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MARCO BOLZANI PAPILLONS OP. 2 DI SCHUMANN: DA JEAN PAUL AL PROTOTIPO DEL CICLO ptANISTICO ( DAVIDSBUNDICO ' FIRENZE LEO S.

OLSCHKI MCMLXXXVIII EDITORE \ PAPILLONS OP. 2 DI SCHUMANN: DA JEAN PAUL AL PROTOTIPO DEL CICLO P~ANISTICO , DAVIDSBUNDICO ' Introduzione l 1. Leipzig, casa Wieck: Clara dodicenne esegue i Papillons da pochissimo usciti a stampa (Leipzig, F. Kistner, metà aprile 1832); col « Vecchio» sono Schumann e uno di Dessau, egli pure allievo del rinomato didatta. Questi, «ein kluges Mannchen, aber anmassend erkannt », alla fine commenta: «" Ich liebe eigentlich dergleichen Mahlereyen nicht [ ...], aber man muss es oh horen" ».1 Si parla di « pitture» e quasi certamente non è epiteto suggerito dal titolo, malgrado l'illustrazione naturalistica che allora ne ornava il frontespizio, nonché, all'ascolto, l'aspetto morfologico dei pezzi e forse il loro stesso carattere. Com'è noto, sono altre le implicazioni extra-musicali più volte richiamate in campo dall'autore. Rivelazioni , autentiche' e nondimeno sempre in parte diverse, quando non patentemente contraddittorie, parlano di Jean Paul e del suo romanzo Flegeljahre 2 (Anni di scapigliatura), di esso indicando in particolare un ballo mascherato e la successiva « scena finale» 3 come originario modello compositivo dei Papillons. Anche in questa circostanza, a fronte l «un ometto giudizioso ma noto come arrogante », «Veramente, io non amo simili pitture [".], ma vanno ascoltate più volte »: R. SCHUMANN, Tagebiicher, I (18.27-1838), a cura di G. Eismann, Leipzig, VEB Deutscher Verlag rur Musik 1971, p. 407 (9 giugno 1832). 2 Il romanzo, scritto negli anni 1804-1805, dichiarato incompiuto, presenta un accattivante finale ( aperto' al quale (cfr. nota 4 e il capitolo L'uno"tutto) si agganceranno letteralmente i P apillons. 3 Cfr. la lettera a Rellstab più sotto riportata. 262 MARCOBOLZANI di un testo mantenuto' autanoma '4 (nona stante la fuorvianza,apparente, del titala), Schumann avrà creduta di intervenire' dall'esterna' nell'intento di arientare canvenientemente la praspettiva critica dell'ascaltatare a tutto beneficio dell'opera, o saltanta per l'emergenza psicalagica di testimaniare l'eccentricità del pracesso creativo appena canclusasi - quindi nan necessariamente in termini precisi e lucidamente esplicativi - a ancara, per mativi di ardine strutturale pur strettamente carrelati agli elementi in questiane che però hanno., carne vedremo., ulteriari e più intrinseche implicaziani farmali. Le pasiziani critiche nate invece sotto il condizianamento indiscussa di tali dichiaraziani hanno. in genere costretta la partata estetica

dei Papillons entro i ranghi dell'opera d'impianto pragrammatico-descrittiva; e ciò saprattutta in tempi pasteriori, riducendasi la possibilità di apprezzare da vicina la cifra linguistica e stilistica dell'innesta letterario, al di là di precisi richiami cantenutistici.5 Nei contemparanei tro.viama accennati entrambi i tipi di lettura, ma nel riprendere in carica la questio.ne no.n può essere trascurato. il ruolo. interagente dell'autare, 4 La redazione manoscritta definitiva portava, nella pagina iniziale comprendente la sola Introduzione (qui indicata come Moderato, quasi Introduzione), la seguente epigrafe poi soppressa fin dalla prima edizione: «" Incantato, \XI alt sentiva i suoni sfuggeriti salire, benché lontani: e non si rendeva conto che con essi era anche il fratello ad andarsene n. Finale dei Flegeljahre di J. Paul ». Così come è solo di edizioni tarde (ma non di quella curata da CIara Schumann) l'inclusione nel Finale (mis. 60 sgg-l della postilla programmatica che dice: «Si spegne il fragore della notte di carnevale. L'orologio della torre batte le sei », la cui autenticità può essere solo indirettamente ammessa in quanto concessione tardiva dell'autore alle ragioni dell'editoria (com'era stato, in casi analoghi, per Beethoven). Cfr., in proposito, W. BOETTICHER,Robert Schumanns Klavierwerke. Neue biographische und textkritische Untersuchungen. Teil I. Opus 1-6, Wilhelrnshaven, Heinrichshofen's Verlag 1976, p. 78 - dove, tra l'altro, si osserva come non sia né jeanpauliana né schumanniana l'espressione «Faschingsnacht» (' notte di carnevale') qui adottata. 5 A parte le diverse letture in chiave programmatica date dell'opera in rapporto testuale col suo modello, alcune delle quali discuteremo sulla base degli elementi , autentici' forniti dall'autore, quella che Robert L. Jacobs propone del complessivo binomio estetico Schumann/Jean Paul (Schumann and Jean Paul, «Music and Letters », XXX, 1949, pp. 250-258) è tanto lucidamente orientata al pregiudizio psicologico e stilistico - già goethiano - nei confronti dello scrittore (<< Jean Paul seems to write himself into a state of auto-intoxication, to become less interested in telling a story - as of ten as not his plots are wildIy far-fetched and unconvincing - than in using the nove! for a luxurious display of personal emotion. It is as though he had the temperament of a poet, without the poet's gift of capturing the senses by sheer verbal music; as though (to put it another way) he were a musician capable onIy of writing librettos.» [p. 252]) quanto è evasiva nel tentativo di spiegarne il ' positivo' nell'opera del musicista. Jacob si tiene comunque distante da una interpretazione' programmatica ' dell'op. 2. PAPILLONSOP. 2 DI SCHUMANN 263 a livella di mediaziane e ripensamenti, ovvero dell'autore come primo critico di se stessa. Torniamo alla performance in casa Wieck e vediamo le reazioni di Schumann al commento che ne è sortito. Non è tanto l'implicita provocatorietà di quella parola a indisporlo, quanto piuttosto 1'« Ofthèiren-mussen » addotto di rincalzo, vale a dire la pretesa non-istantaneità critica di chi pure è di fronte ad un'opera nuova, non richiedendosi ad un primo ascolto - commenta nei diari - niente di analitico, sì invece una immediata e salda impressione d'insieme. Tuttavia, significativamente, viene a riconoscere che bey den Papillons konnte man vielleieht eine Ausnahme maehen, da del' Weehsel zu l'aseh, die Fal'ben Zu bunt sind und del' Zuhol'el' noeh die vorige Seite im Kopfe hat, wahl'end del' Spielel' bald fertig ist. Dieses Sich-selbstvernichten del' Papillons hatt vielleicht etwas Kritisehes, abel' gewiss nichts Kiinstlel'isehes. Man mag zwisehen einzelnen ein Glas Champagnel' einsehieben.6 È significativo come qui Schumann si arrocchi su una validità artistica dei singoli numeri e lasci nell'incerto l'effetto complessivo, anzi progressivo, del loro avvicendarsi. Il rapido succedersi di pezzi parimenti eccentrici - il cui frammentismo in realtà. permea e disu..nisce i numeri stessi - gli rivela un ' difetto' di organicità non previsto, si direbbe, sulla carta. Riserve analoghe erano contenute nell'expertise mandatagli qualche giorno prima da Hummel, dove

si parlava di scrittura ostentatamente originale e cambi d'armonia troppo bruschi: «ich wiinschte nicht, dass Sie sich dieses, aus Angewohnheit, zum Stil machten, weil es del' Schèinheit, Freiheit und Klarheit einer wohlgere6 «con i Papillons si può forse fare un'eccezione, dal momento che l'avvicendarsi è molto rapido e le tinte assai marcate, e mentre l'esecutore è pressoché alla fine, chi ascolta ha ancora in testa la pagina precedente. Questo auto-annullarsi dei Papillons vale forse sul piano critico, ma per niente su quello artistico. Tra l'uno e l'altro ci sta una coppa di champagne ». R. SCHUMANN, agebiicher cit., ivi. Delle numerose altre esecuT zioni dei Papillons avutesi in quei giorni in casa Wieck, già quella del 27 maggio gli aveva lasciata l'amara impressione che i presenti non avessero gran che capito, o meglio, ritenuto dell'opera, appunto per l'intravista oggettiva difficoltà ad «afferrare il rapido scambio» dei pezzi. Oltretutto, nota sempre Schumann nei diari, Clara quel giorno aveva suonato non come suo solito, perché «doveva essere mentalmente e fisicamente stanca. Verso le undici li ha eseguiti di nuovo, ma, seppur con maggior vivacità, in modo ancor più disordinato» (Tagebiicher cit., p. 339, lunedì 28 maggio 1832). 264 MARCOBOLZANI gelten Composition nachtheilig sein wiirde ».7 Non si può dire che nell'immediato futuro Schumann evolva il proprio stile nel senso di un minor frammentismo, ma è certo che vorrà irrobustirlo strutturalmente: dotando i pezzi di maggior saldezza d'impianto, allungando il respiro discorsivo e procrastinando le sempre insorgenti interruzioni interne,8 oltre che impiegando in parte forme preordinate più complesse. Resterà in campo per più lungo tempo, invece, la pregiudizi aIe critica verso la sua propensione al ' caratteristico': dall'assunzione di stilemi propri della musica di genere (danze, marce, fogli d'album paesaggistici o di marcata inclinazione psicologica, etc.) all'invenzione di stilemi originali altrettanto particolaristici per ingegnosità calligrafiche, allusioni o citazioni simboliche, densità interna.9 Dopo un apprendistato così eterodosso da averne ricavato tutt'altro che certezze pratiche, lungo fasi di vita conflittualmente distanti e dispersive e contrappuntate dal dubbio d'aver mantenuta viva una natura artistica che tanto tardava a rivelarsi, Schumann saluta i 7 «non vorrei che col tempo questo divenisse il suo stile, poiché risulterebbe nocivo alla bellezza, libertà e chiarezza di una composizione ben ordinata ». Il giudizio è riportato, in compendio, in una lettera alla madre pubblicata in C. SCHUMANN cura (a di), Jugendbriefe von R. Schumann, Leipzig, Breitkopf und Harte11886, p. 179 (Leipzig, 26 maggio 1832). Si capisce come tale post-classico ideale di compostezza formale non potesse facilmente intendersi con lo Schumann prima-maniera. Tuttavia li! stima artistica di questi esordi fa intravvedere al maestro anche brillanti possibilità per il futuro, purché il giovane compositore lavori tenacemente e con maggior tranquillità d'intenti. Gottfried Weber, redattore del periodico musicale «Caecilia », gli riconosce concretamente molto di più, e più acutamente vede nei Papillons <d ...] un intero esercito 'di audaci novità, stranezze, rarità, di quando in quando vere e proprie bizzarrie, [ ... J schegge di pensiero abbozzate, bagatelles qui chiamate Papillons [ ...]. Avventurosa struttura musicale del caos [ ...] »; eppure, lo stesso scetticamente commenta: «ma la nostra nuova generazione non vuoI fare come Mozart, non vuoI cominciare dal basso, ma subito dall'alto »; mentre gli riconosce una indiscutibile genialità, capace di chissà quali sviluppi, tuttavia non può che subordinare tale prospettiva alla condizione che egli metta in secondo piano «l'incessante sforzo di essere straordinariamente geniale e originale» (cfr. W. BOETTICHER, p. cit., p. 54). o 8 È certamente in tal senso che, attendendo alla composizione degli Intermezzi op. 4 - da lui stesso una volta definiti «Papillons più lunghi », essendo tuttavia, proporzionalmente, altrettanto radicalmente frammentari - verrà a dirsi nei diari: «Forza, termina gli Intermezzi, che i critici si placheranno» (cfr. Tagebucher cit., p. 402; per

la recensione non firmata (ma. verosimilmente. di nuovo a Leipzig. è pure vero che egli . come i pezzi che compongono l'op. vale a dire che l'autarchico pionierismo iniziale avrebbe dovuto misurarsi col più vasto orizzonte della ricettibilità e del confronto estetico intersoggettivo.. ai primi di novembre.come gli riconosce un critico viennese . W. il n. 11 All'estate 1828 risalgono le 8 Polonaises per pianoforte a 4 mani. R.11 i Papillons appaiono citati la prima volta nei diari soltanto il 13 ottobre 1831. . con l'entusiasmo dell'autodidatta e col corrispettivo bisogno di verifiche nonché di riconoscimenti esterni. SCHUMANN. e questo tanto più nel caso dei Papillons. p. GERTLER. sono stati composti i Sechs Walzer (1829-1830). nell'essere questi elementi sul fronte opposto dell'ideale di universalità della forma difeso da Hummel. 26.] in lui vive la peculiarità della fenice ». talvolta nei diari stessi chiosate. [ . W. Levi. 11. composte nei primissimi tempi della sua permanenza a Leipzig: di queste. Robert Schumann in seinen fruhren Klavierwerken. 108 (lettera senza data ma posteriore al 7 novembre. dunque.. invece. ] ihm die Phonixeigenthiimlichkeit inne wohnt ».. la cui origine e natura. non ostenta penne raccolte col sudore altrui. Cfr. pp. con qualche modifica. prima ancora della resa sonora. per essere poi' ripresi' nell'autunno del 1831. 28 giugno 1832). qui inviate in esem2. materiali della terza e della quarta verranno utilizzati nella stesura del n. Firenze. per questi precedenti. p. a una ' nuova universalità' apparentemente tutta e solo wagneriana. rispettivamente: quarto con sesto. così pare. mentre esce a stampa la sua opera prima. attinge da se stesso.« er hangt an keiner Schule. data alla quale è registrata nei diari l'uscita delle Variazioni Abegg. cfr. di Ignaz Franz Castelli. 426-427. 2 siano nati in buona parte autonomamente e in momenti diversi. direttore della rivista) apparsa sull'« A1lgemeiner musikalischer Anzeiger» di Vienna (n. 286 [lettera a Topken: Leipzig. È indicativo come le recensioni avute sui propri primi numeri d'opus. a cui si rifanno almeno tre dei successivi Papillons. queste. 5 dei Papillons. ettere. Tagebucher cit. il Trio della settima diverrà. IO Dopo una prima fase di gestazione (Leipiz-Heidelberg-Leipzig. Se per ora Schumann mostra di tenere forse in troppa considerazione le valutazioni che gli vengono dall'esterno. 1828-1831).. 12 Cfr.. Wolfenbuttel. 9 Il caratteristico si coniuga al soggettivistico e all'esoterico. schopft aus sich selbst. A Heidelberg. convenzionali o impertinenti che fossero. e spesso riportate per estratti in lettere a familiari e amici. sono annunciati in preparazione come Papillons musicals. impronta te. Verlagsbuchhandlung von Rudolf Kuntze 1869.la precedente citazione.. Dresden. Si vede. 5 aprile 1833 ]). 2" ed. PAPILLONSOP. Kallmeyer 1931. in Schweisse des Angesichts zusammen gelesen [ en] Pedern. quinto con settimo.12 DunIO «non proviene da nessuna scuola. Eine Biographie. riportata nei Tagebucher cit. L a cura di E. cfr. p. risultavano all'autore stesso in certa parte insondabili. 2 DI SCHUMANN 265 propri esordi.Robert Schumann. sotto una rubrica di Progetti per il futuro. siano state ugualmente raccolte sotto una rubrica dei diari intitolata Zur Besserung (Per migliorare). ai primi di gennaio dell'anno seguente sono dichiarati pronti per la stampa. [ . 372.. prunkt nicht mit fremden. ma nondimeno distanti dalle posizioni 'progressiste' quali emergeranno qualche anno più tardi dal coté weimariano. J. intelligenti.. Rinascimento del Libro 1938. sesto con primo. VON W ASIELEWSKI.

165 (lettera a Friedrich e Clara Wieck: Leipzig.13 È evidente qui. l'intenzione cautelativa: 14 dal suggerimento implicito dei dodici' titoli " capaci di imbastire il « filo» 13 «Vossignoria Illustrissima voglia accogliere la sincera gratitudine del sottoscritto per la benevola. che l'opera viene organicamente concepita. incangruenze strutturali che abbiama sapra registrate.Zorn . dass der Iris das Mark und die Frische.Wina . conviene leggerla per intero: Ew. e su tutto prioritaria. Ew. mi permetto di .Nach oft wendete ich die letzte Seite um: denn der Sch1uss schien mir nur ein neuer Anfang .Vults Tanzen . Rabert Schumann plare). PAPILLONS OP. Wahlgebaren mochten den aufrichtigen Dank des Unterzeichneten fur die wahlwallende schanende Recension der Abegg-Variationen annehmen. an dem ich einen frohen Begleiter auf einer Rheinreise hatte und der mir oft und viel Schones von Ihnen erziihlte. kaum sichtbar ist. le quali difficilmente possono meritarne una migliore.das Umtauschet} der Masken .. Woh1gebaren erinnern sich der letzten Scene in den Flegeljahren . nella speranza di attenerne (came avverrà) una recensiane sull'ambìta « lris im Gebiet der Tankunst » di Berlina.Enthullungen . Di queste.scene und dann der fartgehende Bruder. mich Hertn Wilhelm Hiiring. Wohlgebaren in diesen Ursprungen eine Entschuldigung des Ganzen nnden.fast unbewusst war ich am Klavier und sa entstand ein Papillan nach dem andern. lettera che Schumann unisce ad un esemplare dell'apera appena uscita. erlaub' ich mir den Papillans einige Warte uber ihr Entstehen hinzuzufugen. schliesse ich diese Zeilen der ersten Annaherung an einen hachachtbaren Geist. p. dove si annuncia l'uscita a stampa dei Papillons (cfr.Masken .Walt . der sie in einander schlingen salI.. dall'insorgenza del progetto effettivo. Weniger fur den Redacteur der Iris. riguardosa recensione alle Variazioni Abegg. con il recupero e riadattamento di numeri di danza da tempo nel cassetto (valzer soprattutto). p. angelegentlichst zu empfehlen. Mochten Ew. in particalare. 166). nan emerge can chiarezza dalle rivelaziani dell'autare. quanta impreviste. naturalmente. Si tratta di una lettera al nata critica musicale e librettista Ludwig Rellstab. nie fehlen und dass Sie fartfahren mochten im kraftigen Erdriicken Alles Faden und Frankhaften. Contestualmente a ciò entra in gioco la corrispondenza jeanpauliana. Di salita citata in stralcia. die kaum eine grossere verdienen.Farteilen Schluss. das im Einzelnen sehr aft eine verdient! Mit dem Wunsche. infine. Schumann cit. da der Faden.Gestandnisse . quella che sembra farnire gli elementi più chiari e incantravertibili nella direziane dell' apera ' a pragramma " a ben guardare è viziata dalla valantà di rimediare a quelle presunte.266 MARCO BOLZANI que è nel rapido corso di poche settimane. Ma nan è nata secanda quali percarsi. l'aggiunta di nuovi e.Vult . die einem aus jedem Blatte entgegen weht. il 17 aprile 1832 è la data della lettera ai familiari (rivolta in particolare alle tre cognate. ]ugendbriefe cit. ]ugendbriefe von R. 11 gennaio 1832). a almena. 2 DI SCHUMANN 267 Erflillen Sie mir die Bitte. dei sostanziali elementi di sutura. dedicatarie dell'opera).Larventanz . als den Dichter und den Geistesverwandten Jean Pauls. . Più per il poeta e parente spirituale di Jean Paul che non per il redattore dell'Iris.

forse proprio nel senso della traduzione . BOETTICHER. nuova e schumanniana in particolar modo. 268 MARCOBOLZANI del rappezzamento unitario. termino cos1 queste righe di primo accostamento a tanto onorevole uomo d'ingegno.balli di Vult . pp. recante la data del 27 aprile 1832 (cfr. e che Lei possa continuare con forza a debellare tutto ciò che sa d'insipido e di stando. Vossignoria si ricorderà forse della scena finale nei Flegeljahre di Jean Paul. Si tratta qui di un abbozzo soltanto. A Gottfried Fink. Perciò la recensione del critico lipsiense. Entrambe le facce del rivelato evento originario sono forzate dalla dichiarata preoccupazione di giustificare l'attualità dell'esito strutturale. Spesse volte ho girato l'ultima pagina: poiché la fine mi sembrava soltanto un nuovo inizio .Walt Vult maschere .ballo mascherato . e che spesso e bene mi ha parlato di Lei ».. p. che ho avuto come lieto compagno di viaggio lungo il Reno. Voglia Vossignoria trovare in queste origini una giustificazione del tutto. delle occhiate di Walt.lo scambio delle maschere .premesso di aver in generale « den T ext der Musik untergelegt [ . imprenditorialità artistica approdata alla critica. poiché difficilmente visibile è il filo che deve tenerli legati l'uno all'altro. dove addirittura si interpone una persona di comune conoscenza: segni di una' borghese'. 432).. 613). sarà immune da abbagli o disillusioni di marca contenutistica: «In dodici piccoli movimenti che si muovono qua e là..aggiungere ai Papillons qualche parola sulla loro origine. del ballo mascherato. come diverse sono le opinioni e gli umori umani. che osa. ]. nell'incerto del regno dei suoni. di Walt.]» (la recensione. alla successiva confessione di 'dipendenza ' inconsapevole dal testo jeanpauliano. abbozzo al quale non risulta corrispondere una lettera effettiva.frettolosa dipartita .sonst scheint es mir " ein thoricht Beginnen " » Schumann affermerà che soltanto il Finale « wurde durch Jean Paul erweckt »/5 gli deve cioè una filiazione diretta. uscita nel settembre 1833. [ . ]ugendbriefe cit.. e dell'augurio per le sorti magnifiche e progressive della rivista.. ora brevemente ora più a lungo. i miei omaggi al signor Wilhelm Haering. nicht umgekehrt .Robert Schumann: Einfiihrung in Personlichkeit und Werk.ira rivelazioni . Berlin 1941. verosimilmente condizionata soltanto da qualche indicazione di massima. occasionalmente. nonché del poscritto. Soprattutto la prima.. nelle cui parti esso sovente ne abbisogna! Con l'augurio che all'Iris non vengano mai a mancare l'energia e la freschezza che traspaiono da ogni pagina. W. Vult..scena finale e poi il fratello che se ne va.. Robert Schumann Mi esaudisca la preghiera di porgere.quasi inconsapevolmente mi trovavo al pianoforte e cos1 nasceva un Papillon dopo l'altro. È un giovanile scherzare da neoromantico.confessioni . mi permetta di aggiungere ai Papillons qualche parola sulla loro origine. contenuto infatti in un Briefkonzeptbuch. [ . è riportata nei Tagebiicher cit. 19 aprile 1832). questi scherzosi schizzi musicali sono nati leggendo Jean Paul. 14 Si noti intanto la captatio benevolentiae iniziale. in una lettera a Henriette Voigt lettera che riprenderemo per altre significative rivelazioni .. jeanpaulizzare in modo umoristico. Schumann aveva in animo di inviare una lettera dall'analogo contenutO': «[ . 167-168 (Leipzig.Wina . Wina. delle differenze fra le maschere e degli ulteriori smascheramenti dei fratelli nell'andarsene: e di ciò che sentivo dal di fuori potevo parlarne estasiato. p.. Vossignoria si rammenterà dell'ultima scena dei Flegeljahre . In effetti. capace di mitigare l'impressione di una programmazione preordinata e perciò di una prima articolazione dell'opera in senso decisamente extra-musicale. redattore dell'« Allgemeine musikalische Zeitung» (Leipzig). farfalle musicali svolazzano colorate e sfuggenti sui prati di una fantasia capricciosa. E Walt non si rendeva conto che con essi [suoni] era anche il fratello ad andarsene ».] Contengono un che di fresco e intraprendente che apparirà cos1 diverso.] più per il fine poeta che non per il redattore della Musikalische Zeitung. Due anni più tardi.

obert R Schumann: Einfuhrung cit. «è scaturito da Jean Paul »: G. ove risultano sottolineati e numerati (in cifre romane) dieci passi del romanzo. Einaudi 1970. Breitkopf und Hiirtel 1886. 30 di Mendelssohn: si prenda un testo poetico. si sottoponga il testo musicale all'autore dei versi perché vi metta un nuovo testo (poeta e musicista dovrebbero essere un'unica persona. BOETTICHER. musica romantica.. dove si tenta un quadro di giustificazioni strutturali (più che corrispondenze) fra i due testi. oltre che in gran parte improbabili nella sostanza. PAPILLONS OP. Tuttavia l'epilogo è benevolmente conciliatorio: Mit Liebe u. infine.non tanto nella propria memoria di compositore. 16 Cfr. R. 35 (estate 1834). 2 DI SCHUMANN 269 anche ai familiari Schumann suggerisca il raffronto con le pagine jeanpauliane (poiché i Papillons «diesen Larventanz eigentlich in Tone umsetzen sollten»). Boetticher a cui si deve la scoperta di tali segni autografi presso l'Archivio Schumann di Zwickau.e ritrovare una nuova verità/attualità di corrispondenze testuali. di un intervento posteriore alla definitiva stesura dell'opera.più indicativa. quando l'autore avrebbe potuto verificare. von Walt's Dichtergemiith und von Vult's scharfblitzender Seele ». dem Musiket strecke ich sie auch entgegen. oltre che da autosufficienti ragioni musicali. evidentemente. così come cercheremo di fatto di chiarire. come 15 «sottoposto il testo alla musica e non viceversa . inoltre. Vedremo come nello stesso Finale il riporto letterario sia in realtà manipolato e mediato da fattori d'altra natura.. JANSEN. tolte le parole. 57). per certi aspetti. W. le stesse concordanze. nella sua oscura evoluzione . Ma non può essere sottovalutato il fatto che i passi in questione sono dieci e non dodici (di cui due portano il numero X). Viene alla mente il paradossale .. o meglio. p. Ronga. La chiave di lettura ricevuta gli dà il destro per una lezione sull'autonomia dell'opera d'arte e su come l'artista possa « Nur die objectiven.all'interno dell'intero passo numerato) ci convincono piuttosto della complementarità e posteriorità dei rimandi schumanniani: questione non secondaria. Inoltre. 611-613. quasi una stroncatura. Se dunque solo l'ultimo 'titolo' suggerito a Rellstab ci appare incondizionatamente confermato nella sua corrispondenza musicale. ma con l'invito a riconoscervi piuttosto « Etwas von Wina's Engelsliebe.16 È da ricordare. rilevate dal Boetticher (ci riferiamo a quelle facenti capo alle parole o brevi passaggi narrativi sottolineati . La . Neue Folge.17 La recensione di Rellstab sarà ironica e severa. ma in complesso altrettanto improbante . Si tratta. abet mit einem shatfen Hiebet bewaffnet u.Robert Schumann's Briefe. also nothwendigen Wahrheiten [ . sarebbe una prova di più per la sicurezza dell'espressione musicale» (cfr. pur significative. quali appaiono quelle racchiuse nei Papillons. i rimanenti sono senza dubbio posticci. Fteundschaft teiche ich dem Dichtet. non già « Zufallige. se si vuole l'esperimento pienamente significativo: perciò lasceremo passare un po' di tempo): «Se in questo caso il nuovo coincidesse col vecchio. 50). Torino. in det Auslage zum ZweikampfeY quanto forse in quella engrammatica dell'opera. die Hand. p. a cura di L. SCHUMANN. sono lontani dal confortare quell'altra nota pista programmatica . subjective ».segni funzionalmente emergenti dal testo . Leipzig. perché allora non si può certo parlare di «programma poetico.ciò altrimenti mi sembrerebbe impresa assurda ». pp.che pare tracciata nelle ultime pagine dell'esemplare schumanniano dei Flegeljahre.programmatica testo/musica. quindi. ] verschleiern ». Questi. di fronte alla quale passerebbe « in secondo piano la questione di una anteriorità o posteriorità» di programmazione da parte dell'autore dei Papillons (ivi. Appendice I (<< Il programma poetico dei Papillons opus 2 »). wenn auch nut in Tonen. sperimentare un percorso a ritroso . se ne faccia un Lied. esperimento' avanzato nel recensire le Romanze senza parole op.. parla di «convincente concordanza» fra le due serie testuali. p. Ancora nel Robert Schumanns Klavierwerke cit.

17 «dovrebbero proprio tradurre in suoni questo ballo mascherato ». forse più di quanto avvenga per i successivi numeri d'opus. 166-167 (Leipzig. quindi. 25-33. esse rispecchiavano l'effettivo conflitto creativo del momento. per la quale manca la soluzione. bensl soltanto un ballo mascherato e una J akobine che . né possono convincere le macchinose congetture. ma solo esternamente.. non sarebbe tanto questione di un referente occasionale. 2. 311-345. Geissler. e 270 MARCO BOLZANI Queste parole conclusive distolgono Schumann dal disappunto provato alla lettura della recensione. Theory and Practice in Schumann's Aesthetics. ma altresì risultano costellati da un gran numero di schizzi preparatori e alternativi. «[ . [ . 18 «Con affetto amichevole porgo la mano al poeta . di essere discussa la banale vecchia sceneggiatura ideata da J.Quellenstudien und ihre Ergebnisse im Hinblick auf die inhaltliche Interpretation der Klavierwerke Robert Shumanns . anche al musicista l'allungo. e in parte accettata in E. pp. «qualcosa dell'amore angelico di Wina. soggettive.. KNORR nel suo Fiihrer auf dem Felde der Klavierunterrichtsliteratur (Leipzig 1861).sebbene solo in suoni. l'anima deve abitare in essa. Anche fosse bello. si sostanziano in gran parte di pezzi nati autonomamente e in tempi diversi. il linguaggio critico si compiaccia di un emulo trobar clus (non a caso Schumann aveva qualificato il Nostro come «parente spirituale di Jean Paul »).al modello jeanpauliano. sempre rigorosamente contenutistiche. RobertSchumann-Gesellschaft der DDR 1979. avanzate in J.dargestellt an Hand der Papillons op. [ . Tuttavia crediamo che la definizione organica (o poeticamente disorganica) e comunque l'assestamento formale dell'opera abbiano conosciuto un simile processo di assimilazione . 17 aprile 1832). nel caso vengano decifrate.Tage des Bezirkes Karl-Marx-Stadt 1978: 3..] L'opera d'arte non dev'essere comprensibile grazie a qualcosa di estraneo. d'altro canto. dello spirito poetico di Walt e dell'animo acceso e pungente di Vult ».totale e « quasi inconsapevole» . Non merita. la cui anima viaggia già oltre le stelle. cui deve pervenire come ricordo dal Reno. Wissenschaftliche Arbeitstagung zu Fragen der Schumann Forschung. abbiamo visto. tanto da restarne sincretisticamente implicata e in qualche modo compromessa. pp. XVII. non fuori di essa.. come ogni altro fruitore colto) poteva essere affìdabilmente presupposta dal compositore dei Papillons. Zwickau. e pronta per il duello ». Tutto sommato. ridotto e classificato a ' programma " né di un suo generico slittamento noi rabbrividiamo al suo freddo abbraccio. LIPPMAN.. si comprendono. a cura di G. pp. altrimenti non è più che un cadavete nella bara. «Journal of the American Musicological Society ». quando la sfera compositiva sembrava non ancora in completo sopravvento sopra l'altra natura letteraria . riportata dal Boetticher nella sede sopra citata. Continuando nella lettura si noterebbe come.] »..] Quelle casuali. 1964. L'apparire dei singoli Papillons non è stato così immediato e consequenziale come vi si dice: non solo. KOEHLER..ma qui non si tratta di Lieder.precedentemente espressa e alimentata -. Miiller e W. ma armata di spada appuntita. in Schumann. ugualmente il fascino la vita il calore si sono dileguati. fino a render conto della persona X nominata nel poscritto (<< Il saluto deve attendere finché colui. ma pienamente tramite se stessa. Dalla recensione il lettore berline se non avrà raccolto niente di preciso (né Jean Paul né il romanzo vengono citati. non sia tornato dal Danubio»): segno che la competence poetico-stilistica del destinatario (Rellstab. Jugendbriefe cit. A. restando velate lasciano una scrittura cifrata. essendo la recensione concepita come personale risposta alla (a noi nota) lettera preparatoria-riparatoria dell'autore. Torniamo ora al meccanismo di 'dipendenza' estetica da Jean Paul descritto nella lettera. dove peraltro si dà un indiscusso valore formativo alla sopra citata traccia dei dieci passi. ad onta della predica (dai risvolti anche lugubri) su autonomia e oggettività del linguaggio artistico. In tal senso. allora si colgono.

perché proprio in questo il godimento sarà singolare. sul piano artistico come su quello personale -. VEB Breitkopf & Hartel Musikverlag 1956. Se dopo la pubblicazione riemerge il doppio originario.a sua volta altrettanto giustificata. Secondo un compromesso tipicamente schumanniano. dichiara di non aver ritrovata nei Papillons).20 La prima edizione a stampa dimostra come Schumann abbia poi sacrificato la « verità soggettiva» dei Papillons a beneficio della loro autonomia formale: non includendovi l'epigrafe prevista. 2 DI SCHUMANN 271 . Sarà ben più difficile per il destinatario moderno trovare la suddetta strada essendo venuta' a mancare la risposta sul piano della di storta referenzialità dell'opera. ciò a dire che grazie a Rellstab. e malgrado la gaffe schumanniana .21 né alcuna nota programmatica.19 quanto della rete di implicazioni poetiche e strutturali. che ne 'avrebbero richiamato la scelta..vi fa parte e che il critico. è ormai più in funzione dell'autore che non della sua opera. 18. che devono certo interessare per la persona del compositore..The Aesthetics 01 Robert Schumann. più ancora che in altre doti delle scherzose muse» (il passo proviene dalla recensione cito in nota 13. New York. di un descrittivismo inafferrabile eppure predicato a tutti i costi. was der spielenden Poesie das Leben nachzuspielen vermag. p. quella di Rellstab. una strada che non gli avrà impedito di smarrirvisi coscientemente a un certo punto. BROWN. simbolicamente investono a loro volta l'intero sistema immaginativo jeanpauliano. solo compre senti.n. ad es. 161 sgg. e di assecondare altri cartelli critici..) o a quell'altro discusso in nota 16. 425-426).. Così Jean Paul-Walt nei Flegeljahre legge il ballo mascherato: Ein Ball en masque ist vielleicht das Hochste. eletti ve corrispondenze formali. Wie vor dem Dichter alle Stande und Zeiten gleich sind und alles Au~ere nur KIeid ist. che ha vissuto egli stesso la sinfonia. PAPILLONSOP. Leipzig. anno dello « Schwarmen in J ean Paul» . del 25 maggio 1832 -. G. ai più numerosi che hanno ridotto (e generalmente non letto) lo specifico letterario nei termini di un indifferenziato jeu de masques o del ( romantico' conflitto psicologico nel doppio rappresentato dai personaggi di Walt e Vult. comunque. Robert Schumann.22 3. ironicamente. la ritroviamo nei Tagebucher cit. pp. o suo malgrado. apparsa sull'« lris im Gebiet der Tonkunst ». Poiché queste.luogo già implicitamente musicale .. che egli pienamente nei panni di critico . 21. o. e comunque i due piani sono tenuti distinti. SCHUMANN.. L 272 .. come quello che dice: «Ognuno cerchi di acchiapparsi le farfalle e lasci brillare il loro gioco di colori in ora assolata. da quelli che hanno dato fede al ' programma' contenuto nella lettera a Rellstab (vedi.] in ogni modo i cinque titoli principali sarebbero stati sufficienti: i particolari più precisi.. attraverso l'ottica del ballo mascherato . p. a musica romantica cit. si sarebbero pur pro" pagati con la tradizione orale. alles Innere aber Lust 19 Su questi due ordini di implicazioni si sono generalmente fondate le argomentazioni ermeneutiche di più commentatori. tuttavia avrà ricevuto vaghe impressioni di un'aura enigmatica e di scrittura mascherata e di componimento poetico-musicale. p. quel lettore avrà imboccato la strada giusta. in Berlin . ed enucleando nel solo titolo la reservata cifra simbolica della loro natura. nota 4. Ein Quellenwerk iiber sein Leben und Schaffen. EISMANN. 21 Cfr. fantastico. T. A. 22 R. I. 53.Schumann si trova ' automaticamente' proiettato in quello stesso mondo poetico. 20 Cfr. Philosophical Library 1968. assiduamente e visceralmente frequentato soprattutto a partire dal 1828.avrebbe voluto anche da Berlioz contro il troppo dettagliato Programme apposto alla Symphonie fantastique: [ .

Solo un essere resta serio. wie die Masken das Land der Korper sind. proprio come le maschere sono la terra dei corpi. .ahre. «-» Wir sind ein Peuerwerk.23 In questa ' visione del mondo ' .«Noi siamo fuochi d'artificio ». selber die verschiedenen J ahreszeiten und Religionen. invece. Subito. e religioni. Miinchen. in questa terra delle anime. unbedeckt und unverlarvt dort und regelt das heitere Spiel. il rango più fine come quello più rozzo. II/2. nella totalità della festa.avvolto in un mantello. pp. «che uno spirito possente accende in figure diverse ».. 502. den er mit einem nackten kleinen Gesicht und Kopfe in einem Mantel ziemlich verdriiElich Acht geben sah. Sul fronte opposto.prestare attenzione con aria piuttosto annoiata. namlich in der Musik. der feinste wie der roheste Stand. Un ball en masque è forse l'eco maggiore che la vita possa darsi del suono della poesia. che la raccoglie « in un cerchio leggero e felice».. PAPILLONS OP. alles Peindliche und Preund1iche wird in einen leichten. « versetzte Walt schnell. la caricatura beffarda. Deutscher Taschenbuch Verlag 1979. was sich sonst nie beriihrt. Quand'è così. addirittura le diverse stagioni. perciò sempre interrotta ed ibridamente sovraccarica. So mag woh1 einem hohern Wesen die Geschichte des Menschengesch1echts nur als eine langere BallVerkleidung erscheinen.MARCOBOLZANI und Klang: SO dichten hier die Menschen sich selber und das Leben nach die alteste Tracht und Sitte wandelt auferstanden neben junger .aperta alla geo23 « . Un'analoga realtà è animata dalla «poesia» di Jean PauI. Einaudi 1978.Er meinte den Redoutenmeister. proiezione dell'erudizione minuziosa e asistematica di un « lettore onnivoro » 24 . das spottende Zerrbild. p. MITTNER.der fernste Wilde. tutto ciò che è nemico e amico si raccoglie in un cerchio leggero e felice. che vedeva . Flegel.Nur ein Wesen steht ernst. aggiunse Wina. 2 DI SCHUMA"Jl" 273 logia come alla teologia e alla nlologia. frohen Kreis gerundet. alles. Storia della letteratura tedesca. Una realtà multiforme e « tutta esteriore ». ad un essere superiore la storia del genere umano può apparire semplicemente come un ballo in maschera prolungato ». Eine Biographie. alle tradizioni popolari come alla morfologia animale: un arido materiale scientifico o speculativo riesce ad essere implicato di continuo nelle maglie della narrazione. è piacere e suono. il più lontano selvaggio. «. il piccolo viso e il capo scoperti . incalzò svelto Walt. JEAN PAUL.Egli intendeva il cerimoniere del ballo. und der Kreis wird herrlich wienach dem SylbenmaE bewegt. l'io dello scrittore . e si reimmerse nel suo valzer spigoloso. 24 Cfr. e dirige il lieto gioco ». 643673 passim. Come davanti al poeta sono indifferenti qualsivoglia stato e tempo.e insieme dichiarazione di poetica è espresso l'ideale raggiungimento dell'Uno-Tutto: la molteplicità più eterogenea e senza tempo è unita da un cerimoniere divino e dall' anima della musica. sottovoce: «La sua stessa opinione è poesia. . diesem Lande der Seelen. scoperto e senza maschera. e il cerchio vien mosso meravigliosamente come secondo un metro. e tutto ciò che è esteriore è solo vestito e ciò che è interiore. Torino. tutto ciò che altrimenti mai si tocca. Wina antwortete leise und eilig: » Ihre Ansicht ist selber Dichtkunst. allo stesso modo qui gli uomini fanno poesia di se medesimi e della vita: il più antico costume si aggira resuscitato accanto al più nuovo. . . » das ein machtiger Geist in verschiedenen Piguren abbrennt « und fuhr in seinen eckigen Walzer hinein. cioè nella musica. L.

l'Uno col Tutto. battelli mercantili. In Jean Paul. Il sentimentalismo più aereo e la più goffa astruseria celebrano così inauditi e ininterrotti connubi. la capacità di evadere nell'evanescenza del sogno e l'opposta capacità d'imporsi una forma goticamente contorta e innaturale. Nessuno è così solo nell'universo come un negatore d'Iddio .26 Attraverso tale incessante oscillare fra lo « spiritualmente illimitato» e il « materialmente limitatissimo ». In entrambi i casi si ha di fronte un « intero mondo» còlto in uno stato di eterno presente (lo stesso ballo mascherato appare « wie bei einer auferstehenden Erdkugel am jungsten T age »): 29 da una parte . p. ove l'ipotesi dell'ateismo genera l'incubo di un caos eterno (il Tutto-Nulla): [ . con l'annullarsi di ogni materialità. un cadavere che va crescendo nella tomba. si incontrano e si separano nella fuga. p. ossari. in ognuna delle quali vibra una quantità innnitesimale di vita: della vita poetica dell'autore ». costui si rattrista nel suo orfano cuore al quale è venuto meno il Padre più grande.. in un guazzabuglio e disordine tale che un uomo di buon senso sospeso per aria doveva per forza credere che si trattasse semplicemente di materiali da costruzione trasportati qua e là per essere poi distribuiti in bell'ordine nell'allestimento di un parco. dove nessun criterio superiore unisce entità abbandonate alla propria nuda nsicità. ottenendo invece la molteplicità dell'io come della realtà: «un ammasso di particelle. che considera comunque inerte e vuota in se stessa. o quasi annullandola negli idilli misticosentimentali tra anime adolescenti. strade. E se l'UnoTutto può essere intravisto nell'idillio. pa25 26 lvi. e l'universo è la gelida maschera di ferro dell'informe eternità. basta correggere la normale ottica conoscitiva per vedere . 18 274 MARCO BOLZANI lazzi municipali. polveriere. torri.. 645. l vi. conventi. ciò che incombe sul Molteplice è il caos assoluto.28 Questa' esperienza' rappresenta l'esatto rovescio tòpico del ballo mascherato. e si affiigge così a lungo che si stacca esso stesso. senza unità e stabilità. vagolano. case di guardiacaccia.] dalla mano dell'ateismo l'intero universo spirituale è sconquassato e frantumato in innumerevoli mercuriali punti-Io che brillano. Alla coesistenza dell'entusiasmo e della pedanteria corrisponde una forma che è informe.27 Ma la sperimentazione del più radicale nichilismo la troviamo nella Rede des toten Christus. scorrono.. 669. boscaglie. Jean Paul cerca la fusione dell'io col mondo. se non 1'« intera» anima tedesca. resti di castelli briganteschi. bizzarra nell'inesauribile ricchezza di un'ornamentazione pedantescamente minuziosa.come Giannozzo dall'alto della mongolnera un grande piatto sul quale erano ammassate montagne. L'intero mondo sta immobile di fronte a lui come la grande petrosa sfinge egizia semisdraiata nella sabbia. sia che si attacchi a ciò che è materialmente limitatissimo. da quel cadavere.accanto allo smisurato cadavere della natura non più animato e tenuto unito dallo spirito del mondo. rovine false e rovine vere del tempo dei romani.informato all'inclinazione pietistica prima ancora che ad una romantica categoria di Genio (che in J ean Paul tende altrets'identinca « quasi senza residuo con la fantasia») 25 tanto insistentemente ad uscire dalla realtà esteriore. Così. sia che si perda in ciò che è spiritualmente illimitato. a bricioli. nei paesaggi lunari e aurorali. animandola nelle frequentissime metafore e in alate analogie. nei sognI. vi sono due delle sue fondamentali qualità.

276 MARCO BOLZANI nica concatenazione di frammenti. Flegeljahre cit. Ovunque troviamo in Jean Paul un siffatto slittamento del reale sull'ideale. dall'altra tutto si raccoglie in un'unica vivida fantasmagona. lo scambio delle maschere consente a Walt di essere anche il fratello Vult. Senonché. dalla disorga30 Leibgeber è il sosia di Siebenkas nell'omonimo romanzo e il suo nome significa • datare di corpo' (cfr. associate da una fantasia sempre totalizzante. p. p. Fra Walt e Vult. in se stesse raffigurano quella vana corporeità da cui la musica simbolicamente libera l'anima del danzatore. l'articolazione per nessi contigui di pensieri e situazioni conseguenti. ottenendo per bocca sua il sì d'amore da Wina. venendo a derogare di continuo da quello suo reciproco. è pubblicato in appendice al suo volume Nichilismo e religione in Jean Paul. dove per di più v'è il capriccioso mutare dei piani stilistici e narrativi. di E. Scrive Ladislao Mittner: «Jean Paul è tutto nel suo stile. Saggi di linguistica generale. p. Heilmann. sostituzioni e travestimenti non sono che le manifestazioni più appariscenti di una realtà che aspetta d'essere' svelata' nella propria unica e totale immanenza. una vera maschera veicola il raggiungimento di una identità.. trad. Mutazioni di stato. 28 Il Discorso. facendola tutt'uno con essa. Avuto il quale. 105-113. tradotto da Ferruccio Masini. al contrario. cit. R. la donna amata da entrambi. surrealisticamente enigmatica e inquietante . Feltrinelli 1978. la 27 JEAN PAUL. con innumerevoli . op. in fondo è soltanto nel suo stile ». Quando non sia. ]AKOBSON. 499. essendo già il loro aspetto come la maschera che ha il doppio l'uno dell'altro. Bernarcli. se le maschere nel loro insieme inscenano un fantasmagorico theatrum mundi. Preferiamo parlare di • concatenazione' e non di • combinazione " perché ci sembra che quest'ultima espressione possa meglio riferirsi al meccanismo associativo proprio dell'asse della selezione.32 Al primo fanno capo quei procedimenti analogico e metaforico che si trovano formativamente applicati quasi in ogni frammento o aforisma. ma anche al livello più ampio del decorso narrativo. PAPILLONSOP. che sono fratelli gemelli. p. giocato tutto' di testa '). MITTNER. 31 lvi. a volte sulla soglia del paradosso o volutamente in umoristico paradosso (di qui l'umorismo jeanpauliano. prima di frase poi narrativo. Giornale di bordo dell'aeronauta Giannozzo. questo non solo viene meno a livello di frammento. Adelphi 1981. pp. Autore di « romanzi-divagazione». nei Plegeljahre. Al secondo farebbe capo la strutturazione del contesto. 666 nota 3). Milano. il focoso ballerino dopo essere stato l'impacciato poeta. Ora.. 32 Cfr. Così. In altri termini. proprio la sua gelida maschera ad apparire in se stessa. Bari. a cura di L. 668. Milano. quando si trovano unite entità in sé lontane e autonome. De Donato 1974. 29 «come un globo terrestre che resuscita nel giorno del giudizio ».e nondimeno inseguita come negativa esperienza del vero. 4. il ballo mascherato evidenzia emblematicamente come il corpo non sia altro che l'involucro dell'anima. pp. spesso. Vult esce dalla vita del fratello come un Leibgeber 30 che vede compiuto il proprio destino. della conca tenazione. e riprodotta in una scrittura che ha molto di cifrato e d'informe.31 Direbbe Jakobson che il suo sistema di scrittura è tutto spostato sull'asse linguistico della selezione. non uscendo. 64. 2 DI SCHUMANN 275 quale virtualmente è sempre una sotto molteplici spoglie.l'elementO' spirituale è atomizzato e quello materiale «petrosa» fìssità. 22-45.

come esso sia sostanzialmente connaturato ad un'idea poetica e . dediche. presso quei contemporanei che non avevano ricevuto (o comunque sopravvalutato) condizionamenti più dettagliati. Il' difetto' di organicità dei Papillons sarebbe dunque altrettanto «artistico ». p. Ci asteniamo comunque.e ogni libro una biblioteca ». 351 34 C. parlando in generale del Kreis pianistico schumanniano. e ancora: «Di Jean Paul Richter può dirsi che le parole sono altrettanti pensieri.34La stessa dimensione di ampia compresenza spettrale del possibile che presiede in absentia alla profondità e ricercatezza dell'atto selettivo (per cui «le parole sono altrettanti pensieri») rimane e prende forma in praesentia a livello di organizzazione strutturale del testo. organicità strutturale.. Quanto invece all'assetto esterno dell'opera e ai suoi criteri di effettiva. è proprio questo dato a valere come pertinenza jeanpauliana.forse la più prossima musi33 MITTNER. la struttura già paratattica di questa forma composita s'è ulteriormente frastagliata e suddivisa. cit. 668. seppur eterodossa. preferendo anche qui alla determinazione lineare di senso l'apertura dello spazio immaginativo. pari pari. Note azzurre. quale tale luogo aveva già rappresentato per Jean PauI. da una disamina in tal senso. e almeno. La cosa più interessante è come ciò sia avvenuto partendo dai presupposti musicali (ma anche letteralmente.varrà per più d'uno dei cicli pianistici successivi. da cui il loro «auto-annullarsi ». i pensieri altrettanti libri . Milano. «Tinte cariche» e «rapido avvicendarsi» dei pezzi. « prefazioni e poscritti.d'invenzione schumanniana. Scrive Carlo Dossi (che possiamo definire il Jean Paul italiano): «Jean Paul Richter. commentari e correzioni ». più che un appartamento. 35 Giudizio contenuto nella recensione di Gottfried Fink (cfr. Anzi..di trasfigurazione e sistemazione formale di una fondamentale propensione creativa verso lo Stiickwerk. 2 DI SCHUMANN 277 calmente . la danza finale ha acquisito una valenza ciclica (unitaria) e totalizzante. DOSSI. insieme ad una scrittura pregnante ma in senso calligrafico e in umoristica ostentazione del nuovo (<< È un giovanile scherzare da neo romantico »): 35 la radicalizzazione dei due assi linguistici. debbono l'eccesso presunto (l'inedito in campo musicale) al frammentismo jeanpauliano che vi è implicitamente sotteso (e inconsapevolmente. rispetto al testo da « tradurre») della suite di danze: l'articolazione. ] ». PAPILLONS OP.. Ci basta qui sottolineare. Schumann coglie nel ballo mascherato la stessa occasione . nota 13). pare. Adelphi (nota 3562) e p. p. per l'autore medesimo). il che. in questa sede. è un magazzino di pensieri [ . per Carnaval e Davidsbiindlertanze. op. I. Isella.ibride infarciture fatte di lettere al lettore. 5. a cura di D. una introduzione chiude e qualifica referenzialmente il ciclo stesso. 1964. significa sospensione o annullamento del tempo. 477 (nota 3927). con essa. dall'altro Iato. diacronicamente. nel senso dell'accumulo. Siffatto modello formale .33Jean Paul conduce un periodare le cui fasi tendono a sommarsi (o annuHarsi) anziché progredire contestualmente. ad onta di qualsiasi pre-modello extra-musicale . al punto che la struttura da diacronicamente articolata si fa a sua volta (come nel frammento) tendenzialmente sincronica.

Milano.Brief von Rosen .Giinther Brief von Leser . Carus .Lieder. dove si dice: «In certi momenti anche siIIabari e compendi ci sembrano poetici ». aber es kann kein Mensch etwas so geben. getraumte Sententioser Commentar zur Lebensschneke am 14ten Aug. G ii n t h e r. un ripostiglio e una dispensa ». l'autobiografismo. um Briefe wieder empfangen zu konnen. Il 1828 è l'anno dello « Schwarmen in Jean Paul ». S c h a c h m i t P a b s tu..Antwort an Leser . Liebe . ] ».Duell . der der aus der Seele Fantasie entlokt. A n t w o r t a n L e s e r: man antwortet aus Egoismus d. tende tuttavia ad allargarsi verso una sistematica esterna e ad assu(com'è gramere una forma propria autobiograficamente 'gratuita' tuito testualmente l'accostamento di tali lessemi del vissuto quotidiano. . viene a mente un frammento di Novalis. Rezensenten gleichen iiberhaupt Miihlpferden. organizzazione stratificata e ciclica del pensiero. 100 (nota 1728). Die Stimme der Nachwelt rezensirt am besten. p. wieder oh Fragen. der eigentliche Abdruk meines Ich's sind sie bestimmt.Dr. qui di casa a buon diritto. Frammenti. Gute u. para tassi. seine Briefe sind wortkarg. cit. um es zerstampfen u. trad. drum ziehn sie langsam das Korn in die Welt.. . . 316 (Frammento 1256). aber von tiefen Gefiihlen voll. hat mich nicht verstanden. D r. ] Perciò la natura è puramente poetica.. e così pure la camera di un mago. praktischer JPaul.Abend 11 Uhr . sie ist an sich phantastisch u. den aber die Burschenschaft so angehaucht hat. di un fisico. Erinnerung an die Kindheit. Rosen ist tief menschlich u. di E. Briikner schlendert zu sehr.Traume von ihr wachende u. die Dammrungstunde ist der eigentliche Freenstab. Antworten sind iiberhaupt.strutturale più complessa di quella segnata dai noti precedenti in campo liederistico (citatissimo il ciclo An die ferne Geliebte di Beethoven) e pianistico (vedi Weber e Schubert soprattutto). C a r u s: ein verpfuschter Polymeter. die Natur zu genie8en. meine .fìnstere Misanthropie . op. 308 (Frammento 1220) e p.. Pocar.Schach mit Pabst u.Rezension Jacobi's Gedichte Endfantasie u. Original ist er nicht. duftet.36 Lebensschnecke am: 14.pfaffendorf . per citare 278 MARCO BOLZANI di nuovo il nostro Dossi: «Per me. A b e n d f a n t a s i e. Brii k n e r.Schmerz u. < > s 36 Rispettivamente: NOVALIS.. Rizzoli 1976. der freyen Natur auch Etwas zu verzehren. die Heimath u. alles Herrliche u. h.. gratuito e insieme/perciò poetico. 6. selbst sie sang die schonsten Stellen schlecht u.. e altrove: « [ . ein schoner Crystallspiegel. das Opiat der Stiirme. Pabst springt zu sehr. Briikner . frohen Kreis gerundet [ .M e i n e L i e d e r. Gemeine Leute denken. Br i e f vo n R o s e n. DOSSI. della fondamentale (quasi musicale) accezione jeanpauliana: «[ . ovvero.Br i e f vo n L e s e r . da8 er blind geworden ist. die Deutschen lieben es. Das Schach ist ein guter Probierstein der geistigen Kraft. Humorist im Sinne des Worts u. in generale preferisco la lettura di un vocabolario. mit dem Genu8 der freyen Luft u. wie in den Disputation[ en]. . eine wahre Monatsrose. sie konnen nich mehr springen.R e n z e n s i o n. certamente connotandosi. ] alles Feindliche und Freundliche wird in einen leichten. p.Fantasie Abends .P f a f f e n d o r f. a quella di un romanzo »). proprio a partire dai Papillons. Vediamo dalla seguente pagina di diario come l'ascendenza immediata sia anche e soprattutto di tipo linguistico-formativo-strutturale: dèmone metaforico e classificatorio insieme. una stanza per bambini. die Schmetterlingsriissel der Vergangenheit haben seine Gegenwart sanft ausgesaugt. so im Briefschreiben. C. meist tragikomisch. die Mitwelt sollte iiberhaupt nichts rezensiren. wenn sie auf Bergen gehen. . die immer zart bliiht u.Brief ano Lesern vollendet . wie es das Genie sich schuf. Zahneknirschen .

cosÌ nella corrispondenza spesso le risposte sono a loro volta domande. . wie das physische Wachen das Traumen der Seele. doch zehrt sie sich meistens se1bst auf. Br i e f voli e n d e t. si dice. ehe sie kIingen. mit welcher jener schIieEt. der auch in den Waldern Deutschlands wild U. nicht kann. Originale.Lieder miei .fantasia serale . le proboscidi di farfalla del passato hanno succhiato delicatamente il suo presente. von Nanni [Petsch] hab' ich nur 3 oder 4 mal getraumt.D u e I1 ist der geistige Bar. _ 37 280 MARCOBOLZANI Nel molteplice .cupa misantropia . fangt mit der Kalte an. .Z a h n e k n i r s c h e n das eigentliche Kriimmen des zertretnen See!enwurms.Tane an U. das Spie! fader. mit dem Feuer. .risposta a Leser lettera di Rosen ..recensione _ poesie di J acobi fantasia finale e ricordo della fanciullezza. .sogni di lei . so kommen leicht contrapunctische Satze U.] Commentario sentenzio so alla spira di vita del 14 agosto [redatto il giorno dopo] Giinther. wo man an nichts oder Geringes denkt. che spesso fiorisce e profuma teneramente.lettera di Leser . Fugen hervor.E n d f a n t a S i e pp. ich schIieE alle Briefe herzlich.Dr. in geisterhaften. was das Gefuhl nicht vorher mahlt. Come nelle disputazioni. fur sich konnen eigentIich nichts mahlen. ahnliche.ad occhi aperti e non [ . 2 DI SCHUMANN 279 verarbeiten Zu lassen. J a c o b i's Gedichte. gewohnlich traumt man geliebte Wesen nur in verzerrten.completata la lettera a Lesern . II gioco degli scacchi è un buon banco di prova per l'energia interiore. wenn man an die Musik se!bst denkt. wird auch die Fantasie matter U. wenn ich an die Kindheit od.Scacchi con Pabst e Briikner. wenn ich an den lezten September denken. In den Minuten. t r a u m e n d e: das eigentIiche Wachen der Seele. . ma colme di sentimenti profondi. Briikner passeggia troppo. ich traumte schon von ihr. sucht man mit den Tonen auszudruken.scacchi con Pabst e Briikner . so komme ich in A moll Tonarten u. d. _ Risposta a Leser: si risponde per egoismo. della casa paterna e di tutto il meraviglioso e il buono e il caro . schIieEt der Briefsteller U. un bello specchio di cristallo. Jahr 1826 denke. verfolgt herumlauft. Misanthropie ist in gewiEen Fallen am rechten Ort. ma che ha talmente respirato la goliardia di restarne opaco. mit welchem der Schriftsteller sein Buch anfangt. wie die Tasten am Clavier erst beruhrt werden muEen. F i n s t e r e M i s a n t h r o p i e. eine Ausnahme von der Regel.duello .dolore e digrignar di denti . das physische Traumen ist w a c h e n d e U. T r a u m e v o n i h r. . Jeden Ton hat aber schon das Herz auf ihren Tasten gefublt. langgezogenen Gesichtern u. blassen Umrissen. er ist die hochste Potenz des Anacreon mit einem Finger von Sophocles. Lettera di Leser: le sue lettere sono di poche parole. Pabst salta troppo.37 Spira di vita [Lebensschnecke] del 14 [agosto 1828] Giinther . pp.. so loEt es sich wie von selbst in harten MiEtonen auf pp. der noch nagen will U. Carus Pfaffendorf . allo scopo di ricevere lettere nuovamente.Lettera di Rosen: Rosen è profondamente umano e un vero e proprio rosaio. non lo è di certo. Was einem gerade einfallt..PAPILLONS OP. der manchmal einen Strich durch die tragische Rechnung macht.le undici di sera .

se si pensa alla musica stessa. chiamava il framframmento mento 'intermezzo'. così come la veglia dei sensi è il sognare dell'anima. andando in montagna. di assaporare la natura. o ad altre simili. calpestato si contorce. allora facilmente escono pezzi contrappuntistici e fughe. è di per sé fantastica ed è l'oppiato delle tempeste. proprio come i tasti del pianoforte debbono essere premuti per poter risuonare. . vorrebbe mangiucchiare ancora e non può più. se io penso alla fanciullezza o all'anno 1826 pervengo alla tonalità di La min. Ciò che ti viene in mente. . non sono più in grado di saltare e perciò trascinano lentamente il grano nel mondo perché venga sminuzzato e lavorato. . Generalmnte. In quei momenti in cui non si pensa a niente o a cose di poco conto. ciò nonostante. . quando si mettono dei frammenti in sequenza. etc. L'uomo che ha meglio compreso e praticato l'estetica del (prima di Webern) è forse Schumann. un Jean Paul pratico.: I suoni di per sé non possono dipingere assolutamente niente che il sentimento non abbia prima tracciato.I miei Lieder: sono certamente la vera impronta del mio io. R. Carus: un polimetro mal raffazzonato.Sogni di lei: un'eccezione alla regola.. . di solito si sognano gli esseri amati solo con volti deformati e allungati e dai contorni evanescenti e misteriosi. .Cupa misantropia: la misantropia in certi casi sta al posto giusto. se penso allo scorso settembre. l'accento è il vivaio della melodia. (DENIS DIDEROT) . SCHUMANN. agebiicher cit. Fantasia finale etc. .Poesie di Jacobi: egli è la massima potenza d'Anacreonte con un dito di Sofocle: che qualche volta tragicamente manda tutto gambe all'aria. simile ad una piccola opera d'arte.Un frammento. tu cerchi di esprimerlo coi suoni. etc. 2 DI SCHUMANN 281 [ . dev'essere completamente separato dal mondo circostante e compiuto in se medesimo come un istrice. l'estensore di lettere chiude con quel fuoco con cui lo scrittore inizia il suo libro. (FRIEDRICH SCHLEGEL) Allora cosa.' nella sua opera ha moltiplicato gli intermezzi: tutto ciò che produceva alla fin fine era intercalato: ma tra cosa e cosa? Cosa vuol dire una sequenza pura d'interruzioni? (ROLANDBARTHES) Dr. 109 e 111-112. di Nanni [Petsch] ho sognato tre o quattro volte soltanto. quasi sempre si divora da se stessa.Lettera completata: io termino tutte le lettere con fervore. . . e però non è mai altro che l'interstizio dei suoi vicini: l'opera non è fatta che di fuoritesto. e inizia con la freddezza con cui l'altro lo conclude. umorista nel vero senso della parola e per lo più tragi-comico. Dichterliebe): ogni pezzo basta a se stesso. ho sognato di lei piacevolmente. lei stessa [Agnes Carus] ha cantato male i passi migliori e non mi ha capito. allora si disgrega come da se stessa in dure dissonanze. anche per i boschi di Germania.Recensione: i contemporanei non dovrebbero recensire assolutamente niente. La gente comune pensa.Fantasia serale: l'ora del crepuscolo è la vera bacchetta magica che estrae fantasia dall' anima.Pfaffendorf: ai tedeschi piace molto aver qualcosa da consumare col sapore dell'aria pura.ad occhi aperti e non: il sogno dei sensi è il vero e proprio vegliare dell'anima. ma non si può dare una cosa così come il Genio se l'è data. anche la fantasia diventa più fiacca e il suonare più scialbo. selvaggio e braccato. pp..Digrignar di denti [:] il verme dell'anima. i recensori somigliano ai cavalli da macina. Ma il cuore ha già indirizzato sui propri tasti ogni suono. ] non vi è niente di più evidente che il passaggio seguente che ho letto da qualche parte: Musicae seminarium accentus.. nessuna organizzazione possibile? Sì: il frammento è come l'idea musicale d'un ciclo (Bonne Chanson. T PAPILLONS OP. La voce dei posteri dà le migliori recensioni. nella natura allo stato libero. Il duello è l'orso interiore che si aggira. .

il terzo da Il nipote di Rameau. a cura di D.Anima. dalla composita suite di danze al dispersivo e unitario ciclo pianistico. p. vi deve proporzionalmente seguire. bewegliche Musick. giacché questa lettura. Il tema . trad. Parma. con un termine corporale. Ruggiero. nel testo romantico. p. per acquisire la gratificante necessità di ripresa e così conglobarsi entro quel tutto organico che è solo nel testo. morale. Restituendo il corpo al testo romantico. nel duplice senso: ad essa confluiscono elementi formali 'assoluti' . D'Anna 1954. 267-280): da questo saggio (pp. da cui peraltro discende in gran parte la stessa sonata classica. e l'articolazione fraseologica. spesso subliminali al semplice piano d'ascolto. Per questo il tema non dev'essere troppo caratterizzato in se stesso (altrimenti.della forma classica. soprattutto in età 38 L'aforisma di Schlegel è riportato in L. Gambarara. nella musica' assoluta " unica responsabile della propria forma. jede Bewegung muss Harmonie seyn ». che naturalmente non ha mai scritto musica da ballo. È piuttosto neo-barocca l'immediata e autosufficiente pregnanza del frammentismo schumanniano. più particolaristica e selettiva direzione. Studi sul romanticismo tedesco. tautologizzandone il nascere e il divenire in praesentia. La musica di danza. nell'essere motore d'una azione drammatica o semplicemente dialettica. 109. hanno quasi sempre sottili affinità costruttive. è di diritto paratattica: consente di aggiungere frasi o semplici figure l'una agganciata all'altra. « Die Tanzmusik ist verkorperte. reale o immaginario che sia.Ambivalenze romantiche. Il pur sostanziale ruolo che la danza svolge in tanta sua musica è in diversa. Melazzo e G. e comunque dal suo referente. tra loro' pubblicamente' contrastanti. MITTNER. Una sua discendenza musicale è prodotto anti-classico per eccellenza. Torino. nonché la prima. dal momento che il corpo è restituito alla musica. di L. ed è in tal senso. e tendenzialmente portata. e figura come epigrafe in testa al saggio di Roland Barthes intitolato Rasch (nella miscellanea Lingua discorso società. purché sottostia alle ragioni dell'impianto metrico. ma nemmeno ha condiviso quel «processo di raffinamento e stilizzazione della pièce de salon » 40 che in qualche modo collega Mozart a Schubert e Chopin. non fa che ribaltare (è il gesto di ogni ideologia) i movimenti del corpo in movimenti dell'anima. come già abbiamo accennato. L'afflusso motivico è relativamente libero. su un assetto ancora classico. correggiamo la lettura ideologica di questo testo. lo compongono di una satura selezione linguistica e lo distanziano dall'ipotetico con-testo. se si traduce il termirfe efIusivo. cuore. come nel ' secondo' e successivo Beethoven. 201. il secondo brano è preso da Barthes di Roland Barthes. (ROLANDBARTHES) 38 Il frammento schlegeliano sopra riportato è immediatamente dimostrativo del proprio assunto: quell'ultima incisiva e burlesca simili tudine. né esimersi dagli obblighi sintattici (i temi stessi. Questo. pulsionole . Celati. Einaudi 1980. assecondando o radicalizzando quella periodicità aperta che è propria del flusso di evoluzioni coreutiche. all'articolazione ipotattica del tessuto sonoro. sono i nomi romantici del corpo. G.39 Così s'esprime Schumann. di G.e in ciò non vi è alcun pericolo: la musica romantica è salva. o meglio. Messina-Firenze. gode di una intrinseca prerogativa formale che storicamente le è data dalla funzione. Tutto è più chiaro. vi si riconosce tuttavia come parte relativa (rispetto più agli altri temi o incisi che non alla propria progressiva trasformazione).e ancor più l'inciso . trad. Pratiche Editrice 1979. 272-273) è ricavato l'ultimo brano cito 282 MARCO BOLZANI classica. sentimento. innanzi tutto. che ne favoriscono la reciproca contestualizzazione). il mascheramento esibito dall'autore dei Papillons. pp. che è quella della nostra opinione corrente. con o senza riprese interne. la dilatazione e intensificazione anche strutturale della tensione dialettica). più contestuale.

In entrambi gli esiti. 40l. p.. ED. PAPILLONS OP. da essa derivano. « " Ero al ballo mascherato. Il primo movimento della Sonata op.. i Papillons si mantengono riconoscibili come suite di danze. Das ist aber auch eine himmlische Idee mit Gottergestalten u. L'Ottocento I. «Ich war auf dem Maskenball.. scrive Rellstab » T agebiicher cit. L'aimable. a Wien. Schumann si appresta al Fandango mentre pensa ad un secondo fascicolo di Papillons: [ . 114. 2 DI SCHUMANN 283 riesce a dar corpo e a sostenere un tessuto motivico sempre cangiante. dalle forme sublimi e aneor più plastiche del ballo mascherato ». ma mi ronzava troppo per la testa il Fandango. als der Maskenball. fino all'assunzione di un titolo: La douleur. che appartengono alla genealogia dei Papillons. sviluppo' rientra in suo dominio). La douleur. per i tipi dell'Universal-Edition. a tutt'oggi. elastica. ] E questa è davvero un'idea meravigliosa. Tagebucher cit. 96 (luglio 1828: in clima di Polonaises per pianoforte a 4 mani). non ci risulta ve ne siano altre edizioni. La fantaisie. DI BENEDETTO.] aber der Fandango ging mir gar zu sehr im Kopfe herum. ma incorporano materiali compositivi rispetto ad essa impertinenti. Sull'altro versante. e tuttavia lascia spazio ad un ' secondo tema' sonatistico (mentre lo . Ma in Schumann il fenomeno diviene organico. Ld paix. 11. composto all'uscire dei Papillons e durante tutta l'estate 1832. quella vigorosa elasticità ritmica e quella quadratura metrica che le sono di fondamento. SCHUMANN... verrà recuperata integralmente. La reconciliation.che la deformano o la trasformano in funzione espressiva o parodisticogrottesca. Schumann si rivela piuttosto un continuatore di Beethoven. oltre che effimeri stilemi ' caratteristici'.. 1982 (Storia della musica a cura della Società italiana di musicologia. wo die Papillons flatterten» schreibt Rellstab. consentendo marcato rilievo plastico alle figure .. in realtà nasce come Fandango.. era avvenuta l'emancipazione espressiva del Trio centrale. Pensiamo soprattutto alle Bagatelles. La belle patrie. Da queste pagine.~ 41 «[ .41 Già ne'lle 8 Polonaises del 1828. . La sérénade. ma con significative modifiche. La fantaisie: 42 . ogni movimento dev'essere armonia l>. 40 Cfr. un ossessivo modulo ritmico 39 «La musica di danza è musica corporea. 7).. p. R. dove aleggiavano i Papillons ". dall'altra. p. noch plastischer..~~ •• -1 fantaisie Trio: La ~ •••• ~ Più lento p P • _f: " I I ----I ----.T. da una parte. a cura di Karl Geiringer. R. Torino. In esso.. assolute' soprastanti. allo spessore coreutico che hanno tante pagine in forma-sonata e agli Scherzi dell'ultima maniera. 42 Le 8 Polonaises sono uscite postume soltanto nel 1933.

284 MARCO BOLZANI òd jibitum '3 riter!.·····__ · ···__ h ...·..__ ··. ritardo 8·.. =f= PAPILLONS OP. Il pp 1) Orig .·._u ..• li "ItJ Il PP A 2) Orig.1--.•• ~ d tempo ---.. molto z) ... 2 DI SCHUMANN 285 r p 7J.

appare ora in tutta evidenza (<< Basso cantando»). 1'antonomastica.· .. come una fascia autonoma.~··.. vi è inoltre una maggiore articolazione e definizione dell'assetto verticale. l'episodio intermedio aggetta ora con nuova plasticità ed è decisamente spezzato in due... si stacca il bicordo di completamento armonico e di accompagnamento..~ Nel n. quasi presente prima. 5 dei Papillons viene tolta la volatina cadenzale e la linea di canto purgata da altre più strette circonvoluzioni. più o meno direttamente: dalla demarcazione di una regione mediana (figure imitative. non già però in senso armonico. isolato dalla linearità melodica del basso... Lo scarto formale rispetto al Trio (che già sintomaticamente scartava dalla topica sua propria) avviene sui due fronti.. costringendoli entro maglie sintattiche solo apparentemente più strette.· · . La formatività contrappuntistica è una delle soluzioni del sincretismo melodico/armonico schumanniano e la più istantanea.. fasce o parti isolate in funzione melodica o d'accompagnamento) alla polarizzazione delle parti estreme a entrambe le cose insieme. mentre sulla rimanente linea di tenore. quanto contrappuntistico: il contro-canto del basso.. così come quello in linea di contralto che nasce a mis. Lungo tutti i Papillons si aprono scorci contrappuntistici.~ ')Orig. della saturazione e divisione dello spazio sonoro: le due facce del frammento.···_·······t. Invece della reciproca invadenza di melos e accompagnamento.·· . 3..·n . ··~--·l morendo tr 4) 3)Orig..__ • p pp p pp 286 MARCO BOLZANI . della propellenza minimale o della più vasta rifunzionalizzazione dell'uno nei panni dell'altro. il segno contrappuntistico è un richiamarli all'unità generativa come innere Stimme...m·_·· . come PAPILLONS OP.·_·__ __ ·_·_=· __ · ..······cr···= ... 2 DI SCHUMANN 287 .··.:. sincronico e diacronico.

la corrispettiva momentanea particolarizzazione motivica. Il secondo di tali esiti è almeno richiamato. che è bipartito. Il « filo» 43 del rappezzamento è dunque musicale. e questo è un primo livello d'articolazione formativa. esso può assimilarsi alla sopra stante linearità di movimento. quanto meno. 2. alla mis. Ma quali sono i confini rispettivi? Abbiamo detto della segmentazione o particolarizzazione motivica operata dall'andamento schwarmend del basso. Guardiamo le sole prime quattro battute: in ognuna di esse un'armonia diversa e una diversa figura ritmica al canto. ora nella misura del Papillons-Motiv ora in quella del « Basso cantando ». Perciò volano a singhiozzo. 6) e quelli sintatticamente ' gratuiti' (emblematicamente: n. 1-2). E si noti l'ulteriore affinità coesiva: il Papillons-Motiv prende un'estensione di una settima (minore) e la stessa raggiunge la linea del basso a mis. s'era sentito un episodio centrale ben emergente dal resto. a crescenti volute quella della linea superiore) fa si che le parti si trovino più o meno solidali o sfasate. Esemplare. lO. che è ostinatamente ascendentediscendente: la diversa modularità diastematica (puntiforme quella del basso. 5. mentre sta per compiersi l'arcata melodica ascendente. i ' passi' sono incessanti e minuscoli e sghembati. Precedentemente. combinandole per moti retti e contrari come in un contrappunto fiorito. davanti alla quale è persino ridimensionata la spigolosità del pezzo d'impianto (vedi l'arresto dato dalla nota di pedale nella . 4 l'episodio centrale occupa un terzo esatto dell'intero pezzo (16 miss. 1 tripartito. nel n. dopo la circonvoluzione della battuta precedente. mentre la linea melodica subisce la misura del suo stretto ritmo armonico. ma il maggiore spazio non l'ha reso meno frammentario. affermandosi a pieno diritto come suo intermezzo. il moto retto-contrarioretto tra la linea di canto e quella d'accompagnamento (non considerando il movimento delle note interne agli accordi. l'unità fraseologica è ancora mono-battuta (la seconda articolazione è in due frasi di 3 5 miss. 1. Sulla lunghezza delle quattro battute l'inclinazione frammentistica è già decisamente depistante: nel n. 5 nasce da un tale cromatismo di fondo). Farfalle [1]. il quale comprende anche i cosiddetti incisi di una o due battute.nel n. quando non più esplicitamente. miss. L'altra faccia del frammento. prende questo spazio tanto A tutt'intero quanto singolarmente le due semifrasi di B. a loro volta generate da uno stesso impulso ritmico di metà battuta. attiene ai suoi rapporti con il «mondo circostante ». Nei Papillons è presente quasi ad ogni rigo.). Le ali della danza le lasciano zigzaganti e vibratili. causandone a sua volta la quasi-segmentazione o. anche se per piccoli scarti intervallari. sul terzo tempo essa è come prefigurata dall'accordo di settima di dominante di Re. quelli fraseologici (vedi l'inizio nel n. Abitano piuttosto la Naturschwarmerei dei poeti dalla confusa e atomistica cinestesi dell'anima. ciascuna): l'esito è quello di una diffusa frantumazione interna. 65-68). inoltre. L'esito contrappuntistico si svolge dunque nella reciproca ascendenza delle parti correlate: il basso tende a farsi corsivo (lo stesso « Basso cantando» del n. vista in parte la sua pregnanza interna. 1. 288 MARCO BOLZANI La figura dello stretto andamento ascendente-discendente o discendenteascendente (metaforizzazione pulsionale della scala musicale) è una delle più ricorrenti nel linguaggio schumanniano (che non conosce passaggi per scale). dal diffuso e talvolta generalizzato cromatismo del basso: puntiforme e non-modulante e perciò tendenzialmente lineare. avente la stessa ampiezza. e così il successivo slancio finale del Papillons-Motiv. naturalmente. come il La-Sol-Fa discendente delle miss. PapillonsMotiv ') ed uno analogo al basso. Sono ben poco sylfìdee queste Farfalle musicali. mettendo nel contempo in aculeata evidenza la melodicità dell'intervallo raggiunto. 5 appena considerato. il n. l'arco melodico ascendente-discendente (che d'ora innanzi indicheremo con . Nel n. E risultano coibenti pure nella condotta del movimento. che ne aggrava o piuttosto ne consuma l'attesa: lo slittamento armonico successivo (sul primo rivolto della nona di dominante di Si) fa evitare cosi doppiamente la risoluzione della presunta cadenza.

aspetto per cui Liszt ha giudicato l'opera «straordinariamente interessante ».e i successivi stretti scarti modulanti). «Noi siamo fuochi d'artificio ». fino alla confusione di antecedente e conseguente . detta una svolta. nel secondo con quello di evidenziarlo isolandolo.com'è nel rimescolamento operato nel n. in parte riguadagnato già nel numero successivo). 2. I P apillons sono piccoli pezzi variopinti. 10.44 Per ora. BOETTICHER. 6. v'è l'impicciolimento delle proporzioni (l'improvviso allargamento del « mondo circostante ». incalzò svelto Walt.% 44 4S Cfr. direbbe Barthes. È in miniaturizzata forma di rondò e il pezzo ripreso è cadenzante mentre gli intermezzi (due piccoli valzer d'otto battute ciascuno) sono questa volta. Singolarmente. 2 DI SCHUMANN 289 ad esso. slittato ulteriormente il cursore delle unità di frammento rispetto a quello della numerazione esterna. e date le dimensioni aforistiche. nonché tra questi e i rispettivi intermezzi. creando si una ricchezza di combinazioni formali che è paragonabile .esattamente a rovescio . Il disordine e l'ordine: il disordine come l'ordine. R. Oltre allo scambio di ruoli. il n. rispetto 43 Cfr. laddove anche la più complessa e sottile rete tematica dello stile classico è in funzione lineare-dialettica. + Farfalle [Il]. in generale. Il n. A governare il gioco risulta poi la rete di combinazioni armoniche . nel primo caso con l'effetto di particolarizzare capricciosamente il frammento.o dissociativa: «raggiante ». W. da una parte. più stabili nella condotta e referenzialmente più pertinenti. siano per ambiti tonali lontani o molto lontani. e al n. fra testo e fuori-testo. la lettera a Rellstab qui riportata a p. osserviamo come fin dall'inizio i rapporti armonici fra pezzo e pezzo. PAPILLONS OP. Cfr. Un'unica condotta armonica risulta dunque nonmodulante all'interno e centrifuga all'esterno. Esattamente a rovescio. 10 dall'altra. 6 proietta nei numeri successivi la propria libertà associativa. 266. nei Papillons si toccano questi opposti esiti armonici. poiché qui la direzione è associativa . bunte Blatter. «che uno spmto possente accende in figure diverse ».al tematismo del più maturo stile classico.sbloccato melodicamente nella ripresa . % JEAN 19 PAUL. che delinea come una suite interna.terza e quarta battuta . . a metà dell'opera. BARTHES. trasversalmente estendibile al n.4S suggerendo uno spazio figurativo o plastico -. conseguenza del fatto che gli stacchi spesso escono dal movimento cromatico del basso precedente. Venuta meno la gerarchia fra pezzo intercalato e pezzo intercalante. e si reimmerse nel suo valzer spigoloso.

compare un Intermezzo che porta l'indicazione caratteristicoespressiva « alla burla. nei diari (9 agosto 1832). o disseminato qua e là . d'altro canto. Ma è altrettanto certo che Schumann deve aver fatta propria la valenza teatrale del termine. cfr. 2. 5 e al n. Flegeljahre cit. seriosamente cadenzato da accordi altisonanti (d'accondiscendenza o d'ammonimento) ed enfatiche pause. 124). 3 (Studien nach Capricen von Paganini). ossia come una forma coreutica arrivi ad assumere un'autonoma corporeità fisiognomica e. sotto una rubrica di «Lavori» (in progetto e/o in atto) si trovano segnare «2 Burle» e più sotto: «Papillons. cit. c. 2 DI SCHUMANN . Schumann scriverà all'editore Breitkopf di aver pronte « 12 Burlesche (Burle) » scritte «alla maniera dei Papillons ». con gli accenti di un recitativo incalzante e interrogativo. il perfetto omologo in Alternativo. 290 MARCO BOLZANI «Papillon sive Burla ». Nello Scherzo della Sonata op. W. 2 ». 269. poetico e/o lezioso il vaneggiamento della linea di canto. verosimilmente smembrato e utilizzato in altri lavori. p. 4 (Presto a capriccio il secondo. Livr. obert Schummans Klavierwerke cit..Rober! Schumanns Klavierwerke Rasch cit.. 4) e nei quali la funzione di intermezzo dell'intermezzo trova. 55-56 e nota 52. nonché. infatti. un carat-L'espressione si trova formulata in un quaderno di schizzi preparatori (Wiede 30v) relativi all'op. in due casi esplicitamente. la lunga coda (<< ad libitum scherzando») ferma la danza e si fa decisamente pantomimica farsa sonora.vedi la Burla (1832) contenuta negli Albumbliitter op. BOETTICHER. p. ma pomposo ». La discendenza coreutica di questo movimento ed insieme la guadagnata sua ' apertura' fantastica lo possono spiegare. soprattutto nei primi anni del suo utilizzo in sede compositiva. Quest'ultimo dato è estremamente interessante. Ma ai nostri fini importa sottolineare la specificità tutta schumanniana del processo.. La collocazione del pezzo entro l'ambito sonatistico ricalca la specifica corrispondenza teatrale. trattamento' stilistico è più vistosamente parodistico-grottesco: triviali e/o solenni il fragore e gli accenti. 11. 49). diremmo noi. qualche mese più tardi (2 novembre). pp. R 47 III. Osserva giustamente Boetticher che il concetto di burla va funzionalmente associato a quello di capriccio. L'impianto ritmico in forma di polonaise lo assimila al n..zi come opera a sé stante (op. tenuto conto anche dell'immediata vicinanza dell'op. occupando il posto del Trio ad esso intermedio. 106).47 Certo è anche schumanniana l'accezione meramente strutturale di 'intermezzo' così come l'abbiamo intesa finora. ma qui il . Basti il fatto che Schumann compone degli I ntermez. 502. 11 dei Papillons. e poi per la significativa attribuzione a questi pezzi di uno specifico carattere 'burlesco'. ma burleschi e capricciosi tutti e sei. nota 23. innanzi tutto per la sorprendente rivelazione dell'esistenza di un secondo fascicolo di Papillons (che tuttavia non ci è rimasto come tale. ed è naturale che sia lo Scherzo il movimento più opportuno (l'exemplum beethoveniano si può ravvisare nello Scherzo dell'op. in effetti. p. nell'impianto formale quando non decisamente nel carattere (cfr. degli Intermezzi op. PAPILLONS OP.

in rapidissimo scambio. contrappunto a sua volta: . sia essa il danzatore o la sua mau 292 MARCOBOLZANI schera. Damms Mythologie. come il leone alla ruota in movimento e l'elefante al topo» 49 tanto che sul pretesto analogico prevale l'effetto grottesco. quest'ultima già in se stessa cosl poco coreutica. nel registro grave della tastiera. per converso: siamo in un contesto di danza. si delinea come una ' proposta' atta all'imitazione. nel terzo episodio. S. il primo caso appare assolutamente originale e del tutto inedito sul piano della forma musicale: un raro innesto di stile mi contrappuntistici su impianto di valzer. 454. tesa sullo smisurarsi della geografia concettuale e immaginativa e sul conseguente improbabilissimo innesto . è ancora più marcata e scoperta la scansione metrica su cui campeggia r . neue Auflage von Levezow §.291 tere liberamente fantastico si determini nel particulare del capricciosoburlesco: i termini estetici dei Papillons.«Ad un fazzoletto in mano femminile soggiaceva sempre immediatamente. 3 e del n. screziato da improvvisi slittamenti tonali. già in questo risiede molto del deformante viraggio al grottesco che caratterizza questo pezzo. per pesanti ottave. mit dem linken Arm stiitzt sie sich auf einem Anker oder eine starke Siiule. nel procedimento a canone stesso unitamente al ripreso modo minore. Ma il ' grottesco' è soprattutto laddove tale materialità d'atteggiamenti coreutici soggiace ad un'astratta normativa contrappuntistica. alla riesposizione in minore della 'proposta' segue la sua fedele imitazione canonica. la relativa distensione raggiunta nell'episodio precedente. die mit einem Blumenkranz auf dem Kopfe und einer Lilie in der rechten Hand abgebildet wird. mentre il basso accompagna contrappuntando sulla propria precedente triade armonica. Proprio nel colore ostentatamente cupo di queste ottave. Altrove è il nudo ammiccamento erudito a campeggiare sul resto. Pari. L'esposizione al solo basso dell'intero motivo. 9 (B-B'). Esibita trivialità e contrappunto sono qui eccezionalmente solidali e parigrado nel compromettere la discreta referenzialità della danza. abbiamo lasciati per ultimi i contrappuntismi più vistosi del n. può richiamare la condotta melodica di certi Scherzi beethoveniani (addirittura quello della Nona). nonché nella grossolanità della scansione ritmica e del periodico affondo melodico-metrico. ai meccanismi analogici nel farsi del testo jeanpauli ano rispetto al raro armamentario dei materiali implicati. sottolineato qui dal pedantesco alio modo dell'immagine conclusiva. Si torna a orbitare. La combinazione di danza e contrappunto è dunque. l'anima della musica e il suo semovente meccanismo sono davvero « wie eine Uhr in einer Tasche ». si direbbe. a partire dalla quale l'iterazione ritmica delle due precedenti allunga il respiro di frase. che aggrava. Piuttosto la maschera. rispetto ai toni più consueti della ' danza di carattere' di tradizione ballettistica. l'intero motivo/sogla figura ritmica da valzer schubertiano r getto sottostà alla circolarità del ritornello. ma formalmente eccentrica: è al relativo maggiore (alla terza).a rovescio rispetto alla sua abituale apertura espressiva dalla parte della' massa danzante'. Finalmente.48pari al « nòcciolo » vitale di Walt sotto le sue maschere diverse. nelle otto battute. Volutamente. procrastina l'arresto del precedente si e accorcia la chiusa. vista l'iperbolica appariscenza delle figure e dei movimenti sottesi: rispetto ad essa. Soprattutto nella sua corda umoristica. è melodicamente conseguente soltanto fino alla quarta battuta. a dispetto di ogni assorbimento organico nel testo: come si conviene giusto ad autoctona maschera e al suo didascalico cartello: 50 Ich bin die personifizierte Hoffnung oder Spes. che è inversa rispetto all'antecedente e ora strettamente modulante. metaforicamente. Se in quest'ultimo il fitto intreccio imitativo. Nel secondo episodio appare effettivamente una 'risposta'. connotandola .

MITTNER.tra capriccio stilistico e nuovo . oppure sopra robusta colonna. 134 (lettera a Simonin de Sire: Wien.e per il quale Schumann. prima ancora Weber. 500.51 di Heinrich Dorn. Milano. poiché voleva chiedergli delle lezioni. 15 marzo 1839). col braccio sinistro si appoggia sopra un'àncora. Ed inoltre. 83). Sartori.rispetto a quelle mancate (pare addirittura Schubert. 671. fino all'evidenza vocale-fisiognomica.. p.. ebbe Sie nicht Jean Paul. ad esempio. quando lo interrompono. nel dargli la prima misura del lavoro compositivo iuxta propria principia. 110.particolare versione di quel sincretismo compositivo imprestito jeanpauliano . p.53 Tuttavia. p.d. p. scartando su altre figure e su .aprile 1832: l'arco creativo dei Papillons) e ancor prima rinnegata. Vale invece. p. che viene rappresentata con una corona di fiori sulla testa e un giglio nella mano destra. che a mala pena sa reggere (animare) un tempo di valzer. che l'autore abbia poi realmente' autenticata " in una certa occasione chiamando il pezzo « Riesenstiefel in Fis-moll ». 53 «Con Doro non mi potrò mai amalgamare: egli vorrebbe farmi considerare la fuga come musica» (R.. JANSEN. Schumann e l'anima romantica. nuova edizione di Levezo\V. il nostro grande scrittore? Da lui ho appreso più contrappunto che non dal mio maestro di musica ».56 Dalla parte della' massa danzante' stanno i Papillons tutte le volte che aggravano linearmente il movimento e lo screzi ano armonicamente. e di queste con l'insorgenza dell'extramusicale. Storia della letteratura tedesca cit. di breve durata (luglio 1831 . paragrafo 454 ». der sich selber anhatte und trug. impedì di realizzare» (M. 11 gennaio 1832).54 A questo pezzo la cinestesi lepidottera è decisamente estranea. S. nota 6. a sua volta traducibile in veste sonora. essendo un procedimento astratto. BRION. Wieck: Leipzig. progetto che solamente la morte del musicista. Flegeljahre cit. ironicamente ebbe forse il maggior pregio di accreditare quell'altra . Mursia s. nel 1828. p. G. Flegeljahre cit. Potrebbe essere parodia di un compito di Dorn. lettera a F. Riportato in L. 51 «Conosce Jean Paul. per l'op. 294 MARCO BOLZANI Nel n. la corrispondenza con una figura plastica del ballo mascherato: l'unica. ancor più feconde -.di sua definitiva scelta. Damms.. Mitologia. di C. 2 DI SCHUMANN 293 paternità artistica . nella persona «Come un orologio in una tasca ». ha rappresentato una ben modesta che è forse il maggior vera sperimentazione del a dire una volta: «Kennen Von diesem habe ich mehr Quest'ultimo.liberamente eterodossa . Lettere cit. Il procedimento contrappuntistico avrebbe potuto tradurre la ' differenziata simultaneità' del gioco di pertinenze musicali possibili. trad. 50 «lo sono la speranza personificata o Spes.. delle dieci segnate da Schumann nel proprio esemplare dei Flegeljahre. 3 dei Papillons la connotazione è invece metalinguistica: è il goffo e vetusto meccanismo musicale. als von meinem Musiklehrer ».55 ossia « stivale-gigante in Fa diesis minore»: Am meisten zog ihn und seine Bewunderung ein herumrutschender Riesenstiefel an. si sarebbe potuto diversamente connotare. 498. finalmente. a conti fatti. come sarà.. unseren grossen Schriftsteller? Contrapunkt gelernt. quindi Hummel) 52 e a quelle elettive. SCHUMANN. riportiamo questo accenno (non confortato da documentazione) di Marcel Brion: «Schumann stimava alla giusta misura il grandissimo talento di compositore di Schubert. 48 49 PAPILLONS OP.Robert Schumann's Briefe cit. 13: 52 Riguardo a Schubert. rivelandogli nei due metodi una comune natura combina tori a funzionalmente alternativa alle ragioni dell'armonia e del tematismo.

ad esempia.su armonia di quarta e sesta . emblematicamente. rileggiamo un passo della pagina di diario riportata a p. 2 e il n.come appare. 77 di Schubert (prima edizione: Wien. varietà di figure ritmiche e melodiche pur organicamente ricorrenti. con esplicita Introduzione (11 battute) i 12 « Wiener Deutsche» D 128. allora facilmente escono pezzi contrappuntistici e fughe l>. Nel caso dei Papillons.. genera un arpeggio di tonica . 5-6: due battute di più. per quanto concerne la strutturazione del ciclo e la presenza di particolari stilemi: 12 numeri in raccordo tonale ciclico. Il n.creando una sospensione tonale che è aggravata dall" anafora ' delle miss. generalmente dalla natura e struttura cangiante dell'apera nel sua insieme). a beneficia dell'immediata espressività del gesta sanara. e riguardo al metalinguistico. L'op.eccentriche derivazioni delle prime. è tra i pezzi mena ' mascherati' della serie: né in A né in B è presente l'amagenea scansiane ternaria del bassa. 9 sana certamente nella carda « accesa e pungente» di Vult. lO (previa la minima ridondanza di una ripetizione): Ma c'è il reciproco: dalla parte di un ideale danzatore e del suo precipuo 'carattere danzante'. p. e due in meno rispetto ad otto) non hanno . 55 Nella cito lettera a Henriette Voigt (estate 1834). Robe)'t Scbumann's Briefe cit. in G. Flegeljabre cit. 2 DI SCHUMANN 295 sattalineati. Introduziane: 51 le Valses nobles op. 499. pezzo in se stessa assai ' mascherata'. 56 «Sopra tutto rimase attratto e stupito da uno stivale-gigante che scivolava qua e là calzandosi e portandosi da sé ». e quando mettono a nudo materiali e procedimenti compositivi . Il n. l'individuazione del 'volto sotto la maschera'. Entrambe le piste programmatiche suggerite da Schumann (nella lettera a Rellstab e nel prapria esemplare del ramanza) cancardana nell'assaciare questa pezza ad una situaziane di svelamenta a di « scambia delle maschere» (situaziane vista dunque dal lata del gratificante intima' ricanascersi " anziché quella del capricciasa ascillare del principium individuationis . alternanza di piccole e più vaste proporzioni.. 77 è l'unico ciclo di valzer nel repertorio di Schumann aspirante-pianista (secondo l'elenco redatto nei diari a p. invece. 315). invece. da nota di volta ad appoggiatura sul tempo forte. la linea meladica è un cantabile ariasa e spianato. di una pura inclinaziane mativica a di una spantanea pulsiane ritmica. com'è.la propria ' massa' linguistica. il quale accampagna dapprima per singali accordi quasi-arpeggiati (sul sala prima tempa della battuta) e pai si sciaglie in un vasta arpeggiata albertino. 7. la nota precedente. 1827) costituiscono forse l'exemplum più prossimo ai Papillons. JANSEN. anziché 54 Cfr. sembra essere invece quella che lascia intravedere « gli acchi di Wina dietro la maschera» (sempre secanda le cancardanze citate): il « Bassa cantanda »? Il n. p. le sei misure introduttive (voluta ascendente in cui la sensibile di dominante. 35. 5. per i due monogrammi ritmici' gettati' nel n. viraggi armonici. PAPILLONS OP. Questo laddove gli stilemi della danza in oggetto. vengana elusi a saltanta sfiarati a sattintesi analagicamente a trasfigurati. Unico ciclo. 15: «se si pensa alla musica stessa. scalette per ottave o per seste e ottave (vedi soprattutto lo slancio dell'ultimo pezzo).

a qualcosa come il rapido dischiudersi di un sipario. entrambi fanno da intermezzo ai numeri ad essi limitrofi. insinuato nella linea discendente del basso all'inizio della sezione B del n. 4-5. e sottolineandone la sfasatura metrica. 1. rispetto al Re precedente. 2: A-B. 7-8). 2. bensl il Fa min. Le proporzioni sono improvvisamente mutate. Analogamente qui avviene per lo stacco di Lab. scherza' su tale risoluzione (miss. Sia la forma che il metro sono binarii. Con il La di A' ci avviciniamo alla tonalità d'impianto del PAPILLONS OP. contro il senso ascendente della figura trasposta. Gli elementi affini medesimi subiscono un trattamento disgregante: lo stacco nella tonalità di Mib. nota 55): «(col finale dei Flegeljahre è per me come se il pezzo fosse concluso.alla danza. è richiamato dalle appoggiature cromatiche dell'Introduzione e del n. ma entra in ambito tonale assai lontano rispetto a quelli. può sentirsi di nuovo come scarto cromatico rispetto all'ambito tonale precedente. Brusco salto nel nuovo. metaforicamente. che dei due è il pezzo più danzante (infatti il primo vi funge da introduzione). 109. raggiunto dallo scambio di quarte ascendenti Sib-Mib-Lab delle miss. 1: A-B-A'. richiama l'attacco della beethoveniana op. o costituisce una cornice narrativa. L'intermezzo che segue . La loro breve dinamicità 57 Segue un'analisi formale dei singoli pezzi. 2 DI SCHUMANN 297 . Se A è introduzione di B.4. ma è tanto voracemente esaurito prima. ma la tela non calata) ». La sospensione tonale creatasi nell'Introduzione risolve soltanto sul finire della prima sezione (miss. Il pezzo schizza via per quello stesso cromatismo che a mis. Illuminanti queste parole dirette a Henriette Voigt (cfr. 9-12). nonché per le proporzioni e il rapido scambio. Scrittura 'pura': il profilo diastematico-ritmico di B. del basso può pensarsi come quarta discendente dello stesso Sib della mis. alla quale ritorna a chiusura dell'arcata melodica. L'edizione seguita è quella curata da Wo1fgang Boetticher per i tipi della Henle Verlag (Munchen 1976). 9 aveva capricciosamente 'fermato' il Papillons-Motiv. 3: A-A'-A". a ciclo appena iniziato. mentre la propensione al relativo Fa min. Il 2/4 difficilmente si può rapportare qui ad una Scozzese o ad altra danza binaria. Anziché rientrare funzionalmente nel meccanismo della distesa periodicità coreutica. La tonalità lontana di Fa:l+min. nel piccolo: 4 + 4 col da capo. quest'ultimo è ripreso nel senso della sua propellenza ascendente. moltiplicandola in progressione discendente. per la visibile eterogeneità di scrittura. ed è su questo intervallo di quarta che 'scherza' principalmente il secondo episodio.la stessa natura e la stessa funzione cinetica. quanto poi minutamente decantato. Ancora nuova ripartizione formale. qui il procedimento della progressione serve a ridurne (afasicamente) il ' rapporto' cinetico. di avvio . In A l'impulso al Mib è dato comunque dalla sua dominante. tanto in A che in B.anche ideale . alla quale naturalmente s'intendono annesse le osservazioni sparse delle pagine precedenti. non già un immediato esordio fàtico. 296 MARCO BOLZANI sospesa rimanda piuttosto. questa volta tuttavia non quello emergente.

cadenzando sullo slancio della scaletta ascendente (miss. e lo stretto giro armonico che ne nasce procede per quarte ascendenti: Fai+ min. Sostanziale staticità armonica di fuori dell'atomistico scorrimento intervallare. Le due chiuse al maggiore dirimono l'ambiguità tonale nel senso di uno scarto ulteriore. pur restando nell'orbita oscillante del gioco di progressioni su spinta dissonante. .Mi. L'anacrusi iniziale comporta il solito salto di quarta. ammettendo la corrispondenza con il numero di testa) e da esso si discosta con nuova autonomia e determinazione.Si min. Di sei battute sono l'iniziale A e il conclusivo A". il quale. L'intermezzo supera in estensione le rispettive sezioni del testo (4 + 6 miss. sommandosi a loro volta. coniugandosi anche alla parte ascendente del Papillons-Motiv (miss. La prima progressione accentua il V e il IV grado di Sib (miss. privilegiano ancora lo stacco semitonale (si può pensare anche allo scambio delle tonalità LajSib visto nel n. già dispersa in poche battute.e il conseguente spostamento della cesura (mis.. di Do. quest'ultima tonalità è appena sottintesa sotto forma di settima di dominante di La (mis. È però forse più significativo considerare tale accordo enarmonicamente e la nuova armonia come sua diretta risultante previi gli slittamenti Fai+ (Solb)jFa e Doi+ (Reb}/Re: il Basso cantando e il diffuso andamento schwarmend dell'armonia. e le due battute di coda dell'antecedente funzionano come ulteriore iterazione ritmica. 40). a sua volta 6: A-B-A'-C-A". 4). Le strappate sulla settima di sensibile e sulla settima di dominante di Re min.cadenza sul V grado della tonalità d'impianto). somma' metricamente i due pezzi precedenti (le cesure cadono sulla quarta e sesta battuta) e le due battute di coda sono come giustificate dall'incastro precedente. 1213 prima deroga all'imitazione di A . 8 e mis. Il relrain funziona più come pezzo di raccordo (introduttivo-mediano-conclusivo) e incastro armonico per gli alternativi che non come motivo conduttore. 12-13). 14) preparano lo spazio metrico all'imitazione canonica successiva. che viene toccata alle miss. Su di essa si fonda l'intermezzo. Abbiamo detto dell'inversione di ruolo del testo rispetto agli intermezzi. e la loro risoluzione raggiungono il relativo maggiore (V di Sib) con rapida modulazione a sorpresa (attraverso lo schwiirmend IV grado innalzato). che è una capricciosa e formalmente caleidoscopica progressione di settime sospese. uno si sul terzo tempo indeboliva il primo e ancor più il secondo (cadendovi un contraccolpo sempre uguale). La tonalità di Sib è riconducibile alla precedente chiusa come dominante del relativo minore (cioè di Mib. schiarendo un momentaneo Sol. Per quanto concerne . stiamo vedendo. . il che avvalora appunto l'avvisaglia tonale in La già avvertita all'inizio (all'inizio di A più che di A'. Anche dal punto di vista metrico vi è una sorpresa: nelle battute precedenti. 912). la cui lontana parentela con gli ambiti tonali precedenti si dirime nella progres298 MARCO BOLZANI sione successiva. a sua volta dominante di Sib. formalmente. In altri termini: A" (lO miss. tanto in questo che nei pezzi precedenti.B . è strutturalmente più significativo di un generico modo d'attacco. In A' l'incastro delle iterative miss. La tonalità d'impianto è Fai+ min. o 5 X 2. giacché l'intermezzo . mentre proprio da quest'ultimo sorge il rapido ripristino del tempo forte. quindi il basso scivola sotto di una terza minore (miss. 4-6). 9-16 e 41-48). 5: A-B-A'. cui imprime nuovo impulso cinetico. anche tenuto conto dell'adozione della forma di l'andò. La figura melodica del salto di quarta ascendente trova qui il suo spazio maggiore (il pezzo medesimo porta il numero quattro). 4: A-B-A'. dove il conseguente è appunto costretto all'attesa di due battute. 7 e 11).) .ciclo. dove esso si rileva essere dominante dominante di Fa.

enarmonicamente Sol:ll: . 8: A non viene ripreso e si distacca tonalmente dal resto (il Sib min.per la prima volta nei Papillons . Tra questi ultimi. altrettanto portante nel trascorso n. complessivamente. (solo ora si evince che quest'ultima è la tonalità d'impianto del n. così come vi si può facilmente combinare alla ripresa A'.. è dunque preparato . 2 DI SCHUMANN 299 bertiano del pezzo. 2 al La naturale della mis. il pezzo potrebbe portare il nome di Florestan. demandando questa allo stacco di C. 9: A-B-B'. in analogia con quella modulante a Re min. staziona su un improvviso V grado al maggiore). ' Discreta' anche la cadenza d'inganno da cui nasce B (miss. 17-24 mantiene la periodicità ritmicomelodica d'impianto. ma la conclusiva cadenza sospesa in Sib min. Infatti è il suo V grado (Fa) a emergere beneficiando della sospensione della cadenza (esso stesso richiamato dal Mi naturale delle precedenti battute). 8 (o suo braccio discendente: considerando complessivamente ascendente l'impennata iniziale.58 insieme con la complessiva scorrevolezza e continuità melodica nonché . come nel n. vi si riprende il modo e il tono è quello del relativo maggiore. prima in A poi in B.Fa min. oltre che avvenire questa volta per modulazione. e questo è uno degli elementi che concorrono a fondare un carattere schuPAPILLONS OP. 25 sgg.è a distanza di quinta. perciò il successivo stacco in Do ha l'efficacia dell'enjambement in poesia: il Fa essendo solo insinuato e tuttavia enfatizzato (è a chiusura del pezzo) e la nuova armonia (suo naturale .Lab. .. la quale ripresa a sua volta cadenza al relativo minore della tonalità prevista. 7: A-B. gli scambi armonici rispecchiano l'usuale percorso tonica-dominante-dominante della dominante. 5 la diffrazione tonale del primo pezzo è di solo ritardo per un successivo accomodamento. Di nuovo pezzi' liberi '. Il passaggio da A a B. relativo del precedente e successivo Reb. inoltre l'episodio in ritenuto occupa ben otto battute. toccata alla fine del pezzo. Lo stacco tonale è più discreto: rispetto al precedente Re min. Il ritenuto delle miss. rispetto a questo l'ancora più eccentrico La di B si giustifica a ritroso. per estensione caratteriologica.pattern più vistoso . di A segue il relativo Lab. (rispetto al quale il precedente Lab . quindi non costituisce un vero e proprio intermezzo. Tuttavia dal secondo non si fa ritorno al primo perché A non viene ripreso. quella nel n.la dinamica e l'assetto caleidoscopico degli incastri armonici c'è da osservare che. nel richiamarsi debolmente all'ambito tonale di A. La corrispondenza suggerita da Rellstab parla di « ira» e. fungendo piuttosto da introduzione al tutto. se rispetto alla chiusa del n. 7 una sorta di chiasmo armonico: Fa . iniziale. a sua volta ascendente-discendente-ascendente). lO: A-B-C-D-C'-E-C".nel procedimento . avendo si così tra il n. lascia aperto . e ristabilendo a rovescio lo scambio iniziale: da Fa a Re min. .Re min.qualche battuta prima. ma è la mediante di Lab. 6.) e il n. richiamandosi piuttosto al suo attacco iniziale. 6 (mis. 3-4. delle miss. 8: A-B-B'. Struttura meno paratattica. a costituire ancora una volta cromaticamente il discrimine tonale) e il Reb siamo nel punto più lontano all'asse tonale del ciclo. e il movimento delle parti insiste sulle distanze semitonali: elementi che concorrono a ristabilire la paternità stilistica del pezzo. Da capo a fondo l'inclinazione diastematica è quella del Papillons-Motiv: capovolto in A. Al Fa min. Di nuovo una struttura aperta da un lato. ripreso quasi letteralmente nell'Haschemann contrappuntistico di B.lo scambio modale minore/maggiore tra A e B. Altra forma per la scaletta ascendente-discendente. Con il Do:ll: min. 7.uno spiraglio al procedere discorsivo. dal Solb della mis. 8-9: settima di dominante di quinta specie derivata dalla nona di dominante di Do). 6): A proviene prima dal Sib poi dal La quindi dal Fa.

il n. cit. (cfr. tutta C ha carattere insieme riassuntiva e combinatoria: cellula tematica dell'Intraduziane (daminante-sensibile di daminante-daminante) e apertura intervallare del Papillons-Mativ (Sal-Fa ascendente in C e Sal-La discendente in C' e C". altre che di stretta trasfarmazione.ricalca malta da vicina la farma sua prapria (per unifarmità di carattere. per l'adaziane di un cananica TriO' cantrastante.. resta fandamentalmente sul pedale di Da. in altra tanalità e in farma leggermente variata. di una cadenza canclusiva in ambita di farma-sanata) e il lara eventO'risulta (all'ascalta) come frutta di un interventO' esterna. richiamando scherzosamente la sua della mistificazione» (W ASIELEWSKI. il luaga affine è quella della' sviluppa'. AbbiamO'parlata finara di ' ripresa " ma nan è il termine adatta. un ben nata intermezzO'del n. cangiante ridda figurale: la caratteristica figura ritmica di Palanaise s'incantra subita can un'altra diffrattiva figura astinata (anche meladicamente) e ad essa si assimila con effettO' cadenzante (mis. per pianafarte e arche stra. sana davverO' di richiama e d'avvia alla danza. era originariamente in Re min. salva in C'. le interruziani depistanti cui è sattopasto C (e altre le quali il ' canta' questa valta prosegue) nan hanno la stessa gradO' di memaria strutturale (rispetta ai materiali di una sviluppo a. due figure ritmiche di valzer: la prima (miss. Lo stessa C. (Rimescalamenta e cadice degli scambi nel ballo mascherato.. pur nella frenetica. D (miss. 6. ad Heidelberg. Cas1 carne la Polanaise che segue . e poi molto si rallegrò. 66 e 68). 65 e 67) è quella utilizzata nel n. per l'affinità di procedimentO'. per cadenza plagale) rigettata nel pezzo seguente. pure in pragressiva evaluziane . Le tre battute d'intraduziane (a). 8.complemento 'semantico'. diversamente dall'Introduziane iniziale. 8. proprio come 58 «Un numero dei tonalità egli [Schumann] come valzer di Schubert.fina alla sfaramenta sul Das) gavernana carne un lunga ' stiramenta' di un già nata tessuta discarsiva. 83). ascillanda tra settime di daminante e mamentanee madulaziani ai gradi vicini. 205259] . Per nan parlare di B. dave il bassa. In questa lo esegui dapprima davanti all'amico Téipken.ulteriare cambiamentO' di rotta . 65-68) è pure un intermezzo (con doppia stanghetta di apertura e pausa coronata di chiusura) dove sono siglate. passiamO' aggiungere. 156-184] e il Più animato [miss. estensione e una certa regalarità di svalgimento e. dove è prapria la parziale (selettiva) messa in gioco di diverse entità tematiche ed una esclusiva libertà di ricantestualizzazione. delle entità medesime. 32-47). attraversa due agagiche appaste e reciprache).)I 11: (a-) A-A'-B-CB'-A". valantaria a aleatoriO': carne auta-citaziane dell'apera/dell'autare e/a capricciO' del casa. riferendaci a tale cantesta. 300 MARCO BOLZANI managrammi. altre a questo. 6. Ma nel cantesta strutturalmente diffratta dei Papillons. 41-48) è un intermezzo (con doppia stanghetta di chiusura) costituito dalla ripresa variata dell'Introduzione (della sua figura generatrice). quella utilizzata nel n. dave si assesta più stabilmente sul Mi min. dandO'ad essa un nuava. netta impulsO'cinetica. . p. E (miss. per la riuscita Papillons. nel prima mavimenta del Concerto in La min. risultandane una umaristica spigolosità ed una sghembato incalzare PAPILLONS OP. il Più lenta delle miss. 11).prima e terza parte della' sviluppa' -. nan prima però che l'innesta abbia pradatta un marcata dissesta metrico (frammento-battuta in 4/4). essendO' essa strettamente cannatata in sensO' sanatistica. la secanda (miss. Semmai. che riprende. Anche qui si tratta dunque di figure a materiali precedentemente uditi. op. paternità. l'Andante espressiva [miss.

nan è tutta A ad essere ripreso. ovvero dei Papillons. sulle ali della danza '). Tutta il pezzo è giacata. metamorfico. « der Mensch fliege. culminandO' nel cantro-tempa della mis. «che l'uomo voli e la vita resti l>. con due sale piccole varianti (mis. di larva/farfalla investe quello immanentistico di maschera/anima (della musica. 302 MARCO BOLZANI sica. La musica è ciò che anima le maschere. Dapa il TriO' siffatta. sono danze che animano un immaginario ballo in maschera: in modo che tali maschere immaginarie evidenzino (o meno) l'anima (il volto) dell'ideale danzatore. tanta da sembrare un intermezzO'. und das Leben stehe ». 23 e successiva risaluziane cadenzale. attraverso la danza. accentua ritmicamente l'effettO' di sghembata acceleraziane sapra riscantrata. La figura della farfalla (simbolo dell'anima già dal pensiero greco e poi cristiano e neo-platonico) può tradurre tanto il ruolo mistico-sentimentale qui assegnato alla musica quanto la sua determinazione e realizzazione coreutica. che ne genera un altra al prapria interna (recitante). sulla inclinaziane meladica del Papillons-Motiv: dall'accalcarsi figurale della seziane d'impianta alla decantata. 18-21). «che due anime perdano la massa e roteino attorno a sé e al metro [della musica]. In A' è la figura di quartina di semicrome a cambinarsi can essa (l'innesta a mis. e insieme libera il danzato re dalla propria vana sembianza esterna (coperta e perciò ' rappresentata' da quella posticcia ancor più larvale) e fa sì che « sogar der Korper Musik werde ». se nan sull'esatta prafila diastematica. Nell'espressione Larven-T anz. A' camprende una seziane madulante di ben 12 battute (4 + 4 + 4). del danzatore): i Papillons sono mu59 «anche il corpo diventi musica l>. valuta meladica dell'intermezzO'. 57 e miss. dandO' una diffusa diminuziane di valari che. L'intermezzO' vera e prapria è rappresentata invece dal Più lenta. prima della ripresa variata canclusiva (di colaratura). « zwei Seelen die Menge verlieren und einsam wie Himmelskorper in einem Atherraum um sich und um die Regel kreisen » 59 ecco l'uscita dei Papillons. 501-502. Farfalle [Il!]. dal chiuso della sala da ballo. LARVEN "~larve t (volti) anIma /(mUSiCa) TANZ ~ . Flegeljahre cit. .. se nan fasse per la permanenza della centrale figura ascendente-discendente. valendo insieme come metafora per la danza (' 11 volo della danza'. ma A' soltantO'.2 DI SCHUMANN 301 di mavimenti. l'ambivalenza semantica del primo termine (maschera/larve [d'insetto]) spiega lo scarto naturalistico-en plein air del titolo. 16 sgg. come corpi celesti in uno spazio di etere l>. pp. solitari. Le due accezioni di ' larva' si fondono dunque in un'unica risultanza musicale: il senso progressivo. 6364).). quasi tutta discendente. nanché delle strappate questa valta in metrO' e più ampie meladicamente (miss.

il proprio nascente linguaggio? Himmel! wenn ieh mein ganzes Leben durehgehe.fatte proprie a partire dallo stesso. tendendo a far coincidere fonte e bacino attraverso un unico circolo. ob in der Dunkelheit (ist auch nicht das rechte Wart) bey Schubert. 11. quanto umana tout-court) s'intrecci o piuttosto si trasponga nel ventaglio delle altre riconosciute .61 Ecco che. 2 DI SCHUMANN 303 herrlichen Menschen. ob in der Leichtigkeit. p. leise Menschenleben.piuttosto un labirinto -. dai somatemi ai più sottili moti dell'anima. e prima ancora..das Nichts. op. als Alles in Allem zusammen genommen. Stralcio dell'" Allgemeine Musikalische Zeitung» (1848) riportato da WASIELEWSKI. lievi e tranquille vite di uomini. ob in der Schwere. was sind doeh da fur Teiche. l'insegnante di contrappunto.e vi trovi alimento e reciproche ragioni di similarità e contrasto parimenti aggreganti. paradossalmente. i veri maestri. sarà la volta di altri autori e dei riconosciuti loro patterns stilistici (Chopin. Ma qual è ora lo stile. in welcher Gestalt (Gestalt ist nicht das rechte Wort) er erscheint. dass Sehumann sehon als Knabe eine besondere Neigung und Gabe besessen habe. 60 «Si racconta che ancora bambino Schumann possedesse una speciale predisposizione e maestria nel descrivere coi suoni sentimenti e tratti caratteristici. i vecchi amici di Zwickau e quelli universitari di Leipzig e Heidelberg.60 Talento fisiognomico e talento empatico nell'individuare e assimilare al proprio linguaggio.(Papillons) i farfalle Es wird erzahlt. Gothe. omologo meccanismo d'individuazione .. wie Rosen.). quelli conosciuti e fre61 «Mio Dio! se passo in rassegna tutta la mia vita . cit. ob in der \ìJiirme. was ist's denn bey Mozart. Shakespeare. dass jene in lautes Lachen uber die Aehnlichkeit ihrer Portraits ausgebrochen seien. er sol1 das verschiedene Wesen um ihn herumstehender Spielkameraden durch gewisse Figuren und Gange auf dem Piano so pracis und komisch haben bezeichnen konnen. wie bey Beethoven. ecco stagni. wohl mehr als einem Irrgarten gleich. la ' voce'. tratti distintivi dell'incerta gamma espressiva che corre dalla maschera al volto. Flechsig. . Weber. attraverso certe figure e passaggi pianistici sarebbe stato in grado di delineare il diverso temperamento dei compagni di gioco che gli erano intorno.al di là delle cognizioni tecnico-compositive . La leggerezza è davvero il più alto magistero. traducendoveli. Weber. RCiller . quanto professionale. schlegelianamente. Shakespeare. paludi sottostanti statue di dei. Paganini . com'è appunto per Mozart. più alta e originale specificità di carattere.statue di dei. uomini magnifici. das unendliche Nichts. Più avanti negli anni. Sagte ich nicht sehr schon in meinen Chopinsnachten: Wo Genius ist. Zilia. le donne incontrate. egli.62 il carattere (artistico) individuale viene pensato come virtuale (necessaria o ineluttabile) totalità sintetica dei caratteri. Flechsig. wie bey Mozart. come Rosen. e con tale precisione e comicità che questi scoppiavano in fragorose risate davanti alla somiglianza dei loro ritratti l>. Goethe. Roller .Gottestatuen. Sumpfe unter Gotterstatuen. Dai diari prima di tutto è possibile vedere come l'ansiosa rincorsa al sicuro riconoscimento di una propria specificità (tanto di ' voce' artistica. da autore compìto. l'individuale carattere a cui affidare .. 1st denn das Nichts nicht viel unendliche [r]. ja. wie bey mir! Halt! da hab' ich Etwas . wie beym Bach. Gefiihle und charakteristische Ziige mit Tonen zu malen. so verschlagts ja wenig. Clara e il « Vecchio» (Friedrich Wieck). e la sua paventata assenza come maggior potenziale di capacità sintetica e perciò. ob in Nichts. PAPILLONSOP. Leichtigkeit ist doch die hochste Meisterschaft. Sul finire dei Lehrjahre. infatti.

Gewiss! Der Schmerz ist wie ein schlummernd Kind Weckst du es auf so fangt es an zu weinen. se nella gravità come in Bach. . quanto piuttosto si gioca il trascolore. Pure l'interiore 'VielIcherei " che prende corpo e valenza estetica in questi stessi mesi dell'estate 1831. Klersy Imberciadori. inaugurando la propria' Viel-Icherei' in campo letterario / critico-musicale. 2 DI SCHUMANN 305 Steigt nach Jahrhunderten entwickelt auf und staunend lauscht die Welt und findet den jungen Laut der alten Stimme wieder. R. nel calore come in Beethoven. il Nulla infinito. O. se non' ricreandolo ' e insieme sublimandolo sotto l'aspetto della sua propellenza molteplice. Farfalle [IV] Schmetterlinge Drum ziirne nicht der bildenden Natur! Was vorhin trag am Boden kroch. PAPILLONS OP. sottile. trad.Storia della letteratura tedesca cit. nella leggerezza come in Mozart. vedi appunto i ruoli dei personaggi Walt e Vult nel finale dei Flegeljahre. L. Und was schlummernd noch als Frage im Schoss der Zeit und ohne Antwort ruht. 63 È del lO luglio 1" entrata' nei diari di Florestan e Eusebius. Così vuole aver termine la buia (ma necessaria) Entwicklun g dell' apprendistato schumanniano. riemergono e acquistano spessore tipologico davanti a chi non sa scoprirne appieno uno suo proprio. p. poco importa sotto quale forma si presenti (ma forma non è la parola giusta). Non lo dicevo già molto bene nelle mie notti chopiniane? che laddove è il genio. MITTNER. p. isolando e opponendo per poter meglio individuare e unire. e T. TODoRov. glaub'es mir.. non è forse il Nulla assai più illimitato del Tutto compreso nel Tutto? ». per la cui op. nella scurezza (nemmeno questa è la parola giusta) come in Schubert. Garzanti 1984. Infatti. SCHUMANN. 62 Cfr. così come in Jean Paul il doppio è in genere sommatorio (o sottrativo) e non già conflittuale (come sarà nelle creazioni hoffmanniane). 786 sgg. Ma nei Papillons è ancora soltanto il loro annuncio. più la predisposizione di uno spazio d'assembramento che non l'anticipata se pur parziale presenza. a cura di C.Zilia. T p. es geht kein starker Geist Spurlos und ohne Echo am J ahrhundert Voriiber. Si capisce come i ' Davidsbundler ' siano lì lì per presentarsi. o nel niente com'è per me! Alt! dunque qualcosa mi è proprio il Nulla. 201 sgg.. tutta l'estate è dominata dalla' venuta' di Chopin.64 Questi versi insinuano nel titolo dell'op. Der sich zum Konig macht. 2 Schumann scrive la nota recensione. 304 MARCO BOLZANI quentati attraverso le loro opere. partecipa di tale tendenza al sintetismo psicologico. 375.63 al di là di una sostanziale lacerazione. di E. Es flattert gotterleicht im Aether. agebucher cit. nonché gli eventi e le cognizioni ipostatizzabili ad esse relativi. De Vecchi. mentre è del 6 giugno il primo repertorio di «nomi più appropriati» secondo le caratterizzazioni schumanniane. die er tragt. Non campeggiano ben individuati caratteri. 2 una riposta intenzione autobiografica: una voce a lungo assopita reclama infine il meritato orizzonte dell'arte. allusivo ' capriccio d'individuazione ' (dove l'autore insegue l'originalità e mette in campo i suoi strumenti). queste e altre figure umane. verdient die Krone Der Sclave ist der Ketten wiirdig. Milano. Teorie del simbolo.

dall'altra. Tagebucher cit. 20 306 MARCO BOLZANI dico.L'uno-tutto Lettura del « Finale ». 340. e l'inquadratura grandangolare della sala. di quella. anche nell'aspetto morfologico (scansione ritmica ed estensione melodica) e persino nel carattere: il Grossvatertanz tradisce un'analoga inclinazione eroico-popolare. die erstere namentlich in humoristischer Anwendung ». Lo scarto è ancora metaforico. 83. Stando all'affascinante rivelazione schumanniana in proposito. per citazione e calco stilistico) e straniate dal contesto. e lo scarto metaforico si produceva sui due piani della forte caratterizzazione e del rapido nonché gratuito avvicendarsi (ciò che dava molteplice compresenza ad eventi parimenti particolaristici e vistosi). risultando una piccola Gavotta vacua e meccanica. maschere danzanti'. Qui i due piani si ipostatizzano in senso contrario (referenziali le danze / preordinato il codice dello scambio). ciò rimanda referenzialmente ad una situazione' nel genere' del ballo. nota 1. contro quello capricciosamente individuale dei precedenti Papillons. per quanto di un eroismo un po' goliar64 «No. credimi: non v'è uno spirito forte / Che senza traccia il proprio secolo passi / E senza eco. per l'esattezza. Il riapparire tutt'a un tratto del Papillons-Motiv e il suo combinarsi col Grossvatertanz sono gli eventi che segnano il momento culminante dell'opera. 9. / Dopo secoli sviluppato s'innalza / E il mondo stuplto si mette all'ascolto / E il giovane suono dell'antica voce ritrova ». occupa il posto che le conviene. assimilabile giusto al ' Davidsbund ' schumanniano. a designazione della danza tout-court. che è invece (tende ad essere) una danza vera e propria. ebenso die " MarseilIaise ". trattandosi di un Kehraus.65 Quest'ultima osservazione non mi trova d'accordo. 47. op./ Lo svegli ed egli attacca il suo pianto. Poi riprende il ternario Grossvatertanz (miss. Comunque. cosÌ come la " MarseiIIaise ". non astiarti per ciò che crea la natura! / Ciò che innanzi strisciava lento sul suolo. il primo soprattutto in funzione umoristica ». oltre che nell'indice di citazione (molto simile anche il meccanismo di innesto testuale. Il motivo d'apertura è manifesta citazione di una danza antica. I precedenti pezzi erano. . e non descrittivo. Immediatamente si allarga. E ciò che ancora assopito e come domanda giace / Nel grembo del tempo. Beide Weisen finden sich in seinen Werken mehrmals. W ASIELEWSKI. come da carillon. Ora. cit. che s'è tramandata col nome di Grossvatertanz (danza del nonno). (Come possono risultare metaforiche. quindi. / Merita la corona colui che il trono guadagna . come nell'op./ Lo schiavo è degno delle catene che porta. ossia appartenendo alla tipologia di quell'ultimo giro di danza che andava a concludere un ballo. ovvero a un ballo.. tipizzate (rispettivamente. e senza risposta. / Oh. Qui. Nota il Wasielewski che «Der "Grossvatertanz" spielt eine gewisse Rolle bei Schumann. 11.. al di là della danza. / Certo! Il dolore è un fanciullo assopito . . Entrambi i motivi si trovano più d'una volta nelle sue opere. p. da una parte. 9-16) è altrettanto' datato': riproduce il naturale complemento binario del bipartito (tradizionalmente) Grossvatertanz. le zumate sui danzatori. perché giocato sull'estensione linguistico-espressiva degli stilemi coreutici. 1724). in una sequenza filmica. p. la connotazione di coralitàtotalità già promossa dal Grossvatertanz e in progressivo climax fino alla mis. e può corrispondere alla designazione verbale di ' coralità danzante '. un carattere aperto e corale. ad esempio. I due motivi possono essere accomunati. / Ora aleggia nell'etere divinamente e lieve. e ricompare in Carnaval (nella Marche finale) addirittura chiosata come « Thème du XVIIème siècle ». 65 «Il " Grossvatertanz" gioca un certo ruolo in Schumann. in Carnaval e Faschingsschwank aus Wien rispettivamente). questo alternarsi di ternario/binario/ternario di due danze diverse nel carattere e persino nello stile. Il motivo seguente (miss.) Il passaggio tra questi due poli avviene attraverso il n. ma con uno stile piuttosto settecentesco.

. «il capncclO del caso ». in risposta al primo ». inoltre. dà la misura di un processo compositivo analogicoassociazionistico in cui la casualità di una combinazione può. all'ascolto. in particolare. emblematicamente il suo Preludio e Fuga per organo « S.(. per la stratificazione diacronica. non solo per la maggior distanza dalla fonte di ripresa. le seguenti considerazioni: 1) abbiamo visto come nei Papillons la cifra contrappuntistica rivesta ora una funzione frammentario-coesiva ora una valenza di parodia stilistica. dopo essersi in esso riconosciuto affermativamente (miss. Affascinante. ma nello stesso tempo si sostanzia delle diverse e ' lontane' connotazioni delle parti implicate. Quest'ultimo richiama.contenuta nella solita lettera alla Voigt. JANSEN. questo pezzo. Anna ». nel quale la sovrapposizione finale dei tre soggetti sta ad indicare simbolicamente l'Unità nella Trinità divIna. In questa ulteriore soluzione essa vale per la sua propria capacità formativa. 10. 3) questo episodio contrappuntistico opera un movimento centripeto molto simile a quello delle ultime sonate beethoveniane (i fugati e le progressive diminuzioni fino ai ' vortici' creati dalle catene di trilli). il carattere di tale straniamento: ad esso si oppone quello del PapillonsMotiv. che potremmo definire ' a palinsesto ' per la netta stratificazione sia sincronica che diacronica (di memoria strutturale). D'altro canto. l I PAPILLONS OP. dei pezzi precedenti. 2 DI SCHUMANN 307 l'opera e. Tale accezione contrappuntistica. soltanto « del' spielende Zufall » l'avrebbe «zur Antwort auf den ersten gestaltete ».1. G. la propria natura.I. 25-27) e il caratteristico schwarmen armonico-melodico. Cfr. sfz). individualistico e ansioso. « raggiante ». ma nei Papillons ciò avviene dopo la proliferazione centrifuga. L'effetto è molto superiore a quello analogo incontrato nel n. consentendo l'automatica combinazione contrappuntistica dei rispettivi motivi conduttori. ricorda Bach e le entrate del corale luterano sull'arabesco' mondano' delle annesse elaborazioni organistiche o. p. una volta costretta entro altro contesto. 47: pedale di tonica. la sua parziale o subliminale presenza in pressoché tutte le pagine precedenti concorre a renderne da casuale a necessaria l'implicazione attuale. con la propria cadenza evitata (miss. 4) il Papillons-Motiv è il motivo iniziale e fondamentale dei Pa308 MARCO BOLZANI . perché ci informa dei salti generativi occorsi al(. «conformato Robert Schumann's Briefe cit. 2) il Papillons-Motiv (l'individuazione) si assimila progressivamente al Grossvatertanz (la coralità-totalità) fino a restarne assorbito (mis. rivestire un ruolo strutturalmente portante pur mantenendo. come avviene qui. sebbene « scaturito da Jean Paul ». 35. e così l'imbrigliamento contrappuntistico. 4146). ma anche per l'azione di straniamento stilistico operato nelle prime battute del Finale e per il ' contenuto'.

doveva richiamarsi letteralmente ai Flegeljahre. Ma prima di proseguire sulla linea di questo graduale spegnimento. si alza arrabbiato e si atteggia a sonnambulo. poco .. in contrasto con le più schumanniane titubanze sopra verificate. all'esterno. i sei colpi controbilanciano .. 74 la nota di pedale passa alla parte mediana e stacca un disegno melodico che. e analogamente i Papillons.) e agogica (ritardando) mis. a . denn er merkte nicht. giacché l'onomatopea musicale è già in se stessa eloquente senz'essere rigidamente descrittiva. il Papillons-Motiv . dass mit ihnen sein Bruder entfliehe ». vedendo il fratello ancora tanto estasiato e inconsapevole. 47 e costituiscono anch'essi come un pedale che.una allegoria della Speranza. il contrappunto. sie blasend. Come il primo è avvenuto per un progressivo aggiungersi e sovrapporsi di eventi (la danza.. mis. « " Du sollst es sogleich horen in dein Bett hinein ". oltre a toccare la triade fondamentale della . dim . Lo « spegnersi» invece. il secondo avviene per un progressivo venir meno. ciclicamente. il quale. Ma poi.pillons: il SUO riapparire a riconoscersi finale nella guadagnata totalità dell'opera chiude « in un cerchio ». da un lato.. Dal punto di vista strutturale.70 Cosl termina il romanzo. consideriamo i sei colpi di La acuto che si susseguono nell'arco delle miss. secondo l'epigrafe originariamente premessavi dall'autore. nahm die Flote und ging. 2 DI SCHUMANN 309 sogno (<< in cui visioni fantasmagoriche di Caos e Paradiso SI nncorrono . A partire dalla mis. Quindi. 86 sgg. p.. 62-72. dal «fragore» di un ballo. dello stesso Grossvatertanz.il Re grave della mis. versetzte Vult. di solito. Dopo un certo tempo.68Finalmente entrambi sono presi da un sonno vero. Il montaggio delle due sequenze narrative (a distanza di un capitolo l'una dall'altra) ha fatto si che ad allontanarsi sia lo stesso motivo del ballo.. unito al primo (che va tenuto).e con esso virtualmente tutto il ciclo -. La postilla programmatica che alcune vecchie edizioni includevano tra i righi del testo musicale 67 risulterebbe. sentendolo tornare. ma a partire da tutt'altro contesto. torna a casa e prepara per Walt una amara lettera d'addio. allarga in un alone lo spazio entro cui va spegnendosi il motivo del ballo. dall'altro. Plegeljahre cit. nota 3. Terminato il ballo.). risolte (nel testo) a favore dell'autonomia critica e interpretativa.aus dem Rause davon und dem Posthause zu. Walt sveglia il fratello e gli racconta il suo lungo 67 68 Cfr.. che si è prodigato e sacrificato come Leibgeber a pro del fratello candido e incorreggibile. del Papillons-Motiv. sino alla parola Fine: dell'intensità dinamica (poco . anche in casi analoghi successivi.. pleonasticamente didascalica. comincia a perdere dalla mis. 47 segue un anticlimax altrettanto graduale. sancisce un'univoca posizione estetica dell'autore. decide di mettersi a letto e fingere di dormire. PAPILLONS OP. già costretto anche materialmente entro la maglia contrappuntistica (nelle note e negli accenti). 57 sgg.die Treppe hinab . si direbbe. che la didascalia traduce con un allontanarsi. Vult. col parallelo (sovrapposto) dileguarsi del Papillons-Motiv. l'affondo sul pedale di tonica). .all'acuto . 511. 57 via via una nota fino ad esaurirsi. l'opera stessa.. Noch aus der Gasse herauf horte Walt entziickt die entfliehenden Tone reden. « per poter fare i bagagli senza essere interrogato e poi allontanarsi senza rimpianti non appena quello dormisse ». poiché alla fine il sognatore vede attraverso mari enormi il bagliore di una nuova alba sull' orizzonte») 69 e alla fine gli chiede quale ne sia la sua opinione. aus dem Zimmer . L'onomatopea musicale dei sei colpi non trova nessun riscontro nel romanzo. Al climax culminante nel ' colpo' alla mis.

90). imbambolato nel suo letto e beato già fin oltre le stelle. cit. nota 4. op. La. cfr. Le sei note si allacciano. un'ottava sopra. restando solo il suono generatore . Fa. La-Sol. 89 il gruppo di sei note tenute comprende un arco di settima. «" Puoi sentirlo subito. (Infine ad Eusebius.. costituisce l'estrema riduzione del Grossvatertanz (ai suoi picchi melodici: Re. MARCO BOLZANI R.. L. 516. JAKOBS. replicò Vult. Incantato.. Alla mis.tonalità d'impianto. al La che le ha generate (mis. Walt sentiva i suoni sfuggenti salire. 3..fuori di casa e verso la posta. 254. aus das Licht! »). che è invece l'estensione del Papillons-Motiv. p. 1. prese il flauto e uscl dalla stanza mentre continuava a suonare giù dalle scale . 6).. 69 70 .. Flegeljahre cit. benché lontani: e non si rendeva conto che con essi era anche il fratello ad andarsene ». formando un grappolo da cui si staccano progressivamente in sei passaggi. mis. non rimarrà che dirsi: « . mis. p. mis. stando nel tuo letto».