P. 1
Elementi Essenziali Della Pratica Di Meditazione Di Visione Profonda

Elementi Essenziali Della Pratica Di Meditazione Di Visione Profonda

|Views: 683|Likes:

More info:

Published by: Giancarlo Giovannini on Apr 16, 2012
Copyright:Attribution Non-commercial

Availability:

Read on Scribd mobile: iPhone, iPad and Android.
download as PDF, TXT or read online from Scribd
See more
See less

05/17/2013

pdf

text

original

La via che scegliete dipende se volete mettere l’accento più sulla
concentrazione o più sulla consapevolezza. La concentrazione tiene
la mente sull’oggetto. La consapevolezza osserva con attenzione la
natura dell’oggetto. La differenza è tutta qui.
Prendiamo l’esempio di uno specchio tenuto davanti al viso.
Quando tenete uno specchio davanti al viso e vi ci specchiate dentro
a lungo, usate la concentrazione che è tenere la mente su un oggetto.
Se, continuando a tenere la mente sull’oggetto, ponete l’accento più
sulla concentrazione, la meditazione si svilupperà come meditazione
di tranquillità
, arrivando a profondi stati di concentrazione.

124Elementi Essenziali della Pratica di Meditazione di Visione Profonda

Se, invece, tenendo la mente sull’oggetto, osservate accurata-
mente i tratti riflessi nello specchio – per esempio un lungo naso,
baffi, denti sporgenti, testa calva – vedete che è la faccia di un
demonio. Se vi chiedete: Ma di chi è questa faccia? Di un essere umano?
significa che avete guardato attentamente, che avete notato la natura
delle caratteristiche del viso riflesso nello specchio. Questa è consa-
pevolezza. Quando avete osservato tutti i dettagli e capito il loro
significato, la loro essenza, allora la consapevolezza si trasforma in
saggezza
. Quando ponete l’accento sulla consapevolezza e osser-
vate attentamente con discernimento la natura dell’oggetto, tutto
ciò che avviene, i vari processi, allora la mente prenderà la direzione
dell’intuizione o Vipassana.
In anapanasati si vede bene come le due vie ad un certo punto si
dividono. Alcuni fanno anapanasati contando i respiri che entrano
ed escono, notandoli alla punta del naso e lì si concentrano. La mente
si calma. Man mano che la concentrazione si approfondisce, potete
vedere o sentire il punto di contatto sulla punta del naso solo come
un leggerissimo tocco d’ovatta. Continuate ad osservare con
consapevolezza, ma accentuando più la concentrazione.
Riuscirete a starci a lungo perché la mente è calma e in pace.
Così la mente va in profonda concentrazione e prende la via della
meditazione di tranquillità. Man mano che la mente va più a fondo,
l’oggetto diventa più sottile e fermo.
Ma se volete invece prendere la via di Vipassana, non è solo
questione di tenere la mente ferma, dovete anche spingerla a notare
con molta chiarezza tutte le sensazioni che si sentono sulla punta
del naso. In questo caso vedrete vari processi e cambiamenti, in gran
parte connessi con l’elemento del calore al naso, che sorgono e
svaniscono.

Così facendo non entrate negli stati di pura tranquillità degli
assorbimenti, ma prendete la via dell’intuizione profonda. Alcuni
tendono verso la meditazione di tranquillità anche mentre praticano
il salire-scendere. Questo accade quando uno non mette l’accento
sull’osservazione consapevole, ma piuttosto fissano la mente e la
seguono nel salire-scendere. Il salire-scendere dell’addome come oggetto

Tipi di concentrazione 125

meditativo, è piuttosto grossolano e i cambiamenti sono evidenti.
Per questo è più adatto allo sviluppo dell’intuizione profonda.
Malgrado ciò, ci sono quelli che non riescono a notare i cambiamenti,
perché lo sviluppo dell’osservazione vipassana è una cosa molto
particolare e richiede molta energia. Perciò alcuni si accontentano
della concentrazione e si godono la calma che essa produce. E anche
se notano qualche cambiamento, lo fanno in maniera troppo rilassata.
La consapevolezza non è forte, perché si pone l’accento più sulla
concentrazione e quindi cadono in una forma di meditazione di
tranquillità.

You're Reading a Free Preview

Download
scribd
/*********** DO NOT ALTER ANYTHING BELOW THIS LINE ! ************/ var s_code=s.t();if(s_code)document.write(s_code)//-->