SHAVE, Visions di Shanghai Il progetto “SHAVE – Visions of Shanghai in Venice” fa parte di una proposta curatoriale che ha già visto

l'allestimento di una prima mostra su Venezia a Shanghai - “Eyjafjallajokul – From Venice to Shanghai and back” - inaugurata a Settembre 2010 (in occasione della presenza di un padiglione veneziano all'Expo Shanghai ) presso gli spazi espositivi della ECNU in collaborazione con enti quali: Università Ca' Foscari di Venezia, IUAV, East China Normal University,12 Biennale di Architettura di Venezia, Asia Europe Foundation . Con l'evento SHAVE si vuole portare la “città” come oggetto centrale della ricerca artistica e del processo creativo, rendendola protagonista dell'attuale dibattito sul concetto di “cinesità” e “internazionalità” fin'ora sempre e unicamente relazionato all'artista come individuo. L’associazione tematica di identità e mutamento può dar vita a una serie di concetti ibridi, permettendo così la costruzione di nuove identità che rendono la soglia fra il mondo interno ed esterno, fra soggetto e oggetto, fra rappresentazione e realtà , trasparente. Indagando il concetto di identità in mutamento in un contesto urbano come quello di Shanghai si possono aprire spazi per la mediazione, il cambiamento, la trasformazione, la scoperta e la riappropriazione. Come per la città di Venezia, per la quale si era voluta suggerire un'immagine alternativa alle visioni più ufficiali, anche per Shanghai si vuole proporre una differente interpretazione della realtà urbana non solo nei contenuti ma anche nella scelta degli artisti e cioè giovani emergenti sia cinesi che internazionali.

A cura di Letizia Calori, Violette Maillard e Giulia Zennaro mail: shaveproject@gmail.com web: www.shanghaivenezia.tumblr.com

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