di particolare matite e pennecolorate. 2. la mappa mentale del testo somiglia semprepiu al nostro puzzle. se la mina d sufficientemente morbida e le cancellaturesi effettuanocon una gomma anch'essa molto morbida. terminate le fasi di rassegna. i cui bracciprincipalisarannocostituitidai titoli in corpo minore o dai capitoli fondamentali.Se si tratta invecedi un volume pregiato. per segnalare Punti interrogativi areesu cui formulare domande oppure da ritenersidiscutibili. Una mappa mentalein espansione. 2. In molti casi risulterd che non piu del settanta per cento di quanto inizialmente considerato rilevante sardstatoeffettivamene utilizzato. per indicareconcettidi rilievo.. Prendere appunti GIi appunti presi nel corso dello studio sono principalmente di due tipi: l.Da questiultimi avranno poi origine le propaggini di secondoe terzo grado. Punti esclamativi per Un codicedi simbolipersonalizzato segnalare concetti e aree collegati a specificiobiettivi personalie di importanzagenerale. 5. La tecnicamiglioreconsiste partire da un'immaginel ne centrale cheesprimal'essenza cio che si devestudiadi re. che si avvia a completamentoa mano a mano che si aggiungononuove Idealmente grossodella mappamentaledovrebbe il tessere. t_ __ Revisione s in so li o a ssi 1. Nel caso in cui.A questopunto si potranno completare appunti gli in forma di mappa mentale.

e per la successiva Figura 53. Si d visto come la facoltd di ritenzionenon subisceflessioni al termine di una situazione apprendimento. corne e stato spiegatoalle pagine 55-56(v. Il grafico moslra la velociti di caduta deila facoltirdi ritenzione a conclusionedella fase di apprendimenlo. che fungerd da baseper la prosecuzione dello studio fase di revisione. Tuttavia. Un ripasso compiuto al momento in cui memoria e integrazione trovano al loro si livello piil alto consentea quest'ultimo di mantenersico160 Figura 54. come d stato illustrato nel capitolo dedicatoalla memoria.con la facoltd di poter integrare gid noto.essaaumentaancoraper poi assestarsi precie pitare rapidamente(v.la mappa consente evidenziare areedi confudi le sionenell'ambitodellamateriastudiata. fig. Ripassodi mantenimento Oltre alla revisione immediata. grazieal ripasso. In questomodo d possibile entrarea far parte di una quanto situazione creativa. ll grafico moslra come la facollir di ritenzioneaumenli sub i t o d o p o I'a p p r e n d i m e n l o . di afferrarneI'attinenzacon altri campi del sapere e di fare commentiappropriati nel casocsistano ancora confusionie contraddizioni.lnoltre si potranno rilevare punti di collegamento questae altre matei tra rie. ne pur)allerareI'andamenlocon enorse mi vantaggi a nostro favore. di Al contrario.p e r p o i ca l a r e r a p i d a m e n te . evitandocosi di dover tornare indietro su paginegid lette. 54). anche fig. stanteancora per uno o due giorni e persinooltre. 53).d indispensabile seguire un programmadi mantenimento dellenozioni acquisite. effettuando il ripassoproprio quando inizia il declino della facolti di ritenzione. fig. Il Metodo di Studio Organico: riepilogo Il Metodo di Studio Organico non d da considerarsi di come una successione piccoletappe.Il vantaggiodi disegnare una mappa mentalementre si procedenella lettura consiste nel riuscirea integraree a dare forma a una quantitd di informazioni che altrimenti andrebberodisperse. bensicome una serie di aspettidell'approccioal materialedi studio strettamente l6l .il grafico si puo alterare a nostro favore (v. Una volta trascorsoun discretoperiodo di studio di base. struttura apertadellamappa menLa tale permetteanchedi effettuarerapidi riferimenti ad aree in considerate precedenza. 2l).La faseconclusiva dello studio consisterir completaree integrare vicenda nel a gli appunti presi a margine del testo con la mappa mentale. Esso indica pure il modo in cui.

nonostante in apparenza libro vengaletto molte piu volte di quanto il non accadatradizionalmente. t62 llt Utilizzandoil Metodo di StudioOrgatrico tttitggiorattzit dellesezionivieneletta in mcdia una vOltasOla. Naturalmenteavevaapplicato in maniera esasperata.Approfondimentoe revisione possosi no estendere vario modo. oppure scartaredel tutto. Bisognaanchetener conto del fatto che. Figura 55. per dieci volte. reciproca e sempre varia. per ciascun E libro sardvalido il principio che.piuttosto che scontrarsi con una formula alla volta.oppure al termine di ciascunodegli stadi nominati in precedenza. non legge Per contro. < Numero di letture > effeltuate facendo uso delle lecniche di lettura tradizionali del < tutto in un'unica volta >. Figura 56.ltt cl'l'ctti ncl vieneoperataunicamentc casodcllc sczitlla revisione gral'ica qucdi importanti. senza ch6 immagazzina dersi conto di quantevolte d tornato sui propri passi. in ln altre paroleciascuna materia. Si puo eliminare la fase di rassegna nel caso in cui essasia poco appropriata.oppure dividerla in sezioni ben distinte. chi legge< in un'unica volta >> numero di volil libro una volta sola. Puo accadere conodi scerela materia oggettodi studio prima di dover decidere tempo e guantita. noi siamo in possesso della primaria di individuarel'approccioadatto.impersonalee tedioso. invece di essereun dovere sempre uguale. o il capitolo. L'ordine suggeritoin questo libro pud essere tranquillamentevariato: si possonooperarespostamenti. qualunquesiano le difficolti. 163 . Di conseguenza. bensiun grandissimo il te. Si possono formulare le domande in fase di preparazione. lo studio si trasformeririn un'esperienza soggettiva. Il lettorecrededi leggere libro in un'unica volta perreninformazioniuna dietro I'altra. per cui la visualizzazione schematica delle proprie conoscenze potrir realizzare si subito. che capacitir sard poi necessariamente l'unico applicabile.) Si puo eliminareI'anteprima. si d organizzato in dimenticatoi concettiperchdnon ha ripassato maniera Ne adeguata.correlati tra loro. oppure la si pud ripetere pitr volte se Ia materia di studio d a esempiola matematicao la fisica. La rappresentazione ni giudicate sto concettod riprodotta dalla figura 55.ha male il lavoro e ha riletto i brani difficili. tuttavia molto efficace. e quanto detto sopra riguardo a sorvolarele sezionidifficili.stimolante. risultache in realtilha letto il libro. < Numero di letture > del libro effettuale facendo uso del Metodo di Studio Organico. come del restosi puo stabilirela quantitddi materiale da studiare prima ancora di aver fissato il periodo di tempo da dedicareallo studio. (Uno studenteha scopertoche era molto piir sempliceleggere quaftro capitoli di un testo di matematicasuperiore venticinque volte la settimanaper quattro settimaneutilizzandola tecnicadella scorsagenerale. si puo affrontare serenamente nella maniera e adeguata.e ciascun libro a essa dedicato.in realti non d affatto cosi.

ed la facoltdche ci d propriadi assorbire informazionie di provvedere loro memorizzazione.dellostudio.dell'apprendimento e dellavita in gepianerecio chein realtddevono essere. Labellezzae la complessitir cervello del potenziale umano. Leggere 3.il suoenorme intellettuale emotivo. tutti questielementi contribuiscono faredella a lettura. Gli appunti 69 A: Parole chiave 69 B: Mappe mentali per ricordare e pensarein modo creativo 87 C: Moppe mentali.capaci recare di appagamenti soddisfazioe ni anzichd dolori e frustrazioni. alla assieme nuove alle teniche consentono cervello esprimersi organizche al di e zarsiin forme pii consone funzionamento nostro al del organismo. Introduzione Indice Vlt l. ll Metodo Buzanper uno StudioOrganico A: Intoduzione B: Preparazione C: Applicozione 123 123 l 3s l4? t64 . La memoria 4. La vostramentee miglioredi quelloche pensate I l7 3? e efficienza velocitd con maggiore 2.Postfazione A conclusione questo volumesperovi sarete condi resi to chein realtdquesta non d la fine del libro. bensiI'inizio vero e proprio. Usi e metodologieavanzote 109 5. ciodesperienze e cevolie liete.