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MATEMATICA E SCIENZA APPLICATA TRA ORIENTE ED OCCIDENTE E I PRODROMI DELLA MODERNA, TEORIA DELLINFORMAZIONE Franco KUGENE Ordinarto di Isttucioné di Matematica nell’ Universita di Teramo Diretsore Dipartimento dl Metodi per V Economia e if Territorio Diana EUGENI Dottore di Ricerca in Tecnica Urbanistion Tiolare Studio Zapping Milano Politecnico di stilano La storia degli womini ci ds idea di wx immensa peloge ai enon, fer guat poche vaghe, confuse ea gral inervalli fscane verita sopranmuotao, (Cesare Beeuria: Bot dle dele pers) 1. INTRODUZIONE, Cingue secoti fa Cristoforo Colombo era in viaggio per raggiungere “le Indie”, Erano tempi in cui era 'uomo che si adattava, spesso contro la sua volonta, ad uno “Schema prestabilito”, dettato dal potere spitituate supervisionato e connivente con quello temporale, D'improvviso: questo viaggio per I Oriente! ove I'attore Colom- bo? ignaro artefice di una rivoluzione da lui neanche lontanamente concepita. Ecco i sintomo di quel colpo d’acceleratore che porter i 500 anni di cammino successi- ‘vo in un vertiginoso susseguirsi di svolte insperate ¢ scoperte impreviste. La Scien- za supportera la ricerca di rotte incsplorate assieme alla ricerva della libert, modifi- catrice graduale della visione “materiale” della figura dell’ uomo. Sempre avanti at- iraverso PIlluminismo ¢ le Lotte Sociali, contrapposte alle “tentazioni parallele” (e forse schiavizzanti) detla Tecnologia, che in tempi recenti doveva conquistare il tut- to assurgendo a nuova Religione: quella del consumo, Dietro "inesauribile lotta umana, mossa dall"istinto del voler riempire il nebuloso vuoto, tra dubbio e laccra- zione, c°& le curiosith. La curiosita umana rappreseata il bisogno principale dell’ uo- ‘mo: capire ¢ conoscere. In questo anno in cui si celebra U Odissea della conascenza desideriamo qui rie costruire gli “input” del tempo provenienti dalla Matematica ¢ dalle Scienze Ap- a1 plicate intese anche come Architeitura ed Ingegneria. Prenderemo spunto, per Ie varie riflessioni che faremo, da miriadi di notizie prese da varie fonti, riportate tutte nelle vasta bibliografia dei reperibili testi consultaii. Non molto nota, direi semisconosciuta, nella leteratura corrente, ¢ invece la parte dedicata ai prodromi della Teoria delVinformazione moderna, che risale al lavoro di Leon Battista Al- berti. Concepito nel decennio 1470/1480, viene pubblicato postumo circa cento anni dopo. Gutemberg infatti inventa la stampa nel 1440, ma una vera diffusione del libro a stampa si ha solo a fine secolo. Per i prodromi ci riferiamo a documen- ti datati (oft[2), [9], [LL], 17), [19D per i quali indichiamo Biblioteche di reperi- mento. 2. LA SCIENZA APPLICATA ALL’ ANNO ZERO: ARCHIMEDE E LA NASCITA DELUINGEGNERIA Molti noi con loro, fanno risalire la nascita della Matematica Applicata e quin- di delle Applicazioni della Matematica e quindi della stessa Ingegneria nella sta globalit ad ARCHIMEDE. ARCHIMEDE nasce nel 287 aC. a Siracusa, cit che fondata nel 733 a, di- ‘venne ben pesto [a pid potente citta defla Magna Grecia. Notizie su di lui sono in ‘Tito Livio, Plutarco Polibio. Secondo Proclo, il Siracusano Archimede si recd ad Alessandria d’Egitto ove fu per lunghi anni allievo di Conone di Samo e quindi at- tinse la Scienza dagli Egizi di questa Alessandria, il pid grande centro di studi del ‘tempo. Dopo fa morte di Alessandro Magno (356-323a.C.), influenza economica prodotta dalle sue conquiste, paragonabile forse solo alla rivoluzione economica do- vata alla scoperta dell’ America, favor il fotite della ricerca applicata, L'immenso impero di Alessandro Magno diviso ¢ sminuzzato tra i suoi Generali, le continue guerre ¢ jotte intestine, 'uso orescente di machine da guerra: era questo lo scenario del tempo, ‘Molte delle opere del tempo furono attribuite ad Archimede, se tutto questo sia vero 0 no non Jo sappiamo con certezza, comunque uno sguardo alla cultura di Ar- chimede e dei settori di cui si é occupato ci illustra la conoscenza in termini di “Tn- gegnesia” del tempo. (Per maggioti dettagli cft. [BERT] ¢ [GLIOZ.)). ‘Teoria dell'Informazione: Linvenzione della prima macchina per cifrare e de~ cifrare i messaggi: la scitala lacedemonica, si attribuisce ad Archimede. In reales Plutarco, lo storico greco (100 a.C) nelle sue “Vite parallele” descrive Ia “seitala” lacedemonica, che sembra essere nota fin dal tempo di Licurgo (IX Sec. a.C.) ifleg- gendario legislatore spartano € comunque sicuramente note nel 400 a.C., al tempo del generale ¢ politico spartino Lisandro. I caratteri venivano traveiati sopra una 32 stretta striscia di pelle arrotolata attomo ad un basione. Essi potevano essere Tetti so- Jo da chi possedeva un bastone dello stesso diametro. Linvenzione di alcuni dei pid’ importanti sistemi di comunicazione si fa risalire comungue ad Alessandro it Grande. Ad una ceria distanza dal suo quartiere generale, il Macedone aveva infatti ccostituito un vero e proprio uéficio di raccolta dati, basato sulle infermazioni onenu- te da agentiinviati nei paesi nemici. Costoro avevano anche il compito di spargere notizie false sulle jntenzioni e le mosse di Alessandro, in mode da disorientaze il ne- mico 0 indurlo a svelarsi. Medicina, Ad Archimede non si auribuiscono scoperte in questo campo. Alla scienza alessandrine di questo periodo risalgono gli studi fondati sull’osservazione diretta e sulla dissezione dei cadaveri. Si iniziano a comprendere if funzionamento Gel sistema citcolatorio, le differenze tra vene e arterie, Io stndio dell” sorta, Io stu- Gio dell’apparato genito-urinatio, dell'intestino ¢ dell’anatomia, Nascono i primi studi sal cervello. Solo nel 1300 si ritrova un personaggio degno della tradizione alessandrina, Si trata di Mondino de Liuzzi bolognese, autore nel 1316 del trattato “ Anatomia”, Tale libro fu in uso fino a tutto i! XVI Secolo. fl Mondino, riprende la tradizione alessandrina dello studio delta dissezione def cadaveri. La prima amtopsia ufficiale risale a quel tempo. Astronomia, Prevale 'ipotesi eliocentrica, la scuole alessandrina misura le di- stanza del sole ¢ della luna. Aristarco di Samo, valuta come “enorme, da assimilare il sistema sotare ad un punto” la distanza dalle stelle fisse, Geografia. Eratostene di Cirene (200 a.C) avanza ’ipotesi della sfericit’ delia terra, peraltto avanzata da altri nel passato, e caleola, sotto questa ipotesi, la lun- ghozza della circonferenza terrestre ottenendo 39.375 Km. (40.000 Km é fa misura esatta di oggi)! A Bratostene viene attibuita la stesura di una carta del mondo cono- sciuto al tempo,(Per dettagh ett [Boy.). Tdrauliea. Archimede progetta ¢ costraisce ta coclea 0 chioceiola egiciana, in- _BeeMOso ed etemo (ancora vsato) impianto di sollevamento per acqua. Costruisce Votgano idraulico, Enuncis it Principio che porta il suo nome. Net I secoto a.C. Ctesibio fonda ad Alessandria una scuofa di ldtaulica meccanica pratica ¢ Filone Gi Bisanzio, suo allievo, scrive una grande opera di cui et @ rimasto un libro. Erone 4i Alessandria («ra 250 a.C ¢ 150 dC) descrive uma enorme quantita di conoscenze el tempo, ivi comprese te leggi di dilatazione termica dei gas. Erone scrive un’ope- ‘a sulla diowia, strumento per determinare allineamenti strumento complesso che ha subito molti perfezionamenti nel corso dei Secoli e costruisce lo strumento geo- deficg detto “ireguardo” che consentiva molt tipi di riievi. 33