BLOCCO UFFICIALE

Regolamento (CE) n. 882/2004
A cura del Dr Rossi Giovanni www.ispettorimicologi.it Il controllo ufficiale degli alimenti e delle bevande ha la finalità di verificare e garantire la conformità dei prodotti alle disposizioni dirette a prevenire i rischi per la salute pubblica, a proteggere gli interessi dei consumatori e ad assicurare la lealtà delle transazioni. Esso considera tutte le fasi della produzione, della trasformazione, del magazzinaggio, del trasporto, del commercio e della somministrazione. Il Tecnico della Prevenzione durante l’attività ispettiva può riscontrare materie prime, ingredienti, coadiuvanti ed ogni altro prodotto utilizzato nella produzione o preparazione per il consumo che risultano non conformi perché di origine sospetta e/o non idoneamente conservati e/o contaminati ecc., il personale ispettivo quindi al fine di tutelare la salute pubblica ha l’obbligo di bloccare immediatamente la merce sottraendola dalla disponibilità dell’operatore del settore alimentare. L'ordinamento giuridico italiano in questi casi prevede l’utilizzo del “Sequestro”. Per sequestro s'intende l'atto con il quale viene sottratto un determinato bene che è servito o potrebbe servire a commettere un reato o un illecito amministrativo oppure per tutelare la salute pubblica, tre sono principalmente le tipologie di sequestro: a seguito di un illecito amministrativo (es. etichettatura non conforme) alla verifica dell’idoneità degli alimenti mediante prelievo di campioni (sequestro preventivo sanitario) e infine in caso di indizio di reato (sequestro penale) si riporta specchietto riassuntivo:
A) SEQUESTRO PER ILLECITO AMMINISTRATIVO Normativa di riferimento : Legge 689/1981 artt. :
-13 (Atti di accertamento) -19 (sequestro) -D.P.R. 29 LUGLIO 1982, n.571 -Legge Regionale E.R. 21/1984 testo coordinato

B) SEQUESTRO CAUTELARE SANITARIO Normativa di riferimento: Legge 283/1962 artt. : -art. 1(sequestro) -art 16 (nocività) D.P.R. 327/1980 (in relazione all'art. 1, Legge n. 283/1962) artt.: -art 20 ( Sequestro ed eventuale distruzione di sostanze destinate all'alimentazione) -art 53 ( Sequestro, durante il trasporto, di sostanze alimentari potenzialmente nocive) C) SEQUESTRO PENALE Normativa di riferimento: Codice di Procedura Penale, artt. : -art 253 (sequestri) -art 259 (custodia) -art. 354 (accertamenti urgenti) -art 355 (convalida del sequestro e suo riesame) D.Lgs 271/1989 artt.: -art 81( redazione del verbale di sequestro) -art. 82 ( attività per il deposito e la custodia delle cose sequestrate ) -art 113 (accertamenti urgenti della polizia giudiziaria )

Va sottolineato che con l’entrata in vigore dei regolamenti comunitari che costituiscono il cosiddetto “pacchetto igiene”, se ne affianca un altro dispositivo di sequestro quello del “Blocco Ufficiale” .

D) BLOCCO UFFICIALE

Normativa di riferimento: Regolamento (CE) n. 882/2004. Lo stesso regolamento definisce per Blocco ufficiale: “ La procedura con cui l'autorità competente fa sì che i mangimi o gli alimenti non siano rimossi o manomessi in attesa di una decisione sulla loro destinazione; include il magazzinaggio da parte degli operatori del settore dei mangimi e degli alimenti conformemente alle disposizioni emanate dall'autorità competente”. All’articolo 18 regolamento (CE) n. 882/2004 : “In caso di sospetta non conformità oppure se sussistono dubbi quanto all'identità o all'effettiva destinazione della partita, o alla corrispondenza tra la partita e le sue garanzie certificate, l'autorità competente effettua controlli ufficiali per confermare il sospetto o il dubbio ovvero dimostrarlo infondato. L'autorità competente dispone il blocco ufficiale della partita interessata fino all'ottenimento dei risultati dei controlli ufficiali”. La normativa comunitaria in materia di sicurezza alimentare stabilisce che i provvedimenti prescrittivi, sanzionatori e restrittivi nei confronti degli operatori del settore alimentare debbano essere adottati direttamente dalle strutture organizzative che effettuano i controlli ufficiali individuate come Autorità Competente (in Italia ai sensi del D.lgs n. 193/2007 sono il Ministero della Salute, le Regioni, e le ASL). Quindi in caso di non conformità ai sensi dell’art. 54 del Regolamento sopracitato l’Autorità Competente deve intervenire in modo tale da assicurare che l’operatore ponga rimedio alla situazione. Nel decidere l’azione da intraprendere, l’autorità competente tiene conto della natura della non conformità rilevata. Tra le diverse azioni previste comprende anche “la restrizione o il divieto dell’immissione sul mercato, dell’importazione o dell’esportazione di mangimi, alimenti o animali” e o “qualsiasi altra misura ritenuta opportuna dall’autorità competente”. Molte volte risulta quindi utile utilizzare invece del classico sequestro il “Blocco Ufficiale”, che permette all’Autorità Competente di decidere la destinazione degli alimenti non conformi (esempio: destinati alla distruzione e/o alla successiva trasformazione ecc. .) questo atto non necessità come il sequestro di convalida e permette di velocizzare tutti gli atti correlati. Si allega un fac simile di verbale da utilizzare per il blocco ufficiale.

Infine un’altra tipologia di atto riconducibile alla categoria dei sequestri è il “Vincolo Sanitario” nel quale prevede che il trasporto dei prodotti per i quali la normativa comunitaria prevede la sorveglianza dal posto d'ispezione frontaliero fino allo stabilimento di destinazione deve avvenire appunto sotto vincolo sanitario attraverso veicoli o contenitori a chiusura ermetica( es. container), sigillati al momento della partenza dal posto d'ispezione frontaliero.

D) VINCOLO SANITARIO Normativa di riferimento:

Art. 8, comma 3, lettera “a” DECRETO LEGISLATIVO 25 febbraio 2000, n.80 “Attuazione della direttiva 97/78/CE e 97/79/CE in materia di organizzazione dei controlli veterinari sui prodotti provenienti da Paesi terzi”.

Intestazione Azienda USL di….

VERBALE DI BLOCCO UFFICIALE N. ___del________ (artt. 18 e 54 Reg.882/04)
In data ____________________ alle ore _____________ i__ sottoscritt__________________________ __________________________________________________Tecnic_ della Prevenzione dell’Ufficio Sanità Pubblica _______________________________________ si è/si sono recati nel Comune di ______________ via ___________________________ n._____ presso la Ditta ______________________________________ _________ (P.IVA ________________________________) avente sede legale in Comune di _________________________ via ___________________________n. ____, alla presenza del sig.____________________________________________________________________________________ _____________________________ in qualità di _______________________________, identificato tramite _____________________________________ e data conoscenza della loro qualifica e del motivo della visita si procede al blocco ufficiale della merce_____________________________ meglio specificata nell’elenco allegato al presente verbale e parte integrante dello stesso. A corredo del sequestro sono stati eseguiti rilievi fotografici.
Il blocco ufficiale è stato disposto da……………………………………………………………………… Il blocco ufficiale è stato effettuato su iniziativa dei sottoscritti verbalizzanti, per: evitare la commercializzazione della merce in attesa della conformità comprovata da analisi (vedi verbale di campionamento). sussistenza di dubbi quanto all’identità o all’effettiva destinazione della partita, o alla corrispondenza tra la partita e le sue garanzie certificate. Si dà atto che la suddetta merce è prodotta/distribuita da _______________________________________________________________________________________ Al fine di assicurare la merce sottoposta a blocco ufficiale sono stati apposti sigilli riportanti gli estremi dell’Ufficio che ha eseguito il blocco ufficiale. La merce viene lasciata in custodia fiduciaria presso_______ _______________________________ al Sig. _________________________________ nat______________ ___________________________ il ______________ residente a ________________________________ in ____________________ identificato mediante ________________________ n.______________________ . La persona suddetta è stata edotta dell’obbligo di conservare quanto sequestrato a disposizione dell’Autorità competente, assumendo la responsabilità della custodia come previsto dagli artt. 334, 335, 388, 388-bis ,349 e 350 Codice Penale. Il Sig.________________________________________ha inteso fornire le seguenti dichiarazioni, rese spontaneamente

Si dà atto che a norma dell’art. 3 Reg CE 882/2004, il Sig.__________________________________ è stato reso edotto che avverso il presente provvedimento l'interessato può proporre ricorso al TAR competente entro il termine di 60 giorni dalla notifica del provvedimento. Del presente verbale vengono redatte tre copie, delle quali una viene rilasciata a mani del Sig.___________________________________, una viene trasmessa al Responsabile del Dipartimento di Sanità Pubblica dell’Azienda USl di ………… e l’altra per gli atti d’Ufficio.--------------------Copie dello stesso verranno trasmesse con raccomandata al produttore/distributore e ad altri eventuali corresponsabili. Fatto, letto e confermato, sottoscritto in data e luogo di cui sopra dagli intervenuti. Chiuso alle ore___________. LA PARTE I_ VERBALIZZANT_

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ELENCO ARTICOLI SOTTOPOSTI A BLOCCO UFFICIALE N. ___________del _______________ Allegato al verbale costituito da n. ________pagine N. Progresssivo N. confezioni Denominazione Produttore/distributore