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Annettes cage

Annette si alza e si prepara ad andare a scuola. Anche il giorno seguente andr a scuola ma alluscita viene sorpresa dallincontro con uno strano tipo. ** Enrique: Allora, com andata oggi? Angelica: Come vuoi che vada? Angelica: Oggi sembrava serena.. Enrique: Bene. Bussano alla porta: il cugino Cugino: Ciao, sono venuto a trovare Annette. Come va oggi? Enrique: Non ci sono novit. Angelica: Noi stiamo bene. Prego, vai pure.. Cugino: S, grazie. Il cugino sale le scale e entra in camera di Annette. *di sottofondo* Enrique: Che bravo ragazzo! Angelica: Eh, sempre stato il suo preferito. Ah, quando giocavano insieme.. Angelica: Ci pensi, lei ora avrebbe un fratello di 19 anni; chiss come sarebbero stati insieme.. Forse sarebbe andata diversamente.. Enrique: Ma cosa dici? Smettila di farti illusioni, ormai andata cos per lui ed anche per lei.. Angelica: CHE STAI DICENDO! LEI HA TUTTA LA VITA DAVANTI! ** In camera. La radio accesa. Siede al letto. Annette: Che cosa strana.. Alla radio: Noise Tokio Hotel Annette: Che schifo! Va alla radio a cambiare stazione: Smile Avril Lavigne Paparazzi Lady GaGa In Your Cage Cinema Bizarre Give Me Everything Tonight Pitbul feat Ne-Yo Annette: Vabb, basta. Esce dalla stanza. Si avvia per il parco, si siede. Appare Claude. Claude: Come va? Annette: ehm.. Bene. Claude: Non avere paura, Annette. Annette: ? Claude: Sicuramente tu non ricordi, ma noi ci conosciamo. Annette: Come faccio a conoscerti se non mi ricordo di te? Claude: Semplicemente non mi riconosci. ** Angelica rientra in casa e va dal marito in cucina. Angelica: Ah, che bello oggi! Enrique: Sono contento che ti stai riprendendo.

Angelica: Sai, stamattina ho comprato una bellissima gabbia con il pappagallo che Annette desiderava da tanto! Enrique: Smettila con queste cavolate! Lo sai benissimo che non serve a niente! Non ti.. Angelica: Stai zitto! Tu non potrai impedirmi di rendere felice la mia bambina!! Enrique: Sei ridicola! Guarda in faccia la realt. Angelica corre in camera, dalla figlia. ** Annette in spiaggia. Ripensa allaccaduto. Enrique: Cos tutto questo casino?! Angelica: Ho acceso la radio ad Annette ma non so regolare il volume! A lei piace ascoltarla! Enrique: Spegnila! Vuoi farci denunciare dai vicini!! ** Angelica e Enrique si ritrovano in cucina. Enrique: Dove sei stata? Angelica: Sono stata un po con Annette e poi sono andata a comprarle altri due uccellini. Enrique sbuffa. Dopo cena. Enrique: Beh, forse quella gabbia troppo stretta per tre pappagalli.. Angelica sorride. ** La casa vuota. Annette seduta in camera. Appare Claude. Claude: Ti sei ricordata di me? Annette: Ma che ci fai- come sei entrato? Claude: Sono di casa. Annette: Scusa ma non mi ricordo ancora di te. Claude: Forse potrebbe aiutare sapere che mi chiamo Claude. Annette: Effettivamente.. Mi famigliare. Claude: Vedrai, qualche giorno e ricorderai. Annette: Ma tu cosa vuoi da me? Claude: Lo vedrai da te. Solo starti vicino. un momento difficile questo.. Annette: Di che stai parlando? Claude: Sai, questo uno di quei momenti in cui ci sembra di perdere tutto, ma tu.. Annette: Che discorsi son questi? Io sto benissimo! Claude: Lascia che ti porti da qualche parte. Annette: Cosa? No! No! Adesso finiamo il discorso! Al laghetto con la cascata: Annette: Ora parliamo e finisci di spiegarmi il discorso di prima! Claude: Ebbene: la spiegazione pi esplicita, e insensibile, sarebbe che sto cercando di dirti che sei pressoch morta e.. Annette: Che stupidaggini! Non prendermi in giro! E poi tu-scusa, adesso non vorrei farmi credere che tu saresti un angelo della morte o che so che? Claude: Ti difficile credermi solo perch ancora non mi hai riconosciuto. Annette: Smettila con questa storia! Perch girarci tanto intorno: dimmi chi sei! Claude: Sarebbe inutile, non credi a quello che dico. Annette: A parte il fatto che non ti conosco, potevi sceglierti unaltra argomentazione per iniziare..

Claude: Ebbene, ricominciamo dallinizio. ** Angelica di ritorno dalle compere. Enrique: Sentiamo, quanti oggi? Angelica: Tre!! Oh, li devi vedere! Che adorabili, uno rosso, uno verde e uno arancione! Enrique: Ne stai comprando troppi tutti duna volta! Dove li mettiamo? Angelica: Oh caro, mi venuta unidea stupenda! ** Annette: E cos davvero mi conosci sin da piccola? Cavolo, come faccio a non ricordarmi di te? Claude: Come, ora mi credi? Annette: Beh, mi hai dato tutti i motivi. Sai persino di quando ho fatto il piercing di nascosto ai miei.. io che da piccola avevo nascosto un cane nel garage nemmeno me ne ricordavo pi! Claude: *ride* Eri cos buffa.. Annette: ..ma perch non mi ricordo di te? Claude: *le prende le mani* Non rimpiangere il passato. Io sono qui per te e ti aiuter.. Lei arrossisce. Claude: Devi pensare a quello che sta succedendo ora. Annette: No, non credere solo perch adesso ci siamo chiariti io debba credere in tutto! Claude: Guardati intorno! Questa citt fantasma non esiste! Come pu non sembrarti strano? Annette: Non lo so, allora cosa strana che ci sia tu! ** Angelica: Ne sto facendo arrivare altri dal Madagascar! Arriveranno giusti per il suo compleanno. Enrique: Ma sei sicura sia una buona idea? Angelica: Assolutamente! Vedrai la faccia di Annette quando aprir la porta della cabina-armadio!! Enrique: E i vestiti? Angelica: Ma che pensi? Lho fatta ampliare: adesso dalla porta c un corridoio con ai lati due enormi gabbie.. Nonno: Che succede? Sta infuriando una strega? Enrique: Ah ah ah ah! Ben arrivato! Sta preparando i regali per la figlia (questanno sta dando da matto!) Angelica: Vi ho sentiti! Nonno: Come? Enrique: Ha deciso di farle un regalo davvero eccezionale.. Nonno: ..beh, gi, tra un po il suo compleanno. Angelica: Ah! Quanta luce ora qui, ci volevano proprio questi finestroni! Enrique: Se riempi la stanza di uccelli non serviranno a niente! Nonno: Come!? ** notte. Annette seduta sul bordo della piscina comunale. Claude: Ed ora che succede? Annette: Claude: un attimo di smarrimento? Depressione? Annette: Claude: Capisco, stai dando peso alle mie parole, ora. Annette: Perch non c nessuno? Perch ci sono solo io qui? Dove sono gli altri? Mia madre.. Claude: Stai calma. Parlandone risolveremo.. Annette: No dimmelo. Ho capito, che tu non sei dei comuni, ecco perch non ti riconosco..

Claude: No, io sono come te. Annette: Tu conosci tutto, ora si capisce, hai detto che mi saresti stata vicino e che mi avresti aiutata, tu sai come andr a finire, andr finire male, e anche sola si presume.. Claude: Annette: Ma io non posso credere che finir ora. Sono giovane, ho tutta la vita davanti. Claude: Dai, vieni. A casa capirai tutto. Annette: No. Devo trovare la mia mamma e allora andremo a casa e verrai anche tu, ch se vero che mi conosci sin da piccola conoscerai anche mia madre. O hai vergogna di andare a conoscere i genitori di una ragazza? Ah, che poi, vero, la mamma di raccomander come mio ragazzo. Specialmente se gli dici che sei qui per me. Claude: Annette: *ha le lacrime agli occhi* Ma dove saranno.. la mia mamma.. mio padre.. mi hanno lasciata e non ricordo perch? Claude: ..coraggio. Andiamo a casa. ** In camera di Annette. Claude: Non essere avvilita. Non sei sola. Ti lascio solo quando hai bisogno di riflettere.. Claude: Sai, tua madre ti ha riempito larmadio di pappagalli. Annette: ? Claude: Io fossi in te starei attenta a non aprirlo, deve ancora metterli nelle gabbie. Annette: ! Claude: Tranquilla. Torner. Stai calma, ben presto ti sar tutto pi chiaro. ** Enrique al parco. Gli suona il cellulare: Angelica: *singhiozza* Enrique, corri!! ** Claude riappare. Annette: Sai che ti dico? Ci ho riflettuto! Bench non so dove siano i miei genitori e giusto che io continui a vivere.. Claude: Tu non puoi vivere.. Annette: Tanto prima o poi sarebbe successo che li avrei lasciati.. Imparer a vivere sola, ho 16 anniClaude: Annette, tu non sei qui. Sei l. Scompare. Annette non capisce le fondamenta di ci che dice Claude, ma ha paura di voltarsi. Annette: *si guarda le mani* Non possibile, io sono reale. Si vede. Si volta. Sul letto giace Annette. Ben coperta e curata, come se fosse l da tanto tempo. Annette: ?! *sbalordita* Non sa che pensare. Deve trovare Claude e chiedere spiegazioni. Velocemente si gira e senza pensarci apre la prima porta che le si para. Apre larmadio. ** Dai, vieni Annette, andiamo a trovare il fratellino. Cimitero. Mamma, ho paura di fare quel controllo, se andr male.. Stai tranquilla, tuo fratello ti protegge..

C-Cl-a-u-Cla-u-d-e si chiama Claude? S, tesoro. Anche il suo lhai scelto tu come il mio perch pap francese? Eh? Mamma, perch piangi? ** tutto buio. Dimprovviso percepisce una presenza, sa che l. Lo sente avvicinarsi. Lei lo abbraccia: Non lasciarmi pi. ** I parenti sono stati chiamati in casa. Radunati in camera di Annette, la madre sconsolata. Dottore: Ehm.. mi spiace.. ce lo dovevamo aspettare, era in coma da sei mesiAngelica: STIA ZITTO!! LEI UN INCAPACE! NON STATO CAPACE DI CURARE LA MIA BAMBINA!- *singhiozza* Enrique la trattiene per le spalle: Angelica, cara.. ti prego. Lindomani i funerali.