Sara-Grillo/'faccia di banca

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Per non sembrarvi irriguardosa, care amiche ed amici, preciso subito che, quando avrete visto questo video di Grillo di 14 anni fa, mi darete atto che il mio culetto sta svolgendo una funzione di alto valore morale e sociale. Con questo video contro il signoraggio, infatti, Grillo riuscì a diventare un problema per le banche. E tutto questo per far che? Solo per farsi abbordare e offrire, in cambio del sostegno politico che le banche gli hanno occultamente fornito, uno: che non avrebbe più parlato di signoraggio, e due: che avrebbe usato 5 Stelle per cercare di far deragliare il cambiamento sul binario morto di un’impossibile ottimizzazione del regime vigente. Ciò con i buoni uffizi della sua ombra: la Casaleggio Associati, legata alle multinazionali bancarie e finanziarie che dominano i media, internet e la politica. Casaleggio Associati e Grillo che hanno tolto dal programma di 5 Stelle ogni riferimento al signoraggio e agli altri crimini bancari fingendo – esattamente come tutti gli altri politici – di non capire che se prima non si abolisce il signoraggio non ci saranno mai i soldi per fare nulla. Un finto sforzo di ottimizzare un regime che è errato e può quindi solo essere cambiato! Un’orribile commedia che recitano tutti, ma i cui primi attori sono i falsi rivoluzionari, da Pannella a Santoro, da Travaglio a Saviano, da Lerner ad Annunziata, da Berlinguer a Vendola, da Scalfari a Eco, da Vattimo a Bocca, senza dimenticare la magistratura. Tutta gente alla quale non sfugge alcuna anomalia, abuso, illegalità o crimine, ma che – chissà perché – non vede il crimine di tutti i crimini: il signoraggio, così come non vede i crimini della grande imprenditoria proprio quando sono più grandi, come i crimini atomici o quelli estrattivi, notoriamente causa di instabilità dei territori e di terremoti. Un regime criminale insomma, che – state attenti a quel che dico – pur di salvare il signoraggio, mette in discussione l’Europa e l’euro, che sono invece due cose meravigliose. Due cose meravigliose che rimarranno però perniciose finché non si abolirà il signoraggio primario della BCE e l’ancora più grave signoraggio secondario delle banche di credito, e non si darà al Parlamento europeo il potere di promulgare le leggi che vota perché, incredibilmente, oggi non lo ha, sicché non è un Parlamento, ma è la macelleria – di proprietà dalla BCE – dei diritti dell’umanità. Crimini straordinari di cui ormai sanno tutti e di cui sa anche Silvio che, quando ha detto, con deliberata approssimatività, che l’unico rimedio è che la Zecca italiana stampi gli euro sapeva di star dicendo la verità. Sì perché anche Silvio vede i miei video e conosce bene sia me che Gino. Silvio, cioè, ha voluto accusare il regime, la sua magistratura e i suoi finti rivoluzionari di essere collusi – altro che con Lele o Emilio a causa di Ruby – con il Bilderberg e gli altri genocidi artefici del signoraggio e dell’illecito sistema fiscale che da esso deriva. Criminali rispetto ai quali i mafiosi e camorristi sono signori, per cui, se il regime e la magistratura esagerano con la loro delinquenziale doppiezza, va a finire che queste cose comincia a dirle anche lui, Silvio, attraverso le sue televisioni.

Un parlare di signoraggio, caro Silvio, di cui Gino e io ti imploriamo in nome della civiltà, e con il quale conquisteresti un grandissimo merito che ti eviterebbe, appena non servirai più a Monti e al suo Bilderberg, gli agguati finali che ti stanno preparando. Sì perché Gino preferisce te e i tuoi come testimoni del fatto che il cambiamento non riesce ad avvenire, piuttosto che questi simulatori di una rivoluzionarietà rivolta ad evitare che il cambiamento avvenga. Un grillismo, tornando a noi, frutto insomma delle peggiori espressioni del regime bancario, e che è solo l’ultima maschera della continua «rivoluzione per non cambiare» iniziata il 10 maggio 1985 per fermare.. indovinate cosa? Per fermare quel cambiamento che ha codificato Gino, dal 1985, in La storia di Giovanni e Margherita e poi negli altri suoi libri e documenti, perché l’abolizione del signoraggio è indispensabile, ma non basta. Un percorso culturale, morale, scientifico, sociologico, giuridico, filosofico, politico, economico, basato sulla sua scoperta del modo di formazione del pensiero, che è la massima scoperta di tutti i tempi. Perché oggi la società è così complessa che, per risolverne i problemi, occorrono gli stadi più elevati della genialità, e non bastano più né i generici meritevoli, né i furbacchioni né tantomeno gli ‘onesti’ alla Napolitano. Perché occupare ruoli pubblici importanti senza averne la capacità è la forma di disonestà più grave e dannosa che ci sia. Vi chiedo quindi di iscrivervi al PAS-FermiamoLeBanche, il partito fondato da Gino nel 1987, perché è l’unica forza realmente intenzionata e realmente in grado di sconfiggere il signoraggio e avviare il cammino della civiltà. Cose che oltretutto sapete benissimo, e un po’ vi spaventano, perché cambiare fa paura persino quando conviene. Altrimenti non consentireste che, mentre 20 milioni di voi per volta guardano i video di Gino in internet, l’intero sistema mediatico cerchi di soffocarlo nel silenzio o di mistificare il suo messaggio. Solo che ora, paura o non paura, forse è proprio venuto il momento di darci una mossa!! O no? Ciao a tutti!!! Vai con il video di Grillo!!