falèna s. f. [dal gr. ϕάλαινα o ϕάλλαινα]. – 
 
 1.

Nome comune di varie specie di farfalle crepuscolari e notturne (lepidotteri eteroceri), che sono attratte dalle sorgenti di luce intorno a cui si vedono girare con volo irregolare: Volò con lo stridio d’una f. (Pascoli); Folta la nuvola bianca delle f. impazzite Turbina intorno agli scialbi fanali (Montale). 
 
 2. Straterello di cenere che si forma sui carboni accesi o da carta che brucia: f. accese, spente. 
 
 3. fig., non com. 
 
 a. Ragazzo (o ragazza) che non sta mai fermo, o che viene e va via senza quasi dare tempo d’accorgersene. 
 
 b. Persona incostante. 
 
 c. Prostituta che di notte si aggira, per farsi notare, vicino ai lampioni.