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Basilio di Cesarea LO SPIRITO SANT SULLO SPIRITO SANTO DI BASILIO, NOSTRO PADRE ARCIVESCOVO PER / SANTI DI CESAREA DI CAPPADOCIA

AD ANFILOCHIO VESCOVO PER I SANTI DI ICONIO I. PROEMIO SI DIMOSTRA CHE È NECESSÁRIO ANALIZZARE ANCHE LE PIÜ PICCOLE PARTI DELLA TEOLOGIA 1. Lodo il tuo desiderio di sapere e il tuo spirito infaticabile nella ricerca, doti proprie del tuo carattere, e godo immensamente per la solidità e per la sobrietà del pensiero per cui credi che non si debba lasciare inesplorata nessuna delle parole che sono impiegate secondo le necessità del discorso su Dio. Cara testa, a me piü di tutte preziosa, fratello Anfilochio. Tu hai ascoltato bene o 1'esortazione dei Signore: "Chi domanda ottiene e chi cerca trova" e per la perti- nenza delia tua domanda mi sembra che spingeresti alia partecipazione anche la persona piü riluttante. Ma quel che di te ancor piü ammiro è che tu metti avanti le tue domande non, come fanno oggi giorno i piü, per mettermi alia prova, ma unicamente per trova- re la verità. V'è una quantità di gente che orecchia per spiare e fa domande senza trégua . Ma è veramente difficile trovare un' anima che ama il sapere e che cerca la verità per guarire dalllgnoranza . Come una rete di cacciatori e un agguato di combattenti le domande di molti nascondono 1'inganno predisposto ad arte. Essi mettono avanti delle questioni non per trarne profitto, ma cosi da credere, se non trovano le risposte di loro gradimento, di avere in questo un giusto pretesto di guerra . 2. Se si giudicherà saggio lo stolto che domanda , quanto giustamente apprezzeremo il discepolo penetrante, accostato dal profeta "al consigliere ammirabi- le"? . È giusto stimarlo degno di ogni approvazione, incoraggiarlo a progredire, partecipando al suo interesse e condividendo ogni sforzo con lui che si impegna per arrivare alia perfezione. Ascoltare non alia leggera la língua delia teologia, ma sforzarsi in ogni parola e in ogni sillaba di scoprire il significato nascosto, non è di persone re- stie alia pietà , ma di persone che percepiscono lo scopo delia nostra vocazione: a noi è proposto di rassomigliare a Dio, per quanto sia possibile alia natura dell'uomo. Ma la somiglianza non esiste senza conoscenza e la conoscenza dipende dagli insegnamenti". Principio dell'insegnamento è la parola!2. Ma parti del discorso sono sillabe e parole. Di conseguenza, non è fuor di proposito l'analisi delle sillabe . Questioni insignificanti, all'apparenza, ma non per questo trascurabili. Anzi, proprio perché la verità è difñcile da cacciare, dobbiamo farle la posta da ogni parte. Se infatti alia parí delle arti l'acquisizione della pietà cresce a piccoli passi, nulla deve essere trascurato da coloro che sono introdotti alia sua conoscenza . Cosi se qualcuno disprezzasse come insignificanti le prime lettere dell'alfabeto non potrebbe mai raggiunge- re la perfezione della sapienza. "Si" e "no" sono due sillabe, ma spesso il migliore dei beni, la verità, e la menzogna, estremo limite delia malizia, sono racchiuse in queste brevi parole . E perché dico queste cose? Già qualcuno dei martiri di Cristo, per aver anche solo annuito con la testa fu ritenuto pienamente adempiente al debito delia pietà. Se è cosi, quale espressione teologica è cosi breve da non avere un peso determinante o pro o contra?

Se non passeranno né uno iota né un punto delia Legge , come potrebbe essere sicuro per noi trascura- re anche le minime espressioni? Ebbene queste parole sulle quali tu ci hai chiesto i nostri chiarimenti, sono insieme brevi e importanti: brevi quanto alia concisione delia pronuncia, e perciò anche di nessun conto; importanti quanto alia forza dei significato, a somiglianza dei grano di senape, che pur essendo il piü piccolo dei semi sarmentosi , se cir- condato di cure áppropriate, dispiegando la forza che contiene, è capace di elevarsi in altezza. E nel caso che qualcuno sorrida vedendo la nostra sottigliezza, per diria col salmo , a proposito delle sil- labe, sappia che raccoglierà un frutto inutile dal suo riso. Quanto a noi, senza piegarci alia critica degli uomi- ni, e senza abbatterci per il loro disprezzo, non desiste- remo dalla ricerca. Sono tanto lontano dal vergognarmi delia picco- lezza di queste particelle, che, se arrivassi anche sol- tanto a percepire in minima parte il loro significato, me ne rallegrerei con me stesso, come per aver grandemente meritato e al fratello che ricerca insieme con noi direi che non gliene è venuto un vantaggio da poco. 3. Poiché dunque vedo che una contesa della mas- sima importanza verte su brevi parole , per la speran- za del vantaggio non mi rifiuto alia fatica, persuaso che il trattarne sará fruttuoso per me e per gli uditori presentera un profitto durevole. Perció, proprio con l'aiuto dello Spirito Santo - non c'é bisogno di dirlo - verró ormai alia spiegazione. E se vuoi che mi incammini nella trattazione, mi rifaró un po' indietro, all'origine del problema . Di recente, mentre pregavo col popolo, terminavo la dossologia a Dio Padre in due diversi modi, talora dicendo: "insieme al Figlio, con lo Spirito Santo", talora invece dicendo: "per mezzo del Figlio, nello Spirito Santo". Alcuni dei presentí lo osservarono e ci accusa- rono di aver usato formule insolite e per giunta fra loro contradditorie. Ma tu, per la loro stessa utilitá, o, nel caso che essi siano del tutto inguaribili, per salvaguardare chi li fre- quenta, ci hai richiesto di pronunciare un insegnamen- to chiaro sull'importanza di queste formule. Ormai procederemo rápidamente, dal momento che siamo d'accordo sullorigine della controversia . II. ORIGINE DELL'INTERESSE DEGLI ERETICI PER LE SILLABE 4. La ristrettezza mentale di questa gente relativa alie sillabe e alie parole non é cosi ingenua quanto puó sembrare, né produce un danno da poco: perse- gue anzi un proprio intento profondo e coperto con- tro la pietá. Essi si accaniscono infatti nel difendere la diver- sità nelle espressioni che riguardano il Padre, il Figlio e 10 Spirito Santo per dedurne facilmente anche la dimo- strazione della differenza di natura. Si attengono a un vecchio sofisma escogitato da Ezio, il fondatore di que- sta eresia , che scrisse in qualche parte delle sue lette- re: "Degli esseri dissomiglianti per natura, si parla in modo dissimile" e, inversamente, "gli esseri di cui si parla in modo dissimile, sono dissimili per natura". E, a conferma della sua affermazione, tirava. dalla ' sua 11 Apostolo, che dice: "Unico è Dio e Padre, dal quale so- no tutte le cose, e único è il Signore Gesü Cristo, per mezzo del quale sono tutte le cose" . Cosi nello stesso rapporto in cui si trovano le parole luna rispetto all'altra, si troveranno, egli dice, anche le nature da esse signifícate. Ora, diverso è diré "colui dal quale" da "colui per mezzo del quale": diverso dunque dal Padre devessere anche il Figlio . Da questo vaneggiamento dipende la sottigliezza di questa gente sulle espressioni proposte.

Da qui assegnano a Dio Padre, come un privilegio riservato, "colui dal quale", e al Figlio e Dio "per mezzo del quale", alio Spirito Santo "nel quale". Asseriscono anche che non si deve mai cambiare luso di queste formule, perché - come ho detto - sia manifesta con la differenza dellespressione insieme anche la differenza della natura. Ma non sfugge che nel loro cavillare sulle formule mirano a conservare alia dottrina ereticale tutto il suo vigore. Essi vogliono dunque che "dal quale" significhi lartefice, "per mezzo del quale" laíuto o lo strumento, "nel quale" il tempo o lo spazio, perché non si pensi allartefice dell'universo come piü degno d'onore che un semplice strumento e sia chiaro d'altra parte che lo Spirito Santo non apporta agli esseri niente piü che la componente dello spazio e del tempo. III. LE PRESCRIZIONI TECNICHE PER L'IMPIEGO DELLE FORMULE DERIVANO DALLA CULTURA PROFANA 5. Li ha condotti a tale doppiezza anche l'osserva- zione degli uomini di cultura esterni , i quali hanno assegnato le formule "dal quale" e "per mezzo del quale" a cose distinte per natura. Costoro credono che "dal quale" indichi la materia, "per mezzo del quale" suggerisca lo strumento op- pure, in generale, laiuto. Ma ve di piü: che cosa impedisce infatti, dopo aver riassunto tutta la dottrina di quei fílosofí, di criticare in breve l'incoerenza con la veritá e il dísaccordo di questi uomini con quegli stessi pensatori? I seguaci della vana filosofía, spiegando diversamente la natura della causa, e distinguendone i significati particolari, parlano'di cause originanti, di cause cooperanti o di concause e di cause perfezionanti. Per ciascuna d'esse definiscono puré una espres- sione caratterizzante. Cosí viene designato in un modo lartefice e in un al tro lo strumento. All'artefice conviene - essi credono - "dal quale" (agente): asseriscono infatti che correttamente si dice che il banco é fatto dal costruttore; alio strumento in- vece "per mezzo del quale"; per mezzo, infatti, del- l'ascia e del trapano e degli altri strumenti. Ugualmente essi stabiliscono anche la formula "dal quale" (derivazione) come propria delia materia: un oggetto infatti è prodotto dal legno . "Secondo il quale" indica il progetto o lesemplare proposto all'operatore. O infatti egli si è bene impresso nella mente il progetto ed è cosi venuto traducendo in opera 1'idea, op- pure, guardando allesemplare sottopostogli, egli dirige la sua azione a somiglianza di quello. "Per il quale" pretendono che sia in relazione al fine: per 1'utilità delle persone infatti il banco è stato co- struito. "Nei quale" indica il tempo o lo spazio. "Quando invero è stato fatto?". In questo tempo. "E dove?". In questo luogo. Anche se queste circostanze non aggiungono nulla a ciò che vien fatto, senza dubbio non è possibile che 1 oggetto venga fatto senza di esse. Per chi opera infatti c'è bisogno di uno spazio e di un tempo. Queste sono le cose che costoro hanno imparato e ammirato, osservazioni prodotte da vana e vuota doppiezza e che essi applicano alia dottrina, semplice e senza artifici, dello Spirito, per sminuire da una parte il Dio-Verbo e dall'altra per eliminare lo Spirito Santo. Essi invero non esitano ad attribuire al Signo- re delFuniverso 1'espressione riservata dai pensatori esterni agli strumenti inanimati o ad un servizio asso- lutamente alia mano e umile: dico la formula "per mezzo del quale"; e non si vergognano, questi che pure sono Cristiani, di attribuire all'artefice delia crea- zione un espressione idónea a una sega o ad un martello. IV. PER LA.SCRITTURA É IRRILEVANTE LUSO DI TALI

ESPRESSIONI 6. Noi riconosciamo che anche la parola della ve- ritá si serve spesso di queste espressioni. Non diciamo che la liberta dello Spirito sia assolutamente schiava della ristrettezza mentale dei pensatori esterni ma, come sempre accade, che essa cambia le espressioni in funzione dei bisogni. "Dal quale" non indica in ogni caso la materia, come sembra a questi pensatori; anzi é consueto alia Scrittura prendere questa espressione per la causa suprema. Cosi nel passo: "Unico é Dio dal quale viene ogni cosa" . E ancora: "Ogni cosa viene da Dio" . Anche la parola di veritá si serve di questa espressione spesso a proposito della materia, come quando dice: "Costruirai larca di legno immarcescibile" e: "Farai il candelabro di oro puro" e: "II primo uomo tratto dalla térra é terrestre" , e: "Di térra tu sei fatto, come anch'io" . Ma costoro per stabilire, come abbiamo detto, la differenza della natura, hanno posto come norma che al Padre solo conviene questa espressione. Pur derivando dagli esterni i principi della loro os- servazione e senza assoggettarsi in tutto ad essi alia let- tera, al Figlio, seguendo il loro códice, applicarono la denominazione dello strumento, alio Spirito quello dello spazio. "Nello Spirito", essi infatti dicono, e "per mezzo del Figlio". A Dio applicarono "dal quale" - non seguendo piú qui gli esterni, ma conformandosi, come dicono, agli usi apostolici - secondo che è stato detto: "Da lui voi siete in Cristo Gesü" e: "Tutto viene da Dio" . Quale conseguenza deriva da questa terminologia? Altra è la natura della causa e altra quella dello strumento, e altra quella dello spazio: diverso dal Padre per natura è dunque il Figlio, dal momento che anche lo strumento è diverso dall'artefice. Diverso è anche lo Spirito, quanto lo spazio o il tempo si distingue dalla natura degli strumenti o dalla natura di quelli che li maneggiano. V. ANCHE PER IL PADRE SI IMPIEGA "PER MEZZO DEL QUALE" E ANCHE PER IL FLGLIO SI DICE "DAL QUALE". COSÍ PER LO SPIRITO 7. Queste sono le loro teorie. Noi ora dimostrere- mo quello che abbiamo premesso: che il Padre riservan- dosi "dal quale" non ha lasciato al Figlio "per mezzo del quale"; né che il Figlio, a sua volta, non ammetta lo Spirito Santo - a norma di costoro - alia comunione delle formule "dal quale" o "per mezzo del quale": che è quello che stabilisce la loro nuova ripartizione. "Un solo Dio e Padre, dal quale viene ogni cosa e un solo Signore, Gesü Cristo, per mezzo del quale esi- ste ogni cosa" . Queste non sono parole di una persona che detta norme, ma di una persona che distingue nettamente le Persone divine . L'Apostolo ha fatto questa proclamazione non certo per introdurre la differenza della natura, ma per sta- bilire il concetto non confuso di Padre e Figlio. Ebbene da qui appare chiaro che le formule non contrastano fra loro e che non sono lanciate come in guerra contro lo schieramento awerso per mettere in contrapposizione le nature alie quali si riferiscono. San Paolo le ha riunite ambedue insieme a proposito di un solo e medesimo argomento dicendo: "Da lui, per mezzo di lui e in lui é ogni cosa" . Che ció ri- guardi chiaramente il Signore lo direbbe ognuno che faccia anche soltanto un po' d'attenzione al senso della frase. Dopo aver anticipato il passo, preso dalla profezia di Isaia: "Chi conobbe il pensiero del Signore? E chi gli fu consigliere?" - l'Apostolo aggiunse: "Da lui, per mezzo di lui e in lui é ogni cosa" .

Che questo testo profetico riguardi il Verbo di Dio, artefice di tutta la creazione, lo puoi capire dal seguito: "Chi mai ha misui-ato l'acqua col cavo della propria mano, il cielo con la sua spanna, e tutta la térra a man- ciate? Chi ha posto le montagne sul peso e le valli sulla bilancia? Chi ha conosciuto il pensiero del Signore e chi gli é stato consigliere?" . "Chi?" non significa in questo passo lassoluta im- possibilitá, ma la raritá, come qui: "Chi si leverá con me contro i malfattori?" ; "Chi é luomo che vuole la vita?" ; "Chi salirá sulla montagna del Signore?" . COSÍ é anche qui: "Chi conosce il pensiero del Signore e ha parte nella sua decisione?" ; "Il Padre ama il Fi- glio e gli rivela ogni cosa" . Egli é colui che regge la térra e che la tiene in pugno, che la mantiene in ordine e in armonia, che ha compiutamente donato ai monti l'equilibrio, alie acque i loro limiti e a tutto ció che si trova nel mondo il pro- prio ordine. Egli circoscrive il cielo intero con quella piccola parte delia sua onnipotenza, che la parola dei profeta metaforicamente chiama il suo palmo. Perciò giustamente 1'Apostolo deduce: "Da lui e per mezzo di lui e per lui è ogni cosa" . "Da lui" infatti gli esseri hanno la causa dellesse- re, secondo la volontà di Dio Padre. "Per mezzo di lui" tutti hanno la durata e la sussi- stenza: di lui che tutto ha creato e che tutto elargisce a ciascuna creatura per la sua conservazione. Perciò anche tutto si volge a lui in un desiderio senza fine e in un indicibile amore guardando alTauto- re delia vita e al corego, secondo che è scritto: "Gli oc- chi di tutti sperano in te" . E ancora: "Tutte le creature sperano in te , e: "Tu apri la tua mano e sazi di gioia ogni vivente" . 8. Se insorgono contro questa nostra interpreta- zione, quale ragione eviterà loro di cadere in aperta contraddizione con se stessi? Se non vorranno concedere che le tre formule "da lui", "per mezzo di lui", "per lui" siano riferite al Si- gnore, per forza si dovranno adattare a Dio Padre. Per conseguenza la loro teoria chiaramente cadrà. Si trova infatti applicato al Padre non solo "dal quale", ma anche "per mezzo del quale". Se quest ultima formula non ha alcun significato umiliante, perché mai 1'attri- buiscono al Figlio come segno di inferiorità? Se dawe- ro essa è indicativa di prestazione servile, ci risponda- no: il Dio delia gloria e Padre dei Cristo di quale arcon- te è ministro? Cosi essi si distruggono da se stessi, mentre noi conserviamo la nostra forza sotto luno e laltro riguardo. Se prevale la convinzione che il passo sia relativo al Figlio, si troverà che "dal quale" conviene al Figlio; se poi qualcuno si sforza di riferire a Dio la parola dei profeta, dovrà pure concedere che la formula "per mezzo dei quale" convienè a Dio e che luna e laltra avrà eguale dignità, per il fatto che ugualmente si in- tendono di Dio. Anche per questa via, Tuna e 1'altra appariranno ugualmente degne di onore, essendo riferite a una sola e medesima persona. Ma ritorniamo alFargomento. 9. Scrivendo agli Efesini, TApostolo dice: "Vivendo secondo verità nella carità, cercheremo di crescere in tutto per lui che è il capo, il Cristo dal quale tutto il corpo ben connesso e compaginato mediante ogni sor- ta di articolazione dei sostentamento secondo íopera- zione própria di ciascun membro, riceve forza per crescere" . E di nuovo nella Lettera ai Colossesi, a quelli che non posseggono la conoscenza deirUnigenito si dice: "Colui che si tiene saldamente alia testa, cioè al Cristo, dal quale tutto il corpo attraverso le giunture e i lega- menti è nutrito, incrementerà la própria crescita in Dio" .

Questo invece bisogna dire. posto al di sopra di tutto" . Cosi stanno le cose. 10. E Tángelo: "Quello che in lui é stato generato é dallo Spirito Santo" . E: "Tu ti glori .nello Spirito. per Dio" . Infatti anche il Signore dice: "Ho awertito una forza che usciva da me" .to. quando luna assuma il significato dell'altra. E Giovanni: "Da questo sappiamo che é in noi. E: "Se un giorno potrò avere l'occasione propizia nella volontà di Dio.che quest'uso si intende sia del Signore sia dello Spirito Santo.a voi che tenete consi. E tanti altri sono i passi che non è facile contarli.Che il Cristo sia il capo delia Chiesa lo impariamo d'altro canto quando 1'Apostolo dice: "Egli lo diede alia Chiesa come capo. se poi sei figlio. Ma possiamo dimostrare che "per mezzo del quale" é applicato anche al Padre.che ha creato ogni cosa" . gli impieghi delia formula "dal quale" appariranno molteplici. Per esempio: "Ho acquistato un uomo per mezzo di Dio" .risce e contrario. Tidentità dell'espressione ora fa si che si vergognino di dover ammettere che la sostanza permane immutata. per chi li vorrà raccogliere con cura. Anche il Signore dice: "Ció che é generato dallo Spirito. che per un uditore intelligente basta la critica delle tesi proposte che scatu.ne indicava il cambiamento di natura. "A noi poi . "Colui che semina .dice . Bisogna ora dimostrare che la Scrittura acco. 12. anzi. ma di provare che le loro osservazioni non sono sensate. é Spirito" .come cosa nota . Abbiamo da dire le medesime cose anche sulla sillaba in: poiché la Scrittura ne accoglie luso anche per Dio Padre. per sempre" . come nelTAntico Testamento: "In Dio . dicendo la stessa cosa che se dicesse "da Dio". di giungere fino a voi" .glie l'espressione "per mezzo del quale" ugualmente per Padre. a loro dire. E di nuovo: "Cosi non sei piü schiavo ma figlio.Dio l'ha rivelato per mezzo dello Spirito" .ste formule puó mutare. Non solamente nella teología l'impiego di que.dice .lontá di Dio" . dallo Spirito che ci ha dato" . sei anche erede. E ancora: "Nei tuo nome io esulterò" . E anche: "Come Cristo fu risuscitato dai morti per la potenza del Padre" . "Fedele .dice l'Apostolo . apostolo di Gesü Cristo per vo. Sarebbe certo superfino addurre testimonianze a proposito del Figlio: l'im. dallo Spirito raccoglierá la vita eterna" . E ancora: "A uno è data infatti la parola delia sa~ pienza per mezzo dello Spirito" . 11. Nostro intento non è quello di presentare una quantità di testimonianze. E lo stesso Signore: "Egli prenderá dal mio e lo annuncerà a voi" . Se infatti la differenza dellespressio.dice . Figlio e Spirito Santo.gli in segreto e non per il Signore" . Ma é anche possibile raccogliere molte testimonianze sulllmpiego di questa espressione per lo Spirito. E insomma. E in un altro passo: "Custodisci il buon deposito per mezZo dello Spirito Santo" .é Dio per il quale siete stati chiamati alia comunione del Figlio suo" . E: "Dalla sua pienezza noi tutti abbiamo ricevuto" . . e: "Paolo e Silvano e Timoteo alia Chiesa di Tessalonica in Dio Padre" . Non mi limiterò a dimostrare . afferma Adamo. Ugualmente abbiamo osservato che in numerosi passi "dal quale" è impiegato anche per lo Spirito San.dice .egli dice . In Paolo: "In Dio . E: "In te il mio canto.in Dio" . rispetto alie realtá signifícate dalluna e dall'altra.piego é noto ed é utilizzato anche dagli stessi awersari. Anche Isaia: "Guai .dice faremo miracoli" . spesso si sostituiscono reciprocamente. E: "Paolo.

Paolo si serve della forma "dal qua. chiaramente disse anch'egli per Dio.cessivo nel tempo. in parí tempo. per falsificare la pietá. di essere ignoranti? 14.Anche in un altro passo: "Tutte le cose che Mosé ordinó a Israele per comando del Signore" .quando vi oltraggeranno a causa mia" . Essi ci chiamano fabbricatori e intagliatori di no. Qui tuttavia Paolo. Senza contraddirsi. per esempio quando dice: "Nato da una donna" . "Per mezzo di una donna" in.vità. chi di loro potrebbe awalersi delia scusante dell'ignoranza. per poco non li ringrazierei della calunnia come portatori di felicità.zione di coordinazione. spiega la diffe. Queste sono le cose per le quali si sdegnano: il Figlio . Giuseppe. "da una donna" invece indica suficientemente la comunanza di natura del generato con la genitrice.le" invece di "per il quale".essi dicono .si deve porre lo Spirito Santo con il Padre e con il Figlio. E con quali mai altri titoli disonorevoli non ci trattano? Di queste offese io sono cosi lontano dallaverme. dimostró che fácilmente le formule si equivalgono luna all'altra. Al contrario.dice il Signore . e inventori di teraiini.rale unione dei Figlio al Padre. di distinguere assolutamente queste espressio.ni luna dall'altra? . SI RISPONDE A CHI DICHIARA CHE IL FLGLIO NON È CON IL PADRE.non è con il Padre. Con tali tecniche verbali essi falsano la semplicità e la spontaneità delia fede.nuta come di passaggio. invece di diré "da Dio".mo". dal momento che non concedono agli altri. E nemmeno . dal momento che sostengono il loro intento con tanta maestria e tanta malizia. E ancora: "Non é per Dio che si spiegano queste cose?" . intrattenendosi con i prigionieri sui so. che motivo c'é. ma "subnumerato". Lo Spirito Santo infatti non è in rela.renza dell'impiego dell'espressione e corregge di pas. "Beati voi . SI TRATTA ANCHE DELLA GLORIA DEL MEDESIMO ONORE 13. ma presso il Padre . Ne vien di conseguenza che è per mezzo di lui che si dà gloria al Padre.ne che se non ci recasse un incessante dolore il torto ch essi fanno a se stessi. "Con lui" infatti manifesta 1'eguaglianza nella di.fatti poteva sottintendere l'idea della generazione awe. . mentre "per mezzo di lui" suggerisce lufficio dei servo. Per conseguenza. VI. ma di subordinazione.gnità.gni. poiché nessuna interruzione di tempo si frappone nella natu. Essi manifestamente si sdegnano con noi poiché concludiamo la preghiera di Iode alTUnigenito con il Padre e non separiamo lo Spirito Santo dal Figlio. fu sostituito "dal quale". Se dunque anche davanti ai nomi per i quali fu stabilito di diré propriamente "per mezzo del quale". in tanto loro darsi da fare. laddove dice: "Se la donna é stata tratta dall'uomo. invece di "per mezzo di una donna". non insieme con lui. Dawero non è loro possibile rifugiarsi nella scusa delFignoranza. Per mostrare che di pasta uma.na é stata formata la sua carne teofora preferí il termine piü significativo. non è "connumerato".essi dicono . nelTordine o nella dignità? Ma quanto al tempo nessuno è cosi scriteriato da dichiarare posteriore il fondatore dei secoli. Noi chiederemo loro anzitutto questo: in qual senso essi dicono che il Figlio è "dopo il Padre"? È suc. Questo ci spiega chiaramente in un altro passo dicendo che é adatto diré della donna che é nata "dalTuo. ma dell uomo invece che é nato per mezzo della donna. ma al di sotto dei Padre e del Figlio. MA PRESSO IL PADRE.saggio lerrore di coloro che credono che il corpo del Signore sia spirituale. luomo a sua volta é generato mediante la donna" .

Resta dunque ancora questo punto: che essi asse.te e noi taceremo. Ad esempio. E ancora: "Quando il Figlio verrá nella gloria del Padre" . perché al. ma anche perché si dicono posteriori nel tempo quelle cose che meno distano dal presente. ma piü in basso si assida il Figlio. oltre che empietà.ramente in lui. pensare il Figlio insieme al Padre.come essi dicono . Per quanto addietro tu risalga col tuo pensiero. Questo "era" é invalicabile dal pensiero.Neppure si può diré che il Figlio è successivo al Padre secondo il concetto proprio delle cose umane.la zona inferiore. alio stesso modo Dio Padre superasse.gnore. o non piuttosto che proclamano pubblicamente. per tacere la prova della loro rozzezza . in modo che in alto segga il Padre e súbito accanto. né pensiero né concetto alcuno si innalza fino alia generazione del Si. eccoti presente" .riscono che mediante questa espressione ("per mezzo di") é indicato il grado inferiore della dignitá.coscritti termini. Ma misurare la vita che soipassa ogni tempo e ogni secolo mediante la distanza dal presente. E per quanto tu insista per vedere quali cose vi siano al di la del Figlio. né la si de. davanti all'evidenza dellassurditá. tu sei la. e al contrario anteriori quelle che piü distano dal presente.la del Padre. come dei banditorí. diciamo forse che sono umilianti.quieterá la lotta e l'opposizione che essi fanno alie Scritture che é cosi impudente. É dunque conforme alia pietá.cine al presente.ve intendere alia maniera propria dei corpi. proporzionatámente. insupera. e quante affini a queste si leggono per tutta la Scrittura.essi assegnano un luogo ad esseri incorporei . Dio tutto riempie.lora vi sarebbe in Dio anche una sinistra.bile dairimmaginazione é il "principio". Signore dei secoli? Ma la preminenza del Padre nel passato non é in. E nemmeno si ricordano del profeta che dice: "Se io salgo al cielo. quando dice: "Chi ha visto me. mediante le espressioni metaforiche dell'onore che vien fatto sedéndo accanto a qualcuno. Giovanni ben concluse il suo pensiero entro cir. sapienza di Dio" e che é: "Immagine del Dio in~ visibile" e: "Splendore della sua gloria" e che Dio Padre lo ha segnato del suo sigillo e si é espresso inte. ma la relazione di paritá. a giudizio delle persone sane di mente. Ebbene queste testimonianze. poiché piü distano dal presente e queste sono posteriori a quelle perché sembrano piü vi. Se poi essi immaginano una specie di discesa del Figlio in un luogo sottostante rispetto al Padre.che cosa ac. se al modo che si dicono anteriori le une rispetto alie altre le cose soggette a nascere e a perire. quando disse: "In principio era il Verbo" . non potrai superare il principio. mostra la magnificenza dell'onore fatto al Figlio. non potrai vareare questo "era".tuibile. le vicende di Noè sono anteriori a quelle di Sodoma. ha visto il Padre" . allorché citano: "Siedi alia mia destra" e: "Siede alia destra della maestá di Dio" ? "La destra" infatti non indica . se discendo agli inferí. anche un eccesso di follia. Dio. la magnificenza deirUnigenito e la sua paritá di gloria col Padre? Ascoltino ancora il Signore in persona quando manifesta chiaramente la propria gloria uguale a quel. La parola. non è. E: "Perché onorino il Figlio. per il fatto che in una parola. Apprendano dunque che il Cristo é "potenza di Dio. Nei loro ragionamenti non salvaguardano nemme. 15. in questo modo. mediante le due parole. non soltanto perché essi si comprendono simultaneamente nella relazione reciproca. Ma. lasseriscano apertamen.no la coerenza poiché non concedono al Padre di penetrare tutto luniverso mentre. il Figlio. essi che ripartiscono Falto e il basso tra il Padre e il Figlio. come .

a parte il fatto che questo basso concetto di Dio ricade tanto sul Padre quanto sul Figlio.cessità lo deve trasferire anche contro il Padre. se. ma si attira una condanna di bestemmia o contro Dio.nunciato che verrà nella gloria dei Padre. Ma questo dire "con lui" .essi affermano .mo davanti al temibile e pubblico tribunale di tutta la creazione. infinito e incorporeo.vano dalla sua immaginazione. porterà tutte le conseguenze corporee che deri. Ciò in cui ha avuto ardire contro il Figlio. come disse anche Baruch. essi assegnano al Figlio il posto destinato ai suoi nemici.io credo .punto non intenda in senso físico e basso "la destra" e "il seno". Ma noi. ma il posto dello sgabello è per quelli che devono ancora es. quasi meritasse di essere messo in un posto di minor onore? VIL CONTRO CHI DICHIARA CHE NON È CONVENIENTE DIRE DEL FIGLIO "CON IL QUALE". che il Padre dice: "Siedi alia mia destra" 102 e che lo Spirito Santo attesta che egli siede alia destra delia maestà di Dio .è affatto escluso e contrario all'uso. un luogo e una posizione cor. che é nel seno del Padre" . ti sarebbe possibi. II seno paterno è un trono degno dei Figlio.no il Padre" . consorte dei trono e uguale nelFonore? II fatto di stare e di sedere suggerisce . la gloria deirUnigenito presso il Padre" . non abbiamo che sfiorato appena di passaggio le testimonianze: ma se tu a tempo libero raccogliessi le prove. per dignità.la fissità e lassoluta stabilità delia natura. noi invece siamo abbattuti in ogni tempo" .sere sottomessi . Chi disserta in tal modo non sminuisce la dignità dei Figlio.vrabbondanza delia potenza dell'Unigenito.conosce ambedue gli usi e non ne rifiuta alcuno. Ma a voi che amate Cristo io dico che la Chiesa ri. Chi infatti dà al Padre il posto piú alto in segno di preminenza.onora. La destra invece significa parità di onore nella dignità. Se poi queste fantasie sono deliri di ubriachi e di gente arrivata al limite delia demenza. per gloria. dopo che il Signore ha chiaramente an. che Stefano ha visto "Gesü stante alia destra di Dio" 10°. mostrando Timmobilità e Tiramutabilità delia condotta di Dio: "Tu siedi per sempre.fichino con il Padre colui che gli è unito per natura. di ne.ti ammoniti che "non onora il Figlio chi non onora il Padre" "? Che diremo ancora? Quale giusta difesa produrre. "il Dio unigénito. come potrebbe essere conforme alia pietà che non adorino e non glori. Non tenendo mínimamente conto di questi te. Non sarebbe dunque temerarietà privare il Figlio delia comunione delia dossologia. "Abbiamo contemplato la sua gloria. che Paolo nello Spirito ha testimoniato di Cristo che "è alia destra di Dio" 101. e dice che il Figlio Unigénito siede piú in basso. che tendiamo ad altro. Che risponderemo noi a tali affermazioni? Beati gli orecchi che non vi hanno udito e i cuori che si sono conservati illesi dai vostri discorsi.sti. E certo anche queste non sono testimonianze di poco conto per un assennato uditore: a meno che ap. quasi fosse demolitore dellaltro.porea: ciò che è ben lontano dal concetto di semplice. noi abbassassimo dalla condizione di parità a quella di inferiorità il Figlio. 16. invece "per mezzo di lui" è assai abituale nel linguaggio delia Scrittura ed è di uso corrente presso i fxatelli. al punto da circoscrivere Dio in un luogo e da immaginare una figura. .le farti uríidea delia sublimità delia gloria e delia so. quelli che da lui stesso sono sta. MA "PER MEZZO DEL QUALE" .

Essa sa "il nome che è sopra ogni nome" del Figlio e sa dirlo "Figlio vero" .siamo che per mezzo di lui e in lui agisce in voi questa grazia. come nell abbigliamento: chi ama apparire preferisce sempre lultima moda a quella tradizionale.manda. che siano di campagna o di città. egli illustra la benevolenza verso di noi di lui. Ma non ci basta questo.no la separazione. e nel dire "per mezzo del quale abbiamo avuto accesso" egli dimostra che il fatto d'essere stati stabiliti in Dio e in. Quando 1'Apostolo ringrazia "Dio per Gesü Cristo" e dice di aver ricevuto "per mezzo di lui" la grazia e il mandato di apostolo per l'obbedienza alia rede da parte di tutti i pagani . ed anche sposo U9. Ma quelli che ne hanno abbastanza delle consue. la Scrittura designa il Signore con altre innu. Quando poi pensiamo all'abbondanza dei suoi be.guendo Tinfinita varietà delia sua sapienza a chi la do. . che sia una tradizione dei padri. Cosi la formula col quale è piü adatta a chi rende gloria.tudini e si ribellano contro le tradizioni come contro cose stantie. VTII. spalmati dolio (come gli atleti) per le battaglie verbali sono invece coniate col sigillo delia nuova sapienza. ma che si serve anche talora delle caratteristiche della sua natura. né tanto meno la natura delle cose.magine insieme al modello. via . e Dio unigénito . IN QUANTI MODI SI POSSA INTENDERE "PER MEZZO DEL QUALE" E IN QUALI SENSI SIA PREFERIBILE "COL QUALE". sopporta. medico . noi invece lo ri.stiamo che egli ha la gloria insieme col Padre.la Scrittura traendo i principi dalle testimonianze che poco fa ne abbiamo tratto per voi . Quindi.pienza" e "Logos" . costoro accolgono le innovazioni.trodotti nella familiarità con lui si realizza per mezzo di Cristo. Le parole di questi tecnologi delFespressione. alia novità preferirono la venera. porta . usano questa espressione. Lo splendore lo si pensa insieme alia gloria. Potrai dunque ve. oppure anche che noi abbiamo avuto accesso "per mezzo di lui" "a questa grazia nella quale siamo stabiliti e della quale siamo fieri" . e "Potenza di Dio" e "Sa. cosi il Figlio. noi atte. insieme con il Padre: infatti né la consequenzialità dei.bile antichità.nefici e quanto ha speso per procurarceli. pane . Falso è inoltre anche questo: che la formula con il quale sia estranea alTuso dei benpensanti. scure e roccia . e custodirono inalterata la tradizione dei padri.glio: perciò noi eleviamo la nostra dossologia al Padre con ilFiglio. E ancora. talora re . che ora fa passare dal Padre a noi il dono dei benefici. SI SPIEGA ANCHE IN QUAL MODO IL FLGLIO RICEVA UN ORDINE E IN QUAL MODO SIA INVIATO 17. confes. Lammettere che la sua grazia opera in noi è forse un sottrargli gloria? O non è piü vero dire piutto. egli offre se.Che se contempliamo la grandezza delia natura deirUnigenito e la eminenza delia sua dignità. per fermezza di carattere.le-parole. ora ci introduce al Padre attraverso se stesso. anch'essi infatti si adeguarono ali'intenzione dei. per le molteplici forme di carità verso di noi. sorgente .petiamo: che cioè la gloria è comune al Padre e al Fi.dere ancora in uso presso gli abitanti delia campagna la formula tradizionale. in ogni caso. Quello che dicevano i nostri padri.sto che è Fenumerazione dei suoi benefici un conveniente tema di dossologia? Per questo abbiamo constatato che la Scrittura non ci presenta il Signore chiamandolo con un sol nome. Quand'egli dice infatti: "Per mezzo del quale noi abbiamo ricevuto grazia e incarico di apostolo" indica da dove proviene l'elargizione dei beni. Hm. 1'altra per mezzo dei quale è preferibile per chi rende grazie. che nella ricchezza delia sua bontà.merevoli denominazioni: talora lo chiama pastore . né con quelli che ce ne fanno conoscere soltanto la divinità e la grandezza. o al nostro accesso a Dio e alia nostra familiarità con lui.

poiché obbediscono alia sua voce e non prestano attenzione a insegnamenti estranei. e hanno mostrato generosità in mezzo ai mali. né la terra. con luna la dignità che gli è própria. e dichiara di essere il loro pastore. che non ha né macchia né ruga come una vergine pura. dal momento che egli ha sopportato di compatire le nostre infermità e ha potuto discendere fino alia nostra debolezza? Né il cielo. essendo passati dal potere delle tenebre "a prendere parte delia sorte dei santi nella luce" . a chi la domanda. non richiamano la natura. per misericordia verso la própria creazione. come dissi. lui.lezza dei suoi peccati. . quando di lui si parla come di una porta e come di una via. non ci sospingono allammirazione delia grande potenza e insieme deH'amore dei Salvatore per noi. Infatti egli stesso ha legato il forte e gli ha por. per donarci rimpassibilità mediante la sua própria passione. se testimonieremo. Se rApostolo ha potuto diré: "In tutte queste cose noi trion. al contrario.crollabile. ci conducono a pensáre bassamente di lui? O.me al Padre e con il Padre. pronti a ogni opera buona . né Timmensità dei mari e gli esseri che vivono nelle acque e sulla terra. e ha fatto di noi un arredo utile al Signore. Coloro che si sono rifugiati sotto la sua guida. Forse tali sue sollecitudini nei nostri riguardi.menti e perché egli fa dimorare nella sicurezza coloro che si rifugiano. nella gloria di Dio Padre" 12s. 18.tato via il suo arredo. quanto il fatto di aver potuto. Dio immenso. per la di.noscenza. poiché "nel nome di Gesü ogni ginocchio si piegherà. nel bene delia co. è chiamato medico. simile a quello di uno schiavo. li chiama pecore. "Le mie pecore . impassibilmente scoiitrarsi con la morte mediante la carne. di condizione inferiore. e il multiforme ordine delluniverso provanoTeccellenza delia sua forza. è chiamato sposo. il Padre. Egli è re di quelli che sono già arrivati lassü e hanno bisogno di un'autoritá che assicuri la giustizia.sposizione da lui operata in noi. secondo il volere di Dio. Quand'egli unisce a sé 1'anima irreprensibile. secondo il particolare bisogno. per proclamare. ma come una sollecitudine volontaria che scaturisce dalla bontà e dalla misericordia.dice ascoltano la mia voce" . non indica con questa formula qualche basso servizio. e le piante e le stelle e laria e le stagioni. ma. Da qui quel: "Se qualcuno entrerà attraverso di me. in effetti. Non pensiamo dunque l'economia stabilita per mezzo del Figlio. e per ogni forma di sollecitudine si è trovata una particolare denominazione. Cosi noi resteremo nella pietà. ai chi è in cielo. noi. con 1'altra la sua munificenza verso di noi.Questi nomi. Per mezzo di lui infatti viene ogni aiuto alie anime. sulla terra o agli inferi. Egli è porta perché conduce ad azioni virtuose per la rettitudine dei suoi comanda. In questi casi. di cui quello si era servito per ogni opera malvagia. prodigata nei confronti dell'opera delle sue mani. Cosi noi abbiamo ottenuto l'accesso al Padre "per mezzo di lui". in tutte le cose da lui compiute. la sua perfeita potenza e se non separeremo mai il suo volere da quello del Padre. quando invece Taccoglie afflitta dai colpi maligni dei demonio e la risana dalla grave debo. entrerà e uscirà e troverà il suo pascolo" . piü salda di ogni riparo per i Credenti. la verità delia forza che egli infonde. Perciò noi usiamo le due formule. lespressione "per mezzo dei quale" presenta un uso assai conveniente e significativo.fiamo per mezzo di colui che ci ha amati" . Egli è roccia perché è mia protezione potente e in. Ma come Dio e Figlio egli possiede la gloria insie. ma l'aiuto che agisce mediante il dominio delia sua potenza. per la fede in lui. come un servizio coatto. e ogni lingua proclamerà che Gesü Cristo è il Signore.

né dei venti. dalla quale non ci si deve allontanare. per creare. Cosi i beni ci vengono da Dio per mezzo del Figlio.3\ Cosi questa nostra ascesa a Dio. "per mezzo del quale e per il quale sono tutte le cose" . Quali beni poi ci siano elargiti dal Padre attra. "Nessuno infatti . di.stribuisce i suoi svariati aiuti di ogni genere. ha bisogno della cura di Dio per sussistere. guida. awiene per mezzo del Figlio.cevuto un comando riguardo ció che devo diré e far in. * In realtá é buona via il Signore nostro. ma che per suo volere irresistibile tiene soggetta la natura di tutto ció che egli ha fatto? Come dice Giuditta: "Tu hai pensato e ti si é fatto davanti tutto ció che hai pensato" .tendere" .tutto ció che egli vede fare al Padre. né la corsa della luce attraverso laña é cosi veloce. e a lui rivolge l'ammirazione degli esseri creati.so al Figlio" .nebre delTignoranza: perció egli é luce vera . Per mezzo di tutte queste cose ci conduce alia co. per la grandezza delle sue opere. la conoscenza di Dio. affinché per mezzo di lui conosciamo il Padre. illumina. dalla gloria che gli rende FUnigenito. Egli illumina coloro che sono prigionieri delle te. fornendo il proprio aiuto a misura del bisogno di ciascuno. nella creazione. Pascóla. conserva in vita quel che giá ha creato. Risolleva dalla caduta coloro che dall elevatezza della vita sono scivolati nel peccato: perció é risurrezione.va al Padre. Dio unigénito. guarisce. commisurati a ciascuno.dica secondo il mérito delle opere e stabilisce il premio: per questo egli é giusto giudice . Ciascuna di queste cose cede in rapiditá all'operazione divina piü di quanto gli animali piü tardi che si trovano presso di noi non vengano piü lenti nel loro spostamento. se non per me" . Egli giu. che va diritta. Tutta la natura. E la perfetta sapienza: "Ho ri. va súbito chiarito.ma perché. che cosa dice colui che é la stessa vita? "lo vivo per il Padre" .egli dice . "II Padre infatti non giudica nessuno. sia quella intelligibile. nutre. egli é glorificato ed esaltato da coloro che lo ri. anche il Figlio parimenti lo fa . ma dello stesso nostro pensiero. e perché ne é l'autore.tesi oltre ció che lasciamo .nuità e con ordine nelle opere delia giustizia e della luce delia conoscenza. a seconda della urgenza del bisogno. fatto con conti. E la potenza di Dio: "II Figlio non puó far nulla da se stesso"!43. sempre procedendo in avanti. 19.noscenza del Padre. che opera ciascuno d'essi piü celermente di quanto non potrebbe fare la parola. pro. egli raccoglie l'ammirazione delle sue creature. il vero bene. sia questa visibile. non dico degli uccelli. né dei movimenti dei cieli. e che conduce al Padre.Cosi anche quando si dice che il Signore è via \ siamo portati a un concetto'piü alto di quello derivato dalTesperienza comune. Tuttavia. dell'aiuto delle sue mani. lui che non ha bisogno. perché dalla grandezza delle opere non siamo indotti a immaginare che il Signore non ha principio. agendo in un intento di bontá. né sono cosi rapidi i battiti degli occhi né i movimenti dello stesso nostro pensiero. che il Signore di per sé dona a coloro che credono in lui. Di quale estensione di tempo potrebbe dunque aver bisogno "colui che porta l'universo con la sua parola" e non opera in modo corporeo. Né i lampi. fa esistere quel che non ce. II Verbo demiurgo. ma ogni giudizio egli l'ha rimes.verso la dispensazione del Figlio. a causa della diversitá dei beneficiati. Non si discerne il Padre infatti dalla differenza delle opere che rivelerebbe una sua attivitá particolare e distinta . risuscita. fino a che raggiungiamo il beato fine. Tutto ció egli fa con il contatto della sua potenza. Infatti noi intendiamo per "via" il progresso verso la perfezione. .conoscono Padre del Signore nostro Gesü Cristo.

poiché la natura divina é scevra da com.fatti non differisce quanto all'essenza. Degli esseri nei quali uguale é la potenza. cosi faccio" . quasi che da li gli de. riflettendo lo splendore del Padre. cosi io parlo" e: "La parola che ascoltate non é mia. Ma il Verbo. Ritorniamo dunque di nuovo agli aspetti piü elevati deLTargomento. puó poi operare da sé. Quando dice: "Non ho parlato di testa mia".dizione. Cristo é "potenza di Dio e sapienza di Dio" . nell'eternitá. chi ha bene appreso il suo mestie. troverai che il Figlio sempre ap.rivasse la causalitá creatrice. E COSÍ "ogni cosa fu fatta per mezzo di lui" e "tutto É stato creato per mezzo di lui e per lui" .re e ne ha. tutto ció che appartiene al Padre appartiene al Figlio. Questo sarebbe il ruolo próprio degli schiavi.mente uguale . "II Padre infatti ama il Figlio e gli manifesta ogni cosa" .ta attraverso gli organi vocali. non per lenta e gradúale ad. secondo i principi della propria scienza. avrebbe bisogno di una speciale direttiva che stabilisca per lui il modo e la mi. del tutto lontano dalla divina dignitá. 20. e mentre farai sedere luno (il Padre) al posto del maestro. si esprime in questi termini non perché egli sia privo di liberta o senza impulso di volontá o perché attenda il segnale secondo il convenuto. che prescriva al Figlio. Fra gli uomini. la Potenza di Dio "nel quale sono nascosti tutti i tesori della sapienza e della scienza" . "saggio senza aver appreso" . dal Padre al Figlio. ma perché manifesta che la pro. un possesso solido e sicuro. non differirá nemmeno quanto alia potenza. Se in. ma concepia. per l'ac. se almeno riesci a salvare la consequenzia.pria intima disposizione é unita e inseparabile da quel. Ma io mi vergogno della bassezza del pensiero.la del Padre. e senza che gli sia affidato. Perció. ma la bontá del volere che coincidendo con l'essenza. metterai l'altro (il Figlio) al posto del discepolo ignorante: e cosi a poco a poco. e ancora: "Secondo che il Padre mi ha detto.sura delle sue operazioni? Tu aprirai anche una scuola. anche l'atto dev'essere assoluta. come a un suddito. 21. non perché egli adempia a un ruolo strumentale o servile.Perció dice il Signore: "Tutto ció che é mió é tuo" . nella vanitá dei tuoi ragionamenti. Significa che dal Padre proviene al Figlio l'agire con bontá verso di lui. ma di colui che mi ha mandato" e in un altro passo: "Come il Padre mi ha comandato. per diuturna pratica. Quello che noi chiamiamo comando. ripieno di beni del Padre. Che cosa significa dunque: "Fattosi ubbidiente" e: "Lo diede per noi tutti"? . vede il Padre" : non la figura.mola come una trasmissione di volontá che awiene in una forma divina. Ma tu ascolta questo: . ma perché egli creando compie il volere del Padre. il mandato per speciale incarico. né la forma. quel che deve fare. non com. pur non avendo bisogno di aiuto per operare. ma non puó giungere alia perfezione. cui sono stato condotto dalla concatenazione del discorso. perché é illimitata la sapienza del Padre e non si puó toccare il limite di ció che é illimitato.prendiamolo come un espressione imperativa proferí.posizione. é riguardata come simile e uguale. per ciascuna opera.litá dei ragionamenti. chi non concede che il Figlio tutto possegga fin dall'inizio. quasi facendo risalire a lui il principio della creazione.cumularsi dei precetti egli imparerá la saggezza e avanzerá verso la perfezione. "Chi vede me. che é sempre perfetto. anzi idéntica nel Padre e nel Figlio. il demiurgo di tutta la creazione. ma perché ogni cosa insieme gli é presente. non potra neppur concedere che rag.giunga la perfezione. come l'immagine di una forma che si riflette in uno specchio. COSÍ. tutto fa a somiglianza di colui che Tha generato.pienza di Dio.prende. Per conseguenza. "e le tue sono mié" . ch'egli ha acquisito: al contrario la Sa.

ESATTE NOZIONI SULLO SPIRITO. non ingrandi. "Spirito retto" . non seguendo una sola misura. ogni cosa riempie con la sua potenza .plice. "Spirito principale" . calmad!" e: "lo ve lo dico" e: "Demonio muto e sordo. A lui si rivolge tutto ció che ha bisogno di santifi. puramente immateriale e sem. a ogni potenza razionale offre da se stesso come una illuminazione per la ricerca della veritá.menti e ad alterazione. né si manifesta debole loperazione del Figlio.za per tutti emette la grazia in pienezza: ne gioiscono quelli che ne partecipano per quanto lo consenta la loro natura. egli per sé non vien meno in nessuno. a sufficien. é necessario pensi a una natura intelligente. né per questo si arguisce che sia imperfetta la potenza creatrice del Pa. Per prima cosa.riti e aiutati a raggiungere il fine loro proprio anche secondo natura. di infinita grandezza. Fa bene attenzione anche alie parole del Signore: dopo averci istruiti intorno al Padre. elargitrice dei propri beni. io te lo ordino" e tutte le altre analoghe. luce intelligibile.la tradizione non scritta dei padri .cazione. egli usa parole as.aria.municarsi! . é vario nei suoi prodigi. "Spirito Santo" è la sua propria e peculiare de.sce per progressivi accrescimenti. senza dimen. o del tutto affatto simile alia creatura. IX. presente a ognuno che sia capace di accoglierlo. affinché per mezzo di queste riconosciamo il nostro Signore e creatore. ma si comunica solo a chi é degno. Per natura inaccessibile. e per mezzo di quelle noi impariamo a cono. uditi i nomi dello Spirito. non in proporzione alia sua capacita di co. tutto intero presente a ciascuno e tutto intero presente dovunque.sione di tempo e di secoli. del cui beneficio gode colui che ne fruisce come s egli fosse il solo. ma distribuendo la sua operazione in proporzione della fede. Capace di perfezionare gli altri. Semplice nell'essenza. ma é la pienezza continua. é stabile in sé ed é insieme ovunque.solute e sovrane: "Lo voglio. a somiglianza di un rag. Cristo mori per noi" . come se fosse il solo. sii guarito" e: "Taci.ne della legge" e: "Mentre eravamo ancora peccatori. COSÍ sotto ogni aspetto si mostra vera la dottrina: che il Padre crea per mezzo del Figlio. Oramai cerchiamo quali siano le nostre comu. Perciò anche il Signore quando vuol insegnare a colei che credeva che si dovesse adorare Dio in un luo. chi dunque. CONFORMI ALL'LNSEGNAMENTO DELLE SCRITTURE 22. mentre illumina la térra e il mare e si mescola all.ni nozioni sullo Spirito Santo: sia quelle raccolte per noi dalle Scritture sia quelle che abbiamo ricevuto dai. non si eleva nella sua anima e non innalza il suo pensiero verso la suprema natura? È detto Spirito di Dio e "Spirito di verità che procede dal Padre" . che 1'incorporeo non si può circoscrivere."Cristo ci ha riscattati dalla maledizio.gio solare.sere tutto incorporeo. si puó comprendere per la sua bontá. dice che "Dio è spirito" . Cosí anche lo Spirito. vive senza bisogno di rifare le sue forze e anzi rifornisce la vita. conservando la propria integritá si comunica. lui desiderano ardentemente tutti quelli che vivono secondo virtü: dal suo soffio sono come rinvigo.nominazione: il nome che piü d ogni altro esprime 1'es. Lanciandosi invece col pensiero a quanto é piü alto.scere il Padre del nostro Signore e creatore. ma si propone 1'unità del volere. Perciò non può essere che chi ascolta lo Spirito si immagini una natura circoscritta. Si divide e resta impassibile. Quindi la formula "per mezzo del quale" onora la causa principale senza esprimere biasimo delia causa efficiente.go. di illimitata potenza.dre. Fonte di santitá. soggetta a muta.

Ma se nella formula del battesimo lo Spirito é uni. la somiglianza con Dio. Purificarsi dunque dalla bruttezza che si è impa. nel battesimo. questo è il solo modo di awicinarsi al Paráclito.mini" . allora non ci rimproverino se seguiamo quel che sta scritto. la perma. riguardo la sua grandezza.zare tutti i popoli "nel nome del Padre e del Figlio e dello Spirito Santo" senza disdegnare la comunione con lui. essi dicono. In ogni caso. come dichiarano. le sue operazioni. Non bisogna.ti futuri. che si preparano le macchine e gli agguati e che si incoraggiano lun Tai. 25. cosi le anime che portano lo Spirito (pneumatofore) illuminate dallo Spirito diventano esse stesse spirituali e riversano la grazia sugli altri.dienti divengono perfetti. Illuminando coloro che si sono puriñcati da ogni sozzura. Da qui provengono: la previsione degli awenimen.to hanno per esprimere lunione. É contro di noi. li rende spirituali. i progre.stata per il peccato.tro a daré aiuto. apparentemente. il piü alto dei de. ogni pensiero é ordinato contro di noi e le lingue di quei blasfemi dardeggiano. secondo l'esperienza e la forza di cia. coordinare lo Spirito Santo al Padre e al Figlio a causa della differenza di natura e della inferiore dignitá. X. che per l'attrattiva della carne finiscono con l'aggredire 1'anima e con l'estraniarla dalla familiarità di Dio. per quanto ne abbiamo cita. la cittadinanza celeste. i deboli sono presi per mano.nenza in Dio.sideri: divenire Dio. la sua dignità. abbiamo imparato a concepire dalle stesse parole dello Spirito. Queste sono dunque le nostre idee sullo Spirito Santo. se il Signore non ha stabilito una unione fra sé. una comunione e una unitá <di natura>. non ci rimproverino di porli in collegamento poiché noi non pensiamo né esprimiamo alcunché di diverso <da ció che é scritto>. Egli.23. per la comunione che hanno con lui. riconoscendo un occhio purifi.to al Padre e al Figlio e non ve persona alcuna cosi impudente da diré il contrario.come ci si potrebbe infatti awicinare col corpo all'incorporeo? . la gioia senza fine. come puó dirsi che non contrastino apertamente col precetto di Dio? Che se poi tale coordinazione non significa. ti mostrerà in se stesso l'immagine delllnvisibile. colpendo piü violente. e questi invece dicono che non bisogna coordinarlo al Padre e al Figlio. Che se il Signore.scuno. che. Attraverso di lui i cuori si elevano. la distribuzione dei doni di grazia. lo Spirito e il Padre. Ma non tentino di nascondere che noi siarno solo il pretesto della guerra: in realtá essi mirano piü in alto. A costoro é giusto rispondere con la parola degli apostoli: "Si deve obbedire a Dio piuttosto che agli uo. Ma preparativi di guerra si fanno contro di noi. la conoscenza dei misteri. dicano che cosa autorizza a crederlo e quale altro modo piü appropria. ritornare alia bellezza nativa e restituiré per cosi diré alFimmagine regale lantica forma per la purità.cato. chiaramente ordinó ai discepoli di battez.ma nellesclusione delle passioni.te poche fra molte. consiste in un awicinamento nello spazio . Ma ormai dobbiamo venire ai contraddittori e tentare di confutare le loro obiezioni a noi opposte sul fondamento della "falsa gnosi" í76. E come i corpi limpidi e trasparenti allorché un raggio li colpisce diventano anch'essi scintillanti e riflettono da se stessi un altro splendore. Nella beata contemplazione deH'immagine tu vedrai l'indicibile bellezza dell'Archetipo. affidandoci il battesimo della salvezza. come un sole. La familiaritá dello Spirito con l'anima non . la comprensione delle cose nascoste. A COLORO CHE DICONO CHE NON BISOGNA COORDINARE LO SPIRITO SANTO AL PADRE E AL FIGLIO 24.mente di quanto quei cristicidi non colpissero Stefano con le pietre. .

A chi guai? A chi sciagura? A chi angustia e ac. ci siamo accostati al Dio vivente . salvaguardando insieme l'inse. In qual modo siamo salvati? Rinati dall'alto. chi non la custodisce in ogni occa. come quelli che non hanno mantenuto fede ai patti delia loro salvezza? Che cosa debbo dire dunque di colui che rinnega Dio? Che cosa di colui . getteremo via la forma. io fino ad allora nemico a causa del peccato? Anzi. XI.feritaci> nel battesimo. Tradirò dunque.gnamento sul battesimo sia nella professione di fede. Se infatti il Signore ci ha consegnato come necessário e salutare dogma la coordinazione dello Spirito Santo con il Padre.de. e credono invece che lo si debba dividere e separare nettamente dal Padre e abbassare a una natura servile.tengono piü importante la loro bestemmia che il preceito del Signore? Ma ormai deponiamo ogni contesa ed esaminia. si rende estraneo alie pro. invocano le prove delia Scrittura. Se infatti il battesimo è per me principio di vita e se il primo dei giorni è quello della rigenerazione. nel Figlio e nello Spirito Santo. come vogliono fare i debitori degni di fiducia.ghiamo adesso ció che abbiamo allora accettato. è chiaro che la parola piü preziosa fra tutte è quella pro. andando contro a ció che ha scritto di própria mano e ha deposto a professione della <propria> fede. pronunciarono quella salutare parola . soppri. evidentemente.mendo la tradizione apostólica. raggirato dalle speciose ragioni di costoro. Per qual motivo noi siamo Cristiani? Per la fe. Non per i preva. io chiedo nella preghiera per me stesso di partirmene verso il Signore con questa professione e li esorto a custodire e a conservare lo Spirito indiviso dal Padre e dal Figlio . potrebbe diré ognuno.nunziata al momento in cui mi è stato fatto il dono dell'adozione filíale.mo. Quanto poi alia professione di fede.Ma è la fede che è attaccata e lo scopo comune a tutti gli awersari e nemici delia sana dottrina.tano come inattendibile la testimonianza non scritta dei padri.ricatori? Non per chi ha rinnegato la fede? Ma qual è la prova dei loro rinnegamento? Non sta forse in questo: che essi hanno rifiutato le loro proprie professioni? Che cosa hanno professato e quando? Che crede. il tipo di insegnamento che abbiamo ricevuto? . la tradizione che mi ha introdotto nella luce. dal Figlio e dallo Spirito Santo. per la quale sono divenuto figlio di Dio. dopo aver rinunciato al diavolo e ai suoi angeli. Ma noi non abbandoneremo la verità. Per questo. è quello di scuotere il fondamento delia fede in Cristo. e distruggendola totalmente. Come lo saremmo infatti diversamente? Avendo conosciuto questa salvezza assicurata dal Padre. PREVARICA CHI RINNEGA LO SPIRITO 27. sia nel pieno rendimento di gloria .mo insieme attentamente gli argomenti che abbiamo in mano. quando allontanandoci dagli idoli. V'è ugual danno sia riel moriré privi del battesi. ma a loro cosi non sembra. né per timo.messe di Dio . per la sua grazia <con. Quale nome dunque che a loro convenga è stato trovato dai figli delia luce? Non si chiamano prevaricatori.sione e non le aderisce per tutta la sua vita come a una sicura salvaguardia.vano nel Padre. mentre rifiu. che mi ha donato la conoscenza di Dio. quando. Sarebbe certo il caso di piangere molto se adesso ci trovassimo piü lontani dalla nostra salvezza che non al momento in cui siamo venuti alia fede : se rinne. 26. non è vero che essi ri.cecamento? A chi eterna condanna? .re tradiremo la nostra alleanza con essa. sia nellaverne ricevuto uno mancante di un elemento che viene dalla tradizione . che abbiamo deposto al nostro primo ingresso <nella comunità> .

Tuno all'altro congiunto e inseparabili. "Tutti voi .dice . né é possibile invocare il Padre se non nello Spirito di adozione .dato soltanto dello Spirito Santo a proposito del batte. la separazione dello Spirito dal Padre e dal Figlio è rischiosa per chi battez. come Pietro ci insegna negli Atti: "Gesü di Nazaret. nel battesimo. oppure a colui che invoca Dio. né da strumenti di tortura. ma che apporta alie anime una grande salvezza. Costui non partecipa neppure della vera adorazio.che rinnega Cristo? Che cos altro mai che prevaricatore? E a colui che rinnega lo Spirito quale nome vuoi che io dia? Non sarà questo stesso. E nessuno interpreti male la parola deli'Apostolo. e non crede nemmeno nel Padre colui che non ha creduto nel Figlio. avete rivestito il Cristo" . come colui che rinnega gli impegni assunti con Dio? Dunque. infatti.za e inutile per chi riceve .gliere qualcosa è chiaramente un allontanarsi dalla vita eterna. il Figlio unto e il crisma: lo Spirito. Talora tuttavia sembra che l'Apostolo si sia ricor. E: "Nessuno mai ha visto Dio. E ancora: "Tutti voi che siete stati battezzati in Cristo.che siete stati battezzati in Cristo. ma il Figlio unigénito.il battesimo. né da spada. poiché la confessione di fede in lui ci procura la beatitudine delia pietà e il suo rifiuto ci espone alia condanna di ateísmo. . E il salmista: "Per questo Dio. ti ha unto con olio d allegrezza" . facendo menzione dei battesimo. Bi. né per questo ritenga sia indifferente 1'invocazione dei nomi.tezziamo nel nome dei Padre e dei Figlio e dello Spirito Santo. che Cristo non gli gioverá nulla . che Dio unse con lo Spirito Santo" . omette il nome dei Padre e dello Spirito Santo.simo: "Tutti . il battesimo si fonda sulla fede e luna e l'altro raggiungono il compimento perfetto mediante gli stessi nomi.dice .sogna infatti che resti sempre inviolabile la tradizione data nella grazia vivificante.siamo stati battezzati in un sol corpo. nascosta nel mistero. non sarebbe terribile questo rinnegare Dio da parte di gente non spaventata né da fuoco. CONTRO COLORO CHE DICONO: BASTA SOLTANTO IL BATTESIMO NEL SIGNORE 28. come potrebbe essere sicuro per noi separare lo Spirito dal Padre e dal Figlio? La fede e il battesimo sono i due modi della salvezza. che é nel seno del Padre.ne: non é infatti possibile adorare il Figlio se non nello Spirito Santo. ci ha dato una forza di rinnovamento che ha una causa indicibile. Si accorda in questo sen. in un solo Spirito" . "Non é possibile diré "Signore Gesü".nega Dio. Colui che ha liberato la nostra vita dalla corruzio. Nominare Cristo infatti significa fare una confessione di fede completa: manifesta Dio che unge. se lo Spirito non é presente. né da ruota. ma rinnega il Figlio. ma illusa soltanto da sofismi e raggiri dei nemici dello Spirito? lo attesto a ogni uomo che confessa Cristo e rin. Come infatti credia. E in Isaia: "Lo spirito del Signore è su di me: perché di esso egli mi ha unto" . Non crede infatti nel Figlio chi non crede nello Spirito. se non nello Spirito Santo" . il tuo Dio. Se dunque. Cosi aggiungere o to. né da croce.so anche: "Voi sarete battezzati nello Spirito Santo" e: "Egli vi battezzerà nello Spirito Santo" . egli ce lo ha fatto conoscere" . XII. che vana é la sua fede. Ma non per questo si potrebbe diré perfetto un battesimo nel quale fosse invocato soltanto il nome dello Spirito. La fede infatti si perfeziona col battesimo. che spesso.mo nel Padre e Figlio e Spirito Santo. cosi anche bat. siete stati battezzati nella sua morte" .ne . e a colui che rifiuta lo Spirito Santo che la sua fede nel Padre e nel Figlio cadrá nel vuoto: non puó averia. né da fruste.

con i suoi angeli" .le parentela <con Dio>.egli dice .sposta alcuna. Eppure . aggiunge gli angeli quando dice: "Ti attesto.dicono .sto anch egli al giogo della schiavitü? Non a parità dunque si fa menzione dello Spirito e degli angeli: lo Spirito infatti <si ricorda> come Signo. io parlero.Viene prima la professione che porta alia salvezza. térra" . presta l'orecchio. anche il Figlio dell'uomo lo riconoscerà davanti agli angeli di Dio: ma chi mi rinnegherà davanti agli uomini. per prepararsi prove valide per il grande tribunale. tanto palese è la sua assurdità. da nessun altro può ottenersi se non da chi possegga una natura. Da parte mia. PERCHÉ PAOLO AGGIUNGE GLI ANGELÍ AL PADRE E AL FLGLIO 29. gli angeli invece sono introdotti come di. davanti a Dio e a Cristo Gesü e ai suoi angeli eletti" : ma questi angeli noi né li estraniamo dal resto della creazione.mi riconoscerà davanti agli uomini. . li ha chia. ma giá anche un colle fu chiamato testimone da Giacobbe .mati a testimoni. o cielo.gno di schiavitü. e fremette a lungo fortemente poiché due misfatti ha commesso il mió popolo" . Per questo già qui egli rende testimonianza davanti agli angeli.re delle empietá del popolo: "Stupi il cielo di questo.re della vita. Perciò Mosè quando è sul punto di consegnare i comandamenti al popolo di chiara: "Quest'oggi io vi chiamo a testimoni il cielo e la terra" . né tolleriamo di connumerar.li insieme al Padre e al Figlio. davanti a un giudice mite e indulgente e che soprattutto manifesti nella sua equanimità verso gli accusati l'incontestabile giustizia dei suoi giudizi. e ascolta o terra le parole <che proferirc" dalla mia bocca" . affidalo a uomini degni di fiducia" . se è sottopo. non cessano mai dallattestarlo e anzi invocano il cielo e la terra: poiché ora ogni azione si compie nel loro seno e al momento del giudizio delle azioni compiute durante la vita. segue súbito appresso il battesimo. Lo stesso Paolo. Geremia poi narra di un certo stupore del cielo alTudi. e sia estraneo alia condizione servile. che si può produrre un testimone che sia compa. quando verrà nella gloria del Padre a giudicare tutti gli abitanti della terra in giustizia. a suggellare il no. "Chiunque infatti . Anche l'Apostolo. dice a Timoteo: "Ció che hai ricevuto da me davanti a molti testimoni. innalzó una pietra a testimonianza delle parole <di Dio> 2H. 30. Ora. E non egli solo. cielo. È costume dei santi daré i precetti di Dio davanti a testimoni.fensori dei compagni di servitü e fedeli testimoni della verità. XIII. Ma che da schiavo diventi libero e sia chiamato Figlio di Dio e sia fatto rivivere dalla morte. essi saranno accanto ai giudicati. ma tutti assolutamente coloro cui sia stato affidato qualche ministero della parola.dice <il salmista> . Quanto a Gesü figlio di Nun. non sono affatto glorificad per questo insieme con loro. che sa che gli angeli sono posti per gli uomini come pedagoghi o precettori.lalto del cielo e la terra per giudicare il suo popolo" . E Paolo in un altro passo dice: "Nella rivelazione del Signore Gesü dal cielo. E Isaia: "Ascolta. sarà rinnegato davanti agli angeli di Dio" . anche gli angeli invoca come testimoni: egli sa infatti che gli angeli assisteranno il giudice. dico questo. per esempio.anche altri esseri connumerad col Padre e col Figlio. E ancora pronunciando il cântico: "Fa attenzione. Come infatti potra condurre all'unione con Dio. "Chiamerà .stro assenso. chi gli sia estraneo? Come potra liberare. benché tale discorso non meriti ri. Cosi ¡'Apostolo nella sua testimonianza a Timoteo.

un battesimo che opera la separazione dal Faraone come questa la <separa> dalla tirannide del diavolo. e il serpente posto sul vessillo è tipo della passione salvi. II mare uccideva in se stesso il nemico. dalle acque anche noi risaliamo come viventi dai morti. "Chi è sapiente e comprende queste cose?" : che il mare era nel significato típico. nella nube e nel mare" . Ugualmente si riconosce che si è avuta fede già negli uomini: "II popolo credette in Dio e in Mosè.fica consumata per mezzo della croce: e perciò chi lo guardava era salvo .bile.tezzati. Da quello il popolo usci illeso.dicono . II sangue dellagnello infatti è tipo del sangue di Cristo: i primogeniti sono tipi del primo uomo creato. a significare che noi. per produrli nel tempo a venire. il quale poiché necessariamente è presente in noi. per questo tutti moriamo in Adamo e la morte regnò . ma unito al Signore. "Se qualcuno ha sete ."Questa pietra .pita dalla forza di quel ricordo. ma per comunione di natura. poiché la grazia veniva concessa a coloro che erano stati contrassegnati col sangue. Ma neppure se siamo battezzati in lui . é coordinato a Dio. Perché dunque. qualunque essi siano.re e la nube. non moriamo piü in Adamo . l'acqua delia roccia è tipo della potenza vivificante del Verbo. Cosi anche gli awenimenti dell'esodo sono narrati per significare coloro che sono salvati mediante il battesimo. chiedono. XIV. Ma lo Spirito. prefiguravano la grazia futura. che spesso l'adombramento dei tipi ha in precedenza signifícate. come tipo.neppure in questo caso é giusto che sia messo in ordine di parità con Dio. che estingue la fiamma delle passioni con la mortificazione delle nostre membra. E infatti: "Alcuni furono bat. Cosí Adamo è il tipo di colui che deve venire e la roccia è il tipo di Cristo . quando anche per gli uomini sono attestate le medesime cose? Che diremo. Anche la manna è tipo del pane vivo. e fa prevedere il futuro in modo intelligi. suo servo"21S. Furono salvati i primo. al presente inducevano alia fede provocando stupore.dice <il Signore> .dice . .sará testimone contro di voi da oggi fino agli ultimi giorni. OBIEZIONE: ALCUNI SONO STATI BATTEZZATI IN MOSÉ E CREDETTERO IN LUI. vivificati in Cristo.venga a me e beva" °. In tal modo coloro cui é stata affidata la cura d'anime si preparano i testimoni. non per questo la natura delle realtà divine è anch essa una piccola cosa. ma riguardo airawenire.tezzati anche in Mosè. fino al termine della Legge e alTawento di Cristo . non trascinato da noi a forza. ogni volta che menti. 11 ma. La nube poi è l'ombra del dono che viene dallo Spirito. tra. Ma perché le realtà divine sono prefigúrate da cose umili e umane. II tipo infatti chiarisce per imitazione le cose che si attendono.smesso per la serie della discendenza fino alia fine. certo almeno perché la coscienza di ciascuno fosse col. forse perché credeva che per la potenza di Dio anche le pietre potessero emette. SI RISPONDE ALL'OBIEZIONE.re voce a rimprovero dei trasgressori: e se non questo. in conseguenza delia fede e del battesimo. salvati per dono di colui che ci ha chiamati . La fede in Mosè e nella nube è come la fede in un ombra e in un tipo. SI PARLA ANCHE DEI "TIPI" 31. non per il bisogno occasionale. Ma i primogeniti furono amorosamente custoditi da Dio perché lo sterminatore non li toccasse .geniti degli Israeliti alio stesso modo dei corpi dei bat. dunque? Che la fede nello Spirito è come la fede nel Padre e nel Figlio e cosi anche il batte. qui muore la nostra inimicizia verso Dio. esaltare e magnificare tanto lo Spirito Santo al di sopra delia creazione. disceso dal cielo .rete al Signore Dio nostro" .simo.

un agnello costituiva il tipo deH'offerta sacrifícale. muovendo dall'ombra e dai tipi? Certo è proprio di una mente ancora molto infantile e di un bambino che ha dawero ancora bisogno del latte. chi giudica la verità attraverso l'ombra e confronta coi tipi le realtà da essi signifícate e mediante Mosè e il mare tenta di svolgere insieme tutta l'economia evangélica. nel servizio della Legge. come quella dell aquila .cosa di grande. per tre giorni e per tre notti . Perché dunque confronti i battesimi che hanno in comune soltanto il nome. secondo il loro modo di ragionare. che trascende la natura.rituale <si riceve> attraverso Mosè? Quale morte dei peccati awiene? Quelli non morirono con Cristo. ma di Cristo.secondo la domandá del popolo che diceva: "Parla tu con noi. che ha detto: "Se cre. È perianto parlando dei battesimo legale che dice la Sciittura: "Furono battezzati in Mosè" . perció non sono neppure risorti con lui . E che dunque? Poiché in Mosè si battezzò in forma di tipo. Mosè non era tipo dello Spirito. coloro che screditano la verità.32.credette in Dio e in Mosè. invece di Isacco . quale rinnova.mento di vita awiene infatti nel mare? Quale dono spi. La passione del Signore non sarebbe piü gloriosa. per il fatto che è stata prefigurata per mezzo di Mosè? Cosi anche nel caso che si sia battezzati in Mosè. La stessa cosa fa anche a riguardo del battesimo. come. quando trasmetteva al popolo ció che riguardava Dio. non parli con noi Dio" . piut. nelle mani di un mediatore" . Fu data infatti la Legge "disposta per mezzo degli angelí.to alia realtà. il mediatore fra Dio e gli uomini. non è piccola grazia quella che dallo Spirito viene sul battesimo. mentre la differenza di fatto è tanta quanta potrebbe essere quella del sogno rispet. Ma anche la fede in Mosè non significa che la fede nello Spirito Santo sia degna di poca stima. dellombra e delle immagini rispetto alie realtà sostanziali? 33. essa sminui. L'amore di Dio per gli uomini non sarebbe piü qual.sce la credenza nel Dio dell'universo. quando venivamo condotti alia perfezione. il mediatore fra Dio e gli uomini. che si vien rinnovando nella conoscenza. Colui che dirige le nostre . Per conse.tosto. al modo dellmiziazione scolastica.deste in Mosè. Egli prefigurava. Perché dunque mostrano come disprezzabile il vanto della nostra speranza e il ricco dono di Dio e Salvatore nostro che per rigenerazione rinnova la nostra giovinezza. "II popolo . da quando. ignorare il grande mistero della nostra salvezza. a immagine del suo creatore . La discesa airinferno non sarebbe piü temibile. credereste <anche> in me" . da quando Giona. fu il tipo delia morte. Ho da dire tuttavia che è consuetudine nella Scrit. né nel loro corpo la morte di Gesü . non si sono spogliati del. fummo istruiti dapprima negli elementi piü facili da apprendere e commisurati alia nostra gradúale capacité di conoscere. per esempio: "Hanno Mosè e i profeti" .dice <la Scrittura> . nellesercitazione delia pietà.l'uomo vecchio e non si sono rivestiti del nuovo. Sarebbe dunque una piccola cosa la fede nel Signore.guenza la fede in Mosè è in riferimento al Signore. suo servo" . perché anche Abramo non risparmiò il suo proprio figlio. Quale remissione dei peccati. Non portarono Timmagine del Celeste .bia dato il suo Figlio unigénito per i nostri peccati.tura dire: Mosè e la Legge. benché egli ab.evidentemente di Mosè . A Dio dunque fu unito e non alio Spirito: ed era tipo non dello Spirito. per questo la grazia del battesimo è forse insignificante? Cosi certamente piü nulla di grande vi sarebbe nei nostri misteri se noi disprezzassimo con i tipi il segno che vi è in ciascuno.

Per un analoga ragione. consiste nel richiamarlo dalla sua condizione di decadimento. Timitazione di Cristo.ne. quasi nutriti nelle tenebre.tecipe delTonore dovuto al Padre e al Figlio. abituando. II corpo dei battezzati è come sepolto nell'acqua. sono concepite come esercizi degli occhi del cuo. Dovremo o istruire degli ignoranti. secondo quel che dice 1'Apostolo: "Siete stati circoncisi con una . o resistere a chi si comporta male. nel ricondurlo alia familiarità di Dio dallo stato di alienazione causato dalla disobbedienza. egli mostró questa dol.re. la risurrezione. di umiltà. solle.mento? E qual è il vantaggio di questa imitazione? Anzitutto è necessário interrompere la continuità con la vita precedente.te vie d uscita. XV. nelFabisso dei. alio stesso modo. accecata dalla passione. come indica lo stesso nome. con lá loro mente.l'inizio le ombre dei corpi e a guardare il sole nell'ac. 35. riguardo alluomo. allorché si cambia vita. la croce. E come realizzare la discesa agli inferi? Imitando la sepoltura di Cristo mediante il battesi. se non siamo "rinati dallalto" . sia la Legge "che contiene lombra delle cose future" sia l'anticipazione com. Se anche .cose. Ma risaliamo dunque un po' piü addietro. secondo la parola dei Signo. È dunque necessaria. fintanto che io giunga alia risurrezione dei morti" . negli imperscrutabili giudizi delia sua intelligenza . Tali sono le loro affermazioni. che è enigma della ve. basti questo. perché la vita sia perfetta. recuperasse la sua antica adozione a figlio . sulle figure. Non è possibile sof. porre termine a ció che precede e daré inizio a ció che vien di seguito.posizione delle opere della carne. salvato dalla imitazione di Cristo. un po' di riposo divide la corsa dell'andata dalla corsa del ritorno..noi siamo battezzati nell'acqua.re: cosicché diventi facile per noi il passaggio da queste alia sapienza nascosta nel mistero . non per questo noi onoreremo l'acqua piü di tutta quanta la creazione insieme.la ricchezza delia sua sapienza.dare la pura luce non ne siamo accecati. è inizio di una seconda vita. RISPOSTA ALL'OBIEZIONE: "NOI SIAMO BATTEZZATI ANCHE IN ACQUA". Come nel caso della doppia corsa dello stadio. Come dunque potremo pervenire alia rassomi.za.va i nostri occhi.rita.glianza delia sua morte? Se saremo consepolti con lui nel battesimo . Timitatore di Cristo : "Conformato alia sua morte.li a poco a poco alia grande luce delia verità.qua perché non accada che gettandoci súbito a riguar. Ma per cominciare la seconda vita bisogna porre termine alia precedente. perché 1'uomo. Per riguardo alia nostra debolezza. abituandoci a vedere sul.terponesse fra le due vite. la sepoltura.piutasi per mezzo dei profeti. altrimenti la digressione sarebbe molto piü ampia dell'argomento principale. VI SI PARLA ANCHE DEL BATTESIMO 34. gli esempi dei comportamenti evangelici. Quanto a noi. come dice Paolo. una pausa. L'economia di Dio e nostro Salvatore. di pazienza lasciatici nel corso delia sua vita.ce e a noi ben adatta guida.essi dicono . le soffe. non ci tireremo indietro dal trattar. ma anche delia sua morte. Che altro aggiungono ancora? Essi hanno mol. Ma. non solo negli esempi di mitez. II battesimo dunque suggerisce simbolicamente una de.mo. Per questo motivo il soggiorno di Cristo nella carne. non risparmiano nessun mezzo per vendicarsi di chi li ha offesi. né la faremo par. Ciò che è impossibile. In qual modo awiene questo seppelli. discorsi di gente adirata che. La rinascita. sembró necessário che una forma di morte si in.fermarci piü a lungo su questo argomento.renze.

nosciamo un solo battesimo salvifico. di tenere un comportamento distaccato dal denaro. affinché sia raffigurato il tipo delia morte e i battezzati traggano luce per l'anima nella trasmissione della scienza di Dio. la libertá di chiamare Dio Padre nostro.nedizione.dice . il chiamarsi figlio della luce. Da una parte <allora> l'acqua presenta l'im. Cosi ci è divenuto chiaro quel che cercavamo: perché alio Spirito si sia aggiunta l'acqua. per una scelta deliberata. Per opera dello Spirito Santo si attua la nostra restituzione al paradiso . consepolti con lui nel battesimo" .sicché noi ci conserviamo. Se tale è la caparra.circonci. e rinnova le nostre anime dalla morte del peccato alia vita originaria . 36. in una parola. essere nella pienezza della be.zerà nello Spirito Santo e nel fuoco" 2Ó6: e chiama qui battesimo di fuoco la prova del giudizio. di essere miti. la cui fruizione attendiamo per fede. e.sione che non è di mano d'uomo per spogliarvi del corpo di carne nella circoncisione di Cristo. co. il partecipare alia gloria eterna. . noi co. II battesimo di fatto non è "un rimuovere la sporci.magine delia morte. sta. la salita al regno dei cieli. durante questa vita e nella futura. il rítorno all'adozione filiale. Per questa ragione noi non ci purifichiamo. impegnandoci fin d ora in quel che è possesso proprio e naturale della vita eterna.in acqua. non mi sembra che si allon. Ritorniamo quindi al nostro proposito. dicesse che l'evangelo è una prefigurazione della vita che scaturisce dalla risurrezione. alia maniera giudaica. dispensatore della vita. ma colui che viene dietro di me è piü forte di me: io non sono degno di portare i suoi sandali. poiché una sola è la morte per il mondo e una la risurrezione dei morti. Nei battesimo due sono gli scopi perseguiti: aboliré il corpo del peccato perché non producá piü frutti per la morte . ci propone tutto il comportamento evangélico. la comunione alia grazia di Cristo. secondo che dice l'Apostolo: "II fuoco proverá quale valore abbia Topera di ciascuno". vivere nello Spirito e daré frutti nella santità .tanerebbe dal giusto. E ancora: "II giorno manifesterá che egli si rivela nel fuoco" .chia sovraggiuntasi in conseguenza del modo di sentire della carne. Grazie a ció il Signore. secondo ció che sta scritto: "Tu mi laverai e io saró piü bianco della neve" . "lo vi battezzo . Che se ve una grazia nell'acqua. di rimanere puri dall'amore del piacere. In tre immersioni e in altrettante invocazioni si compie il grande mistero del battesimo. preparandoci alia vita che scaturisce dalla risurrezione. Questo è dunque il "rinascere dall'alto" da acqua e da Spirito : la morte si compie nell'acqua. contemplando come in uno specchio il dono dei beni che ci sono riservati nelle promesse come già presenti. prescrivendoci di non adirarci. egli vi battez. Ed è come la purificazione dell'anima dalla mac. sulla retta via. Se dunque qualcuno. da ogni contaminazione . volendolo definire. che presenta il tipo della morte e della vita: l'acqua è la figura della morte. per penitenza. lo Spirito offre la caparra della vita. dall'altra lo Spirito infonde la forza vivificante. ma una domanda rivolta a Dio di una buona coscienza" . questa non viene dalla natura dell'acqua. Di esse è tipo il battesimo .zia del corpo. la nostra vita si attua per lo Spirito.bili il patto del battesimo. Cosi dunque il Signore. quale sara il completamento? Se tale è lanticipo quale sarà la pienezza? Anche da qui si comprende la differenza fra la grazia che viene dallo Spirito e il battesimo d acqua: perché Giovanni ha battezzato in acqua e il Signore nostro Gesü Cristo nello Spirito Santo. poiché il corpo vi è accolto come in una tomba. ma dalla presenza dello Spirito.

glorifica il creatore nel quale sono state create tutte le cose. la causa operante: il Figlio.li dell'acqua per cottenere la> loro salvezza.buendo in particolare a ciascuno. a suo piacimento" . i principati. nei combattimenti per la pietà. "Vi sono distinzioni di carismi. giudicato da tutti. ma lo Spirito è lo stesso . poiché so. Nei passo relativo al carisma delle lingue. decidano co. che Tordine sia stato rovesciato. ma a Dio" dimostra che i peccati contro lo Spirito Santo e contro Dio sono gli stessi. ci ha rivelato il creatore soltanto dalle cose percettibili. ma è lo stesso Dio che opera tutto in tutti". il Padre.colo ripreso da tutti. per secondo dei Figlio e per terzo di Dio. hanno realmente.no stati battezzati nel proprio sangue . Tu potresti apprendere la comunione dello Spirito col Padre e col Figlio anche dalle opere iniziali delia creazione. per la grazia infusa dallo Spirito Santo. "Ma è 1'unico e medesimo Spirito che opera ogni cosa. lo Spirito Santo è presente a di. NEL GIUDIZIO FUTURO 37. Ritorniamo dunque all'argomento iniziale: come. Ma tu. i troni e le dominazioni e ogni altra natura razionale. infine spingiamo la nostra mente alia sorgente e alia causa dei beni. i segreti del suo cuore svelati.razione lo Spirito è unito e indivisibile dal Padre e dal Figlio. Quando Dio distingue le operazioni e il Signore distingue i ministeri.storo quale posto assegnare alio Spirito Santo: se sia piü giusto unirlo a Dio o abbassarlo verso la creazione. si ri. Le potenze sovracosmiche pure e intelligenti sono e sono chiamate sante. XVI. poi pensiamo a chi li invia.mità alia dignità di ciascuno. Paolo scrivendo ai Corinti dice: "Se voi tutti vi mettete a profetare ed entrasse un infedele o un non-iniziato. la causa perfezionante: lo Spirito. se mai esista senza nome. egli adorerà Dio. E anche cosi potresti apprendere che in ogni ope. 38. Se infatti dalla profezia. ci imbattiamo per primo con chi li distribuisce. Ma è taciuto il modo delia creazione delle potenze celesti: lautore che ha narrato 1'origine dei mondo.dice ¡'Apostolo E vi sono distinzioni di ministério ma il Signore è lo stesso. Neila creazione di questi esseri prendimi in considerazione la causa prima di ciò che è stato fatto: il Padre. e non nell'imitazione soltanto.conosce che Dio è presente nei profeti.Già alcuni. Non lo dico perché io rifiuti il battesimo d'acqua.na.stribuire secondo il proprio volere i carismi. in confor. i poteri. prostrato faccia a terra. che hai la capacità di intuire per analogia le realtà invisibili partendo da quelle visibili. ec. E vi sono distinzioni di atti. le visibili e le invisibili. in tutto. Anche la domanda di Pietro a Saffira: "Perché vi siete messi d'accordo per tentare lo Spirito Santo?" . LO SPIRITO SANTO È INSEPARABILE DAL PADRE E DAL FIGLIO IN TUTTO: NELLA CREAZIONE DEGLI ESSERI INTELLIGENTI. "Voi non avete mentito agli uomini. distri. proclamando che Dio è realmente in mezzo a voi" . NELL'ECONOMIA DI SALVEZZA DEGLI UOMINI. poiché posseggono la santità. lo Spirito Santo sia inseparabile dal Padre e dal Figlio né si frapponga fxa essi distanza alcu. Egli prese 1'awio dalle nostre forme: quando riceviamo dei doni. affrontato la morte per Cristo e non hanno avuto bisogno dei simbo. . che opera secondo la distribuzione dei doni dello Spirito. le potestà. dal momento che qui ¡'Apostolo fa menzione per primo dello Spirito. Non si deve tuttavia assolutamente già pensare. Cosi. ma per dissolvere i ragionamenti di quelli che si levano contro lo Spirito e confondono cose inconfondibili ed equiparano cose che non si possono mettere alia parí.

gnore i cieli si consolidarono. se non nello Spirito Santo. E nessuno creda che vengo affermando che esisto.Di conseguenza gli spiriti che hanno compiti mini. né mai desistono dalla cura del vero bene. ma anche il Figlio vuole perfezionare Topera per mezzo dello Spirito . ma delia Parola che era in principio presso Dio ed è Dio . Queste potenze custodiscono la loro dignità perseverando nel bene. dallatto dei Figlio sono condotti all'essere. tutto si confonde. Troni e dominazioni. nel caso che non sia perfezionata dallo Spirito . Neppure il Figlio avrebbe bisogno di una cooperazione. Inoltre né il Padre "che opera tutto in tutti" com.pie un opera imperfeita. altro il fuoco. poiché opera a somiglian. proferita dagli organi foneti. benché al. la cui caduta dimostra la mia affermazione che le potenze invisibili posseggono il libero arbitrio e stanno in equilibrio tra ia virtü e il vizio.trebbero condurre una vita felice. ma egli vuole <crea.pri corpi allorché appaiono a chi ne è degno. Che altro mai potrebbe essere la confermazione se non il perfezionamento nella santità. Questo perché la profezia é uno dei carismi che lo Spirito distribuisce. il Soffio che conferma. . Se tu opprimi nel pensiero lo Spirito. Uno è il principio degli esseri. e nessuno che parli nello Spirito di Dio può diré Gesü è anatema" : ció che direbbero gli spiriti malvagi e awersi. né il Figlio compie unazione creatrice manchevole. poiché crea per suo solo vole. nell aspetto dei loro pro. La santità quindi. La perfezione degli angelí poi è la santità e la stabilità in essa. essendo pienamente arbitre nelle proprie delibera. A colui che ricevette l'ordine di annunciare i misten della visione "all'uomo dei desideri" . che opera mediante il Figlio e perfeziona nello Spirito .litá nel bene? La santità non esiste senza lo Spirito.ne. non avrebbe bisogno dei Figlio.za dei Padre. Come si riconosce il cauterio dal fuoco. 1'immutabilità. scompaiono i cori angelici.tere dallo Spirito? "Nessuno infatti può diré Gesü è il Signore. senza ordi. espirato dagli organi respiratori. dalla presenza dello Spiri. se non vedessero continuamente il volto del Padre che é nei cieli? .ci . dal momento che la parola significa la fermezza. né dei soffio. principati e potestá come po. conferisce loro la perfezione per la comunione con lo Spirito. secondo che sta scritto: "Dio ce li ha rivelati per mezzo dello Spirito" . che procede dal Padre" . come sta scritto: "Colui che fa dei venti i suoi angeli e delle fiam.to ricevono la perfezione. E Soffio delia bocca di Dio è "lo Spirito di verità. analogamente nelle potenze celesti la loro sostanza è forse un soffio d'aria oppure un fuoco immateriale. Le potenze dei cieli non sono sante per natura: in tal modo non differirebbero affatto dallo Spirito Santo. che è estrinseca alia loro sostanza.tra sia la sostanza soggiacente.me di fuoco i suoi servi" 2S2: perciò essi sono localizzati in un luogo e diventano visibili. e per il soffio delia sua bocca tutta la loro potenza" . Non si tratta dunque delia parola che è significativa modulazione d'aria. e perciò hanno bisogno del soccorso dello Spirito. invece esse hanno dallo Spirito la misura delia santità in propor. se non dallo Spirito Santo? Alio Spirito infatti conviene propriamente la rivelazione dei misteri. la loro vita è senza legge.zioni.re. Tu comprendi dunque che sono tre: il Signore che ordina. E come potrebbero diré gli angeli: "Gloria a Dio nel piü alto dei cieli" se non avessero ricevuto il po.zione della loro relativa eccellenza. da dove venne la sapienza per insegnare le cose nascoste. e stabi. svaniscono le gerarchie degli arcangeli. senza definizione. la Parola che crea.re> per mezzo dei Figlio. lo dico che anche Gabriele predice il futuro in nessun altro modo che per la prescienza dello Spirito.steriali esistono per volere dei Padre. Cosi infatti il Padre.no tre ipostasi sovrane27\ né che io dlchiaro imperfetto 1'attò del Figlio. che è alito delia bocca. "Per la parola del Si.

saranno ritenuti" . in terzo luogo i dottori. egli beato e único sovrano . se lo lo. Se qualcuno attentamente rifletta. e l oro e il ferro sarebbero ugualmente calpestati per l'impossibilitá di distinguerli. questi è il mío Figlio diletto" . saranno dimessi. lo Spirito Santo non vi mancherà come alcuni credono. alitando sul volto dei discepoli che cosa dice? "Ricevete lo Spirito Santo. i tuoi occhi resterebbero ciechi.Ma questa visione non puó aversi senza lo Spirito .stoli. egli invece sarà presente anche al giorno della rivelazione del Signore . secondo la bontà di Dio. ma che fin dalla creazione sono già immediatamente perfetti. certo. in seguito i miracoli e quindi ancora i carismi di guarigione. é impossibile condurre fino alia fine la vita conforme alia legge senza lo Spirito: non piü almeno del buon ordine dell'esercito senza il comandante. Come di notte.tazioni del demonio: "Gesü . santo" se non avessero appreso dallo Spirito quante volte convenga alia pietá proclamare questa lode? Se dunque lodano Dio tutti i suoi angeli. questo awiene per il concorso dello Spirito. Dopo la risurrezione dai morti.dice Paolo . se li riter. Questo ordine è secondo la distribuzione dei doni dello Spirito . è presente lo Spirito Santo. alio stesso modo."dapprima gli apo. Cosi dunque nell'atto di dar loro l'esistenza. se tu togliessi la luce di casa.le bene.nargli la grazia che aveva ricevuto col soffio di Dio e che aveva perduto . di governo e i <diversi> generi delle lingue" . santo. di as.rete. tutto si è realizzato mediante lo Spirito. Tutta quell'armonia sovraceleste e indicibile nel servizio di Dio e nel mutuo accordo delle potenze sovracosmiche non potrebbe conservarsi sen.zione del Signore.si dice fu condotto nel deserto dallo Spirito per essere tentato" . le tue facoltá inerti.rete i peccati di qualcuno.re su di esso. fattosene il crisma inseparabile. i valori irriconoscibili. 39. come sta scritto: "Co. Allorché il Signore vuol rinnovare 1'uomo e rido. e: "Gesü di Nazareth.sistenza. nell'ordine intellettuale . In seguito ogni azione (di Cristo) si venne com. le profezie. agli esseri che non raggiungono la loro perfezione per un progresso.mente il loro ufficio. poi i profeti. Se accarxto a lui stanno migliaia di mi. 40. chi potra negare che esso si compie per la grazia dello Spirito? Sia che tu voglia considerare il passato . E lordinamento delia Chiesa non è chiaramente e incontrobattibilmente operato dallo Spirito? Egli infatti ha donato alia Chiesa . Dapprima egli fu con la stessa carne del Signore.za che le presiedesse lo Spirito. che Dio unse di Spirito Santo" .tuato dal "grande Dio e Salvatore nostro Gesü Cristo" . non lo abbandonò piü. i tipi.dizioni dei patriarchi. ma è nello Spirito di Dio che caccio i demoni" . o dell'accordo del coro senza che sia presente a dirigerlo il corifeo.sia le disposizioni relative aHmcarna. i miracoli fatti dai giusti . 145 . at.dano tutte le sue potenze. Se dimette. Quanto al piano di salvezza degli uomini.racoli: "Sono io. gli atti di valore in guerra. Era presente quando Cristo fu sottoposto alie ten. nella quale giudicherà il mondo in giustizia.gliaia di angelí e infinite miriadi di ministri è nella potenza dello Spirito che essi compiono irreprensibil. Gli era ancora presente inseparabilmente mentre compiva i mi.lui sul quale avrai visto lo Spirito discendere e rimane. per conferire la própria grazia a perfezionamento e completamento delia loro essenza.piendo sotto Tassistenza dello Spirito. l'aiuto dato attraverso la Legge. comprenderá che anche al momento deli attesa manifestazione del Signore dal cielo. Come potrebbero cantare i serafini: "Santo.

Non è facile comprendere quel che chiamiamo la subnumerazione. saranno spogliati di ció che hanno ricevuto .ché il corpo non si può dividere in modo che una delle parti sia data al supplizio. quando invece della caparra sarà data la pienezza. servo buono e fedele. è ben noto. colle loro accezioni. Sarebbe fiabesco e indegno di un giusto giudice se avendo l'intera persona commesso la colpa. offerta piü ricca.no spogliati anche di quel che credono di possedere? . Dicono dunque gli esperti cose vane: che vi sono dei nomi comuni che abbracciano. se non lo Spirito che è in lui? Alio stesso modo.sposti da Dio per coloro che ne sono degni. cosi anche nella risurrezione dei morti" . costoro sono quelli che si sentiranno dire: "Orsü. cioè. Ugualmente quelli che hanno contristato lo Spirito Santo con la perversità dei loro costumi o che non hanno trafficato il dono ricevuto. e hanno conservato intatte e non sminuite le primizie dello Spirito che hanno ricevuto. e in qual senso usino questa parola. che sia tutta intera pervasa dalla menta. Neppure può tagliarsi per metà l1 anima. Ma se essa abbia qualche particolare attinenza con gli argomenti qui proposti. Si FA ANCHE UNA SCORSA SOMMARIA NELLA FEDE NELLA CONNUMERAZIONE 41. Sullargomento questo basti. è la completa separazione dellani.degni.dice 1'Apostolo .:onoscere che anche la corona dei giusti è dono dello Spirito. e la prima condanna dei colpevoli awerrà quando saran. oppure. lo dovremo esaminare. magnifica e piü perfetta. se. Ora infatti.gnati col sigillo. da non ri. nessuno conosce ció che è in Dio. A QUELLI CHE DICONO CHE LO SPIRITO SANTO NON DEVE ESSERE CONNUMERATO COL PADRE E COL FlGLIO. es.o Spirito Santo. Coloro che sono stati segnati col sigillo dello Spirito Santo per il giorno del riscatto.ció che è nell'uomo. se non lo Spirito che è da Dio" . molte cose.. quando la Parola mostra che egli stesso è il premio dei giusti. nell'attesa della loro salvezza dalla conversione: ma allora egli sarà del tutto separato dallanima che abbiaprofanato la sua grazia. sei stato fedele nel poco: io ti porro a capo di molto" . Perciò non ce nessuno che lodi Dio allinferno.lità di peccato e si serva dei corpo per fare il male. secondo uno degli evangelisti. e la grazia passerà ad altri. Ma il taglio. Che essa sia stata presa a prestito dalla filosofía profana e sia stata immessa fra noi. essa fosse punita soltanto per metà.ma dallo Spirito per sempre. distinzioni di dignità: "Come infatti stella differisce da Stella nello splendore. sembra tuttávia che permanga in qualche modo presente in coloro che sono stati una volta per tutte. XVII. perché non ve piü lassistenza dello Spirito. benché egli non si confonda con gli in. né nella morte alcuno che si ricordi di lui. MA SUBNUMERATO. Com'é possibile dunque pensare che il giudizio si compia senza lo Spirito Santo. Ma la piü importante prova in favore dell'unitá dello Spirito con il Padre e con il Figlio è questa: che si dica che lo Spirito sta con Dio nel medesimo rapporto che lo Spirito che è in noi ha con ciascuno di noi. poi. . altri che sono piü particolari e altri ancora che hanno un senso piü ristretto di altri. laltra vi sfugga. come dissi. 40 Chi infatti può ignorare a tal punto i beni predi. "Quale uomo conosce . saranno completamente tagliati fuori : e questo taglio dev'essere inteso come una netta separazione dallo Spirito.sendo la gloria spirituale distribui ta a ciascuno in proporcione degli atti di virtü? Negli splendori dei santi vi sono molte mansioni presso il Padre .

la cui essenza non sussiste in una sostan. "essenza" è un nome comune. di cominciare la numerazione dalla moneta di bronzo. eppure piü comprensivo di quelli che seguono. voi ripetete ancora una volta la stessa parola dempietá: la differenza dell'essenza. e piü particolare di "uomo" è "maschio". infatti.rato con loro. Che se qualsivoglia dei due é contato per secondo. Dite anche che il Figlio é subnumerato al Padre e lo Spirito al Figlio oppure attribuite soltanto alio Spirito la subnumerazione? Perché se subnumerate anche il Figlio. mentre il piombo. Ma sembra che davanti all'evidenza dellassurdo. "Vivente" è un nome piü particolare: detto con si. Che dicono infatti? Osservate le espressioni della loro arroganza. 42.nete: ma un <obolo> e uno <statere>. cosí non si può neppure confutare vigorosamente chi. Quale di essi allora sará subnumerato dall'altro? Perché cosi Tuno e Taltro sono espressi in egual modo. . fra queste.gnificato piü limitato del precedente. è finito nella follia.taggio. detto ugualmente di tutti gli esseri: inanimati e animati.Per esempio. comprensibile soltanto teoricamente. e. che non oppongono resistenza. Non resta dunque che di passar sotto silenzio la loro esecrabile empietà. Come non è bello colpire corpi molli e cedevoli. Ma che cosa non direbbero costoro che non trovano tempo se non per diré o per ascoltare qualche stranezza? Che vengono chiamati ormai i collezionisti di em. Questo non lo direbbe neppure della gente delirante. E perché dite questo? lo non comprendo la vostra straordinaria saggezza! L'oro sarebbe dunque connume. Ma non ci lascia pace l'amore per i fratelli e Turto pesante degli awersari. Nome ancor piü particolare di "vivente" è "uo. la subnu. insieme agli stoici e agli epicurei! Di fatto quale subnumerazione potrebbe esservi fra cose spregevoli rispetto a cose di gran pregio? Come si potra subnumerare l'obolo di bronzo alio statere d oro? Essi dicono: "Non diciamo di possedere due mo. 43.zione conviene agli esseri di eguale dignitá. quelle senza luce e piü piccole alie piü smaglianti e alie piü grandi. questo avrá la subnumerazione. per il poco pregio della materia gli sará subnumerato? E attribuite una tal forza al numero da innalzare il pregio delle cose vili o da abbassare il valore delle cose preziose? Allora subordinerai anche loro alie pietre piü preziose. in modo palese. che non é degno di es. "Giovanni".mo". sta in chi conta.sergli connumerato. E dunque intendono questo per subnumerazione: la divisione del nome comune in ció in cui si delimita? Ma non potrei credere che essi si spingano fino a tal punto di pazzia da far apparire il Dio dell'universo come unastrazione generica. e di "maschio" è il nome individúale: "Pietro".pietá.za concreta e si divide negli esseri sottoposti: e che cosi questa suddivisione si dica anche subnumerazione. di nuovo tu unificherai la loro dignitá.mento contrario alia loro própria intenzione. Ma rimandiamo piü avanti la confutazione della loro ignoranza e añdiamo ai punti principali.merazione a quelli che sono accostati in una relazione di inferioritá".ma essenza di quelle dalle quali esse sono divise. essi forniscono un argo. noi manchiamo di argomenti e non sappiamo come ri. Se conterai ciascun pezzo per sé tu stabilisci una" paritá di dignitá. proprio col contarli in ugual modo: se li unirai. Infatti esso abbraccia la natura degli esseri che posseggono la ragione e di quelli che non la posseggono. Oltre all'empietá. "Paolo". "Noi diciamo che la connumera. Le cose che sono suddivise sono infatti per loro della medesi.prenderli della loro irragionevolezza: a tal punto che mi sembra che dalla loro pazzia traggano qualche van.

e il numero non ci serve come segno riconoscibile delia quantità dei soggetti? Alcuni corpi si contano. ce li diede insieme. di quelli pesanti valutiamo il peso coll'equi. uno è secondo e uno è terzo" né che è "in uno e due e tre". e indicava anche in questo modo la sua eccellenza al di sopra di tutto. e il Figlio al Padre. chiaramente anche lo Spirito lo è al Padre.ma: quale essere di tutto luniverso è mai decaduto dalla própria natura per il fatto di essere numerato? Le cose contate non permangono quali sono state genera. secondo l'ordine delle parole trasmesso nel battesimo.to a comprendere la quantità dei soggetti. Se bisogna anche numerare. la misura dellono. alio stesso modo che anche il Figlio è nominato insieme con il Padre. Ma costoro che ovunque lamentano torti contro di loro. come mai costoro possono asserire che alio Spirito conviene d essere subnumerato? Ma costoro. né "sottomisuriamo" le cose misurabili: cosi non subnu. dal momento che i loro nomi si trovano ordinati in un'unica e medesima linea? Insom. quelli dei quali la natura è delimitata li sottomettiamo al numero. di certo non per questo potremo cambiare la natura delle cose desígnate. soprattutto le realtà inaccessibi. Il Signore dandoci un Padre. altri si pesano: di quelli dei quali la natura è continua.nato insieme col Signore.di di ragionare greci. tanto piü che anche al.condo la bassezza della sostanza. Se essi credono che alio Spirito soltanto convenga la subnumerazione.rare ció che é inferiore secondo il grado di dignitá o se. alio scopo di non oltrepassare. laltro subnumerato. anche se uno é d'oro e l'altro di stagno. II numero è concepito come il segno at. eccettuati quelli che per la loro sottigliezza diventano anche di nuovo misurabili. che almeno in questo la verità non sofixa danno. quando riguarda la natura divina.librio della bilancia. XVTII. costoro guardano con circospezione il numero.festato nel medesimo modo . tutte le bestemmie contro TUnigenito.l'abbassa. Perciò quel che ci salva è la fede. grazie a questo. NOI CUSTODTAMO IL DOGMA DELLA MONARCHIA. È dunque possibile diré che luno è connumerato. ce ne impadroniamo col metro. nella misura delle nostre forze . Come il Figlio si trova in relazione col Padre. Ora se niente ammette ai essere subnumerato. utilizzano contro la fede perfino il potere di con. ma attraverso i santi nomi egli ci donò la conoscenza della fede che porta alia salvezza. Ma per il fatto che abbiamo inventato i segni per riconoscere la loro quantità. PROFESSANDO LE TRE IPOSTASI.re dovuto al Paraclito. la posteriorità delia generazione e voi mostrerete. credono che convenga subnume.mereremo in alcun modo neppure le cose numerate. Ma. di aver rimesso in giro. affetti da mo. non con un numero. SI CONFUTANO ANCHE COLORO CHE SOSTENGONO LA SUBNUMERAZIONE DELLO SPIRITO 44. tutto in una volta. con una sola parola. del Figlio e dello Spirito Santo è stato mani. un Figlio e uno Spirito Santo . sapientissimi.tare: e benché nessuno mai sia cambiato per laggiunta di un numero.mentó delia dignità. Come dunque non "sottopesiamo" fra loro i corpi pesanti. apprendano che lo Spirito è nomi. altri si misurano. Infatti il nome del Padre.trove 1'empietà è stata da noi confutata. cosi anche lo Spirito col Figlio. Egli non ha detto infatti che "uno è primo. COME.te per natura dall'inizio. Se lo Spirito è coordinato al Figlio.li restino al di sopra dei numero: ad esempio dell'antica pietà degli Ebrei che incideva con dei segni particolari Timpronunciabile nome di Dio . . Rispondere a costoro sarebbe piü lungo di quanto comporti il presente impegno.

e in ció sta la loro unità. questi non é di Cristo" . come il Figlio.essoi modo che Tautorità e il potere che ci regge è uno solo. "Io. Egli non é infatti uno fra molti. e non molte. Tunitá consiste nella comunione della divinitá. il Padre è nel Figlio: dal momento che questi è tale qual è quello.viamo. Di un secondo Dio fino ad oggi non abbiamo mai sentito parlare. né si divide la gloria. . non come la creazione. e come Spirito di sapienza.cT portare da una numerazione inintelligente a una concezione politeistica. Uno é anche lo Spirito Santo. Quando adoriamo Dio da Dio. sono il primo e io ancora ¡ultimo" 3H. E non da questo solamente derivano le dimo.merino con pietà le realtà sante. che rivela nella sua gran. poiché gli é intimamente unito per natura. Non si scinde il potere regale. che é uno. E come Paraclito egli porta in sé i segni della bontá del Paraclitó che lo ha . Perciò in Dio Padre e in Dio unigénito si contempla. Tanto lontano si trova dalla natura creata quanto una cosa solitaria verosimilmente lo é da ció che é congregato in un tutto numeroso. Quel che nelTesempio é Timma. ma é lunico. né il soffio é un alito che si dissolve. ma il modo delTesistenza resta indicibile. per cosi diré.gine del re.re di santificazione: da qui si manifesta la familiaritá. ma che é da solo proferito.mente pronunciato. degna d'ogni lode. | . secondo invece la comunione della natura. E come per gli oggetti darte la somiglianza consiste nella forma. qui lo é il Figlio per natura. Lo si dice anche Spirito di Cristo. e il soffio é sostanza vivente. se sono uno e uno. Per *conseguenza. ma come soffio della sua bocca. senza disperdere la teologia3'5 m una molteplicità divisa. il Padre. cosi anche única è la gloria che ele.gine per imitazione. Quindi egli solo glorifica degnamente il Signore. Come infatti uno é il Padre e uno il Figlio. Dio. che ha pote. cosi anche uno é lo Spirito Santo. il Cristo. Tuno e l'altro sono uno. Alio st.si sono uno e uno. es. questa bocca é conveniente a Dio. e uno ¡'unigénito Figlio e uno lo Spirito Santo. non lâsciãmo.strazioni della sua comunione di natura. incomposta. Come dunque. eppure non vi sono due re. per il Figlio. e neppure primo e secondo e terzo.i. non sono anche due dèi? Per la rágione che si chiama re anche Timma. "Egli mi glorifi. Non contiamo infatti addizionando quando procediamo dalluno al piü: dicendo uno e due e tre. Egli é unito al Padre e al Figlio quanto il solo é in intimitá col solo. senza differenza.si: qualora sia necessário connumerarle. Noi pronunciamo singolarmente ciascuna iposta. che fa risplendere chiaramente in sé la veritá. Uno è Dio.titudine delle creature. cosi per la natura divina. 46.Si onorino in silenzio le cose ineffabili. una sola immagine riflessa della divi.cherá" dice. o si enu. congiunto al Padre. anch'esso singolar.nità.ri-lÉnnrtíT'"--"*'^* 1J"'' n""': """"' ""'" I| i " 1 1 . Potenza di Dio e Sapienza di Dio315. ma anche dal fatto che si dice essere da Dio: non al modo in cui ogni cosa é da Dio. 45. II Figlio è nel Padre. Perció "se uno non ha lo Spirito di Cristo. ma come Spirito di veritá. e per mezzo suo completa la beata Trinitá. La bocca non é assolutamente un membro.immagine trapassa al prototipo. La sua familiaritá col Padre e col Figlio la palesa suficientemente il fatto che egli non é posto nella mol. secondo la priorità delle Persone. poiché l'onore reso all. ma come colui che proviene da Dio: non al modo della generazione. o monarcma <divma>. e quello è tale qual è questo. che é uno.dezza. noi confessiamo il carattere próprio delle ipostasi e restiamo fedeli alia tiii.

attraverso 1'unico Figlio.nifesta la grandezza stessa di colui dal quale procede. é ritenuto degno.viene dalla terra. Che dunque per nulla affatto la comunione di natura si dissolva per questa abitudine della subnumerazione. II cammino della conoscenza di Dio va dunque dallunico Spirito. è stato bastantemente detto. Cosi si confessano anche le ipostasi. E in un altro passo: "Non viene per primo lo spirituale. Sia cosi. è dal cielo" . ma in se stesso conducendo alia sua conoscenza. per suo tramite. per quanto costoro vadano erroneamente imma. e un servo il proprio padrone" .stemmia contro lo Spirito non lo sará" . se non nello Spirito Santo" .re" . per rUnigenito. E "Spirito è il Signore. fino al punto da essere da noi esaltato nelle nostre dossologie. Infatti a null'altro porta la perversità della subnumerazione che ad ammettere <che esiste> un primo.condo sta scritto: "Neila tua luce vedremo la luce" cioè neirilluminazione dello Spirito.remmo le prove . "la luce vera. Se invero al primo si subnumera il secondo e quel che è subnumerato. alio Spirito. secondo e terzo. la bontà naturale e la santità secondo natura e la dignità regale si effonde dal Padre. Ma a noi bastaTordine prescritto dal Signore : chi lo stravolge non commetterà una trasgressione minore di quanto sia l'empietá di costoro. "II primo uomo . non mostrándola di fuori. ma nello Spirito.tuale" . Come il Figlio é glorificato dal Padre. Non è stato detto infatti per lo Spirito. allunico Padre .lutamente dovuta alio Spirito. la gloria servile é resa dalla creazione. Cosi è in se stesso ch egli mostra la gloria dell7Unigenito. Vediamo dunque che cosa consegue da questa af. per una forza illuminante. che dice: "Ogni peccato e ogni bestemmia sará perdonata a voi uomini. ma lo psichico. in seguito viene lo spiri. lo Spirito della conoscen. A CHI AFFERMA CHE NON SI DEVE GLORIFICARE LO SPIRITO 48.dice infatti il profeta . Dove prende.dice <l'Apostolo> . che dice: "L'ho glorificato e ancora lo glorificheró" \ cosi sará glorificato lo Spirito per la sua comunione col Padre e col Figlio e per la testimonianza deirUnigenito.la . riconoscano di introdurre nella incontaminata teologia dei Cristiani il politeismo dellerrore greco. ma quella.modo bella dell'Archetipo . Quelli che suppongono che la subnumerazione consista nel dire primo. 47. ma la gloria non è asso.tivi che amano vedere la veritá. ci eleviamo fino alia visione oltre. Questa é duplice. familiare. COSÍ dice infatti di se stesso. Ma cerchiamo di convenire con l'ostinato e stolto contendente e concediamo che ció che è secondo a qualche cosa sia detto tale per subnumerazione a quel. per contro. é compiuta dallo Spirito.glorifica il padre. "lo ti ho glorificato sulla térra: ho compiuto Topera che mi hai dato da fa.za é inseparabilmente presente a donare in se stesso la forza di intuiré il mistero deH'immagine ai contempla. secondo voi dunque lo spirituale è meno onorevole dello psichico e l'uomo celeste di quello terreno! XEX.ginando. lo stesso dice del Paraclito: "Egli mi glorificherá perché prenderá del mió e ve lo annuncerá" .inviato e nella propria dignitá ma. e chi lo adora deve adorarlo in Spirito e verità" se. senza disgregare il sacro dogma della monarchia.no ed é quella che si rende deliberatamente a chi. e ai veri adoratori in sé dona la conoscenza di Dio . Di queste. un secondo e un terzo Dio.fermazione. Alio stesso modo che "nessuno conobbe il Padre se non il Figlio" cosi "nessuno può dire Signore Gesü. Quando.gione veduta. "Un fíglio . il Signore. fissiamo gli occhi sulla bellezza delUmmagine del Dio invisibile e. ed è di terra: il secondo uomo. a ra. ma la be. per cosi diré. ammettono. E. Vi é dunque una gloria naturale: gloria del solé é per esempio la luce. che illumina ogni uomo che viene al mondo" . vi é una gloria che viene dall'ester.

L'incarna. se la comunità col Padre e col Figlio non appare loro sufficiente a prova delia sua dignità? È certamente possibile. Tali sono dunque i nomi <dello Spirito> straordinari e grandi. "Lo Spirito divino è quello che mi ha fatto" . La santificazione infatti fu indotta dallesterno nella creazione. "Spirito di verità" . derivano alie potenze <dei cieli> dallo Spirito. anche se tu concepirai qualche cosa che fosse prima dei secoli.delia dignità dello Spirito. e tuttavia senza esagerazione alcuna riguardo alia gloria. <vedrai che> le poten. I demoni sono scacciati nelío Spirito di Dio. "Spirito di sapienza" . "Dio . la loro impossibilità a volgersi al male. "Retto" : come "retto è il Signore Dio" per il fatto che egli stesso è verità. e santificati nel nome del Signore nostro Gesü Cristo e nello Spirito Santo"34S. Da dove gli verrebbero. Le sue operazioni quali sono? Indicibili per la loro grandezza.damento che va inteso. di intelligenza e di scienza" . egli possiede la bontà come sua própria essenza.dano il Padre e il Figlio. pervenire alia percezione. alia presenza dello Spirito. come 1'Unigenito. secondo che egli stesso dice: "Io pregherò il Padre mio e vi dará un altro Paraclito" . II diavolo. d'altra parte? Si chiama ancora "egemonico" . Lo Spirito è nominato cosi: "Dio è Spirito" .de ogni riostra pensiero.ha mandato lo Spirito del Figlio suo nei nostri cuori.dice .di uno Spirito divino di sapienza.zioni in conseguenza delia sua intima relazione di natura. "Buono" : come buono è il Padre e buono è colui che è stato generato dal buono. è privato di ogni suo potere.ze dei cieli si sono consolídate per lo Spirito: consoli. per quanto almeno <ne siamo capaci>. E "Dio ha riempito Beseleel . Per conseguenza. per rimmutabilità delia sua essenza. doni di guarigione: awengono per lo Spirito Santo. Come noi potremo comprendere le realtà che sono anteriori ai secoli? Quáli erano le sue operazioni prima che esistesse la creatura pensante? Quali sono i suoi benefici profusi a vantaggio della creazione? Quale potenza manifesterà nei secoli venturi? Egli infatti era. che trascen. come santo è il Padre e santo il Figlio. La risurrezione dai morti awiene per opera dello Spirito. "Paraclito". La loro stretta relazione di familiarità con Dio. L'awento di Cristo: lo Spirito lo precede. Miracoli. quest e chiaro. "Siete stati purificati. nella inalterabi. "Manderai il tuo Spirito e saranno creati e rinnoverai la faccia della terra" . anzi a tutta la crea. innumerabili per la loro quantità. infatti. nello Spi. tu troverai che essa è posteriore alio Spirito. 49. . Cosi sono comuni alio Spirito i nomi che riguar. preesisteva e coesiste. "Santo". La remissione dei peccati awiene nella grazia dello Spirito.rito invece la saritità fa parte delia pienezza delia sua natura. Se tu ripensi alia creazione.lità dell'abitudine a ben operare. dell'eccellenza delia sua natura e dellmaccessibile sua potenza. il quale grida: Abbà. Perciò egli non è santificato. egli stesso è giustizia e non conosce deviazioni verso altre cose e debolezze.zione. ma santificante. e: "Soffio dei nostro volto è Cristo Signore" .va col Padre e col Figlio prima dei secoli.za nella beatitudine.zione di Cristo: lo Spirito ne è inseparabile. La nostra unione a Dio awiene per mezzo dello Spirito. che riceve queste denomina.infatti . badando ai significati dei suoi nomi e alia grandezza delle sue opere e ai benefici coi quali egli prowede a noi. la loro permanen. Padre!" .

za le nostre anime al massimo dello stupore.sare il limite delia sua dignità. Cosi allorché tu abbia udito <dire> che: "Quando sara venuto il Paráclito. né padrone .dice sempre resistete alio Spirito Santo" .come pecore il tuo popolo" e: "Tu che guidi Giuseppe come una pécora" . quando rimprovera al popolo 1'indocilità e 1'insubordinazione. o di una che abbia pari dignità con la creatura e sia serva al pari di noi? Non è invece troppo grave che tale bestemmia si insinui.ti. Tignoranza o la bestemmia? Essi insultano le verità dei mistero divino ricorrendo a esempi umani e si sforzano di adattare . Ascoltate che cosa dice Stefano. come non sarebbe grande Topera. e ci guida. Forse che uno schiavo si esprimerebbe cosi? E anche Isaia: "II Signore mi ha mandato e il suo Spirito" . E che tu non mi prenda ancora la guida per un umile servizio. senza stravolgere 1'idea. MA LIBERA 51.e perché ci istruisce. egli vi rammenterà e vi guiderà a tutta la ve. senza esitare.se veramente è in te . ed essi non ebbero paura" . accecati nella scelta di ciò che ci è utile. questo innal. lo attesta la Parola: "Tu hai guidato .anche cosi si intende infatti secondo la forma espressiva consueta delia Scrittura.cizia contro di loro" . Sono forse queste le parole di una persona di bassa condizione e che si svilisce per la paura? "Separatemi Barnaba e Saulo per Topera alia quale li ho chiamati" . Ancora: "Li guidò nella speranza.zione dello Spirito. E: "Discese lo Spirito da presso il Signore.Se si intende questa creazione come un ritorno alia vita degli estinti. o di una persona sottomessa ad altra.ma libero. Lascio al giudizio dei lettori quali opinioni debbano formarsi coloro che ascoltano queste espressioni: sono forse come quelle che si possono dire di uno strumento. che tu non per questo sia danneg.dice il Signore .to a sdegno lo Spirito Santo. che ci viene per lo Spirito. 50. anche soltanto nella parola. attribuendo <allo Spiri. altrettanto lo Spirito sa.nanza celeste. E in un altro passo: "La casa di Giacobbe ha mosso a sdegno lo Spirito dei Signore" : <ascoltate> se non siano questi segni che danno 1'idea di una potenza sovrana. o.gratitudine. Né schiavo.dice .dicono . "Non o contristate lo Spirito Santo" . Cosi come un supplice rimane piü in basso rispetto al benefattore. e li ha guidati" . Ma.teso dire dell'Unigenito che "egli è alia destra di Dio e intercede per noi" ? Ma perché lo Spirito è in te . di coloro che sono caduti in peccato . lo Spirito invece conosce le cose di Dio proprio come lo Spirito delTuomo conosce ciò che vi è in se stesso . come quando Paolo dice. Sarebbe certo un eccesso di irriconoscenza che la benevolenza dei benefattore verso 1'uomo divenisse occasione di in. anche quando ci sembrasse di proclamarne i massimi attribu.mento di questa vita terrestre e passibile nella cittadi. soggiunge san Paolo: "Egli intercede an.il rinnovamento che qui awiene. questo dice il Signo. non dobbiamo temere di abbassarne la nozione che abbiamo. offerto come primizia dei martiri.rità" .to> eccessivi onori. che awiene quaggiü. "Voi .che per noi" .re: "Scendi. O DISPOTICA.rebbe inferiore a Dio in dignità! Ma tu non hai mai in. che ci distribuisce la vita dalla risurrezione e predispone le nostre anime a quella vita spirituale? Se si intende per creazione la trasformazione in meglio. O terribile insensibilità e miserevole audacia di chi lo dice.non sa che cosa fa il suo padrone" . fra le persone pie? Affermi che lo Spirito è Schiavo? Eppure: "Lo schiavo . Che essa infatti sia anche un'opera di Dio. XX. "Se uno è in Cristo è una creatura nuo.giato nella tua pia e santa opinione su di lui. e va* con loro. la guida concepiscila come sei stato istruito <a fare>. e il cambia. E Isaia ancora: "Essi hanno provoca. Dobbiamo forse temere in queste cose di oltrepas.va" . poiché li ho mandati io" . ed egli si rivolse in inimi. Che cosa devo deplorare di piü. al contrario. A CHI AFFERMA CHE LO SPIRITO NON È DI CONDIZIONE SERVILE. concepiti dalla mente e dalla lingua umana? Questo dice lo Spirito Santo.

cendone di piü segnalati.gionia di guerra. XXI. sia simile a un carro che ha assunto il suo conduttore e a una barca che ha il timoniere seduto al governo. e immaginarlo dello Spirito è una manifesta empietà. facendosene arma.alia divina ineffabile natura labitudine di quaggiü di os. Ecco dunque: cosi si diventa schiavi. battagliando a colpi di argomenti bassi. poiché sono prive di am. ma per insubordinazione al loro creatore. come nel caso degli Egiziani al Faraone. Le creature celesti infatti non comandano le une alie altre. Ma Tincolumità personale non dev'essere anteposta alia verità.giungere in modo disonorevole la vittoria. perché. Perciò Giacobbe fu de.gioso diventare proprietà di un altro. In conseguenza. non ha in sé per natura la capacità di autogovernarsi è piü vantag. "II Figlio infatti onora il Padre. per comando dei padre. come a creatore la gloria che gli conviene. Dice infatti il salmista: "Ogni cosa è tua schiava" .dove la mia gloria? E se io sono Signore dov e il timore che mi si deve avere?" . anche se questi vien detto padrone e quello domestico. egli è partecipe delia regalità. lo stolto fosse be. produ.nendo mente al fatto che fra gli uomini nessuno è schiavo per natura. . poiché non era awezzo alia virtü e aveva per padre un uomo irragionevole. E "Chanaan sarà servo dei servi dei suoi fratel. subito innalzerebbero alte e violente grida e.dice . tutti noi siamo ugualmente schiavi. Perciò se è creato.bizione e tutte si inchinano a Dio. per mancanza di senno. dal momento che non ha una mente capace di reggerlo. A chi infatti. diretto dalla ragione di chi lo governa. Come nel caso delle potenze <angeliche> ribelli che per oltracotanza contro Dio onnipotente si ribellarono alia sudditanza: non perché fossero nate in unaltra condizione.neficiato dal saggio. e lo schiavo il proprio padrone" . Liberi invece sono coloro che sono sfuggiti alia miséria o alia guerra o non hanno bisogno delia cura degli altri. egli è chiaramente schiavo alia pari di ogni cosa. "Se io sono Padre . il dovuto rispetto. e non accetta di essere a propria volta dominate? Ma non esiste neppure una natura di tal genere negli esseri. Dio esige assolutamente luna e 1'altra cosa.servare la mutevole differenza delle dignità. Gli oppressi infatti o sono caduti sotto il giogo delia schiavitü. ogni pneu.matomaco si lancerebbe contro di noi. si è posti nella condizione di schiavitü. E che bisogno c'è per la nostra dottrina di rag.signato signore di Esaü dalla benedizione dei padre . turandosi le orecchie. afferrate delle pietre o quel che loro capitasse a portata di mano. ma un beneficio.li" 37°. oppure per una saggia e segreta disposizione. sarebbe la piü compassionevole di tutte. Se invece è al di sopra delia creazione. come nel caso delia pri. rendendogli. è stato imposto ai figli meno dotati di servire ai piü intelligenti e meglio dotati : quello che un giusto osservatore dei fatti ohiamerebbe non una condanna. chi puoi sottrarre alia schiavitü? Con il fatto stesso d essere creature. perché. Chi dunque dichiari libero? Colui che non ha un proprio re? Colui che non ha la capacità di dominare un altro. Da questo punto di vista. dimostrare che è incontestable Teccellenza delia sua gloria? Se noi dicessimo ciò che la Scrittura ci insegna. quando è possibile. sia perché siamo proprietà di colui che ci ha creati. Del resto. in realtà sia per 1'egual onore che reciprocamente ci dobbiamo. la vita che non si svolgesse sotto lo sguardo dei Signore. oppure sono stati asserviti per miséria. come a padrone. anche contro la sua volontà. non po. TESTIMOMIANZE SCRITTURISTICHE CHE ALLO SPIRITO È DATO IL TITOLO DI SlGNORE 52.

il velo sará tolto. come an. Come infatti le cose che si trovano accanto a vividi colorí. ma fino al punto che ne é capace chi é illuminato dallo Spirito. man.dati a compiere qualche ministero . i cuori dei fedeli di Tessalonica. "II Signore . si to.Invero presso l'Apostolo troviamo: "Che il Signore diriga i vostri cuori verso 1'amore di Dio e la pazienza di Cristo nelle tribolazioni" . E ancora: "Secondo che opera lo Spirito del Signore" . é come trasformato dalla sua gloria in qualcosa di piü radioso. Le lampade sono inutili alTapparire del solé e la legge non serve piü. Perché l'oscuritá degli insegnamenti della Leg. Avrebbe forse accettato di onorare del titolo di "tempio" una dimora di schiavo? Perché mai. COSÍ colui che fissa i propri occhi limpidamente nello Spirito. Colui dunque che nella lettura della Legge ha tolto via la lettera. ha il proprio cuore coperto come da un velo per l'osser. avrebbe detto semplicemente: "II Signore vi diriga al suo amo. Ma chi ha potuto scrutare nella profonditá del senso della Legge e. dalla veritá che promana dallo Spirito. fino all'avvento del Signore nostro Gesü Cristo insieme con tutti i suoi santi" .ge corrisponde al velo calato sul volto di Mosé.e si fa simile a Mosé.. Non ti turba. le profezie tacciono al manifestar^ si della veritá. E questo é "l'essere trasformato dalla gloria dello Spirito nella propria gloria" .bondare nellamore vicendevole e verso tutti. Perché dice questo? Perché chiunque si applichi al nudo significato letterale e si applichi alie disposizioni legali. Ma allorché ci si sará rivolti al Signore. neirawento del Signore nostro. E ció accade perché ignora che l'osservanza física della legge é abrogata all'av.é lo Spirito" . il fatto che l'Apostolo dica: "Voi siete tempio di Dio e lo Spirito di Dio abita in voi" ?.glieva il velo . colui che dice la Scrittura "ispirata da Dio" . davanti a Dio Padre nostro. nel conversare con Dio. Il Signore é lo Spirito" . che sia degna di essere onorata col titolo di "Signore". co~ stui ha imitato Mosé che. siano confer. dopo aver tolto l'oscuritá della let. Per non tralasciare nessun motivo di contraddizio. perché fu . fatti irreprensibili e consolidati nella santitá? Ci rispondano. anch'esse si colorano del riverbero che ne promana.dice san Paolo .tra persona vi sia.ne. essendo illuminato nel suo cuore come da una luce. Se infatti la frase riguardasse Dio Padre. o uomo. Perció ascoltino anche unaltra testimonianza che attribuisce anch'essa esplicitamente il titolo di "Signore" alio Spirito.che noi lo siamo verso di voi. volgendosi anch'egli dalla lettera alio spirito. Chi è il Signore che dirige allamore di Dio e alia pazienza di Cristo nelle tribolazioni? Ci rispondano quelli che fanno dello Spirito uno schiavo. che aveva il volto radioso di gloria per lapparizione di Dio. non essendo tolto poiché esso é abrogato in Cristo. poiché i tipi ormai si sono trasformati in realtá. davanti a Dio.vento di Cristo. perché. Quale Signore invoca. Ricerchino dunque quale al. quelli che pongono lo Spirito Santo fra gli spiriti servitori. se invece riguardasse il Figlio.mati. si rivolge al Signore ma "Signore" ora é detto lo Spirito . per confermare i vostri cuori e renderli irreprensibili nella santitá. non con parsimonia. Analoga a questa è anche laffermazione fatta in un altro passo: "Che il Signore vi faccia crescere e ab. avrêbbe aggiunto: "alia sua stessa pazienza". Ma non hanno niente da rispondere.tera.re". mentre la contemplazione spirituale corrisponde al rivolgersi al Signore. produrró le medesime parole dell'Apostolo: "Fino ad oggi nella comprensione dell'Antico Testamento perdura lo stesso velo.vanza giudaica della lettera. ha potuto penetrare nei segreti. né poveramente. come un velo. Padre nostro.

Colui dunque che è ovunque . che egli é al di la della comprensione umana. E parlando di se stesso dice: "Ancora un poco e il mondo non mi vedrá.ritá del cuore. per la parola che vi ho detto" . Per questo il mondo non puó ri. Le stesse cose ha detto anche dello Spirito: "Lo Spirito della veritá.canto a Cornélio non si trovava nello stesso momento anche accanto a Filippo . quanto alio Spirito. E il profeta: "Poiché io sono con voi. sono proclamati degni del dono dello Spirito Santo.scritta sotto Tispirazione dello Spirito Santo. che cosa bisogna pensare. "Lo spirito del Signore infatti riempie luniverso" . Ma voi lo conoscete. Perció il mondo. e che egli sia in prigione con Geremia e sul Cobar con Ezechiele . Di nuovo chiama qui "mondo" coloro che sono legati alia vita materiale e carnale e giudicano la veritá soltanto con i loro occhi.cevere <lo Spirito>: perché non lo vede: "Ma voi lo co. né lo conosce. L'uomo carnale.egli dice . e dove fuggirò lontano dal tuo volto?" . o quali ade. perché non lo vede. e quello che conversava con Zaccaria dall'altare non occupava nel medesimo tempo anche il suo posto in cielo . che non ha la mente esercitata alia contemplazione. che ha dato il respiro al popolo che le vive sopra e lo spirito a chi vi cammina" °. il mondo non ti ha conosciuto" : per "mondo" dicendo ora non il complesso del cielo e della térra. non accoglie il dono dello Spirito. È UN GLORIFICARE LO SPIRITO ^ENUMERARE LE SUE PROPRIETÀ 54. si crede che essa si trovi in un luogo circoscritto. Coloro che camminando fra le cose della térra. ma anche per il fatto che é ugualmen. che anzi se la porta tutta immersa nel modo di sentire della carne . poiché rimane con voi" . che il mondo non puó ricevere. dice il Signore: Anche il mio spirito sta in mezzo a voi" ". É DIFFICILE CONTEMPLARE LO SPIRITO ALLA PARI DEL PADRE E DEL FIGLIO.te difficile intuirlo nella contemplazione. cioé questa vita asservita alie passioni della carne.voi giá siete puri. ma voi invece mi vedrete" . Ma ai propri discepoli il Signore. Non soltanto per il fatto che gli sono attribuiti gli stessi titoli ed esiste una comunione di operazioni con il Padre e il Figlio si puó riconoscere la superioritá della sua natura. come in un fango. Quanto ad ogni altra potenza. ma per la loro mancanza di fede nella risurrezione non potranno vedere il Signore nostro con gli occhi del cuore. e quel che si dice del Figlio. userebbe delle parole che lo oltraggiano e lo sminuiscono? XXII. DA CIÓ SI DEDUCE LA LORO COMUNIONE NATURALE 53.guati onori gli competono? XXIII. ma questa vita caduca e sottoposta a infíniti mutamenti. le stesse cose il Signore dice anche dello Spirito Santo: "Padre giusto. Quel che si dice del Padre. non puó sollevare lo sguardo verso la luce spirituale della veritá.so operi simultaneamente in Abacuc e in Daniele a Babilonia . E: "Dove andró io lontano dal tuo spirito. L'angelo che stava ac.solidato la térra e ció che in essa esiste. Le stesse cose dice anche Isaia: "Colui che ha con. "Poiché . Diversamente. Dunque di colui che il mondo non puó contenere. si crede che es.noscete poiché rimane con voi" . concede anche la capacita di contemplare e di penetrare il mistero dello Spirito. come un occhio malato <non accoglie> la luce di un raggio di solé. e che i santi soltanto possono contemplare per la pu. che ha attestato che per il suo insegnamento é purificata la loro vita. si elevano al di sopra di esse.

Inoltre "di gloria e di onore è incoronato" anche 1'uomo come tale e sono promesse "gloria e onore e pace a ognuno che faccia il bene" . buono nei suoi bene. "cui appartiene ladozione filiale.stra capacità.nare quello stabilito dal Signore? E di spogliare della comunione di gloria colui che è assolutamente unito alia divinità. nella confessione della fede. In quale ordine dunque lo col. solo fra tutti gli esseri. Salvatore nostro . ma non con il Padre e il Figlio.zioni mosse dagli awersari. glorifica coloro che temono il Signore.plice parola è possibile pronunciare in difesa di Cristo. nel battesimo della nostra redenzione. di quale natura conviene crederío? Della natura che tutto abbraccia o di quella circoscritta in precisi luoghi. secondo la no.lochiamo: con la creazione? Ma la creazione. trascurato tutto questo e dimenticata la comunione fra tutti. XXIV. che si salva per la giustizia delle sue azioni. awenne con gloria" . come nel Vangelo apprendiamo dal Signore. le sue meraviglie.ghi discorsi e . E quale ragione ce di immaginare per lo Spirito un altro posto e di abbando. la gloria e il culto" . Se l'uomo. o mia gloria" . per il momento rinvierò il paríame. E ancora: "Sorgi. nelloperare i miracoli. dal momento che neppure una sem. data Timportanza della questione. CONFUTAZIONE DELL'ASSURDITÀ DI CHI NON GLORIFICA LO SPIRITO.durre da tali parole nel peccato. è in stato di schiavitü. noi dovessimo produrre nostre prove e confutare le obie. potente nelle opere.e sta insieme a Dio. o costoro ci impediranno di ricordarci dei benefici che <ci sono elargiti> dallo Spirito.sia anch'egli glorifícalo. TRATTA DAL CONFRONTO CON CIÒ CHE NELLA CREAZIONE È GLORIFÍCATO 55.vuta! Ebbene . avremmo bisogno di lun. Esiste invero una gloria dei sole e delia luna e delle stelle .fici? In nient'altro io ritengo consista il rendergli gloria che nell'enumerare le sue ammirabili proprietà. quale la Scrittura mostró essere quella degli angelí? Ma nessuno lo potrebbe diré. nelTinabitazione déi santi. Se infatti. tanto ci mancherebbe ch egli privasse lo Spirito delia gloria do. secondo il salmista. "Dove c'é lo Spirito del Signore li c'è la libertà" . Essendovi ancora da diré molte cose per le quali non conviene annoverare lo Spirito Santo fra le nature create. invece. Noi infatti non dobbiamo glorificare Dio Padre del Signore nostro Gesü Cristo e il suo unigénito Figlio in altro modo che passando in rassegna. senza che coopéri lo Spirito Santo. Mentre dunque esiste una gloria propria per tutto. lo si sepa. secondo 1'Apostolo anche "il ministero delia condanna. Esiste anche una gloria specifica di Israele. E noi non esalteremo e non glorifícheremo colui che è divino quanto alia natura °. Come potrebbe dunque lo Spirito non meritare di essere glorificato? Grande è anche la gloria del giusto. E il salmista parla di una sua gloria personale: "Quando la mia gloria canti a te" . nelleffusione delle grazie su chi gli dà ascolto? Nessun dono infatti perviene alia creatura senza lo Spirito Santo.se inglorificato? Di fatto dice ¡'Apostolo: "II ministero dello Spirito sta nella gloria" . Ma io non so se una persona che partecipi dello Spirito Santo sará d'accordo che. Allora. rimanes. Ma secondo te non esiste nessuna gloria dello Spirito. mentre lo Spirito libera. Non è dunque evidente il rischio di lasciarci in. dal quale non si può sfuggire? . illimitato quanto alia grandezza. vorresti che lo Spirito.lo concedono . oppure lesposizione delle sue proprietà è di per se stessa il compimento delia massima lode. tutta quanta.ri dal Padre e dal Figlio.

come non ci dará insieme con lui anche ogni cosa?" . ma dono di vita. e incapace di gustare le belle parole di Dio. ma lo diede per noi tutti. Lo Spirito fa vivere con Dio.anche i vostri corpi morti. LA SCRITTURA IMPIEGA IN INVECE DI CON.essi dicono . Forse per questo esso é da disprezzarsi? O che non é stato donato agli uomini anche il Figlio? "Egli . Lo Spirito conosce le profonditá di Dio: la creatu.rai piü nelle nostre schiere armate" al posto di "con le nostre schiere armate" e migliaia d'altre espressioni analoghe .é vita per la giustizia" . E di nuovo: "Lo Spirito . E HA IL MEDESIMO VALORE DI CON 58. apprenderei volentieri da questa nuova saggezza quale glorificazione l'Apostolo ha com. quella dello Spirito Santo che scenderá su di voi" .vi ha resi liberi" .ra invece riceve la rivelazione dei misteri per mezzo dello Spirito. che genera tutto alia vita. per apparentarlo con la natura che ha bisogno di ricevere la vita? Chi puó essere cosí irriducibile. In ogni caso. parlando a proposito del mistero della inuma.dice l'Apostolo . secondo la forma che co. chi cosi estraneo al dono celeste. Anche in un altro passo dice: "<Ciò> perché conosciamo i doni che Dio ci ha fatto" .storo mettono ora avanti come derivata dalla Scrittura.lo Spirito" come piü conveniente? Da parte mia non affermerei neppure che la silla.tere di daré la vita.piuto. Orbene. "Colui che ha risusci. . Come mai dunque . e io do loro la vita eterna" . XXV. indirizza il pensiero verso la piü eccelsa altezza: abbiamo cosi puré osservato che spesso essa è impiegata al posto di con. Lo Spirito è buono per natura.dice Paolo . con il Figlio. come è buono il Padre e buono il Figlio. Si. E: "li fece uscire in argento e oro" .ba in sia significativa di un concetto meno nobile. "La legge dello Spirito di vita . Ma dice anche: "É lo Spirito che vivifica" . cioé con argento e oro. fará vivere .lissità del libro. il quale grida: Abbà. E ancora: "Le mié pecore ascoltano la mia voce. E anche dono di forza: "Voi riceverete una forza. Cosi. un dono non si onora dei medesimi onori che si attribuíscono al donatore. se è rettamente intesa.che non ha risparmiato il proprio Figlio. anzi evita con cura di diré "con lo Spirito" e ovunque invece preferisce "glorificare nel.dice l'Apostolo . dal momento che pren. che inabita in voi" . lo Spirito é dono di Dio. coloro che dicono questo non superano forse la misconoscenza dei Giudei.essi dicono .la Scrittura in nessun punto insegna che lo Spirito è conglorificato col Padre e col Figlio. mediante la parola in.tato Cristo dai morti. Per esempio: "Io verrò nella tua casa negli olocausti" al posto di "con gli olocausti". Esaminiamo dunque le cose una a una.nazione .é come un dono che viene da Dio. di chiamare Dio Padre nostro. teniamoci aderenti al tema. In noi lo Spirito . Cosi anche: "Non usci. ma che. 56. Perciò. che da la vita. Padre!" . riservando a questo una tratta. certo. perché la sua voce divenga la voce própria di chi lo ha ricevuto. e privo di speranze eterne fino al punto di separare lo Spirito dalla divinitá e collocarlo nell'ordine della creazione? 57. in forza del suo Spirito. Come dunque potremo escludere lo Spirito dal po.dono come pretesto di bestemmia proprio la massima manifestazione della bontà di Dio? Rimproverano alio Spirito di darei la libertà. La creatura invece è partecipe della bontà nella scelta del bene.zione specifica. Anche il Signore attesta che é lo Spirito a vivificare: "La carne non giova a nulla" . "Dio infatti mandó lo Spirito del Figlio suo nei nostri cuori.stancheremmo i nostri lettori per la pro.dice .

no e insieme furono mandati. ci serviamo di ambedue. quale differenza faremmo? lo non la vedo. pur essendo indifferente l'impiego delle silla. La cóngiunzione dei nomi é ugualmente salva mediante luna e 1'altra espressione.dice san Paolo . Di fatto colui che ha detto che il Figlio è con il Padre. mostrino da dove attingono le loro affermazioni. piü abituale anche dello stesso respiro. in ottemperanza alie fredde rególe grammati. a meno che qualcuno.del Signore nostro Gesü Cristo e l'amore di Dio e la comunione dello Spirito Santo" . la proprietá delle ipostasi. 59. ma insieme. come quella che non possiede eguale efficacia.be.sione dei nomi mediante la congiunzione "e". se essi si attengono scrupolosa. non preferisca la congiunzione come copulativa. ma su realtá molto differenti quanto a signifícate e a veritá. Per esempio: Paolo e Timoteo navigarono alia volta delia Macedónia. trovando nell'uso dei fedeli ambe. Ora la loro disputa non verte sulle sillabe né sul suono di questa o di quella voce. É lo stesso infatti diré: "Paolo e Silvano e Timoteo" e "Paolo con Timoteo e Silvano". non avremmo probabilmente bisogno di un lungo discorso a nostra difesa. È quel che si vede anche nelle cose umane: la congiunzione e esprime 1'aspetto dell'azione comune. lo invece.cato? Molte sono le testimonianze relative alia connes. Se dunque al posto di e noi volessimo usare con.due le espressioni.poiché é usata al posto della congiunzione "e". avremmo anche appreso che essi compironolazione luno insieme alTaltro. in questo ordine non potrebbero mostrarle in nessun passo.ne.sun'altra parola. da una parte. E ancora: "lo vi prego per il Signore nostro Gesü Cristo e per l'amore dello Spirito"43!. Se dunque allorché il Signore dice "Padre e Figlio e Spirito Santo" io dicessi: "Padre e Figlio con lo Spirito Santo". Per conseguenza. benché appaia evidente la sua utilitá al primo ascolto.mo uno" . É possibile infatti trovare separatamente ciascuna di queste proposizioni. tocca in piü anche coloro che peccano di empietà nel senso diametralmente opposto. Oltre a respingere la malizia di Sabellio alio stesso modo della sillaba e ed a presentare. insieme ha indicato la proprietà delle ipostasi e il carattere indivisibile delia comunione. Che se invece essi concordano con la consuetudi.sizione. Cosi dissolvendo la malizia di Sabellio come nes. e non é cosi fácilmente attaccabile dagli awersari . che opera una unione piü stretta.Da nessuna parte infatti io ho trovato detto: "A te Padre l'onore e la gloria per l'unigenito tuo Figlio nello Spirito Santo". dall'altra di chiudere piü la bocea a chi snatura la veritá mediante l'espressione di cui discutiamo. come cnelle dichia. avrei forse detto qualcosa di diverso signifi. E per questa ragione. Ma se sentissimo dire che connavigaro.cali. e non rigetti la prepo. .anche se ora é da loro messa in questione .razionix "lo e il Padre verremo" e "lo e il Padre sia. di rendere gloria alio Spirito ugualmente con l'una e con l'altra. Crediamo. per cosi diré. attesta in modo eccellente delia loro eterna comunione e delia loro unione incessante. che ha un significato piü vicino a quello delle Scritture. ma la preposizione con mostra insieme in certo modo la comunione. non lo impediscano nemmeno a noi .zia . Ma se dobbiamo render conto di queste cose. "La gra. analogamente a quella. ma anche Tichico e Onesimo furono mandati ai Colossesi: da ciò sappiamo che essi fecero la medesima cosa. essi tentano di introdurre queste e di bandire quelle dalla Chiesa.stri padri non alia leggera adottarono Tuso di questa preposizione. che per costoro ora é. daró anche la ragione per la quale i no.mente a quanto sta scritto. Noi infatti.

Ebbene. mi sembra che questa espressio. Ma essi sputerebbero la lingua piuttosto di accettare questa parola! Questo ci suscita contro la guerra implacabile e senza tregua. E si attaccano con accanimento a questa formula come se essa esprimesse rinferioritá dello Spirito.za. se credete. e gli studiosi potrebbero approfondir.zio dei concetti relativi alio Spirito. è sempre compresente."nello Spirito Santo". o in genere le disposizioni facilmente passeggere.cissimamente 1'idea dellunione. la differenza di queste particelle fra loro è questa. esprime la relazione al luogo in cui si trovano coloro che operano. Perciò Paolo augura agli Efesini che i loro occhi siano illuminati nello Spirito di sapienza . e non: "e alio Spirito Santo". A riflettervi. cosi nelTanima purificata vé la forza operante dello Spirito. si faccia puré: nessuno contrad. in atto lo è allorché egli operi a sua norma. in quanto lo Spirito Santo perfeziona gli esseri dotati di ragione e fa loro raggiungere l'eccellen.la. sia significativa di molte e varie realtà. ma è condot. cosi spesso è presente lo Spirito nell'anima.diamo nei Vangeli a proposito del battesimo. Anche Farte infatti è in potenza nellartista. o che tutti insieme portano qualcosa a termine. Come nei corpi la salute. súbito noi pensiamo al battello e alia casa.le in ció che le è disposto. ma egli non permane in quelli che per lmstabilità del carattere rifiutano alia leggera la grazia che hanno ricevuto: tale fu Saul e i Settanta anziani dei figli di Israele .to dallo Spirito di Dio ed è chiamato figlio di Dio.cuno è ad essi simile nella propria scelta o volontà. mettiamoci d'accordo. Si deve indirizzare a Dio la dossologia . se qual. la disposizione abitua.Dico di quelli che separano con degli intervalli di tempo il Figlio dal Padre e lo Spirito Santo dal Figlio. per esempio di quelli che navigano insieme o che coabitano. Su queste cose.poiché è chiaro che soltanto su essi fra tutti lo Spirito dimora .?rituale. e molte altre cose simili.dirá. o in altre azioni miracolose. . Poiché dunque è dimostrato che con rende effica. semplice e rapida. o in profezie. Tuttavia. Se abbiamo sentito dire infatti: essi navigano in e abitano in. per favore. Rispetto alia sillaba in v e questo di diverso: la sillaba con indica la reciproca unione degli esseri che sono in comunione. Non sará dunque inutile discorrere piü a lungo su questo punto. come appren. Si dice infatti che la forma è nella materia. egli ha ragione d'essere chiamato "forma". IN TUTTI I SIGNIFICATI IN CUI SI IMPIEGA IN SÍ APPLICA ALLO SPIRITO SANTO 61. Io non ho tempo per una disamina delle questioni inerenti le particelle. e desistete dalTimplacabile e penosa guerra che le fate. E come l'arte in colui che 1'ha acquisita. dall'altra parte opera secondo la necessità. è detto spi. cosi. in generale. Nelluso comune. eccezion fatta per Eldad e Modad . XXVI. Colui infatti che non vive piü secondo la carne. E come nellocchio sano si trova la capacité di vedere. che la potenza è in ció che la contiene. In invece. se a qualcuno piace nelle dossologie collegare i nomi e rendere gloria mediante la particella e.ne.e. In tutte le sue accezioni noi troviamo in al servi. fatto conforme all'immagine del Figlio di Dio . 60. la grazia dello Spirito in colui che 1'ha accolta. Altrettanto lo Spirito da una parte è sempre presente a chi ne è degno. Ci stupiremmo se essi dopo aver sentito quel che diremo non la rifiutassero come una traditrice che diserta passando a rendere gloria alio Spirito.essi dicono . una volta che la parola sia cosi ammessa. o in guarigioni. divenga per voi pacifico. senza tuttavia che operi ininterrottamente. o il calore. Padre e Figlio e Spirito Santo.

o ancora la testa ai piedi: non ho bisogno di voi" . "Guardati . il termine piü efficace a esprimerla é con. La grazia che viene da colui che abita in coloro che ne sono degni e nei quali egli compie le sue opere. come sta scritto: "Non siete voi che parlate. si rallegrano insieme tutte le membra" . cosi anche: "Nello Spirito egli dice cose misteriose" e lo Spirito. Diciamo infatti che il calore é nel ferro incandescente. esige vocaboli che esprimano unione eterna.noi parliamo in Cristo" . Qual è dunque lolocausto spirituale? II sacrifício di Iode.ne. sia quando parla al nostro posto.dice . cosi è lo Spirito Santo: sia quando rende testimonianza al nostro spirito. che appunto suggerisce l'idea di una comunitá indivisibile. se è glorificato un membro. Paradossale a dirsi. giunto alia quale Mosè poteva distintamente vedere Dio a lui apparso? Questo è il luogo proprio delia vera adorazio. anche Cristo in Paolo. si . secondo la comunione spirituale. Ma laddove la grazia dello Spirito é soggetta a venire e ad andarsene. poiché offre se stesso per abitare con Dio e si chiama anche suo tempio. in relazione alia distribuzione dei carismi. a sua volta. Si dice dunque che lo Spirito é negli esseri creati in molti gradi e modi diversi. Abbiamo osservato che il salmista dice anche di Dio: "Sii per me un Dio protettore e un luogo fortificato per salvarmi" .re alio Spirito.te le membra. Cosi lo Spirito è veramen. ma lo Spirito dei Padre è quegli che parla in voi" . quando grida nei nostri cuori: "Abbà. Dove Tabbiamo appreso? Dal Signore stesso che dice: "I veri adoratori adoreranno il Padre in spirito e verità" . In quale luogo roffriamo? Nello Spirito Santo.dallofiErire i tuoi olocausti in qualsiasi luogo: offrili soltanto nel luogo che il Signore abbia scelto" . parla in lui. una volta che sia contemplata. che lo Spirito è definito spesso anche come luogo dei santifi. Cosi laddove esiste propriamente una comunione connaturata e inseparabile. E il santo é a sua volta luogo familia. Si dice che la salute é nel corpo. si puó ben diré che é in coloro che la accolgono. Tutte <le membra> invece completano il corpo di Cristo nellunità dello Spirito: reciprocamente esse si prestano 1'aiuto necessário secondo i doni ricevuti. ma che la vita coesiste con l'anima. bensi lo glorifica. Le membra tut. per una ragione di chiarezza. Spesso infatti la Parola applica i nomi espressivi di reaítà concrete a concetti spirituali. ma nulla è piu vero. L'esistenza anteriore ai secoli e la permanenza senza fine con il Figlio e con il Padre. 63. Rinsaldati sulla roccia" : che cos altro mai chiamando "luogo" se non la contemplazione nello Spirito. 62. Tutti infatti siamo membra gli uni degli altri. ma propriamente che coesiste col fuoco.tavia hanno la stessa sollecitudine le une per le altre avendo esse simpatia. poiché siamo stati battezzati in un sol Spirito. "avendo carismi diversi secondo la grazia di Dio che ci è stata data" . che sia pensata neHmtimo del cuore o proferita mediante la lingua. ma riguardo al Padre e al Figlio é piü conforme alia pietá diré non che egli é in loro. Padre".cati. "Essere con" si dice infatti con precisione e con veritá di quegli esseri che coesistono inseparabilmente gli uni dagli altri. come egli stesso dice: "Cercate la prova che Cristo parla in me?" . E come parti in un tutto.le parti. soffrono insieme tut. Giacobbe vide questo luogo e proclamo: "II Signore è in questo luogo" . Dio infatti ha disposto le membra nel corpo. ciascuno di noi è nello Spirito: tutti noi formiamo un sol corpo. Come infatti Paolo parla in Cristo: "Sotto lo sguardo di Dio . Lo Spirito inoltre si concepisce come un tutto nel. E apparirà cniaro che neppure questo modo di parlare sminuisce lo Spirito. ciascuna dl esse come ha voluto.dice .E come la parola nell'anima. Dello Spirito dice: "Ecco un luogo presso di me. ma con loro. Perciò "1'occhio non può dire alia mano: non ho bisogno di te. Perciò "se un membro soflxe.te luogo dei santi.

stodisci il tuo buon deposito. Ma vi é un secondo signifícato. L'adorazione nello Spirito fa si che l'attivitá della nostra mente sia svolta nella luce. ma che la nostra capacita é nello Spirito Santo. Fuori di lui non potresti in alcun modo adorare. come nell'immagine di Dio e Padre. come puoi apprendere dalle parole dette alia Samaritana.lui che mostra in se stesso la divinità del Signore.fessione della sua dignitá ma un ammissione della no.magine (da esse): la causa del vedere necessariamente si vede insieme alie cose viste. pos. in ragione della stabilitá della loro disposizione al bene. Invero anche questo non é leggerezza. Anche la glo. render te. come in co.possibile infatti vedere Timmagine di Dio invisibile. noi diciamo che lo Spirito é in noi. l'altro meno. anche se spesso la grazia dello Spirito dimora durevolmente in coloro che l'hanno ac. Nel solo modo conforme alia pietá noi compiamo cosi il nostro rendimento di grazie nello Spirito Santo. 64. Fuño piü. come non riuscirai a separare la luce da ció che vedi.siamo rendere grazie al nostro Dio per tutti i benefici ricevuti.prietá e veritá che é in.partiene l'impronta e il sigillo della medesima forma . ma quando osserviamo la grazia operata in chi é partecipe di lui. Cosi giustamente dunque per Tilluminazione dello Spirito noi vediamo lo splendore della gloria di Dio: at. se sei in lui invece non potrai separarti da lui. secondo la con. Abituata a credere erróneamente. voi introducete questa nuova preposizione e dite con lo Spirito e non nello Spirito Santo e dite delle parole che non sono per altro necessarie. COSÍ quando pensiamo alia dignitá propria dello Spirito. che l'adorazione si dovesse fa.dice con pro. Questo modo di parlare conviene a Paolo: "Credo infatti di possedere anch'io lo Spirito di Dio" . né ap. otteniamo l'aiuto dello Spirito per offrire a Dio i sacrifici della lode.colta.partengono all'uso delle Chiese? Si è detto prima come non casualmente la preposizione in è applicata allo Spirito Santo. Al modo in cui parliamo di un'adorazione nel Figlio. XXVII L'ORIGINE E IL SIGNIFICATO DELLA PREPOSIZIONE CON. io in. ma come è comune al Padre e al Figlio.separabile dal Padre e dal Figlio. se non neirilluminazione dello Spirito. Anche di Daniele si dice che lo Spirito di Dio era in lui e puó dirsi di quelli che sono a loro somiglianti per la virtü.re in un luogo.stra debolezza. "Cu. che inabita in noi" 45°. è incapace di separare la luce dalTim.rificazione offerta da noi nello Spirito non é una con. con laiuto dello Spirito Santo.to su di lui.stimonianza a se stessi dicendo "Lo Spirito Santo é in me e reso sapiente dalla grazia che viene da lui. e neppur esso é da rifiutare: come nel Figlio si vede il Padre. Poiché siamo in lui fortifícati. lo contempliamo col Padre e col Figlio. il Signore nostro la disingannó. Perciò anche nell'adorazione lo Spirito Santo è in. Noi dimostriamo infatti che non siamo capaci da noi stessi di rendere gloria. cosi il Figlio si vede nello Spirito.suetudine del suo paese. . Per quäle ragione.traverso Impronta noi siamo condotti a colui cui ap. in misura della nostra purificazione dal male. È im.nalzo la lode". essi dicono. insegnandole invece che bisogna adorare nello Spirito e nella verità . dal momento che la preposizione in si applica molto propriamente alio Spirito e ci è sufficiente per esprimere ogni concet. cosi anche <parliamo di un'adorazione> nello Spirito. LE DOTTRINE DELLA CfflESA NON SCRITTE 65. chiaramente presentando se stesso come la verità. Chi fissa gli occhi suH'immagine.

da quale scrittura proviene? Non é da questo insegnamento privato e segreto.rattere sacro dei misteri. quale testo scritto ce l'ha insegnata? Da do ve deriva la tríplice immersione battesimale? E tutti gli altri riti connessi col battesirno. Se infatti noi tentassimo di scartare i costumi non scritti che non hanno grande incidenza. talune le deriviamo dall'insegnamento scritto. le proclamazioni invece sono fatte in pubblico. a nostra insaputa dan. ma anche che essa eleva alia piü sublime altezza le riflessioni di quelli che non sono completamente per. Altra cosa è una dottrina. ma per un solo giorno dell'anno e all'ora prescritta egli stabili che vi entrasse.re ragionevole divulgare l'insegnamento per iscritto? Che cosa voleva il grande Mosé quando stabili che non tutti i luoghi del tempio fossero accessibili a tutti? Egli pose i profani fuori dai recinti sacri .giungiamo prima e dopo di esse. Benediciamo anche l'acqua del battesimo e 1'olio delFunzione e inoltre lo stesso battezzato. in modo da contempláre il santo dei santi con stupore per questo fatto único e insolito. altre le abbiamo ricevute dalla tradizione apostólica. da dove abbia avuto origine.gnamento non scritto.ca pressante.ma consuetudine . 66. a . scelto fra tutti .gnificato per il sacramento e le desumiamo dalTinse. E questo non lo potra negare nessuno che abbia una sia pur modesta esperienza delle istituzioni ecclesiastiche.chi ci ha insegnato per iscritto a se.mazione. per abitudi. nella sua saggezza. che é facile il disprezzo di ció cui si é fatta labitudine. quasi naturalmente suscita una ricer. Alio stesso modo gli apostoli e i padri. Ma entrambe hanno lo stesso valore per la pietà.sizione con. chi è il santo che ce le ha lasciate per iscritto? Non ci accontentiamo infatti delle parole che 1'Apostolo o il Vangelo ci hanno riportato.per richiamare la prima diffusissi. che in mancanza di una seria protezione. che i nostri padri custodirono in un silenzio scevro da agitazione e da curiositá. ma ció che é tenuto in disparte ed é raro. Fra le dottrine e le proclamazioni custodite nella Chiesa. che fin da principio hanno disposto le cose che concernono le Chiese. la rinuncia a Satana e ai suoi angeli. Resta dunque da esporre. Sull'autoritá di quali scritti? Non é questo in virtü della tradizione custodita in silenzio e nella segretezza <dagli iniziati>? Che diré ancora? La stessa consacrazione dell'olio. a proposito delia prepo.stia e dei cálice delia benedizione. ben sapendo che nel silenzio si salva la sacralitá del mistero? Delle cose che non é lecito contemplare ai non iniziati. Non é piü assolutamente mistero infatti ció che perviene allorecchio popolare e volgare. altre noi ag.ne. a noi trasmesse segretamente. e non per tutto il tempo. Sapeva bene. È una forma di silenzio anche loscurità delia quale si awolge la Scrittura e che rende difficile la comprensione delle dottrine. altra cosa una procla.neggeremmo il Vangelo proprio nelle parti essenziali: anzi di piü: ridurremmo la proclamazione a un nome vuoto. i primi atrii rese accessibili ai piü puri . hanno custodito nel segreto e nel silenzio il ca.gnare col segno di croce coloro che sperano nel nome del Signore nostro Gesü Cristo? Quale scrittura ci ha insegnato a star rivolti a oriente durante la preghiera? Le parole dell'epiclesi . Per esempio .versi. al momento delia consacrazione del pane dell'Eucari. la conoscénza delle dottrine non divenga.cato abbia e come si accordi con le Scritture. oggetto di dispregio per le masse. come potrebbe esse. e cui si accede fácilmente. i sacrificio gli olocausti e tutto il resto del culto li assegnó ai sacerdoti e ammise nel santuario solo uno di loro.Credo anzi di aver anche detto abbastanza che non solo non toglie nulla alia dignità dello Spirito. quale signifi. i Leviti soltanto giudicó degni del servizio divino . Questa è la ragione delia tradizione delle cose non scritte. che hanno grande si. Queila la si tace.

nei misteri. Necessariamente quindi la Chiesa educa i propri piccoli a compiere le preghiere.ni. svilup. che prendiamo per regola.mente congiungere anche nella fede. Comin. di rendere gloria in modo conforme alia nostra fede. e che dallamore di colui che ha creato gli uomini noi siamo stati richiamati al cielo.glianti. il giorno eterno senza sera e senza domani. proclamiamo con l'altra la grazia che é in noi. il secolo senza fine che non invecchierà. con annuncia la comunione dello Spirito con Dio. ma la professione di fede nel Padre e nel Figlio e nello Spirito Santo. per la stessa lógica.sioni. una parola che non ha poca ragione d essere e che non appor. il primo giorno dopo il sabato . pensiamo di doverlo necessaria. come se lo stesso giorno desse inizio sovente al medesimo ciclo.ta un contributo da poco alia forza dei mistero? 68. termina con gli stessi segni dai quali è cominciata. completa le sette settimane delia santa Pentecoste.utilità di coloro che si accostano. ma único: "Fu sera . Per questo noi guardiamo tutti verso oriente mentre preghiamo. come in un movimento ciclico. Cosi imita per somiglianza 1'eternità perché.lessi esporre i misteri delia Chiesa non scritti. in Oriente . noi mostriamo con un gesto che per il peccato erava. Noi preghiamo in piedi. ci ricordiamo. In quel tempo lusanza delia Chiesa ci insegna a preferire la preghiera fatta stando in piedi: per questa evidente evocazione è come se noi trasferissimo la nostra mente dal presente al futuro.ne che noi aspettiamo nelTeternità. delia grazia che ci è stata donata. secondo un costume semplice.viste per quel viaggio.sieme nel battesimo.gnamento del Signore. si spiegherá ancora in che cosa si accordano e in che cosa differiscono.pandosi lungo un intervallo di cinquanta giorni somi. ci diano le prove scritte delia professione di fede e delle altre cose che ab. 67.mo e noi deponiamo una professione di fede conforme ad esso. secondo la lógica delia pietà. ma trasferiamo la parola dell'inse. Non è soltanto perché. poiché la nostra fede deve conformarsi alia formula dei nostro battesi. alludendo alia reintegrazio.mo? Se è dalla tradizione battesimale che noi labbiamo ricevuta. Tralascio tutto il resto. come risorti con Cristo e cercando le cose di lassü .mo a terra.mo niente di nostro. É stato spiegato il significato delle due espres. il paradiso che Dio piantò in Eden.ne dei creato che seguirá a questo tempo. a realtá strettamente vicine tra di loro e che.e fu mattina. La professione di .dice . non ci vorranno accordare Túnica parola giunta dai padri fino a noi e che noi stessi abbiamo trovato perdurante nelle Chiese che non hanno deviato. poiché non contrastano Tuna con l'altra: anzi ciascuna apporta alia pietá ció che le é proprio: in indica piuttosto ció che si riferisce a noi. Dal momento che vi sono tante cose che non sono scritte e che sono di cosi grande impor. stando in piedi in preghiera nel giorno dedicato alia risurrezione. sono riecessariamente unite. da Mosè fu chiamato non primo. ma pochi sanno che cerchiamo 1'antica patria. affinché nel ricordo continuo della vita senza fine.cia dal primo e termina con lo stesso giorno. Anche ogni Pentecoste è memoria delia risurrezio. ma perché quel giorno sembra essere in qualche modo Timmagine deireternità futura.tanza per il mistero delia pietà. non ci dimentichiamo di fare le prov. E dawero questo stesso único giorno è anche 1'ottavo poiché significa in sé quel giorno realmente único e veramente ottavo di cui fa menzione anche il salmista in alcuni titoli dei salmi .biamo enumerato. da quali scritti noi 1'abbia.liamo con luna la dignitá dello Spirito. essendo inizio di gior. E ogni volta che ci inginocchiamo e ci rialziamo. un sol giorno" . che ci accordino anche. in quel giorno. Per questo ci serviamo di entrambe le espressioni: segna. moltiplicato sette volte per sette. ritti in piedi. Cosi noi rendiamo grazie a Dio nello Spirito e con lo Spirito e non dicia. Ma se rifiutano il nostro modo di esprimere la dossologia perché non contenuta nella Scrittura. Per questo. ma non tutti ne sappiamo la ragione. Ció che enumeriamo in. Infatti quel giorno único e primo. Non mi basterebbe una giornata intera se vo.

né nello splendore delia gloria che noi aspettiamo che si manifesti sui santi? "Noi siamo eredi di Dio e coeredi di Cristo" . poi. L'AFFERMAZIONE DELLA SCRITTURA CHE GLI UOMINI REGNANO CON CRISTO È RESPINTA DAI NOSTRI OPPOSITORI RIGUARDO ALLO SPIRITO SANTO 69. XXVIII.nione con Dio e col suo Cristo? E: "Lo stesso Spirito rende testimonianza al nostro spirito che siamo figli di Dio" . e niente é di ostacolo ad accettare la preposizione equivalente: abbiamo spiegato prima come differisce ri. come è giusto. per la fede in Cristo.difatti Paolo.giunzione e che proviene dalla voce stessa del Signore. come fosse superiore alia sua dignità? Per te è conforme alia tua dignità essere sempre con il Signore.mentre costoro alio Spirito non concedono. quanto al senso.li. costoro sporgeranno contro di noi una denuncia di empietà? Poi. se noi lo chiamiamo collaboratore. nessuno di questi doni siamo disposti a cedere alio Spirito Santo. una volta che se ne è andato.gnore Gesü" . anche la confessione di fede lo esprimesse in modo conveniente? E poi. sono piü di noi sottoposti ai rimproveri. dimora presso il Signore .sta è un empietà anche solo a concepirla nel pensiero. che ci ha liberati dalla legge dei peccato non è in nessun modo con Cristo. Lo stesso Spirito delia vita. É stato spiegato che. e . Ma essi non smettono di ripetere in tutti i toni che la dossologia con lo Spirito Santo non é attestata e non si trova nella Scrittura e altre cose simi. noi l'abbiamo assúnta come origine e madre della dossologia. Ci rassicura nel nostro parlare anche l'Apostolo che usa indiferentemente le due espressioni. ritenendo che non vi sia alcuna diffe. come non ritenere che sia massima insensibilità confessare che i santi sono con Cristo . come non sarebbe giusto che ciò che <lo Spirito> ha per natura. Ma che fare? Che adesso ci vengano a insegnare a non battezzare nel modo in cui abbiamo appreso o a non credere in conformitá al nostro battesimo o a non glorificare in conformitá a quanto abbiamo creduto! Che qualcuno ci venga a mostrare che non ce continuitá necessaria e indissolubile tra queste cose. Forse che Dio a tutto il popolo e alia Chiesa dona la vita con Cristo e alio Spirito Santo non dona la vita con Cristo? Se que. quando avrà trasformato il nostro misero corpo da psichico in spirituale . Paolo scrivendo ai Colossesi dice: "A voi che eravate morti per i vostri peccati e per 1'incirconci.renza nellusare la congiunzione o la preposizione per collegare i nomi. né in una vita nascosta e segreta con lui. lo Spirito invece sarebbe diseredato e privo delia comu.ranno manifestati con lui nella gloria" . di essere risuscitati insieme con lui e di sedere con lui nei cieli. e.preso dal Signore? II colmo dell'assurdità è che noi speriamo. uscito dal suo corpo. nemmeno alia pari degli uomini. oppure come innovare in queste cose non sia la di.sione ha dato vita insieme con Cristo" . lo Spirito Santo. secondo il dono senza menzogna di colui che ce ne ha fatto la promessa . Vediamo anche se potremo giustifícare quest uso dei nostri padri. ciò che è arrivato a loro stessi? Paolo inoltre chiama se stesso collaboratore di Dio nell'economia del Vangelo.spetto a quella e come le rassomigli. allora anch essi sa. che abbiamo ap. e ora dice: "Nel nome del Signore Gesü Cristo e nello Spirito del nostro Dio" . noi invece non rendiamo alio Spirito la testimonianza delia comunione con Dio. e ora: "Radunati voi e il mio spirito con il potere del Si. per mezzo del quale il Vangelo porta frutti in ogni creatura sotto il cielo.fede. Né si potrebbe scartare o cancellare la con. é la stessa cosa diré: "Gloria al Padre e al Figlio e alio Spirito Santo" e diré: "Gloria al Padre e al Figlio con lo Spirito Santo". alio Spirito invece non concediamo né di sedere con Cristo né la gloria né altro di ciò che noi abbiamo da lui? Di tutti i doni di cui ci crediamo degni. è già con Cristo . invece. la nostra vita. di essere con Cristo. la vita di coloro che hanno posto la speranza nel Signore "è nascosta con Cristo in Dio e quando si manifesterà Cristo.struzione di tutto. Avendo èssi infatti dato inizio a questo modo di esprimersi.

non otterremmo da voi un voto di remissione? Io credo che "ogni parola sarà stabilita sulla bocca di due o tre testimoni" .date di me e consérvate le tradizioni cosi come ve le ho trasmesse" . perché ancora piü alto sará. lo credo che sia un criterio apostolico attenersi anche alie tradizioni non scritte: "Vi lodo . ancora. nell'innalzarlo molti. se pero la maggior parte delle celebrazioni dei misteri hanno per noi diritto di cittadinanza insieme a molte altre cose che pur non sono nella Scrittura. speri di regnare in. secondo le parole del libro intitolato Sapienza : "Esaltatelo quando potete. non si accetti neppure questa. che ci minaccia? . Una di queste tradizioni é anche questa dossologia che é stata trasmessa ai successori da coloro che l'han. Mi vergogno di aggiungere altre cose trala. come quelle che hanno la vene.mente che abbiamo dalla nostra parte un lungo tempo.ghiera . A coloro che dicono che la dossologia con lo Spirito non é attestata nella Scrittura.aspetti di essere rapito nelle nuvole all.no inizialmente istituita: se ne é diffuso Tuso sempre piü nel tempo.incon. se come nel tribunale. invece.tro con lui nell'etere per essere sempre con il Signore . e ancora: "Mantenete le tradizioni che avete apprese sia dalla nostra parola sia dalla no.bolezza. Bisognerebbe compiangerli nella loro de.lo Spirito con il Figlio e con il Padre. e lo consideriamo come un compagno di schiavitü. ma per confondere la malafede di coloro che non lo concedono. vi presentassimo una folia di testi. Lo Spirito infatti sorpassa ogni intelligenza e vanifica le possibilità dei discorso che non si conforma neppure alia minima parte delia sua dignità. se sono spinti a esprimere qualcosa di sacro liguardo alio Spirito.gendo come unempietà la comunione delia gloria dei.stra lettera" . come se lo avessero raggiun. Non stancatevi. fug. Le cose incontestabili diventano dubbie. E dico queste cose non per mostrare tutto ciò che è do. non lo glorifichi con Cristo come se non fosse neppure degno di avere gli stessi onori che hai tu. non vi sembra naturale che diciamo che questo processo non è imputabile a noi? Le dottrine antiche infatti ingenerano emozione."Se soffriamo con lui. XXIX. e se vi dimostriamo chiara. Tu. invece. poiché a noi mancano le parole per rendere grazie di tutti i dóni di cui sperimentiamo lazione.perché in ogni cosa vi ricor. TESTIMONIANZE DEI PADRI CHE HANNO IMPIEGATO NEI LORO SCRITTI LA PAROLA CON 71. E allora. saremo anche glorificati con lui" lo Spirito di santità.dice infatti 1'Apostólo . diciamo questo: se non si accetta nessun altra cosa non attestata nella Scrittura. Chi può lasciar passare queste cose senza piangere? Non è evidente. e per lunga consuetudine si é radicata nelle Chiese.rabilità di unalta .vuto alio Spirito nella glorificazione. e lo disonoriamo quasi fosse una parte delia creazione.sieme con Cristo. Lo abbiamo ricevuto con il Padre e il Figlio.plicate (la vostra forza).to in dignità. che il presente prelude all'abbandono delia fede. Lo invochiamo come autore delia vita. controllano il flusso del discorso per mantenere la misura. e siamo ancora combattuti. e ora neghi invece che lo Spirito sia con Cristo? E chi lo numera e lo coordina con il Padre e con il Figlio tu lo bandisci come un intollerabile empio? 70. che la bestemmia contro lo Spirito Santo é irremissibile .do di prove scritte. al punto che sarebbe comprensibile anche per un bambino.sciate: tu aspetti di essere glorificato con Cristo . altrimenti non lo raggiungerete" . voi che avete ascoltato da Dio che non mente. Noi crediamo nello Spirito. mancan. tu oltraggi lo Spirito delia grazia relegandolo nel rango di schiavo e di servo.ti proprio nelle nostre professioni di fede. Noi siamo battezzati.moni. allora ammettiamo anche questa. e siamo combattu. Certámente voi avete dei terribili conti da rendere per questi discorsi. Costoro che non sanno cosa domandare nella pre.

Vi enumererò dunque i di.mo il regno dei cieli. tuttavia.si sui salmi troviamo che rende gloria con lo Spirito Santo.tro le eresie: "Quelli che non hanno freno . Anche Clemente. ascoltia. avendo ricevuto regola e modello dai pre. poiché questa espressione é di uso corrente. custo. di fronte a tanto tempo quale è quello che accompagna quest'usanza. a ragione l'Apostolo li chiama carnali" . dopo l'unicitá ció che é piü divino é la Trinitá" . dice infatti cosi: "Invochiamo Dio santo. e ancora: "Per questo. cosi scrivendo testualmente: "II lavacro dell'acqua è simbolo di purificazio. eppure egli non aveva idee del tutto sane sullo Spirito. e hanno giudicato che ciò non facesse differenza alcuna nei confronti di una retta nozione delia pietà.incredibile a udirsi . A chi stima degno di fede per la sua grande espe. A Dio Padre e al Figlio Gesü Cristo nostro Si. E ancora. rendiamo grazie alTuni. spesso anch'egli.disco questa parola come una sorta di eredità paterna. termina cosi il suo discorso. perdia. possiamo indicare le stesse parole nelle sue Difficoltá sulla poligamia degli antichi. divenuti privi dello Spirito di Dio.futazione e la difesa. Incoraggiandosi a parlare.cun desiderio dello Spirito divino.mo come si sowenga dello Spirito nel suo trattato con. ha usato riguardo alio Spirito espressioni conformi alia pietà. Io stesso. Ma era l'altra forma che aveva bisogno di essere difesa. l'Apostolo ha gridato che la carne non puó ereditaré il regno dei cieli" . ció nondimeno. se qualcuno degli antichi santi uomini ha usato queste parole ora controverse. illuminatore dei profeti.ne. Ollustre Ireneo.rienza anche Eusebio di Palestina. altri la congiunzio. e tra. se devo dire la mia testimonianza. Cosi io credo che la forza delia tradizione ha spesso spinto gli uomini a contrad. cosi egli si dirige ai sabelliani: "Se per il fatto che vi sono tre ipostasi dicono che sono divise.nella seconda lettera al suo omonimo sulla con. Alcuni di loro per unire i termini delia dos.sbiteri che ci hanno preceduto. per mezzo del Salvatore nostro Gesü Cristo con lo Spirito Santo" . non sono come quelli di ora. Ireneo. per colui che offre se stesso alia divinità dell'adorabile Trinità. 72. .gnore con lo Spirito Santo gloria e potere nei secoli dei secoli. credo. Amen" . avendola ricevuta da un uomo che è vissuto a lungo nel servizio di Dio. secondo la parola di Giobbe .sono con loro. A metá della sua lettera. E altrove egli dice: "Affinché non accada che. sono tre. d'accordo con tutti costoro. Dionigi di Roma e Dionigi di Alessandria il quale .dice quelli che si lasciano andaré ai loro impulsi e non hanno al.viamo. non avrebbe infatti insistito tanto nelTaffermare di aver ricevuto regola e modello se avesse detto nello Spirito. Nei sesto. spinto dalla forza delia consuetudine. ha apertamente di. per la profondità delia loro scienza. che lo vogliano o no.sologia hanno usato la preposizione. in modo piü arcaico dice: "Vive Dio e il Signore Gesü Cristo e lo Spirito Santo" .ne deli'anima che viene lavata da ogni sozzura che viene dal male. dei commenti al Vangelo di Giovanni. oppure che sopprimano del tutto la Trinitá" . ne trovai molti degni di fede anche per la loro antichità e che. contiene anche il principio e la sorgente dei doni di grazia per mezzo delia potenza delle invocazioni" 4". Ma già anche Origene in rnolti dei suoi discor.antichità.chiarato che bisogna adorarlo.dire le loro stesse dottrine.scriverò le sue stesse parole: "Anche noi. da parte mia. Clemente di Roma.fensori di questa parola con e si potrà misurare bene il tempo anche da ciò che passeremo sotto silenzio. dal quale sono stato anche battezzato e introdotto al servizio delia Chiesa . nel commento alia Lettera ai Romani egli dice: "Le potenze sacre possono contenere l'Unigenito e la divinità dello Spirito Santo" 50°. Queste parole nessuno potrebbe diré che sono state falsifícate. Cercando. Non siamo stati noi a lanciare per primi quellespressione: e come avremmo potuto? Noi siamo solo di ieri. poi. e cosi ora chiudiamo la lettera che vi in. 73. che é vissuto vicino agli apostoli.

delia città e delia Campagna. questo che ora aggiungerò e che forse in altre circostanze sa.giusti nei confronti delia verità se non contassimo tra i familiari di Dio quest'anima che fu come una grande fiaccola luminosa che diffonde il suo splendore nella Chiesa di Dio.so e Signore nostro Gesü Cristo: a lui gloria.to il popolo. rendiamo grazie al Padre che ha dato a noi. COSÍ in ogni parola e in ogni atto che compiva sot. Le sue predizioni di aweni.re nulla in aggiunta delle cose che sono state inventate dopo di lui. Altre eventuali testimonianze possono essere tra.rebbe stato da considerare di poco interesse. E questo basti. il Salvatore delTuniver. il popolo però pronuncia 1'antica formula e da nessuno mai sono stati tacciati di empietà coloro che dicono: "Lodiamo il Padre e il Figlio e lo Spirito Santo di Dio" . fu chiamato "secondo Mosé" dagli stessi nemici della Chiesa.tre contengono una testimonianza che si può verificare negli stessi testi. sarebbe lungo esporre i miracoli di quest'uomo il quale per la sovrabbondanza dei doni in lui operati dallo Spirito in ogni azione potente e in segni e in prodigi. i suoi. se sono falsifícate. Infatti i suoi succes.tezza su queste cose. . . é consolidato nelle Chiese. Per questo molte cose che si fanno tra loro sembrano incomplete. avendo trovato solo diciassette Cristiani. Egli deviò il corso di fiumi comandando loro nel nome del potente Cristo. Gregorio il Grande e le sue parole dove li metteremo? Perché non con gli apostoli e i profeti? Fu un uomo che camminò nel loro stesso spirito e per tutta la vita segui le orme dei santi e durante tutta la sua esistenza conservò alia perfezione la dirittura delia sua condotta evangelica. quelle che abbiamo citato. non lo sappiamo. E non ci vorrá molto sforzo. che sono accusato di innovazione. sa anche qual è il pensiero dei martiri sullo Spirito. per mezzo delia conoscenza condusse a Dio tut. lo storiografo. Egli ebbe un temibile potere sui demoni per Tassistenza dello Spirito.menti futuri furono tali da non essere in nulla da meno dei grandi profeti.to l'influsso della grazia brilló come una luce. ignora questa forma di dossologia. è difficile individuare la frode poiché la differenza consiste in una sola sillaba. a testimonianza per la sua antichità. per avere la cer. che. mentre si muoveva ormai verso la sua fine nel ruoco. né il tempo lo ha oscu. ma inoltre ebbe una tale grazia nelparlare per conduire le nazioni allobbedien. per uno che si muova un po'. seccó uno stagno motivo di contese tra fratelli avidi. Chi conosce 1'inno di Atenogene . maestà con lo Spirito Santo per i secoli" . oppure. ma di rendere grazie appena brilla. e il suo ricordo. perché si sono arrestate a uno stadio piü arcaico. alcuna parola. segno della potenza celeste che lo accompagnava invisibil. alcun modo di celebrare i misteri oltre a quel che egli ha lasciato alia Chiesa. nuovo e sempre fresco. dove anche lui cosi si esprime: "Noi che sappiamo la giusta misura di quelle parole e non ignoriamo la grazia delia fede. Ciò appare nel quinto libro deli'Epitome dei tempi.sori nel governo della Chiesa ritennero di non accoglie. che egli lasciò come un secondo discorso d'addio ai suoi compagni. Che anche Melezio fosse completamente dello stesso parere lo dicono le persone a lui familiari. Insomma. per Tampiez. per sua tradizione conservata alia Chiesa. Grande é ancora l'ammirazione per lui negli abitanti del paese.to bene ai nostri padri di non ricevere in silenzio il dono delia luce dei vespro. 74. e inol. Che questa fu puré la fede del nostro Firmiliano lo testimoniano i discorsi che egli ha lasciato. Non hanno aggiunto alcuna pratica. È sembra. E proprio una forma di dossologia istituita da Gregorio é questa attualmente controversa. Per me poi.Neppure Giulio TAfricano.lasciate. invece.za delia fede.rato. è necessário.za del periodo sfuggono a ogni macchinazione. Ghi sia il padre di quelle parole di azione di grazie per il lucemario.mente. Io dico che saremo in.

Anche noi Cappadoci ci esprimiamo cosi nella lin. piena delTerrore dei falsi ragionamenti al modo di un occhio colpito da un polverone.lo a sé e al Padre nel battesimo. Per il tribunale supremo.ce il saggio Salomone .sta cosi violenta ha invaso il mondo? Da essa è confusa la mente di coloro che hanno ricevuto la parola. dal momento che una tempe. Per gli uomini saggi le cose che ho detto costitui. poiché noi accogliamo una parola cosi cara e familiare ai santi. Ma forse questo era "il tempo di tacere".tadinanza nelle Chiese. in mo1 do che costoro i quali si infiammano contro di noi e si schierano con violenza. Se poi si sono inaspriti dei tutto e sono implacabili. né hanno temuto le sue minacce. non è doloroso soffrire per la fede. augure? soprattutto che il buon Dio conceda che la sua pace regni nei cuori di tutti.potamia . ma è necessário per loro esprimere la dossologia mediante la congiunzione e. poi il fatto che ciascu. o piuttosto mediante le parole ad essa corrispondenti nel linguaggio pátrio. che allora conceda a noi di sop. e poi al di sopra di tutto il timore delle minacce <del Signore>.gua locale. In ogni modo. Come dunque sarei io un novatore. poiché lo Spirito aveva già previsto lutilità di questa espressione ai tempo delia divisione delle lin.portare pazientemente quello che da loro ci verrà.na o già di rawedersi.gue .co di qualsiasi memoria umana. non profe. un coniato. che allontana 1'idea di qualsiasi concetto indegno e misero.re. È triste tutto ciò e doloroso per il cuore di chi cerca la pace! Ma poiché grande è la ricompensa per la pazienza nelle sofferenze patite per la fede . Quanto a me. esperto delia sua língua e di retto giudizio.scono una difesa sufficiente. e ogni orecchio è martellato da suoni assordanti e insoliti: tutto è sconvolto e in pe.ricolo di rovina.re di neologismi. dallllli. Che cosa diranno gli awersari? Quale difesa avranno per la loro bestemmia? Non hanno rispettato gli onori resi dal Signore. e venga messo in moto contro di noi ogni strumento di tortura: per me nulla è da temere di piü che il non te. siano sommersi nello Spirito di dolcezza e di amore. per coloro che portano in sé la con. che oltre a tutto questo brilli anche la spada. che si accenda un fuoco piü vivo che a Babilónia . eminenti in ogni scienza e forza dello Spirito? Per tutte queste cose si è sollevata contro di noi questa massa bellicosa. quanto il non essere ammessi da principio nello stadio.risce questa parola? 75. e uomini colonne delia Chiesa. . che ha un significato pièno di pietà e santità. Qual è infatti il vantaggio in realtà di gridare al vento. quale difesa ci siamo preparata? Che innanzi tutto ci na spinto a glorificare lo Spirito 1'onore che a lui rende il Signore associando. come di. ma è insopportabile il non aver lottato per essa: cosi come per i lottatori non è tanto grave il prendere dei colpi nel combattimento.Ma perché parlare del passato? Ancora oggi in Oriente ü solo mezzo per riconoscere gli uomini pii non é forse questa parola che li distingue come una sorta di segno? Come ho ascoltato da uno della Meso. e ciò che è il piú importante. Essi sono padroni di decidere delia loro condan.mere le minacce che il Signore ha lanciato contro coloro che bestemmiano lo Spirito. che si affili la scu.danna a morte. quando cito come autori e difensori di questa parola interi popoli e città e un costume piü anti.zo di tale iniziazione. Ogni città e villaggio e anche le zonepiü lontane sono piene di gente che ci calunnia.ria fino ai confini delia terra da noi abitata. assicurata da un solido costume: poiché da quando si è annunciato il Vangelo fino ad oggi è dimostrato che ha diritto di cit. E TOccidente tutto intero o poco meno. nelTidioma dei suo paese non è possibile esprimersi diversamente anche se lo volessero.no di noi è introdottó alia conoscenza di Dio per mez.

piombando dalle nuvole. cosi da rendere impossibile distinguere piü tra gli amici e i nemici. ogni difesa delle dottrine è stata distrutta. i quali a causa di vecchie contese avessero l'ani. il tuo compagno ti passa sopra.torità e il desiderio di ciascuno di comandare ha provo.minare le anime dei popoli. Quando poi il nemico è passato.cade.so delle mutue rivalità tra i potenti toglie loro ogni sen. poiché non si sente piü la voce del comandante né quella del pilota. L'ecces. inoltre da ogni parte si abbattono i venti sullo stesso punto. abban. In questo solo siamo accomunati gli uni agli altri.spingiamo gli uni gli altri gettandoci gli uni sugli altri. Lo STATO ATTUALE DELLE CfflESE 76.tante che ti ferisce. è il tuo aiu.zione. leccesso dei mali provoca. tra i nemici della Passione salvatrice. gli equipaggi non rinunciano a contendersi i pri. Immagina. Rispetto alia guerra generale di un popolo intero. in quanto abbiamo in comune l'odio contro gli awersari. poste da Dio per illu. oscuri tutta la visuale. mentre la nave sta già colando a picco. cosi che l'ostilitá corrente e il sospetto particolare fecero nascere in tutti un odio irriconciliabile.mi posti. essendo irriconoscibili per la confusione le loro bandiere. Non sembrava forse che da molto tempo lo scisma ariano. E se cadi ferito. 77.tici. allora espióse la guerra in molte parti e in mille modi. contra di essa? Quando poi dopo la lunga e penosa contesa si misero in lotta aperta contro di noi. non sconvolgono i popoli piü violentemente di qualsiasi tempesta e uragano? Una notte tenebrosa triste e cupa si stende sulle Chiese. per la disperazio.cuni awennero a causa dell'assalto di nemici. altri. Tutto è scosso e rovesciato quel che si erigeva su solido fondamento. In tale situa. Osservami dunque questo quadro: dai due lati la flotta che si lancia all'attacco in modo terrificante. ma regnano un terribile disordine e confusione. poi si combatte gettandosi gli uni sugli altri in una esplosione di collera irreparabile.XXX.za dei comandanti: cosi perirono intere Chiese che an. Immagina inoltre che sul mare regni un rumoreg. Di quelli che sono sulla linea di battaglia. dalle nuvole si riversa acqua impetuosa. e terri. sono state esiliate. Aggiungi una irrimediabile malattia: una mania di gloria al punto che. altri per il tradimento segreto degli alleati.battenti che lanciano ogni sorta di urla contro ció che ac.rità. che la flotta si disperda per una violenta tempesta. Inoltre i turbamenti introdotti dai principi di questo mondo. Per rendere piü vivo il quadro aggiungeremo ancora un mare gonfío che si rivolta dalle profondità verso Falto.donarono il timone e fecero naufragio nella fede.bile è l'agitarsi dei flutti sollevati dalle onde. e noi ci re. altri per l'inesperien.darono a urtare contro gli inganni sommersi degli ere. il fra. e si massacrano l'un l'altro per la rivolta che il rifiuto dell'au. Passa ora dalTimmagine al male che ne è il modello. ogni licenza di commettere errori.giare confuso e indistinto per il turbinare di venti.gore dei navigli. chi potrebbe contare la quantità di naufragi? Al. altri si trovano contemporaneamente nella necessità di respingere le navi che il vento spinge loro addosso e di opporsi agli assalitori. da solo. ogni fondamento. A che cosa paragoneremo dunque la situazione presente? È piuttosto símile a un combattimento navale ingaggiato da bellicosi guerrieri awezzi a battaglie sul mare. erettosi a parte awersa alia Chiesa di Dio. Questa agitazione delle Chiese non è forse qualcosa di ancor piü feroce di una tempesta di mare? A causa sua ogni confine posto dai padri è stato spostato .ne di vivere. alcuni tradiscono e passano al campo awersa. tutta la flotta entra in collisione. se vuoi.cato. le onde impetuose e il gridare dei com. avesse assunto una posizione ostile.sibilità. E se non ti ha colpito il nemico col lancio.mo moltò gonfío di collera gli uni contro gli altri. poiché le luci del mondo. mentre sovrasta ormai il timore della distru.zione universale. che una spessa oscu. già ci guardiamo gli uni gli altri come nemici. è piü .rio durante la stessa battaglia.

scono a mettersi in vista usa la violenza per farsi am.zabile delle ricompense riservate a piü tardi. né la Scrittura ispirata da Dio fornisce loro una possibilità di mediazione né le tradizioni apostoliche un arbitrato alie loro dispute.tori di awenimenti mancati. giudici di awenimenti retti. soggiogati alio zelo per il male dalla riva. Di conseguen. Perché? Perché la carità si è raffreddata sotto tutti gli aspetti. Come nelle epidemie di peste si ammalano come gli altri anche coloro che prendono ogni precauzione. e motivo sufficiente di inimicizia è il non convenire nelle opinioni. 78. Tra i popoli si è insediata una terribile anarchia derivata da questa sete di potere. eco indistinta dei clamori ininterrotti ha riempito ormai da vicino tut. in cui alcuni ti fanno inciam. lo scontro per le sedi episcopali è indescrivibile: ognuno di quelli che ambi. chi passava diritto davanti alia bestia da soma dei suo nemico. Eppure. e poiché ormai le istituzioni evangeliche sono state completamente confuse dal disordine.ap. per i novatori vi è grande abbondanza di partigiani. mentre noi facciamo la guerra piü feroce ai vicini.dannato . co~ sicché gli appelli dei capi rimangono completamente inefficaci e vani poiché ciascuno. e non c'è nessuno che per compassione tenda la mano a colui che viene meno. Per 1'unione delia rivolta.bedire a qualcuno piü che di comandare ad altri. esamina. Uno solo è ormai lo scopo deH'amici.mettere alia presidenza.1'influsso dei giudaismo a confondere le persone.importante Tinimicizia privata. intriganti autoelettisi si dividono la presidenza delle Chiese non curanti dei piano dello Spirito Santo. che ci si rallegra di piü per le sventure dei vicini di quanto ciascuno non raccia per le proprie buone azioni. ma a tal punto si è acceso l'odio reciproco tra gente della stessa razza. Ma oggi non è piü cosi.ta la Chiesa deviando. poiché una voce umana non può essere ascoltata in mezzo a tanti rumori.zia: parlare a proprio piacimento. cosi ora noi siamo divenuti tutti somiglianti. Chiunque è teologo. rumore confuso. poiché questi. E sembra che il male si sia stabili. era con.tuazione attuale.lità che si è impadronita dei nostri animi. nella Legge antica. non ce piú sentimento cristiano. altri.za. bisogna essere convinti che è assai opportuno afirontare questo argomento per la si. si associano tra di loro. a contrapporre le nature. perché vengono contaminati dal contatto con persone infette dalla malattia. inesorabili e rigidi. . Se sono vere in. quando sono della medesima razza.bole nella fede. altri ancora. Per questi motivi io pensavo che fosse meglio tacere che parlare. il condividere lo stesso errore dà piü affida.pare. la retta dottrina delia pietà. perché la gloria di aver vinto i propri awersari passa avanti allmteresse generale per coloro per i quali il frutto immediato dell'amore degli onori è piü apprez. Un grido rauco di coloro che per la discórdia si er~ gono l'uno contro 1'altro. altri insultano colui che è caduto. tutti alio stesso modo e ciascuno come può tendono gli uni contro gli altri le loro mani omicide. anche chi ha lanima segnata da mille macchie. caduta sotto il giogo. per eccesso o per difetto. Ecco perché siedono. Non ce chi sorregga il de.fatti le parole deirEcclesiaste: "Le parole dei saggi si ascoltano neila calma" . dalTinflusso deli ellenismo. Per questo. ingiusti e malvagi. 1 accordo fraterno è sparito ed è ignorato perfino il nome delia concordia.plaudiscono. Mi colpisce anche quel detto dei profeta: "Luomo prudente in quel tempo tacerà perché è un tempo di sventura" .nevoli degli stessi esseri privi di ragione. alcuni sono trascinati dal. per la presunzione che deriva dall'ignoranza. Difatti. sono scomparse le ammonizioni piene di carità.mento di qualsiasi congiura. non vi sono piü lacrime di compassione. Cosi. pensa di non essere tenuto ad ob.to in noi in modo tale che siamo divenuti piü irragio.

6. Torino 1968. 14. anzi abbiamo posto la speranza nell'aiuto dello Spirito e abbiamo proclamato la verità in tutta fran. VI. 103.li 1'impegno: essi lodavano Dio in mezzo alie fiamme.. la carità che non cerca il proprio interesse . 10-11. Per tutte queste ragioni conveniva tacere. 15. 23. 12 Parola: da intendersi qui nel significato piü largo: parola pensata interiormente e parola espressa all'esterno per comunicare il pensiero: il linguaggio. 5.79. 315 "Teologia" significa il mistero della Santíssima Tririità. ma perché le perle non siano buttate ai porci . 128 Fil. 143 Gv. 14. p. 33 (E. 44. 450 2 Tim. 6. 24. ma si contentavano di farlo tra loro. La formula. 14. 266 Mt 3. di origine semitica. 282 Sal. 176 pa]sa gnosi: cioè la gnosi eretica. 119 Mt 9. Commento alia lettera ai Romani. Se per te quanto ho detto è sufficiente. V.deltà nel ricordo fino a noi? Per di piü ha ridestato il nostro slancio l'ardore delia tua sincera carità e il tuo carattere grave e calmo che ci garantiva che ció che avremmo detto non sarebbe stato divulgato a molti.simo paura di amministrare la parola che proviene dalla tradizione dei padri e che è stata conservata con fe.31. non perché si debba tenere nascosto. Cf. 4. 949A. ma vuole vincere ogni dif. ma la carità ha tirato nel senso opposto. E ció basti su tutto questo.30. PG 14. 1 (ed.chezza. Enneadi. 25-27. 500 lá. 15. 214 Cf. nel linguaggio dei Padri del IV secolo. 15). 136 Gv. secondo la conoscenza elargita dallo Spirito a chi ne è degno. 11 Rom. Ce lo hanno insegnato anche i fanciulli a Babilonia che quando non c'é nessuno che si ponga dalla parte delia pietà. 314 Is. II Signore concederá che o per mezzo nostro o per mezzo di altri si completi ció che manca. 9. 1. 338-339). 6. 8. 273 Medesima terminologia in Plotino. III. Béhier 5.miatori dello Spirito osino cosi facilmente contro il pensiero conforme alia pietà. 370 Gen. La cosa piü triste non sarebbe forse che i bestem. 99 Gv. 19. 2. 318 1 Cor. 11. esprime lunicítà e l'eternitá di Dio.more. 218 Es. 431 Rom.mento. 11. cf. aves. 26-27. pp. niente impedisce che tu ti ponga attivamente alia ricerca e arricchisca la conoscenza ponendo questioni non tese al litigio. 1. 1 Tim. 348 1 Cor. 14. bisogna portare a compimento da so. Commento a Giovanni. la facoltà umana di pensare e di esprimere il pensiero articolando i suoni. se ti sembrerà incompleto. 24.ficoltà di circostanze e di situazioni. 20. 10. 499 Origene. Corsini. Ecco perché la nuvola dei nemici non ci incute ti.sendo in tre. mentre noi che abbiamo un compagno d'armi e un difensore cosi potente. . 5. 6. concludiamo il discorso sullargo. Gv. es. senza prestare attenzione alia folla dei dispregiatori delia verità.