Università degli Studi di Messina Facoltà di Ingegneria A.A.

2006/2007

“Statica e Sismica delle Costruzioni Murarie”

Docente: Ing. Alessandro Palmeri

Lezione n. 23: Meccanismi di Danno per le Costruzioni Murarie in Zona Sismica

Meccanismi di Danno per le Costruzioni Murarie in Zona Sismica
Una parete muraria, investita dal sisma, può presentare diversi meccanismi di danno che, convenzionalmente, si suddividono in due categorie fondamentali:

Meccanismi di I Modo: Le forze sismiche agiscono ortogonalmente al piano medio della parete.

Meccanismi di II Modo: Le forze sismiche agiscono parallelamente al piano medio della parete.
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Meccanismi di Danno per le Costruzioni Murarie in Zona Sismica
ESEMPI DI Meccanismi di I Modo Ribaltamento di una porzione di parete, non ammorsata a sufficienza. Meccanismi di II Modo Lesioni a 45° per taglio.

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Meccanismi di Danno per le Costruzioni Murarie in Zona Sismica
L’attivazione dei vari meccanismi di collasso è legata alla qualità della muratura e dei collegamenti tra pareti ortogonali.

Categorie delle murature nei confronti di azioni ortogonali al piano medio

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5 Meccanismi di Danno per le Costruzioni Murarie in Zona Sismica Categorie delle murature nei confronti di azioni parallele al piano medio 6 . ed in una muratura con filari perfettamente regolari (“B”).Meccanismi di Danno per le Costruzioni Murarie in Zona Sismica Categorie delle murature nei confronti di azioni ortogonali al piano medio Meccanismi di danno innescati dal sisma in una muratura caotica (“A”).

Una via di Messina dopo il terremoto del 1908. quindi. sono i meccanismi di I modo ad attivarsi per primi e. gli interventi di miglioramento e/o adeguamento sismico del costruito devono in primo luogo incrementare il coefficiente di sicurezza nei confronti di questo tipo di collasso. 7 Meccanismi di Danno per le Costruzioni Murarie in Zona Sismica 8 .Meccanismi di Danno per le Costruzioni Murarie in Zona Sismica Durante un evento sismico. comunemente.

Un altro indizio di ribaltamento avvenuto è lo sfilamento di travi dall'incastro con il muro. Se l'edificio ha subito l'azione di un sisma.Meccanismi di Danno per le Costruzioni Murarie in Zona Sismica Una situazione di danno piuttosto frequente è quella del ribaltamento semplice della parete esterna dell'edificio. Le condizioni di vincolo che rendono possibile questo meccanismo sono l'assenza di connessioni nel martello murario (assenza di ammorsamento tra le pareti ortogonali). ed assenza di dispositivi di collegamento come cordoli e/o catene in corrispondenza della tesa ribaltante. con o senza una spinta statica proveniente da strutture quali volte o tetti spingenti. 9 Meccanismi di Danno per le Costruzioni Murarie in Zona Sismica 10 . questo tipo di meccanismo è facilmente individuabile da una singola lesione verticale presente in corrispondenza dell'incrocio tra la tesa e le pareti ad essa ortogonali. dovuta all'azione del sisma.

assumere una resistenza a compressione infinita. 3t σ0 11 Meccanismi di Danno per le Costruzioni Murarie in Zona Sismica d N λN h /2 Calcolo del moltiplicatore di collasso. Ipotizzare il centro di rotazione C coincidente con lo spigolo esterno del muro significa. implicitamente. Indicata con σ0 la resistenza a rottura della muratura. = 1 m: W t C b h /2 1 σ × 3t × 2 0 =W + N ⇒ t = 2W + N 3 σ0 essendo W ed N. dovuto alla forze di inerzia associate a W ed N: W t C b h /2 M S = (λ W ) × h + (λ N ) × h 2 Dalla condizione di equilibrio limite MR=MS si trova: 3t λ = W (b / 2 − t ) + N (d − t ) W h /2 + N h 12 σ0 . Il moltiplicatore di collasso λ si può calcolare imponendo l’equilibrio alla rotazione rispetto al centro C. il peso proprio ed il carico verticali relativi ad un tratto di muro di larghezza unitaria. rispettivamente.Meccanismi di Danno per le Costruzioni Murarie in Zona Sismica d N λN h /2 λW Posizione del centro di rotazione. dovuto alla forza peso W ed al carico verticale N: λW ⎛b ⎞ ⎟ ⎜ M R = W × ⎜ − t ⎟ + N × (d − t ) ⎝2 ⎠ ed il momento sollecitante MS. la distanza del centro di rotazione dallo spigolo esterno si calcola imponendo l’equilibrio alla traslazione verticale per un tratto di muro di lunghezza unitaria. ed ipotizzando una distribuzione triangolare delle pressioni. Si valutano il momento resistente MR.

6 b@mD 0.. H∗ m ∗L γ = 2000. H∗ kgfêcm^2 ∗L W = γ h b. H∗ kgfêm^3 ∗L = 500.Meccanismi di Danno per le Costruzioni Murarie in Zona Sismica d N λN h /2 λW W t C b h /2 h = 3.25 0.2 0.30 h= 3.05 3t σ0 0. H∗ kgfêcm^2 ∗L W = γ h b.2 0. W hê2 + h 0.05 h= 3. H∗ kgfêm^3 ∗L = 500...1 0. 3 10000 σ0 W Hb ê 2 − tL + Hd − tL λ= .15 0.8 1 13 Meccanismi di Danno per le Costruzioni Murarie in Zona Sismica d N λN h /2 λW W t C b h /2 h =. 2 W+ t= . H∗ m ∗L σ0 = 10. 3 10000 σ0 W Hb ê 2 − tL + Hd − tL λ= .. H∗ m ∗L γ = 2000.40.1 0. H∗ m ∗L σ0 =.2 0.15 0.4 λ σ0= 5 kgf êcmq σ0= 10 σ0= 20 0.2 0.6 b@ m D 0.00 m h= 3.. W hê2 + h 0. H∗ kgfêm ∗L d = 0. H∗ kgfêm ∗L d = 0.4 λ 0.30.40.6 3t σ0 0.8 1 14 .. 2 W+ t= .25 0.

Meccanismi di Danno per le Costruzioni Murarie in Zona Sismica 15 Meccanismi di Danno per le Costruzioni Murarie in Zona Sismica 16 .

Meccanismi di Danno per le Costruzioni Murarie in Zona Sismica 17 Meccanismi di Danno per le Costruzioni Murarie in Zona Sismica 18 .

Meccanismi di Danno per le Costruzioni Murarie in Zona Sismica 19 Meccanismi di Danno per le Costruzioni Murarie in Zona Sismica 20 .

Meccanismi di Danno per le Costruzioni Murarie in Zona Sismica 21 Meccanismi di Danno per le Costruzioni Murarie in Zona Sismica 22 .

Meccanismi di Danno per le Costruzioni Murarie in Zona Sismica 23 Meccanismi di Danno per le Costruzioni Murarie in Zona Sismica 24 .

la configurazione limite di equilibrio per l'innesco del cinematismo di collasso. La forza viene ripartita in una componente H. Il meccanismo resistente è di fatto analogo a quello di un arco praticato all'interno di una parete. Dal punto di vista cinematico. 26 . in presenza di materiali aventi scarse proprietà a trazione. da due tiranti. parallela alle stesse pareti ed assorbita. in particolare. ed una forza T. ad esempio. e viene chiamato in causa da una azione sismica ortogonale alla parete stessa.Meccanismi di Danno per le Costruzioni Murarie in Zona Sismica 25 Meccanismi di Danno per le Costruzioni Murarie in Zona Sismica L'effetto “arco orizzontale” in un pannello murario si manifesta. ortogonale alle pareti di controvento. corrisponde alla formazione di tre cerniere.

Se la parete in esame appartiene ad una cellula interclusa della schiera. 27 Meccanismi di Danno per le Costruzioni Murarie in Zona Sismica 28 . oltre che dal tipo di muratura. quindi diventa necessaria un'analisi di tipo tensionale che verifichi la condizione di schiacciamento della parte interna del muro soggetta a forti sollecitazioni di compressione. con conseguente aumento della possibilità che la curva delle pressioni esca dalla muratura. L'evoluzione del meccanismo dipende.Meccanismi di Danno per le Costruzioni Murarie in Zona Sismica La sezione dove si forma la lesione è individuabile attraverso il punto di contatto della curva delle pressioni con i bordi della muratura. dalla capacità dei muri laterali di sopportare le spinte H degli archi. allora la spinta H è generalmente assorbita dalle pareti contigue. se la parete non trova elementi di contrasto capaci di fornire una reazione pari ed opposta alla spinta H. e si ha il conseguente cinematismo di collasso. Nel caso in cui la muratura sia costituita da una doppia cortina lo spessore efficace si riduce. allora lo schema isostatico di arco a tre cerniere diventa labile quando queste vengono ad essere allineate.

Meccanismi di Danno per le Costruzioni Murarie in Zona Sismica 29 Meccanismi di Danno per le Costruzioni Murarie in Zona Sismica 30 .

Meccanismi di Danno per le Costruzioni Murarie in Zona Sismica 31 Meccanismi di Danno per le Costruzioni Murarie in Zona Sismica 32 .

Per un edificio non danneggiato è difficile prevedere (se non con il calcolo dei diversi moltiplicatori) quale sia il cinematismo più probabile. È però possibile comprendere. A questo punto. oltre alla determinazione del coefficiente di collasso. può essere soggetto a meccanismi di II modo È questo il caso. 34 . anche solo qualitativamente. è possibile individuare l'intervento necessario per incidere direttamente sulle cause. i possibili cinematismi di collasso fuori del piano possono svilupparsi con il coinvolgimento di porzioni più o meno ampie di muratura. di rotture a taglio.Meccanismi di Danno per le Costruzioni Murarie in Zona Sismica Nel caso di murature con cantonali correttamente eseguiti. Nel caso di strutture anche lievemente danneggiate il procedimento è agevolato dalla lettura del quadro fessurativo che fornisce importanti indicazioni sul meccanismo attivato dal sisma. soggetto a forze sismiche parallele al piano medio. Le precedenti sei schematizzazioni illustrano meccanismi di rotazione di porzioni murarie attorno a cerniere di tipo orizzontale o verticale. con fessurazione diagonale associata ad un valore elevato delle tensioni principali di trazione (rottura “duttile”). e sui macroelementi che si sono formati. i possibili punti deboli della configurazione strutturale. 33 Meccanismi di Danno per le Costruzioni Murarie in Zona Sismica Un pannello murario. ad esempio.

Meccanismi di Danno per le Costruzioni Murarie in Zona Sismica 35 Meccanismi di Danno per le Costruzioni Murarie in Zona Sismica 36 .

Meccanismi di Danno per le Costruzioni Murarie in Zona Sismica 37 Meccanismi di Danno per le Costruzioni Murarie in Zona Sismica 38 .

Meccanismi di Danno per le Costruzioni Murarie in Zona Sismica 39 Meccanismi di Danno per le Costruzioni Murarie in Zona Sismica 40 .

sono presentati i meccanismi di II modo ipotizzati nel progetto di restauro antisismico di un edificio in muratura a due elevazioni. Nelle figure.Meccanismi di Danno per le Costruzioni Murarie in Zona Sismica Interpretazione del danno subito da un edificio attraverso l’interpretazione dei cinematismi di piano. ad esempio. 41 Meccanismi di Danno per le Costruzioni Murarie in Zona Sismica Nella pratica. quali saranno i meccanismi di danno di II modo che realmente si attiveranno durante un evento sismico. non è facile definire. a priori. 42 .

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