LIFE+ Environment Policy and Governance 2012

Titolo

CO.COMPOST
Compostaggio collettivo in aree pilota per la prevenzione dei rifiuti – Collective Composting in pilot areas for waste pevention

Partner
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Ambiente Italia (partner tecnico-scientifico) Azienda Gestione Rifiuti area Alto Garda Bresciano (o comunque partner rappresentativo di questo ambito territoriale) Azienda Gestione Rifiuti area collinare Oltrepò Pavese (o comunque partner rappresentativo di questo ambito territoriale) Azienda Gestione Rifiuti dell’Isola d’Elba (o comunque partner rappresentativo di questo ambito territoriale)

In ogni area pilota sarebbe opportuno ottenere anche il supporto dei comuni e di altri potenziali stakeholder (associazioni di categoria, grandi utenze interessate all’applicazione del compostaggio collettivo), raccogliendo specifiche manifestazioni di interesse. Idea progettuale Il progetto prevede la definizione e messa a punto di una strategia per promuovere anche in Italia la diffusione del compostaggio locale collettivo (pratica già sviluppata in altri Paesi Europei, soprattutto in quelli scandinavi), attraverso la realizzazione, in tre diverse aree pilota, di alcune esperienze applicative basate sull’utilizzo di macchine compostatrici automatiche e rivolte a diverse tipologie di utenze, in relazione alle peculiarità specifiche delle aree pilota stesse: 1. Area dell’Alto Garda Bresicano: applicazione del compostaggio locale collettivo a utenze domestiche collettive (gruppi di più famiglie) attraverso la realizzazione di “case del riciclo”. 2. Area dell’Oltrepò Pavese: applicazione del compostaggio collettivo a grandi utenze di tipo sanitario (case di riposo, strutture ospedaliere etc.). 3. Area dell’Isola d’Elba: applicazione del compostaggio collettivo a grande utenze di tipo turistico-ricettivo (campeggi, villaggi turistici, alberghi etc.) Nei diversi contesti, saranno sperimentate diverse modalità applicative e saranno monitorati e analizzati i relativi risultati conseguiti, in termini di riduzione della produzione dei rifiuti e di costi di gestione, al fine di individuare le strategie applicative più efficaci, da disseminare in altri contesti territoriali attraverso la realizzazione di specifiche attività di comunicazione. Obiettivi del progetto
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Contribuire a un’attuazione efficace delle politiche europee sulla prevenzione dei rifiuti, tenendo conto degli ambiti prioritari di intervento del Programma LIFE 2012 sul tema dei rifiuti, ovvero in particolare “Development, monitoring and implementation of waste management plans, waste prevention programmes and measures to encourage the application of the waste hierarchy to be established and applied under the new EU waste framework directive, in particular Articles 4, 28 and 29”. Mettere a punto in particolare una strategia a livello nazionale per l’applicazione su larga scala del compostaggio locale collettivo, individuando le migliori soluzioni

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Titolo

CO.COMPOST
Compostaggio collettivo in aree pilota per la prevenzione dei rifiuti – Collective Composting in pilot areas for waste pevention

tecniche, evidenziando la fattibilità economica degli interventi e intervenendo anche sugli aspetti normativi relativi al regime autorizzatorio per l’impiego di macchine compostatrici. Azioni di progetto Le azioni di progetto saranno così articolate: 1. Azione A1 – Analisi delle potenzialità e delle problematiche applicative del compostaggio locale collettivo nel contesto italiano: attività preparatorie di studio, basate sull’analisi delle migliori pratiche applicative in Europa e in Italia, finalizzate a verificare la fattibilità tecnica, economica e normativa di diverse ipotesi applicative del compostaggio collettivo e ad individuare i modelli applicativi più efficaci per la realizzazione delle successive azioni B1, B2, B3. 2. Azione B1 – Compostaggio collettivo di comunità nell’area pilota del Garda Bresciano: applicazione del compostaggio locale collettivo a utenze domestiche collettive (gruppi di più famiglie) attraverso la realizzazione di “case del riciclo”. 3. Azione B2 – Compostaggio collettivo presso grandi utenze sanitarie nell’area pilota dell’Oltrepò pavese: applicazione del compostaggio collettivo a grandi utenze di tipo sanitario (case di riposo, strutture ospedaliere etc.). 4. Azione B3 – Compostaggio collettivo presso grandi utenze turistico-ricettive nell’area dell’Isola d’Elba: applicazione del compostaggio collettivo a grandi utenze di tipo turistico-ricettivo (campeggi, villaggi turistici, alberghi etc.). 5. Azione C1 – Monitoraggio dell’impatto del progetto sulla produzione dei rifiuti e sui costi del servizio di gestione dei rifiuti, attraverso la definizione e applicazione di specifici protocolli di monitoraggio. 6. Azione D1 – Comunicazione e disseminazione delle attività e dei risultati del progetto: realizzazione di una campagna di comunicazione, di livello nazionale ed europeo, per promuovere la pratica del compostaggio locale collettivo. 7. Azione E1 – Gestione del progetto: attività di coordinamento dei partner e di controllo e rendicontazione dell’avanzamento fisico e finanziario delle azioni di progetto. Durata del progetto LUGLIO 2013 – DICEMBRE 2015 (30 MESI) Budget
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Costo complessivo del progetto: almeno 1.000.000 euro; Contributo UE: 500.000 euro (50%); Co-finanziamento diretto dei partner (o di eventuali cofinanziatori da individuare): almeno 200.000 euro; Co-finanziamento in costi di personale del coordinatore (Ambiente Italia) e dei partner: da definire.

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