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VIRTU’ PER DIVENTARE GRANDI

VIRTU’ PER DIVENTARE GRANDI

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MUSICAL: VIRTU’ PER DIVENTARE GRANDI

Sipario chiuso. Luci spente. Un riflettore puntato sulle scalette laterali del palcoscenico. Entra il protagonista con un diario in mano ed una penna. Si siede sulle scale e, fingendo di scrivere, inizia a recitare. A: Caro diario, i giorni passano ed io trascorro sempre più tempo a pensare a come sarò da grande. Lo so, lo so che sono solo un bambino, ma, intorno a me, tutti mi chiedono di crescere. I miei genitori vorrebbero che io fossi più maturo, più responsabile, che capissi ed apprezzassi di più gli sforzi che fanno per farmi essere un ragazzo felice, ma io non sono sempre generoso con loro. Non riesco a dimostrare la mia gratitudine. Forse non so cosa sia la generosità, ma, credimi, vorrei tanto che qualcuno me lo potesse spiegare…( breve pausa ) caro diario, come vorrei che adesso, qui, si materializzasse qualcuno venuto a dare una risposta alle mie domande…( si sente un boato e A si interrompe bruscamente ) Entra in scena un bambino vestito da angelo e si sente in sottofondo la canzone omonima. L’angelo si massaggia la testa, fingendo di provare un gran dolore. Angelo: Eccomi, mi hai chiamato? Sono quel qualcuno che cercavi. A arretra spaventato, poi si avvicina incredulo A: Ma… ma tu sei…. Sei un… a…angelo!? Angelo: Si, ma non guardarmi con quell’aria sconvolta… ( Continua a massaggiarsi la testa poi guarda verso l’alto ) Se porto a buon fine anche questa missione, mi regali un paio di ali nuove? Almeno mi risparmiassi queste cadute… ( Si volta verso A che lo sta fissando con gli occhi sbarrati ) Beh, che hai da fissarmi? Tu non ci parli mai? E fai male, perché Lui ti ascolta, sempre. Vedi che ti ha mandato un regalino? A: Cosa? Quale regalino? Angelo: Ma io! No? Non sei molto sveglio, forse mi hanno dato informazioni sbagliate su di te… comunque, vuoi delle risposte, bene, sentiamo… fammi le domande ed io ti risponderò a modo mio…

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si gratta la testa. Se io ti spiegassi.. così. dimenticavo. … musica! Il sipario si apre su un gruppo di tre bambini che cantano e ballano sulle note della canzone “We are the world” Al termine della canzone il sipario si richiude ed A insieme all’angelo si mettono seduti sul bordo del palco. questa è complicata… anzi. cosa vuol dire essere generosi. ma fammi degli esempi di virtù che dovrebbe possedere un ragazzo come te. siete pronte? Coro: Siiiiii! Angelo: E allora. prima ti ho sentito nominarne una… ricordi? A: La generosità. scherzavo… non mi stavo mica vantando… ( altro tuono ) ok. ai fratelli. ( quasi gridando )… a Dio! Angelo: Bene. sono certo che il concetto ti resterà impresso nella memoria per molto molto tempo…( rivolto al pubblico ) a volte mi meraviglio di me stesso… sono proprio bra…( tuono molto forte ) scherzavo. ma cos’è? Cosa vuol dire essere generosi? Angelo: Voglio essere originale. ok. Angelo: Bravo! Mi sto quasi ricredendo sul tuo conto… A: Si. tu non capiresti. guarda in alto ) allora. sperimenti attraverso qualcosa che ti piace. ma se tu ora guardi. io adoro il pop! Ti è piaciuto? A: Si. alla famiglia. vai con la base! 2 . hai mai sentito parlare di VIRTU’? A: Sono il contrario dei vizi! Angelo: Si. possiamo andare avanti… scegliamo un’altra virtù… ah. Essere generosi significa non solo saper donare. non parlo più… Ah.. queste due sono complicate… la sobrietà e l’umiltà… ( rivolto al gruppo dietro al sipario ) hey. voi.A: Io… io stavo… volevo… mi domandavo cosa dovessi fare per diventare grande… per diventare grande in modo giusto… Angelo: Questa è una bella domanda…( si tocca il mento. ma anche sapersi donare al mondo. è stato molto bello. alla lettera. Angelo: Hai capito le parole? Il mio pezzo preferito è quando dice “è il momento di tendere una mano alla vita… il regalo più grande di tutti…” che poesia! A: Ora finalmente ho capito. di fronte al pubblico… Angelo: ( canticchiando ) We are the world… we are the children… allora? Ah.

bravo… Stai facendo passi da gigante… ed ora.Parte la canzone “Il ragazzo della via Gluck”e si apre il sipario sul coro Si chiude il sipario e i protagonisti si sistemano come sopra Angelo: Se hai capito anche questa. ed ognuno deve essere in grado di riconoscere la via che Lui ha scelto per noi. Non bisogna mai accontentarsi di ciò 3 . dieci e lode! Sei un alunno modello!!! A: Ed ora. un’altra virtù… la riflessività! Si apre il sipario e parte la canzone “Io vagabondo” Si chiude il sipario e i protagonisti si sistemano come sopra Angelo: Beh. Ognuno di noi è chiamato da Dio a fare qualcosa nella propria vita. Saper riconoscere la propria vocazione.. però alla fine il vagabondo dice che. delle conseguenze negative che potrebbero avere… A: Si. la più importante. sta solo riflettendo un po’ in ritardo… Angelo: Hai ragione. basta solo non farsi prendere dalla smania di possedere tante cose materiali… ecco. fatemi sentire le vostre vocine angeliche… Parte. uno spazio verde non si trasformi in un città… l’umiltà e la sobrietà sono sulla strada. per i suoi figli. poi. spiegami cosa vuol dire sincerità… Angelo: Mi stai invitando a nozze! Questa canzone io la adoro!!! Forza. né sulla lingua” chi può essere più sincero di un bambino? Diciamo sempre quello che pensiamo e ci stupiamo di tutto… Angelo: ( battendo le mani ) Bravo. come è difficile che una campagna. nonostante tutto gli è rimasto Dio… quindi. c’è sempre. qualcosa di importante per sé stesso e per gli altri. Dio perdona e. bene. ammetto che questa è un po’ complicata… ma per crescere è necessaria… bisogna riflettere bene sulle proprie scelte per non pentirsi. ti meriti davvero i miei complimenti! A: Ho capito che è difficile restare persone genuine. la canzone “I bambini fanno oh” Si chiude il sipario e i protagonisti si sistemano come sopra A: Che meraviglia! Che coro! Ecco la sincerità… “ i bambini non hanno peli né sulla pancia. credo che sia questa la spiegazione… Angelo: Bravo. ad apertura di sipario. A: Ed ora? Non abbiamo mica finito? Angelo: Manca la virtù finale. ragazze.

che si sta facendo. Il coro. A: Caro diario. Voi. l’angelo ed A salgono sul palco Angelo: Non c’è bisogno di molto per essere delle persone migliori e noi. l’angelo ed A si mettono in cerchio e iniziano a cantare “La strada giusta” Al termine della canzone. possiamo partire con la base? Coro: Si! Angelo: Allora via! Il sipario si apre ed inizia la canzone “Si può dare di più” Il sipario resta aperto. ma bisogna sempre chiedere a sé stessi il massimo. Speriamo che noi tutti siamo in grado di camminare sempre sulla STRADA GIUSTA. FINE 4 . io sono solo un bambino. nel nostro piccolo speriamo di avervi lasciato qualcosa questa sera. in ogni momento. ma oggi ho imparato cosa significa diventare grande… A si alza ed esce dalla scena. lì dietro. cosa ne dite. A si siede di nuovo sulle scale. il sipario si chiude.

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