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Sommario

Prefazione Introduzione Ringraziamenti 1. 2. 3. 4. 5. 6. 7. 8. 9. 10. 11. 12. Avete bisogno di un cambiamento di paradigma Non affibbiate etichette! Perché il pensiero positivo è nocivo Siate come una bambola Daruma Lasciate andare: fate come i bambini! Pensate che il vostro sia un problema di gestione del tempo? Non lo è! Cosa fate davvero? (prima parte) Cosa fate davvero (seconda parte)? Cosa notate voi? Perché l’autosuggestione può farvi davvero male e come rimediare Tutt’altro che una questione da poco Siete davvero felici? Sospetto di no

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La felicità è un vostro diritto: afferratela ora! Investite nel processo, non nel risultato Di cavalli selvaggi e libertà Domare i cavalli: difficile, ma non impossibile Il Bardo aveva ragione! Lo scienziato che imbrogliava. Anche voi lo fate! Una domanda estremamente importante: chi sono io? Un’altra domanda estremamente importante Niente strumenti! Quanto è grande il vostro mucchio? Dove sono ora? È un vostro modello, non la realtà! Tenete a bada l’orda tumultuosa! La domanda è in sé irrilevante! Non è giusto! La radice di tutti i vostri problemi C’è qualcosa di reale? Trovarsi su un terreno sdrucciolevole Conta quello che avete dentro Cosa fare quando la paura si fa sentire Attenti alle storie che raccontate e alle compagnie che scegliete! 34. Un nuovo modello del mondo 35. Dove vi porta il vostro viaggio? Indice analitico L’autore

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A mia moglie, Meena, senza il cui illimitato sostegno non sarei mai stato in grado di scrivere questo libro o sviluppare il mio corso. Ci sono stati momenti – come durante i miei soggiorni prolungati a Londra – in cui è stata quasi una madre single e, anche se la fatica era tanta, le lamentele sono state pochissime

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Prefazione

Conosco Srikumar Rao da molti anni e da altrettanti ammiro il suo corso pionieristico dal titolo “Creativity and Personal Mastery”. Alcuni dei professionisti che stimo di più lo hanno frequentato, compresi il proprietario di uno dei ristoranti più prestigiosi al mondo, il CEO di una straordinaria organizzazione no profit che opera nel campo della salvaguardia ambientale, un fantastico executive coach e un investment banker di enorme successo. Tutti concordano sul fatto che i concetti che Rao espone hanno cambiato in modo radicale – e positivo – le loro vite. Sono convinto che i suoi grandi insegnamenti aiuteranno anche voi nello stesso modo. Felicità al lavoro il suo autore e il tema che tratta rivestono per me una particolare importanza in quanto attribuisco un grande valore al fatto di trovare la felicità e un significato nella vita. In realtà, questo è anche il soggetto del mio nuovo libro, Mojo, in cui offro la mia risposta personale alla vecchia domanda: che cosa possono fare le persone per trovare un significato e conqui-

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stare la felicità? Che gioia scoprire che Srikumar e io stiamo percorrendo sentieri simili nella scrittura e nella vita! Per gran parte della mia carriera di executive coach, ho definito la mia mission come il tentativo di aiutare i clienti ad attuare cambiamenti positivi nelle loro interazioni interpersonali. La mission non è cambiata, ma ora mi concentro maggiormente sulle dinamiche interne individuali e sulla definizione personale di significato e felicità. Le storie, gli esempi, i consigli e gli insegnamenti che Srikumar profonde in questo libro sono di grande aiuto a questa mission e hanno allargato moltissimo la mia riflessione sull’argomento. Quello che trovo più esaltante di Felicità al lavoro è la parte del titolo che dice “qualunque cosa vogliate”*. Srikumar mantiene la promessa e ci mostra come trovare la gioia nelle grandi e nelle piccole cose e come farlo ovunque e in ogni momento. Vi ci vorrà un po’ di esercizio e di sforzo, ma se seguirete le sue istruzioni vi godrete il viaggio che vi porterà ad avere più felicità e significato nella vostra vita, qualunque cosa vogliate! La vita è bella. Marshall Goldsmith**

* Il riferimento è al titolo originale del libro, Happiness at Work. Be Resilient, Motivated, and successful. No Matter What (n.d.r.). ** Autore di Ciò che ti ha portato qui non ti farà andare avanti (TEA, 2008) e di altri testi di self-management.

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Vi capita, a volte, di sentirvi come una bambola di pezza fra le fauci di un cane rabbioso: sbattuti energicamente a destra e a sinistra, su e giù, tutto attorno, ancora e ancora? La vita, talvolta, può fare questo effetto. Vi sembra che ultimamente stia succedendo con maggior frequenza e che il cane abbia una mascella più forte e una maggior tenacia? Si sente spesso ripetere che l’unica costante è il cambiamento e che le cose ti arrivano addosso all’improvviso da dove meno te le aspetti, ma cosa accade quando il numero di questo genere di cose misteriosamente aumenta e tutte arrivano con velocità maggiore e precisione infallibile? La quantità di modi in cui una vita può essere sconvolta, nonostante la miglior pianificazione possibile, rasenta il comico. Un investment banker, per esempio, consapevole della precarietà del proprio lavoro, era determinato a non comprare una casa più grande di quanto poteva permettersi, al contrario di quello che stavano facendo molti suoi colleghi. Aspettò finché le sue entrate

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non divennero “sicure” e non ricevette dal suo superiore l’assicurazione categorica che sarebbe stato, in caso di problemi, l’ultima persona a essere licenziata. Dopodiché, comprò la sua grande casa. Sei mesi dopo, la solida azienda con centocinquant’anni di storia alle spalle venne attaccata dai mercati finanziari, esaurì il capitale e collassò, lasciandolo a piedi, ma non del tutto a terra. In un altro caso, una senior executive che nutriva una forte antipatia per un collega, è riuscita alla fine a raccogliere abbastanza sostegno per costringerlo ad andarsene. L’uomo si ricollocò in un’altra azienda del medesimo settore che, meno di un anno dopo, acquisì la società di lei con una scalata ostile. Lui divenne il suo nuovo capo e la licenziò immediatamente. Può darsi che vi siano capitati episodi simili, facendovi provare una forte empatia nei confronti di quei surfisti che affrontano le onde più grandi, vengono inghiottiti da un’onda improvvisa e cadono di continuo. Si verificano sconvolgimenti nelle prospettive di carriera, nel clima economico e nelle dinamiche relazionali e tutto questo diventa spesso soverchiante. Si può sopravvivere. Di più, se ne può uscire vincenti. Quando arriva un’onda più grande delle altre, si può cavalcare, a una velocità e un’altezza che rendono davvero euforici. Questo libro vi spiega come fare. Quando ero più giovane vendevo grossi progetti di ricerca nel settore marketing a grandi aziende. Faticai molto fino a quando non cominciai a seguire il saggio consiglio di un veterano brizzolato. Era un dirigente di grande esperienza e molto rispettato e mi guardava divertito mentre cercavo di coinvolgerlo in una conversazione. Io cercavo di “stabilire un rapporto” e “creare una connessione”. Ero convinto che, in un mondo di

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tanti fornitori competenti, le relazioni fossero la chiave per portare a casa una vendita. Dopo pochi minuti, tagliò corto: “Figliolo, dimmi quello che hai, perché dovrebbe interessarmi, quanto costa e perché dovrei crederti”. E così feci. Molto tempo dopo, gli chiesi del suo stile e se stabilire un’affinità fosse importante. “Ovvio che lo è”, mi rispose, “ma sono occupato e non ho il tempo per intrattenermi con qualunque venditore cerchi di creare un rapporto con me. Con la maggior parte di loro, non lo voglio nemmeno avere, voglio solo che se ne vadano in fretta. Primo, convincimi che vale la pena starti ad ascoltare. Poi mantieni le tue promesse. Un rapporto viene dopo e, la maggior parte delle volte, viene da sé”. “Quanto tempo concede per presentarsi?”, gli chiesi. “Trenta secondi”, rispose. (Ero proprio fortunato, a me aveva accordato cinque minuti.) Per un libro, funziona lo stesso approccio. Riesco quasi a percepirvi, lettori impazienti e scalpitanti. Sembra che in silenzio mi diciate: “E andiamo. Di’ quello che hai da offrire, che beneficio possiamo trarne e perché dovremmo fidarci di te”. Capisco e vi accontento. Si parte.

Chi siete
Siete intelligenti, ambiziosi e state percorrendo la vostra strada verso il successo. Non siete però sicuri di cosa esattamente voglia dire “successo”. Sapete che state funzionando ben al di sotto del vostro massimo e che potete ottenere molto più di quello che avete ora. Forse, potreste persino dirvi sinceramente felici. Nella vo-

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stra vita, però, c’è un’insoddisfazione latente, la sensazione che le cose potrebbero essere migliori, che dovreste fare qualcosa. A volte, vi chiedete se il cammino che state percorrendo nella vita è quello giusto per voi. A volte vi sentite come se steste camminando sulle sabbie mobili abbastanza in fretta da non essere inghiottiti, ma state sprofondando comunque, solo più lentamente. Vi attraversa, vi indebolisce l’agitazione che c’è ovunque: nei mercati finanziari, nelle relazioni interpersonali, nell’attività del governo e nelle manovre aziendali. Non vi ha ancora travolti, ma in qualche modo vi inquieta. Preferireste la stabilità e qualcosa da cui dipendere. I vostri rapporti umani sono buoni, ma non profondi e appaganti come vi piacerebbe. Avete molti amici, ma pochi che vorreste conservare a ogni costo e ancora meno quelli sulla cui presenza nella vostra vita giurereste, da qui a qualche decina d’anni. Ovviamente, poi, volete trovare qualcosa che dia senso alla vostra esistenza. Volete sapere che contate, che non vivrete la vostra vita invano e che lascerete dietro di voi un’eredità rispettabile. Se almeno due delle affermazioni seguenti valgono anche per voi, questo libro vi sarà utile. • Lavorate più sodo che mai, ma in un qualche modo vi sembra di ottenere scarsi risultati. • Avete amici che faticate a vedere. • Comprate molte cose, ma non sono quelle che vi danno piacere. • I vostri figli crescono in fretta mentre voi siete da qualche altra parte a lavorare per mantenerli. • Mentre vi impegnate a guadagnarvi da vivere, sembra che la vita vi passi sopra.

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• I punti della vostra lista di cose da fare ricevono le vostre energie migliori e alle relazioni umane rimane quello che avanza. • Confondete il fatto di essere occupati con quello di fare cose importanti. • Saltate le occasioni sociali perché siete “troppo occupati”. • Avete pochi amici intimi e stanno diventando sempre meno. • Non riuscite a rilassarvi; siete sempre più insoddisfatti se non avete nulla da fare. • Chiunque voi siate e qualunque cosa facciate, siete consapevoli del tempo che se ne va. • Vi annoiate facilmente. Avete bisogno del vostro iPod, della musica, della televisione, di leggere qualcosa, di avere distrazioni. • Non siete capaci di restare seduti da soli per mezz’ora (provateci prima di rispondere). • Vi capita di saltare i pasti o di abbuffarvi. • Sapete che nella vita c’è molto di più, ma non avete chiaro che cosa sia o come ottenerlo.

Che cosa vi insegnerà questo libro
Questo libro vi mostrerà come riportare la gioia nella vostra vita, restituendovi i giorni felici della vostra gioventù, quando pensavate che McDonald’s fosse un ristorante a quattro stelle, quando preferivate le monete da cinque centesimi a quelle da dieci solo perché erano più grandi e la neve era un’esperienza incredibile e non una scocciatura di cui liberarsi a palate. Quella sensazione di effervescenza, quella leggerez-

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za dell’essere è ciò che tornerete ad assaporare. Smetterete di essere come Amleto, per cui “la tinta nativa della risoluzione si stempera sulla fiacca paletta del pensiero”*. Quando sorridete, il sole metterà il broncio e penserà se lamentarsi con le autorità per concorrenza sleale. Non ci arriverete subito, ma tra poco, se farete tutti gli esercizi alla fine di ogni capitolo. E non vi ci vorrà molto per sperimentare quel genere di benessere di cui avevate dimenticato anche l’esistenza. Persino la Pippa di Robert Browning**, contemplando “l’allodola sulle ali, la lumaca sul piede”, vi invidierà. Si dice che il mondo ama chi è felice e voi lo diventerete senz’altro. Scoprirete che, una volta trovata dentro di voi questa fonte inesauribile di gioia, accadranno cose divertenti e prodigiose: le vostre relazioni miglioreranno, la vostra carriera decollerà e le persone deleterie usciranno dalla vostra vita. Ecco cosa può fare per voi questo libro. Vi darò la mappa e vi mostrerò la strada. Il viaggio, però, dovrete farlo voi.

Perché dovreste credermi?
Non fatelo. Perché dovreste? Come autore del libro, ho un interesse personale. Provate però a scorrere i capitoli e vedete se quello che dico ha un senso, perlomeno
* Shakespeare, Amleto, atto III, scena I, trad. it. di Luigi Squarzina, in W. Shakespeare, Amleto, principe di Danimarca, Newton Compton, Roma, 1992. ** Giovane operaia di Asolo, protagonista del dramma poetico vittoriano Pippa Passes (1841), che conserva il suo ottimismo e l’innocenza nonostante le traversie (n.d.t.).

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a livello intuitivo. Se vi accorgete di annuire più volte in segno di accordo, allora questo libro fa per voi. Tornate indietro e fate gli esercizi in modo onesto e coscienzioso e state a vedere come la vostra vita si trasforma.

Come trarre il massimo dal libro
Dal momento che avete acquistato il libro (almeno, spero che lo abbiate fatto!), potete ovviamente leggerlo come un romanzo e metterlo da parte. Questo però è inutile e altamente sconsigliato. Il libro è stato scritto per aiutarvi a trasformare in profondità la vostra vita e un cambiamento di questa portata non avviene da un momento all’altro. Le idee presentate sono semplici ed è possibile che “conosciate” già molti dei concetti espressi, ma la conoscenza intellettuale e il fatto di trovarsi d’accordo con un’idea non sono di grande utilità. C’è una differenza enorme fra sapere che il gelato è freddo e sperimentarlo in concreto. A ogni modo, date pure un’occhiata superficiale ai capitoli, se volete, ma non mettete da parte il libro. Leggete un capitolo ogni due o tre giorni e cercate di arrivare fino in fondo. Completate gli esercizi alla fine di ciascun capitolo e scrivete le vostre osservazioni. Create un gruppo di amici simili a voi e lavorate assieme. Parlate dei risultati e delle osservazioni e discutete di quello che ha funzionato (o non ha funzionato) e perché. Vi state imbarcando in un viaggio dalla rotta imprevedibile che potrebbe essere burrascoso. Come accade per tutti i viaggi, diventa più divertente se avete compa-

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gni allegri che vi possono avvisare del pericolo e salvarvi se si abbatte su di voi. E se voi, ovviamente, farete lo stesso con loro. Per cui, procedete con l’idea che questo non è un libro che va solo letto, ma che va vissuto. Lasciatevi coinvolgere, combatteteci, rivoltatelo e scrutate fra le sue crepe. Se metterete abbastanza energia emotiva in questo arrembaggio, sarete ripagati dieci volte tanto (se non di più) dai vantaggi che riceverete. Aggrappatevi alla sedia: si parte!

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Ringraziamenti

Non è facile dimostrare riconoscenza a tutti coloro che hanno contribuito alla realizzazione di questo libro. Dovrei includere tutti quelli che mi hanno aiutato a diventare quello che sono? Questo richiederebbe pagine e pagine, molto noiose da leggere. Credo che anche il mio editore avrebbe qualcosa da ridire a proposito. Dovrei allora limitarmi a coloro che mi hanno aiutato nella stesura e la pubblicazione? La lista sarebbe davvero breve ed escluderebbe molti il cui contributo è stato meno evidente, ma altrettanto significativo. Sceglierò quindi la via del compromesso e citerò solo alcune persone che mi hanno aiutato molto con il libro e con il corso su cui è basato. Partiamo con le persone coinvolte nel libro. Lisa Queen è la mia agente, mi ha spinto e pungolato perché producessi un’opera, dopodiché è riuscita a piazzarla presso un grande editore. È una buona amica e una consigliera fidata, e se questo libro non vi dovesse piacere prendetevela con lei. Attenzione: mi sta già addosso per il prossimo.

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Judith McCarthy e lo splendido team della McGrawHill – Ron Martirano, Gayathri Vinay, Ann Pryor, e tutti i ragazzi meravigliosi delle vendite e della pubblicità – hanno creduto nel libro e nel messaggio che contiene ed è grazie a questo che voi ne tenete in mano una copia. Ora, il mio corso. Sono tante le persone che mi hanno aiutato in tanti modi e che ho ringraziato nei miei libri precedenti. L’universo continua a mandarmi individui straordinari, che fanno parte della mia vita e per questo ringrazio: I miei nuovi assistenti all’insegnamento a Londra: Adam Morris, Anu Sundaram e Nick Wai. Tutti meravigliosi, tutti hanno sopportato le mie fissazioni e non si sono mai lamentati. Adam, in particolare, sorride dolcemente mentre mi aiuta con i miei (tanti) problemi col computer. I miei nuovi assistenti all’insegnamento a New York: Adam Walsh, Marilyn McLeod, Laura Garnett e Adam Morris, anche loro ottime persone e, nel caso ve lo stiate domandando, è lo stesso Adam Morris. Voleva essere menzionato due volte, così è saltato su un aereo e ha attraversato lo stagno. I miei nuovi assistenti all’insegnamento in California: Brandon Peele e Samir Ghosh, che l’hanno fatto una volta e sono pronti a rifarlo, perciò suppongo che dovrebbero essere dichiarati pazzi, ma li adoro lo stesso. Apoorva Ajmera è così gentile da occuparsi del mio sito web (http://areyoureadytosucceed.com) e lo fa come gesto d’amore perché crede in quello che faccio e vuole farne parte. Ultimi, ma non certo per importanza, tutte le anime coraggiose che hanno frequentato il mio corso, ne han-

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no parlato con altri, ne hanno scritto e mi hanno dato consigli su come migliorarlo e sono rimaste in contatto con me e fra loro: grazie dal profondo del cuore. Siete le persone per cui questo libro è stato scritto.

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