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del 25 Novembre 2008 METROPOLIS estratto da pag. 4 watiyt Circa 1Omilastituti scolastic italiani necessitano di intervento di manutenzione urgente 11429 delle scuole on hail certificato di api 11526 delle struttue sono state costruite ima del 1974 by ae SREP ta sears zon ad aoroene soe rte 149% ov st crcate prerzine incon enone mas edt scene ha goon tre Beesnidtnsanenm neve soc acoacre keh ‘Seri boat pao ooo Se SF para dete oslo rma colnet apt Dati inquietanti per ois italiani: il 42% non a noma, Bertolaso: “Servono 4 esata aR il permet inset” Scuole la regione Campania stanzia 300 milioni per la messa in sicurezza nazionale, incui vivono ben Mancanza disicurezza:sono jl 35% registra episodi di S‘miliont di cttadini. Alto, infatiben 9047Bglistudenti yandalismwo. E gli edifici segnala Legambiente, aii chenel srsode! 2007, Fania a rachio son quell per Istituti scolasticl fatiscenti, troppo pochi gli interventi di manutenzione garantiti che ogni anno allungano la lista degli studenti che, in classe, rimangono feito 0 ci lasciano la vita, E’ drammatica la fotogra- fia dell’edilizia scolastica italiana. Cirea 10.000 edict scolastici italiani (il 24% del totale) necessitano di interventi di manutenzione urgenti. Il 42% degli edifici 2 privo del certiticato di agibilitastatica. In Piemonte = dove é crollato il sofitto di tuna scuola di Rivoli (Torino) ~ben il 62% non ha Vagibilita statica. I dati emergono dal rapporto Ecosistema scuola 2008" di Legambiente, che ha indagato sulla qualita dei 42.000 edifici scolastici presenti su tutto ilterritorio numero di scuole (il52,82%) 10 riportato ferite e contu- infanzia. Cade|intonacoin costruite prima del 1974, sioni in incidenti avvenuti _un’aula su cinque ed é fati- anno in cui entrd in vigore Relleaulescolastiche. Anche — Scente1l29% delle struture Ia legge che prevedeva pre-insegnantiebidelli paganoil 11.20% ha pavimenti sconnes- scridon’perlecostrasionin lor but alla fatiscenza esi 24% fe finest rot, i zone sismiche. Ed il 75% si inadeguatezzadellestruttu- 1% banchi danneggiati, il trova in zona ad alto rischio Fe: Sono 12.912 gli operatori 51% armadi e librerie non sismico. Mentre il 48% 2 pri dellascuolarimasticoinvolti ancorate alle pareti, Polvere vodicerifcatoprevensione Teel stessi episod. Lo sot esportiria anmorbano qua: incendi, Meno della meta tolinea-in una nota-'Citta- sj 130% del campione e un. degli edifici scolastici ha dinanzattiva’ che cita i dati 50% ha impianto elettrico goduto di interventi di cura raccoltidall'Inail e chiede al obsoleto e messuna norma Regli ultimi cinque anni, governo fondi adeguati per antincendio, Nunes che imptssionano Varare un piano quingueny "Una stuatione di grande e che tracciano una situa- nalediristrutturazione delle ione chediventa ancora pit. scuole. Inoltre, ‘Cittadinan- drammaticasesicontano gli zattiva’ ricorda che su 136 scuole esaminate nella sua incidenti in classe. allarme che? stata sottoline- ata anche dalla Protezione Civile: i tecnici hanno dise- gnato una mappa inquietan- F’ un bolletino di guerra ultima ricerca presentata £59509 weache pubbliche quello sulle cifre di ragazzi a ottobre, la meta sorge in @ bambini che, ogni anno, zone a rischio sismico, il si fanno male a scuola per 38% ha Iingresso su strada, su 42.000 non sono a norma, Sono edifici progettati senza tenere conto dei criteriantisi- ritaglio stampa ad uso esclusivo del cliente, non riproducibile del 25 Novembre 2008 METROPOLIS estratto da pag. 4 smiclinzone doveiteremo- fisono frequent Per quanto Higuarda la Campari: sono Stat investi 30D milion di euro per intventi sul fronte dellediliriascolasticn, un tema di attalita dopo “le tragedia spaventosa terr- bile cheha visto un ragazz0 morire e qualche altro in condizioni disperate men- tre stava a scuola”. Lo ha annunciato il governatore della Campania, Antonio Bassolino, intervenendo sulla tragedia di Rivoli. “Come Regione abbiamo adottato, fin dalla ripresa di settembre - spiega in- tervistato dalle emittenti del circuito Lunaset - un provvedimento sulla scuola @ sulla edilizia scolastica, che impegna 300 milioni di euro, 200 di fondi europei, 100 dei fondi delle aree sot- toutilizzate. Mi auguro che questi ultimi siano ancora Ii, eche non siano tra quelli che possano avere un con- gelamento. I 300 milion di euro sono per il 60% per Yedilizia scolastica e la si- curezza nelle scuola e per 11 40% per impianti sporti vi. Fora -sottolinea Basso- lino - si € pronti a utilizzare altri 30 milioni che erano in un provvedimento del go- vero Prodi per Vedilizia scolastica. I comuni hanno presentato progetti, si @ pronti per fare selezioni e Aggiudicazione”. Si tratta di “importanti risorse ma ancora insufficienti, quel- le per mettere in sicurezza € rinnovare, abbandonare scuole e costruimne nuove Ie risorse che ci vogliono sono ben pitt grandi di quelle mobilitate in Italia, Mi auguro che il Parlamen- to faccia uno sforzo di co- mune impegno da questo punto di vista, perché Vin vestimento in sicurezza ed edilizia scolsatica ¢ impor- tante da un punto di vista di civilta”. La mappa del rischio, in tutta Italia, sista delineando in questi giori ma appare chiaro che non verra resa nota per non cre are ulteriore allarmismo, Ma quanto costa rimetterein sesto tutte le scuole italiane? Guido Bertolaso, sottosegre- tario alla Protezione civile, allarga le braccia: “Secondo i nosiri calcoli ci vogliono 4 miliardi di euro. Se oggi ci fossero tutti insieme, quei soldi non sapremmo’ come spenderli”. Un paradosso: @'la storia di questi anni a confermario. Per spiegare Yassurdita Bertolaso parte da un drammatico ricordo personale: "Non dimenti- cherd mai la notte di San Giuliano, iJ 31 ottobre del 2002. Ero la con i soceorsito- 1. Il vigile del fuoco davanti a me estraeva i corpi da sot- to le macerie. Diceva solo ‘vivo quando cera qualche speranza di salvare un bam- bino. Non ce Vhanno fatta in 27. Quella notte ci siamo detti tutti che non si pote- va accettare quella tragedia senza reagire”. Tra il 2002 € il 2008 vennero stanziati 500 milioni di euro “ma solo all‘inizio di quest’anno quei fondi sono stati spesi con- cretamente”. Sei anni, uno scandalo. I! sottosegretario racconta: “Prima abbiamo dovuto attendere che i due ‘ministeri competenti, quello della Publica istruzione e quello dei Lavori Pubblic, si mettessero d’accordo sui criteri per scegliere le scuole da ristrutturare. Poi é stato necessario il via libera del Cipe, Poi la palla & passata alle Region alle Province, ai Comuni ¢ alle Province autonome, Cost ilavori sono arti tra Ta fine del 2007 e inizio di quest’anno. Lei ha idea che cosa succederebbe se arrivassero domani i4 mi- liardi necessari?”. Dal 2002 a ogi sono state censite 3.000 scuole sulle 57 mila italiane (@ quelle pubbliche vanno aggiunte le 15 mila private) E’gran parte di quelle 3.000 scuole sono a norma solo per il 30-40 per cento dello standard previsto dalle leg- gi. Un quadro preoccupante ‘Tra tante cifre Bertolaso sin- tetizza: “Dovremmo pote intervenize in tempi brevi su aimeno 15 mila socole per metterle in sicurezza’ ritaglio stampa ad uso esclusivo del cliente, non riproducibile