NORMA TECNICA DATA AUTORI

UNI EN ISO 15614-1:2005 01/01/2005
SALDATURE

TITOLO ITALIANO

Specificazione e qualificazione delle procedure di saldatura per materiali metallici - Prove di qualificazione della procedura di saldatura - Parte 1: Saldatura ad arco e a gas degli acciai e saldatura ad arco del nichel e leghe di nichel TITOLO INGLESE Specification and qualification of welding procedures for metallic materials - Welding procedure test - Part 1: Arc and gas welding of steels and arc welding of nickel and nickel alloys
SOMMARIO

La presente norma è la versione ufficiale in lingua italiana della norma europea EN ISO 15614-1 (edizione giugno 2004). La norma definisce le modalita' con le quali una specifica di procedura di saldatura è qualificata mediante prove di qualificazione della procedura di saldatura. Definisce le condizioni per l'esecuzione delle prove di qualificazione della procedura di saldatura ed i limiti di validita' di una procedura di saldatura qualificata per tutte le operazioni pratiche di saldatura entro il campo di validita' delle variabili elencate. La norma si applica alla saldatura ad arco ed alla saldatura a gas degli acciai ed alla saldatura ad arco del nichel e sue leghe.

TESTO DELLA NORMA
CLASSIFICAZIONE ICS CLASSIFICAZIONE ARGOMENTO STATO VALIDITA' LINGUA PAGINE PREZZO NON SOCI PREZZO SOCI

25.160.10 CEN/TC 121 IN VIGORE Italiano 28 54,50 27,25

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NORMA EUROPEA

Specificazione e qualificazione delle procedure di saldatura per materiali metallici

Prove di qualificazione della procedura di saldatura
Parte 1: Saldatura ad arco e a gas degli acciai e saldatura ad arco del nichel e leghe di nichel

UNI EN ISO 15614-1
GENNAIO 2005

Specification and qualification of welding procedures for metallic materials

Welding procedure test
Part 1: Arc and gas welding of steels and arc welding of nickel and nickel alloys La norma definisce le modalità con le quali una specifica di procedura di saldatura è qualificata mediante prove di qualificazione della procedura di saldatura. Definisce le condizioni per l’esecuzione delle prove di qualificazione della procedura di saldatura ed i limiti di validità di una procedura di saldatura qualificata per tutte le operazioni pratiche di saldatura entro il campo di validità delle variabili elencate. La norma si applica alla saldatura ad arco ed alla saldatura a gas degli acciai ed alla saldatura ad arco del nichel e sue leghe.

TESTO ITALIANO

La presente norma è la versione ufficiale in lingua italiana della norma europea EN ISO 15614-1 (edizione giugno 2004). La presente norma sostituisce la UNI EN 288-3:1993.

ICS
UNI Ente Nazionale Italiano di Unificazione Via Battistotti Sassi, 11B 20133 Milano, Italia

25.160.10

© UNI Riproduzione vietata. Tutti i diritti sono riservati. Nessuna parte del presente documento può essere riprodotta o diffusa con un mezzo qualsiasi, fotocopie, microfilm o altro, senza il consenso scritto dell’UNI. www.uni.com UNI EN ISO 15614-1:2005 Pagina I

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PREMESSA NAZIONALE
La presente norma costituisce il recepimento, in lingua italiana, della norma europea EN ISO 15614-1 (edizione giugno 2004), che assume così lo status di norma nazionale italiana. La presente norma è stata elaborata sotto la competenza della Commissione UNI Saldature La presente norma è stata ratificata dal Presidente dell’UNI, con delibera del 17 dicembre 2004.

Le norme UNI sono elaborate cercando di tenere conto dei punti di vista di tutte le parti interessate e di conciliare ogni aspetto conflittuale, per rappresentare il reale stato dell’arte della materia ed il necessario grado di consenso. Chiunque ritenesse, a seguito dell’applicazione di questa norma, di poter fornire suggerimenti per un suo miglioramento o per un suo adeguamento ad uno stato dell’arte in evoluzione è pregato di inviare i propri contributi all’UNI, Ente Nazionale Italiano di Unificazione, che li terrà in considerazione per l’eventuale revisione della norma stessa. Le norme UNI sono revisionate, quando necessario, con la pubblicazione di nuove edizioni o di aggiornamenti. È importante pertanto che gli utilizzatori delle stesse si accertino di essere in possesso dell’ultima edizione e degli eventuali aggiornamenti. Si invitano inoltre gli utilizzatori a verificare l’esistenza di norme UNI corrispondenti alle norme EN o ISO ove citate nei riferimenti normativi. UNI EN ISO 15614-1:2005 © UNI Pagina II

36 B-1050 Brussels © 2004 CEN All rights of exploitation in any form and by any means reserved worldwide for CEN national Members. Portugal. EUROPEAN COMMITTEE FOR STANDARDIZATION COMITÉ EUROPÉEN DE NORMALISATION EUROPÄISCHES KOMITEE FÜR NORMUNG Management Centre: rue de Stassart. Finland. Hungary. Denmark. Poland.Teil 1: Lichtbogen.10 EN ISO 15614-1 June 2004 English version Specification and qualification of welding procedures for metallic materials . Luxembourg. Netherlands. Slovakia. Czech Republic.160. Estonia. Cyprus. Belgium. Italy. Greece. Germany. Iceland. Slovenia. E' vietato l'uso in rete del singolo documento e la sua riproduzione. Ireland. Lithuania. Malta. France.Part 1: Arc and gas welding of steels and arc welding of nickel and nickel alloys (ISO 15614-1:2004) Descriptif et qualification d’un mode opératoire de soudage pour les matériaux métalliques .Documento contenuto nel CD-ROM PED-2005. Ref. A version in any other language made by translation under the responsibility of a CEN member into its own language and notified to the Central Secretariat has the same status as the official versions. Spain.Schweißverfahrensprüfung . Norway. CEN members are bound to comply with the CEN/CENELEC Internal Regulations which stipulate the conditions for giving this European Standard the status of a national standard without any alteration. E' autorizzata la stampa per uso interno. Switzerland and United Kingdom. EUROPEAN STANDARD NORME EUROPÉENNE EUROPÄISCHE NORM ICS 25.Partie 1: Soudage à l’arc et aux gaz des aciers et soudage à l’arc des nickels et alliages de nickel (ISO 15614-1:2004) Anforderung und Qualifizierung von Schweißverfahren für metallische Werkstoffe .Welding procedure test . Latvia. No.und Gasschweißen von Stählen und Lichtbogenschweißen von Nickel und Nickellegierungen (ISO 15614-1:2004) This European Standard was approved by CEN on 7 May 2003. French. CEN members are the national standards bodies of Austria. Sweden. This European Standard exists in three official versions (English. EN ISO 15614-1:2004: E UNI EN ISO 15614-1:2005 © UNI Pagina III .Epreuve de qualification d’un mode opératoire de soudage . Up-to-date lists and bibliographical references concerning such national standards may be obtained on application to the Central Secretariat or to any CEN member. German).

................................. 14 Riprove .................................................................................................. 16 Campo di validità della qualificazione per lo spessore del materiale di giunti testa a testa e per lo spessore del deposito di saldatura ................. 15 Campo di validità della qualificazione per leghe di nichel e per combinazioni fra leghe di nichel e gruppi di acciai ...........................................................3 figura figura figura figura 1 2 3 4 1 2 2 2 3 4 4 SCOPO E CAMPO DI APPLICAZIONE RIFERIMENTI NORMATIVI TERMINI E DEFINIZIONI SPECIFICA PRELIMINARE DI PROCEDURA DI SALDATURA (PWPS) PROVA DI QUALIFICAZIONE DELLA PROCEDURA DI SALDATURA SAGGIO DI PROVA 4 Generalità..................................................................................... 18 7 7...................................... 5 Saggio di prova per un giunto testa a testa a piena penetrazione su lamiera ............................ 8 Posizione dei provini per un giunto testa a testa su lamiera............5 7...................... 15 Campo di validità della qualificazione per gruppi e sottogruppi di acciaio ..................................................................2 6.......................................................................... 4 Forma e dimensioni dei saggi di prova .............................................................................. 6 Saggio di prova per un giunto di testa a T ..........1 6...... 5 Saggio di prova per un giunto testa a testa a piena penetrazione su tubo ............................................................................. 15 Indicazioni riguardanti il fabbricante . 12 Prove distruttive .................................................................... 11 Prove non distruttive .....................................................................................................................Documento contenuto nel CD-ROM PED-2005................. E' autorizzata la stampa per uso interno............ 6 Saggio di prova per un giunto tubo-tronchetto ........................................................... 21 UNI EN ISO 15614-1:2005 © UNI Pagina IV .................................................................................................................................................................................................................................................. INDICE PREMESSA INTRODUZIONE 1 2 3 4 5 6 6...................................................................................................................... 18 Indicazioni specifiche per i vari procedimenti .........................3 prospetto prospetto prospetto prospetto prospetto 3 4 5 6 7 8...................5 Indicazioni comuni a tutte le procedure di saldatura ........................... 12 Valori di durezza massimi ammissibili (HV 10) ......................................................................................... 7 Controlli e prove sui saggi di prova .......1 8......6 8 8.......................................................2 figura figura figura figura 5 6 7 8 7.......................................................... 9 Posizione dei provini per un giunto testa a testa su tubo ........................................ 4 Saldatura dei saggi di prova .................................................................. 7 CONTROLLI E PROVE 7 Entità delle prove ..................................................................................................4 8.....................4 prospetto 2 7..................................................... 10 Posizione dei provini per un giunto di testa a T .................................. 15 Indicazioni riguardanti il materiale base .............1 prospetto 1 7.........3 7..................................................................................................................................................................................................................................................2 8............................................................................................................................. 8 Posizione e prelevamento dei provini ....................... 14 CAMPO DI VALIDITÀ DELLA QUALIFICAZIONE 15 Generalità.......................................... E' vietato l'uso in rete del singolo documento e la sua riproduzione............................... 11 Posizione dei provini per giunto tubo-tronchetto o per saldatura d'angolo su tubo ................................................................................................... 14 Livelli di accettabilità .................................................................................................................... 17 Campo di validità della qualificazione per lo spessore del materiale e per l’altezza di gola delle saldature d’angolo ................. 18 Campo di validità della qualificazione per il diametro dei giunti di tubi e dei giunti tubo-tronchetto ......................

27 PUNTI DELLA PRESENTE NORMA EUROPEA RIGUARDANTI I REQUISITI ESSENZIALI O ALTRE DISPOSIZIONI DELLE DIRETTIVE UE 28 Corrispondenza tra la presente norma europea e la Direttiva 87/404/CEE .............................................. 28 APPENDICE (informativa) prospetto ZC ZC UNI EN ISO 15614-1:2005 © UNI Pagina V .. 9 VERBALE DI QUALIFICAZIONE DI PROCEDURA DI SALDATURA (WPQR) A MODULO DI VERBALE DI QUALIFICAZIONE DI PROCEDURA DI SALDATURA (WPQR) NORME INTERNAZIONALI E CORRISPONDENTI NORME EUROPEE PER LE QUALI L’EQUIVALENZA NON È INDICATA NEL TESTO 22 APPENDICE (informativa) APPENDICE (normativa) APPENDICE (informativa) prospetto 23 ZA 26 ZB ZB PUNTI DELLA PRESENTE NORMA EUROPEA RIGUARDANTI I REQUISITI ESSENZIALI O ALTRE DISPOSIZIONI DELLE DIRETTIVE UE 27 Corrispondenza tra la presente norma europea e la Direttiva 97/23/CE .. E' autorizzata la stampa per uso interno. E' vietato l'uso in rete del singolo documento e la sua riproduzione...Documento contenuto nel CD-ROM PED-2005.......

E' autorizzata la stampa per uso interno. Estonia. Svizzera e Ungheria. o mediante pubblicazione di un testo identico o mediante notifica di adozione. Belgio. Danimarca. Grecia. Lituania. Polonia. e le norme nazionali in contrasto devono essere ritirate entro dicembre 2004. Italia. Lettonia.Documento contenuto nel CD-ROM PED-2005. Il presente documento è stato elaborato nell'ambito di un mandato conferito al CEN dalla Commissione Europea e dall'Associazione Europea di Libero Scambio ed è di supporto ai requisiti essenziali della/e Direttiva/e dell'UE. in collaborazione con il Comitato Tecnico ISO/TC 44 "Saldatura e tecniche affini". In conformità alle Regole Comuni CEN/CENELEC. Il presente documento sostituisce la EN 288-3:1992. Finlandia. Slovenia. PREMESSA Il presente documento (EN ISO 15614-1:2004) è stato elaborato dal Comitato Tecnico CEN/TC 121 "Saldature". Malta. Francia. E' vietato l'uso in rete del singolo documento e la sua riproduzione. che costituiscono parte integrante del presente documento. la cui segreteria è affidata al DS. Germania. Paesi Bassi. Svezia. Norvegia. entro dicembre 2004. Repubblica Ceca. Alla presente norma europea deve essere attribuito lo status di norma nazionale. Islanda. Regno Unito. Per quanto riguarda il rapporto con la/e Direttiva/e UE. L'appendice A è informativa. Lussemburgo. Slovacchia. gli enti nazionali di normazione dei seguenti Paesi sono tenuti a recepire la presente norma europea: Austria. Spagna. si rimanda alle appendici informative ZB e ZC. Cipro. Portogallo. UNI EN ISO 15614-1:2005 © UNI Pagina 1 . Irlanda.

successive modifiche o revisioni apportate a dette pubblicazioni valgono unicamente se introdotte nella presente norma europea come aggiornamento o revisione. mediante prove di procedura di saldatura. 131 . come indicato in dettaglio nella EN ISO 15607:2003. EN 439 Welding consumables . Comunque.Part 1: General principles UNI EN ISO 15614-1:2005 © UNI Pagina 2 . 137 . Le prove devono essere eseguite in conformità alla presente norma. 135 . di una specifica preliminare di procedura di saldatura. I principi della presente norma europea possono essere applicati ad altri procedimenti di saldatura per fusione.saldatura ad arco sommerso. La presente norma si applica alla saldatura ad arco e a gas di acciai in tutte le forme di prodotto ed alla saldatura ad arco di nichel e sue leghe in tutte le forme di prodotto. Per quanto riguarda i riferimenti datati. 1 SCOPO E CAMPO DI APPLICAZIONE La presente norma europea fa parte di una serie di norme. 2 RIFERIMENTI NORMATIVI La presente norma europea rimanda. Qualora debbano essere eseguite prove aggiuntive per rendere la qualificazione tecnicamente equivalente.Documento contenuto nel CD-ROM PED-2005. 136 .saldatura ad arco con filo elettrodo animato (senza gas protettivo).Penetrant testing . 12 . a disposizioni contenute in altre pubblicazioni. Tali riferimenti normativi sono citati nei punti appropriati del testo e sono di seguito elencati. 15 .saldatura ad arco con elettrodi rivestiti.saldatura ad arco in gas inerte con filo elettrodo fusibile (saldatura MIG).saldatura ad arco in gas protettivo attivo con filo elettrodo fusibile (saldatura MAG). 311 . Prove addizionali possono essere richieste dalle norme di applicazione. La norma definisce le condizioni di esecuzione delle prove di procedura di saldatura ed il campo di validità delle procedure di saldatura per tutte le operazioni pratiche di saldatura entro il campo delle variabili elencate nel punto 8. in conformità alla EN ISO 4063: 111 .Shielding gases for arc welding and cutting EN 571-1 Non destructive testing . Per i riferimenti non datati vale l'ultima edizione della pubblicazione alla quale si fa riferimento (compresi gli aggiornamenti). è necessario effettuare.saldatura ad arco in gas inerte con filo elettrodo animato.saldatura ad arco in gas protettivo attivo con filo elettrodo animato. in conformità alla presente norma.saldatura al plasma.saldatura ossiacetilenica. 114 . 141 . La presente norma specifica le modalità di qualificazione.saldatura ad arco in gas inerte con elettrodo di tungsteno (saldatura TIG). mediante riferimenti datati e non. E' vietato l'uso in rete del singolo documento e la sua riproduzione. appendice A. solo tali prove aggiuntive su un saggio di prova. INTRODUZIONE Tutte le nuove prove di qualificazione di procedura di saldatura devono essere eseguite in conformità alla presente norma a partire dalla data della sua pubblicazione. La saldatura ad arco e a gas è coperta dai seguenti procedimenti di saldatura. E' autorizzata la stampa per uso interno. la presente norma europea non invalida precedenti qualificazioni di procedura di saldatura eseguite in conformità a precedenti norme o specificazioni nazionali o ad edizioni precedenti della presente norma.

notch orientation and examination Destructive tests on welds in metallic materials .Welding procedure specification .Part 4: Nickel and nickel alloys (ISO 9606-4:1999) Non-destructive examination of welds .Transverse tensile test Destructive tests on welds in metallic materials .Working positions .General rules (ISO 15607:2003) Welding .Visual examination Welding .Guidelines for a metallic material grouping system (ISO/TR 15608:2000) Specification and approval of welding procedures for metallic materials .Fusion welding .Bend tests Non-destructive examination of fusion welds .Approval testing of welding operators for fusion welding and resistance weld setters for fully mechanized and automatic welding of metallic materials Non destructive examination of welds .Macroscopic and microscopic examination of welds Welding personnel .Documento contenuto nel CD-ROM PED-2005. E' vietato l'uso in rete del singolo documento e la sua riproduzione.Guidance on quality levels for imperfections (ISO 5817:1992) 3 TERMINI E DEFINIZIONI Ai fini della presente norma europea si applicano i termini e le definizioni della EN ISO 15607:2003.Impact tests Test specimen location.Radiographic examination of welded joints Non destructive examination of welds .Magnetic particle examination of welds Destructive tests on welds in metallic materials .Recommendations for welding of metallic materials Part 1: General guidance for arc welding Destructive tests on welds in metallic materials .Part 1: Arc welding (ISO/DIS 15609-1:2000) Specification and qualification of welding procedures for metallic materials .Qualification based on pre-production welding test (ISO 15613:2003) Arc-welded joints in steel .Part 1: Steels (ISO/DIS 9606-1:2000) Approval testing of welders .Nomenclature of processes and reference numbers (ISO 4063:1998) Welds . UNI EN ISO 15614-1:2005 © UNI Pagina 3 . EN 875 EN 895 EN 910 EN 970 EN 1011-1 EN 1043-1:1995 EN 1290 EN 1321 EN 1418 EN 1435 EN 1714 EN ISO 4063 EN ISO 6947 prEN ISO 9606-1 EN ISO 9606-4 EN 12062 EN ISO 15607:2003 CR ISO 15608:2000 prEN ISO 15609-1 EN ISO 15609-2 EN ISO 15613 EN 25817 Destructive tests on welds in metallic materials .Part 1: Hardness test on arc welded joints Non-destructive examination of welds .General rules for metallic materials Specification and qualification of welding procedures for metallic materials .Definitions of angles of slope and rotation (ISO 6947:1993) Qualification testing of welders .Part 2: Gas welding (ISO 15609-2:2001) Specification and qualification of welding procedures for metallic materials .Ultrasonic examination of welded joints Welding and allied processes . E' autorizzata la stampa per uso interno.Hardness testing .Fusion welding .Welding procedure specification .

6). sia per saldature d’angolo. purché siano soddisfatti i requisiti di prova che si applicano.2. 6. o la EN 1418. come specificato nel punto 6. 6 6. la direzione di laminazione della lamiera deve essere marcata sul saggio di prova quando le prove di resilienza devono essere prelevate nella zona termicamente alterata (ZTA).2. i controlli e le prove dei saggi di prova devono essere conformi ai punti 6 e 7. o saggi di prova di lunghezza maggiore di quella minima.Documento contenuto nel CD-ROM PED-2005.1. 4 SPECIFICA PRELIMINARE DI PROCEDURA DI SALDATURA (pWPS) La specifica preliminare di procedura di saldatura deve essere preparata in conformità al prEN ISO 15609-1 o alla EN ISO 15609-2. lo spessore del materiale t deve essere lo stesso per ambedue i pezzi componenti da saldare (lamiere/tubi). 5 PROVA DI QUALIFICAZIONE DELLA PROCEDURA DI SALDATURA L’esecuzione. Lo spessore e/o il diametro esterno del tubo dei saggi di prova devono essere selezionati in conformità ai punti da 8. La figura può essere utilizzata sia per saldature di testa a piena penetrazione.1 Giunto testa a testa a piena penetrazione su lamiera Il saggio di prova deve essere preparato in conformità alla figura 1. per eventuali provini ulteriori e/o per riprove (vedere punto 7. UNI EN ISO 15614-1:2005 © UNI Pagina 4 .3. 6.2.2 Nota Giunto testa a testa a piena penetrazione su tubo Il saggio di prova deve essere preparato in conformità alla figura 2.2.2 Forma e dimensioni dei saggi di prova La lunghezza o il numero dei saggi di prova devono essere sufficienti da permettere l’esecuzione di tutti i controlli e prove previsti. Qualora i requisiti di produzione/conformazione geometrica del giunto non rappresentino i saggi di prova unificati illustrati nella presente norma. Il termine "tubo". Possono essere preparati saggi di prova aggiuntivi. 6.2. Per tutti i saggi di prova. solo o in combinazione. si deve utilizzare la EN ISO 15613.3 Giunto di testa a T Il saggio di prova deve essere preparato in conformità alla figura 3. significa qualsiasi tipo di "tubo" o "profilato cavo".1 SAGGIO DI PROVA Generalità Il giunto saldato al quale si riferisce la procedura di saldatura da utilizzare in produzione deve essere rappresentato da un saggio o saggi di prova unificato(i). eccetto i giunti tubo-tronchetto (vedere figura 4) e le saldature d’angolo (vedere figura 3). E' autorizzata la stampa per uso interno. La forma e le dimensioni minime del saggio di prova devono essere quelle di seguito indicate. Se prescritto dalla norma di applicazione. Il saldatore o l’operatore di saldatura che esegue con esito soddisfacente la prova di procedura di saldatura in conformità alla presente norma è qualificato per il campo di validità appropriato secondo il prEN ISO 9606-1 o la EN ISO 9606-4.3. E' vietato l'uso in rete del singolo documento e la sua riproduzione.3.2. 6. a 8.

Questo saggio di prova può essere utilizzato sia per giunti a piena penetrazione (giunto con tronchetto appoggiato. inserito o passante).2. figura 1 Saggio di prova per un giunto testa a testa a piena penetrazione su lamiera Legenda 1 Preparazione del giunto e distacco dei lembi come indicato in dettaglio nella Specifica Preliminare di Procedura di Saldatura (pWPS) a Valore minimo 150 mm b Valore minimo 350 mm t Spessore del materiale UNI EN ISO 15614-1:2005 © UNI Pagina 5 . sia per saldature d’angolo. 6. E' autorizzata la stampa per uso interno. i controlli e le prove dei saggi di prova devono essere eseguiti alla presenza di un esaminatore o di un organismo di esame. esse devono essere incluse nel saggio di prova. 6. Se le saldature di puntatura devono essere incorporate nel giunto finale.3 Saldatura dei saggi di prova La preparazione e la saldatura dei saggi di prova devono essere eseguite in conformità alla pWPS e nelle condizioni generali della saldatura di produzione che essi devono rappresentare. La saldatura.Documento contenuto nel CD-ROM PED-2005. L'angolo α è il minimo da utilizzare in produzione.4 Giunto tubo-tronchetto Il saggio di prova deve essere preparato in conformità alla figura 4. E' vietato l'uso in rete del singolo documento e la sua riproduzione. Le posizioni di saldatura ed i limiti degli angoli di inclinazione e di rotazione del saggio di prova devono essere conformi alla EN ISO 6947.

Documento contenuto nel CD-ROM PED-2005. E' autorizzata la stampa per uso interno. figura 2 Saggio di prova per un giunto testa a testa a piena penetrazione su tubo Legenda 1 Preparazione del giunto e distacco dei lembi come indicato in dettaglio nella Specifica Preliminare di Procedura di Saldatura (pWPS) a Valore minimo 150 mm D Diametro esterno del tubo t Spessore del materiale figura 3 Saggio di prova per un giunto di testa a T Legenda 1 Preparazione del giunto e distacco dei lembi come indicato in dettaglio nella Specifica Preliminare di Procedura di Saldatura (pWPS) a Valore minimo 150 mm b Valore minimo 350 mm t Spessore del materiale UNI EN ISO 15614-1:2005 © UNI Pagina 6 . E' vietato l'uso in rete del singolo documento e la sua riproduzione.

che devono essere conformi ai requisiti del prospetto 1. Condizioni particolari di servizio. E' autorizzata la stampa per uso interno. allo scopo di ottenere maggiori informazioni e per evitare di ripetere successivamente la prova di procedura di saldatura proprio per ottenere dati di prova addizionali. per esempio: Nota prova di trazione longitudinale prelevata nel metallo fuso di saldatura. di materiali o di fabbricazione possono richiedere controlli e prove più completi di quelli specificati dalla presente norma. prove di corrosione. prove di piegamento di tutto il metallo depositato.1 CONTROLLI E PROVE Entità delle prove I controlli e le prove comprendono sia le prove non distruttive (PND). UNI EN ISO 15614-1:2005 © UNI Pagina 7 .Documento contenuto nel CD-ROM PED-2005. Una norma di applicazione può specificare prove addizionali. esami micrografici. determinazione del tenore di ferrite delta. E' vietato l'uso in rete del singolo documento e la sua riproduzione. figura 4 Saggio di prova per un giunto tubo-tronchetto Legenda 1 Preparazione del giunto e distacco dei lembi come indicato in dettaglio nella Specifica Preliminare di Procedura di Saldatura (pWPS) α Angolo del tronchetto a Valore minimo 150 mm D1 Diametro esterno del tubo principale t1 Spessore del tubo principale D2 Diametro esterno del tronchetto t2 Spessore del tronchetto 7 7. prova su giunto a croce. analisi chimiche. sia le prove distruttive.

Per prove addizionali vedere punto 7. Non richiesta per i seguenti metalli base: sottogruppo 1.2 Posizione e prelevamento dei provini I provini devono essere prelevati in conformità alle figure 5. ma non deve essere minore del valore specificato per il metallo base. 10. E' vietato l'uso in rete del singolo documento e la sua riproduzione. È permesso il prelievo dei provini fuori dalle zone con imperfezioni entro i limiti accettabili per il(i) metodo(i) PND utilizzato(i). Controllo con liquidi penetranti o con particelle magnetiche. Le norme di applicazione possono richiedere la prova di resilienza per spessori minori di 12 mm. e gruppi 8. Per diametro esterno ≤50 mm non è richiesto il controllo mediante ultrasuoni. E' autorizzata la stampa per uso interno. 7. Per i materiali non magnetici. controllo con liquidi penetranti. La temperatura di prova deve essere scelta dal fabbricante tenendo conto del tipo di applicazione o della norma di applicazione. da 41 a 48. per esempio su un giunto testa a testa. Quando queste caratteristiche sono importanti per il tipo di applicazione si deve effettuare anche una qualificazione addizionale. 7 e 8. Per un diametro esterno >50 mm e quando non è tecnicamente possibile effettuare il controllo mediante ultrasuoni. Una serie in zona fusa ed una serie in zona termicamente alterata (ZTA) per materiali di spessore ≥ 12 mm ed aventi caratteristiche di resilienza specificate. deve essere eseguito il controllo radiografico purché la configurazione del giunto permetta di ottenere risultati significativi. Per le prove di piegamento vedere punto 7.5. da 41 a 48.1.3. né per i gruppi di materiali 8.Documento contenuto nel CD-ROM PED-2005. Le prove indicate non forniscono informazioni sulle caratteristiche meccaniche del giunto.4. I provini devono essere prelevati dopo che sono state eseguite tutte le prove non distruttive (PND) e che sono stati soddisfatti i criteri di controllo relativi al(ai) metodo(i) PND utilizzato(i). 6. UNI EN ISO 15614-1:2005 © UNI Pagina 8 .4. prospetto 1 Controlli e prove sui saggi di prova Tipo di prova Esame visivo Controllo radiografico o mediante ultrasuoni Rivelazione di cricche superficiali Prova di trazione trasversale Prova di piegamento trasversale Prova di resilienza Prova di durezza Esame macroscopico Esame visivo Rivelazione di cricche superficiali Controllo radiografico o mediante ultrasuoni Prova di durezza Esame macroscopico Esame visivo Rivelazione di cricche superficiali Prova di durezza Esame macroscopico Entità delle prove 100% 100% 100% 2 provini 4 provini 2 serie richiesta 1 provino 100% 100% 100% richiesta 2 provini 100% 100% richiesta 2 provini b) Saggio di prova Giunto testa a testa a piena penetrazione figura 1 e figura 2 Note a) b) c) d) e) f) Giunto a T a piena penetrazione figura 3 Giunto tubo-tronchetto a piena penetrazione figura 4 Saldature d’angolo figura 3 e figura 4 a) f) e f) e g) e) f) e f) f) b) e) e f) e f) f) a) b) c) d) e) f) g) Il controllo mediante ultrasuoni non deve essere utilizzato per t < 8 mm .

1 provino di trazione .1 provino di trazione . E' autorizzata la stampa per uso interno.provini di piegamento 6 Zona per: .1 provino macrografico .provini di piegamento 4 Zona per: . E' vietato l'uso in rete del singolo documento e la sua riproduzione.1 provino di durezza Nota Figura non in scala. UNI EN ISO 15614-1:2005 © UNI Pagina 9 .provini di resilienza e addizionali se richiesti 5 Zona per: . figura 5 Posizione dei provini per un giunto testa a testa su lamiera Legenda 1 Scarto 25 mm 2 Direzione di saldatura 3 Zona per: .Documento contenuto nel CD-ROM PED-2005.

E' vietato l'uso in rete del singolo documento e la sua riproduzione.1 provino di trazione .1 provino macrografico .1 provino di trazione .provini di resilienza e addizionali se richiesti 4 Zona per: .1 provino di durezza Nota Figura non in scala.provini di piegamento 3 Zona per: . UNI EN ISO 15614-1:2005 © UNI Pagina 10 .Documento contenuto nel CD-ROM PED-2005. figura 6 Posizione dei provini per un giunto testa a testa su tubo Legenda 1 Sommità del tubo in posizione fissa 2 Zona per: .provini di piegamento 5 Zona per: . E' autorizzata la stampa per uso interno.

Documento contenuto nel CD-ROM PED-2005. E' autorizzata la stampa per uso interno. E' vietato l'uso in rete del singolo documento e la sua riproduzione. figura 7 Posizione dei provini per un giunto di testa a T Legenda 1 Scarto 25 mm 2 Provino macrografico 3 Provino macrografico e di durezza 4 Direzione di saldatura figura 8 Posizione dei provini per giunto tubo-tronchetto o per saldatura d'angolo su tubo Legenda A Provini macrografici e di durezza da prelevare (nella posizione A) B Provino macrografico nella posizione B α Angolo fra tubo e tronchetto UNI EN ISO 15614-1:2005 © UNI Pagina 11 .

1 ed al prospetto 1 devono essere eseguite sui saggi di prova prima del prelievo dei provini. I difetti che si rilevano in corrispondenza degli spigoli di un provino durante la prova devono essere trascurati nella valutazione.2 Prova di trazione trasversale I provini e l'esecuzione della prova di trazione trasversale su giunti testa a testa devono essere conformi alla EN 895. E' vietato l'uso in rete del singolo documento e la sua riproduzione. Per giunti tra metalli dissimili o giunti testa a testa eterogenei su lamiera. 7. si può utilizzare un provino di piegamento longitudinale al rovescio ed uno al diritto invece di quattro prove di piegamento trasversale. Eventuali trattamenti termici dopo la saldatura specificati devono essere completati prima delle prove non distruttive. Per un metallo base avente un allungamento A < 20% si deve applicare la formula seguente: ( 100 ⋅ t s ) d = --------------------. 7. è l’allungamento a trazione minimo richiesto dalla specifica del materiale.4 7.4. EN 1714 (controllo mediante ultrasuoni).3 Prova di piegamento I provini e l'esecuzione della prova di piegamento su giunti testa a testa devono essere conformi alla EN 910. EN 571-1 (controllo con liquidi penetranti) ed EN 1290 (controllo con particelle magnetiche). Per giunti di materiale base dissimile la resistenza a trazione deve essere non minore del valore minimo specificato per il metallo base avente la resistenza a trazione minore. Per spessori ≥12 mm si raccomanda di sottoporre a prova quattro provini di piegamento laterale in luogo dei provini di piegamento al rovescio e al diritto. La resistenza a trazione del provino deve essere non minore del corrispondente valore minimo prescritto per il metallo base. il sovrammetallo di saldatura deve essere asportato da ambedue le facce in modo che lo spessore del provino sia uguale allo spessore del tubo.4.Documento contenuto nel CD-ROM PED-2005. le prove non distruttive devono essere eseguite come indicato nel prospetto 1. E' autorizzata la stampa per uso interno. Il diametro del mandrino o rullo di piegamento deve essere pari a 4 t e l'angolo di piegamento deve essere di 180° per un metallo base avente un allungamento A ≥ 20%. Per i materiali suscettibili alla criccabilità da idrogeno e quando non è specificato alcun post-riscaldo. Per spessori <12 mm devono essere sottoposti a prova due provini di piegamento al rovescio e due al diritto.– t s A dove: d ts A è il diametro del mandrino o del rullo di piegamento.1 Prove distruttive Generalità L’entità delle prove deve essere quella richiesta nel prospetto 1. né alcun trattamento termico dopo saldatura. Per i tubi di diametro esterno ≤50 mm. Durante la prova. in conformità alla EN 970 (esame visivo). A seconda della conformazione geometrica del giunto. e quando la prova è eseguita su tubi interi di piccolo diametro. i provini non devono rivelare alcun difetto singolo di lunghezza >3 mm in ogni direzione. UNI EN ISO 15614-1:2005 © UNI Pagina 12 . se non diversamente specificato prima della prova.3 Prove non distruttive Tutte le prove non distruttive in conformità al punto 7. Per i tubi di diametro esterno >50 mm. EN 1435 (controllo radiografico). dei materiali e dei requisiti del lavoro di produzione. 7. il sovrammetallo di saldatura può non essere asportato all'interno del tubo. 7. è lo spessore del provino di piegamento. le prove non distruttive dovrebbero essere dilazionate.4.

4. in conformità alla EN 1043-1.4. una nella zona fusa ed una nella zona termicamente alterata.T: intaglio nel senso dello spessore).4 Esame macroscopico Il provino deve essere preparato ed attaccato su un lato in conformità alla EN 1321 in modo da mettere chiaramente in evidenza la linea di fusione. Per la zona fusa di saldatura devono essere utilizzati provini del tipo VWT (V: Charpy intaglio a V . devono essere prelevate due serie aggiuntive di provini. Per saldature eseguite da due lati. Esempi tipici di impronte di durezza sono illustrati nelle figure 1 a). Per spessori del materiale minori o uguali a 5 mm. allo scopo di valutare il campo dei valori di durezza attraverso le diverse zone del giunto saldato. I livelli di accettabilità devono essere in conformità al punto 7. ogni serie deve comprendere tre provini. e) ed f) e nelle figure 3 e 4 della EN 1043-1:1995.5.Documento contenuto nel CD-ROM PED-2005. Nella zona termicamente alterata l'intaglio deve essere situato ad una distanza da 1 mm a 2 mm dalla linea di fusione. si devono fare due file di impronte ad una profondità max. Per spessori >50 mm. per saldature d’angolo e per saldature di testa a T. Devono essere utilizzati provini Charpy con intaglio a V. mentre per la zona termicamente alterata devono essere utilizzati provini del tipo VHT (V: Charpy intaglio a V . 7. trasversalmente alla saldatura. a meno che sia stata modificata dalla norma di applicazione. di 2 mm sotto la superficie del giunto saldato. L'esame macrografico deve includere il metallo base non alterato termicamente e deve essere documentato con almeno una riproduzione macrografica per ogni procedura di prova. Il valore medio dei tre provini deve sodisfare i requisiti specificati. L'energia assorbita deve essere conforme alla norma appropriata del materiale base.T: intaglio nel senso dello spessore).H: intaglio nella zona termicamente alterata . ed alla EN 875 per le dimensioni ed il metodo di prova. nelle zone termicamente alterate e nel metallo base. Le misurazioni di durezza devono essere fatte nella zona fusa. 7. UNI EN ISO 15614-1:2005 © UNI Pagina 13 . i provini di resilienza devono essere prelevati dalla zona fusa e dalla zona termicamente alterata che include ciascun procedimento. purché esso non sia minore del 70% di tale valore.W: intaglio fuso . ambedue le zone termicamente alterate. prelevati ad una profondità massima di 2 mm dalla superficie del metallo base. la zona termicamente alterata e la distribuzione dei cordoni di saldatura. 7. si deve fare solo una fila di impronte situata ad una profondità max.6 Prova di durezza La prova di durezza Vickers deve essere eseguita con un carico di HV 10. Per ciascuna fila di impronte ci devono essere almeno 3 impronte singole in ciascuna delle zone seguenti: zona fusa.4. Per spessori del materiale maggiori di 5 mm. Per giunti di metalli dissimili le prove di resilienza devono essere eseguite su provini prelevati nella zona termicamente alterata di ciascun metallo base. Per ogni posizione specificata. Per ciascuna posizione dell’intaglio un valore singolo può essere minore del valore medio minimo specificato. ambedue i metalli base. mentre nella zona fusa l'intaglio deve essere al centro della saldatura. E' autorizzata la stampa per uso interno. b). si deve fare una fila di impronte addizionale attraverso la zona del vertice.5 Prova di resilienza I provini e l'esecuzione delle prove di resilienza devono essere conformi alla presente norma per quanto riguarda la posizione dei provini e la temperatura di prova. di 2 mm sotto le superfici superiore e inferiore del giunto saldato. Quando più di un procedimento di saldatura è qualificato con un solo saggio di prova. a metà spessore o nella zona del vertice della saldatura. E' vietato l'uso in rete del singolo documento e la sua riproduzione.

i requisiti per i Gruppi 6 (senza trattamento termico).3 a) b) Se le prove di durezza sono richieste. Comunque. UNI EN ISO 15614-1:2005 © UNI Pagina 14 . Il valore medio di questi provini insieme ai risultati iniziali deve essere non minore del valore medio richiesto. eccetto per i tipi seguenti di imperfezioni: sovrammetallo eccessivo. si devono sottoporre a prova due ulteriori provini per ogni provino non conforme. Nota La correlazione tra i livelli di qualità della EN 25817 ed i livelli di accettabilità delle diverse tecniche delle prove non distruttive è indicata nella EN 12062. Ambedue i provini devono soddisfare i requisiti del punto 7.4.5. Per acciai con ReH min. Ciascun provino addizionale deve essere sottoposto alle stesse prove del provino iniziale non riuscito. un ulteriore saggio di prova deve essere saldato e sottoposto all'esame visivo ed agli stessi controlli. Per le prove di resilienza Charpy. Se ci sono singoli valori di durezza in differenti zone di prova che presentano valori maggiori di quelli indicati nel prospetto 2.4. E' autorizzata la stampa per uso interno.Documento contenuto nel CD-ROM PED-2005. prospetto 2 Valori di durezza massimi ammissibili (HV 10) Gruppi di acciai CR ISO 15608 1a). Se questo ulteriore saggio di prova non è conforme ai requisiti. per i quali si deve applicare il livello C. si devono prelevare due ulteriori provini per ogni provino non conforme. Questi ultimi provini possono essere prelevati dallo stesso saggio di prova. 5 6 9. > 890 N/mm2 devono essere specificati valori particolari.6 Riprove Se il saggio di prova non è conforme ad uno qualsiasi dei requisiti dell'esame visivo o delle prove non distruttive specificate nel punto 7. quando i risultati di una serie di tre provini non sono conformi ai requisiti. Per la zona termicamente alterata la prima impronta deve essere fatta il più vicino possibile alla linea di fusione. oppure da un nuovo saggio di prova.1 9. 7. la prova di procedura di saldatura è considerata non riuscita.2 9. Se uno qualsiasi dei provini non è conforme ai requisiti delle prove distruttive in conformità al punto 7. 7. convessità eccessiva.5 Livelli di accettabilità Una procedura di saldatura è qualificata se le imperfezioni nel saggio di prova rientrano nei limiti specificati del livello di qualità B della EN 25817.2. ma solo per imperfezioni della saldatura. se c'è materiale sufficiente. si devono prelevare tre provini ulteriori.4. con un solo valore minore del 70% del valore medio minimo specificato.2. 2 3 b) Non trattati termicamente 380 450 380 350 450 450 Trattati termicamente 320 380 320 350 300 350 350 4. Nessuno dei valori di durezza addizionali deve essere maggiore dei valori massimi di durezza indicati nel prospetto 2. 10 e 11 e per ogni giunto di metalli dissimili devono essere specificati prima della prova. E' vietato l'uso in rete del singolo documento e la sua riproduzione. la prova di procedura di saldatura è considerata non riuscita. Se l'uno o l'altro di questi provini ulteriori non è conforme ai requisiti. spessore di gola eccessivo e penetrazione eccessiva. I risultati della prova di durezza devono soddisfare i requisiti indicati nel prospetto 2. 7. si devono effettuare prove di durezza addizionali (sul lato opposto del provino o dopo una molatura sufficiente delle superfici già provate). Se un provino di trazione non soddisfa i requisiti del punto 7.

2a) .2 5b) . il nichel e le sue leghe sono raggruppati secondo la CR ISO 15608.1. Nota Differenze minori di composizione tra tipi simili derivanti dall’utilizzo di norme nazionali non richiedono una nuova qualificazione.5.2 Indicazioni riguardanti il fabbricante La qualificazione di una pWPS ottenuta da un fabbricante mediante una prova di procedura di saldatura effettuata secondo la presente norma. 5b) .3.1. E' autorizzata la stampa per uso interno. 3a) . 7c) . La saldatura è considerata sotto lo stesso controllo tecnico e di qualità quando il fabbricante che ha eseguito la procedura di saldatura mantiene la piena responsabilità per tutte le saldature da lui effettuate.3 Giunti dissimili tra acciai e leghe di nichel I campi di validità sono indicati nel prospetto 4. 1 .1 Indicazioni riguardanti il materiale base Raggruppamento dei materiali base Per ridurre al minimo il numero delle prove di procedura di saldatura.1. 6b) .3.1. 8.3. esso deve sempre essere classificato nel gruppo o sottogruppo inferiore.1.1.1 CAMPO DI VALIDITÀ DELLA QUALIFICAZIONE Generalità Ognuna delle condizioni indicate nel punto 7 deve essere soddisfatta al fine della conformità alla presente norma. 8 8. 4b) .2 6b) . gli acciai.1 Acciai I campi di validità sono indicati nel prospetto 3.1 2a) . 7c) .1 3a) . 2 .3. 1 . Se un materiale base appartiene a due gruppi o sottogruppi.2 Leghe di nichel I campi di validità sono indicati nel prospetto 4.2a) .4.3.6.3.2 7c) . 8.3 8.1 Campo di validità della qualificazione UNI EN ISO 15614-1:2005 © UNI Pagina 15 . 8.1. 6b) .1.2 7c) . è valida per la saldatura in officine o cantieri di lavoro sottoposti allo stesso controllo tecnico e di qualità di tale fabbricante.2. 8. 7c) .Documento contenuto nel CD-ROM PED-2005.1. 4b) . 3a) -2 4b) . E' vietato l'uso in rete del singolo documento e la sua riproduzione. Per ogni materiale base o combinazione di materiali base non coperti dal suddetto sistema di raggruppamento è richiesta una qualificazione separata di procedura di saldatura.2.1.1. prospetto 3 Campo di validità della qualificazione per gruppi e sottogruppi di acciaio (Sotto-) gruppo del materiale del saggio di prova 1-1 2-2 3-3 4-4 5-5 6-6 7-7 7-3 7-2 1a) . 2 . 8. Ogni cambiamento al di fuori dei limiti di validità specificati richiede l'esecuzione di una nuova prova di procedura di saldatura. 5b) .7 7c) .

5b) . Copre gli acciai dello stesso sottogruppo e ogni sottogruppo inferiore entro lo stesso gruppo.2 oppure 1 da 41 a 48c) . 10b) . 10b) . 10b) . 8c) .6.47 44c) . Copre gli acciai dello stesso sottogruppo.1. UNI EN ISO 15614-1:2005 © UNI Pagina 16 .6.4 10b) .44 45 .5b) .42 43 .3 da 41 a 48 .2 11 .3a) .3 10 .47 48 .46 47 .6 Nota Campo di validità della qualificazione 41c) .1 11b) .2 10b) .45c) .2a) .47. 8c) . una prova di procedura eseguita con una lega indurente per precipitazione in un gruppo copre tutte le leghe indurenti per precipitazione in tale gruppo saldate a tutte le leghe in soluzione solida nello stesso gruppo.1 Copre gli acciai dello stesso gruppo aventi un carico di snervamento specificato minore o uguale.6b) .5 10 .6b) .6b) .Documento contenuto nel CD-ROM PED-2005.2 oppure 6.45. 47c) . 10b) . 8c) .43.1. 10b) .4.1.1.1 9b) . 10b) . 8c) .10 10b) .5 da 41 a 48 . 11b) .43 44 . Copre gli acciai dello stesso sottogruppo e di ogni sottogruppo inferiore entro lo stesso gruppo. 8c) . 10b) .2.45.8 10 . da 41 a 48c) .1.8c) 10b) .1.5b) .42 43c) .2.46 47c) .48 da 41 a 48c) .3a) .2 10b) .6.1 oppure 4 oppure 2 oppure 1 da 41 a 48b) . 8c) . 8c) .6. da 41 a 48c) .4 8c) .2 8c) .1.2a) .4. da 41 a 48c) .1 da 41 a 48c) .48 da 41 a 48 . 8c) .11. Copre gli acciai dello stesso gruppo aventi un carico di snervamento specificato minore o uguale.2 8c) . E' autorizzata la stampa per uso interno. 45c) .9 10b) .6 10 .2.43c) 46c) .43c) . 10b) . 10b) .41 42 . una prova di procedura eseguita con una soluzione solida o con una lega indurente per precipitazione in un gruppo copre tutte le leghe in soluzione solida o rispettivamente indurenti per precipitazione nello stesso gruppo.10 10 .2 da 41 a 48 .8 8c) . da 41 a 48c) . E' vietato l'uso in rete del singolo documento e la sua riproduzione.1.41 42c) . 10b) . 8c) .4 oppure 2 oppure 1 a) b) c) Per i gruppi da 41 a 48. Per i gruppi da 41 a 48.2a) .45 46 .11 a) b) c) Campo di validità della qualificazione 8c) . 8c) .45c) 48c) .3a) . prospetto 3 Campo di validità della qualificazione per gruppi e sottogruppi di acciaio (Continua) (Sotto-) gruppo del materiale del saggio di prova 8-8 8-6 8-5 8-3 8-2 9-9 10 . 43c) . 8c) .44 45c) .6.2. 10b) . prospetto 4 Campo di validità della qualificazione per leghe di nichel e per combinazioni fra leghe di nichel e gruppi di acciai Gruppo del materiale del saggio di prova 41 . 43c) .

3. E' autorizzata la stampa per uso interno. per saldature d’angolo eseguite a cordone singolo come indicato nel punto 8. c) Per un giunto tubo-tronchetto con tronchetto appoggiato: gli spessori del materiale base. e) Per un giunto di testa a T a piena penetrazione su lamiera: lo spessore del materiale base. Quando una saldatura d’angolo è qualificata mediante una prova di saldatura testa a testa.2.2 Campo di validità della qualificazione per giunti testa a testa. 8.Documento contenuto nel CD-ROM PED-2005. corrisponde un campo di validità associato delle altezze di gola a. A ciascun campo di validità degli spessori qualificati.3. 8.7 t a 1.2 8. come nel prospetto 6.3 t da 0.3. Per la qualificazione con più procedimenti. il contributo dello spessore effettivo di ciascun procedimento deve essere utilizzato come base per il campo di qualificazione del singolo procedimento di saldatura. lo spessore t ha i seguenti significati: a) Per un giunto testa a testa: lo spessore del materiale base.) a 1. prospetto 5 Campo di validità della qualificazione per lo spessore del materiale di giunti testa a testa e per lo spessore del deposito di saldatura Dimensioni in millimetri Spessore del saggio di prova t t≤3 3 < t ≤ 12 12 < t ≤ 100 t > 100 a) Campo di validità della qualificazione Passata singola da 0.5 t a 1. giunti a T. a meno che sia stata fatta la prova di resilienza.2.2. UNI EN ISO 15614-1:2005 © UNI Pagina 17 . d) Per un giunto tubo-tronchetto con tronchetto inserito o passante: gli spessori del materiale base.5 t a 2 t da 50 a 2 t Quando sono specificati requisiti di resilienza.3.7 t a 2 t da 3 a 2 t a) da 0. Per giunti tubo-tronchetto e saldature d’angolo il campo di validità della qualificazione si deve applicare indipendentemente ad ambedue i materiali base.1 Spessore del materiale base e diametro del tubo Generalità Per la qualificazione con procedimento singolo. E' vietato l'uso in rete del singolo documento e la sua riproduzione.5 t (3 min. si applica il prospetto 6.1 t non applicabile a) Passate multiple da 0. b) Per un giunto d’angolo: gli spessori del materiale base.2. giunti tubo-tronchetto e giunti d’angolo La qualificazione di una prova di procedura di saldatura su uno spessore t è valida per gli spessori nei campi di validità indicati nei prospetti 5 e 6. il limite superiore della qualificazione è 12 mm.3 t da 0.

) a 1.) 8.Documento contenuto nel CD-ROM PED-2005. Nota 2 Quando una saldatura d’angolo è qualificata mediante una prova di saldatura testa a testa. E' vietato l'uso in rete del singolo documento e la sua riproduzione.4.3. 8. parzialmente meccanizzato. non è ammesso un cambiamento del modo di esecuzione (manuale.5 D (25 mm min.3 Angolo del giunto tubo-tronchetto Una prova di procedura di saldatura eseguita su un giunto tubo-tronchetto con un angolo α è valida per tutti gli angoli α1 nel campo di validità α ≤ α1 ≤ 90°. Campo di validità della qualificazione da 0. E' autorizzata la stampa per uso interno. In quest’ultimo caso la qualificazione è valida solo per la sequenza dei procedimenti seguita nella prova di procedura con più procedimenti.2. il campo di validità qualificato per l’altezza di gola deve essere basato sullo spessore del metallo depositato. 8.75 a a 1. la qualifica della procedura di saldatura può essere effettuata con prove di procedura di saldatura separate per ciascun procedimento di saldatura. completamente meccanizzato e automatico). Per le procedure con più procedimenti. È possibile anche eseguire la prova di procedura di saldatura come prova di procedura di saldatura con più procedimenti. UNI EN ISO 15614-1:2005 © UNI Pagina 18 .75 a a 1. prospetto 7 Campo di validità della qualificazione per il diametro dei giunti di tubi e dei giunti tubo-tronchetto Dimensioni in millimetri Diametro del saggio di prova D a) mm D ≤ 25 D > 25 Nota a) Per profilati cavi strutturali D è la dimensione del lato più piccolo.5 a da 0.7 t a 2 t da 0.3 Campo di validità della qualificazione per il diametro dei tubi e dei giunti tubo-tronchetto La qualificazione di una prova di procedura di saldatura su un diametro D è valida per i campi di diametri indicati nel prospetto 7. meccanizzato o automatico). prospetto 6 Campo di validità della qualificazione per lo spessore del materiale e per l’altezza di gola delle saldature d’angolo Dimensioni in millimetri Spessore del saggio di prova t Campo di validità della qualificazione Spessore del materiale Altezza di gola Passata singola t≤3 3 < t < 30 t ≥ 30 da 0. La qualificazione è valida solo per il(i) procedimento(i) di saldatura utilizzato(i) nella prova di procedura di saldatura.5 t (3 min. D è il diametro esterno del tubo o il diametro esterno del tronchetto. Ciascuna altezza di gola deve essere verificata separatamente mediante un prova di procedura di saldatura.4 8. a) Solo per applicazioni speciali.2 t ≥5 da 0.5 a a) Passate multiple nessuna restrizione nessuna restrizione nessuna restrizione Nota 1 a è l’altezza di gola utilizzata per il saggio di prova. Analogamente. La qualificazione ottenuta per le lamiere è valida anche per i tubi quando il diametro esterno è >500 mm o quando il diametro è >150 mm con tubo rotante saldato nelle posizioni PA o PC.5 D a 2 D ≥0.3.1 Indicazioni comuni a tutte le procedure di saldatura Procedimenti di saldatura Ciascun grado di meccanizzazione deve essere qualificato indipendentemente (manuale.

Le saldature eseguite da un solo lato senza sostegno qualificano le saldature eseguite da ambedue i lati e le saldature con sostegno. Nota Altre prove distruttive possono essere prelevate dall’uno o dall’altro dei saggi di prova. per le saldature testa a testa su lamiera la posizione di apporto termico maggiore è normalmente PF. Quando sono prescritti requisiti di resilienza e/o di durezza. E' vietato l'uso in rete del singolo documento e la sua riproduzione. salvo le limitazioni indicate in altri punti (per esempio diametro.2 Posizioni di saldatura L’esecuzione di una prova di saldatura in una qualsiasi posizione (tubo o lamiera) qualifica per la saldatura in tutte le posizioni (tubo o lamiera) eccetto per le posizioni PG e J-L045 per le quali deve essere effettuata una prova di procedura di saldatura separata. La saldatura d’angolo qualifica solo la saldatura d’angolo.3 Tipo di giunto/saldatura Il campo di validità della qualificazione per i tipi di giunti saldati è quello utilizzato nella prova di procedura di saldatura. a meno che i controlli e le prove effettuate sul procedimento siano conformi alla presente norma. Per il materiale del Gruppo 10.4.4. 8. Nota Non è ammesso utilizzare una prova di procedura di saldatura con più procedimenti per qualificare ciascun procedimento singolo. Le saldature eseguite con sostegno qualificano le saldature eseguite da ambedue i lati. mentre i provini di durezza devono essere prelevati nella posizione di apporto termico minore. in modo che la qualificazione sia valida per tutte le posizioni. 8. i provini di resilienza devono essere prelevati nella posizione di apporto termico maggiore. Quando non sono prescritti requisiti di resilienza né di durezza. la saldatura in una qualsiasi posizione (tubo o lamiera) qualifica per la saldatura in tutte le posizioni (tubo o lamiera). I giunti a T saldati di testa qualificano solo i giunti a T saldati di testa e le saldature d’angolo [vedere a)]. Per esempio. le posizioni di apporto termico maggiore e minore devono essere soggette ad ambedue le prove di resilienza e di durezza.Documento contenuto nel CD-ROM PED-2005. E' autorizzata la stampa per uso interno. a meno che sia richiesta la qualificazione in una sola posizione. Le saldature eseguite da ambedue i lati senza solcatura qualificano le saldature eseguite da ambedue i lati con solcatura. Quando la qualificazione è richiesta per tutte le posizioni ambedue i saggi di prova devono essere sottoposti all’esame visivo ed alle prove non distruttive complete. b) c) d) e) f) g) h) UNI EN ISO 15614-1:2005 © UNI Pagina 19 . Per le saldature su tubo fisso i provini di durezza devono essere prelevati nella posizione di saldatura in soprattesta. I giunti testa a testa su tubo qualificano anche i giunti tubo-tronchetto con un angolo ≥60°. mentre quella di apporto termico minore è PC. Uno dei saggi può essere di lunghezza minore. spessore) e inoltre: a) Le saldature testa a testa qualificano le saldature testa a testa a penetrazione completa e parziale e le saldature d’angolo. non è ammesso cambiare un deposito a strati multipli in una passata singola (o in una passata singola da ciascun lato) o viceversa. Per un dato procedimento. Sono richieste prove su saldature d’angolo quando queste costituiscono la forma predominante di saldatura di produzione. Per soddisfare i requisiti sia di durezza che di resilienza sono necessari due saggi di prova da saldare in posizioni di saldatura differenti.

).4. il limite inferiore dell'apporto termico qualificato è del 25% minore di quello utilizzato nella saldatura del saggio di prova. 136 e 137 il campo di validità è limitato alla marca specifica utilizzata nella prova di procedura di saldatura. Nota Questa prescrizione non si applica ai fili pieni o bacchette aventi la stessa designazione e la stessa composizione chimica nominale. 8. Il post-riscaldo non deve essere omesso. le velocità di raffreddamento ed il tempo di mantenimento devono essere messi in relazione con il componente di produzione.4.11 Post-riscaldo dopo la saldatura per la deidrogenazione La temperatura e la durata del post-riscaldo per la deidrogenazione non devono essere ridotte.6 Dimensioni del metallo d'apporto È ammesso un cambiamento delle dimensioni del metallo d’apporto purché siano soddisfatti i requisiti del punto 8. il limite superiore dell'apporto termico qualificato è del 25% maggiore di quello utilizzato nella saldatura del saggio di prova.12 Trattamento termico dopo la saldatura Non sono ammesse l'aggiunta o la soppressione del trattamento termico dopo la saldatura.4.c. per i procedimenti 111.4. 8.7 Tipo di corrente La qualificazione vale per il tipo di corrente [corrente alternata (c.4.4. marca (fabbricante e denominazione commerciale) Quando è richiesta la prova di resilienza. designazione I metalli d'apporto coprono altri metalli d'apporto purché essi abbiano caratteristiche meccaniche equivalenti. sono qualificati anche gli apporti termici intermedi.Documento contenuto nel CD-ROM PED-2005. la stessa composizione chimica nominale ed un tenore di idrogeno minore o uguale secondo la designazione nella norma europea appropriata per il metallo d’apporto in questione.4. e devono essere sottoposti a prove solo i provini di resilienza con intaglio nella zona fusa.4. 8. E' vietato l'uso in rete del singolo documento e la sua riproduzione. Il campo di temperatura qualificato è la temperatura di mantenimento applicata nella prova di procedura di saldatura ±20 °C.4 Metallo d'apporto.). 8. Per il procedimento 111. 8. le velocità di riscaldamento. L’apporto termico è calcolato in conformità alla EN 1011-1. corrente pulsante] e per la polarità utilizzati nella prova di procedura di saldatura. corrente continua (c. Questo saggio di prova deve essere saldato utilizzando gli identici parametri di saldatura della prova di procedura originaria. UNI EN ISO 15614-1:2005 © UNI Pagina 20 . 12. È ammesso un cambiamento della marca specifica di un metallo d'apporto con un'altra avente la stessa parte obbligatoria della designazione. qualora si deve saldare un saggio di prova aggiuntivo. E' autorizzata la stampa per uso interno. 8.8. il limite inferiore della qualificazione ottenuta è la temperatura di preriscaldo nominale applicata all'inizio della prova di procedura di saldatura. la corrente alternata qualifica anche la corrente continua (in ambedue le polarità) quando non sono richieste prove di resilienza. 114. 8.10 Temperatura fra le passate Il limite superiore della qualificazione ottenuta è la massima temperatura nominale fra le passate raggiunta nella prova di procedura di saldatura.8 Apporto termico Quando si applicano requisiti di resilienza. ma può essere aggiunto. se non diversamente specificato.a.9 Temperatura di preriscaldo Quando è richiesto il preriscaldo.4.4. 8. Qualora sia richiesto. Se le prove di procedura di saldatura sono state effettuate sia ad alto che a basso apporto termico.5 Metallo d'apporto. Quando si applicano requisiti di durezza. lo stesso tipo di rivestimento o di flusso. 8.

5.5.5. La qualificazione ottenuta utilizzando il trasferimento a spruzzo o a gocce copre ambedue i tipi di trasferimento.2.5.5. I gas di protezione non contemplati nella EN 439 sono limitati alla composizione chimica nominale utilizzata nella prova di procedura di saldatura. 8. La qualificazione ottenuta per il gas di protezione al diritto e al rovescio è limitata al simbolo del gas secondo la EN 439. 8. 8.5.3. 8.5.Documento contenuto nel CD-ROM PED-2005.5 8.5. a spruzzo e a gocce.1 8.5. I gas di protezione non contemplati nella EN 439 sono limitati alla composizione chimica nominale qualificata nella prova di procedura di saldatura.2. Una prova di procedura di saldatura eseguita senza gas di protezione al rovescio qualifica una prova di procedura di saldatura eseguita con gas di protezione al rovescio.2 8.3.4. E' vietato l'uso in rete del singolo documento e la sua riproduzione. La saldatura effettuata con metallo d’apporto non qualifica la saldatura effettuata senza metallo d’apporto o viceversa.4.5.3 8.1 8.2 Procedimento 15 La qualificazione ottenuta è limitata alla composizione del gas plasma utilizzato nella prova di procedura di saldatura. Comunque.2.1 Procedimento 141 La qualificazione ottenuta per il gas di protezione al diritto e al rovescio è limitata al simbolo del gas secondo la EN 439.4.2 8.3 8.5.2 8.3 8. 136 e 137 La qualificazione ottenuta per il gas di protezione è limitata al simbolo del gas secondo la EN 439.1 Indicazioni specifiche per i vari procedimenti Procedimento 12 Ciascuna variante del procedimento 12 (da 121 a 125) deve essere qualificata indipendentemente. E' autorizzata la stampa per uso interno.3 8.5.1. Per i fili pieni ed animati (con flusso interno). Procedimenti 131.4 8.5. 135. il tenore di CO2 non deve essere maggiore del 10% di quello utilizzato per qualificare la prova di procedura di saldatura. La saldatura effettuata con metallo d’apporto non qualifica la saldatura effettuata senza metallo d’apporto o viceversa.4.1. La qualificazione ottenuta per il flusso è limitata alla marca ed alla classificazione utilizzata nella prova di procedura di saldatura.1 8.5. I gas di protezione non contemplati nella EN 439 sono limitati alla composizione chimica nominale utilizzata nella prova di procedura di saldatura.5. La qualificazione ottenuta è limitata al sistema di filo elettrodo utilizzato nella prova di procedura di saldatura (per esempio sistema a filo unico o a fili multipli).2 8. la qualificazione ottenuta utilizzando il trasferimento in corto circuito copre solo il modo di trasferimento in corto circuito.3.5. 8.13 Trattamento termico iniziale Non è ammesso un cambiamento dei parametri del trattamento termico iniziale prima della saldatura di metalli indurenti per precipitazione.5 Procedimento 311 La saldatura effettuata con metallo d’apporto non qualifica la saldatura effettuata senza metallo d’apporto o viceversa. UNI EN ISO 15614-1:2005 © UNI Pagina 21 .

incluse le riprove. Deve essere utilizzato un modulo adeguato di WPQR per registrare i dettagli della procedura di saldatura ed i risultati dei controlli e delle prove. Devono essere incluse le informazioni applicabili elencate per la WPS nella parte pertinente del prEN ISO 15609.Documento contenuto nel CD-ROM PED-2005. Nell'appendice A è riportato un esempio di tale modulo di WPQR. E' autorizzata la stampa per uso interno. UNI EN ISO 15614-1:2005 © UNI Pagina 22 . E' vietato l'uso in rete del singolo documento e la sua riproduzione. il WPQR illustrante in dettaglio i risultati del saggio di prova della procedura di saldatura è qualificato e deve essere firmato e datato dall'esaminatore o dall'organismo di esame. allo scopo di facilitare in modo uniforme la presentazione e la valutazione dei dati. 9 VERBALE DI QUALIFICAZIONE DI PROCEDURA DI SALDATURA (WPQR) Il verbale di qualificazione di procedura di saldatura (WPQR) costituisce un'attestazione dei risultati della valutazione di ciascun saggio di prova. Se non ci sono caratteristiche non conformi oppure risultati di prova non accettabili. unitamente ai dettagli di ogni caratteristica non conforme ai requisiti del punto 7.

. Esaminatore o organismo di esame Nome........... data e firma UNI EN ISO 15614-1:2005 © UNI Pagina 23 . E' autorizzata la stampa per uso interno............................ saldati e controllati con esito soddisfacente in conformità ai requisiti del codice/norma di prova sopra indicato...............Documento contenuto nel CD-ROM PED-2005.................... Data di emissione ..5): Si certifica che i saggi di prova sono stati preparati... N° di identificazione dell’esaminatore o dell’organismo di esame: ................. APPENDICE (informativa) A MODULO DI VERBALE DI QUALIFICAZIONE DI PROCEDURA DI SALDATURA (WPQR) Qualificazione di procedura di saldatura ... E' vietato l'uso in rete del singolo documento e la sua riproduzione...... Luogo .....Certificato di prova N° di riferimento della procedura di saldatura del fabbricante (WPQR): Fabbricante: Indirizzo: Codice/Norma di prova: Data di esecuzione della saldatura: Campo della qualificazione Procedimento(i) di saldatura: Tipo di giunto e saldatura: Gruppo(i) e sottogruppo(i) del metallo base: Spessore del metallo base (mm): Spessore del metallo depositato (mm): Altezza di gola (mm): Passata singola/Passate multiple: Diametro esterno del tubo (mm): Designazione del metallo d’apporto: Marca del metallo d’apporto: Dimensioni del metallo d’apporto: Designazione del gas di protezione/Flusso: Designazione del gas di sostegno al rovescio: Tipo di corrente di saldatura e polarità: Modalità di trasferimento del metallo: Apporto termico: Posizioni di saldatura: Temperatura di preriscaldo: Temperatura fra le passate: Post-riscaldo: Trattamento termico dopo saldatura: Altre informazioni (vedere anche punto 8.......

....Documento contenuto nel CD-ROM PED-2005.. Verbale della saldatura di prova Luogo: N° di riferimento della procedura di saldatura (pWPS) del fabbricante: N° del WPQR del fabbricante: Fabbricante: Nome del saldatore: Modalità di trasferimento del metallo: Tipo di giunto e saldatura: Particolari della preparazione di saldatura (Schizzo)*): Concezione del giunto Sequenze di saldatura Esaminatore o organismo di esame: Metodo di preparazione e pulitura: Specifica del metallo base: Spessore del materiale (mm): Diametro esterno del tubo (mm): Posizione di saldatura: Particolari di saldatura Passata N° Procedimento di saldatura Dimensioni del metallo d’apporto Corrente A Tensione V Tipo di corrente/ polarità Velocità di alimentazione del filo Velocità di saldatura*) Apporto termico*) Modo di trasferimento del metallo Designazione e marca del metallo d’apporto: Eventuale ricottura o essiccamento particolare: Gas/Flusso Portata del gas di protezione: al diritto: al rovescio: Tipo/Diametro dell’elettrodo di tungsteno: Particolari della scanalatura/sostegno al rovescio: Temperatura di preriscaldo: Temperatura fra le passate: Post-riscaldo: Trattamento termico dopo saldatura (tempo... data e firma .. metodo velocità di riscaldamento e raffreddamento*)): Protezione al diritto: Protezione al rovescio: Altre informazioni*).......... temperatura...... Fabbricante Nome...................................... tempo di sosta: Particolari di pulsazione della saldatura: Distanza tubo di contatto .......................... UNI EN ISO 15614-1:2005 © UNI Pagina 24 ............. E' vietato l'uso in rete del singolo documento e la sua riproduzione.pezzo: Particolari della saldatura al plasma: Angolo della torcia: . data e firma *) Se richiesto...... E' autorizzata la stampa per uso interno................... Esaminatore o organismo di esame Nome................. frequenza............... per esempio: Pendolamento (massima larghezza della passata): Oscillazione: ampiezza................

.................... E' vietato l'uso in rete del singolo documento e la sua riproduzione...... UNI EN ISO 15614-1:2005 © UNI Pagina 25 .................Documento contenuto nel CD-ROM PED-2005...... E' autorizzata la stampa per uso interno.... data e firma *) Se richiesto... Esaminatore o organismo di esame Nome......... Risultati di prova N° del WPQR del fabbricante: Esame visivo: Controllo con liquidi penetranti/ Particelle magnetiche*) Prove di trazione: Tipo/N° Requisito Re N/mm2 Rm N/mm2 N° di riferimento dell’esaminatore o organismo di esame: Controllo radiografico*): Controllo mediante ultrasuoni*): Temperatura: A% su Z% Posizione della rottura Osservazioni Prove di piegamento: Tipo/N° Angolo di piegamento Diametro del mandrino: Allungamento *) Risultati Esame macroscopico: Prove di resilienza*) Posizione/Direzione dell’intaglio Tipo: Temperatura °C Dimensioni: Valori 2 Media 3 Requisito: Osservazioni 1 Prova di durezza*) (Tipo/carico) Metallo base: ZTA: Metallo di saldatura: Posizione delle misurazioni (Schizzo)*) _______________________________________________________________________________________ Altre prove: Osservazioni: Prove eseguite in conformità ai requisiti di: N° di riferimento del rapporto di laboratorio: I risultati di prova sono: accettabili/non accettabili (cancellare ciò che non si applica) Prove eseguite alla presenza di: .

Penetrant testing . notch orientation and examination EN 895 ISO 4136 Destructive tests on welds in metallic materials Transverse tensile test EN 910 ISO 5173 Destructive tests on welds in metallic materials .Shielding gases for arc welding and cutting EN 571-1 ISO 3452-1 Non-destructive testing .General rules for fusion welds in metallic materials EN 25817 ISO 5817 Arc-welded joints in steel .Test specimen location. E' vietato l'uso in rete del singolo documento e la sua riproduzione.Bend tests EN 970 ISO 17637 Non destructive testing of welds .Magnetic particle testing EN 1321 ISO 17639 Destructive tests on welds in metallic materials Macroscopic and microscopic examination of welds EN 1418 ISO 14732 Welding personnel .Documento contenuto nel CD-ROM PED-2005.Visual testing of fusionwelded joints EN 1043-1 ISO 9015-1 Destructive tests on welds in metallic materials .Hardness testing .Approval testing of welding operators for fusion welding and of resistance weld setters for fully mechanized and automatic welding of metallic materials EN 1435 ISO 17636 Non destructive testing of welds . EN 439 ISO 14175 Welding consumables .Part 1: Hardness test on arc welded joints EN 1290 ISO 17638 Non destructive testing of welds . I Membri dell’ISO e dell’IEC dispongono degli elenchi aggiornati delle norme internazionali in vigore.Guidance on quality levels for imperfections UNI EN ISO 15614-1:2005 © UNI Pagina 26 .Impact tests .Radiographic examination of fusion-welded joints EN 1714 ISO 17640 Non destructive examination of welds .Ultrasonic examination of welded joints EN 12062 ISO 17635 Non-destructive testing of welds .Part 1: General principles EN 875 ISO 9016 Destructive tests on welds in metallic materials . E' autorizzata la stampa per uso interno. APPENDICE (normativa) ZA NORME INTERNAZIONALI E CORRISPONDENTI NORME EUROPEE PER LE QUALI L’EQUIVALENZA NON È INDICATA NEL TESTO Al momento della pubblicazione della presente parte della ISO 15614 erano valide le edizioni dei documenti seguenti.

entro i limiti dello scopo e campo di applicazione della presente norma.2 Commenti/Note Giunzioni permanenti AVVERTENZA: Altri requisiti e altre Direttive UE possono essere applicabili al(ai) prodotto(i) che rientra(rientrano) nello scopo e campo di applicazione della presente norma. E' autorizzata la stampa per uso interno. punto 3. la conformità ai punti della presente norma elencati nel prospetto ZB conferisce.Documento contenuto nel CD-ROM PED-2005. prospetto ZB Corrispondenza tra la presente norma europea e la Direttiva 97/23/CE Punti della presente norma europea Tutti i punti Requisiti essenziali della Direttiva 97/23/CEE Allegato I. Una volta che la presente norma è citata nel Giornale Ufficiale dell’Unione Europea come rientrante in quella Direttiva che è stata adottata come norma nazionale in almeno uno Stato Membro. E' vietato l'uso in rete del singolo documento e la sua riproduzione. UNI EN ISO 15614-1:2005 © UNI Pagina 27 . una presunzione di conformità ai corrispondenti Requisiti Essenziali della Direttiva e dei regolamenti EFTA associati. APPENDICE (informativa) ZB PUNTI DELLA PRESENTE NORMA EUROPEA RIGUARDANTI I REQUISITI ESSENZIALI O ALTRE DISPOSIZIONI DELLE DIRETTIVE UE La presente norma europea è stata elaborata nell’ambito di un mandato conferito al CEN dalla Commissione Europea e dall’Associazione Europea di Libero Scambio ed è di supporto ai requisiti essenziali della Direttiva Nuovo Approccio 97/23/CE.1.

c. UNI EN ISO 15614-1:2005 © UNI Pagina 28 .iii Commenti/Note Certificato di qualificazione dei procedimenti di Saldatura AVVERTENZA: Altri requisiti e altre Direttive UE possono essere applicabili al(ai) prodotto(i) che rientra(rientrano) nello scopo e campo di applicazione della presente norma. 3. APPENDICE (informativa) ZC PUNTI DELLA PRESENTE NORMA EUROPEA RIGUARDANTI I REQUISITI ESSENZIALI O ALTRE DISPOSIZIONI DELLE DIRETTIVE UE La presente norma europea è stata elaborata nell’ambito di un mandato conferito al CEN dalla Commissione Europea e dall’Associazione Europea di Libero Scambio ed è di supporto ai requisiti essenziali della Direttiva UE 87/404/CEE.Documento contenuto nel CD-ROM PED-2005. E' autorizzata la stampa per uso interno. E' vietato l'uso in rete del singolo documento e la sua riproduzione. appendice A Requisiti essenziali della Direttiva 87/404/CEE Allegato II. prospetto ZC Corrispondenza tra la presente norma europea e la Direttiva 87/404/CEE Punti della presente norma europea Punto 9. La conformità ai punti della presente norma fornisce un mezzo per soddisfare i requisiti essenziali specifici della Direttiva interessata e dei regolamenti EFTA associati.

Italia La pubblicazione della presente norma avviene con la partecipazione volontaria dei Soci. dell’Industria e dei Ministeri. 11B 20133 Milano. UNI Ente Nazionale Italiano di Unificazione Via Battistotti Sassi. E' vietato l'uso in rete del singolo documento e la sua riproduzione. E' autorizzata la stampa per uso interno.Legge 22 aprile 1941 Nº 633 e successivi aggiornamenti. Riproduzione vietata . .Documento contenuto nel CD-ROM PED-2005.

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