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Giornalino d'informazione

l{Jviamoc~ {Jmettiemoe! a oostnnm! // (Nehemia
a cura delia Chiesa A.D.I. di Beinasco (TO)

IN5I[
2: /8)

evangelica

Anno I - N° 2 Luglio-Dicembre 1997

DETTtJ TIl" NOI
"Questa malattia non e per La mone, ma e pel' la gloria di Dio ... " (Giovanni 11:4) Le parole pronunciate da Gesu dopo aver saputo da Marta e Maria che i1 lora fratello era malato, sono state soggeuo di riflessione unitamente agli ultimi due versi del paragrafo di questa porzione della Parola di Dio: "Percio molti dei Giudei che eran venuti da Maria e avevan veduto le cose fatte da Gesu, credettero in lui. Ma alcuni di lora andarono dai Farisei e raccontaron lora que/ ehe Gesu aveva fatto. "(Giovanni 11:45,46). Ringraziato sia il Signore perche Egli immutabile! Crediamo, vediamo ancora oggi compiere guarigioni miracolose; Lui sa donare gencrosamente ai Suoi figlioli nella misura della loro fede! Eppure nonostante Gesu aveva risuscitato Lazzaro con il chiaro intento di dare a Dio la gloria e che Egli stesso fosse glorificato, non tutti i Giudei presenti che "avevano visto Ie cose jatte do Gesu" credettero in Lui. C'era aItro che Dio voleva e vuole comunicare in queste situazioni, sempre perche Egli sia glorificato attraverso di noi. Convenivo con il primario di medicina nucleare dell'ospedale Mauriziano alIa fine di un colloquio che non Dio che manda le malattie agli uomini; e fin qui per un . credente credo non ci sia nulla di nuovo ..Non per questo possibile facilmente discemere gli scopi che Lui wale conseguire per mezzo della malattia che Egli pennette. Slamo invece sicuri che per il nostro bene morale e spirituale; nella Sua saggezza e nel Suo amore Egli misura con cura la prova pennessa in modo che raggiunga 10 scopo dando contemporaneamente la forza per sopportame il peso. So che sarebbe piu facile addentrarsi in questo argomento se fossimo affetti da una fastidiosa influenza oppure da una banale distorsione, anziche da un male che repentinamente ci porterebbe alia morte fisica. Continua a pag. 7 (jj=>

ENTIlIAMO NEL LUOGO SANTISSIMO
A volte puo capitare anche ad un credente tiepido eli trovarsi nel posto giusto al momento giusto. E quale sarebbe il posto giusto? Il posto giusto I'assemblea dei santi, figli di Dio che oltre ad entrare con il corpo in un edificio, chiamato comunemente chiesa, decidono di entrare tutti insieme, nella spirito, in unposto molto piu bello che e iI luogo santissimo dove si manifesta la .presenza di Dio, la quale dona pace e gioia indescrivibili. Questo ENTRARE ttrttt INSJEME (pari consentimento) puc contagiare anche il credente un po' apatico. Questo tipo di credente che spesso non frequenta il luogo santissimo, fermandosi quasi sempre fuori ed accontentandosi solo delle briciole delle benedizioni di Dio, dopo essere riuscito ad entrare trarra un grande giovamento. A lungo porters can se il ricordo di quei bei momenti di comunione. Forse, nonostante la timidezza, questo credente condividera anche ai suoi frateUi cio cbe ha vissuto e provato davanti alIa presenza del Signore. Ma cosa accadra quando tornera a casa, alia sua solita vita? L'esperienza ci insegna che no no stante la buona volonta, il mondo che ci circonda, ci porta ovunque eccetto che all'intemo del luogo santissimo. Cosi triste anunetterlo, rna quel crcdente presto avra difficolta ad entrare di nuovo in quel bellissimo posto. Avere una vita costante e in perfetta comunione con Dio non facile, perche it mondo in cui viviamo e lontano anni luce da Lui. Anche se il diritto di essere figli di Dio non messo in discussione, spesso la cornunione con Lui viene interrotta. I motivi sono molteplici rna si possono riassumere in una sola parola: PECCATO/ Nell' Antico Testamento ci sono numerosissimi simboli che riguardano la nostra vita. e quel velo, quella cortina che nel santuario divideva il luogo santo dal santissimo, stava proprio ad indicare la separazione che c'e tra l'uomo e Dio a causa del peccato. Continua a pag. S (jj=>

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ALLA LUCE UN PENStERO DA GABRIELLA TEST1MONIANZE IL MALE INTORNO A NOI..;, IEDIDIA : LEGCIAMO DI PIU: L'AIUTO CONVENEVOLE DI TUnO UN PO·.,

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COSfRUlAMO IN5IEME

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Luglio-Dicembre

MUSICA •••••

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Ho accettato con sincera gioia nel euore 1'invito eli scrivere qualche notizia in piu suI Coro della nostra comunita, 0 meglio su quello che il lavoro eli preparazione dietro Ie quinte e 10 scopo che ci anima in questa servizio al Signore. Questa attivita e nata nel 1991, quando abbiamo sentito i1 desiderio di impegnarci di piu per questa aspetto del servizio cristiano e di dedicare cosi una serata ogni settimana per preparare dei cantici da cantare in chiesa, curando un po' di piu, rispeno al passato, Ia parte musicale, ma soprattutto quella vocale. Ci rendiamo conto che la musica e it canto sono solo un aspetto di contorno nel culto cristiano, ma attraverso essi possiamo lodare it Signore e il nostro cuore sensibilizzato. II nostro scopo quello di riuscire a trasmettere, attraverso il canto, la nostra esperienza personale con il Cristo e spingere chi ascolta a lodarlo con it euore. Purtroppo, in questi uItimi tempi, riscontriamo che spesso la musica e it canto sono utilizzati come specchietto per catturare Ie al/odo/e, ma non vuole essere cosi per noi: vogliamo dare it giusto spazio a questo servizio, lasciandoci guidare anchc in questo dal Signore. II Coro sempre state formato da circa una trentina di giovani, molti dei quali sposati e anche genitori; l'impegno, quindi, a volte risuIta per molti davvero gravoso, rna credo eli pater essere portavoce delle benedizioni ricevute alla fine di ogni lavoro. Personalrnente posso testimoniare che, ogni volta che presentiamo un cora in comunita, sempre un 'esperienza bellissima e, col desiderio di essere it mezzo attraverso it quale it Signore parli al resto dei credenti, sono io per prima a sentire nel cuore la presenza di Gesu in modo speciale. La nostra ultima esperienza (ed stata bellissima!) e stata la preparazione di un concerto a scopo evangelistico organizzato all'intemo della nostra comunita it giorno 22/02/97. E stata la nostra prima esperienza nella Quale l'uditorio fosse molto

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pili numeroso del solito e soprattutlo abbiamo sentito forte nei nostri cuori il desiderio eli riuscire a presentare Gesu al1e persone che ancora non 10 conoscono. Vi stato malta impegno per la preparazione della serata, rna so che jJ Signore ha benedetto la disponibilita di ognuno che ha can amore dedicato del tempo a Lui. Mi sana resa conto che il lavoro di gruppo per iI Signore molto bello, perche da la possibilita di imparare a stare insieme, rna anche di un ire le forze, di sentirsi parte della Chiesa del Signore. Per noi stata una serata indimenticabile perche ci siamo sentiti strumenti (anche se umilil) nelle mani di Dio per annunciare I'Evangelo e, nonostante la molta emozione, siamo riusciti ad esprimere la nostra lode a Dio per I' opera che Lui ha compiuto nelle nostre vite, II Coro, oltre a cantare, stato anche par/ante, perche alcuni giovani hanno presentato la propria testimonianza e cio ha pennesso loro di essere anche pin partecipi. Per I'occasione e state presente il fratello Elio Varricchione della comunita di Milano - Forze Armate che ha portato il Messaggio da parte del Signore. Ogni cosa e stata guidata dallo Spirito Santo, e cio che mi ha colpito e ehe il Signore ha veramente coordinato tutto, curando anche i minimi particolari. Infatti, ho potuto constatare che, anche nella scelta del programma per la serata, Lui ci ha guidati perche si creato un meraviglioso filo eonduttore tra i canti, predicazione e adorazione: tutto questo non a caso! Ringrazio il Signore perche ci ha volute insegnare l'importanza della dipendenza da Lui in ogni cosa, anche in quello che ci sembra di poter fare da soli. Lavorare per it Signore un'esperienza bellissima e cio che cerco di ricordare a me e a tutti i giovani, e che non dobbiamo mai perdere di vista it nostro scopo: prcsentare Gesu c farcl guidare daJlo Spirito Santo, perche chi ci ascolta possa essere sollecitato a lodare it Signore. Pregate per noi! Lidia S.

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ANTONIO MORRA LIVE
Non succede spesso eli pater vedere la Chiesa gremita come nelI'occasione del concerto di Antonio Morra del 19 Aprile u.s.; nonostante Ie sedie pieghevoti sistemate un po' ovunque, aJcune decine di persone sono rimaste in piedi. Molti era no i credenti delle comunita circonvicine, ed altrettanti erano i parenti e gli amici che hanno avuto l'occasione di ascoltare il messaggio dell'Evangelo. L'opportunita di sentire dal vivo Antonio stata un'cdificazione particolare per la Chiesa di Beinasco, in quanto era indirettamente gia conosciuto, grazie ad alcuni suoi cantici cantati nella nostra comunita (Sofferta croce, Cristo ama l'uomo perduto, Cosa fu che ti spinse in quel giorno, Davanti al trono, Amare Te, ecc.). Antonio era accompagnato dal suo gruppo live: Mario al Pianoforte, Michele al Basso e Gianni alia Batteria, ed insieme sono stati abili strumentisti, ma nella stesso tempo umili strumenti nelle mani del Maestro. D Grande amore di Dio che pronto ad accogHere cbiunque va a Lui con fcdc stato il tema centrale della scrata: sia in alcune delle sue canzoni spirituali sia nella breve meditazione biblica. Particolarmente emozionante stata la testimonianza riguardante la guarigione che Dio ha compiuto suI suo bambino di tre anni, colpito da una rara quanta grave malattia celebrale. E proprio durante questa prove che il Signore gli ha ispirato un bellissimo cantico, neI Quale ha potuto esprimere la piena fiducia in Dio anche in un momento cosi difficile come la malattia del proprio figlio. Un cantico che rimasto vivo nei nostri cuori: L,. 04_ funJ.t. suD. Rocci. IUlSi croDeN - au Cr~·sto ho /onJ.to J. 81.14 vita e m.t.i croJJera II cuore e J. mi. carne passon _nir :meno - Dloll Dio e I. R0CC4 JeJ cnio cuore I. m~4 sa/vezZoll Lo Spirito Santo si usa di molteplici mezzi per parlare a1 euore dell'uomo e fra questi la musica rappresenta sicuramente una delle espressioni piu aile, in quanto coniuga perfettamente I'arte con la PAROlA DI DIG. Ringraziamo Dio perche, grazie alia Sua presenza, non abbiamo assistito ad uno sterile spettacolo musicale, rna ci ha fatto ancora una volta partecipi delle Sue Grandi Benedizioni. NinoB.

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COSfRUlAMO INSIEME

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Luglio-Dicembre

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DALLE TENEBRE ALLA LUtE
rBUONE NOTIZIE DAL GRUPPO

"LA LutE" J

Da circa un mese e mezzo stiamo seguendo una famiglia con due bambini, il cui padre tossicodipendenle. Dopo un periodo agli arresti domiciliari ora ospite del carcere delle Vallette, dove dovra scontare circa 5 mesi. Prima di entrare ha farto it colloquio all' Area Kades, dove potra entrare una volta finito il periodo aile Vallette. Sono in contatlo con lui il fratello Gerardo Bello, che grazie aI suo lavoro ha l'opportunita di parlagli (preghiamo ehe il Signore 1.0 guidil), e il fratello Siro Marangoni. Intanto, la moglie e i figli stanno venendo in chiesa e stiamo anche dando 10m un aiuto materiale. Pregate che possano avvicinarsi sempre di pill a Dio. Noi possiamo eomunque scivere lettere d'ineoraggiamento. Se volete scrivergli l'indirizzo il seguente:

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SANTORO CIRO Via Pianezza, 300 • TORINO L'opera del Signore meravigliosa ed Lui che apre Ie porte: ORA it IL TEMPO DI RACCOLTA! "Benediro if Signore che mi constglia; anche iI mio cuore mi istruisce di notte. " (Sa/mo 16: 7) Aida S.

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Un pensiero da Gabriella .....
Prima di tutto voglio ringraziarvi per aver deciso di dedicarmi uno spazio fisso nel vostro notiziario; e un onore per me! Dall 'ultima volta che ho scritto su questo giomale sono cambiate molte cose. II Signore sta rivoluzionando la mia vita, mostrandomi aneora una volta la Sua grandezza e sovranita; sono meravigliata di come nel giro di.poco tempo Lui stia mostrando chiaramente la Sua volonta. Dopo gli ultimi avvenimenti aI Centro Sichem ero cosi confusa, non sapevo cosa it futuro mi avrebbe riservato, c'era come una densa nebbia davanti a me ed em veramente scoraggiata. Cosi ho gridato aI Signore: "Padre, mostrami la Tua volonta, non lasciare che io sia confusa, sii chiaro Ti prego". E cosl stato! Lui mi ha mostrato con chiarezza quello ehe dovevo fare ed ha iniziato ad aprire Ie porte dinanzi a me. Lui perfetto ed i Suoi piani anche. Lui sta appianando i miei sentieri, donandomi la Sua pace e la gioia, non perche il cammino che Lui mi ha posto davanti sia facile, tuu'altro, rna perche so che Lui con me. Questo il desiderio del mio cuore: camminare con il Signore e sapermi fermare se Lui non con mc. Vorrei eondividere con voi le parole di questa poesia:

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FRA LE MANI DEL SIGNORE
Tutto ho rimesso ITale Tue msni, cia che mi preoccupe e mi torments; che mi da angoscia e mi s.ddolora e l'affanno del domani. Tutto ho rimesso ITale Tue msni, l'affanno che mi trascino eppresso, cia che rimpiengo, cia cbe spero ed il perche del mio destino. Poiche tutto Tutto ho rimesso ITa le Tue msni. la povertk ola ricchezrs, la felicita oppure la tristezze; tutto cia che ho sin qui temuto. Tutto ho rimesso ITaIe Tue meni. si tretti della morte 0 della vita, della selute 0 della melettis, dell'inizio 0 della fine. fi-ale Tue meoi!

e bene

Non so fino a quando il Signore mi chiedera di restare qui; non voglio fare programmi a lunga scadenza, rna vivere un giomo alla volta. Pregate per me e per il mio inserimento in questa nazione; non e facile, ogni cambiamento nella nostra vita ci crea della scombussolamento, rna so che con l'aiuto del Signore posso farcela. Che Dio vi benedica! Gabriella C.

C05fRUIAMO IN5IEME

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TESTIMONIANZE

nESSUIA AnSIETI I
Ringrazio il Signore perehe ho avuto modo di conoscerlo gia da bambina, rieevendo degli insegnamenti cristiani sia dai miei genitori, sia frequentando la Scuola Domenicale. Proprio tra i banehi della Seuola Domenicale ho fatto le mie prime esperienze, attraverso 10 studio della Parola di Dio e la lettura della storia di molti personaggi bibliei che gia da fanciulli, come me, avevano dedicate la loro vita al Signore e di come Lui li aveva modellati e si era preso cura di loro. Grazie a Dio perche Egli si prende cura di noi e ci protegge! Ricordo che avevo solo 10 anni quando a mia mamma fu improvvisamente diagnosticato un male incurabile; fu un periodo di dura prova per la mia famiglia, rna una sera mi inginocchiai e pregai il Signore intensamente, perche Lui prendesse il pieno controllo di ogni cosa. Sentii una sicurezza in me: era la pace del Signore e trovai la forza per dire a mia mamma che it Signore avrebbe operato. Ringrazio it Signore perche Egli ha asooltato Ie nostre supplicazioni ed a distanza di 20 anni mia mamma perfettamente guarita, poiche dice il Signore: "10 sono l'Eterno che ti guarisco" (Esodo J 5: 26). Tre anni dopo, durante la mia permanenza al Centro Comunitario del Poggiale, il Signore mi ha battezzato nella Spirito Santo: stata una esperienza meravigliosa, indescrivibile e al mio ritomo in comunita ho preso la decisione di servire il Signore e oonfessare la mia fede battezzandomi in acqua, secondo l'insegnamento di Gesu, Non sono mancate le prove, rna confidando nel Signore ho trovato la forza per andare avanti. Nel 1988 convalescente da un improvviso intervento chirurgico, dove peraltro il Signore aveva guidato Ie mani dei medici e gia la rnattina dell' operazione mi aveva rassicurato tramite la rneditazione del Salrno 40, caddi in una brutta depressione. Spesso rifiutavo di mangiare, di notte non riuscivo a riposare, ero ansiosa e accusavo strani malesseri; per questo motivo diverse volte rni recai al Pronto Soccorso dove i medici mi dicevano che stavo bene, rna dovevo solo reagire e considerare I' intervento chirurgico aequo passata .. Con Ie mie forze non ce I'avrei proprio fatta e ringrazio it Signore, perche ancora una volta Egli mi ha soccorso tramite la lettura e la meditazione della Sua Parola. Molle volte avevo 1etto quel verso di Matteo J 1:28 "Venite a me, voi tutti che siete travagliati ed aggravati, e io vi dora riposo ", rna non avevo compreso cio che il Signore voleva dire; quella sera, perc, Egli parlava specificatamente al rnio eucre, mi dieeva che dovevo abbandonarmi tea Ie Sue braccia, dovevo accettare cio che Lui aveva fano per me, lasciare a Lui ogni peso, ogni fardello che mi opprimeva e solo cosi avrei trovato una meravigliosa pace. Quella sera mi inginocchiai e chiesi al Signore in lacrime che Lui si prendesse cura di me: avevo fatto il primo passo di ubbidienza e final mente sentivo in me una profonda pace, la Sua presenza riernpiva il rnio eucre e mi sentivo ristorata. Da que1 momenta il Signore mi ha ristabilito perfettarnente e mi ha donato una ragione in pill per ringraziarlo. Sono felice di aver condiviso con voi parte della mia esperienza cristiana e invito chiunque a non essere con ansieta sollecito, perche Egli si prendera cura di noi. "Rimetti la tua sane nell' Eterno, confidati in Lui, ed Egli operera" (Salmo 37:5). Ciao a tutti, Beatrice. Circa nove anni fa ho conosciuto Dio e devo dire che ha cambiato total mente la mia vita. Sono cresciuta in una famiglia cattolica e quindi sapevo dell'esistenza di Dio, rna per me era un Dio molto lontano. Sostanzialmente credevo di essere una brava ragazza: non rubavo, non dicevo parolacce, mi oomportavo educatamente, ecc ... L'adolescenza, pero, fu davvero critica per me. Ero ossessionata dall'idea della morte ed ogni cosa che faeevo passava in secondo piano, non riuscivo pill a divertinni e a provare il gusto della vita. Ricordo che cosi semplicemente senza acoorgermene chiesi aiuto a Dio. Avevo cosi paura di perdere la mia farniglia che facevo continuamente promesse a Dio (che pero non riuseivo a mantenere) del tipo non rnangero queUo, non faro questo ... se Tu fai vivere a lungo la mia famiglia. La cosa peggiore fu quando, oltre a questo, cominciai ad essere molto oomplessata. Divenni in poco tempo bulimica (per chi non sapesse cos' si tratta in sostanza essere drogati per il cibolo II cibo era la mia ossessione, compravo notevoli quantita di cibo (natural mente 10 nascondevo, perche nessuno doveva conoscere il mio terribile segreto, la mia grande vergogna). Passavo tutto i1 giomo a rimpinzarmi fino a scoppiare, per poi infilarmi due dita in gola e vomitare, questo ripetuto all'infinito. So che per alcuni puo sembrare scabroso e 10 davvero, il problema che non ci si riesce a controllare, vorresti smettere, rna non ci riesci. Continuai ad isolarmi, la gente mi faceva paura; inoltre divenni maniaca della pulizia, perche mi sentivo cosi sporca. Passai periodi trcmendi in cui spesso speravo di morire, rna per grazia it Signore aveva un grande piano per me. Tomando alla mia storia, cercai una soluzione andandomene all' estero, in Canada da alcuni parenti, rna prima di partire una rnia cara arnica mi regale, una Bibbia e mi parlo di Gesu, del Suo amore e che era morto proprio per me. Durante la mia permanenza all'cstero, ineuriosita da tutto cio, eominciai a leggere la Bibbia e immediatamente accenai Gcsu nella mia vita. Finalmente provai gioia, pace, voglia di vivere, rna soprattutto ebbi la salvezza. Ritornai dall'estero e corninciai a frequentare una chiesa evangelica, capii cosi di aver trovato un gran tesoro. Conobbi molto presto Ia potenza di Dio e (ui liberata dalla bulimia che per ben otto anni era stata la mia ossessione. Ora veramente posso dire che vivo solo grazie a Lui e che Egli tutto per me. Iddio vi benedica! Beatrice P.

mi chiamo

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Pregare per....
=:> Unpolenle risveglio nella noslra comunita zx» Gabriella Ciriaco e Gianni Motta =:> I noslri fralelli perseguilali net mondo

EsterS.

COsfRUIAr'lO

INSI£M£

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Luglio-Dicembre

1997

SE NE PARLA•••
Nella Sua Parola il Signore annuncia tempi difficili in cui il nemieo e Ie sue opere abbonderanno. In questi ultimi tempi questa profezia SI sta adempiendo e non necessario andare tanto lontano per constatarlo, 10 si puo notare senza il bisogno di uscire dalle nostre case. A quanti Iii noi e capitato Iii accendere il televisore e di sentire notizie (special mente in quest'ultimo periodo) di omicidi, suieidi, violenze sotto ogni forma e indifferenza di chi stato testimone dell'accaduto e non e intervenuto a difendere la vittima. A volte, invece, guardando alcuni spot pubblicitari 0 film, si percepiscono incitamenti a fare cose totalmente eontrarie alia volonta di Dio; la cosa peggiore e che sono considerate del tutto normali e inDocue, come il tradimento del partner 0 la perdita della verginna, Riflettiamo su quest'ultima: essa ha perso il suo val ore al punto che si reputati veri uomini 0 donne quando la si perde e si fa sesso liberamente, mentre quando la si puc vantare allora si ritenuti quasi dei marziani. In questi ultirni anni 5i parla liberamente nei film e nei vari programmi di attualita, dell'adorazione a Satana. E nata, come sappiamo, la musica sublirninale ed emergono gruppi musicali che offrono attraverso Ie lora canzoni e i loro comportamenti delle lodi al nernico. Attraverso alcuni progranuni televisivi gli adoratori satanici spiegano le lora seelte e 10 svolgimento dei riti. U1tirnamente si parlato dei eosiddetti bambini di Satana, giovani ingannati dal nernieo ehe indubbiamente hanno intrapreso una strada mortale. Anche Ie eose in apparenza pili inoffensive possono, perc, avere caratteristiche poco rassicuranti, come ad esempio i cartoni animati. A1euni di essi lasciano un po' riflettere

IL MALE INTORNO A NOI
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utilizzando espressioni perfide e cariehe di odio, nelle quali vengono nominati (anche se in maniera scherzosa) i demoni e il nemico stesso; inoltre, a volte, si formulano frasi magiche incomprensibili. Insomrna, tutto cio che aJcuni anni fa era tabu, adesso concesso; ei si avvia a tempi duri in cui La societa sempre piu permissiva e corrotta, nella quale Ie persone, alia ricerca della felicita, rirnangono sempre pin insoddisfatte e vuote dentro. Noi sappiamo che non La liberta di fare quello che prima era lirnitato 0 vietato, a darci vera pace e gioia .. Certo e che chi appartiene al Signore, avril sempre un ancora a cui aggrapparsi, una guida a cui rivolgersi e un rifugio in cui riprendere Ie forze quando i problerni 10 opprimono.

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Pregbiamo the il Signore ci guidi nel parlare di Lui agli
altri, ci tenga lontano dal male e che ogni giomopossiamo sentire il Suo amore e la Sua presenza, affincbe Lui sia il nostro diletto e in Lui solo possiamo trovare I'appagamento dell'essere nostro. Carlo e Graziella

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Segue da pag. 1

ENTIiIAMO NEL LUOGO SANT/SS/MO
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Anchc iI credente nato di nuovo che cerca di camrninare sulla via della santificazione, rna che non aneora perfetto, spesso puo cadere e venire meno nei suoi proponimenti, Le seuse che si potrebbero addurre sono molte, rna non servirebbero a ristabilire la comunione con Dio. Chi, pero, ha sperimentato il luogo santissimo sa bene quanto sia bello e non si accontenta piiJ di restame fuori magari guardandolo da lontano. Cosa puc fare allora i1 credente, prima che venga 10 sconforto causato dal sentirsi nuovamente isolato? L 'Epistola agli Ebrei ci viene in soccorso con i primi 3 versi del capitolo 12 "Anche noi, dunque, poiche siam circondati da una eosi grande schiera di testimoni, deponiamo ogni peso e it peeeato ehe cosi facilmente ci avvolge, e corriamo con perseveranza la gara che ci propos/a. flssando 10 sguardo su Gem. colui che crea /a fede e la rende perfetta. Per /a gioia che gli era posta dinanzi sopporto la croce, disprezzando 1'infamia, e si seduto alia destra del trono di Dio. Considerate percio colui che ha sopportato una simile ostilita contro la sua persona da parte dei peccatori, affinch« non vi stanchiate perdendovi d'animo". In questi verselti ci viene detto di deporre ogni peso ed il peceato ehe cosi faeilmente ci avvolge e ci invita a correre con perseveranza senza perderci d'animo di fronte alle difficolta della vita. C'e un verso del profeta Isaia che dice: "J giovani si affaticano e si stancano; i piulorti vacillano e cadono, ma quem che sperano nel Signore acquistano nuove lone. " (lsaia 40:30,31). Ma si puc specificare meglio in cosa consiste questa speranza? "Questa speranza la teniamo come un 'ancora dell 'anima, sicura e ferma, che penetra o/tre /a cortina; dove Gesu e entrato per noi quale precursore, essendo diventato sommo sacerdote in eterno secondo 1'ordine di Melchisedec"(Ebrei 6:19.20). Un tempo nell'Antico Testamento, solo una volta all'anno il sommo sacerdote poteva oltrepassare quella cortina per ofJrire il saerifieio a Dio (vedi Levitico 16:2 e Ebrei 9: 7). Oggi, perc, dobbiamo rendere grazie a Dio per averei dato Gesu, nostro sommo sacerdote che morendo snlla croce, ha squarciato da eima a fonda quella spessa cortina che separava iI luogo santo dal santissimo. Ricordiamoci soprattutto nei momenti di scoraggiamento, quando veniamo meno e non sentiamo piu la presenza di Dio nel nostro cuore, di quale ancora ci ha donate il Padre; quest'ancora che penetra oltre la cortina, nella quale dobbiamo eonfidare e alia quale dobbiamo aggrapparci solo Gesu che sta alIa destra di Dio Padre ed intercede per noi. "Avendo dunquefratelli liberia di en/rare net luogo santissimo per mezzo del sangue di Gesu, per quella via nuova e vi vente che egli ha inaugurata per not attraverso la cortina, vale a dire lasua carne, e avendo noi un grande sacerdote sopra la casa di DiD. avviciniamoci con cuore sincero e con piena certezza di fede, avendo i cuori aspers; di quell 'aspersione ehe Ii purifica da una cauiva coscienza e il corpo lavato con acqua pura. Manteniamo ferma La confessione della nostra speranza, senza vacillare; perche fedele e colui che ha fatto Ie promesse." (Ebrei 10:19-23). GLORIA SIA A GESiJ NOSTRA UNICA SPERANZA! EliseoM.

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COSfRUIA('10 INSIE('1E

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1997

PER

I PIO GlaVANI

IEDIDIA
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L 'Eterno smo Salomone e mendo il profeta Nathan che gli pose nome ledidia (AMICO DELL 'ETERNO) a motivo dell'emore che Icterno gli portsve n
/I Samuele 12:25
molti cercheranno di proporti la loro amicrzra per mouvi d'interesse. Dio ti vuole chiamare IEDIDIA cioe AMICO DELL 'ETERNO, non per motivi d'interesse, rna per il semplice motivo che ti ama. Egli desidera la tua gioia, la tua felicita. In Proverb; 27:9 e scritto: "L 'olio e iI profumo rallegrano il cuore; cost fa /0 dolcezza di un amico can i suoi consigli cordiali n. Dio ti vuolc coprire COD la Sua dolcezza! Chi tra Ie persone che vorresti come amico/a sarebbe disposto a mettere a repentaglio la propria vita per salvare la tua? Gesu l'ha gia fatto! Egli non ha solo rischiato la Sua vita per te, per acquistare la tua arnicizia, rna I'ha donata interamente: "Nessuno ha amore pitf grande che quello di dar 10 sua vila per i suoi amici" (Giovanni J 5: J 3). Considera il valore cbe ba la tua amicizia per Gesi.!! Non merita, quindi, tutta 1a tua riconoscenza? Non e Egli degno di esserc in qualche modo contraccambiato con il tuo amore? Sci davanti ad una scelta: puoi accettare il nome che Dio vuole porti, oppure no! Vuoi essere chiamato IEDJDIA? Gianni P_

Passiamo certi momenti della nostra vita in cui l'arnicizia prende il sopravvento su tutto 0 su una buona parte del nostro essere. Si sente la necessita di avere un amico/a con 'cui condividere Ie emozioni, un amico/a che ci capisca e che ci aiuti Del momento del bisogno. Questa e anche I'idea di Dio riguardo I'amicizia: "L 'amico ama in ogni tempo, e nato per essere un frate//o nella distretta" (proverbi J 7: J 7). Forse stai vivendo questo particolare momento nella tua vita. Forse valuti il parere 0 il consiglio di un amico/a superiore a quello dei tuoi genitori, rna ricordati di non sottovalutare mai Ie parole di chi ti vuole veramente bene, proprio come i tuoi genitori: "Ftgliuoli, ubbidite ai vostri genitori in ogni cosa. poiche questo e accettevole al Signore" (Colossesi 3: 20)_ Forse stai cercando in tutti i modi di conquistare l'amicizia del genio della scuola 0 del piu (oslo del tuo quartiere. Forse pensi che essere amico/a di una persona importante sia indispensabile per essere qualcuno. Esiste forse una personalita piu alta di quella di Dio? Egli ti vuole offrire la sua amicizia come fece con Abramo: "E Abramo credette a Dio, e cia gli fu messo in canto di giustizia; e fu chiamato amico di Dio" (Giacomo 2:23). Cerca di valutare bene Ie arnicizie che devi scegliere, perche

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LEGGIAMO DI PIU !
S.muel Morris e un r.!1120 .friolno per iI qUlle Dio hi un pilno mer.~i!lioso; si perche . Simmy 8 un missionario chi.m.to d. Dio I portlre un rilveglio in unl Scuoll Biblic. degli Stlti Uniti. Kaboo (~ero nome di Simuel Morris) dopo essere mirlcolotlmente IClmplto d. morte ' cert., I leguito di crudeli guerre triblli in Liberil, comincil UBI fuga in me220 1111 giungll, tr. mille pericoli, sen2. che un 1010 o.pello gli ~enga torto. Arri~ato • Monrovia, Kaboo Ii converte I Crido I seguito dell. predic'2ione deWEv.ngelo . llcolt ... dl parte di missionari Metodilti. Viene quindi bltte22lto in ICqUI 8 clmbil iI proprio nome in S.muel Morris. Comincil or. per Simmy una viti di fede; lono molte ore che pllSl dilcutendo con Dio in preghierl ad innumere~oli Ie risposte che ottiene. Verso I. fine del 1880 decise di rwni negli Stati Uniti per Ipprofolldire II conOlcen2. dell. Plrol. di DiD. " suo IIi'g!io IIerlO l'America si pUD dlwero definire I carlfteremiuionario, in qUinto Dio compie molti miracoli per me2lO di S.mmy e molti mlrill.i vengono condotti II Signore. Giunto 1111 -T.ylor Unillerlity" di New York, in un ",omento in cui I. schi.~itii e I. legregl2ione rlZli.le areno comunemellte lueft.te n8!li Stlti Uniti, oominei. I. SUI miuione; ml • questo punto per Ilperne di pm vi consiglio di leggere iI libro Simuel Morris che 8 dilponibile lIelll lIolfr. fornitiui"'l biblioteca, dove oltre • questo libro potrete dilporre grltuit.mente di quasi 100 libri di ottima letterltur. oridilnl.

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Giancarlo C.

CO.s1RllIAMO IN.5lEME

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Luglio-Dicembre

1997

DIRETTAMENTE DALLA BIBBIA

Quale delicate compito assolve una moglie cristiana! Vista eome / 'aiuto convenevole posta accanto al proprio marito, se ha nel suo cuore il timore di Dio ed il desiderio che la Sua opera vada avanti, perche ripiena d'amore per il Suo Signore, capira che tante cose, perche funzionino, dipendono da lei ed it suo comportamento detta chiaramente I' andamento positivo 0 meno della propria famiglia. "11 cuore di suo manto conjida in lei ... " ovvero in una donna forte e virtuosa, ci ricorda il Libro dei Proverbi. Non forse un onore il fatto che Dio renda virtuosa una moglie, tanto da diventare un rifugio di confid.anza per suo marito, un sicuro appoggio ed aiuto per colui ehe stato messo al proprio fianco? Svolge ogni cosa per amore e DOD per dovere, "... gli fara del bene tutti i giorni della sua vita ... ", dice aneora iI Libro dei Proverbi. E quale moglie cristiana non ama sapere che rappresenta un dono di Dio per il marito? "Chi ha trovato moglie ha trovato un bene ed ha ottenuto un favore dall 'Eterno .... casa e ricchezza sono un 'eredita dei padri, ma un mog/ie giudiziosa e un dono dell'Etemo ... " grida ancora Proverbi. Ma se la moglie credente non si rende conto che ha bisogno di Dio per essere davvero I'aiuto convenevole, se si dimentiea del comandarnento di Dio riguardo alla sottomissione che deve al marito e se non tiene conto che sono la sua comprensione ed Il suo atTetto a stare alIa base di un buon rapporto, come potra essere di benedizione per un marito eio che dice il Libro dei Proverbi? La moglie cristiana, quindi, faccia la sua parte: impari ai piedi di (dsu! La moglie credente (che sia aile prime armi 0 che abbia un buon bagaglio di esperienza aile spalle) deve essere consapevole che solo ed essendo nella volonta di Dio,

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seguendo cioe il consiglio ben mareato nella Sua Parola, potra raccogliere un frutto dolce e godere Ie benedizioni della sua ubbidienza, svolgendo fino in fondo la sua parte. La moglie cristiana sempre innamorata e rendendosi conto che non vive nelle flabe dai mille colori, impara a confidare nel proprio Signore in ogni aspetto del rapporto con suo marito. Nota come la mana di Dio sempre pronta e come Dio fedele ed onora la Sua Parola, ma soprattutto come Dio non delude mai Ie aspettative di una moglie che ha nel proprio cuore tanto spazio ed amore per Lui e la Sua opera. . La Chiesa it fruttn dell'ubbidienza e sottomissione di Cristo Gesu aI Padre Celeste, la Sposa dell' Agnello che viene preparata dallo Spirito Santo, perche giunga alle nozze gloriosa, senza macchia, senza rughe 0 cosa alcuna, ma santa ed irreprensibile. Essa assolve il compito di annunciare la salvezza, di emanate quel profumo d'amore-protondo di Gesu di cui s'inebria ogni giorno e di collaborare con interesse ed entusiasmo nell' opera di Dio. Ma la Chiesa, perche sia tale, deve essere ubbidiente e sottomessa a Cristo; deve, in parole povere, funzionare e, perche fimzioni, ogni membro di ogni famiglia deve collaborare perche tutto contribuisca per l'avanzamento del Regno di Dio ed un buon rapporto tra il marito e la moglie, sta alia base di tutto. Ritengo importante che il ruolo della moglie venga svolto nel miglior modo possibile! Nel segreto del proprio euore, la moglie credente preghed. sempre per il marito. L' aiutera cosi a prosperare spiritualmente e in ogni pili svariato aspetto della sua vita, perche fa appello all'intervento divino. Sa per certo che il Suo Maestro pronto per aiutaria ad essere ogni giomo di pili quel famoso aiuto convenevole, adatto ed opportuno, ambito con intenso desiderio. Gabriella M.

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Segue da pag. 1

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Ma come stato detto piu grande ela prova, maggiore la ferza ebe viene dall'alto! Non sempre possibile diseemere in maniera nitida e personale ehe Egli vuole: • staccarci dalle preoccupazioni materiali della vita che hanno assunto troppa importanza per noi; • metterci per qualche tempo in disparte per meglio parlare alia nostra coscienza e al nostro cuore; • rivelarsi personal mente come l'Iddio di ogni consolazione, anche attraverso I'affetto e I'amor fratemo dei nostri fratelli e sorelle in Cristo, Certamente Dio vuole accrescere la nostra fede e sviluppare la nostra PAZIENZA "... ma ci gioriamo anche nelle afflizioni, sapendo che l'afflizione produce pazienza, la pazienza esperienza, e I 'esperienza speranza'' (Romani 5:3,4). Una VIRTU ehe non ha nulla ache vedere con ilfatali!o.71Io0 la rassegnazione di fronte ad avvenimenti che non possiamo modificare, rna che e la pratica fiducia in Lui, I' accettazione senza mormorii e con serenita, nella certezza di essere amati da un Padre onnipotente e perfettamente saggio . ..... affinche per mezzo di essa il Figlio di Dio sia glorifwato!"

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Colgo I' occasione per ringraziare particolarmente il pastore, i fratelli e Ie sorelle in Cristo, per Ie premurose preghiere e l'assistenza amorevole ricevuta in questo momenta difficile della mia vita. MoseE.

COSfRUIAMO

INSIEME

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LuglicrDicembre

1997

SABATO 13 DICEMBRE ALLE ORE 20:30 SERATA DI:

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Penso che i fedeli della cornunita di Beinasco ricordino con gioia le grandi benedizioni che Dio ci ha largito anche quest'anno sotto la tenda che e stata montata nella cittadina di Orbassano da! 5 al 13 Luglio. Tutte Ie sere, in cui si sono altemati i diversi pastori invitati per presentare il messaggio dell'Evangelo (C. Lo Re, A. Rocca, C. Cananzi e A. Gargano), abbiamo avvertito in un modo speciale la dolce presenza del Signore, diverse persone hanno risposto all'appello della Salvezza e della Guarigione. Sono sicuro che iI Signore continuera col Suo Santo Spirito a benedire i cuori che si sono aperti per accettare il dono di Dio. Preghiamo che questo prezioso seme che stato seminato possa portare frutto per la gloria di Dio.

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A cura del Gruppo Giovanile della Chiesa Cristiana Evangelica A.D.1.Via S. Pellico, 6 -10092 Beinasco (TO) Redazione: Aldo Sforza - Gianni Pisano - Mose Biondi - Nino Bianco

A questo numero han no collaborato: Aldo Sforza - Beatrice Petti - Carlo Sciarrino - Eliseo Mottola - Ester Scavitto - Gabriella Ciriaco - Gabriella Multari - Giancarlo Cigliuti - Gianni Pisano - Giuseppe Bianco - Graziella La Rosa - Lidia Scavitto - Mose Biondi - Nino Bianco Distribuito gratuitamente - Stampato in proprio

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INSIEME

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Luglio-Dicembre 1997