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Elementi Essenziali Della Pratica Di Meditazione Di Visione Profonda

Elementi Essenziali Della Pratica Di Meditazione Di Visione Profonda

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Una volta presa l’abitudine e quando non ci sono più pensieri, la
mente comincia a prendere un certo suo ritmo. Quando la mente
segue un suo ritmo e un suo passo, è più facile seguire il processo
della camminata. È come quando si balla, entrando nel ritmo della
danza.

Scopriremo che la mente segue la camminata con un suo ritmo,
facilmente, a suo agio, e se ci atteniamo ad esso, la consapevolezza e
la concentrazione si rafforzeranno. Quindi possiamo dire che ci sono
tre processi:

1.far sorgere la consapevolezza: ci rilassiamo e sgombriamo
la mente; essere consapevoli di ciò che accade ogni volta
che pensiamo, cioè se la mente è fiacca o distratta; se
pensiamo, se la mente è pigra e distratta, significa che non
siamo consapevoli, per cui dobbiamo riportare la consa-
pevolezza e ristabilirci in essa;
2.Una volta che la consapevolezza è sorta, seguiamo l’oggetto
con essa, cioè i passi destro, sinistro, destro, sinistro. Piuttosto
che mirare a un oggetto fisso, qui si tratta di seguire un
oggetto in movimento, come una videocamera che segue i
movimenti.
3.Una volta che si riesce a seguire l’oggetto per un certo tempo,
arriviamo alla terza fase della meditazione, all’osservazione.
Se non riusciamo a seguire bene l’oggetto, non possiamo
avere una buona osservazione.
Durante questa terza fase di meditazione, l’osservazione della
camminata va fatta più lentamente. Dobbiamo osservare le
sensazioni come per esempio la forza che fa sollevare il piede
posteriore. Sperimenterete questa sensazione più o meno bene e
chiaramente a seconda di quanto penetrate nel processo. Quando il
piede comincia a sollevarsi, com’è la sensazione? Per esempio, se
sollevate la borsa, cosa sentite? Quando i muscoli si tendono, sentite
la tensione del sollevare, ma se la borsa non è molto pesante non
sentite la tensione, sentite solo il movimento di sollevamento. Non

14Elementi Essenziali della Pratica di Meditazione di Visione Profonda

siamo noi a scegliere cosa provare; noi dirigiamo solo la mente
all’oggetto e lasciamo che la mente lo sperimenti. Quando solleviamo
la gamba, mentalmente ripetiamo sollevare, sollevare e osserviamo le
sensazioni che sorgono.
Quando avanziamo, ripetiamo mentalmente avanzare, avanzare
e notiamo la sensazione di spinta in avanti. Questa sensazione
assomiglia a quella che si ha quando si spinge il carrello al super-
mercato. Com’è questa sensazione di spinta? Naturalmente, dopo il
pasto si sentirà più pesantezza, ma se la mente si sente leggera, il
movimento è più veloce e si sentono solo sensazioni di spinta.
Quando si appoggia il piede, mentalmente ripetiamo abbassare,
abbassare e ne sentiamo le sensazioni. È come posare la borsa. Cosa
proviamo? C’è una certa sensazione di rilassamento forse.
Rimettendo giù il piede e toccando il pavimento, sentiamo
nuovamente la sensazione della pianta del piede. Seguiamo così ogni
gradino, tutta la sequenza o la serie di sensazioni che si presentano
dal polpaccio alla pianta del piede. È a questo punto che cominciamo
a scoprire ciò che succede prima che avvenga la concettualizzazione.
È una realtà che si presenta a tutti.

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