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24 URBINO E MONTEFELTRO

DOMENICA 18 NOVEMBRE 2012

di EMANUELE MAFFEI
URBINO

IL MIUR ha reso pubblici i progetti finanziati nellambito del Fondo per gli Investimenti della ricerca di base. Tra questi ce n uno presentato da Marica Branchesi, 35 anni, astrofisica di Urbino, laureata a Bologna, ma nata e cresciuta nella citt ducale. Il suo lavoro, svolto in collaborazione con lateneo di Pisa, lOsservatorio astronomico di Padova e selezionato tra migliaia di candidati, lunico a piazzarsi bene nellambito dellastrofisica. Un risultato sudato per la ricercatrice che nella vita ama i viaggi e detesta il cellulare e che da anni ha rapporti anche con la Nasa. In queste ore Marica in California, da dove racconta il suo successo. Il progetto ha avuto dal Miur quasi un milione di euro (958.490 euro, ndr) che verranno suddivisi tra Urbino, Pisa e Padova. Parte di questo denaro andr a coprire il mio contratto da ricercatrice a tempo determinato con il Disbef di Urbino (Dipartimento di scienze di base e fondamenti), parte andr allateneo per le spese, e parte servir per un assegno di ricerca da destinare ad un nuovo collega della Carlo Bo. Il titolo Nuove prospettive sullUniverso violento: la fisica degli oggetti compatti svelata dalle osservazioni congiunte di onde gravitazionali e radiazione elettromagnetica. Studieremo tutta la fisica fondamentale che riguarda le stelle di neutroni e i buchi neri utilizzando sia losservazione delle onde elettromagnetiche sia le osservazioni delle onde gravitazionali che nei prossimi anni, con i nuovi strumenti che avremo a disposizione, regaleranno grosse sorprese. E un progetto multi-messaggero. Multi-messaggero, nel senso che combina insieme diverse informazioni. Questa scienza di base che ti apre alla conoscenza. Accanto c anche tanta innovazione tecnologica che permetter profonde osservazioni del cielo. Nella prima parte del progetto, che inizier in primavera, verranno sviluppati nuovi software per le simulazioni e lanalisi delle immagini. Uno scatto in avanti che potr servire anche in altri settori. Grazie alle osservazioni delle onde gravitazionali potremo comprendere la fisica che governa questi corpi celesti estremamente misteriosi e che nascono dalla morte violenta di stelle molto pi massicce del sole.
Veniamo a lei: da Bologna passata ad Urbino, una realt pi piccola. Perch? Qual lobiettivo? Multi... che? Traduca per i comuni mortali. Come si chiama il lavoro che avete presentato? Prima di tutto di quanti soldi si tratta?

SCIENZIATA Marica Branchesi, 35enne urbinate, non pi un cervello in fuga

Marica Branchesi
Allastrofisica urbinate va un milione per la ricerca
La 35enne studia le stelle tra la California e Urbino
uso spesso Skype.
Cosa le hanno detto colleghi e amici quando ha deciso di essere un cervello in ritorno? sar pentita.

pelli. Dopo il liceo scientifico le facolt mi piacevano tutte, sono molto curiosa. Poi per ho preferito assecondare la mia grande passione: lastronomia.
Sul suo profilo Facebook ha detto di essersi anche divertita. Come, vista la seriet dellargomento? E di fare lastrofisica quando lha deciso?

E stato divertente tradurre il testo in italiano. Solitamente queste cose si scrivono in inglese, mentre stavolta, forse perch il finanziamento era aperto anche alle materie umanistiche, abbiamo dovuto presentare due copie. In inglese con una parola dici tutto. Litaliano invece pi prolisso, non cera modo di far stare tutto nello stesse di pagine.
Che cosa pensa quando sente lespressione cult cervelli in fuga?

Perch penso che si possa fare ricerca di alto livello anche da qui. Oggi abbiamo mezzi di comunicazione che ti permettono di collegarti col mondo. In queste ore, per dire, sto preparando un meeting telematico con altri ricercatori. Ho un telefonino preistorico ma
Dunque, non usa il cellulare ma si serve di altro. Di cosa?

Allinizio stata dura far comprendere la mia scelta, poi tutti hanno accettato questa mia sfida.
Visti i risultati ottenuti non si

No, bellissimo lavorare in Urbino. Sono a santa Chiara, vicino al Duomo, avere un contesto del genere mi aiuta. Senza contare le persone: la qualit dei rapporti sicuramente migliore nei centri pi piccoli.
Ma vero che ha scritto tutto sotto la neve di febbraio?

S, stata una cosa assurda la luce andava e veniva. A proposito che tempo fa in Urbino?.
Freddo, perch?

Dico che andare allestero va bene quando una scelta. Capita per che per un ricercatore diventi necessario. Negli altri Paesi ci sono pi soldi e arrivano prima. Per ora ad Urbino mi trovo bene. Collaboriamo con centri di eccellenza in Europa e nel mondo (California Institute of technology, Mit, Nasa, University of Western Australia) e c una profonda esperienza nel campo gravitazionale.
Le mai venuto in mente di andarsene?

Perch se nevica devo esserci, la neve mi ha portato bene.


Come nato il progetto?

Da anni di studio e dallincontro con gli altri due ricercatori, Massimiliano Razzano e Michela Ma-