TTIME

In profondità
La nuova autostrada Hong KongZhuhai-Macau comprende anche il tunnel sottomarino più lungo al mondo.

NO. 1-2012
RIVISTA DEL GRUPPO TRELLEBORG. SOLUZIONI CHE SIGILLANO, AMMORTIZZANO E PROTEGGONO.

Scudi termici per l’atterraggio su Marte

Il mondo può cambiare più velocemente di quanto occorre per organizzare un consiglio di amministrazione, quindi bisogna sempre essere pronti.
Dott. Patrick Dixon, Futurista

Pneumatici robusti per giostre da brivido Estrazione petrolifera estrema
AMMORTIZZATORI PER LAMBORGHINI VIAGGIO NEL CUORE DELLA FRANCIA

INDICE 1-2012

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Problemi profondi
Trivellazioni sempre più profonde impongono nuove sfide nel settore petrolifero offshore.

Lamborghini all’avanguardia
Gli ammortizzatori assicurano il comfort di tutti i veicoli, non ultime le auto sportive di lusso.

Hot Spot: Clermont-Ferrand
T-Time ci porta a Clermont-Ferrand, città sul Massiccio Centrale nel cuore della Francia.

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Buon viaggio!
Una tecnologia antivibrazioni innovativa riduce i consumi ed assicura un viaggio più comodo e silenzioso.

IN OGNI NUMERO
Going Blue pag. 14 Persone e Trend pag. 19 News/Update pag. 22

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Evoluzione continua
Benvenuti in Trelleborg, un’azienda in evoluzione continua ed orientata a mercati emergenti e segmenti selezionati. Come nel caso della joint-venture ad hoc con Freudenberg per la creazione di soluzioni antivibrazioni destinata a veicoli leggeri e pesanti. Potrete saperne di più sul nostro sito web e nel prossimo numero di T-Time. Come sempre, la nostra ambizione in questi tempi di grandi cambiamenti è di fornire soluzioni innovative e orientate al cliente per ambienti industriali impegnativi. In questo numero potrete scoprirne alcune, tra tenute Trelleborg per il tunnel sottomarino più cui le t lungo al mondo, parte dell’autostrada Hong KongZhuhai-Macau, dove le nostre tenute contribuiscono Zhuh ad un ambiente sostenibile.
Buon lettura! Buona
Responsabile sotto la legge svedese sulla stampa: Patrik Romberg patrik.romberg@trelleborg.com Redattore capo: Karin Larsson karin.larsson@trelleborg.com Co-redattore: Rosman Jahja rosman.jahja@trelleborg.com Donna Guinivan donna.guinivan@trelleborg.com Produzione: Appelberg Publishing Group Team editoriale: Erik Juhlin, Linas Alsenas, Maggie Hård af Segerstad Design grafico: Fredrik Andersson, Erich Blunck Foto di copertina: Arup Stampa: Trydells Tryckeri Abbonamento: www.trelleborg.com/subscribe Indirizzo: Trelleborg AB (publ) Box 153, SE-231 22 Trelleborg, Svezia Tel: +46 (0)410-670 00 Fax: +46 (0)410-427 63 www.facebook.com/trelleborggroup www.twitter.com/trelleborggroup www.youtube.com/trelleborg www.trelleborg.com T-Time è una rivista trimestrale. Le opinioni espresse in questa pubblicazione rappresentano l’esclusivo pensiero dei loro autori e non riflettono necessariamente i punti di vista di Trelleborg.

Peter Nilsson Presidente e ceo

Per qualsiasi domanda o commento riguardante Trelleborg e T-Time rivolgetevi a karin.larsson@trelleborg.com

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AL TOP [LOCKHEED MARTIN]

Missione su Marte
Quest’anno, le microsfere Trelleborg consentiranno al rover Mars Science Laboratory, rinominato Curiosity, di attraversare indenne l’atmosfera ed atterrare sul Pianeta Rosso.
TESTO: NICOLA POYSER FOTO: LOCKHEED MARTIN

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La distanza media tra Marte – detto anche il Pianeta Rosso – e la Terra è 78 milioni di km.

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a missione più ambiziosa nella storia dell’Agenzia Spaziale USA è perfettamente in linea con i piani e l’atterraggio su Marte è previsto nell’agosto 2012. La National Aeronautics and Space Administration ha lanciato il Mars Science Laboratory (MSL) nel novembre 2011. Il progetto prevede l’atterraggio di un grande laboratorio mobile, il rover Curiosity, sulla superficie del pianeta. A tal scopo, il rover dovrà superare indenne la discesa nell’atmosfera marziana, che comporterà una considerevole quantità di calore ed attrito. Ed è qui che entra in gioco Trelleborg. Infatti, per la “aeroshell” composita del Curiosity, Lockheed Martin ha scelto le microsfere di vetro ad altissime prestazioni Trelleborg. La struttura protettiva, progettata e realizzata da Lockheed Martin Space Systems, ha la forma di un cono spuntato e proteggerà il Curiosity sia durante il viaggio nelle profondità siderali alla volta di Marte che nella discesa attraverso l’atmosfera del pianeta. La capsula, con un diametro di 4,5 metri, la più grande mai lanciata verso Marte, prevede sia una struttura composita che un sistema specifico di protezione dal calore. “Grazie alla resistenza elevata al calore, al peso ridotto e alle proprietà personalizzabili, le microsfere Trelleborg Eccospheres® sono state utilizzate in associazione a materie prime essenziali per i sistemi ablatori, di isolamento e adesivi delle navicelle aerospaziali fin dagli albori del programma spaziale USA”, afferma Will Ricci, Responsabile Vendite di Eccospheres per il settore aerospaziale. “Siamo stati uno dei fornitori principali anche per il programma NASA Space Shuttle.

Le microsfere Trelleborg in vetro ad altissime prestazioni vengono utilizzate per la struttura protettiva a forma di cono spuntato che proteggerà il Curiosity dal calore e dall’attrito estremi che verranno generati durante la discesa attraverso l’atmosfera marziana.

“Nel caso dell’MSL, la missione su Marte più ambiziosa, era fondamentale che la struttura protettiva fosse progettata e costruita per resistere all’atmosfera estrema di Marte”, prosegue Ricci. “Di conseguenza, per il sistema critico di isolamento termico del lato posteriore della capsula, Lockheed Martin ha deciso di utilizzare le microsfere Trelleborg Eccospheres”. Lockheed Martin ha fornito la struttura protettiva per il Jet Propulsion Laboratory della NASA, che coordina la missione MSL ed ha disegnato e prodotto il Curiosity. La missione ha lo scopo di determinare se il pianeta è mai stato abitabile e quindi di analizzare il clima e la geologia di Marte in previsione dello sbarco dell’uomo.

La struttura protettiva consiste in un sistema in due parti. Lo scudo termico frontale è un ablatore in carbonio con impregnazione fenolica, progettato per resistere all’impatto con l’atmosfera di Marte, mentre il lato posteriore è realizzato in un materiale ablatore super-leggero (SLA-561V) contenente anche le Trelleborg Eccospheres. L’ablatore SLA-561V è stato utilizzato anche per tutte le capsule della NASA atterrate su Marte.

Le Trelleborg Eccospheres sono sottilissime microsfere cave composte da vetro borosilicato privo di sodio. Ad occhio nudo assomigliano ad una finissima polvere bianca, ma ingrandendole si rivelano delle sfere

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praticamente perfette. Sono progettate per ridurre i costi, ottimizzare le proprietà e facilitare la lavorazione dei materiali. La composizione del vetro e le tecnologie di produzione esclusive utilizzate per le Trelleborg Eccospheres garantiscono un prodotto con un vetro chimicamente inerte, grazie all’assenza di sodio e con prestazioni termiche superiori che assicurano l’integrità del materiale fino a 900°C. Inoltre, le Eccospheres hanno una bassa interazione con le resine rispetto ad altri filler di vetro. La rimozione delle imperfezioni di lavorazione e la geometria regolare delle particelle garantiscono il migliore rapporto tra peso e resistenza del settore e le Eccospheres sono in gra-

do di resistere a carichi estremamente elevati nelle resine liquide. Inoltre, offrono la massima versatilità di formulazione dei compositi, grazie all’impatto ridotto sulla viscosità delle resine e alla chimica a prova di interazione. “La struttura protettiva è una componente essenziale della missione in quanto fungerà da involucro del rover negli otto mesi di viaggio verso Marte”, afferma Rich Hund, Responsabile del programma MSL in Lockheed Martin. “L’obiettivo principale è proteggere il rover dal calore intenso nella fase di atterraggio attraverso l’atmosfera rarefatta di Marte, assicurando in tal modo che possa portare a termine la sua missione importante”.

LOCKHEED MARTIN SPACE SYSTEMS
Lockheed Martin Space Systems è una divisione di Lockheed Martin Corporation e progetta, sviluppa, collauda, produce e gestisce una vasta gamma di sistemi tecnologicamente avanzati in ambito civile, commerciale e di sicurezza nazionale. I prodotti di punta sono sistemi di volo aerospaziali, una vasta gamma di strumenti e satelliti per localizzazione remota, navigazione, meteorologici e per telecomunicazioni, osservatori spaziali e navicelle interplanetarie, radar laser, missili balistici e sistemi missilistici di difesa. Per maggiori informazioni: www.lockheedmartin.com/ssc

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SPECIALE [GAS E PETROLIO]

Trivellazioni sempre più profonde e maggiore attenzione alla sicurezza impongono nuove sfide nel settore petrolifero offshore. Fornire le soluzioni è gratificante e offre nuove opportunità.
TESTO: DAVID WILES FOTO: GETTY IMAGES

CACCIA ALL’
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N

onostante il trend verso una maggiore efficienza energetica e il clima economico instabile, il fabbisogno globale di gas e petrolio non mostra segni di indebolimento. Il consumo nei Paesi sviluppati è diminuito, ma la Cina è destinata a più che raddoppiare il proprio consumo di petrolio dal 2000 al 2015, mentre in India il fabbisogno aumenterà del 75% circa. Il dibattito in merito a quando il petrolio raggiungerà il “punto di svolta” prosegue, ma rimane il fatto che le riserve petrolifere restano immense e le stime indicano che saranno sufficienti ancora per diversi decenni. Tuttavia è già stato estratto gran parte del petrolio “facile” e la domanda crescente di energia porta l’esplorazione e la produzione verso luoghi e climi sempre più estremi. L’estrazione in fondali profondi (oltre 500 metri) e ultra-profondi (oltre 1.500 metri) rappresenta una delle maggiori aree di crescita per il settore petrolifero, ma lo sfruttamento di queste riserve impone grandi sfide tecnologiche. “È un ambiente molto oneroso”, spiega John Drury, Direttore della business unit Trelleborg specializzata nel settore offshore. “I rischi crescono in modo esponenziale con la profondità e gli operatori sono sempre più alla ricerca di soluzioni sicure”. Uno dei principali problemi nelle trivellazioni più profonde è rappresentato dal fatto che, risalendo in superficie, il petrolio caldo si raffredda e solidifica, con conseguente rischio di rallentamento del flusso o addirittura di intasamento dei tubi. Una delle numerose linee di prodotti Trelleborg per il settore petrolifero è il materiale termoisolante che previene il raffreddamento del petrolio. “I nostri materiali sono progettati per profondità estreme e in grado di resistere a temperature ben superiori a 100°C”, afferma Drury.

Tra i tanti sistemi di sicurezza per l’industria petrolifera offshore, Trelleborg offre impianti antincendio in Elastopipe, microsfere per l’estinzione degli incendi e rivestimenti ritardatori di fiamma flessibili. Inoltre, l’azienda sta sviluppando soluzioni di galleggiamento innovative in grado di aumentare la sicurezza riducendo il carico sui lunghi tubi che convogliano il petrolio da profondità superiori ad un km dal fondale marino.

I rischi crescono in modo esponenziale con la profondità e gli operatori sono sempre più alla ricerca di soluzioni sicure.
John Drury, Trelleborg

Benchè la sicurezza sia da tempo una priorità nel settore petrolifero offshore, la tematica è stata riportata alla luce dei riflettori dopo l’esplosione della piattaforma Deepwater Horizon nel Golfo del Messico, che ha provocato 11 vittime e la maggiore fuoriuscita accidentale di petrolio nella storia. “Gli operatori stanno ricorrendo a strategie di mitigazione dei rischi per evitare incidenti di questo tipo in futuro”, conferma Drury. “Inoltre, la nuova legislazione in materia garantirà maggiori opportunità per i nostri prodotti di sicurezza”.

Il settore, che rappresenta il 10% circa del fatturato complessivo di Trelleborg, ha registrato negli ultimi anni una rapida globalizzazione con la scoperta di nuovi giacimenti petroliferi al largo di Vietnam, Brasile ed Africa Occidentale. “Il Brasile ha effettuato massicci investimenti per consentire la costruzione delle navi in loco, mentre storicamente provenivano dai cantieri coreani”, spiega Drury. “Allo stesso modo, nel Sud-Est Asiatico assistiamo all’esplorazione in fondali sempre più profondi. Al contempo, i Paesi della regione stanno cercando di realizzare catene di approvvigionamento locali”. Per cogliere queste opportunità, i fornitori come Trelleborg devono trasferire la produzione in questi nuovi mercati. Tuttavia, le grandi opportunità rendono la concorrenza più agguerrita. “I progetti in corso sono numerosi, ma tutti i fornitori adottano strategie piuttosto aggressive e i margini sono estremamente ridotti”, afferma Thor Hegg Eriksen, Presidente della business unit Trelleborg specializzata nel settore offshore. “Può sembrare un’anomalia per un settore in cui gli operatori registrano profitti molto elevati. In realtà non esiste un concorrente diretto in grado di offrire una vasta gamma di prodotti in tutto il mondo come Trelleborg”. Gli osservatori del settore intravedono un futuro molto interessante, con cambiamenti legislativi in materia di sicurezza, compagnie petrolifere nazionali più orientate all’esterno, l’ascesa dell’Asia come fornitore e consumatore nonché importanti investimenti nella trivellazione in fondali profondi. “I numerosi cambiamenti in atto potranno rivoluzionare il settore”, afferma Eriksen. “Ma grazie alle nostre competenze chiave, alla capacità di operare su scala globale e al grande impegno in innovazione, Trelleborg ha una posizione ottimale per anticipare i trend del mercato e cogliere le crescenti opportunità”. 

ORO NERO
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SPECIALE [GAS E PETROLIO]

In Brasile, due nuovi stabilimenti portano Trelleborg nel cuore del mercato emergente dell’estrazione di gas e petrolio offshore.
TESTO: DAVID WILES FOTO: ISTOCKPHOTO

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In ascesa
razie alla scoperta, effetuata negli ultimi cinque anni, dell’equivalente di un terzo dei giacimenti mondiali di petrolio al largo della costa Atlantica, il Brasile è destinato a diventare il gigante petrolifero del futuro. Petrobras, cresciuta fino a diventare la terza compagnia petrolifera al mondo per capitalizzazione, investirà quasi 224 miliardi di USD entro il 2014, principalmente in piattaforme, trivelle e altre infrastrutture. Per soddisfare le esigenze di questo mercato emergente, Trelleborg sta investendomassicciamente in Brasile con l’acquisizione di uno stabilimento e la costruzione di un altro ex novo. “Il Brasile è sempre più importante”, afferma Brian McSharry, Presidente della business unit Trelleborg negli USA specializzata nel settore offshore. “Dopo un’analisi approfondita del mercato che ha evidenziato un grande potenziale, abbiamo deciso di consolidare la nostra presenza”. Il nuovo stabilimento di Macaé, la capitale petrolifera del Brasile, produrrà una varietà di soluzioni a base di polimeri sia per le operazioni sulle piattaforme che per l’esplorazione sottomarina di gas e petrolio. “È lo stabilimento più grande di questo tipo in Brasile”, spiega McSharry. “Presto potremo operare a pieno ritmo ed è già prevista un’espansione dello stabilimento”. Il secondo stabilimento, situato a Santana de Parnaiba, è stato acquisito nell’aprile 2011 insieme ad una tecnologia innovativa per la produzione di nippli e flessibili per il tra-

Il Brasile è sempre più importante.
Brian McSharry, Trelleborg

sferimento del petrolio da navi e terminal per la produzione, lo stoccaggio e lo scarico del petrolio. “Questo prodotto completa la nostra offerta di prodotti e soluzioni”, afferma Xavier-Alexandre Delineau, Direttore Generale dello stabilimento. Un’altra linea della fabbrica produrrà i feltri richiesti dal mercato emergente della stampa in America Latina. Per i propri progetti, Petrobras ha definito degli obiettivi ambiziosi a livello locale. Questi stabilimenti saranno determinanti per la conquista del mercato brasiliano di gas e petrolio da parte di Trelleborg. “Uno dei nostri obiettivi è disporre di due stabilimenti di prima classe al servizio del settore offshore e nautico globale. Siamo, inoltre, intenzionati a mantenere e rafforzare la nostra leadership”, conclude Delineau. 

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SPECIALE [GAS E PETROLIO]

PREVENZIONE DELLE ESPLOSIONI DA DECOMPRESSIONE

Lo sviluppo di un determinato materiale di tenuta richiede di
tenere conto di temperature di esercizio, pressione e compatibilità con varie sostanze chimiche. Nelle applicazioni petrolifere, devono essere considerati anche altri aspetti critici come il rischio di esplosione da decompressione. Per natura, tutte le tenute elastomeriche contengono dei vuoti. Gas o miscele di gas a contatto con le superfici elastomeriche, durante la lavorazione di gas e petrolio, vengono assorbiti e saturano le tenute elastomeriche. Ad alta pressione, il gas assorbito è compresso. Tuttavia, quando si riduce la pressione esterna, rapidamente oppure in un periodo di tempo relativamente breve, il gas compresso si raccoglie in un nucleo, gonfiandosi in corrispondenza dei vuoti nell’elastomero. A seconda della resistenza e della durezza, l’elastomero può cedere o crepare. Nessun elastomero è completamente resistente alle esplosioni da decompressione. Tuttavia, la serie di materiali di tenuta elastomerici XploR™, sviluppati da Trelleborg, dimostrano una resistenza imbattibile.

UN SISTEMA INNOVATIVO
Trelleborg ha sviluppato una nuova versione impilabile del proprio sistema innovativo RiserGuard®, soluzione ideale per le piattaforme petrolifere con spazio di stoccaggio limitato, con lo stesso livello di protezione elevato del sistema originale. “RiserGuard è stato ideato originariamente per proteggere i giunti esposti dei riser sulle piattaforme
petrolifere”, spiega Alan McBride, Vice Presidente di Drilling, business area di Trelleborg specializzata nel settore offshore. “Inoltre, il prodotto consente di posare o ritirare il riser più rapidamente, risparmiando tempo prezioso”. I nuovi giunti possono essere impilati accanto a quelli dei riser galleggianti sullo stesso ponte, grazie alle sezioni protettive in punti strategici equidistanti in RiserGuard che trasferiscono i carichi tra i giunti e il ponte. “Siamo sempre pronti a soddisfare le mutevoli esigenze dei nostri clienti. Avendo individuato l’esigenza di poter impilare i giunti dei riser, abbiamo deciso di sviluppare una soluzione impilabile del prodotto”, conclude McBride.

IL PRIMO ZAMPILLO
Il punto di inizio dell’industria
petrolifera multimiliardaria di oggi risale al 1850, quando il farmacista polacco Ignacy Łukasiewicz riuscì a distillare il cherosene dal petrolio greggio. Per diversi secoli, in Nordamerica, in quello che è oggi lo stato USA del Texas, i Nativi Americani utilizzarono il catrame estratto dal petrolio greggio per la cura delle malattie. Nella storia più recente, i pozzi di petrolio furono scoperti casualmente alla ricerca dell’acqua. Finché non ne fu compreso il grande potenziale, il petrolio fu considerato un problema. Poiché i bacini nella regione giacevano sotto diverse decine di metri di sabbia, il

Le trivelle petrolifere sulla collina di Spindletop a Beaumont (Texas, USA), dove nel 1901 è iniziato il boom del petrolio in Texas.

petrolio era difficile da estrarre. Il flusso era lento e i pozzi tendevano a collassare e riempirsi. Alla fine del 1800, gli ingegneri del bacino petrolifero di Spindletop a Beaumont (Texas) provarono a pompare del fango anziché acqua per estrarre i sedimenti dai pozzi, con il risultato che aderendo ai lati del pozzo, il fango ne impediva il collasso. Fu un evento storico. Il 10 gennaio 1901, con un boato simile a quello di un cannone, dal terreno fuoriuscì uno zampillo di fango, gas naturale e poi petrolio che raggiunse un’altezza di oltre 45 metri. Il Lucas 1, come fu chiamato il pozzo, cominciò a produrre 100.000 barili al giorno, più di tutti gli altri pozzi di allora negli USA.

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Come tutte le Lamborghini precedenti, la Aventador prende il nome da un toro famoso. Il leggendario Aventador si distinse per forza e coraggio in una corrida spagnola.

Supersportiva
Di tutti i particolari meccanici ottimizzati per la produzione di un’autovettura sportiva esclusiva come la nuova Lamborghini Aventador, gli ammortizzatori sono tra i più importanti.
TESTO: ALEXANDER FARNSWORTH FOTO: SIMON HAMELIUS

ÖHLINS IN BREVE
• 245 dipendenti • Kenth Öhlin ha ceduto il 50% dell’azienda a Yamaha nel 1987, ma ha riacquistato le azioni nel 2007 ed ora ne detiene il 95%. • Sede generale: Stoccolma (Svezia) • Affiliata negli Stati Uniti: Hendersonville, North Carolina (23 dipendenti) • Affiliata in Germania: Nürburgring (5 dipendenti), considerato uno dei circuiti di prova automobilistici più impegnativi al mondo. • 130.000 ammortizzatori prodotti all’anno • 97% del fatturato destinato all’esportazione • Fatturato annuale di circa 53 milioni di EUR (70 milioni di USD) • Crescita annuale del 15-20% circa negli ultimi 10 anni • Specializzata in ricerca e sviluppo, tecnologie di sospensione avanzate per motocicli, automobili, motoslitte e ATV. Oltre a Lamborghini, Öhlins annovera tra i clienti alcune delle case automobilistiche più prestigiose come Ferrari, Pagani, Audi, Mercedes, Volvo, Ford e Volkswagen.

G

li ammortizzatori assorbono i carichi fisici trasferiti dalle ruote delle automobili. Nel caso della super-sportiva Lamborghini Aventador, presentata al Salone dell’Auto di Ginevra 2011, gli ammortizzatori Öhlins Racing, con tenute e pistoni integrati Trelleborg, garantiscono prestazioni di guida estremamente precise, anche alla velocità di 350 km/h. Come molte altre aziende svedesi di successo, Öhlins è nata da un’idea brillante. Oltre al logo Lamborghini, Öhlins è l’unico altro marchio visibile sulla Aventador, a conferma della maneggevolezza superiore dell’auto. Negli anni ‘70, l’appassionato di motocross Kenth Öhlin intuì che avrebbe potuto aumentare le pre-

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CASO [ÖHLINS]

La Lamborghini Aventador è l’unica autovettura di serie al mondo dotata di una soluzione di ammortizzazione di questo tipo.
Rade Catovic, Öhlins

Due ammortizzatori sono posizionati sotto il parabrezza sul lato anteriore e due accanto al motore sul lato posteriore.

LA AVENTADOR
La Lamborghini Aventador è stata presentata al Salone dell’Auto di Ginevra nel marzo 2011 ed è stata definita come nuovo punto di riferimento per le autovetture super-sportive dalla stampa specializzata. Leggera, dal design raffinato e con una maneggevolezza superiore, la Aventador ha un motore V12 da 6,5 litri che eroga una potenza di 700 CV e può raggiungere da 0 a 100 km/h in 2,9 secondi. Velocità massima: 350 km/h. Prezzo: circa 324.000 EUR (420.000 USD).

stazioni migliorando le sospensioni delle ruote. Da allora, gli ammortizzatori Öhlins hanno contribuito alla vittoria di oltre 200 campionati mondiali in vari sport motoristici. “Siamo in grado di ottimizzare le sospensioni di qualsiasi veicolo”, afferma Rade Catovic, Responsabile di progetto per gli ammortizzatori di Lamborghini in Öhlins Racing. “La nuova autovettura super-sportiva Lamborghini Aventador è dotata di un sistema di ammortizzazione a molle e puntali ispirato alla Formula 1”, spiega Catovic. “Con l’ausilio delle tenute Trelleborg, è stato ottimizzato specificatamente per le esigenze di un modello da strada ad altissime prestazioni”. Anziché montati nei supporti delle ruote, gli ammortizzatori a molla e puntale sono collegati internamente alla carrozzeria o alla scocca del veicolo. Inoltre, si trovano in posizione trasversale: due sotto il parabrezza sul lato anteriore e due accanto al motore

sul lato posteriore. Leve a relè e bilancieri trasmettono le forze dai supporti delle ruote agli ammortizzatori a molla e puntale, assicurando una maggiore velocità di risposta e maneggevolezza dell’auto a qualsiasi velocità. “La Lamborghini Aventador è l’unica autovettura di serie al mondo dotata di una soluzione di ammortizzazione di questo tipo”, afferma Catovic. Un’altra prima mondiale è l’uso del sistema collaudato di Ferrari per il sollevamento dell’assale anteriore. In questo caso, premendo semplicemente un pulsante, un sistema idraulico consente di sollevare l’avantreno dell’auto di 40 mm per evitare piccoli ostacoli, entrare in un garage, salire a bordo di un traghetto oppure in prossimità di rallentatori di velocità. Anche questo è un sistema sviluppato da Öhlins con tenute Trelleborg e viene utilizzato per la Ferrari 458 e per la Ferrari FF. “Nel mondo delle sospensioni, Öhlins è sinonimo di prestazioni”, conclude Catovic.

IL FATTORE TRELLEBORG
Öhlins Racing ha sviluppato gli ammortizzatori per la nuova Lamborghini Aventador in collaborazione con Trelleborg, che ha fornito tutti i componenti di tenuta come O-ring, anelli di rinforzo, pistoni integrati e X-ring. Per pistone integrato si intende un manicotto in politetrafluoretilene (PTFE) continuo fissato intorno al pistone dell’ammortizzatore, che funge da guida e tenuta. Secondo Josef Johansson, Responsabile Vendite, Trelleborg è il maggiore fornitore di soluzioni di tenuta di Öhlins. “Per noi è molto gratificante collaborare con un’azienda specializzata in altissime prestazioni come Öhlins”, afferma Johansson. Rade Catovic, Responsabile di progetto per gli ammortizzatori di Lamborghini in Öhlins Racing, afferma: “È stato un progetto molto prestigioso, nel quale è stata prestata estrema attenzione a qualità e prestazioni. Anziché adattare un prodotto esistente, abbiamo lavorato in stretta collaborazione con Agge Tonndorff e Pär Utterström di Trelleborg, talvolta anche nei week-end, allo sviluppo dell’ammortizzatore ottimale. Ed è proprio questo tipo di collaborazione con i subfornitori, basata sulla condivisione delle competenze, che intendiamo promuovere in futuro”. Per maggiori informazioni: josef.johansson@trelleborg.com

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HOT SPOT [CLERMONT-FERRAND]

CLERMONTFERRAND
Da dove, scegliendo una direzione, potrete raggiungere l’Oceano Atlantico, le Alpi, il Mar Mediterraneo o Parigi nello stesso tempo.
TESTO: WENDY SACK FOTO: GETTY IMAGES

Benvenuti a

S

ituata al centro della Francia, ClermontFerrand, sede centrale della Michelin, è storicamente nota come città industriale. Tuttavia, con il passare degli anni, la produzione Michelin è stata trasferita gradualmente in altri Paesi e la città si è legata ad altri tipi di attività. Anche se molti associano ancora il nome di Clermont-Ferrand al gigante dei pneumatici, gli abitanti sanno che la città ha molto di più da offrire. È una città giovane, dinamica e ricca di opportunità.

le festival dei cortometraggi, considerato il più importante a livello mondiale. Dal 1979, il festival ha attirato migliaia di visitatori da tutto il mondo, arrivando a registrare quasi 140.000 presenze. I film hanno una durata massima di 40 minuti e sono suddivisi in tre categorie: internazionali, nazionali e ‘Lab’, che il festival definisce ‘creati da artisti pericolosamente innamorati di immagini e suoni’.

Francia. Famosa per la ricerca, l’università ha un dipartimento di medicina di primissima classe. L’altro ateneo, l’Université Blaise Pascal, detta anche Clermont-Ferrand II, è intitolata al famoso matematico, fisico e filosofo nato a Clermont-Ferrand. Tra l’altro, Pascal è stato l’inventore della calcolatrice, nota come ‘pascalina’, ma ha anche dedicato buona parte dei propri studi ai concetti di pressione e vuoto, molto importanti per il settore della gomma.

Dove nascono le stelle Una delle manifestazioni più prestigiose di Clermont-Ferrand è l’annua-

Istruzione al primo posto Clermont-Ferrand vanta due grandi università, per un totale di 30.000 studenti. L’Université d’Auvergne, detta anche Clermont-Ferrand I, è una delle più prestigiose di tutta la

Consigli di viaggio Assolutamente da non perdere è la cucina. Il migliore ristorante della città, secondo i residenti, è l’Emmanuel Hodencq, nel centro storico. Lo

Clermont-Ferrand è il capoluogo dell’Alvernia, regione situata al centro della Francia, sul Massiccio Centrale. La regione è la patria di alcuni formaggi francesi squisiti come il Salers e il Fourme de Montbrison. L’Alvernia è una regione di origine vulcanica caratterizzata da laghi, foreste, vaste aree verdi e vulcani spenti ed è quindi ideale per l’escursionismo. Inoltre, ospita più di 50 castelli, diversi centri termali e numerose chiese Romaniche.

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I tifosi festeggiano la vittoria dell’ASM Clermont Auvergne nella finale del campionato francese di rugby del 2010 contro il Perpignan.

UNA CITTÀ PER GIOVANI
Olivier Libes, Responsabile Marketing e Sviluppo Prodotti presso lo stabilimento produttivo T Trelleborg di Clermont-Ferrand, ha trascorso gli ultimi 12 anni in città, di cui 7 in centro. “ “Sconsiglierei il centro: è troppo caldo d’estate e freddo d d’inverno. Preferisco la periferia”. L La definirebbe una città per ‘giovani’ o per ‘vecchi’? “ “È decisamente una città per giovani, con un’università m molto grande: l’Université Blaise Pascal”. È tifoso di qualche squadra famosa? “Certamente! Della squadra di rugby dell’ASM Clermont Auvergne, che ha vinto il campionato di rugby francese Top 14 nel 2010. Dopo 11 campionati “classici”, finalmente è arrivata la vittoria nel Top 14!” La cosa migliore da fare il sabato pomeriggio? “Naturalmente andare alla partita di rugby! Mi troverete sicurap mente allo stadio per le partite dell’ASM Clermont nel Top 14 o ernativa, nelle coppe europee. In alternativa, ude potete visitare Place de Jaude e l’area circostante”. zio Esiste qualche pregiudizio su Clermont-Ferrand? na “Qualcuno ritiene che sia una città zzi scura e triste perché i palazzi sono a neri, costruiti con una pietra vulcano nica particolare. Altri credono che piova o nevichi sempre, ma in realtà è una bellissima città!”

È decisamente una città per giovani.
Olivier Libes, Trelleborg chef propone la cucina tradizionale francese utilizzando esclusivamente prodotti locali. Potrete cenare al lume di candela sulla terrazza a po-

chi passi dalla cattedrale di pietra lavica o addirittura apprendere i segreti della cucina direttamente dallo chef, che ogni sabato mattina organizza un corso per quattro aspiranti chef. La città si trova in una delle zone più secche della Francia e il clima migliore è da giugno a settembre, non troppo caldo e non troppo freddo. Si possono visitare le oltre 200 fonti naturali di acqua calda della città o passeggiare per il mercato delle pulci di Place des Salins alla ricerca di oggetti rari e preziosi. Un vecchio detto afferma che per tutte le buone cose bisogna aspettare. Raggiungere Clermont-Ferrand può richiedere più tempo rispetto alle maggiori città della Francia, ma ne vale indubbiamente la pena.  

LA PRESENZA DI TRELLEBORG
Lo stabilimento Trelleborg di Clermont-Ferrand è uno dei più grandi del Gruppo e produce flessibili industriali per numerose applicazioni, in particolare per l’industria alimentare ed il settore offshore. In effetti, è uno degli stabilimenti più grandi al mondo per la produzione di flessibili destinati al settore nautico e, grazie alla propria esperienza, sta aiutando il nuovo stabilimento in Brasile a sviluppare e vendere prodotti di altissima qualità. I prodotti sono innumerevoli: flessibili per immersioni, per carburanti per aviotrazione e per calcestruzzo, solo per citarne alcuni. Dall’esterno, possono sembrare tutti uguali, ma sono le tecnologie avanzate al di sotto della superficie che rendono questi flessibili fondamentali per ogni sistema di trasformazione. La gamma di prodotti comprende flessibili con diametro interno da 3 a 1.000 mm, tutti progettati specificatamente per ambienti industriali estremi. Per maggiori informazioni: olivier.libes@trelleborg.com

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GOING BLUE* [INFRASTRUTTURE]
L’impressionante autostrada Hong Kong-Zhuhai-Macau comprende un tunnel sottomarino di quasi sette km, il più lungo al mondo.
TESTO: JAN HÖKERBERG FOTO: GETTY IMAGES, ARUP

* Going Blue riflette l’aspirazione di Trelleborg di offrire soluzioni la cui sostenibilità sia un valore aggiunto, in questo caso per ridurre i consumi energetici nei trasporti.

SOTTOMARINO
PIÙ LUNGO AL MONDO

IL TUNNEL

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a Grande Muraglia Cinese di 8.850 km, la cui Zhuhai-Macau sarà comcostruzione iniziò durante la Dinastia Qin quasi pletata nel 2016 e con2.200 anni fa, è una delle meraviglie del mondo. sentirà una maggiore Ma la costruzione di infrastrutture nella Cina integrazione economica odierna è destinata a battere numerosi record. tra Hong Kong e la Nel 2009, è iniziata la costruzione di un’autostrada regione del Delta del che collegherà Hong Kong e Macau alla città di Zhuhai Fiume delle Perle, nella sulla terraferma cinese. Il progetto ingegneristico, uno dei Cina meridionale. più complessi nella storia della regione, prevede un tratto Nell’ottobre 2011, di 30 km con tre corsie per senso di marcia, un ponte Trelleborg ha sottoscritdi 23 km, un tunnel sottomarino di quasi 7 km e due isole to un contratto con La nuova autostrada ridurrà i tempi di trasferimento tra artificiali. Il tunnel sottomarino sarà il più lungo al mondo Hong Kong e Macau o Zhuhai da tre ore a 30 minuti. China Communications per il traffico stradale. Construction Co. Ltd. Ideata nel 1983 da un illuminato uomo d’affari (CCCC) per il sistema di di Hong Kong, Gordon Wu, l’autostrada Hong Kongtenuta del tunnel. Le tenute sono state scelte per il design innovativo, che assicurerà la massima protezione dalle infiltrazioni d’acqua anche in caso di terremoto. I giunti saranno sigillati con un sistema di tenuta Trelleborg costiLEADER MONDIALE IN GUARNIZIONI E TENUTE tuito da guarnizioni Gina, tenute Omega, Waterstop e Trelleborg è il produttore leader mondiale di guarnizioni e tenute. Nei tunnel, le di altro tipo. guarnizioni Trelleborg Gina vengono utilizzate come tenute primarie. Le tenute In considerazione delle dimensioni del progetto e delOmega vengono invece utilizzate essenzialmente come tenute secondarie per assicurare la massima ermeticità. le sfide ingegneristiche estreme, CCCC ha scelto la masPer l’autostrada Hong Kong-Zhuhai-Macau verranno utilizzate 34 guarniziosima qualità possibile. ni Gina con una circonferenza di circa 90 metri. Le guarnizioni vengono prodotte “A differenza di tutti i maggiori concorrenti, siamo in uno stampo, hanno un peso di 9 tonnellate e devono essere trasportate in un riusciti ad offrire un sistema di tenuta completo”, affercontainer di 12 metri a cielo aperto. ma Ruud Bokhout, Responsabile Sviluppo Commerciale Inoltre, per garantire la tenuta delle sezioni in calcestruzzo, verranno utilizzate presso lo stabilimento Trelleborg per la produzione 34 guarnizioni Omega grandi e 219 piccole, oltre a tenute Waterstop in gomma di tenute per tunnel nei Paesi Bassi. “Inoltre, sono state con bande in acciaio vulcanizzato. determinanti le ottime referenze, tra cui la realizzazione

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Shenzen

Pearl River

Hong Kong Zhuhai

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PONTE TUNNEL

Macau

Hong Kong

di molti grandi tunnel in Cina, e la disponibilità a mettere le nostre considerevoli competenze tecniche a disposizione di CCCC”. Negli ultimi decenni, Trelleborg ha fornito guarnizioni e tenute per numerosi tunnel in Cina, ad esempio a Ningbo, Shanghai, Guangzhou, Tianjin e Hong Kong.

Un tunnel sottomarino è costituito da molti elementi lunghi in calcestruzzo, costruiti sulla terraferma. Le tenute vengono inserite tra le sezioni per rendere a tenuta stagna il tunnel. Ogni elemento viene trasportato a destinazione a bordo di una chiatta, poi viene immerso in acqua. “Le tenute più grandi verranno prodotte nei Paesi Bassi, mentre quelle più piccole e le tenute Waterstop dallo stabilimento Trelleborg di Qingdao (Cina)”, spiega Bokhout. Una delle sfide più grandi del progetto è la profondità dell’acqua, superiore a 40 metri. Il tunnel verrà costruito su un fondale tenero che richiederà un certo trattamento del terreno per evitare lo sprofondamento degli elementi. Inoltre, i lavori dovranno essere effettuati in mare aper-

A differenza di tutti i maggiori concorrenti, siamo riusciti ad offrire un sistema di tenuta completo.
Ruud Bokhout, Trelleborg

to, lungo una delle rotte più trafficate dai maggiori mercantili al mondo. L’area geografica presenta numerose similitudini con quella in cui è stata costruita l’autostrada Busan-Geoje in Corea del Sud, inaugurata nel 2010 e per la quale Trelleborg ha fornito le tenute Omega. Inoltre, il tunnel è stato progettato con rigidi requisiti antisismici. Le tenute tra gli elementi del tunnel devono essere estremamente elastiche e rimanere stagne anche in caso di movimenti tellurici. Con 33 elementi enormi, immersi a profondità di oltre 40 metri sotto il livello del mare, il progetto amplia i confini del tecnicamente possibile. “La sicurezza è prioritaria ed i nostri prodotti rivestono un ruolo critico in quanto, una volta posato sul fondale, sarà praticamente impossibile riparare il tunnel”, spiega Bokhout. “La scelta di Trelleborg come fornitore conferma la nostra posizione di leadership nel mercato globale dei tunnel sottomarini e dimostra sia la nostra capacità di innovazione che il nostro impegno volto a proteggere l’uomo, l’ambiente e gli investimenti in infrastrutture”. 

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TECNOLOGIE [SETTORE AUTOMOBILISTICO]

BUONE VIBRA
Le nuove tecnologie start/stop sono apprezzatissime dagli automobilisti più attenti ai consumi ed all’ambiente. Grazie alla propria esperienza nelle tecnologie antivibrazioni per i cambi a doppia frizione, Trelleborg contribuisce a ridurre il consumo energetico dei veicoli.
TESTO: LINAS ALSENAS FOTO: TRELLEBORG

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motori più potenti come i V12 e i V8 hanno già vibrazioni relativamente ridotte. Tuttavia, in seguito ai rincari dei carburanti e alla maggiore attenzione all’ambiente, i consumatori stanno optando per motori più piccoli, leggeri ed efficienti nel consumo. Per assicurare livelli simili o superiori di comfort ai conducenti e passeggeri, le tecnologie di attenuazione delle vibrazioni dovranno essere migliorate. “L’introduzione dei gruppi a doppia frizione ha rappresentato uno sviluppo importante per i cambi automatici delle autovetture”, afferma Arvid Norberg, Responsabile di progetto in Trelleborg. “Assicurano cambi di marcia più lineari e soprattutto riducono il consumo di carburante”. In un gruppo a doppia frizione, il volano mantiene la velocità di rotazione dell’albero motore durante il cambio di marcia, minimizzando l’usura e le perdite di energia. Ma, come sottolinea Norberg, un disco di acciaio lavorato di questo tipo è un ottimo trasmettitore di suono. “Le vibrazioni trasmesse dall’albero motore vengono amplificate come in un altoparlante”, spiega Norberg. Le frequenze di vibrazione, trasmesse strutturalmente attraverso il telaio del veicolo, possono variare da 200 Hz a diversi kHz. Tuttavia, il problema principale riguarda solo 1-2 kHz, cioè le frequenze maggiormente udibili. Naturalmente, le vibrazioni possono comportare anche l’usura di componenti correlati quali cuscinetti e supporti. La soluzione di Trelleborg è costituita da un ammortizzatore applicato direttamente al volano per assorbire l’energia di vibrazione trasmessa da albero motore e pistoni. L’ammortizzatore prevede diversi strati a sandwich di gomma ed acciaio, vulcanizzati insieme sotto pressione per evitarne la delaminazione. Ha la forma di un anello piatto, occupa circa un quinto della superficie del volano e ha uno

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1. Volano con ammortizzatore Trelleborg 2. Disco della frizione 3. Molla della frizione 4. Piastra reggispinta.

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spessore compreso tra 1 e 2 mm. Il materiale viene rivettato alla superficie del volano oppure incollato e rivettato. “Abbiamo raccolto una quantità di dati accurati sul posizionamento ottimale, i materiali e lo spessore, che ci hanno offerto un quadro generale esauriente in merito alle prestazioni dei sistemi di soppressione delle vibrazioni”, prosegue Norberg.

“La capacità di funzionare dall’avviamento del motore, con il veicolo freddo, fino alla fine del viaggio”.
Erik Gustavsson, Trelleborg

Un ulteriore sviluppo tecnologico in questo campo è la tecnologia stop/start controllata dalla frizione, che permette di ridurre al minimo il consumo di carburante con il motore al minimo. Quando viene azionato il motorino di avviamento premendo il pedale della frizione, una corona dentata ingrana i denti sulla circonferenza del volano, facendolo ruotare. Poiché vibrazioni e rumore si verificano sia al riavvio del motore che durante il normale funzionamento, la tecnologia di soppressione delle vibrazioni è essenziale per un’esperienza di guida lineare. “Grazie alla nostra esperienza nel campo dell’attenuazione delle vibrazioni dei cambi, siamo riusciti a sviluppare ed offrire nuove soluzioni molto rapidamente”, afferma Norberg. “Inoltre, insieme ai nostri partner di sviluppo, siamo indubbiamente all’avanguardia in questo aspetto della tecnologia start/stop”.

FINE DEI SIBILI
Il rumore a bassa frequenza dei freni delle autovetture è da tempo un problema, ma oggi è ancora più sentito in seguito alle aspettative e alla maggiore attenzione all’ambiente degli automobilisti.
Poiché le automobili sono sempre più leggere, le vibrazioni strutturali rendono il rumore a bassa frequenza dei freni più pronunciato. Tradizionalmente, il problema del sibilo dei freni veniva risolto per mezzo di spessori o isolatori. Tuttavia, i rumori a bassa frequenza richiedono una soluzione differente, e fino a poco tempo fa le alternative erano estremamente limitate. Gli ammortizzatori Trelleborg Reqill sono in grado di attenuare i sibili che si verificano a basse velocità e pressioni dei freni, caratterizzati da una frequenza di risonanza generalmente compresa tra 100 e 500 Hz. Inoltre, contrastano i sibili a bassa frequenza dei freni in un intervallo compreso tra 800 e 3.000 Hz. Possono essere orientati in diverse direzioni e presentano una resistenza al calore ed una durata superiori. “Un aspetto esclusivo del nostro prodotto è la capacità di funzionare dall’avviamento del motore, con il veicolo freddo, fino alla fine del viaggio”, afferma Erik Gustavsson, Responsabile Vendite e Marketing dello stabilimento per la produzione di componenti automobilistici di Forsheda (Svezia). “Il range di temperatura estremamente ampio del prodotto è il frutto del design esclusivo e della scelta dei materiali da parte di Trelleborg”. Poiché il problema del rumore a bassa frequenza dei freni varia considerevolmente a seconda della marca e del modello, Trelleborg collabora con numerose case automobilistiche e fornitori di impianti frenanti allo sviluppo di soluzioni uniche per le varie applicazioni specifiche.

Le vibrazioni trasmesse dall’albero motore vengono amplificate come in un altoparlante.
Arvid Norberg, Trelleborg

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CASO [MAJESTIC]

AMANTI DEL BRIVIDO

Trelleborg permette alle famiglie di divertirsi sulle giostre Majestic per tutto l’anno.
TESTO: STEFFAN HEUER FOTO: ISTOCKPHOTO

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e vi piace rimanere sospesi a mezz’aria, la Catch‘N Air di Majestic Rides di New Waterford (Ohio, USA) è la vostra giostra ideale. Questa coloratissima attrazione, costantemente in tournée per tutti gli Stati Uniti, conta otto carrelli e prevede diversi saliscendi, oltre ad alcuni salti nel vuoto veramente da brivido. Rick Steed, Responsabile Acquisti e Assistenza Clienti di Majestic, sottolinea in particolare l’affidabilità e la resistenza di Catch‘N Air, in buona parte grazie alle gomme industriali “Progettiamo, realizziamo e collaudiamo tutte le giostre fin dall’inizio, ma una volta messe in servizio devono essere robuste, sicure ed affidabili, senza problemi”, afferma Steed. “Gli anelli gommati sotto ogni carrello sono sottoposti ad altissime

TRELLEBORG INDUSTRIAL TIRES
Trelleborg fornisce una varietà di gomme industriali a produttori di attrazioni per luna-park in tutto il mondo. In genere queste gomme vengono impiegate per i carrelli elevatori, ma il profilo ribassato e la mescola speciale le rendono ideali per resistere ai carichi elevati e agli impatti delle giostre. Per maggiori informazioni: mike.schrader@trelleborg.com

sollecitazioni, con corse a distanza di cinque minuti, e possono raggiungere facilmente fino a 10.000 corse per stagione. Sono progettati per applicazioni estreme”. Durante le corse, i carrelli che trasportano fino a 500 kg di passeggeri percorrono i vari saliscendi e compiono diverse evoluzioni prima di schiantarsi contro un airbag. Le gomme utilizzate per accelerare gli ottovolanti nelle rampe di lancio oppure nei percorsi circolari (come quello della Catch‘N Air) devono resistere anche al sole ed al calore intenso dell’estate, la stagione dei lunapark per eccellenza. “Gli anelli gommati Trelleborg, a mescola morbida oppure nella mescola composita più dura Lion, non sono progettati specificatamente per i luna-park”, spiega Bill Cummins, Responsabile Ricerca e Sviluppo di Trelleborg Wheel Systems Americas. “Per le giostre vengono utilizzati pneumatici industriali destinati a carrelli elevatori. L’obiettivo principale è che durino per tutta la stagione, che non necessitino di manutenzione dopo l’installazione”.

MAJESTIC RIDES
Majestic produce giostre per il divertimento delle famiglie da più di 30 anni. L’impresa a gestione familiare ha sede a New Waterford, a sudest di Cleveland (Ohio, USA), dove tutte le giostre vengono sviluppate, prodotte e collaudate da un personale di 18 addetti. Majestic ha venduto più di 400 giostre ad operatori in tutto il mondo.

Realizzati in gomma piena e progettati per l’uso intenso su veicoli a combustione interna o elettrici, gli anelli gommati possono durare fino ad una o due stagioni, prima della sostituzione in occasione della manuten-

zione invernale. Poiché i clienti di Majestic montano e smontano le proprie giostre ogni settimana per trasferirsi in un’altra città, eventuali riparazioni o attese di ricambi sarebbero deleterie per i rigidi calendari delle tournée. “Collaboriamo con Trelleborg da tantissimo tempo”, ricorda Steed. “Infatti, è stata Trelleborg a consigliarci la soluzione giusta e i controlli da effettuare per i collaudi. Alla fine, abbiamo trovato il tipo di gomma che dura più a lungo e sottopone a meno danni strutturali la giostra. Inoltre, abbiamo scelto delle ruote eccellenti per l’usura cui sono sottoposte”. Ma forse i migliori testimonial sono le urla degli amanti del brivido che affollano le giostre in un pomeriggio di sole. 

Gli anelli gommati utilizzati da Majestic, realizzati nella mescola Lion, sono rinforzati con fibre di vetro per una maggiore stabilità e resistenza.

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PERSONE E TREND [PATRICK DIXON]

Il mondo può cambiare più velocemente di quanto occorre per organizzare un consiglio di amministrazione, quindi bisogna sempre essere pronti.
Dott. Patrick Dixon, Futurista

SGUARDO AL FUTURO
Uno dei relatori più ricercati al mondo per i congressi aziendali, il futurista Dott. Patrick Dixon, anticipa i trend tecnologici del futuro.
TESTO: NANCY PICK FOTO: ED MILES

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uando vuole veramente staccare la spina, il Dott. Patrick Dixon butta il suo cellulare in un secchio d’acqua. “Praticamente, vivo in un mondo virtuale”, afferma Dixon in un’intervista da Londra via Skype. Nonostante la laurea in medicina, è un futurista, cioè un consulente aziendale specializzato in strategie di cambiamento globali. Il lavoro di futurista non richiede una sfera di cristallo o delle foglie di tè. Al contrario, Dixon, autore di 15 libri su management e trend, afferma: “Il mio lavoro consiste nel ponderare costantemente la coscienza dell’umanità”. Nel suo tentativo infinito di restare sempre un passo avanti, Dixon si avvale sia dei mezzi tradizionali che dei social media, tra cui Twitter, YouTube, Financial Times, blog, la rivista New Scientist e addirittura gli aggiornamenti su LinkedIn. Nel frattempo, cerca sempre di tastare il polso delle tematiche più attuali come la sostenibilità ambientale e la domanda di innovazione nelle imprese. Secondo Dixon un’altra fonte essenziale di informazioni è rappresentata dalle aziende per cui lavora: “Ogni anno, svolgo seminari e consulenze in numerosi Paesi ed in molti settori differenti. In tutti i casi, lavoro con persone all’avanguardia nell’innovazione e che mi offrono una prospettiva molto più ampia di quella che potrei ottenere da altre fonti”. Allora, che cosa riserva il futuro?

Dixon prevede grandi progressi nelle tecnologie “verdi”, affermando che stiamo vivendo un periodo storico con opportunità straordinarie. L’attenzione all’ambiente si sta affermando sia a livello politico che nell’opinione pubblica. “I consumatori si aspettano che i prodotti siano più ecologici, ma non più costosi. E l’innovazione è l’unica strada percorribile per soddisfare entrambe le esigenze”. Nello specifico, per quanto riguarda il settore dei polimeri, Dixon ritiene che il futuro possa portare una riduzione dell’impronta di carbonio grazie al miglioramento dell’efficienza dei trasporti. Secondo un recente studio, il 30% dei camion in Gran Bretagna viaggia a vuoto. “Ancora più sconcertante”, prosegue Dixon, “è il fatto che migliaia di camion trasportino gli stessi polimeri in direzioni opposte sulle stesse strade”. Il polietilene polacco viene trasportato in Gran Bretagna, mentre quello inglese parte alla volta della Germania. Se i fornitori coordinassero le proprie rotte, si potrebbero ridurre i trasporti di oltre 100 milioni di km all’anno soltanto in Europa.

INNOVAZIONE E SOSTENIBILITÀ
L’innovazione è uno dei valori chiave di Trelleborg ed è parte integrante della strategia di crescita del Gruppo. L’innovazione nel Gruppo è orientata a soluzioni ed applicazioni in stretta collaborazione con i clienti. Nella scelta dei partner commerciali, i clienti potenziali ed esistenti sono sempre più alla ricerca di sostenibilità come valore aggiunto. L’impegno di lungo periodo di Trelleborg in termini di sostenibilità e responsabilità aziendale potrà risultare un fattore determinante affinché i clienti scelgano di collaborare con il Gruppo. Per maggiori informazioni: www.trelleborg.com

L’ultimo libro di Dixon, Sustainagility: How Innovation and Agility Will Save the World (2010), cita dozzine di modi in cui le aziende sono riuscite a diventare più ecologiche. “Anche le aziende più orientate al profitto hanno compreso che il modo più veloce per crescere è guardare all’ambiente”, conferma Dixon. “La riduzione del riscaldamento globale si può tradurre in grandi risparmi ed è per questo che la rivoluzione delle tecnologie verdi è così veloce”. Nuove invenzioni volte a ridurre i consumi di carburante spuntano come funghi, dai flap sulle ali degli aerei alle nanotecnologie che riducono l’attrito all’interno dei motori automobilistici. In realtà, spiega Dixon, “molte delle innovazioni più interessanti sono invisibili”. Inoltre, sta cambiando anche il modo in cui avviene l’innovazio-

ne. In passato, i reparti di ricerca e sviluppo tendevano a chiudersi a riccio finché non avevano depositato un brevetto. Oggi, afferma Dixon, “gran parte delle innovazioni più importanti avvengono in modo più aperto”. Aziende come HewlettPackard, GlaxoSmithKline e IBM utilizzano strumenti di innovazione aperti, spesso richiedendo l’aiuto delle università o rivolgendosi addirittura ai social media. “Molte delle maggiori sfide al mondo sono troppo complicate per essere risolte soltanto dal reparto di ricerca di un’azienda”. Indubbiamente, secondo Dixon,

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Il Piano B non è più sufficiente. Ogni leader lungimirante ha almeno due strategie di riserva.
Dott. Patrick Dixon, Futurista

Il sondaggio internazionale Thinkers 50 ha collocato lo scrittore e medico Patrick Dixon tra i 20 consulenti aziendali più influenti al mondo.

il passato può aiutare a prevedere il futuro. Ad esempio, l’attuale crisi delle pensioni è il frutto di decenni di invecchiamento della popolazione europea. “Il guaio è”, prosegue Dixon, “che stanno avvenendo alcuni grandi cambiamenti inediti”.

Il riscaldamento globale comporta sfide che l’umanità non ha mai affrontato finora. Tuttavia, le aziende più lungimiranti e intraprendenti potranno trarne un vantaggio. “Il mondo può cambiare più velocemente di quanto occorre per organizzare un consiglio di amministrazione”,

afferma Dixon, “bisogna sempre essere pronti. La storia insegna che ogni crisi presenta anche delle opportunità. Alcune delle più grandi fortune sono state costruite in tempi di crisi economiche, guerre o disordini. Le aziende hanno bisogno di dirigenti in grado di fare un grande passo in avanti”. Secondo Dixon, il segreto del successo futuro è la versatilità. “Bisogna sempre avere un Piano C, perché il Piano B non è più sufficiente. Ogni leader lungimirante ha almeno due strategie di riserva”. E magari due telefoni cellulari. 

PROFILO PERSONALE
Nome: Patrick Dixon Età: 54 anni Residenza: Londra (GB) Famiglia: Sposato con Sheila, quattro figli adulti. Formazione: Cambridge University e Charing Cross Hospital Medical School. Scrittura: Oltre alle opere di saggistica, Dixon ha pubblicato un giallo, The Island of Bolay, sulla guerra batteriologica. Passatempo preferito: Girovagare nella campagna inglese con la moglie a bordo della loro MG d’epoca e campeggiare in luoghi deserti. Impegno: Nel 1988, ha fondato la AIDS Care Education and Training (ACET), un’associazione per la prevenzione dell’AIDS in alcuni dei Paesi più poveri del mondo.

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NEWS [UPDATE]

UNA SCELTA FACILE
Grazie alle due nuove guide Trelleborg,ora scegliere il feltro di stampa ottimale è più facile e veloce che mai. “L’uso di un feltro errato può avere conseguenze negative su qualità di stampa, costi, scarti, efficienza e addirittura impronta di carbonio”, afferma Thomas Linkenheil, Direttore Generale della business unit Trelleborg specializzata in feltri di stampa. “Le nostre due nuove guide offrono tutte le informazioni e gli strumenti necessari per scegliere il feltro giusto per ogni applicazione”. Progettati per applicazioni speciali, i nuovi feltri Trelleborg Rollin permettono di stampare su una varietà di superfici ed offrono la resistenza alla rottura più alta del settore. Inoltre, sia i feltri Vulcan che i feltri Rollin sono progettati specificatamente per assicurare una qualità elevata ed uniforme per tutta la loro vita utile. Per maggiori informazioni o per richiedere una copia delle nuove guide, contattare: printing@trelleborg.com.

Le spazzatrici Max Holder C250/C270 hanno una velocità massima di 40 kph,una portata di 1100 kg e sono compatibili con una vasta gamma di attrezzi e accessori.

I supporti Trelleborg Cushyfloat assicurano stabilità e ottime prestazioni antivibrazioni.

MASSIME PRESTAZIONI
Le spazzatrici Max Holder C250 e C270 vengono utilizzate in una varietà
di applicazioni per tutto l’anno, dalla rimozione della neve su sentieri e piste da sci alla pulizia di strade, prati e giardini. Il design è estremamente compatto, con una larghezza totale di 1,1 m e un’altezza inferiore a 2 m. Nello spazio molto limitato disponibile per il sistema di sospensione a tre punti dell’assale, i supporti Trelleborg Cushyfloat®, insieme alle boccole VP tra telaio e motore idrostatico, assicurano stabilità ed ottime prestazioni antivibrazioni. “Siamo molto orgogliosi di aver collaborato con Max Holder allo sviluppo di questa macchina estremamente capace e ben progettata, che per i nostri specialisti in applicazioni ha rappresentato una sfida molto interessante”, afferma Michael Rösler, Responsabile Vendite dei prodotti antivibrazioni industriali Trelleborg. Il supporto Cushyfloat è un robusto gruppo in metallo/gomma a basso profilo, sviluppato specificatamente per un funzionamento affidabile e durevole in ambienti estremi. Oltre ad attenuare le vibrazioni, assorbe gli urti e riduce i rumori strutturali, migliorando il comfort in cabina, una caratteristica importante della macchina.

Sulla scia del successo della prima campagna congiunta, Trelleborg e New Holland Agricultura hanno deciso di ampliare la propria partnership sviluppando insieme una serie di attività di marketing ed una nuova campagna pubblicitaria denominata “La farfalla blu”. Il messaggio chiave è forte ed attuale: con Trelleborg e New Holland è possibile rispettare l’ambiente presevando il terreno, il che determina un aumento della produttività agricola. La campagna opera

Rispetto
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un parallelo tra la farfalla, una delle creature più delicate in natura, e T7 Blue Power, il trattore gentile sul terreno. “I risultati della prima campagna T7000 Blue Power hanno superato ogni aspettativa e dimostrato che i clienti apprezzano il nostro impegno congiunto per una maggiore produttività ed efficienza delle aziende agricole, nel massimo rispetto dell’ambiente”, afferma Pierre Lahutte, Direttore Marketing Prodotto, New Holland Agriculture. “Abbiamo deciso di ampliare la nostra collabo-razione per offrire ad agricol-tori ed aziende prodotti di altissima qualità e per aiutarli a conseguire i propri obiettivi di sostenibilità”. www.trelleborg-newholland. com.

dell’ambiente

VALORE NETTO

MIETERE VANTAGGI

L’utile dall’inutile
Internet è uno strumento
incredibile, una fonte di informazioni infinita. Il motore di ricerca Google permette di trovare il luogo più vicino per praticare la meditazione trascendentale oppure il miglior produttore di vino in Azerbaigian. Alcuni dei 7,96 miliardi di pagine stimate oggi sul web sono utili, come www. worldwidewebsize.com, dove ho reperito questa cifra. Tuttavia, moltissime altre pagine sono inutili, e naturalmente potrete trovare numerosi siti che elencano quelle più inutili come www.pointlesssites.com. Possono essere così inutili da risultare utili. I miei siti preferiti sono www.sudftw.com dove potete vedere scrostare la vernice dal vivo, www. boohbah.tv con i suoi blob e personaggi psichedelici, www.jacksonpollock.org per creare il vostro dipinto alla Jackson Pollock, www.mrbreakfast.com per realizzare la vostra scatola di cereali personalizzata o www.toaster.org per tutto quello che avreste voluto sapere sui tostapane. Più seriamente, così come è difficile navigare in un mare di informazioni per trovare siti di qualità e rilevanti alla ricerca dei vostri interessi personali, è difficile reperire informazioni rilevanti per il proprio lavoro. In tutta la rete, spuntano come funghi siti che pretendono di aiutarvi in ogni aspetto tecnico possibile di ogni settore immaginabile, e spesso durano soltanto il tempo di salvarli nei preferiti. Tuttavia, alcuni siti selezionati

Detto anche “dente di leone”, il tarassaco (Taraxacum officinale) è una ricchissima fonte di vitamina A, vitamine del complesso B, C e D e viene tradizionalmente utilizzato per tutto, da alimenti, tè e vino al trattamento delle patologie del fegato e della pelle. In futuro, il potenziale del tarassaco come risorsa per la produzione di gomma naturale come complemento al famoso albero della gomma (Hevea Brasiliensis), verrà rivalutato. Durante la Seconda Guerra Mondiale sono stati svolti ampi studi in questo campo, identificando varie sementi come possibili risorse per la produzione di gomma naturale. La più indicata è il dente di leone russo (Taraxacum kok-saghyz). In effetti, Trelleborg ha utilizzato il dente di leone russo per la produzione di pneumatici per biciclette per quasi 10 anni. Da allora, ricerca e sviluppo di sementi ibride si sono evoluti e attualmente è in corso un progetto volto ad ottenere la gomma naturale di qualità più elevata possibile e facilmente lavorabile dal dente di leone russo. Il progetto è gestito dall’Università di Lund (Svezia), in collaborazione con altri partner. Trelleborg si unirà al gruppo di ricerca in qualità di utente esperto della gomma naturale, con un’ampia competenza in merito alle esigenze degli utenti finali.

Internet è uno strumento incredibile, una fonte di informazioni infinita.

Trelleborg è un gruppo industriale di primo piano focalizzato sulle tecnologie avanzate dei polimeri e su un ampio know-how applicativo. Trelleborg sviluppa soluzioni che sigillano, ammortizzano e proteggono in applicazioni industriali esigenti. Il Gruppo Trelleborg vanta un fatturato annuale di circa 29 miliardi di SEK (3,3 miliardi di euro) con 21.000 dipendenti in più di 40 paesi (31 dicembre 2011).

Il Gruppo è composto da quattro divisioni: Trelleborg Engineered Systems, Trelleborg Automotive, Trelleborg Sealing Solutions e Trelleborg Wheel Systems. Trelleborg è quotata alla Borsa di Stoccolma dal 1964 ed è presente anche nella NASDAQ OMX Nordic List, Large Cap. www.trelleborg.com

possono essere estremamente utili, in particolare blog o risorse tecniche che non forniscono soltanto informazioni, ma consentono anche discussioni proficue su tematiche importanti. www.designnews.com, www.engineeringdaily. net e www.engineersedge.com sono soltanto alcuni dei numerosi siti disponibili per gli ingegneri. Se lavorate nel settore nautico o della grafica, perché non visitare www.marineinsightsblog.trelleborg.com e www.printinginsightsblog. trelleborg.com di Trelleborg? Se avete bisogno di una consulenza immediata, www.tss.trelleborg.com permette agli utenti registrati di contattare i consulenti tecnici dell’azienda 24 ore su 24.

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