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Urbino

VENERD 5 AGOSTO 2011

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CONCORSO SOSPESO LA STUDENTESSA SCRIVE A NAPOLITANO
HA RIVOLTO un appello al presidente della Repubblica Giorgio Napolitano e al ministro dellUniversit e della Ricerca Mariastella Gelmini la studentessa romana di 27 anni, Valentina Rovelli, che ha vinto e poi inspiegabilmente perso una borsa di dottorato in Scienze ambientali allUniversita di Urbino. Il concorso stato parzialmente annullato dallAteneo ed ora pende un ricorso al Tar. Sulla vicenda ieri pomeriggio da viale Trastevere il ministero delluniversit ha affermato che prender tutte le informazioni per chiarire quanto accaduto.

NOVITA A lato, Katia Petrolati e Tiziano Mancini, creatori della Caccia al Teshorror. Sopra, gli arcieri delle Aquile ducali

Tra le novit, nella piazzetta SantAndrea, un vero quartiere rinascimentale, in cui sar creata una nuova fontana da Giuseppe Ugoccioni continua Crespini . Ci saranno fiaccole e figuranti, artigiani di antichi mestieri di Ravenna, allinterno dei fondi sotto lOrto Botanico: si entrer solo con i costumi dellepoca, da affittare a 2 euro. Sabato avremo Francesco Brancatella che proporr per il 150 dellUnit dItalia gli speciali del Tg1 sullItalia contemporanea. Un vero fiore allocchiello per noi sar la rappresentazione, per la prima volta a Urbino, alle Grotte del Duomo, de LIlarocosmo - Overo il mondo lieto, dellensemble Bella Gerit, composto da Pietro Pace e Ignazio Bracci nel 1621.

di LARA OTTAVIANI

LA 30 FESTA del Duca Sipari Rinascimentali si tinge di noir, anzi di mistero e indagini, con la Caccia al Teshorror in cui ci scapper anche il morto: tra le novit, oltre alla presenza ormai annunciata di Paolo Villaggio per la sezione Cinema Storico, il quartiere rinascimentale in piazzetta SantAndrea, la mezza notte del duca per i bambini, il torneo della Cortigiania degli arcieri Aquile ducali e non pi con i cavalli, due rievocazioni storiche in apertura e chiusura della manifestazione, il ritorno dei bambini allinterno del corteo storico. LA FESTA DEL DUCA, organizzata dallArs Urbino Ducale che conta circa 100 iscritti, partir venerd 19 agosto e per tre giorni ci saranno spettacoli musicali, 18 laboratori artigianali in via Raffaello, le osterie dei Portici, in via Mazzini, via Battisti e Bramante, oltre alla possibilit di gustare un piatto rinascimentale in tutti i ristoranti, la mostra mercato in via Bramante, Raffaello, corso Garibaldi e via Veneto, lesposizione dei propri prodotti in via Mazzini organizzata dai commercianti del

La 30 Festa del duca si apre con... lhorror


centro e di quelli fuori dalle mura che hanno dato un grande contributo, anche economico, alla Festa. Non dimentichiamo che la festa del Duca lunica che non ha biglietto dingresso, ma si pu dare unofferta e si paga solo per le rievocazioni in piazza Duca Federico ricorda la presidente dellArs Francesca Crespini : per i 30 anni della manifestazione e per dare risalto allassociazione, abbiamo scelto un carattere storico per tutto, tanto che toglieremo addirittura la segnaletica aerea in citt e metteremo degli scudi enormi con i colori simbolo di Urbino, le balaustre per delimitare gli ingressi al centro storico, le insegne in legno ai negozi. Per i tre giorni, e chiedo scusa ai cittadini se ci saranno disagi, chiuderemo il centro alle auto e si potr passare solo in via Salvalai e piazza Rinascimento, mentre istituiremo il doppio senso di marcia alternato in via delle Mura per far parcheggiare i residenti comunque in via Battisti.

Il 19 agosto si inizier con una caccia al tesoro


4 persone, e terminer solo quando i concorrenti avranno scoperto e reperito dagli incappucciati le 16 carte-indizio per arrivare alla casa dellassassino: Non c il solito percorso fisso ma gli indizi si possono trovare anche in ordine casuale, ma essenziale averli tutti per terminare il gioco e farsi aprire la porta dal maggiordomo dellassassino in una casa del centro storico spiegano Mancini e Petrolati . Per partecipare occorrono capacit intuitiva e una certa cultura urbinate sulla toponomastica classica, sulla storia, il Rinascimento, i personaggi. Ci sono gi 10 squadre ma arriveremo fino a 25: su Facebook c una pagina dedicata, in continuo aggiornamenti in cui si possono fare le domande per avere pi dettagli.

NUOVI COSTUMI Allintensissimo programma si aggiungono abiti inediti ispirati allinizio Seicento
Tra le tante iniziative, una vera novit questanno sar la Caccia al Teshorror, ideata da Tiziano Mancini di Urbinoir e Katia Petrolati, che inizier sabato 20 alle 22,30 dal Museo della Citt, con 100 persone divise in squadre da

A QUESTA DATA si lega anche una delle due rievocazioni storiche di questanno: in piazza Duca Federico venerd 19, alle 18 la prima rievocazione proporr le nozze di Federico Ubaldo, figlio del duca Francesco Maria II della Rovere, e Claudia de Medici avvenuto nel 1621, domenica 21, invece, alle 21, sar ricreata la stanza del papa Sisto IV che concesse nel 1474 a Federico da Montefeltro il titolo di duca: Stiamo terminando 7 nuovi costumi per la sfilata spiega Flavio Di Paoli, costumista e coordinatore dei cortei : saranno costumi un po insoliti per Urbino, perch sono abiti del 600, studiati dai dipinti, che sono impreziositi da pietre e risultano pi gonfi. Al collo della duchessa Claudia de Medici abbiamo realizzato anche la tipica gorgiera tutta coperta di pizzo. Questanno, nelle rievocazioni ci saranno circa 200 figuranti perch oltre ai 60 dellArs, ci saranno anche le delegazioni di Firenze, Jesi, San Sepolcro, Arezzo; inoltre abbiamo 16 tamburini, e la straordinaria partecipazione di 20 bambini, figli di commercianti, che hanno collaborato con noi, che vogliono sfilare. Avremo allora persone dagli 8 agli 80 anni.

POLEMICA LASSOCIAZIONE DI CATEGORIA CONTESTA LA GESTIONE. LENTE REPLICA: APPLICHIAMO LE LEGGI

Guerra tra Confcommercio ed Ersu per laccoglienza: tira aria di querela


ATTACCO allErsu da parte della Confcommercio: si chiede il sostegno della Regione contro lospitalit data a tutti, a danno degli albergatori di Urbino. LErsu parte al contrattacco e denuncia. Dopo il documento dei Segretari di Futuro e Libert, anche la Confcommercio provinciale ritorna sullaccoglienza svolta dallErsu di Urbino: I segretari del Fli hanno il dubbio che la Casa dello studente si stia trasformando in un hotel che attuerebbe una concorrenza sleale commenta il direttore provinciale Amerigo Varotti . Per noi una certezza. Per questo mesi fa avevamo chiaramente denunciato questa situazione visto che di fatto nelle strutture dellErsu alloggiano tutti. Senza particolari limitazioni. Ed avevamo chiesto la modifica della convenzione stipulata dallErsu con il Comune di Urbino e richiesto un incontro alla giunta regionale per ottenere una modifica di quelle disposizioni che in qualche modo consentono una interpretazione estensiva da parte dellErsu. Gli operatori turistici di Urbino non possono tollerare tale situazione. La concorrenza sleale va eliminata alla radice per cui rinnoviamo anche pubblicamente la richiesta di incontro urgente alla Regione Marche. PERSEVERARE diabolico rispondono dallErsu : gi alcuni mesi fa, abbiamo spiegato ad Amerigo Varotti e ad Egidio Cecchini che le Leggi consentono allErsu di svolgere attivit di accoglienza per Convegni, Congressi e attivit affini, comprese quelle di orientamento, culturali e di turismo, organizzate direttamente o tramite convenzioni (art. 37, legge regionale n. 22 / 2003, concetto ribadito dallart. 4 legge regionale n. 32 / 2005 e dallart. 22 della legge reginale n. 9 / 2006), ma che tali attivit vengono svolte secondo il principio di sussidiariet, ossia quando le altre strutture ricettive di Urbino non consentono di ospitarle, su richiesta specifica dellUniversit, del Comune e altri enti o istituzioni. Per piccoli gruppi di ospiti a foresteria, nel corso del 2010 solo 5 posti letto in media (su un totale di 1.502) sono stati utilizzati da soggetti che non erano studenti o docenti universitari. In altri incontri lErsu ha ribadito la volont di svolger attivit di promozione internazionale delle proprie strutture per creare un effetto di richiamo che pu portare solo benefici alleconomia della Citt intera. Qual dunque il vero obiettivo di questa campagna diffamatoria nei confronti di un Ente i cui atti sono pubblici e continuamente controllati dalla Regione? LEnte, riscontrando un fumus persecutionis, non mancher da oggi in poi di tutelare la propria immagine nelle dovute sedi legali, in quanto chi esterna e fa divulgare certe affermazioni (al di l di tutte le opinioni) deve anche avere in mano elementi oggettivi per dimostrarle. l. o.