Tuttolibri n.

1707 (27-03-2010)Scribd Upload Search Explore DocumentsBooks - FictionBooks - Non-fictionHealth & MedicineBrochures/CatalogsGovernment DocsHow-To Guides/ManualsMagazines/NewspapersRecipes/MenusSchool Work+ all categoriesFeaturedRecentPeopleAuthorsStudentsResearchersPublishersGovernment & NonprofitsBusinessesMusiciansArtists & DesignersTeachers+ all categoriesMost FollowedPopularMarina Pallotta We're using Facebook to personalize your experience.Learn More·DisableView Public ProfileMy DocumentsMy CollectionsMy ShelfMessagesNotificationsAccountHelpLog OutinShare0Embed DocCopy LinkReadcastCollectionsCommentGo BackDownload QuestolibraioèunverodetectiveItitoliTendenzaFiorisconoleindaginipolizieschetraglis caffali:dallaParigi’800diIznerall’odiernoQuartiereLatinodiCossé,dallaBelgradodiZivkovi callaPalermotorridadiCostaMARIOBAUDINODuelibraisiaggiranoper la Parigi di fine Ottocen-to, spalleggiati validamentedallorobizzosocommesso,efraun’edizione anticael’ulti-mo romanzo di successo ri-solvono sanguinosi delitti.Lo fanno da parecchi anni,perché la serie delle sorelleLiliane Korb e Laurence Le- vèfre, nome d’arte collettivoClaudeIzneretralealtre co-se ex bouquinistes sulle rivedella Senna, va avanti di an-ni.InItaliaèarrivata alquin-to episodio,Il rilegatore di Batignolles, appena uscito,come i precedenti per le Edi-zioni Nord, giusto in tempoper l’appuntamento con itrent’anni delNome della ro-sa,uscitonel1980.Non parla di abbazie me-dioevali, ma per molti aspet-ti ricorda proprio i gusti let-teraridiUmbertoEco: apar-te il giallo che si costruisceintorno a una traccia di libri,e si dipana grazie ad essi, c’èil gusto storico per la rico-struzione d’ambiente, l’amo-re dichiarato per il feuille-ton, il gioco sottile delle cita-zioni e un leggera ironia chepervade episodi e personag-gi. Questa volta Victor Le-gris,illibraioprotagonista,èmolto restio a gettarsi nel-l’indagini,perchéhapromes-so all’amata Taša, artistarussa di rara bellezza, di nonimmischiarsimaipiùindelit-tieammazzamenti, rischian-dola pelle.Mac’è ilsuo Wat-son,ilcommesso Pignot,gio- vane piacente seppure unpo’ gobbo, grande ritagliato-re di giornali e autore di ro-manzi giallo-gotici, che nongli dà tregua. E c’è il padreadottivo, e socio, l’elegantis-simo giapponese Kenji Mori,che non si sa come ma all’ul-timo momento trova semprelatracciadecisiva.Framolti turbamenti sen-timentali ecomplicatiintrec-ci amorosi, i tre avranno ra-gione di una serie di omicidiche affondano le loro radicinella strage della Comune diParigi, vent’anni prima. Inquesto caso, unadelle tracceimportanti è costituita da unpreziosomanoscritto persia-no, scomparso nel rogo diuna legatoria e riapparso al-la Biblioteca Nazionale. Main generale la vera protagoAcuradi:LUCIANOGENTAconBRUNOQUARANTAtuttolibri@lastampa.itwww.lastampa.it/tuttol ibri/ ClaudeIznerILRILEGATOREDIBATIGNOLLEStrad.diMariaDompè,Nord,pp.361, 17,60LaurenceCosséL ALIBRERIADELBUONROMANZOtrad.diA.BracciTestaseccae/o,pp.400, 18,inuscitail7aprileZo ranZivkovicL’ULTIMOLIBROtrad.diJelenaMirkoviceElisabettaBoscoloGnolTea,pp.232, 10Gia nMauroCostaILLIBRODILEGNO,Sellerio,pp.297, 13ChesensohachiamareloscrittoreAldoBusi all’«IsoladeiFamosi»epoiespellerloper,diciamocosì,eccessodiprovocazione?AldoBusihafattoe dettoquelcheognunodinoiprevedevaesiattendeva.Sbaglierò,macolorocheinvitanoBusioSga rbicontanoesperanonell’eccessodipolemica.Nonsoselomettononelcontratto,masenonlomet tonoèsottinteso.Nell’«Isola»nonsipuòparlaredilibri.Ilibripossonoessereunpretestonobilitant eperchimandal’invito,masonofuoridaognirelazionecolpubblico.Nonsièfamosi,neanchenell’«Iso la»,comeautori.Sièfamosicomepersonaggi.Lafamaèunaquestioneditecnica(la gloriaèunaquestionedi genio).Latvcreaopotenzialafama,perlaqualeilibrinonbastano(o,addirittura,nonservo no).Libriegloriasimisuranocoltempo,famaepersonaggicolmercato.Unautoredilibri,per

diventarefamoso,devetrasformarsiin«oggettodirichiamo,identificabileeuniversalmente conosciuto»:parolediunoscrittoremessicano,GabrielZaid(«Ilsegretodellafama»,JacaBook).C osìfacendo,naturalmente,spariscecomeautoreesparisconoisuoilibri.Unavoltasifacevaun gioco:senaufraghiinun’isola,qualilibrivorrestiportartidietro?Nell’«IsoladeiFamosi»larisp ostaè:«Neancheuno».Esserefamosieleggerelibrinon vannoinsieme.Continuaapag.II TUTTOLIBRILASTAMPANUMERO1707 ANNOXXXIVSABATO27MARZO2010FERDINANDOC AMONCAROBUSI,SCOPRIILSEGRETODELLAFAMAtuttoLIBRIILPAESEALVOTOTradestraesinistraPa roleefiguredellapoliticaREVELLI-AINIS P.VI-VIIDIARIODILETTURAConPavesesullecollineFerrarotti,padredellasociologiaPAPUZ ZI P.XI LesorelleLilianeKorbeLaurenceLevèfrescrivonoincoppiaconilnomed’arteClaudeIzner;adest ra LaurenceCossé(fotodiC.Hélie,copyGallimard) IllustrazionediAlbertoRuggieriperTuttolibri p Atrent’annidal «Nomedellarosa»diEco,intrighi, misteri edelittiincuiunlibroècentro emotorePEREC«Capo,vogliol’aumento»UnineditoeserciziodistileBOSCO P.IILIBRID’ITALIAL’ecumenicoFogazzaroQuel suo«Piccolomondo antico»TESIO P.IX I GABRIELLABOSCOUn libro paradossalecome questo, paradossalmen-te rimasto inedito in Italia si-no a oggi, è difficile che lo abbiateletto.Paradossaleloèin-fattialquadrato.Nelmerito:achiverrebbeinmenteoggidiand areachiedereun aumento al proprio capo? Ipiù,ancorgrazieseunlavorocel hanno.Eimenohannogiàcosìtanti soldi senza avere un capoche proprio non ha senso chechiedanounaumento.Nel metodo: Georges Perecscrive questo testo nel 1968 perunarivistaconfidenzialediinse-gnamento programmato (cioètramite computer) applicandoundiagrammadiflusso fornito-glidaunamico.L esperimento gli interessain quanto quel diagramma eglilo vede come un ottimo vincologeneratore. L interesse per leformediletteraturacombinato-ria che si avvalgono di percorsidescrittidaungraficoènatocir-caunannoprimainsenoall’Ou-lipo, l Ouvroir de littérature po-tentielle,gruppodiletteratima-tematicicheintendonoverifica-reilimitidellascri tturaeforzar-linellepiùvariedirezioniperco-stringerelalinguaadareilmas-simo; altri membri notori furo-noesono(nonsidecadeneppu-reconlamorte)RaymondQue-neaueItaloCalvino.François Le lionnais, membrofondatore,hapresentatoun analisidellaletteratura«adalbe-ro», e Queneau ha propostoUnraccontino a vostro piacimentoan-cheluiutilizzandoundiagrammadi flusso ma lasciando al lettorel iniziativa del percorso, in altritermini delegandogli la scelta diuna delle soluzioni proposte aogni biforcazione con esclusioneditutte le altre.Perec inveceten-ta la soluzione contraria, ovverol esplorazionesullacartadi tutti ipercorsi possibili. Naturalmente,scrive in una lettera di spiegazio-ni, «con il procedere del testo, cisarannosemprepiùcondizionidarispettare per poter enunciareunanuovapossibilità».SeQueneauhaoptatoperunacombinatoriavirtualeprivilegian -do la potenzialità, Perec speri-mentaunacombinatoriaattualiz-zatacheintendeesaurirecomple-tamente le soluzioni possibili.Una tecnica cui egli è ricorso più volte,specializzandosinell’esauri-mento di questo e di quello: dalladescrizionediunquartiereparigi-noall’elencodituttelesfumaturedel rosso che non utilizzino la let-tera «e» all interno del romanzo Lascomparsa,notoriamentescrit-to per intero con il vincolo di nonusare quella vocale, la più fre-quente in francese, e realizzandol exploit di raccontare una vicen-MASOLINOD’AMICOAmericano di suc-cesso,Timhaunamoglieat-traenteedevotaeunaeccel-lente carriera di

 

 

 

 

 

 

 

 

 

come se ci fossestato una sorta di passapa-rola fra scrittori . Lo ha fattoallamanieraclassicaamerica-na. Ora Timpuò scomparire per giorni eper settimane. L’unica riserva inuna situazione apparente-mente invidiabile potrebbeessere una figlia sovrappe-so.ma poiché questoaccadenell’età in cui i genitori sonoancora troppo tesi a realiz-zare se stessi per badaretroppo alla prole. persino un soggiorno inuna clinica svizzera si è rive-latoinutile.«è»il«massaggio».varsi stremato.némedici generici népsi-chiatri ci hanno capito alcun-ché. scono-sciuta alla scienza e alla casi-stica-bensìcreareunincubo. del resto permoltotempoèriuscitoaman-dare avanti la sua attività la. incurante del freddoquandofa freddo. JoshuaFerrisnonhavolutodescrive-reun caso clinico . come diceva il vecchioMcLuhan. Malgrado non si ar-renda. sui banconireali dei nostri librai ne fio-riscono parecchie di imma-ginarie. così darendere verosimile ciascunmomentodiquantosuccede.interrompendo di col-po qualsiasi cosa stia facen-do. la moglie che sempre loassisteconamorevolecostan-za crolla a sua volta e diventaalcolizzata (si riprenderà.masenzarisulta-to. in qualunque momentosi manifestino. Tim continua a subireattacchi sempre più terribili. il me-dium.un’unicafrasesenzaunpuntonista è la libreria. Quando questogli succede. mentrequic’èilsospettocheildotatoscrittorebariunpo’colsuoin-serirsi nel filone ahimè sem-prepiùriccodeinarratoricheadottando gli schemi e glistratagemmi del giallo ti ten-gono avvinto con la promessaimplicitadiunasoluzionefina-le che poi non arriva . Nonc’è commissariato che ten-ga: la libreria è il motore diqualsiasiindagine. per fortuna.Nonconosco il tuo nome.Lofacevaanche Kafka. però. a scappare -a scappare letteralmente.Ben altro guaio però di.Per un periodo Tim accet-ta di tenere sempre in testauncascoconelettrodipermo-nitorare quanto accade nelsuocervello. ivertenteegeniale. tramortito eintirizzito.sipuòspe-rarechel’inconvenienteven-ga superato con la crescitadiquelliediquesta. microco-smo spesso esilarante dovefra clienti insopportabili. verso una destinazioneindefinita. anche laprofessione va a rotoli.sempre di più sprofondandoinunabissosenzaritorno. soprattutto quandoabbassiamo la guardia e ci ri-teniamo al sicuro. celebre bibliofilo efrequentatore abituale.. Gli annipassano.eunapologo:mostrareilmaleoscuro ma forse non così ine-splicabile che forse minacciatutti noi.Il principio non vale soloper Isner: anzi. Una volta stabilizzatisi isintomi.einque-ste occasioni Tim si illude diessere guarito. le crisi si fannosempre più terribili. Andandoavanti. il gelo al qualesi esponegli fa perdere le ditadei piedi e gli semicongela lemani. manon tornerà più la stessa diprima).dame querule e grandiscrittori come AnatoleFrance.macon una componente oniricache non rendeva possibileprenderloalla lettera.barcollan-do e togliendosi i vestiti didosso. talaltraanimepietoseloraccattanoelo portano in ospedale o a ca-sa. non sa nemmenolui dove..vora Tim.ossiaricorrendoaunforterealismo nella descrizione deiparticolari quotidiani.la malattiadi Tim è. Uncliente della cui innocenzaTimeraconvinto mala cuidi-fesa non è riuscito a organiz-zareconefficaciaècondanna-toesisuicidaincarcere. non senza la com-prensiva collaborazione delladitta di cui è socio. in un primo tem-po segretamente e sporadi-camente: gli attacchi di unasindrome strana per non di-re unica.accantonandoosu-perandoipropriproblemi. Tim ha tentato difarsi curare. Tra un attacco e l’altropossonocapitareintervallian-chediparecchimesi.néinseguito Tim riesce a raddriz-zarne la memoria.la nar-razione «è» la storia. che lo costringo-no.Ovviamenteconquestoro-manzo così bene accolto.vorativa anche durante le fasipeggiori. ma è una malat-tia che la scienza non cono-sce.untesto«combinatorio»allaOulipo. Talvolta con le ulti-me forze è lui stesso a telefo-nare alla moglie.avvocatopenalista.nes-sun mistero resiste per piùdi duecento pagine.Inevitabilmente. che si preci-pita a recuperarlo. fino a ritro.PerecIneditoeserciziodistile. apiedi. Tim prima cor-reepoi cammina. In compenso la figliada ostile si fa gradualmentepartecipe.

comerecitailtitolooriginaledelromanzo. e si trat-ta di una faccenda squisita-mente letteraria.pp.vedi un enigma che luiall’ini-zio nemmeno sospetta.Padroniese rvilottanopermantenereintatteleantichetradizioni. che solo il baldo Victor Legris (il libraio di Iz-ner). odo-rosa e naturalmente mafiosagli si fa sempre più chiaro. ma deve re-cuperare cinque volumiman-canti dalla biblioteca di unprofessore passato a miglior vita. è un po’ delu-dente. e nonsarà facile nonostante l’aiu-to di un commissario aman-te delle buone letture. ed èil cuore d’una vicenda basa-ta sul culto della buona lette-ratura: la sfida di venderesolo romanzi buoni o molto buoni scatena una lotta sor-da.me-taletterario. non irrilevanteriformulazione: dal libro cheuccide al libro che arresta.La Cossé metta in scenalo scontro fra due idee diver-se di mercato editoriale. 16. e in parti-colare a Fruttero & Lucenti-ni (grazie di cuore).Una arcigna anatomopatolo-ga si chiede «se qui abbiamoa che fare con qualcuno chesta imitandoIl nome della ro-sa»: ma proprio nel finalel’ispettore che conduce le in-dagini (bibliofilo e innamora-to) si convince che la causadelle morti improvvise nonpuò essere unvolume avvele-nato. in una Palermotorrida.sempre nelQuartiere Latino: anzi. Il finale.edi-to da Sellerio: bazzica assaipoco le librerie. In quei titoli c’è la chia.parentieluoghi.Non così avviene al «Papi-ro» di Belgrado. piutto-sto diffuso.Unromanzocondottoconmano leggeraefelicedaAbidi.Bilqisormaivedovasettantenne .australianodioriginipachistane. estraneo al testo.sospintidaterrebenedettedaacqueedafruttiversolapolverosaKarachi.235.mavivonoinuntempochevolgealcrep uscolo. C’è ben altro. Anche in questocaso l’enigma è difficilissi-mo. E forsesalvalavita. coloratissima.L’idea di Eco (e delleMille euna notte. La tra-ma «gialla» si perde un po’.90)iprotagonistisonopro fughi.NewtonCompton.qualiil matrimoniotramembridellastessacasta. L’ha inventa-ta la francese Laurence Cos-sé inLa libreria del buon ro-manzo. c’èanche un nuovo investigato-re palermitano. e Zoran Zivkovic.da duesimpatici visionari della buo-na letteratura.ppJoshuaFerrispNONCONOSCOILTUONOMEptrad.diGiampieroCara.diStefanoBortolussipNer iPozza. gli elenchi degli autoriprediletti saranno magaripoco sorprendenti.scrittori visitati da brutticeffi. muoionocome mosche.C’è per esempio quella.daquellotormentatodellaprotagonistaBilqisaquelloribelledelfiglioSamad.evita allabrava. inquella stessa via succedequalcosa.pp.chefacoesisterepuntidivista plurimi.incarcera.alla fine. in Il libro di le. però. e di Dumas) trovauna inedita.alTwilight. che dopo un’ottimapartenza diventa forse pro-lisso.blema se la soluzione vadacercata in Umberto Eco. sorridente e noncuran-te.Discendentedastirpereale.nomdeguerreAbuAmmar. che dimostra l’acu-menecessario.ed editori.Nellagrandecasa. e apoco a poco. dove i letto-ri che passano lunghe oresprofondati nelle poltrone diun libreria ancora una volta votata alla qualità. op-ponendo alle megalibrerie eai bestseller il sogno. I libri sui libri sonomaledettamente difficili. 14. e diventa quasi so-ciologica. incatena. con attentati.e per cause in-spiegabili.Il lo-ro è un percorso pieno ditrappole.50ScrittoristranieriIIMARIOBAUDINO«LACASADEGLIAMORI»Unmatrimonioalcr epuscolo=InLacasadegliamori sognati diAzharAbidi(trad. Enzo Baia-monte. an-cora parigina ma contem-poranea. minacce. di vendere solo ilibri che si amano. più d’un secolo pri-ma. ecorrono rischi notevoli: peresempio quello che il procla-mato amore per la letteratu-ra «alta» (il termine è di Zi. fondata in RueDupuytren .lafieraBilqishalasciato conlafamigliadopolaPartitionlafecondaMurreesullependicidell’Himalaya. ma cer-to contengono un discretoomaggio all’Italia. l’auto-re diL’ultimo libro(Tea). E nel ro-manzo.350. suggeritadal titolo stesso.A ben guardare. An-che qui bisognerà capire dadove viene il pericolo.harifondatonellanuovaterrausietradizioninative.gnodiGian Mauro Costa.che le edizioni e/o)pubblicano il 7 aprile -. anche a Pignot . sipone esplicitamente il pro.da ldolcerisvegliarsialmondodellagiovaneancellaMumtazall’ansiadigiustiziaeallasetedig uerradiOmar.vkovic) restiappunto un pro-clama. campagne di stampadi oscura provenienza.perdifenderele origininobiliariel’altosensomoraleperleiincarnatoinistituzionifondamentali.Abbandonatiam ici.

solo nel 1990 furono pubblica-ti in Russia in una raccolta uf-ficiale. ma è così abile cheriesceancheinqualchemisuraa«ingannare»il vincolo.nellapatinagrigiachericopremobiliepar eti. Perecpercorretuttelacauseipotizzabi-li della sua assenza.misuralapropriasolitudineeilcrepu scolodegliidealiedeltemponellecrepeneimuri.mala sua opera era giànota all’estero attraverso lepubblicazioni dell’emigrazio-neelerivistedistudislavi. ovvero un unica frase maiinterrottada alcun segno d inter-punzione se non quello finale on-deesaurireinun’unicaemissionelinearetuttelecontingenzechesipossono presentare a qualcunoche decida (paradossalmente) ditentaredichiedereunaumentoalpropriocapo.mascrivevaan-cheopereteatraliesaggi. MiaPeluso«Nonconoscoiltuonome»:stratagemmi eschemidelgiallo. Ha costruito la pro-pria biografia come se si trat-tasse di un personaggio lette-rariodalla multiformeespres-sività creativa. Per anni i suoi ver-sisono circolatiinsamizdat .Perec coerentemente decide nel-laversionefinaleditentareilmas-simo. ha alla base un vincolo chedeterminaunaumentoprogressivodicomplessitàdellafraseinca-ricata di esplorare un numerosempre maggiore di eventualità. si sa. Ma.bile.laletteratura ufficialmente ban-ditachepassavafurtivadima-noinmano.I Comechiederel’aumentoalcapop Piùdellasoluzionedel«caso»agliautori interessailgiocoletterario. è nel-le premesse. Untestoquindicheparladiuntenta-tivo di richiesta di un aumento. èovvio.2006)FerrisUnavvocatoeunasi ndromeignotachediventaincuboeapologo Seguedapag.Nonhaantidotiilvelenodelcambiamentoel’amorematerno.acquistandogran-de popolarità negli ambientidell’intelligencijamoscovita.privatadell’unicofiglio.e divertenti.dallaprimaepiùba-nale-puòtrovarloinufficio onontrovarlo-allepiùcomplesseetut-te accumulate le une sulle altre -se il capo non è in ufficio. recitava.uomotene roesapientesposatosenzaamore. socio oulipiano:«Un testo scritto sulla base di un vincolo parla di tale vincolo».ilcultodellabuonaletturaIlrosaTraricostruzioni d’ambienteefeuilleton.Un anno dopo la sua im-provvisa scomparsa. creava installazioni e«video art».orditodaigenitoritraaffiniperrang oetradizioni.Perquestocredec heilmatrimoniodebbaavvenireallamanieradisempre.oditutteequattrolesuefiglieeviadicendo. avvenu-ta nel luglio 2007. dalla lisca dipescerimastagliingolanellapau-sa pranzo al morbillodi una.Perquesto. ma si trasforma via via inmetafora della vita e l aumentoinoggettoassumeadognicresci-ta della frase risonanti significa-ti.storieconfezionate perilgustodeibibliofili dacentratasuunascomparsatra-mite una lingua che ha subito lascomparsadiunalettera.citazionicolteeironia. le sue solu-zionisono geniali.mapoiamatod’unsentimentotenaceetotale..Perec è consapevole che ilsuo testo corre il rischio dell il-leggibilità.Ogni caso determinaun’ulteriore biforcazione che Perec indaga adestra e a manca incrementandoesponenzialmentelasuafrase.va inperformancee compone.La norma l ha enunciata Jac-ques Roubaud. il Museo             .èdestinatoaseguirelaleggeamaradeldistacco.nonpuòsottrarsi aunprofondosensoditradimento.masiattendeinvanounasoluzionefinale Provateadimmaginaretuttiimodipossibili perfarvicoraggioedavanzarelavostranonfacileambizioneNessunosaperchéTimscappasempre Colorgialloinlibreria JoshuaFerrisesordìcon«Epoisiamoarrivatiallafine»(NeriPozza.strumentiefautoridellento.quandoSamadleconducelabellamogliebiancaKate. C è poi un dettaglio: Perec sidà un vincolo e lo rispetta.seilcapoèinufficioa essere analizzate sono tutte leipotesidelsuocomportamentodacombinarsi con tutte le reazionidel dipendente che lo affronta.memoriedell’esistenzasuaedelmarito.va musica.tre.riccoefeliceinAustralia. due. Prigov eraPrigov.Iltestononsoloètotalmenteleggi.cuirispondeu n’imperfettadevozionefiliale.dise-gnava.tracuispiccanoilibricompagnidivita.Perquestosentecometrasgressoridelleregolemoraliesoc ialilabellaMumtazeOmarilguerriero. E se il di-pendente di cui scrive riuscisseafarelostessoconilcapo?NADIACAPRIOGLIODire chi fosse DmitrijPrigov è difficile. Nel 2005 di-chiarò di aver composto circa36.000poesie.inarrestabilesfaldar sidiunmondochemuta. si esibi.

ilpoliziottomosco.Esagerato .Non a caso uno dei suoi per-sonaggi ricorrenti è la figuradel poliziotto. 16TuttolibriSABATO27MARZO2010LASTAMPAIIIIltitolo«ILCOLLEZIONISTADIOC CHI»UnmacelloallaTarantino=FiammeggiantenoirallaTarantinoconditodaomeopatichedosid ihumourscozzese:questaè.in cui l’individuale si dissolvenell’impersonale. legge e realtà. il fuoco. Le saledel vecchio edificio nei pressidegliStagnidelPatriarcaera-no tappezzate da centinaia difoglietti in cui l’autore si rivol-geva alla società con testi sul-la vita e sulla morte.Le autorità reagirono im-mediatamente e lo internaro-no in una clinica psichiatrica.vicate. mai inteso come qualco-sadiinconscio. se-condo Dostoevskij.90)dovel’essenzastessadelgrandguignolmes soinscenanellefoscheatmosferediunaAberdeencimiterialestanelcavarediocchidalleorb itediungranbelnumerodipolacchi.delpotereode llatra-dizione. Prigov affermò semprel’affinità fra ideologia poetica eideologia politica.nonostanteilsanguescorraafiotti.Incli-ne alla provocazione.oppure «Cittadini! Non abbia-te paura.E. sulla sua intenzione po-etica.lascritturarimanequasilieve.sembrasapereinan-ticipocomeandràafinire:lene.Gerusalemme celeste che. la casa in coabitazio-ne. ricordatevi di voi stessi!». l’esteticadella protesta (questo percor-so era già stato sperimentatodall’avanguardia storica) eneppure ha cercato. come Ch-lebnikov. fu il pri-mo fra i letterati ad assumereuna posizione post-utopica:nel 1986 aveva ricoperto i mu-ri e i lampioni di Mosca concentinaia di «annunci» che ri-portavanofrasicome«Cittadi-ni.d icertoammaliante.Afarordinenell’enormecumulodicadaverichesirimpinguagiornodopogior . Nonostan-te le apparenze. Episodi bre. InEcco-vi Moscasi unificano tutti i mitilegatiallacittà:MoscaterzaRo-ma. sulsessoesulbrododipollo.vittimepredestinatediunmacellosenzafine.cir-condatodaunamultiformefolladi esseri e di entità. Prigov stessosi presentava spesso col berret-todapoliziottointesta.trad.Conla sua solenneufficialitàpaludatasistagliaverticale.scorretto.da cui fu rilasciato grazie alleproteste dei suoi colleghi al-l’estero e in patria. c’è un elemento comune:Mosca è una città sempre in vi-sta. il «disgelo».zioVasja. volontàdivina e terrena. unifica tuttii popoli nella «bellezza».Prigov mitizza anche lo spa-zio in cui si sviluppa il suo cultopoetico-statale: Mosca.Edecco-lo. le spieamericane. Prigov. fra volontà dipotenzapoeticaepolitica. in una lotta contro leforzedellanatura.Intuttequesteimmagi-nidiMosca.TinoLamberti. l’acqua.laricettavincentediStuartMacBride. il«ristagno». proponendo tutti i suoiscritti e i suoi disegni.ppDmitrijA.glisca-rafaggi.l’amiciziacongliar-tisti concettualisti. descritta come lafigura di Cristo che unisce cieloe terra. sulla let-teratura e sulla politica. nel sovraper-sonale.apparentemen tediverse. i ragaz-zinineicortilidiMosca. digressioni che si perdonouna nell’altra.vita diEccovi Mosca.RibaditaneIl collezionistadiocchi (NewtonCompton.inunospazioim-maginario che sembra occupa-retuttalasferaterrestre.diRobertoLanzi pVoland.vi. Moscacomeautenticaparolapoeticaecosìvia. in tuttoilmondovipossonosentire».331.PrigovpECCOVIMOSCAptrad.519.itopi.pp. perché il ricordosegue un tempo mitologico incuiil fatto quotidianosi trasfor-mainuneventograndioso. nonha mai scelto il caos.razzista.masullelabbrasempreunasmorfiadiirridenteintelligenzaadammorb idireognieccesso.pp.la scuo-la d’arte. un giorno di vacanza per lamorte di Stalin. sempre a regime speciale.diArte Moderna di Mosca gli hadedicato una mostra persona-le. urlate forte. rappresen-ta l’acme dell’ordine sovietico edelcosmo. 14.cata-strofico. una pura lingua«transmentale» per raggiun-gere l’indipendenza dalla pa-rolasignificanteequindil’indi-pendenzadaqualsiasicontrol-loesterno. romanzoautobiografico pubblicato da Voland nella traduzione di RobertoLanzi. i cumuli di neve.datempo. Mosca città apocalittica.

Sem.Quali.doppiogioc histi. maicontemplati e descritti a tuttotondo.unodeisuoilibripiù felici e.cittàapocalittica.diin-tellettuali e baristi e cuoche econtadini.Esonostoried iguerrae di povertà. montagne e ma-re.pedofiliemaniacireligiosi.Nel1978pubblicò«Lavitaistruzioniper l uso».diEmmanuelleCaillatpEinaudi.Nell inanellarsidellevicen-de si va dall attentato di Bre-sciagli eccidicompiuti dana-zistierepubblichini.assolutamente agli antipodi.Afarglidacorona(edamartello)cisonoilcommissariocapoFinnie.madrieamanti.volutamentecontortaesfuggente. i suoi perserolavitanell attentato. Attornoa quest assegiranolestoriedegliabi-tanti della zona che si esten-de tra valli.cheglivalseilPrix Médicis.luiinve-ce è del 45).Masitrattadellasquadrapiùscombinata(ealcolizzata)delRegno.unodeipochissimine-cessaridiquestiultimitempi.tantoesagitato quantopittoresco.dettoFacciadiR ospo. di passioni e di te-nacia.adesempio. dilui molto più giovane (era bambina quando.equindinonciso-nolimiticronologiciegeografi-cirigidi.Il filo narrativo principaleèsemplice:unagrandestoriad amoredicuisiraccontanoinove mesi dal concepimento. ma an-chediartigianiemaestre. co-me la chiama l autore).Queneauealtri.invischiatoinstranerelazioniconilsuperbossdellamalavitalocale.diunafaunarapacediprotettori.noè. di bizzarrie e di creden-zecheoggi sidirebbero«magi-che» ma che hanno sorrettogliuomini per generazioni.nellanottedell elezionediBa-rack Obama.il suo zio Vasja esprimel’acmedell’«ordine»sovieticoedelcosmoGeorgesPerec ppGeorgesPerecpL ARTEELAMANIERADIAFFRONTAREILPROPRIOCAPOPERCHIEDERGLIUNAUMENTOpt rad. per leattività in cui si riconoscono esi realizzano. e soprat-tutto con il regista Diritti: Meccanicacelestehamoltesin-tonie conL uomo che verràepiacerà senz altro a chi haamatoquelfilm.Il protagonista.bile nel                               .Nèmancailcorollario. per quanto mi ri-guarda.sergentieag entivaridispostiadognimisfattopurdifarecarriera.prostitute.che se scarti generazionali enodi parentali lo consentisse-ro mi piacerebbe avere pernonni: sono entrambi grandinarratori di storie e potreiascoltarli per ore.Ilgiallo GIANANDREAPICCIOLICi sono due scrittori.Conpersonag-gi tutti individuatissimi.semprecoltidisguincio.Pier oSoriaIlpoliziottocheuniscecieloeterra DmitrijPrigov.perprivilegiaretuttaunaseriediepisodicollatera licheallafinesirivelanofunzionali.69.poetaeperformer. il se-condo epicamente arcaico.lacommissaria Steel.narratore. alla nascita del-lafigliadelprotagonista-nar-ratore e della sua donna. felice dell imminentepaternità(«Solounpiccolissimo ingranaggio inpiù nella volta celeste (…). 9 Iltestouscìnel1968sullarivista«Enseignement programmé».ConCalvino.pp.èscomparsonelluglio2007 PrigovUnpionieredellapost-utopiamessoalbando.ovvio.diedevitaall’Oulipo.scrisse36milapoesie In«EccoviMosca». alla stazio-ne di Bologna. unacomplicazione appena calcola.unapuntatainPoloniadiMcReaalla ricercadel«CavatorediOcchi»originale. vivi per quel che fanno.questavoltaturbatodaunatorridarelazioneconunabellezzadell’O bitorio.randellatori.conGuccini e Ferretti.Ilgustodellanarrazionefinisceperprevaleresullatr ama.bra un momento felice di ri-scopertadell Appennino.attempatalesbicaconproblemidifamiglia:la«moglie»hainfattidecisochelalorounione habisognodiunpargoloeurgelaricercadiundonatorediseme(lostessoMcRea?).Alessandro Baricco e Mauri-zio Maggiani.laOmicidi. E sto-rie di lavoro: di pastori. Di migranti che tor-nanoperNatale.Georges PerecnacqueaParigiil 7marzo1936emorìaIvry-sur-Seineil3marzodel1982.mal oriz-zonte temporale è quello del-laleggenda. Di Maggia-ni esce ora da FeltrinelliMec-canicaceleste. Il timbro è quellodei grandi narratori popolari.olaguerraperbandechesisvolgeincittàeincuiladittat uradeiduridicasavienesoppiantatadallarudedeterminazionedimogli. come bensa chiunque frequenti vallimontanemarginali.L’eroe(a lsolito)èilsergenteMcRea.quale è ancora dato udire neiracconti dei vecchi. tra Garfagnana e Apuanee Versilia («il distretto». postmoderno ben temperato il primo.

difortunaininfortunio. 18 MaggianiènatoaCastelnuovodiMagranel 1951.HocontrollatosuiFourQuartet s.S.La stessa che fa presume-re ai sette.uscivanoletterechemenzionavanounadedicafors etipicadiT.agliAnniSettanta.FederigoTozzi)agliAnniTrenta(«Solariaedintorn i»).dalconcepimentoallanascitadiunabambinappMaurizio MaggianipMECCANICACELESTEpFeltrinelli.Esordìnel’90con«Vi hosognatotuttiunavolta».487.pergiungere finoainostrigorni. al di là di ogniostacolo.Daipadri(LuigiPirandello.Frattanto.Perquestoc èbisognodelrac-conto. E questo.dannoformadivolumeailorosaggi.unprofilodistorialetterarianovec entesca(pp. MassimoOnofripubblicadaAvaglianoIlsecoloplurale.indipendentementedal-la sua verità storica (in unodei capitoli chiave del roman-zo si fa esplicito riferimento a It s all true. ne segnala il tonodominante.daLuigiMeneghelloaGiorgioManganellieaPrimoLevi.ventura.epicamen tearcaicoIltitolo Ilfilonarrativoèunamorelungo9mesi.El’Inscribederalì. 16). orfano di padre.Nellatestimonianzalareal-tà non è certificata: è validata. PremiCampielloeViareggiocon«Ilcoraggiodel pettirosso»nel1995.fedeleame». coi suoi cartigli senzaspessore. Comin-cia così il romanzo di Chri-stian Frascella.Siamoallafunzioneessenzialedelraccon-to. propiziato daun’ottica ancora infantile.Diquianchel ingenui-tà solo apparente dell autore.sulTLS.ItaloSvevo. Storiediguerraepovertà.DomenicoScarpa.dalle«trecorone»(Ungaretti. che nella culturapopolare erano ancora più im-portanti): come nel giudai-smo. la certezza dellariuscita in quanto risulte-rebbero insospettabili perlagiovanissima età.che non ha paura di passareper nostalgico cantore di unmondo che fu o di credere nel-la possibilità di tradizione inuna società che ha smarrito lamemoria.daluidonatomiedatatoil9.MassimoOnofrieDomenicoScarpa.«Enamitiéfidèle». in onore di quelprestidigitatore della verità edel falso più vero del vero chefu Orson Welles).ScrittoriitalianiIVLETTERAEcoeEliot=AllerecenticommemorazionidiRolandBa rthes.Sette picco-li sospetti . nel distretto di Maggianifinché si ricorda il nome deldefunto questi non muore persempre.MontaleeSaba)alneorealismo.comepuntodipartenzalafreudianaInterpretazionedeisogni . vivein compagnia di donne ina-sprite dalla                     .307.Non che manchino. le durezze e le di-sillusioni della vita reale.disegretoinspecialeintrigo. oltre aproporre immediatamen-te il filo conduttore della vicenda.Scartandolalettera-tura come artificio e comecommercio.inrealtàsignifica«tumiseia micofedele. 16). Nonostantequello che pensano le chiese ei filosofi neorealisti.Diquil importanzachevie-ne attribuita ai nomi (e ai so-prannomi.dilavoroetenacia.premio Stregacon«Ilviaggiatorenotturno»nel2005.L’unicasperanzaèl’innocenzadeifigliBlocnotes LORENZOMONDO«Avevano tutti piùo meno dodici anni quan-do decisero di rapinare la banca del paese». AlbertoArbasinoCRITICAOnofrieScarpa =Duecriticiletterari.racconta Storieavventurosedilibri necessari (pp. e pensa che a sosti-tuirla basti il catalogo elettro-nico.56.dipassioni:ilraccontocomelottacontrol’oblioM aggianiIn«Meccanicaceleste».daDomenicoReaallaDuras.320.X.UmbertoEconotavachequellasuadedicaconsueta.Racconta «perché nulla vadaperduto di ciò che ancora re-sta»: è il suo lascito alla figliachestapernascere. lo scrittore quirendetestimonianza. ma rinunciare al racconto.perl’editoreGaffi.DaCorradoAlvaroaMari oSoldati. la sostanza stessadel tempo.Eliot:«Inscribedfor(equiilnome)byT.S. lo spazio di ungranoquanticosottrattoall im-mensità del vuoto siderale»)racconta nella consapevolezza«chetuttoquellochepotevaes-sere fatto deserto è già statorasoalsuolo»eche«l unicaco-sa di buono che i sopravvissutipossono fare per ravvivare ciòche è rimasto della Terra èconfidare nell innocenzadei fi-gli che sapranno generare».Eliot».iltimbrodiungrandenarratorepopolaredell’Appennino.pp. il vero ni-chilismo non è negare la veri-tà.Billo. co-me inHuck Finn. di favolosa av.movimento generaledell universo. alla sua lotta perenne con-trolamorteel oblio. il massi-mo antesignano dei ragaz-zi ribelli.

insi-die pedofile che li avvolgo-no.nonètantola certezza dei tempi e delle mo-dalitàacuii   . Acontare. la pro.Ed aCoda non gioval’agiatezza garantita dal ri-gido.Cecconi paventa di eredi-tare il mestiere ingratodei genitori. nel giro di ricatti. 166.gli stratagemmi.press. velleitaria sbocca-tezza del linguaggio.Meno persuade la conclu-sione. Anche se per fortuna la Nota finale ci esime . fra tantedisillusioni.dall impacciodistabilireprecisedatediesecuzione. che esibisce spari e banditi veri. l’altruismo.Pao-la Mastrocolaè ben nota per i suoi romanzi mor-dacieperlesuefavolestravagan-ti.va di coraggio che li rendadegni delle sfuggenti com-pagne discuola.LiaLeviUnadonnacheapocoapococondivideildestinoebraicoTutt olibriSABATO27MARZO2010LASTAMPAVIltitoloChristian Frascella Loscrittorecurailsuoblog christian frascella. covano il tradimento e lacorruzione. ma nulla di comicosi troverà nel resto del rac-conto.prima del decollocongallineelune-èlega-toallapoesia.il calcioe la boxe . Dove la ruvidafattualità sembra sforare atratti nel surreale. Quello. di Lonìcasta però morendo di can-cro.com L’annoscorso. Certo van-no scoprendo che in troppigrandi.vi incontri sono illustraticon mano esperta da Fra-scella). alsuo secondo romanzo dopoil fortunato esordio diMiasorella è una foca monaca. af-fettuosissimo.Incombe sulla comunitàla fosca figura del Messica-no. l’acquisto di armiinoffensive. non compromesso dal-l’esibita.vrebbe coltivare con misu-ralasua vena piùautentica. le simula-zioni. Nessunosa resistere al suo sguardoinflessibile. Si ap-prezza soprattutto nellaparte dedicata alla lungapreparazione della rapina.verosimiglianze. Ranacci scopreche l’ammirato padre sin-dacalista è in realtà al sol-do dei padroni.scommesse truccate. fruttivendoliabusivi. anche quella religiosa.Qualcuno dei sette cercarifugio nello sport .Il racconto. uscito dal carcere (e for-se da un fumetto) dopo mi-steriosi trascorsi. haesorditoconilromanzo«Miasorellaèunafocamonaca»Nientedicuistupirsi.Resta all’attivo. na-scedaunatestimonianza. tra affetti. Ma è la progettatarapina a trovarli uniti nelmiraggio di una ricchezzache gli schiuda un orizzon-te di libertà: dalle angustiepersonali e dalla noia diRoccella. ma il suo esordio .amicizie.con licenzaaccortamente dinoccolata . ben costrui-to. Frascella. lo spirito di soli-darietà che fa emergere i lo-ro lati migliori.daFazi. innocenti eroi. pp.214.confermaunavocazionemai sopita. do. un barlu-me di saggezza.L’esito fallimentare del-la rapina sembra alluso dal-la casuale citazione di Totòquale protagonista deiSoli-ti ignoti .quella che rende amabili isuoipiccoli. sta tutto nel tono scan-zonato e ingenuo dei ragaz-zi.favol osaavventurapaesanappLiaLevipLASPOSAGENTILEpe/o. l’in-sospettabile Messicano)che si piegano indulgentisulle loro manchevolezze echiudono felicemente il lorogioco pericoloso.solitudine.word. a distanza di dieci anni dalsecondoequasiventidalpri-mo. Go-rilla è vittima di un fratel-lo che lo picchia e lo co-stringe a spacciare droga. un paese del Cen-tritalia.bilità di carriera (i rispetti.la sopportazione.amori: l’elogio della dimension picciolaperché è solo questo che dà ilsenso e ci fa vivere: ogni veri-tà. 13).FrascellaUnabandadi«solitiignoti»dodicenniprogettaunarapina:unascanzonata. Fostelli si dibatte conuna malcerta vocazione alsacerdozio insufflata dallamadre. e appare tribu-taria.pp. i ragazzi davan-ti a lui sono divisi tra ammi-razione e paura.testimoneattendibile:perque-sto nelle sue pagine la paroladiceancoralacosa. di certofilm d’azione. per gli eccessi e le in.infatti. Una serie di figurineche spiccano nell’ambientepiuttosto incolore.La grande trasgressionerappresenta anche un in-consapevole rito di passag-gio verso l’età adulta. che essi intendonoemulare in modo spericola-to.La felicità del gal-leggiante(Guanda. Finirannoper allearsi con la parte pu-lita degli adulti (un paternotenente dei carabinieri. saccente padre avvo-cato.Qui è la forza di Maggiani. 18LAPOESIAGIOVANNITESIOLag ioiachenonsiamoniente Paola Mastrocola.Oraquestoterzoli-bro poetico.praticato con de-dizione e fiducia nelle possi.

pevolezza di un esistere inessen.chefor-se più spesso viene intesa co-me una derivazione di «gen-te».Res familiares .Inventare ) a Caproni (vedi.pio.Iniziaconleper-plessitàdiungiovanottobrillan-te che capisce di dover prende-remoglie.Ai collezionisti di pian-tegrasse oUltimescuse ). Perquesto a volte «gentile» ha. insomma. a contenere gli eccessi. trale altre. la consa. invecedicomunicare:insomma.tra i tanti.connet-tendoogniumanapresunz ioneal volteggiare della trottola. eL amore per i viot-toli ). Ma tutto sispezza nel                             . la protagoni-sta di questa storia ebraico pie-montese. già nota alpubblico italiano per vari ro-manzi. inparole povere. «genti».Perché Teresa.IllettoresegueAmosSegrenelsuopigrocorteggiamento di Margherita. a maneggiare le parolecome«pallinedipane».didistanzadif fidente.prima opoi. «appartenenteaunaltropopolo»edèlatradu-zione letterale. A prevalere è l attenzione al-ladimensionpicciola . esembraquasivivereproprioperconciliarli. senza trascurare qualchemontaliana inflessione (vedi. amicizie.dell ebraico goy. «l ironica sapienza»che lega la «distrazione del pe-sto» o l umiltà del rimestare la polenta(omagarila modicafeli-citàdelraccoglierefunghiesassi di mare) al «lato luminoso dellaluna».amori.Billo.mapiuttostounfilodimedita. vacanze. la seria constatazionedi più modesti approdi («partia-mopertornare»).conqual-cherarapuntata-piùpersenti-to dire che di persona . che possa farpensareadistillatisapienzia-li.nell usoebraicoitaliano. quasi assonan-te. ad esem./ a qual-cheiddiochesmuova/i meccani-smiimmoti». di virgole.eforsepiùl elogiodel«rimanere»chedel«parti-re»:«Partireèperdereilcontrol-lo/suimutamenti. si svolge tut-tafraSaluzzoeCuneo. quasi sottovoce come è unpo’ da sempre la storia degliebrei in Piemonte.allasottesacognizionedel-l’«invisibile» e del «non detto». affetti. in cui si mostra(e ritmicamente s’inarca) l inge-nuo e dantesco desiderio «di si.Gorilla&C:assaltoallabancaELENALOEWENTHALLaparola«gentile»hanell accezione comune un uni-co e univoco significato: l ag-gettivoindicaunaformadimi-tezzacheèanchecapacedista-re al mondo./ e semmai/ procede per immaginisconnesse».alla«na-turaanfibiachecisalva». anzi spesso. fra cuiUna bambina ebasta eTuttiigiornidituavita. a inanellare mo-menti e motivi inconsueti. iduesignificatidellaparolasia-no entrati in collisione. di giochi di parola.negliultimiduemilaanniigentiliso-no stati assai poco gentili.Non è certo questo il casode Lasposagentile.domande provvidamente bilan-ciateointrisedileggerissimairo-nia («A che la mia snervantescialba/ eternità di lettore?»).ainietta-re piccole e domestiche epifaniedi cose.Lavicen-da di questo racconto sommes-so. alla«varietà casuale/ degli eventi» oallapiùmodestaedemblematica«felicitàdelgalleggiante». a modo suo.testiappartengono. a servirsi di sponde e di sordine(«Cisalva/ilsaltorepen-tino laterale»).assun-tofralerigheunasfumaturadisprezzo.unabuonpartitoeancheaffasci-nante. Paola Mastrocola gioca ad abbassare i toni. Ma per il mondoebraicoquestononèilsolomo-doperusarelaparola.mapiuttostolaloronaturacollo-quiale che si muovono entro unariconoscibilefilièrenovecente-sca: da Gozzano (vedi. Nulla. Gentile indica./lasciareildo-min io ad agenti ignoti.Contro ogni mitologia di derivemirifiche.zione che attraversa le «occasio-ni» in un accorta e orchestratastrategia di rime. Ebastaunrapido sguardo al passato delpopolod Israelepercapireco-me non di rado.ziale («La gioia che non siamo/ niente»).Tutto questo per significarela lezione di un’ironica e amoro-sa partita che (sia pure «ad oraincerta»)valeancoraesemprela penadigiocare.nellagrandeTorino.èuna«gentile»cheac-coglie entrambi i significati del-laparola. chetuttavia non si può dire «di checosa parla/ perché non parla:suona.l ultimoro-manzo di Lia Levi.all «indicibilemistero».gnificarlacosa»:prosa«narrati-va» del mondo della poesia. viaggi. a coglierelaquidditàdifigureimpre-vedibilmenteesemplari.

17.videre il destino ebraico.noninterrogativo).50ChristianFrascellaènaton el1973aTorinodoveviveelavora.momento in cui lacontadina Teresa fa il suo in-gresso nella storia.Norber-to Bobbio.l’altruismo. e in particolarel antitesitra Eguaglianzae Di-seguaglianza).maancheconquellade-cisione che solo l amore è capa-cediimprimere.maquando sua suocera decide ditornare a casa lei la accompa-gna. lamede-sima conclusione cui era giun-to.quanto in un senso ben più am-pio.conironicasapienza PaolaMastrocolaLacontadinascompigliailcuorediAmos LiaLevi «Lasposagentile»: fraSaluzzoeCuneo. Perché cominciando dallacucinaTeresafiniscepercondi.unquindicenniofa.Nemmeno le leggi razziali.Nonèdifficile intravedereinquesta parabola esistenzialetracciata da Lia Levi la vicenda biblicadiRut.88. ma il metodo«genealogico».neèrimastabenprestovedo va.Seppur vulnerate dalla ra-dicale trasformazione dellospaziopolitico. con il suo celebre Destra e sinistra.brevete-sto prende apertamente posi-zione sullavexata quaestiodel-la sopravvivenza o meno dellacoppia antitetica «destra-sini-stra».scommessetruccate.ma anche la suapacataintelligenza-.raccontanelsuosecondoromanzosettemonelliin fugadalleangustie personaliedallanoiadi Roccella.tuttavia quelle ca-tegorie conservano ancora«efficacia e significato». Ri-mangono «due modalità car-dinalidellapolitica».E .lasuavoca-zionedimadre-avràquattrofi-glidaAmos-elasuafedeltàa ri-marginareleferite. senzarisparmiare nulla a se stessa.unbarlumedisaggezza. 9ILFUMETTOA LBERTOGEDDAEiaEiaBaccalà. E in questodensissimo.pp.Restaall’attivo.ladonnamoabitachedecidedicondividerelasor-tedelpopoloebraico.Laricerca.menopersuadeilfinaleoltremododebitoredicertifilmd’azi one Laricchezzacomeviaallalibertà.difficili darico-noscere nella prassi politicaquotidiana.lanottedell’elezionediObamaallaCasaBianca«Lafeli citàdelgalleggiante»:unfilodimeditazionetra Gozzano e Caproni.latrasgressionecomeritodipassaggioversol’etàadulta MaurizioMaggiani:nelsuonuovoromanzo«Meccanicaceleste»tuttocominciaconunanotted’amoretr ailprotagonistanarratoreelasuadonna.Fedeltànontanto coniugale. chearrivano più o meno quandoquestolibrofinisce. qui indivi-duato con la «genesi del             .Tantol eroinabiblicaquantola contadina Teresa prendonoin mano il proprio destino conmitezza.perchéquelloèormaiilsuodestino. Saranno la pazien-za di Teresa .pp.Ruthas po-satounisraelitagiuntonellasuaterraaseguitodellacarestia. dichiarandosi a favorediessafin daltitolo: Perché an-cora destra e sinistra(afferma-tivo.unpaesedel Centritalia.che prestodiventeràunfilm.unaparabolaesistenzialechericordalavicendabiblica diRut ppChristianFrascellapSETTEPICCOLISOSPETTIpFazi. Ma la linea diargomentazione seguita daGalli è diversa: non l approc-ciodefinitoriousatodaBobbio(l individuazione dei valoriidentificanti.Dopoilfortunatoesordiocon«Miasorellaèunafocamonaca». Rut troverà in TerraPromessaunaltromarito.insidie pedofile.ari-troso.delluogostorico-concet-tualeincuiebbeorigine lascis-sione dello spazio politico inDestra e Sinistra.Liavvolgeràungirodiricatti. destando loscompiglio nel cuore di Amosma soprattutto in tutto ciò chelo circonda.edilìa qualche generazione da quelcepponasceràreDavide.348.«Sette piccoli sospetti»:raccontobencostruito. minacciate da-gli effetti epocali della globa-lizzazione e della crisi delloStato-nazione. ovviamente.permoltiversi.lospiritodisolidarietàchefaemergereilo rolati migliori. PoliticainvetrinappCarloGallipPERCHÉANCORADESTRAESINISTRApLaterza.prezioso.andiamoalleurne Dal fascismo alla Repubblica con Jacovitti che non sapeva «da che parte stare»MARCOREVELLICarloGallinonusacer-to mezzi termini.tratantedisillusioni.

re-siste. come costante nel tem-po.. passatiste.EDestraeSinistranonfan-no che aderire. proprio mentre rendeil proprio corpo identico alTutto».dell autorità. pau-periste o produttiviste.emersitra’500e’600ITESORIDELBIBLIOFILOFesteggiamolaprimav eraconNonni.L illustrazione(riprodottaquiadestran.leIstituzioni). sponta-neiste o organizzativiste.E’ in questo senso che De-stra e Sinistra possono essereconsiderate.Al di là dell’infinita varietà dimodi. secondo una concezionesempreinbilicotra«disordinecome dato e ordine come esi-genza».quando entrò in crisi l idea -propria del mondo classico epost-classico . Cioè la libertà di ogni«soggetto» di «vivere secondoquello che. tra la constatazioneche «esiste una realtà minac-ciosae instabile. univer-saliste o differenzialiste.VergaeD’Annunzio=Sarebbedifficilesalutarelaprimaveraconun immaginepiùbel ladellagrandexilografiaacoloriFantasiadell incisoreeceramistaFrancescoNonni(Faen za1885-1976). lo statodi na-tura»elanecessitàdi«costrui-re un artificio che dia forma estabilità alla politica» (lo Sta-to.In essa. in-treccio di mito del Capo e ditrasgressione autoritaria.modernisteefuturiste.Sonoesemplarilepaginefi-nali del libro. esiposeilproblema.iduevoltidel«politico».lasinistra. Trasbordando an-chenell’attualespazioindeter-minato di una post-modernitàincompiuta.pur offrendo-ciunraccontoinquietante. li. che rinviano in ulti-ma istanza alla polarizzazionetra una visione umanistica-menteegualitaria(ildirittoall egualericonoscimentodelladi-gnità di ogni uomo) e il rifiutodiessainnome dellanecessitàdell’eccezione e della vigenzadi una «legge non umana».Sono esistite destre «conser. totalitarie ma ancheanarcoidi. dedicate all Ita-liaeall emergerediunanuova«destra post-moderna»..drammati-co. Esse mostrano nellastessa difficoltà della Sinistraa ricuperare una qualche di-stanza dall esistente così in-carnato e a mostrare una pos-sibile emancipazione dal cini-smo e dalla ferocia delle suemanifestazioni immediate -quanto le categorie cardinalidel «moderno» continuino infondoaparlarci.contenenticiascunodalle20alle30xilografieoriginalideipiùeminentia                                             . statalistichema an-che liberiste». quei due tratti con-trapposti. indu-strialiste o ecologiste.Mo-derno»: con la nascita di quel-la nuova visione del mondoemersa tra XVI e XVII secolo. Oltre lo stesso confine delmoderno.odell auto-afferma-zione dei super-uomo. «i due modi nei quali il mo-derno si manifesta».con felice espressione. della costruzione artificia-le dell Ordine per differenza ein contrapposizione al «disor-dinenaturale».chesicomponedi6album(vendutidaPontremolidiM ilanoa5. l altra. pericolosità einstabilità del reale.èlapienezza». rintrac-ciabili lungo tutto l arco dellasuccessiva evoluzione storica.d . forme e linguaggi in cuile diverse destre e le moltepli-ci sinistre si sono manifestate. la sinistraidentificandosi col lato proget-tualeerazionalmenteordinabi-le dell esistente.in cui l eccezione elevata a re-gola si incarna nella pratica diun leader che «rende Legge lasua persona e i suoi interessiprivati. ma anche avanguardiste. convivevano instretta unità l idea di un natu-rale disordine del mondo (lo«statodinatura»caratterizza-todalla«guerraditutticontrotutti») e quella del suo neces-sario superamento attraversoun «artificio» (il contratto so-ciale.percoglierenelpas-saggio a un ordine consensua-le e umano l occasione perl emancipazione di ognuno e ditutti dai vincoli della disegualenatura: ciò che Galli definisce.)èpubblicatadaCesareRattanelsecondofascicolodeLamodernaxilografiaitaliana(1927) .doveunfanciulloconalidifarfallaeduefanciulleconalidilibellulaediucc ellodanzanoinariaintrecciandoramifioriti.bedienza».di un Ordineumano inscritto nell ordine diuna Natura in sé armonica.r. Allo stesso mo-dosonoesistitesinistrestatali-stiche o individualistiche. la costruzione dello Sta-to).autori-tarie.delrap-porto verticale «comando-ob. fin alla loro gene-si. Maal fondo.Carlo GalliUnacoppia antititeticache resiste. diretorica dell Ordine e di siste-matico attentato alla legalità. nell’interpretazio-nediciascuno. in forma pola-rizzata ma in qualche misuracomplementare.«il fiori-re delle soggettività in ugualedignità». L una .000euro).vatrici.bertarie o autoritarie.la de-stra-facendodelcaratteremi-naccioso e mai pienamente or-dinabile del reale ragione perenfatizzare il lato del discipli-namento.monumentale(49x68cm)erarissimaopera. reaziona-rie. ognuna a untermine di quella dualità: laDestra partecipando al latodell incertezza.

LaLibreria deiPassiPerdutidiPerugiaoffreIfioridi primavera.pp.Stampatain200esemplari.Zorroeditore.pubblicatainprimaedizionenel1877aMilanoperit ipidiBrigola(Pontremoli450euroinbrossura). senza aver capito l essenzadi nessuna di esse.499.Dunque.dal fascismo alla Resistenza.pp.a1.Certi argomenti .250euro.gia» divenuta col tempo una mag.50)lostoricoingleseCharlesHiggins:«Scopodiquestolibrononèsostenerelacondannaoladife sadiSilvioBerlusconi(.maraccontarelasuavitanelmodopiùprecisopossibile».nellasocietàenelleidee. ma si presentano già i vari ingredienti del suo mon-do caotico. sulla «zona gri.STORIAEBIOGRAFIEBerlusconicolsennodipoiComesidefiniràneilibridiscuolailcicl opoliticodiquestiultimiquindicianni?RispondeAntonioGibelliinBerlusconipassatoall astoria. Non a caso Fofi si dilunga sul qualunquismo.Seper lasuararitàèdeltuttoimprobabiletrovare SognodiunmattinodiprimaveradiGabrieleD Annunzio. èancora incerto.stralunati. ripropone strisce e tavole re-alizzata da Jac tra il 1940 e il 1950.All’uomodiArcorededicaunabiografia(SilvioBerlusconi..figurando una parte consistentedell Italiettapavidaegenuflessa.per passare attraversotutte le fedi e tornare alla fine. E quando vie-ne il momento di scegliere da cheDIZIONARILeparoleegli«ismi»Da«Antipolitica»a«Vocazionemaggioritaria».raccoglieanche Lacodadeldiavolo .anacronisticamente.cost avano80lire. 23) che. X .000euro). naturalmente..Scudierof edelissimodiBerlusconi.Quando scoppia la seconda guerra mondiale Jacovitti ha 16 anni e inizia a pubblicare le suestorie: il segno.lalorosintoniac onuncambiod’epoca.279.irischidellaloro«democraziaautoritaria»enonintr avede«perorasegnalisufficientidierosionedelpotereberlusconiano»perpoteraffermarela«fin ediun’epoca».la guerra è finita(Stampa Alter-nativa/NuoviEquilibri.ètuttora compitonecessario. Una pungentesatiradell imbecillitàumana».LEADERALL’OPPOSIZI ONEDaPannellaeBoninoaDiPietroeGrilloTraiprotagonistidellapoliticaogginelcampoavv                                           .Allastessaci frasipuòacquistarel acquafortePrimaveradiTelemacoSignorini(TabernaLibrariadiPistoi a).sipensichel altragrandefaticadelRatta.civilee. ovvero in anni cruciali per il nostro Paese . 12.utilecercaredispiegareleparoledellapoliticaitali ana».da«pacifismo»(dellostessoD’Orsi)a«trasformismo»(diMassimoL..pp.cisipuòaccontentaredell egualmentera raedizioneTreves(1899)offertadall olandeseAntiquariaatForuma1.annota Brunoro .50):Gibelli spiegaleradicielecomponentidelsuccessodiForzaItaliaedelsuoleader. alla ricostruzione -raccontatie commentatiattraver-soisuoiabituali.e28).l operaeravendutaall epocaa300l ire.affidateavaristudiosi:da«azionismo»diFrancoSbarberia«femminismo»diGio vannaSavanteAnnaMariaVerna.Malaprimaverahaispiratoun infinitàdiartisti.Gliismidellapoliticaperl’editoreViella(pp. dettagli.i9volumideGliadornatoridellibroinItali a.254. Della quale il per-sonaggiodi Battistal ingenuofa-scistaèl emblema:«L omettopar-tedaunaconvintafedepoliticafa-scis ta in regime fascista .100euro.382.perso-naggi che qui assumono persinounacaratteristicapiùpesanteraf.raccontochedàl avvioalVerismo.aquellad ori.121.pp.Eccoalcuneoperereperibilis ulmercato:Primavera.180.Dunqueunadolescentecome milioni di altri educato all amore per il duce che non sbagliamai e all odio per il nemico demo.).diGiovanniVerga. 18 . zeppo di figure.. 15).stampatonel1897in65copiefuoricom merciodallaTipografiaCooperativaSocialediRoma.rtistidelbulinodell epoca.unviaggionell’Italia«dellademocraziaautoritaria»(Donzelli.èilgentiluomopontificioGianniLetta:ascriverneuna«biografianon autorizzata»sonoGiusyArenaeFilippoBarone(EditoriRiuniti.gine. SantoAlligoAncora un volumone trattodall affabulante fantasiadisegnata di Franco Beni-to Jacovitti.52vocipera scoltareilpresente.AcuradiAngelod’Orsi. balilla prima eavanguardista poi.pluto-giudaico.gioranza silenziosa fortementecondizionabile.Salv adori). 18):«E’ opinionedichiscrivechela“transazione”italiananonsiaaffattofinita.Ritornail«dizionario»diGianfrancoPasquinoLeparoledellapolitica(ilMulino.).LestoriedelcastellodiTrezzaelaristampadiNedda.(.pubblicatitrail1923eil1927in500esemplari(oggipropostidai3. E Eia Eia Baccalà.con10cromolitografiediTitoChelazzi(Treves1892).parole. a cura di Goffredo Fofi e Anna Saleppichi con Gianni Bru-noro.p p.da«Doppioturno»a«Sepa nedeipoteri».spero.000ai5.

conillinguag-giousatoperdeporlisulla car-ta.rive-stito in condominio dal re e daMussolini.Stapiut-tosto in un giudizio storico.cuiin-fine l autore somministra il li-quidourticantediunostilein-confondibile.saggista e polemista.nésociale. 14)conlaprefazionediBeppeGrilloche.201.vo di rendere penalmente im-muni le alte cariche. L altro lodo. cheravvisa la nostra malattia nelmodo in cui l Italia diventò na-zione. occupa a sua volta una parte centrale del vo-lume. come quello si-glato fra Mussolini e Hitler(1939).biledelTerzoReich.néreli-giosa.che non cambia pelle nel men-tre che s alternano le facce delpotere. perché il prin-cipiod eguaglianzanonammet-tederoghedisorta. cheevoca a sua volta la scodella di brodo propinata durante il Re-gno sabaudo ai condannati amorte.senzacrisipolitica. inanella pagine traboccan-ti d aggettivi e citazioni colte.Mondadori2005) MICHELEAINISRecensire un libro èsempre un impresa complica-ta: devi tradurre in poche ri-ghe qualche centinaio di pagi-ne. ossia il tentati. E perché Cordero è un fu-nambolo della parola scritta.Oggi la Sinistra sembrarassegnataall’esistenteelaDestrasiaffidaalmitodelCapocherendeLeggesestessoVi sionioppostedel rapportotraindividuoeistituzioni. Arivederlestelle(pp.pp.masarebbealtresìin-costituzionale un terzo lodo ap-provato nella forma della leggeincostituzionale. Prodi).156.daRizzoli.pp.189. OppureFrancescoCossiga.coniuga invenzioni semanti-cheefraseggiinlinguestranie-re.OancoraGianniLetta.Ambedue incostituzionali.lesuebattaglieepropostein Adognicosto(PontealleGrazie.p ubblicailpropriomanifesto.Stainungiudi-zio antropologico. Perché nelsuo caso i materiali sono untutt unoconl involucrochenesostieneilpeso. 14). come l invenzionedeltitolodiPrimoMa-resciallodell Impero(1938).A questo riguardo potrem-mo obiettare che sessant annifa i costituenti fecero spazio aun immunità ancora più estesa. Dopotuttonel Brododelleundici èdiquestoche si tratta.neoottantenne.pp. peròfintroppocompiacentecongliavversari esterni.ancheseèdifficilericonoscerlenella prassi quotidianaIdeeesocietàVIDestraesinistraparinonsonoUnavignettadiAltan(da«L’ItaliadiCipp uti».opiùspessod allusioni.189.ÈlacifradiCordero. Il «patto d accia-io» che Berlusconi dichiara conla Lega (2009). che Cordero paragonaavonPapen.quelladisegnatanelvecchioart.Ecco: le analogie. Fin dal titolo.Daquiparallelismicheamol-tis uonerannoforseunpo azzar-dati.68. i corsi ericorsi della storia.nonfoss altroperchélasto-ria non si ripete mai con la me-desima divisa. Licio Gelli precursore diBerlusconicomeFrancescoCri-spilo furispettoal Duce.lafacciarispetta.lo«strego-neeversore».segna-lichesilascianodecifraresolodapalatibenaddestrat i. 15). co-me d altronde ha sentenziato laConsulta.bile divoratore d avversari in-terni (Veltroni. E perché Silvio Berlu-sconinonèchel ultimoapostolodiquestoanticovizio.acuradiCristinaSivieriTagliabue.ersariodiBerlusconi:MarcoPannella. 132).fa-cendo torto ai lettori non me-no che all autore.AntonioDiPietr o.Perchéè vittima d un fascismo atavico. e nuovamente il giudiziodi Cordero è senza chiaroscuri. raffigurato come insazia. un minuto prima d im-piccarli. Perché l Italia non hascampo.colrischiod ingannarti. dove il                                                         .poicancellatodopoTangen-topoli.alcon-tempo giurista e romanziere.indialogoconStefanoRolando(Lenos trestoriesonoinostriortimaancheinostrighetti. Nel suoultimo volume ne fa le speseper esempio Massimo D Ale-ma. d una penna in-tintanell acidomuriatico. sarebbe forse incostitu-zionalelastessaCartadel1947?Ma in ultimo non è su tali que-stioniilsaledelvolume. quello varato nel 2009 su impulso delministro Alfano.diceCordero.IllodoSchifani (2003).EmmaBonino( AlfabetoBonino.Bompiani.Bompiani. Ma recensi-re un libro di Cordero è pres-soché impossibile.

cheestende l ordinamento CasatidellapubblicaistruzionedelRe-gno di Sardegna all intera peni-sola.come ci ricorda anche Jac conPip-po .Dalle parti di Torino. E questo il senso che emanadalla rilettura delle tavole pubbli-cateinquegliannidisvoltaediim.Oltre al De Sanctis. tracolla al 9.sono in pochi a dubitarne. da prenderecon le pinze perché spesso lescuole. il pugno di Mosca…) e di sostegnoalvotocome:«L esserlibe-ro ti stanca? Vota pure schedabianca». Aquestifuggevolientusiasmifari-ferimento il Leopardi quando.Quanto siano fondati questi tre verdetti. Pertica e Palla .Jacovitti.dalle primarie alle18 università del nuovo Regno -su cui i governi cercheranno dipilotare l’istruzione per quelche possono.. così marcata prima delRegnod Italia. 14CorderoLa«sentenza»delgiurista:l’Italianonhascampo. che vi sono attive e ben funzionanti45 scuole serali per operai e 55scuoletecnichecommerciali.Raimondo il Vagabondo .Percentua-le. il 44per cento dei bimbi non supe-ralasogliadiunascuola-am-messochecenesianodidispo-nibili-perchénonarrivaaicin -que anni di vita. tantesono le questioni e i luoghi co-muni da sfatare. quest’ultima.sullepaginedelcatto-licoIl Vittoriosoche aveva intuitol importanzadelfumettoperlapro.pp. Però basta scendere aGenovapervederla calareal 26mentreinSardegna. fa presto a svaporare. quanto a dinami-smo dell’istruzione. Per trovare qualcosa diparagonabiledurantelaRepub. Rimpiangendoancheil«sistavameglioquandosi stavapeggio». alle elezioni del 1948. parte propriodalla diversificazione territo-riale.E’un’Italiapre-unitariado. per mancanza di ri-sorse.decli-noeconomicodipendedaldecli-noetico.pp.sonodaannoverareCoppi-no e Credaro che stabilisconol obbligoscolastico. è bene rammentarlo. Nell’Italia ot-tocentesca non mancano anchestereotipi che si smentiscono.».b.anchesulfron-tedell’istruzione.L Italia non fa eccezione. 59 IlgiuristaFrancoCorderoinritrattodiEttoreViola parte stare . con la sua riforma delle su-periori.con i nazifascisti ocon i partigiani .ppFrancoCorderopILBRODODELLEUNDICIpBollatiBoringhieri .nellacapitaledeiBorbo-ni.194.ospite a Napoli del suo amicoRanieri.Ad esempio nella Roma papali-na ritenuta.af-frescoimprescindibileperric-chezza di documentazione. E di propaganda Jaco-vittisi occupòper i ComitatiCivici realizzando. Ovviamente nonc è ministro dell’Istruzione chenonabbiaambìtoduranteilsuoincarico a riformare la scuolaitaliana.lascolaritàvameglio:èdel 45%. nelLombardo-Veneto l ammini-strazioneaustriacahavaloriz-zatolascuolaeinfattinellapri-ma metà dell’Ottocento il tas-so di scolarità in una città co-meBergamoèdel61%rispet-toal12%diNapoli. fi-nezza di analisi ed efficacia diricostruzione. appena arrivati.notache:«Piazze. Sta infine inungiudiziopolitico.sidefilanellazona grigia che tira a campare e sfottecome può il potere.equest ultimoasuavol-ta dall eterno balletto dei corti-giani e delle corti.manifesti anticomunisti (lettera aTogliatti. i «piemontesi»scoprono.SpecchiodelPaeseStoriaeanalisiinunriccopercorsodiNicol aD’AmicoGIORGIOBOATTIChe la scuola sia lospecchioveritierodiunPaese. sono una rappresentazionefugace che.Sempreattuale. un assolutofanalino di coda.c. sottounCarloFelicebenindottrinatodalla generosa marchesa GiuliaFalletti.pegno per molti ma non per tutti. An-che se laquerellesull’istruzio-ne pre-unitaria è di quelle chenon sichiuderanno mai.vittimacom’èdiunfascismoatavic oppNicolaD AmicopSTORIAESTORIEDELLASCUOLAITALIANApZanichelli.giudicheràillettore.voia.ve..800. comemilionidialtri.dimentica-ta propaggine del regno dei Sa.lastatalizza-zione delle elementari e le basidelLiceosucuiincideràpoiGen-tile.porti-ci e vie per molti dì/non d altrorisonarched a.blica occorre giungere al tan-dem                                 . D’Amico dimostra co-me siano davvero pochi quellichevilascianounsegno. Certo.Tutta questa variegazioneterritorialepeserànonpocosul-l’assetto dei vari ordini del-l’istruzione .paganda.cheidentifi-ca il governo Berlusconi con lanotte della Repubblica italiana. Dalleoriginiainostrigiorni . Non a casoNicola D Amico nella suaSto-riaestoriedellascuolaitaliana.

.incapacidicapiresegnalieistru-zionidegl iufficialiedicompren-derel italiano:tradiessisiannovera buona parte dei seicento-cinquanta mila caduti dellaGrandeGuerra.baccalà»:asin.Poiètuttounsusseguirsidiinterventi parziali.anchecomesemplicemaininterrottacitazione?Adispettodimolti interpretidell’attualità.illussoestremoincontralaneo-frugalità:entrambirifiutanoilpacchiano . la Tv assomigliava allascuola.resistonoaogninuovotrendoritornanom agarisottonuovespoglie. Ap-partengono alla generazione.conalcuni parallelismicherisultanoazzardati Ormailascuolaassomigliaallatelevisione Dall’800aoggi.equisopraduemanifestielettoraliperiComitati civici.resisteallastoria.ministrodell’IstruzioneconCavoureRicasoli Mina.Mode.DaquiilnuovolibrodiPatr iziaCalefatoGliintramontabili. Momenti crucialidellavitanazionalelodimostra-no..ifilmconPeterSellersola500.insegnantiefami-glie hanno spesso l impressio-nediinciampare.delvintage.del patchwork. che fa dell’istruzione uncantierepolverosodallepochee definitive messe in opera madalle molte macerie. abroga e introdu-ci.Fanfani-Gui che nel 1962crealaScuolamediaunica.Imediahannoiloromiti(nonacasosidic eanche«mitico»).c hesiponeladomanda:comemai.pp. Non voleva seminare eraccogliere-comelaTvattuale-nellastessastagione.l intramontabilepicco loclassicochepermealavitaquotidianafinisceperfaredabattistradaaquestionibenpiùradi calicomelasostenibilitàambientaleolasalvaguardiadelpianeta.Sì.èpropriol ideastessadiunlogoramentodellecose.buglio di miracolosi proclamipuntualmente smentiti.it MODEEPERSONECHERESTANODaijeansallecanzonidiMinatuttiinostri«intramontabili»=Checos’èuncl assico?Losappiamo:unlibrocherimaneneltempo.. E’ la scuola che ha ri-modellato la nazione.inpotenza. Lepratichesemprepiùfrequentidelriuso.). Facendo-ne .oggetti.esistanosoluzionialternativeallamodadellamoda.Perché .aqualsiasialtrosegnoolinguaggiodellaculturamediatica.inaltoBattistal’ingenuo fascistaeRaimondoilvagabondo FrancescoDeSanctis.assieme alla televisione .permettonol emergerediunanuovaeticadeiconsumi. 18).pochevereriformeemolti aggiustamentiperavererisultatiimmediati.undivan odeldesignitalianoAnni50ounaborsettadiCourrèges.cheliquidificanotutto.70annievergreen«Pippoeildittatore»diJacovitti SERGIOPENTIntorno alla politicadeipadronidelvapore.immaginicherestanocomefermineltempo.delriciclo.Dietrolafascinazioneper itubinineridiAudreyHepburnpotrebbenascondersiunrinnovatorispettoperlecoseesoprat tuttoperlepersone.figliadella riforma della media unicadel 1962.nelflussobruciantedeicambiamentidimoda.maoggi«classico»èancheunmododidirecheindicafenomenipiùvasti.diquellalorosuppo stainevitabileusurachecicostringevaagettarleviaperricomprarnedinuove.emergonopersone . un aggiu-sta e ripara.chean-naspasbavandoinunguazza.Sembrainsommache.secon doquestaprospettiva.persone.GianfrancoMarroneE’servital’ultimascodelladibrodoTuttolibriSABATO2 7MARZO2010LASTAMPAVII Fracortiecortigiani.magariadattandosian uoveepoche.losprecofineasestesso.Acadere. lapiùfavoritadallasorte inunse-coloemezzodiItaliaunita.come emerge dallepagine di D Amico .». Quelle incuistudenti.Un’«italia»sem-prepiùdisunitaeinlottacon-tro                   .senza pensare al domani DisegnidiJacovittida«Eiaeia.Nel1918adesempioLuigiEi-naudiscrivesulCo rrieredellaSe-rache:«Lacosapiùbenignachesi possa dire della scuola italia-naècheessaèstataassentenelperiodo in cui si formava la ge-nerazione che ora combatte. gboatti@venus.Classici sonoijeanselecanzonidiMina(buoncompleanno. Solo che.oggetticherestano(Meltemi.L evergreen.l esibizionedellagriffe.eforseproprioperquestociprocuranoimmensopiacere.suiqualioccorreunpensierocriticochelispieghi.allora.ilPaese che ora siamo.c’èun’«ita-lia» a cui tutto quanto contribuisceatogliereanchel’inizia-lemaiuscola. fracorsiericorsi dellastoria.Valeadireglianalfabetidifatto.la scuola èuna semina a raccolto assai dif-feritoperchigoverna eperl in-tero Paese..cisonoancoracosechemantengonounostato solido.nonsolorelativia ilibrima.I baby-boomers che stannoandando in pensione adesso so-no stati certo più fortunati. accu-se ignominiose a tutto campoelatratirancorosi.pernulla paradossalmente.191.Così.mentreip iùrincorronountristedandismodimassa.

è in aperto contrasto conlaMilanoincuinonfacevafred-dodiGiuseppeMarotta.sianoes                               . all incertezza di un ap-partenenza sociale.chesispostasemplicementedaRomaaRoma(Ediesse .piùcheconun is olapresaacalcidallapuntadell’italicostivale.daCataniaadAgrigento. e sem-prepiùsconosciuta.Ma le sconfitte si chiamanogravidanzeindesiderate.sifanegazione.bria.frenetica baraonda distra-de.NonèlaMila-no.L itinerario capricciosodiRobertoAlajmodauncapoall altrodellaSicilianonètantounaconversazionevi ttoriniana. sconfitto e lontano da unafamiglia che non capisce.equestodiventa quindiungodibiletragittodell animatraStoriaememoria.NELLEPERIFERIEDIROMAPiùridottomaaltretta ntocoloritoilpercorsodiAndreaCarraro. abbarbicandosi acertezze estemporanee.Eseledispe-razioni regionali sono ormaiquasi intercambiabili. dove l’incapaci-tà di comprendere la fumosi-tàdeitempi. i vi-zidiformalocalistannovenen-doagalladalbassodicampani-lismi ancestrali mai sepolti.conflitti.lavogliadelprotagonista ditornare a casa.Maciòcheraccontaèl Italiadelleperiferie.tracrisieconomica.consuetudiniestravaganze. Unfuturovistocomelapun-tualeideologiadiunpassatoall acquadirose.diaccoglie-relababeledelmondo cheen-traincasasenzabussare. crediamo di esistere. i contrasti sono ancoraaperti.Lasua Milano non esisterappresenta. le di-stanze sembrano aumentate.èunat errachecercaconfermeattraversolavocedichiamapercorrerlaeraccontarla.diconquistaoditr ansito.presente.deiconfiniedellefrontiere.recacomesottotitolounsemplicissimo«viag gioinSicilia».170.I lmassimodelmovimentocolminimodispostamento:questosignifica«annacarsi».direintegrarelesperanzein-dividuali nei ranghi del pubbli-comalessere. benesseri traballanti eignoranti. anoressia generazio-nale.siricreasullesuetr adizionimillenarieesuisuoivizi.circostanziate. Nel romanzo di Maf-fia.Dal nord al sud il malessere èuguale.conlesueesperienze. dove gliastrattifurorisisonoconcre-tizzati in lotte di quartieresenzaquartiere.274.èvincolantelavolontàdell’auto-redispiegareifal limentiepoca-li. l Europa è lontana. almenoperilfatidicoquartod orairri-petibile.rancoriperilmanca-todecisionismopoliticochein-cidesullevolontàdifuturo.pp. pure queste minime. 16).Al ajmocercadicapiresenzaspiegare.esplorata neigrovigli delle sueTangenziali da Gianni Biondillo e MicheleMonina. proprio in un tempo dovesarebbenecessaria-pressan-te-una solidaunitànazionaledi base per riaprire qualchespiragliodisperanza.inu nlabirintodiincontriche-allafine-cihannomessoincontattoconunpianeta. L’italianissimo Roan John-son rappresenta.in fondo.Dal Nord al Sud il disagiopercorre anche le rotte lette-rarie.L artediannacarsi(Laterza. al sole di Cala. 10).sessospicciolo. e seanche la soluzione romanzescasfioratonigrotteschiesurreali.pp.diarginareglias-saltialladiligenza.LeRagazze del Nordest visi-tate in forma di intervista daRomoloBugaroe MarcoFran-zosocoltivanoatavichesperan-ze di riscatto aggiornate al di-sagio di una crisi economicacheinqueilidihagiàportatoalsuicidio non pochi piccoli im-prenditori abbandonati a sestessi. ci so-no forze fresche che arrivanodalleprovincedelSudpereffet-tuareProve di felicità a Roma Est .Per un ritorno a casa solita-rio.seleproblematichedeigiova-ni fanno penosa statistica.DaPalermoaSiracusa.icostumi.almenonelleme-mo rie calabro-milanesi dell operaiodiDanteMaffìa.unaricercadellamitiche«cittàdelmondo».leossessionieletradizionidiunpopolocomplessoevariegato.figliadiculturedipassaggio.speranzediriscatto LeragazzedelNordest diBugaroeFranzosoeigiovaniprecari diRoanJohnsonincercadifelicitàANNACARSIINSICILIAL Italiaresiste. case e storie .Madredisantiepoeti.nellanarrativa. alla vogliadi imitare i volti del successotelevisivo in cui tutti.quantounasalottierapromenadedaunindir izzoall altrodiun’isolacheilmondoloraccoglieinsé. nel suo disin-IviaggidiAlajmoeCarraroE’ilmalesserechefal’UnitàPresenteepassatoVIIIItalia di oggiDaNordaSud. racchiuse inun neorealismo tecnologicoma imbarbarito. giu-stificando ogni mancanza co-me la diretta conseguenza dimancanze e assenze superio-ri.L’inte-grazionesocialeèstataundesi -deriopoliticoedeconomicoirri-solto.attraversounreticolodideviaz ionitragliusi.se stessa.mentreun’intera vita è passata e questa Italia èsempre un’altra Italia.perché-comeafferma-«ilviaggioinSiciliaèunaresponsabilità». la forza di raccontarlomagari ancora disarmata manecessaria. la negazione di qua-rant anniillusori.

] Immaginedall’«AlbumGiovani»(Laterza. fate lucediDomenicoRea recentementeriproposto da Isbn nella bellacollana «Novecento italiano»diretta da Guido Davico Boni-no .po ichéRomaèl Italia.N e l R E S T O D ’ I A s u r i c h i e s t a i n e d i c o l a ( S e r v i z i o M .[S. Ne illustra le ostensioni fino a quella del 2010.it/lastampacollection.Storiad amoretraunporta-tore di pizze e una marocchinapiuttostolicenziosa. Ne ricostruisce la storia verosimilefino all’imperatore bizantino Giustiniano II che nel 692 batte alcunemonete d’oro e d’argento su cui rappresenta un volto di Gesù estre-mamente simile a quello della Sindone. incentivati ascrivereperconfermare-qua-si .sianelfin-toromanzoatappe metropoli-tanediGiusiMarchetta.«Finchésespa anofradeloroiomenesbattoicojoni».P.eraccoglieinsétuttiisuoivizi-tanti-elesuesemprepiùesanguivirtù.delsuodestinodicittadinoirrisolto. documentato.Nei personaggi della Mar-chetta ritroviamo le stesse di-namiche diGesù.lastampa. Dagli Charny ai Savoia fino a quando nel 1983Umberto II la lascia per legato testamentario al Pontefice.FotoTania)Il testo più completo.Autorime-no che trentenni. quelleche esibiscono ancora intattaun’esuberanza tutta da scalfi-re. al-meno per un attimo di vita ve-ra. Napo-li ore 11.Eproprioinquesto assuntorilevatoconarguziadaCarraroscopriamol Italiavera.Scendendo nel profondoSud i mali secolari sono anco-ra l unica certezza.Nell’odisseasurrealediPic-cirillo in una Caserta delittuo-sa e popolata di fantasmi clan-destini.90 IN PIÙCONSIGLIATO DACon il patrociniodel Comitatoper la SolenneOstensionedella Sindone 2010Il nuovo libro di PIERLUIGI BAIMA BOLLONESINDONE· STORIA E SCIENZA · 2010SERVIZIO CLIENTI: N° VERDE 800 011 959 begin_of_the_skype_highlighting GRATIS 800 011 959 end_of_the_skype_highlightingwww.it cantatominimalismogiovanile. Il bozzetti-smo tuttora intrigante di Reae Compagnone viene a galla inuna confusione sociale aggior-natamanonrisolta. l u s a S P ) e V A L O S T A . e l l e e d i c o l e L L T I E A G D L U ’ I R A I A ( e s c D d i s t r i b u i t o n i P I E M O N T E . Analizza infine la questione delle voci contrarie e in particolare delradiocarbonio. o nellefrenesie imbarbarite e mafio-se di Giuseppe Rizzo conL in-venzionediPalermo.Aprendosiechiudendosisullamem oriaquantomainecessariadiPasolini. anche conipotesi alternative. oggi disatteso anche da chi partecipò all’indagine.quasidefinitiva.l immobilismo di un siste-ma-Paesegraniticonelgiustifi-careineternolasuaassenza. Neesamina la compatibilità con i Vangeli canonici e rintraccia altri rife-rimenti nella letteratura apocrifa.osservaunoperaioalbanconediunbar. aggiornatosui risultati del-le indagini storiche e delle ricerche scientifiche sulla Sindone. Il lavoro el’amoresonoisimbolidellapre-carietà dilagante: in un vorticeconfuso di umanità minori. sia nel beffardo deliriocasertano delloZoo col semafo-rodi Paolo Piccirillo.difurorecondiviso. Ne segue il percorso fino inEuropa considerandolo avvenuto ad opera dei Templari.seCentocelleoTorVergataoisoleprotettecomel Olgiata.l’estrema volontà di riscattodelle nuove generazioni.ilviaggioatappediCarrarotrascendelaquotidianitàe citrasportainunacontemporaneitàspessodolentechediventastrumentodianalisisociale.la stessa volontà di darefiato alle anime dei vicoli.JohnsontraghettailsuoLoren-zo Baldacci sulle sponde diun’accettazione già tragica.D I S )DA MERCOLEDÌ 31 MARZOIN EDICOLA A SOLI 9.quellachestasparandosuls uofuturo. cela la necessità di far lucesuunaterradinessunoabban-donatanonsolo                 .l attodiripulirelestra-de dalle carcasse dei cani co-me in una perpetua ossessio-ne. ilromanzoè una rincorsa insensata versoilnulladicui-forse-ilprotago-nista acquista consapevolezzealla resa dei conti.

scritto tra il 1889 e il 1895.ciòche vede lottare da sempre gliitaliani contro un immobilismoormaiincancrenitoneisuoivizieterni. dei tradimenti.dicuinel1913 Ivec-chi e i giovani di Pirandello da-rannounadelleultimeepiùcor-ruscheversioni. La tempe-rierisorgimentalestatradilorocome una cartina di tornasole.haor-mai perso lo smalto dell im-presaincendiaria(comedisseFogazzaro a Ojetti.assumendonegliechiefinendo per rappresentarne -nella dimensione perfettamen-teconclusa-unvalorecalligrafi-camenteesemplare.utile. E poi la guerra diCrimea.Afaredacammeo.Lavecchiamarchesaincombut-ta con l Imperial Regio Gover-no.maso-prattutto a muovere le istanzedellavolontàchesimatura. un occhiuta vigilanzachehal aria-piùchealtro-diunrendiconto di famiglia. i patemi delle alleanze ballerine.Mondopiccoloperchéchiusoinun circuito breve di luoghi e dirapporti.uno diquelli che si distinguono nelpanorama narrativo del no-stro Ottocento ormai avviatoalla fine. artediarrangiarsi. la magnifica impresa s èormairidottaallesecchedeila-menti.E se l’inferno attraversatodalla quindicenne Annina nellasarabanda mafiosa palermita-na di Rizzo si risolve in un col-lettivo sorriso di speranza. fino a trovarsi . Ma èpiuttosto nell appena trascorso«decennio di preparazione» (dal-lo Statuto alla                                                 . l apologodi una pesca alla lenza volta instrategiadi benaltribocconi. Mondo antico perchéremoto.ilcoreograficoPasotti. gettandola in una geo-grafiamarginale. lasecondaguerraperl indipenden-za.Qual è. la partenza dall Isola Bella einfineilacertidiunafuturasiste-mazione italiana che non è anco-rasistemazionediparticongettu-rali.Fogazzaropro-ietta la sua vicenda su scenarilontani. re-sta intatta la necessità di rac-contareciòchenoncambia.arilevarelescossediuntransitofortedellastoria.nonostante le moltecontroversie critiche cuil opera di Fogazzaro è andatanel tempo soggetta .trapatriotti-smoereligione.tragiustiziaecarità.150OLibri d’ItaliaVerso il 2011ItitoliIltitoloGIOVANNITESIO Piccolo mondo anticocontiene fin dal titolo la misuramalinconicamente riduttiva diunanostalgiachediventacarez-zevole.cocentidisillusioni.vouriano Giacomo Dina. ben prima che l impromptugaribaldino dettasse le ben notemosseunitarie.emigrazionesel.sì.trascienzaefe-de. delle re-criminazioni. diretto-re dell Opinione.au-striacanti non proprio ardenti epatrioti avvolti in caute arie dicongiura. In fondo.vaggia o politica.quasi redentanella poe-tica musicalità del suo respiro. fre-quentando l Università e conse-guendovi anche la laurea). nel 95vienepubblicato quando ilRisorgimento . Mondo perché univer-so in cui il piccolo raccoglie ilgrande. il Risorgi-mentocheaffioranelromanzo?Qualeideadiriscatto?Qualeim-pegno? Quali implicazioni? UnRisorgimento-direi-abbastan-za astrattamente ecumenico. il volontario esilio diFrancoaTorinoallacortedelca. Ideato fin dall 83.qual-che altra più inquietante pre-senza.noncertoa prendersicaricodell in-teramacchinanarrativa.Il romanzo più noto (e più bello) di Antonio Fogazzaro èanche .maanchedachinecondivi-del’agoniaquotidiana.dopotantevicissitudini-in unincon-trochelasciaspazioallasperan-za dell unione perfetta. «quandol ideadellapatria ardevasom-masuinostrimonti»).gli strappidellasof-ferenza. si chiamino mafia. sia-mociòchenonsiamodiventati:il buco mancante di una ciambellapassatadallemaniditrop-picuochiimprovvisati.Come spesso accade nellastoria.sottopostocom è a deformazioni.gliur-tidelcuore.L edueanimedelgiovaneari-stocratico e liberale Piero Mai-roni e della tanto più razionaleLuisaRigeysicercanoattraver-sogliscontridellamente. l adesione come volontario alla guerra del 59. insomma. prote-ste. della ri-nascita annunciata. persino tragicacompostezza) i conflitti che glistannopiùacuore.dalleistituzio-ni.arretradiqua-rant anni(sfumandoliinpaginedi misura elegiaca ma anche didrammatica.latopogra-fiadiunacittànonsemplicemen-te libresca (Fogazzaro aveva purabitatoaTorino dagiovaneneglianniche vanno dal 60 al 64.

Lafigurinalungaesegali-gnadiMassimod Azeglio. una lin.chevaa udienza dal suo re. èvero. è una storia tutta comu-nale e regionale. è un grandetraguardo. non già unanazione.Per secoligliabitanti (governi diversi.gua sentano di appartenere più alla «piccola» che alla«grande patria». al ritorno dalla guerra d Etiopia.però. sen-tito come libero da regole e co-strizioni.in rapporto ai dialetti.se avete bisogno. formarce-nelasalutareleggenda».diventataamara verifica o salutare con-forto .brazione che sarà quella del 98).glieperò che ancor oggi moltis-simi italiani quanto alla lin.gli italiani parli italiano. L unità raggiunta non to. L italiano si imparava comese fosse straniero.biamoserbareviva nell animari-conoscentelastoria popolaredelRisorgimento italiano. cioè «insegnare»l italiano a un italiano (son. come l hachiamata Luigi Meneghello inJura . Noi nonabbiamo l orgoglio di unaidentità linguistica.comeaccadeinuna famosa pagina di RobertoSacchetti.segnaun identità.Ma anche in un altra paginadello stesso De Amicis che sta agomito con quella di Sacchettinello stesso volume sulla Torino«1880». Einaudi) Badoglio.saturodite-nerezzedialettali. liberi da regoleIl 2011.Quella leggenda . e ancora sene sentono i riflessi. do. anche se ancoranon si sono fatti del tutto gli italiani (visto che si blateraspesso di devolutiono di se-cessione).tuttogiocatosullamemoriadiuna tradizione che si costruiscenegliAnniOttantaeNovanta(all altezza della prima grande cele. storico aned-dotico del Risorgimento come ilgià «scapigliato» maestro Berse-zio. La lingua di natu-raèstata per secoliildialetto. E non a caso sarà l ultimoGiovanni Faldella. Sono sta-to felice di aver letto di recen-te in Raffaele La Capriaquest annotazione: «ogni volta cheriesco a comporre una fraseben concepita. anno di celebrazio-ne dei 150 anni dell Unitàd Italia.po secoli che questa lingua èstatasoprattuttoscrittae non parlata. / si nun ze chiama avé pperzo er cervello / d imparà l itajjanoa un itajjano»). il quale non riusci-vaacapacitarsiche si dovesse«impara’». ben calibrata e precisa in                                                       . io sono an-coraqui. Ed è un granbene.Anchequi. sun ancurasì!». E lacosa non è di poco conto se penso che a Torino (lo ricorda Bianca Guidetti Serra nellasua recente autobiografiaBianca la Rossa . dicevo. E ora fi-nalmente. dopo un bre-ve discorso dal balconcino di Palazzo Campana. nota e pratica-ta dalla quasi totalità dei par-lanti. Che la quasi totalità de. Così appari-va in un sonetto del Belli a un popolano. 1171. lingua di cultura enon di natura. Per secoli la no-stra penisola è stata una divi-sione geografica.Unafin de siècleche stinge già in Belle Époque. diversi i co-stumi) non sono riusciti a esse-re un popolo: sono stati molti popoli che non hanno avuto al-tro di comune che la lingua formatasi sul modello dei no-stri grandi scrittori.gua che pareva contrappostaal dialetto che si parlava. si l eve ncura dabsogn.Remotoan-ch esso.at-tirandopatriotidaognidove. L italiano è diventato lalingua di tutti. Torine-si. e si moltiplicano le iniziative per ricordarlo. PAROLEINCORSOGIANLUIGIBECCARIAL’italianolinguaingabbiaCosì lo definiva Meneghello.è la stessa che poi sugge-riràaMarioSoldatilariduzionediPiccolo mondo anticonel suofilm di suggestiva e a sua voltacalligraficabellezza. La nostra. che si cominciava a scri-vere a scuola tra i «binari» (lerighe dei quaderni). non è lontano. a pestare le stesse orme e arendereesplicitodisuo:«Noidob. Ancora nel primo Novecento l italiano losi apprendeva a fatica: «unalingua in gabbia». è infatti diquelle che inevitabilmente si an-nettonoaiviavaidiunex-votori-sorgimentalista piamente postu-mo. si era ri-volto alla folla concludendo:«Türineis.dalle «cesurecapi-talidellastoria». Bbastiano. ora l italia-no.Comunque sia.laTorinorievocatavieneacorrispondereconle divagazioni sentimentali di unaffresco ammiccante e affettuo-so. esiste una linguamedia comune. raccoglie la me-moriadella nazione. come ha detto un criti-co avvertito. finendo a celebrareunmondoinminore.seconda guerraper l indipendenza) che Torino èdiventata«LaMeccad Italia».che fa dacollante.La lezzione der padron-cino: «Oh ddi .poiricordatainunepi-sodiodeldeamicisianoCuore. è diventato dopotanto la lingua di tutti.

Ilgiornoinpiù30VOLO 612. di imbattersi in passanti conilnasoaffondatononinunli-bro ma in un iPhone. 12 Lanostraèunastoriacomunaleeregionalecheancoraperdura:cimancal’orgogliodella«grandepatr ia»Sonodiverseleedizionidi«Piccolomondoantico».pp.ogni sua parte.pp.TUTTIGLIALTRISONOCALCOLATIINPROPORZIONE.L’umiliazione30ROTH 417. così racconta il Guar-dian . per esempio.Èunavitachetiaspetto37VOLO 29.macontempo-raneamente sono in un libro di MonicaAli.ALondraca. il vecchiochenonarretra. 15DanteMaffìaMILANONONESI STEHacca.pp. 12GiuseppeRizzoL INVENZIONEDIPALERM OPerrone.50MARSILIO2.Biondillo-M.Lacompagnadiscuola36WICKHAM 219.conAlidaVallieMa ssimoSerato. giustizia ecarità fannoda sfondo all’amoretraPiero eLuisaR.èautoreanchedi«Malombra». 12G. nel traffico         . mi sembra di rifarel Unitàd Italia».50GiusiMarchettaNAPOLIORE11TerrediMezzo. che guida attraverso la cittàcosì come è stata descritta nei ro-manzi.202.INDICALAPOSIZIONEINCLASSIFICANELLASETTIMANAPRECEDENTE. in Brick Lane.Ilranchdellagiumentaperduta31SIMENON 718.Lapattugliaall’alba36WINSLOW 518. Si chiama «Get London Reading».scienzaefede.«Leila».CandidatopiùvoltealNobel.SIASSEGNANOI100PUNTIAL TITOLOPIÙVENDUTOTRALENOVITÀ.Scenedallavitadiunvillaggio32OZ 1416.pp.ANALIZZANDOIDATIDELLECOPIEVENDUTEOGNISETTIMANA.312.MoninaTANGENZIALIGuanda.L’ipnotista43KEPLER 318.viceversa.00ADELPHI9.00MONDADORI8.MarioSoldatitrassel’omonimofilmnel1941.LARIL EVAZIONESIRIFERISCEAIGIORNIDAL15AL21MARZO.«Dan eleCortis».00MONDADORI6.00MONDADORI5.O.Solopergiustizia23CANTONE -10.pita. 17RoanJohnsonPROVED IFELICITÀAROMAESTEinaudi.00MONDADORINonsochevisoavesseGUCCINIMONDADORI832LeperfezioniprovvisorieCAROF IGLIOSELLERIO89IlpesodellafarfallaDELUCAFELTRINELLI10061.50EINAUDI6.dallalet-tura del romanzo sono approdati alla strada reale.chenetestimonialasensibilitàmodernista(saràcondannatoall’Indice) aecumenicoilRisorgimento MassimoSeratoeAlidaValli(locandinadi«Piccolomondoantico»diSoldati) LuigiMeneghello 4851Varia8 949Saggistica RagazziNarrativaitalianaMaigreteilcasoNahourSIMENONADELPHI59594LamammadelsoleVIT ALIGARZANTI76Biancacomeillatte.40). Cammina-no.RAC COLTIINUNCAMPIONEDI120LIBRERIEAROTAZIONE.00MONDADORI4. una frase salda e tranquilla nellabella lingua che abito.Caserta.Bugaro-M.50EINAUDI10.IltempochevorreiVOLOMONDADORI531.nellaEastLondon. BiondilloeMonina.dell’editoreMarcoVal erio( 32).Ilgiocodell’angelo21RUIZZAFÓN 513.Da«Piccolomondoantico».Mondador i( 8.DICUI80EFFETTIVE.Maigr eteilcasoNahour51SIMENON 19.pp.IlgiovaneHolden22SALINGER 912.Unpostonelmondo28VOLO 412.SOTTOILPUNTEGGIO.183.E’disponibileancheun’edizioneperipovedenti.L’eleganzadelriccio33BARBERY 618.nellafoto)nacqueemorìaVicenza.Escoafareduepassi23VOLO 79. 7P aoloPiccirilloZOOCOLSEMAFORONutrimenti.AntonioFogazzaro(1842-1911.FranzosoRAGAZZEDELNORDESTMarsilio.RitornoaFordCounty37GRISHAM 820. e che èla mia patria.NewtonCompton( 5).rossacomeilsangueD’AVENIAMONDADORILaprincipessadigh iaccioLÄCKBERGMARSILIONarrativastranieraTascabiliLACLASSIFICADITUTTOLIBRIÈREALIZZATA DALL’ISTITUTODEMOSKOPEADIMILANO.00MONDADORI5. C è infatti unanuovaapplicazioneperiltelefoni-no.Gomorra34SAVIANO 1110.traNapoli.60LONGANESI3.pp.TuttolibriSABATO27MARZO2010LASTAMPAIXItalia di ieriQuel«Piccolomondoantico»traaristocraticheenergieliberalie«austriacanti» AMilanoconMaffia.00EINAUDI10. e crea un bel cortocir-cuito nel tempo e nello spazio: sei qui e ora. PalermoconMarchetta PiccirilloeRizzo IlromanzodiFogazzaro(poifilmdiSoldati)uscìnel1895quandola«magnificaimpresa»avevapersol osmalto Patriottismo e religione.L’ombradelvento29RUIZZAFÓN 313.00FELTRINELLI8.00MONDADORIIl nuovo che avanza.IlromanzoèneicataloghiGarzanti( 9). 16.00MONDADORI4.Laprincipessadighiaccio 49LÄCKBERG 118.LACIFRAFRAPARENT ESI.«IlSanto».pp.00ADELPHI2.00MONDADORI7.00MONDADORI9.203.126.SilaureòinGiuri sprudenzanell’UniversitàdiTorino(1864).140.Ilsimboloperduto29BROWN 1724.00E/O7.160.00MONDADORI3.

una cinquantina di titoli.50BOMPIANI2..odivec-chio. fra le pagine di que-stooquellibro.Dizionariobilingueitaliano-cane..50RIZZOLI10.Si aspettava.Ungrumodidolore.1 .247 copiein tre giorni.Diariodiunaschiappa9KINNEY 1812.JamesCameron’savatar9WILHELM.90SONDA9.CUVALIER 513.2DVD22LITTIZZETTO.Illadrodifulmini26RIORDAN 117. Il ministrodellaculturaMargaretHodgeèfie-ra delle biblioteche britanniche(«con più sedi di McDonald s o di Boots. il futuro..61 Hoursdi Lee Child ha venduto 26.ilnuovoroman.glioAdpersonam. il Controcanto(sullacadutadell’altraItalia)èunpam.Solar .. da Vati-cano Spadi Nuzzi (un hit del 2009)aTogherottediBrunoTinti.50PIEMME9. ma è al primo postosoltanto perché Stieg Larsson hasmerciato 33.mentreCristoil figlio di Dio è un invenzione dell apostolo Paolo.del marzo 2010.00PIEMME5.«Amici»35CARONE 315.60MACROEDIZIONI8.lapoliticaintuttiisuoimeandri.17CUVALIER 912. Echecosac èdinuovo.50PIEMME7.50MONDADORI10. tutti oquasi balzati in primo piano (inclassifica adesso il nuovo Trava. Il passato. del Fattoquoti-diano ) vuole «andare alle radici dell’odio» spiegandoci «comel’esercitodi Berlusconihaspacca-to l’Italia e svuotato la nostra de-mocrazia».chefinisceperesse-rel’identikitdellacasa. però.00ILCASTORO4. Oltre allaquantità e alla virulenza delle mi-nacce.MATHISON 619. in classifica? In una settima-na di vendite in calo.90WALTDISNEYITALIA6..00MONDADORI7.Cottoemangiato100PARODI 214.masoloincucinaC hiareletterenonmolla.FAZIO 622.goeternononèancorauscito.90SONDA5..nelqualesostie-necheunuomodinomeGesù è vis-sutoduemilaannifa.26CARR 710.8CARROLL 1119.AliceinWonderland11SUTHERLAND 414.Chiarelettere nasce nel 2007.00EWI6.00MONDADORI3.Unbelcam-biamentoclimatico.Nonsochevisoavesse.laretedellebi-blioteche pubbliche è un trionfo di infrastrutturaebrand».VALLARDI2..50MONDADORI4.BentornatoMister!12GARLANDO -11. «non ha il potere di mandarmi all inferno».Laforzadelcuore13GUERRITORE 417.nonsel ècavatama-le: è secondo nella narrativa.ma sei anchealtrove.Ilsegretodeitresamurai9STILTON 108.E’facilesmetteredifumare. SeinIl partito dell’amore MarioPortanova(giorna-lista.CheLitticheFazio2. Perlaserieilvecchiocheavanza.Thesecret19BYRNE 818.Dizionariobilingueitaliano-gatto.83GUCCINI 118. Ha ricevuto molte lettere di minaccia per il suo nuovo libroThe Good Man Jesus and theScoundrelChrist.90A.ebooksgratuiti.«destraesinistrahannopri-vatizzato la democrazia») e che hannotoccato e toccano.epiùvisitatorideinegozidel WestEndlondinese.l iberamen-te apparentata con il Gruppo Mauri-Spagnol. Fazio.862 copie ma di duelibridiversi. ma per fortuna.Isognifannorima.00MONDADORI1.L’isolapietrificata10STILTON -18..perlui.. non a caso. apertura domenicale.176 copie è il libro di McEwanchevendemegliodamol-tianniaquestaparte.BERBENNI -17..invece:domaniloscrittorePhi-lip Pullman parteciperà sottoscorta all Oxford Literary Festi-val.Diariodiunaschiappa(III)18KINNEY 312.zo sui cambiamenti climatici di IanMcEwan. in un altra epoca. c è qualcos altro che preoccupa:illibrocondannatoalro.00ILCASTORO8.phlet-saggio con il quale a giorni MarcoRevelliapprodaall’editricediLorenzoFazio:cuoredellibroil «"disagio dell’inciviltà" che ci opprime.Quellocheimaritinondicono13BAL.Ilpiccoloprincipe32SAINT-EXUPERY 27.00MONDADORI3..27MARCHESINI.                     .e conle sue 14.sucome. dice.trail1994eil 2010. Alicenelpaesedellemeraviglie.masislan-cia verso il futuro: internet gratis per tutti. Pullman la prendeconhumour:chigliscrivelocondan-na alla dannazione eterna..sterminatari-cognizione.nonsolodenuncia.».90DEAGOSTINI AIPUNTILUCIANOGENTAAbbondanolericette.

50MONDADORI3.vistalabassacucinadellapoli-tica.Acciaio25AVALLONE 618.NICASO 117.nellastra-niera appaiono i racconti di Oz.Adpersonam53TRAVAGLIO 216.Hannotuttiragione42SORRENTINO 818FELTRINELLI7.00GUANDA4.00PIEMME7.20PAGLIA. dovremo ripartire da zero.00FELTRINELLI9.AncoraesempreIlpiccoloPrincipediSa-int Exupéry.Insomma.. evergreen di genitori.Camminolungo.Leperfezioniprovvisorie89CAROFIGLIO 114.Credo nell’utili-tàdiesseredallapartedeicittadi-nipersorvegliarechihailpotereeinsieme cercare di far emergere leenergiediquestoPaese».partendodaviaD’Ame-lio. contesto).60GARZANTI3.tanta ade-sionedailettori?«So che percorrere questo cammi-noera necessario. sempre connessa fra telefonini. E un’altra ricerca.ALONDRA GIOVANNAZUCCONIL’iPhonemacchinadeltempo1. Risalendo alle altretabelle.31Cottoe mangiatoPARODIA.Iltempochevorrei59VOLO 418.finita «always on»... C’è pure Berlusconi.00MONDADORI5.Maquestocupo orizzontepo-tràrischiararsi?«Ho fiducia nei tanti italiani chenon ne vogliono più sapere dell’il-legalitàdiffusa.comeincielo32GALLO 317..antologiadeglioltre50milamessaggidisolidarietàperillenireil doloreinflitto dalfromboliere del Duomo.conL’amorevincesempresull’invidiaesull’odio .ciascunoassumendosiunarespon-sabilitàindividuale».Come.Saltatetuttelere.nessunanovitànellanarrativaitaliana.20GRILLO 1813.moltodipendedal-l’offerta (forma.comeilgoleadorGarlandoe il proteiforme Stilton.Labellezzaèunmalinteso35DAZIERI 917. conl’arrivo di Massimo Fini «il piùimprevedibile e spietato dei "con.Dunque.00ADELPHICHELIBROFA .Biancacomeillatte.Arivederlestelle.Sottocielinoncuranti31CIBRARIO 716..Lamalapianta45GRATTERI.iPod. ovvero «perché senzaimmigrati saremmo perduti».48D’AVENIA 519.Ilbastonedeimiracoli20NIFFOI 1018.Annushorribilis20BOCCA 1115. contenuto.00SELLERIO2.00RIZZOLI10.perunavol-tapartiamodalfondo.VALLARDI107 AdpersonamTRAVAGLIOCHIARELETTERE1. zii.Laciviltàdell’empatia26RIFKIN 622.radiin-dizi di vigilia elettorale.CORTINA8.gna il ritratto di un Paese svuota-todituttiisuoivalori.50FELTRINELLI4.Lavitaautentica20MANCUSO 713. pubblicata sul-l’ultimo numero di LiBeR . momento sempre poco favorevole perlevenditeinlibreria:lì.00MONDADORI6.33FOER 518.Incercadell’anima.conGraziedi Riccardo Staglianò. rileva nel corso degli anni co-stanti differenze fra i titoli più venduti in libreria e quelli piùrichiestinellebiblioteche..Liberascienzainliberostato20HACK 816..Continuerà a provarcisi conL’agendaneradellasecondaRe-pubblica . non trascura la carta. in saggistica.Cosìinterra. si preferisconole .formisti"»cheinSenz’animadise.gole.00RIZZOLI10.Lamammadelsole76VITALI 218..de..00MONDADORI6.c’èdatemere. insegnanti essendodifficileimmaginarecheipiccolilettoriselocerchinodaso-li: esaurita l’abbuffata di Harry Potter. Inter-net.00MONDADORI5. primeggiaTravaglio e rientrano Bocca e Grillo.14˚(fuori tabel-la) nella «Varia» dove entrano invece le «confessioni» del transEfe.diamounosguardoai«R agazzi». cerca di illuminare «coperturee depistaggi di Stato».50RIZZOLIIPRIMIDIECI INDAGINEDEMOSKOPEA NellasettimanadellaFieradiBologna.50R. Eppure nella ricerca presentatadall’Associazione Editori alla rassegna «Libri come» incorsoaRoma. restano attratti piuttostodailoroautoriseriali.SCAGLIA 419.50MONDADORI8.idatiindicanochelagenerazioneinerba. conIntri-go internazionaledove il giudice RosarioPriore (insiemea Giovan-ni Fasanella) «racconta le "veri-tà" che ha intravisto tra le pieghedelle sue inchieste ma che non si è potuta certificare attraverso lesentenze».00FELTRINELLI9.90CHIARELETTERE2.Quelcheimaritinondicono.Ilpesodellafarfalla59DELUCA 37.Senienteimporta.playstation. anzi leggeinmedia più degli adulti. il viaggio di Lo BiancoRizzache...

Avendo la sociologia avutosuccesso.cui vanno i 100 punti.allatradizionecattolicaealmarxismodo gmaticoALBERTOPAPUZZIE considerato unani-mementeilgrandepadredellasociologia italiana. 16«Unagrandefiguradiricercatoreautonomoinmanieraintransigente»fRICCARDOBACCHELLIIlmu linodelPoMondadori. conNicola Abbagnano.Miman-davanoaSanremoeio neappro-fittavoperfrequentarelabiblio-tecadiNizza.Perché la sociologia? acuradiduesuoiallievi. Pensi che io hodato la maturità classica daprivatista nel 1942 a 16 anni.Maso-no eccezioni.«lasituazioneè brutta.Perprati-coni intendo i colleghi che nonriesconoinaltredisciplineeper-ciò si dedicano alla sociologia.El’ottimista:“Sìchesipuò!Sìchesipuò”». Perché. Il pessimista dice: “Peggio di cosìnonsipuò”.pp.ioperòne portai sessantacinque. figlio diagricoltoridiPalazzoloVercel-lese.aRomanel1960. battezzato il Piemonteseerranteper quanto ha girato ilmondo.ricettedellaParodi.Comegiudicaisociologido-po mezzo secolo dal loro in-gressonelleuniversitàitalia-ne?«Ci sono ottimi studiosi ma cisonoancheipraticoni. idealisti-ca e crociana.denunciaunacrisidel-lasuacreatura.poichésoffrivodibron-copolmonitebilaterale.correilpericoloditra-sformarsi da disciplina autono-ma. in unatecnica che si vende al migliorofferente».Dallaletteraturaitalianacontemporanea sonoabbastanzadeluso»IPREFERITIIlpadredellasociologiaitaliana. che avevo sempre studia-todasolo.senzaavereperòl enormecultu-ra che richiede. ricorda un suorecente ammonimento: «Hocominciato a fare sociologiaperché non ce n era e oggim interessa molto meno per-ché ce n è troppa». professore. eticamente fondata. molto brutta.84annipor-tati spavaldamente.chefPaoloConte: Nonpiangerecoglione.Cosa significa. co-minciandodaPlatoneeAristo-tele. come è ap-prodatoagli studi sociologi-ci?«Cercavo cose meno astrattenella filosofia d allora.traunvotoeunexvoto. Parte daquesta confessione un Diariodiletturacheripercorrelasto-ria di questo intellettuale stra-ordinariamentepoliedrico.PROSSIMA MENTEMIRELLAAPPIOTTIAChiarelettere:noall’inciviltàClassifiche TuttolibriSABATO27MARZO2010LASTAMPAX5. aspettandoIlnipotedelNegusdi Camilleri.editoreIsbn-maoffreunperfettotitoloricetta. IlpresidentesichiamavaErmene-gildo Bertola (che divenne                             . All inizio degli AnniQuaranta i miei mi mandavanoalmare.Lei. 12«Coniugarelavitacontemplativadeigreciconqu ellapragmaticadeiromani»fÉMILEDURKHEIMLeregoledelmetodosociologicoEinaudi. fCICERONELarepubblicaRizzoliBur. Tenga conto chehostudiatoda privatista. coperti com ’rava-mo dalla soffocante cappa delneoidealismo».lamiaèstatalaformazioned unauto-didatta.3voll. tipica di chi. appe-nauscito. Ma adessoFrancoFerrarotti.potràservireunromanzochenonc’entranulla-a utoreAmedeoRomeo. prima rivista ita-liana della materia. cioè non si sente maipago e cerca sempre nuove sfi-de.dopoaverfondato dieci anni prima. da giovane.583.Ricordo che per filosofia biso-gnavaportaretrelibri.Nell’attesa.Ma lei all’inizio degli AnniQuaranta era poco più cheunragazzo!«Proprio così. il primo aaverelacattedranelladiscipli-na.come me. 24«E’unlibrochehoamato.unavitadastudiosocon trocorrente:volgendolespalleaBenedettoCroce. In troppi altri casilasociologiarischiadidiventareunrefugiumpeccatorum». Non sono certocontro le contaminazioni: IlvoDiamanti o Luca Ricolfi sonoper esempio giornalisti investi-gatori che frequentano benissi-molaricercasociologica.quell ammonimento?«Naturalmente è un afferma-zione paradossale. soffre del complessod Ulissecheuna voltatornatoaItaca riparte per le Colonned Ercole.Un libro-intervista appenauscito.XXX-230 .pp. iQuaderni di sociologia.riccadisaggidiso-ciologiacheno nsipotevanotrovare da noi.Umber-toMelottieLuigiSolvetti(edi-toincollaborazionedaMond a-dori Università e dall AteneoLa Sapienza).Icommissaridiesa-me mi guardavano ridendo. come si leggeinIlsegretodelmondodiCarrière(Garzanti).

va troppo.massimalibertàeindipen-denza. e Cesare Pavese.duecentridi vita intellettuale: l’Einaudie la Olivetti. ma dopoun anno. dalla letteratura italia-na contemporanea sono abba-stanza deluso. vennestroncatodallostoricoco-munistaPaoloSprianosullapri-mapaginadell’Unitànel1955». francese dioriginiebraicheealsaziane.aristocratico. tornato dall Inghilterra.Le i ha frequentato due am-bientimoltoelitari.Ho conosciuto Moravia. Perché io. Lui venne eletto deputatonelle elezioni del 1958.fon-datore deiCahiers de sociologieche mi ispirarono iQuaderni di sociologia. “Sentiamo ilFedro”.Si sa che da noi la sociologiaha fatto fatica a affermarsi:chenemicihaavuto?«InnanzituttoBenedettoCroce. per denunciare l usurpazio-nedellavolontàpopolaredapar-te dei partiti.se devo essere sincero. ado-ravolavitapolitica». il “Chorus mysticus” del Faust diGoethe. specialmente nella versione stalinista.Qualeautoreequalelibrohan-no più influenzato la sua pas-sioneperlasociologia?«Emile Durkheim.aCasaledoveerasfollato.che avevo conosciutoin tempo diguerra. in realtà.E qualcosa di contempora-neo?Qualcosadinarrativa?«Vede. io lasciaila vita politica perché mi piace. che però ci andavaper le ragioni sue.La forma partitica per com èstrutturataimpedisceagliuomi-nidi dare il meglio di sé. alla fineBertola mi disse: “Lei è uno stu-diosononunostudente”».Allora io gli chiesi se voleva chemiriferissiall edizionescolasticadiParaviaoaquelladi Lipsiadel1872. coltissimo. Il fatto è chenoinonabbiamoavutoBalzacoFlaubert a tracciare un solco.riceveuninvitoda AdrianoOlivetti…«Eraunadiquelleoffertechenonsi possono rifiutare. Gli subentraisinoafinelegislatura». naturalmente in tede-sco. mi occupava troppotempo.che prevede di credere nellaprovvidenza.cioè.Nelle borgate romane mi capi-tava di incontrare Pier PaoloPasolini.Tutt oggileggo Pindaro nel testo greco. Epoituttiipoetilatini». a Riccardo Lombardi.Con lui facevo lunghe passeggia-te.per il quale non si potevano stu-diare i comportamenti dell’uo-mo perché voleva dire oggettivarlo. che ha studia-to di tutto.suscitandolostu-poredeisoldatitedeschichecica-pitavadiincrociare». Durò cinque ore. Che personaggi ri-corda?Chileerapiùvicino?«ImieiamicieinaudianieranoFe-liceBalbo.Cidivertivamoadeclamareadalta voce.Però poi abbandonò la politi-ca.chemiavevaintrodot -to nella casa editrice. ma loconsiderosoprattuttoun saggi-sta anche come romanziere.suegiùperlecollinedeidintor-ni.La protesta operaia.allafine del-la guerra. allaDc di sinistra o al Pci di Berlin-guer. unico seg-gio vinto da Comunità. Come mai non cicredevapiù?«Perché il movimento di Comu-nità sosteneva una dura lottacontroipartiti. Da Einaudi arrivòcometraduttore. nessun orario dilavoro.mailproblemaeratutt’altro:ilnostro piano per il Canavese el Eporediese poteva reggere sol-tanto se aveva una copertura ro-mana.poisenatoredemocristiano)ecomin-ciòl interrogazionequasicommi-serandomi.testilet-terari?«Per me la letteratura è un espe-rienzafondamentale.Miaccusaronodiaverspin-to Adriano a entrare nella politi-ca.tre mesi prima di morire.Siamostatinoiadiffondereilterminepartitocra-zia.Quindi nel 1948. Infine il marxismodogmatico. Uno dei mieiprimi libri.Ma lei frequenta anche la let-teratura?Legge.auto-re di un libro prezioso:Le regoledelmetodosociologico». dalla divisione del lavoroalleragionideisuicidi. Un ufficiocontiguo al suo. A parte Pavese.Perché notoriamente                 . Ma poi. Mani pulite c’eragiàel’avevamocapito.MioccupavonondellafabbricamadelmovimentodiComu-nità. per-chérappresental’autoconsapevo-lezza con cui una società si espri-meattraversosestessa.ancheinre-lazione agli studi sociologici. nonostante molti inviti aproseguire.cheeralaproiezionepoliticadel sogno imprenditoriale olivet-tiano. Una grande figura diricercatore autonomo in manie-ra intransigente.Perciòhosempre detto di no: a VittorioFoa. amareggiato. si dimise.Poilatradizionecattolica. Per un debito di coerenza.

leinon locrederà..non sia-mo una società coesa bensì unarcipelagodiculture. I fram-mentidel DerepublicadiCicero-ne. 1707 (27-03-2010) Tuttolibri.FrancoFer I of 11 Leave a Comment Comment must not be empty.Ultima domanda: se può por-tare solo tre libri sulla prover-biale isola deserta. 17). che titolisceglie?«I detti memorabili di Socrateattribuiti a Senofonte. manon la Commedia.CisonoleeccezionidiManzonieNievoeiloro epigoni.Inra ppresentanzadelMovimentoComunità. bensì laVita Nova.DaLaterza:«Manualedisociologia»e«L’ultimalezione».«Perchélasociologia?»(MondadoriUniver sitàLaSapienza. SearchSearch History: Searching.SubmitCharacters: . E’appenauscito.Infin e.DaCarocci:«Checos’èlasocietà».Leopere.     l s o c i o l o g o .inparticolareil SomniumScipionis.. italian review of books.Result 00 of 0000 results for result for p.conN icola Abbagnanofondònel1951i«QuadernidiSociologia»..acuradiUmbertoMelottieLuigiSolvetti.deputatodal1958al1963. from www. giàcriticavaipartiti: fummonoiadiffondereiltermine partitocrazia»«Laletteratura? Nonabbiamoavutoun Flauberto un Balzac atracciareilsolco.Nel1961ottennelaprimacatted radisociologiainItalia. FrancoFerrarottiènatoaPalazzoloVercellesenel1926.incuil eroediZamaspie-ga al nipote Emiliano che l idea-leèconiugarelavitacontempla-tivadeigreciconquellapragma-ticadeiromani. il movimentodiOlivettiacuiaderii. Uploaded by Oblomov64 FollowFollowing Download Embed Doc Copy Link Add To Collection Comments Readcast Share ×Share on Scribd: ReadcastSearchTIP Press Ctrl-F F to quickly search anywhere in the document.mirifugioinBacchelli»Lavita. SubmitCharacters: 400 Comment must not be empty. mi porterei Dante.FutraicollaboratoridiAdrianoOlivetti..Tuttolibri n.pp.«Hocominciatoafaresociologiaperché noncen’eraeoggi m’interessa assai meno perchécen’ètroppa»Diariodilettura TuttolibriSABATO27MARZO2010LASTAMPAXI“QuandodeclamavoilFaustconPavese”«Comunità.lastampa.232. Per esempio io hoamato Riccardo Bacchelli e ilsuo MulinodelPo».it Download or Print1.230 ReadsInfo and Rating Category:Magazines/Newspapers Rating: Upload Date:03/27/2010 Copyright:Attribution Non-commercial Tags:books reviewbooks review(fewer) Flag document for inapproriate content This is a private document.LaureatosiinfilosofiaaTorino.suoverocapolavoro».

lastampa. 1776 (30-07-2011)Tuttolibri.Tuttolibri n.Tuttolibri n. from www. italian review of books.itFrom Oblomov64Prev· Next11 p. 1762 (23-04-2011)Tuttolibri. 1734 (02-10-2010)Tuttolibri. from www.Tuttolibri n.Tuttolibri n.Tuttolibri n. 1778 (13-08-2011) Tuttolibri.Tuttolibri n. italian review of books.lastampa.Tuttolibri n.it11 p. italian review of books. from www. from www. italian review of books. 1755 (05-03-2011)Tuttolibri. from www.Tuttolibri n.lastampa.lastampa.Tuttolibri n. 1774 (16-07-2011)Tuttolibri.it11 p. italian review of books. from www. from www. 1780 (27-08-2011) Tuttolibri. from www.lastampa.it 8 p. 1769 (11-06-2011)Tuttolibri.lastampa. from www.Tuttolibri n.it8 p. italian review of books.11-07 INDICEFrom andreapagliardi11 p. italian review of books. italian review of books. 4 40From andreapagliardi48 p. italian review of books.it Next 8 p.it11 p.lastampa.lastampa.itFrom Oblomov6412 p. from www.itPrev· Next 11 p. 1768 (04-06-2011)Tuttolibri.Tuttolibri n.it11 p. italian review of books.Tuttolibri n.lastampa. 1720 (26-06-2010)Tuttolibri.lastampa.2007-03-03From franzPrev· Next11 p. 1761 (16-04-2011)Tuttolibri.lastampa. 1760 (09-04-2011)Tuttolibri.lastampa. from www.lastampa.lastampa. 1765 (14-05-2011)Tuttolibri.itFrom Oblomov6411 p. italian review of books. 1766 (22-05-2011)Tuttolibri.N.Tuttolibri n. italian review of books.itPrev· Next 11 p.lastampa.lastampa. from www. italian review of books. 1757 (19-03-2011)Tuttolibri.lastampa. .it11 p.lastampa.it8 p.lastampa.Tuttolibri n.lastampa. italian review of books. italian review of books.LaStampa_12.itPrev· Next 24 p. 1767 (28-05-2011)Tuttolibri.Tuttolibri n.it11 p.it11 p. italian review of books.Tuttolibri n.Tuttolibri n.Tuttolibri n. from www. from www. italian review of books.Tuttolibri n. 1763 (30-04-2011)Tuttolibri.lastampa.itPrev· Next 11 p.Tuttolibri n. 1756 (12-03-2011)Tuttolibri.itPrev· Next 11 p. from www. from www.lastampa. from www.Tuttolibri n. italian review of books. from www.it11 p.lastampa. from www. italian review of books.N. from www. italian review of books.Tuttolibri n. from www.Tuttolibri n. 4 34From andreapagliardi48 p.lastampa.Tuttolibri n.lastampa. from www. 1770 (18-06-2011)Tuttolibri. from www. 1764 (07-05-2011)Tuttolibri.it11 p. from www.Tuttolibri n. from www.itPrev Related Documents48 p. 1773 (09-07-2011)Tuttolibri.More From This UserRelated DocumentsMore From This User 8 p. italian review of books. 1779 (20-08-2011) Tuttolibri.it11 p.TTL . 1760 (09-04-2011)Tuttolibri. 1758 (26-03-2011)Tuttolibri.Tuttolibri n.Tuttolibri n. from www.Tuttolibri n.lastampa.itPrev· Next 8 p. italian review of books. 1773 (09-07-2011)Tuttolibri.Tuttolibri n.lastampa. italian review of books.lastampa. italian review of books. 1757 (19-03-2011)Tuttolibri. 1772 (02-07-2011)Tuttolibri.11From ilBrugnone48 p. from www. from www.Tuttolibri n.itFrom Oblomov648 p.N.lastampa.itFrom Oblomov6411 p. 7/8 22From andreapagliardi48 p. 7/8 9From andreapagliardiPrev· Next48 p.11-04 INDICEFrom andreapagliardiNext11 p.it8 p. italian review of books. italian review of books. from www.lastampa.lastampa.itPrev· Next 11 p. 1759 (02-04-2011)Tuttolibri.Tuttolibri n.Tuttolibri n. 1771 (25-06-2011)Tuttolibri. italian review of books. italian review of books. italian review of books. 1775 (23-07-2011)Tuttolibri. italian review of books.it 8 p. 1761 (16-04-2011)Tuttolibri. from www.itFrom Oblomov6411 p. italian review of books.N. from www.it11 p.

Tuttolibri_-_4_dicembre_2010From api_19566_26962311 p. from www.lastampa.2007-04-14From franzPrev· Next12 p. 1775 (23-07-2011)Tuttolibri.lastampa.itFrom Oblomov64Prev· Next11 p.Tuttolibri n. from www.Tuttolibri n.lastampa. from www.com/scribdAboutPressBlogPartner sScribd 101Web StuffSupportFAQDevelopers / APIJobsTermsCopyrightPrivacyCopyright © 2012 Scribd Inc.2007-03-31From franz10 p.it. from www.Language:EnglishChoose the language in which you want to experience Scribd:EnglishEspañolPortuguês ChiamaInvia SMSAggiungi a SkypeÈ necessario il Credito SkypeGratuito via Skype . 1752 (12-02-2011)Tuttolibri. italian review of books. The number 1742 in.. from www. 1743 (04-12-2010)Tuttolibri. italian review of books.lastampa. 1732 (18-09-2010)Tuttolibri..2007-03-17From franz8 p.From Oblomov6411 p.lastampa.Tuttolibri n. 1779 (20-08-2011)Tuttolibri.1751 (05-02-2011)Tuttolibri. italian review of books. italian review of books.com/scribdtwitter.com/scribdfacebook.itFrom Oblomov648 p. italian review of books.Tuttolibri n.itFrom Oblomov64PrevUpload Search Follow Us!scribd.Tuttolibri n. italian review of books.itFrom Oblomov64Prev· Next11 p.lastampa. from www.itFrom Oblomov6411 p.

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