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Quaderni di Nutriterapia

Numero 1

Studi sulle Proprietà Terapeutiche delle Microalghe Klamath

A cura del Centro di Ricerche Nutriterapiche C.P. 38, 61029 Urbino Tel/Fax 0722 351 483
Novembre 1999

Introduzione
del dr. Stefano Scoglio

L’Optimal Health Journal è una prestigioso rivista americana che riporta le ultime scoperte nella ricerca nutrizionale. Nell’agosto 1998, in tale rivista è uscito un articolo di Christian Drapeau, BSc, MSc, Neurologo e Neil Solomon, Ph.D., dedicato alle ultime ricerche scientifiche sulle alghe verdi azzurre del lago Klamath. In tale articolo vengono descritte le ultime ricerche da parte delle seguenti istituzioni scientifiche:  Università McGill di Montreal  Università di Boston  Università del Nuovo Messico  Royal Victoria Memorial Hospital di Montreal  Istituto di ricerca di oncologia in Belarus, Russia Nell’articolo vi sono anche numerosi riferimenti scientifici alle proprietà delle alghe verdi azzurre in generale. Le alghe dei lago Klamath sono consumate con grande soddisfazione da milioni di consumatori da oltre 15 anni. Nel corso di questo periodo, si è accumulata una casistica enorme di risultati non solo nutrizionali ma profondamente terapeutici. Tuttavia, per ragioni diverse, fino a poco tempo fa la ricerca scientifica non si è occupata di questo straordinario cibo selvatico e primordiale. Da un paio d’anni le cose stanno cambiando, e gli studi riportati nel presente articolo ne sono i primi risultati. Alcuni di questi studi sono in corso di pubblicazione, altri sono studi preliminari a studi più approfonditi che seguiranno. L’importanza di questo articolo, che il Centro di Ricerche Nutriterapiche traduce per la prima volta in italiano, sta nel fatto di mettere a disposizione del pubblico ricerche altrimenti difficilmente reperibili. Lo studio delle alghe Klamath è uno dei compiti principali del Centro di Ricerche Nutriterapiche di Urbino, assieme allo studio e alla promozione più generale del concetto di nutriterapia naturale. Ci sono diversi approcci alla nutriterapia, da quelli dietetici a quelli ortomolecolari. Noi valutiamo altamente questi diversi approcci, e insieme privilegiamo un filone ancora nuovo ma carico di

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promettenti possibilità: quello dei supercibi, se possibile primordiali e selvatici. Le alghe Klamath sono, da questo punto di vista, il supercibo quintessenziale. Ma estremo interesse suscitano anche nutrimenti primordiali come probiotici ed enzimi, così come alimenti specificamente potenziati come germogli o erbe particolari. Ciò che più conta, è che tali supercibi, a differenza delle integrazioni di specifici minerali o vitamine, sono cibi integri che il nostro corpo riconosce come alimento, e che forniscono quel supporto globale di cui il corpo necessita per poter utilizzare al meglio anche eventuali integrazioni specifiche.

Il Centro di Ricerche Nutriterapiche ha promosso anche: 1. L’unico studio scientifico italiano sulle alghe Klamath, studio condotto dalla dr. Borrelli dell’Università di Siena su pazienti cardiopatici, e di cui contiamo di pubblicare un resoconto entro l’anno. 2. La pubblicazione in Italia del libro attualmente più completo sulle alghe Klamath, quello del Prof. Karl Abrams. Invitiamo tutti a leggere questo interessante lavoro, pubblicato da Tecniche Nuove: Karl Abrams, Le Alghe per la Salute. Proprietà Terapeutiche e Nutrizionali delle alghe Klamath, Milano 1999.

Per informazioni su questo Quaderno, sulle alghe Klamath e sulle attività del Centro, rivolgetevi a:

Centro di Ricerche Nutriterapiche C.P. 38 - 61029 Urbino Tel. 0722 351 483

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Una rassegna delle ultime ricerche scientifiche

LE ALGHE VERDI AZZURRE
UN POTENTE IMMUNOSTIMOLATORE di Christian Drapeau, Neil Solomon
(traduzione italiana di Paola Romani)

L’importanza di un forte sistema immunitario è indiscutibile. E’ una prima linea di difesa contro tutto ciò che va da un banale raffreddore a malattie degenerative come l’Aids o il Cancro. In parole povere il sistema immunitario è un gruppo di cellule, processi biochimici, tessuti ed organi strategicamente collocati in tutto il corpo per aiutarlo a proteggersi dagli invasori esterni. Quando è in salute, il sistema immunitario è in grado di far funzionare un meccanismo complesso che ci difende da batteri, virus, funghi, parassiti, agenti allergici e altro. Riconosce prontamente, attacca e distrugge tutti i corpi estranei e dannosi. Un sistema immunitario funzionante al meglio è in grado di fermare e persino far regredire la malattia. Spesso la malattia si sviluppa quando il sistema immunitario è sottoposto ad una costante e ripetuta esposizione ad agenti patogeni e cancerogeni, che si sviluppano nell’ambiente di ogni giorno o in un organismo indebolito dalla malnutrizione. Virus dormienti che il corpo ha tenuto sotto controllo possono manifestarsi e iniziare a causare problemi. Gli abusi sul nostro corpo possono indebolire il sistema immunitario e quindi aprire la strada a molte malattie. Il sistema immunitario è maggiormente vigoroso nei giovani. Se si potesse mantenere il sistema immunitario ad un livello giovanile, lo sviluppo di malattie come cancro o altre malattie degenerative sarebbe meno probabile. Uno stile di vita salutare è il modo migliore di mantenere il sistema immunitario forte. Le misure convenzionali come dieta bilanciata, esercizio fisico, un riposo adeguato e l’avere una visione positiva della vita rappresentano la miglior difesa. Ma certamente più misure di rafforzamento immunitario si adottano, meglio è. Studi recenti mostrano che un cibo naturale come le alghe verdi azzurre può potenziare il nostro sistema immunitario. Molti tipi di infezioni sono in aumento, come lo sono anche una varietà di agenti patogeni virali, batterici e parassitari che le causano. Per peggiorare le cose gli antibiotici stanno diventando inefficaci contro queste microscopiche entità. Secondo il Centro per la salute alimentare e nutrizionale applicata del Food & Drug Administration (MMWR 42 49:1993, Ottobre 22) le infezioni dovute all’alimentazione sono responsabili da sole, annualmente e negli USA, di circa 6,5 milioni di malattie e di 9.000 morti. Inoltre si stima che si perdono fino a 20 miliardi di dollari (35.000 miliardi di lire) tra trattamenti medici di questi disordini e l’assenteismo che ne deriva. Fortunatamente ci sono precauzioni da prendere per salvaguardarci dal crescente rischio di infezioni. Per dimostrare quanto
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serio sia il problema ci concentreremo sulle crescenti malattie legate all’alimentazione. […]

UN FORTE SISTEMA IMMUNITARIO È LA CHIAVE Poiché i batteri patogeni sviluppano resistenza ai nuovi antibiotici, tendiamo a divenire vulnerabili verso gli effetti, talvolta anche mortali di questi agenti patogeni. Ma tali batteri non riescono invece a resistere ad un sistema immunitario forte. Perciò la miglior protezione è tenere il sistema immunitario il più in forma possibile. Le ricerche hanno confermato che ci sono cose da fare per rafforzare il sistema immunitario: 1. Riposarsi a sufficienza. Ciò è particolarmente importante per le persone sotto notevole stress. La media è di otto ore di sonno al giorno. 2. Fare esercizio regolarmente: camminare per 20 minuti 5 volte la settimana o almeno 20 minuti 3 volte la settimana 3. Bere molta acqua pura. Un minimo di 4 bicchieri di acqua al giorno ci aiuterà ad eliminare le tossine. Ciò non include l’acqua del caffè, thè, bibite o in altri liquidi o cibi. 4. Consumare almeno 5 porzioni di frutta e verdura ogni giorno. Non solo si è cosi meno esposti a malattie da contaminazione alimentare, ma è noto che i vegetarianì hanno una minor tendenza a sviluppare malattie degenerative. 5. Mangiare cibo crudo e fresco come insalata, verdure e frutta fresca che contengono una certa quantità dì vitamine, enzimi e altri fattori che promuovono la buona salute, piuttosto che cibi precucinati o trattati in qualsiasi modo. 6. Includere nella dieta aglio, zenzero e cavolo, che si sono dimostrati efficaci nel potenziare il sistema immunitario. 7. L’integrazione nella dieta di alghe verdi azzurre, enzimi alimentari, antiossidanti come il Coenzima Q10 e la vitamina C hanno dimostrato avere un effetto positivo sul sistema immunitario. Per esempio, è stato dimostrato che le alghe verdi azzurre supportano il sistema immunitario in molti modi. 8. Anche un atteggiamento gioioso e la meditazione riducono lo stress e creano senso di benessere, fattori chiave per un sistema immunitario a posto.

ALGHE VERDI AZZURRE: UN POTENTE IMMUNOSTIMOLATORE La ricerca si è intensificata per scoprire nuovi modi per rafforzare e stimolare il sistema immunitario. A questo fine è stato recentemente riportato che una certa specie di alghe verdi azzurre selvatiche possiede un’azione stimolante unica sul sistema immunitario.

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Il loro nome scientifico è Aphanizomenon Flos Aquae, e si raccolgono nel Klamath Lake in Oregon. Un cibo altamente digeribile e potente Aphanizomenon possiede alti quantitativi proteici e micronutrienti. Contiene una completa gamma di vitamine, aminoacidi essenziali e minerali chelati naturalmente. E’ inoltre una eccellente fonte di vitamina B12 come anche di acidi grassi Omega 3 che proteggono contro malattie cardiache e abbassano i trigliceridi. (Posswarer and Solomon 1998). Recenti studi condotti dal ricercatore Dr. Kilmer McCully hanno trovato che una buona assunzione del complesso vitaminico B (B12, B6, Acido Folico, tutti e tre abbondanti nell’alga Klamath) può impedire l’accumulazione di Omocisteina, elemento che promuove lo sviluppo delle malattie cardiache e cancerogene. (Passwarer and Solomon 1998) In un recente studio a doppio cieco incrociato attuato al Royal Vicroria Hospital a Montreal (Manoukian et al. 1998) è stato scoperto che mangiare l’alga Klamath provoca la migrazione del 40% (quasi un miliardo) dei linfociti-T (Natural Killer Cells) dal sangue verso organi e tessuti entro due ore dall’assunzione. I linfociti-T giocano un ruolo essenziale nel sistema immunitario. Esse sono principalmente responsabili dell’eliminazione delle cellule malate, alterate da infezioni virali o da trasformazioni maligne. Quando una cellula è infetta da un virus, o quando diventa cancerosa, genera un messaggio chimico sulla superficie esterna della sua membrana riconoscibile dal sistema immunitario. In effetti, è come se la cellula dicesse: sono infetta o cancerogena, uccidimi prima che danneggi altre cellule intorno a me. Quando i linfociti-T intercettano questi messaggi, si dirigono verso le cellule e le eliminano. Oltre, a stimolare la migrazione dei linfociti-T dal sangue, l’assunzione di alghe Klamarh aumenta da due a quattro volte il numero di adesioni molecolari dei linfociti-T circolanti. Le molecole di adesione permettono ai linfociti-T di aderire alle pareti capillari, e di muoversi dal flusso sanguigno verso i luoghi dove sono localizzate le cellule malate. Per essere efficace il sistema immunitario necessita che i linfociri-T siano attivi e in grado di viaggiare verso i tessuti. Per prevenire il cancro o il diffondersi di infezioni virali come influenze e raffreddori, i linfociti-T devono poter migrare dal sangue verso i tessuti dove attivano una vera e propria “ronda immunitaria”. Si conoscono molte sostanze che aumentano l’attività dei Iinfociti-T, come il Thè verde e il Ginko Biloba. Ma fino alle recenti scoperte sulle Klamath, nessuna sostanza, nemmeno quelle farmacologiche, era conosciuta come capace di stimolare la migrazione dei linfociti-T verso i tessuti per cercare e distruggere le cellule malate. Questa recente scoperta suggerisce che il consumo giornaliero dell’alga Klamath può stimolare il sistema immunitario, aiutando così a prevenire il cancro e le malattie associate alle infezioni virali. Di fatto, esiste già una chiara evidenza che suggerisce che le alghe verdiazzurre contenenti alte concentrazioni di Clorofilla, Ficocianina e Betacarotene possono giocare un ruolo considerevole in qualsiasi programma di protezione

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dal cancro (Breinholt et al., 1995a,b; Lahitova 1994; Schwartz and Shklar 1987; Schwartz et al., 1988; Shklar and Schwartz, 1988; Schwartz et al., 1989). Uno studio indipendente, recentemente pubblicato dall’istituto di Ricerca Oncologica e Radiologia Medica da parte del Ministero della Sanità della Repubblica della Belarus in Russia ha sottolineato l’abilità dell’Aphanizomenon Flos Aquae nello stimolare il sistema immunitario e nell’essere d’aiuto nel trattamento del cancro alla mammella.

NUOVE RICERCHE SCIENTIFICHE Studi scientifici recentemente completati stanno rivelando altre virtù dell’Aphanizomenon Flos Aquae. Uno studio significativo a doppio cieco è stato condotto al Royal Victoria Hospital, che è affiliato all’Università McGill di Montreal. Lo studio ha incluso 50 partecipanti sani, e i risultati suggeriscono che l’alga Klamath può aiutare a stimolare una produzione cospicua di globuli rossi, un effetto che può essere dovuto al suo alto contenuto di Vitamina B12. Lo stesso studio ha suggerito che il consumo di Aphanizomenon Flos Aquae per un periodo di 3 mesi può anche contribuire a ridurre il colesterolo. Al momento un nuovo studio cerca di valutare se una tale diminuzione nel colesterolo si osserva anche quando le persone che assumano la Klamath abbiano un livello di colesterolo molto elevato. Un altro studio a doppio cieco attuato in collaborazione con l’Università del New Mexico ha coinvolto 90 pazienti, e ha dimostrato che l’uso delle Aphanizomenon Flos Aquae del lago Klamath per un periodo di un mese ha eliminato i problemi di permeabìlità intestinale anormale. Questo risultato è stato ottenuto misurando il grado di permeabilità intestinale con il test lattosio/mannitolo. In questo test viene somministrata una soluzione di mannitolo e lattosio per determinare la permeabilità intestinale. In condizioni normali, sia il lattosio che il mannitolo sono assorbiti dall’intestino in piccole quantità, sono poi riversati nel flusso sanguigno, vanno nei reni, e vengono eliminati tramite le urine. Il mannitolo passa attraverso le cellule, mentre il lattosio passa in mezzo alle cellule tramite la mucosa intestinale. Cambiamenti nella quantità lattosio- mannitolo nelle urine indicano che una o entrambe le vie di permeabilità intestinali sono state danneggiate. Attraverso l’uso di questo test, si sono potuti facilmente osservare gli effetti del consumo di alghe Klamath sulla permeabilità intestinale. Vi è un’abbondanza di ricerche che dimostrano che una permeabilità intestinale patologica può essere seriamente dannosa per la salute. Per esempio le proteine più grandi possono attraversare la parete intestinale e trovare il modo di raggiungere il flusso sanguigno (Gardner and Steffens, 1995; Klaschka, 1996; Baintner, 1986; Hemmings, 1978). Quando questi peptidi (aminoacidi) entrano nel sangue, diventano i bersagli delle immunoglobuline circolanti che formano complessi immunitari e circolano nel flusso sanguigno. Questi complessi immunitari possono penetrare i vari tessuti, dove possono provocare infiammazione e vari processi degenerativi (Theofilopoulos, 1980; Fiasse et al., 1978;
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Hodgson et al., 1977; Dasgupta et al., 1982; Hörger et al., 1988; Goebel, 1991; Buch et al., 1988; Runowicz, 1989). Insomma, è difficile mantenersi in buona salute senza mantenere una permeabilità intestinale equilibrata e normale. Lo studio dell’Università del New Mexico dimostra che l’Aphanizomenon Flos Aque del lago Klamath può contribuire a restaurare una normale permeabilità intestinale. Un altro studio a doppio cieco attuato in collaborazione con l’Università del New Mexico suggerisce che il consumo di Aphanizomenon stimola specifiche aree del cervello, confermando la mole di testimonianze di coloro che attribuiscono al consumo delle alghe Klamath una accresciuta attenzione e concentrazione mentale (questo è un lavoro in preparazione per una pubblicazione), In breve, usando un elettroencefalogramma digitale si è visto come l’Aphanizomenon normalizzi la modulazione EEG in pazienti con modulazioni sub-cliniche alterate o con mancanza di integrazione. Le modulazioni alterate o la mancanza di integrazione tra le varie regioni del cervello possono essere associati alla mancanza dì attenzione, cattiva memoria, irritabilità, disturbi del sonno, depressioni o altri disordini. Usando i test P300 e Baer, praticamente in ogni partecipante che ha assunto l’alga Klamath si è avuto un aumento delle funzioni cognitive. Entrambi questi test, che usano l’EEG, misurano oggettivamente l’abilità del cervello dì trattare le informazioni. I partecipanti allo studio hanno inoltre testimoniato un miglioramento generale delle condizioni di salute, miglioramento verificato utilizzando diversi tipi di questionari standard sulla salute. Infine, dati preliminari dell’Università di Boston suggeriscono che il consumo di Aphanizomenon può invertire i sintomi di deficienze di acidi grassi essenziali Omega 3 e Omega 6 (studio non ancora pubblicato). Gli acidi grassi essenziali non possono essere prodotti dal corpo e occorre ingerirli tramite il cibo o supplementi nutrizionali. Gli acidi grassi essenziali di base sono i linoleici e gli alfalinolenici. Quasi il 50% dei lipidi contenuti nelle Aphanizomenon del lago Klamath è rappresentato dall’acido grasso essenziale detto acido alfa-linolenico (Omega 3). Ulteriori ricerche vengono condotte all’Università di Boston sulla capacità dell’Aphanizomenon di eliminare la deficienza di acidi grassi essenziali. Gli acidi grassi essenziali hanno un ruolo essenziale e cruciale nel funzionamento appropriato del sistema immunitario. La mancanza di acidi grassi essenziali è stata associata allo sviluppo di malattie cardiovascolari (Simopoulos, 1989, 1991; Spielmann et al., 1989; Kromhout, 1989; Renaud et al., 1989; Wood et al., 1987); a certe forme di cancro (Anti et al., 1992; Wargovich, 1992); artriti (Kremer et al., 1989); depressioni (Hibbeln and Salem, 1995) e problemi della pelle (Wright and Burton, 1982).

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SALVAGUARDA TE STESSO Un numero sempre crescente di scienziati addetti nella ricerca farmaceutica stanno lavorando diligentemente per scoprire nuovi antibiotici che continueranno ad essere efficaci contro agenti patogeni. E’ una sfida, ma si cerca solo di guadagnare tempo fino a che i batteri sviluppano resistenza verso le nuove generazioni di antibiotici. Una delle strategie più importanti che si possano attuare per salvaguardarsi è di rafforzare il nostro sistema immunitario. Ciò si ottiene nel modo migliore con adeguato riposo, esercizio fisico, bere molta acqua, una dieta a base di frutta, verdura e cibi non lavorati. Inoltre occorre mantenere una buona flora batterica intestinale ingerendo cibi o supplementi che potenziano il sistema immunitario. Infine è bene mantenere un’attitudine gioiosa e meditativa verso la vita. In più potete consumare le Alghe Klamath, per avvantaggiarvi dei suoi effetti positivi sui linfociti, come anche dei suoi effetti benefici generali sulla vostra salute, evidenziati dalla ricerca corrente e da numerose osservazioni empiriche. Questi nuovi dati scientifici offrono un’informazione sostanziale per spiegare e capire i numerosi benefici riportati dalle persone che consumano Aphanizomenon Flos Aquae. Ricerche ancora in corso vengono condotte per capire pienamente gli effetti delle alghe verdi azzurre sul corpo umano. Ora sappiamo con maggiore certezza che le alghe Klamath possono aumentare i globuli rossi, ridurre il colesterolo, risolvere i problemi di permeabilità intestinale, migliorare le prestazioni cerebrali, eliminare la deficienza di grassi acidi essenziali e rafforzare il sistema immunitario. Si avvicina il giorno in cui le alghe verdi azzurre diventeranno parte integrante dell’arsenale di supplementazione nutrizionale della maggior parte delle persone, come accade oggi con la vitamina C.

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