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John Fitzgerald Kennedy

Nato a Brooklyn il 29 maggio 1917 morto a Dallas il 22 novembre 1963 Kennedy stato un politico statunitense e 35 Presidente degli Stati Uniti. Candidato del Partito Democratico, vinse le elezioni presidenziali del 1960 e succedette al Presidente degli Stati Uniti Dwight D. Eisenhower. Assunse la carica il 20 gennaio 1961 e la mantenne fino al suo assassinio. Gli subentr il vicepresidente Lyndon B. Johnson. Kennedy, di origine irlandese, stato il primo Presidente degli Stati Uniti di religione cattolica. Fu anche il primo presidente statunitense ad essere nato nel XX secolo ed il pi giovane a morire ricoprendo la carica.

Uno dei problemi interni pi difficili che ha caratterizzato gli Stati Uniti durante l'era Kennedy il razzismo. La Corte Suprema statunitense nonostante si era pronunciata contro la segregazione razziale nelle scuole pubbliche, tuttavia c'erano molte scuole, soprattutto negli stati meridionali, che non rispettavano questa decisione. Rimanevano inoltre in vigore le pratiche di segregazione razziale sugli autobus, nei ristoranti, nei cinema e negli altri spazi pubblici.

Migliaia di statunitensi di tutte le razze ed estrazioni sociali si unirono per protestare contro questa discriminazione. Kennedy, affascinato in parte anche dalle filosofie sostenne l'integrazione razziale ed i diritti civili e chiam inoltre a s durante la campagna elettorale del 1960 la moglie dell'imprigionato reverendo Martin Luther King Jr., guadagnandosi il consenso della popolazione nera alla sua candidatura.

Ku Klux Klan il nome utilizzato da numerose organizzazioni statunitensi, di stampo spesso terroristico a contenuti razzisti e che propugnano la superiorit della razza bianca. Storicamente si distinguono tre fasi del movimento: una prima dal 1865 al 1874 come confraternita di ex militari dell'esercito degli Stati Confederati d'America, una seconda dal 1915 al 1950, in cui il movimento ha assunto la fisionomia che oggi consideriamo tipica, ed una terza dal secondo dopoguerra ad oggi, caratterizzato dalla grande frammentazione del movimento in una miriade di piccole organizzazioni fra loro ufficialmente scollegate che utilizzano il nome KKK o sue varianti.