Schiuma di torrente raccolta di brevi racconti di Furio Spinosi © Furio Spinosi 2012 http://www.furiospinosi.com CO !

"#$%& Foto'rafia : Torrente di Parma inquinato (rovesciata) tratta http://www.repubblica.it

$%*$C! *!$ "&CCO%#$ Il gioco. Piccola invettiva contro la rete p. + Schiuma di Torrente p. , La morte in testa p. L'uomo che odiava i cani p. . Note e biografia dell'autore p. 10

IL GIOCO
PICCOLA INVETTIVA CONTRO LA RETE

&vete presente il 'ioco/ The game0 Se ci pensi e ne parli/ perdi. ! se invece di i'norarlo per vincere discutere su cosa potrebbe essere decretasse in realt1 i vincitori0 2uei pochi fortunati si renderanno conto che 3uesto 'ioco 4 molto semplicemente uno pseudonimo della rete/ un 5video 'ioco6 in cui tutti prima o poi cascano e riman'ono intrappolati. Si chiama "ete in fondo... Connette/ ma allo stesso tempo ti si appiccica addosso/ ti si a''rovi'lia intorno e non ti lascia pi7 tornare a nuotare libero. $l 'ioco illude noi di or'ani88are la nostra vita in o'ni suo aspetto e di incanalarla in pi7 social network ben distinti/ di asse'nare etichette 9 TA : Sele8ionare le nostre fre3uenta8ioni ed eventualmente ;loccare 3uelle indesiderate... Creare caos a nostro completo piacimento nascondendoci dietro il perfetto anonimato o dietro identit1 alternative. #utto 3uesto porta chi non ha sufficiente controllo delle proprie facolt1/ per un motivo o per l<altro/ alla follia/ alla personalit1 dissociata e dun3ue a perdere in modo decisamente drammatico. erch= chi i'nora la realt1 perde sempre: Chi ha creato tutto ci> si deve credere un *io: !cco perch= ?ister sorriso beffardo alla @acABoBCantern se la ride cosD tanto 3uando lo foto'rafano o intervistano... erch= ha creato dal nulla un sito a suo modo 'eniale/ che tiene la 'ente buona/ al riparo dalla realt1 e allo stesso tempo permette a lui ed altri di lucrarci sopra e farci i miliardi. Fun8iona un po< come i farmaci placebo. %on fanno niente/ ma ci illudono che facciano 3ualcosa di bene a noi stessi e 3uindi ce li facciamo prescrivere. *un3ue decidiamo di prenderli. Iscriviti/ a''iun'i filtro e voitla il miE letale 4 bello che servito: !iamo il consenso a prendere 3uesta pillola con la certe88a che 4 innocua e ne diventiamo dipendenti comun3ue. er fortuna non causa la morte effettiva 3uesto 'ioco/ no: ?a pu> causare disturbi psicolo'ici/ an8ich= che sviluppare il cervello. C<4 chi chiama tutto 3uesto un pro'redire dell<evolu8ione umana/ ma se ci pensate bene ci to'lie tutto ci> che 4 or'anico e concreto/ come i nostri sensi. ! sen8a di 3uesti/ diventiamo de'li ebeti. ;ella evolu8ione: F bene che tutti voi sappiate che il Gioco 4 una pura e semplice illusione. ! lasciate perdere 3uelli che nella vita vera arrivano e vi dicono che anche la vita reale 4 un<illusione. %on sanno di cosa parlano e 'iocano a un altro 'ioco molto pi7 pericoloso.

SCHIUMA DI TORRENTE – Sei una stupida: ?a come puoi pensare di andare a presentarti all<esame sen8a aver studiato niente0 – ?a vedrai che me la cavo... "ipasso un po< lD per lD... ?i faccio dire... Guarda/ poi stupida lo dirai a 3ualcun altro: – ?a lo dico per il tuo bene: %on sar1 il caso di aprirli un po< 3uesti due libriccini0 – %aaa... Guarda che non ha studiato nessuno... – ?a stai scher8ando0: Cio4/ mi vorresti dire che domani all<esame te e le tue compa'ne andrete tutte 3uante sen8a aver aperto niente. – ;eh... – ! che fate per farvi passare/ to'limi 3uesta curiosit1. – Senti/ 3uesto prof... Che poi/ 3uesto/ in realt1 son tutti cosD... Cio4 ti passano tran3uillamente. Certo/ non 4 che ci prendi il +0/ ma ti danno il lasciapassare... erch= conviene anche a loro cosD: Casciati servire: *opo una pausa lei a''iun'e: – F una realt1 molto complessa/ difficile da capire per te... – &nche da spie'are/ scusa: %on ti si capisce: ?i stai facendo credere che andate tutte all<esame sen8a aver studiato: %on 4 possibile che 3uello vi passa tutte... %on 4 umano/ vo'lio dire.... Ha perso completamente la lucidit10: Se una ripete a pappa'allo/ che ne so/ le istru8ioni dell<$phone/ non far1 delle domande astute per verificare che non avete appreso niente della materia0: – #i dico che 3uello passa sul serio: – Oppure ti inventi delle cretinate 'iusto per farmi accalorare: – Sei un testone/ bello: Oh/ a proposito di lucidit1/ ma non ti sei accorto di 3ualcosa di diverso in me0 Ien'o a cena a casa tua... ?i tiro tutta a lucido e tu mi parli di 3uella ca88ata d<esame0 – #e sei pa88a: – %on ti piace da matti 3uesto profumo che senti nell<aria0 Cui rimane in silen8io stravolto. &nnusa. – %on 4 un profumo in realt1. F un balsamo per capelli afrodisiaco/ che mi son re'alata o''i mentre facevo shoppin': Si chiama 5schiuma di torrente6. %on ti viene duro solo a sentirlo0: Cui rimane sen8a parole/ rimbambito forse davvero dal balsamo provocante... ?entre lei anche''ia e si spo'lia al contempo/ saltellando via nel ba'no/ 'rida 3uasi istericamente: JFra l<altro/ credo lo utili88er> anche domani per l<esame... Che dici/ avr> pi7 chance delle altre0 ?a'ari la spunto per il +0 e lode:K

LA MORTE IN TESTA Si sedevano 3uasi tutti i 'iorni davanti allo specchio/ chiacchieravano/ si riunivano. !ra un momento fondamentale nella loro 'iornata impe'natissima. &rrivavano in massa/ tutte puntualmente prima delle dieci e me88a per potersi far sistemare le loro vecchie chiome tinte. Ce altre/ per i veri ta'li/ di 3uando in 3uando venivano nelle pause oppure il pomeri''io e la sera dopo il lavoro. J er 3uanto io possa sembrare il tipico tedesco slavato e allampanato/ sono un cittadino anche italianoK/ risposi ad una si'nora sui sessanta B l<et1 media della mia clientela. Con il cellulare fisso in mano mi aveva chiesto J?a 3uando credi che farai ritorno in Germania/ &leE0K. Ce avrei sputato in 3uella testaccia. rivata del suo finto color platino pareva erbaccia di campo. "iuscii a tenerla muta per 3uasi un minuto/ ma poi intervenne la si'nora accanto a lei J?a perch= lo vuoi rimandare in Germania0 ?andarlo via si'nificherebbe privarsi di un talentuoso bel 'iovanotto:K JCa rin'ra8io del 'iovanotto/ visti i miei 3uarant<anni suonati... ! per il talentuoso lo'icamente:K. 2uelli erano momenti odiosi/ 3uando le si'nore ini8iavano a fare ci> che non competeva loro. %on erano proprio in 'rado di sostenere le conversa8ioni politiche sulla Germania a cui davano spesso ini8io/ e io mi stancavo terribilmente a dovermi spie'are sempre. ?a forse con voi dovrei farlo... Ca cosa che un parrucchiere ama pi7 fare 4 ta'liare i capelli a un<attrice o comun3ue una donna famosa/ semplicemente perch= si'nifica mettersi in tasca un bel 'ru88olo/ anche per sistemare con due/ tre colpi di spa88ola la chioma della diva di turno. 2ueste si'nore invece venivano tutti i santi 'iorni a richiedere 'li stessi medesimi colpi/ ma non erano dive/ erano donne in cerca di un<imma'ine ripulita/ che con poco impe'no avrebbero ra''iunto da s= in casa loro davanti a uno specchio con le proprie spa88ole. &l contrario/ venivano da me/ s'anciavano neanche tanti soldi e si facevano servire. Con il tempo mi sono ade'uato all<aumento 'enerale dei pre88i/ ma a differen8a di molti altri/ ho imparato ad al8are le mie tariffe e ad applicare una certa coeren8a. O''i se una donna entra/ si siede e mi dice 3ualcosa di 3uesto tipo: J%o/ no: ?i dia solo una sistematina... Stasera sono invitata a una cena dove devo apparire al massimo delle mie poten8ialit1K/ io sarei tentato di risponderle che di poten8ialit1 ne ha poche o nessuna/ ma uso la formula se'uente:

J?a si'nora/ fra due tre ore sar1 di nuovo spettinata/ perch= dovrei sistemarle i capelli0 iuttosto ta'liamo:K referisco appunto convincerle a mi'liorare il ta'lio o a stravol'erlo completamente/ ma in diversi casi si sti88iscono/ in 3uanto vo'liono rimanere cosD come sono con due miseri colpi di spa88ola e soprattutto per ra'ioni di risparmio. $n 3uei casi/ il pre88o troppo alto a loro avviso B non posso dar loro torto di 3uesto ma 4 la mia unica arma B scatena delle discussioni che inevitabilmente si concludono con l<allontanamento di 3ueste si'nore dalla bouti3ue/ con 'rande piacere visto che sono costrette a pa'are dopo che ho lavorato per loro. Ca scelta 4 impopolare/ ma preferisco essere 'iusto. *a &leE entrate normali e uscite dive spendendo il 'iusto/ mentre dalla vera diva posso percepire anche una cifra da potermi permettere due voli ;erlino andata e ritorno seduta stante. Ca mia apprendista l<ho licen8iata io stesso 3uando mi ha chiesto di con'edarsi motivando che ho metodi assurdi/ che non impara niente e che sono s'arbato con le donne. Lna volta l<ho sentita nel retro/ mentre parlava con una cliente a cui faceva lo shampoo e insieme mi avevano 'oliardicamente denominato Mapo... &mmetto di non avere 'ran simpatia per le donne/ ma verso di loro ho sempre avuto un 'randissimo ri'uardo. Fra l<altro/ non infierisco mai sulla loro i'noran8a e inettitudine. $l cliente ha sempre ra'ione. Lna re'ola sacrosanta/ ma/ diciamolo/ da interpretare. $n nome dei soldi dobbiamo essere 'entili/ ma abbiamo una di'nit1 da difendere. Ln or'o'lio. C<or'o'lio me lo ha inse'nato mio padre/ un semplice barbiere per uomini. ?i ha inse'nato il mestiere come nessuna delle scuole fatte in 'iro per l<!uropa 4 mai riuscita a fare. $o in Germania ci torno tutti 'li anni/ ma ci vado in vacan8a per rilassarmi e divertirmi con il mio partner/ a trovare mio padre all<ospi8io e a vedere la tomba di mia madre. er vivere lavoro in $talia/ ma vivo solamente 3uando torno a casa. $n $talia ta'lio i capelli/ che crescono/ sD/ ma di fatto sono cellule 'i1 morte o che stanno per morire. JCa morte ce l<abbiamo in testaK dice sempre mio padre.

L'UOMO CHE ODIAVA I CANI CNuomo che odiava i cani in realt1 detestava i loro padroni. O'ni mattina/ 3uando lNuomo che odiava i cani usciva di casa per andare a lavoro/ si incamminava verso il bar che distava poco pi7 di cin3uanta metri dal suo pala88o per prendere il solito cappuccino e una pasta alla crema. &l fine di ra''iun'ere il bar era necessario attraversare la trafficatissima strada dove lNuomo che odiava i cani aveva la sua attuale residen8a. CNattesa al semaforo/ sempre rosso/ per lNuomo che odiava i cani pareva unNeternit1 e inoltre riusciva a far 'ermo'liare in lui una sorta di tensione ne'ativa/ una preoccupa8ione seppur lieve per la propria esisten8a e di lD a poco avrebbe potuto esplodere diventando rabbia e fastidioO CNuomo che odiava i cani/ come ormai accadeva da anni e pi7 o meno sempre nelle stesse modalit1/ vide comparire lNLomo dei cani dallNaltro lato della strada. 2uesta era percorsa da un vialetto alberato centrale: i vecchi seduti a lun'o sulle panchine/ bimbi pi'ramente oscillanti su di altalene devastate/ padroni di cani con le loro bestie a 8on8o pi7 o meno libere... C1 dove era presente abbastan8a erba da nasconderle/ le loro bellissime feci a profusione. CNuomo dei cani accompa'nava sempre i suoi 'randi e scodin8olanti cani lupo nella loro corsa mattutina/ la 3uale prevedeva solitamente copiose defeca8ioni nellNerbetta del parco. !ffettuato lNattraversamento della strada dopo lNinfinita attesa/ lNuomo che odiava i cani per for8a di cose si imbatteva nel padrone e nelle due bestie/ bene attento per corrette88a e buona educa8ione a non esprimere ad alta voce la sua ripu'nan8a per 3uella ra88a/ che aveva ben poco di amichevole/ e per il loro possessore. %on sarebbe esistito padrone sen8a una ra88a e non sarebbe esistito luo'o al mondo in cui una ra88a non avesse avuto almeno un padrone. CNuomo che odiava i cani indietre''iava totalmente terrori88ato da 3uelle creature e ancor pi7 impaurito da colui che li teneva a bada tramite un 'uin8a'lio. 2uell<o''etto in verit1 veniva adoperato solamente per entrare nei ne'o8i e in 3ualsiasi altro luo'o pubblico/ dove i cani avrebbero comun3ue creato un certo scompi'lio. &lla fine delle sue abituali uscite mattutine coi suoi amici a 3uattro 8ampe/ l<uomo dei cani per costrin'erli a salire sulla sua mostruosa autovettura/ un fuoristrada alto e nero coi vetri posteriori oscurati/ adoperava i 'uin8a'li con ma''ior for8a a tal punto da farli mu'olare.

$n 'iornata lNuomo che odiava i cani avrebbe rimosso comun3ue 'li episodi dell<uomo

coi cani/ come del resto si era abituato a fare da anni 3uando 3uesto si ripeteva incessantemente e pi7 o meno nelle stesse modalit1 tutti i 'iorni. *el resto per lNuomo che odiava i cani la vita procedeva in modo re'olare e sereno. &ndava tutte le mattine allo studio le'ale e faceva il suo mestiere e're'iamente. &llNora di pran8o incontrava la sua compa'na/ che 3uando aveva sufficiente tempo e fantasia era ben felice di nutrire insieme a lui la loro fame sessuale. CNuomo che odiava i cani si recava poi a casa della madre an8iana e malata per aiutarla a riordinare in cucina e dopo a metterla a letto per il sonnellino pomeridiano. %el secondo pomeri''io riprendeva il suo lavoro allo studio le'ale associato/ dove non mancava a volte di passare piacevoli momenti di relaE col colle'a coetaneo/ di norma uscendo da 3uella sede di lavoro non troppo tardi. &lle volte dopo cena/ se ne aveva vo'lia/ andava al cinema oppure si recava in 3ualche locale con o sen8a la sua compa'na/ la 3uale distrutta da un lavoro pi7 impe'nativo ed estenuante del suo non pareva sempre riuscire ad arrivare ad ore cosD tarde per compiacerlo. *opodich= lNuomo che odiava i cani se ne tornava a casa e andava subito a letto. %el buio e nella solitudine della sua dimora spesso la notte veniva tenuto sve'lio da cani rin'hianti che incanalavano il suono dei propri ululati nel nulla/ sen8a alcuna replica de'li uomini/ tristi e al contempo sollevati dalla loro predisposi8ione e bravura nel fare apparire come unNamici8ia scan8onata/ 3uasi simile a 3uella di un moccioso/ 3uella che era in verit1 una forma spietata di 'overno/ assoluto e monarchico. ersino la morte di 3uelle povere bestie/ nella ma''ior parte dei casi/ avveniva per decisione dei loro padroni. CNuomo che odiava i cani in realt1 detestava i loro padroni. Lna mattina/ 3uando lNuomo che odiava i cani uscD di casa per andare a lavoro/ costretto naturalmente ad attraversare la solita strada trafficatissima/ vide comparire lNuomo dei cani dallNaltro lato/ come sempre. !ffettuato lNattraversamento dopo unNinfinita attesa/ lNuomo che odiava i cani per for8a di cose si imbatt= di nuovo nel padrone e nelle due bestie. Lna delle due salt> addosso allNuomo che odiava i cani/ il 3uale non pot= fare a meno di urlare per lo spavento e ovviamente per il disde'no nei confronti del padrone. *a parte sua lNuomo dei cani non pot= fare a meno di richiamare 'iocosamente il suo cane lupo ed ecco che rivolse la parola allNuomo che odiava i cani o almeno 3ueste furono le sue aspettative minime ri'uardo lNatte''iamento del padrone. J%on ti fa niente. StaN buono:K disse invece il padrone al cane: cosD il 'uardarlo

dialo'are/ come se nessun altro essere fosse esistito a 3uel mondo/ col cane che rispose da bravo a suon di latrati/ fu fonte di ma''iore an'oscia per lNuomo che odiava i cani. !'li rest> sen8a capacit1 di rispondere. Faticava a respirare e 'li occhi 'li si immobili88arono. er un attimo credette di non poterli pi7 muovere/ focali88ati comNerano soltanto ed esclusivamente su 3uella ma'nifica coppia. CaneBservo/ uomoBpadrone. $l terrore dellNuomo che odiava i cani si affievolD soltanto 3uando uno dei due animali/ attirato da una bicicletta che 'li sfrecciava davanti/ si allontan> sfu''endo al padrone/ il 3uale si vide costretto a correr'li dietro come un matto per acciuffarlo. Centamente/ lNuomo che odiava i cani cammin> fino allo studio le'ale e fece il suo lavoro in modo e're'io/ sen8a per> non pensare allNepisodio sconvol'ente di 3uella mattina. &llNora di pran8o lNuomo ebbe uno dei suoi abituali incontri con la compa'na amata/ la 3uale ascolt> con 'rande interesse il racconto dellNuomo e che infine prov> a consi'liar'li di prendersi un cane anche lui in modo da vincere la paura e pi7 semplicemente per trovarsi un amico che 'li facesse compa'nia in casa. CNuomo che odiava i cani 3uella volta non propose nessun tipo di appartamento con la compa'na. rose'uD nella 'iornata occupandosi prima della madre/ che invece di riposare a letto si addorment> in poltrona davanti a un documentario sui lupi. $n se'uito torn> allo studio/ dove per> lNamico colle'a non cNera. Ca sera/ nel piccolo parco sotto casa sua/ lNuomo che odiava i cani not> lNuomo dei cani con una soltanto delle due bestie. Ce'ato il caneBlupo ad un palo/ il padrone scambi> due parole con lNuomo che odiava i cani/ che venne con un certo stupore a conoscen8a della scomparsa del cane assente. Iide poi allontanarsi la coppia caneBpadrone/ che per distra8ione aveva lasciato il 'uin8a'lio sulla panchina/ di fianco a lui/ e se ne impossess> ritornandosene a casa. $l mattino se'uente/ al semaforo/ lNuomo dei cani comparve da solo. Compassionevole/ lNuomo che odiava i cani chiese allNuomo dei cani che fine avesse fatto il cane superstite e venne a sapere con enorme stupore che il cane era morto ucciso in un incidente accaduto immediatamente dopo il loro incontro la sera prima/ sulla trafficatissima strada in cui avevano residen8a i due uomini. Ora/ soli entrambi/ si resero conto/ uno che in fondo i suoi due cani non erano stati poi cosD riconoscenti verso il loro padrone/ lNaltro che con la scomparsa di 3uei due caniBlupo il mondo in 'enerale non era cambiato di una sola vir'ola/ mentre il suo sD. #anto 4 vero che poche settimane dopo la sua compa'na decise di trasferirsi a casa sua definitivamente/ dove non ci sarebbe stato n= biso'no di appartarsi/ n= tanto meno di cani sostitutivi.

L'uomo che odiava i cani (200P) 4 il pi7 vecchio dei racconti/ scritto da Furio Spinosi a ventidue anni. Ca forma presentata 3ui 4 una revisione del testo che venne valutato per la pubblica8ione online dal sito http://www.homoscrivens.it 3uando all<epoca dava spa8io a'li aspiranti scrittori sulla propria piattaforma.

Furio Spinosi 4 nato a Firen8e nel 1QR,. *iplomato in lin'ue/ si iscrive e fre3uenta con buon profitto il *&?S Cinema (Cettere e Filosofia) presso l<Lniversit1 de'li studi di Firen8e/ tuttavia interrompe 'li studi. F 5uno dei mi'liori allievi6 del laboratorio di critica cinemato'rafica tenuto da Claudio Carabba nel 200Q nella stessa universit1. Ha successivamente fre3uentato per un biennio il Corso di scrittura creativa Cenobio fiorentino 9 "ivista Semicerchio a Iilla &rrivabene (Firen8e)/ al 3uale collabora anche dando le8ioni sulla scene''iatura. Scrive come blo''er cinefilo nel proprio sito dal 200R e collabora con Acquitrini cinematografici/ oltre ad essere Soutuber e videomaAer dal 200Q.

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