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23 motivi per conoscere il Web 2.

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1. Realizzare delle attivit online non pi opzionale. E' un'abilit essenziale della vita e sei un cittadino di seconda classe con una qualit della vita pi bassa se non sei capace di farlo. Nell'attuale contesto (al giorno d'oggi) devi essere capace di richiedere il bollo dell'auto, cercare il numero di un meccanico vicino, fare domanda per un lavoro, chiedere aiuto per il settaggio del tuo nuovo videoregistratore, prenotare una visita in ospedale, memorizzare i compleanni dei tuoi amici e tutto questo online. Le biblioteche pubbliche svolgono un ruolo fondamentale nell'aiutare la gente ad andare online, nell'aiutarli ad utilizzare i servizi gi esistenti e nel fornire servizi di buona qualit e ben progettati, in questo nuovo ambiente. 2. L fuori, I nostri utenti fanno delle attivit web 2.0. Oggi quando la gente usa internet si aspetta cose come i social network e i contenuti creati dagli utenti. Se noi bibliotecari non impariamo come fare questo tipo di cose e non iniziamo ad offrirle nell'ambito della biblioteca, rischiamo di essere emarginati. 3. I libri sono la cosa principale di cui ci occupiamo e si stanno spostando sul web 2.0. Dai un'occhiata a Whichbook.net, LibraryThing, Goodreads. 4. Abbiamo bisogno di sperimentare il Web 2.0 perch abbiamo bisogno di fare degli errori. Il Web 2.0 un nuovo media e non impareremmo molto se rimanessimo seduti a guardarlo. Abbiamo bisogno di farci degli esperimenti, compiere degli errori e imparare da essi. Ancora meglio imparare dagli errori degli altri! 5. I nostri utenti non capiscono perch ancora non stiamo usando il Web 2.0. Si aspettano che i nostri siti siano come quello di Amazon e andare online sia cos semplice come registrarsi per un account email. Non capiscono perch non possono fare ricerche sul nostro catalogo usando Google. Dobbiamo avvicinare la nostra offerta a quello che ci chiedono. 6. I ragazzini non corrono pi in biblioteca portandosi i loro compiti per casa. Li fanno seduti davanti a un PC. Se vogliamo aiutarli, dobbiamo andare l dove si trovano. 7. I bibliotecari amano il pubblico. Curioso ma vero. Il Web 2.0 ci offre un altro canale per interagire con la gente. 8. Siete sovraccarichi di lavoro? Domanda stupida, certo che s. Ci sono strumenti Web 2.0 che vi aiutano a creare elenchi delle cose da fare, tenere calendari, a individuare le priorit nel vostro lavoro e a ricordarvi le scadenze quando si avvicinano. Date un'occhiata a Rememberthemilk.

9. Il nostro servizio bibliotecario pensa che noi dovremmo. Cerchiamo sempre nuovi modi per attirare nuovi utenti in biblioteca, perci vogliamo usare il Web 2.0 per promuovere i nostri servizi. E costa anche POCO non si paga nulla per una campagna su Facebook e se la fai bene attirer cento volte pi persone di un manifesto su una bacheca degli avvisi. 10. A prova di futuro. Vuoi ancora essere attivo tra dieci anni? Il Web 2.0 ti offre delle eccezionali opportunit di apprendimento e di esercizio, usalo per quanto puoi. Per esempio dai un'occhiata a Infopeople o al sito della BBC IT learning pages .

11. Possiamo imparare tantissimo da altri esperti in campo bibliotecario, perci abbiamo bisogno di comunicare gli uni con gli altri. Quale modo migliore di Facebook? 12. I cambiamenti avvengono quando le persone si sentono a proprio agio usando le tecnologie nella vita di tutti i giorni: allora strumenti normali hanno effetti straordinari. Citazione di Ewan McIntosh. Abbiamo bisogno di familiarizzare con i nuovi strumenti. 13. Perch Phil Bradley dice che dovremmo farlo. Per me una ragione sufficiente. 14. Sei un dirigente? Passi ore in incontri e spendi una fortuna in viaggi? Pu darsi ci si possa incontrare on line. Dai un'occhiata a Dimdim uno dei molti siti che offrono servizi di videoconferenza. 15. I nuovi sistemi di gestione della biblioteca sono tutti Web 2.0. Ad un certo punto, in un futuro non troppo lontano, ti troverai di fronte una schermata radicalmente differente da quella che stai usando adesso. A quel punto vorrai essere in grado di dire: Ah, un aggregatore, una home page e un certo numero di feed. Come sono utili. Invece di dire quello che diresti oggi e cio Aaaargh!. 16. "Gli ebook sono una moda passeggera." Ah, s? Socialnomics dice che il 35% dei libri venduti da Amazon.com nel 2009 sono stati ebooks. 35%! Da dove sono seduto io, questa non sembra una mania passeggera. 17. Ci sono alcune organizzazioni molto grandi e serie che offrono utili servizi via Web 2.0: la BBC da sola giustificherebbe il fatto di passare il resto della tua vita online. 18. Molti esperti in campo bibliotecario giudicano frivoli i social network, una perdita di tempo al computer per il pubblico, una perdita di ore di lavoro per il personale e li vietano. Questo impedisce di riconoscere che i social network stanno silenziosamente rivoluzionando il modo in cui le persone creano informazioni, le cercano e le condividono. Il personale delle biblioteche pubbliche deve comprendere il ruolo dei social network per poterne combattere

la proibizione. 19. Il governo vuole farci conoscere tutto su come il Web 2.0 ci pu aiutare a fornire servizi online. Se sei cinico, si potrebbe dire che perch le operazioni online sono a buon mercato. Se sei fiducioso, potresti sostenere che perch i servizi online possono essere accessibili a tutti. 20. Il wiki di Library Success, da solo costituisce una ragione per unirsi alla rivoluzione del Web 2.0. 21. Lavoriamo meglio quando lavoriamo insieme. Il cloud computing ci permette di collaborare meglio, pi facilmente, in modo pi comodo. 22. Quando stata l'ultima volta che hai incontrato qualcuno senza il telefono cellulare? Quanti dei tuoi amici hanno un iPhone? Sarebbe una buona idea se prendessimo confidenza con le applicazioni dei telefoni cellulari, perch diventeranno una parte importante delle nostre vite. 23. Perch divertente. Dai un'occhiata a Librarian Avengers, Unshelved o a Warrior Librarian.

Il testo originale (formato .doc) si trova qui: http://attachments.wetpaintserv.us/1NmtqHWdVki0GMCukoGtKg34304 Traduzione italiana di Roberto Marcolin