P. 1
BD001 Chiera Bertha Dudde

BD001 Chiera Bertha Dudde

|Views: 180|Likes:
Published by André Rademacher
Autobiografia di Bertha Dudde

Su desiderio di molti amici Berta Dudde scrisse nel 1953 la seguente autobiografia:

1. Dal 15 giugno 1937 io scrivo – attraverso la Parola interiore – delle comunicazioni ricevute. Seguendo il desiderio espresso sovente dai miei amici, do qui una breve spiegazione della ricezione spirituale, una descrizione della mia vita e della mia propria disposizione d’animo.
2. Il 1. aprile 1891, nata come seconda figlia maggiore di un pittore di Liegnitz, Slesia, ho vissuto con altri sei fratelli/sorelle nella casa paterna una infanzia armoniosa. Presto ho imparato a conoscere la preoccupazione dell’esistenza. Il desiderio di poter aiutare i genitori, mi ha portato ad esercitare in pratica il cucito secondo le mie tendenze e di guadagnare del denaro. Il bisogno di denaro dei genitori rimase e con ciò anche la preoccupazione. Così mi resi utile per la famiglia fino a tardi.
3. I genitori appartenevano a delle confessioni differenti. Il padre era protestane, ma la madre cattolica. I figli vennero educati nella fede cattolica, ma non vissero mai una pressione o severità al riguardo della pratica degli usi di chiesa, in modo che ogni figlio in tempi più tardi ha potuto scegliere in perfetta libertà la propria direzione di fede. Io stessa ero religiosa, ma non potevo sottomettermi pienamente al sistema di dottrina cattolica, anche se rispettavo la chiesa. Ma non mi era possibile sostenere qualcosa esteriormente, interiormente non avevo completamente assunto per convinzione. Non andai perciò più in chiesa, non sentivo predica, non avevo alcuna conoscenza della Bibbia, non leggevo scritti religiosi e meno ancora scientifici e non mi aggregai ad alcuna setta di qualsiasi orientamento spirituale.
4. Chi conosce la dottrina di fede cattolica, sa in quale miseria di coscienza una persona cade, quando vuole separarsene. Anche a me non sono state risparmiate. – In me rimase la domanda: Che cosa è e dove sta il giusto?
Autobiografia di Bertha Dudde

Su desiderio di molti amici Berta Dudde scrisse nel 1953 la seguente autobiografia:

1. Dal 15 giugno 1937 io scrivo – attraverso la Parola interiore – delle comunicazioni ricevute. Seguendo il desiderio espresso sovente dai miei amici, do qui una breve spiegazione della ricezione spirituale, una descrizione della mia vita e della mia propria disposizione d’animo.
2. Il 1. aprile 1891, nata come seconda figlia maggiore di un pittore di Liegnitz, Slesia, ho vissuto con altri sei fratelli/sorelle nella casa paterna una infanzia armoniosa. Presto ho imparato a conoscere la preoccupazione dell’esistenza. Il desiderio di poter aiutare i genitori, mi ha portato ad esercitare in pratica il cucito secondo le mie tendenze e di guadagnare del denaro. Il bisogno di denaro dei genitori rimase e con ciò anche la preoccupazione. Così mi resi utile per la famiglia fino a tardi.
3. I genitori appartenevano a delle confessioni differenti. Il padre era protestane, ma la madre cattolica. I figli vennero educati nella fede cattolica, ma non vissero mai una pressione o severità al riguardo della pratica degli usi di chiesa, in modo che ogni figlio in tempi più tardi ha potuto scegliere in perfetta libertà la propria direzione di fede. Io stessa ero religiosa, ma non potevo sottomettermi pienamente al sistema di dottrina cattolica, anche se rispettavo la chiesa. Ma non mi era possibile sostenere qualcosa esteriormente, interiormente non avevo completamente assunto per convinzione. Non andai perciò più in chiesa, non sentivo predica, non avevo alcuna conoscenza della Bibbia, non leggevo scritti religiosi e meno ancora scientifici e non mi aggregai ad alcuna setta di qualsiasi orientamento spirituale.
4. Chi conosce la dottrina di fede cattolica, sa in quale miseria di coscienza una persona cade, quando vuole separarsene. Anche a me non sono state risparmiate. – In me rimase la domanda: Che cosa è e dove sta il giusto?

More info:

Published by: André Rademacher on Jan 05, 2009
Copyright:Public Domain

Availability:

Read on Scribd mobile: iPhone, iPad and Android.
download as DOC or read online from Scribd
See more
See less

09/12/2013

-1

-

Chi era Bertha D u d d e?

La messaggera di Dio nella fine del tempo – La sua vita ed operare – Chi sono gli amici della Nuova Rivelazione?

Ricevuto profeticamente e scritto secondo la Promessa in Giovanni 14,21 da Bertha Dudde Luglio 1975 Pubblicato dagli Amici della Nuova Rivelazione

1

Questi Scritti sono ultraconfessionali ! Questi Scritti non vogliono distogliere da alcuna appartenenza di religione e nemmeno convertire ad una comunità religiosa. Hanno unicamente lo scopo di rendere accessibile la Parola di Dio che LUI nell’epoca attuale – secondo la Sua Promessa in Giovanni 14, 21 – ci da. (chi ha i Miei Comandamenti e li osserva, colui Mi ama. Ma chi Mi ama, viene amato dal Padre Mio ed IO l’amerò e Mi rivelerò a lui. Giovanni 14,21 Tutti gli scritti vengono consegnati gratuitamente

Responsabile per la Pubblicazione: Ingo Schneuing Flörekeweg 9, D- 21339 Lüneburg (Germania) Tel.: +49 (0)4131 32589 www.berthadudde.de Traduzione di Ingrid Wunderlich

Revisione di Vincenzo Manzoni

2

Autobiografia di Bertha Dudde
Su desiderio di molti amici Berta Dudde scrisse nel 1953 la seguente autobiografia: 1. Dal 15 giugno 1937 io scrivo – attraverso la Parola interiore – delle comunicazioni ricevute. Seguendo il desiderio espresso sovente dai miei amici, do qui una breve spiegazione della ricezione spirituale, una descrizione della mia vita e della mia propria disposizione d’animo. 2. Il 1. aprile 1891, nata come seconda figlia maggiore di un pittore di Liegnitz, Slesia, ho vissuto con altri sei fratelli/sorelle nella casa paterna una infanzia armoniosa. Presto ho imparato a conoscere la preoccupazione dell’esistenza. Il desiderio di poter aiutare i genitori, mi ha portato ad esercitare in pratica il cucito secondo le mie tendenze e di guadagnare del denaro. Il bisogno di denaro dei genitori rimase e con ciò anche la preoccupazione. Così mi resi utile per la famiglia fino a tardi. 3. I genitori appartenevano a delle confessioni differenti. Il padre era protestane, ma la madre cattolica. I figli vennero educati nella fede cattolica, ma non vissero mai una pressione o severità al riguardo della pratica degli usi di chiesa, in modo che ogni figlio in tempi più tardi ha potuto scegliere in perfetta libertà la propria direzione di fede. Io stessa ero religiosa, ma non potevo sottomettermi pienamente al sistema di dottrina cattolica, anche se rispettavo la chiesa. Ma non mi era possibile sostenere qualcosa esteriormente, interiormente non avevo completamente assunto per convinzione. Non andai perciò più in chiesa, non sentivo predica, non avevo alcuna conoscenza della Bibbia, non leggevo scritti religiosi e meno ancora scientifici e non mi aggregai ad alcuna setta di qualsiasi orientamento spirituale. 4. Chi conosce la dottrina di fede cattolica, sa in quale miseria di coscienza una persona cade, quando vuole separarsene. Anche a me non sono state risparmiate. – In me rimase la domanda: Che cosa è e dove sta il giusto? 5. Durante la preghiera del Padre Nostro ho sovente supplicato che il SIGNORE mi voglia fare trovare il Suo Regno, e questa preghiera venne ascoltata. Era il 15 giugno 1937. Io pregavo e badavo al mio interiore, rimasi del tutto in silenzio e in questo stato mi fermai sovente, perché in me sopravvenne una meravigliosa pace e dei pensieri che percepivo – nella regione del cuore, non nella testa – mi diedero forza e conforto. 6. Ancora non sapevo che questi pensieri mi venivano “dati”. Fino a che uno strano avvenimento in sogno, che più tardi si rivelò come sogno reale, mi ha indotto a scrivere questi “pensieri”. E così anche quel giorno io ascoltai nel mio interiore ed allora venne del tutto chiaramente una collana di parole che io scrissi. Era il primo capitolo che mi venne dato e che iniziò con le parole: “In principio era la Parola! Un Tedeum al Creatore del Cielo e della Terra!” 7. E poi vennero i dubbi: Hai scritto questo da te stessa? – In breve: io ho lottato, pregato e condotto molte lotte interiori, ma venivano sempre le parole, come un fiume, una pienezza di saggezza, davanti alla quale io rabbrividii. – DIO Stesso mi tolse i dubbi , EGLI mi rispose, ed io LO riconobbi nelle Sue Parole come nostro PADRE. La mia fede crebbe, i dubbi diminuirono, ed io ricevetti e scrissi giornalmente. 3

8. Il contenuto degli scritti oltrepassò la mia conoscenza. Delle espressioni mai sentite o lette, in lingua straniera e descrizioni scientifiche ed indicazioni, affluivano continuamente. E poi le dichiarazioni d’amore mai sentite finora del PADRE nel Cielo, formano infine rifugio e chiarimento per tutte le questioni della vita. 9. La trasmissione della “Parola” avviene come segue: Dopo una preghiera interiore e un breve raccoglimento in ascolto nell’interiore. Là ora seguono i pensieri chiaramente manifesti, singolarmente e chiaramente affluiscono le parole – sempre da tre a quattro di seguito – simile alla trasmissione radio delle previsioni del tempo per poter trascrivere. Lentamente, in modo che io possa scrivere comodamente, si aggiunge poi parte di una frase all’altra. Io scrivo le parole in stenografia, come secondo un dettato, senza esserne partecipe ne di pensiero ne nella costruzione. Non mi trovo nemmeno in uno stato di trance, io non formo le frasi, ma le parole mi giungono in un certo qual modo singolarmente , senza che io afferri il nesso durante la scrittura. 10. Dopo giorni, a volte soltanto dopo settimane, trascrivo la stenografia in scrittura pulita, senza leggere prima, parola per parola, senza modificare nemmeno una sillaba o “migliorare”, ma in ogni caso senza elaborare il senso del dettato o di stilizzare. – La durata di un tale dettato è di circa mezz’ora. Posso indicare specificamente che il processo non tollera alcuno stato di costrizione o estasi. Tutto si svolge in modo sobrio e semplice, senza alcuna emozione o influenza della propria volontà. Posso interrompere in ogni momento e continuare dopo ore o giorni la comunicazione interrotta nella frase. Senza aver riletto il testo precedente, mi viene di nuovo dettato correntemente nella penna. 11. La mia volontà è quindi libera da ogni obbligo – quello che io voglio è di servire la Volontà di Dio, cioè di poter fare ciò che è la Sua santa Volontà. 12. Posso dire, che sono stata introdotta nella Verità divina come un allievo nell’ABC, in concetti, che mi erano estranei sotto ogni punto di vista e dovevano essermi estranei. 13. Soltanto dopo anni ho trovato la conferma di ciò che ho ricevuto da un’altra parte: ho ricevuto della letteratura del mistico della Stiria Jakob Lorber. Nessuno potrà comprendere, quanto ero felice durante la lettura della grande Opera di Jakob Lorber, del “Grande Vangelo di Giovanni” e de “L’Infanzia e la Gioventù di Gesù”. Soltanto ora sapevo che anche ad altre persone è stata data la Parola del SIGNORE, che DIO, il SIGNORE, ha parlato in ogni tempo ai Suoi figli e continua a parlare, come l’Amore infinito e la Misericordia del PADRE non può fare diversamente. 14. In Lorber ho ritrovato ora ciò che mi è stato dato prima. Sovente il dettato mi era incomprensibile, ma il PADRE celeste mi ha dato amorevolmente le spiegazioni. Meravigliose sono le vicissitudini e procedimenti, che singolarmente non si possono contare, che però mettono ripetutamente nella luce l’inimmaginabile umiliazione e mitezza del Padre. 15. Con la mancanza di istruzione mi sembrava sempre di essere un foglio non scritto. La mancanza di denaro e di tempo mi ha impedito di leggere buoni libri e di assistere a convegni. Io conoscevo solamente il forte lavoro sin dal mattino fino alla tarda sera. E ciononostante ho ricevuto giornalmente le deliziose dedizioni di bene spirituale, senza però sapere per chi io le ricevevo ancora. 16. Che io abbia accettato le Parole dall’Alto senza rifiuto, dipende forse dalla totale ignoranza della Bibbia insieme alle scritture ed insegnamento cattolico. Dopo la mia attuale esperienza un “serio cattolico o protestante”, la cui conoscenza è ancorata su fondamenti dogmatici di insegnamento, è troppo orientato su questi, per potersi avvicinare senza contraddizione e prevenzione a queste Parole divine della Nuova Rivelazione e di farle maturare in sé. 17. Ciononostante esistono però degli scienziati di più facoltà, che con crescente interesse prendono questi insegnamenti divini e ne discutono con serietà. Il loro interesse non è 4

diretto solamente alle rappresentazioni inconfutabili della formazione della materia e della sua possibile dissoluzione, ma anche alla motivazione degli insegnamenti sbagliati dei diversi sistemi di religione e confessioni. Nelle comunicazioni da me ricevute viene indicato in che cosa consiste l’errore, e viene mandato a tutti l’invito di indicare ognuno di questi insegnamenti sbagliati, ovunque se ne offre l’occasione. 18. Ma ognuno è lasciato libero di prendere a cuore le Parole del SIGNORE, ma chi ha afferrato lo Spirito delle PAROLE DEL PADRE e non opera ancora secondo queste, costui aumenta la distanza tra se ed il nostro PADRE nel Cielo. Egli allora non segue le Parole ammonitrici dell’Amore e si sottomette così obbligatoriamente alla legge, e perderà anche inevitabilmente la Grazia nella misura in cui egli disconosce il comandamento divino dell’Amore. 19. Tramite la GRAZIA DI DIO viene di nuovo portato agli uomini il Vangelo e viene indicato con espressa Serietà lo scopo dell’esistenza degli uomini. Così l’AMORE DI DIO misericordiosamente cerca di salvare ciò che è ancora salvabile – prima della svolta – perché questa viene! Il tempo, di cui annunciano Veggenti e Profeti di tutti i tempi – la fine del tempo – questo è ora iniziato! 20. Secondo i miei scritti il SIGNORE non fa differenza tra i Suoi i figli – “Venite tutti a ME” – dice la chiamata. Ben per colui che ascolta le Sue Parole e LO segue. DIO ama i Suoi figli, EGLI vuole renderli tutti felici – anche se loro non vogliono sapere nulla di LUI. Scritto il 22 novembre 1953. Firmato Bertha Dudde Il 18.9.1965 Bertha Dudde ha potuto lasciare il suo involucro terreno e ritornare nella CASA DEL PADRE celeste. Gli scritti lasciati da lei – complessivamente più di 9000 comunicazioni – vengono ora amministrati da sua sorella, la Signora Hanna Dudde, 7951 Wattenweiler –Winterstettenstadt.

5

6

7

B.D. Nr. 1520

14.07.1940

1. Se gli uomini volessero immaginarsi che possono risolvere ogni problema ricorrendo alla Forza divina … con l’illuminazione tramite il Santo Spirito …. E che tutti si possono mettere nella condizione, se ci tengono, di sperimentare l’Operare dello Spirito divino. Serve soltanto la seria volontà, allora l’uomo adempirà tutte le condizioni, che hanno per conseguenza l’illuminazione dello spirito. E perciò gli uomini non devono dare la colpa a DIO, che li lascia presumibilmente camminare nella tenebra dello spirito. E’ veramente Sua la Volontà di portare in me la luce all’umanità, ma ai Suoi sforzi viene sempre e costantemente opposta resistenza, e l’uomo non può essere messo forzatamente nello stato luminoso dello spirito. D’altra parte non è nemmeno possibile, riconoscere DIO senza l’illuminazione interiore ed all’uomo non può essere data spiegazione sul Suo Amore ed Onnipotenza, ne sul suo Agire e Regnare nell’Opera di Creazione. E l’uomo rimarrà ignorante, finché non si affida alla forza nella preghiera interiore, dalla quale egli stesso è uscito. Assolutamente terribile però è l’effetto nel riferimento spirituale, se l’uomo non può più pregare. Per lui il cammino sulla terra è senza successo, perché la sua propria forza non basta per lo sviluppo verso l’alto dell’anima e non approfitta della Forza divina. Ogni apparente successo nella vita è perciò la fornitura di forza dell’avversario, che sfrutta la predisposizione dell’uomo, a cui ora provvede lui e deforma ora completamente il suo pensiero … Egli ora non sarà più in grado, di portarsi spiritualmente su un gradino più elevato, perché per questo gli manca del tutto la volontà. A lui basta la sua vita terrena e la sua soddisfazione, egli utilizza tutta la forza ricevuta solamente nel senso terreno e si sente interiormente superiore agli uomini sapienti perché è l’avversario che rinforza la coscienza di sé e non permette che in lui sorga una sensazione di debolezza. Ed a tali uomini è difficile predicare il Vangelo …. Ed a tali uomini è difficile predicare e fargli capire il Vangelo perché loro stessi si credono di stare nella Luce malgrado la più totale oscurità dello spirito e nella loro auto magnificenza rifiutano ogni insegnamento. Soltanto uno scuotimento violento del pensiero finora può ancora segnare un successo e questo può essere prodotto attraverso avvenimenti straordinari che gli causano grande miseria fisica e lo costringono in certo qual modo di chiedere aiuto ad un Essere Superiore se la distanza da Dio non è già troppo grande, perché lui non può più stabilire la comunicazione tramite la preghiera … poiché costui è perduto; ma chi chiede ancora aiuto a Dio, a lui può essere tolta la sua miseria spirituale e fisica…. Amen.

ELENCO DI FASCICOLI
DELLE NUOVE RIVELAZIONI tramite BERTHA D U D D E 8

1. 3. 5. 7. 9. 11. 13. 15. 17. 19. 21. 23. 25. 27. 29. 31. 33. 35. 37. 39. 41. 43. 45. 47. 49. 51. 53. 55. 70. 71b) 71d) 72. 74. 76. 78.

Chi era Bertha Dudde? La Questione su Dio Il Segreto Uomo Amore – il Comandamento più alto Tu tra due Mondi II L’Anima nell’Aldilà I L’Anima nell’Aldilà III Come guarisco? Dio e le Chiese I La Chiesa di Cristo La Voce Interiore Pre-Adamitici Intelletto-Sapere-Riconoscere La libera Volontà I Fede – Non-Fede - Superstizione Superamento di sé stesso I II La Rinascita spirituale L’Origine del Male Procedimento della Catastrofe Il Precursore di Cristo Il Ritorno di Cristo La Trasformazione della Terra La Nuova Terra Per i Discepoli d.Fine del Tempo II I Segni della Fine del Tempo Così Avverrà 48.

2. 4. 6. 8. 10. 12. 14. 16. 18. 20. 22. 26. 28. 30. 34. 36. 38. 40. 42. 44. 46.

Dio parla ancora oggi Il Problema Cristo Il Piano di Salvezza di Dio Tu tra due Mondi I Dio risolve i nostri Problemi dello Spazio L’Anima nell’Aldilà II Perché devo soffrire? Falsi Profeti Dio e le Chiese II Incarnazione –Reincarnazione Sul giusto Pregare 24. Adamo La facoltà del Pensare Pensieri La libera Volontà II Corpo-Anima-Spirito 32. Superamento di sé stesso

La Vera Patria Il buon Pastore Il Ritorno da Dio 1-8 Gesù Dice… Se non diventate come i piccoli bambini parte II Gesù Dice …-venite a Me parte IV V Lasciati guidare! Il Padrenostro Gesù Cristo è la Via, la Verità e la Vita Sull’Essere di Dio

La Figliolanza di Dio L’Intervento di Dio La Lotta di Fede L’Anticristo La Rimozione La Nuova Relegazione Per i Discepoli della Fine del Tempo I Per i Discepoli Fine Tempo III 50. E’ iniziata la Fine del Tempo? 52. La Chiamata di Dio al Mondo morente 54. Parole d’Amore del Padre 71 Gesù dice… La tua fede ha salvato parte I 71c) Gesù Dice …Vegliate e Pregate parte III 71e) Gesù Dice…non temete, credete solamente parte 73. 75. 77. 79. Ammonimenti-Avvertimenti I-IV Unione Interiore con Gesù Cr. I Dieci Comandamenti La Creazione Spirituale Ur

80.

Previsioni – Decadenza Spirituale e 9

81.

Gesù Cristo come Uomo e

82. 84. 86. 88. 90. 90. 90. 92. 94. 96. 98. 100. 102. 104.

Incendio Mondiale Le Lodi di Beatitudini Il Piano di Salvezza e di Rimpatrio di Dio Epoche di Salvezza – Tempo e Spazio ed Eternità Aiutanti dall’Aldilà Operai nella Vigna di Gesù I Condizione per una Missione ed Elezione Operai nella Vigna di Gesù III Preparazione e Collaborazione Operai nella Vigna di Gesù V Divulgazione della Verità – Lotta contro Menzogna ed Errore La Creazione e Trasformazione della Creazione materiale L’Agire Spirituale di Dio Badate ai Segni del Tempo! 97. Previsioni – Cambiamenti Cosmici Lo Sviluppo verso l’Alto nelle Creazioni Correzione di un Errore sul parlare di lingua Peccato e Perdono I Peccato Primordiale – Peccato Ereditario Espiazione della Colpa – Peccati degli uomini L’Immortalità dell’Anima Amore Sensuale – Matrimonio Responsabilità Gesù Cristo è l’Amore Lucifero – La sua caduta – il suo agire il suo ritorno Padre, la Tua Volontà sia fatta I La Volontà di Dio

83. 85. 87. 89. 90. 90. 91. 93.

come Dio Qual’è il Senso e lo Scopo della Vita Terrena? Gesù Cristo è la Luce del Mondo Previsioni–CatastrofiSciagure Le Costellazioni Operai nella Vigna di Gesù II Dio il Maestro Operai nella Vigna dGesù IV Incarico per la Divulgazione Della Parola Confida in Gesù Cristo Gesù Cristo è il Pastore

95. Spiritismo Sole – Luna – Terra 99. L’Opera di Salvezza di Gesù Cristo 101. Gesù Cristo è la Porta per la Vita 103 Possessione 105. Peccato e Perdono II Punizione per i peccati – Colpa dei Padri – Perdono dei Peccati 107. 109. 111. 113. 115. La Vita dell’Anima dopo la morte Previsioni–Catastrofe Naturale che Muove il Mondo Grazia Divina Malattia e Sofferenza Padre, la Tua Volontà sia fatta La sottomissione alla Volontà di Dio II

106. 108. 110. 112. 114.

Traduzioni Ingrid Wunderlich 10

Revisioni Vincenzo Manzoni

Gli Scritti in lingua tedesca si possono ricevere da: Gerhard Jusupoglu Annastr., 22 D-86368 Gersthofen Tel. Fax +49 – 821 – 472715 Vengono accolti con gratitudine contributi per spese di stampa e spedizione. Raiffaisenbank Gersthofen, conto 10669 BLZ 720 690 81 *************************************** Per le traduzioni gratuite in lingua italiana, solo su floppy disk, rivolgersi a: Ingrid Wunderlich Corso Roma, 10/1 10024 Moncalieri TO Vincenzo Manzoni Via Don G. Minzioni, 24 48024 Massa Lombarda RA

11

Caro Lettore

L’intervento di Revisione è stato eseguito in modo estremamente non invasivo, per rispettare al massimo la fedeltà del testo tedesco, così com’è stato ricevuto dal traduttore, il quale ha tradotto “alla lettera” l’Originale senza nessun apporto personale. Il modesto lavoro di Revisione si è limitato a ricostruire certe frasi con struttura grammaticale tedesca in quella italiana spostando semplicemente certe parole all’interno della frase, ponendo la massima attenzione a conservare intatto il senso del contenuto. Al lettore italiano molte frasi suoneranno un po’ strane dal punto di vista grammaticale, ma queste “stranezze” sono presenti anche nel testo tedesco ed il Revisore le ha lasciate intatte per non sconvolgere il senso della frase a beneficio della forma. Inoltre il Revisore chiede al Lettore d’essere indulgente se riscontrerà qualche errore di grammatica, in questo caso faccia appello al suo senso di comprensione considerando il volume dell’Opera. Il Revisore

12

You're Reading a Free Preview

Download
scribd
/*********** DO NOT ALTER ANYTHING BELOW THIS LINE ! ************/ var s_code=s.t();if(s_code)document.write(s_code)//-->