Libera Università Italiana Di Naturopatia Applicata Scuola di Naturopatia --- Heilpraktiker

TESI 1° ANNO

I FIORI DI BACH

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Autore della tesi: Mauro Loreti Anno 2007

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Indice
La Floriterapia di Edward Bach
Come agiscono i rimedi floreali di Bach.................................................................................7 La spiegazione di Edward Bach. Interpretazione sul piano spirituale I fiori di Bach nell’aura, nel campo bioenergetico Ipotesi sul piano della medicina naturale I fiori di Bach ed il sistema immunitario Il pensiero filosofico di Bach................................................................................................12 Breve biografia del Dott. Edward Bach Le verità fondamentali Le cause della malattia Gli errori fondamentali della natura umana I Fiori di Bach dalla A alla Z.................................................................................................26 La suddivisione in 12 Guaritori – 7 Aiutanti– 19 Assistenti secondo Bach..........................27 I 12 Guaritori I 7 Aiutanti I 19 Assistenti Il Resque Remedy La suddivisione secondo i sette Gruppi Caratteriali secondo Bach....................................32 I sette Gruppi Caratteriali I singoli rimedi che compongono i 7 gruppi caratteriali ed i loro Sintomi chiave I singoli rimedi che compongono i 7 gruppi caratteriali ed approfondimento dei loro sintomi chiave Primo Gruppo: i 5 Rimedi per chi vive nella paura 1. Rock Rose - Eliantemo = terrore 2. Mimulus — Mimolo giallo = paura del quotidiano

2 3. Aspen — Pioppo tremolo = presentimenti negativi, timori infondati 4. Cherry Plum - Visciola = la paura di non controllare il proprio lato oscuro 5. Red Chestnut — Ippocastano Rosso = essere sempre in ansia per gli altri Secondo Gruppo: i 6 Rimedi per chi vive nell'incertezza 1. Cerato — Ceratostigma = aver bisogno dei consigli altrui 2. Scleranthus — Fiorsecco = Indeciso tra due soluzioni 3. Gentian — Genzianella autunnale = scoraggiarsi ad ogni minimo ostacolo 4. Gorse — Ginestrone = disperazione totale 5. Hornbeam — Carpino comune = non credere in se, ma farcela sempre 6. Wild Oat — Avena selvatica = non riuscire a trovare la propria vocazione Terzo Gruppo: i 7 Rimedi per chi non prova interesse per il presente 1. Clematis — Vitalba = sogni ad occhi aperti, disinteresse per il presente 2. Honeysuckle — Caprifoglio = vivere nel ricordo 3. Wild Rose — Rosa Canina = apatia, rassegnazione 4. Olive — Ulivo = Stanchi e Spossati per aver Lottato troppo 5. White Cestnut — Ippocastano = Assillati da pensieri ricorrenti 6. Mustard — Senape selvatica = malinconia improvvisa ed ingiustificata 7. Cestnut Bud — Gemme di Ippocastano = tendenza a ripetere gli stessi errori Quarto Gruppo: i 3 Rimedi per chi vive la solitudine 1. Water Violet —Violetta d'acqua = riservatezza eccessiva 2. Impatiens — Balsamina = impazienza, irritabilità, tensione 3. Heather — Calluna = egocentrismo, paura della solitudine

3 Quinto Gruppo: i 4 Rimedi per chi si lascia facilmente condizionare 1. Agrimony — Agrimonia = inquietudine interiore, si evita il confronto 2. Centaury — Centaurea = eccessiva disponibilità per gli altri 3. Walnut — Noce = influenzato da caratteri più forti 4. Holly — Agrifoglio = gelosia, invidia, rancore Sesto Gruppo: gli 8 Rimedi per chi vive lo sconforto o la disperazione 1. Larch — Larice = sfiducia in se stessi, senso di inferiorità 2. Pine — Pino = eccessiva autocritica, sensi di colpa 3. Elm — Olmo inglese = senso di inadeguatezza per un compito importante 4. Sweet Chestnut — Castagno = disperazione profonda, senso di vuoto 5. Star of BethIehem — Latte di Gallina = afflizione da postumi di shock affettivi, o fisici 6. Willow — Salice Giallo = amarezza, vittimismo, permalosità 7. Oak — Rovere = accanimento ed eccessivo senso del dovere 8. Crab Apple — Melo selvatico = sensazione di sporcizia interiore Settimo Gruppo: i 5 Rimedi per chi si preoccupa troppo del benessere altrui 1. Chicory — Cicoria selvatica = per aiutare gli altri, loro malgrado 2. Vervain — Verbena = zelo eccessivo, irritabilità, vogliono Convertire Tutti 3. Vine — Vite = ambizione dominante, aspirazione al potere, il piccolo tiranno 4. Beech — Faggio = eccessivo senso critico verso gli altri, intolleranza 5. Rock Water — Acqua di Roccia = dei Savonarola da Esempio per gli altri Il Rescue Remedy Gocce per il pronto soccorso e l’emergenza Suggerimenti importanti per l’uso del Rescue Remedy Miscela d’emergenza personale

4 I rimedi in 3 gruppi tematici secondo la loro modalità di utilizzo (secondo Barbara Gulminelli)..............................................................................................55 Principi di base della suddivisione 1° Gruppo: Fiori per situazioni acute, urgenti o di risposta all’esterno Beech Cerato Chestnut Bud Crab Apple Elm Gentian Gorse Hornbeam Larch Mimulus Mustard Rescue Remedy Scleranthus Sweet Chestnut Walnut White Chestnut Intolleranza, fastidio Insicurezza, dispersione Ripetizione dell’errore Disgusto, contaminazione Stress, fatica Dubbio, Scoraggiamento Sconfitta, demoralizzazione Noia, fatica ad affrontare il quotidiano Mancanza di autostima Timidezza, paura Depressione, umore lunatico Trauma, shock Indecisione, alternanza d’umore Disperazione, Angoscia Situazione di cambiamento Lavorio mentale, ossessione

2° Gruppo: Fiori per situazioni ricorrenti Centaury Heather Honeysuckle Impatiens Oak Olive Pine Red Chestnut Rock Rose Rock Water Vervain Sottomissione Invadenza, egocentrismo Rimpianto Impazienza, nervosismo Caricarsi di troppe responsabilità Stanchezza, sfinimento Vergogna, senso di colpa Preoccupazione per gli altri Sistema neurovegetativo ipersensibile Rigidità, durezza interiore Eccessivo entusiasmo, fanatismo

5 Wild Oat Wild Rose Dispersione, dubbi esistenziali Apatia, mancanza di senso

3° Gruppo: Fiori per situazioni caratteriali profonde Agrimony Aspen Cherry Plum Chicory Clemantis Holly Star of Bethlehem Vine Water Violet Willow Bisogno di mascherarsi Sensibilità verso il soprannaturale Compressione interiore Possessività, manipolazione inconscia Evasione dalla realtà Rabbia, invidia, gelosia Rielaborazione di traumi passati Prepotenza, violenza Freddezza, riserbo Vittimismo, negatività

Aiutare i propri simili con la floriterapia di Bach...................................................................58 I principi diagnostici più importanti La preparazione interiore La prima impressione La struttura del colloquio diagnostico relativo ai fiori di Bach Il setting I punti essenziali da tener presente nel colloquio diagnostico Il protocollo del colloquio diagnostico sui fiori di Bach Protocollo delle reazioni Foglio informativo per chi si sottopone al colloquio diagnostico La fase successiva al colloquio diagnostico La prassi nella floriterapia di Bach.......................................................................................78 Tecnica di preparazione delle “essenze” Dalle “Stock bottles” al flacone di cura Modalità di assunzione dei Fiori di Bach Quanti Fiori in un flacone di cura? Conservazione dei fiori di Bach e scadenza

6 Forme Tipiche di Decorso e Reazioni Tipiche del trattamento con i Fiori di Bach .............83 I due schemi classici di decorso Reazioni frequenti Esperienze legate ai sogni Quando non si avverte nessun effetto Il doppio questionario con liste di controllo per restringere il campo di scelta tra i fiori..................................................................................................................89 Introduzione al lavoro con il Doppio Questionario Questionario relativo alla situazione Questionario relativo al carattere Check list per delimitare la scelta dei fiori Tabella di Valutazione

Bibliografia.........................................................................................................................102

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La Floriterapia di Edward Bach
COME AGISCONO I RIMEDI FLOREALI DI BACH
La spiegazione di Edward Bach.
Edward Bach stesso fornisce la seguente spiegazione: “Certi fiori, cespugli e alberi di ordine superiore che crescono allo stato selvatico hanno, grazie alla frequenza elevata delle loro vibrazioni, la capacità di aumentare le nostre e di aprire i canali di comunicazione ai messaggi del nostro Io Spirituale; di inondare la nostra personalità delle virtù di cui abbiamo bisogno e di purificare così le carenze caratteriali che sono origine delle nostre sofferenze. Come bella musica e tutto ciò che è grande ed ispirato, essi possono elevare la nostra personalità e portarci più vicini alla nostra Anima. In questo modo ci danno la pace e ci liberano dalle sofferenze. Non guariscono per il fatto di agire direttamente sulla malattia, ma perché inondano il nostro organismo con le vibrazioni positive del nostro Io Superiore, di fronte al quale la malattia si discioglie come neve al sole. Non esiste vera guarigione senza un cambiamento del modo di vivere, senza la pace dell’anima, senza una sensazione di gioia interiore.” La scienza moderna ha potuto verificare che se un individuo qualsiasi, viene posto per circa 3 giorni da solo immerso in un ambiente naturale selvaggio, senza radio, televisione, libri o altre tecnologie “umane”, le frequenze dominanti del suo cervello, nello stato di veglia, scendono dalle normali Beta (12-38 Hz) di un moderno individuo adulto alle frequenze Alpha (8-12 Hz.) caratteristiche dello stato di rilassamento, degli stati di presonno e primo risveglio, degli stati meditativi, dello stato di veglia nei primi 5-6 anni di vita del bambino. Lo stato Alpha si caratterizza dal fatto che il pensiero razionale tace e lascia spazio al pensiero intuitivo. E’ lo stato in cui la mente riorganizza se stessa, si apre a nuove visioni e soluzioni, può ricevere “consigli” dalla “Mente Universale”. Tutto in natura è “Armonico”, l’Uomo, è uscito dall’Armonia, causa il suo “peccato

originale” di credersi separato dal Tutto. E’ stato un passo necessario per poter uscire dal “Paradiso Terrestre” dello stato inconscio e poter evolvere creando una Consapevolezza personale su questo piano materiale. Consapevolezza personale il cui scopo principale è accrescersi fino al punto di capire e

8 sentire che tutto e tutti siamo Uno, riconoscersi, purificarsi, per poter accedere al “Paradiso”. Essere pronti per poter partecipare al Progetto Divino, non più come attori inconsapevoli, ma bensì come attori consapevoli e coautori dello Stesso. (“Dio non vuole servi ma figli con cui condividere la propria eredità”). Il processo di accrescimento della Consapevolezza umana avviene mediante la graduale presa di coscienza delle Leggi Universali (Divine), la più importante delle quali, la fondamentale, è l’Amore incondizionato, (difficile da capire ed impossibile da mettere in pratica se non si rinuncia all’ego). Queste leggi universali sono sotto i nostri 0cchi ovunque nel creato, ma noi non le vediamo. Eppure tutto ciò che E’, che esiste, E’ ed esiste grazie all’Amore incondizionato. Noi stessi, possiamo Essere su questo piano grazie ad un corpo che altro non è che miliardi di “individui” che si Amano e collaborano, sia pure, forse, inconsapevolmente, per permettere alla nostra Consapevolezza di potersi manifestare ed fare esperienza di questo piano materiale. “Individui” che non esitano a sacrificarsi per il “bene” comune e permetterci la Vita ed il regnare dell’Armonia. Se non ci fosse tra questi “individui”, Amore e collaborazione, noi non Saremmo, e non saremmo mai stati. Quando questo Amore viene meno, viene meno anche l’Armonia, entriamo in uno stato disarmonico che prima o poi si manifesta con la malattia, e che se non viene corretto, prima o poi ci conduce a morte prematura. Interpretazione sul piano spirituale I fiori usati da Bach. provengono, per citare le sue parole, “da certe piante di ordine superiore” ciascuna delle quali incorpora un concetto spirituale ben preciso e vibra, in termini energetici, secondo una ben precisa frequenza. Ciascuno di. questi modelli di frequenza del mondo vegetale corrisponde ad una determinata frequenza nel campo energetico umano. Nell'anima dell’uomo, i trentotto potenziali spirituali individuati da B a c h sono tutti presenti come “ virtù”, vale a dire come repertorio archetipico di schemi di comportamento armonioso, sia pure con. un peso diverso a seconda dell'individuo. Ebbene, se in un determinato potenziale spirituale umano, per esempio la fiducia in se stessi, sorge un malinteso fra le intenzioni dell'anima e le convinzioni della personalità, la frequenza di questo potenziale viene distorta, e questa distorsione si manifesta in uno schema di reazione negativo, per esempio distruggendo la fiducia in se stessi e nelle proprie capacità.

9 La fr e qu e n za dell'essenza floreale, nel nostro caso Larch, corrisponde al potenziale spirituale umano della fiducia in se stessi. L'assunzione di Larch provvede dunque a inviare un impulso armonico in questa fascia di frequenz a del campo energetico umano e, se proseguita regolarmente, favorisce una correzione o riarmonizzazione della reazione negativa: al posto di un senso di inferiorità subentra di nuovo la fiducia in se stessi. In altre parole: l'essenza floreale di Bach funge da catalizzatore e riattiva il contatto tra anima e personalità nel punto in cui era bloccato. L'anima riesce così a farsi sentire nuovamente dalla personalità. Là dove prima regnavano la disarmonia e l’irrigidimento, torna a fluire la vita. Ovvero. come dice Bach. là dove "non era più integralmente se stesso". l'uomo recupera la sua "integrità". Con l’aiuto della frequenza dei fiori. la personalità si libera dalle distorsioni e dai limiti umani, tornando alle potenzialità spirituali e alle virtù che danno senso e armonia alla nostra esistenza su questo pianeta. I fiori di Bach nell' aura, nel campo bioenergetico Il campo bioenergetico dell'uomo comprende gli strati del campo energetico che dall’interno, fuoriescono all'esterno del corpo, normalmente non sono visibili, definiti comunemente col termine “aura”. Questi strati. che interagiscono fra loro integrandosi a vicenda vibrano ciascuno a un livello di frequenza specifico. Nel primo, il livello eterico dell'aura, sono localizzati i chakra intesi come punti di raccolta e di ridistribuzione dell'energia. Essi sono in contatto con gli altri livelli del campo energetico e ruotano a frequenze variabili. che vengono percepite dai sensitivi i sotto forma di colori diversi. Oggigiorno con i moderni procedimenti fotografici, come per esempio le lastre fotocromatiche. è possibile rendere visibile anche agli individui meno sensitivi un numero sempre più elevato di strati del campo bioenergetico. L'aura abbraccia tutti i livelli della consapevolezza e dell'esperienza della nostra personalità. L'Io Superiore utilizza il livello transpersonale dell'aura come ponte tra la personalità, che è mortale, e l'anima immortale. La Salute è l'equilibrio idealmente armonico delle vibrazioni fra tutti gli strati dell’aura e l'Io Superiore. La Malattia, in base a questa concezione, è la mancanza di armonia. ovvero la distorsione delle vibrazioni all'interno dell'aura o fra i vari livelli del campo

10 bioenergetico. Il modello informativo di questa distorsione delle vibrazioni si avverte sul livello eterico. che segue leggi temporali diverse da quelle del corpo fisico anche settimane. mesi o addirittura anni prima che il disturbo si manifesti a livello fisico. Per questo motivo Bach insisteva sull'efficacia preventiva delle sue essenze floreali. I sensitivi percepiscono questi modelli informativi disarmonici sotto forma di ombre. oppure, avvertono delle radiazioni disarmoniche. Se la mancanza di armonia viene corretta già a livello eterico mediante l'uso di rimedi che agiscono sull'energia sottile, è possibile che non si manifesti neppure nell'organismo, causando affaticamento o malattie. L'origine della maggior parte delle malattie è da ricondurre, in base a questa interpretazione, al livello emozionale dell'aura, ossia il livello delle reazioni emotive inconsce e soggettive, che vengono bloccate o stimolate in modo eccessivo da un sovraccarico di sollecitazioni. Questo produce. attraverso la distorsione delle vibrazioni, emozioni negative come paura, odio, gelosia, collera, impazienza o ansia, che agiscono a loro volta innanzi tutto sul sistema nervoso dell'organismo, e poi anche sugli altri organi. Secondo Bach, le essenze dei fiori aprono i nostri canali di comunicazione ai messaggi dell'Io Superiore, e quindi diventano attive nel nostro intero essere, in tutte le parti dell'aura. Questo spiga come mai le essenze de fiori siano compatibili in pratica con qualsiasi tipo di farmaco o di terapia; infatti, agiscono come "impulsi energetici divini". su tutti i livelli di vibrazione, mentre la maggior parte dei medicamenti agisce soltanto su un determinato livello di vibrazioni, in particolare nel corpo Alcuni sensitivi che svolgono attività terapeutica vedono o intuiscono nei loro pazienti, subito dopo l'assunzione dei concentrati dei fiori, un aumento dell'attività di tutta l'aura. Mentre molti sperimentano una reazione diretta a carico di un determinato chakra, ad altri si presenta spontaneo alla mente il concetto emotivo corrispondente all'energia dei fiori, anche senza che sapessero quale fiore assumevano come nelle così dette prove a doppio cieco.

11 Ipotesi sul piano della medicina naturale Dal punto di vista della medicina naturale, la terapia con i fiori di Bach si potrebbe definire un trattamento di purificazione e disintossicazione spirituale. Così come a livello fisico l'accumularsi di scorie metaboliche conseguenza di un'alimentazione scorretta, affatica il sistema di eliminazione di tali scorie, causando delle malattie, le scorie di natura spirituale (psico-tossine e veleni dell'anima) impediscono al nostro sistema di ricambio spirituale un'adeguata elaborazione delle impressioni e degli impulsi. Queste sostanze di rifiuto spirituali vengono "dissolte" o trasformate in seguito all'assunzione dei fiori di Bach: in questo modo si rende possibile "accordare" nuovamente o riarmonizzare l'anima e quindi attingere alle forze di autoguarigione a livello spirituale e fisico. I fiori di Bach e il sistema immunitario Gli immunologi hanno dimostrato che le emozioni negative e le situazioni di stress indeboliscono le nostre difese immunitarie. Per esempio nei pazienti rassegnati o psicologicamente depressi si è riscontrata una drastica riduzione delle cellule killer responsabili dell'eliminazione degli agenti patogeni; con un approccio di questo genere, le persone faticano di più a combattere gli agenti patogeni. Viceversa, grazie alla riarmonizzazione delle emozioni negative, il sistema immunitario risulta rafforzato dal piano spirituale ed è in grado di estirpare più efficacemente gli agenti patogeni. Da questo punto di vista, la terapia con i fiori di Bach è un metodo di profilassi spirituale nel senso migliore del termine.

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IL PENSIERO FILOSOFICO DI BACH
Breve biografia del Dott. Edward Bach
24 settembre 1886: Edward Bach nasce a Moseley, nei pressi di Birmingham. E il primogenito di tre figli; la sua famiglia è originaria del Galles e gestisce una piccola officina per la fusione dell'ottone. 1903-1906: Edward Bach lavora come apprendista nell'impresa del padre. L'osservazione delle malattie fisiche e dei conflitti spirituali ad esse legati negli operai e il desiderio di rendersi utile al prossimo costituiscono la premessa per la sua attività futura. Resta a lungo incerto fra la professione di teologo e quella di medico. 1906-1913: Intraprende lo studio della medicina a Birmingham e a Londra. Seguono l'abilitazione alla professione di medico e l'inizio dell'attività come responsabile del pronto soccorso dell'University College Hospital; diventa poi assistente nel reparto di batteriologia e immunologia. Riconosce il rapporto esistente fra determinati ceppi batterici presenti nell'intestino umano e alcune manifestazioni di malattie croniche, riuscendo a coltivare in laboratorio vari ceppi batterici per ricavarne un vaccino. 1917: Edward Bach viene colpito da una grave malattia. Dopo l'asportazione chirurgica di un tumore maligno alla milza, la prognosi gli attribuisce soltanto tre mesi di vita. Invece in tre mesi riesce a superare la crisi, grazie al desiderio fortissimo di portare a termine le sue ricerche. 1918-1922: Dopo la guarigione, ottiene un incarico presso l'Homoeopathic Hospital di Londra, dove impara a conoscere l'opera di Samuel Hahnemann e formula l'ipotesi che la tossiemia intestinale da lui stesso individuata sia da identificare con il concetto di « psora » (intossicazione endogena) formulato da Hahnemann. Prosegue la preparazione dei suoi vaccini sotto forma di nosodi omeopatici, che suddivide in sette gruppi principali (in seguito denominati « nosodi di Bach »). Inoltre elabora i cosiddetti sintomi emotivi dei pazienti, arrivando infine a istituire un collegamento fra i vari gruppi batterici (nosodi) e determinati generi di personalità spirituale.

13 1920-1928: Bach apre un laboratorio, uno studio e un ufficio di consulenza per i poveri a Londra. Riconosce che i sette nosodi si possono considerare soltanto manifestazioni del concetto di psora, e non possono guarire altre malattie croniche, quindi si dedica sempre di più a mezzi di cura « più puri ». Cerca e trova delle piante con una frequenza oscillatoria simile a quella dei nosodi, ma si scontra con il problema della polarità: le piante utilizzate a fini omeopatici hanno una polarità positiva, mentre i nosodi efficaci ricavati dall'intestino hanno una polarità negativa. Dal 1928 in poi: Bach concentra la sua osservazione sulle componenti psichiche della malattia, che lo portano al riconoscimento intuitivo del collegamento fra alcuni tipi di personalità spirituale e le modalità di reazione della natura umana: a seconda del tipo di personalità, gli esseri umani reagiscono allo stesso modo, o in modo molto simile, alle manifestazioni delle malattie. Pubblica l'opera Some New Remedies and Their Uses (Alcuni nuovi rimedi e le loro possibilità di utilizzazione). Dal 1930 in poi: Giunto all'apice della sua carriera londinese, Bach vende lo studio e il laboratorio di Londra, per dedicarsi completamente allo studio dei diversi tipi di personalità e alla ricerca delle piante dotate di specifiche qualità terapeutiche. Insieme con la sua assistente Nora Weeks segue la scoperta e la preparazione dei primi nove dei cosiddetti “dodici guaritori”: Impatiens, Mimulus, Clematis, Agrimony, Chicory, Vervain, Centaury, Cerato, Scleranthus. La preparazione avviene con un metodo appena messo a punto, il cosiddetto metodo del sole, in cui viene risolto il problema della polarità. Racchiude le sue scoperte e la sua filosofia nello scritto Heal Thyself (Guarisci te stesso), che resterà la sua opera fondamentale, esprimendosi in una forma volutamente semplice, perché sia comprensibile anche ai profani. Alcuni ex colleghi sperimentano i suoi rimedi floreali e lo incoraggiano a proseguire il lavoro. A partire dal 1931: Edward Bach scopre gli ultimi tre rimedi della serie dei “dodici guaritori”: Water Violet, Gentian, Rock Rose. 1932: Bach pubblica l'opera Free Yourself (Libera te stesso). Segue uno scambio di lettere con l'Ordine dei medici, che minaccia di radiarlo, se continuerà a utilizzare come collaboratori dei profani e a divulgare le sue scoperte negli ambiti non scientifici. Bach

14 resta fedele alla sua concezione. 1933: Bach scopre di avere una sensitività sempre maggiore, che lo porta alla scoperta e alla preparazione di altri fiori, i cosiddetti “quattro rimedi”: Gorse, Oak, Heather e Rock Water. Fornisce gratuitamente a due grandi farmacie londinesi la tintura madre delle essenze, a condizione che i rimedi siano venduti al minor prezzo possibile. 1934-1935: Bach scopre gli ultimi tre fiori della prima serie di rimedi: Wild Oat, Olive e Vine, oltre a concepire il rimedio di pronto intervento: Rescue. Bach si stabilisce a Sotwell, una piccola località nella valle del Tamigi, dove cresce la maggior parte delle piante da lui individuate finora. La sua natura sensitiva raggiunge punte estreme; attraversa fasi negative sul piano spirituale, che gli consentono di individuare le piante corrispondenti. Dopo la preparazione e l'assunzione dell'essenza i sintomi della malattia scompaiono nell'arco di poche ore. Con la collaborazione e il sostegno di Nora Weeks, trova altri diciannove rimedi naturali, che vengono preparati quasi tutti con il metodo della cottura, messo a punto da poco: Aspen, Beech, Cherry Plum, Chestnut Bud, Crab Apple, Elm, Holly, Honeysuckle, Hornbeam, Larch, Mustard, Star of Bethlehem, Red Chestnut, Pine, Sweet Chestnut, Walnut, Wild Rose, White Chestnut, Willow. 1936: Bach considera completo il suo sistema e ritiene quindi finita la sua opera. Comincia a rendere nota la sua terapia e a divulgare le sue conoscenze compiendo giri di conferenze. 27 novembre 1936: Edward Bach muore nel sonno per insufficienza cardiaca. I suoi collaboratori Nora Weeks e Viktor Bullen, da lui prescelti come eredi del suo lavoro, ne proseguono l'opera fino al 1978 e nominano a loro volta gli amministratori e custodi della sua opera ancora attivi nel Bach Centre.

Le verità fondamentali.
La medicina e una, ma diversi sono i modi di pensarla. Il punto di vista del dottor Edward Bach si può inserire nella corrente spiritualistica del pensare medico. Le vicissitudini della vita portano, nel 1928, a 42 anni, E. Bach a trasformare la sua

15 esperienza medica di microbiologo prima e di omeopata poi, in quella di scopritore e pioniere della floriterapia. Nel giro di pochi anni E. Bach esprime pubblicamente tra gli anni 1931 - 1932 il contenuto delle sue meditazioni sulle tematiche di interesse centrale per ogni medico: • • •
1) 2) 3)

salute, malattia guarigione. Free thyself (Libera te stesso), Heal thyself (Guarisci te stesso), e negli scritti vari, pubblicati con il titolo Essere se stessi che comprendono la famosa conferenza You Suffer from Yourselves (Voi soffrite a causa vostra).

Il pensiero filosofico di Edward Bach si evince dai suoi seguenti scritti:

LIBERA TE STESSO Il cammino verso la libertà individuale, illustrato in Libera te stesso, e il percorso evolutivo grazie al quale ognuno di noi arriva a essere in armonia con se stesso, congiungendo la ricerca della salute con il perseguimento dello scopo della vita. Infatti, secondo Bach la salute è: «La salute e la nostra eredita, il nostro diritto, e la completa e piena unione fra Spirito, Anima e Corpo, e questo non e un ideale arduo e irraggiungibile, ma e talmente semplice e naturale che parecchi di noi lo hanno trascurato.” “La salute e quindi la presa di coscienza di ciò che siamo: siamo perfetti, siamo figli di Dio... Salute e solo ascoltare gli ordini della nostra anima; essere fiduciosi come bambini; respingere l 'intelletto (quell'albero della conoscenza del Bene e del Male) con i suoi ragionamenti, i suoi "pro" e "contro", le sue paure anticipate; non tenere conto delle convenzioni, delle banali idee e degli ordini di altre persone, affinché possiamo Vivere la vita senza essere influenzati e lesi, liberi di servire il nostro prossimo.” Il concetto di salute va a intersecarsi per E. Bach con quello di libertà, intesa come non-interferenza. Essere liberi significa riuscire ad ascoltare ciò che ci sta a cuore, la nostra intuizione, l' intelligenza del cuore, essere connessi con “la nostra guida interiore”; in quel momento la salute diventa felicità,

16 “ed e una felicità così facile da raggiungere perché e la felicità delle piccole cose, del fare le cose che veramente amiamo fare” Lungo questo cammino di libertà individuale, per Bach, la Divinità ha collocato una serie di erbe medicinali in qualità di aiutanti, e Bach ne indica dodici già in questo testo. Esse, insieme agli altri rimedi floreali scoperti successivamente, alleviano le nostre necessarie sofferenze e ci accompagnano verso la guarigione che E. Bach caratterizza in sette tappe: 1) 2) 3) 4) 5) 6) pace, speranza, gioia, fiducia, certezza, saggezza 7) amore. GUARISCI TE STESSO Ai dodici capitoli di “Libera te stesso” fanno eco gli otto capitoli di “Guarisci te stesso”, lo scritto in cui E. Bach illustra il suo pensiero medico. Negli otto capitoli Bach illustra le sue riflessioni, in particolare: 1) il pensiero medico sulla malattia;
2)

la conoscenza dell 'amore attraverso la malattia;

3) la settuplice realtà della malattia; 4) il superamento della malattia nel cammino evolutivo verso la liberta; 5) l’'educazione, una premessa verso la salute e la libertà; 6) il futuro medico; 7) la conquista della salute 8) il campo della guarigione. Bach getta costì le fondamenta spirituali della figura del nuovo medico e della Scuola di medicina futura. Da un lato indica i due scopi fondamentali del futuro medico: 1) 2) aiutare il paziente all'auto-conoscenza e all'auto-educazione; somministrare i rimedi adatti per il corpo e lo spirito.

Dall'altro indica i due errori fondamentali in cui l'uomo può incorrere:

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1) 2)

la dissociazione tra la nostra Anima e la nostra personalità il fare un torto agli altri

Il medico, per giungere a questa consapevolezza, deve in realtà percorrere un cammino auto-educativo che ha, come premessa, quella di cogliere la realtà super-fisica dell'uomo. Così potrà arrivare alle vere cause primarie della malattia senza fermarsi alle cause secondarie (batteri, virus, ambiente, ereditarietà ecc.) che non potrebbero nuocere in un individuo “sano”. Il nuovo medico, come ogni uomo d'altronde, evolverà autenticamente solo se giungerà ad affermare: “che anche la malattia e in se stessa benefica e opera sotto l'influsso di certe leggi al fine di arrecare un bene e di esercitare una spinta continua verso la perfezione”. E. Bach, nel presentare le sue riflessioni mediche, cita i suoi precursori storici a cui intende idealmente ricongiungersi: Ippocrate, i medici del tempo di Buddha, Paracelso e Hahnemann e, con un ruolo centrale, Cristo, “mediatore tra la nostra personalità e la nostra Anima” Rispetto ad Hahnemann intende comunque sottolineare non solo ciò che li accomuna (ad esempio la visione della reale origine della malattia e l'attenzione, nella cura, all'uomo interiore), ma anche ciò che li distingue. Tale tematica si ritrova nella suo conferenza, tenuto a un pubblico formato in larga parte da intenditori di omeopatia, dal titolo “Voi soffrite a causa vostra”. ESSERE SE STESSI E. Bach, un secolo dopo Hahnemann, prosegue il cammino di pensiero terapeutico solcato dal fondatore dell'omeopatia “perché ne la conoscenza del passato ne del presente e sufficiente per colui che aspira alla verità”. Infatti dall'insegnamento di base di Hahnemann che culmina nella frase “il simile cura i simile”, per cui è il rimedio adeguatamente diluito e dinamizzato a curare la malattia che mima in natura, Bach passa alla consapevolezza logica che è la malattia stessa "il simile che cura il simile"; basta pensare al ruolo benefico della malattia nella biografia di ogni uomo. Il passaggio successivo e che la vera guarigione e la vera terapia consistono, sull'esempio dell'insegnamento Cristico, ”nel bene che cura il male", di cui la malattia e spia multiforme in quanto espressione del conflitto fra Anima e Corpo. Un'altra tematica affrontata riguarda la descrizione e la caratterizzazione dell'ospedale del futuro, dell'operare del medico futuro e delle quattro qualità della cura:

18 1) 2) 3) 4) pace; speranza, gioia, fiducia.

Su queste premesse s'innestano nuovi rimedi floreali e il rinnovato metodo di preparazione. Gli elisir floreali sono un'opportunità per il paziente di far fluire la luce animico-spirituale, apportatrice della vera guarigione, e di convogliarla nei canali corporei adeguati. Infine, E. Bach parla diffusamente dei due grandi errori della nostra civilizzazione: 1) 2) l'avidità l'idolatria.

La cura coincide con il cammino evolutivo individuale e il progresso sociale verso la libertà. La liberta si coniuga, al più alto livello, con il concetto di Amore condensato da Cristo nei due comandamenti essenziali: “Amerai il Signore Dio tuo con tutto il cuore, con tutta la tua anima e con tutta la tua mente.” “Questo e il più grande e il primo dei comandamenti.” “secondo e simile at primo: Amerai il prossimo tuo come te stesso.”

Le cause della malattia
La malattia secondo Bach : “La malattia non è ne una crudeltà ne una punizione, ma semplicemente un correttivo, uno strumento di cui la nostra Anima si serve per mostrarci i nostri errori, per dissuaderci dal commetterne di più gravi, per impedire di causare ulteriori danni e per riportarci sulla strada della verità e della luce dalla quale non avremmo mai dovuto allontanarci” e ancora: “La malattia è in se benefica e ha lo scopo di ricondurre alla personalità Divina dell’Anima. Essa può dunque essere, a volte, prevenuta ed evitata, poiché, se noi potessimo prendere coscienza degli errori commessi e correggerli con mezzi spirituali e mentali, non vi sarebbe più bisogno della severa lezione della sofferenza.”

19 Proprio per aiutare le persone in questa “presa di coscienza dei propri errori” Bach ha utilizzato le caratteristiche vibrazionali dei sui Rimedi Floreali, mettendo a punto la sua Floriterapia.

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Gli errori fondamentali della natura umana
Per Edward Bach gli errori fondamentali della natura umana sono riconducibili a due grandi errori: 1) Dissociazione tra anima e personalità, 2) Torto nei confronti altrui. Ciascuno di essi provoca il conflitto che rompe l’Armonia dell’Essere e conduce alla malattia. Capire dove risiede l’errore e cercare di “purificarsi” adottando pensieri e comportamenti opposti, questa volta in sintonia con le Leggi universali, porterà ad una vita di gioia e di pace e alla salute. “La malattia é in se benefica e ha lo scopo di ricondurre alla personalità Divina dell'Anima. Essa può dunque essere, a volte, prevenuta ed evitata, poiché, s e noi potessimo prendere coscienza degli errori commessi e correggerli con mezzi spirituali e mentali, non ci sarebbe più bisogno della severa lezione della sofferenza.” “Ed ecco il mio pensiero, Voi innanzi a me , io innanzi a Voi, vi dico di ricercare i vostri difetti e di eliminarli, coltivando in Voi le qualità opposte, sopprimendo contemporaneamente la causa del conflitto tra anima e personalità che è all’origine della malattia. Se il malato avrà fermezza e fede, avrà sollievo, salute e gioia e i più deboli saranno aiutati materialmente dal medico perché possano ottenere lo stesso risultato.” Queste frasi rivelano come il suo pensiero sia impregnato della grande Potenza Divina, la quale secondo Bach ci dà opportunità per cambiare prima che l'ultimo strumento ci infligga dolore e sofferenza. La comprensione e la correzione dei nostri errori riducono la nostra malattia, ci ridanno la salute e segnano un ulteriore passo avanti sulla via della crescita della Consapevolezza e l’identificazione con la Coscienza Cristica o Universale. La conoscenza dei disegni dell'Anima e l'accettazione di questa conoscenza significano sollievo dalla sofferenza e dall'angoscia di questo mondo e ci lasciano liberi di andare avanti verso la nostra evoluzione nella g i o i a e nella felicità. Gli errori, secondo il pensiero filosofico di Bach, risiedono in primo luogo nel fatto di non dare ascolto e di non dare la dovuta importanza ai suggerimenti della nostra Anima e in secondo luogo nel fatto di agire contro l'unità del Tutto.

21 Da ciò ne scaturisce anche che è meglio astenersi dal giudicare, perché non siamo in grado di sapere, in un dato momento nel percorso di crescita di ogni singolo individuo, cosa sia meglio per lui, perché ciò che è giusto per l'uno potrebbe essere errato per l'altro. La malattia definita terminale è il risultato di un disordine molto più profondo, che perdura da tempo, e per assicurare un successo completo alla cura, è evidente che non si può trattare la conseguenza senza risalire alla causa fondamentale per poi eliminarla. L'errore primario che si può commettere contro l'Unità ha la sua origine nell'egoismo, L’errore di credersi separati ed indipendenti dagli altri esseri umani, dagli altri esseri viventi, dal resto del creato. Quindi Bach sottolinea che si può dire che “non vi è che una sola afflizione: la malattia, intesa come malattia della personalità o ego, che si crede indipendente e separato dal Tutto.” – (…peccato originale…) L'azione contro l'unità può essere vista in due modi. 1) la malattia = azione come risultato, come sintomo della malattia interiore, della personalità, 2) la malattia = guida per l'evoluzione, quale spia di segnalazione offertoci dal nostro Io Superiore / Anima, per portare la nostra attenzione sui nostri errori. Le reali malattie primarie dell'uomo sono certi suoi difetti: 1) Orgoglio 2) Crudeltà 3) Odio 4) Egoismo 5) Ignoranza 6) Instabilità o indecisione o mancanze di volontà (ignavia) 7) Avidità. Orgoglio. In primo luogo significa non riconoscere che la personalità è insignificante senza l'Anima come guida e che, qualunque successo essa possa raggiungere, questo non è mai merito suo, ma è un beneficio accordato dalla divinità che la persona a in se. In secondo luogo significa la perdita del senso delle proporzioni della piccolezza del singolo nell'insieme della Creazione.

22 Quando la personalità umana/ego si rifiuta di chinarsi con umiltà e sottomissione davanti alla volontà del grande Creatore, commette un peccato (errore) d'orgoglio. Crudeltà. E la negazione dell'unità di tutti/o ed il non comprendere che ogni azione diretta contro un altro essere vivente è un atteggiamento che va in opposizione al Tutto e quindi si deve interpretare come un'azione contro l'Unità, e in ultima analisi contro Se stessi. Odio. E' il contrario dell'Amore, l'universo vede in questo il contrario dell'abnegazione. E' contrario all'insieme dell'ordine divino ed è un rinnegare fortemente il creatore e le fondamenta del Creato. Conduce sempre ad azioni e pensieri opposti all'Unità e contrari all'Amore. Si odia perché ancora non si è capito che ognuno ha il diritto di essere ciò che è in quel momento del suo percorso di crescita, e che anche noi se ci trovassimo nel suo stesso momento evolutivo, con i suoi stessi “trascorsi”, avremmo commesso gli stessi identici “errori”. Egoismo. E' un rifiuto dell'Unità e del nostro dovere verso il prossimo perché pone i nostri interessi individuali davanti al bene dell'umanità e alla cura e protezione di coloro che ci circondano. Si è egoisti perché non si è ancora capito che se esistiamo è grazie al non-egoismo, all’Amore. Ignoranza. E il completo rifiuto di conoscere, di vedere la verità quando ci viene offerta l'occasione per farlo. Conduce purtroppo a parecchi errori, che non si farebbero se fossimo illuminati dalla Luce, dalla Verità e dalla Conoscenza. E’, in ultima analisi, la causa di tutti gli errori / peccati. L'instabilità, l'indecisione, la mancanza di volontà. Sono il risultato del rifiuto o incapacità di riconoscere e lasciarsi dirigere dall'Io Superiore. A causa di questo rifiuto o incapacità di riconoscere la nostra Guida Interiore, veniamo spinti a tradire il nostro scopo di vita, implodendo nella nostra debolezza e giustificandoci con la solitudine. Ciò non sarebbe possibile se avessimo la forte conoscenza intima della resistenza,

23 della decisione e della forza di non chiederci come faremo, perché e quando, ma di dedicarci a ogni cosa con volontà e con speranza. Tutte qualità che scaturiscono dallo stretto contatto con la propria Guida Interiore / Anima, e che si manifestano mediante la piena Fede. Avidità. Conduce sempre al desiderio di potenza. E' una negazione della libertà e dell'individualità di ogni anima. L'uomo avido non riconosce che ogni persona che vive su questa terra può svilupparsi liberamente secondo le direttive della sola sua Anima e che può accrescere la propria individualità ed operare in piena libertà e senza ostacoli solo lasciandosi comandare dal potere del Creatore e essa manifesta. La sua personalità in questo caso è dominata dall'avidità e di conseguenza vuole dominare, modellare, comandare, usurpando il potere del Creatore. Un segno evidente di ignoranza spirituale ed una “maschera” alla paura. Questi sono esempi di malattie della personalità / ego, malattie reali, primarie, l’origine e la base di ogni sofferenza e angoscia del genere umano. E’ interessante notare che nel mondo vivente, appartengono solo all’uomo; sono completamente sconosciute agli altri esseri viventi. E sicuramente, anche l’uomo, prima che formasse un ego / personalità, ne era immune. (…paradiso terrestre…) Ognuno di questi difetti può portarci ad ignorare la voce dell'Io Superiore e provocare un conflitto che, per forza di cose, prima o dopo si paleserà in modo evidente nel corpo fisico, dando come risultanza un tipo di malattia piuttosto che un altro. Bach dice che “partendo da un particolare tipo di malattia è possibile risalire al difetto che ne è alla base”e: Orgoglio – Porta all’arroganza, alla rigidità d'animo. Darà luogo a malattie caratterizzate da rigidità e tensioni del corpo. Crudeltà - Darà come risultato un grande dolore, il quale insegnerà a chi soffre che dovrà sopportarlo e non infliggerlo più agli altri, né fisicamente né moralmente. Odio – Porta alla solitudine, alla collera, alla violenza, alla crisi nervosa, all’isterismo. Egoismo - Le malattie di introspezione come le nevrosi, la nevrastenia sono dovute ad un eccessivo egoismo. Ignoranza - Simbolicamente significa rifiuto di vedere e sentire il nuovo. Porta

24 all'indebolimento della vista e dell'udito. Finché ci ostiniamo a non vedere. a non sentire i messaggi e le occasioni che ci vengono offerte. L'instabilità, l'indecisione, la mancanza di volontà (ignavia) - Quando l'animo non è deciso provoca anche instabilità nel corpo e quindi deambulazioni incerte, cattivo movimento e poca coordinazione. Problemi al sistema locomotorio. Avidità - L'uomo avido sprofonda nello spirito della dominazione. Le affezioni che lo rendono malato sono patologie che lo fanno schiavo del proprio corpo, frenano desideri, ambizioni, la vita stessa.

La malattia tende a localizzarsi in parti ben definite dell’organismo in semplice e perfetta armonia della “Legge di Causa ed Effetto” e per fortuna questo è un elemento di valido aiuto nella ricerca dell'effetto che sta alla radice della malattia evidenziata E' possibile prevenire e guarire la malattia scoprendo l'errore che è in noi e liberandocene, senza lottare contro i nostri difetti, ma coltivando in noi le virtù opposte (archetipi), in modo che i difetti possano sparire da soli: L'egoismo è la causa principale di ogni malattia e esiste un metodo sicuro per ottenere il sollievo da ogni sofferenza ed è quello di trasformare l'amore per se stessi in devozione per gli altri. Il concetto è che, se sviluppiamo sufficientemente questa qualità, le nostre personali sofferenze e i nostri dolori cessano di esistere. Ma la maggior parte di noi ha un lungo cammino da percorrere prima di giungere a questo stato di perfezione, benché sia possibile avanzare lungo questa strada in maniera più celere, e così, a condizione che non si ubbidisca alla personalità, ma alla fede degli insegnamenti dei grandi Maestri del mondo, ci verrà permesso di unirci con la nostra Anima, perché dentro ad ogni Uomo vi è la Divinità. L'orgoglio ci assale, rendiamoci conto che la personalità in se stessa è incapace di svolgere un qualsiasi compito o lavoro; cerchiamo di farci l’idea che da soli siamo niente, se possiamo Essere, su questo piano materiale, e grazie a miliardi di individui (le nostre cellule) che lavorano anche per noi, che digeriamo grazie alla simbiosi con la ns. flora batterica etc. etc. Il creatore ci ha permesso di avere un’auto-coscienza e di crearci un ego, cerchiamo, per

25 il nostro bene, che è anche quello degli altri, di integrarla capendo il vero valore dell’Amore che è anche naturale umiltà verso quella meraviglia immensa che è l’Universo, il Progetto Divino della manifestazione, a cui abbiamo il privilegio di partecipare sia come attori che co-creatori. Rendiamoci conto degli oneri e degli onori che ci attendono. Usciamo dalla nostra “cecità” e “Che il primo si faccia ultimo”. L'instabilità, l'indecisione, la mancanza di volontà (ignavia) cede il posto alla determinazione e abitua ha prendere risoluzioni e a passare all'azione senza indietreggiare dalla decisione presa. Non ci deve preoccupare se si commettono errori, che servono per imparare, perché ben presto crescerà la determinazione e non avremo più paura di affrontare la vita e l'esperienza acquisita ci darà una maggiore opportunità. L'ignoranza, per vincerla è necessario essere sempre forti ed aperti di fronte alle esperienze della vita. Chiedersi sempre “questa esperienza che cosa mi vuole insegnare?”. La mente deve essere sveglia e aperta, così gli occhi e le orecchie, per cogliere ogni particella di conoscenza che possiamo ottenere dall'ambiente intorno e dentro noi. Infondo qual è lo scopo della Vita se non proprio fare esperienza ed accrescere la Consapevolezza? Dobbiamo anche difendere la parte più debole di ognuno di noi da timori e idee preconcette e convinzioni radicate che ci impediscono di acquisire un nuovo e vasto sapere. Dobbiamo essere pronti ad espandere la nostra mente e a rigettare un'idea già acquisita per poi trovare nel proseguo della nostra vita un ritorno di grande verità. Dobbiamo sapere che “L’unica cosa che so, è di non sapere” e che esistono vari “livelli” di conoscenza. Si sa che nell'infanzia e nella prima giovinezza siamo tutti più vicini alla nostra Anima, mentre in età matura gli sforzi e le vicissitudini di vita ci discostano dal nostro cammino; è evidente quindi il distacco dalla voce del nostro Io Superiore la quale viene sostituita da luoghi comuni privi di ideali, il marchio della nostra civiltà, e del condizionamento mentale occulto che essa provoca, oggi ancor di più con i potenti mezzi di cui si serve, mass media, pubblicità, etc.

26 E' fondamentale imparare a sviluppare la nostra individualità secondo le direttive della nostra anima ed impedire agli altri di ostacolare la nostra evoluzione o di dissuaderci di compiere il nostro dovere e dall'aiutare i nostri simili, ricordandoci sempre che, quanto più andiamo avanti, tanto più saremo benefici per coloro che ci circondano, “sarete come la polvere di lievito nella farina per il pane”. Portiamo il nostro aiuto agli altri, chiunque essi siano, e assicuriamoci che il desiderio di aiutare sia dettato sempre dal nostro Io Interiore e non da un erroneo senso del dovere imposto da una professione, piuttosto che da un senso di colpa o da un'educazione.

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I Fiori di Bach dalla A alla Z
SINTOMI CHIAVE:
Angosce inspiegabili; presentimenti negativi; timori infondati ..........................................2 Eccessivo senso critico; intolleranza ...................................................................................3 Eccessiva disponibilità; debolezza di volontà .....................................................................4 Sfiducia in se stessi; insicurezza .........................................................................................5 Paura di perdere il controllo ..................................................................................................6 Tendenza a ripetere gli stessi errori ....................................................................................7 Personalità possessiva, invadente, tendenza a manipolare gli altri................................8 Sogni a occhi aperti; disinteresse per il presente................................................................9 Sensazione di sporcizia interiore; vergogna di sé ...........................................................10 Inadeguatezza rispetto ai propri compiti ...........................................................................11 Scetticismo; pessimismo; scoraggiamento ........................................................................12 Disperazione totale ..............................................................................................................13 Egocentrismo; paura della solitudine ................................................................................14 Gelosia; diffidenza; invidia ...................................................................................................15 Rimpianto; difficoltà ad affrontare le novità .......................................................................16 Stanchezza; spossatezza mentale ......................................................................................17 Impazienza; irritabilità; tensione .........................................................................................18 Sfiducia in se stessi; senso di inferiorità . .........................................................................19 Paure specifiche; timidezza .................................................................................................20 Malinconia improvvisa e ingiustificata ................................................................................21 Accanimento; eccessivo senso del dovere ........................................................................22 Estrema stanchezza; esaurimento ......................................................................................23 Sensi di colpa; eccessiva autocritica ..................................................................................24 Preoccupazioni e paure esagerate per gli altri...................................................................25 Panico; angosce particolarmente acute..............................................................................26 Severità; eccessiva durezza con se stessi ........................................................................27 Indecisione; volubilità; insoddisfazione ..............................................................................28 Postumi di shock fisici e mentali; afflizione .......................................................................29 Disperazione profonda; senso di vuoto ..............................................................................30 Zelo eccessivo; irritabilità .....................................................................................................31 Ambizione; sete di potere .....................................................................................................32 Insicurezza; incostanza, influenzabilità ..............................................................................33 Riservatezza eccessiva, difficoltà a comunicare con gli altri ..........................................34 Pensieri indesiderati e ricorrenti; tormento interiore ........................................................35 Incertezza; ansia; insoddisfazione ......................................................................................36 Apatia; rassegnazione ..........................................................................................................37 Amarezza; vittimismo; permalosità .............................................................................................38 Pronto Soccorso.....................................................................................................................39

RIMEDI:
Aspen Beech Centaury Cerato Cherry Plum Chestnut Bud Chicory Clematis Crab Apple Elm Gentian Gorse Heather Holly Honeysuckle Hornbeam Impatiens Larch Mimulus Mustard Oak Olive Pine Red Chestnut Rock Rose Rock Water Scleranthus Star of Bethiehem Sweet Chestnut Vervain Vine Walnut Water Violet White Chestnut Wild Oat Wild Rose Willow Recue Remedy

Inquietudine interiore; svalutazione dei propri problemi; si evita il confronto .................1 Agrimony

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LA SUDDIVISIONE IN 12 GUARITORI 7 AIUTANTI 19 ASSISTENTI SECONDO BACH
I 12 Guaritori
Nel 1930 Insieme con la sua assistente Nora Weeks segue la scoperta e la preparazione dei primi nove dei cosiddetti “dodici guaritori”: Impatiens, Mimulus, Clematis, Agrimony, Chicory, Vervain, Centaury, Cerato, Scleranthus. La preparazione avviene con un metodo appena messo a punto, il cosiddetto metodo del sole, in cui viene risolto il problema della polarità. A partire dal 1931 Edward Bach scopre gli ultimi tre rimedi di questa serie “dodici guaritori”: Water Violet, Gentian, Rock Rose. Per E. Bach, ognuno di questi “12 Guaritori”, corrisponde ad una delle ”dodici lezioni della vita” con le quali ognuno di noi si deve confrontare per poter crescere di consapevolezza. Precisamente: AGRIMONY: Ipersensibilità, Inquietudine interiore, fuga dai propri problemi, svalutazione delle proprie necessità. CENTAURY Sottomissione, eccessiva disponibilità, debolezza caratteriale, mettere sempre gli altri prima delle proprie esigenze. CERATO CHICORY CLEMATIS GENTIAN IMPANTIENTS MIMULUS ROCK ROSE SCLERANTHUS VERVAIN Sfiducia in se stessi, insicurezza. Possessività, invadenza, tendenza a manipolare gli altri. Mancanza di interesse nel presente, continui sogni ad occhi aperti. Pessimismo, scetticismo, scoraggiamento. Impazienza, tensione, irritabilità. Timidezza, paure specifiche. Panico, terrore, da shock. Indecisione, instabilità, volubilità, insoddisfazione. Entusiasmo eccessivo, fanatismo, irritabilità.

29 WATER VIOLET Orgoglio, senso di superiorità, riservatezza eccessiva.

I 7 Aiutanti
Dal 1933 al 1935 Bach scopre altri fiori, i cosiddetti “7 Aiutanti”: Gorse, Oak, Heather e Rock Water. Wild Oat, Olive e Vine, oltre a concepire il rimedio di pronto intervento: il Rescue. I 7 Aiutanti sono: GORSE HEATHER OAK OLIVE ROCK WATER VINE WILD OAT Disperazione totale. Egocentrismo, paura della solitudine. Eccessivo senso del dovere, accanimento. Estrema stanchezza, esaurimento. Severità ed eccessiva durezza con se stessi, fanatismo. Ambizione, sete di potere. Incertezza, ansia, insoddisfazione.

I 19 Assistenti
Sempre nel 1935, Bach, si stabilisce a Sotwell, una piccola località nella valle del Tamigi, dove cresce la maggior parte delle piante da lui individuate finora e dove la sua natura sensitiva raggiunge punte estreme. Dopo e grazie all’aver attraversato fasi negative sul piano spirituale, che gli consentono di individuare le piante corrispondenti, Infatti, dopo la preparazione e l'assunzione dell'essenza, i sintomi della malattia scompaiono nell'arco di poche ore. Con la collaborazione e il sostegno di Nora Weeks, trova altri diciannove rimedi naturali, che vengono preparati quasi tutti con il metodo della cottura, messo a punto da poco, e che chiamerà “i 19 Assistenti”: Aspen, Beech, Cherry Plum, Chestnut Bud, Crab Apple, Elm, Holly, Honeysuckle, Hornbeam, Larch, Mustard, Star of Bethlehem, Red Chestnut, Pine, Sweet Chestnut, Walnut, Wild Rose, White Chestnut, Willow. ASPEN BEECH Angosce inspiegabili, presentimenti negativi, timori infondati. Eccessivo senso critico, intolleranza.

30 CHERRY PLUM CHESTNUT BUD CRAB APPLE ELM HOLLY HONEYSUCCKE HORNBEAM LARCH MUSTARD Paura di perdere il controllo di se. Tendenza a ripetere gli stessi errori nella vita. Sensazione di sporcizia interiore, vergogna di se. Senso di inadeguatezza rispetto ai propri compiti. Gelosia, invidia, rancore, sospetto, senso di vendetta. Vivere nei ricordi, rimpianto, difficoltà ad vivere il presente. Senso di spossatezza mentale e fisica. Senso di inferiorità, sfiducia in se stessi. Momenti di malinconia e disperazione improvvisi ed

ingiustificati. PINE RED CHESTNUT STAR OF BETHLEHEM SWEET CHESTNUT WALNUT WHITE CESTNUT WILD ROSE WILLOW Sensi di colpa, eccessiva autocritica. Preoccupazioni e paure esagerate per gli altri. Postumi di shock fisici e mentali, afflizione. Disperazione profonda, senso di vuoto. Influenzabilità, insicurezza, incostanza. Pensieri indesiderati ricorrenti, tormento interiore. Apatia, rassegnazione. Vittimismo, amarezza, permalosità.

Il RESCUE REMEDY
Gocce per il pronto soccorso o per l 'emergenza Con questa combinazione di fiori, Bach salvò la vita a un pescatore, nel 1930. Da allora Rescue ha dato sollievo a innumerevoli persone al mondo che si trovavano in situazioni di emergenza o di stress, producendo effetti immediati e visibili di distensione e di fiducia, e spesso anche salvando loro la vita in modo indiretto. Sono sempre più numerose le squadre di pronto soccorso che lo inseriscono nella loro dotazione standard. Rescue agisce su ogni tipo di personalità. Con questa composizione di fiori, infatti, Bach concepì un modello di reazione archetipico superiore, che deforma l'intera struttura della personalità e mette in dubbio il legame con il corpo fisico.

31 Anche in questo caso, Bach anticipò i tempi e precorse i risultati delle odierne ricerche sullo stress. Studiando la reazione a una situazione d’emergenza, Bach individuò l'interazione dei seguenti cinque modelli comportamentali: riflesso di morte apparente, per esempio svenimento iper-eccitazione nervosa, per esempio crisi di panico impulso esagerato all'azione paura di perdere il controllo, per esempio tremito tendenza al rinnegamento, stupore confusionale Star of Bethiehem Rock Rose Impatiens Cherry Plum Clematis

L'assunzione di Rescue sollecita, nell'arco di circa un minuto, l'attivazione dei meccanismi fisici di autoguarigione, ottenendo una stabilizzazione emotiva e insieme una distensione psicofisica, e creando così le migliori premesse per un eventuale trattamento medico, nel caso fosse necessario. Ovviamente, infatti, Rescue non sostituisce l'intervento immediato dei sanitari. In questo contesto, le parole “emergenza” e “shock” non vanno intese come equivalenti dei concetti medici omonimi: in inglese, si definisce shocking qualunque esperienza che scuota il nostro sistema energetico. Ci sono persone che restano scosse anche soltanto dallo sbattere di una porta o dall'arrivo di una lettera che annuncia notizie spiacevoli; per altre, invece, occorre come minimo una caduta dalle scale o un incidente d'auto. Unguento Rescue: per i lievi shock di carattere fisico, per esempio scottature, contusioni, tagli ed eruzioni cutanee improvvise, si può applicare Rescue sotto forma di unguento, utile anche nel trattamento delle cicatrici e nei casi di piaghe da decubito. Oltre ai fiori già citati, contiene anche Crab Apple. Ecco alcune situazioni nelle quali Rescue può essere utile: • quando si è sconvolti emotivamente, per esempio dopo una lite in famiglia • quando si deve affrontare un'esperienza difficile o sgradevole, per esempio un colloquio di lavoro o un'uscita pubblica • quando si è preso uno spavento, per esempio a causa di una puntura di insetto o di un attacco cardiaco • quando si deve lavorare in un'atmosfera carica di stress, per esempio al check-in di un aeroporto

32 Suggerimenti importanti per l'uso di rescue

Rescue non sostituisce un'altra terapia con i fiori di Bach, ma può al massimo

costituirne la fase preliminare. Coloro che ricorrono spesso alle gocce di pronto soccorso dovrebbero approfondire la problematica relativa ai cinque fiori che vi sono rappresentati: sicuramente due o tre di essi rientrano fra i rimedi di base personali, che sarebbe più opportuno combinare in una miscela individuale. • Le gocce di pronto soccorso si possono sempre prendere, occasionalmente,

anche durante una terapia individuale con i fiori di Bach.

Rescue è concepito per un'assunzione temporanea, e non prolungata nel tempo.

Ci sono persone che ne hanno bisogno spesso, altre più di rado. Quella che per uno è soltanto una situazione noiosa, come per esempio una visita dal dentista, in un altro soggetto può scatenare una crisi di ansia che richiede l'assunzione di Rescue. • Rescue si può utilizzare anche sotto forma di impacchi, cataplasmi, compresse

eccetera.

Rescue viene adottato con notevole successo anche nel trattamento di animali e

piante.
• •

Con Rescue si possono attenuare le reazioni iniziali violente. Suggerimento scaturito dalla prassi terapeutica: “Quando i pazienti, in piena

situazione critica, sono tanto fuori di sé da non essere in grado di compilare il questionario o parlare delle loro emozioni, prescriviamo per un paio di giorni Rescue, fissando un nuovo colloquio per il terzo giorno”.

Con le gocce di Rescue si possono alleviare anche dolori mestruali, coliche do-

vute a calcoli alla cistifellea, episodi di assenza, crisi epilettiche, attacchi di emicrania e simili, a patto di utilizzarle nella fase preliminare, di carattere psichico, e cioè all'insorgere dei primi segnali premonitori. In seguito, quando sono già palesi i sintomi fisici, Rescue non ha più effetto, e può soltanto aiutare il paziente a sopportare con un certo distacco spirituale il male fisico.

33 La miscela d'emergenza personale La preparazione di una miscela d'emergenza personale viene considerata da più parti come il primo stadio di una terapia individuale con i fiori di Bach; tuttavia ha senso soltanto se una situazione di stress si ripresenta più volte in seguito a uno specifico modello di reazione. Per esempio, se una persona perde il controllo (Rescue) a causa della gelosia (Holly), la miscela personale potrà comprendere Rescue e Holly. Se invece la situazione di stress viene scatenata ogni volta dai sensi di colpa, la miscela personale sarà formata da Rescue e Pine. Se una situazione del genere insorge più volte in seguito a una sensazione di fallimento, la miscela d'emergenza su misura comprenderà Rescue, Larch e Willow e così via.

LA SUDDIVISIONE NEI SETTE GRUPPI CARATTERIALI SECONDO BACH
I Sette Gruppi Caratteriali
A sei mesi dalla morte, Bach riassembla i 38 Rimedi da lui scoperti, in 7 Gruppi Caratteriali, così da chiudere quel cerchio che era iniziato con la sua primigenia scoperta dei 7 Nosodi, ed è sotto questa forma che ci ripropone il suo sistema definitivo, nella sua ultima opera, "I dodici guaritori ed altri rimedi":
1)

5 Rimedi “per coloro che hanno PAURA”: Aspen - Cherry Plum – Mimulus - Red Chestnut - Rock Rose.

2)

6 Rimedi “per coloro che soffrono di INSICUREZZA”: Cerato – Gentian – Gorse – Hornbeam – Scleranthus - Wild Oat.

3)

7 Rimedi “per coloro che provano un INSUFFICIENTE INTERESSE PER LA REALTÀ”: Chestnut Bud – Clematis – Honeysuckle – Mustard – Olive - White Chestnut - Wild Rose.

4) 5)

3 Rimedi “per coloro che SONO SOLI”: Heater – Impatiens - Water Violet. 4 Rimedi “per coloro che sono ECCESSIVAMENTE SENSIBILI AGLI

INFLUSSI ED ALLE IDEE ESTERNE”: Agrimony – Centaury – Holly – Walnut.
6)

8 Rimedi “per coloro che soffrono di SCARSO CORAGGIO O DISPERAZIONE”: Crab Apple – Elm – Larch – Oak – Pine - Star of Bethiehem - Sweet Chestnut –

34 Willow.
7)

5 Rimedi “per coloro che SI PREOCCUPANO TROPPO PER IL BENESSERE ALTRUI”: Beech – Chicory - Rock Water – Vervain - Vine.

Per un totale di 38 Rimedi.

I singoli rimedi di che compongono i 7 gruppi caratteriali ed i loro Sintomi Chiave
Primo Gruppo: i 5 Rimedi PER CHI VIVE NELLA PAURA: Aspen - Cherry Plum – Mimulus - Red Chestnut - Rock Rose. 1) 2) 3) 4) Rock Rose è un rimedio di emergenza, da utilizzarsi nei casi di paura fobica e terrore; Mimulus è un rimedio adatto a tutti coloro che hanno paura del concreto quotidiano; Aspen è il suo opposto: è adatto per le paure vaghe, incombenti, dello straordinario; Cherry Plum è per la paura di non tenere sotto controllo le proprie reazioni, di perdere il controllo di se stessi; 5) Red Chestnut è per chi è sempre in ansia per i propri cari;

Secondo Gruppo: i 6 Rimedi PER CHI VIVE NELL'INCERTEZZA: Cerato – Gentian – Gorse – Hornbeam – Scleranthus - Wild Oat. 1) 2) 3) 4) Cerato per coloro che hanno bisogno di chiedere sempre consiglio; Scleranthus per quelli che sono sempre indecisi tra due cose; Gentian per coloro che si perdono d'animo ad ogni minimo ostacolo; Gorse per quelli che hanno perso ogni speranza, sono convinti che nessuno può far più nulla per loro; 5) Hornbeam per coloro che pensano di non avere più risorse mentali e fisiche, per poter affrontare anche i problemi quotidiani... anche se alla fine vi fanno fronte;

35 6) Wild Oat per coloro che hanno voglia fare, ma non sanno riconoscere la propria vocazione;

Terzo Gruppo: i 7 Rimedi PER CHI NON PROVA INTERESSE PER IL PRESENTE: Chestnut Bud – Clematis – Honeysuckle – Mustard – Olive - White Chestnut - Wild Rose. 1) 2) 3) 4) Clematis per coloro che vivono nei sogni, si creano una loro realtà “virtuale”; Honeysuckle per quelli che vivono nel passato Wild Rose per coloro che si sono arresi, senza neanche più lamentarsi; Olive per quelli che a seguito delle difficoltà affrontate, ora si sentono completamente esauriti e senza più risorse; 5) White Chestnut per coloro che sono assillati da pensieri molesti e ricorrenti, divenuti la loro più importante realtà quotidiana; 6) Mustard per quelli che cadono in profonda malinconia, in momenti ricorrenti, senza una particolare ragione apparente;; 7) Chestnut Bud per coloro che continuano a ripetere lo stesso errore nella vita, non riescono ad imparare dalle lezioni che la stessa gli offre; Quarto Gruppo: i 3 Rimedi PER CHI VIVE LA SOLITUDINE: Heater – Impatiens - Water Violet. 1) 2) Water Violet per i "lupi solitari" che preferiscono starsene da soli, silenti e calmi; Impatiens per coloro che sono impazienti e ...”sanno fare solo loro”… e dunque preferiscono “fare da soli”; 3) Heather per coloro che soffrono che anno bisogno sempre di discutere i loro problemi con gli altri, temono la solitudine, e perciò ricercano sempre la compagnia degli altri.

36 Quinto Gruppo: i 4 Rimedi PER CHI SI LASCIA FACILMENTE CONDIZIONARE: Agrimony – Centaury – Holly – Walnut. 1) Agrimony per quelli che fanno dì tutto pur di evitare discussioni, amanti della pace, rinunciano anche ai propri diritti, purché non ci siano conflitti; 2) Centaury per coloro che vogliono aiutare tutti e fanno molto di più di quanto giusto e necessario, dimenticandosi di se stessi; 3) Walnut per quelli che, pur avendo mete importanti da realizzare, si fanno forviare dal pensiero altrui; 4) Holly per coloro che sono soggetti ad invidia, gelosia, sospetto, senso di rivalsa, perché si sentono vittime di presunte vessazioni;

Sesto Gruppo: gli 8 Rimedi PER CHI VIVE LO SCONFORTO O LA DISPERAZIONE: Crab Apple – Elm – Larch – Oak – Pine - Star of BethIehem -. Sweet Chestnut – Willow. 1) Larch per quelli che si sentono inferiori, e dunque pensano che non valga la pena di agire o di sforzarsi per riuscire; 2) Pine per coloro che si sentono pieni di difetti, e sono ipercritici verso se stessi; spesso si assumono responsabilità e colpe che non spettano loro; 3) Elm per chi sta facendo qualcosa di importante, nei momenti in cui sente la pressione di troppa responsabilità, o in cui crede di essersi assunto un compito troppo grande; 4) Sweet Chestnut per quei momenti in cui sembra “che tutto ci stia crollando addosso” e sentiamo di non farcela; 5) Star of Bethiehem per chi si trova immerso per un certo tempo in situazioni pesanti di grave infelicità o ha subite uno shock emotivo molto forte (perdita di cari, separazione coniugale, etc.), e rifiuta il conforto di altri;

37 6) Willow per quelli che pensano che tutto sia andato loro male, che tutta la loro vita sia stata “un insuccesso”, e che tutto questo non sia giusto e restano amareggiati; 7) Oak per coloro che combattono le avversità, le une dopo le altre, senza mai deflettere o demordere, ma, in effetti, le avversità se le cercano, perché così possono sfogarvi la loro energia e sentirsi “utili”; 8) Crab Apple è per chi vuole liberarsi dal senso di impurità che lo affligge, per chi non si sente "pulito" dentro;

Settimo Gruppo: i 5 Rimedi per chi si preoccupa troppo del benessere altrui: Beech – Chicory - Rock Water – Vervain – Vine.
1)

Chicory per quelli che hanno un’attenzione eccessiva verso amici, bambini e parenti, che vogliono sempre aiutarli ed esser loro vicini, loro malgrado;

2)

Vervain per coloro che vogliono convertire tutti alla propria filosofia di vita, perché estremamente sicuri che proprie convinzioni siano le uniche “giuste”;

3)

Vine per coloro che sono talmente sicuri di se stessi, della propria intelligenza e capacità da volerla imporre agli altri, mediante consigli e modi di fare autoritari.

4) 5)

Beech per chi ha eccessivo senso critico ed intolleranza nei confronti degli altri; Rock Water per coloro che sono rigidi e severi con se stessi, pretendendo così di essere di esempio anche per gli altri.

I singoli rimedi di che compongono i 7 gruppi caratteriali ed approfondimento dei loro Sintomi chiave
Primo Gruppo: i 5 Rimedi per chi vive nella PAURA Aspen, Cherry Plum, Mimulus, Red Chestnut, Rock Rose

38 La Paura è uno stato d'animo che sconvolge profondamente l'individuo, lo destabilizza e ne scatena un elevato grado di somatizzazione. Molte persone vivono questa condizione, anche se non se ne rendono conto. • Rock Rose - Eliantemo – Helianthemum Nummularium = Terrore. E' un rimedio di emergenza, da utilizzarsi nei casi di paura fobica e terrore. “dal panico all’eroismo” Rimedio di emergenza, valido nei casi in cui sembra non esserci addirittura più speranza. Per incidenti, malattie improvvise, per quelle situazioni in cui il malato è in preda al terrore o il suo stato è così grave da causare grande spavento in chi lo circonda. Se il paziente è in stato di incoscienza, gli si possono umettare le labbra con il rimedio. Potrebbero essere necessari altri rimedi aggiuntivi. Se, per esempio, si è di fronte a uno svenimento, che è uno stato di sonno profondo, si può integrare Rock Rose con Clematis; se il malato soffre molto lo si integra invece con Agrimony e così via. Si tratta di uno stato d'animo conseguente ad un grande spavento, quando si è in preda ad uno shock. In questa situazione si ha uno sconcerto totale che porta a disorientamento completamente la persona, che perde completamente gli agganci con la realtà. Ne può conseguire uno svenimento, oppure una situazione di coma, o anche uno stato di confusione totale. • Mimulus – Mimolo giallo – Mimulus Guttatus = Paure specifiche, timidezza, paura del quotidiano. “dalla paura del Mondo, alla fiducia nel Mondo” Per le paure che ci sono causate dai pericoli del mondo: le malattie, il dolore, gli incidenti la povertà, il buio, la solitudine, la cattiva sorte, le paure di tutti I giorni. Le persone che ne soffrono nascondono gelosamente i loro timori, non ne parlano volentieri con gli altri. E' un rimedio adatto a tutti coloro che hanno paura del quotidiano e che si mettono in un angolino tremanti, perché tutto ,può, accadere, ... e sicuramente accadrà! Mimulus è un codardo, un "don Abbondio" in perenne preoccupazione: il mondo è crudele,, la sorte è cattiva, tutto fa paura: non resta che appiattirsi contro la parete, mettersi in un cantuccio, in modo da "sparire". C'è un tremore psichico costante in Mimulus, uno stato di perenne apprensione che consuma ininterrottamente adrenalina, scaricando di ogni energia colui che ne è soggetto. • Aspen – Pioppo tremolo – Populus Tremumula = paure inspiegabili, angosce inspiegabili, presentimenti negativi, timori infondati “da un cupo presentimento ad una sensibilità cosciente” Per quelle paure imprecisate e sconosciute che non hanno spiegazione o giustificazione. Il soggetto può essere in preda al terrore per qualcosa che non sa, ma crede stia per accadergli. Questi timori imprecisati e sconosciuti possono sopraggiungere il giorno o la notte. Chi ne soffre ha spesso paura di confessare la propria pena agli altri. Aspen è l'opposto di Mimulus: è la paura dell’evento, straordinario, ma anche del futuro, di quel che potrà accadere, per cui ci si deve preoccupare prima, ed anche la paura che si cela nelle pieghe dei sogni, nelle fantasie, in attimi onirico - allucinatori,: dietro ogni angolo, passato, presente e futuro, si celano ombre inquietanti.

39 • Cherry Plum - Visciola – Prunus Cerasifera = la Paura di perdere il controllo di se stessi. “dall’eccessiva tensione al rilassamento” Per le paure di chi ha la mente troppo affaticata, teme di perdere la ragione, di commettere azioni orribili e spaventose, che Potrebbero evitare perché si rende conto che sono sbagliate; nonostante ciò, se le ritrova comunque in mente ed è tentato di compierle. La Visciola è la Paura di non riuscire ,, a tenere sotto controllo la propria personalità, come se un'ombra interiore, malata e pericolosa, fosse sempre lì, in agguato. Come trattenersi dal compiere qualcosa di orribile, un delitto, un crimine, un'azione indicibile, e spaventosa, la mente frena, ma c'è comunque la tentazione di compiere, un'azione efferata. • Red Chestnut — Ippocastano Rosso – Aesculus Carnea = preoccupazioni e paure esagerate per gli altri. “dalla simbiosi all’indipendenza” Per chi non si sa impedire di essere in ansia per gli altri. Spesso queste persone hanno smesso di preoccuparsi per se stesse, ma stanno ugualmente molto male perché temono che possa succedere qualcosa di brutto alle persone amate. L'Ippocastano Rosso è per chi trepida per qualcuno, sempre e comunque. Questa "santa" persona si trova ogni occasione per stare in Ansia, creandosi una condizione di stress che si avvolge su se stessa, a spirale, in un circolo vizioso che si auto-alimenta. In questo Primo Gruppo abbiamo: • • tre Paure Forti: Rock Rose, Cherry Plum ed Aspen; due Paure Deboli: Mimulus e Red Chestnut;

tutte comunque sono insidiose, e causano profondi disturbi nel paziente.

Secondo Gruppo: i 6 Rimedi per chi vive nell'INCERTEZZA Cerato, Gentian, Gorse, Hornbeam, Scleranthus, Wild Oat. • Cerato — Cerato – Ceratostigma Willmottiana = Scarsa fiducia nelle proprie capacità di intuizione ed aver sempre bisogno dei Consigli altrui. “dall’incertezza di giudizio alla sicurezza interiore” Per quelli che non hanno abbastanza fiducia in se stessi per prendere delle decisioni. Spesso chiedono suggerimenti agli altri, ma altrettanto spesso vengono consigliati male. Il Ceratostigma è il fiore adatto a coloro che non hanno fiducia in se stessi, e che perciò si appoggiano sempre al consiglio altrui.

40 Naturalmente, essendo indecisi, non entrano in sintonia con le persone adatte, quelle che potrebbero effettivamente consigliarle positivamente, ma apprezzano particolarmente solo quegli individui che sono in sintonia con le loro debolezze. Ne consegue che tra i tanti consigli richiesti, si troveranno a seguire solo quei consigli imperfetti che tanto sono in sintonia con il loro modo d'essere, e che, la più parte delle volte, sono quelli sbagliati. • Scleranthus — Centigrani – Fiorsecco – Scleranthus Annuus = indeciso, discontinuo, insoddisfatto, interiormente privo di equilibrio, Le opinioni e l’umore cambiano da un momento all’altro. “dal dissidio all’equilibrio interiore” Per quelli che soffrono molto per la loro incapacità di decidere fra due alternative, considerando giusta. ora l'una ora l'altra. Di solito sono persone tranquille che non lasciano trapelare la loro incertezza e non amano parlarne con gli altri. Il Fiorsecco o Centigrani caratterizza chi che "pensa troppo", senza mai agire: valutare il pro ed il contro è un bene, quando ciò non risulti una forma di nevrosi patologica, perché a questo punto ci si blocca , e non si fa più niente, come "l'asino di Buridano" che non sapendo scegliere tra bere e mangiare, morì di fame e di sete! Questo tipo di indecisione determina un’introiezione razionale, che rende il soggetto apparentemente tranquillo, ma, in realtà, nevroticamente assorbito in se, in quanto si rende conto che nessun altro, oltre lui, sa valutare tutti i termini del problema. Costui non lascia trasparire la sua incertezza, in quanto la vive come un suo problema acuto, e per questo motivo appare riservato e non ama parlarne con alcuno. • Gentian — Genzianella autunnale- Genziana Amarella = scettico, dubbioso, pessimista, leggermente scoraggiato. “dal dubbio alla fede” Per quelli che si perdono facilmente d'animo. Possono anche registrare miglioramenti in una malattia o nei loro affari quotidiani, tuttavia ogni piccola difficoltà o incidente di percorso è causa di dubbi e spesso di scoraggiamento. La Genzianella Autunnale è adatta per tutti coloro per i quali tutto dovrebbe filare sempre liscio, perché altrimenti si perderanno facilmente d'animo ,. A costoro, il minimo gradino appare come una montagna da scalare, e non sentono in se la forza o le capacità per affrontare l'impresa: qualunque difficoltà comporta in costoro dubbi e scoraggiamento. • Gorse – Ginestrone – Ulex Eurapaeus = disperazione totale, rassegnazione, sensazione che la vita non abbia più senso. “dalla rinuncia all’azione” Per quelli che hanno perso ogni speranza e pensano che nessuno possa fare più niente per loro. Per obbedire a un'imposizione o per far piacere a qualcuno queste persone possono anche sottoporsi a varie cure, ma ripetono sempre a chi sta loro vicino di avere ben poche speranze di guarigione Il Ginestrone caratterizza chi che ha perso ogni speranza: il Destino lo ha segnato, e nessuno può far più nulla per lui; a che serve lottare, se tanto la disfatta è improcrastinabile?

41 Un enorme masso incombe sul suo capo, è certo che lo distruggerà, come è certo che la sua malattia non potrà mai essere vinta, perché allora affannarsi di fronte ad un Fato così terribile?

42 • Hornbean — Carpino Bianco – Carpinus Betulus = stanchezza mentale; spossatezza spirituale come stato passeggero o prolungato “dal torpore dell’anima alla freschezza spirituale” Per quelli che sono persuasi di non avere risorse fisiche e mentali sufficienti per affrontare le fatiche della vita. Anche se generalmente riescono a realizzare i loro progetti e a compiere il loro dovere queste persone ritengono insormontabili persino i problemi di tutti i giorni. Per chi crede di doversi fortificare nel corpo e nella mente per portare a termine il proprio lavoro con facilità. Il Carpino Bianco è la pianta per chi sente di non essere pronto, preparato e forte a sufficienza, e quindi ritiene che il compito che si trova ad affrontare, è superiore alle sue povere forze. Per poter affrontare una tale situazione, egli dovrebbe prepararsi, ma prepararsi a lungo e molto bene, tanto a livello fisico che come strategia mentale: solo a questo punto ...si potrebbe riuscire, forse... Costui agisce, pensa di non farcela, ... eppure riesce sempre! • Wild Oat — Avena Selvatica – Bromus Ramosus = incertezza nell’individuazione dei propri obbiettivi, insoddisfazione, perché non si riesce a trovare il proprio compito nella vita. “dal cercare al trovare” Per chi coltiva l'ambizione di fare cose importanti, e teso verso le esperienze nuove, si interessa di tutto, intende vivere appieno la propria vita. Il problema di costoro consiste nel non sapere su cosa concentrare le energie: anche se hanno grandi ambizioni, non c'è una cosa che li appassioni più di altre e ciò può causare perdite di tempo e frustrazioni.

In questo Secondo Gruppo abbiamo: • • • due indecisioni Drastiche: Gorse e Wild Oat; due Indecisioni Forti: Cerato e Genzian; due Indecisioni Deboli: Sclerantus e Hornbeam;

le prime quattro sono insidiose, e causano profondi disturbi nel paziente. Wild Oat — così sicuro di sé — è chiaramente opposto a Cerato, ed in parte ad Hornbean. Hornbeam ha delle affinità con Scleranthus, ma anche con Gentian. Gorse è drastico come Wild Oat, e ne rappresenta la polarità inversa.

Uniamo, ora, delle affinità del Primo e del Secondo Gruppo: Aspen lo avviciniamo a Gorse — Mimulus lo avviciniamo a Cerato, ma anche a Gentian.

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Terzo Gruppo: i 7 Rimedi per CHI NON PROVA INTERESSE PER IL PRESENTE Chestnut Bud, Clematis, Honeysuckle, Mustard, Olive, White Chestnut, Wild Rose A questo Terzo Gruppo appartengono tutti coloro che vivono solo nella propria mente un sogno impossibile, staccati dalla realtà, in un mondo tutto loro, che li assilla, ma dal quale non riescono a staccarsi. Prigionieri di se stessi, vagolano nella loro prigione interiore, sconcertati e sconfitti nel non riuscire ad, incarnarsi nella realtà concreta. • Clematis — Vitalba – Clematis Vitalba = tendenza a sognare ad occhi aperti, a fuggire lontano con il pensiero, scarso interesse per gli eventi che si svolgono intorno a lui. “dalla fuga dalla realtà al senso della realtà” Per i sognatori, gli addormentati, quelli che non sono mai del tutto svegli, senza interessi significativi nella vita. Per quelle persone quiete che non sono molto felici della loro attuale condizione, che vivono più nel futuro che nel presente e che sperano in momenti più felici in cui i loro desideri si possano realizzare. Alcuni di loro, se malati, fanno pochi sforzi per guarire e in taluni casi possono arrivare ad augurarsi la morte, confidando in una vita nuova e migliore o sperando forse di poter rincontrare una persona cara che hanno perduto. La Vitalba è un fiore adatto a coloro che proiettano in un futuro ipotetico quel che non si sentono in grado di realizzare in questa incarnazione, per cui sono necessitati a credere in una vita futura. A Clematis appartengono tutti coloro che necessitano di credere alla Reincarnazione in quanto questa risolverebbe ogni problema del fallimento del presente, ma anche tutti quelli che si aspettano un Aldilà migliore, o dove potranno ritrovare chi hanno amato. A volte, costoro confidano in "sora nostra morte corporale", che ci porterà in un "mondo migliore", forse Cattolico, ma nei limiti delle proprie piccole necessità attuali. In effetti, Clematis Vitalba è per coloro che sentono che in questa vita hanno fallito ed auspicano di ricominciare tutto da capo,, "resettando" l'intera loro esistenza. • Honeysuckle — Caprifoglio – Lonicera Caprifolium = nostalgia del passato, rimpianto delle occasioni ormai sfumate, non riesce a vivere nel presente. “dal passato al presente” Per quelli che vivono nel passato, magari nel ricordo di un periodo di grande felicità, di un amico morto, oppure delle ambizioni che non sono mai riusciti a realizzare. Dalla vita non s'aspettano nessuna felicità che possa eguagliare quella passata. Il Caprifoglio è il fiore polare alla Vitalba, in quanto caratterizza i Melanconici, ovvero quelle personalità che si sono ripiegate in se stesse, proiettandosi unilateralmente verso il Passato, visto come un'Età dell'Oro che — ahimé! — non potrà tornare più. Costoro vivono del passato e dei momenti felici che sono stati e non potranno tornare più: nessuna felicità potrà eguagliare quella passata.

44 Ma è anche il Fiore dei rimpianti , per tutto quel che non si è riusciti a realizzare, che avrebbero potuto..., se non fosse stato che..., se le circostanze..., se il destino... • Wild Rose — Rosa Canina – Rosa Canina = assenza di partecipazione, apatia, rassegnazione, capitolazione interiore. “dall’annullamento di se alla dedizione” Per quelli che, senza una ragione apparente, si rassegnano a tutto ciò che succede e scivolano così attraverso la vita, la prendono come viene, non fanno alcuno sforzo per migliorarla o per raggiungere la felicità. Si sono arresi alle avversità della vita senza neanche lamentarsi. La Rosa Canina è adatto a quei "miti" che, per una loro debolezza congenita, ... si sono arresi, senza neanche lamentarsi. Costoro sentono di non avere la Forza per risollevarsi, e languono in un cantuccio senza far nulla. Costoro si trascinano stancamente, non hanno più la forza di lamentarsi, passivi, subiscono in silenzio, in quanto in una situazione così chiusa, non ha senso ribellarsi o reagire, e poi mancano le forze. E' una situazione di "acqua, stagnante, notturna", le plumbee acque della Palude Stigea: un'Averno in Vita! • Olive — Ulivo –Olea Europaea = ci si sente sfiniti, stanchi, nel corpo e nell’anima. “dalla spossatezza alla fonte dell’energia” Per quelli che hanno molto sofferto nel corpo e nello spirito e sono così stanchi ed esauriti da non sentirsi più in grado, di fare alcuno sforzo. Per chi considera la vita di tutti i giorni una dura fatica, priva di ogni piacere. L'Olivo è il rimedio per coloro che hanno sofferto dure prove, tanto a livello fisico che spirituale, ed hanno dato tutte le loro forze: ora sono spossati e sentono il bisogno di un riposo assoluto, che li proietta lontano, nel tempo e nello spazio. Ma è anche il Fiore, di coloro che sono stanchi della lotta quotidiana, che li sopravanza, troppo pressante per loro, che richiederebbero un'esistenza più tranquilla e serena. Olive è il rimedio per lo stress, tanto psichico che fisico, quando questo abbia sopravanzato le possibilità individuali.

• White Cestnut — Ippocastano Bianco – Aesculus Hippocastanum = certi pensieri tornano di continuo alla mente, e non si riesce a liberarsene; continuo dialogo interiore con se stessi. Pensieri ricorrenti. “dal caos mentale alla quiete interiore” Per chi non riesce ad evitare dì pensare cose che non vorrebbe proprio che gli occupassero la mente. Ciò succede solitamente nei momenti in cui non c'è niente di reale che possa davvero interessarlo. I pensieri molesti, anche se respinti, torneranno immancabilmente ad assillare la mente e a involversi su se stessi, con la conseguenza di una penosa sofferenza psichica. La presenza di questi fantasmi mentali non permette di vivere in pace e interferisce con la capacità di concentrarsi sui doveri e sui piaceri quotidiani.

45 L'Ippocastano è il Fiore adatto a coloro che sono preda di pensieri ricorrenti molesti, che ritornano ossessivamente, e che, anche se si cerca di evitarli, ritornano ed è impossibile scacciarli. Questi fantasmi sono delle Forme Pensiero che oramai si sono strutturate in entità dotate di vita propria, che sopravvivono risucchiando la vitalità psichica, tramite una destabilizzazione della struttura emotiva della persona. Tali, pensieri, molesti si fanno particolarmente assillanti nel momento in cui non c'è nulla di importante che coinvolga l'attenzione del soggetto, che si trova, così, con una coscienza disponibile ai fantasmi interni. Naturalmente, questi Pensieri Parassiti, o Forme Pensiero, fanno sì che la realtà quotidiana divenga sempre meno interessante, così da creare un Circolo Vizioso, che porti ad una condizione di reiterazione ossessiva degli stessi pensieri. • Mustard — Senape Selvatica – Sinapsi Arvensis = periodi di profonda malinconia vano e vengono improvvisamente, senza una causa apparente. “dalla sofferenza alla grandezza dell’anima” Per quelli che sono soggetti a momenti ricorrenti di malinconia o addirittura di disperazione, come se una nube di piombo li avvolgesse e nascondesse loro la luce e la gioia di vivere. In genere non c'è una spiegazione razionale per questi attacchi. In queste condizioni è quasi impossibile apparire felici e allegri. La Senape rappresenta il rimedio adatto a coloro che sono spesso soggetti ad una “Forma-Pensiero”, costituita da una nebulosa Cappa di Piombo, fatta di Malinconia o di Disperazione. Costoro sono degli uomini grigi, sempre tristi e malinconici, mai allegri, perché con quanto li sovrasta, è impossibile essere felici o allegri. • Chestnut Bud — Gemme di Ippocastano – Aesculus Hippocastanum = si tende a ripetere sempre gli stessi errori, senza elaborare realmente le proprie esperienze per ricavarne un insegnamento e crescere di Consapevolezza. “dalla spensieratezza all’esperienza” Per chi non sa trarre il giusto profitto dall'osservazione e dall'esperienza diretta e necessita di più tempo degli altri per fare proprie le lezioni della vita quotidiana. Mentre una sola esperienza può essere sufficiente per alcuni, queste persone ne hanno bisogno di più, a volte molte di più. Le Gemme di Ippocastano sono adatte a coloro che non riescono ad uscire dal proprio lo, e, dunque, non riescono a confrontarsi con la realtà esterna, che non viene considerata, ma ritenuta solo un fondale sul quale si proiettano le loro azioni. In questo modo, non potranno mai imparare le lezioni della vita, e continueranno a ripetere lo stesso errore, perdendo ogni contatto con la realtà oggettiva, e così dovranno confrontarsi molte più volte con le stesse cose, prima di trarre profitto da queste esperienze.

In questo Terzo Gruppo abbiamo:

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• • •

tre psichismi che Vivono, male il Presente: Clematis, Honeysuckle e Cestnut Bud; due personalità che si Abbandonano: Wild Rose e Olive; due vittime delle “Forme-Pensiero”: White Chestnut e Mustard;

le ultime due creano situazioni molto pesanti, e debbono essere risolte il prima possibile. Honeysuckle vive nel passato come Chestnut Bud, ma lo fa in modo cosciente, laddove l'altro ci si ritrova perché non riesce ad agguantare il presente. Clematis si lascia andare come Wild Rose, ma, al contrario di quest'ultimo, ha almeno la speranza in un futuro migliore. White Chestnut è vittima di forme pensiero come Mustard, ma su eventi più concreti, rispetto all'evanescenza di quest'ultima. Olive presenta una stanchezza che può assimilarsi al lasciarsi andare di Wild Rose. Wild Rose ha delle affinità con Mustard, in quanto entrambi tendono a lasciarsi andare. Uniamo, ora, delle affinità dei primi Tre Gruppi: Mustard lo avviciniamo ad Aspen e Gorse — Wild Rose lo avviciniamo a Mimulus, Cerato e Gentian.

Quarto Gruppo: i 3 Rimedi PER CHI VIVE LA SOLITUDINE Heater, Impatiens, Water Violet A questo Quarto Gruppo appartengono tutti coloro che in qualche modo si trovano a doversi confrontare con la separazione dagli altri; ciò che li oltrepassa è un problema, da risolvere ed affrontare. • Water Violet — Violetta d'acqua – Hottonia Palustris = riservatezza interiore, riserbo orgoglioso, sensazione di superiorità isolata. “dall’isolamento all’integrazione” Per quelli che, indipendentemente dal fatto di essere in buona salute o malati, preferiscono rimanere soli. Si tratta di persone pacifiche che non amano far rumore, parlano poco e sempre con gentilezza; sono molto indipendenti, capaci e autosufficienti, praticamente libere dalle opinioni altrui. Stanno in disparte, lasciano in pace gli altri e vanno avanti per la loro strada. Sono spesso persone intelligenti e piene di talento. La loro calma e la loro serenità sono una benedizione per chi le circonda. La Violetta d'Acqua caratterizza quelle persone, discrete, perennemente nell'ombra, indipendenti, serene ed autosufficienti. Questi sono indipendenti da tutto e da tutti, in una forma di marcato solipsismo egoico, privo, però, di qualunque narcisismo. Essi bastano a se stessi e non abbisognano degli altri: vivono in pace e lasciano in pace. Costoro sono delle entità a se, separate dal contesto sociale, che non disapprovano, ma del quale

47 hanno la certezza ,organica di non far parte. Vivono nell'Ombra, appartati. Separati, sanno trovare in se le proprie potenzialità ed il proprio talento, irraggiando calma e serenità, ...peccato non si possano avvicinare! • Impatiens — Non-Mi-Toccare - Balsamina – Impatiens Glandulifera = impaziente, facilmente irritabile, reazioni eccessive. Chi fa da se, fa per tre! “dall’impazienza alla pazienza” Per le persone rapide nel pensiero e nell'azione, che desiderano che si faccia ogni cosa senza esitazioni né perdita di tempo. Quando sono malate sono ansiose di guarire il più in fretta possibile. Difficilmente hanno pazienza con chi ha tempi di lavoro più lenti, perché sono convinte che ciò sia sbagliato e dia adito a spreco di tempo; quindi cercano di vivacizzare in ogni senso le persone più lente di loro. Spesso preferiscono pensare e lavorare in solitudine, in modo da farlo secondo i propri ritmi. La Balsamina o Non-Mi-Toccare è il Fiore adatto a coloro che sanno agire da soli, velocemente e con decisione, e che, quindi, non sopportano coloro che vanno lenti, o che non capiscono subito, al primo accenno di spiegazione. Costoro sono proprio degli ...impazienti, che stimolano costantemente coloro che li circondano, ma solo per breve tempo, perché se gli altri non recepiscono al primo istante, li abbandoneranno immediatamente e faranno da soli, perché non vale la pena di “sprecar tempo con chi non capisce”. • Heather — Brentolo o Brugo - Calluna Vulgaris = egocentrico; tutto concentrato su se stesso,ha sempre bisogno di rivolgersi ad un pubblico; “il bambino bisognoso”. Mai stare soli. “dal bambino bisognoso all’adulto comprensivo” Per quelli che sono sempre in cerca della compagnia di qualcuno perché hanno bisogno di discutere i loro problemi con gli altri, non importa di chi si tratti. Diventano molto infelici se si trovano a dover rimanere soli per un certo periodo di tempo. Il Brentolo o Brugo è adatta a coloro che egocentrici, soffrono la solitudine, e perciò ricercano sempre la compagnia di qualcuno, non importa di chi si tratti, con cui discutere i propri problemi. Costoro sono proprio l'opposto della Violetta d’acqua, e si intristiscono quando rimangono da soli. Sono persone che hanno bisogno del branco, del sostegno di un amico, hanno bisogno della protezione, dell'appoggio e della conferma da parte di qualcun altro, l'importante è: mai restare soli! In questo Quarto Gruppo abbiamo: • • due personalità che stanno, bene da sole: Water Violet e Impatiens; una personalità che sta male da sola: Heater,

quest'ultima soffre la solitudine, mentre le altre due non mostrano troppe problematiche, salvo allorché si trovino troppo a contatto con altri.

48 Impatiens non stima il suo prossimo, ed in questo è simile a Water Violet che non se ne cura; mentre per Heater gli altri sono tutti importanti, anche troppo.

Uniamo, ora, delle affinità dei primi Quattro Gruppi: Heater in qualche modo lo possiamo avvicinare a Mimulus, Cerato e Gentian.

Quinto Gruppo: i 4 Rimedi per CHI SI LASCIA FACILMENTE CONDIZIONARE Agrimony, Centaury, Holly, Walnut Al Quinto Gruppo appartengono tutti coloro che seguono molto il giudizio e le opinioni altrui, perché, al fondo di loro stessi, ritengono che gli altri siano importanti, certamente più di loro. • Agrimony — Agrimonía – Agrimonia Eupatoria = si tenta di nascondere i pensieri tormentosi e l’inquietudine interiore dietro una facciata di allegria e spensieratezza, anche a sacrificio dei propri diritti. “dall’armonia apparente alla pace interiore” Per le persone gioviali, allegre e spiritose che amano la pace e sono disposte a molte rinunce pur di evitare discussioni e liti che le possono mandare in crisi. Anche se in generale hanno dei problemi e sono tormentate, preoccupate oppure stanche a livello fisico o psichico, nascondono i loro crucci dietro l'umorismo e le burle. Così sono da tutti considerati degli ottimi amici. Tuttavia fanno spesso uso eccessivo di alcolici o droghe stimolanti per aiutarsi ad affrontare meglio le difficoltà con allegria. L'Agrimonia è il rimedio adatto a coloro che amano la pace , in modo da poter essere sempre allegri e gioviali, in modo da poter evitare ad ogni costo discussioni e litigi, che non riescono a sopportare, perché li destabilizzano. Per questo sono considerati degli ottimi amici che cercano sempre di appianare ogni minimo screzio. Pur di rimanere in armonia con chi li circonda, gli Agrimony nascondono i loro guai, crucci, preoccupazioni, malattie, dubbi e tensioni attraverso battute umoristiche e burle. Spesso, per mantenersi all'altezza, fanno uso di stimolanti, con i quali si aiutano a manifestare quell'allegria che, sola, sembra garantire loro un'esistenza tranquilla, ove tutto rimanga lieve ed appianato. • Centaury — Centaurea – Centaurium Erythraea = debolezza di volontà; eccessiva disponibilità ai desideri altrui; non saper dire di no. “dal servilismo passivo al servizio attivo” Per quelle persone mansuete, buone e gentili che sono molto ansiose di aiutare il prossimo e si affaticano troppo nel farlo. Li loro desiderio di far del bene è così grande da renderli più simili a servi che a collaboratori preziosi. La loro indole li porta a fare più di quello che dovrebbero e così facendo perdono di vista la loro realizzazione personale.

49 La Centaurea è adatta a coloro che si sentono eccezionalmente disposti verso il prossimo, che sentono di dover servire con tutti il loro cuore, anche ben al di sopra delle loro forze, quasi a rendersi servi dei bisognosi, e non loro coadiuvatori. Costoro vogliono, aiutare, tutti e fanno sempre molto di più di quanto giusto e necessario; ma agendo in questo modo, sempre proiettati all'esterno, perdono di vista se stessi e la propria realizzazione personale. • Walnut — Noce – Juglas Regia = suggestionabilità ed incostanza, soprattutto all’inizio di una nuova fase della vita. “dall’influenzabilità alla saldezza interiore” Per quelli che nella vita hanno ambizioni e ideali precisi da realizzare ma che in occasioni sia pure non frequenti rischiano di perdere di vista le loro convinzioni o i loro obiettivi a causa dell'entusiasmo o delle convinzioni e opinioni forti degli altri. Il rimedio dona costanza e protegge dai condizionamenti esterni. Il Fiore del Noce è per coloro che hanno in se forti ambizioni e chiari ideali, e che intendono realizzare tutto quanto il loro animo li chiama ad attuare. Se non che, costoro, non posseggono un forte senso dell'io, sicché succede loro di farsi condizionare dal pensiero altrui, quando quest'ultimo sia forte, deciso o entusiastico. In questi casi, costoro divengono incostanti e succubi di personalità che appaiono più forti. • Holly — Agrifoglio – Ilex Aquifolium = collera, ira, sentimenti di odio, invidia, gelosia, risentimento. “dalla durezza d’animo alla generosità” Per chi è soggetto a sentimenti quali l'invidia, la gelosia, il sospetto e la volontà di rivalsa. Per chi concepisce un sordo risentimento nei confronti di presunte vessazioni Queste persone possono soffrire molto, spesso anche se non c'è una vera ragione della loro infelicità L'Agrifoglio è il rimedio adatto coloro che si sentono vittime di vessazioni altrui, presunte o reali, o anche semplicemente dovute ad invidia, o gelosia,. In costoro è prevalente la volontà di rivalsa contro presunti torti subiti, o anche semplicemente verso un successo immeritato; questi soggetti soffrono molto anche senza un'effettiva ragione.

In questo Quinto Gruppo abbiamo: • • due personalità che amano gli Altri: A g r i m o n y e Centaury ; due personalità che sono soggette a g l i altri: Walnut e Holly;

tutte queste situazioni rendono l'esistenza pesante e vanno rapidamente risolte. Agrimony è l'opposto di H o l l y , ed ha numerosi punti di contatto con Walnut. Centaury manifesta una personalità passiva analoga a Walnut, ma, in qualche modo anche simile ad A g r i m o n y .

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Uniamo, ora, delle affinità dei primi Cinque Gruppi: Centaury lo avviciniamo a Heather, Mimulus, Cerato e Gentian — Holly lo possiamo avvicinare a Cherry Plum.

Sesto Gruppo: gli 8 Rimedi PER CHI VIVE LO SCONFORTO O LA DISPERAZIONE. Crab Apple, Elm, Larch, Oak, Pine, Star of Bethlehem, Sweet Chestnut, Willow A questo Sesto Gruppo appartengono tutti coloro che vivono situazioni estremamente difficili;, che li portano ad affrontare una realtà che li soverchia, e che sembra senza speranza. Ne consegue che queste persone vivono una situazione di sconforto e di disperazione. • Larch — Larice - Larix Decidua = previsione di insuccessi per mancanza di fiducia in se stessi; complessi di inferiorità. “dalla autolimitazione allo sviluppo di se stessi” Per quelli che si considerano inferiori agli altri, che sono convinti di essere destinati a fallire, che pensano di non potere mai avere successo e dunque non rischiano ne si sforzano a sufficienza per portare a compimento una impresa. Il Larice è adatto per quelli che si sentono inferiori, per natura votati al fallimento, per destino ultimi tra gli ultimi, per esperienza sconfitti. Costoro si sentono karmicamente perdenti, e dunque ritengono che non valga la pena di agire o di sforzarsi, perché tanto ogni loro sforzo è vano; così, non si impegnano adeguatamente, in ogni loro impresa, che lasciano andare per inerzia. • Pine — Pino Silvestre – Pinus Sylvestris = sensi di colpa eccessivi ed ingiustificati; autocritica esasperata; mancanza di coraggio. lo potevo “Far Meglio”. “dall’autosvalutazione al rispetto di se” Per quelli che si fanno sempre dei rimproveri. Anche se hanno successo, pensano che avrebbero potuto far meglio e non sono mai appagati dai propri sforzi e risultati. Sono grandi lavoratori, ma soffrono molto per i difetti che credono di avere. A volte, di fronte a un errore commesso da altri, arrivano a farsi carico di ogni responsabilità Il Pino esprime la personalità di coloro che non sono mai soddisfatti di se stessi, e di quanto fanno. Lavorano, si impegnano, si ingegnano, perfezionano, si sforzano, ma sono ipercritici verso se stessi, in quanto si sentono pieni di difetti,. Insoddisfatti dei risultati, spesso si assumono responsabilità e colpe che non spettano loro, incapaci di ritenere qualcun altro effettivamente responsabile, anche quando ciò sia palesemente evidente.

51 • Elm — Olmo Inglese – Ulmus Procera = si ha la sensazione di non essere all’altezza del proprio compito o delle proprie responsabilità. “dall’autosvalutazione alla fiducia in se stessi” Per chi ha un buon lavoro, fa il suo dovere nella vita e spera di fare qualcosa d'importante, spesso per il bene dell'umanità. A volte possono esserci momenti di sconforto, in c u i domina la sensazione che il compito che si è affrontato sia troppo grande per un essere umano. L'Olmo è il Fiore adatto per chi è impegnato in un qualcosa di importante, che esegue bene e con perizia, ma, proprio perché sta facendo una cosa di così alto livello, allora ne sente la responsabilità, e non riesce a gestire la troppa pressione. Perciò, ritiene di essersi assunto un compito troppo grande per un essere umano limitato come lui. • Sweet Chestnut — Castagno dolce – Castanea Sativa = disperazione profonda, si ha l’impressione di avere raggiunto il limite della sopportazione umana. “attraverso l’oscurità fino alla luce” Per quei momenti della vita in cui si è colti da un'angoscia tanto grande da sembrare insopportabile. Per quei momenti in cui si ha l'impressione di non farcela più perché anima e corpo sembrano essersi spinti sino ai limiti estremi delle loro possibilità di resistenza. Quando sembra di trovarsi di fronte a nient'altro che distruzione e annientamento. Il Castagno costituisce il rimedio adatto per quei momenti in cui ci si sente avvolti in una morsa che ci attanaglia, e dalla quale è impossibile sfuggire: tutto è andato oltre ogni nostra possibilità, ed oramai siamo esausti (Olive), in quanto ci siamo spinti oltre ogni nostra possibilità di resistenza. Il Mondo intero ci sta cadendo addosso e sentiamo di non farcela: davanti a noi c'è un baratro e non c'è altro che distruzione & annientamento, è l'inizio della fine! • Star of BethIehem — Latte di Gallina – Ornithogallum Umbellatum = conseguenze si shock fisici, mentali o spirituali, antichi o recenti; “consola l’anima e allevia i dolori”. “dallo shock all’assestamento” Per chi è stressato da situazioni che per un certo lasso di tempo hanno causato grande infelicità: lo shock di una brutta notizia, la perdita di una persona amata, lo spavento causato da un incidente e altri eventi del genere. Questo rimedio può essere d'aiuto a coloro che, in simili occasioni, rifiutano il conforto degli altri. Il Latte di Gallina è adatto a chi ha vissuto per un determinato lasso di tempo una situazione di forte stress, che gli ha causato una condizione psicologica di profonda infelicità. Questi ha vissuto delle situazioni pesanti di grande dolore, come la perdita di una persona cara — o ha subito uno shock emotivo molto forte, una brutta notizia, o un incidente, ecc. In queste situazioni, spesso la persona si chiude in se stessa, e rifiuta il conforto di altri, perché, altrimenti, sarebbe costretta ad uscire all'esterno e dover affrontare concretamente quella situazione atroce.

52 • Willow — Salice Giallo – Salix Vitellina = rabbia interiore; amarezza; si sente vittima del destino avverso. “dal fatalismo alla responsabilità” Per coloro che hanno sofferto a causa delle avversità o della cattiva sorte e non riescono a farsene una ragione; si lamentano o sono risentiti poiché giudicano il valore della vita in base al successo. Pensano di non aver meritato pene così grandi, e che quanto è loro accaduto è ingiusto e se ne amareggiano. Spesso si disinteressano a ciò che prima amavano fare. Il Salice Giallo è un Fiore adatto a coloro che non riescono proprio a comprendere i propri errori, sicché non riescono a farne esperienza ed a superarli, programmandosi un destino diverso. Costoro, infatti pensano che tutto sia andato loro male, che una sorte avversa li abbia perseguitati, e che tutta la loro vita sia stata "in salita", e, naturalmente, non riuscendo a riconoscere dove si sono programmati erroneamente, e, che tutto questo non sia giusto. Quando assumono questo atteggiamento, iniziano a rodersi dentro, e, per fare un dispetto al destino, spesso si disinteressano a quanto amavano fare. • Oak — Rovere = il lottatore avvilito e sfinito, che nonostante tutto continua valorosamente a battersi, senza mai cedere. “dal lottatore implacabile al guerriero della pace” Per quelli che lottano e si battono con molta energia per guarire o per risolvere i problemi della vita quotidiana. Anche se le loro condizioni dovessero apparire disperate, essi proveranno un rimedio dopo l'altro e si batteranno contro il male. Sono insoddisfatti se una malattia interferisce con i loro doveri o con la loro disponibilità nei confronti degli altri. Si tratta di persone coraggiose, che combattono anche contro le più grandi difficoltà senza diminuire l'impegno e perdere la speranza. La Quercia è il rimedio adatto per coloro che si trovano ad affrontare "i colpi e le frecce dell'avverso destino" con coraggio e virilità. Questi combattono le avversità, le une dopo le altre, senza mai deflettere o demordere, con enorme coraggio, senza mai diminuire l'impegno e perdere la speranza. Così, si batteranno contro il loro stesso male, provando un rimedio dopo l'altro, anche quando le loro condizioni fossero disperate, perché comunque "così bisogna fare". La loro stessa malattia deve essere superata, in quanto costituisce un impedimento, alla propria attività ed all'aiuto che possono recare agli altri. • Crab Apple — Melo selvatico = ci si sente interiormente o esteriormente sporchi, impuri o infetti; si manifesta eccessivo senso dell’ordine. “dall’ordine coatto all’ordine interiore” Questo rimedio è depurativo. Per chi ha la sensazione che ci sia qualcosa di poco pulito in se stesso. All'apparenza è spesso qualcosa di insignificante, ma in alcuni casi può essere presente un male molto serio che passa inosservato rispetto ai disturbi sui quali il malato è concentrato. in ogni caso il soggetto desidera liberarsi dal male che giudica più

53 grave e urgente da curare e si abbatte se la cura fallisce. Essendo un rimedio depurativo, il melo selvatico risana le ferite in cui si ha ragione di credere sia entrata qualche sostanza velenosa che deve essere espulsa. Il Melo selvatico è particolarmente indicato per chi non si sente "pulito" dentro, vuoi a livello fisico che a livello psichico, e sente che è giunto il momento di fare le pulizie. Questi, con il suo intuito, "sente" che dentro di se esiste un piccolo "ENTE" che lo disturba, e questo è molto più grave di quanto appaia in superficie. Spesso questa "cosa" è nascosta dietro disturbi più appariscenti, sui quali, il soggetto si era, logicamente, concentrato sino a quel momento, sicché, il nostro, vuole liberarsi di questo "qualcosa" di oscuro che ha identificato, e si affligge e si abbatte se non vi riesce. Inoltre Crab Apple è anche un rimedio depurativo, adatto a curare ferite, intossicazioni, intolleranze, allergie, intossicazioni, ecc.

In questo Sesto Gruppo abbiamo: • • tre personalità che si sentono Inferiori: Larch, Pine ed Elm; tre personalità che sentono un pressione troppo grande: Sweet Cestnut, Star of Bethlehem e Willow; • due personalità che combattono: Oak e Crab Apple; la seconda tripletta è la più pesante da gestire, ed è necessario concentrarvisi con maggiore impegno, ma molta considerazione deve essere dedicata anche alla prima. Larch ha molte affinità con Pine, del quale è più drastico, e ad Elm. Sweet Cestnut è l'aspetto più mentale di Star of BethIehem, che, invece, è il risultato di un evento concreto, ed ha varie caratteristiche in comune con Willow. Oak ha in comune con Willow l'enormità delle avversità che combattono, e con Crab Apple il desiderio di vincere il lato oscuro e la malattia.

Uniamo, ora, delle affinità dei primi Sei Gruppi: Larch lo avviciniamo a Centaury, Heater, Mimulus, Cerato e Gentian — Holly lo possiamo avvicinare a Holly ed a Cherry Plum.

Settimo Gruppo: i 5 Rimedi per CHI SI PREOCCUPA TROPPO DEL BENESSERE ALTRUI

54 Beech, Chicory, Rock Water, Vervain, Vine. A questo Settimo Gruppo appartengono tutti coloro che esagerano nell'interessarsi degli altri, mossi da un eccessivo desiderio di far del bene o di ascesi personale, che fa loro dimenticare di dar il giusto valore a se stessi ed al proprio operato, oppure per egoismo “ben celato”, o eccesso di critica verso gli altri. • Chicory – Cicoria Selvatica – Cichorium Intybus = personalità possessiva sul piano emotivo; tendenza ad intromettersi e a manipolare gli altri; ci si sente poco apprezzati ed amati. Voler aiutare gli altri, loro malgrado. “dall’amore esigente all’amore indulgente” Per quelli che si preoccupano molto del benessere altrui, tendono ad essere pieni di attenzioni eccessive verso i bambini, i parenti, gli amici trovando sempre qualcosa che non va da mettere a posto. Vogliono continuamente intervenire su ciò che ritengono sbagliato e sono contenti di farlo. Desiderano sempre essere vicini alle persone che amano La Cicoria selvatica è il rimedio adatto a tutti coloro che si preoccupano eccessivamente per i bisogni altrui, che si sentono chiamati a risolvere per loro, anche costoro preferirebbero “essere lasciati in pace”. Costoro pongono una attenzione, eccessiva verso amici, bambini e parenti, che vogliono sempre aiutare ed esser loro vicini, anche loro malgrado, perché pensano di aver sempre ragione, e, di conseguenza, si sentono in obbligo di intervenire su ciò che ritengono sia sbagliato. Sono contenti di farlo, e si frustrano se ne sono impediti. • Vervain — Verbena – Verbena Officinalis = nell’entusiasmo di dedicarsi ad una buona causa,si esauriscono le forze; eccitabilità che talora sfocia in fanatismo. Gli "Unti del Signore" che vogliono Convertire Tutti. “dal rivoluzionario al riformatore.” Per quelli che sono estremamente sicuri delle proprie convinzioni, che di rado cambiano idea e vogliono convertire tutti alla propria filosofia di vita. Hanno molta forza di volontà e coraggio se si tratta di insegnare agli altri le cose che ritengono giuste. Se sono malati lottano più a lungo di altri prima di arrendersi e tralasciare i propri, doveri quotidiani. La Verbena è il Fiore adatto a coloro che si sentono investiti di una “missione superiore”, e, in qualche modo, si sentono in contatto con lo Spirito, o, quanto meno, hanno una enorme sicurezza delle proprie convinzioni. Costoro vogliono, convertire tutti alla propria filosofia di vita, e combattono con coraggio per le cose che ritengono giuste. Sono anche dotati di un forte senso del dovere nei confronti delle necessità quotidiane, e lottano più a lungo degli altri anche se sono malati. • Vine — Vite – Vitis Vinifera = Ambizione dominante; aspirazione al potere, il “piccolo tiranno”. “guidare e lasciarsi guidare” Per persone molto intelligenti, consapevoli delle proprie qualità, sicure del proprio successo. Essendo così sicure di se stesse pensano che sarebbe un bene se gli altri

55 potessero essere persuasi ad agire come loro o secondo i loro consigli. Anche se sono malate continuano a dare ordini ai loro sottoposti; possono essere di grande utilità nelle emergenze. La Vite è adatta a quelle persone, effettivamente intelligenti, che sono talmente sicure di loro stesse, delle proprie qualità e del proprio intelletto, da voler imporre, “per il loro bene” il proprio modo di vedere, attraverso consigli o ordini. Il loro modo di essere, fa sì che costoro, anche malati, continuino a proporre il proprio modo di vedere a chi li circonda, convinti che il proprio valore e la propria, intelligenza siano necessarie a tutti, anche in simili circostanze. • Beech — Faggio - = eccessivo senso critico; pregiudizi; intolleranza. Si giudica il prossimo senza alcuna capacita di immedesimazione, oppure ci si astiene a formulare critiche anche se sollecitate. “dalla saccenteria alla comprensione” Per chi, essendo ipercritico, intollerante e pieno di pregiudizi, sente il bisogno di vedere più bellezza e bontà in tutto ciò che lo circonda, non riuscendo a cogliere ciò che c'è di buono in ogni cosa nonostante le apparenze. Per chi vuole essere più tollerante mite e comprensivo nei confronti delle diverse maniere in cui ogni creatura si dirige verso la perfezione. Il Faggio è il rimedio adatto a chi, finalmente, vuole vedere anche il buono ed il bello in tutto quel che lo circonda. • Rock Water — Acqua di Roccia = severità e rigidità di concezioni, esigenze represse; si è troppo duri con se stessi, e si vuole essere di “buon esempio". “dei Savonarola da Esempio per gli altri”. “dalla sicurezza dogmatica all’attenzione” Per coloro che hanno scelto di condurre una vita dura che si privano dei piaceri e delle gioie della vita perché temono possano ostacolare il loro lavoro. Per chi è molto severo con se stesso, vuole essere sano, forte e attivo ed è disposto a tutto pur di rimanere in queste condizioni. Queste persone spesso sperano di costituire degli esempi per gli altri che, imitandoli, possono diventare migliori. E' l'unico rimedio che non sia un fiore, ricavato dall'acqua incontaminata di una sorgente che zampilla nella radura soleggiata di un bosco. L'Acqua di Roccia è adatta a coloro che ritengono che la vita debba essere costituita solo da prove dure che vanno superate, tramite un'ascesi personale, che plasmi il corpo e tempri lo spirito, perché altrimenti non si riuscirebbe ad essere veramente sani, forti ed attivi, così come il dovere e le condizioni impongono. Queste persone sono severi con loro stesse, così da voler essere un vero esempio per se e per gli altri, che, imitandoli, potranno riscattarsi a loro volta. In questo Settimo Gruppo abbiamo: • • tre personalità che vogliono cambiare gli altri: Vervain, Vine e Rock Water; due personalità che vogliono amare e aiutare: Chicory e Beech;

56 il primo gruppo deve essere preso in seria considerazione, perché rischia danneggiarsi, causa un ego eccessivo. Vine, che ha Dio con se, ha molte affinità con Vervain, che ha un io enorme. Chicory presenta delle affinità con Beech, ma quest'ultimo è condizionato da un sentimento molto più astratto e nebuloso.

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I rimedi in 3 gruppi tematici secondo la loro modalità di utilizzo (secondo Barbara Gulminelli)
Principi di base della suddivisione
In questo capitolo, a scopo pratico, i fiori sono elencati tenendo conto della loro modalità di utilizzo. Sono stati perciò identificati tre gruppi: Gruppo 1: Fiori per SITUAZIONI ACUTE, URGENTI O DI RISPOSTA ALL'ESTERNO. Gruppo 2: Fiori per COMPORTAMENTI RICORRENTI. Gruppo 3: Fiori per SITUAZIONI CARATTERIALI PROFONDE.

Gruppo 1: Fiori per SITUAZIONI ACUTE, URGENTI O DI RISPOSTA ALL'ESTERNO Si tratta di 16 essenze (ivi compreso il Rescue Remedy) che rispondono a uno stato, spesso transitorio o momentaneo, che può nascere da circostanze esterne e che richiede un intervento immediato. In questo caso, l'obiettivo non è quello di lavorare sul carattere profondo della persona, bensì di offrirle sollievo, aiutandola a risolvere un problema urgente. Sono, in genere, essenze che non presentano particolari avvertenze al loro utilizzo, con esclusione del Rescue Remedy, che è stato inserito in questo gruppo per le sue caratteristiche di "rimedio d'urgenza".

Gruppo 2: FIORI PER COMPORTAMENTI RICORRENTI Questi 13 fiori di Bach, pur prestandosi a risolvere situazioni acute, riguardano modalità di comportamento che sono in genere già consolidate. Si potrebbe dire che (anche se, a volte, sono legati a circostanze esterne) aiutano a riequilibrare un aspetto negativo del carattere, che crea problemi alla persona e la fa soffrire.

Gruppo 3: FIORI PER SITUAZIONI CARATTERIALI PROFONDE. Sono 10 essenze che aiutano a risolvere il disagio derivante da problemi di fondo del proprio carattere, che magari non emergono in modo evidente e urgente e vanno

58 affrontati solo dopo aver risolto gli stati più urgenti e acuti. Tali essenze, soprattutto per quanto riguarda gli adulti, vengono di norma utilizzate al meglio all'interno di un lavoro terapeutico continuativo, condotto da una persona esperta. Vanno presi dopo aver risolto gli stati più urgenti.

All'interno dei diversi gruppi, i fiori sono elencati in ordine alfabetico. Nell'Indice dei Fiori dalla A alla Z” a pag. 26 è comunque possibile tracciare immediatamente il fiore che si cerca, anche se non se ne conosce il gruppo di appartenenza. Gruppo 1: Fiori per SITUAZIONI ACUTE, URGENTI O DI RISPOSTA ALL'ESTERNO Rispondono a una richiesta di aiuto in quanto la persona si sente tormentata da... BEECH CERATO CHESTNUT BUD CRAB APPLE ELM GENTIAN GORSE HORNBEAMBEAM LARCH MIMULUS MUSTARD RESCUE REMEDY SCLERANTHUS SWEET CHESTNUT WALNUT WHITE CHESTNUT intolleranza, fastidio. insicurezza, dispersione. ripetizione dell'errore. disgusto, contaminazione. stress, fatica. dubbio, scoraggiamento. sconfitta, demoralizzazione. noia, fatica ad affrontare il quotidiano. mancanza di autostima. timidezza, paura depressione, umore lunatico trauma, shock indecisione, alternanza d'umore disperazione, angoscia situazione di cambiamento Lavorio mentale, ossessione

Gruppo 2: Fiori per COMPORTAMENTI RICORRENTI Aiutano a risolvere modalità di comportamento già consolidate come...

59 CENTAURY HEATHER HONEYSUCKLE IMPATIENS OAK OLIVE PINE RED CHESTNUT ROCK ROSE ROCK WATER VERVAIN WILD OAT WILD ROSE sottomissione invadenza, egocentrismo rimpianto impazienza, nervosismo caricarsi di troppe responsabilità stanchezza, sfinimento vergogna, senso di colpa preoccupazione per gli altri sistema neurovegetativo ipersensibile rigidità, durezza interiore eccessivo entusiasmo, fanatismo dispersione, dubbi esistenziali apatia, mancanza di senso

Gruppo 3: Fiori per SITUAZIONI CARATTERIALI PROFONDE Aiutano a lavorare su modalità di fondo del proprio carattere, come la tendenza a... AGRIMONY ASPEN CHERRY PLUM CHICORY CLEMATIS HOLLY STAR OF BETHLEHEM VINE WATER VIOLET WIlLLOW bisogno di mascherarsi sensibilità verso i l soprannaturale compressione interiore possessività, manipolazione inconscia evasione dalla realtà rabbia, invidia, gelosia rielaborazione dei traumi passati prepotenza, violenza freddezza, riserbo vittimismo, negatività

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Aiutare i propri simili con la floriterapia di Bach
Per prima cosa bisogna chiedersi per quale motivo la persona e’ venuta da noi: lo fa spontaneamente, oppure c'è qualcuno che lo ha spinto? Cerca davvero sostegno in un processo di trasformazione, oppure ha soltanto bisogno di un muro del pianto? 0 considera il tutto soltanto alla stregua di una sorta di gioco di società? Più questo appare chiaro, più facile risulterà la decisione se aiutare l'interlocutore ad aiutarsi, o rifiutare contatto, oppure ancora consigliare un terapeuta esperto. Al primo posto deve venire sempre il lavoro finalizzato al proprio sviluppo personale. Infatti, come ha detto Bach: “Il dono più grande che si possa fare a un altro è essere felici e pieni di speranza, perché questo lo riscuoterà dal suo abbattimento”. In altri termini, con la nostra oscillazione armonica si armonizza la frequenza degli altri, e questo anche senza assumere fiori di Bach.

I principi diagnostici più importanti
• Gli stati fisici in quanto tali non vanno presi in considerazione o interpretati. Occorre prendere in esame soltanto la condizione spirituale dell'interlocutore. • La scelta dei fiori avviene mediante il colloquio, l'immedesimazione nella situazione spirituale dell'altro (empatia) e il riconoscimento intuitivo del suo attuale stato spirituale negativo. • In questo processo, secondo Bach, ci si deve fidare dell'intuizione, ovvero quella facoltà in cui l'analisi razionale e la percezione emotiva agiscono congiuntamente in maniera fulminea.

La preparazione interiore
Prima di ogni colloquio, preparatevi. Non si tratta soltanto di fare “piazza pulita” di una sensazione negativa. • Ognuno di noi, con l'aiuto della guida interiore, si dedica all'esplorazione di se stesso, mettendosi – consapevolmente o meno – alla ricerca della sua vocazione divina. • Trovandosi in crisi o in un vicolo cieco sul piano spirituale, perde il contatto con la propria guida interiore.

61 • La causa spirituale più profonda è la mancanza di comprensione delle Leggi spirituali o delle Verità eterne. • In quanto interlocutore, io sono un compagno di viaggio, che insieme con l'altro si mette alla ricerca di una via d'uscita spirituale da questo vicolo cieco. • Gli schemi di reazione negativi definiti da Bach offrono elementi per capire in quale settore si può individuare l'errore. E possibile riconoscere in che modo viene contraddetta la legge dell'unità o la legge della guida interiore. • Tuttavia gli stessi schemi di reazione indicano anche quali sono le qualità positive e i potenziali spirituali che si nascondono in noi, o le capacità che momentaneamente non possiamo sfruttare perché siamo noi stessi a bloccarle in seguito al malinteso. • Lo scopo principale di ogni colloquio sui fiori di Bach è aiutare l'interlocutore a capire che dipende da lui, e soltanto da lui, invertire la rotta e avviarsi in una nuova direzione. • Deve accogliere in sé l'idea che ora questo passo è possibile e che gli impulsi dei fiori lo sostengono in questo senso sul piano energetico. • La premessa è la disponibilità ad assumersi realmente la responsabilità della propria vita. • Chiedetegli se è davvero deciso a riconoscere le scappatoie che adotta e a rinunciarvi, per abbandonare le proprie contraddizioni interiori e lasciare che la sua vita diventi un'avventura. • Questa premessa fondamentale per ogni vera guarigione, questo atteggiamento interiore, si possono comunicare in modo convincente soltanto a patto che siano stati interiorizzati e adottati nella propria esistenza quotidiana, perché si trasmettono direttamente, per via telepatica. In effetti condizionano l'effetto energetico della miscela di fiori di Bach che è stata elaborata. • Cercate il collegamento con la guida interiore del vostro interlocutore, riflettete, chiedete e giudicate con la forza dell'amore per il prossimo che sgorga dal cuore, e non dalla testa. In questo modo non possono interferire gli errori tipici del colloquio, come valutazioni morali,

62 interpretazioni intellettuali, impulsi missionari, proiezioni personali, pretesa di essere depositari della ragione. • Se prima di ogni colloquio vi metterete in contatto con la vostra guida interiore o l'Io Superiore, (centratura) vi riuscirà più facile distinguere gli errori spirituali dell'interlocutore da un'attesa molto costruttiva e aiutarlo con gioia, per uscire dal vicolo cieco spirituale in cui si è cacciato e tornare alla luce della conoscenza. • Non restate delusi se non vi riesce subito di ottenere l'effetto sperato. Ogni colloquio è un passo fatto insieme nelle direzione giusta, e per entrambi una esperienza spirituale e umana di grande valore.

La prima impressione
Ogni essere umano, entrando in una stanza, trasmette spesso un'impressione iniziale che contiene messaggi utili per la scelta intuitiva dei fiori. Prendete nota della vostra percezione ed esprimetela nel colloquio, nel caso corrisponda a uno dei fiori indicati. Attenzione: le proprietà sotto elencate sono semplici indicazioni associative e non suggerimenti per la creazione di ricette. Che effetto mila l'interlocutore? Come lo vivo? In che modo lo percepisco?
• timido, percettivo, sensibile • represso, spento • privo di concentrazione • indecifrabile • inavvicinabile, assente Mimulus, Aspen, Centaury, Crab Apple Honeysuckle, Gorse, Wild Rose Clematis, Chestnut Bud Centaury, Clematis, Cherry Plum, Agrimony Star of Bethlehem, Mustard, Cherry Plum,

Clematis • apatico, spento, passivo • deboleWild Rose, Centaury, Olive • scoraggiato, rassegnato • depresso • contratto Elm, Gentian, Mustard, Gorse, Wild Rose Gentian, Mustard, Gorse Vine, Rock Water, Agrimony, Impatiens, Vervain, Star of Bethlehem • bloccato Water Violet, Larch, Cherry Plum, Star of Star of Bethlehem, Mustard, Wild Rose, Olive

Bethlehem, Mimulus

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• stressato, nervoso Rock Rose, Agrimony, Impatiens, Scleranthus, Crab Apple, Cherry Plum • impaziente, febbrile, esagitato • aggressivo, eccitato • Sovraffaticato • sotto pressione • egocentrico • incisivo sul piano della personalità • fiero, arrogante • esigente, proteso verso la meta • invadente • rigido Rock Water, Star of Bethlehem Impatiens, Vervain, Chestnut Bud Holly, Impatiens, Vine Elm, Olive, Centaury, Star of Bethlehem Cherry Plum, Impatiens, White Chestnut Heather, Rock Water, Water Violet Chicory, Holly, Vine Water Violet, Vine Vine, Vervain, Chicory Vervain, Heather

La struttura del colloquio diagnostico relativo ai fiori di Bach
Poiché il colloquio con una persona amica si svolge in un ambiente più informale di uno studio terapeutico, è ancor più importante tenere presente una sorta di struttura interna del dialogo, poiché altrimenti è facile per un non professionista trascurare elementi importanti nel colloquio. Per essere efficace, un colloquio sui fiori di Bach dovrebbe comprendere i seguenti elementi: 1. Chiarimento delle condizioni del colloquio diagnostico 2. Qual è la premessa immediata, e quali sono le circostanze concomitanti della crisi attuale? 3. Indagine del problema e prima scelta dei fiori di Bach 4. Scelta finale della combinazione di fiori di Bach 5. Discussione dei principi positivi della combinazione di fiori, motivazione e invito all'azione Chiarimento delle condizioni del colloquio diagnostico L'ideale sarebbe chiarire in anticipo, eventualmente anche al telefono:

64 • che cosa sa l'interlocutore della terapia con i fiori di Bach; • che cosa si aspetta. • Cerca davvero sostegno in un processo di trasformazione; • o vuole soltanto “allentare la tensione” (in questo caso, però, non è necessario un colloquio) ? • Quali amici e parenti sanno del colloquio? • Quanto tempo c'è a disposizione? In base all'esperienza, il risultato del colloquio è soddisfacente quando si resta nei limiti di un'ora esatta: spesso i colloqui open end, ossia senza un termine prestabilito, non consentono la necessaria concentrazione. Qual è l'antefatto immediato, e quali sono le circostanze concomitanti della crisi attuale? • Quali sono, esattamente, i motivi che l’hanno scatenata? • Chi vi è coinvolto direttamente? • In questo momento il vostro interlocutore si sottopone a un trattamento medico, psicologico o addirittura psichiatrico? (Sono tutti fatti che si preferisce tenere nascosti nella propria cerchia di amicizie.) In molti casi può essere importante che il terapeuta di professione sappia che il vostro interlocutore (e suo paziente) desidera assumere i fiori di Bach accanto alle medicine tradizionali. • Oppure il vostro interlocutore si rifiuta di rivolgersi a un terapeuta professionista? In caso di crisi acuta di carattere fisico o psichico spetta a voi la responsabilità di insistere perché lo faccia; comunque in una situazione del genere dovreste limitarvi a raccomandargli le gocce di pronto soccorso e avvertire i parenti più stretti. Indagine del problema e prima scelta dei fiori di Bach Ricordiamo ancora una volta che si tratta innanzi tutto di osservare, e non di analizzare. Come vi sembra il vostro interlocutore? Spento, sotto pressione, depresso? Annotate le vostre prime impressioni intuitive. Il principio essenziale dell'osservazione s'impernia sulla domanda:

65 • Qual è la reazione spirituale del vostro interlocutore di fronte al suo problema? • Quale schema emotivo lascia trasparire? A questo punto annotate subito i fiori che vi vengono in mente. Osservate con tutti i sensi: • In che modo parla il vostro interlocutore? Quali formule sceglie? Racconta in fretta, con calma o con qualche esitazione? Parla in tono molto convinto (Vervain) o autoritario (Vine)? Si esprime con una voce fioca, ansiosa (Mimulus) ? Dice: “Ho rinunciato alla speranza che...” (Gorse), oppure: “Mi esaspera il fatto che...” (Impatiens)? Lo stato d'animo di una persona si rivela in gran parte dal linguaggio del corpo. • Com'è il suo atteggiamento, rilassato oppure teso (Rock Water) ? Si sposta irrequieto, cambiando continuamente posizione sulla sedia (Impatiens)? Come cammina? La sua risata suona sincera o artificiosa (Agrimony)? Presenta delle rughe incise dalla tensione (White Chestnut) ? In quale punto dell'organismo l'energia resta bloccata, o va perduta in eccesso? Come dimostra l'esperienza terapeutica, in genere coloro che hanno fiducia in noi espongono il problema che attualmente li turba di più fin dalle prime cinque o sei frasi che pronunciano. Con un pò di pratica riuscirete a individuare da tre a quattro fiori necessari già in questa fase. I più diffidenti, invece, aspettano spesso fino alla fine del colloquio, o poco prima della fine, per parlare dell'argomento essenziale. • Se pensate di non avere capito perfettamente qualcosa, fate domande finché non vi appare del tutto chiara la situazione emotiva. Questo vale in particolare se il vostro interlocutore si esprime usando molti condizionali “Vorrei proprio... “ o generalizzazioni “Si dovrebbe...”, oppure largheggia in ipotesi come: “Presumo che mio marito...” Fare domande, in questi casi, non è segno di indiscrezione, ma aiuta il vostro interlocutore a chiarire a se stesso il suo problema e a cercare una soluzione in modo più efficace.

66 • Quando fate delle domande, lasciate all'altro un tempo sufficiente per rispondere; anche se interviene una breve pausa, non passate subito alla domanda successiva, dando prova di insicurezza. Prendete appunti, ma fate attenzione a non interrompere il flusso delle parole e il vostro ascolto. • Non appena vi sembra sufficiente l'esposizione dello stato d'animo attuale, fate domande sui precedenti. La maggior parte delle crisi riguarda in ultima analisi dei conflitti rimasti irrisolti con i genitori e altre figure importanti dell'ambiente familiare, esperienze non elaborate e colpi inferti dalla sorte, o ancora una visione problematica del mondo. • Fate bene attenzione a non abbandonare il piano dell'osservazione • e a non lasciarvi sfuggire commenti come: “Questo mi sembra sbagliato!” o interpretazioni come: “Questo ha sicuramente a che vedere con sua madre" • Fate domande del tipo: “Si sono già verificate crisi del genere? Con quali schemi di reazione sono state superate a suo tempo? Con la resa (Centaury)? In che modo si è conclusa la crisi? Si è sentito una vittima (Willow)? » In questo modo entrerete automaticamente più in profondità nella storia esistenziale: • c'è qualche fattore che l'interlocutore non ha ancora superato a livello fisico o mentale e che gioca un ruolo nella crisi attuale, come per esempio una delusione d'amore, un insuccesso nel lavoro o simili? • Oppure è imminente un avvenimento che teme più di quanto abbia ammesso finora, come per esempio un nuovo lavoro, un divorzio, un'operazione chirurgica, un trasloco? Tornate sempre al presente, cercando di accertare quali modelli di reazione adottati nel passato si sono trasformati in ostacoli nella situazione attuale. • Forse verrà fuori che il problema del passato pesa ancora molto nel presente, e allora il vostro interlocutore dovrebbe prendere in considerazione l'idea di una psicoterapia o counseling.

67 A questo punto provate a fare delle domande relative allo schema dei rispettivi fiori, chiedendo direttamente: • Questo le fa paura? » (Mimulus), oppure: • Questo la fa arrabbiare? » (Holly). Potete anche fare parecchie domande sullo stesso tema, per definire meglio il modello di reazione: • Come si sente, se deve lavorare in squadra? Ansioso? (Mimulus). • Preferisce lavorare da solo? (Water Violet), • In genere gli altri sono troppo lenti per lei? (Impatiens). • Cerca di tenere sotto controllo la squadra? (Vine). • Alla fine è sempre lei che si ritrova a fare tutto il lavoro, come lo sprovveduto della situazione? (Centaury) • Utilizza i colleghi della squadra come graditi spettatori del suo spettacolo? (Heather) Respingete però la tentazione di trovare voi stessi la soluzione, al posto

dell'interlocutore. Non è questo il vostro compito: “Guarisci te stesso”. Offritegli un aiuto che gli consenta di aiutarsi da sé, e lasciate che trovi da sé la soluzione o riconosca il proprio errore. A questo punto avrete certamente trovato una serie di fiori di Bach. Se necessario, questo è il momento giusto per completare il colloquio inserendovi un metodo di diagnosi non verbale, per esempio una rapida scelta spontanea. In questo modo potrete forse riconoscere qualche altro aspetto che finora avete trascurato; ma dovrete discutere anche ogni nuovo concetto di fiore che verrà a galla. Se si tratta per esempio di White Chestnut, è opportuno chiedere: “Questa situazione le procura tante preoccupazioni che non riesce più a dormire di notte, oppure si tratta soltanto di una reazione a breve termine, come quando, per esempio, il parchimetro minaccia di scadere?” Soltanto nel primo caso occorre inserire nella miscela White Chestnut. Scelta finale della combinazione di fiori di Bach A questo punto chiarite con il vostro interlocutore i concetti dei fiori presi in considerazione, esaminandoli dal seguente punto di vista:

68 • Questo stato è così acuto, nell'attuale situazione di crisi, da indurci a inserire il fiore nella miscela? Cercate di accertarvene leggendo con attenzione i sintomi indicati per ogni fiore. • Se non sapete scegliere fra due fiori, consultate i confronti. • Non cercate di imporre un fiore al vostro interlocutore contro la sua volontà, anche se siete certi che corrisponde con precisione al suo stato. Si tratta della sua miscela e del suo processo di autoguarigione. Annotate però questi fiori in vista di un colloquio futuro. A questo punto siete arrivati all'ultima parte del colloquio, che forse è la più importante. Discussione dei principi positivi della combinazione di fiori, motivazione e invito all 'azione Spesso l'interlocutore non riesce ad accettare un concetto di fiore negativo, • perché non sapete scegliere le parole giuste, o • perché tutto il colloquio si è orientato troppo presto verso gli aspetti negativi e la recriminazione. Se l'interlocutore vi dice: “Non sapevo di essere un caso così disperato”, è segno che la conversazione ha preso una piega sbagliata. Un colloquio ben condotto si dovrebbe concludere con una nota positiva di riconoscimento, un'attesa gioiosa del potenziale che ciascuno può raggiungere con l'aiuto dei fiori di Bach. • Riesaminate ancora una volta la combinazione, un fiore dopo l'altro, spiegando sotto quale aspetto ciascuno di essi contribuisce al superamento della crisi. • Per concludere, invitate l'interlocutore a cominciare subito il lavoro attivo con gli impulsi dei fiori. Esempio: “Beech, il fiore della tolleranza, e Larch, il fiore della fiducia in se stessi, ti aiuteranno ad affrontare gli impegni di lavoro e i colleghi senza fare tanti confronti e senza svalutarti troppo. Fa' attenzione a come reagirai dopodomani, quando il tuo collega ti metterà sul tavolo la prossima relazione di controllo. Chissà che tu non riesca a commentare il risultato in modo più rilassato e obiettivo?”

69 • Pregate anche l'interlocutore di preparare un piccolo protocollo delle proprie reazioni, per se stesso e in vista di eventuali colloqui futuri.

Il Setting L'ambiente adatto per un colloquio diagnostico sui fiori di Bach
Suggerimenti e consigli pratici • In quale atmosfera vi sentite più a vostro agio per il colloquio? • In una stanza nella quale regna l'ordine, oppure in un « caos creativo »? • Decorazioni floreali? Candele? Lampade nelle quali brucia un olio aromatico? • Illuminazione intensa o soffusa? • Possibilità di sedersi: tavolo con sedie, oppure poltrone e tavolino basso? • La temperatura è regolabile? • Offrire bevande, come tisane o acqua minerale? • Si può fumare? Che cosa tenere a disposizione per ogni evenienza • Fazzoletti di carta • Materiale per scrivere per entrambi i partecipanti al colloquio • Opere di consultazione • Stock bottle di Rescue • Una bottiglia d'acqua con bicchieri • Una serie completa di fiori, con i flaconi da assunzione già pronti • Indirizzi utili di esperti che conoscete bene, come psicologi, medici, terapeuti che usano rimedi naturali, ma anche gruppi di sostegno, guardia medica e polizia Considerazioni importanti • “L'abito fa il monaco”: potete trasmettere calma e chiarezza attraverso l'aspetto esterno, l'abbigliamento e la pettinatura.

70 • Per tutto il tempo destinato al colloquio fate in modo di non essere disturbati, per esempio dal campanello della porta, dal telefono, dai familiari, dagli animali domestici. • Collocate nel vostro campo visivo un oggetto o un'immagine che per voi simboleggia il legame con l'Io Superiore. Questo vi aiuterà, durante il colloquio, a ritrovare il giusto livello di consapevolezza.

I punti essenziali da tenere presenti nel colloquio diagnostico sui fiori di Bach
Premessa essenziale: • un'illimitata capacità di accettazione dell'interlocutore in senso positivo, (empatia), accompagnata nello stesso tempo • dall'osservazione degli schemi di comportamento negativi attuali. Clima del colloquio: costruttivo e orientato a motivare Regole di comunicazione importanti: • Cercare il contatto visivo, ma non in ogni momento • Lasciare tempo sufficiente all'interlocutore, ammettere delle pause nel dialogo • Rassicurare l'interlocutore con cenni di assenso o sorrisi incoraggianti, invitandolo a continuare il discorso • Lavorare con domande dirette quando si desidera capire meglio (“Tu dici di essere esasperato: puoi spiegarmelo con maggiore precisione?”) • Lavorare con domande che richiedono come risposta un sì/no, quando si ha bisogno di informazioni chiarificatrici (“Prendi dei sonniferi?”) • Ascoltare anche ciò che non viene espresso a parole, per esempio sospiri, momenti in cui si trattiene il fiato, variazioni improvvise del timbro di voce • Fare attenzione ai contrasti fra le parole e il linguaggio del corpo nella persona che vi sta di fronte (per esempio se dice: “Sono aperta ad accogliere i desideri di mia suocera”, ma poi sta seduta con il busto all'indietro e le braccia incrociate sul petto)

71 • Osservare quali formule e immagini l'interlocutore adopera più spesso. • Ripetere testualmente le affermazioni significative, in modo che l'interlocutore possa udire le proprie parole con un certo distacco. • Di tanto in tanto riassumere il contenuto del colloquio con parole vostre, affinché l'interlocutore possa correggere o approfondire quello che eventualmente non avete capito bene. • Formulare proposte e suggerimenti costruttivi in forma interrogativa (“Riesci a immaginare come sarebbe se tu...”). • Durante il colloquio fare attenzione all'effetto che suscita in voi il racconto dell'interlocutore, e cercate di distinguere bene le vostre reazioni emotive dalle sue. Frequenti errori di comunicazione: L'errore fondamentale nei colloqui diagnostici sui fiori di Bach consiste nel fatto che si affronta il problema dell'altro a livello di personalità, anziché tentare di collegarsi tramite il proprio Io Superiore con quello dell'altro. Questo atteggiamento si manifesta fra l'altro nei seguenti schemi di comportamento (nel caso doveste riscontrare in voi stessi uno di questi schemi, potreste occuparvi dei fiori indicati, per superarli) : • Si tirano conclusioni affrettate dalle osservazioni, senza accertarsi di aver visto giusto con qualche domanda all'interlocutore. Quindi, per esempio, le braccia incrociate non esprimono necessariamente un atteggiamento di difesa; potrebbero anche indicare dolori di stomaco, oppure che l'interlocutore ha freddo (Chestnut Bud) • Non si lascia all'altro il tempo di concludere il discorso, interrompendolo di continuo con le domande, perché inconsciamente si vuole imporre il proprio ritmo (Impatiens) • Oppure, al contrario, non si ha il coraggio di interrompere il flusso del discorso (Centaury), perdendo così di vista l'obiettivo del colloquio • Poiché si crede di sapere già quello che vuole dire l'altro, non si presta attenzione a ulteriori dettagli e inconsciamente lo si lascia trasparire dal

72 linguaggio del corpo, per esempio sbadigliando, guardando l'orologio o giocherellando con la matita (Chestnut Bud) • Poiché si rifugge dalle implicazioni personali che il tema presenta, non si danno risposte pertinenti alle domande dell'interlocutore, ma si preferisce eluderle, per esempio attraverso un'interpretazione intellettuale dell'affermazione altrui – “Questo è tipico degli uomini della tua età” (Cerato) – oppure con un ammonimento: “Avresti dovuto fare diversamente” (Beech) • Nel corso del colloquio si mescola il problema dell'interlocutore con i propri problemi rimasti insoluti – “Proprio come nella mia separazione” – trascurando il livello dell'osservazione (Red Chestnut) • Si esprimono ipotesi non richieste: “Non c'è dubbio, c'è sotto una donna” (Holly) • Si fanno raccomandazioni non richieste: “Lei deve lasciare quest'uomo al più presto” (Vine) • Si esprimono giudizi e pregiudizi interiori: “Questa tradisce una certa delusione nei confronti degli uomini” (Beech) • Si proiettano sull'interlocutore le proprie fantasie: “Senza dubbio devi avere ricevuto troppo poco amore, da giovane” (Red Chestnut) • Si pretende di avere ragione: “Eppure lei ha bisogno di Water Violet” (Vine) • Si dà ascolto soltanto a quello che si vorrebbe affrettare (Chestnut Bud) o evitare (Clematis) • Si ascolta in modo “selettivo”, perché si segue una certa pista – “Questo fa pensare a Walnut” – trascurando gli indizi che potrebbero far pensare ad altri fiori (Vine) • Nell'ascoltare, ci si concentra troppo sugli aspetti materiali del problema e troppo poco su quelli umani, perdendo così il contatto con le emozioni dell'interlocutore (Crab Apple, Vervain) • Si pretende di “risolvere il problema”, di “trovare la combinazione ideale”, invece di riconoscere che deve avviarsi un processo graduale di autocoscienza (Vervain, Rock Water)

73 Ho pensato a tutto? Check list per verificare che tutto sia pronto prima dell'inizio di un colloquio diagnostico sui fiori di Bach: • Sono state definite le condizioni esteriori? (Durata, compenso?) • E stato messo in chiaro che il contenuto del colloquio va considerato riservato? • L'interlocutore ha compreso il principio fondamentale della terapia con i fiori di Bach? Sa, per esempio, che i fiori di Bach non servono direttamente alla guarigione di malattie fisiche? • Ho chiarito a sufficienza il mio ruolo nel colloquio? E abbastanza chiaro che non intendo pronunciare diagnosi, ma fornire aiuti per l'autoguarigione? • In questo momento l'interlocutore è motivato? E’ pronto ad assumersi la responsabilità della propria evoluzione? • Quali saranno i suoi passi successivi? • L'interlocutore ha ancora delle domande da fare? • L'ho invitato a tenere un protocollo della terapia? • Sa come usare il foglio informativo? • Abbiamo fissato un appuntamento telefonico per il prossimo incontro?

Il protocollo del colloquio diagnostico sui fiori di Bach
E consigliabile, in coincidenza con ogni colloquio, redigere insieme un protocollo di lavoro. Per voi costituirà una base preziosa per proseguire il lavoro con i fiori di Bach, mentre per il vostro interlocutore sarà un'occasione interessante per documentare la propria evoluzione personale, che potrà servire da premessa per un approfondimento dei principi dei fiori attuali. Troverete di seguito un esempio che indica in che modo si può tenere un protocollo di questo genere, e in allegato un modello di formulario. Di questo si dovrebbero tenere a disposizione due copie per ogni colloquio.

74 Protocollo del colloquio sui fiori di Bach
Questo è il ... colloquio sui fiori di Bach Partecipanti al colloquio: Data ....................................

1...................................................2...................................................

Reazione alla miscela precedente: .................................................................................................. ............................................................................................................................ Situazione iniziale: ........................................................................................................................... ............................................................................................................................ Con quale intento si prepara l'attuale combinazione di fiori di Bach? …………………........................................................................................................................ …........................................................................................................................... . Eventuali schemi dei fiori di Bach riconosciuti grazie al questionario: .......................................................................................................................... ……........................................................................................................................ ..... Eventuali fiori individuati con la scelta spontanea: .......................................................................................................................... ……........................................................................................................................ ..... Fiori scelti nel corso del colloquio (con motivazione) : .......................................................................................................................... ……........................................................................................................................ ..... Eventuali fiori da tenere presenti per il futuro: .........................................................................…… Formule di forza elaborate: .............................................................................................................. .................................................……...................................................................….... Quali altri provvedimenti si adottano in parallelo? (per esempio assunzione di determinati medicinali, terapie o cure in corso) ……………………............................................................................................................................ Termine fissato per l'appuntamento telefonico: ……………………………………….……………… Firma dei partecipanti al colloquio:

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76 Protocollo del colloquio sui fiori di Bach – (esempio) Questo è il 1 ° colloquio sui fiori di Bach Partecipanti al colloquio: I. Melanie 2. Sabine Reazione alla miscela precedente: (manca, perché si tratta del primo colloquio) Situazione iniziale: Melanie vuole aprire un negozio di fiorista, ma non se la sente dì farlo, perché il padre, che gestiva un esercizio del genere, ha dovuto dichiarare fallimento. Con quale intento si prepara l'attuale combinazione di fiori di Bach? Per capire se aprire questo negozio corrisponde effettivamente al suo programma di vita. Eventuali schemi dei fiori di Bach riconosciuti grazie al questionario: Larch, Gentian, Pine, Honeysuckle. Eventuali fiori individuati con la scelta spontanea: Walnut. Fiori scelti nel corso del colloquio (con motivazione) : Larch, perché non ha fiducia. Gentian, perché dubita della possibilità di un esito positivo. Honeysuckle, perché orienta la propria vita in base al passato del padre. Walnut, perché si avvia ad aprire un nuovo capitolo della sua vita. Scleranthus, perché oscilla sempre fra due possibilità, aprire il negozio oppure no. Eventuali fiori da tenere presenti per il futuro: Pine.... Formule di forza elaborate: Sono fiduciosa. Prendo una decisione. Vado per la mia strada. Quali altri provvedimenti si adottano in parallelo? (per esempio assunzione di determinati medicinali, terapie o cure in corso): disturbi alla tiroide. Termine fissato per l'appuntamento telefonico: 17.05.2000 Firma dei partecipanti al colloquio: Melanie Sabine Assunzione di ormoni a causa di Data: 01-05.2000

77 Protocollo delle reazioni L'assunzione di una combinazione di fiori di Bach ben scelta produce, soprattutto all'inizio, molte reazioni interessanti, che — in base all'esperienza — si dimenticano ben presto, oppure si considerano normali e quindi si trascurano: nuovi pensieri, comportamenti diversi, sogni interessanti, maggiore o minore bisogno di dormire, cambiamenti nelle abitudini alimentari eccetera. Osservare e annotare in modo consapevole questi cambiamenti quotidiani costituisce un allenamento della percezione (“Guarisci te stesso!”) e consolida i risultati della terapia con i fiori di Bach; inoltre è una buona preparazione per il colloquio destinato alla preparazione della miscela successiva. Annotate ogni giorno alla stessa ora (mattina o sera), in un paio di frasi, quello che più vi ha colpito nel vostro comportamento da quando avete iniziato a prendere i fiori di Bach. Descrivete i sogni in modo tale che siano riconoscibili lo svolgimento drammatico e i dettagli notevoli, per esempio come segue: “Viaggiavo su un ponte con un'automobile rossa. Ma quando sono arrivato all'altro capo del ponte, tutt'a un tratto l'auto non era più rossa, bensì blu...” Se vi appare chiaro il collegamento con un concetto dei fiori contenuti nella combinazione che assumete, annotatelo con particolare rilievo. Nei giorni in cui questo non accade, scrivete semplicemente: “Oggi niente di nuovo”. Dopo aver concluso il ciclo di assunzione, tracciate un bilancio: “Che cosa è cambiato, complessivamente, nel mio comportamento?” “Che cosa ho capito?” e così via. La lunghezza e la durata delle annotazioni potrà oscillare anche in misura notevole, comunque si raccomanda di raccoglierle in un quaderno personale. L'intestazione dovrebbe essere la stessa per ogni nuova combinazione di fiori.

78 Protocollo delle reazioni ai Fiori di Bach (esempio) Questa è la prima miscela di fiori di Bach Combinazione: Larch, Gentian, Honeysuckle, Walnut, Scleranthus. Con quale intento è stata preparata questa combinazione di fiori di Bach? Volevo capire se l'apertura di un negozio di fiorista corrisponde effettivamente al mio programma di vita. Formule di forza elaborate: Sono fiduciosa. Prendo una decisione. Vado per la mia strada. Prima assunzione: 1.5.2000

Osservazioni del 2.5.2000 Qual è il mio stato d'animo? insicuro, teso. Riflessioni spontanee: Nessuna. Avvenimenti particolari: Petra ha telefonato per annunciarmi che la commessa del suo negozio di fiorista vuole abbandonare l'attività. Episodi particolari/sogni: Ho sognato di dire addio a mio padre. Osservazioni del 3.5.2000 Qual è il mio stato d'animo? più tranquillo, ma sempre teso; più ottimista. Riflessioni spontanee: Non sono mio padre. Avvenimenti particolari: Dopo anni che non lo facevo, ho cominciato a rimettere ordine nel mio guardaroba. Episodi particolari/sogni: Thomas dice che ho un'espressione diversa. (Seguono altre annotazioni quotidiane.) Che cosa è cambiato in me? Che cosa ho riconosciuto? Sono diventata più serena e ottimista. Un negozio tutto mio sarebbe ancora una responsabilità troppo grande per me, ma entrerei volentieri in società con Petra.

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Foglio informativo per chi si sottopone al colloquio diagnostico
Le terapia con i fiori di Bach si propone di ristabilire il nostro equilibrio spirituale per consentirci di entrare in contatto con le forze spirituali e fisiche utili a promuovere l'autoguarigione. I fiori di Bach possono servire come prevenzione per le malattie fisiche e complemento a un trattamento medico di tipo tradizionale o psicologico, al quale però non possono sostituirsi. Reazioni Se nei primi tre giorni dopo l'assunzione della combinazione dei fiori di Bach i sogni si presentano più numerosi, oppure i sintomi di precedenti malattie regrediscono in breve tempo, questo va considerato un segnale positivo, perché indica che si è avviato il processo di purificazione spirituale e fisica. In caso di incertezze o di oscurità, è bene telefonare e discutere delle reazioni. Non confrontatevi sempre con le qualità spirituali positive che potreste raggiungere smantellando i blocchi emotivi negativi. Per l'assunzione della miscela di fiori di Bac80 Salvo prescrizioni diverse, l'assunzione standard prevede almeno quattro gocce quattro volte al giorno, con l'intesa che le gocce provengano dal flacone da somministrazione, per esempio • al mattino, circa dieci minuti dopo che si sono lavati i denti, o prima di fare colazione • a mezzogiorno, a stomaco vuoto • nel pomeriggio, verso le cinque, a stomaco vuoto • di sera, circa dieci minuti dopo che si sono lavati i denti Si prega di prendere nota ogni giorno delle osservazioni interessanti (vedi “Protocollo delle reazioni”) Imparando a memoria le formule di forza suggerite, si può intensificare o consolidare l'efficacia della combinazione di fiori. Secondo necessità, si possono aumentare il numero delle gocce e la frequenza dell'assunzione. Perché le gocce possano esplicare tutta la loro azione, è opportuno tenerle in bocca per qualche istante prima di deglutire. Preparazione e assunzione di Rescue dal flacone di concentrato Si stillano quattro gocce dal flacone originale di concentrato in un bicchiere piccolo pieno d'acqua, e si beve a piccoli sorsi nell'arco di circa quindici minuti oppure finché non si ottiene l'effetto desiderato. Se necessario, si può preparare un secondo bicchiere. Nelle situazioni in cui non si hanno liquidi a disposizione, si può anche versare direttamente Rescue sulle labbra, sulle tempie, sui polsi o nella piega del gomito. Secondo le indicazioni dell'ideatore, i concentrati di fiori di Bach originali si possono assumere a qualsiasi età senza timori. Non esiste alcun pericolo di overdose. In sessant'anni di diffusione non sono stati mai rilevati effetti collaterali, anche nel caso di una scelta poco felice. In base alle esperienze rese note finora, l'efficacia dei concentrati originali dei fiori di Bach non viene influenzata dall'assunzione contemporanea di farmaci tradizionali, né a loro volta i fiori di Bach influenzano questi ultimi o i rimedi omeopatici potenziati.

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La fase successiva al colloquio diagnostico
Entro le tre settimane successive dovreste prevedere un'occasione per riprendere il dialogo. E possibile che siano insorti degli equivoci, o siano venuti a galla nuovi interrogativi. In ogni caso dovreste rivedervi dopo tre settimane per esaminare l'esperienza fatta con la combinazione di fiori prescelta. Forse ha già ottenuto i risultati desiderati e il vostro interlocutore è stato in grado di risolvere da solo la crisi: in tal caso congratulatevi con lui. Forse, invece, vi pregherà di aiutarlo ancora. Discutete con lui i cambiamenti intervenuti nel frattempo. Quali stati non si ripresentano più? Quali fiori sono indicati per il futuro? Forse oggi sono attuali dei fiori che nel primo colloquio erano da scartare? Quali nuovi stati negativi si sono manifestati? Discutete nuovamente a fondo le eventuali modifiche che proponete per la combinazione, esponendone i motivi. Questo è un altro passo importante, sempre per aiutare l'interlocutore ad aiutare se stesso. A volte, nel secondo o nel terzo colloquio, si scopre che il problema è ben più vasto e profondo di quanto fosse possibile ipotizzare all'inizio. A questo punto tocca a voi la responsabilità di aiutare l'interlocutore a intraprendere un trattamento di psicoterapia.

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La prassi nella floriterapia di Bach
Tecnica di preparazione delle “essenze”
Il dr. Bach ha utilizzato due sistemi fondamentali per la preparazione dei suoi rimedi floreali: 1. il metodo dell'infusione solare ed 2. il metodo della decozione. Il primo è stato usato per i fiori provenienti dalle piccole piantine dei prati mentre il secondo è stato privilegiato per "fissare l'informazione vibratoria", ossia il messaggio energetico, dei fiori provenienti dagli alberi. L'energia presente nel fiore rappresenta la sua qualità guaritrice specifica e per essere raccolta e resa fruibile ha richiesto molte riflessioni e capacità di osservazione da parte del dr. Bach, il quale pervenne a un metodo semplice ma molto preciso ed efficacissimo. L'intuizione gli fece capire che, in primis, era necessario evitare ogni interferenza dovuta al contatto con l'umano e così egli si recava nel bosco di buon mattino, nelle giornate soleggiate, vestito di bianco (colore che, riassumendo in sé tutto lo spettro, in un certo senso si comporta da assorbitore e neutralizzatone) e una volta individuate le piante da cui asportare i fiori, attendeva il momento in cui le corolle si aprivano ai raggi solari e con guanti o foglie si ingegnava a raccogliere con la massima delicatezza questi doni della Natura, deponendoli con cura in una bacinella di vetro riempita di pura acqua sorgiva ove venivano fatti galleggiare sino a coprire tutta la superficie dell'acqua. I fiori venivano raccolti da più piante della stessa specie per non destabilizzare i delicati equilibri naturali e si lasciavano esposti alla luce del sole per circa 3-4 ore, o meno, a seconda dei segni di appassimento eventuale presentati dai petali. L'Acqua, per sua natura veicolo straordinario di ogni informazione vibrazionale esistente nel cosmo vivente a cui tutti apparteniamo, consente il passaggio di tali messaggi energetici e l'imprimersi degli stessi nella sua memoria. Così si spiega il percorso dell'informazione floreale dalla pianta al corpo umano tramite il ponte invisibile che si viene a costituire fra le parti energetico-sottili delle due realtà comunicanti fra loro attraverso il veicolo liquido. Dopo questa "infusione solare" venivano tolti i fiori dall'acqua. Il liquido così impregnato di vibrazioni era poi versato in bottigliette (stock bottles) con una eguale quantità di brandy che agisce da conservante.

82 Il metodo della "decozione" o "bollitura" prevede, invece, una cottura dei fiori raccolti sui loro rametti per almeno 30 minuti in acqua pura che poi viene filtrata e il liquido così ottenuto viene conservato anch'esso con il brandy. Questo estratto floreale è "l'essenza", e viene posto anch’esso nelle “Stock bottles”. Ricordiamo che l'aspetto qualitativo è molto importante: le piante devono essere il più possibile sane e ben tenute e, soprattutto, situate in un luogo meno contaminato possibile. Il periodo prescelto per la raccolta deve essere quello della piena fioritura, tutti gli strumenti devono essere idonei e perfettamente puliti e sterilizzati e così via. Le caratteristiche meteorologiche sono importanti, così come tante piccole avvertenze nella fase operativa (non toccare i fiori con le mani; reciderli dalla pianta secondo precise modalità; prestare attenzione che nell'acqua non entrino sostanze impure o che gli uccelli non vi si abbeverino e così via). Come si può notare, si tratta di un procedimento delicato, nel quale incidono molteplici variabili. Perciò, se ci si avvale di fornitori "artigianali", occorre verificare (quando questo è possibile!) che tutto avvenga in modo realmente fedele a quanto prescritto da Bach e dai suoi stretti collaboratori. Poiché ciò nella realtà è molto difficile, consigliamo vivamente di preferire prodotti provenienti da aziende ben note e che diano solide garanzie qualitative, soprattutto per quanto riguarda le zone di provenienza (come vedremo più avanti). Proprio per la delicatezza del procedimento e per la possibilità che un errore, anche piccolo, invalidi i risultati, è assolutamente da sconsigliare, per chi non è un floriterapeuta esperto, l'idea di produrre da sé le essenze. Anche la ricerca dei fiori risulta difficoltosa per una persona che non sia più che esperta, poiché moltissime varietà sono molto simili fra loro. In ogni caso, per chi volesse comunque cimentarsi in questa impresa, raccomandiamo la lettura dei testi originali di Bach e dei suoi collaboratori (in particolare, Nora Weeks) e di esperti come Orozco (Orozoco, 1999), e Barnard (Barnard, 1988), nonché il suggerimento di appoggiarsi, almeno le prime volte, a persone con comprovata esperienza pratica.

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Dalle "stock bottles" al flacone di cura
Anche nella preparazione dei flaconi di cura si raccomanda di curare al massimo la qualità, a partire dall'acqua. La migliore, non disponendo di un'acqua proveniente da fonte non inquinata, è quella minerale non gasata con un basso residuo fisso, meglio se conservata in bottiglie di vetro; l'acqua con alto contenuto di minerali o quella termale (troppo ricca di vibrazioni proprie) è invece controindicata, così come quella demineralizzata o distillata (in quanto è un veicolo "morto", che non riesce a immagazzinare l'informazione energetica). Come sostanza alcolica, l'ideale è ricorrere a cognac o brandy di ottima qualità, ben invecchiato e con gradazione alcolica non superiore ai 45°. Come contenitori, naturalmente flaconi color ambra, per proteggere il contenuto dalla luce del sole, nuovi oppure fatti bollire per qualche minuto, anche se nel proseguimento di una cura, per una stessa persona, è possibile riutilizzare il medesimo flacone (anzi, è ciò che si fa normalmente), purché lo si risciacqui accuratamente con acqua calda. I flaconi per la cura sono solitamente da 30 ml. Per i bambini piccoli, poiché la risposta ai fiori è più rapida e il trattamento dura quindi meno tempo, a volte si utilizzano quelli da 10 ml. Il flacone va riempito di acqua per circa quattro quinti, poi va versato il brandy, lasciando un piccolo spazio vuoto (per evitare che il tutto trabocchi quando si inserisce il contagocce) e, infine, le essenze floreali prescelte (3 gocce per ciascun fiore, cioè una goccia ogni 10 ml; questa dose raddoppia solo se si utilizza Rescue Remedy da solo). Se non si vuole ricorrere all'alcool (per esempio, nel caso in cui il paziente sia un alcolista in fase di disintossicazione oppure se si tratta di bambini piccoli, sebbene la quantità sia talmente limitata e la sua assunzione diluita al punto da non comportare nessun tipo di rischio), si può anche sostituire il brandy con aceto di mele o, semplicemente, riempire il flacone di sola acqua. In questo caso sarà però opportuno, specie se il clima è caldo, conservare il flacone in frigorifero (anche se qualcuno è contrario, per via delle onde elettromagnetiche emesse da questo apparecchio). La durata di un flacone è di circa tre settimane, dopo di che è opportuno valutare se proseguire con la stessa combinazione oppure modificarla.

Modalità di assunzione dei Fiori di Bach
La classica modalità di assunzione consiste in 4 gocce 4 volte al giorno. I momenti ideali sono non troppo vicino ai pasti: al risveglio, subito prima di coricarsi e in altri due momenti della giornata (per esempio, mezz'ora prima di pranzare e nel tardo pomeriggio). E abbastanza importante che, pur mantenendo una certa elasticità sui due momenti

84 intermedi, l'assunzione dei fiori costituisca il primo e l'ultimo gesto della giornata, ed è meglio mantenere un orario abbastanza costante, sia per aiutarsi a ricordare di prendere le gocce sia perché la loro assunzione diventi una "buona abitudine", in grado di condizionare anche il sistema energetico. Infatti, mantenere un ritmo nelle cose che si fanno ha già, di per sé, un grande valore terapeutico. Ciò nonostante, va ricordato che l'approccio ai fiori di Bach non è di tipo farmaceutico, per cui la posologia ha un'importanza relativa: la persona va incoraggiata a prendere i fiori quando ne sente la necessità, il che può essere più spesso di 4 volte (perché magari la problematica attraversa una fase intensa, oppure si è all'inizio della cura), o meno (il che accade spontaneamente, in genere, quando si sta superando il problema). Anche nel caso in cui si noti un peggioramento iniziale, può essere consigliabile diradare l'assunzione, portandola a 3, 2 o anche una volta al giorno. Anche i bambini, poi-ché hanno un sistema energetico che risponde rapidamente, a volte si trovano bene con 3 somministrazioni giornaliere anziché 4 sebbene la modalità standard di somministrazione possa funzionare perfetta-mente anche per loro. Non è invece utile prendere più di 4 gocce per volta, in quanto la fioriterapia funziona a livello di informazione energetica e non di apporto materiale. Le gocce vanno trattenute in bocca per qualche istante, evitando di toccare il contagocce con la lingua, le labbra o le dita. Alcuni si trovano meglio facendo cadere le gocce in due dita d'acqua e bevendo questo liquido: entrambe le modalità sono ugualmente efficaci. Se, invece, si assumono i fiori di Bach per fronteggiare stati d'animo acuti (cioè situazioni momentanee, come per esempio l'ansia per un evento che accadrà il giorno dopo, la reazione a uno shock e così via), è opportuno ricorrere al metodo del bicchiere d'acqua. Esso consiste nel versare in un piccolo bicchiere, contenente acqua minerale non gasata, 2-3 gocce di ciascuna delle essenze prescelte. Il contenuto deve quindi essere bevuto a sorsi, nell'arco della giornata o, se la situazione è particolarmente grave o intensa, nell'arco di 1-2 ore, eventualmente ripetendo il procedimento fino a che ci si sente meglio.

Quanti fiori in un flacone di cura?
Anche questo è un argomento molto controverso, sul quale esistono posizioni differenti. C'è chi preferisce le combinazioni formate da molti fiori, ritenendo che sia comunque meglio aggiungere un'essenza al limite inutile, piuttosto che rischiare di farne mancare una importante. D'altra parte, però, ogni fiore immesso funziona come un'informazione

85 energetica che viene trasmessa all'organismo: più sono le informazioni contemporanee e più la loro combinazione rischia di non essere incisiva. Se così non fosse, per assurdo, sarebbe possibile dare ogni volta tutti i 38 fiori, per non rischiare di escludere nessuna possibilità, ma è stato dimostrato che questa ipotesi non funziona. Dal lato opposto, gli "unicisti" tendono a cercare "il fiore", o i pochi fiori (2 o 3) necessari in quella specifica situazione e ritengono che individuarli sia di notevole importanza. Il mio parere è che, più si aumenta il numero dei fiori, più si fa un'operazione di largo raggio, andando a "colpire" in modo più ampio, ma meno profondo. Per questo motivo, un elevato numero di fiori può essere necessario all'inizio di una cura, o quando la persona è in una situazione complessa e difficoltosa e ha bisogno non tanto di andare a fondo del problema, quanto di stare subito meglio (attenzione, però, che alcune persone sono "sbalestrate" dal ricevere troppi fiori, soprattutto all'inizio!). Mano a mano che la cura procede, si rende opportuno un numero sempre inferiore di fiori, per fare un lavoro più preciso e mirato. In questa logica, per "molti fiori" si intende un numero massimo di 7-8 essenze, mentre per un lavoro più mirato considero ideali dalle 3 alle 5 essenze. Questi numeri diminuiscono per i bambini, per i quali 6 fiori rappresenta già un numero elevato, 3 o 4 essenze un numero medio. Rimane comunque importante il tentativo di individuare con precisione la situazione del momento, identificando quindi un numero ridotto di fiori. In questa terapia, è sempre il caso di ricordarlo, ciò che conta non è la quantità, ma la qualità.

Conservazione dei fiori di Bach e scadenza
Com'è noto, le "stock bottles" riportano una data di scadenza, ma ciò è dovuto più all'adempimento di una norma di legge, che non a un'effettiva perdita di efficacia. Infatti, le essenze, un po'' come le tinture madri omeopatiche, sono conservabili senza limiti di tempo. L'esperienza insegna, però, che, superando notevolmente il termine di scadenza, l'efficacia può tendere a ridursi, soprattutto se le modalità di conservazione non sono state ottimali. Quali sono queste modalità? È sufficiente mantenere le "stock bottles" a temperatura ambiente (sebbene le essenze possano sopportare anche il caldo e il freddo), ma non esposte alla luce diretta del sole, né all'emissione continua e ravvicinata di onde elettromagnetiche. Non vanno tenute in frigorifero; non è necessario e, anzi, la conservazione in frigorifero può rappresentare un rischio in più proprio per il problema dell'elettromagnetismo. Per quanto riguarda i flaconi di cura, la loro durata normale è di 3 - 4 settimane, ma

86 resistono anche più a lungo, se il conservante è di buona qualità e se non vengono esposti troppo a luce, calore eccessivo, onde elettromagnetiche (non vanno conservati nelle immediate vicinanze di apparecchi accesi che emettano radiazioni, come per esempio la radiosveglia sul comodino, il computer, il televisore, il telefono cellulare o il cordless). Anche il costante contatto con le emanazioni energetiche della persona (che si ha, per esempio, tenendo il flacone sempre in tasca) ha, alla lunga, l'effetto di indebolire i fiori. E’ infine opportuno non toccare mai il contagocce con la lingua o le labbra, poiché gli enzimi contenuti nella saliva andrebbero a inquinare la preparazione. Se questo avviene casualmente, è meglio risciacquare subito il contagocce con acqua corrente, prima di inserirlo nuovamente nel flacone.

Forme Tipiche di Decorso e Reazioni Tipiche del trattamento con i Fiori di Bach
“Che succederà, quando prenderò per la prima volta una combinazione di fiori di Bach? » « Che cosa posso aspettarmi? Con quali reazioni dovrò fare i conti?” Non è facile rispondere a queste domande, perché ogni individuo reagisce all'energia dei fiori di Bach in modo consono alla sua struttura caratteriale: chi in modo incerto e lento, chi invece in modo rapido e deciso. Inoltre bisogna tenere presente se ci si trova in una crisi spirituale acuta (livello A), oppure se si vorrebbe armonizzare uno stato cronico (livello B). Più la situazione è acuta, più l'azione dei fiori di Bach si manifesta rapidamente. Più si resta aperti e liberi da aspettative eccessive in merito all'effetto previsto, maggiore sarà la libertà lasciata alla propria guida interiore di lanciare nuovi impulsi e avviare processi di trasformazione efficaci. La volontà e l'intensità che si manifestano in un colloquio terapeutico sono catalizzatori di importanza decisiva per stabilire il livello di efficacia di una combinazione di fiori di Bach. Si spiega così il fatto che le miscele preparate senza troppa attenzione, quasi come esperimenti o giochi di società, hanno un effetto meno intenso, perché nella scelta non c'era un postulato spirituale chiaro o un desiderio profondo. Una miscela ben scelta agisce fin dalla prima assunzione; fa l'effetto di una scintilla che scocca fra due interlocutori che non si parlavano da molto tempo. Alcuni sensitivi

87 vivono questo momento in modo molto diretto: “Ho avuto la sensazione che si girasse un interruttore”. “Ho dovuto tirare un bel respiro profondo.” “Tutt'a un tratto si è fatta luce dentro di me.” “Ho avvertito un brivido piacevole dentro di me.” “Fin dal primo sorso ho cominciato a sentire dolore a una vecchia cicatrice di una ferita alla gamba, alla quale non facevo più caso da quindici anni... come se cominciasse di nuovo a sanguinare.” I due schemi classici di decorso I fiori di Bach lanciano impulsi all'armonizzazione, che si possono elaborare in modo diverso. Una situazione di crisi acuta (per esempio un grave scontro con un figlio adulto) viene acutizzata. Il senso di confusione si dissolve, si torna a pensare con lucidità e tutt'a un tratto s'intravede una nuova prospettiva per risolvere il problema. In una crisi con una forte componente cronica (per esempio un uomo con scarsa autostima ha appena perso il posto di lavoro, il che danneggia ulteriormente la sua autostima) si possono osservare due diversi modelli di reazione. Miglioramento iniziale La prima esperienza viene vissuta in modo positivo. Si esce dal “pozzo” e si può finalmente dormire bene, forse per la prima volta da anni; ci si sente fiduciosi e pieni di autostima. Questa reazione vale per così dire da sprone alla guida interiore, per dimostrare come ci si potrebbe sentire se si aderisse al programma di vita formulato dall'Io Superiore. Questa esperienza positiva crea la predisposizione interiore a realizzare un cambiamento. All'incirca tre settimane dopo, spesso dopo la fine dell'assunzione della prima combinazione di fiori di Bach, si verifica però un “peggioramento” soggettivo dello stato del paziente. A questo punto comincia una fase in cui lo stato d'animo e la condizione fisica subiscono forti oscillazioni. In questo periodo avviene il confronto vero e proprio con il modello di reazione negativo a livello spirituale. Questo genere di stato viene vissuto in modo sempre più consapevole e infine superato, sia pure con alti e bassi, cosicché la situazione si stabilizza di nuovo su un livello positivo dopo l'assunzione di altre due o tre miscele.

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Schema di decorso 1 Miglioramento iniziale Peggioramento iniziale

Schema di decorso 2 Peggioramento iniziale

(da: “Il grande libro dei Fiori di Bach” di M.Scheffer – ed. Corbaccio – pg. 273)

Il secondo schema tipico di decorso si riscontra soprattutto quando la crisi spirituale si manifesta anche sotto forma di mali fisici. Poco dopo la prima assunzione si ha la sensazione che tutto vada ancora peggio di prima. Le emozioni negative e i sintomi fisici si intensificano. Non si tratta però di effetti negativi collaterali, bensì di reazioni terapeutiche legate alla guarigione e paragonabili con la reazione iniziale ai rimedi omeopatici. Si pensi a qualcosa che, dopo anni in cui era sordo o paralizzato, viene irrorato da un momento all'altro dal flusso della vita. Un pensiero doloroso, che forse era stato represso per anni, emerge improvvisamente nella coscienza. E naturale che ogni ampliamento della coscienza produca una reazione contraria nell'inconscio: così come nella reazione che annuncia una guarigione fisica vengono eliminate le tossine, durante una crisi spirituale affiorano nella coscienza le tossine “spirituali” che poi, come osserva Bach, “si dissolvono come neve al sole”. Comunque si può stare sicuri che non emerge mai più di quanto “l'organismo spirituale” sia in grado di elaborare. Sotto l'impulso dei fiori di Bach si presentano al momento giusto proprio quei problemi che devono essere affrontati in base al programma di vita, problemi che ora è possibile risolvere. In base al principio degli strati di pelle di una cipolla, si supera un blocco dopo l'altro, tornando sempre al passato, e non di rado alle esperienze traumatiche vissute nell'infanzia. E molto importante comprendere il valore positivo del processo di risanamento che si attua attraverso questa fase vissuta soggettivamente come un peggioramento. Di solito questo stato negativo dura soltanto pochi giorni e si traduce, non di rado in modo improvviso, in uno sviluppo nettamente positivo. Questa situazione è soggetta ancora per qualche tempo a lievi oscillazioni, prima di raggiungere la fase della stabilità.

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Reazioni frequenti
Raccomandazioni per affrontare le reazioni iniziali Ridurre gradualmente l'assunzione dei fiori, limitandosi in caso di necessità a una sola goccia al giorno; eventualmente si può abbinare, per breve tempo, l'assunzione di Rescue con il metodo del bicchiere d'acqua. Oppure (la soluzione più eroica) aumentare la frequenza dell'assunzione, arrivando fino a cinque gocce fino a quindici volte al giorno, secondo necessità. In questo modo la fase iniziale di reazione viene superata molto in fretta. E sconsigliabile interrompere del tutto l'assunzione per attendere un momento più adatto. L'esperienza ha dimostrato più volte che, riprendendo l'assunzione della miscela di fiori a una certa distanza di tempo, si ripresentano tutti i sintomi accusati al momento dell'interruzione. Quali reazioni si possono sperimentare nei primi tre giorni In linea di principio bisogna essere pronti ad accogliere ogni reazione e a vivere in modo consapevole la sensazione che si scatena, ossia cedere all'esigenza che si manifesta, in quanto questa reazione ha il compito di ristabilire l'equilibrio energetico. Si riscontrano spesso le seguenti reazioni: • Senso di liberazione, di gioia, di leggerezza, di sollievo, che esprimono il nuovo collegamento con l'Io Superiore o con la guida interiore. • Aumento dell'attività nella vita quotidiana: si affronta senza problemi una se-rie di compiti che prima si tendeva a rinviare. • Maggiore esigenza di movimento e di contatto con la natura. • Irrequietezza interiore, irritabilità, sensazioni altalenanti, che rispecchiano il confronto spirituale in atto nell'intimo. • Maggiore bisogno di riposo e di sonno, specie nelle persone che in genere dormono poco: il lavorio interiore consuma molta energia, che in questo momento è carente. • Desiderio di purificazione: docce, digiuno. • Reazioni fisiche legate alla disintossicazione, come per esempio raffreddore, diarrea, minzione frequente, gonfiori delle ghiandole linfatiche, improvvise eruzioni cutanee. • Avversione per le sostanze eccitanti, come caffè, nicotina, alcol.

90 Si possono prevedere reazioni particolarmente vistose in concomitanza con terapie che prevedono il digiuno e trattamenti che agiscono sul piano dell'energia sottile. In questi casi si consiglia di ridurre il numero delle gocce e diradare l'assunzione. Osservazioni in seguito a un trattamento prolungato • Il viso cambia aspetto, lo sguardo diventa più dolce e spirituale. • Si irradia un'aura più vitale e positiva. • Aumento momentaneo della sensibilità, si avvertono con maggiore intensità le variazioni climatiche e si vivono in modo più consapevole le oscillazioni dell'umore. • Gli eccessi nel mangiare e nel bere si normalizzano. • Le persone che vivono nello stesso ambiente notano spesso un cambiamento positivo prima degli stessi interessati: « Mia moglie dice che non reagisco più sgarbatamente come prima! » • Il clima dei rapporti umani diventa più disteso.

Esperienze legate ai sogni
In questa reazione all'assunzione dei fiori di Bach, forse la più interessante, risulta particolarmente evidente l'azione della guida interiore. Oltre la metà delle persone che assumono una miscela di fiori scelta correttamente reagisce facendo un sogno simbolico nelle prime due notti. La valutazione di centinaia di questi rapporti relativi ai sogni indica il ripetersi dello stesso schema: • Un conflitto fondamentale della personalità viene rappresentato in modo simbolico; per esempio si cerca in sogno la via della stazione, senza trovarla. • Un processo interiore di purificazione trova un'espressione attraverso le immagini; per esempio si sogna che in cantina ci sono molte lavatrici che fanno il bucato. • Viene alla luce, simbolicamente, un settore della personalità che in precedenza era bloccato; per esempio, si scopre in sogno una stanza mai utilizzata nella propria casa. L'osservazione del linguaggio simbolico dei sogni consente un controllo del decorso del processo di autocoscienza nello stadio iniziale. I sogni non danno solo indicazioni sul modo in cui si affronta un singolo tema dei fiori di Bach nel corso del tempo, ma mostrano anche in quale direzione va cercata la soluzione. E' noto che sogniamo tutti, ma non tutti, al mattino, sanno che cosa hanno sognato. Sarebbe un

91 errore convincersi di avere sbagliato miscela solo perché non si ricordano i sogni fatti.

Quando non si avverte alcun effetto
I blocchi terapeutici possono avere varie ragioni: la possibilità più comune è che i fiori scelti siano sbagliati e /o vengano assunti troppo di rado. Può anche darsi che i motivi dello stato spirituale negativo risiedano su un altro livello; per esempio, le oscillazioni di umore provocate durante la menopausa da fattori ormonali non sempre si possono armonizzare del tutto con i fiori di Bach. Spesso il problema consiste soltanto nel coltivare aspettative poco realistiche, sperando di diventare in breve una persona del tutto nuova con l'aiuto dei fiori di Bach, mentre bisogna avere pazienza, specie nel trattamento di schemi emotivi cronici. Molte persone, inoltre, credono nel motto: “Di più è meglio” e intraprendono nello stesso tempo parecchie terapie diverse, senza aderire del tutto a nessuna. In questo modo non si possono ottenere risultati soddisfacenti. Forse non si prova una vera “attrazione” per i fiori di Bach, perché è stato qualcun altro a indurci ad abbracciare questa terapia. Allora può essere consigliabile interrompere il trattamento e riprenderlo soltanto quando se ne avverte la necessità. Spesso si arriva a un punto morto quando nel corso della terapia ci si avvicina a un problema che si è cristallizzato nell'inconscio. La trasformazione dello schema di reazione in questione richiede probabilmente un cambiamento decisivo, come per esempio la separazione dal partner oppure un nuovo lavoro, al quale interiormente non si è ancora pronti, perché non si ha una sufficiente forza spirituale. Anche in questo caso è consigliabile sospendere la terapia finché si sente di avere la forza interiore necessaria per affrontare questo passo. Infine possono verificarsi fasi di ristagno ogni volta che il progresso della terapia è bloccato a livello inconscio. In certi momenti si toccano i limiti dell'autoterapia. Cosa fare? Cercate di non andare contro le vostre contraddizioni interne, ma di sfruttarle per il vostro lavoro interiore. Quali caratteristiche emotive ha l'insoddisfazione che provate in questo momento? Predomina l'impazienza (Impatiens), siete scoraggiati e dubitate dell'efficacia dei fiori (Gentian), oppure non sapete in quale direzione procedere (Wild Oat) ? Questi sono soltanto alcuni esempi che possono servire da incoraggiamento. Utilizzate le situazioni emotive acute come punto di partenza per creare una nuova

92 miscela. Se non riuscite a chiarire a voi stessi le emozioni che provate, cercate di ottenere un colloquio diagnostico.

Il Doppio Questionario con Chek-list Per restringere il campo di scelta tra i Fiori
Introduzione al lavoro con il doppio questionario
Questa coppia di questionari si può utilizzare in vari modi: • per uso personale, in caso di crisi acute e problemi sul piano spirituale, • come strumento di ausilio nel dialogo con altri. I questionari si completano a vicenda, al fine di approfondire la capacità di percezione dei problemi, e dovrebbero essere utilizzati nell'ordine indicato. In particolare sarebbe inutile usare le due liste di controllo separatamente, perché in questo modo non si raggiungerebbe la piena consapevolezza dei problemi che costituisce la fase preparatoria, e probabilmente ne risulterebbe una scelta superficiale dei fiori. Rispondete in modo spontaneo, “viscerale”. Contrassegnate su ogni questionario soltanto gli aspetti che sono validi oggi, in questo momento (non indicate le osservazioni che hanno un valore generale, ma non si riferiscono alla situazione attuale!) Cercate innanzi tutto di mettere per iscritto, con poche frasi (da tre a cinque), il problema (conflitto/stress/frustrazione) che volete elaborare con l'aiuto dei fiori di Bach. Poi compilate il questionario relativo alla situazione: “Qual è il mio stato d’animo, nella situazione problematica che sto vivendo in questo momento?” Il questionario relativo alla situazione comprende i sentimenti negativi che possono derivare da: • reazione alle circostanze esterne, p. es. il caos creato per le strade da una

nevicata (Rock Rose), • reazione a una malattia in corso, p. es. l'insofferenza dopo un incidente di

sci (Impatiens),

93 • reazione al comportamento altrui, p. es. la collera dopo una lite con il partner (Holly). I fiori qui indicati si usano ora, nella situazione attuale, ma non è detto che siano tutti adatti alla vostra struttura caratteriale. Possono anche essere assunti con il metodo del bicchiere d'acqua, se prevedete un rapido cambiamento della situazione. Nei primi colloqui potrebbe essere opportuno lavorare soltanto con il questionario relativo alla situazione e le due liste di controllo. Ora cercate di chiarire a voi stessi, sempre per iscritto: “Che cosa voglio cambiare (oppure ottenere) ?” Arrivati a questo punto è essenziale proporsi in modo realistico l'obiettivo, il cambiamento che ci si propone, e definirlo con precisione. Possibilmente, cercate di immaginare come vi sentireste se aveste già raggiunto lo scopo: il passo successivo dipende proprio dall'acquisizione di questa consapevolezza. Ora passate a compilare il questionario relativo al carattere: “Quali sono, in realtà, gli schemi di reazione negativi, nella mia vita, che mi impediscono di mettere in atto questi cambiamenti?” Questa domanda conduce a un altro e più profondo livello di coscienza, sul quale vi scontrerete con uno schema di comportamento individuale già insito nel vostro carattere, oppure che vi è stato inculcato molto presto, uno schema che interagisce con voi nelle situazioni problematiche simili. Quasi tutte le combinazioni di fiori di Bach comprendono sia fiori che provengono dal questionario relativo alle situazioni, sia fiori individuati con l'aiuto del questionario legato al carattere. Vi accadrà spesso di notare che i fiori prescelti sono troppi: è proprio per una situazione del genere che sono stati ideati i passi successivi. Prendete ora in esame la check list: “Che cosa mi opprime o mi angustia di più, in questo momento?” e la check list incrociata: “Qual è il prossimo obiettivo che vorrei raggiungere, a questo punto?” Nel compilare le risposte a queste due liste è particolarmente importante concentrarsi soltanto sulla situazione attuale e rispondere nel modo più immediato e spontaneo possibile.

94 Valutazione Una volta riportati i risultati delle quattro liste di massima nella scheda di valutazione, rileggete la descrizione dei fiori in questione. La decisione finale sui fiori da scegliere va presa in modo consapevole. Assumete la combinazione se possibile per tre, quattro settimane, quindi riprendete in esame il problema e modificate la combinazione come descritto sopra. Esempio. Problema Devo disdire un impegno con la famiglia (un viaggio per il fine settimana) perché sono così sovraccarica di lavoro e di faccende domestiche che ho urgente bisogno di tempo per rimettermi in pari. Questo mi crea dei problemi, perché non è la prima volta che succede. “Qual è il mio stato d'animo nella situazione problematica che sto vivendo in questo momento?” In questo momento mi sento
• come • in

un guerriero esausto

Oak Rock Rose Pine

preda al panico dal senso di colpa

• assalita

“Che cosa voglio ottenere, o modificare?” Riuscire a organizzare e affrontare meglio i lavori che mi attendono, comunicare la decisione presa senza sentirmi in colpa verso i familiari, mi farebbe sentire più tranquilla interiormente e mi darebbe un grande sollievo spirituale. “Quali schemi di reazione negativi mi impediscono di farlo?” Me lo impedisce
• lo

zelo eccessivo e l'impulso di dover fare tutto alla perfezione

Vervain

•il peso dell'indecisione interiore, che mi impedisce di capire se la soluzione scelta in questo momento è quella giusta Me lo impedisce anche •l'eccessiva empatia con il prossimo: so sempre esattamente Wild Oat

95 come si sentono gli altri, e questo mi fa pesare certe decisioni “Che cosa mi opprime o mi angustia di più in questo momento?”
•i • il

Red Chestnut

rimproveri che rivolgo a me stessa panico interiore

Pine Rock Rose

“Qual è il prossimo obiettivo che vorrei raggiungere, a questo punto?”
• l'allentarsi • la

di un senso del dovere troppo sviluppato

Oak Rock Rose Red Chestnut

distensione dei nervi sul piano emotivo

• l'indipendenza

In questo esempio (sintetizzato) si consiglia la seguente combinazione Come prescrizione immediata, col metodo del bicchiere d' acqua: Oak, Rock Rose, Fine, Red Chestnut. Dopo la telefonata per disdire, come combinazione a lungo termine: Oak, Pine, Red Chestnut, Wild Oat, Vervain. Indubbiamente occorrerà lavorare ancora a lungo per superare la tendenza al perfezionismo sul lavoro e l'incapacità di limitare i familiari.

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Questionario relativo alla situazione
“Qual è il mio stato d'animo, nella situazione problematica che sto vivendo in questo momento?” (In risposta alla domanda: « Come ti senti, come si sente...? ») In questo momento mi sento in colpa. Mi faccio dei rimproveri. In questo momento mi sento insicuro. Dubito della mia capacità di giudizio e mi regolo in base al parere altrui. In questo momento mi sento diffidente, ferito nei sentimenti, collerico, geloso, vendicativo In questo momento non mi sento troppo stupito, perché col pensiero sono quasi sempre altrove. In questo momento mi sento infastidito dal disordine, contaminato, sporco, nauseato. In questo momento mi sento piantato in asso, trattato ingiustamente dal destino. In questo momento mi sento indotto a imporre la mia volontà. In questo momento non mi sento abbastanza costante. Temo di non essere fedele a me stesso. Vorrei finalmente passare all'azione. In questo momento mi sento malinconico, triste, depresso, senza sapere perché. In questo momento mi sento inferiore, sottomesso, meno capace degli altri, come se fossi un individuo di seconda categoria. In questo momento mi sento come un guerriero esausto, lasciato di sentinella da solo, che non può arrendersi. In questo momento mi sento spaventato. Ho paura di ………. (qui si prega di inserire il nome di persone o fatti concreti) In questo momento mi sento troppo debole e arrendevole. Non so dire di no. In questo momento mi sento pieno di nostalgia. Non riesco a staccarmi dal passato Crab Apple Willow Vine Cerato Holly Clematis Pine

Walnut Mustard

Larch Oak Mimulus Centaury

97 (rappresentato da un legame o da una situazione). In questo momento mi sento sopraffatto dalle mie numerose Responsabilità, Non ce la faccio più! In questo momento mi sento apatico. Mi sono rassegnato. In questo momento mi sento indeciso, lacerato, confuso. “E’ proprio questo ciò che voglio?” In questo momento mi sento impaziente. Mi sembra tutto troppo lento. In questo momento mi sento bisognoso di conforto spirituale. Ho bisogno di attenzione e partecipazione. In questo momento mi sento come un clown che deve fare buon viso a cattivo gioco. In questo momento mi sento riservato, vorrei ritirarmi in me stesso, essere lasciato in pace. In questo momento mi sento stupido, perché commetto sempre lo stesso errore. In questo momento mi sento assillato da pensieri indesiderati e voci interiori che non riesco a scacciare. In questo momento mi sento con le spalle al muro, perplesso, e non so più cosa fare. In questo momento mi sento impegnato al mille per cento. In questo momento mi sento ancora sotto shock, non ho assorbito il colpo. In questo momento mi sento interiormente lacerato e diviso, quasi privo di equilibrio. In questo momento mi sento privo di forze, disfatto, esausto. In questo momento mi sento come un atleta che pratica uno sport estremo e deve sottoporsi a un severo allenamento, senza concedersi strappi alla regola. In questo momento mi sento senza speranze, rassegnato. In questo momento mi sento minacciato, assalito da timori che non riesco a definire. In questo momento non mi sento apprezzato o amato a sufficienza, ma offeso, deluso, perché mi ero aspettato Honeysuckle Elm Wild Rose Wild Oat Impatiens Heather Agrimony Water Violet Chestnut Bud White Chestnut Sweet Chestnut Vervain Star of Bethlehem Scleranthus Olive

Rock Water Gorse Aspen

98 maggiori riconoscimenti, oppure più gratitudine. In questo momento mi sento così immedesimato nella situazione altrui, che non riesco a percepire le mie emozioni e i timori. In questo momento mi sento scoraggiato, scettico, pessimista. In questo momento mi sento come se fossi seduto su una polveriera. Non riesco a dominarmi. In questo momento mi sento suscettibile, ipercritico, oppure acritico, troppo tollerante. In questo momento mi sento in preda al panico, fuori di testa, con i nervi tesi come corde di violino. Chicory Red Chestnut Gentian Cherry Plum Beech Rock Rose

99

Questionario relativo al carattere
“Quali schemi personali mi impediscono di mettere in atto il cambiamento?” (Alla domanda: “Quali schemi personali ti impediscono/le impediscono di...?”) Me lo impediscono l'ansia e la timidezza: ho paura che tutto porti con sé una gran fatica e agitazione. Me lo impedisce la scarsa autostima: non credo proprio di farcela. Me lo impedisce l'esigenza irrinunciabile di armonia: non desidero suscitare sgradevoli contrasti o discussioni accanite. Me lo impedisce la mancanza di forze: sono letteralmente esausto, tutto è troppo faticoso per me. Me lo impedisce il « fiuto » particolarmente sensibile: al solo pensiero, mi sento assalire da una sensazione sgradevole. Me lo impedisce la tendenza invincibile alla critica, o meglio, all'autocritica: ci sono tante cose che mi disturbano, ma è più forte di me, non sono in grado di uscire dal mio guscio. Me lo impedisce la scarsa forza di volontà: non so proprio dire di no. Me lo impedisce il forte attaccamento che provo per il passato: non riesco a dimenticare come stavano le cose prima. Me lo impedisce la mancanza di tensione interiore: quando ci penso, è come se mi si parasse davanti un'enorme montagna grigia. Me lo impedisce il timore che provo nei confronti delle mie stesse emozioni: se mi lasciassi andare, uscirei dal ruolo che interpreto e non saprei più regolarmi. Me lo impedisce la mia sfiducia, la gelosia latente: divento subito aggressivo. Me lo impedisce l'indecisione: non so bene che cosa voglio. Me lo impedisce la cattiva coscienza: so che mi farei ancora dei rimproveri. Me lo impedisce la profonda vulnerabilità spirituale: non ho ancora superato quello che mi è accaduto in passato. Me lo impedisce l'eterna indecisione: un momento mi sembra valida una soluzione, un momento dopo l'altra. Mimulus Larch Agrimony Olive Aspen

Beech Centaury Honeysuckle

Hornbeam

Cherry Plum Holly Wild Oat Pine Star of Bethlehem Scleranthus

100 Me lo impedisce un eccessivo senso del dovere: mi sento obbligato a tenere duro fino in fondo. Me lo impediscono l'impulsività, l'eccesso di zelo: so che finirei per andare sopra le righe, farei ogni cosa al mille per cento e darei sui nervi a tutti. Me lo impedisce un forte senso della giustizia: non posso sopportare di starmene a guardare senza far niente. Me lo impedisce l'insicurezza interiore: non faccio che chiedere agli altri un parere, per sentirmi rassicurato. Me lo impedisce la tendenza a cadere in preda al panico: se solo ci penso, mi accorgo di avere la testa vuota. Me lo impedisce il forte senso di autodisciplina: sono troppo severo con me stesso, mi reprimo troppo. Me lo impedisce un'ambizione sfrenata: devo sempre imporre la mia volontà. Me lo impediscono l'esasperata attenzione ai dettagli, il bisogno di purezza: anche i minimi particolari devono essere perfetti, altrimenti divento nervoso. Me lo impedisce un senso di disperazione: penso che la mia vita non abbia più senso. Me lo impedisce il forte egocentrismo: non ho la minima sensibilità per i desideri altrui. Me lo impedisce la mancanza di interesse per la situazione reale: col pensiero sono sempre assorto in tutt'altre faccende. Me lo impedisce l'impazienza: non sono proprio capace di aspettare. Me lo impedisce l'eccessiva immedesimazione nel prossimo: so esattamente che cosa prova il mio interlocutore, e non riesco a tracciare dei confini Me lo impedisce il carattere un po'' malinconico: a volte mi blocca. Me lo impedisce un'indifferenza che sfiora l'apatia: in fondo per me è tutto uguale; ormai mi sono rassegnato. Me lo impedisce la tendenza a ”tirarmi indietro”: mi riesce difficile partecipare o prendere l'iniziativa di accostarmi agli altri. Me lo impedisce il carosello di pensieri che mi frullano perla testa: non riesco più a concentrarmi sulle questioni davvero importanti. Oak

Vervain Vervain Cerato Rock Rose Rock Water Vine

Crab Apple Gorse Heather Clematis Impatiens

Red Chestnut Mustard Wild Rose Water Violet White Chestnut

101 Me lo impedisce la mia labilità mentale: nei progetti mi lascio sempre influenzare dall'esterno, anziché restare fedele a me stesso. Me lo impedisce la scarsa capacità di attenzione: ripeto sempre gli stessi errori. Me lo impedisce lo scetticismo di fondo: in effetti non mi aspetto mai che qualcosa vada bene. Me lo impedisce l'eccessivo senso di responsabilità, non riesco a frenare pima di toccare il limite della resistenza. Me lo impedisce l'eccessivo senso di aspettativa: prima m'immischio e poi mi aspetto qualche riconoscimento. Me lo impedisce la tendenza a lasciar andare le cose per il loro verso fino all'ultimo momento, quando poi non vedo più nessuna via d'uscita. Me lo impedisce l'amarezza: ho la sensazione di essere del tutto impotente. Mi vedo come una vittima delle circostanze.

Walnut Chestnut Bud Gentian Elm Chicory

Sweet Chestnut Willow

102

Check list per delimitare la scelta dei fiori
“Che cosa mi opprime o mi angustia di più, in questo momento?” “Di che cosa vorrei liberarmi, innanzi tutto?”
(Alla domanda: « Che cosa ti/la opprime di più? ») Si prega di contrassegnare con una crocetta al massimo sei voci.
ansia ....................................................................................................................................................Mimulus scarsa autostima o senso di inferiorità...............................................................................................Larch esigenza di armonia.............................................................................................................................Agrimony mancanza di energie/esaurimento delle forze...................................................................................Olive paure inspiegabili.................................................................................................................................Aspen intolleranza...........................................................................................................................................Beech arrendevolezza e scarsa forza di volontà..........................................................................................Centaury attaccamento al passato.....................................................................................................................Honeysuckle sensazione di sfinimento spirituale, inerzia interiore .......................................................................Hornbeam tensione emotiva..................................................................................................................................Cherry Plum sentimenti negativi: sfiducia, invidia, collera......................................................................................Holly irrisolutezza..........................................................................................................................................Wild Oat tendenza a rimproverarsi.....................................................................................................................Pine vulnerabilità interiore...........................................................................................................................Star of Bethlehem indecisione...........................................................................................................................................Scleranthus ostinazione di “resistere a ogni costo”...............................................................................................Oak eccesso di zelo....................................................................................................................................Vervain insicurezza interiore.............................................................................................................................Cerato panico interiore....................................................................................................................................Rock Rose eccesso di autodisciplina....................................................................................................................Rock Water tendenza egoistica a imporre la propria volontà................................................................................Vine meticolosità, nausea ...........................................................................................................................Crab Apple rassegnazione priva di prospettive.....................................................................................................Gorse egocentrismo chiuso in se stesso.......................................................................................................Heather distacco dalla realtà.............................................................................................................................Clematis impazienza...........................................................................................................................................Impatiens eccesso di empatia .............................................................................................................................Red Chestnut malinconia paralizzante.......................................................................................................................Mustard apatia interiore.....................................................................................................................................Wild Rose isolamento, tendenza a chiudersi in se stessi...................................................................................Water Violet pensieri che formano un circolo vizioso.............................................................................................White Chestnut labilità e suggestionabilità...................................................................................................................Walnut automatismo nell'errore.......................................................................................................................Chestnut Bud aspettativa di eventi negativi...............................................................................................................Gentian timore del fallimento, eccessivo senso di responsabilità..................................................................Elm eccesso di esigenze emotive e tendenza a battere il tempo con le dita..........................................Chicory sensazione interiore di non avere vie d'uscita...................................................................................Sweet Chestnut amarezza..............................................................................................................................................Willow

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Check list incrociata per delimitare la scelta dei fiori
“Che cosa mi manca di più, in questo momento?”-“Di che cosa ho più bisogno?” “Quale aspetto vorrei sviluppare per prima cosa?” (Alla domanda: “Che cosa ti/le manca...?”) Si prega di contrassegnare al massimo sei voci.
Coraggio...............................................................................................................................................Mimulus fiducia in se stessi...............................................................................................................................Larch disponibilità a confrontarsi con gli altri e ad affrontare i conflitti......................................................Agrimony rinnovamento, rigenerazione..............................................................................................................Olive una pelle più spessa............................................................................................................................Aspen tolleranza, sana capacità critica.........................................................................................................Beech forza di volontà.....................................................................................................................................Centaury ritorno al presente ...............................................................................................................................Honeysuckle energia e freschezza spirituale...........................................................................................................Hornbeam scioltezza emotiva...............................................................................................................................Cherry Plum sentimenti positivi: amore, magnanimità............................................................................................Holly chiarezza di obiettivi............................................................................................................................Wild Oat accettazione di sé................................................................................................................................Pine superamento dello shock, consolazione spirituale............................................................................Star of Bethlehem equilibrio interiore, chiarezza di decisione.........................................................................................Scleranthus alleviarsi del senso del dovere, capacità di cedere le armi..............................................................Oak equilibrio nell'impegno.........................................................................................................................Vervain più fiducia nella mia intuizione............................................................................................................Cerato calma interiore, sangue freddo...........................................................................................................Rock Rose maggiore indulgenza verso se stessi e flessibilità............................................................................Rock Water maggiore considerazione per gli altri.................................................................................................Vine normale esigenza di purezza e di ordine...........................................................................................Crab Apple nuova speranza....................................................................................................................................Gorse indipendenza .......................................................................................................................................Red Chestnut senso della realtà.................................................................................................................................Clematis pazienza...............................................................................................................................................Impatiens consapevolezza dei limiti personali....................................................................................................Heather luce e leggerezza.................................................................................................................................Mustard nuova motivazione vitale.....................................................................................................................Wild Rose migliore comunicazione, « sensibilità reciproca ».............................................................................Water Violet serenità mentale..................................................................................................................................White Chestnut fermezza interiore................................................................................................................................Walnut migliore capacità di apprendimento....................................................................................................Chestnut Bud maggiore ottimismo.............................................................................................................................Gentian fiducia e sicurezza...............................................................................................................................Elm gioia nella vitalità emotiva...................................................................................................................Chicory fede in Dio, luce in fondo al tunnel.....................................................................................................Sweet Chestnut accettazione del destino......................................................................................................................Willow

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Tabella di valutazione
Nome del fiore Questionario relativo alla situazione Questionario relativo al carattere Lista di controllo Lista di verifica Scelta finale (dopo la lettura delle descrizioni dei fiori

Agrimony Aspen Beech Centaury Cerato Cherry Plum Chestnut Bud Chicory Clematis Crab Apple Elm Gentian Gorse Heather Holly Honeysuckle Hornbeam Impatiens Larch Mimulus Mustard Oak Olive Pine Red Chestnut Rock Rose Rock Water Scleranthus Star of BethIehem Sweet Chestnut Vervain Vine Walnut Water Violet White Chestnut Wild Oat Wild Rose Willow

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Bibliografia
• Barbara Gulminelli – “Fiori di Bach – Come sceglierli, quando utilizzarli” – 2004 – Ed. TECNICHE NUOVE (Medicina Naturale) – pg.234 – E. 18,90 • Bruno Bigo – “La scelta dei Fiori di Bach – I 38 rimedi ed il loro uso nei più comuni disturbi” – 2000 – Ed. TECNICHE NUOVE (Le guide di Natura & Salute) • Edward Bach – “Tutte le opere – Essere se stessi, Libera te stesso, Guarisci te stesso, I dodici guaritori” – 2000 – Ed. MACROEDIZIONI – PG. 176 – Lit. 25.000 • • • Istituto EFOA – Roberto Laurenzi – “dispense di Floriterapia di Bach” – anno 2000 Istituto Rudy Lanza – “Dispense di Floriterapia di Bach – anno 2006 – Metchthild Scheffer – “Il grande libro dei Fiori di Bach- Guida completa teorica e pratica alla floriterapia di Bach” – Ed. 2000-2004 – Casa Ed. Corbaccio – pg. 395 - E.36,00 • Metchthild Scheffer – “Terapia con I Fiori di Bach – Il metodo naturale per ristabilire l’armonia tra corpo e mente” – 1981-1990 – 2002 – Ed. TEA – pg. 252 - E. 7,80 • Metchthild Scheffer – “Uso pratico dei Fiori di Bach –Tutte le risposte sulla

Floriterapia – Manuale indispensabile per servirsi della terapia con I Fiori di Bach“ – 1993 – 1996 – 2001 – Ed. TEA PRATICA – pg. 208 – Lit. 15.000

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