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Oliviero Toscani- La tragica morte di Isabelle CaroConosciuto internazionalmente come pubblicitario dietro i pi famosi giornali e marchi del mondo,

creatore di immagini corporate e campagne pubblicitarie per Esprit,Chanel, Fiorucci, Prnatal. Come fotografo di moda ha collaborato e collabora tuttora per i giornali Elle, Vogue, GQ, Harper's Bazaar, Esquire, Stern. Dal 1982 al 2000, si occupato della pubblicit della Benetton, sviluppando anche la sua presenza online; ha creato anche Playlife, ramo sportivo della Benetton. Nel 1990, ha fondato il giornale Colors. Nel 1993, ha fondato Fabrica, centro internazionale per le arti e la ricerca della comunicazione moderna, la cui sede stata progettata dall'architetto giapponese Tadao Ando. Fabrica ha prodotto progetti editoriali, libri, programmi televisivi, mostre ed esposizioni per: ONU, Alto Commissariato delle Nazioni Unite per i Rifugiati, la Repubblica, Arte, Mtv, Rai, Mediaset, e film che hanno vinto tre premi della giuria a Cannes e al Festival del Cinema di Venezia. Il lavoro di Toscani stato esposto alla Biennale di Venezia, a San Paolo del Brasile, alla Triennale di Milano, e nei musei d'arte moderna di Mexico City, Helsinky, Roma, Lausanne, Francoforte, e in un paio di dozzine d'altri musei nel mondo. Ha anche vinto numerosi premi come quattro Leone d'Oro al Festival internazionale della pubblicit di Cannes, il Gran Premio dell'UNESCO, due volte il Gran Premio d'Affichage, l'Infinity Awards per la Applied Photography del 1992, e numerosi premi degli Art Directors Club diNew York, Tokyo e Milano. Toscani ha insegnato comunicazione visiva in due universit e ha scritto tre libri sulla comunicazione. Il fotografo ha trattato il tema della morte per una grave malattia che affligge soprattutto le donne della societ contemporanea. La stessa modella Isabelle si offerta di posare per questa nota campagna pubblicitaria per l industria Benetton. La foto stata criticata perch d impatto emotivo molto forte, Oliviero Toscani ha scelto questo scatto fotografico in accordo con la modella per mandare un messaggio di tipo sociale che vede questa malattia legata spesso al mondo della moda, dimostrando cos in modo crudo come si possa morire di fame nella opulenta e ricca societ occidentale.